Tag: INNOVATION

  • CAAST AT HYDRO 2022

    Customized sealing systems, even for large diameters, for the hydroelectric sector.

    CAAST, a dynamic and innovative company, founded in Italy in 1998 and specialized in
    the construction of sealing systems, participated in Hydro 2022 (Strasbourg – France):
    after the transformation into a S.p.A. in 2020, it wants to strengthen its presence on
    international markets, providing reliable answers to the most critical conditions of use
    thanks to its experience and its rich know-how.

    Hydropower is a versatile, low-cost system that represents an important source of clean
    electricity production, ensuring responsible water management: its role in the global
    recovery and energy transition, towards greater production of renewable energy, it will be
    increasingly important to mitigate the effects of climate change and to counter the rise in
    oil and gas prices resulting from the difficult international situation.

    “We have always invested in this strategic sector and developed many projects by creating
    sealing solutions, for multiple applications, in collaboration and on behalf of the most
    important companies in the sector – said Lorenzo De Lorenzi, CAAST Sales Director – our
    products guarantee a remarkable reliability and are used, for example, in applications
    characterized by severe operating conditions and the need for very long maintenance
    intervals. We are also able to ensure materials for very high performance, producing and,
    if necessary, designing gaskets made in a single piece that can exceed three meters or
    even without size limits for some production technologies.”

    Made in Italy quality, traceability and customization.

    The accurate studies carried out by the CAAST Research and Development department
    guarantee full traceability of materials, quality controls according to the most stringent
    parameters, technical support in the development of new applications, customized tests on
    materials based on the requests, services and solutions of the end user. CAAST supplies
    gaskets made with turning, molding and drawing technology performed with innovative
    machinery, which allow to meet the requirements of the most severe applications where
    the stress suffered by the seals is high, be it due to pressures, particular wear of the metal
    parts, conditions dictated by the particular work environment etc.

    http://www.caast.it

  • RICERCA E IMPRESE PIÙ VICINE, NASCE UNIVERSITY FOR INNOVATION

    Presentata oggi la Fondazione dedicata alla valorizzazione della ricerca, trasferimento tecnologico e impegnata nello sviluppo sinergico di brevetti, ricerca e innovazione delle Università di Bergamo, Milano-Bicocca e Pavia, prima esperienza italiana di concreta collaborazione tra diversi Atenei in questo settore.

    Milano, 11 aprile 2018 – Nasce il primo progetto in Italia per la valorizzazione della ricerca interuniversitaria. È stata presentata questa mattina, presso la Fondazione Bassetti di Milano, University for Innovation (U4I), la Fondazione costituita dalle Università di Bergamo, Milano-Bicocca e Pavia.

    There is no progress without innovation: we need to turn ideas into projects, and projects into progress.” Con questa vision si presenta U4I la Fondazione che si propone di attrarre importanti investitori internazionali, valorizzare un portafoglio unico di brevetti e di spin off, creare e diffondere la cultura dell’innovazione. La Fondazione U4I guarda alle esperienze internazionali di maggior successo nel campo del trasferimento tecnologico come istituti di ricerca e università inglesi e israeliane, prime al mondo per qualità della ricerca e della didattica.

    Dall’open innovation alla converging innovation, la Fondazione U4I si propone di aprire i confini della ricerca dei singoli Dipartimenti agli stimoli provenienti dagli altri Atenei, favorendo lo sviluppo di nuovi prodotti e servizi risultato della sinergia tra le tre Università.

    Le iniziative di ricerca più promettenti verranno scelte ogni anno attraverso una call for ideas e potranno ricevere finanziamenti a partire dalla fase di sperimentazione.

    I progetti finanziati potranno contare sul supporto di un team specializzato nel management dell’innovazione che consentirà di portare le nuove conoscenze dal laboratorio al mercato e al territorio, oltre che su una rete di collaborazioni con agenzie straniere dedicate alla valorizzazione della nuova conoscenza e della ricerca.

