Tag: classe di merito

  • Rc auto: in Sardegna +7,9% a dicembre, premio medio a 556,49 euro

    Il nuovo anno si apre con brutte notizie per gli automobilisti sardi. Guardando ai premi medi emerge che le tariffe Rc auto continuano a crescere, con effetti negativi anche sui guidatori virtuosi. Secondo i dati* dell’Osservatorio di Facile.it, a dicembre 2024 per assicurare un veicolo a quattro ruote in Sardegna occorrevano, in media, 556,49 euro, vale a dire il 7,9% in più rispetto a sei mesi prima.

    «Il rallentamento dell’inflazione e la stabilizzazione dei tassi di sinistrosità stanno sicuramente iniziando ad avere i primi effetti positivi sul fronte dei prezzi RC auto, che nel corso 2024, pur rimanendo elevati, hanno visto rallentare il loro trend di crescita», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director assicurazioni di Facile.it. «Se il contesto economico rimarrà stabile, ci aspettiamo che gli effetti positivi si trasmettano integralmente sul mercato RC auto e che la curva di prezzi possa tornare a stabilizzarsi. In un contesto come questo, confrontare le offerte di diverse compagnie può rivelarsi fondamentale per individuare il prodotto più adatto alle proprie esigenze e risparmiare».

    Sono oltre 20.000 automobilisti sardi, sempre secondo l’osservatorio di Facile.it, gli assicurati che, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2024, vedranno peggiorare quest’anno la propria classe di merito, con relativo aumento del costo dell’Rc auto.

    Dall’analisi del comparatore – realizzata su un campione di oltre 955mila preventivi raccolti su Facile.it tra novembre e dicembre 2024 – è emerso che in Sardegna la quota di guidatori colpiti dai rincari a causa di un sinistro con colpa è pari al 2,29% del totale, la seconda regione italiana con la percentuale più alta.

    L’andamento provinciale

    Analizzando il campione su base provinciale emerge che Cagliari è la provincia sarda che ha registrato la percentuale più alta di guidatori che, nel 2024, hanno denunciato un sinistro con colpa (2,85%, seconda provincia a livello nazionale) e che, quindi, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, di conseguenza, salire il costo dell’Rc auto. Seguono nella graduatoria regionale Sud Sardegna (2,32%) e Nuoro (2,24%).

    Chiudono la classifica Oristano (1,68%) e – a breve distanza – Sassari, area sarda dove in percentuale sono stati denunciati alle assicurazioni meno incidenti con colpa (1,62%).

    Identikit di chi vedrà peggiorare la classe di merito

    Dati interessanti emergono analizzando il profilo di chi – in Sardegna – vedrà peggiorare la propria classe di merito a seguito di un sinistro con colpa; la percentuale, ad esempio, è più alta tra le donne (2,37%) rispetto al campione maschile (2,26%).

    Guardando invece alla professione dell’assicurato emerge come i pensionati siano risultati essere la categoria che, in percentuale, ha dichiarato con più frequenza un sinistro con colpa (3,03%) e che quindi vedranno aumentare il premio Rc auto. Seguono i disoccupati (2,76%) e gli artigiani (2,70%).

    *L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si avvale di un campione di 361.774 preventivi effettuati in Sardegna e calcolati dai suoi utenti nel corso dell’ultimo anno. Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • Rc auto: in Veneto premio medio a 533,48 euro, +9,5% a dicembre

    Il nuovo anno si apre con brutte notizie per gli automobilisti veneti. Guardando ai premi medi emerge che le tariffe Rc auto continuano a crescere, con effetti negativi anche sui guidatori virtuosi. Secondo i dati* dell’Osservatorio di Facile.it, a dicembre 2024 per assicurare un veicolo a quattro ruote in Veneto occorrevano, in media, 533,48 euro, vale a dire il 9,5% in più rispetto a sei mesi prima.

    «Il rallentamento dell’inflazione e la stabilizzazione dei tassi di sinistrosità stanno sicuramente iniziando ad avere i primi effetti positivi sul fronte dei prezzi RC auto, che nel corso 2024, pur rimanendo elevati, hanno visto rallentare il loro trend di crescita», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director assicurazioni di Facile.it. «Se il contesto economico rimarrà stabile, ci aspettiamo che gli effetti positivi si trasmettano integralmente sul mercato RC auto e che la curva di prezzi possa tornare a stabilizzarsi. In un contesto come questo, confrontare le offerte di diverse compagnie può rivelarsi fondamentale per individuare il prodotto più adatto alle proprie esigenze e risparmiare».

    Sono oltre 46.500 automobilisti veneti, sempre secondo l’osservatorio di Facile.it, gli assicurati che, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2024, vedranno peggiorare quest’anno la propria classe di merito, con relativo aumento del costo dell’Rc auto.

    Dall’analisi del comparatore – realizzata su un campione di oltre 955mila preventivi raccolti su Facile.it tra novembre e dicembre 2024 – è emerso che in Veneto la quota di guidatori colpiti dai rincari a causa di un sinistro con colpa è pari all’1,63% del totale.

    L’andamento provinciale

    Analizzando il campione su base provinciale emerge che Belluno è la provincia veneta che ha registrato la percentuale più alta di guidatori che, nel 2024, hanno denunciato un sinistro con colpa (2,13%) e che, quindi, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, di conseguenza, salire il costo dell’Rc auto. Seguono, pari merito, nella graduatoria regionale Treviso e Venezia (1,71%) e a breve distanza tra di loro, Verona (1,67%) e Padova (1,63%).

    Chiudono la classifica Vicenza (1,48%) e Rovigo, area veneta dove in percentuale sono stati denunciati alle assicurazioni meno incidenti con colpa (1%).

    Identikit di chi vedrà peggiorare la classe di merito

    Dati interessanti emergono analizzando il profilo di chi – in Veneto – vedrà peggiorare la propria classe di merito a seguito di un sinistro con colpa; la percentuale, ad esempio, è più alta tra gli uomini (1,65%) rispetto al campione femminile (1,61%).

    Guardando invece alla professione dell’assicurato emerge come i pensionati siano risultati essere la categoria che, in percentuale, ha dichiarato con più frequenza un sinistro con colpa (2,33%) e che quindi vedranno aumentare il premio Rc auto. Seguono gli insegnanti (1,77%) e gli imprenditori (1,74%).

