Tag: Corsa

  • Corazza Srl tra i protagonisti di Exposanità

    L’azienda bolognese, punto di riferimento a livello internazionale nella produzione di plantari ortopedici personalizzati, porta le ultime creazioni alla storica manifestazione di Bologna. Con una customizzazione estrema, lavorazioni artigianali e 50 anni di esperienza si conferma un punto di riferimento per le ortopedie italiane ed estere

     

    Molta attesa per Exposanità 2022, giunta alla sua 40° edizione. La Mostra internazionale a servizio della sanità e dell’assistenza torna a Bologna dall’11 al 13 maggio e le aziende sono pronte a stupire tecnici e visitatori con le ultime novità.

    Tra queste l’azienda Corazza, un punto di riferimento per il settore ortopedico che negli oltre 50 di storia che la caratterizzano ha saputo conquistare la leadership del mercato italiano e confermandosi anche tra i player più importanti di quello estero. Oggi l’azienda, con sede a Molinella(BO), continua a crescere sotto la guida di Violetta Corazza con determinazione e una non comune capacità di innovazione.

    L’esperienza maturata in 50 anni di attività, unita all’utilizzo di tecnologie avanzate e alla costante ricerca di materiali certificati ha consentito a Corazza Srl di diventare un fornitore privilegiato per ortopedie, farmacie e sanitarie, tanto in Italia quanto all’estero. L’azienda, infatti, fornisce un modello semilavorato, modificabile dal tecnico ortopedico secondo le sue esigenze. La linea prodotti si caratterizza per una customizzazione estrema e si declina nella realizzazione di plantari dedicati a tutte le patologie che interessano la pianta del piede. Un approccio che richiede tanta ricerca e che ha permesso a Corazza di distinguersi come realtà in grado di fornire soluzioni realmente personalizzate, sia in relazione alle problematiche più diffuse – piede piatto, cavo e diabetico – che a quelle meno frequenti. Fino ad oggi, infatti, sono oltre 500 i tipi di plantari proposti al mercato, ciascuno con la sua specificità e vocazione particolare. Gioca un ruolo fondamentale in questo senso anche la scelta del materiale, tra cui in particolare lattice e materiali termoformabili, quest’ultimi materiali a cellule chiuse, termoformabili attraverso il calore, di diverse compressioni e tipologie nonché abbinabili in base alle specifiche esigenze del paziente, garantendo massimo confort ed elasticità. Il valore aggiunto dei plantari Corazza si completa con la lavorazione artigianale, frutto di una manodopera specializzata e tipica del Made in Italy, tradizione che l’azienda continua a valorizzare anche all’interno di un processo industriale che ragiona su grandi volumi e che si avvale di tecnologie all’avanguardia e pienamente inserite in ottica Industry 4.0.

    Il futuro di Corazza Srl si preannuncia ricco di sfide e nuovi percorsi. L’azienda, che negli ultimi anni ha registrato una crescita costante, ambisce a espandere il proprio mercato, consolidando da una parte la propria posizione di leadership su quello italiano e dall’altra conquistando nuove fette all’estero confezionando, in linea con la propria strategia di customizzazione, proposte mirate e adeguate al livello di cultura e conoscenza ortopedica di ciascun Paese. Altra sfida già in corso e che spalancherà nuovi scenari riguarda la realizzazione di plantari finiti e destinati direttamente al paziente, pur mantenendo come destinazione esclusivamente negozi specializzati come ortopedie, farmacie e sanitarie.

    Oltre alla vasta gamma made in Corazza, in fiera arriveranno le ultime novità, tra cui Fly Walk®, il supporto plantare ultrasottile pensato per chi pratica sport.

    L’esperienza maturata in più di 50 anni di attività, così come l’approfondita conoscenza in ambito biomeccanico, hanno permesso all’azienda di realizzare un prodotto in grado di coniugare prevenzione e performance, aspetti imprescindibili per chi pratica sport sia a livello professionale che amatoriale. Fly Walk®, infatti, è ideato per la corsa, la camminata e le discipline da salto, con l’obiettivo di supportare adeguatamente qualsiasi sportivo nel raggiungimento degli obiettivi, mantenendo però sempre un adeguato livello di sicurezza.

