Tag: elettronica

  • Nuove sonorità con Uektati e il suo nuovo album “Costellusioni” che uscirà il 29 di marzo 2024

    Elio col nome d’arte molto particolare, stella nascente della musica, che vede i natali dove?

    Uektati, è il mio nome d’arte, che si confà con la pronuncia del mio cognome, poiché mio padre è di origine tunisine. Son nato ad Aversa, in provincia di Caserta, poi ho cambiato diversi contesti nella mia crescita nell’hinterland di Benevento: in quel di Montesarchio, Telese Terme ecc. Adesso mi sono spostato verso Napoli, proprio per la mia arte canora. Comunque, il mio si può definire un passaggio di un’infanzia segnata da molti fattori, dove l’abbandono, il grido anche di altri coetanei hanno dato questo input in questa ricerca di una musicalità tutta mia.

    La tua musica da dove prende ispirazione, e che genere di musica è quella che doni cantando?

    È un nuovo progetto di musica elettronica, con tendenze verso i sottogeneri del Pop, EDM, Hip Hop, scritta e cantata dal sottoscritto, è un mix di ciò che osservo con gli stimoli che provengono dall’esterno, con la percezione di ciò che mi circonda, improntato ad una ricerca socio-emotiva di questa nuova generazione nella nostra società, ci sono molto metafore e allusioni, le cellule ritmiche non sono messe a caso. Dal mio lavoro, ho appreso molto, poiché lavoro come educatore professionale, ed i testi sono legati in un contesto pedagogico e filosofico. Cerco di inserire nel contesto musicale, messaggi che portino non all’oblio come si usa fare molte volte inneggiando a strade che sviano i giovani, ma di portare con dei moniti inseriti sapientemente un percorso più consono, per dare un indirizzo in questa vita che sia migliore per loro.

    La vita di tutti i giorni, come influisce sul tuo dono canoro?

    In base alle emozioni che vivo, traggo le mie ispirazioni, che divengono rime baciate con una melodia particolare. Quando scrivo un testo, già la melodia la canto come se esistesse già. All’interno dei miei testi vi sono delle performance in lingue diverse e dialetti italiani specie del sud Italia, che vanno sincroni ad ampliare queste melodie.

    Ci sono delle novità all’orizzonte con qualche canzone inedita?

    Cerco di arrivare a più persone con i miei sentimenti, non mi sono mai interessati i grandi numeri cioè l’essere famosissimo, ma il donare molto della mia anima con la musica. Tra i miei lavori vi è: “Disserto da Nettuno” opera che si può ascoltare con un videoclip ufficiale su YouTube brano portante del mio album “Costellusioni”, che uscirà il 29 di marzo 2024.

    Dove ti vedremo a breve, e se ci sono delle new di cui ci vuoi parlare?

    Su tutte le piattaforme streaming digitali e su YouTube, dove troverete il mio album importante: “Costellazioni”, prossimo progetto probabilmente si potrebbe delineare un iter verso San Remo…

    Distribuzione Articolo Dott. ssa Mietto Elisa.

    Servizio a cura di: Dr. Salvo De Vita

    Ufficio Stampa & Produzioni MP di Salvo De Vita.

  • Electro Pop e Alieni, la nuova compilation della White Dolphin é online!

    galaxy shark and the secret tales.001Fuori il 30/06 nella piattaforma musicale di Bandcamp la White Dolphin records presenta la nuova compilation del suo catalogo WDR35 composta da 8 artisti della scena nazionale  e internazionale underground con 15 tracce.

    Lucca(28/06/23), da quando il pilota Kenneth Arnold, il 24 giugno del 1947, effettuò il primo avvistamento riferito come tale dalla stampa, il problema degli UFO ( da “Unidentified Flying Objects”, oggetti volanti non identificati) si é imposto all’ attenzione di tutto il mondo.Questione estremamente suggestiva e altamente evocativa, invariabilmente associata a compimenti mitici, misticheggianti e mistificatori, la fenomenologia UFO resiste e persiste d’altronde al di là di ogni semplicistica spiegazione o smentita a distanza di oltre un quarantennio, coinvolgendo non solo il grande pubblico ma anche le autorità politiche, militari e scientifiche di tutti i Paesi, in una sfida della logica umana che non ha limiti di spazio e di tempo. Perché si tratta di un fenomeno reale. Questo volume musicale “Galaxy Sharks and The Secret Tales” é una completa e complessa analisi dei molteplici aspetti del problema indicando attraverso le tracce le possibile risposte e rivelando i più importanti retroscena con conclusioni che si basano sulle osservazioni segnalate tutt’ oggi. Il disco si apre con la band veneta elettro pop EkynoxX di Frank Rossano.

    La loro musica affonda con un approccio contemporaneo ed innovativo, nelle tematiche ‘retrofuturiste‘ affrontate con sonorità raffinate e pop. Si procede con la band di Enrico Tavernini con i suoi “Kontatti” e la sua “rovina”dei Bionic VisionS. Si passa agli arpeggiatori “darkwave” del progetto anglo – italiano degli Stella Wembley e le rimbalzanti tb303 del tempo che passa di FranK Fuller. il disco continua con le sequenze di Alessandro Vezzoni (aka Kabal Apokalypse) dei suoi Toxic Industry, presentando il nuovo singolo “Alien Abduction”, due inediti e un remix con Devya e la vocalist Darquette. Si prosegue con la galassia “noir” con il francese Spyrit accompagnato dalla voce di Kimberly Kornmeir della band Bow Ever Down. La raccolta rotola con la sequenza digitale vintage “When Aliens Call My Name” di Devya, registrata tra Londra e Udine, dove i segmenti sonori descrivono incontri ravvicinati del III tipo e avvistamenti U.F.O. immaginari nella “lucchesia”, luogo mistico, religioso e santo, in Italia e nel mondo.

    La compilation si conclude con  la cover di X – Files di Devya e con il the final concept theme in tedesco “Der Mond”, la Luna di Darquette incisa con il Nintendo Ds.

    Tracks “Galaxy Sharks and The Secret Tales” White Dolphin Records Compilation Various Artists WDR35:

    • EkynoxX – Spacer Woman
    • Bionic VisionS – Kontact
    • Toxic Industry – Space Whale
    • Frank Fuller – The Time Shifts
    • Devya – When Aliens Call My Name
    • EkynoxX – Walking Out
    • Stella Wembley – All that I need
    • Spyrit – I’ m a Galaxy
    • Bionic VisionS – The Ruin
    • Toxic Industry – Alien Abduction
    • Stella Wembley – Loving The Alien
    • Toxic Industry – The Hungry Show ( Devya ft Darquette remix)
    • Spyrit – You’re So Worthless
    • Devya – X – Files ( TV track Theme Cover)
    • Darquette – Der Mond

    “Galaxy Sharks and The Secret Tales” , é  disponibile nella piattaforma di Bandcamp per lo streaming e download dal 30 giugno.

    Link : https://whitedolphin.bandcamp.com/album/galaxy-sharks-and-the-secret-tales

    Etichetta : White Dolphin Records

    @digitronikscorpoation

    @whitedolphinpromo

    @wdrpress

     #compilation #UFO #spazio #elettronica #musica #italia #lucca #radio #whitedolphinrecords
  • Che cosa è un inverter e che vantaggi offre?

    Quella dell’inverter è una tecnologia versatile, importante, ma poco conosciuta al grande pubblico, insieme vedremo il suo funzionamento e le sue differenti applicazioni nella vita di tutti i giorni. (altro…)

  • “ASIMOV IS NOT DEAD”, la nuova compilation elettronica italiana!

    Asimov Is Not Dead - Compilation WDR31

    Isaac Asimov è stato uno dei più grandi scrittori di fantascienza e uno dei più ineguagliati divulgatori scientifici del mondo. Io, robot: un titolo diventato famoso grazie al cinema, ma che nasconde una storia ben più grandiosa rappresenta infatti l’avvento di quelle che tutti oggi conosciamo come “Le tre leggi della robotica”. Pubblicato per la prima volta nel 1950 vede formulate e applicate quelle norme che regolano il comportamento delle “macchine pensanti”. Racconti che mentre parlano di androidi ci svelano i lati più reconditi della bizzara natura umana. Un pezzo di storia contemporanea, capace di influenzare la realtà per mezzo della fantasia. Perché la letteratura, a volte, non si limita a precedere i tempi, ma ci guida verso un futuro prima impensabile.

    White Dolphin Records presenta questa compilation ispirandosi a questi concetti con 6 artisti della scena elettronica italiana e con 9 tracce. Il titolo dell’opera da cui trae ispirazione, si tratta di una libera rivisitazione del libro originale dello scrittore.

    1. Un robot non può recar danno a un essere umano, né permettere che, a causa della propria negligenza, un essere umano patisca danno.
    2. Un robot deve sempre obbedire agli ordini degli esseri umani, a meno che contrastiono la Prima Legge
    3. Un robot deve proteggere la propria esistenza, purché questo questo non contrasti con la Prima o Seconda Legge.

    Manuale di Robotica, 56° Edition

    Il disco si apre con la band veneta elettro pop EkynoxX di Frank Rossano con le inedite “Android Poem” e “RetroFuture”, accompagnati dalla splendida voce della cantante Patty Organtini. La loro musica affonda con un approccio contemporaneo ed innovativo, nelle tematiche ‘retrofuturiste‘ affrontate con sonorità raffinate e pop.

    Si prosegue con il rover marziano abbandonato nel “dance floor” del trio elettronico live “mittel-europeo” Arbeiter, l’esercito degli automi di Devya con la traccia “Kyashan” il ragazzo androide, ispirata al cartone animato giapponese creato da Tatsuo Yoshida. E’ il turno della “industria tossica” di Kabal Apokalypse con i suoi Toxic Industry della Funeral Records Autoproduction , con tre tracce (Worlds of Androids, Module Antares e Vortex) che descrivono le parole degli androidi, con chitarre inquadrate e ritmiche industriali. La compilation si conclude con Andy’s Market degli Stuka (con il loro omaggio a Flecht dei Depeche Mode) e Darquette (aka Patrizia Anzevino, AR della medesima label), eseguendo, enunciando con la tecnologia telefonica “Le Trois Lois de la Robotique” in francese con un suono vocale speech pitch formant.

    Etichetta : White Dolphin Records

  • La nuova traccia elettronica degli ARBEITER OUT NOW!

    La RAM, la ROM e il groove degli ARBEITER : “The Mars Rover Mission”, il nuovo singolo!

    Poster Arbeiter “The Mars Rover Mission” – WDR30

    Licenziato e distribuito negli store di musica digitale e in radio dalla etichetta White Dolphin Records ,”The Mars Rover Mission” é il nuovo digital 45 del trio elettronico ARBEITER!

    Il dato certo è che non si può definire un disco che cambierà la storia della musica elettronica: innanzitutto perché la storia si scrive autonomamente, e fare previsioni a lungo termine è materia da chiaroveggenti che non ci riguarda. In secondo luogo, “The Mars Rover Mission” non è un disco di musica elettronica. Lo sarebbe nel 1978, quando usare un sintetizzatore era “elettronica”, non lo è nel 2022, perché la musica elettronica ha assunto tante di quelle forme che sarebbe impossibile ricondurle ad un solo “futuro”. La valutazione appartiene alla sensibilità e al gusto del singolo, ma il disco è scritto, suonato e prodotto in maniera eccellente. In questo senso è una rivoluzione: campionamenti vocali, sintesi analogica, sintesi digitale e tanto tanto realtime “morphing” groove con TB303 acide.

