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  • Il ritorno di Gaia Zucchi, De Pierro a sostegno del suo libro su Zeffirelli

    Il giornalista presidente dell’Italia dei Diritti, nell’ambito del progetto di valorizzazione della cultura da parte del movimento che presiede, annuncia l’appoggio al volume scritto dall’eclettica attrice
    Antonello De Pierro e Gaia Zucchi

    Roma – A volte il nostro percorso esistenziale estrae dall’imperscrutabile cilindro del destino incontri inattesi. Ci sono quelli che cambiano la vita, quelli che spalancano nuovi orizzonti esplorativi nei campi di interesse professionale o quelli che vanno semplicemente ad aprire nuovi percorsi socioamicali o riprendono le fila di conoscenze che il divenire fenomenico del tempo, con i suoi molteplici risvolti, aveva relegato agli angoli del percorso esistenziale e nei meandri della mente.

    Anche se non è dato sapere a quale delle prefate opzioni ascriverlo è quanto accaduto al giornalista presidente dell’Italia dei Diritti Antonello De Pierro e all’attrice e scrittrice Gaia Zucchi. Dopo lo spartiacque forzato imposto dall’emergenza pandemica l’amico comune Paolo Pazzaglia, il notissimo imprenditore playboy bolognese, organizza un megaparty con quasi mille invitati nella sua dimora regale di Roma, attico e superattico con vista mozzafiato sulla vera “Grande Bellezza” della Città Eterna. Qui, nel cuore del jet-set romano, che finalmente inizia nuovamente a pulsare, i 2 si rincontrano dopo molto tempo. De Pierro ha sempre nutrito grande stima per la Zucchi e in passato le aveva dedicato vari articoli. In un confronto dialogico scivolato tra note amarcord e progetti futuri, il filo discorsivo si posa sul nuovo libro scritto dall’eclettica artista. Il titolo è “La vicina di Zeffirelli” ed è edito da De Nigris. Dai file mnemonici del leader dell’IdD emerge un aneddoto legato a un’intervista rilasciatagli ai suoi esordi dal celebre regista. Ciò sollecita le sue corde emozionali, da cui promana un comando imperioso a leggere immediatamente il volume partorito dal talento letterario della sua amica. Da qui la scelta di inserirlo nella lista dei prodotti culturali a cui l’Italia dei Diritti dedica periodicamente la sua attenzione in nome del sostegno alla cultura italiana. Un libro “irriverente”e dall’ animo ribelle. La storia della Zucchi, attrice non conforme, sì racconta in un’esplosione di ironia e sincerità. Storie di sogni infranti ed esauditi, fughe dalla normalità, per inseguire le gioie più immense e nascoste. Segreti e aneddoti di una vita, al di sopra delle righe, vissuta con delicatezza. Dalla grande amicizia con Zeffirelli, mentore e fonte di ispirazione, alle infinite dosi di saggezza, mescolate a forza ed entusiasmo, al coraggio di una donna indomabile. Attrice, madre e guerriera senza fine. Storie immerse e leggere che, come le onde del mare, superano i mali del mondo, per tornare a vivere. Come l’araba fenice che rinasce tra le ceneri, per risorgere, sotto un cielo di cristallo.
    Gaia Zucchi

    Sono felice — dichiara De Pierro — che Gaia, attrice che ai bagliori della popolarità usa e getta ha sempre anteposto la concretezza del mestiere, abbia realizzato quest’opera. L’entusiasmo con cui ne parla e l’emozione che trapela in ogni sua espressione riferita a Franco Zeffirelli accendono in chiunque l’ascolti la fiamma della curiosità. La naturale conseguenza è il farsi largo inevitabilmente l’impulso a correre ad acquistare il libro. E’ proprio sotto il profilo emozionale che sono rimasto piacevolmente colpito. Un profluvio di emozioni espresse mentre si percepisce l’affondo sul pedale della raffinatezza e della ricerca stilistica. Zeffirelli è stato e resta immortale come patrimonio della cultura italiana e pertanto chiederò a tutti i nostri consiglieri eletti di promuovere la presentazione di questo libro rispettivamente nei comuni in cui espletano il loro munus elettivo“.
    Antonello De Pierro e Gaia Zucchi

