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  • Formazione continua per i Docenti e ATA al Centro Studi Luca Giordano di Napoli

    Percorsi formativi su misura per aggiornare le competenze e scalare le graduatorie provinciali per i docenti e per il personale tecnico amministrativo della scuola.

    Napoli, 15 novembre 2023 – “I docenti e il personale ATA saranno chiamati presto, presumibilmente nel primi mesi del 2024, ad aggiornare le iscrizioni nelle graduatorie provinciali. Questa è un’opportunità per pianificare un percorso di aggiornamento delle competenze per meglio affrontare le sfide del mondo della scuola.” dichiara la Dott.ssa Laura Chiarolanza, Fondatrice e Amministratore del Centro Studi Luca Giordano di Napoli

    “I docenti e il personale ATA hanno un ruolo di primo piano nella scuola italiana e sono chiamati ad aggiornarsi costantemente per restare agganciati ai cambiamenti sociali, culturali e tecnologici che viaggiano ad altissima velocità e che necessitano pertanto di aggiornamento continuo. Pensando a queste esigenze abbiamo pensato di strutturare un’offerta specifica per entrambe le categorie professionali.”

    Per i docenti abbiamo strutturato “DOCENTI FULL” un piano formativo ad ampio spettro che consente un incremento di 11 punti in graduatoria gps. I dettagli sono disponibili alla pagina web: https://www.centrostudigiordano.com/docenti/

    Per il personale ata invece riproponiamo “PACCHETTO ATA”, un piano formativo variegato che consente di incrementare il punteggio di 3,10 punti.” I dettagli sono disponibili alla pagina web: https://www.centrostudigiordano.com/ata/

  • Scoprire la meraviglia della Lettura ad Alta Voce

    Affascinare chi ascolta con una lettura efficace e coinvolgente è possibile. Prende il via una nuova edizione del corso online realizzato dall’Associazione culturale YOWRAS dedicato alle appassionate e agli appassionati della Lettura ad Alta Voce.

    ISCRIZIONI APERTE
    E’ possibile iscriversi alle prime tre lezioni del corso, composto in totale da diciotto lezioni, che si svolge online sulla piattaforma zoom ogni martedì sera, scrivendo a [email protected]

    La prima lezione si svolge martedì 26 settembre alle 21.00.

    LA LETTURA AD ALTA VOCE E’ UTILE SEMPRE
    La Lettura ad Alta Voce è una competenza trasversale che può migliorare l’autostima, le relazioni, la creatività. Le sue tecniche possono essere applicate in molti momenti, anche insospettabili, della nostra giornata da tutte le persone che desiderano comunicare con gli altri avendo la piena consapevolezza delle proprie emozioni e sapendo come esprimerle.

    UN CORSO PER TUTTI COLORO CHE USANO LA VOCE
    Chiunque per scelta personale oppure per lavoro debba interagire, a voce libera o attraverso un microfono, con altre persone (docenti, professionisti, studenti, relatori, presentatori e conduttori televisivi e radiofonici, educatori, istruttori, animatori culturali, cantautori e interpreti musicali) può trovare nel corso, che l’Associazione culturale YOWRAS propone ormai da molto tempo, utili spunti per rendere più efficace la sua comunicazione.

    MODALITA’ DI SVOLGIMENTO
    Paolo Domenico Montaldo, docente e ideatore del corso di Lettura ad Alta Voce, illustra gli argomenti utili ad una efficace interpretazione dei testi letti ad alta voce. Iscrivendosi, è inoltre possibile inviare, tramite mail, la registrazione del compito che viene assegnato di volta in volta e ricevere da parte del docente le indicazioni e i consigli personalizzati.

    ATTESTATO
    Chi avrà completato il corso di primo livello riceverà un attestato di partecipazione.

    SECONDO LIVELLO
    Dopo il primo è previsto un secondo livello per coloro che desiderano proseguire il percorso iniziato online oppure che posseggono alcune nozioni di Lettura ad Alta Voce e desiderano osservare e interpretare un testo attraverso il metodo ideato dal docente.

