All’interno del vasto e variegato comparto nel quale si sviluppa e si evolve la moderna arte fotografica contemporanea, certamente Alessandro Bassani si sta ben muovendo con un percorso che resta volutamente al di fuori degli schemi dottrinali convenzionali e cerca invece degli sbocchi alternativi, molto validi e molto attuali all’interno dello sfaccettato campo applicativo della Mobile Phone Art. Bassani ha di recente lanciato il suo nuovo sito web www.alessandrobassani.com dove sono presenti informazioni interessanti sul suo percorso di ricerca e di sperimentazione nonché la sua ricca e corposa produzione. Inoltre Bassani è stato scelto per partecipare ad un’esposizione che si colloca contestualmente allo svolgimento del rinomato Festival della Fotografia Europea a Reggio Emilia, nel circuito off. Le date di questa mostra intitolata simbolicamente “Visioni oniriche” coincidono con quelle ufficiali del Festival, precisamente dal 21 Maggio al 4 Luglio 2021. Il titolo vuole riprendere e richiamare il concetto di sogni e di sognatori designato come testimonial del Festival. La mostra curata dalla Dott.ssa Elena Gollini è allestita presso Pavarani Atelier del Design a Reggio Emilia, nel cuore del centro storico ed è stata volutamente contestualizzata all’ambientazione fatta di eleganti e ricercati arredi antichi e di modernariato, proprio per risultare in perfetta armonia e alchimia con il prestigioso contesto ospitante. Le opere fotografiche vengono dunque valorizzate al meglio dalla cornice circostante e a loro volta la valorizzano in una fusion di impeccabile stile raffinato e di classe. La Dott.ssa Gollini ha così commentato: “Ho scelto Alessandro per un’esposizione in questo ambiente davvero congeniale, perché le sue fotografie artistiche sono molto versatili e hanno una resa di impatto ottimale. La Mobile Phone Art è senza dubbio una nuova e innovativa prospettiva di grande tendenza nel settore dell’arte fotografica e Alessandro è un degno e meritevole esponente. La sua presenza in mostra personale durante una manifestazione così conosciuta e apprezzata a livello nazionale e internazionale contribuisce a dargli il meritato elogio per il suo operato. Abbiamo individuato 10 immagini mixando insieme la tradizione del bianco e nero sempre evergreen e le sperimentazioni inedite e sui generis del colore. Alessandro riesce a conciliare insieme antico e moderno e a produrre immagini davvero originali, che non copiano e non emulano nessun cliché infrazionato, ma sono uniche nelle loro composizioni narrative e peculiari nella loro sintassi espressiva. Ogni foto costituisce per Alessandro un piccolo-grande mondo a se stante, un micro-macro mondo dove invita lo spettatore a entrare e condividere insieme a lui pensieri, sentimenti, emozioni, sogni e visioni oniriche. Ogni foto diventa uno strumento per innescare un contatto ravvicinato, un incontro di coesione perfetta. Perché, per Alessandro l’arte fotografica è in primis il suo dialogo non parlato, il suo dialogo silente e silenzioso, ma altrettanto eloquente e al tempo stesso il suo dialogo del cuore e dell’anima”.
