Tag: diritti umani

  • L’India per veri viaggiatori raccontata da una viaggiatrice in solitaria

    In India. Cronache per veri viaggiatori

    Per tutti i viaggiatori che amano l’India. L’India viene raccontata, attraverso il viaggio on the road dell’autrice, da angolazioni originali e innovative. Fuori dalle rotte conosciute ai turisti.

    Un racconto estremamente coinvolgente, a tratti ironico e divertente. Durante il viaggio si crea un insolito rapporto tra la “Madame” e l’autista sikh, fedele accompagnatore.

    Mentre macina  chilometri sulle polverose strade indiane, da Delhi a Calcutta fino alle foreste dell’Orissa, la Milandri affronta un viaggio avventuroso e costellato di colpi di scena. Il libro offre consigli di viaggio e riflessioni sull’India “vera”. Ma racconta anche la ardua e ostinata ricerca della verità sulla lotta di tribù primitive che difendono i loro diritti umani.

    In India. Cronache per veri viaggiatori, uscito in seconda edizione aggiornata (Mauna Kea edizioni, 2019), è un libro di Raffaella Milandri, che propone i racconti dei suoi viaggi, come detective dei diritti umani presso tribù negli angoli più remoti del mondo.

    Oltre a Pigmei, Nativi Americani e Inuit, qui è  la volta degli Adivasi in Orissa.

    La Milandri – scrittrice, giornalista e attivista per i diritti umani- viaggia in solitaria  per raccogliere prove e testimonianze di violazioni dei diritti umani dei popoli indigeni.

    Quei popoli che, lontani dalla frenesia del mondo occidentale, ne sono spesso vittime. Allorquando, infatti, nelle loro terre vengono scoperte risorse preziose all’”uomo moderno”, le loro culture e le loro identità sono in pericolo.

    Ma non solo: una catena di ingiustizie, soprusi e violenze li sommergono e li mettono a rischio di estinzione.

    E’ questo il caso degli indigeni di Niyamgiri, in Orissa: un ricco giacimento di bauxite ha sconvolto le loro vite pacifiche nei villaggi.

    Una multinazionale ha aperto una miniera per estrarre il minerale e e un impianto di lavorazione per trasformarlo in alluminio. Una montagna sacra alla gente dei villaggi viene violata dagli scavi e l’inquinamento distrugge piante, e uccide animali e uomini.

    Portare a galla la verità è lo sforzo della instancabile Milandri raccontato in questo libro: e saranno proprio gli indigeni a svelare una realtà molto peggiore del previsto; a testimoniare, anche la tribù primitiva dei Dongria Khond.

    La situazione di Niyamgiri è tuttora in bilico e la miniera minaccia i villaggi: il libro della Milandri è estremamente attuale e racconta una verità diversa da quella che dipingono i media.

    Ad arricchire il libro, preziosi consigli di viaggio per l’India, per come viverla fuori dagli schemi. Nella versione ebook, 24 pagine di immagini fotografiche a colori e un miniglossario gastronomico sulla cucina indiana.

    Dice l’autrice: “E’ stato un viaggio estremamente pericoloso, dove il fatto di essere donna è stato un aiuto decisivo. Sono stata sottovalutata e grazie a questo ho avuto accesso a luoghi inaccessibili e informazioni riservate.

    http://www.maunakea.biz

  • Miss Progress International 2022 è italiana: produrrà marmellate in un edificio confiscato alla camorra

    Si è svolta a Leuca l’ottava edizione mondiale del concorso dedicato a ambiente, salute e diritti umani. Francesca Speranza, casertana, si è affermata tra 20 concorrenti provenienti da tutti i continenti con un progetto autosostenibile.

    LEUCA, 18 settembre 2022 – Realizzerà marmellate in un edificio confiscato alla camorra nella sua città, tramite la piantumazione di alberi da frutto e concretizzando il concetto di agricoltura urbana. Francesca Speranza, 26enne di Caserta, con questo progetto autofinanziato con la vendita dei prodotti, e che può già vantare sul supporto di un nutrito gruppo di volontari, si è affermata nell’ottava edizione di Miss Progress International – Donne a sostegno del mondo e ha consentito all’Italia di vincere il titolo per la prima volta.

    Clicca qui per guardare la sintesi dello spettacolo finale finale (90 secondi).

    Sabato sera, al Messapia Hotel & Resort di Santa Maria di Leuca, in provincia di Lecce, si è svolta la finale mondiale del concorso che promuove i progetti dedicati all’ambiente, alla salute e ai diritti umani presentato dal direttore Giuseppe Borrillo e trasmesso in streaming in mondovisione.

    La vincitrice riceverà anche un sostegno economico dell’Associazione culturale In Progress, presieduta da Giusy Nobile, per avviare il progetto.

    Laureata in giurisprudenza, tirocinante in uno studio legale e prossima a specializzarsi in diritto internazionale in quanto agevolata dalla sua ottima conoscenza dell’inglese e dello spagnolo, Francesca ha sbaragliato la concorrenza composta da altre diciannove giovani concorrenti provenienti dai cinque continenti.

    Nel corso della serata sono stati assegnati anche altri riconoscimenti: Andrea Pineda (Colombia) si è aggiudicata la competizione per il tema Salute e per miglior costume tradizionale, Beatriz Awatin (Filippine) quella per i Diritti umani e il premio speciale destinato alla più popolare sul web e la portoricana Gabriela Monserrate quella per l’integrazione culturale.

    Il progetto di Francesca Speranza è stato il migliore sul tema dell’Ambiente, ma il suo elaborato ha ottenuto il punteggio più alto in assoluto e, quindi, le ha fatto conquistare anche il titolo più ambito.

    Ospite d’onore della serata è stata la colombiana Vanesa Giraldo Lopez, vincitrice dell’ultima edizione, che ha portato a realizzazione il suo progetto ambientale Almagua a sostegno della tribù amazzonica degli Yaguas e sabato sera ha ceduto la corona all’italiana direttamente dalle sue mani.

    Grazie alla preziosa collaborazione dell’Inner Wheel Club di Tricase e Santa Maria di Leuca, presieduto da Rossana Rossoni, sono stati raccolti 4.500 euro destinati al Women’s Cancer Center gestito dalla Fondazione IEO-Monzino di Milano.

    Unica nota dolente dell’evento, che ha goduto del patrocinio morale del ministero della Cultura e dei presidenti della Regione Puglia e della Provincia di Lecce, è stata proprio l’assenza delle istituzioni in una manifestazione che accende i riflettori su temi troppo spesso dimenticati sebbene siano sempre attuali e che promuove il territorio pugliese in tutto il mondo.

  • Le nuove date di Miss Progress International 2022

    L’ottava edizione dell’evento dedicato ad Ambiente, Salute e Diritti Umani si svolgerà in Puglia dal 9 al 18 settembre, col patrocinio morale del Ministero della Cultura.

    TARANTO – L’associazione culturale In Progress ha annunciato che l’ottava edizione di Miss Progress International-Donne a sostegno del Mondo si svolgerà in Salento dal 9 al 18 settembre.


    “Tre anni di attesa sono davvero tanti – dice Giusy Nobile, presidente di In Progress – e non vediamo l’ora di far conoscere il nostro territorio alle nuove concorrenti che, ne siamo certi, anche stavolta ci porteranno progetti meritevoli dell’attenzione di tutti e diffonderanno in tutto il mondo le bellezze della Puglia. Siamo orgogliosi di aver ricevuto il patrocinio morale da parte del Ministero della Cultura, che ha apprezzato contenuti e finalità dell’evento.”.

    Vanesa, Miss Progress International 2019, al lavoro con gli Yagua in Amazzonia
    Nel frattempo, Vanesa Giraldo Lopez, vincitrice dell’edizione 2019, ha lavorato per Almagua, il progetto ecosostenibile a sostegno della tribù Yagua che vive nell’Amazzonia colombiana che le ha consentito di conquistare il titolo.

    Vanesa con alcuni manufatti ecologici prodotti dagli Yagua

    Le delegazioni provenienti dai cinque continenti atterreranno all’aeroporto di Brindisi e avranno come base logistica il magnifico Messapia Hotel & Resort di Santa Maria di Leuca. Durante il loro soggiorno saranno coinvolte in molteplici attività che permetteranno loro di conoscere da vicino la Puglia, più volte menzionata dal National Geographic come la regione più bella del mondo.

    L’elenco delle località che saranno interessate dai tour guidati, tutte nel Salento, sarà reso noto prima dell’estate.

    LINK AL VIDEO PROMOZIONALE 2022 (27 secondi) https://www.youtube.com/watch?v=SgGvv4FgiCY

  • Perché i diritti umani sono così vitali per non “dimenticare”?

    A Tolentino: Campagna informativa che promuove la Dichiarazione universale dei diritti umani

    Abbiamo tanto parlato della Giornata della Memoria, appena trascorsa; ma come creare un futuro in cui essere rispettati semplicemente per il fatto di esistere?

    La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani è la Carta Universale, redatta dalle Nazioni Unite, proprio sulle ceneri della 2a Guerra Mondiale, con lo scopo di prendersi cura della sopravvivenza dell’umanità. Questo è il documento che in modo semplificato è stato riportato negli opuscoli Che Cosa sono i diritti Umani? Che sabato mattina vengono distribuiti a Tolentino per fornire la possibilità a chiunque di informarsi e di richiedere a piena voce che tali diritti vengano seguiti e applicati dai governi e da chiunque nella comunità.

    Ma cosa significa il termine DIRITTO?

