In periodo di Covid (Sars-CoV.) come gestire le pratiche HACCP e garantire l’igiene degli alimenti? Vediamo quali sono le indicazioni per la tutela dei consumatori. (altro…)
Tag: covid-19
-
Scam alla base del 57% di tutti i crimini informatici del 2021 — Digital Risk Summit
Gli analisti di Group-IB confermano: nel 2021 lo scam è stato il tipo più comune di frode informatica. In Europa lo specialista di cybersecurity ha rilevato un incremento dell’89% delle piattaforme scam che impersonano marchi noti create su base mensile e – nel solo arco di tempo tra ottobre e dicembre 2021 – la creazione di oltre 150 pagine fasulle al mese legate a particolari ricorrenze o situazioni contingenti.
Amsterdam ¦ Group-IB, uno dei leader mondiali della sicurezza informatica, condivide oggi la sua analisi della minaccia informatica più diffusa al mondo: lo scam. Responsabile del 57% di tutti i crimini informatici a sfondo economico, l’industria dello scam si sta sempre più strutturando e coinvolge un numero sempre maggiore di soggetti suddivisi in gruppi gerarchizzati. Il numero di tali gruppi ha raggiunto la cifra record di 390, ovvero 3,5 volte in più rispetto all’anno precedente, quando i gruppi attivi erano circa 110. Favorito da piattaforme Scam-as-a-Service (SaaS), nel 2021 il numero di criminali informatici facenti capo ad una singola gang di scammer è aumentato di 10 volte rispetto al 2020, raggiungendo le 100 unità. Il traffico web è assurto inoltre a sistema circolatorio delle attività di scam: I ricercatori di Group-IB sottolineano che il numero di siti web utilizzati per acquistare e fornire traffico “abusivo” e illegale o che attirano vittime in attività fraudolente è aumentato di 1,5 volte. Gli scammer entrano infine nel 2022 con un nuovo livello di automazione degli attacchi scam: niente più utenti non mirati. Ora si rivolgono a gruppi specifici di vittime per aumentare i tassi di conversione, e i social network sono sempre più spesso il primo punto di contatto tra gli scammer e le loro potenziali vittime.Nel corso della conferenza online Digital Risk Summit 2022, suddivisa in sessioni analitiche e tecnologiche, Group-IB ha condiviso i risultati delle sue ricerche su vari schemi di scam, ottenuti con l’aiuto di reti neurali e sistemi di punteggio basati sul machine learning, integrati nella piattaforma Group-IB Digital Risk Protection, progettata per mitigare i rischi digitali esterni in cui incorrono proprietà intellettuali e identità dei marchi. Tra i partecipanti alla conferenza figurano il Centro Informatico Internazionale delle Nazioni Unite (UNICC), Scamadviser (un progetto globale indipendente), Ebank (Egitto), e molti altri.
Scam “onnipotente”
Alla luce del crescente numero di utenti Internet quotidianamente raggirati dai cybercriminali, i truffatori prediligono le buone vecchie tecniche di attacco, come il phishing (18%), lo scam e le frodi (57%) oltre a infezioni tramite malware e attacchi alla reputazione (25%). Nel 2021, lo scam è stato il tipo di crimine informatico più comune.

(c) 2022 – Group-IB 
(c) 2022 – Group-IB Anche il numero di piattforme scam che impersonano marchi noti create su base mensile è aumentato. In Europa gli analisti di Group-IB hanno registrato un incremento dell’89%.

(c) 2022 – Group-IB Prendendo spunto dalle attività condotte con successo dagli hacker ai danni di organizzazioni aziendali e governative in tutto il mondo, gli scammer hanno adottato le loro metodologie per perfezionare i propri schemi. Soggetti solitari e caotici hanno iniziato ad attirare intere bande criminali organizzate fornendo servizi SaaS (Scam-as-a-Service). “Una forte tendenza che abbiamo osservato nel 2021 è stato l’ingresso di scammer senza infamia e senza lode in gruppi controllati da criminali altamente qualificati dal punto di vista tecnico”, afferma Antony Dolgalev, Deputy Head of Digital Risk Protection di Group-IB.
“La nostra piattaforma basata sull’intelligenza artificiale ha identificato tra i 75 e i 110 gruppi di scammer nel 2020, con un numero medio di 10 membri per gruppo. Il numero medio di link a siti scam per gruppo aveva raggiunto le 100 unità. Il SaaS ha contribuito non solo a far crescere l’appetito dei truffatori, ma anche il settore stesso. Nel 2021 infatti il nostro sistema DRP (Digital Risk Protection) ha monitorato 350 gruppi, arrivando a picchi di fino a 390 gruppi in taluni momenti. Il numero di cybercriminali membri di gruppi di scammer è aumentato altrettanto drasticamente, con una media tra 100 e 1.000 per gruppo. Di conseguenza anche la loro infrastruttura è cresciuta proporzionalmente: il numero medio di link a siti di scam per gruppo oscilla tra 2.000 e 3.000″.
Scam ad hoc per occasioni speciali
Gli scammer continuano ad abusare di ricorrenze e situazioni particolari per le loro frodi, tra queste il black friday, programmi e attività del governo, offerte per la giornata della salute e simili. Tra l’altro anche il settore delle Risorse Umane è stato uno degli ambiti più abusati a scopo di truffa: tra ottobre e dicembre 2021 in Europa sono state create oltre 150 pagine fasulle al mese legate alla ricerca di impiego.
In numerosi casi celebrità e marchi popolari sono stati impersonati per attrarre le vittime, una tattica che continua a dare i suoi frutti. Inoltre, alla luce della situazione sanitaria globale, il numero di scam sul Covid-19 è aumentato notevolmente, e in modo particolare lo scam legato alla commercializzazione di falsi vaccini e certificati Covid. In tutto il mondo sono stati rilevati oltre 7,5 milioni di abbonati a gruppi che proponevano documenti Covid fasulli.
Il traffico web ti interessa quanto agli scammer?
Il numero di siti web utilizzati per acquistare e fornire traffico abusivo e illegale è aumentato di 1,5 volte. Per ovviare alla creazione e manutenzione di risorse proprie, alcuni scammer hanno preferito dirottare il traffico web su risorse di proprietà di altri scammer, naturalmente a pagamento qualora il furto di denaro fosse andato a buon fine.
“Gli scammer ora si focalizzano sulla generazione di traffico mirato. In passato il modello adottato mirava ad attirare anche utenti inadatti su risorse fraudolente, ma dal 2021 la strategia è cambiata drasticamente. Ora gli scammer si rivolgono a gruppi specifici di vittime per incrementare i tassi di conversione. Una sola piattaforma per la rivendita di traffico illecito genera un fatturato medio di 2.758 USD la settimana per singola offerta,” aggiunge Antony Dolgalev. “La piattaforma per la commercializzazione di traffico web abusivo e illecito presa ad esempio dagli analisti del team DRP di Group-IB risulta essere distribuita primariamente in India, USA e Vietnam.”
I cybercriminali non si sono avvalsi di strategie deboli per il targeting degli URL. Gli esperti di Group-IB hanno rilevato al contrario una forte tendenza ad utilizzare un URL targeting perfezionato: un link web valido una solta volta e condiviso esclusivamente con un particolare utente in un particolare momento, destinato quindi ad un pubblico specifico. Gli indirizzi web personalizzati di norma includevano non solo data, orario e un codice hash, ma anche informazioni geolocalizzate, la versione del sistema operativo, il tipo di browser impiegato e il nome dell’operatore internet. Anche a livello di personalizzazione dei contenuti non si sono riscontrate debolezze. I truffatori hanno impiegato sistemi di personalizzazione avanzata con moduli web auto-compilati su una pagina che presentava i dati personali dell’utente, estratti dai cookies del browser.
Ciao [nome utente], facciamo quattro chiacchiere!
La digitalizzazione è un trend di portata globale. Le frodi informatiche non fanno eccezione e il fatto che il numero degli utenti internet sia aumentato a circa 4,95 miliardi nel 2021 ha contribuito alla sua avanzata. Inoltre, il numero di utenti dei social network e di utenti unici di smartphone è arrivato a 4,62 miliardi di persone ( (+10% rispetto al 2020). Nel 2021 il preludio del 48,15% dei tentativi di scam consisteva in un dialogo attivo con la vittima, hanno concluso gli esperti. È stata altresì rilevata una tendenza alla semplificazione delle landing page fasulle, con il progressivo passaggio degli scammer alla proposta di offerte fraudolente attraverso piattaforme legittime come Facebook e Instagram. La ragione dell’impiego dei social network è semplice. Prima di tutto è il modo migliore per ispirare fiducia. In secondo luogo, i servizi dei social network vengono moderati in maniera insufficiente.

(c) Group-IB I trend identificati dagli esperti di Group-IB sono stati confermati altresì dai partner dell’azienda che hanno partecipato al Summit. Jorij Abraham, Direttore Generale dell’Alleanza Globale Anti-Scam e Consulente Scam, ha affermato che gli scammer si stanno progressivamente professionalizzando e che il numero di Scam riportati è passato da 139 a 266 milioni (93%).
“Il numero di cybercrimini aumenta di anno in anno. Dobbiamo anticipare gli scammer. Per farlo, gli attori del mercato della cybersecurity devono condividere il proprio know-how e propri dati. Solo in questo modo potremo spuntarla”, afferma Jorij Abraham. “A fronte della proliferazione dei dati e dello sviluppo di nuove tecnologie come i deepfake, è sempre più difficile identificare lo scam.”
L’hype generato dai metaversi a livello globale è in costante crescita. Gli analisti del team DRP di Group-IB si aspettano quindi che il volume dello scam aumenterà anche nei metaversi. La stessa situazione si riscontra nell’ambito delle criptovalute e negli NFT, dove lo scam è già molto popolare. Anche l’utilizzo di deepfake e voicefake (imitazione della voce) aumenterà — che figurano già tra i metodi prediletti per per attacchi scam. Gli esperti prevedono infine che strumenti di deanonimizzazione saranno impiegati nell’ambito dei ricatti e della personalizzazione delle vittime.
