Tag: covid-19

  • Covid-19 Base ALD Bergamo sempre presente anche nella FASE 2. Sempre più vicino all’ospedale in fiera

    Base ALD Bergamo a fianco dell’ospedale dell’Associazione Nazionale Alpini presso la Fiera. Tre auto a disposizione del personale e trasporto medicinali. Al via nuove soluzioni con auto second life, assistenza prolungata, vicinanza alla città. Per far fronte allo scenario di cambiamento

    Mentre le concessionarie sono chiuse, l’attività di meccanica e carrozzeria, occupandosi dei servizi alla mobilità, durante il periodo di lockdown continua ad operare.

    Ma se pur aperta, anch’essa ha registrato un calo importante di fatturato con una drastica diminuzione della domanda. Una situazione difficile che Base ALD Bergamo affronta con professionalità, mettendo le proprie competenze al servizio di personale sanitario, istituzioni e autorità, cioè di chi, in questo periodo difficile, si trova in prima linea.

    Essere utili è la parola chiave che dall’inizio dell’emergenza ha mosso Base ALD Bergamo verso una prima iniziativa a servizio di ambulanze, auto mediche e di carabinieri. Dai primi giorni dell’emergenza ad oggi sono stati effettuati una decina di interventi  praticamente al mero costo del ricambio utilizzato, un servizio che, come annuncia il Presidente Alberto Lozza, resta attivo anche nella Fase 2.

    E non è tutto. Base ALD Bergamo in accordo con ALD Automotive ha deciso di assegnare tre auto BMW a uso gratuito in capo al personale dell’Ospedale da campo A.N.A. Le auto, affidate all’associazione A.N.A. Onlus, saranno utilizzate per il trasporto di operatori e medicinali fino a che l’ospedale in Fiera resta operativo.

    “Abbiamo a cuore l’Ospedale da campo – sottolinea Alberto Lozza, presidente di Lozza S.p.A – e abbiamo immediatamente risposto al confronto diretto con il Generale degli alpini comandante Antonio Tonarelli alla necessità di autovetture per la movimentazione del personale dell’associazione. Quindi, in accordo con ALD Automotive, sabato 18 aprile abbiamo consegnato 3 vetture BMW ad uso completamente gratuito che lasceremo a disposizione il tempo necessario. Dopo questa prima assegnazione, siamo a disposizione per valutare altre necessità in merito”. 

    Un nuovo modo di intendere la mobilità, questo l’obiettivo che si è prefissato Base ALD Bergamo, che l’emergenza Covid-19 va ad accelerare di fronte a norme preventive e di sicurezza sempre più stringenti e un panorama economico in seria evoluzione.

    Siamo prossimi all’apertura della sede in Bergamo del nuovo tecnologico service Mercedes Benz e Smart. Vogliamo essere più vicini, e nel miglior modo possibile, all’utenza che deve adeguarsi. Lo scenario dei prossimi anni ci proietterà ad una minore esigenza nel sostituire automobili a favore di un’assistenza manutentiva prolungata nel tempo. Inoltre con ALD Automotive abbiamo messo già a disposizione un’importante numero di autovetture second life, vetture seminuove, ricondizionate e subito disponibili per una nuova assegnazione di noleggio ad un costo mese pazzesco, il tutto a supporto di  una mobilità che deve tenere conto della compressione economico finanziaria ahimé attuale”.

  • Università degli Studi di Bergamo: al via i test d’ingresso virtuali per l’accesso sostenibile e programmato ai corsi 2020/2021

    L’Università degli studi di Bergamo conferma la sua reattività e indole “smart” per superare i limiti imposti dall’emergenza in corso. Dopo le lezioni, le lauree e gli open day virtuali, è il turno dei Test On Line CISIA (TOLC), i test selettivi per garantire un accesso a i corsi di laurea triennale e a ciclo unico programmato e sostenibile, a cui è possibile iscriversi a partire da lunedì 4 maggio.

    Una scelta, quella dell’accesso sostenibile e programmato, necessaria a garantire una maggiore attenzione al singolo studente e un miglioramento della qualità della didattica, a fronte dell’aumento degli iscritti.

    Per accedere ai corsi di laurea a numero programmato saranno dedicate tre sessioni di TOLC, che possono essere svolti, previa iscrizione, nelle abitazioni dei candidati in un’aula virtuale opportunamente predisposta per il corretto svolgimento del test e nel rispetto delle attuali norme di sicurezza sanitaria.

    Il “TOLC @ CASA” ha la stessa struttura, lo stesso siyllabus e livello di difficoltà del corrispondente tipo di TOLC, ma al momento dell’iscrizione al test nella pagina del Cisia, viene richiesto ai candidati di sottoscrivere il regolamento relativo alla nuova modalità di svolgimento.

    La prima sessione di test dell’Università degli studi di Bergamo si svolgerà nelle giornate di mercoledì 27 e venerdì 29 maggio, giovedì 4, lunedì 8 e giovedì 11 giugno.

    Sul sito dell’Ateneo www.unibg.it “studia con noi/iscriversi/tolc@casa” e nelle sezioni dedicate ai singoli corsi di laurea, sono disponibili le informazioni dettagliate, il bando di ammissione, le scadenze e le modalità di partecipazione al TOLC, oltre al materiale di preparazione per il test di ammissione. Il bando (a questo link https://www.unibg.it/sites/default/files/bando_selezione_primaverile_2020-2021.pdf ) riporta nel dettaglio date e casistiche particolari di sessioni di selezione e corsi di laurea.

    COME ACCEDERE AI TOLC@CASA

    1. Iscriviti al sito del TOLC per sostenere il test che ti interessa, e paga i 30€ di iscrizione, entro le date utili della sessione di selezione che hai scelto
    2. Per prenotare il TOLC è richiesta la registrazioneall’area riservata TOLC. Per sostenere il test è previsto il pagamento di un contributo di 30 euro da pagare con carta di credito o bollettino bancario (MAV)
    3. Pre-iscriviti alla selezione sul sito dell’Università degli studi di Bergamo, e indica uno (o più) corsi di laurea per cui vuoi concorrere
    4. Il giorno del TOLC, per partecipare al test, segui ilregolamento pubblicato dal CISIA per lo svolgimento del TOLC @ CASA
    5. Sostieni il TOLC nella data selezionata in fase di iscrizione
    6. In caso di esito positivo del test rispetta i termini per l’accettazione del posto – espressi nel bando – altrimenti perderai la possibilità di immatricolarti
    7. In caso di esito negativo del test, ricorda che se dovessero restare dei posti disponibili potrai immatricolarti a seguito degli scorrimenti della graduatoria secondo le modalità indicate nel bando
      Fai attenzione all’evoluzione della graduatoria per poterti eventualmente iscrivere alla seconda sessione se non avrai beneficiato del posto
    8. Perfeziona l’immatricolazione entro i termini stabiliti, e verifica quando e come assolvere eventuali obblighi formativi
  • Nasce dispositivianticovid.com, il sito web di intermediazione per comprare e donare Dpi anti covid promosso dalla Coalizione Solidale

    Start Hub scende in campo e supporta la Coalizione solidale per fornire un aiuto concreto alle realtà imprenditoriali e sociali.

     

    Bologna, 17 aprile 2020. Start Hub, la rete multidisciplinare di professionisti che sviluppa prodotti con la partecipazione collettiva di consumatori e imprese, scende in campo e supporta la Coalizione Solidale lanciando insieme il sito web dispositivianticovid.com, un canale di intermediazione attraverso il quale è possibile entrare in contatto con i produttori per l’acquisto o la donazione dei principali dispositivi di sicurezza, un supporto fattivo per tutte le aziende del territorio e un aiuto concreto a coloro che si prendono cura della comunità.

