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  • FABIO CONCATO feat. CAROVANA TABÙ in concerto giovedì 26 maggio a Castelfranco Veneto.

    26 maggio – ore 21

    CASTELFRANCO VENETO (TV) – Teatro Accademico

    Via Garibaldi 11

    Nostalgie, ricordi, speranze, rivelazioni e confessioni appena delineate, lampi d’allegria contagiosa e momenti di grande tenerezza. Di tutto questo si compone il ricco repertorio di Fabio Concato, abile pittore di quotidianità, raccontata con le parole e il suono della musica. Ora questi attimi di vita risplendono di una nuova luce grazie alla collaborazione con Carovana Tabù, poliedrico ensemble formato da otto musicisti provenienti dal jazz, ma influenzati da contaminazioni e collaborazioni differenti. Ultima proprio quella con il maestro milanese che li ha portati a esibirsi insieme reinterpretandone le canzoni più celebri. 

    Succede così che brani storici come “Domenica bestiale”, “Fiore di Maggio”, “Guido piano”, “Rosalina”, “Sexi tango”, “Gigi” siano stati arrangiamenti dai Carovana Tabù che, per ogni brano, ha creato una nuova faccia e una dimensione inedita.

     

    «Confrontarsi e collaborare con uno dei più grandi cantautori italiani, avere in mano i suoi brani da poter modellare su noi stessi e poterlo accompagnare è un onore prezioso e unico. Inoltre la sfida è quella di far arrivare al pubblico il messaggio corretto del brano, quindi porre un’altra visione del brano senza distorcerne la natura». Carovana Tabù

     

    I Carovana Tabù sono: 

    Stefano Proietti – pianoforte, tastiere e arrangiamenti 

    Andrea Albini – chitarra acustica ed elettrica

    Nicole Brandini – basso elettrico

    Davide Di Giuseppe – batteria  e arrangiamenti 

    Giacomo Cazzaro – sax alto, sax baritono e arrangiamenti 

     

    Federico Limardo – sax tenore, soprano, clarinetto

    Tony Santoruvo – tromba e flicorno 

    Giulio Tullio – trombone

     

    @carovanatabu

    www https://linktr.ee/carovana 

    Instagram https://bit.ly/Insta-Carovana 

    Facebook https://bit.ly/FB-Carovana

    Youtube https://bit.ly/Youtube-CT

     

    Info ticket: https://www.ticketone.it/event/fabio-concato-feat-carovana-tabu-teatro-accademico-15206924/

     

    BIO FABIO CONCATO 

    Fabio Concato è nato a Milano nel 1953. Pubblica il suo primo album, Storie di sempre, nel 1977. L’anno successivo segue Svendita totale, secondo album che prelude ad un cambio di etichetta. Concato firma con la Philips e nel 1979 pubblica Zio Tom, album che vede la partecipazione dell’armonicista Thoots Thielemans. Passano tre anni prima che Concato decida di ripresentarsi al pubblico con un album omonimo: Fabio Concato è un successo, grazie al brano “Una domenica bestiale”. È l’inizio di una fase artistica molto fortunata, che prosegue con il doppio disco di platino (200 mila copie) e rende popolari canzoni come “Guido piano”, “Rosalina” e “Fiore di maggio”. Nel 1990 esce un nuovo album, Giannutri, che Concato registra a Parigi sotto la guida di Phil Ramone; un disco di caratura internazionale, seppure ispirato alla vista della bellissima isola del Tirreno. Una raccolta di successi datata 1991, Punto e Virgola arriva prima di In viaggio, in occasione del quale Concato scrive un brano con Pino Daniele, “Canzone di Laura”. Nel 1994, preceduta dall’uscita del singolo “Troppo vento”, esce la raccolta Scomporre e Ricomporre, una rilettura dei brani cui l’artista milanese è maggiormente legato, realizzata con nuovi arrangiamenti strumentali e vocali. A testimonianza del suo ricorrente interesse nei confronti dell’infanzia, nello stesso anno Fabio Concato presta la sua voce alla narrazione di una delle opere letterarie più conosciute del mondo, “Il piccolo principe” di Antoine de Saint-Exupery, pubblicata dalla Polygram su un audiolibro curato dalla Editrice Pontaccio. Del cd-libro Concato cura anche la realizzazione delle musiche. Nel 1996 esce Blu, il decimo album di studio, prodotto dal tastierista della PFM Flavio Premoli. Nel 1999 è la volta di Fabio Concato, un nuovo album di inediti impreziosito dalla presenza di un duetto con Josè Feliciano, nel brano “M’innamoro davvero”. Nel 2001 partecipa per la prima volta al Festival di Sanremo, con il brano “Ciao Ninìn”, e pubblica l’album Ballando con Chet Baker

    Nel 2006, con la collaborazione di Claudio Dentes (Elio e le Storie Tese, Carla Bruni e i Pitura Freska), inizia un progetto di rivisitazione dei suoi successi e contemporaneamente torna ad occuparsi di Telefono Azzurro. Poco dopo torna al Festival di Sanremo con il brano “Oltre il giardino”, che dà anche il titolo al disco doppio che comprende rivisitazioni di brani storici del suo repertorio. A marzo 2012 esce un nuovo disco di inediti, Tutto qua, cui partecipa anche Stefano Bollani. 

     

    BIO CAROVANA TABÙ 

    Carovana Tabù è una band formata da otto giovani musicisti provenienti da tutta Italia. La loro peculiarità è il sound che nasce dalla commistione di diversi generi funk, jazz e il soul, con riferimenti stilistici alla musica classica e l’aggiunta di live electronics.

    I componenti della band, come musicisti individuali, hanno collaborato e partecipato a/con : Sanremo Young, Festival Show, Ballata per Genova, Amici di Maria De Filippi, Umbria Jazz, Fabrizio Bosso, Davide Pezzin, Eric Marienthal, Massimo Ranieri, Gino Paoli, Arisa, Marco Masini, Rita Pavone, Noemi, Enrico Ruggeri, Ron, Sergio Cammariere, Gigi D’Alessio, Mahmood, Riccardo Cocciante, Andrea Tofanelli, Simon Le Bon, Europe, Ted Neeley, John Travolta e molti altri.

    Point of View è il titolo del loro ultimo album ed è anche l’essenza della loro musica: dare nuove chiavi di lettura ai successi della musica italiana e internazionale attraverso arrangiamenti inediti.

  • Straordinario evento venerdì 8 aprile al Teatro Sperimentale di Pesaro: concerto etno-sinfonico con Orchestra Sinfonica Gioachino Rossini, l’Alexian Group e i solisti dell’Orchestra Europea per la Pace

    Concerto etno-sinfonico con Orchestra Sinfonica Gioachino Rossini, l’Alexian Group e i solisti dell’Orchestra Europea per la Pace

    Pesaro – Dopo l’importante successo del concerto etno-sinfonico, tenuto presso il Teatro Fedele Fenaroli di Lanciano il 15 Maggio 2021, in occasione della commemorazione della Giornata dell’Orgoglio dei Rom e Sinti, l’Orchestra Sinfonica “G. Rossini” (OSR), istituzione concertistica marchigiana di fama internazionale, riconosciuta dal MIC e dal MI per il costante apporto in ambito scolastico, ha inserito, all’interno di Sinfonica 3.0, la stagione concertistica organizzata dall’OSR, insieme all’Assessorato alla Bellezza del Comune di Pesaro e all’azienda Xanitalia, che da 10 anni sostiene l’arte e la cultura sul territorio, il secondo Concerto etno-sinfonico.

    L’evento si terrà venerdì 8 aprile 2022, alle 21, e si svolgerà presso il Teatro Sperimentale di Pesaro, nominata nel 2017 “Città Creativa UNESCO” per il consistente ed incessante apporto in ambito musicale, e proclamata, solo pochi giorni fa, Capitale Italiana della Cultura 2024.

    L’8 aprile è la Giornata Mondiale dei Rom e Sinti e l’evento pesarese è dunque di portata internazionale con molti ospiti prestigiosi dall’Italia e dall’estero. Il concerto vedrà protagonisti la prestigiosa Orchestra Sinfonica Gioachino Rossini, l’Alexian Group e i solisti dell’Orchestra Europea per la Pace. Un concerto etno-sinfonico con brani lirici cantati in lingua romanì da due soprani e un tenore.

    La famiglia di rom italiani di antico insediamento formata da Alexian Santino Spinelli alla fisarmonica solista, recentemente nominato Commendatore dal Presidente Mattarella, e dai suoi figli, Gennaro al violino solista, Giulia al violoncello ed Evedise all’arpa con l’Alexian Group, interagirà con i solisti dell’Orchestra Europea per la Pace e con l’Orchestra Sinfonica Rossini, che sarà diretta dal M° Nicola Russo.

    La famiglia Spinelli si è esibita al cospetto di Papi, di Capi di Stato e di Governo, e nei luoghi istituzionali come il Palazzo del Consiglio d’Europa a Strasburgo, il Parlamento europeo a Bruxelles e alla Presidenza del Consiglio dei Ministri di Palazzo Chigi a Roma. Hanno suonato nell’aula magna dell’Università La Sapienza in occasione del 60° anniversario dei trattati di Roma, oltre che nei più importanti teatri italiani ed europei.

    Il concerto rappresenta un evento artistico e culturale originale e di grande spessore con musiche composte da Alexian Santino Spinelli, che ne è esecutore e interprete insieme ai figli, oltre che con l’esecuzione sinfonica di brani rom celebri. Un evento che segna anche il passaggio storico della musica rom dal folklore al sinfonismo dopo 600 anni di presenza delle comunità romanès in Europa e in Italia. Il concerto è un viaggio suggestivo in cui vengono rievocate, attraverso suoni e parole, le radici profonde di un popolo millenario caratterizzato da prismatiche sfumature culturali.

    Sinfonica 3.0 vanta il sostegno dell’Assessorato alla Cultura della Regione Marche, del Ministero della Cultura e di Amplifon. Per questo evento specifico collaborano anche il Meeting delle Etichette Indipendenti (MEI), Novagro di Lanciano, l’Accademia dei sensi di Napoli, la Federazione Italiana Circoli Cinematografici (FICC), l’Associazione Logos Cultura di Pescara, l’Anpi di Lecce, Gli amici per l’UNESCO di Galatina, l’Unione delle Comunità Romanès in Italia (UCRI).

    I biglietti per il Concerto etno-sinfonico (costo da 5 a 15 € con riduzioni per giovani e giovanissimi) sono in vendita presso la biglietteria del Teatro Sperimentale in via Rossini a Pesaro (tel. 0721 387548), aperta dal martedì al sabato dalle 17.00 alle 19.30; nel giorno di spettacolo anche dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 a inizio concerto. Online su www.vivaticket.it e in tutti i punti vendita del circuito Vivaticket.

  • ONDA ROSA INDIPENDENTE: concerto live con raccolta fondi il 25 novembre a Faenza per la Giornata contro la violenza sulle donne

    Il concerto per la nuova edizione di Onda Rosa si terrà giovedì 25 novembre in occasione della Giornata contro la violenza sulle donne. Sarà presso il Piccadilly Faenza in Via  Cavour 11 dalle ore 21 con ingresso ad offerta libera per la raccolta fondi per Sos Donna. Presenta la serata Anna De Leo del duo folk Emisurela e di Faenza Indie: l’evento è a cura della Casa della Musica di Faenza con il patrocinio del Comune di Faenza.

    Le artiste Marzia Stano di Elastico e Giulia Massarelli de Lo ZdiB presentano le etichette discografiche Elastico e Lunatika, dedicate alla diversità di genere e alla musica al femminile, mentre la cantautrice Roberta Giallo presenta il libro Web Love Story.

    Si esibiranno dal vivo le artiste in quest’ordine: Marzia Stano per Elastico,  Margò per Lunatika, Melga, Euski con Roma Amor, Eleonora Stradaioli, Laura B, Le NoraVittoria Iannacone e Giulia Malavasi.

    Ogni artista proporrà due brani originali che si focalizzeranno sulla tematica della giornata. Nella serata si effettueranno le registrazioni per Radio Rai Live che andrà poi in onda con uno speciale ai primi di dicembre.