    Sono due le componenti che ne caratterizzano la struttura: la parte anteriore costituita da materiale dall’elevata risposta propulsiva e antivibrante che rende la risposta molto reattiva e quella posteriore, ammortizzante, realizzata con materiale absorber. Una combinazione di fattori che consente, per diverse discipline, di prevenire traumi, causati da inattività prolungata e scarso allenamento e overuse alle strutture corporee che accrescono il rischio di infortuni a lungo termine.

    Unisex e adatto a qualsiasi età, la qualità di Fly Walk® si riflette anche in altre caratteristiche e, in particolar modo, nei materiali utilizzati che ne fanno un prodotto innovativo e hi-tech. Rivestito con microfibra ceramico termoregolatore, ha un’elevata capacita assorbente che assicura una totale vaporizzazione dell’umidità, creando igiene e un’atmosfera sana e asciutta. È anti–odore, ipoallergenico e presenta una forte resistenza alla lacerazione e allo sfregamento, oltre che essere lavabile a 95°.

    Grazie alla capacità di sostenere la maggiore superficie di appoggio al piede nel rispetto della correttezza anatomica, Fly Walk® si pone come un prodotto sia fisiologico che funzionale, garante di sicurezza, benessere e performance, valori che sono il traguardo di un percorso non comune, ma il risultato di un’esperienza cinquantennale e che ha visto Corazza crescere costantemente fino a diventare leader di settore.

     

     

    Corazza S.r.l. nasce a Bologna nel 1968 dall’intuizione di Dino Corazza, ingegnoso falegname che decide di scommettere sulla realizzazione di suole ortopediche in cuoio. Oggi, a distanza di 50 anni, l’azienda guidata dalla figlia Violetta, supportata da un team femminile di donne coese e motivate, rappresenta un punto di riferimento di valore per tutte le ortopedie italiane ed estere. Esperienza, competenza tecnica, utilizzo di tecnologie avanzate orientano l’attività di Corazza consentendogli ogni giorno di interpretare e soddisfare le richieste dei tecnici ortopedici attraverso la realizzazione di plantari ortopedici personalizzati, innovative e di altissima qualità.

  • Quanto dovrei correre per perdere peso?

    Possiamo parlare dei benefici della corsa all’infinito, perché questo sport aiuta a rafforzare il corpo, rendere il corpo più bello e duraturo, migliorare l’umore, ma soprattutto – liberarsi del peso in eccesso. Come perdere peso velocemente correndo? Esaminiamo la questione.

    Corsa e calorie

    La corsa è lo sport più accessibile, perché il jogging non richiede attrezzature costose, attrezzature sportive speciali e condizioni. La cosa principale è il tuo desiderio di diventare più sano e più snello. È noto che la perdita di peso è direttamente collegata al dispendio calorico. Il dispendio energetico dipende dalla velocità della corsa, dalla sua durata e dall’attività dell’atleta. Così, un jogger principiante brucia 500-600 calorie per ora di jogging. Con il tempo, i movimenti diventano più tecnici e padroneggiati, la velocità aumenta e il dispendio energetico è in media di circa 800 calorie all’ora. Tuttavia, la corsa campestre aumenta il carico di lavoro e quindi le calorie bruciate all’ora.

    Tempo di esecuzione

    I principianti dovrebbero iniziare con 10-15 minuti di corsa continua. Per coloro che fanno esercizio quotidiano al mattino e conducono uno stile di vita attivo, i primi allenamenti possono durare 15-20 minuti. Dovrebbero essere eseguiti 2-3 volte a settimana, e col tempo dovrebbero essere fatti quotidianamente. Poi il carico dovrebbe essere gradualmente aumentato di 5 minuti. Il tempo di esecuzione raccomandato è di 1 ora. È questo tempo che è considerato il carico cardio ottimale per la perdita di peso, poiché la combustione attiva delle calorie inizia dopo 30 minuti di allenamento.

    Si noti che il jogging eccessivo porta al sovraffaticamento, al carico eccessivo sul cuore, al pompaggio eccessivo dei muscoli delle gambe. Naturalmente, gli intenditori di sport possono obiettare e ricordare i maratoneti, il cui allenamento si distingue per durata e intensità. Ma vale la pena notare che il loro obiettivo – per superare una lunga distanza, ma non la perdita di peso.