-
Covid 19: boom dell’uso improprio di antibiotici, Italia maglia nera in Europa
Le sottovarianti 4 e 5 di omicron sono più contagiose e sembrano essere in grado di “bucare” la barriera vaccinale. Ad affermarlo è il professor Massimo Galli, tra i maggiori infettivologi a livello mondiale. Proprio per la maggiore diffusività di omicron si è verificato un incremento delle cure domiciliari che hanno provocato un utilizzo improprio di farmaci antibiotici, del tutto inutili contro l’infezione virale da Covid-19. Invertire questa pericolosa tendenza è diventata una priorità in ambito sanitario.
L’antibiotico-resistenza e gli effetti delle nuove varianti dalla Sars-Cov 2 saranno al centro della conferenza stampa in programma a Napoli, martedì 24 maggio 2022 alle ore 11:00, presso l’auditorium di Damor Farmaceutici in via Emilio Scaglione 27, promossa in collaborazione con il consorzio Itme (International Translational Research and Medical Education), fondato dall’Università Federico II con l’Albert Einstein Institute of Medicine di New York.
Ne parleranno Massimo Galli, docente di Malattie infettive presso l’Università statale di Milano, il professor Francesco D’Andrea, presidente della Società italiana di chirurgia plastica, il professor Stefano Veraldi docente in Dermatologia e Venereologia dell’Università statale di Milano, con la moderazione di Bruno Trimarco professore emerito presso l’Università Federico II di Napoli.
All’utilizzo improprio di questi farmaci sono riconducibili in Italia oltre 10mila decessi all’anno, su un totale di circa 33mila nell’intera Unione Europea; di questi una percentuale significativa si registra nella regione Campania, che negli ultimi anni ha avviato un programma di lotta all’antibiotico-resistenza di cui si incominciano a vedere i primi risultati. Un fenomeno ulteriormente in crescita durante la pandemia da Covid-19.
Ugo Trama, responsabile Politica del farmaco della Regione Campania, pone l’accento su un recente studio pubblicato dal “Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie”, dal quale emerge che l’Italia si colloca tra gli ultimi Paesi in Europa per la prevalenza di infezioni correlate all’assistenza sanitaria (Ica). Per fronteggiare questo fenomeno è stato previsto un piano straordinario di formazione per accrescere le conoscenze del personale sanitario in materia di gestione delle infezioni nosocomiali. I relatori nei loro interventi si focalizzeranno anche sulle antibiotico-resistenze in campo dermatologico e sui possibili rimedi. Verranno presentanti i risultati scientifici relativi ad un’innovativa formulazione a base di Rigenase® e poliesanide che non sviluppa bioresistenze.
-
Arriva la Befana della Polizia di Stato Per i Piccoli Ricoverati Al Policlinico Gemelli
Quando arriva l’Epifania, tutte le feste si porta via’ recita un vecchio e rassicurante adagio. Ma prima di archiviare queste festività un po’ particolari, per i bimbi ricoverati nei reparti di pediatria della Fondazione Policlinico Gemelli c’è in serbo una bella sorpresa: quella della ‘Befana’ della Polizia di Stato.
Un momento di gioia e di leggerezza, che sottolinea ancora una volta la grande sensibilità e generosità della Polizia nei confronti dei piccoli pazienti della Fondazione Policlinico Gemelli, in particolare per quelli che hanno trascorso le festività natalizie in una stanza di ospedale. A ritirare per loro i doni della ‘Befana’, rappresentata per l’occasione dai poliziotti della Questura di Roma e della Polizia Postale, sono stati il professor Stefano Mastrangelo (UOSD di Oncologia Pediatrica della Fondazione Policlinico Gemelli), la dottoressa Antonella Guido (psicologa di oncologia Pediatrica) e la Caposala Maria Gallotti.
“Eventi come questi – sottolinea la dottoressa Antonella Guido – si inseriscono nei progetti che promuoviamo presso il Reparto di Oncologia Pediatrica, tutti legati e incentrati sul miglioramento della qualità di vita dei bambini durante il ricovero.
Queste iniziative portano elementi di normalità, sollievo e gioco durante il loro percorso terapeutico”.
“È una ‘Befana’ particolare quella di quest’anno – ha ricordato il professor Stefano Mastrangelo, UOSD Oncologia Pediatrica, Fondazione Policlinico Gemelli – perché i nostri piccoli non potranno incontrare direttamente la cara vecchina, per motivi di sicurezza; saremo dunque noi a consegnare loro i doni portati dalla Polizia. Da parte di tutti noi e della Fondazione Policlinico Gemelli, i più sentiti ringraziamenti alla Polizia di Stato per questi doni e per i sorrisi che regalano ai nostri bambini. In questa occasione vogliamo ribadire ancora una volta l’importanza di vaccinare contro il Covid-19 tutti i bambini, perché questo consente di proteggere anche i più fragili tra loro, come i piccoli dell’oncologia pediatrica, che per fortuna non vivono sempre da ricoverati, ma vanno anche a casa e frequentano la scuola. Per loro, che non sempre possono accedere alla vaccinazione, questa infezione potrebbe avere delle conseguenze molto importanti.
Canale di Informazione News Sport e Spettacolo
Servizi Audiovisivi – TV – Riprese Video – Interviste
https://www.facebook.com/webtvstudios
https://www.webtvstudios.it/
Seguiteci sui nostri social e sul sito www.webtvstudios.it -
Videoconferenza: la formazione a distanza ai tempi del Covid-19
Perchè la videoconferenza sta diventando uno strumento essenziale per la didattica a distanza? Mai come in questo momento storico così particolare, con il Covid-19 che limita fortemente gli spostamenti ed il contatto tra le persone, il mondo del lavoro si è così rapidamente evoluto spingendo la tecnologia ad innovarsi per stare al passo con le nuove esigenze professionali. (altro…)
-
Lotta contro il COVID-19: gli Stati Uniti sostengono l’Italia con 5 milioni di dollari
Di fronte all’aumento dei contagi il Governo degli Stati Uniti, attraverso l’Agenzia degli Stati Uniti d’America per lo sviluppo internazionale (USAID) e il Rotary si sono impegnati per sostenere la lotta al COVID-19 in Italia
Nell’ambito della partnership, prevista in 18 mesi, l’USAID elargirà 5 milioni di dollari alla Fondazione Rotary, l’ente filantropico del Rotary.
Questa partnership è tra gli impegni degli Stati Uniti verso l’Italia per aiutare a salvare vite e costruire resilienza per il futuro. Va ad aggiungersi a quanto già stanziato dal 2009 ad oggi dagli Stati Uniti: 60 milioni di dollari elargiti all’Italia attraverso l’USAID e l’Esercito USA. I progetti attivati con questi fondi hanno avuto come obiettivo la fornitura, in situazioni di emergenza, di acqua, servizi igienici e programmi per l’igiene di maggiore impatto e sostenibilità. L’impegno di USAID è una parte della risposta complessiva del Governo degli Stati Uniti alla pandemia in Italia.
“Con la conoscenza del Rotary dei bisogni locali, ora siamo in grado di indirizzare il nostro sostegno per aiutare le persone più colpite dalla pandemia, costruendo allo stesso tempo comunità più forti e resilienti,” ha dichiarato Brock Bierman, Assistente Amministratore di USAID. “Sono orgoglioso di sostenere il Rotary grazie al costante impegno dell’organizzazione per lo sviluppo guidato dalla comunità”.
Attraverso la partnership “USAID-Rotary in Italia: Comunità contro COVID-19”, i 13 distretti del Rotary in Italia possono richiedere ciascuno un minimo di tre sovvenzioni da 100.000 USD, per sostenere progetti nel campo della salute, l’istruzione e lo sviluppo comunitario. Le attività idonee includono la fornitura di attrezzature per le strutture mediche; materiale didattico e attrezzature per le scuole, gli studenti e le famiglie; e risorse per aiutare le aziende a rimanere aperte in sicurezza durante i momenti di crisi sanitaria.
“Poiché facciamo parte delle Comunità in cui operiamo, il Rotary è in prima linea per aiutare l’Italia e il mondo a riprendersi da questa pandemia”, ha dichiarato Giulio Koch responsabile del progetto Rotary, “La nostra collaborazione con l’USAID ci fornirà risorse e competenze preziose per contribuire a rendere le nostre iniziative più impattanti e sostenibili”.
USAID
L’USAID è la principale agenzia di sviluppo del Governo degli Stati Uniti. L’USAID opera in oltre 100 Paesi per promuovere la salute globale, sostenere la stabilità globale, fornire assistenza umanitaria, agire da catalizzatore per innovazioni e partnership, e per potenziare le capacità delle donne e ragazze.
Rotary
Il Rotary unisce una rete globale di leader volontari impegnati ad affrontare le sfide umanitarie più pressanti del mondo e a creare cambiamenti duraturi. Il Rotary connette 1,2 milioni di persone provenienti da oltre 36.000 Rotary Club in quasi tutti i Paesi del mondo. Il loro servizio migliora la vita delle persone sia a livello locale che internazionale, dall’aiutare i bisognosi nelle loro comunità all’impegno per liberare il mondo dalla polio. Per maggiori informazioni, visitare Rotary.org/it.
-
Imprese di pulizie di Roma: alla ricerca del disinfettante perfetto
L’avvento della pandemia ha certamente acuito la necessità di una sanificazione degli ambienti di maggiore profondità e sicurezza. Le imprese di pulizie di Roma si trovano dunque ad affrontare la sfida – decisamente impegnativa – di adottare strategie e prodotti datti alla perfetta sanificazione in tutti gli ambiti di intervento: dalle pulizie condominiali, alle pulizie di locali commerciali, negozi, palestre, pulizie di alberghi e ambienti pubblici e privati.