    Dopo aver promosso una Coalizione Solidale con l’obiettivo di produrre, certificare e distribuire gratuitamente dispositivi di protezione individuali, Start Hub ha supportato ASP Città di Bologna e CNA Bologna creando un sito web volto a promuovere una serie di donazioni per la copertura dei costi di produzione e fornitura dei dispositivi di sicurezza, come ad esempio le mascherine di tipo chirurgico, dando un concreto aiuto a tutti i professionisti sanitari e del settore sociale, fino a raggiungere anche la piccolissima impresa e le famiglie.

    Il sito web dispositivianticovid.com mette a disposizione tre differenti opzioni di donazione: con l’opzione “Richiedi preventivo” è possibile entrare in contatto con i produttori/fornitori di Dpi per acquistare dispositivi di sicurezza o donarli a chi si desidera, scegliendo tra una gamma di prodotti che garantiscono un elevato rapporto qualità/prezzo e che sono forniti da partner di grande valore etico e solidale; “Dona comunità” per coprire i costi della produzione dei dispositivi di sicurezza, che verranno forniti gratuitamente da ASP Città di Bologna agli operatori socio sanitari. Una percentuale di ogni acquisto sarà devoluta ad ASP per finanziare progetti sociali e solidali sul territorio o per fornire dispositivi sanitari all’ente stesso garantendo la sicurezza del personale operativo. Infine, “Dona impresa” per supportare le piccole imprese nella ripartenza, grazie a questa opzione è possibile contribuire alla copertura dei costi di fornitura dei dispositivi di sicurezza che saranno distribuiti gratuitamente per garantire una sicura ripartenza a tutte le attività imprenditoriali, questa opzione è in sinergia con CNA Bologna.

    La Coalizione Solidale è un’iniziativa nata a Bologna che unisce il tessuto imprenditoriale italiano e offre un netto sostegno all’emergenza nel nostro Paese. Nata dalla collaborazione con ASP Città di Bologna, CNA Bologna e Start Hub, nelle scorse settimane la Coalizione Solidale si è da subito attivata per la ricerca di aziende produttrici di tessuti mettendo in ascolto anche tutte le aziende che volessero contribuire a vincere la sfida contro il Covid-19. Un’iniziativa che si è dimostrata da subito capace di connettere le imprese italiane che hanno dimostrato la volontà e le risorse per trovare nuove soluzioni e sinergie dando luogo a un importante contributo per tutti i settori professionali.

    Chi è Start Hub – Prima di tutti Start Hub ha creato una metodologia che connette e crea relazioni con i consumatori potenziali durante le fasi di analisi e sviluppo, così da assicurarsi i primi clienti ancora prima del lancio dei prodotti sul mercato. In pratica, si parte dal coinvolgimento attivo del consumatore per arrivare al prodotto finale attraverso una struttura che si avvale di veri e propri “team di prodotto”, gli Hub, ognuno dei quali opera a stretto contatto con le imprese coinvolte nei diversi progetti. Ogni team fornito alle imprese da Start Hub è capace di connettersi con i consumatori tramite nuove tecnologie, ascoltandone necessità e ispirazioni per creare qualcosa di nuovo, di desiderato e di utile attraverso una forma di comunicazione diretta e del tutto innovativa. Oggi più che mai questa metodologia può servire alle imprese per pianificare attività future e realizzare nuovi modelli di business. Un’opportunità per tutti gli imprenditori di diventare più consapevoli rispetto ai bisogni del consumatore e di affrontare le future e imminenti variazioni di mercato.

    Interdisciplinarità ed etiche comuni sono le filosofie che guidano Start Hub, una realtà di professionisti che ascolta il mercato ed entra in risonanza con esso per studiare e realizzare una concreta soluzione ai problemi e alle richieste dei consumatori” commenta uno degli ideatori di Start Hub “partendo da questi valori, abbiamo sentito il bisogno di scendere in campo e dare un concreto supporto all’emergenza che tutti stiamo affrontando in queste settimane. Grazie alla collaborazione tra ASP Città di Bologna e CNA Bologna è stato possibile lanciare un sito web di intermediazione tra i produttori/fornitori di dispositivi anti-covid e chi li ricerca, per dare la possibilità a tutte le realtà territoriali di ripartire in sicurezza”.

     

    Per tutte le informazioni visita il sito https://dispositivianticovid.com/

     

    O contatta Start Hub a [email protected]www.rebelchange.it

  • Emergenza Covid-19, aumento dei rifiuti (civici) e limitazioni alle piattaforme ecologiche

    I SERVIZI DI RACCOLTA RIFIUTI PROSEGUONO SENZA SOSTA MENTRE PRENDE AVVIO LA SANIFICAZIONE DELLE STRADE. LA “BERGAMELLI ECOLOGIA E STRADE”, ATTIVA IN 9 COMUNI DELLA VALLE SERIANA RINGRAZIA I PROPRI DIPENDENTI E RACCOMANDA LA MASSIMA ATTENZIONE NELLE CASE.

    La raccolta rifiuti e la nettezza urbana sono servizi fondamentali che in questo periodo di assoluta emergenza sanitaria, richiedono ancora maggiore attenzione e devono garantire il rispetto delle nuove norme e regole dettate dal Governo e da Regione Lombardia per ostacolare la diffusione del contagio.

    Sul territorio della provincia di Bergamo, tra cui i comuni della Valle Seriana, tragicamente colpiti dall’emergenza Covid 19, facendo fronte alle problematiche di tale emergenza, è stato garantito e adeguato il servizio di raccolta rifiuti e nettezza urbana secondo le direttive impartite dagli enti, integrando con la massima priorità il servizio di sanificazione delle strade.

    La “Bergamelli ecologia e strade” (cooperando con altre realtà pubbliche e private) opera nei comuni della Serio Servizi Comunali (Alzano Lombardo, Nembro, Pradalunga e Ranica) oltre che nei comuni di Selvino, Villa di Serio, Vertova, Seriate, Gorle, Torre Boldone, Gazzaniga, Cazzano S. Andrea, Brembate, Brignano. La raccolta di rifiuti ospedalieri e/o urbani è inoltre garantita per le Rsa di Nembro, Alzano Lombardo, Torre Boldone e Gorle.

    Un impegno che si è intensificato principalmente per garantire la salute dei dipendenti e quindi di tutti i cittadini, nonché il rispetto delle disposizioni di Governo e Regione Lombardia e le precauzioni intraprese dai singoli Comuni sulle attività di raccolta rifiuti, spazzamento strade e gestione delle piattaforme ecologiche con chiusura totale/parziale per evitare assembramenti. Inoltre, la “Bergamelli ecologia e strade” è riuscita a garantire anche quei servizi che prima del lockdown erano onorevolmente svolti da gruppi di volontari impossibilitati a proseguire la loro opera a causa della situazione straordinaria che stiamo vivendo. Parametrando i primi dati della raccolta rifiuti, si è riscontrato che nonostante la maggior parte delle attività siano chiuse, le quantità complessive risultano mediamente invariate. Ciò significa un importante aumento dei rifiuti (civici) raccolti porta a porta. A tal proposito si raccomanda ai cittadini il rispetto delle prescrizioni per contrastare l’emergenza Covid-19, in particolare quella di gettare nella raccolta indifferenziata, usando un doppio o triplo sacco, tutti i rifiuti che sono stati contagiati.