    Intensità di corsa

    Per evitare di danneggiare il corpo mentre si fa jogging per la perdita di peso, è importante monitorare il cuore e misurare correttamente la frequenza cardiaca. C’è un certo modello di allenamento per bruciare i grassi durante la corsa. La cifra dipende direttamente dall’età di chi si allena. Per esempio, un atleta sano, giovane e di mezza età, ha una frequenza cardiaca a riposo di 60-80 battiti al minuto. Durante il riscaldamento sale a 95-115 battiti. Durante l’allenamento attivo la frequenza cardiaca non dovrebbe superare i 115-135 battiti al minuto. La frequenza cardiaca massima durante l’allenamento intensivo non dovrebbe superare i 150 battiti al minuto. Un tasso più alto è un segnale di pericolo e indica un serio rischio di danni alla salute.

    Se senti che la tua frequenza cardiaca è aumentata drasticamente, passa dalla corsa alla camminata. Ma non fermatevi, ma continuate a muovervi a ritmo sostenuto o riducete il più possibile la velocità della vostra corsa. Le calorie continueranno ad essere bruciate anche se si corre molto lentamente. La cosa principale è non accorciare il tempo di corsa, con una durata di allenamento di 45-60 minuti, il peso in eccesso sarà ancora andato via.

    Quanto spesso si dovrebbe correre per perdere peso?

    Come abbiamo già notato, nella fase iniziale, nei primi mesi di allenamento, si dovrebbe correre 2-3 volte a settimana. Il passaggio a un allenamento quotidiano dovrebbe diventare graduale. È molto importante che il jogging non sia per forza, ma per piacere. Se il carico viene aumentato costantemente, la corsa non si trasformerà in uno stress per il corpo.

    PERSONALIZZAZIONI
    Tra le celebrità che amano il jogging come metodo principale per mantenersi in forma ci sono la modella di Victoria’s Secret Karlie Kloss, l’attrice Jennifer Aniston, la cantante Nicole Scherzinger e molti altri.

     

    Come prendere il ritmo: un programma per principianti?

    Se non fai esercizio da molto tempo e non ti muovi molto, dovresti iniziare a fare jogging con molta cautela. Ecco un programma di 4 settimane di corsa per principianti.

    Settimana 1

    Si raccomanda di iniziare con 2-3 corse a settimana. Allo stesso tempo, gli allenamenti non dovrebbero essere quotidiani. La loro durata non dovrebbe superare i 20-25 minuti. Prima di fare jogging, non dimenticare di fare un piccolo riscaldamento per riscaldare i muscoli. Squat, piegamenti e oscillazioni delle gambe saranno efficaci in questo caso. La velocità di corsa dovrebbe essere fattibile, anche minima, qui tutto dipende dal grado di preparazione dell’atleta. Durante l’allenamento 5 minuti di corsa, 5 minuti di cammino con un passo sportivo.

    2a settimana

    Se l’allenamento non stanca e non fornisce disagio, aumentare il tempo di corsa a 30-35 minuti, di cui 10 minuti si corre, 5 minuti si fa sport a piedi. Corriamo almeno 4 volte a settimana. Aumentare gradualmente la velocità.

    Settimana 3

    Aumentare la frequenza degli esercizi a 5-6 volte a settimana. Tempo di formazione – 40-45 minuti. Cambia il ritmo della corsa: 15 minuti – corsa, 5 minuti – camminata.

    La quarta settimana

    In questa fase il regime di allenamento dovrebbe essere ottimale. Il jogging deve essere quotidiano. Il tempo di allenamento è di 1 ora, durante la quale sono permesse 1-2 transizioni al passo sportivo per 3-5 minuti.

    Quando posso aspettarmi dei risultati?

    Nella fase iniziale dell’allenamento, se si osserva un aumento uniforme dei carichi, di solito si perdono 0,5-1 kg alla settimana. Poi il corpo comincia a perdere circa 1,5 kg a settimana. L’intensità della perdita di peso dipende dall’attività di allenamento, dalla velocità di corsa e dalle peculiarità individuali dell’organismo. Tuttavia, si dovrebbe tenere a mente che una perdita di peso improvvisa può avere un impatto negativo sulla salute. Inoltre, la perdita di peso tende a tornare rapidamente. Pertanto, quando si pratica la corsa per la perdita di peso è normale perdere 5-6 chili al mese. Ad un certo punto il peso smette di cadere. Significa che il corpo ha raggiunto la forma ottimale. Tuttavia, per mantenerlo, è necessario continuare ad allenarsi.