    Inoltre saranno realizzati speciali per il podcast Faenza Indie. All’iniziativa si affiancherà l’ufficio stampa L’altoparlante che curerà la comunicazione dell’evento promuovendo una playlist Spotify tutta al femminile .

     

    CONTATTI

    Sito: www.meiweb.it

  • Aspettando il Festival: il Recital di Andrea Bacchetti a Lazzaretto on stage

    In occasione della festività di Sant’Alessandro, Lazzaretto on stage grazie alla collaborazione con l’Ente Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo propone un concerto sulle musiche di Bach e Schubert. A rendere omaggio ai grandi della musica, l’indiscusso talento di Andrea Bacchetti.

    Il Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo, giunto alla sua 57esima edizione, recupera, in parte, gli appuntamenti programmati per il 2020, con un cartellone di concerti in agenda tra la seconda metà di settembre e la prima metà di ottobre. Il cartellone bergamasco di Vite parallele – Beethoven e Schubert (24 settembre – 12 ottobre) inizia proprio il 26 agosto, una data simbolica per la città di Bergamo che si appresta a celebrare il suo santo patrono.

    L’appuntamento per tutti gli appassionati di musica sarà alle 21.30 con Aspettando il Festival, recital di Andrea Bacchetti, nella suggestiva cornice del Lazzaretto di Bergamo. L’evento è realizzato in collaborazione con il Comune di Bergamo e grazie al sostegno di UBI Banca, Main Sponsor della 57esima edizione del Festival.

    Talento precoce del pianoforte, Andrea Bacchetti ha debuttato al Festival Pianistico a soli 14 anni, all’interno della 28esima edizione dedicata a Mozart nel 1991. Ultima volta ospite nel 2018 a Mozzo per la rassegna di Festival e dintorni, quest’anteprima segna la sua ottava apparizione al Festival.

    La prima parte del programma della serata sarà dedicata a Johann Sebastian Bach con l’esecuzione di tre Suite: la Seconda (La minore, BWV807) e la Quinta (Mi minore, BWV 810) dalle Suite inglesi e la Quinta (Sol maggiore, BWV 816) dalle Suite Francesi.
    Nelle Suite si susseguiranno varie danze nazionali europee, come l’allemanda, la courante, la sarabanda e la giga, che rappresentano rispettivamente Germania, Francia o Italia, Spagna e Inghilterra, intervallate da alcune danze supplementari denominate “galanteries” quali bourrèe e passepiede.
    Il concerto si concluderà introducendo il protagonista principale della 57esima edizione del Festival Pianistico: Franz Schubert. In programma l’esecuzione dei Quattro improvvisi D.935, quattro miniature romantiche, variegate nella forma e derivanti dall’improvvisazione strumentale.

    PROGRAMMA MUSICALE DELLA SERATA

    Johann Sebastian Bach (1685 – 1750)

    Suite inglese in mi minore, BWV 810

    Preludio

    Allemanda

    Courante

    Sarabanda

    Doppia

    Gavotta I

    Gavotta II

    Giga

     

    Suite francese in sol maggiore, BWV 816

    Allemanda

    Courante

    Sarabanda

    Gavotta

    Bourrée I

    Bourrée II

    Giga

     

    Suite inglese in la minore, BWV 807

    Preludio

    Allemanda

    Courante

    Sarabanda

    Bourrée I

    Bourrée II

    Giga

     

    Quattro improvvisi, D.935

    1. Allegro moderato
    2. Allegretto
    3. Andante
    4. Allegro scherzando

    ANDREA BACCHETTI

    Ancora giovanissimo raccoglie consigli da Karajan, Magaloff e Berio.

    Debutta ad 11 anni a Milano con i Solisti Veneti diretti da Claudio Scimone e suona in Festival quali: Lucerna, Salisburgo, Tolosa (Piano aux Jacobins), Santander, Sapporo, Brescia e Bergamo, La Roque d’Anteron (Radio France), Milano (Mi.To), La Coruna (Festival Mozart), Ravello, Pesaro, Ravenna, Varsavia (Beethoven Festival); e presso centri musicali come Konzerthaus (Berlino), Salle Pleyel (Parigi), Rudolfinum Dvorak Hall (Praga), Rachmaninov Saal, The Moscow Satte Philharmonic Society (Mosca), Auditorium Nacional de Espana (ciclo Scherzo e CNDM), Teatro Real (Madrid), Musashino Concert Hall, Asahi Hall e Bunka Kaikan(Tokyo), Parco della Musica (Roma), Gewandhaus (Lipsia).

    Ha lavorato con numerose orchestre (Lucerne Festival Strings, Camerata Salzburg, RTVE Madrid, OSI Lugano, MDR Lipsia, Filarmonica della Scala, Nazionale della Rai, ORF Vienna, Philarmonie der Nationen, Amburgo, Enescu Philharmonic, Bucarest) e con direttori come Venzago, Luisi, Zedda, Lu Ja, Justus Frantz, Baumgartner, solo per citarne alcuni.

    Fra la sua discografia da ricordare il SACD con le sonate di Cherubini (Penguin Guide UK, Rosette 2010), The Scarlatti Restored Manuscript (vincitore dell’ICMA 2014 Baroque Instrumental), di Bach Invenzioni e Sinfonie (CD del mese BBC Music Magazine, Settembre 2009), The Italian Bach (Cd del mese Record Geijutsu, maggio 2014).

    www.andreabacchetti.net

     

    Biglietteria

    Biglietto unico al costo di 7 euro, acquistabile on line su www.vivaticket.com e in tutti i punti vendita abilitati.

    In caso di maltempo lo spettacolo sarà recuperato il giorno successivo.

    I cancelli saranno aperti un’ora prima dello spettacolo, alle ore 20.30.

    Info su: www.festivalpianistico.it | www.comune.bergamo.it

    Facebook: @LazzarettoOnStage

    Instagram: @lazzaretto_on_stage

  • Bergamo riparte dalla fratellanza

    Unomaggio alla terra bergamasca, duramente colpita dall’emergenza da Covid-19, in una serata dedicata al tema della solidarietà e della fratellanza: questo l’obiettivo di “Bergamo riparte dalla fratellanza” una serata organizzata dalla Fondazione Istituti Educativi insieme al Festival Fare la Pace, l’Associazione Il Porto, Confcooperative, Happening delle Cooperative, Comune di Mozzo, Fondazione Chizzolini, Piano City for Peace e inserita all’interno della rassegna “Lazzaretto on stage”, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Bergamo.

    L’evento che si terrà venerdì 17 luglio alle ore 21.30 presso il Lazzaretto di Bergamo, ospiterà il pianista siriano Aeham Ahmad, conosciuto come “Il pianista di Yarmouk”.

    “Ospite d’onore della serata sarà Aeham Ahmad, la cui storia è iniziata suonando sotto i bombardamenti della Guerra civile in Siria. Con questo evento vogliamo lanciare un messaggio di pace e raccontare il coraggio e la forza di volontà di questo artista e del suo popolo, ma anche della terra bergamasca, duramente colpita dall’emergenza da Covid – 19, che ha saputo rialzarsi e dimostrare ancora una volta la sua forza e la sua compostezza”spiega Luigi Sorzi, Presidente della Fondazione Istituti Educativi di Bergamo.

    “In tutto il mondo, la grande compostezza dei bergamaschi nel corso di questa pandemia è stato un esempio: per questo è grande motivo di orgoglio per me esibirmi in un concerto proprio qui a Bergamo. La musica è un mezzo potentissimo: infonde coraggio, avvicina le persone, unisce i popoli. Con la mia musica voglio portare serenità e spensieratezza a questa città e a tutti i bergamaschi che tanto hanno sofferto”spiega il pianista siriano Aeham Ahmad.

    Conduce la serata Michele Marinini. Il concerto inizierà alle ore 21.30, l’ingresso al Lazzaretto è previsto dalle 20.30.

    Sabato 18 luglioalle ore 10presso la “Porta del Parco”(via Masnada 25, Mozzo), Aeham Ahmad presenterà il suo libro “Il pianista di Yarmouk”. Libro in cui racconta la sua storia: l’infanzia in una Siria ancora in pace, l’inizio delle rivolte preludio di una guerra terribile, la fuga per la stessa via battuta da migliaia di disperati. Un lungo e pericoloso viaggio via terra, la drammatica traversata del Mediterraneo, le insidie della rotta balcanica. Fino alla nuova vita in Germania, dove ha realizzato il suo sogno di artista di esibirsi nelle più famose sale concerti. Per registrarsi all’evento è necessario scrivere una mail a [email protected]

  • Velvet Plectrum presto in tour con i concerti “Velvet Experience”

    Il chitarrista blues rock è in arrivo con una serie di incontri in giro nelle principali italiane

     

    Si stanno definendo in queste ore gli ultimi dettagli tra l’entourage del musicista Velvet Plectrum e Factory Performance, l’associazione di Torino che gestirà gli interessi del chitarrista in Italia.

     

    Al centro dell’accordo l’organizzazione e la messa in scena di una serie di concerti in alcune città italiane, nei quali la musica della chitarra di Velvet Plectrum si fonderà con una serie di immagini creando un prodotto di entertainment emozionale. Uno spettacolo al quale Velvet Plectrum (noto anche con la sigla VP) sta lavorando ormai da tempo con ii nome di “Velvet Experience”.

     

    Official Bio: Velvet Plectrum è un chitarrista. Cresce ascoltando e interiorizzando musica blues e rock (BB King, Buddy Guy, Eric Clapton, Rooling Stones, Joe Bonamassa, Bruce Springsteen e molti altri) e rimane affascinato dall’incisività del suono ritmico della chitarra.

    Inizia da autodidatta e consuma le dita sulla tastiera della sua prima chitarra, cercando un suono personale, graffiante e riconoscibile.

    Ha sempre prediletto la sezione ritmica e il romanticismo delle ballads agli assoli. Il suo suono può apparire sporco, ma il “tocco” del suo plettro sulle corde è delicato e ricerca le sensazioni di un viaggio che porti se stesso e il pubblico a chiudere gli occhi, per ritrovarsi nella prateria dell’anima.

    Un linguaggio semplice e diretto, caratterizzato da un tocco lieve e un suono avvolgente e umanamente imperfetto al quale non è  facile sottrarsi.  Da questa delicatezza proviene la scelta del suo nome d’arte “Velvet Plectrum” (plettro di velluto in italiano ndr).

    Attualmente Velvet Plectrum può contare sul supporto di migliaia di fan  sulla sua fanpage ufficiale Facebook.

     

    Prossimamente saranno resi pubblici maggiori dettagli sul progetto “Velvet Experience” e inizierà un’importante azione di promozione del progetto.

     

    Di seguito i contatti di VELVET PLECTRUM

    Blog:   http://velvetplectrum.blogspot.com/

    Facebook:   https://www.facebook.com/VelvetPlectrum

    Twitter: https://twitter.com/VelvetPlectrum

  • “Restare umani”: tre voci per parlare e cantare di umanità

    Tre differenti punti di vista e tre differenti modi per trattare un tema tanto complesso quanto comune: l’umanità. Questo il tema dell’incontro “Restiamo Umani”, organizzato dal Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell’Università degli studi di Bergamo nell’ambito delle iniziative di public engagement d’Ateneo. In una società così assuefatta di fronte a immagini di violenza, a notizie quotidiane di razzismo e discriminazioni, cosa vuole dire oggi la parola “umanità”? Come possiamo “restare umani”?

    Attorno a questi temi si confronteranno, giovedì 13 febbraio alle 20.30 nell’Auditorium del Liceo Mascheroni (Via Alberico da Rosciate 21/A Bergamo), Cristiana Ottaviano, docente di sociologia del Dipartimento di scienze umane e sociali dell’Università degli studi di Bergamo, Giorgio Gori, Sindaco del Comune di Bergamo e Alessandro Sipolo, cantautore. Seguirà il concerto di Alessandro Sipolo e la sua band.