    A guidare le attività della Fondazione U4I, con l’incarico di direttore, sarà Enrico Albizzati.  Dagli anni nel gruppo Montedison a quelli in Pirelli, Albizzati vanta una lunga esperienza nella valorizzazione della ricerca e nell’innovazione industriale.

    Alla presentazione della Fondazione U4I sono intervenuti i rettori dei tre atenei: Cristina Messa (Milano-Bicocca), Remo Morzenti Pellegrini (Università di Bergamo) e Fabio Rugge (Università di Pavia).

    «U4I è una risorsa preziosa per valorizzare la ricerca e favorire un meccanismo virtuoso di trasferimento tecnologico e di saperi dalle Università alle imprese e al mercato – ha detto Cristina Messa, rettore dell’Università di Milano-Bicocca -. Nasce così dalla sinergia tra tre Università di eccellenza un nuovo modello di sviluppo di ricerca, innovazione e condivisione strategica di brevetti e spin-off volto a favorire le attività di molti ricercatori e imprenditori impegnati a costruire valore. Un progetto che potrà fare da acceleratore alla crescita economica e industriale del Paese e diventare una buona pratica nel campo della ricerca applicata».

    «U4I è un progetto nel quale crediamo molto – ha spiegato Remo Morzenti Pellegrini, rettore dell’Università di Bergamo – perché valorizza la ricerca, favorisce il trasferimento tecnologico, aumenta la capacità brevettuale e di creazione d’impresa dei nostri ricercatori. Sarà motore di un’innovazione globale e interconnessa che avrà benefici positivi non solo per il nostro Ateneo, ma per tutto l’ecosistema territoriale. E in questo contesto, strategica è la collaborazione con l’Università di Pavia e l’Università Bicocca, centri d’eccellenza con cui l’Università di Bergamo rafforza un legame teso a valorizzare appieno tutte le potenzialità innovative di una rete tanto qualificata, solida e riconosciuta per qualità a livello nazionale e internazionale».

    «Creare il cortocircuito tra il sapere scientifico prodotto dall’università e le imprese capaci di valorizzarlo: questo è l’obiettivo della prima fondazione interuniversitaria per il trasferimento tecnologico – ha affermato Fabio Rugge, rettore dell’Università di Pavia-. Non per caso nasce in un territorio ad alta intensità di atenei e imprese. È un’opportunità e uno stimolo nuovo per gli oltre 2000 ricercatori delle nostre università; è un canale e una risorsa nuova per imprenditori che vogliano innovare e diversificare. E’ un modello che può espandersi e dare energia all’impresa italiana e prestigio alla nostra ricerca».

    U4I – University for Innovation at a glance

    • Oltre mezzo milione di euro è stato impiegato per il funzionamento del progetto
    • 41 dipartimenti coinvolti, di cui 14 recentemente riconosciuti dal MIUR come dipartimenti di eccellenza
    • Oltre 2000 ricercatori coinvolti
    • Più di 100 famiglie di brevetti
    • Oltre 40 spin off attivi in 8 ambiti: Aerospaziale, Life science e biotecnologia, Agrifood, Materiali, Energia e ambiente, ICT, Industria Culturale, Mobilità sostenibile.
    • 8 tappe per l’innovazione: ricerca, valutazione, proprietà intellettuale, promozione, brevetto, attivazione di spin off, attivazione di joint venture e start up, ricerca condivisa.

    Sito della Fondazione University for Innovation: www.u4i.it

  • Oltre 500 persone per “Open4Innovation”. Il successo del Partner Meeting di Nethesis nel segno dell’innovazione e della condivisione

    Da dove parte l’innovazione? “Da uno sguardo aperto, da una passione condivisa”.

    Benvenuti ad “Open4Innovation”, momento di confronto e aggiornamento sugli sviluppi e le novità di Nethesis, una convention che quest’anno più degli altri si è trasformata in una vera e propria festa: la festa della community, la festa dei partner.