    I segreti del successo

    La corsa per la perdita di peso sarà più efficace se la si esegue regolarmente al ritmo ottimale per un particolare atleta. Dovresti anche ricordare che è meglio correre alla stessa ora – non importa se è la mattina, il pomeriggio o la sera. Un’ora e mezza prima e la stessa quantità di tempo dopo una corsa dovrebbero essere astenuti dal mangiare, questo permetterà al corpo di bruciare calorie più attivamente. Non è vietato bere acqua liscia a temperatura ambiente.

    Quando si pratica il jogging per la perdita di peso, è necessario seguire una dieta sana. È necessario mangiare in piccole porzioni almeno 5 volte al giorno. L’ultimo pasto dovrebbe essere preso non più tardi di 2,5 ore prima di dormire. L’uso di farina e dolci dovrebbe essere ridotto al minimo, e carne magra, pollame, pesce e verdure dovrebbero essere i piatti principali. Non dimenticare i latticini, specialmente il kefir e la ricotta. Usare verdure e fagioli come contorno, ma è meglio rifiutare il riso e la pasta. Se avete bisogno di un dolce, si consiglia di mangiare un pezzo di cioccolato fondente, frutta secca o un po’ di miele, ma in nessun caso torte o dolci.

    E non dimenticare di attenersi al tuo regime di bere: dovresti bere 1,5-2 litri di acqua al giorno.

    Un altro punto importante è l’attrezzatura. I vestiti da jogging devono essere traspiranti. Per quanto riguarda le scarpe, devono essere atletiche e progettate per la corsa. Le scarpe da ginnastica non sono adatte.

    Per aumentare il tuo umore, dovresti correre con la musica – prendi le cuffie e un lettore musicale con una lista di brani dei tuoi artisti preferiti.

    Al coperto o con il fondo?

    Il jogging per la perdita di peso può essere fatto in modo indipendente o sotto la guida di un allenatore. Tuttavia, non tutti gli atleti, specialmente i principianti, hanno abbastanza forza di volontà per un esercizio regolare. Inoltre, nella fase iniziale è importante calcolare la corretta frequenza cardiaca, la velocità di corsa e l’intensità dell’allenamento. Queste cifre dipendono dall’età, dal sesso e dalle condizioni generali dell’atleta. Per evitare il sovraccarico, è meglio iniziare l’allenamento in un centro fitness.

    Author: Lorenzo Begun

  • Fly Walk®, il supporto plantare ultrasottile per i runner

    Dalle conoscenze anatomiche e biomeccaniche di Corazza Srl, nasce Fly Walk®, il supporto plantare hi-tech per runner pensato per coniugare prevenzione e performance e consentire a ogni runner di incrementare le proprie prestazioni in maggior sicurezza

     

    Costanza e metodicità negli allenamenti, dieta equilibrata e riposo sono elementi che scandiscono la quotidianità di ogni runner. Tuttavia ciò non è sempre sufficiente per aumentare le proprie prestazioni, soprattutto dopo periodi di lunga inattività, scarso allenamento o eccessivo carico. In queste situazioni per prevenire gli infortuni e aumentare le performance, si rende necessario l’utilizzo di un supporto plantare per runner. Un’esigenza che Corazza Srl ha fatto propria realizzando Fly Walk®, presto disponibile in tutti i negozi specializzati.

    L’esperienza maturata in più di 50 anni di attività, così come l’approfondita conoscenza in ambito biomeccanico, hanno permesso all’azienda di Molinella (BO) di realizzare un supporto plantare per runner ultrasottile di ultima generazione con lo scopo di supportare adeguatamente qualsiasi runner nel raggiungimento dei suoi obiettivi, mantenendo però sempre un adeguato livello di sicurezza.

    Vola verso i tuoi obiettivi è il payoff scelto per evidenziare le potenzialità di Fly Walk® che con equilibrio coniuga i concetti di prevenzione e performance. Sono due le componenti principali che ne caratterizzano la struttura: la parte anteriore costituita da materiale dall’elevata risposta propulsiva e antivibrante che rende la risposta molto reattiva e quella posteriore, ammortizzante, realizzata con materiale absorber. Una combinazione di fattori che consente di prevenire traumi, causati da inattività prolungata e scarso allenamento, e overuse alle strutture corporee che accrescono il rischio di infortuni a lungo termine.

    Unisex e adatto a qualsiasi età, la qualità di Fly Walk® si riflette anche in altre caratteristiche e, in particolar modo, nei materiali utilizzati che ne fanno un prodotto innovativo e hi-tech. Rivestito con microfibra ceramico termoregolatore, ha un’elevata capacita assorbente che assicura una totale vaporizzazione dell’ umidità, creando igiene e un’ atmosfera sana e asciutta. È anti – odore, ipoallergenico e presenta una forte resistenza alla lacerazione e allo sfregamento, oltre che essere lavabile a 95°.