    Esaltazione del tocco androide tipico della produzione del “Trio“. Perché l’omaggio alla musica del passato passa anche attraverso un omaggio alla loro stessa musica, che di passato si è sempre nutrita di live: una batteria ancora una volta in evidenza, progressioni mozzafiato e il riferimento alle loro scale, di inviluppi e progressioni vertiginose è più che una sensazione di logica e ingegno. Dopo un singolo così ambizioso, che è stato concepito e realizzato per essere “definitivo”, in grado di riassumere e approfondire ogni aspetto della musica degli artisti coinvolti, preconizzare possibili scenari futuri non è facile. “The Mars Rover Mission” é una produzione del trio “mittel-europeo” che lascia aperta la porta a nuove future soluzioni e contaminazioni non solo alla musica elettronica ma anche alla scienza e alla esplorazione.

    La Mars Exploration Rover è stata una missione di esplorazione di Marte, dove sono stati impiegati due rover identici chiamati Spyrit e Opportunity. Il lancio è avvenuto nel 2003 e i rover sono giunti su Marte nel gennaio del 2004, in due diversi punti del pianeta. Entrambi hanno superato di gran lunga la loro operatività prevista di 90 sol : Spirit è rimasto operativo fino al 22 marzo 2010, mentre Opportunity fino al 10 giugno 2018.

    Il lavoro svolto in studio e di produzione si svolge in completa armonia e in sequenze elettroniche live. Quello che è sicuro è che, fin troppo fedele alle sue intenzioni programmatiche, “The Mars Rover Mission” non solo è già un “classico” della produzione del trio con i suoi otto minuti e 14 secondi, ma lascia aperta la porta a nuove future soluzioni e contaminazioni. Le composizioni degli Arbeiter si basano su un’idea che viene reiterata in continuazione, con l’aggiunta di piccoli suoni e con il costante ritmo martellante tipico di certa musica techno. Eppure sarebbe riduttivo definire gli Arbeiter come dei “rielaboratori” di antiche idee : il loro singolo è pieno di piccoli magisteriis che, anche grazie all’accompagnamento di ottimi stratagemmi, riescono a sfondare e a creare un vero e proprio “suono” unico. A metà della traccia si entra nel vivo: sembra di essere capitati in un club, dove, ora con i rumori di Marte, ora con le onde sub-wave in sottofondo, non ti chiedi quanti sono i minuti passati, ma muovi la testa e ti lasci incastrare in un tunnel sonoro ipnotico…ed é bellissimo.

    Uno stile nuovo, una visione del mondo della musica innovativa, una grande forza sonora per questi elementi che ha permesso ai tre di diventare veri e propri baluardi della musica elettronica a Udine(FVG – Italy)) e non solo. Registrato e prodotto a Trieste il singolo sarà presentato negli store in distribuzione digitale e in radio questo autunno.

    Bio Arbeiter : Trio elettronico, propone un live set e produzioni costruite totalmente su macchine analogiche e digitali, senza l’utilizzo di alcun laptop: drum machines, sintetizzatori, e quant’altro sia collegabile via midi o in control voltage, si uniscono per formare un sound unico e potente. L’improvvisazione, in termini jazz, insita nel loro approccio all’elettronica, ne ha contraddistinto il suono, che si colloca a metà tra techno, house ed electro e molto altro. Il trio Arbeiter è composto da Dave Octave, il professore Paolo Uanza Franzon, e Luca “Jama” Zuccato. Hanno pubblicato per Mozzarella Recordings (Francesco Brini) e diverse compilation per Funeral Records Autoproduction (Alessandro Vezzoni) e White Dolphin Records (Devis Simonetti), svolgendo anche diverse collaborazioni con artisti /Dj e band del panorama musicale internazionale.

    Link FB : arbeiter

    Etichetta : White Dolphin Records @wdrpress @digitronikscorporation

    Devis Simonetti

  • Nuovo dispositivo di compensazione della pressione STEGO DA 284: la soluzione per la sicurezza dei quadri elettrici.

    Le variazioni di pressione negli armadi e nei quadri elettrici sono causate dalle differenze di temperatura interna ed esterna. In caso di pressione negativa o vuoto parziale, polvere e umidità possono entrare nell’armadio attraverso la guarnizione della porta. Quando l’aria all’interno dell’armadio si raffredda, può formarsi della condensa. Inoltre, la polvere può causare collegamenti conduttivi che possono provocare un cortocircuito. Qual è la contromisura adeguata per evitare questi problemi?

    La soluzione è il dispositivo di compensazione della pressione DA 284. Questo nuovo prodotto STEGO contrasta le variazioni di pressione nei vostri armadi e quadri elettrici. In caso di sovrapressione, la membrana impermeabile situata all’interno del raccordo permette all’umidità di uscire e allo stesso tempo impedisce all’acqua ed alla polvere di entrare nell’armadio.

    La nuova versione del dispositivo di compensazione della pressione DA 284 per alesaggi (o fori) da 40 mm rende il tuo lavoro più semplice:

    • Installazione a scatto: tempo di montaggio ridotto dell’80% *
    • Nuova membrana: compensazione della pressione più rapida del 67% *

    * valutazione rispetto a prodotti comparabili

    I ganci di fissaggio a scatto garantiscono un facile montaggio. Il dispositivo DA 284 si inserisce saldamente nei fori di aerazione con pareti di spessore da 1 a 4 mm. La membrana impermeabile e l’anello di tenuta garantiscono la classe di protezione IP66.

    La nuova versione M12 del dispositivo di compensazione della pressione DA 284 è realizzata in alluminio, in modo da renderlo resistente ai raggi UV e all’azione dell’acqua salata, sia che si tratti di spruzzi o di esposizione diretta.

    Grazie alla sua nuova membrana, il DA 284 raggiunge una portata superiore dell’80% rispetto a prodotti comparabili.

    Contatta i nostri esperti per maggiori informazioni sulla gestione termica ottimale dei tuoi quadri elettrici: [email protected]

    Per maggiori informazioni: https://www.stego.it/prodotti/accessori/ventilazione-passiva/da-284-compensatore-di-pressione-snap-in-ip66/

  • HELLE “Tu mi volevi bene” è il nuovo singolo estratto dal disco della cantante e producer che mescola pop ed elettronica

    I rapporti d’amore sanno brillare di luce accecante o inabissarsi in un’estrema cupezza, la stessa descritta in questo brano

    In radio dal 3 dicembre

     

    Quando un amore diventa disonorevole significa che si crea un confine sottile che lo isola dalla felicità. Pace e rabbia, leggerezza e inadempienza sono opposti che convivono dentro questo confine, rimbalzando fra le sue pareti senza trovare sfogo. In questa condizione il volersi bene non può che appartenere ad un’azione passata, ormai non più comprensibile. 

    Il singolo è parte di “Disonore”, disco electro pop che caratterizza il nuovo corso artistico e professionale di Helle, cantautrice e producer bolognese, 

    «Disonore è il viaggio sporco nella periferia di noi stessi. È un esilio forzato, una vergogna che diventa uno scrigno abominevole nel cuore. È prendere coscienza del fatto che nella vita non si faccia altro che scendere a patti con la gente: per sopravvivere ci incastriamo nei meccanismi di chi non ci capirà mai». Helle

     

    Dicono di “Disonore” 

    «Elettronica e sapori vintage dentro strutture tutt’altro che ferme alla forma pop da cassetta. L’indie italiano trova qui l’ennesima rottura di stile contro modelli che cercano la propria personalità sempre rivolgendosi a stilemi passati». Ophelia

    «“Disonore” fa parte di quella schiera di dischi “pericolosi” perchè fanno riflettere, pensare e rimettere in discussione le certezze della vita. E così ci accorgiamo che tutto quello che diamo per scontato in realtà è solo il frutto di nostre convinzioni arbitrarie. Ecco, queste dieci canzoni sono spunti interessanti da cui partire o lidi incerti a cui approdare preparandosi alla prossima tappa» Low Music  

    «un lavoro ampiamente rivolto alla società, personale e di contorno… dai social media alle paure più nascoste dentro di noi che magari evitiamo di mostrare o di confessare anche a noi stessi» Just Kids Magazine

    «Helle ha una sonorità caratteristica, quindi non è un’artista facile da descrivere. Per semplificare potremmo dire che ha un timbro riconducibile ad Annalisa e una scrittura che potrebbe ricordare la prima Margherita Vicario, ma è più oscura. I paragoni non bastano a comprendere: solo l’ascolto rende l’idea» Ondamusicale

    A poche settimane dall’uscita l’album “Disonore” vince: 

    PREMIO SPECIALE assegnato dal MEI «Per aver affrontato con sonorità spiccatamente elettro-indie e liriche dal forte peso sociale, il tema della Libertà attraverso l’analisi delle sfumature dell’animo umano, soprattutto quello femminile».

    PREMIO LUNEZIA NUOVE PROPOSTE NEW MOOD «Per aver offerto nel brano 2,107 una visione delicata e cruda con tappeti sonori moderni e sperimentali sulla morale delle donne». 

     

    Etichetta: Volume!

    Radio date: 3 dicembre 2021

    Release album: 25 giugno 2021 

     

    CONTATTI E SOCIAL 

    Facebook www.facebook.com/Helle.musica/

    Instagram www.instagram.com/helle.musica/?hl=it

    Canale YouTube https://www.youtube.com/channel/UCUyHqlN2KJZZaI13abFhQhQ

     

    BIO

    Lisa Brunetti, in arte Helle, nasce a Bologna il 14 Giugno 1994. Comincia a scrivere poesie ad 11 anni, a suonare la chitarra dall’adolescenza. Ha lavorato per quattro anni in Fonoprint, dove ha avuto l’opportunità di conoscere e collaborare con Bruno Mariani. Negli stessi anni ha suonato con Ricky Portera. Nel 2016 partecipa ad Area Sanremo arrivando fra i 70 finalisti del concorso. Dopo la pubblicazione di vari singoli in inglese e in italiano, arriva per Helle il momento di intraprendere una nuova fase della sua carriera artistica. Il 19 maggio 2020 esce in radio il singolo “Tra le strade della mia città”, il 27 novembre 2020 arriva il nuovo singolo “Al Pacino”, entrambi prodotti, suonati e arrangiati dalla stessa Helle. Seguono questa uscita i brani “Carovane” e “Rispetto”, mentre il 25 giugno la cantautrice e producer pubblica l’album “Disonore”. 

  • LEONARDO DURANTI “ Roll a dice” è il nuovo capitolo del progetto solista del chitarrista friulano

    Un blues che si veste di elettronica, registrato in presa diretta per raccontare l’imprevedibilità

    “Roll a dice” – letteralmente “lancia un dado, vediamo come va” – parla del margine di imprevedibilità di ogni situazione e di ogni rapporto personale. 

    Ogni persona si veste di più facce e interpreta le situazioni in maniera differente. In generale, ci sono poche certezze, un po’ come nel gioco d’azzardo. Anche le più solide e concrete possono essere messe in discussione per un lancio sfortunato, un dettaglio, ma non si può smettere di giocare. 