    Mentre alcuni dizionari definiscono la parola “diritto” come “un privilegio”, se viene usata nel contesto dei diritti umani stiamo parlando di qualcosa di più basilare.

    Ad ogni persona vengono conferiti certi diritti fondamentali, semplicemente per il fatto di essere un essere umano. Sono detti “diritti umani” perché non sono semplicemente un privilegio (che può essere tolto in base al capriccio di qualcuno).

    Sono “diritti” perché sono cose che è permesso essere, fare o avere. Questi diritti esistono per proteggerti da eventuali persone che vogliono danneggiarti o farti del male. Ci aiutano inoltre ad andare d’accordo tra di noi e vivere in pace.

    Molte persone sanno qualcosa dei propri diritti. In genere sanno di aver diritto al cibo e ad un luogo sicuro in cui vivere. Sanno di avere il diritto di essere pagate per il proprio lavoro. Ma ci sono anche molti altri diritti.

    Quando la gente non conosce bene i diritti umani, si possono avere abusi come la discriminazione, l’intolleranza, l’ingiustizia, l’oppressione e la schiavitù.

    Nata a causa delle atrocità e delle enormi perdite di vite durante la seconda guerra mondiale, la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani delle Nazioni Unite è stata promulgata nel 1948 per fornire una comprensione generale dei diritti di ogni persona. Costituisce la base di un mondo fondato su libertà, giustizia e pace.

    Cosa recita il diritto umano N:2 – NON DISCRIMINARE?

    NON DISCRIMINARE

    Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciate nella presente Dichiarazione, senza distinzione alcuna, per ragioni di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione.

    Nessuna distinzione sarà inoltre stabilita sulla base dello statuto politico, giuridico o internazionale del paese o del territorio cui una persona appartiene, sia indipendente, o sottoposto ad amministrazione fiduciaria o non autonomo, o soggetto a qualsiasi altra limitazione di sovranità.

    I diritti umani devono essere resi una realtà, scrisse  il fondatore di Scientology L. Ron Hubbard non un sogno idealistico.

    Al sito unitiperidirittiumani.it è possibile trovare la Dichiarazione Universale, video e materiali per educatori e altre informazioni utili all’attuazione dei diritti umani.

    Con il sostegno della Chiesa di Scientology, i materiali multimediali si concentrano sull’educare e sul far aumentare la consapevolezza sui diritti umani e sono visionati ogni anno da più di 100 milioni di individui in tutto il mondo.

    Diventa sostenitore dei Diritti Umani!

     

     

     

     

     

  • Miss Progress Italia 2021 è casertana

    Francesca, una brillante 24enne, rappresenterà l’Italia, il prossimo autunno, al concorso internazionale che premia le donne impegnate nel sociale. Alla giuria proporrà un progetto dedicato all’ambiente.

    TARANTO – L’associazione culturale In Progress, ideatrice e organizzatrice di Miss Progress International, ha reso noto il risultato del casting organizzato per trovare l’ambasciatrice del progresso che rappresenterà l’Italia alla finale mondiale che si svolgerà in Puglia dal 24 settembre al 3 ottobre.

    Si chiama Francesca Speranza, ha 24 anni, vive a Caserta, è laureata in giurisprudenza e parla in modo fluente inglese e spagnolo ma, nel corso della selezione online, ha dimostrato di sapersela cavare anche con il francese. Non avrà, quindi, alcuna difficoltà ad interagire con le altre concorrenti che, da tutti e cinque i continenti, raggiungeranno la Puglia per scoprirne le tante meraviglie e l’impareggiabile ospitalità.

    La presidente di In Progress, Giusy Nobile, ha seguito tutte le fasi della selezione e aggiunge “Abbiamo ricevuto tantissime candidature, tutte da parte di ragazze che hanno apprezzato l’originalità del nostro format che esalta l’impegno nel sociale di giovani donne di tutto il mondo. Mai come quest’anno abbiamo fatto non poca fatica per prendere una decisione e siamo certi che le grandi capacità comunicative di Francesca le consentiranno di eccellere nel nostro concorso.”.

    Partecipare al programma Erasmus in Spagna ha consentito a Francesca di vivere la sua prima esperienza multiculturale e di farle decidere di proseguire gli studi con una specializzazione in rapporti internazionali, con l’auspicio di affermarsi in campo diplomatico, in particolare nella tutela dei diritti umani.

    “So che mi è stata data una grande responsabilità – dice con entusiasmo Francesca – ma sono abituata alle sfide. La sola idea che il mio progetto possa dare ulteriore impulso alle azioni volte alla salvaguardia dell’ambiente, mi fa sentire di avere l’energia per sfruttare al meglio questa fantastica opportunità”.

    Da oggi, dunque, inizia per lei questa nuova avventura, che presto la vedrà confrontarsi con sue coetanee di tutto il mondo. Toccherà poi alla giuria individuare tra esse l’autrice del miglior progetto che, col sostegno degli organizzatori, sarà trasformato in realtà.
    Prossimo appuntamento il primo luglio, quando sarà dato il via alla votazione online che tutti potranno seguire tramite l’account Instagram di Miss Progress International (@missprogressinternational) e il sito www.missprogressinternational.com. Partecipare sarà facile e gratuito, per tutti.

    Francesca Speranza, Miss Progress Italia 2021

  • INIZIATA LA RICERCA DI MISS PROGRESS ITALIA 2021

    Per l’ottava edizione dell’evento autunnale dedicato ad Ambiente, Salute e Diritti Umani gli organizzatori hanno aperto il casting, anche online.
    Bari, Matera e Manduria tra le città che saranno visitate.

    TARANTO – Sarà “Casa Vestita”, nel cuore del pittoresco quartiere delle ceramiche a Grottaglie, ad ospitare, sabato 29 maggio, il casting che l’associazione culturale In Progress ha organizzato per cercare chi rappresenterà l’Italia all’ottava edizione di Miss Progress International.

    Nel rispetto delle norme anti-Covid, le ragazze (tra i 18 e i 28 anni di età) che avranno inviato la propria candidatura all’indirizzo [email protected] saranno intervistate singolarmente e convocate a intervalli di mezz’ora l’una dall’altra. Nessuna limitazione, invece, per le aspiranti Miss Progress Italia che abitano lontano: per loro il casting si svolgerà online. La valutazione delle candidature si concluderà lunedì 7 giugno quando sarà reso noto il nome di colei che, dal 24 settembre al 3 ottobre, vivrà fianco a fianco con ragazze di tutto il mondo, un’esperienza fantastica, all’insegna della pacifica convivenza tra i popoli.

    Vanesa Giraldo Lopez (Colombia) vincitrice della settima edizione di Miss Progress Interntional, realizza il suo progetto sull'Ambiente nell'Amazzonia colombiana
    Vanesa Giraldo Lopez (Colombia) vincitrice della settima edizione di Miss Progress Interntional, realizza il suo progetto sull’Ambiente nell’Amazzonia colombiana

    Giusy Nobile, presidente del sodalizio no-profit che ha ideato l’evento e lo organizza dal 2010, descrive il profilo ideale dell’ambasciatrice italiana del progresso: “Sarà avvantaggiata chi già è impegnata nella salvaguardia dell’ambiente, il tema assegnato quest’anno all’Italia, ma non possono mancare doti di spigliatezza, capacità comunicative e presenza scenica, oltre alla buona conoscenza dell’inglese o dello spagnolo, le due lingue più parlate dalle altre concorrenti”.

    Gli organizzatori, intanto, fanno sapere che Bari, Matera e Manduria sono alcune delle località che il gruppo multietnico visiterà nel corso del loro soggiorno.

    Sui canali Facebook e Instagram di Miss Progress International, intanto, è iniziata la pubblicazione dei primi volti delle Ambasciatrici del Progresso che vedremo in Puglia tra pochi mesi e che, a partire dal 1° luglio, tutti potranno vedere anche sul sito della manifestazione www.missprogressinternational.com.

  • Ruby Bridges: La Più Giovane Eroina dei Diritti Civili

    I volontari di Gioventù per i Diritti Umani ricordano la storia della ragazzina di New Orleans.

    Il 14 novembre 1960, una bimba di sei anni di nome Ruby Bridges percorse i pochi isolati che separavano la sua casa dalla scuola pubblica Wlliam Franz a New Orleans, in Louisiana. Le telecamere televisive la seguirono. Persone inferocite agitavano cartelli ostili, inveendo contro la piccola afroamericana col cerchietto fra i capelli, minacciando di farle del male. Ruby non diceva niente. Semplicemente entrava a scuola a testa alta, come sua madre le aveva detto di fare.

    Ruby era una delle quattro bambine afroamericane per cui l’Associazione Nazionale per la Promozione delle Persone di Colore aveva chiesto al cancellazione di una vecchia legge dello Stato della Louisiana, secondo cui i bambini bianchi e neri dovevano andare in scuole differenti. Un giudice degli Stati Uniti aveva cancellato l’ingiusta legge dello Stato, permettendo così che i bambini bianchi e neri frequentassero le stesse scuole. Quindi Ruby accettò il ruolo di prima bambina afroamericana a studiare in una scuola di bianchi.

    Ma le leggi non cambiano le persone. Sono le persone a cambiare le persone.

    Ruby non aveva nessuno con cui giocare, nessuno con cui studiare, nessuno con cui pranzare, ma andava a scuola e faceva il suo lavoro col sorriso sul volto. Non permise che la rabbia degli altri la ostacolasse nel fare ciò che pensava fosse giusto.