    Grazie alla capacità di sostenere la maggiore superficie di appoggio al piede nel rispetto della correttezza anatomica, Fly Walk® si pone come un prodotto sia fisiologico che funzionale, garante di sicurezza, benessere e performance, valori che sono il traguardo di un percorso non comune, il risultato di un’esperienza cinquantennale e che in particolar modo negli ultimi anni, ha visto Corazza crescere fino a diventare leader di settore.

     

    Fly Walk

     

    Corazza S.r.l. nasce a Bologna nel 1968. Oggi, a distanza di oltre 50 anni l’azienda guidata da Violetta Corazza, supportata da un team femminile di donne coese e motivate, rappresenta un punto di riferimento di valore per tutte le ortopedie italiane. Esperienza, competenza tecnica, utilizzo di tecnologie avanzate orientano l’attività di Corazza consentendogli ogni giorno di interpretare e soddisfare le richieste dei tecnici ortopedici attraverso la realizzazione di plantari ortopedici personalizzati, innovative e di altissima qualità.

  • La Sfadiàa” – Trofeo Graziano Bonzani: 220 atleti hanno partecipato alla corsa in montagna in Val Vigezzo

    Successo di pubblico e trionfo dello sport domenica 7 luglio a Craveggia (VB). La quinta edizione della corsa intitolata a Graziano Bonzani ha visto la partecipazione di 220 atleti, che si sono sfidati sul percorso lungo da 11 km e nel minigiro da 3,5 km. Classifiche complete sul sito www.trofeobonzani.it.

     

    Un appuntamento divenuto tradizionale ed immancabile quello con “La Sfadiàa”, corsa su sentieri di montagna organizzata domenica 7 luglio a Craveggia (VB) dall’Associazione “Ul Grup ad La Sfadiàa” presieduta da Paolo Terruggia. L’evento sportivo, giunto alla quinta edizione, ha visto la partecipazione di poco più di 220 atleti, tutti uniti in memoria di Graziano Bonzani, indimenticato capostazione della Piana di Vigezzo. Una formula vincente che ogni anno accoglie in Val Vigezzo appassionati, runner e simpatizzanti in una giornata all’insegna di sport, territorio e tradizione.

     

    A sfidarsi sul percorso da 11 km sono stati 158 atleti. Ad avere la meglio nella gara maschile Mauro Stoppini in 58’24.6, seguito da Alberto Gramegna (58’35.1) e Roberto Giacomotti (1:00’35.7). Nella competizione femminile, podio per Monica Moia in 1:21’08.4, seguita Daniela Bergamaschi (1:22’16.9) e Sara Barboglio (1:25’32.8). Nel minigiro da 3,5 km svolto all’interno del centro abitato di Craveggia, i partecipanti sono stati 63: podio a Cedric Minoletti in 19’07.5, seguito da Stefano Dresti (19’50.1) e Davide Brunelli (19’58.7). Tra le donne, prima Martina Toia in 20’24.6, poi Marika Bonzani (22’10.7) – figlia proprio di Graziano Bonzani cui è intitolata la gara – ed Ilaria Toia (23’18.6). Riconoscimenti sono stati inoltre riservati al concorrente più giovane partecipante alla gara da 11 km, Andrea Mazzetti, classe 2006; al veterano Emilio Bastianini, classe 1950 ed al gruppo più numeroso Zornasco Team con 33 iscritti.

     

    Novità dell’edizione 2019 anche due nuovi premi, assegnati a fine gara alla presenza delle Autorità, delle Associazioni e di Alessandro Panza, politico ossolano nativo di Domodossola ed attualmente eletto al Parlamento Europeo. Il “Gran Premio della Montagna” al primo corridore transitato sul Passo della Colma è andato per gli uomini ad Alberto Gramegna e per le donne a Daniela Bergamaschi. Lo stesso Gramegna si è aggiudicato anche la vittoria maschile della “Combinata Vigezzina” mentre sul podio femminile è salita Graziella Grignaschi: questo particolare premio è stato riservato ai partecipanti ad entrambe le competizioni organizzate da “Ul Grup ad La Sfadiàa”: l’invernale “Cip in Vigezz” ed appunto “La Sfadiàa” estiva.

