Tag: compressori

  • 60 anni di innovazione made in Campagnola

    L’azienda specializzata nella meccanizzazione agricola fa il bilancio di un sessantennio di attività: dagli esordi del 1958 all’affermazione nei 5 continenti, grazie a un deciso investimento sulla ricerca e sulla progettazione di una gamma prodotti all’avanguardia.

    La conferenza stampa di martedì 30 ottobre, presso la sede di Confindustria Emilia Area Centro, è stata per Campagnola l’occasione per onorare 60 anni di produttività, ricerca e innovazione al servizio di una clientela esigente e professionale, ma anche per presentare i ragguardevoli risultati raggiunti e rievocare le tappe di una crescita solida e incessante.

    Ad aprire i lavori il Sindaco di Zola Predosa Stefano Fiorini, che ha sottolineato l’impegno di Campagnola in termini di innovazione e il riconoscimento dell’incessante crescita dell’azienda di Zola Predosa, oggi presente in 42 Paesi e 5 continenti grazie al lavoro di una rete distributiva capillarmente diffusa e altamente fidelizzata. Tra i punti salienti, il ricordo del fondatore Vittorio Ferretti e l’importanza dell’indotto per il Comune di Zola Predosa, che vanta ad oggi la presenza sul territorio di aziende virtuose e solide come Campagnola, considerate un fiore all’occhiello per l’economia locale.

    Tanti i temi toccati nel corso della conferenza, tra cui emerge la centralità della ricerca per una linea di sviluppo solida e duratura.

    Se Laura Ferretti, titolare di Campagnola e figlia del fondatore Comm. Pio Vittorio Ferretti, ha ripercorso insieme ai presenti le imprescindibili tappe evolutive dell’impresa di famiglia (con un’attenzione particolare per gli inizi, le fasi di ampliamento degli stabilimenti produttivi e i primati nella proposta di soluzioni all’avanguardia), è spettato al Direttore Commerciale Vanni Roncagli il compito di mostrare l’evoluzione delle vendite negli anni e di indicare la rotta intrapresa dall’azienda in termini di sviluppo internazionale, arrivando a prospettare un obiettivo ben preciso: “Prevediamo di arrivare, entro il 2020, a uno share 60/40 del fatturato estero rispetto al fatturato proveniente dal mercato Italia. Due anni fa ci attestavamo su un rapporto 30/70, questo significa che stiamo crescendo rapidamente e in maniera constante e strutturata, sicuri delle politiche commerciali che abbiamo adottato a fronte di investimenti in nuovi impianti, attrezzature e ampliamenti della gamma prodotti”.

    Andrea Armaroli, Direttore Generale di Campagnola da tanti anni al servizio dell’azienda, ha anticipato le novità di prodotto in lancio all’edizione 2018 di EIMA (Pad. 34 – Stand C7), in programma a BolognaFiere dal 7 all’11 novembre: “Alla kermesse presenteremo le plusvalenze delle nuove proposte della nostra gamma, quest’anno davvero ricche e diversificate. Con le forbici elettriche e la legatrice della Line 44 siamo in grado di fornire attrezzi precisi e maneggevoli al tempo stesso, alimentati da un’unica leggerissima batteria. Il progetto della Line 58 perfeziona l’obiettivo, proponendosi come soluzione per le esigenze di un pubblico professionale. C’è poi Storm, l’abbacchiatore pneumatico resistente e performante, funzionale a una raccolta potenziata delle olive. Con queste novità desideriamo dimostrare che l’innovazione cui tendiamo mira a semplificare le lavorazioni e a garantire risultati ottimali con il minore sforzo possibile”.