    Per informazioni e iscrizioni si prega di scrivere a: [email protected]

    www.yowras.it

  • Università degli studi di Bergamo: prima sessione di lauree telematiche

    Si sono svolte martedì 10 marzo, le prime lauree telematiche dell’Università degli Studi di Bergamo, istituite per rispondere all’esigenza di continuità accademica durante l’emergenza da Covid – 19.

    La sessione straordinaria di marzo – aprile, che riguarda 1354 laureandi, di cui 573 iscritti a sessioni di laurea in programma fino al 20 marzo, è confermata e sarà interamente svolta per via telematica. Il Rettore Remo Morzenti Pellegrini ha deciso di presiedere tutte le Commissioni di laurea, come segno di incoraggiamento verso i propri studenti nell’affrontare serenamente questa emergenza.

    «La nostra decisione di essere presenti qui, oggi, vuole servire da sprone e incoraggiamento a tutti i nostri tesisti in un periodo così estremamente difficile, incerto, sospeso – dichiara il Rettore -. Grazie all’informatica possiamo creare questo spazio virtuale dove si incontrano i nostri pensieri, le nostre opinioni, i nostri studi, i nostri ruoli e le nostre rispettive competenze. Un’opportunità dunque, in un momento di difficoltà ed incertezza. Ai nostri laureandi ho dato pubblicamente la mia parola che – non appena possibile – riserveremo un momento speciale con famiglie e amici alla celebrazione delle lauree. Sono soddisfatto di come noi, e tutte le Università lombarde e italiane, abbiamo reagito in modo dinamico per garantire ai nostri studenti di portare a termine il loro percorso di studi».

    Nella prima giornata di lauree telematiche, hanno discusso la propria tesi 28 dottori: dalle 9.30 alle 12.30 dieci studenti del corso di laurea magistrale a ciclo unico in giurisprudenza per allievi ufficiali della Guardia di Finanza, dalle 12 sette studenti di Giurisprudenza e uno in Corso di laurea magistrale in Diritti dell’uomo ed etica della cooperazione internazionale. Mercoledì 11 marzo sarà il turno di altri 24.

    Solamente i Docenti membri delle commissioni di esame di laurea, hanno avuto modo di riunirsi secondo le modalità previste in ottemperanza delle indicazioni sanitarie previste dal DPCM.

    Nel frattempo, restano sospese tutte le attività didattiche frontali, che verranno svolte per via telematica, le riunioni degli organi collegiali, gli esami di profitto, gli eventi pubblici e i servizi al pubblico.

    L’impegno dei Docenti – in questo periodo storico – è trasmettere, con rinnovata passione, non solo conoscenze e insegnamenti, ma anche e soprattutto un messaggio di speranza e fiducia.

    Sono autorizzati invece i tirocini curriculari, extracurriculari e professionalizzanti, se ammessi dall’ente ricevente mentre le attività di ricerca, tecniche e amministrative proseguono in presenza nelle strutture di Ateneo.

    Per informazioni: www.unibg.it

  • Docenti d’eccezione per “Camminare le vigne” e condividere il sapere della terra e della tavola

    Per “Camminare le vigne: luoghi, persone e cultura del vino italiano”, corso di perfezionamento rivolto a professionisti e futuri operatori, l’Alta Scuola Italiana di Gastronomia Luigi Veronelli ha selezionato docenti dalle migliori università ed esperti di riconosciuta autorevolezza.

    Sostenuti dal Comitato Scientifico presieduto dal Professor Alberto Capatti, accompagneranno con sensibilità veronelliana i corsisti nelle 180 ore di lezioni e visite dedicate al vino come elemento del paesaggio culturale. Per promuovere nel mondo il multiforme patrimonio dei vini d’Italia, con interlocutori delle più diverse abitudini e competenze, è fondamentale, infatti, saper comunicare il legame profondo tra le nostre produzioni vitivinicole e le eccellenze artistiche, le eredità storiche e i sistemi sociali di relazione, componenti imprescindibili dei territori.

