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  • A Verona “Al Condominio” l’Human Centric Restaurant: tutti pazzi per la #DigitalDetox! Il lusso di stare a tavola senza tecnologia

    Una bottiglia di buon vino a chi rinuncia all’uso del cellulare durante il pasto.  Un nuovo stile di vita conviviale con lopzione tech free”, per gustare i piatti che richiamano nel nome dei classici personaggi di ogni condominio. Nasce così una nuova tendenza che sta già attirando l’interesse del pubblico e rivoluzionando il mondo della ristorazione.

    Non una semplice scommessa imprenditoriale o una nuova moda da cavalcare, ma la precisa e ferma volontà di rivoluzionare il mondo della ristorazione con un progetto che sta già attirando l’attenzione del pubblico e dei media, ma anche del settore dell’accoglienza. Ha infatti aperto lo scorso 21 marzo in Via Marconi 25A a Verona Al Condominio”, dove viene offerta una bottiglia di buon vino a chi accetta di chiudere a chiave in una apposita cassettiera il proprio cellulare, rinunciando per qualche ora alla tecnologia per dedicarsi al piacere della tavola e della compagnia.

    Abbiamo quindi lavorato sul concept #DigitalDetox! per presentare qualcosa di inedito e curioso, dedicato a chi è alla ricerca di novità e di experience appaganti sia a livello enogastronomico che sociale. Da qui lidea di proporre una nuova chiave di lettura della convivialità, con l’opzione tech-free che premia chi ci consegna per il tempo del pasto il proprio cellulare” racconta Angelo Lella- co-ideatore del format.

    L’idea che ha già colpito gli ospiti, ma anche radio, tv e giornali è proprio La Cassetta della Posta” dove ogni ospite può scegliere di liberarsi” del proprio smartphone, per dedicarsi appieno alla persona amata, alla propria famiglia o a dialoghi con i propri commensali, senza la continua distrazione di notifiche o sms.

    E’ diventato impossibile godere di un pasto in tranquillità, o peggio ancora, vedere figli e genitori ignorarsi per tutto il tempo di un pranzo o una cena per restare con gli occhi incollati a uno schermo, piuttosto che giovani coppie che non si scambiano neppure romantiche occhiate. Del resto, siamo a Verona, la città dell’amore e con #DigitalDetox! Abbiamo voluto lanciare un messaggio forte non solo qui, ma in tutta Italia e chissà, anche all’estero. La buona tavola è parte integrante della nostra cultura e di quel good italian living che tutto il mondo ci ammina e di cui troppo spesso ce ne dimentichiamo” – spiega Lella.

    Sempre in ottica tech-free le recensioni saranno affidate a carta e penna e potranno essere imbucate nelle cassette della posta, lasciando così un personale ricordo della prima cena “Al Condominio”.

    L’impronta condominiale è data dalla varietà degli stili e dei concept che si ritrovano negli ambienti, un mix di personalità tra il classico, il retrò e l’industrial realizzati dalla designer emergente Margherita Marfo.

    Ogni piatto vive nella tradizione italiana e mixa gusti e sapori da Nord e Sud con piatti che prendono il nome da ironici stereotipi tipici e onnipresenti di ciascun condominio.

    Sfogliando il menù si nota infatti che ogni piatto prende il nome da una delle tante figure che si ritrovano nella buona tradizione di ogni palazzina che si rispetti. Si parte dagli antipasti “Quelli del Primo Piano”, “Il Giardiniere”, “La Matta”, passando dai primi piatti come “La Guardona”, “La Vecia”, Lo Straniero” (piatto internazionale), per arrivare ai secondi con “I Morosetti”, “La Sportiva” (piatto bilanciato per chi vuole rimanere in forma) e l’immancabile “Spiona”, solo per citare alcune portate che si potranno scoprire dal 21° di Marzo in Via Marconi 25A a Verona.