     

    *L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si avvale di un campione di 1.019.329 preventivi effettuati in Veneto e calcolati dai suoi utenti nel corso dell’ultimo anno. Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • Rc auto: in Calabria premio medio a 651,86 euro, +4,3% a dicembre

    Il nuovo anno si apre con brutte notizie per gli automobilisti calabresi. Guardando ai premi medi emerge che le tariffe Rc auto continuano a crescere, con effetti negativi anche sui guidatori virtuosi. Secondo i dati* dell’Osservatorio di Facile.it, a dicembre 2024 per assicurare un veicolo a quattro ruote in Calabria occorrevano, in media, 651,86 euro, vale a dire il 4,3% in più rispetto a sei mesi prima.

    «Il rallentamento dell’inflazione e la stabilizzazione dei tassi di sinistrosità stanno sicuramente iniziando ad avere i primi effetti positivi sul fronte dei prezzi RC auto, che nel corso 2024, pur rimanendo elevati, hanno visto rallentare il loro trend di crescita», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director assicurazioni di Facile.it. «Se il contesto economico rimarrà stabile, ci aspettiamo che gli effetti positivi si trasmettano integralmente sul mercato RC auto e che la curva di prezzi possa tornare a stabilizzarsi. In un contesto come questo, confrontare le offerte di diverse compagnie può rivelarsi fondamentale per individuare il prodotto più adatto alle proprie esigenze e risparmiare».

    Sono oltre 12.200 automobilisti calabresi, sempre secondo l’osservatorio di Facile.it, gli assicurati che, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2024, vedranno peggiorare quest’anno la propria classe di merito, con relativo aumento del costo dell’Rc auto.

    Dall’analisi del comparatore – realizzata su un campione di oltre 955mila preventivi raccolti su Facile.it tra novembre e dicembre 2024 – è emerso che in Calabria la quota di guidatori colpiti dai rincari a causa di un sinistro con colpa è pari all’1,30% del totale, la seconda regione italiana con la percentuale più bassa.

    L’andamento provinciale

    Analizzando il campione su base provinciale emerge che Cosenza è la provincia calabrese che ha registrato la percentuale più alta di guidatori che, nel 2024, hanno denunciato un sinistro con colpa (1,73%) e che, quindi, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, di conseguenza, salire il costo dell’Rc auto. Segue nella graduatoria regionale Catanzaro (1,42%).

    Continuando a scorrere la graduatoria si posizionano Reggio Calabria (1,10%) e, a brevissima distanza, Vibo Valentia (1,05%). Chiude la classifica Crotone, area calabrese dove in percentuale sono stati denunciati alle assicurazioni meno incidenti con colpa (0,78%); la provincia è anche la prima in Italia con la percentuale più bassa.

    Identikit di chi vedrà peggiorare la classe di merito

    Dati interessanti emergono analizzando il profilo di chi – in Calabria – vedrà peggiorare la propria classe di merito a seguito di un sinistro con colpa; la percentuale, ad esempio, è più alta tra le donne (1,42%) rispetto al campione maschile (1,24%).

    Guardando invece alla professione dell’assicurato emerge come gli impiegati in azienda siano risultati essere la categoria che, in percentuale, ha dichiarato con più frequenza un sinistro con colpa (1,76%) e che quindi vedranno aumentare il premio Rc auto. Seguono i pensionati (1,51%) e gli operai (1,32%).

     

    *L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si avvale di un campione di 209.388 preventivi effettuati in Calabria e calcolati dai suoi utenti nel corso dell’ultimo anno. Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • Rc auto: in Trentino-Alto Adige premio medio a 481,37 euro, +2,6% a dicembre

    Il nuovo anno si apre con brutte notizie per gli automobilisti del Trentino-Alto Adige. Guardando ai premi medi emerge che le tariffe Rc auto continuano a crescere, con effetti negativi anche sui guidatori virtuosi. Secondo i dati* dell’Osservatorio di Facile.it, a dicembre 2024 per assicurare un veicolo a quattro ruote in Trentino-Alto Adige occorrevano, in media, 481,37 euro, vale a dire il 2,6% in più rispetto a sei mesi prima.

    «Il rallentamento dell’inflazione e la stabilizzazione dei tassi di sinistrosità stanno sicuramente iniziando ad avere i primi effetti positivi sul fronte dei prezzi RC auto, che nel corso 2024, pur rimanendo elevati, hanno visto rallentare il loro trend di crescita», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director assicurazioni di Facile.it. «Se il contesto economico rimarrà stabile, ci aspettiamo che gli effetti positivi si trasmettano integralmente sul mercato RC auto e che la curva di prezzi possa tornare a stabilizzarsi. In un contesto come questo, confrontare le offerte di diverse compagnie può rivelarsi fondamentale per individuare il prodotto più adatto alle proprie esigenze e risparmiare».

    Sono oltre 16.500 automobilisti del Trentino-Alto Adige, sempre secondo l’osservatorio di Facile.it, gli assicurati che, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2024, vedranno peggiorare quest’anno la propria classe di merito, con relativo aumento del costo dell’Rc auto.

    Dall’analisi del comparatore – realizzata su un campione di oltre 955mila preventivi raccolti su Facile.it tra novembre e dicembre 2024 – è emerso che in Trentino-Alto Adige la quota di guidatori colpiti dai rincari a causa di un sinistro con colpa è pari all’1,4% del totale, la terza percentuale più bassa d’Italia.

    L’andamento provinciale

    Analizzando il campione su base provinciale emerge che Trento è la provincia del Trentino-Alto Adige che ha registrato la percentuale più alta di guidatori che, nel 2024, hanno denunciato un sinistro con colpa (1,63%) e che, quindi, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, di conseguenza, salire il costo dell’Rc auto. Segue nella graduatoria regionale Bolzano (1,06%).

    Identikit di chi vedrà peggiorare la classe di merito

    Dati interessanti emergono analizzando il profilo di chi – in Trentino-Alto Adige – vedrà peggiorare la propria classe di merito a seguito di un sinistro con colpa; la percentuale, ad esempio, è più alta tra gli uomini (1,42%) rispetto al campione femminile (1,37%).