    Un giorno Ruby si dimenticò di fare la sua preghiera quotidiana, e nel tragitto per la scuola si fermò sul marciapiede per farla a voce alta in mezzo alla folla urlante che protestava contro di lei e disse: “Dio, ti prego, perdona queste persone. Perchè anche se dicono cose cattive, non sanno quello che stanno facendo. Perciò perdonale, come hai fatto con quella gente che tanto tempo fa diceva cose terribili su di te.” Dopo alcuni mesi i genitori di due bambini bianchi che andavano a scuola con lei iniziarono a protestare per il fatto che i loro figli andassero a scuola con Ruby, una bambina afroamericana.

    Continuando i suoi studi, l’anno successivo le folle protestanti rinunciarono ai loro tentativi di allontanare Ruby dalla scuola e lei riuscì a finire la scuola elementare, e proseguì nei suoi studi fino a diplomarsi alla scuola superiore.

    Anni dopo, la madre di Ruby, ricordando l’esperienza di sua figlia, disse: “La nostra Ruby ci ha insegnato parecchio. È diventata qualcuno che ha aiutato a cambiare il paese. È entrata nella storia, proprio conem fanno i generali e i Presidenti. Loro sono del leader e anche Ruby lo è stata. Ci ha fatti allontanare dall’odio e ci ha aiutati a conoscerci meglio gli uni con gli altri, i bianchi e i neri.”

    Oggi Ruby parla in molte scuole e manifestazioni per raccontare la sua storia e diffondere il suo messaggio contro il pregiudizio e il razzismo.

    Stesso obiettivo dei volontari di Gioventù per i Diritti Umani, che educa e informa migliaia di persone in tutto il mondo tramite i suoi opuscoli, DVD, kit per gli educatori che possono essere ordinati gratuitamente sul sito https://it.youthforhumanrights.org/ .

    I volontari sostengono che “I diritti umani devono essere resi una realtà, non un sogno idealistico.” come scrisse l’umanitario L. Ron Hubbard.

    Ufficio Stampa

    Gioventù per i Diritti Umani

     

  • Un augurio di Pace e Libertà per il 2020 all’insegna dei Diritti Umani a San Benedetto del Tronto

    Si avvicina l’anno nuovo e proprio questa mattina, in occasione del mercato pubblico che ogni venerdì mattina da vita al centro storico della bellissima località marittima; i volontari di ‘UNITI PER I DIRITTI UMANI’ hanno raggiunto il fiume di persone contraddistinguendosi tra la folla nelle loro tipiche divise: magliette – cappellino e borsa blu, per consegnare nella mani dei cittadini ben 400 copie del libricino dal titolo CHE COSA SONO I DIRITTI UMANI?’ 

    Una guida informativa di 48 pagine dedicate a illustrare in modo semplice e chiaro i 30 Diritti Universali che dal 1948 descrivono i confini della libertà che ognuno di noi possiede.  Grande la curiosità del pubblico che hanno preso copie della guida. Dal 539 A.C. con il cilindro di Ciro alla Magna Carta alla Dichiarazione di Indipendenza degli Stati Uniti alla prima convenzione di Ginevra fino ai giorni nostri. La dichiarazione Universale venne poi presentata in una definitiva Carta il 10 dicembre 1948 nel palazzo delle Nazioni Unite dalla Sig.ra Elenoire Roosevelt. 

    Così tanta storia per preservare e fare capire che la comprensione dei Diritti sono il primo passo per capire come vivere in libertà nel rispetto delle vite altrui. 

    E tu conosci i tuoi Diritti? 

    Sicuramente approfitta di una copia gratuita alla prima occasione in cui i volontari arriveranno da Te. 

    Comprendere i diritti ci aiuta a capire quali riforme sociali e politiche devono essere fatte per il bene comune con il desiderio di migliorare la società. 

    La Pace si può raggiungere se i diritti umani diventano una realtà, come auspicava l’umanitario L. Ron Hubbard.

    Un sentito augurio affinché a breve Vera Pace domini tra tutte le persone, indipendentemente dalla differenze culturali, religiose o razziali; affinché la diversità divenga risorsa per confrontarsi in modo costruttivo trovando le migliori soluzioni per migliorare la vita di tutti!

  • Un augurio di Buon Natale all’insegna dei ‘DIRITTI UMANI’ a TOLENTINO’

    Donate ai cittadini centinaia di copie gratuite di opuscoli informativi dal titolo Che cosa sono i diritti umani

    SABATO 21 DICEMBRE 2019 – TOLENTINO; nel pieno dell’atmosfera natalizia; parlare di DIRITTI è un modo valido per aiutare i cittadini ad avere il giusto punto di vista per chiedere a Babbo Natale quale ‘Regalo’ avere da questo natale. 

    Oggi i problemi della società sono un’ esatto modo in cui i nostri diritti vengono violati; al punto tale che qualcuno non è più consapevole iniziando ad accettare qualsiasi ingiustizia.

    Ecco qua che a seguito dei sondaggi si è rivelato che le stragrande maggioranza delle persone non ne sono al corrente.

    In realtà la comprensione dei propri diritti permette di capire dove ci sono mancanze nella società e di conseguenza quali riforme vanno attuate. 

    Non a caso quando si parla di Diritti Umani parliamo di personaggi come M.Ghandi; M.L.King; N.Mandela; uomini che in nome dei Diritti hanno conquistato Libertà!

    E che dire oggi della Nostra Liberta’?

    In un mondo dove la tecnologia sembra prevaricare la propria libertà violando spesso uno dei diritti umani, ovvero:’Diritto alla privacy’; conoscere i propri Diritti oggi significa capire come tutelarci da chi e cosa cerca di manipolare il nostro pensiero.

    A riguardo nel corso della mattinata del sabato i volontari di ‘UNITI PER I DIRITTI UMANI’ hanno percorso le strade e le piazze del centro storico di Tolentino per consegnare nella mani dei cittadini i propri Diritti.

    Centinaia e centinaia di copie del libricino ‘Che cosa sono i Diritti UMANI’ sono stati distribuiti. 

    Molte persone hanno raccolto con entusiasmo l’iniziativa ringraziando con sorriso i volontari.

    Che possa anche Tolentino come tutti gl’altri comuni ripristinare i propri Diritti e ritrovare la propria dignità!

  • Ravenna: far conoscere i diritti umani come augurio di Buon Natale

    Volontari attivi per creare un mondo migliore all’insegna della Pace.

    Leggiamo sui giornali quasi quotidianamente di abusi e violazioni dei principali diritti di donne, uomini e bambini che, in diverse forme ed in ogni parte del mondo, molto spesso sfociano in violenza, guerra, distruzione e morte. Ma esistono dei diritti che ogni essere umano possiede e sono basilari. Esistono solo per il fatto che esiste la vita in ogni individuo e in ogni angolo del mondo. Questi sono Diritti Umani, trattati ampiamente della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani redatta dalle Nazioni Unite il 10 dicembre del 1948 e trattati ampiamente negli opuscoli, CHE COSA SONO I DIRITTI UMANI? verranno distribuiti lunedì 23 dicembre in centro a Ravenna dalle 15.30. La distribuzione degl’opuscoli è gratuita da parte dei volontari di Scientology. Lo scopo ultimo dei volontari è far sì che gli articoli della Dichiarazione Universale siano applicati ad ogni uomo, donna e bambino, assicurando che i diritti fondamentali vengano rispettati per tutti.

    La distribuzione di questo materiale informativo, ha lo scopo di creare una maggiore consapevolezza su questi basilari diritti che, trattati negli opuscoli in modo chiaro e semplificato, offrono una chiara visione di come possano essere applicati nella vita quotidiana, dando la possibilità di vivere una vita migliore, nel rispetto e nella tolleranza del prossimo; partendo dalla comprensione della famiglia, degli amici e dei vicini di casa e arrivando alle differenti culture, etnie e religioni: oggi più che mai oggetto di intolleranze e violazioni dettate da odio razziale.

    Questo semplice gesto come auguro di Buona Natale!

    Per info www.scientology.org.humanrights.cccc

     

  • 71esima giornata internazionale dei Diritti Umani a Villa Francesconi Lanza

    Si è tenuto a Villa Francesconi Lanza, ospite nella sede di Scientology, la ricorrenza della 71esima giornata internazionale dei Diritti Umani.

    Ospiti di eccezione, reduci dalle sede delle Nazioni Unite di Ginevra, la Presidente dell’associazione Diritti Umani e Tolleranza, Fiorella Cerchiara ed il sindaco di Grantorto, Dott. Luciano Gavin. Hanno partecipato il responsabile di Padova, Massimo Galtarossa dell’associazione “Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani” ed hanno concluso l’evento con un concerto dei prestigiosi artisti lirici, l’italo uruguaiana Cristina Santi, la Sud Americana Luisa Kurtz, al pianoforte il maestro Carlos Morejano.

    La serata ha visto un’introduzione sulla giornata ed un messaggio sulle intenzioni delle Nazioni Unite, dando enfasi al valore del far conoscere i Diritti Umani ai giovani, futuri artefici della vita. A seguire gli interventi degli ospiti, un magistrale concerto lirico che ha dato risalto al valore ed al contenuto dei 30 Diritti Umani, elementi fondanti di una speranza di ripresa del livello etico e morale della nostra società.

     

  • I volontari di Uniti per i Diritti Umani impegnati per i diritti umani a Senigallia

    L’obiettivo è far si che diventino una realtà per tutti

    Domenica 27 ottobre i volontari di Uniti per i Diritti Umani, hanno organizzato una distribuzione di opuscoli dal titolo La Storia dei Diritti Umani a Senigallia con lo scopo di fare in modo che tutti i cittadini possano essere messi a conoscenza dell’importante documento che sancisce i 30 Diritti Umani; poiché l’Italia ha sottoscritto quel documento O.N.U., crediamo sia importante per l’intera Società conoscerlo e applicarlo.