    Questa è la sfida raccolta dal primo corso di alta formazione che si terrà a Venezia, presso la splendida Isola di San Giorgio Maggiore, da sabato 25 maggio a domenica 27 ottobre 2019, secondo un calendario progettato per essere compatibile tanto con le esigenze dei professionisti della filiera vitivinicola, della ristorazione e della comunicazione gastronomica, quanto con le necessità degli studenti universitari iscritti a corsi di laurea attinenti. L’Alta Scuola Italiana di Gastronomia Luigi Veronelli – nata dalla collaborazione tra Seminario Veronelli e Fondazione Giorgio Cini, con il sostegno di Banca Generali Private – ha istituito una faculty che riunisce i docenti delle sei aree tematiche in cui si articola il piano di studi: comprendere il territorio, vigne e vini d’Italia, cultura gastronomica, cucina italiana, comunicare la qualità e, infine, sensorialità e valutazione.

    Tra i docenti del corso di alta formazione figurano Alberto Capatti, storico della cucina e della gastronomia, presidente del Comitato Scientifico; Aldo Colonetti, filosofo, storico dell’arte, del design e dell’architettura, già direttore scientifico dell’Istituto Europeo di Design; Renata Codello, direttore degli affari istituzionali della Fondazione Giorgio Cini, già dirigente MiBact, soprintendente ai beni architettonici e paesaggistici di Venezia e laguna e soprintendente per le belle arti e il paesaggio di Roma; Alfonso Iaccarino, pluripremiato chef patron del ristorante Don Alfonso 1890; Ilaria Bussoni, filosofa, editor presso la casa editrice DeriveApprodi e curatrice indipendente di progetti espositivi per la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma. Ancora: Pierluigi Basso Fossali, professore presso l’Université Lumière Lyon 2 e presidente dell’Association Française de Sémiotique; Alberto Grandi, professore di storia dell’alimentazione all’Università di Parma; Annalisa Metta, architetto e ricercatore in architettura del paesaggio per l’Università Roma Tre; Armando Castagno, critico, relatore e direttore di corsi dell’Associazione Italiana Sommelier, professore all’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo; Fabio Rizzari, giornalista esperto di degustazione e critico enologico; Federico Staderini, tra i più capaci e sensibili enologi italiani; Franco Martinetti, vinicultore e presidente onorario dell’Académie Internationale du Vin; Leonardo Valenti, ricercatore e docente presso il Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali dell’Università degli Studi di Milano; Massimo Bertamini, coordinatore del Corso di laurea in Viticoltura ed Enologia dell’Università di Trento; Gabriele Valentini, ricercatore presso il Centro di Ricerche Viticole ed Enologiche dell’Università degli Studi di Bologna, lo storico dell’arte e artista padano Diego Rosa e Alberto Natale, coordinatore del Centro Studi Piero Camporesi e docente di Cibo e comunicazione all’Università di Parma. Compongono la faculty, inoltre, la formatrice e panel leader del Centro Studi Assaggiatori Annalisa Renzi; il wine designer Giacomo Bersanetti; il giornalista e docente di comunicazione gastronomica Walter Filiputti; il caporedattore del Corriere della Sera e critico enologico Luciano Ferraro; il giornalista, scrittore e critico gastronomico Luciano Pignataro; il wine educator, wine consultant e sommelier Enrico Donati e il responsabile formazione di Vinidea Giuliano Boni. Con loro saranno, inoltre, i curatori della Guida Oro I Vini di Veronelli Gigi Brozzoni, Marco Magnoli e Alessandra Piubello, oltre ad Andrea Alpi, Simonetta Lorigliola e Andrea Bonini rispettivamente responsabile didattico, responsabile delle attività culturali e coordinatore dell’Alta Scuola Italiana di Gastronomia Luigi Veronelli.

    Il programma di “Camminare le vigne: luoghi, persone e cultura del vino italiano” si compone di quattro Moduli Ordinari di un fine settimana ciascuno e di un Modulo Intensivo Residenziale di un’intera settimana durante i quali alle lezioni si alterneranno introduzioni d’autore, focus sensoriali e degustazioni presso la Sala delle Capriate di Fondazione Giorgio Cini sull’Isola di San Giorgio Maggiore, a Venezia.

    Tre i Momenti Esperienziali previsti, con viaggi studio nel Nord, nel Centro e nel Sud Italia, per incontrare e conoscere territori, aziende vitivinicole, artigiani e ristoratori. Sarà attivato, inoltre, un servizio di formazione a distanza per perfezionare quanto appreso in aula e, a conclusione del percorso, si terranno momenti di valutazione delle competenze acquisite.