    “Il Manutentore”, “L’Amministratore” e “Il Giardiniere” saranno gli chef in incognito che con un outfit a tema daranno vita a piatti della tradizione italiana rivisitati in chiave moderna e che gli stessi ospiti potranno vedere all’opera grazie alla grande cucina a vista che lascerà spazio all’interazione.
    Nella nostra cucina condominiale” – racconta in chiave ironica Michele Zanichelli – cofondatore e executive chef del nuovo format – ritroviamo un concept restaurant che fonde tradizione, fantasia e gusto internazionale. Proporremo così un mix di stili e personalità reinterpretando piatti iconici e dando spazio anche a mood internazionali. Ogni settimana, infatti, il piatto Lo Straniero” sarà protagonista della scoperta di sapori e gusti etnici”.

    Abbiamo voluto investire fortemente in questo nuovo concept. Il primo giorno di primavera abbiamo aperto le porte di un ristorante contemporaneo, dal gusto internazionale e che a Verona mancava. Un luogo dedicato a nuove emozioni, dove trascorrere piacevoli momenti tra amici, per festeggiare occasioni importanti, ma anche un ambiente che si presta a momenti romantici, di business ed eventi privati, il tutto condito da unatmosfera unica e dalla forte personalità” racconta Federico DErchia – imprenditore e ristoratore veronese e co-fondatore.

    Un locale unico, nel cuore di Verona, con una proposta informale e che vede, oltre al format originale, la massima qualità delle materie prime, una location curata nei minimi dettagli che allo stesso tempo lascia spazio a semplicità e ad un clima familiare creando un magico legame tra sala e cucina, momenti di serenità e condivisione tipici dello star bene” allitaliana.

    Un luogo nuovo dove sentirsi a casa o se non a casa…“Al Condominio”.

     

    www.maiawine.it

    ABOUT – Angelo Lella è un imprenditore veronese titolare dell’agenzia di Marketing e Comunicazione UNited STudio che collabora dal 2009 con realtà nazionali ed internazionali dalla moda al design, dal food al beverage fino ad arrivare ai motori.

    Nel 2019 fonda Maia Wine di cui oggi e co-titolare con il gruppo Cielo e Terra Spa e che oggi rientra a tutti gli effetti tra i principali players della spumantistica italiana con una bollicina elegante, raffinata, che rivive in un lifestyle tipicamente italiano, fatto di eventi, appuntamenti glamour, partnership con global brand del mondo del lusso ed experience esclusive.

    Nel 2020 fonda il circuito To Share The Italian Good Living, un Club esclusivo attraverso il quale, clienti di tutto il mondo possono accedere a vantaggi speciali come i Festival del Cinema, Cocktail Party, presentazioni in anteprima di brand di lusso ed eventi benefici. Un movimento che prende forma durante i Cocktail Party riservati a partners, addetti ai lavori, influencer e personaggi del mondo dello sport, dello spettacolo e dell’imprenditoria.

    Esperto del mondo soft-luxury e di prodotti lifestyle è co-ideatore del nuovissimo format “Al Condominio” che vedrà la prima a apertura a Verona con l’obiettivo di sviluppare una catena dal sapore italiano e respiro internazionale.

  • L’importanza dell’autoclave nel condominio

    Potete già esservi accorti di quanto possa essere importante l’autoclave nel condominio se abitate ai piani alti e avete avuto a che fare con problemi di carenza di acqua. Vediamo assieme più nel dettaglio come e perchè questo strumento è importante. (altro…)

  • Ripartizione delle spese dell’acqua nel condominio: cosa sapere

    La convivenza in un condominio è sempre una situazione spinosa che richiede compromessi, vediamo assieme come si effettua la ripartizione delle spese per la bolletta idrica nel condominio, sia per gli appartamenti, che per le parti comuni. (altro…)

  • Obblighi dell’amministratore di condominio sulla sicurezza dell’acqua

    Con il nuovo decreto 18/2023 sono entrati in vigore nuovi obblighi per l’amministratore di condominio in materia di salute dell’acqua negli impianti condominiali, vediamo assieme in cosa consistono questi obblighi. (altro…)

  • Mancanza di pressione dell’acqua nel condominio, che fare?