     

    *L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si avvale di un campione di 89.429 effettuati in Trentino-Alto Adige e calcolati dai suoi utenti nel corso dell’ultimo anno. Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • Rc auto: in Sicilia premio medio a 635,34 euro, +5,4% a dicembre

    Il nuovo anno si apre con brutte notizie per gli automobilisti siciliani. Guardando ai premi medi emerge che le tariffe Rc auto continuano a crescere, con effetti negativi anche sui guidatori virtuosi. Secondo i dati* dell’Osservatorio di Facile.it, a dicembre 2024 per assicurare un veicolo a quattro ruote in Sicilia occorrevano, in media, 635,34 euro, vale a dire il 5,4% in più rispetto a sei mesi prima.

    «Il rallentamento dell’inflazione e la stabilizzazione dei tassi di sinistrosità stanno sicuramente iniziando ad avere i primi effetti positivi sul fronte dei prezzi RC auto, che nel corso 2024, pur rimanendo elevati, hanno visto rallentare il loro trend di crescita», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director assicurazioni di Facile.it. «Se il contesto economico rimarrà stabile, ci aspettiamo che gli effetti positivi si trasmettano integralmente sul mercato RC auto e che la curva di prezzi possa tornare a stabilizzarsi. In un contesto come questo, confrontare le offerte di diverse compagnie può rivelarsi fondamentale per individuare il prodotto più adatto alle proprie esigenze e risparmiare».

    Sono oltre 41.000 automobilisti siciliani, sempre secondo l’osservatorio di Facile.it, gli assicurati che, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2024, vedranno peggiorare quest’anno la propria classe di merito, con relativo aumento del costo dell’Rc auto.

    Dall’analisi del comparatore – realizzata su un campione di oltre 955mila preventivi raccolti su Facile.it tra novembre e dicembre 2024 – è emerso che in Sicilia la quota di guidatori colpiti dai rincari a causa di un sinistro con colpa è pari all’1,69% del totale.

    L’andamento provinciale

    Analizzando il campione su base provinciale emerge che Enna è la provincia siciliana che ha registrato la percentuale più alta di guidatori che, nel 2024, hanno denunciato un sinistro con colpa (2,47%) e che, quindi, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, di conseguenza, salire il costo dell’Rc auto. Seguono nella graduatoria regionale Trapani (2,11%), Ragusa (1,86%) e Siracusa (1,74%).

    Continuando a scorrere la graduatoria regionale si posizionano, a breve distanza tra di loro, Palermo (1,67%), Messina (1,61%), Catania (1,57%) e Caltanissetta (1,52%). Chiude la classifica Agrigento, area siciliana dove in percentuale sono stati denunciati alle assicurazioni meno incidenti con colpa (1,22%).

    Identikit di chi vedrà peggiorare la classe di merito

    Dati interessanti emergono analizzando il profilo di chi – in Sicilia – vedrà peggiorare la propria classe di merito a seguito di un sinistro con colpa; la percentuale, ad esempio, è più alta tra le donne (1,83%) rispetto al campione maschile (1,62%).

    Guardando invece alla professione dell’assicurato emerge come i pensionati siano risultati essere la categoria che, in percentuale, ha dichiarato con più frequenza un sinistro con colpa (2,38%) e che quindi vedranno aumentare il premio Rc auto. Seguono gli insegnanti (2,21%) e i disoccupati (2,09%).

     

    *L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si avvale di un campione di 1.009.514 preventivi effettuati in Sicilia e calcolati dai suoi utenti nel corso dell’ultimo anno. Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • Rc auto: in Friuli-Venezia Giulia premio medio a 446,68 euro, +12,8% a dicembre

    Il nuovo anno si apre con brutte notizie per gli automobilisti del Friuli-Venezia Giulia. Guardando ai premi medi emerge che le tariffe Rc auto continuano a crescere, con effetti negativi anche sui guidatori virtuosi. Secondo i dati* dell’Osservatorio di Facile.it, a dicembre 2024 per assicurare un veicolo a quattro ruote in Friuli-Venezia Giulia occorrevano, in media, 446,68 euro, vale a dire il 12,8% in più rispetto a sei mesi prima.

    «Il rallentamento dell’inflazione e la stabilizzazione dei tassi di sinistrosità stanno sicuramente iniziando ad avere i primi effetti positivi sul fronte dei prezzi RC auto, che nel corso 2024, pur rimanendo elevati, hanno visto rallentare il loro trend di crescita», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director assicurazioni di Facile.it. «Se il contesto economico rimarrà stabile, ci aspettiamo che gli effetti positivi si trasmettano integralmente sul mercato RC auto e che la curva di prezzi possa tornare a stabilizzarsi. In un contesto come questo, confrontare le offerte di diverse compagnie può rivelarsi fondamentale per individuare il prodotto più adatto alle proprie esigenze e risparmiare».

    Sono quasi 13.000 automobilisti della regione, sempre secondo l’osservatorio di Facile.it, gli assicurati che, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2024, vedranno peggiorare quest’anno la propria classe di merito, con relativo aumento del costo dell’Rc auto.

    Dall’analisi del comparatore – realizzata su un campione di oltre 955mila preventivi raccolti su Facile.it tra novembre e dicembre 2024 – è emerso che in Friuli-Venezia Giulia la quota di guidatori colpiti dai rincari a causa di un sinistro con colpa è pari all’1,79% del totale.

    L’andamento provinciale

    Analizzando il campione su base provinciale emerge che Udine è la provincia del Friuli-Venezia Giulia che ha registrato la percentuale più alta di guidatori che, nel 2024, hanno denunciato un sinistro con colpa (1,98%) e che, quindi, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, di conseguenza, salire il costo dell’Rc auto. Segue nella graduatoria regionale, a breve distanza, Gorizia (1,92%).

    Valore inferiore alla media regionale per Pordenone (1,75%). Chiude la classifica Trieste, area dove in percentuale sono stati denunciati alle assicurazioni meno incidenti con colpa (1,40%).

    Identikit di chi vedrà peggiorare la classe di merito

    Dati interessanti emergono analizzando il profilo di chi – in Friuli-Venezia Giulia – vedrà peggiorare la propria classe di merito a seguito di un sinistro con colpa; la percentuale, ad esempio, è più alta tra le donne (2,40%) rispetto al campione maschile (1,48%).