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Alessandro Bassani lancia il suo nuovo sito web ed espone durante il Festival Europeo della Fotografia
Il mese di Maggio si preannuncia davvero un momento cruciale per il talentuoso e promettente fotografo contemporaneo Alessandro Bassani. Infatti, coincide contestualmente con il lancio del suo nuovo sito web www.alessandrobassani.com impostato per una semplice, fluida, scorrevole, immediata fruizione e per un approccio molto stimolante e anche con la sua mostra personale intitolata “Visioni oniriche” allestita in concomitanza con il prestigioso Festival della Fotografia Europea. La mostra, infatti si terrà dal 21 Maggio al 4 Luglio 2021 proprio in contemporanea alla storica manifestazione che si tiene annualmente a Reggio Emilia. L’esposizione di Bassani è curata dalla Dott.ssa Elena Gollini che a tal proposito ha spiegato: “Abbiamo appositamente scelto Maggio per questi due momenti di particolare rilevanza simbolica nel percorso artistico di Alessandro. Il nuovo sito web e insieme la sua mostra segnano due tasselli preziosi e gli danno ancora più slancio e più stimolo per proseguire nella sua arte fotografica. Lo scatto d’autore di Alessandro è volutamente al di fuori degli insegnamenti perpetrati dalla tradizione accademica e dottrinale e avviene tramite l’utilizzo dello smartphone. La sua eclettica Mobile Phone Art appartiene alle innovative ricerche, che si stanno diffondendo ed evolvendo su più fronti e su più livelli di sviluppo e meritano senza dubbio una positiva considerazione. Le immagini che Alessandro propone in mostra sono un circuito ben rappresentativo della sua variegata produzione inserita all’interno del sito web e delineano la sua sensibilità creativa e la spiccata fantasia che trova linfa vitale anche dalla componente del sogno e della sfera onirica. Infatti, la mostra vuole traslare anche il contenuto onirico e riallacciarsi simbolicamente al tema portante del Festival che è proprio inerente alla proiezione del sogno e al suo articolato significato concettuale e metaforico. Attraverso l’arte fotografica Alessandro si protende verso un infinito dove tutto è possibile e dove tutto è realizzabile. Trasforma e tramuta le sue visioni in un corollario di sfumature e di sfaccettature. La ricerca di Alessandro ovviamente non tralascia e non trascura la tradizione, ma la rielabora, la rivisita e la resetta con un imprinting molto attuale, secondo le moderne prospettive e tendenze, pur restando sempre allineato in sintonia con una dimensione di ordine, di scorrevolezza, di essenza primaria. Ad Alessandro non interessa perdersi in macchinose e complicate dinamiche applicative. Sceglie invece di esprimersi rispecchiando il suo carattere riservato e discreto e la personalità sobria e pacata. Sceglie di intercettare l’attenzione sensibile dello spettatore facendolo entrare in contatto con sensazioni piacevolmente appaganti, quasi intime e famigliari, affinché il momento della fruizione sia davvero indimenticabile, unico e irripetibile. Perché, ogni volta che si osserva una sua fotografia artistica ci si possa sempre lasciar andare fino in fondo in modo avvincente, inatteso, imprevisto e imprevedibile”.
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È online la mostra fotografica “Dimensione-Acqua” di Acquasculture
Il progetto fotografico denominato emblematicamente Acquasculture è stato ufficialmente inserito in mostra online nella piattaforma web curata dalla Dott.ssa Elena Gollini. La mostra s’intitola “Dimensione-Acqua” e resterà all’interno del circuito selezionato in modo permanente con un gruppo mirato di 20 immagini in stile photogallery, che definiscono al meglio l’elevata potenzialità di questo progetto e racchiudono le molteplici visionarietà suggestive ed evocative derivanti dall’intensità profonda delle figurazioni. La Dott.ssa Gollini nell’elogiare questo progetto artistico di natura e di tendenza sperimentale ha evidenziato alcuni tratti e aspetti più salienti e significativi, che lo contraddistinguono qualificandolo a livello formale e contenutistico. A tal riguardo ha commentato: “Mi complimento con Andrea e Simone a cui fa capo il pregevole progetto creativo fotografico, per l’originalità con il quale stanno improntando le loro orchestrazioni sceniche e per l’intuito con cui stanno scegliendo e selezionando i riferimenti dai quali attingere spunti utili e rimandi funzionali. L’acqua da sempre costituisce un valore essenziale imprescindibile, un bene primario irrinunciabile. Non a caso si dice sempre, che l’acqua è fonte di vita. La scelta di rendere l’acqua simbolo di genesi, di nascita e di crescita, come protagonista delle foto d’autore è un modo per dare risalto anche all’importanza assoluta, che l’acqua assume e riveste in ogni sua manifestazione e fruizione, per celebrarne la sublimazione ideale ed eterna, la sua perpetua e perenne presenza nel nostro mondo e nella dimensione del reale e della realtà. Accanto a questa dinamica sostanziale il progetto Acquasculture lascia affiorare ed emergere anche la sfera simbolica cifrata e codificata da chiavi metaforiche e allusive molto pregnanti e permeanti, che integrano e completano la proiezione globale e offrono al fruitore una percezione interpretativa ancora più ampia e a largo raggio di comprensione percettiva. Acqua dunque immortalata come entità magica, come visione spettacolare straordinaria, che sorprende, stupisce e conquista. Acqua come scultura di eccelsa forgiatura, plasmata e modellata da Madre Natura, che incanta e cattura i nostri sensi. Le fotografie artistiche di Acquasculture sono da concepire come una rievocazione rivisitata di quanto il Creato ci dona e ci mette a disposizione e sono la dimostrazione della bellezza naturale che ci circonda e che spesso purtroppo viene data per scontato. Sono immagini che possiedono una loro connaturata poesia aulica, un’eleganza garbata e raffinata, un’alchimia delicata di timbriche profusioni energetiche, che le rendono vive. La dimensione dell’acqua attraverso questo progetto si rende davvero visibile e tangibile a tutto tondo nel suo massimo splendore”.