    Ingresso libero. Prenotazione consigliata inviando una mail a [email protected]. Su richiesta verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

     

    L’evento è realizzato in collaborazione con:  Acli – Molte fedi sotto lo stesso cielo; Associazione Alilò futuro anteriore; Associazione Fior di Loto; Associazione Immaginare Orlando; Associazione La terza piuma; CGIL Bergamo; Chiesa Valdese di Bergamo; CISL Bergamo; Comune di Bergamo – Assessorato alla Pace; Comune di Cologno al Serio; Cooperativa Ruah; Cooperativa sociale SER.eN.A.; Coordinamento provinciale bergamasco degli Enti locali per la Pace; Fondazione Serughetti La Porta; Liceo Mascheroni; Proteo; Rete della Pace di Bergamo; Rete Lenford; UIL Bergamo; UILDM Bergamo.

  • Concerto in Villa “Aspettando il Natale”

    Non solo bellissima musica … ma un iniziativa di beneficenza ad opera dei volontari de La via della felicità.

    Padova: Si terrà domenica 22 dicembre la festa di beneficenza “Aspettando il Natale” ospitata a Villa Lanza, con un prestigioso concerto accompagnato dal Pianista Andrea La Rosa e il trombettista Sean Lucarello che, nonostante la giovane età ha collaborato con musicisti quali Fabrizio Bosso, Mauro Ottolini, Alex Sipiagin e altri. Le voci sono di Chiara Carrino, dotata di una potente voce black che sorprende sempre il pubblico che l’ascolta e la fantastica voce del soprano Cristina Santi.

    Da più di 20 anni i volontari de La via della felicità si adoperano per raccogliere doni da distribuire; inizialmente erano solamente persone più anziane oppure ospiti delle case di riposo, da qualche anno però l’attività si è estesa alle famiglie che per la crisi si son trovate in difficoltà.

    I doni raccolti e impacchettati verranno distribuiti direttamente ad amministratori, associazioni e parrocchie che pensano poi alla consegna.

    Per il pubblico saranno anche disponibili copie gratuite dell’opuscolo La via della felicità di L. Ron Hubbard, guida al buon senso a cui i volontari si ispirano da anni per la realizzazione dell’evento di beneficenza.

    Dalle 15.30 apertura porte con dolci natalizi, alle 16.30 inizio dell’evento e Concerto

    Aspettando il Natale”

    Ingresso libero

    Villa Lanza, sede della Chiesa di Scientology di Padova, via Pontevigodarzere, 10. Per informazioni 049 8756317 o 393 3332499 [email protected].

  • 71esima giornata internazionale dei Diritti Umani a Villa Francesconi Lanza

    Si è tenuto a Villa Francesconi Lanza, ospite nella sede di Scientology, la ricorrenza della 71esima giornata internazionale dei Diritti Umani.

    Ospiti di eccezione, reduci dalle sede delle Nazioni Unite di Ginevra, la Presidente dell’associazione Diritti Umani e Tolleranza, Fiorella Cerchiara ed il sindaco di Grantorto, Dott. Luciano Gavin. Hanno partecipato il responsabile di Padova, Massimo Galtarossa dell’associazione “Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani” ed hanno concluso l’evento con un concerto dei prestigiosi artisti lirici, l’italo uruguaiana Cristina Santi, la Sud Americana Luisa Kurtz, al pianoforte il maestro Carlos Morejano.

    La serata ha visto un’introduzione sulla giornata ed un messaggio sulle intenzioni delle Nazioni Unite, dando enfasi al valore del far conoscere i Diritti Umani ai giovani, futuri artefici della vita. A seguire gli interventi degli ospiti, un magistrale concerto lirico che ha dato risalto al valore ed al contenuto dei 30 Diritti Umani, elementi fondanti di una speranza di ripresa del livello etico e morale della nostra società.

     

  • La grande serata di “Stelle d’Incanto” per UNICEF Bergamo: concerto in favore dei bambini della Siria

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    Grande successo per la terza edizione di “Stelle d’Incanto”, il concerto di beneficenza organizzato da Claudia Marchetti, direttrice della CharmEEvents music&academy che questo anno ha devoluto il ricavato dell’evento ad UNICEF Comitato di Bergamo per il “Progetto Siria” in favore dei bambini.
    L’evento, Patrocinato dalla Provincia di Bergamo e dalla Città di Seriate, si è tenuto lo scorso venerdì 29 Novembre presso il Cineteatro Gavazzeni di Seriate (BG): una serata di arte, tra musica e danza, all’insegna delle emozioni che i musicisti professionisti che fanno parte dell’agenzia CharmEEventS hanno regalato con le loro performance, accompagnando la voce di Claudia Marchetti in brani italiani riarrangiati ed i maggiori successi del natale. Ospiti del concerto gli artisti di “Danzarea” in uno spettacolo entusiasmante tra musica, luci e coreografie.

    Diversi i momenti di emozione e riflessione, che hanno visto sul palco il Presidente di UNICEF Bergamo Elisabetta Paganessi, il Consigliere della Provincia di Bergamo Romina Russo (Delegata a Cultura, Politiche sociali, Pari opportunità e Associazionismo) ed il Sindaco di Bergamo Cristian Vezzoli – che proprio in una giornata di grande consumismo quale il venerdì del Black Friday hanno sostenuto l’iniziativa di beneficenza a nome della Città di Seriate e della Provincia di Bergamo e sottolineato quanto sia necessario ed importante non perdere di vista gli obiettivi ed i valori veri e fondamentali di solidarietà e soccorso per il prossimo, non solo nella propria nazione ma ovunque ve ne sia bisogno.

    sindaco-Vezzoli-e-consigliere-Russo

    “Siamo onorati di aver partecipato al concerto Stelle d’Incanto, che  quest’anno devolverà il ricavato al Comitato UNICEF di BERGAMO a sostegno del progetto per i Bambini della Siria.

    La raccolta fondi sarà destinata ai  bambini siriani,  vittime innocenti di un conflitto senza fine, sia in Patria che nei campi profughi,  dove UNICEF li protegge e lavora giorno dopo giorno affinché i loro diritti vengano rispettati, come sancito dalla Convenzione sui diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza  di cui quest’anno ricorre il 30° anniversario dalla sua stipula, evento celebrato in tutto il mondo.

    In modo particolare quanto raccolto verrà destinato ad un programma didattico per i bambini siriani rifugiati, affinché il loro diritto fondamentale all’istruzione venga garantito e offrire loro un futuro migliore.

    Un ringraziamento particolare a Claudia Marchetti per la sua sensibilità e impegno nell’organizzare questo evento a sostegno del nostro progetto”. Queste le parole di Elisabetta Paganessi Presidente del Comitato UNICEF di Bergamo.

    claudia-marchetti

  • 18 giorni di musica live con affermate tribute band nazionali, gruppi rock emergenti, piatti preparati al momento e stand di birra per veri intenditori: al via l’ottava edizione del Rocktoberfest

    Ottava edizione del Rocktoberfest: si accende l’estate della provincia di Milano con l’evento più atteso della bella stagione. La kermesse musicale, organizzata da Club Magellano dal 13 al 30 giugno nell’area feste di Vizzolo Predabissi (in via Verdi), si spalma su 18 serate (dalle 19.00 alle 02.00) con concerti ad alto volume, piatti appetitosi, birra e diverse attrazioni.

    Sarà la cucina la prima ad attivarsi e a cui spetta il compito di soddisfare il palato delle migliaia di persone in trepidante attesa per l’inizio delle danze, con panini alla salamella, hot dog, hamburger, pasta, bretzel bavaresi, grigliate, patatine fritte, torte e brioches. Sfiziosità che potranno essere accompagnate da 9 tipologie di birre per intenditori, tra cui la famosa HB.

    Seguirà il contest di musica rock durante il quale si sfideranno circa 40 band emergenti (3 ogni sera) a colpi di powerchord, virtuosismi e acuti. La migliore salirà sul primo gradino del podio vincendo l’ambito premio messo in palio da Club Magellano: un viaggio all’Oktoberfest per tutti i componenti del gruppo; uno special radiofonico con interviste e curiosità; 328 passaggi garantiti del singolo scelto dai vincitori su My Chance, circuito di 80 radio internazionali; la disponibilità di una sala prove attrezzata alla registrazione per 20 ore. Giudice indiscusso della competizione il pubblico, che potrà esprimere il proprio voto tramite smartphone o una postazione pc.

    Ogni serata si chiuderà in bellezza con affermate tribute band, che risuoneranno le cover di Doors, AC/DC, Bon Jovi, Muse, Guns n’ Roses, Queen, Ligabue e tanti altri. In particolare, questa prima settimana ci saranno Skin (13 giugno), 883 (14 giugno), Vasco Rossi (15 giugno) e Maurizio Solieri, storico guitar man del “Blasco”, Green Day (16 giugno),

    Oltre alla musica, saranno presenti alcune attrazioni per i più piccoli, come gonfiabili, scivoli, tappeti, e saranno organizzate attività per i più grandicelli come la gara “bere un litro di birra nel minor tempo possibile”, la corsa a ostacoli dopo aver scolato una birra alla goccia, la dama alcolica e lo street soccer.

    I veri amanti del luppolo potranno appagare la propria “sete” di cultura con i due workshop grazie ai quali impareranno tutti i segreti della birra artigianale, oltre a degustarne alcune tipologie. Non solo. Con la famigerata “cotta pubblica”, ovvero la dimostrazione di come si fa la birra, produrranno la propria birra personale in 8 ore direttamente in loco. «Novità dell’ultimo minuto: abbiamo stretto una partnership con il birrificio e liquorificio artigianale Licor Dei che presenterà i suoi prodotti durante la festa – spiega Alessandro Fico, organizzatore (Club Magellano) -. Contestualmente lanceremo una birra mesopotamica a marchio Rocktoberfest».

    Per ulteriori informazioni: www.rocktoberfestitalia.com

  • “Note in galleria” nel cuore di Milano per sensibilizzare su emergenze sociali

    Stimolare in grandi e piccini, turisti e milanesi, lo spirito dell’impegno civile. Con questo obiettivo venerdì 24 maggio, al centro dell’Ottagono della Galleria Vittorio Emanuele II a Milano, risuoneranno note di solidarietà. Su iniziativa del Distretto Rotary 2041 (Milano Metropolitana) si svolgerà “Note in Galleria”, una maratona musicale con i giovani musicisti di alcuni delle più autorevoli istituzioni musicali.

    Un grande concerto di solidarietà che incanterà i passanti grazie alla maestria dei giovani musicisti dell’Accademia Teatro alla Scala, dei Conservatori di Milano, Brescia, Torino, Novara, della Svizzera Italiana, del CMT di Cambiago, dell’Orchestra da Camera dell’Università Bicocca di Milano. Giovani in cui il Rotary crede e che supporta concretamente nella loro formazione, dando l’opportunità di esibirsi su un palcoscenico diffuso e di fronte a una platea estesa e diversa.

    Il tutto con la direzione artistica dell’illustre violinista Matteo Fedeli, uno dei fondatori dell’Orchestra Nazionale del CISOM e del progetto Suoni d’Autore, la cui missione artistica è portare la voce degli strumenti dei celebri liutai cremonesi Amati, Stradivari e Guarnieri al grande pubblico, attività patrocinata dal Senato della Repubblica e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

    Gli artisti suoneranno dalle 12 alle 23, alternando generi e stili per dar vita a una nuova sinfonia ispirata a comunità più aperte, più libere, più consapevoli e, soprattutto, più coese.

    «Un palcoscenico d’effetto e “inusuale” che permette ai ragazzi, supportati nella formazione dal Rotary, di esibirsi proponendo brani di vari generi e stili, mostrando cosa viene insegnato e le competenze acquisite dagli studenti delle scuole musicali – sottolinea Franz Muller, Governatore del distretto Rotary 2041 -. Allo stesso tempo l’iniziativa permette di avvicinare le persone al Rotary, far conoscere i suoi valori ed alcuni dei suoi numerosi progetti eseguiti dai Club, innanzitutto a favore dei giovani, in tema di formazione, salute e ambiente, come il progetto avviato quest’anno nelle scuole milanesi per sensibilizzare contro lo spreco alimentare. Tutto questo avverrà sia con la presenza di Rotariani sul posto, sia con dei manifesti su diverse strutture collocate a contorno dei musicisti, che illustreranno le nostre attività».