    Guardando invece alla professione dell’assicurato emerge come gli impiegati in azienda siano risultati essere la categoria che, in percentuale, ha dichiarato con più frequenza un sinistro con colpa (2,22%) e che quindi vedranno aumentare il premio Rc auto; seguono i pensionati (1,92%).

     

    *L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si avvale di un campione di 208.921 preventivi effettuati in Friuli-Venezia Giulia e calcolati dai suoi utenti nel corso dell’ultimo anno. Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • Rc auto: in Lombardia premio medio a 526,11 euro, +9,7% a dicembre

    Il nuovo anno si apre con brutte notizie per gli automobilisti lombardi. Guardando ai premi medi emerge che le tariffe Rc auto continuano a crescere, con effetti negativi anche sui guidatori virtuosi. Secondo i dati* dell’Osservatorio di Facile.it, a dicembre 2024 per assicurare un veicolo a quattro ruote in Lombardia occorrevano, in media, 526,11 euro, vale a dire il 9,7% in più rispetto a sei mesi prima.

    «Il rallentamento dell’inflazione e la stabilizzazione dei tassi di sinistrosità stanno sicuramente iniziando ad avere i primi effetti positivi sul fronte dei prezzi RC auto, che nel corso 2024, pur rimanendo elevati, hanno visto rallentare il loro trend di crescita», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director assicurazioni di Facile.it. «Se il contesto economico rimarrà stabile, ci aspettiamo che gli effetti positivi si trasmettano integralmente sul mercato RC auto e che la curva di prezzi possa tornare a stabilizzarsi. In un contesto come questo, confrontare le offerte di diverse compagnie può rivelarsi fondamentale per individuare il prodotto più adatto alle proprie esigenze e risparmiare».

    Sono oltre 102.000 automobilisti lombardi, sempre secondo l’osservatorio di Facile.it, gli assicurati che, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2024, vedranno peggiorare quest’anno la propria classe di merito, con relativo aumento del costo dell’Rc auto.

    Dall’analisi del comparatore – realizzata su un campione di oltre 955mila preventivi raccolti su Facile.it tra novembre e dicembre 2024 – è emerso che in Lombardia la quota di guidatori colpiti dai rincari a causa di un sinistro con colpa è pari all’1,92% del totale.

    L’andamento provinciale

    Analizzando il campione su base provinciale emerge che Lecco è la provincia lombarda che ha registrato la percentuale più alta di guidatori che, nel 2024, hanno denunciato un sinistro con colpa (2,29%) e che, quindi, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, di conseguenza, salire il costo dell’Rc auto. Seguono nella graduatoria regionale, a breve distanza tra di loro, Mantova (2,26%), Como (2,15%), Pavia (2,13%) e Bergamo (2,08%).

    Continuando a scorrere la graduatoria regionale si posizionano Monza e Brianza (1,97%), Brescia (1,96%), Milano (1,84%), Varese (1,76%), Lodi (1,65%) e Cremona (1,58%). Chiude la classifica Sondrio, area lombarda dove in percentuale sono stati denunciati alle assicurazioni meno incidenti con colpa (1,17%).

    Identikit di chi vedrà peggiorare la classe di merito

    Dati interessanti emergono analizzando il profilo di chi – in Lombardia – vedrà peggiorare la propria classe di merito a seguito di un sinistro con colpa; la percentuale, ad esempio, è più alta tra le donne (2,18%) rispetto al campione maschile (1,78%).

    Guardando invece alla professione dell’assicurato emerge come gli artigiani siano risultati essere la categoria che, in percentuale, ha dichiarato con più frequenza un sinistro con colpa (2,32%) e che quindi vedranno aumentare il premio Rc auto. Seguono i disoccupati (2,30%) e i pensionati (2,24%).

     

    *L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si avvale di un campione di 2.305.460 preventivi effettuati in Lombardia e calcolati dai suoi utenti nel corso dell’ultimo anno. Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • Rc auto: a dicembre premio medio a 643,95 euro, +6,19%

    Il nuovo anno si apre con brutte notizie per gli automobilisti italiani. Guardando ai premi medi emerge che le tariffe Rc auto continuano a crescere, con effetti negativi anche sui guidatori virtuosi. Secondo i dati* dell’Osservatorio di Facile.it, a dicembre 2024 per assicurare un veicolo a quattro ruote in Italia occorrevano, in media, 643,95 euro, vale a dire il 6,19% in più rispetto a sei mesi prima.

    «Il rallentamento dell’inflazione e la stabilizzazione dei tassi di sinistrosità stanno sicuramente iniziando ad avere i primi effetti positivi sul fronte dei prezzi RC auto, che nel corso 2024, pur rimanendo elevati, hanno visto rallentare il loro trend di crescita», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director assicurazioni di Facile.it. «Se il contesto economico rimarrà stabile, ci aspettiamo che gli effetti positivi si trasmettano integralmente sul mercato RC auto e che la curva di prezzi possa tornare a stabilizzarsi. In un contesto come questo, confrontare le offerte di diverse compagnie può rivelarsi fondamentale per individuare il prodotto più adatto alle proprie esigenze e risparmiare».

    Sono oltre 585.000 automobilisti italiani, sempre secondo l’osservatorio di Facile.it, gli assicurati che, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2024, vedranno peggiorare quest’anno la propria classe di merito, con relativo aumento del costo dell’Rc auto.

    Dall’analisi del comparatore – realizzata su un campione di oltre 955mila preventivi raccolti su Facile.it tra novembre e dicembre 2024 – è emerso che la quota di guidatori colpiti dai rincari a causa di un sinistro con colpa è pari all’1,78% del totale.

    Se, come detto, a livello nazionale la percentuale di automobilisti che nel 2024 hanno dichiarato un sinistro con colpa è pari all’1,78%, guardando al campione su base regionale emergono differenze significative.

    Scorrendo la graduatoria delle aree in cui si è registrato percentualmente il maggior numero di denunce di incidenti con colpa, al primo posto si posiziona la Toscana, dove il 2,34% degli automobilisti vedrà quest’anno aumentare il premio dell’Rc auto. Seguono i guidatori Sardegna (2,29%) e Liguria (2,15%).

    Le percentuali più basse, invece, sono state rilevate Basilicata (1,26%), Calabria (1,30%) e Trentino-Alto Adige (1,40%).