    Oltre 500 operatori del settore ICT in arrivo da tutta Italia hanno invaso il Palacongressi di Riccione per il Partner Meeting 2017 che per questa edizione ha voluto rendere omaggio ai concetti di comunità, gruppo, condivisione e talento. A quell’apertura che genera innovazione, tematica sulla quale si sono concentrati gli speech in programma nella due giorni promossa dall’azienda pesarese.

    Community non è omologazione ma valorizzazione del talento di ognuno di noi”.

    Un video all’insegna dell’emozione ha raccontato l’incredibile esperienza dei Rockin’1000,

    la più grande band di sempre, composta da mille musicisti uniti dalla stessa passione: quella per la musica, quella per la condivisione.  La proiezione riporta indietro di due anni; siamo nel 2015 e l’esercito di artisti dà vita ad un live destinato a rimanere nella storia.

     

    Insieme tutto è possibile.

    Il video rispecchia in pieno la filosofia aziendale di Nethesis, come tiene a precisare il CEO Cristian Manoni:

    Ci sono molte analogie e parallelismi tra la community musicale Rockin’1000 e la nostra storia. Ci accomuna un vissuto fatto di condivisione, professionalità e responsabilità, di determinazione e passione. Una storia in cui tutti possiamo immedesimarci. Sulla loro strana idea di partenza

    nessuno avrebbe scommesso. Ma attraversando difficoltà, successi e insuccessi, si è trasformata in un progetto concreto.  Proprio come per Nethesis. Siamo partiti nel 2003 quando nessuno avrebbe osato puntare sull’Open Source per le aziende. Oggi però siamo qui e abbiamo superato le 500 presenze!”

    Ha suscitato grande attenzione l’intervento di Fabio Zaffagnini, fondatore e general manager di Rockin’1000, che è riuscito ad emozionare la platea di software house, consulenti informatici, sistemisti e system integrator regalando la regola del successo per un’ impresa folle come la sua: “Nessuna Regola!”.

    Open, Community, People First, Innovation, Out of the Box.

    Cinque pilastri, cinque valori che Nethesis ha fatto suoi mettendo in piedi un progetto solidale in collaborazione con la Cooperativa Sociale Solidarietà e Servizi per la gestione completa dell’assemblaggio e della logistica dei propri appliance. “Open4Innovation” ha dato lo spunto per affrontare il delicato tema del lavoro vero per persone svantaggiate. Nethesis si è aperta al mondo del sociale, un percorso ricco di soddisfazione di cui si è parlato con Filippo Oldrini, responsabile area lavoro della Cooperativa.

     

    Spazio, poi, all’intervista fatta ad Andrea Benedetti, Microsoft Director of Technical Evangelism per un confronto interessante sula questione dell’ Open Source e dei principi dell’Open Organization.

     

    Non sono mancati momenti di approfondimento tecnico e commerciale sui prodotti della suite Nethesis con la presentazione di un completo rinnovamento in ottica Cloud, dalla piattaforma Nethvoice per la Unified Communication, alla Collaboration Suite di NethService (Groupware, Collaboration Chat, Personal Cloud…), al sistema ICT Monitoring NetMonitor Cloud Edition fino al Firewall SaaS possibile grazie all’introduzione dell’innovativa tecnologia SD-WAN.

    SD-WAN è un fondamentale enabler di qualsiasi servizio Cloud, in quanto garantisce la massima sicurezza, semplicità, performance e continuità di servizio.

    Oltre al brindisi finale e all’estrazione dei premi offerti dagli espositori a suggello della due giorni di scambio e formazione, è stato festeggiato il successo della prima edizione dell’Open Camp, con 130 partner che si sono trattenuti a Villa Matarazzo per una mattinata di focus e brainstorming. Per contribuire a disegnare insieme la Nethesis dei prossimi anni!

  • SMART Label: l’edizione 2017 conferma la vitalità del settore Ho.Re.Ca. e retail assegnando oltre 60 label

    Appuntamento a HOSTMilano 2017 per la mostra dei prodotti più smart e innovativi, per 2 seminari di forte attualità e per la sfida finale di HOSThinking – 10 Designer per 100 Prodotti  

    Parlare di ospitalità professionale significa trattare di innovazione: il settore è da sempre al passo con le evoluzioni tecnologiche in atto e costantemente sintonizzato sui trend di mercato e i bisogni dell’utente.