    Le aree pubbliche vengono pulite e sanificate con appositi prodotti eco-compatibili specifici per strade, piazze e marciapiedi. La sanificazione viene eseguita due volte a settimana, in alcuni Comuni anche 3, mentre l’uso dei soffiatori per smuovere foglie e polvere dalle aree più difficoltose è stato bloccato per evitare possibili implementazioni della diffusione del virus.

    Sforzo ulteriore è quello svolto, infine, per le residenze sanitarie per anziani, strutture al centro dell’attenzione per la fragilità dei propri ospiti. All’interno di queste realtà i rifiuti da gestire sono notevolmente aumentati rispetto alla fase precedente l’emergenza poiché è incrementato l’utilizzo dei dispositivi di protezione degli operatori sanitari in servizio. In questo caso, per garantire la massima sicurezza sanitaria, tutti i rifiuti raccolti nelle Rsa vengono portati direttamente al termodistruttore.

    “Stiamo affrontando questo momento di emergenza con il massimo impegno per garantire un servizio che sia in grado di contribuire al superamento di questa situazione di emergenza” – sottolinea Massimiliano Bergamelli, alla guida dell’impresa insieme ai fratelli Manuel e Matteo – “Lo sforzo che il personale dell’azienda sta compiendo è straordinario e porta con sé una pressione psicologica e un senso di responsabilità eccezionali. Proprio grazie all’impegno costante dei nostri dipendenti, abbiamo svolto i servizi in modo continuativo riuscendo ad essere parte attiva nell’affrontare questa emergenza con regole così stringenti, mai viste prima”.

    L’impegno profuso al fine di minimizzare i rischi sul territorio si riflette anche sull’attenzione per gli operatori che agiscono in assoluta sicurezza attraverso la fornitura di tutti i DPI necessari. Ogni dipendente-operatore ha a disposizione mascherine, guanti e tute usa e getta, oltre all’aggiornamento continuo secondo le direttive degli enti competenti.

  • Riapertura rapida, graduale e selettiva delle attività economiche

    COMUNICATO DEGLI ORDINI E DEI COLLEGI PROFESSIONALI DELLA PROVINCIA DI BERGAMO

    Siamo consapevoli che, purtroppo, l’emergenza COVID‐19 ha portato il nostro Paese ad affrontare una tragedia sanitaria di dimensioni immani e che stiamo attraversando un delicatissimo momento, forse il più difficile presentatosi dalla Seconda guerra mondiale ad oggi.

    In un momento tanto faticoso per l’Italia, per la Lombardia e, in particolare, per Bergamo, gli Ordini e i Collegi Professionali di Bergamo firmatari della presente intendono, in primo luogo, porgere il più sentito ringraziamento al personale medico, ai professionisti sanitari e ai farmacisti per lo sforzo costante e instancabile profuso nella gestione quotidiana dell’emergenza che ci sta investendo.

    E’ di tutta evidenza che la salute di ciascun cittadino debba avere primaria considerazione, al di là di ogni e qualsiasi altra tematica od osservazione, ma è altrettanto palese che siamo tutti rivolti in modo coeso a cercare di rispettare le misure utili e opportune al fine di raggiungere tale obiettivo.

    E’ ormai manifesto a tutti che la Regione Lombarda, in generale, e Bergamo, in particolare, sono le zone a oggi più colpite dall’emergenza, e che, purtroppo, si sono trovate a vivere una tragedia senza precedenti, assistendo, impotenti, alla perdita di un numero immane di vite umane.

    In tale contesto, noi Liberi Professionisti stiamo cercando di dare il nostro fondamentale contributo, sia come cittadini, sia con le nostre competenze e peculiarità, compiendo ogni sforzo possibile, con enorme sacrificio, per affiancare sia gli imprenditori, sia i lavoratori, in un momento che anche a livello economico manifesta ampi segnali di sofferenza.

    Il nostro operato si sostanzia, altresì, nel manifestare proposte concrete al Governo, in modo da suggerire strumenti utili da proporre alle Aziende per affrontare e superare nel miglior modo possibile il presente e il futuro, che è alle porte, e che necessita di una oculata gestione sin da subito, per evitare danni di dimensioni ancora più ingenti rispetto a quanto sinora evidenziatosi.

    Ovviamente il nostro costante supporto viene garantito sia agli imprenditori sia ai lavoratori, con un sostegno da un lato professionale e dall’altro umano, che passa anche dalla condivisione di una generale e innegabile fortissima preoccupazione per il possibile collasso del nostro sistema economico, nel momento in cui non fosse più in grado di reggere un lockdown prolungato.

    E’ in virtù delle considerazioni sinora esposte che gli Ordini e i Collegi Professionali di Bergamo, firmatari della presente, auspicano una riapertura rapida, graduale e selettiva delle attività produttive, con il massimo rispetto delle norme di sicurezza e in collaborazione con l’ATS di Bergamo affinché vengano forniti alle aziende gli strumenti e i dispositivi di protezione necessari, in quanto palesemente necessaria per poter far ripartire il nostro tessuto produttivo quanto prima.

    E’ del tutto chiaro che la ripartenza dovrà essere ordinata, con assoluta garanzia della totale sicurezza dei lavoratori e di ciascun cittadino, ma è altrettanto evidente la necessità impellente di fare quanto assolutamente indispensabile, al fine di evitare un collasso irreversibile del nostro sistema economico e sociale. A tal fine potrebbe essere una soluzione adeguata l’apertura contingentata delle aziende e delle imprese commerciali, con la previsione del necessario distanziamento sociale e con la costante e stringente attuazione delle precauzioni sanitarie.

    Riaprire le imprese in totale sicurezza è l’unica via per evitare che l’emergenza sanitaria, che ci siamo trovati a vivere, trasformi un momento di crisi in una depressione irreversibile del sistema economico e sociale.

    Purtroppo, la prosecuzione dell’attuale situazione e la mancata realizzazione di una riapertura in tempi brevi non potrà che portare a conseguenze economicamente e socialmente devastanti, con ripercussioni evidenti su tutti i cittadini.

    ORDINI E COLLEGI PROFESSIONALI DELLA PROVINCIA DI BERGAMO FIRMATARI:

    •  Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo
    •  Ordine dei Consulenti del Lavoro di Bergamo
    •  Collegio dei Periti Agrari e dei Periti Agrari Laureati di Bergamo
    •  Collegio Provinciale Geometri e Geometri Laureati di Bergamo
    •  Consiglio Notarile di Bergamo
    •  Ordine dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati di Bergamo
    •  Ordine della professione Ostetrica Interprovinciale di Bergamo Cremona Lodi Milano Monza

      Brianza

    •  Ordine Provinciale dei Chimici e dei Fisici di Bergamo
    •  Ordine Provinciale dei Farmacisti di Bergamo
  • Emmanuele Macaluso “EM314” rinvia il suo ritorno alle gare al 2021 a causa del Covid-19

    L’atleta torinese rientrerà alle competizioni nel 2021. La scelta dovuta ai ritardi nella preparazione a causa delle limitazioni per il Covid-19.

     

    L’atleta, Emmanuele Macaluso (noto anche con il soprannome EM314), ha  ufficializzato la notizia del rinvio alle competizioni nella MTB attraverso i suoi canali social ufficiali.

    La decisione è stata presa nelle scorse ore, a seguito delle valutazioni tecniche legate alla limitazione degli allenamenti a causa delle restrizioni per l’emergenza Covid-19.