    Se limitiamo l’analisi alle province italiane, quella con la percentuale più alti di automobilisti che cambieranno classe di merito a causa di un sinistro con colpa è quella di Prato (3,35%), seguita da Cagliari (2,85%) e Grosseto (2,64%); le ultime nella graduatoria nazionale, con percentuali pari o inferiori all’1%, sono invece le province Crotone, Ferrara e Rovigo.

    Identikit di chi vedrà peggiorare la classe di merito

    Dati interessanti emergono analizzando il profilo di chi vedrà peggiorare la propria classe di merito a seguito di un sinistro con colpa; la percentuale, ad esempio, è più altra tra le donne (1,99%) rispetto al campione maschile (1,65%).

    Scomponendo il campione su base anagrafica, invece, emerge che, tendenzialmente, all’aumentare dell’età cresce la percentuale di automobilisti che hanno denunciato un sinistro con colpa; le fasce anagrafiche con i valori più bassi sono quella 19-24 anni (1,51%) e quella 25-34 anni (1,58%). Di contro, i 55-64enni (1,84%) e gli over 65 (2,30%) sono gli automobilisti che hanno registrate le percentuali più alte.

    Guardando infine alla professione dell’assicurato emerge come gli agenti di commercio siano risultati essere la categoria che, in percentuale, ha dichiarato con più frequenza un sinistro con colpa (3,13%) e che quindi vedranno aumentare il premio Rc auto. Seguono i pensionati (2,24%) e gli impiegati (1,85%).

    *L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si avvale di un campione di 12.848.723 preventivi calcolati dai suoi utenti nel corso dell’ultimo anno. Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • Rc auto: in Toscana premio medio a 694,70 euro, +7,4% a dicembre

    Il nuovo anno si apre con brutte notizie per gli automobilisti toscani. Guardando ai premi medi emerge che le tariffe Rc auto continuano a crescere, con effetti negativi anche sui guidatori virtuosi. Secondo i dati* dell’Osservatorio di Facile.it, a dicembre 2024 per assicurare un veicolo a quattro ruote in Toscana occorrevano, in media, 694,70 euro, vale a dire il 7,4% in più rispetto a sei mesi prima.

    «Il rallentamento dell’inflazione e la stabilizzazione dei tassi di sinistrosità stanno sicuramente iniziando ad avere i primi effetti positivi sul fronte dei prezzi RC auto, che nel corso 2024, pur rimanendo elevati, hanno visto rallentare il loro trend di crescita», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director assicurazioni di Facile.it. «Se il contesto economico rimarrà stabile, ci aspettiamo che gli effetti positivi si trasmettano integralmente sul mercato RC auto e che la curva di prezzi possa tornare a stabilizzarsi. In un contesto come questo, confrontare le offerte di diverse compagnie può rivelarsi fondamentale per individuare il prodotto più adatto alle proprie esigenze e risparmiare».

    Sono oltre 53.000 automobilisti toscani, sempre secondo l’osservatorio di Facile.it, gli assicurati che, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2024, vedranno peggiorare quest’anno la propria classe di merito, con relativo aumento del costo dell’Rc auto.

    Dall’analisi del comparatore – realizzata su un campione di oltre 955mila preventivi raccolti su Facile.it tra novembre e dicembre 2024 – è emerso che in Toscana la quota di guidatori colpiti dai rincari a causa di un sinistro con colpa è pari al 2,34% del totale, la percentuale più alta d’Italia.

    L’andamento provinciale

    Analizzando il campione su base provinciale emerge che Prato è la provincia toscana che ha registrato la percentuale più alta di guidatori che, nel 2024, hanno denunciato un sinistro con colpa (3,35%, la percentuale più alta d’Italia) e che, quindi, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, di conseguenza, salire il costo dell’Rc auto. Seguono nella graduatoria regionale, a breve distanza tra di loro, Grosseto (2,64%), Pistoia (2,60%) e, a pari merito, Arezzo e Massa-Carrara (2,58%).

    Continuando a scorrere la graduatoria regionale si posizionano Pisa (2,30%), Siena (2,24%) e Livorno (2,21%). Chiudono la classifica Lucca (2,08%) e Firenze, area toscana dove in percentuale sono stati denunciati alle assicurazioni meno incidenti con colpa (2,01%).

    Identikit di chi vedrà peggiorare la classe di merito

    Dati interessanti emergono analizzando il profilo di chi – in Toscana – vedrà peggiorare la propria classe di merito a seguito di un sinistro con colpa; la percentuale, ad esempio, è più alta tra le donne (2,55%) rispetto al campione maschile (2,22%).

    Guardando invece alla professione dell’assicurato emerge come gli imprenditori siano risultati essere la categoria che, in percentuale, ha dichiarato con più frequenza un sinistro con colpa (3,30%) e che quindi vedranno aumentare il premio Rc auto. Seguono i pensionati (2,78%) e gli impiegati in azienda (2,48%).

    *L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si avvale di un campione di 878.676 preventivi effettuati in Toscana e calcolati dai suoi utenti nel corso dell’ultimo anno. Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • Rc auto: nelle Marche premio medio a 606,62 euro, +10,2% a dicembre

    Il nuovo anno si apre con brutte notizie per gli automobilisti marchigiani. Guardando ai premi medi emerge che le tariffe Rc auto continuano a crescere, con effetti negativi anche sui guidatori virtuosi. Secondo i dati* dell’Osservatorio di Facile.it, a dicembre 2024 per assicurare un veicolo a quattro ruote nelle Marche occorrevano, in media, 606,62 euro, vale a dire il 10,2% in più rispetto a sei mesi prima.

    «Il rallentamento dell’inflazione e la stabilizzazione dei tassi di sinistrosità stanno sicuramente iniziando ad avere i primi effetti positivi sul fronte dei prezzi RC auto, che nel corso 2024, pur rimanendo elevati, hanno visto rallentare il loro trend di crescita», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director assicurazioni di Facile.it. «Se il contesto economico rimarrà stabile, ci aspettiamo che gli effetti positivi si trasmettano integralmente sul mercato RC auto e che la curva di prezzi possa tornare a stabilizzarsi. In un contesto come questo, confrontare le offerte di diverse compagnie può rivelarsi fondamentale per individuare il prodotto più adatto alle proprie esigenze e risparmiare».