    LA MOSTRA

    Note in Galleria” sarà il culmine di una mostra che dal 14 al 22 maggio lungo corso Vittorio Emanuele inviterà a riscoprire il piacere della sosta e della riflessione: un momento di pausa dai ritmi che tanto rendono unico il cuore di Milano, per pensare a ciò che può fare davvero del mondo un luogo migliore.

    In esposizione progetti concreti e dal forte impatto sociale, su cui il Rotary è impegnato, come: End Polio, con cui il Rotary dal 1988 ha contribuito a ridurre del 99,9% i casi di polio in tutto il mondo; Spreco Alimentare, la campagna promossa con l’obiettivo di sensibilizzare le nuove generazioni alle tematiche del food waste; Virgilio, il progetto di tutoraggio volontario a favore della Nuova Imprenditoria; RYLA, il programma che sviluppa nei giovani le qualità di leadership, il senso di responsabilità civica e la crescita personale. Ancora: i tanti progetti di etica e civismo attivati nelle scuole, i programmi di aiuto in favore dei più piccoli, le Winter School, l’impegno nel sostenere la ricerca nel campo dell’oncologia pediatrica, le attività di sicurezza stradale e l’Unità mobile sanitaria, il progetto Musicalmente Rotary (con il ricavato interamente devoluto alla Onlus Progetto Fenice), il progetto Master & Job che supporta i giovani con borse di studio per l’alta formazione e il Campus, organizzato per consentire a ragazzi con diverse patologie di vivere una settimana di vacanza tutti insieme.

    Un intero universo fatto di persone che si impegnano volontariamente per contribuire in maniera concreta a ridurre le povertà, sostenere l’istruzione e migliorare la salute delle comunità mondiali.

  • MONZA 23.11 ore 21.00 Teatro Binario 7 | FABRIZIO BOSSO e la MONDAY ORCHESTRA a sostegno della LEGA DEL FILO D’ORO

    Concerto della Monday Orchestra & Special Guest Fabrizio Bosso

    Venerdì 23 novembre 2018, ore 21:00

    Teatro Binario 7

    Via F. Turati, 8, Monza

    Costo: 25€ con posto assegnato dall’organizzazione

    Infoline: 3497668017

    Ticket:

    https://moviesjazz.eventbrite.it

    http://www.liveticket.it/moviesjazz

     

    Milano, 15 novembre 2018 – Si terrà il 23 novembre prossimo presso il teatro Binario 7 di Monza, il concerto ”Movies – Great Soundtracks In Jazz”, con la big band Monday Orchestra diretta da Luca Missiti e, special guest, Fabrizio Bosso. La storia del cinema raccontata attraverso le più belle colonne sonore arrangiate per big band, per una serata speciale a sostegno della sede di Lesmo della Lega del filo d’oro, da tanti anni impegnata nell’assistere, educare, riabilitare e reinserire nella famiglia e nella società le persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali.

  • Roma concerto alla Basilica Sant’Alessio direttore Erika Zoi dedicato a Patricia Adkins Chiti Fondazione Donne in Musica recentemente scomparsa

    Dedica del concerto il 21 giugno, giorno della Festa della Musica europea, nella Basilica di S.S. Bonifacio e Alessio al Presidente Patricia Adkins Chiti recentemente scomparsa, direttore Erika Zoi.
    Il Presidente Patricia Adkins Chiti, commenta il Maestro Zoi: “E’ stata, con il suo impegno nel promuovere la figura femminile nella musica, un importante punto di riferimento ed ha rafforzato la presenza delle donne nel panorama musicale.
    Cantante e musicologa, dal carattere unico che la contraddistingueva per la sua forza d’animo, ha creato la Fondazione Adkins Chiti Donne in Musica, quest’anno al suo quarantesimo anniversario. A lei dobbiamo i tanti incontri e le tante presenze per sostenere la figura delle donne musiciste nei tavoli internazionali, nei rapporti con le Istituzioni e con le compositrici. Ricordo le sue telefonate dove si adoperava con tutta se stessa e con gran forza affinchè le nostre musiche venissero inserite nei programmi delle orchestre e dei festival. Il concerto al Sant’Alessio lo voglio personalmente dedicare al ricordo di Patricia Adkins Chiti, riallacciandomi all’appello internazionale dell’on. Silvia Costa”.

    In questi giorni l’On Costa, dal Parlamento Europeo di Bruxelles, lancia l’appello: “Sarei felice se le donne e in particolare le musiciste dedicassero a Lei la Giornata internazionale europea della Musica il 21 giugno. Io lo farò a Bruxelles in Parlamento Europeo. Una donna straordinaria, per me soprattutto, da 35 anni, un’amica speciale, era stata nel Consiglio Musica dell’Unesco e nel 1978 aveva creato la Fondazione internazionale Donne in Musica/Women in Music, riconosciuta dal Governo Italiano, dall’UNESCO, dall’EUC, dall’EUP, dall’Arab Academy e dal Consiglio Internazionale della Musica dell’UNESCO.
    Nella Basilica di Sant’Alessio nella splendida cornice romana dell’Aventino il concerto si apre con il brano Cammini di Erika Zoi al pianoforte per proseguire con brani corali interpretati dai cori P.A.C.A.O. della Primaria Associazione Cattolica Artistica Operaia e dal coro Laurentum San Romualdo, al pianoforte Ilaria Sciullo, Direttore Erika Zoi.
    In programma anche il “Pater Noster” di E. Zoi, “Halleluja” di G. F. Haendel, “Gloria” di A. Vivaldi, “Ave Maria” di P. Mascagni, brani tratti dal Requiem di W. A. Mozart.
    La musica per la musica delle donne, per l’impegno sociale del nostro tempo e per ricordare Patricia Adkins Chiti.

  • L’Orto sociale della Città di Bergamo apre il weekend del palio di Città Alta

    Un doppio concerto, gratuito e aperto a tutti, per dare il via al weekend del Palio di Città Alta e per dire “Grazie!” a quanti hanno sostenuto LORTO, l’orto sociale della Città di Bergamo, in questi suoi primi 14 anni di vita.

    Spazio di formazione, crescita e lavoro dedicato alle persone con disabilità, nato dalla collaborazione tra la Cooperativa Sociale L’Impronta e il Comune di Bergamo, LORTO si prepara ad ospitare “La Festa dell’Orto”, in programma venerdì 8 giugno, dalle 20 alle 23 (In caso di maltempo, l’evento si terrà presso l’Ex Carcere di Sant’Agata).

    I 240 mq di verde ai piedi delle Mura sotto Porta San Giacomo saranno così animate dalle musiche dei Conciorto e della B.B.Band. I primi, all’anagrafe Biagio Bagini e Gian Luigi Carlone, dimostreranno che anche con gli ortaggi si può fare musica, suonando letteralmente verdure fresche in un inusuale e sorprendente mix di Natura e Tecnologia. Un tributo al blues e alla musica soul, invece, con la B.B.Band che porterà nell’orto tutta l’energia dei mitici Blues Brothers.

    «Vogliamo dire grazie al Comune di Bergamo e a tutta la “rete” della Cooperativa Sociale L’Impronta, ovvero tutte le realtà, pubbliche e private, fino alle famiglie e ai singoli cittadini, che in questi anni voluto dare il loro contributo – commenta il responsabile de LORTO, Simone RovettaLa festa dell’orto è per noi un modo per celebrare utenti, educatori e volontari, ma soprattutto per condividere con tutta la città il valore e il significato di questo progetto che, in un’ottica di scambio e condivisione, e grazie al sostegno di tutti, è riuscito a diventare parte integrante del territorio e si sta ora aprendo anche al di fuori della città di Bergamo».

    LORTO è infatti uno spazio verde che apre i suoi cancelli non solo per le attività di orticoltura destinate alle persone con disabilità, ma anche a tutti i cittadini e ai turisti per visite guidate e laboratori didattici, concerti e appuntamenti culturali, fino a percorsi dedicati alle scuole per insegnare anche ai più piccoli il significato di “cura della pianta e cura della persona”Ma non solo: al motto di “mai da soli”, L’Impronta sta lavorando con la Cooperativa Biplano per l’apertura di una serra a Grumello al Piano che con LORTO condivide le stesse finalità formative, socio-occupazionali e socio-educative.

    ***

    L’impronta è una cooperativa sociale che opera negli Ambiti territoriali di Bergamo, Seriate, Dalmine e Grumello del Monte per lo sviluppo delle comunità locali, la promozione umana e l’integrazione sociale dei cittadini. Riunisce le istanze sociali, culturali e politiche con quelle del volontariato locale e della cooperazione. Si ispira a principi di mutualità, solidarietà, democrazia, libertà ed assenza di lucro. Da venticinque anni la cooperativa sociale L’impronta persegue la mission “Il sogno di abitare la nostra terra” nella quale “abitare” ha, accanto all’importanza riconosciuta ai progetti residenziali per persone con disabilità, per minori in difficoltà, per adulti fragili, il senso del radicamento territoriale, del vivere nel significato più pieno ed autentico.

    www.coopimpronta.it

  • Università: da Stoccarda a Bergamo nel segno di una cultura dell’apertura internazionale

    Grande attesa per la “Petite messe solennelle” di Gioachino Rossini, che il coro dell’Università di Stoccarda farà risuonare in Sant’Agostino giovedì 31 maggio alle ore 18.30.

    Il concerto -ad ingresso libero fino ad esaurimento posti- si inserisce nel programma di eventi organizzati per il 50° anniversario dell’Università degli Studi di Bergamo e rappresenta solo uno dei numerosi interventi del proficuo percorso di scambio accademico promosso dall’ateneo in ambito internazionale. “La Lombardia e il Baden-Württemberg – spiega il Rettore prof. Remo Morzenti Pellegrini– sono regioni partner e, insieme al dipartimento Auvergne-Rhone-Alpes (Lione) e alla Catalogna, costituiscono la rete dei cosiddetti Quattro motori d’Europa. Tutte queste aree sono economicamente forti e sedi di eccellenti istituzioni formative e di ricerca. Vogliamo ora rafforzare queste collaborazioni e ampliarle strategicamente nel segno di una cultura dell’apertura”.

    Ecco così che l’Università di Stoccarda, fondata nel 1829 all’inizio dell’era industriale e oggi una delle leader in Germania nella ricerca tecnico-scientifica, diventa interlocutore privilegiato per progetti che si sviluppano attorno all’integrazione inter e multidisciplinare delle materie ingegneristiche, delle scienze naturali, umanistiche e sociali. Ma non solo: come precisa il Prof. Wolfram Ressel, Rettore dell’ateneo tedesco, “non bisogna dimenticare che una società sostenibile deve comprendere anche il lavoro creativo e artistico. Per questa ragione siamo molto orgogliosi dei nostrii Ensembles musicali, l’Orchestra Accademica, che sarà ospite in autunno in Corea del Sud, Taiwan e Hong Kong, e il coro, che avremo il piacere di ascoltare giovedì sera”.

    Il concerto, diretto dal M° Veronika Stoertzenbach vedrà esibirsi oltre settanta coristi, a cui si affiancheranno il soprano Rita Varga, il contralto Diana Haller, il tenore David Esteban Fruci Gomez, il basso Philipp FrankeChristian Döring al pianoforte e Peter Schleicher all’harmonium.