    Chi abita ai piani alti di un condominio o lavora in un palazzo alto può rendersi conto di come la pressione dell’acqua possa venire a mancare. Perchè succede questo? E soprattutto… come rimediare? (altro…)

  • I vantaggi di installare un addolcitore d’acqua condominiale

    Un addolcitore d’acqua condominiale può essere uno strumento importante per assicurare il confort della nostra casa e la salute dei nostri familiari. Anche l’ambiente può trarne benefici. Vediamo assieme come.

    (altro…)

  • 8 modi efficaci per risparmiare energia (e soldi) nel tuo condominio

    Da sempre, l’energia rappresenta una delle spese più importanti nell’economia di qualunque condominio – di solito, si attesta fra il 25 e il 35% delle spese totali. Risparmiare sulle bollette condominiali, quindi, è un’ottima occasione per eliminare sprechi e per dare una mano all’ambiente. Come agire subito? Ecco 9 consigli per tutti i proprietari di condomini attenti alla spesa energetica.

    Se vuoi ottenere un significativo risparmio energetico nel tuo condominio, chiedi ai professionisti di RAM Group. RAM Group è la sola realtà in Italia specializzata nell’offerta di servizi completi per immobili di ogni tipo e dimensione.

    1. Pulisci il frigorifero

    Sembra un’attività banale, ma passare periodicamente l’aspirapolvere sul sistema di aspirazione del frigorifero aiuterà l’elettrodomestico a espellere il calore in modo più efficiente, il che equivale a risparmiare energia.

    1. Termostato alla temperatura giusta

    Ogni grado che togli dal tuo termostato equivale a un risparmio del 3% sul consumo energetico di ogni appartamento. Il modo migliore per gestire ogni termostato è regolare la temperatura in funzione della stagione e della tua presenza in casa. Per esempio, nelle giornate più calde, se sei in casa, puoi scegliere la temperatura più confortevole per te; al contrario, quando non sei in casa, puoi evitare di far funzionare per lungo tempo il sistema di raffreddamento.

    1. Attenzione alla luce solare

    Usa tende e persiane per regolare quantità di luce solare, e quindi calore, che entra in casa. In estate, soprattutto quando esci di casa, chiudi tende e persiane ogni volta. Al contrario, in inverno, lascia tende e persiane aperte, per permettere alla luce solare di scaldare la tua abitazione.

    1. Spegni le luci

    Per gli spazi comuni del condominio, considera la possibilità di installare dei sensori di movimento: sono utili per accendere le luci, esterne e interne, solo quando servono. In casa, meglio ridurre il numero di lampadine accese: se in una stanza non c’è nessuno, basta un clic sull’interruttore per evitare di consumare energia inutile.

    1. Usa l’ingegno

    Se nel tuo condominio c’è una lavanderia comune, meglio ottimizzarne l’uso. Bastano piccoli gesti. Per esempio, quando possibile, potresti usare acqua più fredda per il lavaggio. In più, se utilizzi un’asciugatrice, puoi inserire nel carico un asciugamano asciutto insieme ai tuoi capi bagnati: l’asciugamano assorbirà l’umidità e ridurrà, quindi, il tempo di asciugatura.

    1. Segnala per tempo i problemi di manutenzione

    Un buon piano di manutenzione ordinaria, eseguita con competenza e di frequente aiuterà a evitare problemi più gravi, difficili e costosi da risolvere.

    1. Controlla porte e finestre

    Qualunque spiffero presente in porte e finestre rende meno efficace l’azione degli impianti di riscaldamento e di condizionamento dell’aria. Al contrario, una tenuta adeguata assicurerà la massima resa con la minima spesa possibile.

    1. Elettrodomestici intelligenti

    Valuta la possibilità di usare forno a microonde o tostapane per riscaldare pietanze e piccoli pasti. Questi apparecchi, di solito, consumano circa la metà dell’energia di un forno elettrico tradizionale.

    Come vedi, risparmiare sulla bolletta energetica, di casa tua e del condominio in cui vivi, è semplice. Basta assumere buone abitudini e “contagiare” con l’esempio positivo i tuoi vicini di casa.

  • Trenta Ore per la Vita e EMD112 insieme per la campagna “Cardioproteggi il Tuo Condominio”

    Cardioproteggi Il Tuo CondominioUn defibrillatore in ogni condominio per cardioproteggere chi ci sta a cuore e supportare Trenta Ore per la Vita.