    Grande soddisfazione dei volontari che durante la serata hanno ricevuto tanti apprezzamenti dalle oltre 500 persone che hanno ricevuto la loro copia dell’opuscolo.

    Questo soggetto è veramente di alto interesse, le persone vogliono sapere quali sono questi diritti e le risposte le trovano negli opuscoli.” Ha osservato Renata Aiudi, una delle coordinatrici dell’iniziativa.

    La violenza e la guerra non hanno mai risolto niente. Cosa possiamo fare noi per porre fine al corso della violenza? In che modo ragione e tolleranza possono diventare una realtà? La risposta risiede nel fatto che tali diritti siano conosciuti e applicati, e diventino una realtà, come sosteneva l’umanitario L. Ron Hubbard, non che rimangano un sogno idealistico.

    Povertà, mancanza di risorse didattiche e ingiustizia hanno un loro peso in tutto questo: sono fattori che permettono l’esistenza di segmenti di popolazione facilmente sfruttabili dai “leader” che offrono soluzioni violente, ma la Carta dei Diritti Umani (da sola) se messa in atto, può offrire un futuro di pace e stabilità.

    La Carta dei Diritti Umani è un documento di assoluta importanza nella storia mondiale dell’Uomo e per il raggiungimento di una meta tanto ambita: la pace e la fratellanza fra i popoli senza alcuna differenza di lingua, colore e credo religioso.

    Gli opuscoli e altri materiali sono disponibili anche al sito: www.unitiperidirittiumani.it

     

  • Cantare in Villa – Lezioni di Canto Gratuite

    La villa Francesconi Lanza, sede della Chiesa di Scientology ospiterà l’iniziativa Cantare in Villa, ogni martedì a partire dal 22 Ottobre prossimo.

    L’iniziativa è realizzata dai volontari Artisti per i diritti umani, di cui fa parte l’insegnante professionista, che seguirà i bimbi, con lo scopo di dare la possibilità, e il diritto a chi lo desidera, di cimentarsi nel canto, una delle tante libertà di espressione che può essere coltivata sin dalla più giovane età e che rispecchia a pieno il Diritto Umano N 19 della Dichiarazione Universale dei diritti umani.

    Ed ecco un semplice contributo per far si che “I diritti umani devono diventare una realtà, non un sogno idealistico” come si augurava l’umantario L. Ron Hubbard.

    Chiunque può partecipare, o informarsi in merito alle modalità delle lezioni.

    Le lezioni si terranno tutti i martedì pomeriggio dalle 16.30 alle 17.15 per i bimbi fino ai 7 anni, dalle 17.15 fino alle 18.00 dagli 8 anni in su.

    Per info: 393 3332499 Tiziana Bonazza

  • Accogliamo l’appello di insistere sui Diritti umani

    Farli conoscere per farli rispettare, ecco l’impegno dei volontari anche in Romagna

    Uniti per i Diritti Umani è la campagna tesa a rinsaldare a livello mondiale la consapevolezza e il rispetto per la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, creata dalle Nazioni Unite nel 1948, dopo la seconda Guerra Mondiale, ma tutt’ora non conosciuta ed applicata a sufficienza.

    Per farla conoscere ampiamente, i volontari di Scientology stanno battendo a tappeto ogni singola città e paese della Romagna, e mercoledì 2 ottobre, sono in centro a Bagnacavallo per fornire i cittadini di copie della Carta dei Diritti Umani contenuta negli opuscoli dal titolo la Storia dei Diritti Umani.

    Lo scopo è quello di far si che le condizioni cambino e che ci sia veramente sopravvivenza per l’umanità, partendo dal diritto ad avere un ambiente sicuro in cui vivere. Renderli una realtà, proprio come sosteneva l’umanitario L. Ron Hubbard, è la base di un mondo in cui si possa vivere con decenza e rispetto.

    Oggi ci sono migliaia di ragazzi come Greta, che chiedono a viva voce il diritto di avere un ambiente in cui VIVERE e creare il proprio futuro, parlando del diritto N.3, Il diritto alla vita.

    Per realizzare questo e mantenere il pianeta in grado di dare sopravvivenza, bisogna conoscere tali diritti e insistere che vengano applicati. La RESPONSABILITA’ risiede in ogni singolo cittadino. Oggi ci stiamo imbattendo in problemi apparentemente più grandi di noi, parliamo di invertire la rotta del degrado ambientale. Ma che si tratti di emissioni che causano catastrofi climatiche, energia atomica o conflitti armati, parliamo sempre di azioni o strategie ATTUATE e che non stanno portando alla sopravvivenza dell’umanità.

    Questa campagna si incentra su 30 annunci di pubblica utilità, un breve documentario, opuscoli educativi, poster e piani di lezione, tutti improntati al tema dei diritti umani.

    Oltre agli opuscoli, il Kit gratuito e può essere richiesto attraverso il sito: www.unitiperidirittiumani.it oppure inviando una comunicazione a:[email protected]

    I diritti umani non sono una scelta. Sono essenziali per la nostra sopravvivenza.

  • “Opera in villa”: grandissimo successo per il concerto dei giovani talenti dai conservatori del Veneto

    Concerto lirico per la Giornata Mondiale della pace 2019

    Padova: Nella serata di lunedì, la sala teatro di Villa Francesconi Lanza ha ospitato l’evento per la celebrazione della giornata Mondiale della Pace 2019. Iniziativa organizzata dai volontari di Uniti per i diritti umani e dal direttore artistico, la splendida cantante lirica Cristina Santi. Ha accompagnato il concerto il maestro Alessandro Marini.

    In apertura della serata, Ettore Botter di Uniti per i diritti umani, ha introdotto il tema della Giornata Mondiale della Pace 2019, che quest’anno, con il messaggio “Azione per il clima e per la pace”, richiama l’attenzione sull’importanza della lotta ai cambiamenti climatici come modo per proteggere e promuovere la pace in tutto il mondo.

    E proprio per parlare di azioni in merito all’ambiente, Gabriele Benetton di Retake Padova ha fornito non solo una testimonianza dell’impegno dei volontari, che solo da gennaio ad oggi hanno organizzato ben 59 interventi con oltre 2 tonnellate e mezza di rifiuti raccolti in 280 sacchi, ma un importante messaggio di sensibilizzazione. A sostegno di questo importante messaggio e delle attività ambientali anche il consigliere Alain Luciani, sempre sensibile al tema e sostenitore da anni di iniziative rivolte alla cura dell’ambiente e della città.

    Il direttore artistico, la splendida cantante lirica Cristina Santi ha poi introdotto i giovani talenti provenienti dai conservatori di Adria, Rovigo e Verona che durante il concerto hanno dato prova della loro maestria.

    Complimenti a tutti i giovani artisti, sono delle vere e proprie promesse della musica lirica. – ha commentato uno degli ospiti della serata – Complimenti a Cristina Santi ed Alessandro Marini per la scelta e l’esecuzione dei famosissimi brani.”

    Cristina Santi di origine Italo-uruguaiana, ha studiato canto a Vienna. Ha ottenuto una borsa di studio per perfezionarsi in Italia in Canto Lirico, frequentando il Biennio Superiore di II livello, presso il Conservatorio Statale di Musica “Antonio Buzzolla” di Adria, laureandosi “cum lauda” nel 2016.

    Ha vinto numerosi concorsi internazionali. Canta regolarmente in Italia, Germania, Francia, Norvegia e Russia. Ed è docente della cattedra di canto dell’Università di Atyrau in Kazakistan.

    Per il concerto in occasione della Giornata Mondiale della Pace ho invitato studenti, giovani talenti dai conservatori del Veneto. Loro sono tutti stranieri, come me. Arriviamo da terre lontane e culture diverse, ma abbiamo una cosa in comune: amiamo la musica, amiamo cantare. C’è una frase di William Shakespeare che mi piace molto perché rispecchia quello che per me significa la musica come strumento di pace: Nulla è così aspro, insensibile e imbevuto di rabbia cui la musica, almeno nell’ascolto, non riesca a mutare la natura”. Ed ecco i giovanissimi protagonisti della serata:

    Seok Won Kim Tenore Corea del Sud Conservatorio di Rovigo

    Qiang Xu Tenore RPC (China) Conservatorio di Adria

    Sofia Litovka Mezzosoprano RFSS (Russia) Conservatorio di Verona

    Catia Neris Soprano Brasile Conservatorio di Rovigo

    Elene Sanadze Soprano Georgia Conservatorio di Adria

    Accompagnati al pianoforte dal Maestro Alessandro Marini.

    Questa serata ha rappresentato veramente ciò che significa essere Uniti per i diritti umani per raggiungere la Pace, come sosteneva l’Umanitario L. Ron Hubbard, filosofo e fondatore della Chiesa di Scientology, la cui sede padovana ha ospitato l’evento.

  • Incontro tra sindaci a Corinaldo

    Nei giorni scorsi il Borgo di Corinaldo ha dato il benvenuto alla comunità di Grantorto, “un piccolo comune ma con un cuore grande”, come lo definisce il sindaco Dott. Luciano Gavin della provincia di Padova.

    Un momento di condivisione e di ospitalità che ha fatto molto piacere agli oltre 100 cittadini, al sindaco di Grantorto Dott. Luciano Gavin e al presidente della Pro Loco Giuseppe Marcon; accolti al loro arrivo dal sindaco Matteo Principi.

    A dare il benvenuto anche le volontarie di Gioventù per i diritti umani visto l’impegno del sindaco Gavin a sostegno di dei diritti umani.