  • Roma, l’omaggio di Antonello De Pierro alla memoria di Luciano Martino

    Il giornalista presidente dell’Italia dei Diritti al premio dedicato all’indimenticabile produttore e regista: “L’iniziativa di stasera apre la strada a un crescendo evolutivo di grande prestigio e impatto che condurrà certamente a un appuntamento irrinunciabile nel panorama cinematografico made in Italy

    Roma – L’impegno del giornalista Antonello De Pierro, presidente del movimento Italia dei Diritti e direttore di Italymedia.it, a sostegno della cultura non conosce sosta. Quello che è stato sempre al centro di ogni trasmissione da lui condotta sulle frequenze di Radio Roma, emittente che l’ha visto direttore per un decennio, e diventato parte inderogabile della linea programmatica del gruppo politico di cui è leader, ha dispiegato compiuta espressione l’altra sera sull’Isola Tiberina di Roma. In questo caso di scena era la settima arte, la locuzione coniata dal critico Ricciotto Canudo per indicare la cinematografia, che De Pierro, nell’alveo delle forme culturali, ha sempre collocato ai primissimi posti. Infatti, nell’ambito della manifestazione estiva “L’Isola del Cinema”, è andata in scena la prima edizione del “Premio Luciano Martino”, dedicato alla memoria del grande produttore, regista e sceneggiatore, considerato il padre della commedia sexy all’italiana. La prestigiosa kermesse, ideata dalla sua ultima compagna e collaboratrice Olga Bisera, attrice e validissima scrittrice, in collaborazione con Steve Della Casa e Luca Pallanch, ha ottenuto il patrocinio dell’Anica e del Centro Sperimentale di Cinematografia. La conduzione è stata affidata a Ottavia Fusco Squitieri e a Daniela Cecchini. A scegliere i vincitori che si sono aggiudicati l’ambito trofeo è stata un’autorevole giuria presieduta da Giuliano Montaldo e composta da Franco Nero, Gianni Garko, Pippo Franco, Barbara Bouchet, George Hilton, Carlotta Bolognini, Manetti Bros, Isabel Russinova, Martine Brochard, Antonella Lualdi, Saverio Vallone, Felice Laudadio, Michele Massimo Tarantini, Steve Della Casa e Luciano Sovena. Il tutto coordinato da Francesca Piggianelli.
    Antonello De Pierro e Olga Bisera
    De Pierro è giunto all’appuntamento con la grande serata di cinema in compagnia di una sua cara amica, la nota imprenditrice pontina Simonetta Braga.
    Antonello De Pierro e Ottavia Fusco Squitieri
    E’ assolutamente commendevole — ha commentato il numero uno dell’Italia dei Diritti — la dedizione con cui la mia cara amica Olga Bisera onora la memoria del suo amato e compianto compagno di vita Luciano Martino, tenendone vivo il ricordo con varie iniziative in suo onore. Quella di stasera apre la strada a un crescendo evolutivo di grande prestigio e impatto che condurrà certamente a un appuntamento irrinunciabile nel panorama cinematografico made in Italy. La qualità degli ospiti e l’autorevolezza dei componenti della giuria corroborano la mia esplicitazione concettuale circa la concretizzazione dell’auspicato sviluppo del neonato riconoscimento premiale.
    Antonello De Pierro e Gloria Guida
    Il mio amore per il cinema e l’impegno che durante la mia carriera giornalistica ho profuso per la promozione delle pellicole made in Italy, mi porta a ipotizzare l’organizzazione di varie iniziative dedicate al mondo della celluloide nel territorio dove da poco sono amministratore, ossia quello di Roccagiovine e della Valle dell’Aniene, nell’ambito della Città Metropolitana di Roma Capitale. Parlerò con Olga affinché si possa pianificarne una proprio in ricordo del padre della commedia sexy all’italiana
    “.
    Antonello De Pierro e Barbara Bouchet
    Oltre al giornalista romano, tra i tanti ospiti in platea, quasi tutti invitati sul palco, c’erano Gloria Guida, Barbara Bouchet, Pippo Franco, Adriana Russo, Martine Brochard, Dagmar Lassander, Malisa Longo, Gabriella Giorgelli, Gegia, Cinzia Monreale, Fulvio Lucisano, Italo Moscati, Pierfrancesco Campanella, Carlotta Bolognini, George Hilton, Saverio Vallone, Lisa Bernardini, Ester Campese, l’on. Gigliola Brocchieri, Elisabetta Pellini, Kaspar Capparoni, Gabriele Marconi, Massimiliano Buzzanca, Simone Sabani, Cristina Moglia, Gianni Garko, Silvio Laurenzi, Enrique Del Pozo, Roberto Girometti, Pier Ludovico Pavoni, Nadia Vitali e Antonio De Feo. Una veloce apparizione anche per Barbara D’Urso.
    Antonello De Pierro, Isabel Russinova e Rodolfo Martinelli