     

    In Italia ogni ora circa 7 persone muoiono per arresto cardiaco (1 decesso ogni 1000 abitanti)[1]
    Si tratta di un’incidenza molto più alta rispetto ai decessi per incidenti stradali o qualsiasi altro evento non legato a patologie.

    Il 70% delle persone colpite da Arresto Cardiaco potrebbe essere salvato con l’impiego precoce di un defibrillatore.

     

    Trenta Ore per la Vita ha creduto nella possibilità di invertire questa tendenza. Per 3 anni consecutivi, dal 2011 al 2013, ha portato avanti una campagna di raccolta fondi dedicata alla cardioprotezione in collaborazione con la CRI – Croce Rossa Italiana.

     

    Grazie a Trenta Ore per la Vita sono state cardioprotette in Italia oltre 1000 strutture scolastiche e sportive. Sono state formate circa 7.000 persone con corsi BLSD in tutta Italia. Milioni di telespettatori hanno visto come intervenire in caso di arresto cardiaco.

     

    Nonostante la sensibilizzazione in materia di defibrillatori sia aumentata molto rispetto a qualche anno fa, l’obbligo per questo dispositivo salvavita è presente solo per le società sportive, ed ancora vengono confusi infarto ed arresto cardiaco.

     

    Dalla comune consapevolezza della necessità di continuare a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della cardioprotezione e dell’utilizzo del defibrillatore, Trenta Ore per la Vita insieme a EMD112 lanciano la campagna rivolta alle famiglie “Cardioproteggi il Tuo Condominio”.

     

    “Pur rimanendo sempre, quella della cardioprotezione, una attività che ci ha visto promotori in molte occasioni, abbiamo sentito la necessità di dare uno slancio alle nostre iniziative con una nuova campagna. E’ nata così una collaborazione con EMD112”, commenta Alessandro Giuliani, Presidente di Trenta Ore per la Vita.

     

    «Per noi di EMD112 è motivo di orgoglio sviluppare questo importante progetto assieme a Trenta Ore per la Vita – Aggiunge Simone Madiai, CEO EMD112 -, che da sempre supporta iniziative dal grande impatto sociale in modo profondo e concreto. L’obiettivo è rendere ancora più fruibile questo strumento salvavita e aumentare le chance di salvataggio nel nostro paese, con obiettivi ambiziosi già nei prossimi 2 anni».

     

    Oggi tutte le persone interessate possono visitare una pagina dedicata al progetto https://www.trentaore.org/cardioproteggi-tuo-condominio/ sul sito di Trenta Ore Per la Vita.

     

    L’augurio è che questa campagna, oggetto di una preziosa collaborazione, possa promuovere la cultura della cardioprotezione e contribuire a salvare vite umane.

  • Retribuzioni minime per gli amministratori condominiali: l’equo compenso diventa un obbligo

    La battaglia di N.A.C.A per la professionalizzazione della figura dell’amministratore condominiale: il 7 luglio a Sorrento uno spazio dedicato all’ equo compenso

    Il novembre scorso ha visto l’approvazione della legge di conversione del Decreto fiscale che stabilisce, tra le altre cose, l’equo compenso per tutti i professionisti non appartenenti agli ordini professionali tradizionali.

    In questa categoria rientra dunque anche la figura dell’amministratore di condominio che grazie all’obbligatorietà di un compenso minimo, stabilito da apposite tabelle, vede riconosciuti il valore e la professionalità del proprio operato.

    La professione dell’amministratore di condomino prevede competenze manageriali e multidisciplinari che oggi non possono essere improvvisate; di fatti la legge prevede che ciascun professionista del settore aggiorni le proprie competenze costantemente, partecipando a corsi di formazione obbligatoria” – ricorda Antonio Rocco, coordinatore centro studi Naca e responsabile della formazione – “Tuttavia così come viene richiesta la professionalità, è giusto anche che questa sia riconosciuta stabilendo una retribuzione minima obbligatoria a fronte del tempo, dell’impegno e delle energie che ogni amministratore dedica ai propri condomini”.