    I corsisti, infine, avranno a disposizione Sensorium, banco d’assaggio composto da una selezione di vini italiani d’eccellenza attorno al quale si svilupperà una ricca programmazione di incontri e degustazioni.

    Per approfondire:
    www.altascuolaveronelli.it
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    www.instagram.com/altascuolaveronelli
    twitter.com/Alta_Scuola

  • Il progetto eKnow: un ambiente flessibile per la formazione in rete di formatori e insegnanti

    Il progetto eKnow, promosso da Smart Skills Center e realizzato da IBIS Multimedia Network, grazie a una rete di collaboratori ed esperti coordinati da Mario Rotta, si caratterizza tra le altre cose per almeno due aspetti innovativi e significativi. Il primo è legato al modo in cui in eKnow si interpreta l’e-learning: i corsi sono strutturati su vari modelli metodologici e organizzativi, che “attraversano” l’intera gamma delle possibili esperienze di apprendimento in rete: dai MOOCs (corsi aperti di ultima generazione supportati indirettamente e da seguire in autonomia), a corsi brevi basati sull’approccio problemico e in cui si interagisce con esperti ed e-tutor (li chiamiamo SPOCs), a corsi professionali per insegnanti e formatori basati sulle cosiddette e-tivities e sull’azione di formatori esperti, per arrivare ad ambienti di apprendimento sociale per comunità di interessi e di innovazione animati da un e-coach e un information broker  (li chiamiamo PLECs) o a percorsi di scoperta georeferenziati (detti GLOCs) in cui le attività didattiche programmate diventano accessibili solo in prossimità di luoghi o punti di interesse che questo particolare tipo di tecnologia aiuta a scoprire o riscoprire.

    Il secondo aspetto che rende il progetto organico è rappresentato dai criteri in base a cui i corsi vengono programmati, progettati e prodotti. Tutti i “titoli” sono infatti definiti in modo da rappresentare un’opzione completa per la formazione di insegnanti e formatori: anche se ogni corso è autoconsistente infatti, i progettisti curano molto la complementarietà tra i corsi, che possono quindi essere considerati anche come elementi di un percorso più ampio, complesso e personalizzabile. Questo aspetto è rafforzato anche dal fatto che la quasi totalità dei contenuti dei corsi in programmazione rientra nel Quadro di Riferimento Europeo delle Competenze Chiave per l’Apprendimento Permanente (a cui peraltro è dedicato un MOOC introduttivo): questo significa che un insegnante o un formatore possono non solo costruire un percorso di sviluppo professionale, ma possono anche dedicarsi a una specificare area di competenza, che potrà essere affrontata partendo se necessario da corsi introduttivi (MOOCs) per arrivare alle relative comunità di apprendimento, passando attraverso dei corsi brevi o problem solving e dei corsi professionali.

    Si possono fare alcuni esempi. Prendiamo in considerazione l’area di competenza che a livello europeo è definita capacità di comunicare in una lingua straniera: su questo “asse” troviamo un MOOC introduttivo di Avvicinamento alla Lingua Inglese, ma anche un corso più specifico sul PBL nella Didattica della Lingua Inglese e un set di corsi professionali sulla Didattica eCLIL. Se invece ci spostiamo sull’asse della competenza digitale possiamo partire da un MOOC sui Principi essenziali di Informatica, per poi procedere con alcuni corsi brevi su competenze digitali specifiche tipo Come rendere più efficace una presentazione multimediale o Come cercare, trovare e selezionare immagini digitali in rete, per arrivare fino ai corsi professionali sul cosiddetto Information Brokering o sulla Knowledge Visualization e concludere il percorso partecipando alle attività di una Community of Thinking sulle Tecnologie Digitali e Strategie di Apprendimento. Insomma, un sistema modulare, flessibile ed elastico (dove non a caso non si parla di piattaforme ma di trampolini), che può crescere anche attraverso le istanze e le necessità degli utenti, nel quadro di un approccio rigoroso e attento alla chiarezza comunicativa, all’efficacia formativa, all’utilizzo di Risorse Educative Aperte e alla coerenza delle procedure di valutazione (curate da Laboratorio Formazione di Milano), oltre che all’apporto di formatori, docenti, esperti ed e-tutor di grande esperienza.