    E’ stato un momento entusiasmante per i cittadini di Grantorto, arrivati questo fine settimana per visitare nelle Marche alcuni tra i più bei borghi d’Italia, tra cui Corinaldo, quando arrivati davanti al comune son stati accolti dal primo cittadino.

    L’ospitalità è una tradizione in questi luoghi, come ogni singolo muro, palazzo o chiesa che rappresenta la storia e la bellezza di questa comunità, che è riuscita a mantenere nel tempo tanta storia e ricchezza.

    Quest’ospitalità è stata apprezzata tanto anche dal sindaco Gavin nello scambio di saluti che ha avuto con il primo cittadino in questo caloroso incontro informale.

    Presente all’incontro la portavoce locale di Gioventù per i diritti umani visto l’impegno del sindaco Gavin a sostegno dei diritti umani.

    Creare pace, rispetto e sopravvivenza per tutti è lo scopo dell’attuazione di tali diritti, che in primo luogo bisogna conoscere.

    Ma ci vuole tanto impegno per divulgarli e renderli una realtà per tutti, come sosteneva l’umanitario L. Ron Hubbard –  anche riconoscendo l’impegno di ogni singola persona  nella comunità – che giorno dopo giorno si impegna con le proprie azioni donando dignità a chi le riceve, opera che annualmente il sindaco Gavin riconosce a qualche membro della sua comunità.

     

  • “Uniti per i Diritti Umani” forma la polizia nel Kurdistan iracheno

    Il Kurdistan è una regione geo-culturale che include parti della Turchia sud-occidentale, dell’Iraq settentrionale, dell’Iran settentrionale e della Siria settentrionale. Nel mezzo del tumulto del Kurdistan iracheno c’è Issa Suffy, un funzionario dell’organizzazione “Alleanza per la pace e i diritti umani” e membro della Missione di assistenza delle Nazioni Unite.

    Quando Issa ha scoperto l’associazione “Uniti per i Diritti Umani”, ha trovato proprio quello di cui aveva bisogno per insegnare al suo popolo la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (UDHR). Durante il suo lavoro ha collaborato con l’Ufficio per i diritti umani delle Nazioni Unite, l’UNICEF e l’UNOPS (Ufficio delle Nazioni Unite per i Progetti di Servizio) per diffondere i principi dei diritti umani nella società curda.

    “Tutti i segmenti della società irachena devono comprendere le disposizioni della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo”, afferma Issa, “e in che modo questi standard internazionali influenzano governi e individui”.

    Alla domanda su cosa lo motiva ad occuparsi di questo, dice: “Il mio lavoro è motivato dal fatto che vivo in Iraq e da quando sono nato ho assistito a tre guerre, quindi mi sono chiesto: ‘Quali sono le ragioni di tutta questa violenza? e come possiamo fermarla? “Uno dei problemi che voglio risolvere attraverso l’educazione ai diritti umani, è che non fa parte della nostra cultura il riconoscere e accettare le differenze che esistono in una società molto complicata quella irachena, piena di diversi gruppi etnici e religiosi”.

    “Voglio che ci siano relazioni interpersonali positive e non opprimenti e che si risolvano i conflitti in modo non violento. Voglio ottenere un cambiamento sociale e fare in modo che le persone si assumano la propria responsabilità e partecipino alle decisioni, il che implica partecipazione, pianificazione e decisione”.

    Inoltre afferma: “I diritti umani dovrebbero essere la terza fonte per il diritto in Iraq e in qualsiasi società democratica, un elemento fondamentale per l’educazione essenziale di ognuno, oltre alla lettura e alla scrittura”.

    Ha scoperto i video e gli opuscoli di Uniti per i Diritti Umani attraverso il sito humanrights.com, che definisce un tesoro. “Ho scaricato i video ed tenuto 17 lezioni di addestramento, principalmente a ufficiali di polizia di diversi gradi. Ho ordinato il pacchetto per gli educatori ed ero così felice che ho iniziato a mettere i poster ovunque. Li ho messi sui muri per mostrarli agli studenti che stavano arrivando in classe. Quello fu l’inizio dell’uso dei materiali.”

    All’epoca i suoi materiali erano in inglese, ma nel 2016 ha ricevuto il suo primo ordine di materiali Uniti per i Diritti Umani in arabo e curdo. “Da quando ho ricevuto i materiali in curdo sono riuscito ad addestrare i funzionari dell’intelligence come formatori dei diritti umani nella loro accademia, e sono riuscito con i miei colleghi a cambiare le loro opinioni su come usare la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo a loro vantaggio e a cambiare il comportamento del loro collaboratori e funzionari.”

    Da allora ha lavorato con il governo regionale curdo per addestrare ulteriori agenti di sicurezza, così come gli agenti di frontiera e i funzionari, in modo che sappiano “come trattare con i cittadini della regione del Kurdistan e con i turisti, in modo equo e umanitario”.

    Issa esprime ciò che pensa in merito a United for Human Rights con “È l’unica organizzazione che tratta questo tipo di argomento, ed è l’unica organizzazione che va nel dettaglio di ogni articolo della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo per farla comprendere”.

    “Uniti per i Diritti Umani” e “Gioventù per i Diritti Umani” sono programmi sostenuto dalla Chiesa di Scientology, fondata da L. Ron Hubbard. Sono attivi a livello internazionale organizzando convegni (il più recente a New York nel Palazzo di Vetro della Nazioni Unite) e lezioni sui Diritti Umani nelle scuole elementari, medie e superiori, allo scopo di diffondere la conoscenza della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo approvata dall’ONU nel 1948.

    Il fondatore della Chiesa di Scientology, L. Ron Hubbard, ha affermato: “I Diritti Umani devono essere resi una realtà, non un sogno idealistico”.

  • L’importanza di far conoscere i Diritti Umani nelle scuole

    I bambini sono il futuro di questo mondo. Programmi educativi che insegnano loro i loro diritti umani e come difenderli e proteggerli inoltrano il messaggio di tolleranza e cooperazione e il fine ultimo dei diritti umani universali.

    I volontari della campagna sociale Gioventù per i Diritti Umani, interpretano alla lettera lo scopo di Youth for Human Rights International che è quello di insegnare ai giovani i diritti umani, in particolare la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani delle Nazioni Unite, e ispirarli a diventare validi sostenitori della tolleranza e della pace.

    I bambini sono il futuro Hanno bisogno di conoscere i loro diritti umani per sapere che devono assumersi la responsabilità di proteggere se stessi e i loro coetanei. Man mano che diventano consapevoli e attivi in questa causa, il messaggio viaggia in lungo e in largo, e un giorno i diritti umani universali saranno un fatto, non solo un sogno idealistico.

    L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha proposto che la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani “sia diffusa, mostrata, letta ed esposta principalmente nelle scuole e in altre istituzioni educative, senza distinzione basata sullo status politico di paesi o territori” (Nazioni Unite, 1948). Kofi Annan, ex segretario generale delle Nazioni Unite ha detto “Siamo qui perché sappiamo che l’alfabetizzazione è la chiave per sbloccare la gabbia della miseria umana; la chiave per trasmettere il potenziale di ogni essere umano; la chiave per aprire un futuro di libertà e speranza. Siamo qui per aprire un decennio che deve tradurre questa speranza in realtà. “La carta di Youth for Human Rights International è quella di trasmettere questo obiettivo con materiali educativi per i diritti umani semplici ma efficaci e di alta qualità per giovani, insegnanti, funzionari – chiunque. Questo è lo spirito che anima i volontari di Firenze che proprio alla fine di questo mese di febbraio porteranno nelle scuole di Barga il programma di informazione sui Diritti Umani e sulla Dichiarazione Universale degli stessi

    I Diritti Umani Devono Essere Resi Un Fatto Non Un Sogno Idealistico”L. Ron Hubbard



  • Prendono il via le lezione sui Diritti Umani a Barga

    I volontari di Firenze, porteranno la campagna internazionale Uniti per i Diritti Umani, all’Istituto Comprensivo di Barga alla fine di questo mese

    Gioventù per i Diritti Umani Internazionale ( YHRI ) è la divisione giovanile di Uniti per i Diritti Umani, una organizzazione non a scopo di lucro, esentasse con sede a Los Angeles. YHRI è ora diventato un movimento mondiale, con centinaia di gruppi, club e filiali in tutto il mondo. E’ un programma non governativo per innalzare la consapevolezza dei giovani, li istruisce sui diritti umani affinchè diventino sostenitori per la tolleranza e la pace. L’educazione è uno strumento vitale per far terminare gli abusi sui diritti umani. La conoscenza generica dei diritti umani accomuna la grande maggioranza delle persone, la non conoscenza ne favorisce gli abusi che ancora oggi, o forse ancora di più oggi, esistono: discriminazione, intolleranza, ingiustizia, oppressione e schiavitù.

    Il progetto di riproporre a Barga Gioventù per i Diritti Umani, nasce da una intesa tra i volontari della Toscana e l’organizzatrice del corpo insegnanti dell’Istituto Comprensivo. Si consolida così una collaborazione che già vide protagonista l’Istituo Comprensivo insieme a Gioventù per i Diritti Umani nel giugno 2013 in una spettacolare manifestazione cittadina in cui, l’Istituto Comprensivo, dai bambini della materna agli studenti più grandi, accompagnati dal corpo insegnanti , da personalità politiche e importanti associazioni locali, sfilarono insieme alla popolazione nella celebrazione dei Diritti Umani

    Le lezioni, offerte gratuitamente dai volontari, avranno inizio con una conferenza introduttiva, e porteranno informazione sui Diritti Umani e sulla Dichiarazione Universale degli stessi a circa 500 ragazzi; la conferenza si basa sulla proiezione del film “ United” oltre che di alcuni spot che illustrano visivamente i singoli articoli della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo creata dalla Nazioni Unite per fornire una conoscenza comune di quelli che sono i diritti di ognuno, e costituisce la base per un mondo costruito sulla libertà, la giustizia e la pace.