    Il brano di per sé nasce solo con chitarra acustica e voce, scarno e semplice, in una parola: blues. L’idea era quella di mantenere  l’attitudine vintage registrando “alla vecchia”, suonando le parti degli strumenti insieme. A questo è stato affiancato l’uso di sintetizzatori, samples e batterie elettroniche, che si mescolano al pianoforte a coda, alle chitarre, alla batteria acustica e al basso elettrico. 

    «Ho sempre privilegiato un approccio tradizionale alla musica, lasciare spazio al momento, al suonare insieme e vedere che cosa succede. Mi piace ci sia spazio per l’improvvisazione e le idee dei musicisti che stanno suonando in quel momento. Mantenere il linguaggio rock, blues, funk e R’n’B con l’aggiunta, però, di una componente elettronica, che fa comunque parte dei miei ascolti e del mio background musicale». Leonardo Duranti

     

    Leonardo Duranti – Chitarra e voce

    Flavio Passon – Pianoforte e tastiere

    Walter Sguazzin – Basso

    Stefano Bragagnolo – Batteria

     

    Autoproduzione

    Radio date: 14 maggio 2021

     

    Contatti e social

     

    IG https://www.instagram.com/duranti.music/

    FB https://www.facebook.com/duranti.music

    Bandcamp https://duranti.bandcamp.com/track/roll-a-dice

     

    BIO

    Leonardo Duranti è un musicista cresciuto a Udine, fin da giovanissimo fa parte di numerosi progetti locali, e crescendo inizia a lavorare come chitarrista in diverse situazioni musicali. Prende parte alle registrazioni di dischi, e si esibisce dal vivo in Italia e all’estero in più occasioni. Club, festival, teatri, eventi di moda, finché nel 2017 ha l’opportunità di esibirsi al No Borders Music Festival, da solo con la chitarra acustica, in apertura al gruppo britannico Editors. Qui nasce l’idea del progetto solista, che prende il suo nome. Negli anni successivi è impegnato con la sua band “The Young Tree” in tour e scrittura del nuovo disco, che lo porterà a collaborare con gli Africa Unite. A inizio 2020 però il progetto “Duranti” prende forma, e a ottobre, con Flavio Passon, Stefano Bragagnolo e Walter Sguazzin, entra in studio per la realizzazione di alcuni brani. Il primo singolo del gruppo è “Roll a dice” ed esce a maggio 2021. 

  • MIRALL la vincitrice di Area Sanremo 2020 in radio con “Padre nostro”

    Una preghiera laica rivolta alla musica e alla cultura 

    “Padre nostro” è un brano prodotto dalla stessa Mirall in cui il sound elettronico si miscela perfettamente alla sua voce R&B, dando vita a una vera e propria invocazione al cielo, carica di energia e determinazione. 

    La forza viene dal ritmo, quello che sta alla base del senso più puro e concreto della musica, un ritmo che non ha paura di smascherare le contraddizioni della cultura, soprattutto quando diventa una pratica “mordi e fuggi”, esaurita in pochi secondi sui social invece di essere cibo per l’anima.

     

    «“Padre Nostro” è una preghiera laica, ipnotica che nasce dal rifiuto morale di assuefarsi alla violenza e all’impoverimento culturale dei nostri giorni e soprattutto dal desiderio di non soccombervi, lanciando al cielo note piene di speranza». Mirall

    Mirall significa “specchio” in lingua catalana: «Mi piace l’idea che le persone si possano riflettere nelle cose che scrivo e, al contempo, prendere io la forma di tutte le cose che vedo. Forse per questo mi trovo a mio agio nei “travestimenti”». 

     

    Il video di “Padre nostro” ha ricevuto anche il premio TIM come miglior videoclip. 

     

    A motivare la scelta della giuria proprio l’attenzione che Mirall ha per i costumi, i colori e le immagini che l’aiutano a vestire il ruolo di svariati personaggi per esprimere i concetti presenti nella sua musica. 

    Il personaggio fulcro di “Padre Nostro”, per esempio, è l’aliena, simbolo della disumanizzazione della società, dell’inaridimento culturale e di quel senso di alienazione – appunto – che rischia di portarci a non riconoscere più la bellezza. Per questo davanti agli affreschi pieni di storia e arte lei si spaventa, non sapendo riconoscere la meraviglia.

     

    Etichetta: PrimalBox

    Distribuzione: Epic/Sony Music

    Radio date: 9 aprile 2021

     

    CONTATTI E SOCIAL 

    Facebook: https://www.facebook.com/mirallsonoio

    Instagram: https://www.instagram.com/mirallsonoio/

     

    BIO

    Mirall, all’anagrafe Greta Ciurlante nasce a Pisa. 

    Inizia ad esibirsi nei locali toscani dall’età di 15 anni, in duo col padre al pianoforte. Ben presto si avvicina alla musica jazz, approfondisce i suoi studi in materia e inizia ad esibirsi con diverse formazioni.

    Collabora con i Q-proj, Andrea Cozzani dei Planet Funk, Vince Bramanti e Dario Carli nell’album “New Breeze”. Collabora con la big band funk White Orcs per cui scrive e compone alcuni brani, grazie ai quali ha il piacere di duettare in concerto con Tony Momrelle, cantante della storica band acid jazz inglese Incognito.

    Si esibisce in numerose rassegne tra cui Barga Jazz Festival, Grey Cat Festival, Serravalle Jazz Festival e Serravezza Blues Festival.

    Nel 2017 viene chiamata da Massimiliano Pani come voce portante di un suo spettacolo sulla storia della musica italiana. Collabora con Piero Frassi (Bocelli, Karima), Gabriele Evangelista (Enrico Rava, Stefano Bollani) e Bernardo Guerra (Stefano Bollani, Nico Gori) per l’album “Mirall Circles”. 

    Parallelamente lavora come vocalist per numerosi programmi televisivi tra cui “20 che siamo italiani” su Rai1, con Gigi D’Alessio e Vanessa Incontrada, “All together now” e con Raffaella Carrà nel disco “Replay” (2013).

    Nel 2019 pubblica i primi due singoli in lingua italiana: “Un Chicco Di Caffè” e “Il Primo Della Lista”. 

    Nel dicembre del 2020 è fra gli 8 vincitori di Area Sanremo e si aggiudica il premio TIM come miglior videoclip con il brano “Padre Nostro”. 

  • 1000STREETS & GianJoe “Freedom” feat. Raphael il nuovo capitolo della produzione originale di una delle orchestre più apprezzate d’Italia

    Ritmica pop ed elettronica dialogano live in questo brano dal sound energico e frizzante

    Freedom” nasce dalla forte intesa tra la 1000Streets e il cantautore Edgar Meis e dà suono e ritmo alla voglia e all’importanza di seguire i propri interessi, spesso accantonati per la frenesia quotidiana. Il testo e la musica, infatti, esprimono il valore del benessere fisico e mentale strettamente legati alla cura del proprio tempo libero. 

    Il sound fonde lo swing tradizionale dell’imponente sezione fiati dell’orchestra e dello straight piano, con la potenza del synth bass e del beat elettronico, definendo senza ombra di dubbio il carattere della produzione 1000Streets, affiancata per la parte elettronica da Roberto Norbedo. 

    «Nel nostro nome c’è tutto. Scegliendo 1000Streets abbiamo scelto di inseguire le infinite strade che la musica ci offre, mettendo sempre in campo nuovi stimoli, nuove contaminazioni e nuovi progetti». The 1000 Streets’ Orchestra

    “Freedom” è caratterizzato dalle voci, perfettamente miscelate di GianJoe (Gianluca Sticotti) e Raphael. 

    La svolta finale dal sound dance/house va attribuita alla sensibilità artistica del produttore Christian “Noochie” Rigano.

     

    Freedom” è il primo frutto delle nuove collaborazioni con l’editore Moreno Buttinar, l’etichetta EPOPS Music e il fonico Davide Linzi del Mister X Service che hanno curato le riprese presso gli “Area 51 Studios” di tutto l’album.

    L’impatto visivo del videoclip prodotto dall’agenzia “Terroir Films” rispecchia il sound elettronico del singolo grazie ad un accurato lavoro grafico. Il frontman Gianluca “Gianjoe” Sticotti, affiancato dalle energiche coreografie di Giorgia Kero, Alice Cenzon e Aileen Semec, si scambia costantemente la scena con tutta l’orchestra in silhouette.

     

    Etichetta: EPOPS Music

    Radio date: 12 marzo 2021

     

    The 1000 Streets’ Orchestra

    Drums & Xilophone: Denis Zupin

    Bass: Daniele Tripaldi

    Guitar: Riccardo Pitacco

    Piano: Alessandro Scolz

    Keyboards: Walter Grison

    Programming & Electronics: Roberto Norbedo

    Percussion: Mario Castenetto

    Trumpets: Martin Dequal, Gabriele Cancelli, Vicente Faccio

    Trombones: Riccardo Pitacco, Maximiliano Ravanello, Riccardo Benetti, Sergio Bernetti

    Saxophones: Walter Grison, Jurica Prodan, Matteo Sincovich, Emma Marcolin, Antonio Micheli, Giuliano Tull

     

    Contatti e social

    Facebook https://www.facebook.com/1000Streets/

    Instagram https://www.instagram.com/the1000streetsorchestra/

    YouTube https://www.youtube.com/channel/UCtuP_C8X5arIrQaxR0fbcpg

    BIO

    Un’orchestra che nasce dallo swing e ha come obiettivo il continuo rinnovamento artistico, declinato in interpretazione, produzione e promozione.

    Durante la loro attività hanno calcato i palchi dei più importanti teatri di Trieste e di numerosi festival in Italia e all’estero come “Far East Film Festival”, “Trentino in Jazz Festival”, “Barcolana50”, “Lakeness Festival”, “Borghi Swing Festival”, “Art Tal Ort Festival”.

    Nell’ultima tournée in Francia e Spagna, l’orchestra ha registrato numerosi sold out nelle principali città della penisola iberica (Madrid, Valencia, Santander, ecc.) 

    Uno dei punti chiave del loro progetto è la collaborazione con artisti, solisti e interpreti che rendano ancora più ricca la loro attività artistica. Negli ultimi anni hanno avuto al loro fianco sul palcoscenico sia il leader di uno dei gruppi più importanti di musica beat in Italia – Maurizio Vandelli (Equipe 84) – che personaggi e cantanti della televisione italiana e statunitense – come Joe Bastianich – fino a protagonisti della scena del musical internazionale come Daniela Pobega

    Nel panorama jazz internazionale hanno collaborato attivamente con Andrea Tofanelli (trombettista) e Federico Malaman (uno dei più grandi talenti italiani del basso elettrico). 

    L’approccio sempre positivo nei confronti di nuovi progetti e nuove contaminazioni li ha portati a instaurare alcune collaborazioni durature e attualmente attive. Tra queste il vulcanico spettacolo insieme al trio vocale turbo-swing “Les Babettes”, ensemble che vanta numerose tournée internazionali (Svizzera, Francia, Spagna e Cina) e che ha collaborato con emittenti radiofoniche e televisive come SKY, RAI 3 e Cielo e la collaborazione con il bluesman Mike Sponza nel 2019. In questo progetto, grazie agli arrangiamenti di Primoz Grašič (storico membro della “Big Band RTV Slovenia”), l’orchestra viene arricchita da un’ampia sezione di strumenti ad arco.