     

    Abbiamo preso questa decisione con grande serenità. Spesso lo sport è intriso di un’epica che trasforma gli atleti in gladiatori. In questo periodo la scelta di un profilo basso, rispettoso verso coloro che stanno affrontando veri drammi, ci è sembrato doveroso – Questa la dichiarazione ufficiale di Factory Performance, l’associazione che gestisce gli interessi di EM314, che continua – Emmanuele sta bene ed è sereno. Sta, per quanto possibile, continuando la sua preparazione atletica presso il suo domicilio e ha valutato insieme allo staff tecnico l’opportunità di rinviare il ritorno. Purtroppo la cancellazione delle attività di allenamento outdoor è arrivata in un momento delicato della sua preparazione; poi l’incertezza della calendarizzazione delle gare ha fatto il resto. Emmanuele, e tutte le persone coinvolte nel  progetto sportivo relativo al suo ritorno, si stringono con rispettoso affetto a coloro che in questo periodo stanno affrontando situazioni davanti alle quali, il ritardo nel ritorno all’attività agonistica, rappresenta cosa di poco conto”.

     

    Da qui la volontà di comunicare in prima persona, da parte di EM314, la decisione del rinvio attraverso i suoi canali social.

     

    Il rinvio del rientro alle competizioni è stato anche concordato con le aziende partner del progetto.

     

    La ripresa degli allenamenti e tutte le attività che lo porteranno a rientrare nel mondo dello sport, verosimilmente nel 2021, saranno raccontate dal protagonista sul blog https://em314official.blogspot.com/

  • Gabriele Maquignaz lancia il progetto Arte per la vita

    Si chiama ARTE PER LA VITA il progetto ideato dall’artista Gabriele Maquignaz di Valtournenche (supportato dall’esperto di progetti culturali Gabriele Accornero), insieme con Luciano Seghesio, Fondatore della Galleria Inarttendu smart Gallery di Aosta e Giovanni Giradini Presidente dell’Associazione civica Rinascimento Aosta, in collaborazione con Spoleto Arte.

    La finalità è quella di raccogliere fondi per contribuire, grazie alla generosità degli artisti e degli acquirenti delle loro opere, alle spese sanitarie inerenti l’emergenza COVID-19 a favore della AUSL della Valle d’Aosta.

    Il progetto Arte per la vita

    ARTE per la VITA è un progetto apartitico, apolitico e aconfessionale, che nasce per raccogliere Fondi per l’Emergenza COVID-19 a favore dell’AUSL della Regione Autonoma della Valle d’Aosta, il cui riferimento per il progetto è il Direttore Sanitario Pier Eugenio Nebiolo.

    In questo durissimo momento ARTE per la VITA rappresenta un simbolo a favore della vita attraverso le opere degli artisti e concretamente offrendo un contributo alla battaglia contro il Virus COVID-19.

    L’Arte, da sempre considerata una sorta di Cenerentola da parte del mondo economico, può al contrario essere molto utile alla collettività in assoluto e specificamente in questo frangente.

    Si tratta di un progetto molto semplice ma che deve essere tempestivo in quanto a fronte di un’emergenza sanitaria.

    Opere e artisti sulla piattaforma

    Artisti valdostani e non hanno generosamente accettato di donare una loro opera per il progetto. Tutte le opere donate sono illustrate nelle Sezioni OPERE D’ARTE e IMMAGINI INGRANDITE del sito.

    Per ogni opera è indicato da parte dell’Artista il valore di mercato: gli acquirenti potranno confermare il valore o anche aumentarlo a loro discrezione.

    Le opere acquistate saranno spedite ai donatori a emergenza COVID-19 terminata con Corriere Espresso e oneri di trasporto addebitati sul Fondo di donazione. Se preferito dagli acquirenti sarà possibile ritirare le opere presso gli artisti o alla Galleria Inarttendu di Aosta in via Laurent Martinet, 6.

    L’elenco degli acquirenti, di fatto donatori in denaro, salvo richieste di anonimato, sarà pubblicato sul sito web del progetto insieme all’elenco degli artisti donatori delle opere.

    Nel caso di obbligo di versamento dell’Iva da parte degli Artisti (per i titolari di Partita Iva), la stessa sarà versata agli stessi dietro fattura dall’Associazione Rinascimento Aosta a valere sul Fondo Donazioni raccolto.

    I valori delle opere indicati includono le spese di spedizione, che verrà effettuata a Emergenza Covid-19 rientrata. Fatta salva la possibilità, per chi ne avesse la possibilità, di ritirare le opere c/o gli artisti.

    arte per la vita

    Come donare

    Chi vorrà fare una donazione acquistando un’opera dovrà effettuare un bonifico bancario, del valore indicato alla sezione OPERE D’ARTE o superiore, al conto corrente bancario dell’Associazione intestato a:

    Associazione Rinascimento Aosta

    Banca Unicredit

    IBAN: IT 91 R 02008 01399 000105884750

    causale: donazione progetto Arte per la Vita COVID-19 – nome dell’opera e dell’ARTISTA

     

    I Donatori in denaro dovranno inoltre inviare copia dell’ordine di bonifico via mail al seguente indirizzo: [email protected].

    Man mano che i pezzi saranno oggetto di donazione verrà indicato il perfezionamento dell’operazione sul sito del progetto.

    Il ricavato delle donazioni sarà devoluto all’AUSL della Valle d’Aosta al netto del solo costo del trasporto corriere dai luoghi di prelievo ai donatori, del pagamento dell’IVA sulle cessioni a titolo gratuito nel caso di Artisti con Partita Iva e di eventuali costi di stampa e incorniciatura se richiesti dagli artisti.

    Apposito rendiconto dell’operazione verrà trasmesso a tutti i partecipanti e pubblicato sul sito web del progetto.

    La campagna di donazioni resterà aperta per 2 mesi, ossia sino al 12 giugno 2020.

    Al termine del periodo il ricavato (al netto del solo costo del trasporto corriere dai luoghi di prelievo ai donatori, del pagamento dell’IVA sulle cessioni a titolo gratuito da parte di soggetti Iva e di eventuali costi di stampa e incorniciatura se richiesti dagli artisti) sarà donato all’AUSL con versamento integrale su c/c intestato all’Azienda Sanitaria (rif. dott. Pier Eugenio Nebiolo Direttore Sanitario AUSL).

    Chi sono gli artisti di Arte per la vita

    Sono 52 gli artisti che sino ad oggi, in soli 5 giorni, hanno donato una o più opere oltre a un collezionista che ne ha donate due di proprietà, per un totale di 57 opere.