VISITA LA MOSTRA:
https://lemostreonlinedielenagollini.wordpress.com/dimensione-acqua-acquasculture/
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L’uomo del Sahara torna nel deserto dopo la sua esperienza tra i ghiacci
Fabrizio Rovella torna nel suo elemento naturale dopo due progetti tra i ghiacci. Un uomo in bilico tra outdoor, avventura e solidarietà.
Il 2020 sarà ricordato per molte ragioni collettive. Per Fabrizio Rovella, noto alle cronache nazionali come l’Uomo del Sahara, il 2020 è l’anno che lo ha portato tra i ghiacci dell’Islanda prima e sulle Alpi poi.
Si è infatti conclusa da poche ore l’avventura di “ALPinROSA” – La grande traversata delle Alpi in rosa.
La spedizione organizzata da Sahara Mon Amour in collaborazione con MC Communication & Promotion Group, ha visto atlete, donne di cultura e imprenditrici raggiungere alcune delle vette alpine più importanti, in un viaggio che ha attraversato le Alpi da est a ovest. Un progetto che ha unito l’outdoor e la solidarietà.
Il progetto “ALPinROSA” infatti è stato sostenuto da Montana che, oltre ad esserne stato il main sponsor, ha anche donato un grande quantitativo di prodotti Montana ai City Angels di Milano, l’associazione che si prende cura dei soggetti meno fortunati della città meneghina. Un gesto di grande attenzione che assume ancora più valore in un periodo complesso come quello attuale.
Nonostante la grande attenzione mediatica ottenuta dalla spedizione, e le importanti partnership nate con aziende del calibro di Aku e Grivel, Fabrizio Rovella ha sentito la necessità di rientrare in contatto con il suo ambiente naturale: il deserto.
La prima tappa di questo percorso di avvicinamento è la partecipazione in qualità di ospite alla rassegna “Inhabited Desert”, che si terrà a Todi dal 1 al 3 ottobre. L’evento è dedicato al lavoro che il fotografo di fama internazionale John Pepper ha svolto anche in Mauritania nel 2017 e che ha visto la collaborazione attiva nell’organizzazione di Fabrizio Rovella e di Sahara Mon Amour. Un evento che sa di sabbia e libertà, che ha debuttato a Parigi e ha già compiuto un ciclo espositivo in città come Teheran, Dubai e San Pietroburgo, e che nel 2021 approderà in diverse città d’Europa e Stati Uniti. Un grande evento culturale dedicato al deserto, nel quale non poteva mancare uno dei massimi protagonisti e referenti a livello mondiale.
Queste sono le premesse con cui l’Uomo del Sahara prepara il suo ritorno nel deserto. Un ritorno atteso che avverrà appena le condizioni dell’emergenza sanitaria globale per il Covid-19 lo permetteranno, e che vedranno Rovella accompagnato da nuovi partner e compagni di viaggio alla ricerca della condivisione della cultura e della natura.
Maggiori informazioni su https://fabriziorovella.com
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La mostra fotografica “Mood photo” di Alessandro Bassani a cura di Elena Gollini è online
La nuova piattaforma delle mostre online a cura della dottoressa Elena Gollini ospita la pregevole mostra di fotografia artistica d’autore di Alessandro Bassani, dal titolo volutamente d’impronta cosmopolita “Mood photo”. Sono inserite nella gallery un gruppo di 20 esclusive immagini fotografiche coperte da apposita copyright, che Bassani ha realizzato seguendo il suo particolare ed eclettico modus operandi, con una resa ad effetto davvero sorprendente.