    A completare e chiudere la presentazione degli obiettivi dell’azienda nell’immediato futuro è intervenuto il Direttore Tecnico Patrizio Pellicanò, che ha precisato: La storicità di Campagnola non è solo il valore che ci ha permesso di raggiungere straordinari traguardi in passato (uno su tutti la proposta nel 1974 della Super Star, la primissima forbice pneumatica in tecnopolimero al mondo), ma è anche il punto di partenza irrinunciabile per il progresso presente e futuro. Il ricorso a una componentistica di altissimo standard tecnologico, così come l’attenzione all’elettronica e alla riduzione dell’impatto ambientale sono solo alcuni degli aspetti che ci consentono di produrre attrezzature adatte all’agricoltura 4.0. Oggi puntiamo anche sul design, fondamentale per garantire un aspetto accattivante, funzionale e riconoscibile al tempo stesso”.

    www.campagnola.it

  • 6 aspetti da considerare al momento del noleggio dei compressori

    Quando scegli il compressore da noleggiare, vuoi ovviamente assicurarti che risponda alle tue esigenze.  Ma non è affatto semplice. Ogni esigenza di produzione è diversa e ogni applicazione può richiedere un supporto diverso. Quanta aria compressa? L’aria compressa deve essere asciutta o priva di contaminazioni? Di quanto tempo ho bisogno per configurazione temporanea? Quanto spazio mi serve per installare l’attrezzatura? Disponi di risorse sufficienti per organizzare l’installazione o hai bisogno di aiuto?

    Come visto, i quesiti a cui dare risposta sono tanti. Per questa ragione abbiamo creato una guida con 6 aspetti che è opportuno tenere in considerazione quando si decide di effettuare il noleggio compressore.

    1. Sicurezza – L’attrezzatura noleggiata è conforme ai requisiti legali e alle norme di sicurezza? Il tuo interlocutore è a conoscenza delle procedure di sicurezza applicabili al tuo settore?
    2. Spazio – Qual è la dimensione delle macchine? C’è abbastanza spazio per l’installazione dell’apparecchiatura?
    3. Requisiti specifici – Sei al corrente del tipo di aria compressa di cui hai bisogno? Il tuo processo richiede aria priva di olio per garantire la qualità del prodotto finito e la sicurezza della produzione? O è necessaria l’aria secca?
    4. Manutenzione – Alcune operazioni di manutenzione preventiva sono obbligatorie per il corretto funzionamento delle apparecchiature: chi sarà responsabile fisicamente e finanziariamente?
    5. Supporto tecnico – Se la tua attrezzatura non dovesse funzionare correttamente? Avete risorse come personale, indennità o conoscenze su quella specifica macchina o la vostra società di noleggio è disponibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7?
    6. Conoscenza del prodotto – Hai mai comprato qualcosa per scoprire solo mesi dopo che il prodotto è dotato di una caratteristica o un beneficio di cui non sei mai stato a conoscenza? Questo è particolarmente frustrante quando si affitta un prodotto perché si ha una certa quantità di tempo per il proprio progetto e si desidera garantire che vengano utilizzati tutti i benefici per la massima efficienza e prestazioni. Prendi in considerazione la possibilità di prevedere una formazione in loco.

     

  • Aria compressa: compressori volumetrici o compressori dinamici?

    Nel campo dell’aria compressa, esistono due principi generici per la compressione di aria e gas: compressione di spostamento positiva e compressione di spostamento dinamico.

    Compressori volumetrici (o a spostamento positivo)

    I compressori a spostamento positivo funzionano con un flusso costante indipendentemente dalla pressione in uscita. Nella compressione a spostamento positivo, l’aria atmosferica viene aspirata in una o più camere di compressione, che vengono quindi chiuse dall’ingresso. Quando il volume di ciascuna camera diminuisce, l’aria viene compressa internamente fino a quando la pressione raggiunge il rapporto di compressione incorporato. Quindi, la valvola si apre e l’aria viene scaricata nel sistema di scarico.

    I compressori a spostamento positivo rappresentano il tipo più comune di raggruppamento di compressori nelle impostazioni industriali e includono:

    • Compressori a pistone
    • Compressori a vite
    • Compressori dentati
    • Compressori scroll

     

    Compressori dinamici

    A differenza dei compressori a spostamento positivo, i compressori dinamici funzionano a pressione costante e sono classificati in base al loro design assiale o radiale. Le prestazioni dei compressori dinamici sono influenzate da condizioni esterne, come le variazioni delle temperature di ingresso.