    Antonello De Pierro e Adriana Russo

    Antonello De Pierro e Simonetta Braga

    (Foto di Marco Bonanni)

  • Antonello De Pierro rilancia l’importanza dello sport al Ferrari Awards di Anzio

    Il giornalista presidente dell’Italia dei Diritti, ospite alla prestigiosa kermesse portodanzese, ha sottolineato quanto sia oggi più che mai basilare sostenere ogni forma di attività sportiva per preservare la coesione della reale rete sociale di ogni individuo
    Antonello De Pierro premia Antonella Lizza alla presenza di Demetra Hampton
    Roma – Ad Anzio, sul litorale laziale, si è svolta l’altro giorno la terza edizione della popolare kermesse denominata “Ferrari Awards”, nata da un’idea del vulcanico imprenditore Mauro Boccuccia e organizzata dall’inimitabile Lisa Bernardini, facendo registrare un successo ancora più ampio rispetto alle già straordinarie manifestazioni precedenti. Un centinaio di bolidi del Cavallino Rampante di Maranello, quasi tutti rossi come da tradizione, hanno invaso rombanti la città di Nerone, sotto lo sguardo entusiasta dei cittadini anziati, che hanno applaudito il raduno capitanato da Fabio Barone, presidente del Club Italiano Passione Rossa, prima di parcheggiarsi nell’ampio parcheggio del noto locale Boccuccia, location dell’evento. La conduzione della lunga cerimonia di consegna dei premi è stata affidata al bravo Anthony Peth, condita dall’umorismo dei frequenti ed estemporanei interventi di Marco Baldini, scelto come padrino dell’edizione 2017.
    Antonello De Pierrp premia Antonella Lizza alla presenza di Demetra Hampton
    Particolarmente significativa è stata la presenza del giornalista presidente dell’Italia dei Diritti e direttore di Italymedia.it Antonello De Pierro. Infatti questi, negli anni in cui si è ritagliato un posto di diritto negli annali dell’emittenza radiofonica come direttore e voce storica di Radio Roma, ha legato il suo nome alla Ferrari e alla Formula 1 per aver voluto fortemente l’inserimento nel palinsesto della struttura di cui era a capo, la diretta delle gare del Campionato Mondiale di Formula 1, frutto della sua dnatica passione per l’automobilismo. Durante l’attribuzione dei trofei è stato scelto per consegnare la preziosa targa di puro cristallo alla pluridecorata Antonella Lizza, dodici volte campionessa mondiale di body building, con cui al termine del conferimento è stato protagonista di un simpatico ed esilarante siparietto. La popolare atleta, avvezza a sollevare in alto le coppe, ha fatto lo stesso con la targa, contenuta in un’elegante custodia, che è volata ed è finita in terra infrangendosi, tra le risate generali.
    Antonello De Pierro e Francesca Rettondini
    Da sempre grande assertore e sostenitore dell’importanza di ogni categoria sportiva De Pierro si è così espresso: “Ringrazio vivamente l’organizzatrice Lisa Bernardini, sempre garanzia di qualità, per avermi rivolto questo graditissimo invito, che ho accettato volentieri, e il patron Mauro Boccuccia per l’impeccabile ospitalità. Sono un grande amante della Ferrari e pertanto essere qui non può che riempirmi di gioia. Sono inoltre compiaciuto di essere stato scelto per premiare un personaggio sportivo, peraltro di cotanto valore atletico come Antonella, in quanto mi sono sempre adoperato per la promozione della pratica sportiva in ogni sua forma. Lo sport ha sempre rivestito un ruolo nodale nel parenchima sociale come sinonimo di aggregazione, ma oggi tale basilarità merita indubbiamente maggiore