Tag: freddo

  • Freddo – Francamente 


    il primo singolo estratto dall’album Sinestetica

    “Ho vissuto anni stupendi dentro una stanza”

    Si apre cosi questa canzone geniale, una conversazione immaginaria tra Freddo ed uno dei più alti punti di riferimento della musica italiana, Franco Battiato.
    Freddo (alias Fred Portelli) cantautore, produttore e creativo che da Londra continua il suo progetto musicale in italiano totalmente autoprodotto, pesca da una vecchia intervista televisiva le parole del “Maestro” (che Maestro non voleva essere chiamato) e le mimetizza dentro una canzone fresca, upbeat, che strizza l’occhio alla produzione di Battiato dei primi anni 80, dandogli un twist personale, un meltinpot di stili, una inflessione electro-dissonante dall’ironia alta ma sottile : “Ma tu, tu Franco, tu lo sai, ti sei mangiato tutto, e a me le briciole semmai, per quando è tempo brutto”.

    Francamente è una canzone profondissima ed ironica al tempo stesso, una dedica di eterna stima ad un cantautore fondamentale, che ha già detto tutto e ha lasciato agli artisti contemporanei poche cose da aggiungere. Ma è anche una maniera per proseguire e tenere la luce accesa sulle parole, sulla profondità dei contenuti e sulla ricerca interiore, andando oltre qualsiasi corrente musicale che possa essere chiamata moda.

    Attorno a questi principi gravita tutto l’album “Sinestetica” (di cui Francamente è il primissimo singolo, e che vedrà l’uscita durante il 2023) in cui Freddo mescola musicalmente il suo mondo elettronico dopo anni di produzioni in UK, la sua presenza sui palchi europei con gruppi rock, e l’attenzione alle parole che servono a scendere dentro la ricerca più profonda di argomenti mistici, filosofici, esistenziali. Ma stranamente rispettando un’inflessione Pop in canzoni dirette, piene di energia, altamente radiofoniche senza essere scontate.

    Sinestetica, lo si intuisce già dalla parola, è un modo di fare arte mescolando mondi sensoriali diversi che creano una emozione ed una visione permanente in chi ascolta.
Un viaggio in un mondo nuovo che si porta dietro la saggezza del percorso.

    https://linktr.ee/freddo
    [email protected]
    [email protected]

  • Mani a prova di Dea anche in periodo Covid

    Tra le parti del corpo più utilizzate ed esposte, uso frequente di gel igienizzanti, intemperie e raggi uv mettono a dura prova anche la stretta più poderosa. Preservarne bellezza ed eleganza ora si può

     

     

    Le mani sono tra le parti del corpo umano che hanno più risentito del Covid e delle prescrizioni imposte per arginare la pandemia da Coronavirus. Il frequente lavaggio delle stesse e l’applicazione di gel disinfettanti ha infatti sottoposto l’epidermide a un continuo stress, non raramente sfociato in dermatiti.

    Se già freddo e vento sono nemici giurati delle mani, anche i frequenti sbalzi di temperatura derivanti dal lavaggio continuo hanno finito per acuire gli effetti di esfoliazione. Già i passaggi caldo freddo degli ambienti riscaldati contribuivano ad arrecare un affaticamento della pelle e inestetismi come arrossamenti, screpolature, secchezza e disidratazione.

    Oggi l’igienizzazione comporta un duro lavoro proprio in un momento in cui le mani balzano agli onori della cronaca. La crescente attenzione per l’estetica, infatti, ha fatto riscoprire la bellezza di una mano curata e non afflitta da invecchiamento precoce, non solo per le attrici di Hollywood, ma anche per tutti coloro che, uomini e donne, pongo attenzione alla propria immagine.

    Gli inestetismi e la comparsa di rughe sempre più accentuate sono fonte di malessere fisico e psicologico, perché la mano e una parte del corpo, insieme al viso, sempre più presente nella comunicazione interpersonale, oltre che nella ritrattistica. Complici le mascherine che per via delle precauzioni da Covid-19 hanno finito per imporre maggiore attenzione agli occhi e posto in secondo piano naso e labbra, le mani sono diventate uno strumento di comunicazione interpersonale, pur limitando il contatto con gli altri individui. Per non parlare dei social network, dove le persone, oltre ai selfie, amano farsi vedere intente a cucinare, scrivere al computer, giocare con animali domestici.