    Per il programma completo delle iniziative: www.50unibg.it

     

  • DA FESTIVALBAR A SANREMO: LE SONORITÀ BRIT-POP DI DANIELE GROFF AL SALOTTO MUSICALE DELL’ARTEFICIO

     

    Comunicato stampa

     

    Sabato 17 marzo 2018 alle 19,30 all’ARTeficIO di Via Bligny 18/L

     

    DA FESTIVALBAR A SANREMO: LE SONORITÀ BRIT-POP DI DANIELE GROFF

    AL SALOTTO MUSICALE DELL’ARTEFICIO

     

    Quarto appuntamento per gli unplugged dell’ARTeficIO, l’iniziativa di Soluzioni Artistiche che porta a Torino cantautori e interpreti italiani per parlare di musica e vivere il calore delle esibizioni dal vivo in un rinnovato salotto musicale

     

    Torino, 7 marzo 2018 –  «Daisy che confusione sembra che il mondo sia solo un pallone…» Era il 1998 e Daniele Groff vinceva Sanremo con questo tormentone, che tutte le ragazze cantavano a squarciagola sognando quel bel ragazzo dall’accento nordico e dalle sonorità british. E subito dopo il successo al Festivalbar.  E poi dischi, concerti negli stadi, il successo all’estero e le innumerevoli collaborazioni con gli artisti top, a cui è seguito un lungo periodo di pausa e studio e nel 2015 la nuova interessante produzione Bellissima verità.

     

    Le sonorità e la profonda competenza musicale di Daniele Groff arrivano a Torino per un appuntamento dedicato alla musica e alla narrazione. Groff sarà infatti l’ospite de “Gli unplugged dell’ARTeficIO” sabato 17 marzo alle 21,00, in via Bligny 18/L, il salotto musicale ideato da Soluzioni Artistiche, l’associazione torinese che promuove lo sviluppo e la produzione di musica, teatro, editoria e arti visive.

     

    Dopo gli appuntamenti con Marco Schnabl, Pier Cortese e Murubutu, l’unplugged di sabato propone al pubblico un dialogo intervista, in cui Daniele Groff racconterà la sua ampia e trasversale esperienza nel mondo della musica e si esibirà in uno showcase in solo acustico. Il cantante trentino condividerà con il pubblico la sua personale ricerca, ripercorrendo il viaggio compiuto all’età di diciannove anni nel Regno Unito con la sua moto, dove ha perfezionato la conoscenza della musica popolare inglese traendone ispirazione per i quattro album solisti e le importanti collaborazioni. Il “cantante pop dal background classico” farà rivivere le atmosfere degli anni Novanta e dei decenni successivi attraverso la sua ricca esperienza di cantante, compositore, pianista e polistrumentista, in un scambio con il pubblico e gli amici artisti che saranno con lui all’ARTeficIO.

     

    La serata comincerà alle 19:30 con l’aperitivo e, a seguire, il live di benvenuto di Alberto Al-b Corrado e il suo gruppo Al.B Drum&V, in apertura della serata. Alle 21:00 l’inizio del talk con Daniele Groff.

    Dopo la data con Daniele Groff, i salotti musicali dell’ARTeficIO proseguono con Fabio Caucino il 24 marzo.

    Oltre al programma di esibizioni musicali, l’ARTeficIO propone iniziative artistico-musicali, tra cui, nelle prossime settimane, la rassegna di esposizioni fotografiche Fotograffiti, parte del festival di fotografia Fo.To, una tappa del Sottodiciotto Film Festival, workshop e concerti musicali, serate tematiche.

     

     

    Informazioni

    l’ARTeficIO – Showroom & Art factory, Via Bligny, 18/L – Torino

    Ore 19:30 – Aperitivo e live 15 euro con prima consumazione inclusa

    Ore 21:00 – Live a 10 euro con prima consumazione inclusa

     

    Tel. 339.6170644 – www.larteficioshowroom.com

    L’ARTeficIO fa parte del circuito AICS, ingresso con tessera

     

    Daniele Groff nasce nel 1973 a Trento, città dove, già a quattordici anni, riceve il Premio Lioness per la Musica e, in seguito, frequenta il liceo musicale sperimentale e poi il Conservatorio Statale di Musica. Studia e approfondisce strumenti come il pianoforte, l’oboe e il violoncello, costruendo le fondamenta della competenza strumentistica che lo contraddistingue, per poi perfezionarsi in vari masterclass sotto la guida di docenti del Mozarteum di Salisburgo e della University of Miami. Poi, compiuti i diciannove anni, parte per un viaggio attraverso l’Europa che lo porta in UK, dove si lascia travolgere dalla passione per la musica Brit-pop, primi fra tutti gli Oasis. L’album d’esordio “Variatio 22”, dunque, nasce tra Roma e Londra, città in cui ha trovato una band con cui collaborare che dà alla sua musica un’atmosfera tale da essere considerato il pioniere della corrente indie pop/rock italiana. Dall’album viene estratto il singolo “Daisy” con cui vince Sanremo Famosi nel 1998.  Nel 2001 esce con il secondo album “Bit”, da cui vengono estratti alcuni singoli presentati al Festivalbar, manifestazione in cui raggiunge la finale nel 2004 con il singolo “Come sempre” estratto dall’album “Sei un miracolo”. Nello stesso anno partecipa come band spalla agli spettacoli di Renato Zero e nel 2005 collabora, su richiesta di Edoardo Bennato, con Raf, Jovanotti, Irene Grandi, Max Pezzali e Piero Pelù, all’album “La Fantastica Storia del Pifferaio Magico”. Dal terzo album viene estratto il singolo Morning vincitore del premio internazionale JPF 2006 Music Award. Il quarto album “Prendimi” esce nel 2007.

     

    L’ARTeficIO è una nuova realtà in pieno centro a Torino, un punto ricreativo e associativo dedicato all’espressione di ogni forma artistica come musica, teatro, fotografia, pittura, danza.

    Negli oltre 400 metri quadri dell’ARTeficIO è presente una caffetteria con tavola calda e fredda, un teatro, locali per eventi e club, spazi per co-working e per attività didattiche e formative.Il progetto nasce con la finalità di gestire lo spazio come contenitore di iniziative rivolte a un pubblico trasversale, che possa intendere la struttura come un punto di riferimento, divertimento e informazione. Promuove la socialità e la partecipazione attraverso lo sviluppo, la divulgazione, l’insegnamento, la produzione e diffusione delle arti quali musica, teatro, cinema e televisione, radio, editoria e arti visive.

     

    L’associazione Soluzioni Artistiche, gestore dell’ARTeficIO, nasce dalla collaborazione di un gruppo di professionisti attivi da quasi vent’anni nel settore audio/video e in ambito di comunicazione allo scopo di promuovere socialità e partecipazione e realizzando attività con intenti sociali, ricreativi e sportivi. Obiettivi dell’associazione sono: sviluppo, divulgazione, insegnamento e produzioni delle arti, canalizzati nelle due diverse direzioni di didattica, formazione e divulgazione e di organizzazione e gestione di eventi aggregativi di massa di stampo musicale e teatrale.

  • La Regina dell’Opera Chiara Taigi sui canali BBC

    Di Denise Ubbriaco

    Chiara Taigi, soprano di fama internazionale, è la stella dell’opera italiana. Un’artista poliedrica, versatile, profonda, espressiva e molto raffinata. La critica russa l’ha definita “Regina dell’Opera”. E’ un miracolo di tecnica, tenacia ed equilibrio. Dimostra un’incredibile maestria nel fondere canto e recitazione, mostrando la sua interiorità spirituale. Con intuizione e sicurezza ha seguito costantemente l’evoluzione della musica e della realtà sociale, inserendosi nella storia del proprio tempo con intelligenza e duttilità. Artista dal temperamento ipercritico, Chiara Taigi è sempre impegnata a studiare e a migliorarsi. Prova ne è la sua carriera, costellata da grandi successi. La sua voce non presenta neppure una ruga, eppure ha già festeggiato le sue nozze d’argento con la musica.

    Nel corso della sua prestigiosa carriera internazionale, ha calcato grandi palcoscenici come La Scala, Semperoper Dresden, Teatro Regio di Torino, Maggio Fiorentino, Teatro Colon di Buenos Aires, riscuotendo uno straordinario successo. Sotto la direzione di famosi direttori, tra cui Abbado, Muti, Tate, Chailly, Pappano, Scimone, Pidò, Gardiner, Queller, Metha, Gergiev, Temirkanov, e al fianco di grandi cantanti della scena internazionale, ha sempre regalato una miriade di emozioni con le sue più rare ed intense esecuzioni.

    Nel suo curriculum, occorre annoverare esecuzioni importanti come: L’amor rende sagace di Cimarosa, La marescialla d’Ancre di Nini, The turn of the screw  e  Peter Grimes di Britten, Il convitato di pietra di Tritto, Il domino nero di Rossi, Penthesilea di Schoeke, Il concilio dei pianeti di Albinoni, Benvenuto Cellini di Berlioz, Il Corsaro e La battaglia di Legnano di Verdi, L’Africana di Meyerbeer (alla Carnegie Hall di New York), Le Villi di Puccini,Cyrano di Tutino, Lo stesso mare di Vacchi; sia, soprattutto, opere più popolari del grande repertorio, suoi vividi cavalli di battaglia, quali Bohème, Turandot, Tosca, Andrea Chénier, Nabucco, I due Foscari, Simon Boccanegra, Il Ballo in maschera, Aida, Otello, Medea, Tabarro, Suor Angelica, Cavalleria rusticana, Pagliacci.

    Guadagnandosi il plauso ed i consensi di pubblico e critica, il 6 ottobre 2017, Chiara Taigi ha interpretato Tosca di Giacomo Puccini con il tenore Maxim Gavrilov in Russia, nel Teatro della Capitale della Repubblica di Udmurtia, offrendo una visione travolgente e accattivante di una delle più grandi eroine della storia dell’opera. Inoltre, l’8 ottobre, ha partecipato come guest star internazionale al Galà di apertura della stagione 2017-18 “Viva Opera!“, cantando in russo in onore della produzione teatrale russa dedicata al capolavoro de “La Dama di Picche” di Pëtr Il’iĉ Čajkovskij, nel ruolo di Liza, selezione della Cavalleria Rusticana di P. Mascagni e canzoni popolari italiane. Chiara Taigi ha portato il canto lirico anche in tv in RAI (Domenica IN, Uno Mattina in Famiglia, Community), TV 2000 e Radio BBC e Streaming, superando i confini del teatro per portare nuove emozioni direttamente nelle case del suo pubblico.

    Chiara Taigi: “Non sono una cantante televisiva, ma una cantante lirica che riesce a riscuotere eco dell’opera lirica anche in tv. E’ un pregio ed un privilegio poter mantenere sempre alto il riconoscimento del Bel Canto come patrimonio fondamentale della cultura anche in TV. Canto sempre dal vivo!”.

    Il 10 novembre 2017, in diretta streaming e diretta radiofonica sui canali BBC, il soprano Chiara Taigi ha cantato sotto la direzione del M° Xian Zhang in un concerto di apertura della stagione presso il noto teatro St. David’s Hall a Cardiff (Regno Unito) accompagnata dalla BBC National Orchestra and Chorus of Wales, in un programma verdiano molto suggestivo:

    Verdi: Overture, La forza del destino (The Force of Destiny)
    Verdi: Quattro pezzi sacri (Four Sacred Pieces)
    Verdi: Ave Maria (Otello)
    La vergine degli angeli (La forza del destino)
    Tacea la notte placida (Il Trovatore)
    Sempre libera (La Traviata)
    Respighi: Pini di Roma (Pines of Rome)

    Un’occasione importante, in cui l’artista ha dato prova di tutte le sue qualità, esaltando note particolarmente penetranti. Il 12 novembre 2017, ha partecipato come ospite speciale alla 22esima edizione del Concorso internazionale Voci nuove per la lirica “Gaetano Fraschini”, indetto dal Circolo Pavia lirica, portando un pegno dell’esperienza e dei valori del canto lirico ai giovani cantanti presenti al concorso, nel quale è stata annunciata l’assegnazione del Premio “Il Sipario d’Argento” per la carriera. Chiara Taigi ha a cuore il futuro dei giovani ed è felice di essere un esempio dell’etica in questo ambiente. Prestando attenzione all’Orchestra Borsellino Falcone, il 28 dicembre 2017, Chiara Taigi porterà i ragazzi giovanissimi da situazioni “difficili” alla  reintegrazione nel sociale con la musica.