    Attuare i diritti umani nel mondo è un grande scopo il cui raggiungimento diventa possibile con l’educazione, con questo spirito i volontari di Firenze in questo mese di Febbraio, porteranno la campagna Gioventù per i Diritti Umani nell’Istituto Comprnsivo di Barga

    I Diritti Umani Devono Essere Resi Un Fatto Non Un Sogno Idealistico” L. Ron Hubbard

  • Assegnato il premio “Eroe per i Diritti Umani” 2018

    Ogni anno, Gioventù per i Diritti Umani assegna il premio “Eroe per i Diritti Umani” e il 2018 non ha fatto eccezione. Questa volta il prestigioso evento si è tenuto al Teatro Gerolamo di Milano, nei pressi del Duomo. La serata si è aperta con l’emozionante esibizione del tenore Carmelo Sorce.

    L’evento è stato sponsorizzato dal Governo Provinciale della Lombardia, la Lega del Nord Italia dei Consolati Sudamericani e Caraibici (38 consolati), l’Ambasciata della Repubblica Democratica del Congo, la United Planet Foundation e la Chiesa di Scientology d’Italia.

    In concomitanza con la Giornata Internazionale dell’Africa, uno dei tre premi è stato conferito a Cristina Fazzi, un medico che lavora in Zambia da 18 anni aiutando chi ha bisogno. Gianfranco Ranieri, membro del Rotary Club, è stato il secondo vincitore. Attivo umanitario dal 1979, ha diretto un’organizzazione che ha costruito scuole in Kenya aiutando più di 15.000 bambini. Il premio finale è andato alla Rock No War Foundation, guidata dal suo presidente Giorgio Amadessi. Il gruppo mira a portare aiuto e gioia in aree sottosviluppate e in povertà a causa della guerra. Hanno realizzato progetti in cinque continenti.

    Le notizie sui vincitori dei premio “Eroe per i Diritti Umani” sono andate in onda sul canale di informazione nazionale TgCom 24.

    “Uniti per i Diritti Umani” e “Gioventù per i Diritti Umani” sono programmi sostenuto dalla Chiesa di Scientology, fondata da L. Ron Hubbard. Sono attivi a livello internazionale organizzando convegni (il più recente a New York nel Palazzo di Vetro della Nazioni Unite) e lezioni sui Diritti Umani nelle scuole elementari, medie e superiori, allo scopo di diffondere la conoscenza della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo approvata dall’ONU nel 1948.

    Il fondatore della Chiesa di Scientology, L. Ron Hubbard, ha affermato: “I Diritti Umani devono essere resi una realtà, non un sogno idealistico”.

  • A Roma e in tutto il mondo si celebrano i Diritti Umani

    Il 10 dicembre 2018 si è celebrato il 70° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo (UDHR). Con i suoi 30 diritti fondamentali condivisi da tutta l’umanità, la UDHR rimane il principale documento mondiale sui diritti umani. Tuttavia, pochi possono nominare anche solo alcuni dei 30 diritti sanciti nel documento! E a sette decenni dalla sua adozione da parte delle Nazioni Unite, le violazioni dei diritti umani abbondano.

    Uniti per i diritti umani e il suo programma per i giovani, Youth for Human Rights International (Gioventù per i Diritti Umani), durante tutto l’anno scorso, hanno lavorato per creare una cultura in cui questi diritti possano essere una realtà per ogni membro della famiglia umana. In onore della celebrazione del 70° anniversario, migliaia di volontari hanno diffuso la conoscenza dei diritti umani con conferenze, petizioni, marce e eventi pubblici nelle città di tutto il mondo.

    “Comprendere questi diritti è il primo passo per fare in modo che siano garantiti per tutti”, afferma Ruslan Khusainov, direttore esecutivo di United for Human Rights. “Insegnanti e leader civici riferiscono che, semplicemente educando i giovani ai loro diritti e alla loro responsabilità di difendere e proteggere i diritti degli altri, vedono notevoli cambiamenti negli atteggiamenti: meno bullismo e una maggiore cooperazione e responsabilità”.

    I punti salienti della giornata dei diritti umani di quest’anno hanno incluso:

    • Un simposio nel Palazzo di Montecitorio, sede del parlamento italiano, patrocinato dalla Camera dei Deputati, dai Municipi di Roma e da altre 17 città.
    • In 15.000 hanno partecipato alla marcia dei giovani per i diritti umani a Lucknow, in India.
    • Uniti per i diritti umani ha contribuito all’organizzazione di una conferenza presso l’ufficio delle Nazioni Unite a Ginevra, ospitato dalle missioni diplomatiche delle Nazioni Unite di Estonia, Finlandia, Filippine e Slovacchia.
    • Youth for Human Rights, a Sacramento in California, ha incontrato legislatori e funzionari parlando della necessità di un’educazione ai diritti umani, per renderla obbligatoria in tutte le scuole della California.
    • Una marcia denominata “Stand Up for Human Rights” a Washington DC, con inizio al Lincoln Memorial.

    Inoltre si sono tenute marce, petizioni, stand e workshop in tutto il mondo: Afghanistan, Bangladesh, Cile, Colombia, Costa Rica, Costa d’Avorio, Germania, Guatemala, Haiti, India, Liberia, Messico, Nepal , Nigeria, Pakistan, Sri Lanka, Svizzera, Togo, Uruguay, Venezuela e in tutti gli Stati Uniti.

    L’istruzione è il fondamento e il catalizzatore per cambiare lo stato dei diritti umani nel mondo, ma gli educatori hanno bisogno di materiali e strumenti efficaci che possono usare per incorporare facilmente i diritti umani nei loro programmi di studio. United for Human Rights soddisfa questa esigenza con video, opuscoli e guide per gli educatori, corsi online sui 30 articoli dell’UDHR e formazione online virtuale disponibile tramite un app per iPad.

    “Uniti per i Diritti Umani” e “Gioventù per i Diritti Umani” sono programmi sostenuto dalla Chiesa di Scientology, fondata da L. Ron Hubbard. Sono attivi a livello internazionale organizzando convegni (il più recente a New York nel Palazzo di Vetro della Nazioni Unite) e lezioni sui Diritti Umani nelle scuole elementari, medie e superiori, allo scopo di diffondere la conoscenza della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo approvata dall’ONU nel 1948.

    Il fondatore della Chiesa di Scientology, L. Ron Hubbard, ha affermato: “I Diritti Umani devono essere resi una realtà, non un sogno idealistico”.

  • Diritti Umani: ricordare le vittime dell’olocausto

    Il 27 p.v. saranno celebrate le vittime del terribile massacro dell’olocausto nei campi di sterminio tedeschi, in cui furono violati tutti i Diritti Umani di milioni di persone.

    Dopo la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, nel 1948, infinite associazioni si sono costituite alla scopo di educare i popoli  affinchè ciò che è stato nella Gemania nazista non più succedere

    Nonostante questo orribile passato, l’Umanità vede ancora i propri Diritti Umani continuamente violati e, incredibile a credersi, ad opera proprio della stessa Umanità.

    “ Gioventù per i diritti Umani”, è una campagna di informazione sui Diritti Umani e sulla dichiarazione universale degli stessi.  L’Organizzazione Uniti per i Diritti Umani ( UHR) promuove il programma in tutto il mondo.

    Il  fine e quello di incoraggiare gruppi ed organizzazioni affini, ad integrare l’istruzione sui diritti umani nei loro programmi che si rivolgono alle comunità.

    Gli scopi di questa organizzazione no-profit e non religiosa sono duplici.

    Il primo è insegnare ai giovani i loro diritti inalienabili, aumentando così sensibilmente la consapevolezza in una singola generazione.

    Il secondo consiste nel presentare petizioni ai governi affinché applichino e facciano applicare le disposizioni della Dichiarazione universale dei diritti umani delle Nazioni Unite del 1948; con il riconoscimento di questo documento preminente sui diritti umani del mondo e l’istruzione sui diritti umani nelle scuole.

    Questa campagna, aiuta a rendere i Diritti Umani una realtà per mezzo di strumenti educativi che possono riportarli in vita. L’istruzione è indirizzata al pieno sviluppo della personalità umana ed al rafforzamento del rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali.

    I materiali educativi della campagna vengono utilizzati per una serie di lezioni programmate nelle scuole sin dalle primarie Tali materiali possono essere richiesti anche dagli stessi insegnanti gratuitamente online, infatti Uniti per i Diritti Umani e la Gioventù per i Diritti Umani, gestiscono siti Web con sistemi educativi e una gamma completa di risorse audiovisive disponibili per la visualizzazione, il il download e l’ordinazione in 17 lingue.

    Questo programma educativo

    Informa ed aiuta ad attivare individui e gruppi con materiale educativo sui diritti umani

    Fornisce gratuitamente programmi di studio completi per aiutare ad insegnare i diritti umani nelle scuole, licei, università e nelle comunità.