A livello ideale, un disinfettante perfetto dovrebbe presentare come caratteristiche uno spettro antimicrobico completo, una capacità di azione rapida e persistente, assenza di tossicità per l’uomo e l’ambiente, compatibilità con i materiali da trattare, stabilità chimica, capacità di agire in economicità e facilità di impiego.
Purtroppo non esiste il disinfettante perfetto; ogni famiglia di prodotto presenta delle caratteristiche peculiari ed un diverso meccanismo di azione che comporta diversa velocità di azione, attività tensioattiva, facilità d’uso, velocità di evaporazione, possibilità di essere utilizzato o meno in associazione con altri, attività a freddo, impatto sulla cute degli utilizzatori, ecc.
È fondamentale quindi che gli operatori di imprese di pulizie di Roma impieghino correttamente i disinfettanti e, per fare ciò, occorre valutare attentamente tutte le informazioni presenti nella scheda tecnica e nella scheda di sicurezza del prodotto. In questi documenti vengono specificate le caratteristiche chimico-fisiche e le modalità di utilizzo per un impiego corretto che eviti il danneggiamento delle
superfici e tuteli nel contempo la sicurezza dell’operatore.Importante è ricordare che le proprietà biocide di un disinfettante sono fortemente condizionate dalla concentrazione, dal tempo di applicazione e dalla eventuale presenza di materiali o sostanze inattivanti (per esempio, liquidi biologici, saponi, ioni metallici, pH).
Inoltre ci sono dei fattori “ambientali” limitanti che provocano una riduzione delle loro prestazioni.
I principi attivi si differenziano in prodotti:
- ad attività ossidante;
- a base di cloro;
- a base di fenoli;
- a base di alcoli;
- a base di aldeidi;
- a base di tensioattivi anfoteri;
- a base di sali d’ammonio quaternario.
Le proprietà biocide di questi composti ossidativi dipendono dall’ossigeno attivo che si libera nelle soluzioni acquose di perossido di idrogeno (H202), più noto con il nome di acqua ossigenata, e dei suoi derivati (per esempio acido peracetico).
L’ossigeno libero dà origine a radicali liberi che agiscono ossidando il DNA e altri componenti cellulari essenziali dei microrganismi.
La blanda azione antisettica è però accompagnata da un’efficace detersione meccanica, grazie allo sviluppo di ossigeno. Tale reazione è rapida, pertanto l’effetto è molto breve.
Le soluzioni diluite sono facilmente decomposte in presenza di ioni metallici, sostanze alcaline, sostanze ossidabili, oltre che da luce, calore e agitazione. Pertanto non è raccomandabile mescolare tali composti con altri disinfettanti.
Imprese di pulizie di Roma: quali disinfettanti?
Composti del cloro (cloroderivati)
I composti del cloro vengono utilizzati per la disinfezione delle superfici a medio e alto rischio. La loro attività viene ridotta dalla presenza di sostanze organiche (grassi, proteine).I composti del cloro vanno conservati in recipienti ben chiusi, al riparo da luce e calore. Possono produrre sostanze tossiche se miscelati
con acidi (sviluppo di cloro gassoso) e formaldeide (produzione di bisclorometiletere, cancerogeno).Composti fenolici
Questa classe di composti viene usata per la disinfezione degli ambienti ospedalieri, incluse le superfici di lavoro del laboratorio.
Il fenolo è infatti un potente battericida di natura organica, ma di tossicità elevata e scarsa stabilità.Alcoli
I principali sono l’alcol etilico e l’alcol isopropilico. Gli alcoli sono liquidi incolori, volatili, altamente infiammabili.L’azione battericida avviene attraverso la denaturazione delle proteine. Seppure incompleta, l’azione disinfettante è rapida e la velocità di evaporazione rendono l’alcol adatto come veicolo per la preparazione di soluzioni di disinfettanti a base di iodio e derivati, e composti dell’ammonio quaternario, aumentandone notevolmente l’attività e la capacità di penetrazione.
Aldeidi
Nonostante molte aldeidi siano battericide, le uniche due che trovano impiego pratico nella disinfezione sono: formaldeide e glutaraldeide.
Formaldeide: gas incolore, irritante, tossico, con scarso potere di penetrazione.
Si scioglie facilmente in acqua e la sua attività microbicida si esercita su tutti i microrganismi. È attiva sia contro le forme vegetative sia contro le spore. Usata per il lavaggio delle superfici. Sotto forma di gas è usata per disinfettare ambienti chiusi o oggetti delicati.Glutaraldeide: è un liquido di colore ambrato solubile in acqua ed alcool. Ha un’alta capacità microbicida sia verso i batteri e le loro eventuali spore, sia verso funghi e virus. Attenzione: irritante e tossico.
Anfoteri
I disinfettanti anfoteri. Disinfettanti di basso livello, normalmente utilizzati dalle imprese di pulizie di Roma, hanno sia carica negativa che positiva, con caratteristiche intermedie tra i tensioattivi non ionici e quelli anionici. Chimicamente derivano da amminoacidi. Uniscono .e capacità detergenti dei tensioatti anio” c’ a quelle disinfettanti dei cationici.I composti ammonici quaternari sono inodori e incolori. Presentano un’ottima azione detergente e vengono comunemente utilizzati nella pulizia ordinaria degli ambienti, su superfici non critiche come pavimenti, arredi e pareti.
A basse concentrazioni svolgono un’attività batteriostatica alterando la funzionalità delle membrane: ad alte concentrazioni hanno un’azione battericida causando la lisi della cellula microbica.
L’efficacia dei principi attivi microbicidi dipende da:- il meccanismo di azione, ovvero la capacità di interagire su un ben definito bersaglio del microrganismo;
- lo spettro di azione, quindi l’attività verso un determinato tipo di microrganismo;
- la velocità di azione.
-
Integrazione del DVR per l’emergenza COVID-19
In questo articolo andremo a esaminare le integrazioni necessarie al Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) a seguito della diffusione del Covid-19 e quale ruolo ricopre in questo il medico competente. (altro…)
-
Sistema elettrico italiano tra calo dei consumi e prevalenza delle FER, RSE valuta la resilienza
Il dossier dimostra la grande flessibilità del sistema nonostante il più grande declino degli ultimi 70 anni, fornendo agli esperti l’occasione di suggerire alcuni spunti utili per il futuro dell’energia elettrica
Le misure di blocco applicate per arginare la crisi sanitaria del COVID 19 hanno determinato in pochissimo tempo un declino senza precedenti nella domanda globale di energia. Il più grande degli ultimi 7 decenni.
Uno dei cali più vistosi si è registrato in Italia, tra i primi Paesi ad esser colpito duramente dal coronavirus. I dati Terna per il mese di marzo riportano un taglio della domanda di energia elettrica dell’11% su scala nazionale, con picchi record nelle regioni rosse.
La contrazione dei consumi elettrici può, a prima vista, apparire un elemento positivo, soprattutto se considerate le difficoltà economiche del momento. In realtà ogni brusco cambiamento rappresenta una sfida per la rete elettrica. I motivi alla base di questa sfida e come il sistema elettrico italiano si è trovato ad affrontarla, sono i temi principali del dossier di RSE (www.DossieRSE.it). La società ha elaborato una serie di riflessioni in merito agli effetti del lockdown sull’andamento del carico elettrico e delle fonti primarie di energia.
La gestione del sistema elettrico si basa su un puntuale lavoro di previsione della curva di carico e della offerta di generazione. I picchi nella domanda, così come le valli, variano profondamente rispetto le esigenze stagionali, le festività e gli orari della giornata. Prevederli significa trovarsi preparati alle necessità della rete, programmando la produzione e quindi diminuendo i rischi di disservizio. I cambiamenti improvvisi rendono ovviamente questo lavoro molto più difficoltoso.
Un’ulteriore sfida per la gestione del sistema elettrico è costituita dalla quota di produzione verde, in gran parte aleatoria. Le fonti rinnovabili, grazie alla priorità di accesso, a marzo 2020 hanno coperto il 44,8% della produzione nazionale, rispetto al 38,4% di marzo 2019. Ciò, nonostante la produzione rinnovabile netta sia scesa del 4%, a causa del minor apporto di eolico e fotovoltaico, evidenziando oggi più che mai la necessità di piani nazionali per investimenti dedicati all’accumulo e all’interconnessione delle reti.
Ma nel complesso il sistema ha retto bene, dimostrando un certo grado di flessibilità e resilienza. Ma soprattutto ha dato modo agli esperti di dare un’occhiata nel futuro a medio termine.
Lo studio di RSE ha evidenziato ad esempio, come domenica 5 aprile 2020, complice la bassa domanda elettrica tipica di una giornata festiva primaverile a cui si sono uniti gli effetti del lockdown, le rinnovabili abbiano dato il meglio di sé. Nel dettaglio le FER, in particolare sole e vento, hanno generato il 70% della produzione complessiva. Contemporaneamente la quota del carbone è risultata particolarmente ridotta, per via della non competitività a rispetto al gas naturale. I numeri di questa giornata campione possono suggerire alcuni spunti su come evolverà il sistema elettrico nei prossimi 10 anni.
Per raggiungere il 2030 in sicurezza, tuttavia, RSE suggerisce alcune azioni prioritarie come ampliare la platea delle risorse abilitate alla fornitura di servizi coinvolgendo in particolare le FER non programmabili, la generazione distribuita, la domanda flessibile ed i sistemi di accumulo (elettrochimici e non).
La società punta i riflettori anche su un secondo aspetto: il ruolo dei gestori delle reti di distribuzione (DSO) sia come facilitatori per la fornitura di servizi globali, sia come potenziali acquirenti di servizi locali.
-
Al via il 18 giugno la campagna di screening sierologico all’Università di Bergamo
Al via all’Università degli Studi di Bergamo la campagna di screeening sierologico volta a comprendere la diffusione del virus Covid-19 nel territorio e a garantire la massima sicurezza alla comunità accademica.