     

    Anche quest’anno non sono mancati i premi legati al territorio. Il primo vigezzino è stato Ruben Mellerio di Malesco; la prima vigezzina Chiara De Stefani di Santa Maria Maggiore; il primo alpino Massimo Brunelli di Malesco.

     

    Le classifiche complete sono disponibili sul sito www.trofeobonzani.it e le immagini, in continuo aggiornamento, sulla pagina Facebook Ul Grup ad La Sfadiàa.

    La soddisfazione degli organizzatori è ben espressa dalle parole di Paolo Terruggia. Il Presidente dell’Associazione che ha ideato e che ogni anno organizza la manifestazione ha dichiarato: “Siamo soddisfatti del successo di questa edizione. 220 partecipanti sono davvero molti e siamo felici di essere riusciti a raccoglierli nel nostro splendido territorio della Valle Vigezzo, in una giornata di sport e condivisione e soprattutto nel ricordo di un caro amico, Graziano Bonzani”.

     

    Ed ancora: “I ringraziamenti vanno a tutti gli atleti per la loro presenza ed a chi ha reso possibile la riuscita dell’evento. Oltre alle famiglie Zanni e Bonzani – che da sempre sostengono l’iniziativa e che hanno visto anche la partecipazione nella gara da 11 km di Katia, moglie di Graziano, dei figli Marika e Kristian, della mamma e del fratello Alessio – un doveroso grazie va ai numerosi sponsor, alle Associazioni ed ai volontari che ogni anno si adoperano affinché i percorsi, i ristori, le premiazioni e l’intera giornata siano perfetti”.

     

    Intanto l’appuntamento con la “Cip in Vigezz”, la ciaspolata notturna invernale organizzata da “Ul Grup ad La Sfadiàa”, è già definito. Si terrà sabato 25 gennaio 2020 presso il Centro del Fondo di Santa Maria Maggiore (VB), sempre sotto il cielo della Val Vigezzo.

  • il 4 marzo tutti alla Run for Life edizione monzese!

    Run for life ritorna il 4 marzo 2018 nel fantastico scenario del parco di Monza con ritrovo Cascina San Fedele. Tre i percorsi proposti: una 21km e 10km (cronometrate) e una passeggiata di 5km aperta a tutte le famiglie.

    L’evento è promosso da Socialtime onlus, con il patrocinio del Consiglio di Regione Lombardia, del Comune di Monza e di Fidal Lombardia e è svolto grazie alla partecipazione straordinaria di Trenta Ore per la vita, della Federazione Italiana Epilessie, della Croce Rossa Sezione di Monza, del Gamber de Cuncuress, del Salto asd, dell’associazione Domnia e dell’stituto d’Arte Nannini di Monza che ha realizzato premi e trofei.

    Il ricavato finanzierà un progetto scientifico di FIE sulle cure perle epilessie infantili.

    Bellezza, sport, solidarietà, entusiasmo a mille perchè …togetherisbetter.

    In una settimana tutta al femminile, Run for life, unisce tutti, uomini e donne, perchè solo assieme, nel rispetto reciproco, si riescono a realizzare grandi progetti, come quello rivolto ai bambini con gravi problemi di salute.

    Per chi si iscrive alla 21km Run for Life offre anche la possibilità di proseguire per ulteriori 10km garantendo tutti i servizi di ristoro e spugnaggio GRATIS…un lunghissimo con tutti i confort per prepararsi alle grandi maratone di aprile! Allora, cosa aspettate? 

    iscrivetevi subito sul sito www.runforlifeitaly.it o presso i seguenti punti iscrizione:


    AFFARI E SPORT
    Villasanta (MB) Via F. Confalonieri, 104

    AFFARI E SPORT
    Lecco – Corso Bergamo 84

    DECIO ASSICURAZIONI
    MONZA (MB) – Piazza Diaz, 1

    DECIO ASSICURAZIONI
    MUGGIO. (MB) – Via Italia, 46

    DECIO ASSICURAZIONI
    LISSONE (MB) – Via Caprera 9

    DECATHLON CAIROLI
    MILANO – Foro Buonaparte 75/76

    DECATHLON CINISELLO
    CINISELLO BALSAMO viale Brianza, 2

    PACER
    MILANO via Giovanni Pacini, 28

    Per maggiori informazioni scrivere a [email protected]

     

  • Social Running – La nuova e unica piattaforma per il running

    E’ ARRIVATO SOCIAL RUNNING: CORRERE E’ BELLO, INSIEME DI PIU’!