    Di seguito in ordine di adesione al progetto:

    1. GABRIELE MAQUIGNAZ coideatore del progetto 3 opere opere in corso di produzione
    2. ARIANNA DI ROMANO special guest
    3. GIANCARLO ZUPPINI special guest 2 opere dono del proprietario
    4. STEVE MC CURRY special guest
    5. OLIVIERO TOSCANI special guest
    6. PAOLO PELEGRIN special guest opera in corso di produzione
    7. GIOVANNI IUDICE special guest opera in corso di produzione
    8. BOBO PERNETTAZ
    9. KETTY SPEZIARI
    10. ALESSANDRA PELOSO
    11. FRANCO BALAN (JOEL) opera in corso di produzione
    12. ENRICO ROBUSTI special guest
    13. AIME’ MAQUIGNAZ
    14. MATTEO BASILE’ special guest opera in corso di produzione
    15. MARINA TORCHIO
    16. ROBERTO VILLA opera in corso di produzione
    17. MARIE ANGE MAQUIGNAZ
    18. DONATO SAVIN
    19. FABIO SGROI special guest
    20. ANDREA LEONARDI opera in corso di produzione
    21. LUCIANO REGAZZONI
    22. ALBERTO FACCINI opera in corso di produzione
    23. ANDREA SERIO
    24. SOPHIE-ANNE HERIN
    25. DORINO OUVRIER
    26. BRUNO DIEMOZ
    27. ENZO MASSA MICON 2 opere
    28. FABIO DIBELLO
    29. GENTO 10
    30. MARCO TAREA opera in corso di produzione
    31. PAOLA PERSELLO
    32. PIETRO CELESIA
    33. STEFANO SIMONTACCHI special guest opera in corso di produzione
    34. SALVATORE CAZZATO
    35. STEFANO VENTURINI
    36. GAETANO TUFANO opera in corso di produzione
    37. TULLIO MACIOCE
    38. GIULIO CRIVELLARI
    39. MONICA LILIANA ZAFRA P.
    40. ANTONIO VIZZI
    41. LEA BERARD
    42. MICHELE TURCO
    43. EZIO DELLOSTA 2 opere
    44. FABRIZIO BRAZZALE
    45. LIVIO MOGNOL
    46. PASQUALINO FRACASSO
    47. FABRIZIO LEONARDUZZI
    48. OMAR RONDA special guest opera in corso di produzione
    49. VANDA SARTEUR
    50. ERIK FISANOTTI
    51. MARCO JOLY
    52. MARINO CATALANO opera in corso di produzione

     

    ALTRI ARTISTI COMING SOON (il numero di adesioni è in costante crescita e il sito verrà aggiornato online). Chi volesse aderire al progetto è pregato di contattare: Luciano Seghesio 335 1213132 [email protected]

     

    PER INFORMAZIONI

    www.arteperlavita.com

     

    Gabriele Maquignaz 339 1371001

    [email protected]

     

    Luciano Seghesio 335 1213132

    [email protected]

     

    Gabriele Accornero 327 2964085

    [email protected]

     

    Giovanni Girardini 0033 6 232923262

    [email protected]

    [email protected]

     

    Facebook

    Inarttendu

    rianscimentoaosta

  • Knauf: L’emergenza si batte con una strategia di sistema

    Nel contesto attuale che rivoluziona ogni paradigma chi vuole contribuire attivamente per superare l’emergenza ha due sole possibilità: intervenire con singole iniziative o agire con una visione globale e un progetto integrato. Knauf ha scelto la seconda.

    Castellina Marittima (PI), 9 aprile 2020Knauf, leader nel mondo dell’edilizia leggera e dei sistemi a secco ha scelto di intervenire in prima persona impegnandosi direttamente nel contesto dell’emergenza COVID-19 con una strategia di ampio respiro. Consapevole dell’importanza di un approccio di sistema e della necessità di preservare i propri partner, Knauf intende dare il proprio contributo per un’uscita dal tunnel che sia collettiva e condivisa. Per questo ha scelto di mantenere l’operatività della propria struttura e di adottare un piano di misure a supporto della filiera, una politica di comunicazione per rendere i propri partner consapevoli della necessità di restare uniti e dello sforzo che Knauf compie in loro favore e un’attività solidale in favore di istituzioni e autorità sanitarie per contribuire in modo globale alla realizzazione delle nuove strutture necessarie all’assistenza a malati e convalescenti.

    #InsiemeCeLafaremo – Non è un semplice hashtag ma la visione con cui Knauf afferma con forza la continuità della propria presenza attiva sul mercato e che si concretizza in una serie di iniziative mirate a portare valore al canale e ai principali partner.
    La campagna #InsiemeCeLafaremo di Knauf si declina infatti in azioni pensate per modificare in senso positivo lo stato delle cose. In particolare, con il servizio #CantiereSmart Knauf assicura un potenziato supporto progettuale, tecnico, operativo e logistico che va dall’assistenza on demand alla fornitura di materiali per chi, come progettista, impresa o applicatore, in questi giorni è impegnato nella corsa alla realizzazione di ambienti destinati alla gestione dell’emergenza sanitaria. #ProgettoaKasa invece è il servizio messo a punto per supportare progettisti e architetti che, seppur lontani dai cantieri, stanno dedicando questo periodo all’attività progettuale. A loro disposizione Knauf mette nuovi contenuti tecnici, webinar, assistenza, tutoring, affiancamento e supporto per scaricarli dalle incombenze più tecniche e operative e lasciare loro più tempo da dedicare a creatività e qualità del proprio lavoro.
    Più trasversale invece è il servizio #lmparoaKasa, un articolato servizio di formazione e informazione online con webinar, in podcast e on demand, e approfondimenti a tema su argomenti verticali utili ai vari segmenti dei suoi target. Parimenti trasversale e creato per stimolare crescita professionale e atteggiamento positivo è #LeggoaKasa, il servizio di creazione e pubblicazione di contenuti frutto del patrimonio di knowhow Knauf che mantiene alta l’offerta di magazine, focus e approfondimenti per continuare a informare anche a casa su soluzioni e prodotti Knauf.

    Così, in questo periodo di clausura forzata, con la creazione di nuovi servizi, Knauf supporta i professionisti del settore (progettisti, architetti, applicatori) che possono continuare a svolgere attività di creazione e progettazione (i primi) sfruttando gli strumenti potenziati e i nuovi supporti informativi che Knauf mette a loro disposizione o approfittare del periodo di libertà dal cantiere per crescere professionalmente con i nuovi corsi online e con il nuovo materiale che Knauf sta mettendo a loro disposizione.
    Knauf infatti, consapevole che l’uscita dal tunnel della crisi economica conseguente a quella sanitaria sarà possibile solo assieme, sta adattando strategie, tattiche e attività per dare sempre maggior supporto ai propri partner e una politica di comunicazione capace di ribadire la necessità di restare uniti.
    “L’emergenza globale richiede un approccio di sistema. Per questo Knauf ha scelto la strada della resilienza olistica condivisa a supporto dell’intera filiera e in collaborazione con tutti i suoi membri” sintetizza Damiano Spagnuolo, Marketing & Product manager Knauf.

    Knauf, una prova di forza per dare risposte integrate all’edilizia sanitaria/ospedaliera L’emergenza ha fatto emergere l’urgenza di creare al più presto strutture ospedaliere e sanitarie capaci di accogliere e assistere l’enorme numero di pazienti, ristrutturando locali esistenti o creandone di nuovi. Le autorità sanitarie di fronte a questa sfida devono risolvere due importanti criticità: la velocità di esecuzione dei lavori e le esigenze progettuali, con performance e parametri di qualità molto elevati. Di fronte a tale contesto, dato che i sistemi a secco sono capaci di offrire la miglior risposta alle citate esigenze di velocità e prestazioni, Knauf ha scelto di mantenere attiva la sua struttura tecnico/produttiva e di adottare un modello organizzativo capace di assicurare ogni tipo di assistenza al settore edile dedicato alla sanità, sviluppando un sistema integrato per collaborare trasversalmente con tutta la filiera, dai progettisti ai tecnici, dagli applicatori ai direttori di cantiere, assicurando a ciascuno il massimo supporto progettuale, organizzativo, logistico e tecnico.