Da oggi, presso la sede di Caniana, il personale docente e tecnico amministrativo ha la possibilità di svolgere il test, in maniera del tutto gratuita e volontaria. In seguito alla compilazione di un questionario anagrafico-anamnesico, ai partecipanti viene effettuato il prelievo di sangue venoso sul quale verrà ricercata con metodo immunocromatografico la presenza degli anticorpi IgM e IgG contro il virus, permettendo di capire chi ha già contratto l’infezione da SARS-CoV-2.
Qualora i test sierologici evidenziassero l’infezione in atto per la presenza di anticorpi IgM, è previsto un percorso assistenziale per i soggetti risultati positivi i quali verranno sottoposti a tampone rinofaringeo per la ricerca di SARS-CoV-2 e a tutti i provvedimenti successivi che si rendessero necessari sulla base dei protocolli in vigore.
Un’operazione molto importante che il Rettore dell’Università, Remo Morzenti Pellegrini, ritiene indispensabile per affrontare la fase 3 in tutta sicurezza: “L’ateneo ha deciso di eseguire a proprio carico i test e i tamponi molecolari di controllo a chi ha un test sierologico positivo agli anticorpi perché, a solo un mese di distanza dal termine del lockdown, riteniamo sia fondamentale manterere una sorveglianza attiva, al fine di garantire sicurezza a tutta la comunità accademica e minare alla base la possibilità di un contagio di ritorno. Abbiamo riscontrato sin da subito un manifesto interesse all’iniziativa: ha aderito immediatamente il 70% del personale, corrispondente a circa 400 dipendenti dell’ateneo, i quali saranno sottoposti ai test a gruppi da 50, fino a esaurimento della campagna”.
L’università conferma l’impegno in favore alla salvaguardia della salute. Al termine della campagna ora in corso, darà infatti nuovo via a quella in favore alle vaccinazione anti-meningococco, rivolta a docenti e personale tecnico-amministrativo avviata a inizio anno ma sospesa a causa della pandemia.
-
Gesti di vicinanza e solidarietà dalle Università italiane e straniere con un profondo legame con l’Università e la città di Bergamo
L’Università degli studi di Catania dona al Comune e all’Università degli Studi di Bergamo gel igienizzante. La donazione si aggiunge alla fornitura di gel già inviata dall’Università Mediterranea di Reggio Calabria, le mascherine dall’Università cinese Dalian University of Foreign Languages alle 300 visiere protettive prodotto dall’Università di Stoccarda che, nel ricordo della partecipazione ai 50 anni di UNIBG, dedica oggi in un ensamble virtuale “Va, pensiero”. Prosegue anche la raccolta fondi, promossa da Don Thomas Schwartz, parroco di Mering e docente di Etica ed economia all’Università di Augsburg.
Sono numerosi gli attestati di solidarietà che l’Università degli studi di Bergamo continua a ricevere dagli atenei italiani e stranieri.
Raccolte fondi, donazioni di materiali da destinare al territorio bergamasco fortemente colpito, ma anche gesti di vicinanza come quello di Unimusik Stuttgart, coro e orchestra dell’Università di Stoccarda, che ha interpretato in un ensamble virtuale “Va, pensiero” dell’opera di Giuseppe Verdi “Nabucco“. (link al video https://www.youtube.com/watch?v=ep_NziH5pZI&feature=youtu.be ).
L’idea del “Virtual Verdi Solidarity Project” di Unimusik Stuttgart è nata nelle prime settimane del lockdown europeo come desiderio dei membri del coro accademico e dell’orchestra di riunirsi nella grande famiglia musicale dell’università, per trovare conforto e forza nel fare musica e come desiderio di diversi membri del coro, che hanno un legame personale con l’Università di Bergamo attraverso la collaborazione delle due istituzioni, di creare un segno musicale di solidarietà con la città europea più colpita dalla pandemia di Corona. Il coro nel maggio del 2018 si era esibito nell’Aula Magna dell’Università con la “Petite messe solennelle” di Gioachino Rossini per festeggiare il mezzo secolo di un ateneo aperto al mondo.
Un gesto di vicinanza, che si aggiunge alla donazione da parte dell’Università di Stoccarda di 300 visiere protettive per il personale dell’ateneo e degli ospedali bergamaschi, a testimonianza del dialogo fruttuoso che lega gli atenei.
Ma non è tutto. L’Università di Catania ha deciso di donare gel igienizzante all’Università e al Comune di Bergamo grazie a un protocollo d’intesa voluto dall’Università di Catania, con il rettore Francesco Priolo e il direttore generale Giovanni La Via, e dal presidente della Regione, Nello Masumeci, tramite l’ingegnere Calogero Foti, responsabile della protezione civile regionale, e attuato da un team del dipartimento di Scienze chimiche, coordinato dal prof. Roberto Purrello.
Il trasporto di circa tremila litri di materiale igienizzante è stato effettuato gratuitamente dall’azienda Lct e i flaconi sono distribuiti in questi giorni grazie alla Protezione Civile locale. Per l’Università di Bergamo è un gesto molto prezioso che aiuta a rispondere al forte bisogno di sanificazione di queste settimane, sia dentro che fuori gli spazi universitari.
Un segno di grande solidarietà quello dell’Università di Catania che si aggiunge a quello dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria che, nelle settimane scorse, aveva fatto pervenire all’Ateneo altro gel igienizzante e alla donazione delle mascherine da parte dell’Università cinese di Dalian.
Intanto prosegue anche la raccolta fondi, promossa da Don Thomas Schwartz, parroco di Mering e docente di Etica ed economia all’Università di Augsburg, ateneo con un profondo legame con l’Università di Bergamo, a Sosteniamo Bergamo, a favore di progetti che hanno a cuore le persone rese fragili da quest’emergenza sanitaria.
Ciascuna regione contribuisce con le proprie qualità e possibilità in questa situazione di emergenza, ma soprattutto si tratta, come dice il rettore dell’Università degli Studi di Bergamo, Remo Morzenti Pellegrini “di segni di concreta vicinanza, solidarietà e attenzione che testimoniano la forza dell’unione tra atenei e territori. L’Universität Stuttgart – spiega il Rettore, Remo Morzenti Pellegrini – è da tempo uno dei partner strategici del nostro ateneo con cui negli ultimi anni abbiamo avviato importanti iniziative non solo in ambito prettamente accademico e didattico ma anche di incontro tra la cultura umanistica e quella scientifica, come il concerto del magnifico coro e orchestra in occasione dei 50 anni del nostro ateneo Questo gesto di vicinanza, che si aggiunge alla donazione di inizio aprile di 300 visiere protettive per i nostri ospedali, testimonia una collaborazione che va oltre l’insegnamento”.
-
Professionisti del settore infanzia e genitori insieme per supportare il rientro a scuola dei più piccoli
Nel primo degli incontri formativi promossi da Start Hub tanti spunti utili per le famiglie e idee per lo sviluppo di un prodotto rivoluzionario per la crescita educativa e ludica dei bambini.
Bologna, 28 maggio 2020. Start Hub Rebel Change, la rete multidisciplinare di persone che sviluppa prodotti con la partecipazione collettiva dei consumatori è stata promotrice di un’importante incontro durante il quale genitori, pedagogisti, psicologi ed educatori si sono confrontati sulle tematiche riguardanti il rientro a scuola post-Covid. Un’iniziativa condivisa da famiglie e professionisti che darà vita a una serie di incontri con l’obiettivo di sviluppare un prodotto rivoluzionario per la crescita educativa e ludica dei bambini e al contempo aiutare i genitori a gestire al meglio la delicata esperienza del Covid-19.
Durante la diretta streaming di mercoledì 27 maggio Start Hub, la dott.ssa Eléna Chiarillo, e le psicologhe Elizabeth Nobile e Alessandra Fioretti hanno risposto alle domande di centinaia di genitori confrontandosi sulle tematiche inerenti al rientro a scuola dei più piccoli e alle possibili difficoltà da dover superare nel ritorno ad una nuova normalità.
“Un rientro a scuola Outdoor permetterebbe ai bambini di sperimentare il “gioco distanziato”, poiché nella natura i bambini sono attratti da poli differenti. In questo modo i più piccoli saranno in grado di creare autonomamente il distanziamento senza imposizioni dall’alto” afferma la dott.ssa Chiarillo, soffermandosi poi sull’importanza della formazione della comunità educativa in un momento di trauma globale che ha modificato radicalmente la socialità, soprattutto nei più piccoli.
La psicologa Elizabeth Nobile ha poi approfondito l’ambito neurologico del bambino attraversando a fianco dei genitori le possibili cause che possono innescare disturbi nell’attenzione nei bambini da zero a sei anni: “Innanzi tutto, è necessario effettuare una pulizia di contesto, osservare il bambino nell’assenza della quotidianità scolastica ed individuare eventuali segnali di passività. La mancanza di attività sensoriali a cui si abituano i più piccoli fin dal nido, può comportare passività e disattenzione, per questo è importante individuare questi segnali ed intervenire in modo tempestivo fornendo al bambino tutto il supporto di cui necessita” suggerisce Nobile.
A concludere la diretta la psicologa Alessandra Fioretti che ha sottolineato: “Nel periodo di lock down forzato il bambino potrebbe aver cominciato a pensare alla realtà esterna come un luogo pericoloso, a causa delle notizie ascoltate in tv o magari assorbendo le preoccupazioni dei genitori stessi, cominciando a considerare l’esterno come un nemico. In questo contesto, i genitori devono riuscire a essere un buon esempio accompagnando il bambino in un processo di risocializzazione e connessione col mondo esterno”.