La dottoressa Gollini ha evidenziato gli aspetti salienti della sua originale ricerca di ispirazione anticonformista e non convenzionale e ha sottolineato: “Nel vasto e multiforme coacervo del campo applicativo della moderna arte fotografica d’autore, Alessandro con il suo operato trasversale rispetto ai canonici cliché della tradizione si pone con intraprendente spirito innovatore e con appassionato intento sperimentale, rifuggendo gli standard e trovando una propria fonte espressiva molto stimolante e coinvolgente. Chi pensa che la fotografia artistica debba per forza essere vincolata e dominata da imposizioni di stampo classico si trova ad un importante bivio dinanzi alla corposa e variegata produzione di Alessandro e viene incitato e spronato ad aprire e allargare gli orizzonti e i parametri di visione e di veduta, accogliendo una prospettiva molto più articolata e sfaccettata nella sua essenza costitutiva e nella sua valenza sostanziale. Alessandro si affranca e si distacca, si rende pienamente libero e costruisce un suo modello peculiare di stile e di linguaggio comunicativo. Non ha bisogno di copiare ed emulare, ma piuttosto inventa di continuo nuove soluzioni e si cimenta in un percorso ardito e ammirevole, scegliendo consapevolmente la cosiddetta strada meno frequentata. Accanto alla formula più strettamente tradizionale di arte fotografica propone una sua proiezione e un suo meccanismo ideativo ed esecutivo. Dotato di talento innato e di ingegno e acume spiccato, Alessandro compone il suo magistrale mosaico artistico ed esorta il fruitore ad accostarsi con il giusto approccio, a guardare con la meraviglia e lo stupore fanciullesco del fanciullino pascoliano che si nasconde in ognuno di noi, a non farsi condizionare dalle barriere psicologiche e mentali. Alessandro trova se stesso tramite le sue fotografie e al contempo ristabilisce un rapporto equilibrato e armonioso con il mondo e la realtà circostante. L’arte fotografica è il punto di contatto con la dimensione sociale e collettiva. Il sentirsi artista a tutto tondo indipendente gli infonde ancora più enfasi ed entusiasmo e lo aiuta ad uscire allo scoperto, a raccontare e a raccontarsi nel profondo con autentica trasparenza e purezza. Ed è proprio in questo che risiede la grande e magica bellezza delle sue fotografie“.
“La bellezza salverà il mondo” (Fëdor Michajlovič Dostoevskij).
https://lemostreonlinedielenagollini.wordpress.com/mood-photo-alessandro-bassani/
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Dopo Mauritania e Algeria, Sahara Mon Amour apre anche in Niger
L’Uomo del Sahara – sempre più al centro dell’attenzione mediatica – e la sua agenzia viaggi specializzata in “viaggi avventura”, ampliano il proprio raggio d’azione e dopo Mauritania e Algeria, aprono una sede anche in Niger.
Fabrizio Rovella, il torinese noto alle cronache come l’Uomo del Sahara, e la sua agenzia “Sahara Mon Amour” aprono una nuova sede nel Sahara. Dopo l’Algeria e la Mauritania, Sahara Mon Amour attiva una sede in Niger.
Una meta con molti gioielli da esplorare e con luoghi unici (come ad esempio il mitico “cimitero dei dinosauri” ndr), che vanno ad arricchire le mete ormai storiche, tra le quali Marocco, Algeria e Mauritania, che vedono l’Uomo del Sahara protagonista da più di 25 anni.
L’apertura della sede in Niger – autentica perla del Sahara – segue quella algerina e quella mauritana e fanno di Sahara Mon Amour l’unica agenzia italiana con sedi formali sul territorio, a diretto contatto con le popolazioni e gli apparati politici e religiosi in loco. Un fattore essenziale e con ricadute positive nella gestione della sicurezza dei gruppi accompagnati nel deserto.
L’aggiunta del Niger nel catalogo di Sahara Mon Amour, è frutto non solo di accordi commerciali, ma di una credibilità raggiunta a tutti i livelli nell’area sahariana dallo stesso Rovella, e che è uno degli indici di sicurezza che fanno dell’uomo del Sahara un riferimento in quei luoghi. L’inserimento del Niger nelle mete “coperte” da Sahara Mon Amour rappresenta una tappa strategica importante, che potrebbe portare ad una presenza sempre più selezionata in quella zona dell’Africa occidentale.
La notizia relativa al Niger, giunge a poche ore di distanza dall’annuncio da parte di “4×4 Evolution” di uno speciale, che sarà pubblicato in una delle prossime uscite della rivista, completamente dedicato a Fabrizio Rovella e alla sua storia da viaggiatore. Allo speciale dedicato all’Uomo del Sahara, nelle ultime ore si sono aggiunti, i “ringraziamenti per iscritto”, nel suo ultimo libro, del grande fotografo americano John Pepper.
L’ennesimo segno di interesse da parte della stampa verso l’Uomo del Sahara (www.fabriziorovella.com) che in queste ore è a Torino per chiudere gli ultimi accordi con partner e sponsor per una nuova iniziativa che lo vedrà protagonista nelle prossime settimane.