    Dal 2019 lavorano con il Bareté Quartet, ensemble jazzistico che ha visto ampliare gli orizzonti dell’orchestra nel mondo più sperimentale del jazz moderno e della world music. Al mondo teatrale, invece, appartiene l’esperienza di “Goodbye Trieste” andato in scena per la prima volta nel 2017 e ambientato nella Trieste “americana” dei primi anni ’50. 

    Hanno collaborato con il noto fotografo triestino Ugo Borsatti, che ha donato loro le partiture del padre, direttore di un’orchestrina da café, che l’orchestra ha riarrangiato e riadattato. Nell’estate 2020 l’Orchestra ha scelto di esporsi artisticamente attraverso la realizzazione della prima produzione discografica composta completamente da musica originale scritta dai musicisti e dai principali collaboratori della stessa. Allo stesso tempo si è definita la produzione musicale ed esecutiva della 1000Streets che è composta da Denis Zupin, Martin Dequal, Walter Grison e Riccardo Pitacco.

  • Riello UPS e Ducati Corse celebrano 15 anni di sodalizio

    L’azienda veronese e il team di Borgo Panigale tagliano il traguardo dei 15 anni di collaborazione, rinnovando l’accordo di sponsorship, a suggello della forte motivazione al raggiungimento di nuovi ambiziosi obiettivi.

    Legnago, 12 febbraio 2020. Riello UPS, brand del gruppo Riello Elettronica, player mondiale nella produzione di gruppi statici di continuità, inverter fotovoltaici e sistemi di Energy Storage, annuncia il rinnovo della sponsorizzazione del Ducati Lenovo Team per il Campionato Mondiale MotoGP. La partnership fra le due aziende italiane, sinonimi di eccellenza e tecnologia al massimo livello, compie così ben 15 anni e conferma la volontà di Riello UPS di consolidare il proprio successo a livello internazionale.

    Anche quest’anno Riello UPS avrà grande visibilità in MotoGP garantita dalla presenza del proprio marchio sul cupolino e sulla coda delle Desmosedici GP, di Francesco Bagnaia e Jack Miller, oltre che sulle tute dei piloti e sull’abbigliamento della squadra.

    Una partnership di valore che raccoglie la sfida del mercato. Il rinnovo dell’accordo con Ducati Corse è un messaggio chiaro e diretto della grande solidità e capacità di adattamento da parte di Riello UPS anche dopo un anno particolarmente difficile come quello passato, che ha visto l’emergenza Covid-19 mettere a dura prova i mercati globali. Grazie alla ricerca di standard tecnologici sempre più elevati, al valore aggiunto della produzione Made in Italy e alla grande compattezza aziendale, frutto della cultura del lavoro in team, Riello UPS decide così di perseguire obiettivi sempre più ambiziosi e con una sempre crescente motivazione.

    “Con Ducati Corse da 15 anni rilanciamo continuamente la sfida ponendoci obiettivi sempre più ambiziosi e inseguendoli con strategia, cura dei dettagli e lavoro in team – ha dichiarato Fabio Passuello, Direttore Generale di Riello UPS – Una filosofia necessaria per superare periodi di grande crisi globale come quello che stiamo vivendo, dal quale possiamo uscire vincitori soltanto attraverso strategie rivolte al futuro, che puntino sulla ricerca tecnologica d’eccellenza.” – conclude Fabio Passuello.

    “Siamo pronti ad iniziare questa nuova stagione ed a misurarci ancora una volta sui circuiti internazionali sfidando le altre case sul piano della tecnologia e della strategia: farlo ancora una volta al fianco di Riello UPS dimostra la grande sinergia che c’è fra queste due eccellenze italiane. 15 anni di partnership sono un bel traguardo, ma a noi piace guardare sempre avanti e rilanciare le sfide verso risultati ancora più ambiziosi, una filosofia che condividiamo con Riello UPS e che è il segreto del nostro sodalizio.” ha aggiunto il Direttore Generale di Ducati Corse, Luigi Dall’Igna.

    Riello UPS contribuisce inoltre alle performance del Ducati Lenovo Team di Borgo Panigale fornendo gruppi di continuità di nuova generazione, per proteggere le sofisticate apparecchiature elettroniche di controllo e comunicazione del Team e dei sistemi informatici aziendali, ai quali garantisce il massimo della sicurezza e dall’affidabilità.

  • Elsist entra nel network di Esprinet

    Elsist, divisione di Naicon dedicata all’elettronica di potenza, sbarca in Esprinet, il principale distributore a livello europeo di Information Technology e Consumer Electronics.

    La rete professionale di Esprinet, che si pone in qualità di punto di riferimento e spazio di incontro per produttori, fornitori e consumatori del settore elettronico, rappresenta per Elsist una preziosa opportunità per valorizzare un’esperienza pluridecennale, ampliando il proprio bacino commerciale e aprendosi a nuove possibilità di gestione strategica.

    Dal 1978 Elsist realizza UPS e sistemi di conversione di alta qualità per usi domestici e industriali. Leader italiano nella produzione di gruppi di continuità statici, Elsist si propone come fornitore d’eccellenza nell’ambito della protezione dei dispositivi dalle instabilità della rete elettrica. Il catalogo Elsist presenta gamme di UPS monofase e trifase, anche customizzate, progettate per adattarsi a qualsiasi esigenza applicativa.

    Animata da una filosofia aziendale che ha nell’affidabilità la propria punta di diamante, Elsist si pregia di offrire un servizio di assistenza tecnica a 360 gradi e di altissima qualità, con formule di monitoraggio permanente dei propri prodotti. Grazie a un’organizzazione capillare di centri assistenza, Elsist è inoltre in grado di attivare interventi immediati con team di tecnici altamente specializzati. L’attenzione al dettaglio è il fulcro di una proposta di prodotti e servizi in continuo sviluppo, orientata alla massima affidabilità e alla ricerca tecnologica d’avanguardia.

    L’ingresso di Elsist in Esprinet rappresenta così un ulteriore passo avanti nella penetrazione di un mercato sempre più esigente e attento ai bisogni dei consumatori.

     

     

    ELSIST è un brand di NAICON- Via Il Caravaggio, 25 – 20060 Pozzuolo M.na Fraz. Trecella (Mi) Italy

    Tel: +39 02 95003.1 – Fax: +39 02 95003.313 – Email: [email protected]

     

    Ufficio Stampa – Studio Binaschi Milano – www.studiobinaschi.it

  • L’elettronica al femminile di Michellanea : “Unlogic”!

    Banner Promo Michellanea

    Si chiama “Unlogic” il nuovo Extended Play del progetto elettronico milanese Michellanea. Licenziato dal net label alternativa White Dolphin Records, i Michellanea si presentano di nuovo sul mercato discografico nel 2021 con questo E.P. raccogliendo le tracce presenti nelle compilations WDR/03-11-14 della medesima label includendo un nuovo inedito omonimo che da nome al disco. “Unlogic”, é un concentrato di musica elettronica urbana intimista con riferimenti dark metropolitani e notturni . Il disco si apre con il singolo battistrada “140420”, un dark dub-step intrisa, garbata e godibile dove l’arpeggiatore è sempre puntuale e graffiante. L’ambiente sonoro si riscalda con la tracca “Upset” presente nella compilation “WDR -2020” anche quando sembra aggirarsi con pigrezza e apparente distacco, elementi che in realtà accentuano una sensualità devastante. L’E.P. continua con “Locus Amoenus” presente nella compilation “Stop The Ansia”, un brano davvero carico di tensione ed inquietudine cinematografica thriller che contiene quel “available on request / satisfaction guaranteed” . Le note oscure e ventrali di “Unlogic” chiude il cerchio della Extended Play dei Michellanea con il loro basso pulsante e dolci riff di synth evocando più intimità sentimentale. Circolano tormento e colori cupi, tonalità tendenti al nero e bianco ; quelli di un’anima eternamente malinconica e solitaria, ma nonostante ciò piena di luce e di speranza.

    BIO : Michellanea é il progetto musicale con base a Milano di Michela Zoldan. E’ un concept work sentimentale dall’entità ambigua. Razionalità – Istinto – Intimismo – Luce , sono parti di una visione in continuo divenire. News by ASAP.

    Discografia : “WDR Compilation 2020” (Compilation Various Artists) WDR03

    “140420/Upset Digital 45 WDR05

    “Stop The Ansia” (Compilation Various Artists) WDR11

    “Invidiabox”(Compilation Various Artists) WDR14

    “Unlogic” E.P. WDR15

    “Unlogic” dei Michellanea é disponibile dal 11/01/2021 in streaming e download in Bandcamp e in altri store di musica digitale.

    Link E.P. “Unlogic” : https://whitedolphin.bandcamp.com/album/unlogic

    Etichetta : White Dolphin Records

    Digitroniks Corporation 2021

  • Asteroid/Ode To Ravi, la musica electronic ambient dei Looptrance!

    Promo Poster Looptrance WDR13

    Rilasciato sulle piattaforme di musica digitale dalla net label White Dolphin Recors“Asteroid/Ode to Ravi” é il nuovo extended play del duo elettronico Looptrance. I due brani strumentali proposti, vedono Dan (Drum Programming & Devices) e Yton (Guitars, Loops & Noises), alle prese con improvvisazioni di chitarre su tappeti sonori ambient elettronici, che racchiudono varie influenze derivanti da ascolti assorbiti e rielaborati dai due artisti, che spaziano dalla musica elettronica kraut tedesca ed italiana, anche con riferimenti anche alla musica contemporanea.“Asteroid/Ode to Ravi” é un viaggio che può essere ascoltato all’ infinito e che dà un senso di novità ad ogni nuovo ascolto con esplorazioni di infiniti scenari possibili tra cosmogonia e tribalismo primordiale, evocando visioni “nuove”, inimmaginabili, senza per questo sfociare nel mondo dell’artificiale.

    Bio : Looptrance è un progetto Ambient/ Elettronico, creato da Daniele Mattioli (aka Dan), artista poliedrico e sperimentatore, al quale si è unito Tony Longheu (aka Yton), chitarrista, cantante e sperimentatore, appassionato di loops ed accordature aperte, influenzato da vari generi musicali, quali Ambient,Rock,Jazz,Blues ed Avanguardia; ha all’attivo alcune collaborazioni con musicisti di varia estrazione musicale (Blues, Folk, Rock, Avant-Garde.), È stato membro co-fondatore degli Out, insieme a Claudio Cappelli, con cui ha anche collaborato, nel 2003, al suo CD “Teritori” (Edizione/Folkest), suonando la chitarra in tre brani. Tony ha pubblicato, per l’etichetta Nota tre compact disk dal titolo Lo-Fi Project: “0.1” nel 2006 , nel 2008 “0.2 (I Go Ahead!)” e nel 2011 “0.3 (Ambient/Noises)”. Viaggi musicali tra Ambient, Rock & Sperimentazione. Nel 2019, ha pubblicato, per l’ etichetta udinese Aua Records, il Cd “ Bluesbeyond”, un viaggio musicale che parte dalle origini del Blues, fino ad arrivare al Blues dei giorni nostri. Ha inoltre collaborato con il gruppo post-punk udinese Moth’s Tales, gli Electronic Exp Ensemble e gli Exposurensemble.