Il percorso formativo per un fine concreto
Start Hub Rebel Change ha da sempre come obiettivo lo sviluppo di soluzioni e prodotti insieme alle persone, dall’esperienza nello sviluppo di consumatori consapevoli e dal contributo di educatori, psicologi ed esperti del mondo dell’infanzia Start Hub si fa promotrice di un progetto rivoluzionario. Seguendo la filosofia di Start Hub per la quale i prodotti sono occasione di connessioni, incontri e condivisioni su temi relativi ai prodotti, ogni incontro proseguirà con il confronto fra i genitori e i professionisti del settore con il fine di individuare lo sviluppo di una soluzione concreta; un tavolino capace di integrare in un unico strumento l’aspetto educativo, di crescita e di gioco. Sarà l’inizio di un percorso che porterà alla produzione del tavolino e di altre soluzioni fattive con l’obiettivo di accogliere e soddisfare le esigenze di tutti gli attori in gioco, dai bambini, ai genitori, agli educatori all’interno di un percorso partecipativo che vede già coinvolti oltre 1000 consumatori e professionisti del settore.
È possibile approfondire i temi trattati durante l’incontro in questo video: https://www.youtube.com/watch?v=IbpKfD7LyT4&t=2182s
Chi è Start Hub Rebel Change – Prima di tutti Start Hub ha creato una metodologia che connette e crea relazioni con i consumatori potenziali durante le fasi di analisi e sviluppo, così da assicurarsi i primi clienti ancora prima del lancio dei prodotti sul mercato. I benefici che ne derivano sono molteplici, per le persone che possono collaborare attivamente allo sviluppo del progetto, e per le imprese che decidono di farne parte.
Maggiori informazioni su https://rebelchange.it/
Contatti Start Hub:
-
Nuovo ingresso in La San Marco: Dante Monastero è il nuovo Direttore Commerciale e Marketing
Entrato a far parte del team La San Marco lo scorso 4 maggio, Monastero assume la gestione dei dipartimenti vendite e marketing della storica azienda di Gradisca d’Isonzo (GO).
Nell’anno del suo primo centenario, La San Marco S.p.A. dà il benvenuto al suo nuovo Direttore Commerciale e Marketing, Dante Monastero, che lo scorso 4 maggio è entrato a far parte del team della storica azienda di Gradisca d’Isonzo (GO) produttrice di macchine da caffè e attrezzature professionali per bar e ristoranti.Matrice veneta, visione internazionale. Una laurea in Ingegneria Elettrotecnica all’Università di Padova, un Master in Business Administration alla Clemson University del South Carolina e trent’anni di esperienza professionale nella vendita di macchine industriali ad alto contenuto tecnologico. Questo il profilo professionale di Monastero che, prima di approdare nel mondo delle macchine da caffè, si è occupato dello sviluppo commerciale di un ampio spettro di settori industriali: dal metalmeccanico, all’automotive, passando per l’industria alimentare a quella per la produzione di componenti di mobili e termoarredo.
“Ho accolto con grande entusiasmo l’opportunità di unirmi ad un’azienda di respiro globale che, da ben cento anni, è sinonimo di Made in Italy nel mondo – dichiara il neo assunto Direttore Commerciale e Marketing – e sono certo della massima collaborazione di tutta la squadra La San Marco verso ambiziosi obbiettivi di sviluppo”.
“L’arrivo di Dante Monastero all’interno de La San Marco è coinciso con la ripartenza ufficiale delle nostre attività produttive post emergenza Covid-19 e ha senz’altro contribuito ad alimentare il sentimento di grande determinazione e coraggio che ci spinge a rimboccarci le maniche e a guardare verso il futuro. – commenta così l’ingresso Roberto Nocera, Direttore Generale La San Marco, che continua – La voglia di restare uniti e di non arrendersi mai di fronte alle difficoltà non è una narrazione per La San Marco, ma ispirazione quotidiana e impulso per fare il meglio anche nelle situazioni più difficili. La nostra, infatti, è la storia di un’azienda e di uomini e donne che assieme hanno superato ben due conflitti mondiali. Oggi come ieri, siamo quindi certi che sapremo cogliere e vincere tutte le nuove sfide del domani”.
L’azienda
Con i suoi 100 dipendenti all’interno dello stabilimento produttivo di Gradisca d’Isonzo, La San Marco si posiziona oggi ai vertici dei costruttori mondiali di macchine professionali per caffè. L’azienda ha chiuso il 2019 con un fatturato di oltre 20 milioni di Euro, segnando un +5% rispetto al 2018. In aumento anche la quota export (+7,3% rispetto al 2018) che rappresenta circa il 55% dell’intero fatturato. -
Le proposte per la Versilia: contrastare Covid-19 con macchinari all’avanguardia che garantiscono sicurezza e risparmio
Parola d’ordine: sanificare. Con questo obiettivo, gli stabilimenti balneari di tutta Italia sono alla ricerca di soluzioni agili e sicure per contrastare il rischio Covid-19 e preservare la salute dei bagnanti. Si va dai termoscanner trasportabili alle capsule di sanificazione: macchinari che consentono ai gestori dei lidi di rispettare le direttive emesse da Inail in collaborazione con l’Istituto superiore di sanità (Iss).
A seguito dell’emergenza Coronavirus, anche gli stabilimenti balneari della Versilia sono infatti costretti a una vera e propria rivoluzione. Per limitare al massimo il rischio del contagio, dovranno applicare criteri rigorosi: bisognerà rilevare la temperatura corporea degli utenti, limitando l’accesso a chi ha più di 35,7, sarà necessario privilegiare l’accesso su prenotazione agli stabilimenti, gli spazi dovranno essere riorganizzati in modo da assicurare almeno 1m di separazione tra gli utenti, gli ombrelloni dovranno occupare una superficie di 10 m2 ciascuno, sdraio e lettini dovranno essere posizionati a una distanza di almeno 1,5 m e dovranno essere disinfettati a ogni cambio di persona o nucleo familiare. E per vigilare, saranno operativi degli “steward da spiaggia”: personale appositamente formato per rispondere alle domande dei clienti, per far rispettare il distanziamento sociale, per contingentare gli ingressi e contribuire al rispetto generale delle nuove normative.
Ma, è possibile mettersi in regola senza gravare eccessivamente sui costi del personale e senza limitare troppo la libertà dei bagnanti? La risposta arriva da GSI Security, brand della società Protevo Group operante nel campo della sicurezza, che per far fronte ai nuovi protocolli anti Covid-19, propone l’adozione di macchinari certificati CE che agiscono senza bisogno di operatori. Sono apparecchi molto semplici da usare che si aprono e si chiudono come degli ombrelloni e agiscono da vere e proprie attrezzature sanitari, sanificando persone e materiali e rilevando e memorizzando le temperature corporee.
Si tratta, in particolare, di: totem per la sanificazione che, senza bisogno di alcun presidio da parte degli operatori, garantiscono la corretta igienizzazione in entrata e in uscita (si azionano direttamente, tramite sensore, e disinfettano mani e suole); termoscanner trasportabili che effettuano uno screening della temperatura in meno di 5 secondi, lanciando un allarme in caso di rilevazioni sospette; capsule di sanificazione che si attivano automaticamente al semplice ingresso della persona, nebulizzando una sostanza igienizzante su tutti i lati; tunnel di sanificazione, pratici da spostare, utilizzabili anche al chiuso con un sensore ad attivazione automatica, disponibili sia nella versione fissa che espandibile; varchi automatizzati per la disinfezione delle mani, la rilevazione della temperatura e la sanificazione e minitunnel adatti a tutti gli oggetti trasportabili come zaini, borse da spiaggia, cestini e molto altro.
Soluzioni pratiche e “leggere” che consentono ai gestori dei lidi di adottare misure efficaci nel contrasto alla diffusione del virus e che, contemporaneamente, danno la possibilità ai bagnanti di raggiungere i propri lettini in riva al mare senza lunghe attese per i controlli. Il tutto, con la massima sicurezza per chi li istalla e per chi ne usufruisce.
«La Versilia è uno dei luoghi di villeggiatura più famosi e apprezzati al mondo. In un contesto così complicato ci siamo chiesti cosa avremmo potuto fare per aiutare tutti coloro che ogni anno assicurano un’estate ricca di divertimento a migliaia di turisti italiani e stranieri. Dopo una serie di riflessioni, guardando anche a ciò che è stato fatto nel resto del mondo, abbiamo capito che la risposta giusta è nell’innovazione. Con strumentazioni all’avanguardia, possiamo assicurare la giusta sicurezza ai bagnanti, il rispetto delle regole per i proprietari degli stabilimenti e, al tempo stesso, un risparmio nei costi di gestione. Trattandosi di macchinari che lavorano in autonomia, infatti, non si rende necessaria la presenza di un operatore fisico, dando così la possibilità ai gestori dei lidi di poter impiegare in altro modo le proprie risorse. Aspetto questo fondamentale in una fase economica così delicata con la stagione estiva ormai alle porte» – dichiara Antonella Beretta, Responsabile GSI per la direzione della regione toscana
-
Campagna OXO Bergamo “Ai nostri occhi sono loro i veri eroi”
Si è conclusa la campagna di solidarietà “Ai nostri occhi sono loro i veri eroi”, che in meno di due mesi ha permesso la fornitura gratuita di 884 confezioni di lenti a contatto monouso per personale sanitario e volontari della Croce Rosse e Protezione Civile per un totale di oltre 26.000 lenti a contatto. Il progetto pilota ideato da OXO Italia, consorzio nazionale di ottici optometristi, ha visto il coinvolgimento dei 17 punti vendita presenti sul territorio bergamasco.
Un’iniziativa solidale nata a sostegno del personale medico-infermieristico per aiutare in modo utile e concreto chi, in questo periodo di emergenza, ha messo a rischio la propria salute per salvare quella dei malati da Coronavirus. Questo l’obiettivo di OXO Bergamo che, facendosi promotore del progetto pilota, ha fornito gratuitamente più di 700 confezioni di lenti a contatto giornaliere a marchio OXO a 353 professionisti, tra medici, infermieri di 9 strutture ospedaliere della bergamasca.
La campagna solidale si è estesa anche agli operatori della Croce Rossa e ai volontari della Protezione Civile, cuori della lotta all’emergenza sanitaria, con la fornitura di 178 confezioni di lenti a contatto per 89 operatori sanitari. Un’azione resa possibile grazie al contributo dei 17 punti vendita OXO sul territorio.