    Naca, che da cinque anni aggrega amministratori professionisti su un territorio moto vasto che va dal Lazio alla Puglia, passando per Basilicata e Campania, si batte da sempre affinché alla figura dell’amministratore condominiale sia riconosciuta la dovuta dignità. Per questo motivo nell’ambito del progetto di seminari formativi Riqualifichiamo Insieme Tour sarà dedicato un apposito spazio sul tema dell’equo compenso.

    Durante l’incontro previsto il prossimo 7 luglio a l’Hotel Michelangelo di Sorrento, l’avvocato Marilisa Somma dedicherà un intervento sul tema, affrontandone vantaggi, criticità e problematiche in ambito legale.

  • Ecobonus e Sisma bonus: ecco come ottenerli grazie a Naca

    Riqualifichiamo Insieme Tour, a Sorrento un incontro incentrato sui focus sui

    finanziamenti ai condominiali

    La seconda giornata del Riqualifichiamo insieme tour by Naca, ospite il 7 luglio dell’Hotel Michelangelo di Sorrento, si concentrerà su come ottenere i finanziamenti statali messi a disposizione dalla Legge di stabilità per la ristrutturazione e riqualificazione dei condomini, in particolare si parlerà di Ecobonus e Sisma Bonus.

    Il primo incentiva qualsiasi lavoro volto a creare risparmio energetico e minore dispersione di calore, mentre il secondo agevola tutte le spese necessarie alla valutazione e alla messa in sicurezza di immobili collocati in zone ad alto e medio rischio sismico.

    Parlare di finanziamenti ai condomini ed in particolare di Ecobonus e Sisma Bonus è fondamentale “ – dice Antonio Rocco, coordinatore nazionale Naca e responsabile della Formazione – “e lo è ancor di più in zone ad alto rischio sismico ed idrogeologico come la nostra penisola. Nell’incontro di Sorrento ci concentreremo appunto su questo: come coordinare la richiesta dei finanziamenti e la gestione dei lavori con le particolari normative urbanistico- paesaggistiche della zona sorrentina”.

    L’ottenimento dei finanziamenti è un percorso talvolta lungo e farraginoso, per questo motivo Naca si è attivata per ottenere particolari convenzioni con l’Harley&Dickinson Finance s.r.l, che durante l’incontro saranno illustrate dalla

    Dott.ssa Raffaela dell’Acqua. “L’ HD è uno dei migliori arranger nel settore della riqualificazione e ristrutturazione edilizia”- ricorda Antronio Rocco- “e siamo molto orgogliosi di aver ottenuto per i nostri soci convenzioni e vantaggi particolari”.

  • Riqualifichiamo Insieme tour: il 7 luglio seconda tappa campana a Sorrento

    L’Hotel Michelangelo ospiterà il secondo seminario: accesso all’Ecobonus ed equo compenso per gli amministratori saranno i temi centrali dell’incontro.

    Si terrà il 7 luglio presso l’Hotel Michelangelo a Sorrento il secondo incontro del Riqualifichiamo Insieme Tour, un progetto ideato dall’associazione Naca, col patrocinio , tra gli altri della Camera di Commercio Napoli, della Giunta Regionale della Campania e del Comune di Sorrento, con lo scopo di fare networking e formazione tra tutti i professionisti che lavorano alla gestione delle civili abitazioni.

    Al centro dell’incontro in penisola la discussione sui finanziamenti al condominio. In particolare l’incontro si concentrerà sull’Ecobonus, in relazione alle normative urbanistiche e di tutela ambientale in penisola sorrentina, ed sul tema dell’Equo compenso necessario per professionalizzare il ruolo degli amministratori di condomino.

