
Per tutti i viaggiatori che amano l’India. L’India viene raccontata, attraverso il viaggio on the road dell’autrice, da angolazioni originali e innovative. Fuori dalle rotte conosciute ai turisti.
Un racconto estremamente coinvolgente, a tratti ironico e divertente. Durante il viaggio si crea un insolito rapporto tra la “Madame” e l’autista sikh, fedele accompagnatore.
Mentre macina chilometri sulle polverose strade indiane, da Delhi a Calcutta fino alle foreste dell’Orissa, la Milandri affronta un viaggio avventuroso e costellato di colpi di scena. Il libro offre consigli di viaggio e riflessioni sull’India “vera”. Ma racconta anche la ardua e ostinata ricerca della verità sulla lotta di tribù primitive che difendono i loro diritti umani.
In India. Cronache per veri viaggiatori, uscito in seconda edizione aggiornata (Mauna Kea edizioni, 2019), è un libro di Raffaella Milandri, che propone i racconti dei suoi viaggi, come detective dei diritti umani presso tribù negli angoli più remoti del mondo.
Oltre a Pigmei, Nativi Americani e Inuit, qui è la volta degli Adivasi in Orissa.
La Milandri – scrittrice, giornalista e attivista per i diritti umani- viaggia in solitaria per raccogliere prove e testimonianze di violazioni dei diritti umani dei popoli indigeni.
Quei popoli che, lontani dalla frenesia del mondo occidentale, ne sono spesso vittime. Allorquando, infatti, nelle loro terre vengono scoperte risorse preziose all’”uomo moderno”, le loro culture e le loro identità sono in pericolo.
Ma non solo: una catena di ingiustizie, soprusi e violenze li sommergono e li mettono a rischio di estinzione.
E’ questo il caso degli indigeni di Niyamgiri, in Orissa: un ricco giacimento di bauxite ha sconvolto le loro vite pacifiche nei villaggi.
Una multinazionale ha aperto una miniera per estrarre il minerale e e un impianto di lavorazione per trasformarlo in alluminio. Una montagna sacra alla gente dei villaggi viene violata dagli scavi e l’inquinamento distrugge piante, e uccide animali e uomini.
Portare a galla la verità è lo sforzo della instancabile Milandri raccontato in questo libro: e saranno proprio gli indigeni a svelare una realtà molto peggiore del previsto; a testimoniare, anche la tribù primitiva dei Dongria Khond.
La situazione di Niyamgiri è tuttora in bilico e la miniera minaccia i villaggi: il libro della Milandri è estremamente attuale e racconta una verità diversa da quella che dipingono i media.
Ad arricchire il libro, preziosi consigli di viaggio per l’India, per come viverla fuori dagli schemi. Nella versione ebook, 24 pagine di immagini fotografiche a colori e un miniglossario gastronomico sulla cucina indiana.
Dice l’autrice: “E’ stato un viaggio estremamente pericoloso, dove il fatto di essere donna è stato un aiuto decisivo. Sono stata sottovalutata e grazie a questo ho avuto accesso a luoghi inaccessibili e informazioni riservate.







Si avvicina l’anno nuovo e proprio questa mattina, in occasione del mercato pubblico che ogni venerdì mattina da vita al centro storico della bellissima località marittima; i volontari di ‘UNITI PER I DIRITTI UMANI’ hanno raggiunto il fiume di persone contraddistinguendosi tra la folla nelle loro tipiche divise: magliette – cappellino e borsa blu, per consegnare nella mani dei cittadini ben 400 copie del libricino dal titolo CHE COSA SONO I DIRITTI UMANI?’ 
Volontari attivi per creare un mondo migliore all’insegna della Pace.
Si è tenuto a Villa Francesconi Lanza, ospite nella sede di Scientology, la ricorrenza della 71esima giornata internazionale dei Diritti Umani.
La villa Francesconi Lanza, sede della Chiesa di Scientology ospiterà l’iniziativa
Uniti per i Diritti Umani è la campagna tesa a rinsaldare a livello mondiale la consapevolezza e il rispetto per la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, creata dalle Nazioni Unite nel 1948, dopo la seconda Guerra Mondiale, ma tutt’ora non conosciuta ed applicata a sufficienza.
Concerto lirico per la Giornata Mondiale della pace 2019
Il Kurdistan è una regione geo-culturale che include parti della Turchia sud-occidentale, dell’Iraq settentrionale, dell’Iran settentrionale e della Siria settentrionale. Nel mezzo del tumulto del Kurdistan iracheno c’è Issa Suffy, un funzionario dell’organizzazione “Alleanza per la pace e i diritti umani” e membro della Missione di assistenza delle Nazioni Unite.
Ogni anno, Gioventù per i Diritti Umani assegna il premio “Eroe per i Diritti Umani” e il 2018 non ha fatto eccezione. Questa volta il prestigioso evento si è tenuto al Teatro Gerolamo di Milano, nei pressi del Duomo. La serata si è aperta con l’emozionante esibizione del tenore Carmelo Sorce.
Il 10 dicembre 2018 si è celebrato il 70° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo (UDHR). Con i suoi 30 diritti fondamentali condivisi da tutta l’umanità, la UDHR rimane il principale documento mondiale sui diritti umani. Tuttavia, pochi possono nominare anche solo alcuni dei 30 diritti sanciti nel documento! E a sette decenni dalla sua adozione da parte delle Nazioni Unite, le violazioni dei diritti umani abbondano.
I sindaci di più di 10 città italiane, insieme ad altri leader e funzionari, hanno promesso il loro sostegno all’educazione sui diritti umani nella scuola italiana, durante una conferenza tenutasi il 10 dicembre 2018 presso la sede del Parlamento della Repubblica italiana.