    “Asteroid/Ode to Ravi” è in uscita nei music digital store in streaming e download.

    Etichetta : White Dolphin Records

    #ep #udine #lucca #looptrance #whitedolphinrecords #asteroid #odetoravi

  • White Dolphin Records, fuori il nuovo album di Devya!

    promo 1.001

    Si intitola “When Aliens Call My Name” il nuovo album strumentale di DevyaIspirato dalla città delle 100 chiese toscana e dagli studi  di clipeologia, l’opera racchiude otto tracce di musica elettronica registrate tra Londra e Udine. Interamente concepito e suonato con sintetizzatori digitali vintage, vede la partecipazione alla chitarra di Mattia Romanut (aka Stringe) e del pianista Fabrizio Bon. I segmenti sonori descrivono incontri ravvicinati del III tipo e avvistamenti U.F.O. immaginari nella “lucchesia”, luogo mistico, religioso e santo, in Italia e nel mondo. Il disco si apre con la triangolazione di synth , chitarra e piano descrivendo l’arrivo della città spaziale sulla Terra “Supernova City”, prosegue con gli arpeggiatori soltitari di “Alone In The Sky”, l’acida e suggestiva percezione del contatto extraterrestre dell’ ononima “When  Aliens Call My Name”, la sequenza Dub Step di “Tripping To Nowhere”, l’ipnotico drumming di “Abracadabra”, la texture malinconica del ritorno a “casa”  con “Lovely Time For Jupiter”, il vocal alien speach sample di “Communication”, per concludere con la ninna nanna stellare additiva “Wonderland“.

    Bio :

    Devya è il progetto musicale di Devis Simonetti. Dal 1996 al 2002 la permanenza in Inghilterra con Lorenzo Bertoli, grazie al produttore Roberto Concina, gli consente di dedicarsi all’ autoproduzione e alla musica elettronica.

    Fonda i Devya con Francesca Mombelli nel 2010. L’album d’esordio, “I Don’t Know What Is Christmas” (uscito per la Media Company Audio Ferox / Paige 2013) è la prova evidente di quanto la new-wave, il brit –pop, lo shoegaze, l’ industrial e il pop sintetico, siano stati ascoltati, assorbiti e rielaborati. Nel 2014 pubblicano il singolo e il video “Going To Town”, partecipando nel 2015 a un radio tour e diverse compilations.

    Nel 2017 siglano con la Dark Ace Record Kompany , rilasciando il 14 dicembre il nuovo digital 45 del progetto intitolato “Witch – Hunt”, che anticipa “Black Waves And Floating Foams”, il nuovo E.P. per la medesima label. Producono il video e singolo “Bodies” nel 2018 insieme al regista Paolo Parisotto (BBC ,Rete 4).  Il 7 luglio 2018 pubblicano sempre con la Dark Ace label i singoli dei primi cinque anni di attività: “Collection  2013-2018”, vincendo diversi contest radio in Italia. Pubblicano nel 2020 il digital 45  synth pop “Away”con la Net label White Dolphin Records.

    “When Aliens Call My Name” è un album da ascoltare di notte sotto il cielo stellato. Disponibile in streaming e download sugli store di musica digitale.

    Etichetta : White Dolphin Records

    Link FB Band : Devya

    Link Album : https://whitedolphin.bandcamp.com/album/when-aliens-call-my-name

    Digitroniks Corporation 2020

  • IGNAZIO DEG: “PRESTO” È IL SINGOLO DEL CANTANTE PUGLIESE IN USCITA IL PRIMO GIUGNO

    Fra reggae e musica elettronica arriva il nuovo tormentone della prossima estate che incita a reagire sempre anche di fronte alle difficoltà più grandi.

     

    “Presto”, il nuovo brano proposto da Ignazio DEG, sarà in rotazione radiofonica disponibile per lo streaming e il download dal primo giugno 2018. Il nuovo singolo segue il successo de “Il Tempo che c’è”, canzone che ha imperversato durante l’estate 2017.

    La canzone racconta la storia di un uomo che pur avendo una serie infinita di conflitti con se stesso riesce a svegliarsi per riprendere in mano la propria vita.

     

    «È un racconto di successocommenta Ignazio DEG -, un messaggio positivo pensato per dare la sveglia a quanti ancora oggi combattono con i propri limiti. Ognuno di noi ha la possibilità di riprendere in mano la propria vita e farne un capolavoro, l’importante è farlo presto».

     

     

    La produzione musicale del brano è stata realizzata dal team dell’Overloud Studio che vanta collaborazioni con artisti di fama nazionale.

     

    Radio date: 1 giugno 2018 

    Etichetta: Smash Italy Records

     

    BIO

    Ignazio Degirolamo nasce a Mesagne il 10 settembre 1974. Creativo fin da piccolo e con una particolare vocazione per la musica, durante il periodo adolescenziale, negli anni ’90 inizia a collaborare con diverse radio locali come speaker radiofonico. Successivamente intraprende il ruolo di vocalist in varie discoteche della zona, per poi spostarsi in tutta l’Italia. Da li nasce IgnazioDeg. Oltre alla passione musicale, Degirolamo è principalmente consulente marketing. Diverse le collaborazioni con atisti di fama nazionale.

     

    Contatti e social

    Facebook: Ignazio Deg

    Instagram: Ignazio Deg

  • Le nuove proposte di Imit Control System per il settore OEM e la termoregolazione.

    IMIT Control System, l’azienda di Castelletto leader nel settore della termoregolazione, è specializzata nello sviluppo e nella realizzazione di soluzioni personalizzate in ambito meccanico ed elettronico.

    Mario Zucco, direttore operativo di IMIT, così presenta l’odierna realtà dell’azienda:

    Siamo partiti nel 1917 con l’elettromeccanica fino ad acquisire la dimensione di azienda leader nel settore della regolazione della temperatura. Ci siamo costantemente aggiornati riversando tutta l’esperienza acquisita in milioni di prodotti installati nei migliori elettrodomestici e nelle più diverse applicazioni di tutto il mondo, rimanendo fedeli al principio con il quale siamo nati e cresciuti: offriamo soluzioni. Il nostro segreto infatti è la buona conoscenza dell’utilizzo finale del componente, che ci permette di partecipare ai progetti insieme con il cliente e offrire le soluzioni più adeguate”.

    IMIT è forte di un’attività imprenditoriale che conta oltre 500 clienti, con una presenza commerciale nei cinque Continenti e in 56 Paesi del mondo, con reti di vendita specializzate sia per il settore dell’Industria sia per quello della distribuzione.

    Con il nuovo progetto di soluzioni elettroniche custom per il settore OEM, l’azienda implementa un’attività già avviata da tempo: un rapporto di partnership che prevede il supporto nella definizione e nella realizzazione di soluzioni elettroniche integrate competitive, sviluppate anche per i lotti di produzione medio-piccoli.

    I sistemi elettronici che l’azienda progetta e realizza per la regolazione e il controllo della temperatura, della pressione e dell’umidità trovano applicazione in caldaie, stufe e camini, fan-coil, pompe di calore, radiatori elettrici, elettrodomestici per comunità, sterilizzatrici elettromedicali e molto altro.

    Il nostro team di progettazione– prosegue Zucco – definisce in tempi rapidi un preventivo ed elabora le soluzioni adeguate in tutte le applicazioni industriali e civili che impiegano la termoregolazione e il controllo nei settori del caldo, del freddo e dell’umidità. Inoltre abbiamo sviluppato e sviluppiamo costantemente nuove soluzioni di elettronica custom seguendo specifici progetti elaborati in partnership con i clienti nei settori del condizionamento, del riscaldamento e degli elettrodomestici”.

    A garantire rapidità e flessibilità all’offerta contribuisce l’impostazione del processo produttivo che di avvale di tecnologie di ultima generazione in grado di assicurare qualità elevata al prodotto finito, come la tecnologia SMD (Surface Mounting Device) con macchinari ottici, il montaggio di componenti in formato 0201, BGA, uBGA, QFN e QFP 0,3 mm , i controlli qualitativi con l’utilizzo di X-Ray , la tecnologia THT (True Hole Technology) con o senza cut&clinch (Contact CS400), e la macchina di saldatura selettiva al laser SEI CA Firefly. Il collaudo è un’altra fase delicata del processo di lavorazione del componente custom per l’OEM.

    Per ogni prodotto eseguiamo collaudi funzionali specifici, sia automatizzati che di tipo “passo passo” e programmazioni di memorie/micro. Utilizziamo macchine a letto d’aghi per effettuare test in circuit e mini-funzionali create appositamente per ogni progetto”.

    Nei diversi campi di applicazione, l’elettronica e i dispositivi di controllo passano sempre di più dal mondo social e Internet of Things.

    Al segmento strategico della domotica guardano infatti il nuovo sistema smart home TECHNO APP e l’applicazione IMIT APP, che consentono di controllare direttamente da smartphone e tablet fino a 100 dispositivi elettronici.

    Grazie allo sviluppo di questa tecnologia e alle competenze acquisite– conclude Zucco – IMIT è in grado di fornire controlli elettronici custom realizzati per dialogare con il sistema da remoto e installabili a bordo macchina rendendo qualsiasi prodotto smart, sia attraverso la gestione con IMIT APP, sia attraverso un’eventuale APP dedicata e personalizzabile”.

    www.imit.it

  • Windkinetic Offgrid power systems distributore ufficiale di OutBack Power in Italia

    La distribuzione dei prodotti OutBack Power e i servizi connessi sono di competenza esclusiva dall’azienda Windkinetic Offgrid Power Systems

     

    Prato – 13 giugno 2017 – Windkinetic Offgrid Power System, progettista e fabbricante di prodotti ad energie rinnovabili avanzati e di sistemi integrati, è distributore ufficiale di Outback Power per il mercato italiano.

    Oltre alla commercializzazione dei prodotti OutBack, Windkinetic, grazie alla lunga esperienza nel settore, si occuperà di fornire un adeguato servizio di assistenza pre e post vendita, di servizi di ingegneria, progettazione e della riparazione dei sistemi. L’accordo prevede la realizzazione e l’avvio entro settembre 2017 di un centro di formazione per professionisti nonché l’allestimento di un laboratorio specializzato ad hoc.

    Windkinetic è un’azienda italiana, con sede a Prato, leader nel settore energie rinnovabili per applicazioni offgrid (ad isola) e nella progettazione e produzione di micro generatori eolici e sistemi ibridi integrati eolico/solari. L’azienda ha un’esperienza consolidata in applicazioni professionali ed è in grado di operare anche in zone remote e climi difficili. Windkinetic opera a livello mondiale nei settori: elettrificazione rurale (in collaborazione con le ONG), minerario, telecomunicazioni, Oil&Gas, Off shore, telemetria.

    OutBack Power è un’azienda americana leader mondiale nella produzione di elettronica di potenza per energie rinnovabili, sistemi di backup e applicazioni marine e mobili. I prodotti OutBack Power soddisfano i più alti standard di affidabilità e qualità.