    Online il primo portale italiano della corsa sociale

    E’ nato Social Running, la prima piattaforma in Italia che permette di organizzare una corsa ed invitare i propri amici. Si fa tutto in pochi secondi, scegliendo la data, la location, la tipologia di percorso e di corsa, con la possibilità di inviare un messaggio a chiunque si desidera rendere partecipe dell’evento di running o camminata. Al termine della sessione di corsa tutti i partecipanti hanno la possibilità di inserire immagini e commenti, condividendo con gli altri runners le sensazioni ed i ricordi dell’esperienza vissuta insieme.

    Accedere al portale è facile e gratuito, si può creare un incontro per correre/camminare con le persone più vicine all’utente per area geografica o partecipare ad un appuntamento già esistente, unendosi al gruppo in un solo clic. Inoltre ogni utente ha un suo profilo e può decidere di seguire gli altri corridori sul portale e farsi seguire, rimanendo in questo modo sempre in contatto con tutti gli appassionati di running o con coloro che semplicemente amano organizzare una camminata. E’ presente, inoltre, un’area interamente dedicata alle news su alimentazione, allenamento e curiosità sul mondo della corsa.

    E’ una realtà tutta nuova, pensata per vivere in compagnia momenti di divertimento e di benessere; proprio come cita lo slogan, Correre è bello, insieme di più!.

    La piattaforma nasce dall’incontro di due web agency italiane (Arti Creative e Salento Factory), le quali hanno deciso di unire il proprio know how con l’obiettivo di creare un luogo virtuale che possa collegare i runners di qualunque età, dando loro la possibilità di organizzare momenti reali di condivisione sociale, nella propria città o nel posto in cui si preferisce.

    Non solo, gli utenti potranno incontrare con facilità le persone che possiedono la stessa passione per questo sport, uno dei più amati e praticati negli ultimi tempi (il numero di runners italiani è cresciuto in maniera esponenziale, si calcola che nel 2016 sono stati più di 6 milioni gli italiani che hanno praticato regolarmente questo sport, di cui il 52% uomini e il 48% donne). L’obiettivo dei creatori di Social Running infatti, è quello di realizzare una rete sociale, che da virtuale si converta in reale e pragmatica. Dopo una sessione di corsa o camminata, gli utenti restano in collegamento con i loro followers con messaggi, commenti e feedback, decidendo di organizzare altre sessioni per incontrarsi nuovamente. E’ uno strumento utile anche per chi arriva per la prima volta in una città, vorrebbe correre, ma non conosce esattamente il luogo in cui farlo: gli basterà accedere a Social Running ed attraverso il sistema di geolocalizzazione gli verranno suggeriti gli appuntamenti fissati nelle vicinanze. Non è una gara, una competizione, una sfida, ma una sessione di running che crea interazione sociale sul web e nella vita quotidiana.

    Che sia una corsa o una camminata, sull’asfalto, lungo un sentiero sterrato, le rive di un fiume o al mare… è bello correre, in compagnia ancora di più.

    Il sito è accessibile all’indirizzo www.socialrunning.it, per maggiori informazioni si può scrivere a [email protected].

    Il team di Social Running

  • Colazione prima di correre al mattino: sì o no?

    scopri di più: http://sportorino.com/cerca/corsa-torino

    Andare a correre al mattino, specie per chi ha la fortuna di vivere in campagna o anche solo vicino a un parco in città, è una delle cose più sane e anche più belle per iniziare al meglio la giornata.

    Ma la prima cosa importante dopo la sveglia, abbiamo sempre detto, è mangiare: e allora, se vado a correre al mattino presto devo fare colazione o no? C’è chi sostiene che per dimagrire e “bruciare grassi” non si deve fare colazione; ma è anche vero che fare jogging a digiuno comporta il rischio di rimanere senza energia durante la corsa. Quindi?

    Sicuramente per poter fare dell’attività fisica il nostro corpo ha bisogno di energia altrimenti la prestazione cala drammaticamente – oltre a rischiare spiacevoli infortuni. Quindi pensare di fare attività fisica a stomaco vuoto non va mai bene. MAI.