    La strategia di Knauf di fronte all’emergenza sanitaria, dopo aver immediatamente preso tutte le necessarie misure per mettere in totale sicurezza dipendenti e collaboratori, è stata quindi quella di assicurare la continuità del servizio a tutte le filiere strategiche impegnate nella lotta contro il virus, con particolare riferimento a quelle del settore sanitario, adottando una speciale organizzazione interna per la produzione, la gestione e la consegna dei materiali oltre che per l’assistenza progettuale e tecnica.
    “L’emergenza richiede la velocità e la qualità che i nostri sistemi assicurano. È nostro dovere mettere progettisti, imprese e applicatori nelle migliori condizioni per coglierli!” spiega Spagnuolo.

    Un esempio concreto: contro il virus, Knauf c’è – #InsiemeCeLaFaremo è l’hashtag al quale Knauf ha aderito e che ne rispecchia totalmente la filosofia e l’impostazione. Coerentemente, oltre a continuare a stare in prima linea fornendo materiali, sistemi e assistenza ai cantieri aperti, Knauf ha deciso anche di contribuire in prima persona alla costruzione a tempo di record di una struttura sanitaria nel nord Italia non con una semplice donazione di materiali o danaro bensì fornendo, sotto la bandiera della solidarietà che è uno dei suoi valori fondanti, tutte le necessarie soluzioni complete, dai materiali alla consulenza tecnica e progettuale, mettendo il suo magazzino prodotti, la sua organizzazione, la sua tecnologia, e soprattutto la qualità del suo capitale umano a totale disposizione dei responsabili della struttura in questione. È questo il senso, il valore del messaggio portato dall’hashtag #InsiemeCeLaFaremo, a cui Knauf ha aderito con convinzione impegnandosi ad azzerare le distanze e a rispondere con forza a un momento difficile della nostra storia, nel quale Knauf vuole essere testimone e fautore di unione e speranza, ma anche portatore di stimoli per agire concretamente e riprendere a crescere insieme.

    KNAUF, RISPOSTE COMPLETE CHE FANNO SISTEMA
    Le esigenze dell’edilizia sanitaria e ospedaliera richiedono, per la loro complessità, risposte capaci di affrontarne l’intero insieme in maniera sistematica. Essendo ambienti di comunità, strutture e finiture devono garantire elevata resistenza agli urti e al fuoco, prestazioni di assorbimento e isolamento acustico notevolmente superiori, capacità di assicurare un ambiente confortevole, igienicamente salubre e sicuro dal punto di vista antisismico. Non solo: anche gli impianti di cui i locali devono essere dotati sono estremamente numerosi, complessi e particolari e richiedono strutture adeguate ad accoglierli in totale sicurezza, facili e veloci da allestire ma anche da disallestire in caso di improvviso mutamento delle esigenze.
    I sistemi Knauf fanno esattamente questo perché vanno oltre le prestazioni del singolo componente e creano strutture in cui caratteristiche e funzionalità di ogni elemento si integrano per dar luogo a soluzioni mirate capaci di risolvere ogni specifico problema. La filosofia Knauf supera la logica del prodotto singolo che, per quanto eccellente, non può rappresentare la risposta a un problema complesso e si dimostra oggi assolutamente vincente in presenza di una emergenza sanitaria in cui il fare presto è importante quanto il fare bene.

    Nel contesto dell’emergenza la leadership di Knauf nel settore dei sistemi a secco consente di edificare le necessarie strutture alla massima velocità. La riduzione dei tempi di posa è l’enorme vantaggio offerto dai sistemi a secco che permette di realizzare strutture nel più breve tempo possibile: le fasi di montaggio si susseguono con rapidità, senza le attese tra una fase e l’altra necessarie ai sistemi tradizionali, favorite anche dalla leggerezza di tali sistemi sia per le fasi di movimentazione in cantiere sia per le fasi di installazione vera e propria. In più, anche la pulizia del cantiere e la riduzione degli sfridi che tale sistema offre contribuiscono ad accelerare la costruzione.
    Le strutture a secco garantiscono anche la totale attrezzabilità impiantistica e una facile ispezionabilità: soffitti, pareti e contropareti a secco le permettono con estrema facilità anche per le dotazioni impiantistiche più complesse, ancora una volta riducendo drasticamente sfridi e tempistiche di esecuzione. Infine, la notevole riduzione dei trasporti che si ottiene ricorrendo ai sistemi a secco abbatte sensibilmente il tempo di approvvigionamento dei materiali in cantiere.
    Concludendo – “Knauf crede nella solidarietà e nella collaborazione; così, nel momento in cui tutti sono chiamati a dare il proprio contributo alla lotta contro l’epidemia, Knauf ha ritenuto doveroso impegnarsi donando un progetto integrato invece di disperdersi in singole iniziative sparse” ha spiegato Spagnuolo che così conclude: “Nella situazione di emergenza Knauf c’è e resta in prima linea, operativa nel consegnare tutto il materiale occorrente alle strutture sanitarie e nel dare a progettisti, imprese e applicatori che sono sul campo tutta la consulenza, il supporto e l’assistenza necessaria, perché da questa emergenza usciremo solo operando tutti assieme. #InsiemeCeLaFaremo”.

  • Covid: ecco la polizza per ricoveri e quarantena

    In piena emergenza Covid-19 anche le compagnie assicurative stanno cercando di adattarsi alla situazione sviluppando nuove coperture in grado di aiutare imprese e privati a far fronte a questa inedita situazione. L’ultima novità in materia di polizze salute è l’Assicurazione per Indennità da Sindromi Influenzali da Pandemia che, come annunciato da Facile.it, è disponibile in esclusiva in Italia all’indirizzo: https://www.facile.it/assicurazioni-coronavirus.html

    Il prodotto, di RBM Assicurazione Salute e disponibile grazie alla collaborazione con Facile.it, è nato proprio per offrire un aiuto finanziario ai soggetti colpiti dal Covid-19, e, al contempo, dare un contributo economico alla Protezione Civile: per ogni polizza acquistata tramite Facile.it, il comparatore donerà 5 euro a supporto dell’organizzazione impegnata in prima linea nella gestione dell’emergenza sanitaria.

    La polizza offre un’indennità economica se, a seguito del contagio, l’assicurato viene ricoverato presso una struttura ospedaliera; in questo caso è garantita una diaria che varia dai 35 ai 70 euro al giorno a cui si somma, se il ricovero è in terapia intensiva, anche un rimborso una tantum, riconosciuto al termine della convalescenza, di importo variabile tra i 1.500 e i 3.500 euro.

    La polizza opera anche se l’assicurato positivo al Covid-19 viene sottoposto dall’Autorità Sanitaria competente alla quarantena obbligatoria domiciliare; in questo caso viene riconosciuta un’indennità una tantum che varia dai 250 ai 500 euro.

    Proprio perché pensato appositamente per far fronte all’attuale emergenza, l’Assicurazione per Indennità da Sindromi Influenzali da Pandemia supera alcune delle tradizionali esclusioni che, in un contesto come quello attuale, rendono di fatto inefficaci le normali polizze salute; a differenze di altre coperture, ad esempio, questa polizza è valida anche nel caso in cui il soggetto assicurato avesse altre malattie (anche croniche e recidive), malformazioni e stati patologici antecedenti alla sottoscrizione dell’assicurazione*. Elemento fondamentale visto che i soggetti colpiti più duramente dal Covid-19 sono spesso coloro che hanno altre patologie pregresse.

    Inoltre, la data di decorrenza della polizza coincide con la data di sottoscrizione; questo significa che l’indennità da ricovero, in caso di esigenza, viene riconosciuta dal giorno successivo alla firma del contratto, a differenza di molte altre coperture presenti sul mercato, che prevedono un periodo di attesa, tecnicamente definito periodo di carenza, che in alcuni casi arriva fino a 45 giorni.