Un risultato straordinario, che dimostra quanto la collaborazione e il sostegno sia punti di svolta per la ripartenza, “Siamo orgogliosi del successo di questa iniziativa frutto dall’impegno del consorzio nel fare rete per supportare il nostro territorio – afferma Cesare Ravasio, Presidente di OXO Bergamo – Abbiamo raggiunto l’obiettivo che ci eravamo prefissati sul nascere di questa campagna dando un piccolo, ma concreto, contributo al personale in corsia ogni giorno”.
-
MAPPING RIFLESSIVO SUL CONTAGIO DEL COVID-19
Per contribuire a dare una risposta al perché la diffusione del contagio abbia assunto determinate proporzioni in Lombardia, un gruppo di ricercatori dell’Università degli studi di Bergamo, guidato dalla direttrice del Centro studi sul territorio Emanuela Casti, ha intrapreso una ricerca che, utilizzando il mapping riflessivo, indaga la diffusione del contagio del Covid-19 mettendo in rapporto gli aspetti sociali e ambientali del territorio (popolazione, mobilità, lavoro, inquinamento), a scala nazionale, della Lombardia e della provincia di Bergamo.
Dopo una prima analisi dei risultati condotta in fase 1, il gruppo di ricerca presenta il 2° rapporto dal titolo L’evoluzione del contagio in relazione ai territori (aprile 2020 – maggio 2020). Nel rapporto viene interpretata l’evoluzione del contagio e dei suoi esiti (positivi e negativi) nei loro vari aspetti, sui dati dal 24 febbraio al 14 aprile a scala locale, regionale e nazionale, messi in relazione alla distribuzione e alla composizione della popolazione; al rapporto tra inquinamento e distribuzione della popolazione della Lombardia; alla mobilità, e alla densità e tipologia insediativa della popolazione in Valle Seriana.
Tale incrocio ha prodotto risultati rilevanti sin qui trascurati ma certamente rilevanti, quali
- FOCOLAI: esiste una reticolarità tra i focolai di Codogno e quello della Bassa Valle Seriana con assembramenti tra lodigiani e bergamaschi nei 15 giorni antecedente l’epidemia.
- POPOLAZIONE CONTAGIATA: l’età media della popolazione contagiata si sta abbassando: in marzo erano gli ultra 70; al 16 aprile sono i cinquantenni con una crescita consistente delle fasce più giovani (dal 5% al 6,7%).
- MORTALITA’: In Lombardia e a Bergamo l’alta mortalità non dipende dal numero elevato di anziani poiché lo studio sulla composizione della popolazione è in linea con quelle delle altre Regioni italiane.
- INQUINAMENTO: 53 Comuni lombardi nel 2019 hanno superato le 35 giornate (limite previsto dall’UE) di PM10 e i valori più alti (>40 μg/mc) di biossido di azoto riguardano l’area metropolitana di Milano e lungo l’autostradale A4 Milano-Bergamo-Brescia. Tali dati rapportati alla popolazione residente mostra la grande massa di persone esposta alle fonti inquinanti.
- BASSA VALSERIANA: La conurbazione di circa 50.000 abitanti è porta d’ingresso e corridoio d’accesso per l’Alta Valle Seriana con un alto pendolarismo scolastico e lavorativo; una popolazione con un alto tasso di invecchiamento e con una consistente presenza di RSA.
-
Tornare a scuola dopo il covid-19: Unibg a supporto di insegnanti e alunni
Le iniziative del Centro di Ateneo per la Qualità dell’insegnamento (CQIA) in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Umane e Sociali a supporto degli insegnanti nella gestione dei vissuti e delle emozioni che gli alunni stanno affrontando in questo complesso periodo.
Nella Fase 2 dell’emergenza Covid l’università degli studi di Bergamo supporta la scuola che, con la sospensione delle attività didattiche in presenza, si ritrova di fronte alla necessità di ripensamento della didattica, della ridefinizione delle modalità di insegnamento-apprendimento a distanza e all’interruzione improvvisa della partecipazione a un contesto socio-educativo fondamentale per bambini e ragazzi.
Quando avverrà, il rientro a scuola non potrà configurarsi come semplice ripresa delle attività didattiche in presenza, ma dovrà prefigurare spazi e modi, adeguati alle varie fasce di età, con cui ri-significare tanto l’esperienza vissuta nei mesi di sospensione quanto il ritorno a una normalità che sarà necessariamente differente da prima.
Con queste premesse e con la volontà di far fronte alle difficoltà di diversa natura che i ragazzi e le loro famiglie stanno affrontando, soprattutto nel territorio bergamasco, uno dei più colpiti dall’emergenza, Giuseppe Bertagna, professore di pedagogia e direttore del Centro di Ateneo per la Qualità dell’Insegnamento e dell’Apprendimento, e Ilaria Castelli, professoressa di psicologia dello sviluppo e dell’educazione, hanno ideato un progetto in chiave psicologica e pedagogica rivolto alle scuole e agli insegnanti,
Il progetto di CQIA, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell’Università di Bergamo, è composto di due iniziative che hanno la volontà sia di essere di immediato aiuto ai docenti sia lungimirante, in previsione cioè di una prossima apertura delle scuole a settembre.
La prima è un servizio di consulenza gratuita online per gli istituti scolastici di qualsiasi ordine e grado che necessitino di un supporto psicologico, pedagogico e didattico per il proprio personale. Numerosi sono i temi sui quali i docenti di psicologia, pedagogia e didattica del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali coinvolti sapranno dare il loro apporto e in particolare agiranno: la promozione del benessere a scuola e gestione del clima emotivo sia in classe, sia a distanza; la soluzione delle criticità che riguardano gli aspetti inclusivi nella progettazione didattica e della sua realizzazione, soprattutto in riferimento alla modalità a distanza; la consulenza sui temi legati all’ambito della corporeità e del movimento all’interno dello spazio scolastico. Per accedere al servizio è necessaria la prenotazione telefonica (035.205.2992, il martedì e il giovedì dalle ore 14 alle ore 18) o via email [email protected].
La seconda iniziativa è “Tornare a scuola dopo il Covid-19: riflessioni e suggerimenti”, una programmazione di corsi di formazione specifici e gratuiti per docenti di diversi ordini scolastici sui problemi del “tornare a scuola”. Questi incontri potranno anche configurarsi come un’occasione per mettere a fuoco eventuali percorsi di consulenza/formazione da progettare e realizzare nel corso dell’anno scolastico 2020-2021, per accompagnare le scuole nel periodo di transizione che interesserà ancora la fine del 2020 e l’inizio del 2021. Per iscriversi è necessario compilare il modulo reperibile sul sito del CQIA (link al modulo https://forms.gle/Yc93C1CGFQP4m5Mw9)
Per tutte le informazioni https://www.unibg.it/sites/default/files/scuole_covid_def_-_cqia-sus_0.pdf
-
Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo: risposte all’emergenza finanziaria
Di fronte allo shock economico e finanziario, senza precedenti storici, i commercialisti si stanno specializzando per fornire supporto alle imprese di fronte alle difficoltà: dalla ri-pianificazione delle scadenze fiscali alla ristrutturazione del debito fino alla predisposizione di budget e sostegno nella compilazione delle richieste di finanziamento agli Istituti di credito.
“L’emergenza sanitaria che ha colpito la provincia di Bergamo è senza precedenti, così come l’attuale crisi economica dovuta all’emergenza Covid -19. Dobbiamo dare risposte immediate a lavoratori, imprenditori e professionisti: ogni giorno riceviamo richieste di aiuto da parte di imprese che temono per il futuro della propria attività. In tanti ci chiedono come ottenere finanziamenti da parte delle banche e indicazioni sulle procedure”.
Così Simona Bonomelli, Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo ha aperto il webinar “La Gestione dell’emergenza finanziaria delle imprese per la crisi del Covid 19”, sottolineando: “La burocrazia sta impedendo la necessaria rapidità nell’erogazione dei finanziamenti utili alla salvaguardia e alla ripartenza delle imprese e delle attività. È necessaria una chiara regolamentazione delle procedure che le banche devono adottare per rispondere alle richieste dei tanti imprenditori che si rivolgono a loro per un aiuto: in caso contrario si rischia di rendere vani questi provvedimenti”.
Sulla stessa linea i relatori Prof. Mario Comana, Ordinario di Economia degli intermediari finanziari LUISS Guido Carli, il Dott. Sergio Paris, Dottore di ricerca in Economia dei mercati finanziari e il coordinatore del webinar Dott. Andrea Cortinovis, Consigliere dell’Ordine delegato alla Commissione “Finanza Aziendale” che spiega: “In queste settimane, la richiesta principale da parte degli imprenditori, ha riguardato il fabbisogno di liquidità per far fronte all’emergenza. In base alla mia esperienza, simile a quella di molti colleghi, il 65% dei professionisti e delle ditte individuali e piccoli commercianti sta cercando di ottenere il mini prestito di euro 25.000. Le società di capitale che stanno invece provando a richiedere un finanziamento garantito da MCC e Confidi sono circa il 37% mentre quelle più grandi che richiedono un finanziamento garantito da Sace (per cui le banche non sono però ad oggi ancora pronte) sono circa il 12% (ma stanno decidendo come muoversi perché appunto le banche rimandano). Persistono tanti dubbi sulla chiusura delle attività, la cassa integrazione, la sicurezza sul posto di lavoro e le proroghe delle scadenze soprattutto di natura fiscale. Si sono, infatti, succeduti una serie di provvedimenti che è importante applicare correttamente con la massima professionalità e attraverso una formazione e un aggiornamento costante”.
-
HugForUs – iniziativa di solidarietà
Nasce l’iniziativa di solidarietà HugForUs, strumento di avvicinamento sociale creato per l’emergenza Covid-19.