    Durante la compressione dinamica, l’aria viene trascinata tra le pale su una girante a compressione in rapida rotazione mentre accelera ad alta velocità. Successivamente, il gas viene scaricato attraverso un diffusore, dove l’energia cinetica viene trasformata in pressione statica. A seconda della direzione principale del flusso di gas, questi compressori sono chiamati compressori radiali o assiali, tutti progettati per grandi portate. I compressori dinamici sono spesso indicati come compressori turbo per la sua capacità di produrre potenza significativa.

     

    Comprendere le principali differenze tra spostamento positivo e compressione dinamica non è affatto semplice. Per ulteriori informazioni sui diversi tipi di compressione e tecnologia, vi consigliamo di contattare Atlas Copco, leader mondiale nel settore aria compressa, attraverso i suoi concessionari ufficiali presenti sul territorio italiano. Come ad esempio Cenci Aria Compressa, concessionario ufficiale per i compressori a Piacenza, Reggio Emilia, Parma, Cremona, Lodi e Pavia.

  • La proposta di Campagnola per il vigneto di domani

    Risultati più che positivi per la realtà emiliana presso l’azienda Umani Ronchi (AN) all’indomani della quarta edizione di Nova Agricoltura in Vigneto: innovazione sostenibile per una viticoltura all’avanguardia.

    Un’altra giornata sul campo per testare l’efficacia e la precisione della strumentazione made in Campagnola: è questo l’obiettivo dell’azienda leader nella progettazione e produzione di sistemi pneumatici ed elettromeccanici per la potatura e la raccolta agevolate, giunta al sessantesimo anno d’attività.

    Il 7 giugno, tra i filari della marchigiana Umani Ronchi, la rassegna di macchine e prodotti professionali 4.0 rivolti a tecnici e viticoltori ha fatto un ulteriore passo avanti nella proposta di soluzioni sensibili al cambiamento climatico, all’impatto ambientale e all’incidenza dei costi di gestione.

    Un’edizione decisiva ed estremamente attuale, che ha consentito allo staff Campagnola – affiancato da Giuseppe Arrizza (titolare dell’omonimo marchio) e dai rivenditori Lampacrescia 2 di Recanati (MC) e Manieri di Arcevia (AN) – di mostrare le plus valenze di una gamma prodotti moderna, sofistica e rispondente alle rinnovate esigenze della clientela.

    Campagnola ha schierato le recenti novità della sua strumentazione di precisione: la forbice elettrica Cobra Pro e i nuovi macchinari serie “P” a marchio Arrizza.

    La prima rappresenta la risposta dell’azienda al focus della manifestazione: impiegata nella potatura della vite, delle piante da frutto e di quelle ornamentali, questa forbice si distingue infatti per la maneggevolezza e l’elevata potenzialità di taglio, riassumendo su di sé molte delle caratteristiche ricercate dall’agricoltore contemporaneo. La robustezza dello strumento è garantita dal tecnopolimero a forte tenuta e dalla lama in acciaio forgiato ad alta resistenza universale per vigneto e frutteto, mentre la sua semplicità d’uso, favorita dal peso di 840 grammi, è connessa alla dimensione dell’impugnatura di 31 x 38 mm e alla flessibilità del cavo di alimentazione.

    La seconda innovazione è la gamma serie “P” del partner commerciale Arrizza, società abruzzese specializzata nella progettazione e nella costruzione di macchine per la lavorazione dell’interfilare di cui Campagnola detiene la distribuzione in esclusiva. Questi macchinari – unici per versatilità, rapidità e precisione – vengono realizzati in versione singola o doppia e applicati sul trattore in posizione anteriore, posteriore o ventrale. Possono effettuare diverse lavorazioni in simultanea – garantendo un eccezionale livello di qualità e di accuratezza ad un costo contenuto – e costituiscono una soluzione ideale per le aziende impegnate nella bioagricoltura.

    www.campagnola.it

  • Atlas Copco celebra l’apertura degli uffici al Lowenstein Building di Rock Hill

    Il 22 febbraio Atlas Copco ha festeggiato la grande apertura dei suoi nuovi uffici a Rock Hill, in Carolina del Sud. Il palazzo a cinque piani di Lowenstein si trova nel cuore del centro universitario della città di Knowledge Park, dove sono stati recentemente aperti uffici, ristoranti, negozi e abitazioni.

    Atlas Copco è entusiasta di aver trasferito nel nuovo spazio di 38.000 piedi quadrati circa 150 dipendenti di Atlas Copco compressori, Chicago Pneumatic Compressors e Pneumatech, Inc. L’ufficio è dotato di sale di formazione al primo piano e open space al quinto piano, progettati per favorire la collaborazione, stimolare l’innovazione e sfruttare la luce naturale dell’edificio dalla lunga parete di finestre e soffitti alti.

    L’University Center di Knowledge Park collegherà il centro di Rock Hill con la Winthrop University, che darà ad Atlas Copco la possibilità di costruire relazioni con individui che desiderano entrare nel settore manifatturiero e ingegneristico. Atlas Copco ha continuato a investire nella grande comunità di Charlotte da quando si è espansa a Rock Hill, nel lontano 1998.

    Se desiderate avere informazioni sui prodotti e i compressori del leader mondiale dell’aria compressa, vi consigliamo di contattare Cenci Srl, che dal 1979 è concessionario ufficiale Atlas Copco per le province di Reggio Emilia, Parma, Piacenza, Cremona, Lodi e Pavia.

  • Effetto caldo ed estate: i consigli per proteggere i compressori

    Estate spesso evoca immagini di vacanza e relax. Per gli addetti ai lavori però può essere un momento davvero stressante, viste le “vacanze” non previste che a volte i compressori ad aria decidono di prendersi nel corso dei mesi estivi. Con il rialzo di temperature e umidità, l’estate presenta le condizioni “ideali” per gli arresti imprevisti del compressore.

    La mancata esecuzione di queste apparecchiature può comportare costi di riparazione elevati e, soprattutto, una grande disorganizzazione nei piani di produzione. E questo spesso vuole dire aumento dei costi e riduzione delle entrate. Ecco quindi alcuni piccoli consigli per evitare che i macchinari ad aria compressa smettano di funzionare.

    Ventilazione

    Il flusso d’aria (sufficiente e temperato) è fondamentale per le prestazioni del compressore. Durante gli estenuanti mesi estivi occorre quindi verificare che non vi sia nulla vieta all’aria libera di fluire intorno all’unità e che sia mantenuta la temperatura ambiente consigliata.

    Olio

    L’olio del compressore non è protetto dalle conseguenze del caldo. Utilizzando l’olio corretto (sostituito a intervalli corretti, ovviamente), e mantenendo puliti i filtri dell’olio, si contribuirà a garantire che i compressori siano freddi e consumino meno energia.

    Refrigeratori

    Ispezionare la qualità dei refrigeratori del compressore. Se questi infatti sono bloccati, possono causare il surriscaldamento del compressore. Controllare sempre la ventola di raffreddamento per polvere e residui.

    Scarichi

    L’umidità dell’estate può portare a maggiori livelli di condensa rispetto a quello che si vede nei mesi più freddi. Assicurarsi quindi che gli scarichi funzionino correttamente e siano in grado di gestire l’aumento di acqua.

    Filtri

    Quando i filtri dell’aria diventano sporchi, il flusso d’aria è inibito. Assicurarsi di sostituire i filtri dell’aria e dell’olio delle vostre unità all’inizio dell’estate. I sistemi di compressione risulteranno più freschi e utilizzeranno meno energia.

     

  • Installazione compressori: 3 consigli per non sbagliarla

    Al momento dell’acquisto di un nuovo compressore, tanti tendono a concentrarsi sulle capacità che questo fornisce. Ma una volta selezionato un compressore, molte persone si dimenticano dei problemi che potrebbero sorgere durante l’installazione. Qui di seguito sono tre consigli flash che ti aiuteranno nell’installazione del compressore senza intoppi.

     

    1. Assicurarsi che il compressore abbia accesso all’energia

    Sembra una banalità, ma è una componente assolutamente fondamentale di un impianto. Quando si deve decidere dove destinare il compressore, è vitale considerare il suo bisogno di energia elettrica e quindi considerare di non posizionarlo troppo distante dalla corrente.

     

    2. Misura il tuo spazio e le porte.

    Può sembrare anche questa un’ovvietà, ma l’ultima cosa da acquistare è un compressore che non riesce ad accedere nella tua struttura. Assicurati di misurare lo spazio in cui si desidera destinare il compressore. Stesso discorso per le porte.

     

    3. Lascia al compressore abbia sufficiente aria di aspirazione e di ventilazione

    Oltre ai due punti precedenti, è necessario assicurarsi che il compressore abbia sufficiente aria di aspirazione e ventilazione. La prima può arrivare dall’ambiente circostante al compressore o dalla canalizzazione. Dato che i compressori generano calore, è altrettanto fondamentale la ventilazione: se l’aria di raffreddamento non arriva, il compressore tende ad aspirare aria sempre più calda e finire per surriscaldarsi.

     

    Al di là di questi piccoli consigli di base, è sempre assolutamente consigliabile farsi affiancare da professionisti del settore per l’acquisto e l’installazione di un nuovo compressore. A tal proposito segnaliamo Cenci Aria Compressa, concessionario ufficiale Atlas Copco e azienda leader per i compressori a Piacenza.

     

     

  • Chiusura aziendale senza rischi con Cenci Aria compressa

    Se quest’anno volete prendervi una pausa di riposo e fermare le macchine, fatelo in tutta tranquillità senza temere alcun problema.

     

    Durante le fermate programmate, infatti, nelle imprese con impianti ad aria compressa i compressori continuano a produrre aria per mantenere la minima pressione di esercizio. E proprio in questi periodi spesso capita che si notino fughe d’aria compressa con perdite notevoli di energia.

    Prima di andare in vacanza, quindi, sarebbe opportuno effettuare una verifica sull’impianto.

    Per garantire fino al 42% di risparmio energetico, Cenci Srl – concessionario ufficiale compressori Atlas Copco per le province di Reggio Emilia, Parma, Piacenza, Cremona, Lodi e Pavia – offre ai suoi clienti una manutenzione preventiva.

    Questo piano copre tutte le operazioni di manutenzione consigliate da Atlas Copco, negli intervalli di tempo più opportuni e sulla base di uno schema preventivo a fronte di costi annui fissi.

    Nel caso di guasti improvvisi, Cenci Aria Compressa offre assistenza su compressori e utensili di ogni tipo e gruppo elettrogeno di qualsiasi marca, in tempi rapidissimi dalla chiamata.

    Cenci Aria Compressa: Cenci Srl è presente da oltre 40 anni sul mercato italiano e dal 1979 è concessionario ufficiale Atlas Copco, leader mondiale dell’aria compressa, per le province di Reggio Emilia, Parma, Piacenza, Cremona, Lodi e Pavia.

  • I vantaggi dei compressori Atlas GAVSD+

    Leader nei compressori Atlas Copco amplia su potenze più elevate (fino a 75kW) la gamma di compressori con l’esclusiva ed innovativa tecnologia a velocità variabile “PLUS”.
    Con un design rivoluzionario e nuovi elementi progettuali di dimensioni ridottissime, il compressore rotativo a vite lubrificato della serie GAVSD+ consente di ottenere risparmi energetici fino al 50% superiori rispetto ad un compressore con regolazione vuoto-carico.

    “Questo significa contare su un sistema affidabile di compressione di alta qualità con significativi risparmi energetici” – spiega Cenci Aria Compressa, rivenditore dei compressori Atlas Copco per le aree di Reggio Emilia, Parma, Piacenza, Cremona, Lodi e Pavia.
- “La velocità del motore viene regolata automaticamente in base alla reale richiesta d’aria delle utenze; un vantaggio per tutti i nostri clienti che evitano il consumo improduttivo di funzionamento a vuoto tipico dei VSD tradizionali presenti sul mercato”.
    Inoltre, il design verticale con dimensioni e pesi contenuti e il livello di silenziosità permettono l’installazione in prossimità del punto di utilizzo per evitare dispersioni di energia nella rete di distribuzione.
    Ne traggono beneficio la qualità delle condizioni di lavoro e dell’intero ambiente industriale.
    La manutenzione e l’utilizzo sono molto facili anche perché è possibile monitorare in tempo reale lo stato del compressore con un’App gratuita per iPhone o iPad.
    La visualizzazione on-line dei parametri principali del compressore ed il log eventi della macchina sono garantiti dall’opzione Smartbox. Il monitoraggio può essere esteso alle notifiche, ai report energetici e al controllo dell’efficienza del compressore.

  • DAI CONCESSIONARI ATLAS COPCO, SI MISURA IL CONSUMO ENERGETICO

    In Italia la maggior parte delle imprese è di piccola dimensione, ma lo stesso non si può dire dei loro consumi di elettricità che rappresentano oltre il 50% del totale. Il costo della bolletta delle PMI è in effetti più elevato, in proporzione, di quello relativo alle grandi imprese e ad aziende europee delle stesse dimensioni.

    Perché viene consumata più energia di quella necessaria?
    Gli sprechi di energia spesso provengono da installazioni industriali con tecnologie mature e da compressori non adeguati rispetto all’impianto, anche in situazioni dove la produzione è rallentata. E’ decisivo, quindi, intervenire per ridurre gli sprechi, migliorando i sistemi di generazione e distribuzione dell’aria compressa attraverso l’audit energetico che permette di misurare i consumi energetici di impianti ad aria compressa e correggerli.

    Cenci S.r.l., concessionario di Atlas Copco per le province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Pavia, Cremona e Lodi, propone il servizio Measurement Box che esamina i consumi di una settimana dei compressori e fornisce il dettaglio puntuale dell’utilizzo di aria per ogni installazione.
    Con una simulazione, si può ottimizzare il rapporto tra efficienza dell’impianto e consumo energetico, quantificando il risparmio potenziale.
    In tempi molto brevi si ottiene un reale risparmio energetico ed economico e la possibilità di poter così adattare la migliore combinazione di compressori alle necessità aziendali.

  • Cenci srl: compressori a risparmio energetico

    Da 35 anni, Cenci Aria Compressa è rivenditore di Atlas Copco, un gruppo che pone grande attenzione alla riduzione dell’impatto ambientale sulle persone e sulla natura. Nello sviluppo delle sue attività, la società mette in atto un Sistema di Gestione Ambientale e di certificazione ISO 14001.

    Grazie a questa attenzione alla sostenibilità, Cenci srl può distribuire compressori capaci di creare vantaggi ai propri clienti.

    Si tratta di macchine per l’aria compressa ad alto contenuto innovativo, sicure ed ergonomiche, la cui efficienza è stata valutata positivamente dai clienti.

    La tecnologia VSD+, infatti, dimezza i consumi rispetto ai compressori tradizionali.

    Inoltre, la possibilità di programmare la macchina in funzione alla velocità necessaria per ogni singola lavorazione (compressori a velocità variabile) riduce il consumo energetico senza alterare la capacità esecutiva.

    Un primato per il quale, anche quest’anno, Atlas Copco è stata riconosciuta nell’annuale Global 100 list come una delle società di produzione industriali più sostenibili al mondo.

  • Cenci Aria Compressa: al passo con l’innovazione con Atlas Copco!

    Cenci Aria Compressa, rivenditore ufficiale Atlas Copco per le province di Reggio Emilia, Parma, Piacenza, Cremona, Lodi e Pavia, annuncia al mercato la nuova certificazione ottenuta dalla multinazionale, leader mondiale nella produzione di compressori.

    Una conferma dell’impegno dell’azienda nell’innovazione di prodotti e componenti mirato al rispetto della sostenibilità aziendale e ad ottenere un significativo risparmio a livello energetico.

    Atlas Copco è stata una delle prime aziende nel settore dell’aria compressa a ricevere la certificazione ISO 8573-1:2010 di classe 1 per il filtro UD+ QDT.

    Le prove, effettuate dall’istituto indipendente TÜV Institute dimostrano che il filtro permette di mantenere l’olio residuo ben al di sotto di 0.01 mg/m3.
    La tecnologia del filtro UD+ è più affidabile e consente prestazioni con un miglioramento dell’efficienza energetica del 40% rispetto ai filtri tradizionali.
    La torre a carbone attivo QDT rimuove i residui oleosi e gli odori dall’aria compressa, fornendo aria purificata e maggiore longevità all’impianto.

    Per maggiori dettagli ed informazioni contattate: www.cenciariacompressa.it