    Sono quasi 19.000 automobilisti marchigiani, sempre secondo l’osservatorio di Facile.it, gli assicurati che, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2024, vedranno peggiorare quest’anno la propria classe di merito, con relativo aumento del costo dell’Rc auto.

    Dall’analisi del comparatore – realizzata su un campione di oltre 955mila preventivi raccolti su Facile.it tra novembre e dicembre 2024 – è emerso che nelle Marche la quota di guidatori colpiti dai rincari a causa di un sinistro con colpa è pari al 2,09% del totale.

    L’andamento provinciale

    Analizzando il campione su base provinciale emerge che Ancona è la provincia marchigiana che ha registrato la percentuale più alta di guidatori che, nel 2024, hanno denunciato un sinistro con colpa (2,58%) e che, quindi, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, di conseguenza, salire il costo dell’Rc auto. Segue nella graduatoria regionale Fermo (2,21%).

    Valori inferiori alla media regionale per Macerata (1,92%) e Pesaro e Urbino (1,72%). Chiude la classifica Ascoli Piceno, area marchigiana dove in percentuale sono stati denunciati alle assicurazioni meno incidenti con colpa (1,47%).

    Identikit di chi vedrà peggiorare la classe di merito

    Dati interessanti emergono analizzando il profilo di chi – nelle Marche – vedrà peggiorare la propria classe di merito a seguito di un sinistro con colpa; la percentuale, ad esempio, è più alta tra le donne (2,31%) rispetto al campione maschile (1,97%).

    Guardando invece alla professione dell’assicurato emerge come i pensionati siano risultati essere la categoria che, in percentuale, ha dichiarato con più frequenza un sinistro con colpa (2,91%) e che quindi vedranno aumentare il premio Rc auto; seguono gli impiegati in azienda (2,39%).

    Ecco di seguito l’andamento provinciale di chi ha dichiarato un incidente con colpa nel 2024:

    *L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si avvale di un campione di 326.866 preventivi effettuati nelle Marche e calcolati dai suoi utenti nel corso dell’ultimo anno. Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • Rc auto: in Abruzzo premio medio a 536,62 euro, +12,1% a dicembre

    Il nuovo anno si apre con brutte notizie per gli automobilisti abruzzesi. Guardando ai premi medi emerge che le tariffe Rc auto continuano a crescere, con effetti negativi anche sui guidatori virtuosi. Secondo i dati* dell’Osservatorio di Facile.it, a dicembre 2024 per assicurare un veicolo a quattro ruote in Abruzzo occorrevano, in media, 536,62 euro, vale a dire il 12,1% in più rispetto a sei mesi prima.

    «Il rallentamento dell’inflazione e la stabilizzazione dei tassi di sinistrosità stanno sicuramente iniziando ad avere i primi effetti positivi sul fronte dei prezzi RC auto, che nel corso 2024, pur rimanendo elevati, hanno visto rallentare il loro trend di crescita», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director assicurazioni di Facile.it. «Se il contesto economico rimarrà stabile, ci aspettiamo che gli effetti positivi si trasmettano integralmente sul mercato RC auto e che la curva di prezzi possa tornare a stabilizzarsi. In un contesto come questo, confrontare le offerte di diverse compagnie può rivelarsi fondamentale per individuare il prodotto più adatto alle proprie esigenze e risparmiare».

    Sono oltre 13.700 automobilisti abruzzesi, sempre secondo l’osservatorio di Facile.it, gli assicurati che, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2024, vedranno peggiorare quest’anno la propria classe di merito, con relativo aumento del costo dell’Rc auto.

    Dall’analisi del comparatore – realizzata su un campione di oltre 955mila preventivi raccolti su Facile.it tra novembre e dicembre 2024 – è emerso che in Abruzzo la quota di guidatori colpiti dai rincari a causa di un sinistro con colpa è pari all’1,87% del totale.

    L’andamento provinciale

    Analizzando il campione su base provinciale emerge che L’Aquila è la provincia abruzzese che ha registrato la percentuale più alta di guidatori che, nel 2024, hanno denunciato un sinistro con colpa (2,10%) e che, quindi, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, di conseguenza, salire il costo dell’Rc auto. Segue nella graduatoria regionale Pescara (1,92%).

    Chiudono la classifica, a pari merito, Teramo e Chieti, aree dove in percentuale sono stati denunciati alle assicurazioni meno incidenti con colpa (1,73%).

    Identikit di chi vedrà peggiorare la classe di merito

    Dati interessanti emergono analizzando il profilo di chi – in Abruzzo – vedrà peggiorare la propria classe di merito a seguito di un sinistro con colpa; la percentuale, ad esempio, è più alta tra gli uomini (1,92%) rispetto al campione femminile (1,79%).

    Guardando invece alla professione dell’assicurato emerge come i disoccupati siano risultati essere la categoria che, in percentuale, ha dichiarato con più frequenza un sinistro con colpa (2,34%) e che quindi vedranno aumentare il premio Rc auto; seguono gli impiegati in azienda (2,05%) e i liberi professionisti (1,94%).

    Ecco di seguito l’andamento provinciale di chi ha dichiarato un incidente con colpa nel 2024:

     

    *L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si avvale di un campione di 233.812 preventivi effettuati in Abruzzo e calcolati dai suoi utenti nel corso dell’ultimo anno. Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • Rc auto: in Emilia-Romagna premio medio a 555,66 euro,

    Il nuovo anno si apre con brutte notizie per gli automobilisti emiliano-romagnoli. Guardando ai premi medi emerge che le tariffe Rc auto continuano a crescere, con effetti negativi anche sui guidatori virtuosi. Secondo i dati* dell’Osservatorio di Facile.it, a dicembre 2024 per assicurare un veicolo a quattro ruote in Emilia-Romagna occorrevano, in media, 555,66 euro, vale a dire il 5,3% in più rispetto a sei mesi prima.

    «Il rallentamento dell’inflazione e la stabilizzazione dei tassi di sinistrosità stanno sicuramente iniziando ad avere i primi effetti positivi sul fronte dei prezzi RC auto, che nel corso 2024, pur rimanendo elevati, hanno visto rallentare il loro trend di crescita», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director assicurazioni di Facile.it. «Se il contesto economico rimarrà stabile, ci aspettiamo che gli effetti positivi si trasmettano integralmente sul mercato RC auto e che la curva di prezzi possa tornare a stabilizzarsi. In un contesto come questo, confrontare le offerte di diverse compagnie può rivelarsi fondamentale per individuare il prodotto più adatto alle proprie esigenze e risparmiare».