    Tanti i professionisti che interverranno sulle varie tematiche

    09:30 – 10:00 Apertura dei lavori- Intervengono: Rag. Sabrina Apuzzo – responsabile nazionale Naca-, Avv. Gennaro Torrese- presidente Ordine degli Avvocati Torre Annunziata-, Avv. Luigi Vingiani – segretario nazionale confederazione G.D.P- Catello Apuzzo – consigliere Ordine Geometri di Napoli-;

    10:00 – 10:30: Ecobonus e Cessione del credito d’imposta – Relatore: Dott.ssa Raffaela dell’Acqua, Harley&Dikkinson Finance srl;

    10:30 – 11:15: Equo compenso e valorizzazione delle figure professionali. Relatore: Avv. Marilisa Somma;

    11:45-12:15 Le nuove competenze del G.D.P- Relatore: Dott. Luigi Ambrosino, Giudice onorario di tribunale;

    12:15-13:00: Riqualificare green- Ecobonus: analisi tecnica e sviluppo della procedura- fattibilità economica di efficientamento energetico e criticità- Relatore: Ing Salvatore Starace;

  • Riqualifichiamo insieme Tour: crediti formativi e relatori d’eccellenza a Castellammare di Stabia

    Riqualifichiamo Insieme Tour ottiene il patrocinio degli ordini professionali di avvocati, ingegneri, geometri ed architetti : riconosciuta l’assegnazione CFU per la partecipazione ai seminari

    Naca offre attraverso il progetto Riqualifichiamo Insieme Tour una formazione completa e di alto profilo.

    La formazione dei professionisti è co-organizata con gli ordini professionali e le associazioni professionali che da anni operano sul territorio, con una profonda conoscenza delle problematiche locali. Molti i nomi eccellenti che interverranno al seminario del 16 giugno a Castellammare di Stabia: l’ing. Gaetano di Maio, l’arch. Antonio Cerbone, coordinatore presidio architetti protezione civile Napoli e Provincia, l’architetto Walter Baricchi, consigliere nazionale CNAPPC, l’arch. Fulvio Ricci, responsabile dipartimento sicurezza del territorio Regione Campania, il dr Vincenzo Caldarelli, revisore contabile, La dt.ssa Simona Bastari ed il dott. Francesco Paolo Coda, commercialista e revisore contabile membro del centro studi NACA.

    I diversi seminari organizzati in varie città campane durante tutto l’arco del 2018 copriranno 30 ore di formazione, dando diritto al conseguimento di crediti formativi. “Ci siamo impegnati affinché l’offerta formativa del nostro progetto fosse prima di tutto seria” – ricorda Antonio Rocco, responsabile sedi e formazione Naca,- “ Abbiamo lavorato per ottenere il patrocinio di diversi ordini professionali che riconoscendo la validità del nostro impegno, ci hanno accordato la possibilità di far conseguire crediti formativi ai partecipanti. A seguito degli accordi con gli ordini professionali verranno riconosciuti : 3 Cfp per gli avvocati; 3 Cfp per i geometri; 4 Cfp per gli architetti”.

  • N.A.C.A. presenta: Riqualifichiamo Insieme Tour

    Networking e formazione d’eccellenza, queste le parole d’ordine del nuovo progetto che Naca – National Association Condominium Administrators – ha creato per i professionisti della gestione delle civili abitazioni.

    Naca, associazione nazionale amministratori di condominio, con il patrocinio della Camera di Commercio Napoli e del Consiglio Regionale della Campania, lancia per il 2018 il programma “Riqualifichiamo Insieme Tour”, un progetto concreto di coinvolgimento di tutti i soggetti del mercato immobiliare e delle Istituzioni Pubbliche che attraverso gli organi territoriali, effettuano attività di programmazione, controllo e incentivazione della riqualificazione degli immobili urbani ed extra urbani sull’intero territorio nazionale. Il progetto ha un duplice obiettivo: da un lato vuole essere uno strumento di formazione di alto livello per tutti coloro che lavorano nell’ambito della gestione condominiale, grazie ad una serie di incontri e seminari ad hoc; dall’altro si propone di creare un network di addetti ai lavori che, attraverso la condivisione di esperienze e competenze, elaboreranno un protocollo per la gestione dei lavori condominiali di riqualifica.

    Naca che da ormai cinque anni raggruppa amministratori di condominio in Campania, Lazio, Basilicata, Calabria, Lombardia, Puglia, sa bene quali sono le criticità cui va incontro chi lavora nella gestione delle civili abitazioni e sa che i contenziosi in caso di lavori di riqualificazione rappresentano le problematiche più frequenti. “Da una analisi svolta a livello nazionale e in special modo territoriale” – ricorda Sabrina Apuzzo, responsabile nazionale Naca – “il contenzioso in materia Condominiale e in particolare la contestazione dell’esecuzione dei lavori rappresenta il 70% dei contenziosi in essere: il nostro obiettivo è redigere insieme a tutti i professionisti, ordini professionali ed Istituzioni Pubbliche un protocollo – procedura, affinché siano ridotti al minimo i contenziosi”.