    Altro tratto distintivo della copertura è che può essere sottoscritta online e intestata a soggetti terzi; caratteristiche particolarmente utili per proteggere familiari che si trovano lontani da casa e magari hanno poca dimestichezza con gli strumenti digitali. La copertura è valida anche nel caso in cui l’assicurato si trovi all’estero e, a causa del contagio, venga ricoverato in ospedale o messo in quarantena obbligatoria. È possibile assicurare persone con età compresa tra 18 e 70 anni.

    Attenzione alle esclusioni

    Pur avendo eliminato gran parte delle esclusioni presenti nelle tradizionali polizze salute, l’Assicurazione per Indennità da Sindromi Influenzali da Pandemia prevede alcune limitazioni pertanto, come sempre, il consiglio è di guardare con attenzione i fogli informativi prima di sottoscrivere la copertura.

    La polizza non è valida, ad esempio, se, prima di acquistare la copertura, l’assicurato è risultato positivo al Covid-19 o è stato sottoposto a tampone di cui ancora non sono noti i risultati, se si ha più di 70 anni o, anche, se si fa parte di alcune categorie professionali come, sempre in via esplicativa, i medici, gli infermieri, gli operatori sociosanitari.

    Di seguito una tabella riassuntiva con le principali caratteristiche della polizza:

     

    Opzione Base Opzione Media Opzione Top
    Costo (assicurati età 18-65 anni) 119 € 199 € 299 €
      Costo (assicurati età 66-70 anni) 167 € 279 € 419 €
      Indennità Base Indennità Media Indennità Top
    Ricovero Ricovero per accertamenti e cure 35 € 50 € 70 €
    al giorno al giorno al giorno
    (max 30 gg) (max 30 gg) (max 30 gg)
    Indennità da convalescenza post Terapia Intensiva 1.500 € 2.500 € 3.500 €
    una tantum una tantum una tantum
    Quarantena Indennità da quarantena obbligatoria 250 € 350 € 500 €
    una tantum una tantum una tantum

     

    *Restano esclusi i soggetti non assicurabili e le persone affette da alcolismo, tossicodipendenza e sieropositività HIV.

  • Covid-19: Start Hub promuove una coalizione solidale per la produzione di dispositivi di protezione individuale

    Un invito rivolto a tutte le PMI italiane che insieme ai professionisti di Start Hub vogliono dare un netto contributo all’emergenza di questi giorni.

    Bologna, 23 marzo 2020. Start Hub sviluppa prodotti dal basso, è la rete multidisciplinare di professionisti che permette alle imprese di esternalizzare competenze di distribuzione ed economia digitale. Oggi più che mai Start Hub non si ferma e lancia un progetto solidale per la produzione di dispositivi di protezione individuale rivolto a tutte le imprese che sono disposte a unirsi per il bene comune.

    Il progetto – Start Hub, da sempre in prima linea per affiancare le aziende nella sfida dell’innovazione ha deciso di mettere a disposizione il suo know-how per un progetto di solidarietà volto a connettere tutte le aziende che vogliono contribuire a vincere la sfida contro il Covid-19 attraverso una Coalizione Solidale. Per questo Start Hub lancia un appello alle realtà industriali disposte a fornire materiale per la produzione di dispositivi di protezione individuale (DPI). In particolare, l’obiettivo della Coalizione Solidale è quella di produrre, certificare e distribuire gratuitamente dispositivi di protezione individuali, tra i più urgenti le mascherine, ma non solo. Un’iniziativa che unisce il tessuto imprenditoriale italiano e offre un netto sostegno all’emergenza nel nostro Paese.

     

    I team di Start Hub sono in cerca di aziende produttrici di tessuti quali: tnt multistrato spessore indicativo 50 grammi per m2, tnt idrorepellente, cotone puro, lycra, cotone idrorepellente. Aziende produttrici di elastici per confezione (elastico in spandex), aziende che trattano accessori per la confezione (fettucce in tessuto) e attività di minuterie che vendono accessori per la confezione (ponti nasali in alluminio malleabile). In ascolto anche le realtà che si occupano di rifinitura di materiali (cotone in poliestere) o che possono lavorare i materiali (laboratori di confezione abbigliamento, aziende dotate di macchine automatizzate). Infine, Start Hub estende il messaggio anche alle aziende che trattano la sanificazione dei suddetti materiali, che si occupano di logistica e invio merci, a studenti e professori di materiali chimici e altre discipline scientifiche inerenti.

     

    Chi è Start Hub – Prima di tutti Start Hub ha creato una metodologia che connette e crea relazioni con i consumatori potenziali durante le fasi di analisi e sviluppo, così da assicurarsi i primi clienti ancora prima del lancio dei prodotti sul mercato. Ogni team fornito alle imprese da Start Hub è capace di connettersi con i consumatori tramite nuove tecnologie, ascoltandone necessità e ispirazioni per creare qualcosa di nuovo, di desiderato e di utile attraverso una forma di comunicazione diretta e del tutto innovativa.

    Oggi più che mai questa metodologia può servire alle imprese per pianificare attività future e realizzare nuovi modelli di business. Un’opportunità per tutti gli imprenditori di diventare più consapevoli rispetto ai bisogni del consumatore e di affrontare le future e imminenti variazioni di mercato.

     

    “In una situazione come questa abbiamo deciso di unire tutte le nostre competenze nell’ambito dell’innovazione per dare un aiuto concreto all’emergenza in atto e abbiamo pensato di coinvolgere le imprese italiane che hanno la volontà e le risorse per trovare nuove soluzioni e sinergie.” commenta uno degli ideatori di Start Hub – “Interdisciplinarità ed etiche comuni sono infatti le filosofie che guidano Start Hub, una realtà di professionisti che ascolta il mercato ed entra in risonanza con esso per studiare e realizzare una concreta soluzione ai problemi e alle richieste dei consumatori”.

     

    Per tutte le informazioni contatta Start Hub sui social o scrivendo a [email protected]www.rebelchange.it

  • Mercati finanziari e Covid-19, perché la tempesta non risparmia neppure l’oro?

    L’effetto coronavirus si è abbattuto con veemenza sull’economia globale, così come sui mercati finanziari. Nel giro di poche settimane abbiamo visto le Borse bruciare i guadagni accumulati in mesi e mesi, creando un clima assai pesante tra gli investitori. Tuttavia, a differenza dei “normali” periodi di crisi, stavolta la tempesta non ha risparmiato neppure i safe haven, ovvero i beni rifugio.

    La particolarità di questa crisi per i mercati finanziari

    oroNella forte ondata di volatilità che sta caratterizzando i mercati finanziari, anche l’oro è sceso assieme al comparto azionario. Il metallo prezioso, da sempre considerato un porto sicuro in fasi di stress, stavolta sembra non avere efficacia. Poche settimane fa sembrava lanciatissimo verso i 1700 dollari l’oncia, ma poi hanno cominciato a comparire le prime figure di inversione trend, e poi il prezzo ha imboccato la via della discesa.

    Ma perché sta succedendo questo? La risposta a questo dubbio non è certo nelle normali dinamiche della domanda e dell’offerta di mercato. Il settore aurifero non ha subito alcuno stress importante da Covid-19, anche se è lecito aspettarsi un calo della richiesta di gioielli da parte della Cina (i paesi orientali sono i principali importatori di metallo prezioso).

    Il problema degli hedge funds

    In realtà il calo delle quotazioni dell’oro è da attribuire alla ricerca di liquidità da parte degli investitori sui mercati finanziari, soprattutto i grossi investitori. In special modo gli hedge funds hanno notevolmente ridotto le loro posizioni in oro, perché necessitano di aumentare le loro disponibilità finanziarie per garantire altre posizioni.