    L’epidermide rappresenta l’organo più grande del corpo e uno dei più importanti poiché protegge l’organismo dall’aggressione di elementi esterni. Spesso però rischia di rovinarsi e spegnersi prima del tempo e la sua degenerazione trova nelle mani un elemento rivelatore.

    Ecco perché adesso più che mai è arrivato il momento di aiutare le mani con l’impiego di creme efficaci, ad azione nutriente, emolliente e protettiva. Le mani infatti sono lo specchio dell’età della persona e sfuggono agli interventi della medicina estetica. Quotidianamente l’attenzione è rivolta alla cura del viso e dei suoi particolari, dagli occhi alla bocca, ma oggi è possibile intervenire per rallentare i segni del tempo trasformando una semplice crema per mani in un vero e proprio trattamento antirughe. A renderlo speciale è l’impiego delle vitamine pure A,C,E. Dea Luxury Cosmetics, giovane brand fiorentino, propone le 3 vitamine pure in una formula di rapido assorbimento, da impiegare prima dell’abituale crema per mani o addizionando poche gocce direttamente al prodotto. Le vitamine A ed E contrastano la formazione delle rughe, aiutano la rigenerazione della cute e la rendono più forte, mentre la vitamina C contrasta la formazione delle antiestetiche macchie scure.

    Le mani sono importanti ed è necessario prendersene cura, perché contrastare il loro invecchiamento arreca benessere sia al fisico che alla mente. Piacere e piacersi è infatti uno stimolo positivo che permette di vivere con maggiore serenità il proprio corpo e il rapporto con le altre persone.

    Grazie a questa formula innovativa, Dea Luxury Cosmetics consente di porre rimedio alla trascuratezza delle mani grazie a una routine ottimale: è infatti consigliabile applicare al mattino 3 gocce di vitamina E alternata alla vitamina A e la sera 3 gocce di vitamina C, massaggiando le vitamine con cura anche sulla punta delle dita, senza tralasciare l’unghia e la pelle circostante.

    La raffinata boutique di cosmesi naturale fondata da Antonella Dei, fiorentina doc con la passione del bello nel DNA, dimostra ancora una volta la propria peculiarità in termini di una cosmesi sostenibile e trasparente, specializzata in prodotti anti-age a base di vitamine pure A, E, C, i migliori antiossidanti topici presenti in natura e in una formula di acido ialuronico puro a tre pesi molecolari.  

    Una mission che la titolare Antonella Dei porta avanti con determinazione, con l’intento di preservare il benessere, la salute e la bellezza di ogni donna a partire da una pelle sana, fresca e radiosa, senza per questo tralasciare il mondo maschile, sempre più attento alla cura e al benessere del corpo.

    Non semplici prodotti estetici, dunque, ma trattamenti antiaging ottenuti grazie al contributo di una equipe di esperte nell’ambito della dermocosmesi, dell’estetica e della biologia, per un elisir di salute e bellezza naturale.

     

     

    Dea Luxury Cosmetics è una raffinata boutique di cosmesi naturale fondata da Antonella Dei, fiorentina doc con la passione del bello nel DNA. L’azienda, con sede a Barberino del Mugello, propone una cosmesi sostenibile e trasparente specializzandosi in prodotti anti-age a base di vitamina A, E, C, i migliori antiossidanti topici presenti in natura. La mission è preservare il benessere, la salute e la bellezza di ogni donna a partire da una pelle sana, fresca e radiosa.

  • Freddo alle porte: arrivare preparati all’inverno costa fino a 2.340 euro

    Che sia il controllo della canna fumaria, della stufa a pellet o della caldaia, è questo il periodo dell’anno in cui gli italiani sostengono le spese per adeguare la casa alle temperature più rigide

    Milano, settembre 2017 – Gli effetti del cambiamento climatico sono sotto gli occhi di tutti e al di là di quanto possa indicare il calendario, sembrerebbe che gli italiani saranno chiamati a prepararsi all’inverno in anticipo. Secondo l’indagine condotta da ProntoPro.it, per preparare la propria casa al freddo, mediamente si dovranno spendere: 120 euro per verificare il buon funzionamento della canna fumaria, 2.110 euro per installare una buona stufa a pellet canalizzata e 110 euro per la manutenzione della caldaia.