    I risultati di SMART Label 2017, l’iniziativa promossa da HOSTMilano e POLI.design, fotografano e confermano questa situazione premiando oltre 60 aziende iscritte a HOSTMilano 2017, la manifestazione leader mondiale in ambito Ho.Re.Ca. foodservice, retail, GDO e hotellerie, in programma dal 20 al 24 ottobre 2017 a Rho Fiera Milano.

    Sono in particolare 58 le aziende premiate con la SMART Label: 3M Italia Srl, Adande Refrigeration, AGLIKA, AHA Innovations BVBA, Alfa Refrattari srl, Areta S.r.l., ARTINOX SPA, Beer Grill AG, CIRCUITO MULTISERVICE SRL, COMATEC, Comenda Ali s.p.a., Dalla Corte, DOMUS LAUNDRY, Epta and Electrolux Professional, ESC SOFTWARE SRL, EUROCAVE, EVCO S.p.A., EVINOKS SERVIS EKIPMANLARI SAN. VE TIC. A.S., Facem spa – Tre Spade, Foster Refrigerator, FRIMA International AG, Gebr. Echtermann GmbH & Co KG, Grandimpianti I.L.E. Ali S.p.A., Gruppo Cimbali spa, HOBART GmbH, HOUNÖ, IFI S.p.A., ISA S.p.A., ITALFORNI PESARO srl, ITV ICE MAKERS, Kai group, Koru Kids Deutschland GmbH, KRUPPS SRL, MARENO – ALI SPA, MEC2 GmbH, MEIKO Maschinenbau GmbH & Co. KG, Melform – Bonetto Group, Metalúrgica Siemsen Ltda., Minerva Omega Group S.r.l., NEW PLAST srl, ODE, Orved SPA, Pedrali, PUJADAS, RATIONAL Italia Srl, Retigo, SANTOS, SDS srl – Polibox®, SIGGI GROUP SPA, Smeg Spa, SPAR FOOD MACHINERY MFG CO.,LTD, T&S Brass and Bronze Works Inc., UNOX Spa, vondom slu, WIESHEU GmbH, Winterhalter Italia SRL, ZANOTTI SPA e Zummo.

    Assegnati, inoltre, 10 riconoscimenti speciali – le Innovation SMART Label ad altrettanti prodotti capaci di determinare significative evoluzioni nei settori di riferimento della propria azienda: ADVENTYS, BIT srl, Capsul’in Pro S.A., DeManincor SpA, Distform, Dolphin Fluidics, Gourmet Services S.R.L., IDEA srl, Print2Taste GmbH, Rieber GmbH & Co. KG.

    SMART Label 2017 ha registrato 179 candidature: a valutare le proposte, una giuria internazionale di esperti composta da Matteo O. Ingaramo, Direttore di POLI.design, Kaspar Jansen, Direttore del Gruppo Emerging Materials della Delft University of Technology, Fayun Zhu, Assistente al Dean dell’Istituto di Ricerca per il Design Industriale presso la China Academy of Art, Shujoy Chakraborty, Direttore del Corso di laurea in Spacial Design presso l’Università di Madeira (UMa), Gillian Crampton Smith, Direttore del Master in Interaction Design presso H-Farm Education e Tim Oberstebrink, Capo redattore di Foodservice Equipment News.

    L’Internet of Things tra le tendenze comuni alle soluzioni premiate, come capacità di introdurre connessioni digitali tra prodotti diversi, in un’ottica di miglioramento della user experience.

    Spazio dunque a innovazione e a prodotti e servizi “intelligenti” e sempre più sensibili al tema del risparmio (energetico, economico e di tempo).

