Tag: colonnine di ricarica

  • Installazione colonnine ricarica auto elettriche

    Il passaggio ai motori elettrici per autoveicoli è da considerarsi un grande avanzamento tecnologico a favore della sostenibilità ambientale e della salvaguardia delle risorse non rinnovabili. Il forte aumento della domanda di combustibile fossile è, infatti, in netto contrasto con l’effettiva disponibilità delle risorse, che nel giro di pochi decenni saranno completamente estinte, ed è una delle principali fonti di inquinamento globale. Con la promozione dei veicoli elettrici sarà possibile rivoluzionare il sistema dei trasporti a basso impatto ambientale, ma solo con l’installazione colonnine ricarica auto elettriche in tutto il territorio nazionale sarà davvero possibile raggiungere l’obiettivo di eliminare definitivamente le auto a motore a scoppio e sostituirle completamente con quelle a motore elettrico. La diffusione sul territorio di più colonnine di ricarica, infatti, permette una garanzia per i proprietari di veicoli elettrici di ricaricare la batteria dell’auto dovunque durante il viaggio, senza rimanere a corto di energia elettrica e dunque incentiva l’acquisto di auto elettriche.

    Cosa sono le colonnine di ricarica?

    Le colonnine di ricarica per auto elettriche, o anche stazioni di ricarica, sono particolari dispositivi che consentono di ricaricare le batterie dei motori elettrici di automobili, motociclette e biciclette elettriche. La loro funzione è, dunque, quella di erogare energia elettrica tramite una presa specifica che connette il serbatoio elettrico con la batteria del motore. Le colonnine di ricarica possono essere di vari tipi a seconda del tipo di fornitura, della forma, del tipo di installazione e della ricarica che possono effettuare.

    Tipi di fornitura

    Una prima distinzione legata al tipo di fornitura dell’energia elettrica nelle colonnine di ricarica, può essere fatta distinguendo due categorie: le colonnine di ricarica per l’utilizzo privato e semi-pubblico e le colonnine di ricarica per l’utilizzo pubblico. Le colonnine per il settore privato e semi-pubblico sono semplicemente allacciate alla rete domestica, che ha un contatore di energia classico, sono subito pronte per l’utilizzo una volta che un tecnico abilitato le abbia installate e calibrate. Questo tipo di colonnina viene installato presso residenze unifamiliari o multifamiliari, all’esterno dei negozi, dei parcheggi dei centri commerciali e delle banche, dei ristornanti o degli alberghi e può essere utilizzato in modo diretto dai proprietari e dai clienti.

    Le colonnine ad uso pubblico, invece, erogano energia direttamente distribuita da fornitori di energia elettrica e sono solitamente installate in luoghi pubblici con un ampio bacino di utenza, come parcheggi di aeroporti, di stazioni ferroviarie, sulle strade pubbliche e nei punti di distribuzione dei carburanti tradizionali.

    Tipi di installazione

    Per quanto riguarda il tipo di installazione e di forma, si possono individuare colonnine di ricarica propriamente a forma di colonna o di palo, installate sul pavimento, oppure semplici prese incassate nella parete, fino alle colonnine portatili da utilizzare come batterie di ricarica durante il viaggio.

    Modalità di ricarica

    La ricarica attraverso le colonnine elettriche è molto semplice e prevede solitamente l’utilizzo di una card ricaricabile che consente di decidere l’importo di energia da erogare attraverso una presa di corrente adeguatamente calibrata per la potenza assimilabile dalla batteria del motore. La modalità di ricarica può effettuarsi secondo tre velocità:

    • ricarica lenta (dalle 6 alle 8 ore a 16 Ampere a corrente alternata) per ricarica domestica o semipubblica con l’utilizzo di Control Box,
    • ricarica mediamente rapida (da 30 minuti a 1 ora a 63 Ampere con Control Box e sistema di sicurezza PWM), in ambiente pubblico e semi-pubblico;
    • ricarica ultrarapida (dai 5 ai 10 minuti a corrente continua) per ricarica esclusivamente in ambiente esclusivamente pubblico.
  • Italiani tradizionalisti, incoerenti, ma curiosi: a That’s Mobility i risultati dell’indagine Presa in pieno! Gli italiani e le colonnine di ricarica

    Il dato di maggior rilievo che emerge dall’indagine è che gli italiani (60,5%) non passano all’auto elettrica perché pensano che sia difficile fare rifornimento e quindi la paura di restare senza energia è il secondo motivo deterrente (57,5%). Se aggiungiamo che il 60% delle donne vorrebbe poter fare la ricarica dal benzinaio risulta chiaro che prima di tutto c’è un gran bisogno d’informazione. Questi sono solo alcuni dei risultati scaturiti dal sondaggio “Presa in pieno!”, i cui risultati completi e le soluzioni ai problemi evidenziati verranno affrontati a That’s Mobility, in programma a Milano il 25 e 26 settembre.