L’iniziativa artistica HugForUs, parte del progetto Collectcolorswithme, ideata da Marco Amedani (Brescia, 1984), ha l’intento di aiutare i cittadini del mondo a superare le distanze sociali imposte durante il lockdown che ha fermato il pianeta.
La pandemia sta toccando tutti, è una lotta che ci avvicina a livello globale. Ci ritroviamo tutti con sentimenti comuni, in tutto il mondo, a prescindere dalla lingua e dalla cultura.
HugForUs nasce con l’intento di poter stare più vicini e scambiarsi abbracci attraverso il Colore e la Luce. Questi due mezzi comunicativi ci rendono parte di una comunità che si sta scoprendo molto più grande di quello che fino ad oggi si credeva.
In questo momento di grande difficoltà, che ha visto Brescia e molte altre città italiane al centro del ciclone della pandemia, accresce maggiormente l’esigenza di sentirci vicini.
Venerdì 24 aprile è stata rilasciata l’app HugForUs, con essa avremo la possibilità di abbracciare il mondo!
Una volta scelto il proprio colore sull’App, disponibile su Google Play e presto anche per dispositivi iOS, questo si unirà all’abbraccio insieme a quello di molti altri.
Tutti gli abbracci saranno inviati ad un server che li memorizzerà, creando una memoria colorata di questo tempo.
L’utente potrà ricevere l’abbraccio virtuale guardando la live su YouTube, tutti i giorni dalle 18 alle 24.
HugForUs ha come obiettivo abbracciare l’intera Italia e il mondo.
Il Team di volontari è un gruppo di professionisti e amici (provenienti da Brescia, Udine, Minneapolis, Lecce, Torino) che sta vivendo il periodo di lockdown distanti e che insieme vogliono donare alle persone un modo per stare più vicini abbattendo i confini imposti.
Tutti possono partecipare: privati cittadini, aziende e Istituzioni, ognuno in maniera differente.
L’iniziativa ha già raggiunto molte case di cittadini di tutto il mondo. HugForUs è già arrivato: Milano, Brescia, Roma, Torino, Cremona, Madrid, Tomsk, Londra, New Castle, Berlino, Parigi, Minneapolis, Philadelphia
È stato sviluppato un software che trasformerà i colori degli utenti in segnali digitali da usare per installazioni, come videoproiezioni o impiegando corpi illuminanti, che potrà essere installato su un personal computer da chi fosse interessato a partecipare all’iniziativa per poi attivare una diretta streaming usando i sistemi già esistenti per condividerla, come per esempio su Facebook o YouTube.
I colori e i nostri abbracci potranno essere visti in tutte le città del mondo che aderiranno all’iniziativa.
Con HugForUs possiamo mostrare la nostra vicinanza stando a casa.
Un abbraccio collettivo mondiale, simbolo di solidarietà, unione e supporto.
Con il sostegno di Arteamica
Maggiori informazioni su www.hugforus.com
-
Fallire in tempi di covid-19? Evitiamolo!
Durante periodi di estremo stress economico come quello che stiamo vivendo a causa della pandemia di COVID-19, le imprese assumono una posizione difensiva piuttosto che offensiva nel loro sforzo di diminuire le potenziali perdite e rimanere a galla. Il problema tuttavia, è che queste sono proprio le imprese che falliranno.
Alcune aziende, d’altra parte, non solo sopravvivono a recessioni economiche, ma addirittura crescono attraverso di esse. Come?
Innanzitutto, queste aziende vedono le recessioni non attraverso la lente della paura, ma attraverso quella dell’opportunità.
In effetti, ogni recessione economica offre opportunità per ogni azienda. Ma non tutte le aziende la vedono in questo modo.
Durante periodi di incertezza economica, vedi adesso con il covid-19, la maggior parte delle imprese non agiscono in maniera razionale, sembra strano ma è così. Riducono i costi ai minimi termini. Riducono la spesa per servizi essenziali come la pubblicità e il marketing, licenziano e riducono la produzione.
Questa è precisamente la reazione che li farà fallire.
Le aziende che crescono adottano la “10X regola”. Questa regola in sostanza afferma che ci vorranno 10 volte lo sforzo e le risorse per crescere durante la tempesta. Prendono una posizione offensiva. Invece di contrarre le spese, le operazioni e la produzione, le espandono. E lo fanno in modi strategici che includono alcuni passaggi che sto per illustrarvi.
Esistono alcune strategie chiave per far crescere il tuo business durante una recessione:
- Aumenta le spese di marketing e pubblicità
Se fatti bene, i dirigenti aziendali sanno che il marketing e la pubblicità sono ciò che offre più affari. Capiscono anche che durante una recessione, la maggior parte delle altre aziende, compresi molti dei loro concorrenti, ridurrà le loro spese di marketing e pubblicità.
Gli imprenditori saggi e proattivi e/o i team di gestione aumentano quindi le loro campagne di marketing e pubblicità. L’implementazione di una strategia di marketing più aggressiva mentre i concorrenti si ritirano, produce un effetto positivo e risultati tangibili. Le aziende che tagliano le spese di marketing e pubblicità durante una recessione subiranno una perdita ancora maggiore di affari, creando così le basi del fallimento.
- Tagliare il 20% della base clienti con le prestazioni peggiori
Mentre sembra controintuitivo, questo è in realtà ciò che le grandi aziende fanno salvarsi. Tutti abbiamo clienti che sono lenti a pagare, che sono estremamente difficili o che richiedono una quantità sproporzionata dell’attenzione del personale in relazione alle entrate che generano per la tua attività. Taglia il 20% dei tuoi clienti peggiori.
Se aumenti i tuoi sforzi di marketing, attirerai nuovi clienti che richiedono risorse interne aggiuntive. Riducendo del 20% la base dei tuoi clienti, si liberano risorse e si ottimizza l’impiego delle energie e la capacità della forza lavoro disponibile.
- Migliorare i processi operativi e fornire una più efficace user experience
Questo è esattamente il momento di esaminare le tue operazioni dal punto di vista del controllo di qualità, con i tuoi dipendenti bisogna determinare cosa puoi fare meglio per i tuoi clienti. Devi essere un passo avanti rispetto agli altri e se stai offrendo un servizio mediocre, i potenziali clienti andranno altrove. Questo non dovrebbe nemmeno essere un’opzione in questo momento critico. Offrendo un servizio clienti migliore, aumenterai la fidelizzazione dei clienti.
- Premia i migliori dipendenti
I buoni dipendenti hanno un valore inestimabile, motivo per cui dovresti assicurare al tuo miglior team che li premierai.
Quindi…
- Adotta una mentalità espansiva e una strategia offensiva.
- Espandi le tue campagne di marketing per aumentare il business.
- Elimina il 20% dei tuoi clienti con le prestazioni peggiori per liberare risorse interne.
- Migliorare l’esperienza del cliente per rafforzare la fedeltà al marchio e aumentare la base di clienti.
- Migliora i tuoi processi operativi per creare una maggiore efficienza.
Abbiamo mai pensato che all’inizio del 2020 il mondo sarebbe stato colpito da una pandemia globale, il covid-19, come quella che stiamo vedendo ora? No. Ma in precedenza si sono verificate recessioni ed estreme recessioni economiche e ci sono aziende che si sono arricchite in periodi del genere.
Non deve richiedere risorse finanziarie illimitate. Ci vuole solo una strategia adeguata.
Ricorda che le persone di tutto il mondo – compresi i tuoi clienti o la loro base di clienti – fanno ancora affidamento su di te. Sii lì per loro. Fai sapere loro che sei ancora qui e con prodotti, servizi e assistenza clienti migliori che mai.
La tua attività ne uscirà vincitrice noi siamo con voi per darvi il nostro supporto.
covid-19
-
Giovedì 7 e martedì 12 maggio doppio appuntamento con “Out of the Box – webinar per pensieri nuovi”
Continuano gli appuntamenti digitali con “Out of the Box. Ciclo di webinar per pensieri nuovi”, la rassegna a partecipazione libera organizzata dall’istituto paritario iSchool di Bergamo per rispondere alla sfida a cui in questo momento la scuola è chiamata: insegnare ai tempi di Covid 19, facendo crescere le nuove generazioni con una didattica del tutto diversa rispetto a qualsiasi modello precedentemente conosciuto e sperimentato.
Giovedì 7 e martedì 12 maggio, dalle 10 alle 11, in programma due webinar di particolare interesse per gli studenti delle classi quinte della secondaria di secondo grado, ma comunque aperti a tutti, genitori, docenti, curiosi e studiosi.
Nel primo webinar si parlerà della gestione dell’ansia che provoca l’esame di maturità soprattutto quest’anno con tutti i dubbi e le incertezze legate al virus. La formatrice e insegnante di yoga formata presso l’Institut Français de Yoga di Parigi Antonella Profeta, in dialogo con la docente di comunicazione di iSchool Chiara Resenterra, fornirà degli strumenti da sperimentare e utilizzare di fronte alla necessità di calmare le proprie preoccupazioni. Martedì 12 saranno scienza e innovazione tecnologica le protagoniste del webinar “Da Leonardo all’intelligenza artificiale: come proteggere le invenzioni e farne un patrimonio per il nostro Paese”, a cura di Andrea Delbarba, ricercatore in ambito biotecnologico ed esperto in proprietà industriale e intellettuale. Durante il seminario digitale, moderato dalla docente di scienze naturali di iSchool Paola Tallarico, si ripercorreranno brevemente le più grandi invenzioni di tutti i tempi, fino ad arrivare alle invenzioni biotecnologiche e all’intelligenza artificiale. Inoltre, verranno spiegate le principali strategie per difendere una nuova invenzione ed evitare che venga riprodotta ed utilizzata danneggiando l’inventore.