    Un accento sulla sostenibilità, sul risparmio di energia, di acqua e, naturalmente, di tempo e lavoro per il personaleil commento della giurata Gillian Crampton Smith (H-Farm Education) Da notare anche l’uso di sensori e connettività che consentono alle grandi catene dell’ospitalità di impiegare al meglio le loro risorse, ottenendo notevoli risparmi di costi.

    Trend, questi, che lasciano spazio a un ampio margine di evoluzione, del quale SMART Label intende farsi portavoce, come ribadito dal Direttore di POLI.design, Matteo O. Ingaramo: resta forte la spinta di HOST per presentare al meglio un catalogo di idee innovative capaci di impiegare la tecnologia in modo avanzato e utile, coinvolgendo l’apprezzamento degli utenti e della società. Si tratta di una visione positiva che pone questa iniziativa, il salone e i suoi espositori ai vertici dell’offerta tecnologica e commerciale nel settore dell’ospitalità su scala mondiale.

    I prodotti destinatari delle due targhe SMART Label e Innovation SMART Label saranno inseriti nel catalogo Smart Label Index ed esposti a HOSTMilano 2017, dove una mostra dedicata darà ulteriore visibilità alle soluzioni premiate.

    Palcoscenico privilegiato della collaborazione tra HOSTMilano e POLI.design, la fiera ospiterà anche la fase conclusiva del contest HOSThinking – 10 Designer per 100 Prodotti, in cui i designer finalisti della call internazionale si sfideranno in una vera e propria design session tra i padiglioni, selezionando 100 prodotti tra i circa 2.000 espositori presenti alla manifestazione. Un’attività creativa per l’ideazione di concept capaci di coniugare servizio ed esperienza, prodotti offerti e spazio vissuto.

    E non è tutto: architetti ed esperti del settore in cerca di occasioni di aggiornamento potranno partecipare, il 22 e il 23 ottobre, a 2 seminari dedicati alle soluzioni più innovative e all’esperienza del consumatore con contenuti di carattere applicativo utili alla pratica della professione. L’iscrizione ai seminari, già possibile, dà diritto a 1 codice invito alla fiera.

    Appuntamento dunque il 20 ottobre per l’inaugurazione di HOSTMilano 2017.

    Maggiori informazioni sono disponibili alle pagine:

    www.host.fieramilano.it  

    www.polidesign.net/it/smartlabel2017

    www.polidesign.net/hosthinking10x100

    www.polidesign.net/it/SeminariHOSTnews 

     

    Press Contacts:

    Ufficio Stampa Fiera

    Milano Simone Zavettieri tel. 02 4997.7457 e-mail [email protected]

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    Valeria Valdonio Mail: [email protected], T +39 02 2399 7201

  • MYD TALENT STORIES

    I NUOVI TALENTI DEL SETTORE NAUTICO INTERNAZIONALE FORMATI DAL MASTER IN YACHT DESIGN DEL POLITECNICO DI MILANO e POLI.design

    Le iscrizioni per la XV edizione del Master sono aperte

    Inizio lezioni: 29 febbraio 2016

    Disponibili 3 riduzioni del 25% sulla quota di iscrizione

    Deadline candidature: 30 novembre 2015

    Continuano le selezioni per la XV edizione del Master in Yacht Design del Politecnico di Milano gestito da POLI.design; sono già molti, da tutto il mondo, i candidati per la nuova edizione.

    Un percorso formativo pensato per rispondere alle esigenze del settore nautico internazionale  che in questi anni ha già avuto modo di avvalersi delle competenze e della spinta all’innovazione veicolati dagli studenti formati dal Master. 

    Esemplificativo, il tasso di placement raggiunto: oltre il 70% degli ex- studenti è oggi attivo nel campo dello yacht design. Molte le success stories che possono essere raccontate, dagli ex-studenti che hanno aperto uno studio di progettazione, a chi invece ha privilegiato la carriera nella cantieristica come imprenditore o ricoprendo ruoli di direzione di produzione, controllo qualità, project management o interior design.

    Un master che ha rappresentato per molti giovani talenti un vero e proprio trampolino di lancio, un’occasione per approcciare da protagonisti un mercato così specifico come quello della nautica.