     Milano, 11 settembre 2018 – Il Global EV Outlook 2018 pubblicato dalla IEA non considera l’Italia tra i primi 20 mercati al mondo per immatricolazioni di veicoli elettrici o per infrastrutture di ricarica. Il settore è in espansione anche nel nostro Paese e ogni giorno sono annunciate nuove iniziative; sembra però mancare una svolta decisiva. Come convincere gli italiani a salire a bordo?

     Nasce da questa domanda l’inchiesta Presa in pieno! Gli italiani alle prese con le colonnine di ricarica. Ideata e condotta da Nuova Energia in collaborazione con That’s Mobility, tra il 9 luglio e l’8 agosto ha coinvolto oltre 1.000 soggetti al di sopra dei 18 anni. L’inchiesta ha interessato l’intero territorio nazionale, con una segmentazione delle risposte in base a sesso, età, posizione lavorativa e area geografica. Tutt’altro che scontati i risultati.

    Nella scelta di una nuova auto il tipo di alimentazione risulta essere il primo fattore (28,7 per cento delle risposte) e sopravanza il prezzo (27,2 per cento). Potenza e velocità “scompaiono” (solo il 4 per cento); anche linea ed estetica sembrano avere un peso marginale. Si afferma, invece, la sicurezza (12,9 per cento). Infine, un italiano su dieci ha dichiarato: “Non comprerei più un’auto di proprietà!”.

    Punti deboli dell’alimentazione elettrica rispetto alle tradizionali? Immaginandosi alla guida di una e-car (e potendo dare più di una risposta) il 61 per cento del campione ha optato per la “difficoltà di fare rifornimento”; il 58 per cento per il rischio di “rimanere senza carica”.

    In generale, gli italiani mostrano una conoscenza e una consapevolezza ancora molto superficiali, come confermano le risposte su autonomia, costi e durata della ricarica. Peraltro, non emerge una maggiore apertura da parte della generazione Millenial. Anzi…

     Tra i suggerimenti per favorire la diffusione della e-mobility (si potevano dare fino a un massimo di tre risposte) ha prevalso “l’offerta di incentivi economici sull’acquisto del mezzo”, distaccando di poco l’obbligo di “installare colonnine nei distributori di benzina esistenti” e di “installare le colonnine nei parcheggi di tutti i supermercati”.

     Il dato è molto interessante: il consumatore non sembra ancora pronto a un cambio di mentalità e vuole continuare a comportarsi come alla guida di un’auto tradizionale. Tanto è vero che una significativa percentuale (un’intervista su quattro) lamenta nel fare il pieno la “mancanza di una alternativa al self service”!

     Un’analisi più approfondita delle risposte ha rivelato numerosi casi di incoerenza. Ad esempio soggetti che vorrebbero incentivi all’acquisto, ma non considerano il prezzo una barriera; che chiedono tariffe agevolate sul kWh, ma sono convinti che già oggi si possa fare un pieno con pochi euro; che pensano di poter fare il tragitto Milano-Roma senza alcuna sosta, ma vedono nella scarsa autonomia il maggior problema delle e-car.

    Serve dunque tanta, tanta informazione in più. L’indagine, in particolare, suggerisce di “lavorare” sulle colonnine di ricarica cercando di renderle un oggetto più a portata di mano del consumatore (non solo in termini di diffusione sul territorio).

     Massimiliano Pierini, Managing Director di Reed Exhibitions Italia commenta: “Gli spunti dell’indagine condotta da Nuova Energia aprono a infinite opportunità. L’occasione offerta dalla manifestazione consente di rispondere alle perplessità espresse dagli italiani, soprattutto in termini di difficoltà di fare rifornimento e disponibilità di punti di ricarica per auto elettriche in condominio e nelle aree urbane ed extraurbane. A That’s Mobility verranno presentate le iniziative degli operatori in grado di soddisfare la richiesta, e che porteranno nel prossimo futuro all’installazione di migliaia di colonnine di ricarica su tutto il territorio nazionale.”

     Tutti i risultati e le opportunità di mercato saranno presentati il prossimo 26 settembre, alle ore 16.30, nel corso di THAT’S MOBILITY, il nuovo evento dedicato alla mobilità elettrica che si svolge il 25 e 26 settembre 2018 presso il MICO Milano Congressi, Gate 14-15, Via Gattamelata, 5. Ingresso gratuito previa pre-registrazione su https://www.thatsmobility.it/it-it/thats_mobility.html.