    Organizza la messa in onda e la visione di film e annunci di pubblica utilità per rendere popolari i diritti umani

    Colloca messaggi di pubblica utilità in riviste e su siti web che promuovono i diritti umani e sostengono l’educazione sui diritti umani

    Mantiene un sito web interattivo dove coloro che sono interessati a portare avanti i diritti umani possono ottenere informazioni e richiedere materiale educativo

    Organizza marce sui diritti umani e petizioni in tutto il mondo che spronano i governi a promulgare la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani

    Collabora con organizzazioni che hanno scopi affini per una sensibilizzazione globale sui diritti umani come descritto nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.

    “ In tutte le ere e in quasi tutti i luoghi, l’umanità ha considerato importanti certi valori e li ha rispettati.. Essi stabiliscono la differenza tra un barbaro e una persona educata, tra il caos e una società dignitosa”. L. Ron Hubbard

    visita il sito http://it.youthforhumanrights.org/

  • Roma celebra il 70° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo

    I sindaci di più di 10 città italiane, insieme ad altri leader e funzionari, hanno promesso il loro sostegno all’educazione sui diritti umani nella scuola italiana, durante una conferenza tenutasi il 10 dicembre 2018 presso la sede del Parlamento della Repubblica italiana.

    La conferenza ha celebrato il 70 ° anniversario dell’adozione da parte dell’ONU della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo (UDHR), la prima e onnicomprensiva affermazione dei diritti di tutti i membri del genere umano.

    Funzionari e ospiti hanno firmato un impegno per introdurre l’educazione ai diritti umani in tutte le scuole.

    Uno degli oratori, l’alpinista e attivista per i diritti umani Daniele Nardi, ha invitato i partecipanti a firmare una bandiera con il logo di Gioventù per i Diritti Umani (Youth for Human Rights International, YHRI). Nardi, che ha scalato con successo il Monte. Everest e ha piantato la bandiera di YHRI sulla sua cima, porterà i loro nomi su un’altra delle vette più alte del mondo. Questo atto rappresenterà la determinazione dei partecipanti alla conferenza di rendere i diritti umani una realtà per tutta l’umanità.

    “Uniti per i Diritti Umani” e “Gioventù per i Diritti Umani” sono programmi sostenuto dalla Chiesa di Scientology, fondata da L. Ron Hubbard. Sono attivi a livello internazionale organizzando convegni (il più recente a New York nel Palazzo di Vetro della Nazioni Unite) e lezioni sui Diritti Umani nelle scuole elementari, medie e superiori, allo scopo di diffondere la conoscenza della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo approvata dall’ONU nel 1948.

    Il fondatore della Chiesa di Scientology, L. Ron Hubbard, ha affermato: “I Diritti Umani devono essere resi una realtà, non un sogno idealistico”.

  • La campagna di Gioventù per i Diritti Umani è stata adottata dall’Università Pubblica del Guatemala

    Tutto iniziò quando Cynthia Maria Guerra, allora Direttrice della Promozione ed dell’Educazione per il Difensore Civico dei Diritti Umani in Guatemala, stava cercando una soluzione al problema della violazione dei diritti umani che affligge la sua nazione. Tra gli abusi vi sono le violenze e le estorsioni da parte delle organizzazioni criminali, la persecuzione dei giornalisti e dei difensori dei diritti umani, la discriminazione contro la popolazione indigena e il maltrattamento delle donne.

    “La violenza è ovunque. A quanto pare è il modo di risolvere tutto qui”, afferma Guerra. “Quando cominciai a collaborare con l’Ufficio del Difensore Civico per i Diritti Umani, ho visto come l’educazione ai diritti umani sia un diritto in sé”.

    Guerra ha scoperto Gioventù per i Diritti Umani quando il Difensore civico le consegnò il libretto “Cosa sono i Diritti Umani?”, il che portò ad una partnership tra l’Ufficio del Difensore Civico e Gioventù per i Diritti Umani. Gli istruttori di Gioventù per i Diritti Umani hanno tenuto corsi a 400 educatori del Guatemala, un programma di 80 ore composto da informazioni sui diritti umani in generale, sui diritti specifici degli indigeni, i diritti delle donne e altri argomenti correlati. I 400 insegnanti hanno poi continuato il programma addestrando altri insegnanti. Inoltre una partnership con l’università ha portato alla formazione di ulteriori 1.300 insegnanti.

    Una volta completato il suo mandato nell’ufficio del Difensore civico, Guerra non poteva semplicemente voltare pagina e andarsene: è diventata la direttrice di Gioventù per i Diritti Umani in Guatemala. “Non avevo voglia di tornare ai miei affari privati. Ho dovuto continuare la mia missione, cioè creare una cultura dei diritti umani in Guatemala”, ha detto. “Più persone riusciranno a capire quali siano realmente i diritti umani, più possibilità avremo di stabilizzare questa cultura, non una cultura della discriminazione, non una cultura dell’abuso di potere, non una cultura della corruzione”.

    Il programma di Gioventù per i Diritti Umani è stato adottato dalla Commissione Generale per lo Studio dei Diritti Umani all’Università di San Carlos, l’unica università pubblica nazionale del Guatemala. Il decano dell’università, che conta 153.000 studenti, ha annunciato che il 2018 sarà l’Anno dell’Educazione ai Diritti Umani. Guerra ha dichiarato che: “Vogliamo utilizzare questa opportunità e far sì che un sacco di persone seguano il corso online di Gioventù per i Diritti Umani. Vogliamo che studenti del Guatemala si uniscano a noi come volontari e che siano anche delegati al Summit che si terrà a New York “. Avendo già educato più di 30.000 alla cultura dei diritti umani, Guerra è determinata a realizzare i sogni che coltiva per il Guatemala. “L’educazione per me, come ha detto Nelson Mandela, è l’arma più potente che puoi usare per cambiare il mondo.”

    “Gioventù per i Diritti Umani” è un programma sostenuto dalla Chiesa di Scientology, fondata da L. Ron Hubbard. È attiva a livello internazionale organizzando convegni (il più recente a New York nel Palazzo di Vetro della Nazioni Unite) e lezioni sui Diritti Umani nelle scuole elementari, medie e superiori, allo scopo di diffondere la conoscenza della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo approvata dall’ONU nel 1948.

    Il fondatore della Chiesa di Scientology, L. Ron Hubbard, ha affermato: “I Diritti Umani devono essere resi una realtà, non un sogno idealistico”.

  • Gioventù per i Diritti Umani incontra i ragazzi della scuola professionale Tornabuoni a Firenze

    Lo scorso lunedì 5 novembre 2018 si è tenuta all’Istituto Cellini-Tornabuoni (scuola secondaria superiore, tecnico e professionale) una lezione sui Diritti Umani tenuta dai volontari dell’Associazione “Gioventù per i Diritti Umani”.

    L’intervento di 2 ore si è incentrato sulla conoscenza degli specifici 30 Diritti Umani approvati dall’Assemblea della Nazioni Unite nel 1948. Durante la lezione è stata fatta capire la differenza tra un generico diritto (come quello di voto che si ottiene a 18 anni) e un Diritto Umano (diritto “naturale” come ad esempio quello alla libertà di pensiero e di espressione). I ragazzi sono intervenuti più volte mostrando interesse e curiosità per il soggetto.

    In effetti la conoscenza dei Diritti Umani è ancora oggi, dopo 70 anni dalla loro approvazione, assolutamente insufficiente. Quale cittadino di quale nazione del pianeta sarebbe in grado ci citarli tutti e 30 o anche solo la metà? Eppure sono i diritti fondamentali di ognuno di noi. Come può un essere umano lottare per il rispetto di diritti che gli appartengono ma che non conosce?

    Ecco il motivo per cui Gioventù per i Diritti Umani va in giro per le scuole a diffondere la Cultura dei Diritti Umani: lo scopo è che i ragazzi ne siano consapevoli e possano difenderli a scuola, a casa, con i loro amici e, in prospettiva, nella loro vita futura.

    Durante la lezione viene mostrato un video che illustra la storia dei Diritti Umani, dal babilonese “Rotolo di Ciro” alla “Magna Charta”, dalla Rivoluzione Americana a Martin Luther King.

    Inoltre vengono mostrati 30 brevi video, uno per ogni Diritto Umano, che illustrano con un linguaggio cinematografico e adatto ai giovani il significato e la sostanza di ogni singolo diritto.

  • Gioventù per i Diritti Umani informa i visitatori di Lucca Comics sui Diritti dell’Uomo

    Lucca Comics and Games 2018 è stata una manifestazione di grande successo, con centinaia di migliaia giovani provenienti da ogni parte dell’Italia e del mondo.

    Gioventù per i Diritti Umani ha come primo scopo l’informazione sui Diritti Umani, ovvero sui 30 articoli della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo approvata dall’ONU nel 1948. I volontari toscani dell’associazione hanno montato un gazebo sulle mura di Lucca, nei pressi di Porta Elisa, in modo da intercettare il flusso dei giovani e delle famiglie che passeggiavano nel grande viale alberato. Sono stati distribuiti opuscoli informativi che spiegano in modo semplice e comprensibile a tutti ognuno dei 20 articoli della Dichiarazione.

    “Gioventù per i Diritti Umani” è un programma sostenuto dalla Chiesa di Scientology, fondata da L. Ron Hubbard. È attiva a livello internazionale organizzando convegni (il più recente a New York nel Palazzo di Vetro della Nazioni Unite) e lezioni sui Diritti Umani nelle scuole elementari, medie e superiori, allo scopo di diffondere la conoscenza della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo approvata dall’ONU nel 1948.

    Il fondatore della Chiesa di Scientology, L. Ron Hubbard, ha affermato: “I Diritti Umani devono essere resi una realtà, non un sogno idealistico”.