È possibile prenotare tutte le proposte di Sahara Mon Amour ai recapiti presenti sul sito ufficiale dell’agenzia a questo indirizzo www.saharamonamour.com
Contatti Sahara Mon Amour
E-mail: [email protected]
Web: www.saharamonamour.com
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La naturalezza artistica delle foto di Alessio Di Franco
Osservando con attenzione le immagini catturate dallo scatto artistico di Alessio Di Franco, si viene da subito catapultati dentro lo scenario riprodotto con estrema naturalezza. Alessio valorizza quanto rievocato introducendo una componente di intensa spontaneità e consente al fruitore una diretta e immediata percezione interattiva, come se ciascuno fosse stato presente nel momento stesso in cui l’obiettivo ha immortalato la raffigurazione e si immedesimasse con lui nella fase esecutiva. Questa connotazione è fortemente distintiva e rafforza il valore contenutistico insito in ogni fotografia.
Per Alessio non basta semplicemente descrivere in modo accurato e preciso, ma servono un intreccio di elementi che attivano la potenzialità racchiusa nelle rappresentazioni artistiche. Soltanto così tutto si anima e acquista vita propria, conservando intatto quel fascino unico ed esclusivo dettato da una naturale profusione di sentimenti ed emozioni, stimolati attraverso una narrazione compositiva mai falsata e mai inquinata da sterili trasformismi costruiti in modo artificiale.
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Alessio Di Franco avvicina la sua arte fotografica ad Antonio Ligabue
Alessio Di Franco, promettente fotografo del panorama contemporaneo, è in mostra con le sue fotografie d’autore nel contesto di “Arte in Bottega78” uno spazio artistico culturale situato a Gualtieri (RE), paese dove Antonio Ligabue ha vissuto per lungo tempo, sviluppando il suo pregevole percorso di pittura naif.
L’esposizione, allestita in loco fino al 17 Giugno 2018, è concepita in forma di fusion, di intreccio armonioso con l’arte e il design creativo di Maurilio Iembo, titolare della location espositiva. Sabato 16 Giugno è previsto l’evento di finissage e si parlerà anche dell’interessante parallelismo di confronto che avvicina l’arte fotografica di Alessio al vissuto creativo del grande maestro.
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La fotografia d’autore di Alessio Di Franco in mostra ad “Arte in Bottega78”
Il fotografo Alessio Di Franco sarà in mostra con le sue pregevoli fotografie d’autore presso lo spazio artistico culturale di “Arte in Bottega78” situato in Via Nazario Sauro 78 a Gualtieri, in provincia di Reggio Emilia. L’esposizione verrà inaugurata in data Sabato 26 Maggio, alle ore 18.00 e rimarrà allestita in loco fino al 17 giugno 2018, in concomitanza con lo svolgimento dell’evento internazionale di Fotografia Europea organizzato dalla storica Fondazione Magnani. Il finissage è previsto in data Sabato 16 Giugno, sempre alle ore 18.00, insieme al festeggiamento del simbolico compleanno di “Arte in Bottega78”.La mostra, visitabile ad ingresso libero, raccoglie una parte eterogenea di produzione che contiene scatti di particolare suggestione, realizzati in modo molto diretto e naturale senza l’utilizzo di alcuna trasformazione artificiale. Per Di Franco la fotografia artistica non ha una semplice valenza estetica fine a se stessa, ma è sinonimo di strumento comunicativo prediletto, che funge da tramite per condividere e comunicare a livello sociale e collettivo importanti messaggi. Di Franco progetta con grande attenzione e sceglie soggetti e ambientazioni sempre mirati per avere il giusto impatto scenico e per riuscire ad esprimere al meglio i contenuti sostanziali di cui si rende portavoce, con intenso slancio e forte convinzione.
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Prima Maratona fotografica “Città di Firenze” 2016
Firenze, 18/05/2016 – Prima Maratona fotografica “Città di Firenze” 2016
http://www.maratonafotograficafirenze.it
La presidente della Commissione Cultura e Sport del Comune di Firenze, dott.sa Maria Federica Giuliani, assieme all’Associazione culturale fotografica ILLUMINIA (http://www.illuminia.org), presentano, con il patrocinio del Comune di Firenze, la prima Maratona fotografica “Città di Firenze” per il giorno sabato 18 giugno 2016.
Cos’è una maratona fotografica.