    Sono oltre 40.700 automobilisti emiliano-romagnoli, sempre secondo l’osservatorio di Facile.it, gli assicurati che, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2024, vedranno peggiorare quest’anno la propria classe di merito, con relativo aumento del costo dell’Rc auto.

    Dall’analisi del comparatore – realizzata su un campione di oltre 955mila preventivi raccolti su Facile.it tra novembre e dicembre 2024 – è emerso che in Emilia-Romagna la quota di guidatori colpiti dai rincari a causa di un sinistro con colpa è pari all’1,57% del totale.

    L’andamento provinciale

    Analizzando il campione su base provinciale emerge che Rimini è la provincia della regione che ha registrato la percentuale più alta di guidatori che, nel 2024, hanno denunciato un sinistro con colpa (1,94%) e che, quindi, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, di conseguenza, salire il costo dell’Rc auto. Seguono nella graduatoria regionale, a breve distanza tra di loro, Piacenza (1,74%), Forlì-Cesena (1,73%), Reggio Emilia (1,69%), Modena (1,66%) e Ravenna (1,64%).

    Valori inferiori alla media regionale per Bologna (1,47%) e Parma (1,29%). Chiude la classifica Ferrara, area emiliano-romagnola dove in percentuale sono stati denunciati alle assicurazioni meno incidenti con colpa (0,93%); la provincia è anche la seconda a livello nazionale con la percentuale più bassa.

    Identikit di chi vedrà peggiorare la classe di merito

    Dati interessanti emergono analizzando il profilo di chi – in Emilia-Romagna – vedrà peggiorare la propria classe di merito a seguito di un sinistro con colpa; la percentuale, ad esempio, è più altra tra le donne (1,84%) rispetto al campione maschile (1,41%).

    Guardando invece alla professione dell’assicurato emerge come gli impiegati pubblici siano risultati essere la categoria che, in percentuale, ha dichiarato con più frequenza un sinistro con colpa (3,01%) e che quindi vedranno aumentare il premio Rc auto. Seguono i dirigenti-funzionari (2,33%) e le casalinghe (1,94%).

    *L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si avvale di un campione di 1.026.065 preventivi effettuati in Emilia-Romagna e calcolati dai suoi utenti nel corso dell’ultimo anno. Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • Rc auto: in Liguria premio medio a 648,44 euro, +6,8% a dicembre

    Il nuovo anno si apre con brutte notizie per gli automobilisti liguri. Guardando ai premi medi emerge che le tariffe Rc auto continuano a crescere, con effetti negativi anche sui guidatori virtuosi. Secondo i dati* dell’Osservatorio di Facile.it, a dicembre 2024 per assicurare un veicolo a quattro ruote in Liguria occorrevano, in media, 648,44 euro, vale a dire il 6,8% in più rispetto a sei mesi prima.

    «Il rallentamento dell’inflazione e la stabilizzazione dei tassi di sinistrosità stanno sicuramente iniziando ad avere i primi effetti positivi sul fronte dei prezzi RC auto, che nel corso 2024, pur rimanendo elevati, hanno visto rallentare il loro trend di crescita», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director assicurazioni di Facile.it. «Se il contesto economico rimarrà stabile, ci aspettiamo che gli effetti positivi si trasmettano integralmente sul mercato RC auto e che la curva di prezzi possa tornare a stabilizzarsi. In un contesto come questo, confrontare le offerte di diverse compagnie può rivelarsi fondamentale per individuare il prodotto più adatto alle proprie esigenze e risparmiare».

    Sono oltre 15.200 automobilisti liguri, sempre secondo l’osservatorio di Facile.it, gli assicurati che, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2024, vedranno peggiorare quest’anno la propria classe di merito, con relativo aumento del costo dell’Rc auto.

    Dall’analisi del comparatore – realizzata su un campione di oltre 955mila preventivi raccolti su Facile.it tra novembre e dicembre 2024 – è emerso che in Liguria la quota di guidatori colpiti dai rincari a causa di un sinistro con colpa è pari al 2,15% del totale, la terza regione con la percentuale più alta d’Italia.

    L’andamento provinciale

    Analizzando il campione su base provinciale emerge che La Spezia è la provincia ligure che ha registrato la percentuale più alta di guidatori che, nel 2024, hanno denunciato un sinistro con colpa (2,33%) e che, quindi, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, di conseguenza, salire il costo dell’Rc auto. Seguono nella graduatoria regionale Genova (2,23%) e Savona (1,96%).

    Chiude la classifica Imperia, area ligure dove in percentuale sono stati denunciati alle assicurazioni meno incidenti con colpa (1,77%).

    Identikit di chi vedrà peggiorare la classe di merito

    Dati interessanti emergono analizzando il profilo di chi – in Liguria – vedrà peggiorare la propria classe di merito a seguito di un sinistro con colpa; la percentuale, ad esempio, è più altra tra le donne (2,48%) rispetto al campione maschile (1,97%).

    Guardando invece alla professione dell’assicurato emerge come i pensionati siano risultati essere la categoria che, in percentuale, ha dichiarato con più frequenza un sinistro con colpa (2,86%) e che quindi vedranno aumentare il premio Rc auto. Seguono le casalinghe (2,64%) e gli impiegati in azienda (2,18%).

    *L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si avvale di un campione di 283.386 preventivi effettuati in Liguria e calcolati dai suoi utenti nel corso dell’ultimo anno. Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • Rc auto: nel Lazio premio medio a 696,49 euro, +8,7% a dicembre

    Il nuovo anno si apre con brutte notizie per gli automobilisti laziali. Guardando ai premi medi emerge che le tariffe Rc auto continuano a crescere, con effetti negativi anche sui guidatori virtuosi. Secondo i dati* dell’Osservatorio di Facile.it, a dicembre 2024 per assicurare un veicolo a quattro ruote nel Lazio occorrevano, in media, 696,49 euro, vale a dire l’8,7% in più rispetto a sei mesi prima.