  • Gioventù per i Diritti Umani organizza quattro summit internazionali

    Il Tour Mondiale 2018 di Gioventù per i Diritti Umani ha organizzato vertici regionali a cui hanno partecipato giovani attivisti provenienti da tutto il mondo.

    Il sesto Summit Regionale dell’Asia meridionale si è tenuto a Nuova Delhi, in India; ha coinvolto delegati dell’Afghanistan, del Nepal e di vari stati indiani. La giornata di apertura ha visto la partecipazione del Ministro della Giustizia Indiano, Ravi Shankar Prasad, del parlamentare Dr. Udit Raj e del Segretario Generale della Commissione Nazionale per i Diritti Umani Ambuj Sharma.

    Il sesto Summit regionale dell’Asia-Pacifico, a Nantou, Taiwan, ha avuto delegati provenienti da otto paesi. Tra i relatori c’erano il segretario della contea di Nantou, il Segretario Generale dell’Agenzia della Correzione e il Procuratore del Ministero della Giustizia. Hanno partecipato numerosi media, come la rivista Educator, lo United Daily News e il Taiwan Times.

    Il primo vertice regionale nordamericano si è svolto a Washington DC, con una cerimonia a Capitol Hill, dove a diversi volontari è stato assegnato il Premio per il Servizio Volontario del Presidente degli Stati Uniti grazie ai loro eccezionali contributi all’educazione sui diritti umani.

    Il quarto vertice regionale latino-americano si è tenuto presso la Casa del Congresso a Puebla, in Messico. I delegati provenivano da Cile, Costa Rica, Colombia e 13 stati messicani. Il Presidente del parlamento Messicano ha aperto il vertice.

    “Gioventù per i Diritti Umani” è un programma sostenuto dalla Chiesa di Scientology, fondata da L. Ron Hubbard. È attiva a livello internazionale organizzando convegni (il più recente a New York nel Palazzo di Vetro della Nazioni Unite) e lezioni sui Diritti Umani nelle scuole elementari, medie e superiori, allo scopo di diffondere la conoscenza della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo approvata dall’ONU nel 1948.

    Il fondatore della Chiesa di Scientology, L. Ron Hubbard, ha affermato: “I Diritti Umani devono essere resi una realtà, non un sogno idealistico”.

  • In occasione della Giornata Mondiale dell’Amicizia, Scientology promuove la cultura dei Diritti Umani a Firenze

    Lo scorso 30 luglio 2018 i volontari della Chiesa di Scientology di Firenze hanno distribuito opuscoli sulla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, approvata dall’ONU nel 1948, ai cittadini. La distribuzione è avvenuta a Novoli, in Piazza delle Medaglie d’Oro.

    L’opuscolo distribuito contiene l’illustrazione sintetica di ognuno dei 30 articoli della Dichiarazione, ognuno dei quali corrisponde a un distinto Diritto Umano universalmente riconosciuto: “Diritto alla vita”, “Nessuna schiavitù”, “Matrimonio e famiglia”, “Innocente fino a prova contraria”, “Diritto all’istruzione”, e così via.

    Lo scopo dei volontari, e della Chiesa di Scientology, è quello di diffondere la conoscenza dei Diritti Umani, in base all’idea che chi non conosce i propri diritti più difficilmente sarà in grado di pretendere che vengano rispettati e più difficilmente rispetterà quelli degli altri.

    L’iniziativa è nata dalla constatazione che pochissime persone sono consapevoli della lista completa dei propri diritti. Tutti sarebbero in grado di nominarne alcuni, come ad esempio  “Libertà di pensiero” o “Libertà di religione” ma quasi nessuno è consapevole che “Diritto allo svago” e “Diritto alla privacy” fanno parte a pieno diritto della lista approvata dall’ONU!

    Il fondatore della Chiesa di Scientology, L. Ron Hubbard, ha affermato: “I Diritti Umani devono essere resi una realtà, non un sogno idealistico”. Ecco cosa spinge i volontari della Chiesa a impiegare il proprio tempo libero per diffondere la cultura dei Diritti Umani in tutto il mondo.

  • Gioventù per i Diritti Umani informa gli studenti di Taiwan sulla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo

    Per celebrare il 70 ° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, nel dicembre 2017, i volontari di Gioventù per i Diritti Umani di Taiwan ha dato il via a un tour denominato “l’Educazione ai Diritti Umani” nelle scuole e nelle università di tutto il paese.

    Il tour è iniziato presso l’Università di Chung Cheng, dove gli studenti hanno guardato i 30 brevi video su ognuno dei 30 Diritti Umani della Dichiarazione Universale, e il documentario “La storia dei Diritti Umani”.

    Il tour è proseguito in modo simile presso l’Università Jinwen della Scienza e della Tecnologia, l’Università Nazionale dell’Istruzione di Taipei, la scuola superiore cattolica Fu Jen, la scuola media superiore Nan Hwa, la scuola elementare Dongmen di Taipei e altre ancora, per un totale di 17 istituti.

    Gli studenti hanno reagito positivamente e hanno fatto affermazioni come “È la prima volta che capisco i 30 diritti umani e il loro significato fondamentale”, “Voglio essere un difensore dei diritti umani” e, “Non devo cercare di salvare il mondo. Posso essere una piccola candela che fa da luce per gli altri.”

    In sole due settimane, il tour ha effettuato 26 interventi in sei città, raggiungendo più di 4.000 giovani.

    Il tutto è culminato con la celebrazione della Giornata dei Diritti Umani della Chiesa di Scientology di Kaohsiung, dove erano esposti dei lavori artistici degli studenti ispirati ai 30 Diritti Umani. Il direttore del Dipartimento di istruzione della città di Kaohsiung ha parlato e ringraziato gli studenti.

    “Gioventù per i Diritti Umani” è un programma sostenuto dalla Chiesa di Scientology, fondata da L. Ron Hubbard. È attiva a livello internazionale organizzando convegni (il più recente a New York nel Palazzo di Vetro della Nazioni Unite) e lezioni sui Diritti Umani nelle scuole elementari, medie e superiori, allo scopo di diffondere la conoscenza della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo approvata dall’ONU nel 1948.

    Il fondatore della Chiesa di Scientology, L. Ron Hubbard, ha affermato: “I Diritti Umani devono essere resi una realtà, non un sogno idealistico”.

  • Gioventù per i Diritti Umani espande le sue attività in Ucraina

    Nel 2013, una giovane donna ucraina di nome Anna Ganzhul, consigliere del sindaco di Mykolaiv e presidente del consiglio giovanile di Mykolaiv, ha scoperto Gioventù per i Diritti Umani (Youth for Human Rights – YHR) in un forum su Internet. “I miei occhi si sono illuminati e volevo condividerlo con i miei amici”, dice Anna, “quando l’ho fatto, è piaciuto anche a loro ed è così che si è formato il nostro gruppo”.

    “Gioventù per i Diritti Umani” è un programma sostenuto dalla Chiesa di Scientology, fondata da L. Ron Hubbard. È attiva a livello internazionale organizzando convegni (il più recente a New York nel Palazzo di Vetro della Nazioni Unite) e lezioni sui Diritti Umani nelle scuole elementari, medie e superiori, allo scopo di diffondere la conoscenza della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo approvata dall’ONU nel 1948.

    Oggi il gruppo di Anna Ganzhul, nell’Ucraina meridionale, conta 50 persone. Trai suoi membri il capo della sezione studentesca locale della Associazione Nazionale degli Avvocati, membri del Dipartimento di Giustizia e altri giovani attivisti pronti a cambiare il mondo, cominciando dalla loro città.

    Ex centro militare dell’Unione Sovietica, Mykolaiv non si è ancora liberata della sua atmosfera “chiusa”; Anna Ganzhul ritiene che Gioventù per i Diritti Umani possa rimediare a ciò. “Tutti i problemi partono dall’ignoranza dei diritti umani”, afferma.

    Anna si è occupata della traduzione in lingua ucraina del libretto “Cosa sono i Diritti Umani?”, ha iniziato a distribuirli su larga scala e ha addestrato 90 educatori che hanno iniziato a fare lezioni nelle scuole di Mykolaiv.

    “Gli effetti delle lezioni sono visibili”, scrisse un insegnante dopo un seminario. “I ragazzi del biennio delle secondarie superiori, che hanno partecipato alle lezioni, erano pronti ad assumersi la responsabilità non solo per loro stessi, ma anche per gli studenti delle classi inferiori.” Infatti, gli studenti più grandi, senza che gli fosse richiesto, hanno cominciato a informare gli studenti più giovani leggendo loro l’opuscolo sui diritti in tutta la scuola.

    Inoltre, in risposta alla domanda di studenti e insegnanti, “E i diritti umani nel nostro paese?” Anna Ganzhul e il suo team hanno creato un opuscolo che tratta degli articoli della Costituzione ucraina che garantiscono i diritti umani fondamentali.

    Dopo dozzine di seminari, Anna afferma che il suo telefono era diventato una “hotline per i diritti umani”, riceveva continue chiamate di insegnanti interessati che richiedevano lezioni nelle proprie aule.

    La squadra di attivisti di Anna ha quindi soddisfatto tutte queste richieste: agli studenti di tutte le 67 scuole e delle 20 facoltà di Mykolaiv sono stati insegnati i diritti umani fondamentali.

    In una lettera formale indirizzata ad Anna Ganzhul, il capo del dipartimento di giustizia di Mykolaiv ha data un riconoscimento al suo lavoro e alla realizzazione del suo obiettivo a lungo termine. “Grazie al lavoro efficace di Gioventù per i Diritti Umani”, ha scritto, “i nostri giovani sono diventati parte della nostra vita civica. Mykolaiv e questa regione sono ora più aperti.”