    Contatti

    Alice Nencini

    [email protected]

    +39 0574596333

    +39 3476702973

    www.wind-kinetic.com

     

  • Fittings vola oltre oceano con i certificati UL e CSA

    L’azienda, leader nella fornitura di componenti per il fissaggio e la connessione, approda sul mercato americano e canadese grazie ai marchi UL e CSA e alla nuova linea di connettori Quick-Fit.

    Nuovi importanti traguardi per Fittings, realtà bolognese affermatasi nella commercializzazione di articoli per componenti elettrici ed elettronici, da quasi 40 anni punto di riferimento per progettisti e laboratori di sviluppo e ricerca.

    L’azienda ha infatti ottenuto i marchi di approvazione necessari all’ingresso negli Stati Uniti e in Canada: le certificazioni UL (“Underwriters Laboratories Inc.”) e CSA (“Canadian Standards Association”).

    UL è uno dei numerosi NRTL (Nationally Recognized Testing Laboratories), vale a dire gli Organismi che si occupano di certificazione di prodotto negli Stati Uniti. Pur non costituendo un’approvazione obbligatoria per tutte le categorie merceologiche, UL è il marchio più riconosciuto e accettato e rappresenta per questo un veicolo fondamentale per l’esportazione nel mercato americano.

    Gli USA e il Canada dispongono di vari organismi di certificazione indipendenti tra loro, operanti su standard nazionali: oltre a UL, un’altra importante organizzazione focalizzata sul settore elettrico ed elettronico e attiva nella realizzazione di severi test di conformità è la canadese CSA.

    Con il conseguimento di entrambe le assicurazioni di omologazione agli standard dei Paesi di arrivo, Fittings si è garantita un imprescindibile riconoscimento per poter essere annoverata tra i player di riferimento anche nel nuovo continente, a dimostrazione dello slancio e del dinamismo che da sempre contraddistinguono l’azienda di Calderara di Reno (BO).

    Il rafforzamento sul mercato internazionale è per Fittings ulteriormente agevolato dall’ampio ventaglio di clienti italiani costruttori ed esportatori di macchine per il settore medicale e per l’industria del bianco, oltre che dalla presenza di numerosi dealer già ben radicati al di là dell’Atlantico. La cura riservata al controllo qualità e la disponibilità di una vasta gamma prodotti per uso elettromeccanico ed elettronico hanno infatti garantito all’impresa una crescita costante e una forte fidelizzazione della clientela.

    Contribuisce inoltre a questo importante risultato la realizzazione di una linea di produzione di connettori terminal block ancor più performanti, comunemente riconosciuti con la denominazione di “Quick-Fit”: modelli completamente inediti che concorrono allo sviluppo della realtà emiliana. Se si aggiungono i rapidi tempi di consegna abitualmente garantiti alla clientela, la notevole flessibilità e l’efficiente servizio di stock, per Fittings si prospetta un periodo di forte ascesa a livello internazionale. Ciò non soltanto grazie alle nuove linee prodotto, ma per l’energia posta nel guadagnarsi una sempre più vasta fetta di mercato migliorando attraverso la rapidità della fornitura, anche personalizzata, distinguendosi per i servizi pre e post vendita in uno scenario in cui è sempre più richiesto un prodotto di qualità, con disponibilità rapidissima e con un prezzo altamente competitivo.

     

    Fittings Srl (www.fittings.it) è un’azienda fondata nel 1980, con sede a Calderara di Reno (BO), specializzata nella commercializzazione di componenti per l’industria elettronica. Si occupa della progettazione, della produzione e della fornitura di componenti plastici e metallici per il fissaggio e la connessione; dispone inoltre delle certificazioni di prodotto UL e CSA per l’esportazione in USA e Canada.

  • Scegliere bene i videoproiettori full HD

    Scegliere un videoproiettore full HD significa permettere di visionare immagini più grandi ed ammirare la bellezza dell’alta definizione. Spesso i proiettori del passato proiettavano male le immagini, per non parlare dell’audio, troppo “sporco”. Con questo nuovo tipo di proiettore, si ha la sensazione di essere seduti al cinema senza aver pagato il biglietto, seduti sulla propria poltrona preferita e magari anche in pigiama. Il prezzo di un videoproiettore HD non è così alto, se si sa cosa cercare e dove comprare.

    Videoproiettori full HD nel dettaglio

    I videoproiettori Full HD sono dei prodotti nuovi nel campo della videoproiezione e forse ancora poco conosciuti. La gente preferisce risparmiare e comprare una TV full HD pensando che un videoproiettore si a roba per cinema multisala o per ricchi che si possono permettere uno strumento del genere. L’alta definizione non è altro che avere delle immagini più nitide e con un contrasto tale da far risaltare colori e realtà. Il difetto dei grandi schermi è sempre stato il notare subito le imperfezioni d’immagine, ma con un proiettore ad alta definizione tutto cambia. E’ da segnalare anche la forte differenza tra la dicitura HD ready e Full HD. Il primo caso riguarda un videoproiettore con definizione tipo i dvd Blu-Ray, mentre un videoproiettore Full HD è addirittura superiore a questa tipologia di immagine, anche se proiettata su un muro.

    La scelta dei videoproiettori Full HD per uso domestico può essere difficile se no si conoscono bene le caratteristiche basilari che uno strumento del genere dovrebbe avere. Intanto, il formato: per l’uso domestico il classico 16:9 va più che bene, mentre il formato 4:3 è adatto per un videoproiettore adibito a presentazioni, filmati amatoriali o eventi quali concerti e partite. Bisogna anche tenere conto dell’illuminazione ambientale: se il videoproiettore ha luminosità pari o meno di 1000 ANSI lumen, allora è adatto per ambienti oscurati, di più, per sale con leggera illuminazione, fino ad arrivate fino a 4000 ANSI, dove i videoproiettori Full HD dovranno essere impiegati in sale conferenze, auditorium, chiese. Non basta un videoproiettore HD: una sorgente video HD come un dvd player HD permetterà di proiettare in pieno tutto il meraviglioso universo dell’alta definizione.

  • Presentazione dell’etichetta discografica BASIC Records

    Etichetta discografica BASIC Records

    Il 28 maggio 2016 in collaborazione con il Collettivo Studentesco Controra, in Largo Pignatari, a Potenza, l’etichetta discografica BASIC Records (Basilicata Sound Innovation Community) presenta al pubblico ed alla cittadinanza le sue attività, in occasione del cartellone di eventi Power Waves.
    L’evento sarà inclusivo e multidisciplinare: Workshop di beat-making e missaggio / Dibattiti / Banchetti / Giocoleria / Video mapping  / Esposizioni  / Live Painting / Musica Elettronica Live / Performances
     
    (programma completo e locandina in calce)

    BASIC è un Hub sociale musicale, etichetta discografica, studio di missaggio e mastering audio. Anche grazie al contributo messo a disposizione dal Bando Nuovi Fermenti della Regione Basilicata per start-up innovative BASIC Records da la possibilità ad artisti e musicisti di talento di essere prodotti, promossi e distribuiti in modo sociale e sostenibile. L’Hub Sociale e multiculturale si concentra sull’esplorazione sonora del nuovo millennio.

    “Della buona musica è la chiave per una crescita culturale e la propria stessa consapevolezza, per arrivar ad essere uomini coscienti. La musica è istruzione, è sociale, politica, amore e luce. Il nostro obiettivo è quello di guidare una rivoluzione culturale, permettendo davvero al Sud di tornare ad esser culla d’innovazione e amore per la “Musa delle Muse”

    BASIC distribuisce la sua musica tramite servizi e partner internazionali. Sarà possibile trovare la musica di BASIC Records su Spotify, iTunes, Beatport, Bandcamp, Amazon, Google Play, YouTube, su CD e/o Vinile, sul sito web e altro…

    link al sito del progetto BASIC: http://www.basic-rec.com/it/
    link alla pagina facebook dell’etichetta discografica: https://www.facebook.com/basic.records.official/
    Programma Dettagliato evento
    Ore 17:00 Inizio manifestazione di pubblico spettacolo;
    Ore 17:30 Dibattito relativo alla nuova normativa europea in materia di protezione del diritto d’autore, creative common, siae, e la democratizzazione della produzione e della distribuzione culturale con internet, i social network e la distribuzione digitale – Modera – Lucio Corvino docente di Italiano al Liceo Artistico e Musicale di Potenza, intervengono Maurizio Caggiano coofondatore di BASIC Basilicata Sound Innovation Community, Leonardo Galetta, Francesco Nero e Simone Marolda (produttori, beatmakers e djs).
    Ore 18:30 Workshop di beatmaking gratuito a numero chiuso, con la partecipazione di Maurizio Caggiano (Label Manager ed engineer di BASIC Records), Francesco Nero (BeatMaker e Produttore Musicale e DJ), Leonardo Galetta, (produttore e dj).
    Ore 20:00 spettacolo musicale di apertura a cura di BASIC Records;
    Ore 21.00 spettacolo musicale a cura di Auralysm
    Ore 22:00 spettacolo musicale a cura di Jahpawa
    Ore 23.00 spettacolo musicale a cura di Keng~
    Ore 23.30 conclusione della manifestazione di pubblico spettacolo
  • Quali sono le azioni che possono svolgere gli amplificatori integrati?

    Gli amplificatori integrati sono dei componenti appartenenti, generalmente, ad un impianto Hi-Fi. Quest’ultimo è a sua volta composto di un circuito elettronico utile ad amplificare il segnale musicale quand’esso è debole. Tale segnale proviene, in genere, da supporti a disco, da sintonizzatori radio, da un nastro magnetico oppure da memorie di tipo elettronico. Gli amplificatori integrati, nella versione più economica, prevedono il posizionamento all’interno di un piccolo mobile che ospita, a sua volta, anche i diversi lettori e il sintonizzatore radio. Questi ultimi prendono il nome di mini Hi-Fi oppure di Micro Hi-Fi. Questa definizione è data anche ad altri apparecchi che svolgono la stessa funzione, ma sono destinati a essere immessi all’interno d’impianti audio con componenti separati, essi sono il finale di potenza e il preamplificatore.

    Tuttavia, gli amplificatori integrati possono anche essere collocati all’interno di diffusori di tipo acustico, in tal caso si parla, quindi, di “casse attive”. Un esempio di queste è costituito dalle piccole casse da computer.

    Qual è il funzionamento specifico degli amplificatori integrati?

    Il funzionamento degli amplificatori integrati avviene mediante l’uscita dell’onda del suono dal lettore, essa in seguito passa attraverso l’amplificatore che la manipola per consentirne l’emissione da parte delle casse acustiche a esso collegate. Tra le funzioni principali degli amplificatori integrati vi è la regolazione dei toni (sia bassi, sia alti), la regolazione del volume (o dell’intensità del suono) e il bilanciamento del doppio canale. Come in precedenza accennato, le sorgenti collegate agli amplificatori possono essere di cinque tipi: CD per il collegamento di un lettore CD, Tuner per collegare un sintonizzatore radio, Tape per agganciarlo a un registratore magnetico oppure a un riproduttore di cassette, Phono per collegare lo strumento a un giradischi e Aux per avere un’entrata di tipo generico.

    Nello specifico, un riproduttore di cassette richiederà due cavi RCA per collegarsi, uno serve per l’entrata dell’amplificatore ed uno in uscita, rispettivamente per riprodurre e per registrare. L’amplificatore del Mini Hi-Fi, invece, è prodotto con una sola entrata per un lettore separato.