    Punto di forza del progetto è l’offerta formativa messa a disposizione: una formazione condivisa e sopratutto costante nel tempo. La formazione dei professionisti infatti è co-organizzata con gli ordini professionali e con le associazioni professionali territoriali. I seminari non si esauriranno in una sola giornata ma continueranno lungo tutto il 2018, con un percorso di formazione di 30 ore che si snoderà in sei appuntamenti:

    – il 15 e 16 Giugno 2018 Castellammare di Stabia: Presentazione del Riqualifichiamo Insieme Tour (ore 09.30 – 18.30)

    – 07 Luglio 2018 Sorrento: Le Responsabilità durante la Manutenzione Straordinaria dei Condomini: Amministratori, Imprese e Professionisti. (9.30/13.00)

    – 19 Ottobre 2018 Gragnano: La Contabilità Condominiale Straordinaria e l’importanza della Sua Corretta Tenuta ( 9.30/13.00)

    – 14 Dicembre 2018 Napoli: L’importanza del R.A.S. – Aspetti Legali e Tecnici(ore 09.30 – 13.00)

    Il programma completo e tutte le informazioni per la partecipazione sono consultabili sul sito http://www.riqualifichiamoinsieme.it/

  • ASSCOND Progetto Nel Cuore del Condominio

    ♥ Progetto “Nel Cuore del Condominio” ♥

    ASSIFABBRICATI in partnership con ASSCOND  lancia il
    progetto “Nel Cuore del Condominio”, anteprima assoluta in Italia.
    Sviluppato in collaborazione con l’Associazione Scientifica ISASD, con l’obiettivo di
    lottare contro la Morte Cardiaca Improvvisa, prima causa di morte nel mondo
    occidentale.
    Il progetto permetterà la diffusione, gratuita, di Defibrillatori Semi Automatici Esterni
    (DAE) e la relativa formazione specifica BLSD (Basic Life Support Defibrillation) nei
    Condomini opportunamente presidiati. Circa l’80% degli arresti cardiaci avviene al
    domicilio del paziente.

    OBIETTIVI

    • Avere una rete di Defibrillatori Condominiali

    • Creare una rete di Condòmini esecutori BLSD

    • Sviluppare una rete di soccorso efficace

    La Professionalità nel Sociale

    www.asscond.it

    www.assifabbricati.it

  • Come scegliere l’impresa di pulizie per condomini

    Le pulizie condominiali sono una delle questioni più dibattute nei condomini e per quanto possa sembrare banale è una questione insidiosa, soprattutto negli stabili sprovvisti di portiere al quale, solitamente, viene derogato il compito di effettuare le pulizie. La scelta sul chi deve fare le pulizie dipende anche dalle dimensioni di un condominio: in quelli piccoli, per esempio, per evitare spese ulteriori si decide di effettuare le pulizie condominiali a turno; ma questa scelta presuppone l’unanimità in sede assembleare (la maggioranza non è sufficiente), poiché non tutti potrebbero essere disposti a farlo, inoltre nei casi di locazione, il proprietario non può imporre all’inquilino di partecipare alle operazioni attive di pulizia dello stabile almeno che non sia accondiscendente. Infine, una questione da non sottovalutare in questi casi sono le liti generate dal mancato rispetto dei turni o dalla poca cura o diseguaglianza nell’eseguire le pulizie. Le città grandi come Roma è piena di condomini e di controversie condominiali anche in merito alle pulizie. Una soluzione pratica e a volte più economica è proprio quella di rivolgersi ad un’impresa di pulizie a roma affidabile e che offra tutte le garanzie di un servizio puntuale e soddisfacente.