    Tra i suoi progetti futuri:

    -Cantare l’opera in nuovi teatri e rilanciare l’opera con una visione moderna nel totale rispetto del classico e della tradizione;

    -Programmi televisivi educativi che possano coinvolgere anche i giovani ed insegnare l’opera e la musica classica,

    -Ridare al pubblico una guida all’ascolto critico e consapevole della musica e a riconoscere la qualità della voce in qualunque genere musicale.

     

  • In..Canto di Natale

    Per dettagli https://www.facebook.com/events/141158613314829/

    Si terrà il prossimo 17 Dicembre 2017 presso la Chiesa di Santa Maria Maggiore ad Itri l’evento “In..Canto di Natale”.

    Una serata speciale per augurare a tutti buone feste con l’atmosfera suggestiva che i classici Canti Natalizi riescono a donare.

    Con la Direzione Artistica di Robert Rivera e Daniele Nardone, Il programma ormai quasi completamente definito, si preannuncia di grande interesse artistico per la presenza degli interpreti che si esibiranno.

    Ascolterete:
    Il Coro Discantus Ensemble
    diretto dal Maestro Paola Soscia
    https://www.facebook.com/Discantus-Ensemble-392963967457179/

    I Sopra le Righe
    diretti da Sergio Locascio
    https://www.facebook.com/sopralerighemusical/

    le voci soliste di Daniele Nardone, Ambra Cancelliere, Daniela Dato
    accompagnate alla chitarra dal Maestro Emanuele Damiani
    https://www.facebook.com/electrowavesitri/

    e ancora racconti, storie……..

    Coreografie di Valeria Martone

    Con la partecipazione di Pierluigi Cova e Sissy Esposito

    Presenta: Robert Rivera e Valeria Martone

    Se avete voglia di emozionarvi con noi……… passate a trovarci, Vi aspettiamo!!

    Ingresso libero

    Media e Partners Robert Rivera Press Events
    https://www.facebook.com/robertriveraitaly/

    Official Photographer Jessica Stravato

  • Il Sogno in concerto. Torvaianica (RM) 9 Luglio 2017

    Nell’ambito di EstArte 2017. L’estate a Pomezia

     Il Sogno. Suoni e Visioni, sonorizzazioni e narrazioni in viaggio tra oscurità e luce

    Andrea Camerini – voce, flauto, harmonium, loop

    Paolo Camerini – Contrabbasso, basso elettrico, loop

    Domenica 9 luglio 2017 ore 21:30, piazza Ungheria – Torvaianica (RM)

    INGRESSO LIBERO

    IL SOGNO nasce come un progetto speciale delle Nuove Tribù Zulu. Il libro con il CD Il Sogno – Suoni e Visioni d’Amore e Lotta, fu pubblicato con Editrice Zona e presentato per la prima volta a Torino alla Fiera Internazionale del Libro nel 2007, con l’intento di valorizzare e rendere protagonista la poesia attraverso la musica.

    Oggi IL SOGNO continua la sua ricerca artistica nel territorio della contaminazione musicale dove sonorità misteriche ancestrali si fondono con sonorizzazioni in viaggio tra oscurità e luce, piani narrativi sospesi tra veglia, sonno e sogno profondo; stati trascendentali di coscienza, barriere e schemi da infrangere con incursioni e improvvisazioni vocali e strumentali. IL SOGNO è una dimensione in cui tutto è possibile: le regole vengono eluse e trovano spazio nuove forme creative e visioni. Il Sogno come realtà in cui le aspirazioni più profonde del Sé emergono attraverso segni e simboli in tutta la loro urgenza. Canto, musica e poesia diventano così atto artistico totale ed espressione dell’anima.

    I fratelli Andrea e Paolo Camerini suonano insieme da sempre. Cofondatori del progetto psycho-rock Cyclone alla fine degli anni 80, nei primi anni 90 danno vita alle Nuove Tribù Zulu, gruppo pioniere dell’incontro tra culture, iniziando a sperimentare e a mescolare rock, jazz, pop, punk, ska, gypsy, tarante e sonorità world. La musica delle NTZ è contaminazione musicale e viaggio nomade. Nel 2007 nasce in India NOW, Nomadic Orchestra of the World: un incontro affascinante con i musicisti delle tribù nomadi del Rajasthan che porta il gruppo in tour in Italia e in India nel 2009 e 2010 e alla pubblicazione di due album che segnano il ponte artistico musicale tra Occidente e Oriente. “NOW” riceve il Premio Suoni di Confine indetto da Amnesty International per la migliore attività live di integrazione culturale, nell’ambito del MEI, meeting delle etichette indipendenti che si svolge a Faenza.

    Evento Facebook: https://www.facebook.com/events/355640468185625/

    www.ilsognosuonievisioni.it

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  • Placido Domingo Jr debutta in Italia ed è subito un gran successo

    Debutto assoluto italiano per Placido Domingo Jr che ha tenuto a Roma all’Auditorium Parco della Musica il 20 maggio il concerto-spettacolo “Volver – Anima Tango” di Silvia Bergamini e Annalisa Biancofiore, prodotto da Melos International di Dante Mariti, uno spettacolo multiforme fatto di musica, momenti teatrali e danza, basato sulle atmosfere e sulla tradizione del tango argentino.

    Placido Domingo Jr cantante, compositore e produttore, figlio del celebre tenore, è stato accompagnato dal Buenos Aires Cafè Sextet, guidato dal fisarmonicista e bandoneonista Cristiano Lui, che ha curato gli arrangiamenti originali dello spettacolo, da Annalisa Biancofiore, attrice-cantante che ne ha curato la regia, e dai ballerini di tango argentino Pablo Moyano e Roberta Beccarini reduci dal successo di Ballando con le Stelle, autori delle coreografie, che hanno guidato anche cinque coppie di loro allievi, regalando al pubblico l’atmosfera di una “milonga dei ricordi”.

    “Volver – Anima Tango” è uno spettacolo oltre il concerto che parla di un ritorno: in una atmosfera suggestiva, fatta di ombre, colori e rievocazioni, la voce di Domingo conduce il pubblico nel suo viaggio segreto, in cui l’intensità della musica, gli abbracci struggenti dei corpi che danzano e la profondità delle parole si fondono in un racconto unico, una emozione che si fa battito, come quando si torna a casa dopo un lungo viaggio e ci si ritrova.

    Lo stato d’animo del tango è la condizione esistenziale del protagonista, che guarda con nuovi occhi tutto ciò che lo circonda: tutto si trasforma, tutto diventa “Tango”, in un singolare viaggio musicale e umano che va da Gardel a Piazzolla, passando per Bacalov, Modugno, Tenco e tanti altri, e che, accanto a celebri tangos tradizionali, ha regalato una nuova veste a brani altrettanto importanti e conosciuti al grande pubblico. Nel suo ricco repertorio, tra gli altri brani interpretati, Domingo ha fatto ascoltare al suo pubblico un nuovo arrangiamento di Vecchio Frack di Domenico Modugno, “Vedrai Vedrai” di Luigi Tenco e “La voce del Silenzio”.

    Tra i vari bis che il pubblico ha richiesto prima del termine del concerto, Domingo Jr ha introdotto sul palco un’esibizione speciale di Tango svolta da Roberto Nicchiotti e Cinzia David della scuola L’Oltre Tango che nasce nell’ambito delle attività proposte dall’Associazone Diaphora di Latina e che vede coinvolti ragazzi con disabilità di diversa natura

    Un ricco parterre di fans e ospiti hanno accolto Placido Domingo jr nella sala Sinopoli dell’Auditorium. Tra i presenti: Milly Carlucci con il marito Angelo Donati, il rugbista Martin Castrogiovanni accompagnato da alcuni amici, l’attrice Michelle Carpente, Enzo De Camillis, Luis Molteni e tanti altri.

    Al termine del concerto Domingo Jr si è recato nella libreria accanto all’Auditorium per firmare le copie del suo ultimo disco “Volver Anima Tango” e per scattare foto ricordo con i suoi numerosi fans. L’artista ha, inoltre, ricevuto l’importante premio “Mousikè Sperimentiamo 2017” per i meriti eccezionali nel mondo dell’arte e della cultura.

  • Placido DOmingo Jr debutta in Italia con il concerto “Volver Anima Tango”

    Debutto assoluto italiano per Placido Domingo Jr che terrà a Roma all’Auditorium Parco della Musica il 20 maggio il concerto-spettacolo “Volver – Anima Tango”, uno spettacolo multiforme fatto di musica, momenti teatrali e danza, basato sulle atmosfere e sulla tradizione del tango argentino.

    Placido Domingo Jr cantante, compositore e produttore, figlio del celebre tenore, sarà accompagnato dal Buenos Aires Cafè Sextet, guidato dal fisarmonicista e bandoneonista Cristiano Lui, che cura gli arrangiamenti originali dello spettacolo, da Annalisa Biancofiore, attrice-cantante che ne cura la regia, e dai ballerini di tango argentino Pablo Moyano e Roberta Beccarini, autori delle coreografie, che guideranno anche cinque coppie di loro allievi, regalando al pubblico l’atmosfera di una “milonga dei ricordi”.

    “Volver – Anima Tango” è uno spettacolo oltre il concerto che parla di un ritorno: in una atmosfera suggestiva, fatta di ombre, colori e rievocazioni, la voce di Domingo conduce il pubblico nel suo viaggio segreto, in cui l’intensità della musica, gli abbracci struggenti dei corpi che danzano e la profondità delle parole si fondono in un racconto unico, una emozione che si fa battito, come quando si torna a casa dopo un lungo viaggio e ci si ritrova.

    Lo stato d’animo del tango è la condizione esistenziale del protagonista, che guarda con nuovi occhi tutto ciò che lo circonda: tutto si trasforma, tutto diventa “Tango”, in un singolare viaggio musicale e umano che va da Gardel a Piazzolla, passando per Bacalov, Modugno, Tenco e tanti altri, e che, accanto a celebri tangos tradizionali, regala una nuova veste a brani altrettanto importanti e conosciuti al grande pubblico.

     

    VOLVER Anima Tango

    di Silvia Bergamini e Annalisa Biancofiore

    Placido Domingo Jr, voce

    Annalisa Biancofiore, voce

    Buenos Aires Café Sextet

    Cristiano Lui, fisarmonica e bandoneon

    Andrea Paoletti, violino

    Stefano Ciotola, chitarre

    Remigio Coco, pianoforte

    Paride Furzi, contrabbasso

    Tommaso Tozzi, batteria

    Pablo Moyano e Roberta Beccarini, ballerini

    e la partecipazione degli allievi della “Escuela Tango al Piso” di P. Moyano e R. Beccarini

    Produzione Melos International di Dante Mariti

     

    Per info e costi http://www.ticketone.it/tickets.html?affiliate=FMR&fun=evdetail&doc=evdetailb&key=1864083$9482343

     

    Pagina Facebook https://www.facebook.com/VolverAnimaTango/

  • Al Bano: concerto al Casinò Perla in vista della reunion con Romina

    Nova Gorica, 14 marzo 2017 – Energia allo stato puro e una voce capace di straordinari virtuosismi: Al Bano, indiscusso protagonista della canzone melodica italiana, torna ad esibirsi al Perla Casinò & Hotel di Nova Gorica con un concerto in programma venerdì 24 marzo alle 22.

    Uno spettacolo da non perdere, caratterizzato da una continua alternanza di registri e di stili musicali, per ripercorrere più di cinquant’anni di carriera, costellati di successi: “Nel sole”, la prima grande hit da solista del 1967, “Pensando a te”, del 1969, e i duetti con la ex moglie Romina Power, diventati nel tempo vere e proprie pietre miliari della cultura popolare italiana, come “Felicità” del 1982, “Ci sarà” primo posto al Festival di Sanremo del 1984 e “Nostalgia canaglia” del 1987. E ancora, le struggenti emozioni regalate dal ritorno sulle scene da solista, con interpretazioni di grande valore artistico come “È la mia vita” del 1996, “Nel perdono” del 2007 e “Di rose e di spine”, presentata all’ultimo Festival di Sanremo e vincitrice del premio come “Migliore arrangiamento”.