    Ha 26 anni e origine turca Timur Bozca, studente della XII edizione e vincitore del premio internazionale Young Designer of the Year 2015 con il progetto Cauta, imbarcazione a vela di 80’. Il concorso, sponsorizzato da Oceanco, ha visto la partecipazione di giovani yacht designer provenienti da tutto il mondo. Il progetto di Timur ha conquistato la giuria per il design avveniristico delle linee esterne che, unito alla scelta di un piano vellico Dynarig, è stato in grado di creare un disegno di forte impatto visivo. www.timurbozca.com

    La connazionale Banu Hunler, classe 1993, è invece la seconda classificata per il concorso Yacht Design Talent Award 2015 organizzato da Sea Level Yacht design & engineering ed è stata recentemente premiata nell’ambito del Salone Internazionale di Monaco dal cantiere Heesen Yachts leader mondiale nella costruzione di mega-yacht in alluminio. Ferah Feza, il progetto presentato dalla giovane designer, neo diplomatasi nell’ambito della XIV edizione del master, è una rivisitazione del sundeck e del profilo della navetta 50M del cantiere Olandese ed è stato premiato per l’equilibrio delle linee e per il gioco di trasparenze e riflessi di luce sui materiali naturali utilizzati. www.yachtdesigntalent.com/albums/banu-hunler

    Oltre a queste giovani promesse, tra gli studenti delle edizioni meno recenti c’è anche chi ha già avviato con successo un’attività in proprio: è il caso di Davide Cevola, studente della IV edizione, che nel 2013 ha fondato, assieme a Francesco Belvisi, Livrea Yacht Italia, primo studio e cantiere nautico al mondo a sperimentare la tecnologia 3D Printing per la produzione di componenti funzionali e funzionanti di una imbarcazione. E’ così che è nato il progetto Livrea 26 che ridisegna in chiave moderna la lancia pantesca, tipica imbarcazione dell’isola di Pantelleria i cui elementi significativi vengono ripresi e tradotti in un nuovo modello day sailer di 26 piedi, più generoso nelle dimensioni rispetto all’originale ma con caratteristiche formali che la ricordano. www.livreayacht.com

    E ancora: Marco Achler, studente della IX edizione, è uno dei fondatori dell’azienda Face s.r.l., cantiere nautico per progettazione, costruzione e refit di imbarcazioni da regata. Una realtà in grado di promuovere, anche in settori industriali differenti dalla nautica, la sostenibilità ambientale dei processi produttivi e la ricerca nel campo dei materiali compositi avanzati e dei bio-compositi. Tra i progetti realizzati in composito naturale: derive sportive, imbarcazioni pneumatiche, tavole per windsurf e sup, oltre a componenti di arredo e di design per l’allestimento di interni. http://www.facemarine.it

    La nuova edizione del Master torna quindi a febbraio con la Faculty altamente qualificata di sempre e un approccio didattico pensato per spaziare in ambiti disciplinari differenti, dall’ingegneria all’architettura e design, integrando lezioni in aula, esercitazioni progettuali e visite guidate presso cantieri e aziende del settore, oltre a istituti di ricerca applicata. Punto di forza del Master è anche la possibilità di utilizzare, a supporto dello svolgimento delle attività didattiche, i laboratori del Politecnico di Milano, tra cui la Galleria del Vento, il Laboratorio Modelli, il Laboratorio Allestimenti e il laboratorio SMaRT – Lecco Innovation Hub.

    A completamento del percorso didattico è previsto uno stage di tre mesi in alcune delle più interessanti realtà professionali, fra cui studi di progettazione e cantieri nautici di primaria importanza.

    Per l’edizione 2016 sono a disposizione 3 riduzioni del 25% sulla quota di iscrizione che verranno assegnate ai profili più meritevoli a insindacabile giudizio della direzione scientifica del Master.

    La scadenza per l’invio della propria candidatura è il  30 novembre 2015.

    Il Master, in lingua inglese, ha la durata di un anno. L’avvio è previsto per il 29 febbraio 2016.

    I posti disponibili sono 30.

    Per Informazioni si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione  POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano:  Tel. (+39) 02 2399 5911; [email protected]

     

    Press Contact

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    Tel. (+39) 0223997201

    [email protected]

  • Industrial Design Engineering and Innovation: continuano le selezioni per il Master del Politecnico di Milano dedicato al product design

    Workshop progettuali e stage per avvicinare designer e project manager alle imprese

    Early Bird Registration: prezzo speciale per le iscrizioni entro giovedì 1 ottobre

    Web Site: www.polidesign.net/it/industrialdesign

     

    Partirà a novembre la IX edizione del Master in Industrial Design Engineering and Innovation, il Master di primo livello del Politecnico di Milano, gestito dal Consorzio POLI.design, che ha formato negli anni esperti in product design e development capaci di tradurre idee innovative e creative, tipiche del design italiano, in prodotti industriali di grande e piccola serie.

    Fondamentali per il percorso didattico, le aziende che hanno collaborato con il Master e con cui gli studenti delle passate edizioni si sono potuti confrontare, lavorando alla generazione di concept e alla progettazione di nuovi prodotti.

    Per citarne alcune: Ariete, De’Longhi Appliance, Design Group Italia, Ditron, Electrolux, Espressocap, LG Electronics, Momo Design, Whirlpool Europe, Polti e Toys Toys.

    Nel 2015, ad esempio, Electrolux, leader globale nell’industria degli elettrodomestici per la casa e per uso professionale, ha lavorato in aula per individuare nuove ispirazioni per la creazione di elettrodomestici innovativi connessi all’ambiente cucina esplorando il nuovo metodo di cottura “Sous Vide”, affermato in ambienti professionali ma ancora poco conosciuto in ambito domestico e quotidiano. In virtù di questa collaborazione, inoltre, gli studenti hanno avuto modo di visitare l’azienda – scoprendone metodi produttivi e organizzazione – e di instaurare un rapporto continuo e costante con i referenti aziendali attraverso le fasi di revisione del progetto.

    Il concept formativo è pensato per consentire agli studenti di accrescere il valore del prodotto generando innovazioni che si avvalgono delle possibilità offerte dalle tecnologie disponibili in un panorama evoluto e dinamico su scala internazionale.

    Lezioni frontali, seminari, laboratori e workshop si alternano durante tutto il Master, che si conclude con uno stage che permette allo studente di mettere in pratica quanto appreso all’interno di realtà selezionate.

    Molto concreti anche i possibili sbocchi professionali come l’inserimento in studi di progetto che collaborano alle diverse fasi dello sviluppo del prodotto, dal concept all’ingegnerizzazione, o nelle aziende manifatturiere tipiche del tessuto produttivo italiano, dedite alla produzione di elettrodomestici e apparecchi professionali, all’illuminazione, all’arredo o ai giocattoli e prodotti per l’infanzia. Non meno interessante, l’attività di libera professione con potenziate capacità di interazione con il mondo dell’impresa.

    Il Master è rivolto agli studenti con Laurea Nuovo Ordinamento, diploma universitario Vecchio Ordinamento o Laurea Vecchio Ordinamento o Laurea specialistica Nuovo Ordinamento appartenenti a discipline politecniche (ingegneria, architettura, disegno industriale).

    Alla fine del Master verrà rilasciato il titolo di Master Universitario di I livello del Politecnico di Milano; verranno inoltre rilasciati i certificati che attestano la partecipazione degli studenti ai corsi di Rhinoceros e CREO, riconosciuti dalle rispettive case madri dei software (McNeel e PTC).

    Early Bird Registration: prezzo speciale per le iscrizioni formalizzate entro giovedì 1 ottobre 2015.

    L’inizio delle lezioni è previsto per Novembre 2015. I posti disponibili sono 30.

    Per informazioni si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano – Via Durando 38/a- 20158 Milano: [email protected], +39 02 2399 5911.

     

    Press Contact:

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    Tel. (+39) 0223997201

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