Per accedere al programma e ai webinar, visitare la sezione “esperienze” del sito high.ischool.bg.it
-
Obbligo di aggiornamento del DVR e della formazione obbligatoria
Con l’attuale situazione di emergenza venutasi a creare con il virus CoVID-19, scopriamo, insieme all’esperto consulente in sicurezza sul lavoro Riccardo P. quali sono le mosse da adottare per redigere il documento di valutazione dei rischi (DVR). (altro…)
-
Coronavirus e acqua del rubinetto, smontiamo la bufala
L’Italia e il mondo itero stanno vivendo, in questo periodo, un momento di altissimo ischio a causa del famigerato virus Covid-19 (anche conosciuto come Coronavirus). (altro…)
-
A PALAZZO CREBERG LA CULTURA NON SI FERMA: MOSTRE E VISITE VIRTUALI
Non si fermano le attività espositive e culturali che Fondazione Creberg aveva programmato per l’anno 2020, secondo nuove modalità compatibili con l’emergenza sanitaria in corso e con le restrizioni che ci vengono imposte nella vita di tutti i giorni.
Il ricco calendario di iniziative previsto viene sostanzialmente confermato in modalità virtuale; in particolare le mostre programmate verranno mantenute e saranno accessibili al pubblico attraverso percorsi online che consentiranno la visione delle opere e un primo approfondimento delle tematiche trattate. I cataloghi delle esposizioni principali verranno comunque realizzati nelle consuete modalità, molto apprezzate dal pubblico, e saranno consultabili, in prima fase, online – con possibilità per il “visitatore virtuale” di scaricarli – e poi nella consueta forma di pubblicazione cartacea con modalità di distribuzione fisica che verranno di volta in volta comunicate.
Prosegue pure il programma “Grandi Restauri”, la storica iniziativa che ha comportato ad oggi il recupero di numerosi dipinti di Chiese e di Istituzioni del territorio (ad oggi 94 dipinti riguardanti 60 opere); gli interventi di ripristino dei capolavori saranno costantemente documentati e presentati al pubblico con suggestive immagini relative alle opere e al delicato lavoro svolto dai restauratori.
I supporti video (relativi alle mostre principali, alle mostre itineranti, ai restauri in corso, a pillole culturali, a spettacoli…) saranno resi accessibili attraverso il sito www.fondazionecreberg.it, ovvero nei profili Facebook, Instagram e Youtube (circa 2.000 followers) di Fondazione Credito Bergamasco.
La Newsletter della Fondazione, che conta oltre 8.000 iscritti, verrà valorizzata; oltre a fornire la consueta e apprezzata informativa periodica sulle principali attività svolte dalla Fondazione e sugli eventi virtuali programmati, a partire dal mese di maggio verrà realizzato un percorso online di approfondimento virtuale del Palazzo Storico del Credito Bergamasco (storia, architettura, fregi, patrimonio artistico…) con un appuntamento settimanale e con collegamenti tematici a percorsi culturali nella Città o nella provincia di Bergamo.
Come evidenza Angelo Piazzoli, Segretario Generale della Fondazione Credito Bergamasco “In attesa di tornare in futuro – quando sarà consentito e in tutta sicurezza – alla visione diretta delle opere e alla partecipazione personale agli eventi culturali e artistici, intendiamo proseguire in modo efficace la nostra attività culturale utilizzando l’appassionata community (oltre 10.000 persone) che nel tempo si è formata attorno alla Fondazione, attraverso la Newsletter e i profili Facebook, Instagram, Youtube. I canali social ci consentono inoltre di dar corso a nuove iniziative; stiamo pensando a una nuova modalità espositiva, chiamata “Finestra d’artista”, che consentirà di presentare da remoto mostre dedicate a artisti in forma smart, creando un ulteriore filone della nostra pianificazione volta a valorizzare le variegate e multiformi espressioni d’arte dei nostri territori.”
“Le nostre iniziative artistiche – conclude il Segretario Generale – affiancano l’attività liberale che la Fondazione da sempre esercita negli ambiti della solidarietà sociale, dell’education, della cultura, della ricerca medica e scientifica; queste ultime, in questo difficile periodo, sono state ulteriormente rafforzate con significative erogazioni operate (e in corso di ulteriore pianificazione) in favore di istituzioni e formazioni sociali operanti in prima linea nella emergenza sanitaria in corso.”
Calendario
Ogni giorno è Pasqua
Salvatore Accolla, un outsider fra le pietre della Magna Grecia
a cura di Angelo Piazzoli, Daniela Rosi e Tarcisio Tironi
Dal 9 maggio la mostra sarà visitabile virtualmente sui canali social della Fondazione Credito Bergamasco.
Dal 26 luglio, fermo restando il video relativo alla mostra online, sarà consultabile la versione online del catalogo sul sito della Fondazione.
Opere di Misericordia
Fabio Agliardi
a cura di Angelo Piazzoli, Daniela Rosi e Tarcisio Tironi
Dal 12 giugno la mostra sarà visitabile virtualmente sui canali social della Fondazione Credito Bergamasco.
Dal 5 settembre, fermo restando il video relativo alla mostra online, sarà consultabile la versione online del catalogo sul sito della Fondazione.
Dal 17 ottobre, fermo restando il video relativo alla mostra online, sarà prevista un’iniziativa a sorpresa.
Oltre la POP ART la MEC-ART italiana
a cura di Angelo Piazzoli e Paola Silvia Ubiali
La mostra Oltre la POP ART. La MEC-ART italiana si sarebbe dovuta tenere a Palazzo Creberg dal 7 maggio al 5 giugno; è stata rinviata al 3 ottobre fino al 6 novembre. L’esposizione verrà inaugurata il 3 ottobre.
Il senso della misura
Opere di Marco Grimaldi
a cura di Angelo Piazzoli e Paola Silvia Ubiali
Dal 13 novembre mostra sarà visitabile virtualmente sui canali social della Fondazione Credito Bergamasco.
-
Emergenza Covid 19: proseguono le attività culturali a San Martino Buon Albergo
Nonostante l’emergenza da Covid-19, in queste settimane, i momenti culturali, le iniziative e l’attività della biblioteca di San Martino Buon Albergo non si sono fermate.
L’amministrazione comunale di San Martino Buon Albergo, ha promosso numerose attività e ha riorganizzato quelle già calendarizzate in modalità digitale, così da garantire momenti di svago e di apprendimento a cittadini del nostro comune, giovani e meno giovani. Una dimostrazione che la cultura non si ferma, vince ogni emergenza e può aiutare famiglie e persone sole ad aggregarsi e a trascorrere il tempo, seppur a distanza” spiega Caterina Compri, Assessore alla Cultura e alle politiche giovanili di San Martino Buon Albergo.
Nell’ambito del progetto Città che Legge “Letture senza formato”, sono stati organizzati on line corsi di formazione per il personale delle biblioteche e appuntamenti aperti al pubblico, come “mlol la biblioteca digitale per tutti” e “social network questi (s)conosciuti”. Le pagine social della biblioteca di San Martino Buon Albergo, hanno promosso numerose attività: laboratori per i bambini, consigli di lettura, video letture in collaborazione con altre biblioteche del sistema bibliotecario della provincia di Verona e attimi di aggregazione virtuale con le associazioni culturali del territorio. Il gruppo di lettura “I fiori blu” si incontra ora virtualmente via skype.
Anche gli appuntamenti dei “mercoledì in biblioteca” hanno trovato nuova forma: sarà possibile seguire i video, inviati dagli autori e registrati dal luogo di quarantena, collegandosi alla pagina FB della biblioteca dalle ore 21. Il 20 maggio Andrea Gerosa presenterà “Creature in gabbia” e il 3 giugno Marta Fiorio ci racconterà i fiori di Bach attraverso il libro “Le emozioni sono bellezza”.
“Abbiamo infine promosso il concorso Creazioni Virali – Cronache e illustrazioni di un’emergenza sanitaria, dedicato a tutta la cittadinanza che raccoglierà pensieri, parole e immagini di questi giorni vissuti in quarantena durante l’epidemia, così da tenerne traccia per il futuro” continua Compri.
I primi 25 racconti e i primi 25 disegni selezionati dalla Giuria verranno inseriti in una pubblicazione realizzata dal Comune di San Martino Buon Albergo, Ufficio Cultura, e ai vincitori per ciascuna delle due sezioni del concorso verranno assegnati buoni per l’acquisto di libri e dei biglietti per uno spettacolo della stagione di prosa al Teatro Peroni.
Anche la rassegna teatrale organizzata presso il Teatro Peroni ha visto uno stop dovuto al protrarsi del periodo chiusura di tutti i teatri italiani. L’ente gestore del Teatro ha quindi previsto la trasformazione dei biglietti attualmente in possesso in voucher da utilizzare una volta riprogrammati gli spettacoli, secondo le modalità previste dal sito vivaticket.it entro e non oltre il 16 maggio 2020.
Per informazioni: www.comunesanmartinobuonalbergo.it
-
San Martino Buon Albergo: i negozi di vicinato uniti per i servizi online
L’Amministrazione comunale di San Martino Buon Albergo scende in campo a fianco dei negozi di vicinato del territorio promuovendo “Zona Commerce”, l’iniziativa di ConfCommercio Verona che offre a tutte le attività produttive la sperimentazione gratuita, per la durata dell’emergenza, di una piattaforma di vendita online.
Un’iniziativa che intende dare una prima risposta all’emergenza e che vuole anche essere per il prosieguo uno strumento per il rilancio delle attività di territorio, ricreando uno shopping center di zona a portata di click, senza limiti di orario e chiusure.
La piattaforma, caricabile come app su smartphone, potrà permettere ai cittadini di avere a portata di mano i servizi e le attività commerciali del proprio territorio.
«Supportare un’iniziativa come Zona Commerce – sottolinea Giulio Furlani, assessore alle attività produttive di San Martino Buon Albergo – ci permette di rafforzare la rete a supporto delle attività di vicinato che in questo delicato momento hanno il bisogno di trovare nuovi canali per sopravvivere. La situazione che stiamo vivendo avrà inevitabilmente delle ricadute sul nostro modo di acquistare beni e servizi: aderire a Zona Commerce è un primo passo verso la ripresa».
Per ulteriori informazioni e adesioni: [email protected]