    La scelta dell’impresa di pulizie condominiali

    La scelta dell’impresa di pulizie si svolge in sede di assemblea di condominio. Per poter deliberare in materia è necessaria la maggioranza ordinaria, vale a dire che è sufficiente un terzo dei condomini presenti in seconda convocazione. La scelta effettuata in conformità di legge obbliga tutti i residenti nel condominio a prendere parte alle spese.

    La tipologia contrattuale con cui si stabilisce il rapporto tra impresa di pulizie e condominio si riconduce al contratto di appalto ai sensi dell’art. 1655 del Codice Civile in base al quale «una parte assume, con organizzazione dei mezzi necessari e con gestione a proprio rischio, il compimento di un’opera o di un servizio a fronte di un corrispettivo in denaro». Per questo tipo di contratto – in cui l’impresa di pulizie organizza il lavoro e ne assume i rischi dietro compenso monetario – non è necessaria la forma scritta.

    È tuttavia prassi che in sede di assemblea condominiale, l’amministratore proponga una serie di preventivi da parte di imprese di pulizie e i loro servizi per poter discutere la questione in modo consapevole e trasparente.

    In ogni caso, sebbene non vi sia un obbligo legislativo in merito alla sottoscrizione di un contratta in forma scritta è sempre bene richiedere il D.U.R.C., ovvero il Documento Unico di Regolarità Contributiva per attestare la regolarità della posizione previdenziale dell’impresa nei confronti dei propri dipendenti. È un modo per accertare anche la serietà dell’impresa di pulizie a cui ci si rivolge.

     

    Per i residenti a Roma, affidarsi ai servizi offerti da ditte come “La Lucciola” tra le altre, potrebbe, in questi casi, presentarsi come la scelta ottimale.

  • In libreria da oggi “ E la vita danzò” il terzo romanzo della scrittrice ligure Giuliana Balzano. Edito per i tipi Leucotea il libro ci accompagna nella vita familiare

    Iniziamo subito a conoscere Eleonora, giovane avvocato che prende in affitto un alloggio nel palazzo. Collezionista di oggetti in rame adocchia subito un bellissimo portaombrelli che giace abbandonato e viene usato come cestino della spazzatura. Rassicurata dalla portinaia, la signora Angela, di poterlo prendere, scopre che la proprietaria dello stesso era stata la signora Riccarda, un’anziana condomina deceduta da poco tempo.

    A casa lo svuota da tutte le cartacce che contiene e al suo interno trova due foto che la ritraggono. Spaventata, chiede aiuto ad Angela che la conduce all’interno dell’appartamento della signora Riccarda, dove trovano diverse foto, scattate dall’anziana, ritraenti tutti i condòmini. Quei ritratti offrono l’occasione ad Angela per raccontare la vita di ognuno degli inquilini, anche di quelli che vi hanno abitato nel passato.

     

    È un racconto di vita, dove la vita stessa trova pace quando si mette a danzare per ognuno dei personaggi del libro. Storie di umanità, che l’autrice ha conosciuto nella sua professione da infermiera e nella vita di tutti giorni, di cui si fa spettatrice cercando di vedere sempre il lato buono, traendone insegnamento, per migliorarsi.

     

     

     

    Giuliana Balzano, genovese, vive a Cairo Montenotte (SV) svolgendo la professione infermieristica da più di vent’anni presso il nosocomio cittadino. Appassionata di musica d’autore e avvicinatasi fin da ragazza allo studio del canto e della chitarra, ha ottenuto nel campo della musica diversi riconoscimenti.

    Da sempre appassionata alla lettura e alla scrittura, è stata premiata al IV Concorso Letterario Adriano Zunino 2012 con il racconto “Un libro, due donne, due storie”. Nel 2013 pubblica il suo primo romanzo dal titolo “Cosa hai imparato?” per Europa Edizioni . Sempre in quell’anno ottiene il secondo posto al Premio Letterario Nazionale per Infermieri, indetto dall’IPASVI di Ragusa, con  “… e io sognavo di fare l’infermiera”.

    Nel  2015 esce il suo secondo romanzo dal titolo: “Ci vorrebbe un Dio per tutti”, edito da Leucotea Edizioni.

     

    E la vita danzò

    Giuliana Balzano

    ISBN  978 88 97770 45 9