attenzione affinché possa godere di più considerazione. Infatti nell’ambito di una socialità reale coartata e soffocata da un contesto relazionale più virtuale grazie all’esasperata evoluzione del digitale, l’attività sportiva è un concime formidabile per favorire lo sviluppo aggregativo, amicale, ma anche salutare, nei corpi collettivi, perché lo sport è vita, è, ripeto, aggregazione sociale, è amicizia e pertanto favorisce quella coesione da cui non si può prescindere in ogni comunità di individui, rappresentandone un elemento di vitale importanza“.
    Antonello De Pierro e Demetra Hampton
    Lo spazio allestito per la prestigiosa premiazione ha visto sfilare personaggi di indubbio spessore, notoriamente e attivamente distintisi nelle categorie di appartenenza. Tra questi hanno riscosso grande apprezzamento nella categoria Spettacolo la bellissima Demetra Hampton, che è stata poi richiamata sul palco, per parlare di un importante progetto, durante la prefata premiazione di Lizza da parte di De Pierro, e l’effervescente e sempre avvenente Francesca Rettondini, presentatasi con un grazioso cagnolino nero in braccio, la cui presenza è stata molto gradita dall’ex direttore di Radio Roma, dimostratosi molto felice di rincontrarla, anche perché questa aveva in passato aderito a un’importante campagna di sensibilizzazione, da lui promossa sulle frequenze della storica emittente capitolina, finalizzata all’apertura di un Pronto Soccorso Veterinario gratuito nella Città Eterna.
    Antonello De Pierro e Roberta Marzullo
    Per l’Informazione a ricevere l’ambito trofeo sono stati i giornalisti Lucilla Quaglia, Dario Cirrincione e Dundar Kesapli, mentre per la Moda il relativa riconoscimento è andato allo stilista Carlo Alberto Terranova.
    La categoria Musica ha fatto registrare la consegna del premio al grande compositore Franco Micalizzi, autore di storiche colonne sonore cinematografiche, che lo ha ritirato dalle mani dello sceneggiatore e scrittore Marco Tullio Barboni, a cui lo lega da sempre una profonda amicizia.
    Antonello De Pierro e Francesca Rettondini
    Per lo Sport è stato premiato, oltre alla già citata Antonella Lizza, anche il campione olimpico di tiro a volo Francesco D’Aniello, e per l’Arte gli insigniti sono stati lo scultore Valerio Capoccia e il pittore Gino Di Prospero, ai quali è andato anche un riconoscimento da parte dello Spoleto Art Festival, consegnato personalmente dal presidente Luca Filipponi.
    C’è stato spazio anche per alcuni premi speciali che sono andati all’attore Costantino Comito e alla produttrice Graziella Terrei.
    Vale la pena sottolineare due momenti di spettacolo di grande valore artistico, le esibizioni di un giovanissimo talento che risponde al nome di Alessandro La Cava e di una professionista della voce come Roberta Marzullo. Entrambi hanno incantato tutti i presenti modulando magistralmente le loro emissioni vocali sulle note di splendide canzoni d’autore.
    Nel parterre tanti gli ospiti presenti, tra cui Emiliano Marsili, Giuseppina Iannello, Giovanni Brusatori, Veronica Bruni, Giuseppe Racioppi, Patrizia Ceruleo, Angelo Antonucci, Angelo Sagnelli, Sergio Bartalucci, Katia Perrini, Augusto Di Lorenzo, Michele Spanò, Eleonora Altamore, Ugo De Angelis, Assunta Gneo, Stefania Barone, Andrea Lala, Marcella Pretolani, Giancarlo Sirolesi, Daniela Prata, Antonio Geracitano, Nadia Cantelli, Simonetta Bumbi, Massimo Meschino e la grande modella Cristina Alexandra.

    (Foto di Marco Bonanni)