  • Different Grooves 4.0: il portale di musica elettronica si rinnova nuovamente

    E’ passato qualche giorno dal lancio, finalmente è arrivata l’ufficialità: Different Grooves ha rilasciato la sua quarta edizione, un’ulteriore aggiornamento grafico a seguito dell’ultimo restyle datato ormai 2012. “Era già qualche mese che avevamo deciso di procedere con questa attività” – chiosa Gabriele Gilleri, titolare del portale “e pur trattandosi di un semplice restyle grafico, come tutte le cose necessitano di un po’ di analisi da parte del team, identificando la scelta migliore per le nostre necessità di backend e per le esigenze dei nostri lettori, ma sopratutto di tempi tecnici per la realizzazione. Siamo felicissimi del risultato, che in un periodo di ristrettezze ci vede anche noi costretti ad ottimizzare gli investimenti, cercando sempre però di dare un prodotto di qualità ad un portale che riteniamo continui, dopo 11 anni, ad essere uno dei punti di riferimento della scena italiana sul panorama del mondo della musica elettronica”.

    La tecnologia è sempre all’avanguardia, con un sito 100% responsive che permette la sua completa “trasformazione” su qualsiasi adattandosi a qualsiasi tipo di piattaforma, sia essa desktop, tablet o mobile. la veste grafica è ancor più minimale, con una netta razionalizzazione nell’ordinamento e nella visualizzazione dei contenuti, dando maggior spazio alle news principali su musica, eventi, Different Grooves On Air (il podcast di Different Grooves), DG Fastmix (la saga mensile dei redattori di Different Grooves assieme ad altri amici dj emergenti), senza chiaramente dimenticare interviste, recensioni, report di eventi passati ma soprattutto la collaborazione per la stagione estiva 2016 con Ibiza by Night (www.ibizabynight.net).

    WWW.DIFFERENTGROOVES.COMyour electronic music reference 

  • Progettazione Elettronica Industriale da Elettronica Pcb

    Elettronica Pcb segue iil Cliente con competenza e serietà sin dalla fase iniziale del progetto fino alla sua realizzazione. Un processo che quindi non si arresta solamente alla fase conoscitiva ma segue un percorso che step by step con la massima flessibilità possa portare al risultato desiderato dal cliente nel momento in cui ha contattato Elettronica Pcb.

    Pcb

    Elettronica PCb forte dell’esperienza pluriennale e del know-how acquisito, sorretta da un team di professionisti valuta attentamente la fattibilità del progetto, anche sotto un punto di vista normativo europeo.
    In seguito Elettronica Pcb passerà alla realizzazione circuiti stampa, Pcb, Pcb a singola faccia e Pcb a doppia faccia in base alla complessità del progetto fornito dal cliente. La progettazione, anche in questo caso, è suddivisa in varie fase, e ciò dipende sempre dalle richieste del cliente, verrà generato lo schema elettrico, la progettazione del master e poi eventualmente firmware e software, quest’ultimi potranno essere anche ripresi da vecchi progetti del cliente.
    Giunti al prototipo Elettronica Pcb effettuerà tutti i collaudi necessari affinché, se il cliente lo desidera, si possa passare alla realizzazione in serie del Pcb realizzato.

    Ulteriori informazioni e per reperire i mezzi per mettersi in contatto sono disponibili facendo riferimento al sito di Elettronica Pcb.

  • Termostati a capillare TR2 e LS1 – LS3

    Il mondo della termoregolazione si arricchisce grazie a IMIT Control System e ai termostati di regolazione a capillare TR2 e LS1/LS3.

    Il termostato TR2, particolarmente indicato per la regolazione automatica della temperatura in caldaie ed elettrodomestici, ha una resa ottimale anche su macchinari adibiti al riscaldamento o al condizionamento civile e industriale. Unipolare e munito di contatti in scambio per aumento di temperatura, è disponibile con la sonda di dilatazione di liquido per utilizzo in guaina o di raccordo a tenuta. La capacità di regolazione che va tra i -30 °C e i +300 °C, a seconda del modello.

    LS1/LS3, invece, è un limitatore di temperatura di sicurezza a ripristino manuale o automatico. Il termostato con sonda a dilatazione di liquido è particolarmente adatto per le caldaie, gli impianti di riscaldamento e per tutte quelle applicazioni dove è necessario non superare una temperatura massima prestabilita. I dispositivi sono disponibili a temperatura di intervento fissa o regolabile e a riarmo manuale o automatico.

    I termoregolatori IMIT Control System sono omologati dai principali marchi di sicurezza internazionali ( VDE – DIN – UL – EAC ), hanno ottenuto l’attestazione ISPESL/INAIL e sono muniti di certificazione in base alla Direttiva 97/23/CE (PED) per il controllo dei rischi e la sicurezza per le apparecchiature in pressione.

    www.imit.it

    Le immagini allegate sono disponibili in alta definizione al link:
    http://www.lsep.it/press/IM.CS017.15.zip

  • Convertitore analogico-digitale (ADC) SAR da 15Msps e a 18 bit a latenza nulla fornisce un miglioramento SNR di 20 dB rispetto agli ADC in pipeline

    Linear Technology Corporation presenta l’LTC2387-18, un convertitore analogico-digitale (ADC) SAR (successive approximation register) ultraveloce da 15Msps e a 18 bit a latenza nulla e senza ritardo di pipeline. L’LTC2387-18 digitalizza segnali analogici a banda larga fino alla frequenza Nyquist con distorsione bassissima. Le applicazioni che vanno dalle comunicazioni, all’imaging ad alta velocità e alla strumentazione che tradizionalmente utilizzano ADC in pipeline con elevato throughput possono ora ottenere un rapporto segnale-rumore (SNR) di 20dB rispetto alle architetture con ADC in pipeline.

    L’LTC2387-18 raggiunge un SNR di 95,7dB e ottiene una distorsione armonica totale (THD) di −101dB digitalizzando un segnale di ingresso analogico di 1MHz. L’elevato SNR e la bassa distorsione, combinati con il veloce throughput di digitalizzazione, permettono al convertitore analogico-digitale di misurare livelli di segnale molto bassi con maggiore precisione, migliorando in questo modo il contrasto e la definizione nelle applicazioni di imaging di fascia alta. Inoltre, il funzionamento a latenza nulla consente l’impiego del dispositivo nei sistemi di acquisizione dati che richiedono cicli di controllo veloci. Per limitare il rumore introdotto dalle uscite digitali, i dati campionati di questo convertitore analogico-digitale vengono comunicati tramite uscite LVDS seriali a una o due corsie al processore host, fornendo una buona immunità per le applicazioni sensibili al rumore.

    L’LTC2387-18 è il prodotto di punta di una famiglia di ADC SAR a 18 e 16 bit compatibili a livello di pin compresi tra 5 e 15Msps messi in commercio nel 2015. L’LTC2387‑18 è ora disponibile in un package di plastica QFN di 5mm × 5mm a 32 pin per intervalli di temperature commerciali e industriali; i prezzi partono da $41,29/cad. per 1.000 unità. Campioni e schede demo possono essere richiesti visitando la pagina www.linear.com/product/LTC2387-18 o contattando l’ufficio commerciale Linear Technology locale.

     

    Riepilogo delle caratteristiche: LTC2387-18

     

    • Velocità di throughput di 15Msps a latenza di ciclo nulla
    • SNR di 95,7dB e SFDR di 102dB a fIN = 1MHz
    • Campionatura Nyquist fino a un ingresso a 7,5MHz
    • INL max. di ±3LSB
    • Ingressi differenziali da 8,192VP-P
    • Riferimento interno con deriva max. di 20ppm/°C
    • Uscite LVDS seriali a una o due corsie
    • Versioni da 10Msps (LTC2386) e da 5Msps (LTC2385) a 18 e a 16 bit
    • Package QFN di 5mm x 5mm a 32 pin

     

     

    I prezzi mostrati sono puramente indicativi e possono variare in base a dazi, tasse, imposte e tassi di cambio.

     

    Linear Technology

     

    Linear Technology Corporation, inclusa nell’indice S&P 500, progetta, produce e commercializza da oltre trent’anni un’ampia gamma di circuiti integrati analogici ad alte prestazioni per le principali aziende di tutto il mondo. I prodotti Linear Technology rappresentano un “ponte” tra il mondo analogico e l’elettronica digitale per le soluzioni del settore industriale, automotive e delle comunicazioni, i dispositivi di rete, i computer, la strumentazione medicale, i prodotti di largo consumo e i sistemi militari e aerospaziali. Linear Technology produce inoltre sistemi di power management, conversione dati e condizionamento dei segnali, circuiti integrati RF e di interfacciamento, sottosistemi µModuleÒ e dispositivi di rete con sensori wireless. Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.linear.com

     

    , LT, LTC, LTM, Linear Technology, il logo Linear e µModule sono marchi registrati di Linear Technology Corp. Tutti gli altri marchi sono di proprietà dei rispettivi titolari.

  • Amplificatore differenziale di precisione per pilotaggio di convertitori analogico digitali (ADC) da 20 bit con consumo inferiore a 2mA

    Linear Technology presenta l’LTC6363, un amplificatore fully differential a basso consumo e ad alta precisione per il pilotaggio di convertitori analogico-digitali SAR a 16, 18 e 20 bit e Sigma-Delta. Con una tensione di offset in ingresso massima di 100µV e un rumore di tensione riferito all’ingresso di 2,9nV/√Hz, l’LTC6363 consuma solo 19mW con un’alimentazione da 10V. Il dispositivo è in grado di convertire segnali single-ended in uscite differenziali oppure può essere utilizzato in modalità fully differential, con assestamento a uno step di uscita differenziale di 8 VP-P a con una risoluzione di 18 bit in soli 780ns. Il guadagno dell’LTC6363 viene impostato da quattro resistori esterni. La famiglia LT5400 integra in un unico dispositivo quattro resistori integrati opportunamente equalizzati con cui si può ottenere un’eccellente linearità. L’LTC6363 è stabile sia in configurazione a guadagno unitario che in guadagno superiore o in attenuazione.

    L’LTC6363 funziona con alimentazione da 2,8V a 11V. La dinamica delle uscite è rail-to-rail e un pin VOCM permette di impostare la tensione di modo comune dell’uscita per ottenere l’accoppiamento ottimale con il range di ingresso dei convertitori analogico-digitali (ADC) SAR da 20 bit, come l’LTC2378-20.

    Con funzionamento garantito nei range di temperature da -40°C a 85°C e da -40°C a 125°C, l’LTC6363 è disponibile nei package MSOP-8 e DFN di 2mm x 3mm. I prezzi partono da $2,64/cad. per 1.000 unità. Per maggiori informazioni, visitare la pagina www.linear.com/product/LTC6363.

    Riepilogo delle caratteristiche: LTC6363

     

    • Massima tensione di offset di 100μV
    • Massima corrente di offset degli ingressi pari a max. 50nA
    • Assestamento rapido: da 780ns a 18 bit, uscita a 8VP-P
    • Corrente di alimentazione di 1,9mA
    • Rumore riferito agli ingressi di 2,9nV/√ Hz
    • Intervallo di tensione di alimentazione da 2,8V (±1,4V) a 11V (±5,5V)
    • Uscite rail-to-rail differenziali
    • Il range di modo comune degli ingressi include il ground
    • Bassa distorsione: SFDR di 115dB a 2kHz, 18VP–P
    • Prodotto guadagno-banda di 500MHz
    • Larghezza di banda di 35MHz -3dB
    • Basso consumo in shutdown: 20µA (VS = 3V)
    • Package MSOP a 8 pin e DFN di 2mm x 3mm a 8 pin

     

     

    I prezzi mostrati sono puramente indicativi e possono variare in base a dazi, tasse, imposte e  tassi di cambio.