    Il controllo del sistema di scarico fumario è una verifica periodica indispensabile per ottenere un perfetto funzionamento del sistema di aspirazione dei fumi del camino e secondo la normativa vigente la pulizia deve essere realizzata da uno spazzacamino con una licenza regolare che al termine dei lavori rilasci un certificato di conformità. Analizzando le cifre medie necessarie a pagare il lavoro nei venti capoluoghi di regione, si scopre che Roma è la città più cara dove per adempiere all’obbligo della manutenzione ordinaria si spendono 155€.

    Al secondo posto nella classifica si piazza Trieste dove il lavoro dello spazzacamino costa al cliente 140€. Terza è Milano, dove gli abitanti devono mettere a budget circa 130 euro.

    Tra gli strumenti di riscaldamento più ecologici e con meno spese di gestione ci sono le stufe a pellet, in modo particolare quelle canalizzate che permettono di trasportare l’aria calda dalla stanza in cui si trovano a quelle attigue, tenendo di fatto tutta la casa al caldo.  Per l’installazione di questo tipo di stufa si spendono in media 2.110 euro con picchi a Roma (2.600 euro), Milano (2.545 euro) e Palermo (2.400 euro). Tra le città in cui costa meno riscaldare la propria casa emergono Napoli (1.635 euro), L’Aquila (1.650 euro) e Cagliari (1.835 euro).

    La revisione della caldaia, con il rilascio del cosiddetto bollino blu, è obbligatoria per legge. La cadenza dei controlli da rispettare dipende dalla tipologia dell’impianto, ma è con l’arrivo dell’inverno che questo diventa di nuovo oggetto di interesse. La città d’Italia in cui si spende di più per questo genere di lavori è Torino (145 euro), seguita da Venezia (135 euro) e a pari merito Milano e Trieste (130 euro).

    A dominare la classifica delle città in cui costa di più preparare la casa al freddo invernale è Roma, nell’Urbe concedersi tutte e 3 le installazioni costa 2.875 euro, a seguire si trovano Milano in cui si spendono 2.810 euro e Trento in cui influisce in maniera determinante il costo di installazione della stufa a pellet per un totale di  2.620 euro.

    Segue tabella con i costi sostenuti nei capoluoghi italiani

     

    Città Controllo canna fumaria Installazione stufa a pellet Manutenzione caldaia Totale
    L’Aquila  

    115,00 €

                                            1.650,00 €  

    110,00 €

      1.875,00 €
    Potenza  

    105,00 €

                                            1.990,00 €                                      90,00 €   2.185,00 €
    Catanzaro  

    100,00 €

                                            1.950,00 €  

    100,00 €

      2.150,00 €
    Napoli  

    110,00 €

                                            1.635,00 €  

    105,00 €

      1.850,00 €
    Bologna  

    120,00 €

                                            2.145,00 €  

    110,00 €

      2.375,00 €
    Trieste  

    140,00 €

                                            2.030,00 €  

    130,00 €

      2.300,00 €
    Roma  

    155,00 €

                                            2.600,00 €  

    120,00 €

      2.875,00 €
    Genova  

    120,00 €

                                            2.210,00 €  

    115,00 €

      2.445,00 €
    Milano  

    135,00 €

                                            2.545,00 €  

    130,00 €

      2.810,00 €
    Ancona  

    115,00 €

                                            2.070,00 €  

    100,00 €

      2.285,00 €
    Campobasso  

    110,00 €

                                            2.080,00 €                                      90,00 €   2.280,00 €
    Torino  

    130,00 €

                                            2.100,00 €  

    145,00 €

      2.375,00 €
    Bari  

    110,00 €

                                            1.900,00 €  

    105,00 €

      2.115,00 €
    Cagliari  

    120,00 €

                                            1.835,00 €  

    115,00 €

      2.070,00 €
    Palermo  

    105,00 €

                                            2.400,00 €  

    110,00 €

      2.615,00 €
    Firenze  

    120,00 €

                                            2.260,00 €  

    120,00 €

      2.500,00 €
    Trento  

    125,00 €

                                            2.380,00 €  

    115,00 €

      2.620,00 €
    Perugia  

    110,00 €

                                            2.000,00 €                                      90,00 €   2.200,00 €
    Aosta  

    115,00 €

                                            2.185,00 €  

    105,00 €

      2.405,00 €
    Venezia  

    100,00 €

                                            2.270,00 €  

    135,00 €

      2.505,00 €
     

    ITALIA 
    120,00 € 2.110,00 € 110,00 €   2.340,00 €