La maratona fotografica è una manifestazione aperta a tutti coloro che desiderano scoprire la propria città attraverso la fotografia. Non si corre a piedi, si corre con la fantasia, l’inventiva e la creatività; il tutto condito dalla passione per la fotografia e dalla voglia di trascorrere qualche ora in allegria. Un modo di vedere la città con occhi diversi e con una prospettiva stimolante.Come si svolge
In periodo di tempo ben definito, muovendosi per la città, i partecipanti devono interpretare i 5 “temi” assegnati dalla Giuria, comunicati il giorno dell’evento, realizzando i propri scatti fotografici. Al termine della maratona ogni partecipante consegnerà le foto migliori, che verranno valutate da una Giuria selezionata.Quando e dove
Il ritrovo è fissato per le ore 9:30 di sabato 18 giugno 2016, in via Filippo Strozzi al civico 18 (zona Fortezza da Basso/Piazza Indipendenza) davanti alla storica Foto Ottica Fontani, partner dell’evento (assieme a NITAL-NIKON e MERCATO CENTRALE srl). Partenza alle ore 10:30, quando sarà svelato il primo dei 5 temi fotografici che i partecipanti dovranno sviluppare; i successivi saranno comunicati ogni ora e mezzo (alle 12,00 poi alle 13,30 poi alle 15,00 ed infine alle 16,30), tramite i canali social (facebook, instagram, twitter) della manifestazione.Riconoscimenti e Giuria
Una Giuria di fotografi, composta tra gli altri dalla dott.ssa Maria Federica Giuliani (Presidente Commissione Cultura e Sport), dal dott. Andrea Pugliese (Consigliere delegato alle Periferie) e da fotografi professionisti fiorentini, valuterà tutte le fotografie ricevute e le migliori saranno premiate, grazie al contributo di Foto Ottica Fontani, con premi e riconoscimenti (ad esempio, una macchina fotografica, borse fotografiche professionali, etc.); saranno inoltre oggetto di una mostra fotografica itinerante che si terrà a fine anno.“Siamo felici di organizzare quest’evento – sottolinea Lorenzo Fredducci, Presidente di ILLUMIA – sarà un’occasione importante per vivere Firenze in modo diverso, stimolante e divertente. Ed anche un contributo concreto alla memoria della città, visto che i partecipanti cederanno tutte le fotografie a titolo gratuito all’amministrazione comunale; non scriveremo certo una pagina di storia ma, nel nostro piccolo, consegneremo una fetta di storia alla nostra città”.
Per tutti i dettagli dell’evento, il regolamento e l’iscrizione si rimanda al sito web ufficiale della manifestazione, ovvero: http://www.maratonafotograficafirenze.it.
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Foto di Matrimonio e “Realtà Aumentata”
Ecco una innovazione nel settore della Fotografia per Cerimonia, un settore ad alta competitività ed innovazione che vede gli operatori del settori impegnati in una continua ricerca sia artistica che tecnica che garantisca una buon posizionamento professionale. Nasce la prima App dedicata alla fruzione dei Servizi Fotografici per Matrimonio in modalità realtà aumentata.
Per chi non lo sapesse una App che sfrutta il principio della realtà aumentata si serve della videocamera dello smartphone, rielabora in tempo reale il flusso video aggiungendo al contesto reale inquadrato dalla fotocamera i contenuti multimediali interattivi. Applicazioni basate su questo principio di funzionamento sono sempre più diffuse e si prevede un trend di crescita in geometrica progressione almeno fino al 2019.
Questa prima App europea è italiana, si scarica gratuitamente da Apple Store o Google Play, si chiama MagiciBook. Fa parte di un servizio in abbonamento che crea automaticamente dai fotolibri inviati dai professionisti gli eventi multimediali interattivi per l’App.
Per il fotografo professionista presenta un duplice motivo di interesse:
- E’ un prodotto ad alto valore aggiunto, nuovo, realizzato con una tecnologia in fortissima espansione nel settore fotografico professionale essere i primi a proporre innovazioni è la chiave per avvantaggiarsi sulla concorrenza.
- E’ personalizzabile co logo, indirizzo, sito e musica di sottofondo, oppure possono essere allegate schermate pubblicitarie personalizzate. In entrambi i casi all’avvio dell’App tali schermate saranno visibili incrementando la visibilità del professionista a costo zero.
Per il cliente l’utilizzo di una tecnologia nuova ed innovativa in questo settore, facilmente integrabile in reti sociali rappresenta un forte volano all’adozione dell’App, che sicuramente porterà a promuovere la condivisione con impatti social da valutare (ma presumibilmente molto interessanti) quanto a viralità e diffusione.