    Bisogna tenere infatti conto che molti di questi fondi operano con una leva finanziaria molto elevata, per cui effettuano operazioni per importi superiori al capitale posseduto. Questo amplifica i loro guadagni, ma li espone pure a fortissime perdite. Se consideriamo che la tempesta Covid-19 che si è abbattuta sui mercati finanziari ha provocato perdite anche del 20% per molti fondi speculativi, è chiaro perché molti di loro hanno dovuto a malincuore liberare parte dell’oro che avevano. Segnali operativi cui hanno fatto seguito degli ordini di vendita imponenti, hanno provocato il crollo del prezzo dell’oro dai top annuali verso quota 1650 dollari l’oncia.

  • ESAME AVVOCATO 2020 – IL WEBINAR

    Il 27 marzo il Webinar gratuito per i Praticanti Avvocati.
    L’emergenza Covid-19 non fermerà l’iniziativa “ESAME AVVOCATO 2020”
    Partita lo scorso 31 gennaio, l’iniziativa in favore dei Praticanti Avvocati impegnati con l’esame di abilitazione alla professione forense si sposta sul web.

    Questa crisi non ci fermerà, non fermerà il nostro entusiasmo e la nostra voglia di fornire supporto ai praticanti avvocati che si candidato a superare la prova selettiva” dichiara la Dott.ssa Laura Chiarolanza, Direttrice del Centro Studi L. Giordano che aggiunge, “nelle ultime settimane abbiamo fatto uno sforzo considerevole nel trasformare la nostra didattica tradizionale in didattica a distanza. Vogliamo mettere a disposizione questo know how acquisito sul campo anche per i nostri seminari che diventeranno Webinar“.

    I partecipanti avranno l’opportunità di confrontarsi con esperti del settore e di sperimentare la nuova metodologia del corso attraverso un caso pratico di Parere Legale. Sarà inoltre presentato nei dettagli Il Corso di Esame d’Avvocato del Centro Studi L. Giordano, progettato insieme ai migliori professionisti (Avvocati, Ex Giudici, Ex componenti di Commissione Giudicatrice d’Esame, ex Consiglieri della Corte di Cassazione e Professori Universitari) ed unico a Napoli perché prevede il Numero Chiuso, la Simulazione dei Processi, a Misurazione delle Performance del Candidato, la Correzione Individuale ed Immediata delle Esercitazioni e un Question Time Individuale con il Docente.

    Il Webinar si terrà venerdì 27 marzo alle ore 18:00.
    La partecipazione è gratuita e aperta a tutti gli interessati, previa registrazione.

    Link: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-esame-avvocato-2020-webinar-89628399957?aff=ebdssbeac

  • Bando alle speculazioni: il Maestro Maquignaz incita la regione a mostrare il meglio

    Torna alla carica l’artista Gabriele Maquignaz. Per affrontare una crisi di livello globale serve un fronte unito e compatto ribadisce. In situazioni come quella causata dal virus Covid-19 che semina ansie, oltre che sofferenza e incertezza, l’uomo ha due possibilità: dimostra o il peggio o il meglio di sé. Ed è responsabilità di ciascuno, proprio in questi momenti confusi, prestare attenzione alle proprie parole e a quelle degli altri. Vale lo stesso principio per le azioni. L’isolamento, questa dura prova a cui siamo sottoposti, ne è una inconfutabile testimonianza.

    Se da un lato la volontà diffusa di porre un freno al contagio si fa sempre più concreta, manca una chiarezza altrettanto concreta sul versante economico. “Ho notato – commenta Gabriele Maquignaz – sia a livello regionale sia nazionale un atteggiamento di alcuni movimenti politici non in linea con il grave momento di emergenza che stiamo attraversando.

    Gabriele Maquignaz

    Tutti sanno che il problema è mondiale e che l’Europa, il governo italiano e la nostra Valle d’Aosta stanno preparando ingenti risorse e disposizioni per contenere lo choc economico. Mi chiedo con che coraggio si possa speculare per avere del consenso in un momento così grave per la nostra comunità”. Un rimprovero doloroso e doveroso da parte di chi si batte in prima linea per il risollevamento economico dell’Italia.

    Continua poi dicendo: “Alcuni personaggi che rappresentano dei movimenti politici dovrebbero stare zitti e adoperarsi per creare unità nella nostra amata Valle d’Aosta. Infine ritengo doveroso esprimere solidarietà al presidente Renzo Testolin, a tutti i medici e alle persone che si stanno adoperando con spirito di servizio per aiutare la popolazione”.

    Fare di più, fare del proprio meglio dovrebbe essere prassi quotidiana, e invece non è così per Gabriele Maquignaz. Il suo appello non dovrebbe perciò, mai come in questi giorni, cadere inascoltato. Lasciare da parte gli interessi inopportuni di pochi per sostenere l’economia nazionale è forse solo una lontana utopia, qualcosa di improponibile? La risposta a chi compete.

  • King Holidays, disposizioni straordinarie per l’emergenza Covid-19

    King Holidays fronteggia uno dei periodi più neri della storia recente del turismo agendo su due fronti: da un lato, in ottemperanza al DPCM del 9 marzo, ha già sospeso tutte le partenze fino al 3 aprile, provvedendo a proprie spese al rimpatrio dei clienti in viaggio, attraverso i collegamenti aerei ancora disponibili. Dall’altro, si prepara alla ripresa, annunciando l’integrazione gratuita della polizza annullamento (il cui valore è pari al 3,5% del totale pratica) su tutte le prenotazioni effettuate entro il 30/4 per viaggi in partenza dal 3/4 al 31/12. Contemporaneamente, il Tour Operator offre una polizza complementare “zero pensieri”, pensata proprio in caso di disagi legati ai controlli sanitari sul luogo di vacanza.

    Per ogni partenza sospesa le agenzie di viaggi riceveranno un voucher di valore pari all’importo già versato, con validità di 365 giorni dalla data di emissione: il voucher potrà essere utilizzato per effettuare una nuova prenotazione non appena sarà terminata la situazione di emergenza. Le prenotazioni con partenza successiva al 3 aprile 2020 sono per il momento soggette alle normali condizioni di contratto, anche se sono allo studio una serie di accordi speciali con i fornitori per fronteggiare l’eventuale protrarsi dell’emergenza.

    Il commento di Americo de Sousa, general manager King Holidays

    Americo de Sousa, general manager King Holidays, dichiara: “Vogliamo rassicurare gli agenti di viaggio e i loro clienti, garantendo sin d’ora la nostra totale collaborazione. Il nostro staff è operativo a pieno regime per tutte le procedure di riprotezione e cancellazione ed è a disposizione delle agenzie per fornire il supporto informativo necessario. Siamo in contatto con le autorità competenti per monitorare l’evoluzione dei fatti e delle disposizioni governative, tanto in Italia quanto all’estero. Affrontiamo insieme questa nuova sfida: sono certo che ne usciremo, come è già successo in passato, ancora più forti di prima”.

    Con 28 anni di storia, King Holidays è un’azienda redditizia, solida, senza debiti, caratterizzata da un’ottima gestione dei flussi di cassa e da buone riserve: l’appartenenza ad un gruppo leader a livello continentale nel settore della mobilità e del turismo garantisce un approccio consapevole e determinato nella gestione delle situazioni di crisi, oltre alle risorse umane, tecnologiche e finanziarie necessarie.