    «Il rallentamento dell’inflazione e la stabilizzazione dei tassi di sinistrosità stanno sicuramente iniziando ad avere i primi effetti positivi sul fronte dei prezzi RC auto, che nel corso 2024, pur rimanendo elevati, hanno visto rallentare il loro trend di crescita», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director assicurazioni di Facile.it. «Se il contesto economico rimarrà stabile, ci aspettiamo che gli effetti positivi si trasmettano integralmente sul mercato RC auto e che la curva di prezzi possa tornare a stabilizzarsi. In un contesto come questo, confrontare le offerte di diverse compagnie può rivelarsi fondamentale per individuare il prodotto più adatto alle proprie esigenze e risparmiare».

    Sono quasi 60.000 automobilisti laziali, sempre secondo l’osservatorio di Facile.it, gli assicurati che, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2024, vedranno peggiorare quest’anno la propria classe di merito, con relativo aumento del costo dell’Rc auto.

    Dall’analisi del comparatore – realizzata su un campione di oltre 955mila preventivi raccolti su Facile.it tra novembre e dicembre 2024 – è emerso che nel Lazio la quota di guidatori colpiti dai rincari a causa di un sinistro con colpa è pari al 2,04% del totale.

    L’andamento provinciale

    Analizzando il campione su base provinciale emerge che Roma è la provincia laziale che ha registrato la percentuale più alta di guidatori che, nel 2024, hanno denunciato un sinistro con colpa (2,12%) e che, quindi, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, di conseguenza, salire il costo dell’Rc auto. Segue nella graduatoria regionale Viterbo (2,04%).

    Continuando a scorrere la graduatoria si posiziona Frosinone (1,63%). Chiudono la classifica Rieti (1,43%) e, a brevissima distanza, Latina, area laziale dove in percentuale sono stati denunciati alle assicurazioni meno incidenti con colpa (1,41%).

    Identikit di chi vedrà peggiorare la classe di merito

    Dati interessanti emergono analizzando il profilo di chi – nel Lazio – vedrà peggiorare la propria classe di merito a seguito di un sinistro con colpa; la percentuale, ad esempio, è più altra tra le donne (2,30%) rispetto al campione maschile (1,87%).

    Guardando invece alla professione dell’assicurato emerge come gli artigiani siano risultati essere la categoria che, in percentuale, ha dichiarato con più frequenza un sinistro con colpa (2,31%) e che quindi vedranno aumentare il premio Rc auto. Seguono gli insegnanti (2,30%) e gli agenti di commercio (2,23%).

    *L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si avvale di un campione di 2.159.231 preventivi effettuati nel Lazio e calcolati dai suoi utenti nel corso dell’ultimo anno. Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • Rc auto: quasi 1,2 milioni di automobilisti vedranno peggiorare la propria classe di merito nel 2020

    Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per quasi 1,2 milioni di italiani; tanti sono gli automobilisti che, secondo l’osservatorio Rc auto di Facile.it, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2019 dovranno fare i conti con un peggioramento della propria classe di merito e, di conseguenza, un premio RC auto più caro rispetto a quello pagato l’anno prima.

    In termini percentuali si tratta del 3,76% del campione analizzato (circa 510.000 preventivi di rinnovo RC auto raccolti a dicembre 2019 tramite le pagine di Facile.it); valore in calo, seppur di poco, rispetto allo scorso anno, quando ad aver denunciato sinistri con colpa erano stati il 3,83% degli automobilisti alle prese con il rinnovo della polizza RC auto.

    Buone notizie, invece, per gli automobilisti virtuosi; a dicembre 2019, secondo l’osservatorio RC auto di Facile.it, per assicurare un veicolo occorrevano, in media, 536,16 euro, vale a dire il 7,67% in meno rispetto allo stesso periodo del 2018. Il dato è stato calcolato sulla base di 8.671.327 di preventivi di rinnovo RC auto e relative migliori offerte medie disponibili online*.

    Il profilo di chi vedrà peggiorare la classe di merito

    Guardando più da vicino il profilo di chi quest’anno vedrà aumentare il costo dell’RC auto, la prima differenza che emerge è legata al sesso dell’automobilista; fra gli uomini solo il 3,51% ha denunciato un sinistro con colpa, mentre la percentuale sale al 4,18% se si analizza il campione femminile.

    Se si analizza il campione in base alle fasce anagrafiche si nota come l’età media di chi vedrà peggiorare la propria classe di merito a seguito di un sinistro con colpa sia pari a 48 anni; gli assicurati con età compresa tra i 18 e i 21 anni hanno registrato valori più bassi, solo il 2,12% ha denunciato un incidente con colpa che farà scattare l’aumento della classe di merito, mentre tra gli over 70 la percentuale sale  al 4,83%.

    In linea con quanto emerso dall’analisi anagrafica, se si guarda alle professioni dichiarate in fase di preventivo emerge che al primo posto si posizionano i pensionati; sono loro la categoria che, in percentuale, ha dichiarato più sinistri con colpa (4,55%). Al secondo posto si trovano gli insegnanti, con una percentuale pari al 4,25% mentre medici, infermieri e operatori sanitari si posizionano al terzo posto con il 4,09%. Nel senso opposto, invece, si trovano gli studenti (solo il 2,15% vedrà peggiorare la propria classe di merito a seguito di un incidente con colpa), le forze armate (2,92%) e i disoccupati (2,94%).

    Le differenze regionali

    Analizzando il campione su base regionale emerge che ben 12 regioni hanno registrato valori sopra la media nazionale. Scorrendo la graduatoria, al primo posto si trova il Lazio; nella regione, il 4,94% degli automobilisti ha dichiarato alle assicurazioni un sinistro con colpa che farà scattare l’aumento della classe di merito e, con essa, il costo dell’RC auto. Al secondo posto si posiziona la Toscana, dove la percentuale è pari al 4,79%, tallonata da Liguria (4,73%) e Marche (4,50%).

    Guardando la graduatoria nel senso opposto, invece, la regione dove, in percentuale, sono stati denunciati alle assicurazioni meno sinistri è il Molise; qui solo l’1,28% degli automobilisti alle prese con il rinnovo dell’RC auto vedrà aumentare la classe di merito a seguito di un incidente con colpa. Seguono nella graduatoria la Calabria (1,38%) e la Basilicata (1,57%).

     

    *L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 8.671.327 preventivi effettuati in Italia dai suoi utenti tra il 1 dicembre 2018 e il 31 dicembre 2019 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate