Tag: General Cessioni opinioni

  • General Cessioni S.r.l., le recensioni: i dati dello studio ODCEC

    La fotografia del commercialista nel 2017 e le aspettative degli iscritti all’ODCEC per il futuro: le opinioni di General Cessioni S.r.l. sulla ricerca che l’Ordine di Milano ha realizzato intervistando i professionisti del settore.

    General Cessioni

    Il commercialista oggi: le opinioni di General Cessioni S.r.l. sullo studio ODCEC

    Commercialisti: quali prospettive per il futuro della professione? È l’Ordine dei Commercialisti e degli Esperti Contabili (ODCEC) di Milano a provare a rispondere al quesito promuovendo uno studio realizzato dalla Commissione rilevazione dati statistici con il contributo di due docenti del Politecnico e dell’università Cattolica. General Cessioni S.r.l. ne inserisce i risultati tra le sue recensioni: sul tema sono stati intervistati 1.885 commercialisti milanesi, pari al 22% degli iscritti all’Ordine. I professionisti sono stati classificati in cinque fasce in base al fatturato annuale raggiunto: la prima contempla chi ha conseguito un volume d’affari inferiore a 100mila euro, nell’ultima invece quelli che sono riusciti a superare il milione di euro. Il 76% del campione rientra nella fascia di fatturato inferiore a 300mila euro. General Cessioni S.r.l. specifica inoltre che gli intervistati sono prevalentemente i titolari di studi singoli specializzati in attività consulenziale, dall’assistenza economica, fiscale e societaria alla fornitura di servizi di contabilità. Più nel dettaglio il 51% dei professionisti che ha preso parte alla ricerca è titolare unico di studio, il 23% socio di studi professionali e il 26% collaboratori.

    General Cessioni S.r.l.: commercialisti e aspettative di crescita nella ricerca ODCEC

    Come indica General Cessioni S.r.l. nelle recensioni riprendendo i dati della ricerca, i commercialisti intervistati credono che per affrontare le sfide future occorra sviluppare competenze sempre più specialistiche (65%) e costruire reti non solo tra colleghi ma anche con i professionisti di altre categorie come avvocati e consulenti del lavoro (23%). Tuttavia non c’è molta fiducia nella digitalizzazione: il 44% vede nella fatturazione elettronica e nei compilativi precompilati quasi una minaccia, mentre il 42% li valuta positivamente. Il 45% del campione inoltre non prevede nei prossimi cinque anni impatti sulla propria attività derivati dalla digitalizzazione; il 37% sostiene invece che gli influssi si vedranno entro i prossimi due anni e il 4% tra i due e i cinque anni. Le opinioni di General Cessioni S.r.l. si focalizzano inoltre sull’aspetto aggregativo, specificando che solo il 5% lo considera privo di utilità. Per il 79% invece la costruzione di reti servirebbe soprattutto a integrare più efficacemente le diverse specializzazioni: tra le altre funzionalità menzionate nello studio vi sono anche la riduzione dei costi (47%), il miglioramento di qualità e velocità dei servizi (26%) e l’ampliamento dell’offerta (26%).

  • Le opinioni di General Cessioni S.r.l. su Pharmexpo 2017

    Riparte Pharmexpo: la decima edizione della fiera per i professionisti del settore farmaceutico è in programma a Napoli dal 24 al 26 novembre, come ricordano le recensioni di General Cessioni S.r.l.

    General Cessioni

    Pharmexpo 2017 a Napoli dal 24 al 26 novembre: le opinioni di General Cessioni S.r.l.

    Il salone dell’industria farmaceutica b2b Pharmexpo taglia il traguardo delle dieci edizioni: lo sottolinea nelle sue recensioni General Cessioni S.r.l. mettendo in luce le potenzialità della manifestazione che nel tempo ha coinvolto quasi 200 espositori e circa 14.000 visitatori professionali, tra titolari di farmacie, parafarmacie, studi medici e aziende farmaceutiche. La società milanese specializzata in intermediazione aziendale e immobiliare ricorda la principale ragione dietro la crescita di un evento oggi riconosciuto come uno dei più importanti nel settore: la capacità di fornire diverse opportunità ai professionisti che vi partecipano. Da un lato costruire importanti incontri professionali, dall’altro partecipare ai convegni organizzati nell’ambito dell’evento, funzionali ad aggiornarsi e anche a ottenere crediti formativi. Tra le tematiche affrontate quest’anno le modifiche alla normativa vigente, il ruolo dell’informatore farmaceutico, le novità introdotte dalla nuova tariffa nazionale, la digitalizzazione del sistema e l’apertura alla vendita della cannabis in farmacia. L’edizione 2017 è in programma dal 24 al 26 novembre a Napoli (Mostra d’Oltremare), confermandosi appuntamento centrale per i professionisti che operano nel centro-Sud Italia. Le opinioni di General Cessioni S.r.l. evidenziano anche le collaborazioni di rilievo di cui si avvale Pharmexpo, come quelle con Federfarma, l’Ordine dei Farmacisti (e dei Medici) e le Facoltà di Farmacia degli atenei del territorio.

    General Cessioni S.r.l.: qualità dell’offerta e attenzione al cliente alla base della crescita

    La pubblicazione di recensioni e opinioni su eventi, bandi e altri temi legati all’andamento del settore dell’intermediazione aziendale e immobiliare in cui opera da tempo ha permesso a General Cessioni S.r.l. di farsi conoscere ulteriormente per la qualità e il grado d’aggiornamento delle proprie competenze. Non a caso la società punta su un team di professionisti dall’esperienza consolidata che ha fatto della soddisfazione della clientela e dell’efficienza del servizio il proprio biglietto da visita. General Cessioni S.r.l. assiste imprenditori e proprietari di immobili impegnati in operazioni di compravendita e creazioni di partnership o joint-venture: cresciuta nel tempo in modo abbastanza rapido, è riuscita a ritagliarsi una posizione di rilievo nel settore.

  • Società di Persone: le opinioni di Cogefim su criticità e prospettive

    Le opinioni di Cogefim sui dati relativi alle Società di Persone: il costante calo dell’ultimo decennio non va a influire su un modello gestionale che presenta numeri ancora oggi particolarmente consistenti.

    Cogefim srl

    Opinioni e recensioni di Cogefim: le Società di Persone

    Partendo dalle statistiche del Registro delle Imprese, delle dichiarazioni fiscali relativamente all’invio dei Modelli Unico Società di Persona e Società di Capitali e dell’Archivio Statistico delle Imprese Attive dell’Istat, Cogefim ha analizzato nelle sue recensioni il documento che sintetizza i dati raccolti. Emerge un aspetto molto interessante: nell’ultimo decennio è calato costantemente il numero di Società di Persone in direzione opposta rispetto a quanto avvenuto, invece, per le Società di Capitali. Un trend che non ha influito su una percezione di generale consistenza di tale modello gestionale. I numeri del 2016 si attestano a 813.228 Società di Persone attive contro le 1.040.095 registrate: nel 2015 erano invece 880.097 quelle attive contro le 1.122.212 registrate. Nonostante le debolezze insite nella loro natura, le Società di Persone danno la possibilità di un controllo diretto del proprio investimento. Le opinioni di Cogefim analizzano quindi le prospettive del modello che, ultimamente, tende a trasformare l’originaria composizione di pochi soci persone fisiche. La predisposizione dei bilanci adottando gli schemi delle Società di Capitali potrebbe rappresentare un valido strumento per l’accesso al credito bancario.

    Cogefim: il profilo aziendale

    Leader nel settore dell’intermediazione aziendale, Cogefim fornisce da più di 30 anni consulenza e supporto ai clienti interessati a vendere o acquistare un’attività o un immobile. Fondata nel 1982, offre una vasta gamma di servizi, occupandosi di operazioni quali joint venture, partnership, cessioni e rilievi aziendali. Uno dei punti di forza della società è legato all’ambito dell’innovazione: nel corso degli anni sono stati molti gli investimenti per dotarsi di strumentazioni tecnologiche, fondamentali per effettuare ricerche con tecniche all’avanguardia. Basandosi su specifiche analisi e recensioni, Cogefim elabora strategie di vendita che si adattano agli obiettivi di business dichiarati dal cliente nelle fasi iniziali, attività propedeutiche a evitare un lungo processo che comporterebbe una perdita di tempo e denaro. Negli anni la società di intermediazione ha sviluppato una serie di importanti collaborazioni con testate giornalistiche di rilevanza nazionale quali Il Sole 24 Ore, La Repubblica Affari e Finanza, Il Giornale e Libero.

  • Franchising: le recensioni di General Cessioni sulla ripresa

    p>Nelle recensioni e opinioni di General Cessioni l’andamento dei negozi in franchising, argomento al centro del Salone di Milano che si è svolto dal 12 al 14 ottobre.

    General Cessioni

    General Cessioni valuta positivamente nelle sue recensioni le prospettive del commercio in franchising

    Le recensioni di General Cessioni, società attiva da oltre 30 anni in intermediazione aziendale e immobiliare, hanno valutato attentamente la situazione e le prospettive future per il settore dei negozi in affiliazione. Ne emerge un andamento positivo, visti i numeri che riguardano oggi il comparto. Attualmente sono infatti oltre 51mila le attività commerciali attive, suddivise in circa 950 franchisor, in crescita dello 0,6% su base annua grazie anche al contributo delle nuove forme di commercio elettronico, capaci di integrare e rendere più appetibile l’offerta dei piccoli negozi di prossimità. In tutto, per il 2017, è prevista l’apertura di circa 500 nuovi punti vendita. Crescono anche gli addetti impiegati nel comparto, giunti a quota 200mila unità. Tra categorie di prodotti più richiesti General Cessioni segnala nelle sue opinioni e recensioni l’abbigliamento, il food, articoli per la casa, benessere e articoli per la persona. Al centro della 32esima edizione del Salone Franchising di Milano, svoltosi tra il 12 e il 14 ottobre, si è discusso proprio delle prospettive future del settore, grazie alla presenza di 200 catene franchisor.

    Nelle recensioni General Cessioni il Salone Franchising Milano

    Tradizionale incontro tra domanda e offerta nel settore del B2B, il Salone Franchising Milano, segnala General Cessioni nelle sue recensioni e opinioni, quest’anno si è presentato in una veste rinnovata. Tra le principali novità uno speciale Talent Show dedicato alle startup create dai più giovani, un Future Store realizzato in collaborazione da Tim e Olivetti, show di cucina e un palco sulla quale si sono alternate diverse sfilate. Ad arricchire ulteriormente l’evento ci hanno pensato gli incontri con le imprenditrici organizzati da Donna Moderna e le mostre interattive proposte da Focus Junior e La Scuola di Cucina. Occhi puntati in particolare sul Talent Show "Re.Start", iniziativa che ha preso in esame 100 progetti di startup innovative e che visto nella giuria la presenza dell’amministratore delegato di Lego Italia, Paolo Lazzarin, il direttore di Harvard Business Review Italia, Enrico Sassoon, il presidente di Confimprese Mario Resca, il direttore della Scuola di Comunicazione di Ied Elena Sacco, l’amministratore delegato di Gamestop Nicolas Musikas e l’amministratore delegato di Food&Beverage, Matteo Percassi. General Cessioni sottolinea con opinioni positive come nel corso dell’evento siano stati messi a disposizione dei potenziali affiliati diversi servizi gratuiti, a partire dai corsi della F school sino agli incontri con i franchisee più affermati.

  • Italian lifestyle, lusso e ristorazione in crescita: le opinioni di General Cessioni S.r.l.

    HostMilano e MET Bocconi insieme per una ricerca su ristorazione, lusso e territorio, da cui emerge l’apprezzamento all’estero per il lifestyle italiano: le recensioni di General Cessioni S.r.l.

    General Cessioni

    Lusso e ristorazione, il Made in Italy corre all’estero: le recensioni di General Cessioni S.r.l.

    51miliardi di euro e 325mila imprese pari nel 2014 a un settimo del fatturato UE-28: il mondo guarda sempre più all’Italian lifestyle in materia di ristorazione e luxury. General Cessioni S.r.l. riporta nelle sue recensioni i dati della ricerca "Ristorazione, lusso e territorio: Drivers dell’italian way of living", promossa da HostMilano e condotta da Bocconi. Continua quindi la crescita del settore registrata nel quinquennio 2008-2014, con una previsione di un ulteriore +2,8% nel 2015. Il territorio, inteso come disponibilità di materie prime, unitamente alla creatività sugli elementi identitari e a una vocazione manifatturiera che coniuga cultura e saper fare sono i fattori che combinati guidano lo sviluppo di un mercato che fonda il suo successo proprio sui valori di autenticità e rispetto delle tradizioni. Nelle opinioni di General Cessioni S.r.l. si evidenzia in particolare la parte della ricerca dedicata all’evoluzione che ha interessato il settore negli ultimi anni: l’aumento del numero di attività (53,1% di ristoranti e 46,9% di "street food") va di pari passo con il crescente interesse degli italiani per il mangiare fuori casa, stimato in una quota pari al 35% delle spese di famiglia (75 miliardi di euro). A livello di distribuzione geografica il podio è lo stesso sia se si considera il totale di nuovi ristoranti che quello delle attività mobili: in testa la Lombardia, trainata da Milano. Seguono Lazio e Campania.

    Il futuro della ristorazione: le prospettive nelle recensioni di General Cessioni S.r.l.

    Esperienza, innovazione tecnologica e condivisione caratterizzeranno il futuro della ristorazione, come emerge dallo studio ripreso da General Cessioni S.r.l. nelle sue recensioni. Negli ultimi anni si assiste a un forte incremento di ristoranti d’eccellenza specializzati in un’offerta di nicchia rivolta a specifici segmenti di mercato: i settori dell’ospitalità professionale e del food & beverage sembrano quindi posizionarsi verso i segmenti premium, in risposta a consumi sempre più aspirazionali. L’ospitalità è quindi destinata a salire ulteriormente sulla vendita diretta di prodotti enogastronomici di lusso: non a caso oggi dei 45 miliardi di euro di fatturato del comparto Food &Beverage, il 46% si riferisce alla ristorazione (Fonte: Bain & Company e Fondazione Altagamma, 2016). I consumatori sono sempre più attenti a menu salutistici e veggie, rinunciando a sale, carne e burro e affidandosi a piatti legati al piacere della convivialità come primi e dessert. Nove italiani su dieci si affidano a Internet per orientare le loro scelte sui locali in cui recarsi (il 24% sempre, il 37,5% spesso e il 25,9% qualche volta): in rete le informazioni più cercate sono prezzi (69%), recensioni (60,3%) e tipo di cucina (59,9%). General Cessioni S.r.l. sottolinea infine l’importanza dell’esperienza: questa è sempre più determinante in un’ottica di customer satisfaction. Da uno studio di TradeLab per Mixer l’81,6% degli intervistati guarda all’accoglienza e alla gentilezza del personale, il 51,2% alla mise en place e alla presentazione dei piatti e il 44,4%. allo stile dell’arredo. Centrale resta il fattore umano, il rapporto confidenziale che si crea con il ristoratore: anche questo aspetto contribuisce al successo dell’ospitalità Italian style.

  • General Cessioni S.r.l., le recensioni: digitale in aumento negli studi professionali

    Gli studi professionali si affacciano sempre più al mondo digitale, come riporta General Cessioni S.r.l. nelle sue recensioni in cui riprende l’analisi dell’Osservatorio Professionisti e Innovazione Digitale del Politecnico di Milano.

    General Cessioni

    Studi professionali nell’era digitale: la recensione di General Cessioni S.r.l.

    General Cessioni S.r.l., specializzata in intermediazione aziendale e immobiliare e conosciuta anche per la formulazione di opinioni e recensioni su tematiche legate al settore, evidenzia la ricerca dell’Osservatorio Professionisti e Innovazione Digitale del Politecnico di Milano sul livello tecnologico e gli investimenti in ICT degli studi professionali italiani. Avvocati, consulenti del lavoro e commercialisti sono sempre più consapevoli dell’importanza dei dispositivi tecnologici per le loro attività e puntano su di essi per incrementare l’efficienza interna, gestire le relazioni con i clienti e implementare ulteriormente l’offerta di servizi innovativi. Infatti oltre la metà degli studi inclusi nella ricerca fornisce già consulenze web: il 63% di questi usa Social network, un terzo il Cloud computing, mentre uno su quattro si serve di Smart Data per fornire servizi evoluti come E-commerce, Smart Contract e Coaching. General Cessioni S.r.l. riprende nelle sue recensioni anche i dati relativi agli investimenti: in media vengono spesi circa 9mila euro da ogni studio in ICT. Rispetto a commercialisti e consulenti del lavoro (circa 8.700 euro), gli avvocati investono meno: 4.600 euro. L’ammontare complessivo annuale ammonta a circa un miliardo di euro nel 2016, +2,5%. A livello di soddisfazione però emerge che non sempre tali spese vanno nella giusta direzione, ovvero dove lo richiedono le effettive necessità. Non a caso il 35% degli intervistati considera modesti o totalmente indifferenti gli eventuali benefici riscontrati, mentre il 33% dichiara che gli investimenti nel digital hanno favorito la produttività individuale. Il 18% invece rileva influssi positivi nell’ampliamento dell’offerta e nella crescita della clientela.

    General Cessioni S.r.l.: il focus sulle tecnologie informatiche negli studi professionali

    La ricerca dell’Osservatorio Professionisti e Innovazione Digitale del Politecnico di Milano permette anche di tracciare un quadro più specifico della situazione negli studi professionali in materia di innovazione tecnologica. General Cessioni S.r.l. evidenzia nelle sue recensioni infatti che avvocati, commercialisti e consulenti del lavoro scommetteranno sempre più in futuro su siti web (38%), dispositivi per la gestione elettronica documentale e la conservazione digitale a norma (entrambe al 36%), firma grafometrica (33%), portali per la condivisione di documenti e attività (30%). Già diffuse invece la firma elettronica, utilizzata dal 91% degli intervistati, le banche dati digitali (72%), la fatturazione elettronica (55%), i software per le videochiamate (40%) e per l’e-learning (33%). Ancora poco conosciuti invece strumenti di Business intelligence, Workflow e Customer Relationship Management, ma secondo le opinioni di General Cessioni S.r.l. in futuro si affermeranno anche nel nostro Paese.

  • Italia, sempre più esportazioni negli Stati Uniti: le opinioni di General Cessioni S.r.l.

    Continua la crescita dell’export italiano negli Stati Uniti: le opinioni di General Cessioni S.r.l., basate sui dati relativi a giugno 2017, permettono di tracciare un quadro positivo della situazione.

    General Cessioni

    General Cessioni S.r.l., le recensioni: il Made in Italy convince sempre più gli Stati Uniti

    General Cessioni S.r.l. evidenzia nelle sue recensioni il trend crescente registrato negli ultimi anni dalle esportazioni italiane negli Stati Uniti. Se nel 2010 il Belpaese si classificava in quindicesima posizione tra i maggiori esportatori dietro a Paesi come Francia, India, Taiwan e Venezuela, nel primo semestre del 2017 è salita in nona posizione superando per la prima volta la Francia. Qualche dato: rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, il Made in Italy registra in Usa un +6,8%, pari a un miliardo e mezzo di dollari in più di vendite (Francia e Germania collezionano rispettivamente -1,7% e -0,2%). Il sorpasso arriva dopo un lungo inseguimento, che ha portato oggi l’Italia a ricoprire una quota di mercato del 2,1%, sul totale delle importazioni statunitensi: nel 2010 era dell’1,5%. A influire sulla performance anche gli sviluppi socio-economici che negli ultimi anni hanno portato Washington a beneficiare di una maggiore indipendenza energetica, facendo retrocedere Paesi come Nigeria e Arabia Saudita. Dal quadro, come specifica General Cessioni S.r.l.nel formulare le proprie opinioni in merito, emerge quindi che non si tratta di un balzo episodico, ma di uno sviluppo costante nel tempo su cui ha inciso in particolare il successo ottenuto negli Stati Uniti da realtà attive in ambito chimico-farmaceutico e nella pelletteria, ma soprattutto da aziende specializzate in meccanica: in sette anni le vendite sono aumentate di quasi tre miliardi di dollari, con una crescita totale superiore al 60%. Si segnala in particolare il comparto auto, spinto anche dall’integrazione Fiat-Chrysler: secondo gli ultimi dati disponibili a livello settoriale da U.S Census Bureau, il valore dell’export italiano di veicoli e componenti a fine 2016 è quattro volte tanto quello registrato a fine 2010. E solo nei primi sei mesi del 2017 l’Istat registra un aumento del 21,5%.

    General Cessioni S.r.l.: offerta di qualità per la società specializzata in intermediazione

    Conosciuta a livello nazionale e internazionale, General Cessioni S.r.l. si distingue per un modus operandi incentrato su attenzione al cliente e riservatezza. Prerogative che le hanno permesso nel tempo di affermarsi nel settore dell’intermediazione immobiliare e aziendale, guadagnandosi la stima dei clienti, imprenditori e proprietari di immobili interessati a rilevare o cedere attività e beni o a creare nuove partnership e joint-venture nell’ottica di far sopravvivere la propria realtà. General Cessioni S.r.l. punta su professionisti qualificati e costantemente aggiornati sull’andamento del mercato, che inquadrata la situazione grazie a un’attenta valutazione di diversi parametri (elenco beni strumentali, planimetrie, bilanci contratti di affitto e di fornitura beni/servizi), forniscono al cliente soluzioni vantaggiose in termini di tempistiche e realizzo ma anche economicamente convenienti. Lo seguono poi in ogni fase di attuazione dell’operazione, occupandosi degli aspetti tecnici e burocratici. Non solo: tra le opinioni e le recensioni che la società pubblica periodicamente su testate e portali tematici, diverse riguardano i bandi che potrebbero rivelarsi di grande interesse per la propria clientela. Un ulteriore esempio della cura che ne contraddistingue l’operato.

  • Bando agriturismi Lombardia: le opinioni di General Cessioni

    Recensioni e opinioni di General Cessioni favorevoli al bando per gli agriturismi aperto dalla Regione Lombardia. 6,5 milioni di euro i fondi disponibili per lo sviluppo.

    General Cessioni

    Le opinioni di General Cessioni sul bando destinato agli agriturismi della Lombardia

    General Cessioni, società che da oltre 30 anni si occupa di intermediazione aziendale, torna a fornire le proprie recensioni e opinioni in merito ai bandi regionali. In questa occasione la valutazione dei suoi esperti si è focalizzata intorno al bando 6.4.01, relativo al Programma di sviluppo Rurale. Grazie alla messa a disposizione di risorse pari a 6,5 milioni di euro, la Regione Lombardia, così come evidenziato dalle parole dell’assessore all’Agricoltura Gianni Fava, punta alla tutela del sistema produttivo e alla salvaguardia dell’ambiente, riconoscendo il ruolo degli agriturismi come vettore di valorizzazione delle risorse ambientali e dei prodotti, oltre che del territorio, anche nelle aree più svantaggiate e marginali della Lombardia. Destinatari della misura sono i 1.500 agriturismi sparsi in tutta la regione. Il bando si pone finalità trasversali, puntando al miglioramento della diversificazione, della produttività e della competitività, all’aumento dell’utilizzo e alla produzione di energie rinnovabili, sostenendo in maniera attiva il ricambio generazionale e la qualificazione professionale degli addetti e degli operatori. Il precedente bando, attuato nell’ambito della programmazione relativa al periodo 2014-2020, ha già avuto un esito positivo. General Cessioni chiarisce nelle sue recensioni come le domande ammesse siano state 54, concentrate soprattutto nelle zone più sfavorevoli all’agricoltura, principalmente collina e montagna. In totale la somma stanziata è stata pari a 6 milioni di euro, contribuendo alla salvaguardia di fabbricati rurali storici e alla sopravvivenza dell’agricoltura in aree più difficili.

    Nelle opinioni e recensioni di General Cessioni i requisiti necessari per presentare domanda

    Dopo aver analizzato attentamente il bando regionale, General Cessioni ha descritto nelle proprie recensioni e opinioni le limitazioni e i requisiti per poter accedere ai contributi. Tra gli interventi ammessi vi sono le opere di predisposizione di aree attrezzate per la sosta di veicoli quali caravan e roulotte, agricampeggi, percorsi pedonali e ciclabili, incluso l’allestimento. In particolare, potranno presentare domanda le imprese agricole individuali e le società agricole di persone e capitali. Anche le cooperative, qualora in possesso del certificato di connessione che ne prova la volontà di procedere al restauro e il recupero di strutture non più necessarie per l’attività agricola e pre-esistenti, potranno presentare domanda. Operazione che sarà possibile effettuare, esclusivamente per via telematica, da lunedì 7 luglio sino alle ore 12 di lunedì 11 settembre. Il contributo erogato dalla Regione non potrà superare invece i 200mila euro, in regime dei minimi e al netto dell’iva, per beneficiario negli ultimi 3 anni di esercizio, con precedenza sulle domande inerenti alle zone di montagna o collina. Diversamente dal bando precedente, General Cessioni evidenzia nelle sue recensioni come qualora vi sia un superamento di tale soglia, la domanda sarà ugualmente accettata, previo l’abbattimento dell’importo, riportato al valore massimale previsto dal regime. Per usufruire del contributo, i richiedenti, una volta pubblicati sull’elenco delle imprese beneficiare dei finanziamenti, avranno a disposizione 2 anni di tempo per concludere i lavori.

  • Le recensioni General Cessioni sull’accordo tra Calabria e Cina

    Grazie ai protocolli d’intesa firmati da Calabria e Cina, le startup calabresi ottengono un canale privilegiato per entrare nel mercato dell’estremo oriente. General Cessioni fornisce recensioni e opinioni sull’argomento.

    General Cessioni

    Recensioni positive di General Cessioni sull’intesa tra Cina e Calabria

    Si fanno ancora più forti i legami tra Cina e Calabria nelle opinioni di General Cessioni. A pochi mesi di distanza dal conseguimento della certificazione Welcome Chinese Destination, la Regione, attraverso la mediazione dell’Università Mediterranea di Reggio, ha siglato diversi protocolli d’intesa con il paese orientale, grazie alla quale le imprese innovative e le startup calabresi potranno fare ingresso più facilmente sul mercato asiatico. Riconosciuta come l’unica regione italiana ad essersi adeguata agli standard del turismo cinese, la Calabria si conquista così nel frattempo un ruolo di primaria importanza nello sviluppo di diversi settori. A cominciare da quello dell’alimentazione: proprio qui è iniziato infatti il viaggio della delegazione, in visita a Shangai presso Bits x Bites, primo acceleratore cinese per startup in ambito food. General Cessioni ha evidenziato nelle proprie recensioni e opinioni anche le parole di Domenico Rositano, promoter dell’università calabrese, il quale ha sottolineato come i cinesi accolgano positivamente l’arrivo dei cervelli stranieri, aiutandoli a trovare lavoro. Successivamente la delegazione ha raggiunto Nanchino, dove è stata in visita al Jiangsu Software Park, parco tecnologico, e ha siglato un’intesa con la Nanjing Tech University. Grazie agli accordi presi, gli studenti potranno frequentare la “Bamboo Summer School”, l’ateneo cinese specializzato sull’utilizzo e lo studio di questo materiale, candidato per assistere lo sviluppo, sostenibile, del Paese grazie alla propria flessibilità e resistenza. Alberto de Capua, protettore dell’ateneo, ha concluso affermando come dall’esperienza risultino evidente i passi in avanti enormi compiuti dalla Cina negli ultimi anni, ormai all’avanguardia in molti settori.

    Cedere un’attività: l’intermediazione di General Cessioni

    Comprare o vendere un immobile o un’azienda è un’operazione che comporta diversi rischi e perdite di tempo. Attiva dal 1982, General Cessioni è l’intermediatore ideale, leader nel settore, capace di assicurare il corretto incontro tra la domanda e offerta e garantire il reale riconoscimento per il valore delle proprietà. Grazie a un network di professionisti e consulenti specializzati, diffuso in tutta Italia e all’estero, General Cessioni si occupa, con successo, di ricercare soci per partnership e joint venture, individuare acquirenti e opportunità presenti sul mercato. L’utilizzo dei metodi più avanzati di ricerca permette la fornitura di soluzioni disegnate sulle reali necessità del cliente, in grado di soddisfare le più diverse richieste. Fondata a Milano, General Cessioni è oggi a contatto con una rete composta da oltre un milione di buyer. Periodicamente, grazie alla collaborazione con diverse testate giornalistiche, fornisce recensioni e opinioni sullo stato di salute dei diversi comparti economici.

  • Il futuro dell’Export italiano nelle recensioni di General Cessioni

    General Cessioni esprime opinioni positive sul rapporto annuale dedicato all’export elaborato da Sace. Tra il 2017 e il 2020 le esportazioni avranno un incremento medio annuo del 4%.

    General Cessioni

    La crescita dell’export nelle recensioni di General Cessioni

    Specializzata in intermediazione aziendale, la società General Cessioni ha fornito opinioni positive rispetto all’andamento delle esportazioni italiane. Delineate dall’ultimo rapporto annuale di Sace "Italy Unchained", presentato alla Borsa di Milano, le nuove stime descrivono una situazione rosea per l’export Made in Italy, grazie a un incremento atteso medio del 4% su base annua sino al 2020. Nelle proprie recensioni, General Cessioni evidenzia come nel 2016 la crescita sia stata trainata soprattutto dal mercato europeo: quest’anno invece la tendenza è positiva in ogni diversa area geografica. In particolare le performance migliori sono attese in Nord America e Asia, rispettivamente con un segno positivo del +4,9% e +4,6%, grazie al ruolo di Paesi quali Stati Uniti, Cina, India e Indonesia. Anche l’Europa avanzata tiene il passo della crescita, +3,4%, seguita a ruota dai nuovi mercati dell’est Europa, +,2,9%. Sebbene sconvolto dall’instabilità geopolitica, anche il Medio Oriente fa registrare un passo positivo insieme al Nord Africa, con un incremento percentuale di 2,1 punti. Torna a crescere anche l’America Latina, 1,6%, dopo un 2016 che aveva fatto segnare una decisa contrazione di circa sei punti percentuali. In leggera decrescita l’Africa Subsahariana, -0,4%, sebbene quest’anno Kenya, Senegal e Ghana abbiano rappresentato felici eccezioni. Grazie alla crescita sostenuta, le stime del rapporto "Italy Unchained" prevedono, entro la fine del 2020, un valore totale per l’export calcolato intorno ai 490 miliardi di euro.

    Export: le opinioni di General Cessioni sui settori più dinamici

    Grazie alle sue recensioni, General Cessioni ha espresso opinioni anche in merito ai settori più performanti delle esportazioni Made in Italy. Saranno molti i comparti economici a beneficiare della crescita attesa dell’export. Il settore chimico in particolare avrà il tasso di crescita più forte. Partendo da un valore di 42 miliardi di export, godrà di un incremento nel 2017 del 6,3% e nel 2018-2020 del 5,8%. Risultati possibili soprattutto grazie alla ripartenza degli investimenti nella farmaceutica e nella petrolchimica, settori in cui la chimica trova le sue principali applicazioni. La meccanica, primo comparto per il Made in Italy con oltre 85 miliardi di euro di valore complessivo nell’ultimo anno, conferma il tasso di crescita già fatto registrare precedentemente, con un sostanzioso +2,2%. Le opinioni General Cessioni sono positive anche per i mezzi di trasporto, sulle quali la stima di crescita è positiva del 5% quest’anno e leggermente superiore (5,4%) per gli anni successivi.

  • Recensioni: General Cessioni S.r.l. segnala il bando di Regione Sardegna

    Nelle opinioni di General Cessioni S.r.l. le potenzialità del bando che Regione Sardegna ha lanciato insieme all’ente Sardegna Ricerche per incentivare attività di ricerca e aiutare le imprese del territorio nello sviluppo tecnologico.

    General Cessioni

    General Cessioni S.r.l., le recensioni: Regione Sardegna promuove l’innovazione

    Le finalità del bando indetto di recente da Regione Sardegna, ossia la promozione di progetti di ricerca e sviluppo tecnologico per le aziende del territorio, hanno indotto General Cessioni S.r.l. a inserirlo nelle sue recensioni: la società milanese infatti lo promuove in quanto eroga contribuiti a fondo perduto fino a 2,5 milioni di euro a imprese sia in forma singola che associata ad altre realtà del settore o a organismi di ricerca come atenei e centri pubblici e privati. Fino alla data di scadenza, il prossimo 4 settembre, potranno presentare un massimo di due domande: mentre per gli enti di ricerca non sono contemplati limiti, per le imprese il tetto delle richieste è di 2,5 milioni di euro in totale. I progetti, definiti da uno studio di fattibilità, devono riguardare il settore aerospaziale: sono contemplati dispositivi elettronici digitali a microonde, sensori e droni per applicazioni civili e duali ma anche strumenti per il monitoraggio dello spazio o dell’ambiente con tecnologie satellitari (GPS, Copernicus, Galileo). Gli incentivi sono compresi tra i 500 mila euro e i 2,5 milioni di euro: la dotazione finanziaria arriva ai 5 milioni di euro. Le coperture variano tra il 50 e l’80 per cento a seconda della grandezza dell’impresa e della collaborazione con un organismo di ricerca: per i progetti di sviluppo sperimentale si va dal 25 al 60 per cento. Le attività di ricerca devono essere svolte in Sardegna. Ad influire sulla positività delle opinioni di General Cessioni S.r.l. anche l’attenzione riservata alla diffusione dei progetti finanziati: il bando realizzato insieme a Sardegna Ricerche prevede aumenti per gli organismi di ricerca che riusciranno a pubblicare testi relativi al loro lavoro e a organizzare conferenze e incontri pubblici per presentarne i risultati.

    Recensioni e opinioni: il profilo di General Cessioni S.r.l.

    Specializzata in intermediazione aziendale e immobiliare, General Cessioni S.r.l. nasce a Milano e si configura nel tempo come uno dei principali player del settore. Due i motivi alla base della sua crescita: un modus operandi particolarmente attento alle necessità del cliente e l’autorevolezza delle recensioni e delle opinioni che formula periodicamente su temi legati all’andamento del mercato in cui opera. Pubblicate da diversi siti e testate, contribuiscono all’affermazione della società a livello nazionale e internazionale. La società milanese assiste imprenditori e proprietari di immobili impegnati in operazioni di compravendita e in creazioni di joint-venture e partnership anche con realtà straniere. Avvalendosi di professionisti che annoverano un’esperienza consolidata nel settore, ha portato a termine operazioni di rilievo: la soddisfazione della clientela è infatti prioritaria per General Cessioni S.r.l., che grazie all’affidabilità acquisita è riuscita in poco tempo ad affermarsi nel proprio mercato di riferimento.

  • Agricoltura, Valle d’Aosta in aiuto alle imprese: le recensioni di General Cessioni

    Le opinioni di General Cessioni sul bando indetto da Regione autonoma Valle d’Aosta per le aziende agricole del territorio, grazie al quale potranno sostenere investimenti per le loro attività.

    Intermediazione aziendale e immobiliare: il profilo di General Cessioni

    General Cessioni, le recensioni: in Valle d’Aosta incentivi alle imprese agricole

    Regione autonoma Valle d’Aosta istituisce un nuovo bando per rilanciare il settore agricolo. Lo evidenzia nelle sue recensioni la società di servizi General Cessioni S.r.l., illustrandone le caratteristiche principali. Il bando si rivolge a imprese del territorio che si occupano di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli: possono presentare domanda fino al 30 giugno per richiedere finanziamenti a sostegno delle loro attività o per l’acquisto di nuovi macchinari o attrezzi agricoli. L’investimento deve però essere superiore ai 10 mila euro: la soglia è stata abbassata rispetto a quanto previsto in bandi precedenti. Gli incentivi valgono anche per costruzione e ristrutturazione di fabbricati rurali, realizzazione di impianti di produzione di energia elettrica o termica, sistemazione di canali, acquedotti e della viabilità rurale. General Cessioni, specializzata in intermediazione aziendale e immobiliare, sottolinea inoltre nelle recensioni le novità incluse nel bando: a differenza dei precedenti l’entità del finanziamento è aumentata con coperture del 50% per gli investimenti nel settore primario e della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli. Quelli relativi all’acquisto di attrezzatura e macchinari è invece del 40%. Cresce anche la dotazione finanziaria, che si attesta a 12 milioni di euro mentre non viene più contemplato il tetto di spesa relativo alla produzione standard.

    General Cessioni: le competenze in materia di intermediazione aziendale e immobiliare

    General Cessioni S.r.l. lavora da oltre trent’anni con imprenditori e proprietari di immobili e aziende fornendo assistenza e consulenze in materia di compravendita e creazione di partnership o joint-venture con altre realtà italiane o straniere. I professionisti di cui si avvale si tengono costantemente aggiornati sull’andamento del mercato, nell’ottica di fornire alla clientela soluzioni vantaggiose sia in termini di qualità che di realizzo. L’attenzione riservata al cliente rientra tra le priorità di General Cessioni: lo assiste in ogni fase dell’operazione, dalla trattativa alla stesura dell’atto notarile, cercando di collaborare anche con i suoi avvocati e commercialisti di fiducia. Grazie all’efficacia del modus operandi, la società è riuscita a ritagliarsi una posizione di rilievo nel settore: le sue recensioni e opinioni sui principali temi del settore vengono condivise da numerosi portali online.

  • General Cessioni sull’andamento del settore metallurgico: opinioni e recensioni

    General Cessioni, importante società di intermediazione immobiliare, comunica nelle sue opinioni e recensioni i dati sull’andamento nel mercato del settore metallurgico.

    General Cessioni: opinioni e recensioni

    Le opinioni e recensioni di General Cessioni sul settore metallurgico

    Le ultime recensioni di General Cessioni riportano i dati rilevati in Italia per quel che riguarda il settore metallurgico, il quale costituisce una delle risorse più importanti per l’economia: difatti il comparto riveste un importante ruolo economico per tutti i Paesi industrializzati, comportando un enorme impatto in termini occupazionali, strategici, oltre che di scambio internazionale e valore aggiunto. La produttività della metallurgia, capace di innovarsi repentinamente attraverso la ricerca, è in grado di stabilire l’equilibrio della bilancia commerciale italiana, che risente di guadagni provenienti dal settore energetico e agro-alimentare. Il fatto che di continuo venga sperimentata la possibilità di adottare nuove tecnologie e nuove tipologie di acciaio rende il ramo metallurgico un mercato in continua espansione, soprattutto, sottolinea General Cessioni nelle sue opinioni e recensioni, per quanto riguarda l’area siderurgica che tratta i minerali con un elevato contenuto di ferro e li elabora al fine di ottenere le leghe derivanti dal ferro come l’acciaio e la ghisa.

    I dati condivisi dalle recensioni di General Cessioni

    L’industria metallurgica, secondo le opinioni di General Cessioni, nel 2015 aveva totalizzato un fatturato di € 43,4 miliardi, in crescita del +3,7% rispetto al 2014, con un lordo di 2,9 miliardi, +12,7% rispetto al 2014. L’Istat ha registrato, nel febbraio 2017, un trend del +1,0% della produzione rispetto al febbraio 2016, +8,6% del fatturato rispetto al febbraio 2016, +6,7% delle esportazioni in area Euro e un +7,4% per l’area Non Euro. Per quanto concerne il numero di aziende, il territorio italiano conta la presenza di 3.759 aziende operative ad oggi e 2.190 società di capitale. Nelle recensioni di General Cessioni sono poi riportati i dati sul 2016 e 2017: nel 2016 la siderurgia italiana ha registrato 19,733 milioni di tonnellate importate, con un calo dell’0,1% rispetto al 2015; 17,669 milioni di tonnellate esportate, con un incremento dell’8,7% rispetto all’anno precedente; 12,568 milioni di tonnellate di Export verso i Paesi dell’UE, con un miglioramento del 13,4% rispetto al 2015. Nel 2017, invece, la produzione del settore siderurgico italiano è giunta a 1,973 milioni di tonnellate, con un aumento dell’1,2% rispetto al febbraio 2016.

  • General Cessioni opinioni: le eccellenze del settore farmaceutico

    General Cessioni sottolinea tramite recensioni e opinioni i dati relativi alla produzione di farmaci e strumenti medicali: l’Italia è tra i Paesi protagonisti sia in Europa, sia nel mondo.

    General Cessioni, leader nell'intermediazione aziendale e immobiliare

    Made in Italy: nelle opinioni di General Cessioni i dati del settore farmaceutico e medicale

    Grazie alle proprie recensioni, General Cessioni ha recentemente focalizzato le sue opinioni sui numeri e le cifre che interessano il settore farmacologico e medicale italiano. In particolare, come emerso dall’ultimo rapporto di Assobiomedica, relativo a innovazione, ricerca e produzione dei dispositivi medici (PRI), si evince il ruolo da protagonista globale dalle Penisola nel settore: Con più di 68.000 dipendenti e oltre 4.480 imprese attive, l’Italia si conferma una nazione fortemente specializzata nell’esportazione di dispostivi medici, complice un valore nelle esportazioni che nel 2015 ha toccato i 7 miliardi di euro. Anche l’industria farmaceutica è in ottima salute: Istat nel 2016 ha rilevato 130.000 addetti nel comparto, a fronte di 44 miliardi di valore nella produzione e 3,4 miliardi di euro investititi in innovazione e ricerca. Il Belpaese in Europa si ritrova così alle spalle solo della Germania, con un 26% della produzione e il 19% del mercato. Una tendenza positiva che consegna al settore farmaceutico, dal 2010, il primato nella crescita nel Paese. L’export nel frattempo, così come evidenziato dai dati forniti da Farmindustria, è diventato il motore di sviluppo di queste aziende, i cui prodotti vengono venduti in tutto il globo: basti pensare che dei 30 miliardi di euro destinati alla produzione, il 73% è dedicato all’export, ovvero 22 miliardi. General Cessioni sottolinea anche l’ottimismo generale delle società attive nella fornitura di farmaci, le quali, per il 75%, si attendono una crescita nei prossimi anni, così come in effetti dimostrato dal capitale globale investito, incrementato del 15%. L’innovazione e la ricerca, altre chiavi di successo in questo ambito produttivo, si sono concentrate in biotech, emoderivati e terapie generiche. Sviluppi che in genere vengono eseguiti insieme a start-up, università, strutture pubbliche e organizzazioni no-profit.

    Cedere o acquistare un’azienda: l’intermediazione di General Cessioni

    Il contatto con oltre un milione di compratori provenienti da tutto il mondo, l’esperienza trentennale e un network di consulenti esperti fanno di General Cessioni, società milanese attiva in intermediazione aziendale e immobiliare, un vero partner affidabile durante l’intero percorso di compravendita. Se desideri acquistare o cedere un immobile o società, anche solo parzialmente, General Cessioni è pronta ad assisterti nella realizzazione nel tuo capitale e nel riconoscimento della corretta contropartita economica. Leader nazionale nei servizi finalizzati alla creazione di partnership e joint venture, sia italiane che estere, si occupa della promozione della vendita di attività di diversa natura: artigianale, commerciale, alberghiera, turistica, agricola e industriale. Mediante strategie e soluzioni su misura e all’avanguardia, General Cessioni è capace di affrontare con il cliente anche i momenti più difficili del mercato.

  • Ottime recensioni di General Cessioni sulla diffusione dell’agroalimentare italiano

    Le opinioni e recensioni di General Cessioni, società d’intermediazione immobiliare, circa il mercato di esportazione italiano e il primato del settore lattiero-caseario: la Cina nuova meta per la diffusione dei formaggi italiani, secondo l’analisi fornita da Agrifood Monitor in occasione di CIBUS Connect

    General Cessioni

    I formaggi italiani, al primo posto nell’esportazione agroalimentare secondo le opinioni di General Cessioni

    L’export italiano di prodotti lattiero-caseari rappresenta, secondo quanto restituiscono le opinioni e recensioni di General Cessioni, un trend in rapida crescita. Se già da tempo l’Italia si era affermata come primo fornitore di Francia e Stati Uniti, il terzo di il terzo di Germania e Regno Unito ed il quarto di Giappone e Spagna, ora, accanto ai mercati tradizionali, se ne aprono di nuovi che promettono una crescita positiva: Romania, Polonia, Norvegia, Svezia, Cina e Corea. Denis Pantini, Direttore dell’Area Agroalimentare di Nomisma, ha dichiarato in merito: “I formaggi italiani registrano performance brillanti in un mercato mondiale che, dopo anni di crescita sta mostrando alcuni segnali di difficoltà, come dimostra la sostanziale stagnazione nei valori degli scambi internazionali di prodotti caseari registratasi nell’ultimo biennio” Difatti i mercati del Made in Italy ha riferito un valore di crescita delle esportazioni degli ultimi 10 anni: 92% nel periodo 2006-2016, rispetto al 72% delle esportazioni agroalimentari totali. Il mercato lattiero-caseario ha una valuta complessiva di oltre 24 miliardi di euro e l’Italia detiene ad oggi la leadership del prezzo 6,23 €/kg. I formaggi di punta dell’esportazioni italiane sono le grandi DOP e la concorrenza è rappresentata da altri grandi esportatori mondiali: Stati Uniti, Germania, Francia, Regno Unito, Giappone e Spagna. Le recensioni di General Cessioni sottolineano come l’export italiano di prodotti lattiero caseari, in rapida crescita negli ultimi anni, abbia contribuito a compensare il calo dei consumi interni.

    Recensioni di General Cessioni sull’analisi di Agrifood Monitor

    General Cessioni ha riportato nelle sue recensioni l’analisi eseguita da Agrifood Monitor in occasione di CIBUS Connect, secondo cui il prodotto italiano è costantemente in crescita, +96% nel 2016/2013, e si distingue in particolare per le proprie capacità organizzative e la propria politica di promozione, ma ancora non è riconosciuto per le sue qualità superiori. Le ragioni di questo trend sono varie: innanzitutto, per quanto riguarda il mercato geografico, quello nazionale diminuisce mentre le vendite estere aumentano, ma inoltre emergono nuovi bisogni cosidetti “salutistici” da parte del consumatore come le bevande vegetali, il biologico, prodotti a ridotto contenuto di grassi. Paolo Bono, Associate presso CRIF Ratings afferma: “Queste tendenze del mercato hanno consentito di migliorare marginalità e sostenibilità finanziaria anche in un contesto di complessiva riduzione delle vendite. La marginalità lorda (Ebitda) del complessivo settore è passata dal 5,2% del 2012 al 6,2% del 2015, mentre la leva finanziaria (misurata come rapporto tra debito finanziario lordo ed Ebitda) è passata da 4,6x a 4,2x. Seguire gli attuali trend di mercato non è banale ed impone alle imprese forti investimenti. Non tutte le imprese lattiero casearie hanno intrapreso un percorso di riconfigurazione del business coerente con le evoluzioni del mercato. La differenza tra quelle che stanno provando a farlo e quelle che restano ferme, è netta” Tra i mercati emergenti, rivela General Cessioni nelle sue recensioni e opinioni, si è fatto avanti il mercato asiatico, in particolare la Cina che mostra tassi di crescita significativi: il +118% nel periodo 2016/2013 offre grandi prospettive.

  • Le opinioni di General Cessioni sulle ultime tendenze dell’immobiliare non residenziale

    General Cessioni commenta nelle sue recensioni e opinioni le performance positive nel real estate in Italia, analizzando i dati comunicati nell’indice Ipd elaborato da Msci. Il Real estate non residenziale fa registrare livelli crescita ai massimi dell’ultimo decennio.

    General Cessioni

    Immobiliare non residenziale: le recensioni di General Cessioni

    Grazie alle proprie recensioni, General Cessioni torna a fornire opinioni sulle ultime tendenze del real estate. Dopo aver valutato attentamente l’Ipd, Ital annual property Index, la società milanese leader nazionale in intermediazione immobiliare e aziendale ha fornito valutazioni positive sullo stato di salute negli investimenti destinati a tale comparto. Dagli studi di settore emergono performance decisamente incoraggianti: il rendimento da locazione nel real estate non residenziale ha garantito infatti un total return del 4,4%, dato record relativo all’ultimo quinquennio. General Cessioni evidenzia in particolare come sia il rendimento da locazione a trascinare la crescita, mentre per quanto riguarda l’incremento in conto capitale si è registrata una leggera decrescita, stimata intorno allo 0,2%. Tutti gli immobili non residenziali fanno segnare un miglior total return. Capofila nell’incremento percentuale l’immobiliare a destinazione industriale, 6,6%, seguito dai centri commerciali, 5,8%, e dagli uffici, 4,3%. Il capoluogo lombardo intanto vede una vera e propria rinascita proprio di quest’ultimi, tornati a guadagnare terreno con un segno positivo del 5,5%. Per quanto riguarda gli investimenti in Europa, General Cessioni sottolinea il monitoraggio compiuto dal Gruppo Bnp Paribas. Il quale se da un lato individua una contrazione del 10% rispetto all’anno record, il 2015, dall’altro riconosce come il flusso di capitali abbia fatto comunque registrare la terza migliore performance degli ultimi tre anni. Se la maggioranza degli investitori proviene dall’Europa, il 41%, il volume di affari è diviso quasi al 50% tra investitori dell’eurozona e stranieri. Tra i paesi più apprezzati il Regno Unito, l’Irlanda, l’Olanda e i Paesi dell’Europa dell’Est.

    Ricerca soci joint venture/partnership e compravendita: i servizi di General Cessioni

    Destinati a coloro che sono alla ricerca di un possibile acquirente per la propria attività o immobile, oppure soci disposti ad entrare a far parte di una partnership/joint venture, i servizi di General Cessioni assicurano al cliente la più completa assistenza durante l’intero percorso di compravendita. Mediante una rete di professionisti altamente qualificati, General Cessioni promuove la vendita di immobili e attività di diversa natura sia industriale, commerciale e residenziale, sia ricettiva, storica o di prestigio, fornendo periodicamente recensioni e opinioni sulle migliori opportunità presenti sul mercato. In virtù di soluzioni e strategie personalizzate sempre all’avanguardia, General Cessioni, leader nazionale nel settore, aiuta il proprio cliente a raggiungere il massimo realizzo nel rispetto della privacy per i dati sensibili.

  • General Cessioni recensioni: aste, ingente aumento nel 2016

    Il 2016 si distanzia del 18,33% dal 2015 per quanto riguarda la quota di esecuzioni giudiziarie svolte su territorio italiano. General Cessioni, società attiva nelle intermediazioni aziendali, fornisce le proprie opinioni e recensioni

    General Cessioni fornisce, nelle sue opinioni, un quadro sulle aste in Italia: quote in forte aumento dal 2015

    Secondo quanto comunicato da General Cessioni nelle proprie opinioni e recensioni, i dati di Astasy srl, società di consulenza specializzata in esecuzioni immobiliari, parlano di un forte incremento delle aste giudiziarie nel 2016 in Italia. Il 2015 ha visto svolgersi 225.891 aste sul territorio, ma grazie a diverse manovre si è registrato nel 2016 un incremento del 18,33% che ha comportato un risultato di 267.323 esecuzioni pubblicate su immobili a garanzia di crediti andati in default. Le operazioni che hanno contribuito a questo aumento sono molteplici; fondamentale è stata l’entrata in vigore del patto marciano nel 2015: tramite la velocizzazione del recupero del credito, quando il cliente fosse in stato di crisi, si è infatti evitato di appesantire i costi procedurali senza che il debito residuo venisse prolungato eccessivamente nel tempo. Inoltre, nell’estate del 2015 sono state applicate svariate normative acceleranti nei confronti del sistema delle aste immobiliari: grazie al decreto 83/2015 e alla sua conversione nella legge 132/2015 è stato possibile, come riportato dalle opinioni di General Cessioni, ottimizzare i tempi del recupero, evento senza precedenti in Italia, procedere con offerte minori rispetto alla base d’asta, e infine eliminare le aste con Incanto, così da definire tempistiche puntuali e fornire maggiori certezze circa i ribassi.

    Le recensioni di General Cessioni mettono la Lombardia al primo posto della classifica delle aste

    La Lombardia compare nelle recensioni e opinioni di General Cessioni con 54.449 esecuzioni attuate, ovvero il 20% del totale; Milano ha contribuito con un primato del 4,47% e Bergamo con il 4,08%. Sicilia e Piemonte hanno riportato rispettivamente il 9,4% e il 7,9%, mentre Lazio (con Roma al 4,29%) e Veneto si presentano con il 7,5% e il 6,25, per un totale del 52% di aste svolte in queste regioni. Inoltre, nelle proprie recensioni General Cessioni sottolinea come nel 2015, a livello nazionale, la media del numero di immobili in asta ogni mille abitazioni fosse pari a 7, mentre per il 2016 si parla di 8,5 immobili, con 10 provincie che presentano un dato superiore alla media scorsa. 78% delle aste, infine, è stata svolta su immobili di valore non superiore ai 125mila euro, 13% invece su immobili di valore compreso tra i 125 e i 250mila, stabilendo un totale di 91% di aste, ovvero 243.264 svolte relativamente a case destinate a nuclei familiari.

  • Nelle recensioni General Cessioni i dati positivi sull’export del vino italiano

    Lo stato di salute del comparto vinicolo italiano è stato recentemente oggetto delle recensioni e opinioni di General Cessioni, società leader nella compravendita immobiliare e aziendale. Gli studi di settore confermano uno scenario estremamente positivo per il settore grazie alla crescita nelle esportazioni in tutto il mondo.

    Nelle opinioni e recensioni di General Cessioni un’analisi sulla crescita delle esportazioni di vino Made in Italy

    Aumenta il prestigio e la richiesta di vino italiano nel mondo. È questa la tendenza generale che negli ultimi anni ha subito una notevole accelerazione, così come confermato dagli studi e dalle fiere di settore. Solamente nell’ultimo anno l’export ha fatto registrare una crescita del 4,3%, con un valore che ha raggiunto quota 5,6% miliardi di euro. General Cessioni evidenzia nelle proprie recensioni e opinioni il peso del vino nelle esportazioni nel comparto food & beverage, passato al 20% del totale. Percentuale che secondo un approfondimento realizzato da Assocamerestero aumenta sensibilmente nel mercato americano, dove rappresenta rispettivamente per Canada e Stati Uniti il 41% e 36% dell’export alimentare. Anche i dati provenienti dalla cinquantunesima edizione di Vinitaly, importante evento di settore, rivelano la crescita dell’interesse internazionale sul vino del Bel Paese. Nel 2017 sono stati oltre 2000 i nuovi compratori registrati alla fiera, sebbene nell’anno precedente fossero già stati presenti circa 49.000 buyer provenienti da 140 nazioni diverse. Se Paesi come Senegal e Panama fanno capolino tra i nuovi sbocchi commerciali del vino italiano, anche grandi economie come quella russa, brasiliana e cinese confermano la cresciuta attenzione verso la bevanda. General Cessioni sottolinea come le prospettive future siano altrettanto positive: seppure il prezzo del prodotto rimanga mediamente basso, i dati raccolti nello studio "outlook vino 2020" descrivono una crescita futura senza eguali, con un incremento di valore superiore anche ai tradizionali rivali come Cile e Francia, e stimato intorno al 10%. General Cessioni pone in evidenza nelle proprie recensioni e opinioni anche le parole di Gian Domenico Auricchio, presidente di Assocamerestero, il quale ha precisato una crescita del settore che fa registrare un passo espansivo superiore alla media mondiale, anche in mercati maturi come quello del Nord America.

    General Cessioni, società con esperienza trentennale in intermediazione nella compravendita

    Ottenere il giusto riconoscimento economico dalla cessione, anche parziale, della propria attività è un obiettivo che in mancanza del giusto know how può venir meno. General Cessioni, società milanese esperta nei servizi di compravendita e intermediazione, è in grado di assistere il cliente e di aiutarlo a raggiungere il massimo realizzo, nel rispetto della riservatezza dei dati personali e della privacy. Mediante il proprio network di consulenti esterni, altamente specializzati e qualificati, General Cessioni fornisce soluzioni e strategie adeguate e personalizzate in base alle effettive necessità del cliente e alle reali opportunità del mercato, anche nei momenti più sfavorevoli. Grazie all’esperienza trentennale la società si occupa con successo sia della ricerca di soci per joint venture e partnership, sia di individuare compratori e venditori di immobili e attività commerciali, industriali, turistiche e alberghiere.

  • Nelle recensioni General Cessioni l’aumento delle startup in Italia

    Le opinioni e recensioni di General Cessioni si sono recentemente concentrate sullo stato di salute delle startup italiane. Cresce il numero di piccole società innovative nel Paese, +122% nell’ultimo triennio.

    General Cessioni: opinioni e recensioni positive su startup italiane

    General Cessioni esprime recensioni e opinioni positive sui dati emersi dal bilancio presentato del Ministero dello Sviluppo e relativi alla situazione delle piccole e medie imprese innovative italiane. Presentato al Luiss Enlabs di Roma, il resoconto ha delineato una decisa crescita del numero di Startup presenti nella penisola. Seppure siano concentrate soprattutto al nord, una su due, sono aumentate del 122% rispetto a tre anni fa. Solo una start up su venti ha deciso nel frattempo di chiudere la propria attività, anche se per quanto riguarda il fatturato General Cessioni evidenzia numeri ancora contenuti, con dichiarazioni che mediamente non superano i 30.000 euro. Solamente 300 startup dichiarano di fatturare oltre 500mila euro, dato che come sottolineato dal Ministero dello Sviluppo Economico, descrive un comparto non ancora in linea con quelli di altri Paesi, dove gli investimenti sono decisamente maggiori. Questo modello rappresenta ancora una piccola parte delle società di capitali, lo 0,42%, mentre sul fronte delle realtà attive nello sviluppo e la ricerca la quota raggiunge risultati importanti: oltre il 25% del totale. Le startup sono oggi 6.745, diffuse specialmente nel Nord Italia, guida infatti la classifica la Lombardia seguita da Emilia Romagna e Lazio, e nell’ordine delle città, Milano, Roma e Torino. Cresce anche il numero di occupati nel settore, attualmente poco più di 9000 i dipendenti e oltre 25.000 i soci, sebbene General Cessioni esprima nelle sue opinioni la compresenza nel controllo della società generalmente da parte di amici e parenti e non di investitori esterni, limite riportato anche da Stefano Firpo, Direttore Generale del Mise per la competitività, la politica industriale e le PMI.

    I servizi della società milanese General Cessioni, leader nel comparto dell’intermediazione immobiliare

    Vendere un’azienda un immobile è un’operazione che si può concludere nella mancanza della giusta contropartita economica. General Cessioni, attiva da oltre 30 anni nell’ambito della consulenza per l’intermediazione immobiliare, è in grado di assicurare al cliente il corretto riconoscimento per il valore delle sue proprietà, anche nei momenti più negativi del mercato. Mediante l’ausilio di una rete di esperti, con alle spalle un ricco know how in diversi settori, l’azienda, nata a Milano nel 1982, si occupa sia delle incombenze pratiche sia della ricerca di compratori e venditori, oltre che di soci per eventuali partnership e joint venture, derivanti dalla cessione parziale della proprietà. La società fornisce periodicamente recensioni e opinioni sullo stato di salute dei diversi comparti del mercato, aiutando il cliente nell’individuazione dei migliori affari presenti sul mercato.

  • General Cessioni recensioni: nel 2014 è aumentato reddito totale imprese

    Il Ministero dell’Economia e delle finanze pubblica i dati relativi ai redditi delle imprese nel 2014. General Cessioni esprime, nelle sue recensioni, opinioni positive sull’incremento del reddito totale delle aziende, giunto a quota 155 miliardi, cresciuto del 5% rispetto al 2013

    General Cessioni

    General Cessioni analizza nelle sue recensioni l’incremento del reddito totale delle imprese

    Il Mef ha recentemente reso pubblici i dati relativi al reddito delle imprese nel 2014. Basati sulle dichiarazioni irap-ires presentati dalle aziende nel biennio 2015-2016, il Ministero dell’economia e delle finanze, ha comunicato un trend, nelle opinioni di General Cessioni, estremamente positivo. L’economia italiana nel 2014 è tornata a crescere, seppure solo dello 0,1%, in contrasto l’andamento negativo degli anni precedenti. Crescono di due miliardi i redditi delle imprese che operano nel settore commerciale, +11,2%. La voce delle imprese manifatturiere fa ancora meglio, incrementando il reddito totale a quota 42,2 miliardi con un segno positivo di circa 13 punti percentuali rispetto allo scorso anno. In tutto sono 155 i miliardi di euro dichiarati dalle imprese nel 2014, in aumento su base annua del 4,8%. Diminuiscono, generalmente, le aziende in difficoltà finanziaria: tra il 2013 e il 2014 le società in fallimento, liquidazione o estinzione sono scese dal 9,2 % al 9%. General Cessioni sottolinea, nelle sue recensioni, anche l’aumento del numero dei soggetti con reddito, +2,8%, la flessione dei soggetti in perdita, -1,8%, e le dichiarazioni delle società di capitali, arrivate a quota 1.122.000, con un gettito imponibile di 122,4 miliardi di euro, incrementato di quasi 4 punti percentuali.

    General Cessioni: i servizi di consulenza immobiliare e aziendale

    Con oltre tre decenni di esperienza alle spalle nel campo dell’intermediazione aziendale e immobiliare, General Cessioni è una società oggi leader nella ricerca di opportunità e consulenza per coloro che intendono cedere o acquistare un immobile, un’attività, o stanno cercando dei soci con cui dare vita ad un joint venture o partnership. Non richiedendo alcun mandato in esclusiva ed impegnandosi ad accompagnare il cliente sino al raggiungimento degli obiettivi, General Cessioni fornisce servizi di consulenza ed assistenza destinati sia al compratore che al venditore, avvalendosi di un know how frutto di esperienza e professionalità trentennali. Grazie alla propria ricca rete di professionisti e consulenti esterni, General Cessioni è in grado di consentire percorsi di compravendita sia in Italia che all’estero, strutturando la propria offerta in maniera specifica e personalizzata in base alle richieste ed esigenze del cliente. Grazie alle proprie opinioni e recensioni, General Cessioni fornisce consigli e notizie sulle opportunità presenti sul mercato.

  • Le opinioni di General Cessioni su “Export a Tuttofood 2017”, aiuto all’export lombardo

    Regione Lombardia, con il contributo economico di Fiera Milano S.p.A. e Unioncamere Lombardia, ha varato a novembre il bando “Export a Tuttofood 2017”, destinato all’industria del settore agroalimentare. Le opinioni di General Cessioni si sono focalizzate sulle opportunità e i requisiti riguardanti il bando regionale.

    Nelle recensioni di General Cessioni requisiti ed opportunità di “Export a Tuttofood 2017”

    Sono sessanta le imprese lombarde che potranno accedere al bando, 363.000 euro i fondi messi a disposizione in tutto. L’attenzione, secondo le opinioni di General Cessioni, si è concentrata soprattutto nel dare un sostegno alle esportazioni per piccole e medie imprese, le più colpite dalla crisi economica. Risultano infatti escluse dalla selezione quelle aziende che superano i 30 milioni di euro di fatturato o i 250 dipendenti. Oltre ad una quota d’iscrizione – 1220 euro – è necessario presentare una domanda (entro e non oltre il 21 febbraio 2017) e rispondere al Questionario di Valutazione allegato al bando. Per poter far domanda di partecipazione è necessario inoltre che la sede dell’impresa – legale od operativa – sia in Lombardia e che operi in modo diretto nel campo agroalimentare. Saranno molti i servizi di cui potranno disporre le aziende; da uno spazio auto-allestito di 12 mq per il proprio stand espositivo, situato in un padiglione che aggregherà gli espositori lombardi, all’aiuto di interpreti che consentano la conclusione di contratti d’affari con importanti buyer esteri. Sarà possibile anche avvalersi dell’aiuto legale degli esperti messi a disposizione delle imprese nelle diverse fasi di contrattazione con i clienti e che forniranno consulenza su temi quali dogane, fiscalità, contratti, trasporti e pagamenti. Un percorso di accompagnamento formativo alla fiera aiuterà le imprese a saper cogliere più facilmente le opportunità che deriveranno dalla partecipazione all’evento e agli incontri d’affari.

    Le opinioni di General Cessioni, società esperta in intermediazione immobiliare

    General Cessioni è una società milanese che dal 1982 offre servizi di consulenza ed intermediazione immobiliare in vista di operazioni di compravendita, partnership o joint-venture, sia in Italia che all’estero, mettendo a disposizione della propria clientela esperienza, professionalità e l’ausilio di una rete capillare di esperti presenti sull’intero territorio italiano, qualificati nei più diversi settori economici grazie alla quale General Cessioni può sottoporre ai suoi clienti le migliori offerte presenti sul mercato. In cima alle priorità degli esperti di General Cessioni c’è sempre la soddisfazione del cliente, anche in condizioni di mercato sfavorevoli, ottenuta grazie all’utilizzo di strategie sempre diversificate e ad un know how specifico in continua evoluzione.

  • General Cessioni: opinioni sui dati del mercato legno-arredo

    A seguito di un anno come il 2015, caratterizzato dalla lieve ripresa del mercato del legno-arredamento, le opinioni di General Cessioni sui dati forniti da FederlegnoArredo per il 2016 hanno confermato con oltre cinque punti percentuale il trend di crescita positivo.

    Le recensioni di General Cessioni dedicate al mercato del legno-arredo

    Con oltre cinque punti percentuale di incremento rispetto al 2015, il settore del legno-arredo nel 2016 ha garantito una crescita trasversale in tutti i comparti della filiera. Come evidenziano anche dalle recensioni di General Cessioni, il trend di crescita si è mantenuto positivo grazie principalmente al “bonus mobili” con una crescita del 20% ed un valore complessivo di 2,8 miliardi. Oltre ai dati provenienti dal mercato interno, le opinioni di General Cessioni valutano di assoluta importanza strategica anche puntare maggiormente l’export. Già con numeri record per l’anno 2015, le vendite oltre confine hanno ripreso a crescere in modo deciso, particolarmente in Spagna con il 7% e in Francia con oltre sei punti percentuale. In merito al mercato extra-Ue, il settore nazionale del legno-arredo non ha risentito dell’arresto generale della manifattura italiana. La Cina continua a correre con il 20% di incremento tra gennaio e settembre. Valori positivi anche per Emirati Arabi (+11%) e Stati Uniti (+9.9%).

    General Cessioni e i servizi dedicati all’intermediazione

    Con sede a Milano, General Cessioni S.r.l. è una società attiva nel settore dell’intermediazione aziendale, con servizi finalizzati alla rilevazione, alla cessione totale o parziale, di aziende italiane e straniere e alla creazione di joint venture e partnership. Grazie al proprio modus operandi prettamente impostato sulla trasparenza e sull’attenzione al cliente, vaglia scrupolosamente le necessità dei proprietari di pubblici esercizi, negozi, immobili a reddito, complessi immobiliari e siti industriali curando ogni passaggio dell’operazione, riservando particolare attenzione agli aspetti più delicati, come riservatezza, determinante nella fase delle trattative, e la fiscalità. General Cessioni S.r.l. lavora infatti con gli avvocati fiscalisti e i commercialisti di fiducia del cliente, offrendo assistenza completa fino alla stesura dell’atto notarile.