     

    Linear Technology

     

    Linear Technology Corporation, inclusa nell’indice S&P 500, progetta, produce e commercializza da oltre trent’anni un’ampia gamma di circuiti integrati analogici ad alte prestazioni per le principali aziende di tutto il mondo. I prodotti Linear Technology rappresentano un “ponte” tra il mondo analogico e l’elettronica digitale per le soluzioni del settore industriale, automotive e delle comunicazioni, i dispositivi di rete, i computer, la strumentazione medicale, i prodotti di largo consumo e i sistemi militari e aerospaziali. Linear Technology produce inoltre sistemi di power management, conversione dati e condizionamento dei segnali, circuiti integrati RF e di interfacciamento, sottosistemi µModuleÒ e dispositivi di rete con sensori wireless. Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.linear.com

     

    , LT, LTC, LTM, Linear Technology, il logo Linear e µModule sono marchi registrati di Linear Technology Corp. Tutti gli altri marchi sono di proprietà dei rispettivi titolari.

  • Fandis S.p.A. compie trent’anni

    Fandis S.p.A., venerdì 11 settembre, ha festeggiato i trent’anni di attività. Hanno preso parte all’evento clienti e fornitori. Nel primo pomeriggio si è svolta un’interessante visita allo stabilimento e alla sede aziendale di Borgo Ticino (NO), per proseguire poi con i festeggiamenti presso la suggestiva Rocca Borromea di Angera (VA).

    Nata nel 1985, Fandis ha da sempre investito nel potenziamento della propria unità produttiva e di Ricerca & Sviluppo, per ideare, progettare e realizzare soluzioni innovative dedicate al thermal management nei principali settori dell’automazione industriale, elettronica, refrigerazione, riscaldamento. L’azienda ha compiuto un lungo percorso, che l’ha vista affermarsi come esperto partner tecnologico a livello internazionale nell’ambito dei sistemi di controllo della temperatura delle applicazioni industriali, professionali. Oggi Fandis S.p.A. garantisce una vasta offerta di gruppi filtro, ventilatori compatti, una gamma di riscaldatori anticondensa e unità termoelettriche per la climatizzazione di piccole apparecchiature industriali, una linea di termostati e igrostati per la regolazione della temperatura e dell’umidità nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche, fino a prodotti per l’illuminazione interna di quadri elettrici.

    A stimolare una così rapida crescita è stata la filosofia dell’azienda da sempre rivolta alla piena soddisfazione del cliente. Fandis, infatti, riesce ad affiancare i suoi clienti sia in veste di consulente capace di offrire un valido supporto tecnico-commerciale sia con un’assistenza continua, accompagnandoli nelle scelte più significative per lo sviluppo del loro business.

    Il traguardo dei 30 anni di attività rappresenta un motivo di orgoglio e soprattutto la prova che l’azienda ha saputo interpretare in maniera corretta i cambiamenti imposti dal mercato, mantenendo sempre alti parametri qualitativi e instaurando con i propri partner rapporti di fiducia e di costruttiva collaborazione.

    La giornata di venerdì 11 settembre si è conclusa con un dinner nella splendida cornice di Villa Rocchetta a Ispra (VA).

    www.fandis.it

    https://www.facebook.com/fandis.solutions

    http://fandisblog.tumblr.com/

  • Convertitore DC/DC boost/SEPIC/inverting da 1A, 2MHz, 60V con IQ = 6µA

    Linear Technology Corporation annuncia l’LT8330, un convertitore step-down DC/DC in current mode da 2MHz con switch interno da 1A e 60V. Il dispositivo funziona con un intervallo di tensione di ingresso compreso tra 3V e 40V ed è ideale per le applicazioni del settore automotive con sorgenti di ingresso che vanno dalle batterie Li‑Ion a singola cella agli ingressi automotive. È possibile configurare l’T8330 come convertitore in modalità boost, SEPIC o inverter. Il dispositivo utilizza una frequenza di commutazione fissa di 2MHz, consentendo ai progettisti di ridurre al minimo le dimensioni dei componenti esterni ed evitare frequenze di banda critiche, come la radio AM. Il funzionamento Burst Mode®riduce la corrente di riposo a soli 6µA mantenendo il ripple in uscita sotto i 15mVP-P.La combinazione di un package DFN o TSOT-23 da 3 x 2mm e i piccoli componenti esterni garantisce una soluzione dall’ingombro molto compatto e dai costi contenuti.

    Lo switch da 330mΩ dell’LT8330 garantisce un rendimento fino al 90%. Un’accurata soglia del pin EN/UVLO da 1,6V consente di programmare il blocco in caso di sottotensione (UVLO) per ottimizzare le prestazioni del sistema. Un singolo pin di feedback consente la programmazione delle tensioni di uscita positive o negative. Altre caratteristiche di questo dispositivo includono la compensazione interna, la funzionalità soft-start e la protezione dallo spegnimento.

    L’LT8330EDD è disponibile in un package DFN-8 di 3 x 2mm, mentre l’LT8330ES6 viene offerto in un package TSOT-23. I prezzi partono da $ 2,65/cad. per 1.000 unità. Sono disponibili i modelli LT8330IDD e LT8330IS6 per il funzionamento a temperature industriali (da -40°C a 125°C) e le versioni LT8330HDD e LT8330HS6 per il funzionamento ad alte temperature (da -40°C a 150°C). Tutte le versioni sono disponibili a magazzino. Per maggiori informazioni, visitare la pagina www.linear.com/product/LT8330.

    Riepilogo delle caratteristiche: LT8330

     

    • Range di tensioni di ingresso da 3V a 40V
    • Funzionamento Burst Mode® a corrente di riposo ultrabassa e basso ripple: IQ = 6µA
    • Swich di alimentazione da 1A, 60V
    • Impostazione della tensione di uscita positiva o negativa con singolo pin di feedback
    • Frequenza di commutazione fissa da 2MHz
    • Soglia precisa del pin EN/UVLO da 1,6V
    • Compensazione interna e soft-start
    • Package ThinSOT™ a basso profilo (1mm)
    • Package DFN a 8 conduttori di 3 x 2mm e basso profilo (0,75mm)

     

     

    I prezzi indicati sono solo a scopo di bilancio e possono variare in base a dazi, imposte, tasse e tassi di cambio locali.

     

    Linear Technology

     

    Inclusa nell’indice S&P 500, Linear Technology Corporation da oltre trent’anni progetta, produce e commercializza un’ampia gamma di circuiti integrati analogici ad alte prestazioni per le principali aziende di tutto il mondo. I prodotti Linear Technology rappresentano un “ponte” tra il mondo analogico e l’elettronica digitale per le soluzioni del settore industriale, automotive e delle comunicazioni, i dispositivi di rete, i computer, la strumentazione medicale, i prodotti di largo consumo e i sistemi militari e aerospaziali. Linear Technology produce inoltre sistemi di power management, conversione dati e condizionamento dei segnali, circuiti integrati RF e per interfacce, sottosistemi µModuleÒ e dispositivi di rete con sensori wireless. Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.linear.com

     

    , LT, LTC, LTM, Linear Technology, il logo Linear, Burst Mode e µModule sono marchi registrati e ThinSOT è un marchio di Linear Technology Corp. Tutti gli altri marchi sono di proprietà dei rispettivi titolari.

  • Soluzioni di potenza collaudate per l’FPGA Altera Arria 10

    Linear Technology Corporation annuncia soluzioni di power management per il kit di sviluppo FPGA Altera® Arria® 10. I dettagli tecnici sono disponibili alla pagina linear.com/altera. Le soluzioni Linear Technology soddisfano importanti requisiti di potenza del kit di sviluppo FPGA Arria 10 e dei blocchi di sistema che lo supportano. Ad esempio, il controllor VID LTC3877 e il regolatore DC/DC Phase Extender LTC3874 forniscono 105A a 0,95V per il rail core da un ingresso a 12V. In aggiunta ai benefici in termini di risparmio di potenza dell’FPGA Arria 10, questa soluzione fornisce due vantaggi chiave:

    • VID parallelo a 6 bit che si interfaccia direttamente con lo SmartVID di Arria 10 per ridurre il consumo di potenza statica e dinamica dell’FPGA
    • Rilevamento della corrente di carico DCR con valore ultrabasso e con compensazione della temperatura che massimizza l’efficienza e la precisione della corrente di carico

    I transceiver ad alta velocità sono alimentati dal regolatore µModule® da 20A Linear Technology (LTM4637) che rappresenta la soluzione più semplice e veloce integrando un induttore schermato, MOSFET e un regolatore DC/DC in un package LGA o BGA di 15 x 15mm.

    Rail/Funzione Codice articolo Descrizione
    Nucleo FPGA LTC3877 + LTC3874 Interfacce regolatore da 105A a 0,9V con SmartVID Arria 10
    Transceiver ad alta velocità da LTM4637 Regolatore µModule da 20A
    Sequencing UP/DOWN della potenza, monitoraggio della potenza, margining della tensione e gestione guasti LTC2977 Sistema di power management PMBus a 8 canali
    Gestione PowerPath™ LTC4357 Controller dell’alta tensione a diodo ideale
    Bus intermedio da 3,3 V da 12 VIN

     

    LTM4620 Regolatore µModule a due uscite da 13A o a singola uscita da 26A
    Protezione da sovratensione in ingresso LTC4365 Controller di protezione dell’alimentatore da sovratensione, sottotensione e polarità inversa
    Gestione sistemi e power management LT1965, LT3082, LTC4352, LTC3025-1, LTC2418 Regolatori lineari a basso rumore, convertitore analogico-digitale a 24 bit; diodo ideale a bassa tensione

    I prezzi indicati sono solo a scopo di bilancio e possono variare in base a dazi, imposte, tasse e tassi di cambio locali.

    Linear Technology

    Inclusa nell’indice S&P 500, Linear Technology Corporation da oltre trent’anni progetta, produce e commercializza un’ampia gamma di circuiti integrati analogici ad alte prestazioni per le principali aziende di tutto il mondo. I prodotti Linear Technology rappresentano un “ponte” tra il mondo analogico e l’elettronica digitale per le soluzioni del settore industriale, automotive e delle comunicazioni, i dispositivi di rete, i computer, la strumentazione medicale, i prodotti di largo consumo e i sistemi militari e aerospaziali. Linear Technology produce inoltre sistemi di power management, conversione dati e condizionamento dei segnali, circuiti integrati RF e per interfacce, sottosistemi µModuleÒ e dispositivi di rete con sensori wireless. Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.linear.com

    , LT, LTC, LTM, Linear Technology, il logo Linear e µModule sono marchi registrati e PowerPath è un marchio registrato di Linear Technology Corp. Altera e Arria sono marchi registrati di Altera Corp. Tutti gli altri marchi sono di proprietà dei rispettivi titolari.