    Amatissimo dal pubblico, che gli ha tributato anche un duraturo successo televisivo, Al Bano è alfiere del bel canto nel mondo, dalla Russia agli Stati Uniti, dall’America Latina al Giappone: ha cantato per Papa Giovanni Paolo II e si è esibito insieme a Placido Domingo e José Carreras, dimostrando doti canore fuori dal comune. Tanti anche i riconoscimenti ufficiali: è stato nominato da Kofi Annan Ambasciatore dell’ONU contro la droga e dal 2001 è Ambasciatore di buona volontà per la FAO. Il concerto a Nova Gorica anticipa la reunion con Romina, prevista per la prossima estate.

  • Ageop: Concerto Abbraccio del Maestro Muti venerdì 10 marzo ore 21

    Il Concerto Abbraccio del Maestro Riccardo Muti

    per i bambini dell’Oncologia Pediatrica di cui Ageop si prende Cura

    venerdì 10 marzo ore 21

    Auditorium Santa Cristina, piazzetta Morandi 2 Bologna

     #LOTTOANCHIO 2017 Campagna AGEOP

    Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile

    Sarà un “Concerto Abbraccio” quello che il Maestro Riccardo Muti dedicherà venerdì 10 marzo ai bambini dell’Oncologia Pediatrica di cui Ageop si prende Cura. Saranno al suo fianco all’Auditorium di Santa Cristina Rosa Feola, soprano, Anna Malavasi, mezzosoprano e Giovanni Sebastiano Sala, tenore, cantanti che il Maestro accompagnerà al pianoforte su arie e duetti d’Opera che lui stesso introdurrà al pubblico.

    L’Intero ricavato del concerto sarà destinato al raggiungimento dell’obiettivo della campagna #LOTTOANCHIO, dedicata da Ageop alla Giornata Mondiale di Lotta al cancro infantile. La Campagna ha come simbolo i pugni dell’Incredibile Hulk, emblema della forza che ognuno può donare a un bambino che sta combattendo contro il cancro ed si propone l’obiettivo di raccogliere 30.000 euro per garantire accoglienza e assistenza gratuite per un anno nelle case Ageop a tre bambini in terapia e alle loro famiglie.

    I bambini che Ageop ospita gratuitamente nelle sue case insieme alle famiglie sono piccoli pazienti in terapia presso il Reparto di Oncoematologia Pediatrica del Policlinico Sant’Orsola-Malpighi di Bologna.

    Sono circa 250 i bimbi di cui Ageop si prende cura ogni anno all’interno del Lalla Seràgnoli, tra questi sono circa 100 i piccoli che necessitano di ospitalità nelle case dell’Associazione.

    I periodi di permanenza di ogni bambino nelle case Ageop dipendono dalla fase della malattia, dalla risposta alle terapie e dalla distanza del paese di origine da Bologna e possono pertanto andare da alcune settimane ad oltre un anno.

    Ad accoglierli, i piccoli pazienti non trovano solo un alloggio confortevole, giochi, farmaci, servizi gratuiti di trasporto e spesa a domicilio, ma anche due operatrici competenti e affettuose, volontari qualificati e progetti di assistenza quotidiana pensati per affrontare la malattia ed elaborarla.

    Proprio a sostegno di questi piccoli pazienti andrà il dono del Maestro Muti che nel pomeriggio del 10 marzo dedicherà loro un incontro privato all’interno del Reparto Lalla Seràgnoli.

    Il “Concerto Abbraccio” che si terrà la stessa sera avrà l’obiettivo di dar voce ai piccoli e sensibilizzare la cittadinanza sul complesso mondo dell’Oncoematologia Pediatrica.

    Per informazioni e prenotazioni è possibile scrivere a [email protected] o telefonare allo 051 399621.

    L’evento non è aperto ai media.

    AGEOP RICERCA ONLUS esprime il più profondo ringraziamento al Maestro Riccardo Muti per aver scelto di donare la Sua Arte all’Associazione e ai bambini dell’Oncologia Pediatrica e ringrazia sinceramente Rosa Feola, Anna Malavasi e Giovanni Sebastiano Sala per aver accettato l’invito del Maestro a prendere parte al Concerto Abbraccio.

    Si ringraziano la Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna e Genus Bononiae per la concessione gratuita dell’Auditorium Santa Cristina e di tutti i servizi annessi all’uso della sala stessa.

     #LOTTOANCHIO ha il patrocinio di: Ministero della Salute, Regione Emilia Romagna, Città Metropolitana, Comune di Bologna, Azienda Ospedaliero Universitaria Sant’Orsola-Malpighi di Bologna, Confcommercio Ascom Bologna, Associazione Panificatori di Bologna ed ha già ottenuto il sostegno di diversi personaggi famosi.

    Sala Borsa è stata partner della conferenza di lancio mettendo a disposizione i suoi spazi.

    Il gruppo Multiradio partecipa all’evento attraverso la collaborazione delle tre emittenti Radio Bruno, Lattemiele e Radio Bologna Uno

    CRIF S.p.a. è sponsor della Campagna #LOTTOANCHIO 2017.

     

    L’Ufficio Stampa

    Giada Oliva

    [email protected]

    Tel: 051 214 3866 / 051 399621

    www.ageop.org

     

    AGEOP RICERCA ONLUS, Associazione Genitori Ematologia Oncologia Pediatrica, al 1982 accoglie e assiste i bambini malati di tumore e le loro famiglie, per migliorare le loro condizioni di vita e costruire un domani senza malattia.

    Ha sede nel Reparto di Oncoematologia Pediatrica Lalla Seràgnoli della Pediatria-Pession del Policlinico Sant’Orsola-Malpighi di Bologna e contribuisce alla crescita di questo centro d’eccellenza.

    250 sono i piccoli pazienti di cui ogni anno Ageop si prende cura all’interno del Reparto di Oncoematologia Pediatrica del Policlinico S.Orsola-Malpighi di Bologna.

    Tra questi, sono circa 100 i bambini, che provenendo da fuori Bologna, vengono ospitati gratuitamente ogni anno insieme  alle loro famiglie nelle Case Ageop. Ad accoglierli non hanno trovano solo un alloggio confortevole, giochi, farmaci, servizi gratuiti di trasporti e spesa a domicilio, ma anche due operatrici competenti ed affettuose, volontari qualificati e di progetti di assistenza pensati per affrontare la malattia e elaborarla.

    200 sono i volontari esperti, che ogni giorno tessono le attività di Ageop dedicandosi alla sensibilizzazione, alla realizzazione di eventi, alla creazione di manufatti, all’accoglienza e assistenza, al front office, ai trasporti, alla logistica e ai Punti.

    € 400.000 sono i fondi che Ageop investite per garantire ai piccoli pazienti il servizio di accoglienza (vitto, alloggio, trasporti quotidiani, utenze, supporto logistico).

    € 120.000 per garantire il personale che si dedica quotidianamente all’assistenza dei piccoli pazienti, dei loro genitori e dei loro fratelli.

    € 70.000 sono i fondi erogati da Ageop ogni anno per i contratti alle 2 psicologhe Ageop che supportano bambini e famiglie in ospedale e nelle case d’accoglienza.

    Circa € 280.000 vengono investiti da Ageop ogni anno per garantire i contratti a 4 medici dell’Unità Trapianto e ai 5 biologi-ricercatori del Laboratorio di Ricerca e Diagnostica del nostro “Lalla Seràgnoli”.

    €20.000 sono i fondi dedicati ogni anno al Progetto di Arte Terapia, Yoga e Riabilitazione Psicosociale.

     

  • Il Gruppo Hit porta in concerto a Milano A Mei, la regina del pop asiatico

     

    Nova Gorica, 20 febbraio 2017 – Il Gruppo Hit, colosso sloveno nel settore dell’intrattenimento e dell’ospitalità alberghiera, annuncia la sponsorizzazione dell’evento che porterà per la prima volta in Italia la pop star cinese A Mei, regina delle classifiche, definita “un personaggio leggendario del mondo della musica cinese”.

    I dettagli del concerto sono stati annunciati ieri a Milano, nel corso di un affollato evento di presentazione pensato per il pubblico e i media cinesi organizzato allo Xier di via Rutilia, alla presenza di Mario Chen, rappresentante di HY Communication Co. Ltd, società promotrice dello show, e Suzana Pavlin, sales promotion manager del Gruppo Hit.

    Lo spettacolo si svolgerà al Teatro Linear Ciak di Milano sabato 25 marzo e sarà l’unica data italiana del tour Utopia 2.0, che vedrà la superstar approdare anche sui palchi di Londra e Madrid. Utopia 2.0, organizzato in occasione del ventesimo anniversario di carriera di A Mei, è il seguito del tour Utopia del 2015, che, con 100 concerti tra Asia e Australia, ha registrato una media di 30.000 spettatori a tappa.

    Amatissima dalla comunità cinese residente in Italia, A Mei ha 14 album all’attivo e può vantare un palmarès degno delle più grandi star mondiali. Ha vinto, tra gli altri, diversi premi di MTV Asia ed è stata più volte insignita del Golden Melody Award, l’equivalente cinese del Grammy Award. Di origini taiwanesi, A Mei è una celebrità in tutto l’Oriente, dalla Cina al Giappone, dalla Malaysia a Singapore, e la sua fama è arrivata anche negli Stati Uniti. E’ stata intervistata da CNN, è apparsa sulla copertina di Newsweek ed è stata considerata dalla testata Details una “personalità internazionale influente”. L’album “Can I Hug You, Lover” del 1999 sfiora, da solo, i 9 milioni di copie vendute, mentre i suoi concerti sono sold-out dopo pochi minuti dalla messa in vendita dei biglietti. Nel tour Utopia 2.0 si presenta con un inedito dark metal, pur non rinunciando alla verve che la rende irresistibile per milioni di fan in tutto il mondo: tra romantiche ballate ed effetti speciali, lo show prende letteralmente per mano il pubblico e lo porta in un mondo irreale e fantastico.

    Con questa sponsorizzazione, il Gruppo Hit rafforza ulteriormente il suo legame con il mondo della musica. Le strutture Hit Casinos ospitano spesso i concerti delle stelle della canzone italiana: da Ornella Vanoni, agli Stadio, da Irene Grandi a Massimo Ranieri, fino al grande Al Bano, che canterà al Perla Casinò & Hotel di Nova Gorica venerdì 24 marzo. Sempre al Perla, ogni settimana i DJ provenienti dai dancefloor internazionali si esibiscono con i loro DJ-set nella Pulse Arena, un locale di nuova generazione che abbina il gioco con l’atmosfera glamour dei party più alla moda.

    Suzana Pavlin, sales promotion manager del Gruppo Hit, ha dichiarato: “siamo orgogliosi di partecipare a questo evento che, oltre ad essere attesissimo dai fan cinesi, incuriosisce il pubblico e la critica italiana. L’accordo ci permetterà di offrire ai nostri clienti più affezionati la possibilità di accedere ai biglietti per assistere al concerto di Milano gratuitamente. Crediamo molto nel potere della musica come veicolo di quell’atmosfera di relax e divertimento che si vive nei centri Hit Casinos: accanto agli appassionati di gioco, le nostre strutture si rivolgono anche a quanti desiderano scoprire la nostra meravigliosa terra, approfittando di servizi di qualità per tutta la famiglia, ad un prezzo competitivo”.

    I centri Hit Casinos si trovano nella mondana Nova Gorica, al confine con Gorizia, a Kranjska Gora, nel cuore delle Alpi Giulie, e a Maribor, lungo le Strade del Vino che collegano la Slovenia con l’Austria.

  • EDOARDO DE ANGELIS, “IL CANTAUTORE NECESSARIO”

    E’ uscito “IL CANTAUTORE NECESSARIO“, nuovo progetto discografico del cantautore romano EDOARDO DE ANGELIS con Michele Ascolese e la direzione artistica di Francesco De Gregori.

    E’ uscito nei negozi tradizionali, in digital download e su tutte le piattaforme streaming, “IL CANTAUTORE NECESSARIO”, il nuovo progetto discografico del noto cantautore EDOARDO DE ANGELIS. L’album, con la direzione artistica di Francesco De Gregori, è stato realizzato insieme a Michele Ascolese, storico chitarrista di Fabrizio De André.