    Il corpo ha necessità del corretto carburante per evitare di andare in riserva o, peggio ancora, di andare ad usare la benzina sbagliata: se non trova i carboidrati e i grassi, usa le proteine, depotenziando i muscoli… Non una grande idea

    Se si va a correre dopo una mezz’oretta dalla sveglia, non possiamo però neanche caricare troppo lo stomaco altrimenti si rischia di non digerire bene, sentirsi appesantiti e avvertire nausea: la soluzione ideale è fare il carico di carboidrati la sera prima, a cena, con delle patate o del riso per esempio – sempre affiancati da abbondanti verdure, meglio crude e di stagione. Nella mezz’ora prima di iniziare la corsa si possono utilizzare dei carboidrati semplici tipo un pezzo di cioccolato fondente o della frutta secca o una fetta biscottata con del miele. Questo ci permette di avere dell’energia pronta da utilizzare nella prima parte della corsa. Poi, in base alla durata ed all’intensità della corsa, il corpo andrà a prendere l’energia dai carboidrati immagazzinati la sera prima e, oltre la mezz’ora, dai grassi immagazzinati.

    Eh si, il corpo per andare a bruciare i grassi ha bisogno di molto ossigeno e molto tempo per “romperli” e trasportarli ai nostri muscoli. Quindi non è saltando la colazione che eliminiamo le maniglie dell’amore o la ciccetta sulle cosce.

    Appena rientriamo dalla nostra corsa intensa, tuttavia, dobbiamo fare una colazione di tutto rispetto. Preferibilmente salata, a base di proteine e qualche carboidrato in modo tale da andare a dare una mano ai muscoli a rigenerarsi e a reintegrare le riserve energetiche.

    Ecco che una spremuta di arance appena fatta con un panino integrale con degli affettati magri (bresaola o prosciutto crudo sgrassato) o con una frittatina di verdure può fare al caso nostro. Oppure un pacchetto di crackers al farro con un pezzo di parmigiano.

    E comunque ricordate che tutta l’attività fisica al mattino fa bene quindi se avete un parco, un giardinetto o anche solo un cortile nelle vicinanze… andate a fare una bella passeggiata!

  • Nuovo singolo di Filippo Ferrante “Un’altra corsa”

    un interessante brano ispirato alla storia di un tassista è il nuovo singolo del cantautore Filippo Ferrante che anticipa l’uscita del nuovo Ep nel prossimo mese di marzo

    Official Video

    Il viaggio nel taxi è un momento estremamente particolare in quanto la gente spesso tende a rivelare molto di se come se fosse in un confessionale. Nello stesso tempo il tassista si rispecchia nei frammenti di vita di quelle persone.
    È incredibile come le vite delle persone tendono ad assomigliarsi. Siamo tutti, infatti, posti continuamente a delle scelte, a confidare in sogni e speranze e ad allontanare i dubbi.
    “Un’altra corsa” è un brano scritto proprio in seguito ad un incontro con un taxista a Milano e fotografa il momento storico sociale ed economico che stiamo vivendo oggi nel quale siamo frequentemente messi di fronte a delle scelte che nonostante possano sembrare determinanti e definitive, in realtà si rivelano semplicemente come esperienze del percorso di crescita da cui imparare per prepararsi ad un nuovo giorno.
    L’obiettivo della canzone è di ispirare l’ascoltatore a confidare nel fatto che qualsiasi scelta è sempre la migliore e che non ci sono scelte giuste o sbagliate, ma solo esperienze e lo invita a non farsi imbrigliare dai meccanismi contorti della società, piuttosto a lasciarsi traportare dal mistero della vita ed avere fiducia in un potere più grande.
    L’autore trae ispirazione da questa storia per scrivere la canzone di tutti come una carezza inaspettata che in un attimo ti da la forza per non mollare e che ti ricorda di non essere solo in questo viaggio chiamato vita. “Ma che sarà? Un’altra corsa è finita e sono qua, che rivedo la mia vita. Che sarà? Un altro sole presto ci risveglierà e saremo un nuovo giorno”.
    Ispirato alla vera storia di Giuseppe Mascia , tassista milanese.
    Testo e Musica di : Filippo Ferrante, Vito Angiuli e Paolo Bozzi.
    Etichetta: Crystal Records
    Produzione artistica: Davide Maggioni (Rusty Records)
    Official Facebook: https://www.facebook.com/filiferrante

    Filippo Ferrante è un cantautore pugliese. Proviene da differenti esperienze musicali legate tutte da una grande passione per la musica, con un sogno e la ferma convinzione di poterlo raggiungere.

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