    Il cantautore necessario” (Helikonia / Egea Music) raccoglie brani di grandi cantautori italiani interpretati da Edoardo De Angelis, a cui si alternano tracce strumentali eseguite dal chitarrista Michele Ascolese. Attraverso la sua voce, il cantautore romano intraprende un viaggio musicale tra le pagine più emozionanti della canzone d’autore italiana. Tra gli autori interpretati De Andrè, Lauzi, Endrigo, Fossati, Gaber, Jannacci, De Gregori, Tenco e molti altri.

    «La bellezza che non muta, che brilla nel tempo, è sconosciuta, poco praticata, o dimenticata. Così è anche per le canzoni. “Il cantautore necessario” non è una persona fisica, è la voce forte della canzone d’autore che ha accompagnato, e accompagna, ogni giorno, il nostro vivere – racconta Edoardo De Angelis in merito al disco – È un umile, devoto, atto d’amore nei confronti della profonda bellezza di musica e parole che Francesco, Michele ed io abbiamo conosciuto, riconosciuto, amato, e portiamo nel nostro bagaglio. È questa bellezza senza fine, animata, vissuta, sentita, che desideriamo riportare all’attenzione di chi non ha avuto in sorte di conoscerla direttamente, e di chi, con il tempo, l’ha dimenticata. Abbiamo, di comune accordo, proposto queste dodici canzoni, e non altre, perché un album non è un contenitore illimitato, e una scelta andava condotta. Scelta sofferta che, però, non esclude, in futuro, di essere rinnovata con ulteriori, difficili, benché amate e amabili, opzioni».

    Cantautore e paroliere fra i più noti del panorama italiano, Edoardo De Angelis, nel corso della sua lunga carriera, ha contribuito allo sviluppo e all’immagine della canzone d’autore collaborando con i più grandi nomi della musica italiana. Il suo percorso artistico inizia con la vittoria al Cantagiro Cantamondo del ‘71 dove, in coppia con il compagno di liceo Stelio, presenta la celebre “Lella”, ballata romana entrata nel patrimonio della musica popolare italiana. Nel ‘73 inizia l’avventura con la Schola Cantorum lavorando su quattro Lp e alcuni singoli di grande successo. Nello stesso periodo incontra al Folkstudio il giovane Francesco De Gregori, del quale diventa produttore artistico per i due album di esordio, “Alice non lo sa” e “Francesco De Gregori”. Nel ‘76 la RCA pubblica il suo primo Lp da solista, “Il tuo cuore è casa mia”. Durante la sua carriera De Angelis vanta come autore di testi collaborazioni per Capitolo 6, Riccardo Cocciante, Lucio Dalla, Francesco De Gregori, Mina, Amedeo Minghi, Ricchi e Poveri, Marisa Sannia, Schola Cantorum, I Vianella, Edoardo Vianello. Successivamente il cantautore romano ha dato vita ad una sua etichetta discografica Cantare in Italiano, aperta ai nuovi talenti e associata alla BMG Ricordi, attraverso cui pubblica i due album d’esordio di Max Manfredi, “Le parole del gatto” e “Max”, e realizza la produzione artistica del doppio album di Sergio Endrigo “Il giardino di Giovanni”. Edoardo De Angelis ha poi condotto, come esperto di musica italiana e canzone d’autore, diverse rubriche giornalistiche specializzate, tra cui “Scuola di cantautore” (Ciao 2001) e “Ritratto d’autore” (Blu). Insieme a Sergio Endrigo, è stato titolare di una serie radiofonica sulla storia della canzone d’autore (Rai Radio1). Negli ultimi anni è stato protagonista di spettacoli teatrali e la sua canzone “Io credo io penso io spero”, cantata da Antonella Ruggiero nella colonna sonora del film Blackout, vince il Premio nazionale Colonne Sonore come migliore canzone inserita in un film italiano nell’anno 2014.

    http://www.edoardodeangelis.it

  • Happy Birthday Django & Stéphane! Un concerto speciale con Florin Niculescu al violino insieme al trio torinese Accordi Disaccordi

    Un concerto speciale con Florin Niculescu al violino insieme al trio torinese Accordi Disaccordi

    Lunedì 23 gennaio, in occasione del 107° compleanno di Django Reinhardt (Liberchies – Belgio, 23 gennaio 1910 / Samois-sur-Seine – Francia, 16 maggio 1953), e a pochi giorni dal 109° compleanno di Stéphane Grappelli (Parigi – Francia, 26 gennaio 1908 / Parigi – Francia, 1 dicembre 1997), l’Associazione Jazz Manouche Django Reinhardt di Torino, in collaborazione con la locale band Accordi Disaccordi, è lieta di organizzare una serata speciale dedicata al gipsy jazz.

    Django Reinhardt, chitarrista di origini belghe, e Stéphane Grappelli, violinista di origini francesi, sono da tutti considerati come i primi artisti jazz non americani a godere di un enorme e meritato riscontro internazionale, diventando vere e proprie icone sia per i musicisti dell’epoca che per quelli contemporanei. La formazione che li unirà dal 1939 al 1948, il famoso “Quintette du Hot Club de France”, è da tutti considerata come la massima espressione gipsy jazz di ogni epoca e dalle cui note e repertorio ogni artista di questa cultura musicale trae ispirazione ancora oggi.

    Con l’idea di celebrare in musica il compleanno di questi leggendari e compianti artisti e in occasione dell’inaugurazione del nuovo anno associativo, l’Associazione Jazz Manouche Django Reinhardt di Torino ha voluto organizzare un concerto speciale con la straordinaria partecipazione del violinista Florin Niculescu, ritenuto da tutti come l’erede vivente di Stéphane Grappelli e uno dei più importanti violinisti di tutti i tempi.
    Ad accompagnarlo il trio torinese Accordi Disaccordi, conosciuto a livello nazionale e internazionale come la giovane promessa del gipsy jazz nostrano e molto seguiti dal pubblico torinese.
    L’inedito quartetto darà vita ad uno speciale spettacolo, preparato e presentato in esclusiva per questo appuntamento, facendovi rivivere tutto il percorso musicale dei due compianti artisti, narrandone curiosità e alcuni dei momenti più importanti della carriera artistica.

    La serata sarà l’occasione, come d’abitudine per l’Associazione e per gli affezionati soci, per apprezzare, nel contesto di uno storico teatro cittadino, in questo caso il Teatro del Collegio San Giuseppe, della miglior musica manouche contemporanea, sia a livello nazionale che internazionale.

    Dopo le esperienze dal 2002 al 2008, durante il quale è stato organizzato a Torino il primo Festival Manouche in Italia, e dopo quelle dei successivi anni in collaborazione con il Torino Jazz Festival, con una speciale rassegna dedicata al genere, l’Associazione e gli artisti ad essa collegati sono nuovamente protagonisti nell’organizzazione di un evento speciale per la città di Torino.

    L’ingresso allo spettacolo è gratuito (fino ad esaurimento posti) e garantito solo ed esclusivamente ai primi 300 soli soci in regola con l’iscrizione 2017.
    Tesseramento e biglietto omaggio: http://bitly.com/FlorinNiculescu
    Happy birthday Django & Stéphane!
    Un concerto speciale con Florin Niculescu al violino insieme al trio torinese Accordi Disaccordi
    Lunedì 23 gennaio 2017
    Teatro San Giuseppe – Via Andrea Doria, 18 – Torino
    Ore 18.45: apertura biglietteria per il ritiro delle nuove tessere
    Ore 20.00: apertura porte
    Ore 20.45: inizio concerto
    Informazioni: [email protected]

  • Band emergenti: al Jammin’ Club di Montesilvano (PE) arrivano DIANIME e Life In A Glasshouse

    Al Jammin’ Club di Montesilvano torna la musica inedita con un doppio concerto: sabato 17 dicembre saranno di scena il rock dalle tinte elettroniche dei DIANIME e lo shoegaze sperimentale dei Life in a Glasshouse.
    I DIANIME, formazione per quattro quinti al femminile, sono reduci da due concerti al Tipografia di Pescara e al Dejavu di Sant’Egidio alla Vibrata (TE), locali cult per la musica dal vivo in Abruzzo, che li hanno visti esibirsi in apertura ad artisti in ascesa come Ex-Otago e Giorgieness.

    I Life In A Glasshouse, invece, sono una band di recente formazione che debutterà proprio in questa occasione.
    La band propone un sound sperimentale che spazia dal post-rock allo shoegaze.
    Il Jammin’ Club si trova a Montesilvano, in Corso Umberto I, 590.
    Per informazioni dettagliate, si può fare riferimento all’evento su Facebook: https://www.facebook.com/events/227370107702187/

  • Esperanto Fest, 22 dicembre al Quirinetta Med Free Orkestra

    22 Dicembre AL QUIRINETTA

    ESPERANTO FEST

    Il Festival delle contaminazioni della Med Free Orchestra

    il 22 dicembre torna Esperanto Fest  con i padroni di casa Med Free Orkestra e Renzo Rubino, Baba Sissoko e la Rappresentante di Lista

    Teatro Quirinetta – Via Marco Minghetti, 5 , Roma

    ore 22:00

    Giovedì 22 dicembre torna “Esperanto Fest”, la rassegna musicale ideata da Francesco Fiore della Med Free Orkestra e che si svolge al Teatro Quirinetta di Roma.

    Il cuore pulsante dell’Esperanto Fest è la Med Free Orkestra, ensemble multietnico composto da diciassette musicisti provenienti da varie aree del mondo.

    L’Esperanto nasce come lingua artificiale con l’obiettivo di favorire le relazioni interpersonali e la pace nel mondo. “Esperanto” significa “colui che spera”, e l’artefice della rassegna ha appunto l’obiettivo di far incontrare diverse realtà musicali capaci, attraverso le contaminazioni, di farle comunicare tra loro, coinvolgendo così anche il pubblico nel dialogo.

    La seconda serata del Festival vedrà sul palco del Quirinetta, insieme alla Med Free Orkestra, il cantautore Renzo Rubino, il griot Baba Sissoko e il duo indie de La Rappresentante di Lista.

    Francesco Fiore crede nell’azione “terapeutica” della musica: «cantiamo le idee per sensibilizzare il mondo, e lo facciamo ballando. Perché tutti abbiamo bisogno di bellezza, di vedere cose belle e sperare soprattutto in cose belle.

  • Ex-Otago e Dianime in concerto al Tipografia di Pescara il 7 dicembre.

    Gli Ex-Otago fanno tappa al Tipografia di Pescara per presentare “Marassi”, il nuovo album pubblicato il 21 ottobre da Garrincha Dischi, INRI e Universal Music Italia.
    La band genovese, dopo tredici anni di gavetta underground, sta ottenendo ottimi riscontri con “Marassi”, i cui singoli “Cinghiali incazzati” e “I giovani d’oggi” viaggiano in radio.

    Il concerto degli Ex-Otago sarà preceduto dall’esibizione dei DIANIME, una band abruzzese che si sta facendo strada nel panorama musicale indipendente.

    DIANIME è un progetto nato nel 2014 da un’idea di Stefania Ferrante.
    La band ha un EP all’attivo e una buona esperienza live alle spalle (storico: http://dianime.tumblr.com/live).

    Dopo aver mosso i primi passi nel circuito musicale abruzzese, i DIANIME hanno collezionato la vittoria di 3 contest musicali locali, la partecipazione allo storico evento Rockascalegna 2014 e una serie di date tra Abruzzo, Lazio, Puglia e Marche.

    Hanno diviso il palco con artisti come Giuliano Palma, Sud Sound System, Diaframma, Alcest, Clan of xymox, Management del dolore post-operatorio, Margherita Vicario, BLASTEMA e La Menade e sono stati inseriti in importanti manifestazioni insieme a nomi di spicco del panorama musicale nazionale e internazionale, quali Eiffel 65, Il Teatro degli Orrori, Giorgio Canali, Lacuna Coil e Marlene Kuntz.

    Il primo EP dal titolo “Rivoluzione dell’anima” (2015) è disponibile su BandCamp: http://dianime.bandcamp.com/