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  • Una ragazza per il cinema, Antonello De Pierro fascia la miss regionale del Lazio

    Il giornalista presidente dell’Italia dei Diritti è stato giurato a Veroli per la finale del noto concorso di bellezza e talento
    Antonello De Pierro e Claudia Testoni
    Roma – Si è svolta l’altra sera, presso il Centro Polivalente di Veroli, in provincia di Frosinone, la finale regionale del Lazio e Molise del ‘prestigioso concorso nazionale di bellezza e talento “Una ragazza per il cinema”, giunto alla 29^ edizione, per decretare le finaliste che voleranno prossimamente a Taormina per sfidarsi con le vincitrici delle altre finali regionali, alla fine di eleggere la vincitrice nazionale del concorso stesso.
    La bella serata si è svolta sotto l’attenta regia di Massimo Meschino, patron per l’area territoriale in questione e titolare della Mtm Events, che ha curato nei minimi particolari la kermesse, coadiuvato dal suo storico staff composto dal regista Michele Conidi e dal fotografo ufficiale Mario Buonanno, nonché dal vice presidente della sua agenzia, Thierry Mandarello, che ha anche magistralmente condotto la serata.
    Antonello De Pierro e Maria Rita Parroccini
    Sono state venti le ragazze che si sono date battaglia sfilando in passerella ed esibendosi in varie performance artistiche, tutte bellissime e dotate di grande talento, davanti a un’attenta e qualificata giuria composta tra gli altri anche dal giornalista presidente dell’Italia dei Diritti e direttore di Italymedia.it Antonello De Pierro, giunto in Ciociaria in compagnia della sua nota collega e scrittrice Maria Rita Parroccini, anche lei giurata del concorso. L’ex direttore e voce storica di Radio Roma, da sempre impegnato nella tutela del cinema, in particolar modo di quello made in Italy, ha accolto immediatamente l’invito dell’organizzazione per partecipare a una manifestazione che punta, da una prospettiva che coniuga il volto cinematografico e il talento artistico, a lanciare nuove giovani eccellenze nel mondo della celluloide.
    Sono felice di essere qui — ha dichiarato De Pierro — perché concorsi come questi vanno incoraggiati e propugnati. Una peculiarità nodale e imprescindibile è il fatto di non mettere a fuoco solo l’esteriorità delle bellezze che vanno a sfilare in passerella, ma danno risalto all’espressione artistica di ognuna di queste, e, a giudicare da ciò che ho visto stasera, la selezione è stata molto accurata anche dal punto di vista della qualità professionale messa in campo, ancorché le concorrenti siano tutte giovanissime. E poi, diciamocelo, l’Italia non è stata mai avara di talenti. Pertanto ogni iniziativa mirata a valorizzare e a far emergere gli artisti peninsulari è sempre altamente commendevole“.
    Antonello De Pierro e Maria Rita Parroccini
    La giuria era composta inoltre dall’attore Enio Drovandi, presidente, da Elisa Pepè Sciarria, ragazza per il cinema 2015, che è stata anche la madrina dell’evento, dall’attore Nicolò Centioni, dal regista Giovanni Pannozzo, da Giovanni Brusatori, dal presenzialista tv Niki Giusino, dallo showman, attore e conduttore televisivo Paciullo, dalla Miss Lione Rita Pascale Fiorini, dal fotografo del mensile C-magazine Ivan D’Angelo, dal regista e produttore Alfonso Stagno, dall’organizzatrice di eventi e Presidente dell’Associazione Occhio dell’Arte Lisa Bernardini, dall’Assessore comunale di Veroli Patrizia Viglianti, dal Presidente della Pro Loco di Veroli Gianluca Scaccia, dalla ballerina Katia Lisi e dall’imprenditrice Serena Proietti.
    Gli oltre mille spettatori presenti sugli spalti sono stati allietati anche da varie performance da parte di numerosi ospiti, tra cui il cantante Marco Capuano, la cantante Debora Xhako, la campionessa mondiale di salsa, merengue e bachata Alisea Quattrociocchi, il gruppo musicale Wrong, i ballerini della Longevity Gym Center di Alan Oddi e il duo comico composto da Fabio Bosco e Gianfranco Zedde, che hanno fatto rivivere nella notte verolana i grandi Tomas Milian e Bombolo. Proiettato anche un filmato con piccole perle della storia cinematografica di Enio Drovandi.
    Alla fine, ad aggiudicarsi i dieci posti disponibili per la finale nazionale di Taormina sono state le concorrenti Cristina Alexandra, Angelica Mazzarini, Federica Rizza, Silvia Tempestini, Federica Salzano, Valentina Capuano, Ilaria Semenzato, Elisabetta Puzzo, Claudia Testoni e Desirè De Luca. Elette anche come riserve, in caso di indisponibilità sopraggiunta di una titolare, Aurora D’Ambrosio ed Erika Sibio.

  • TESTIMONI DI GEOVA CIOCIARI, ULTIMO GIORNO DELLA SERIE DI CONGRESSI A ROMA “NON TI ARRENDERE”

    (ROMA) – Giorno conclusivo del congresso “Non ti arrendere”.  Al Palalottomatica di Roma quasi 9.000 presenti, molti dei quali provenienti dalla provincia di Frosinone, ed oltre  50.000 persone collegate via streaming internet da altre 9 località in tutt’Italia, hanno assistito al programma.

    Momento importante di questa giornata è stato il discorso pubblico “Non perdete mai la speranza”, dove sono stati ricordati le ragioni scritturali per non perdere la speranza e non arrendersi nonostante le difficoltà.

    “Non ci sono situazioni senza via d’uscita; non cedere alla tentazione di alzare bandiera bianca e arrendersi”, ha esortato l’oratore, Angelo Ercolano ministro viaggiante dei Testimoni di Geova.  I Testimoni si sforzano di affrontare la vita con positività, soprattutto grazie alla speranza che offre la Bibbia.

    Altro momento atteso è la terza ed ultima parte del film prodotto dai testimoni di Geova “Ricordate la moglie di Lot”. Nella trilogia di episodi si è osservata una famiglia moderna mentre cerca di equilibrare i valori più importanti della vita, come la famiglia e la spiritualità, contro lo stile di vita consumistico e materialista della società moderna.

    Nella tre giorni di congresso i Testimoni hanno assistito all’esposizione di 52 discorsi, alla proiezione di un film in 3 parti oltre a 50 contenuti multimediali, alla presentazione di un nuovo libro basato su storie bibliche dedicato ai bambini;

    Nella mattinata di sabato diverse persone che hanno studiato la Bibbia, hanno simboleggiato pubblicamente la loro dedicazione a Geova Dio durante la cerimonia del battesimo, per immersione completa in acqua. I 55 nuovi Testimoni di Geova  hanno così manifestato pubblicamente la loro dedicazione a Dio nella piscina allestita all’esterno del Palalottomatica.

    Chi non ha potuto assistere a questo congresso ed è interessato all’evento, sul sito ufficiale www.jw.org si può trovare il prossimo appuntamento in cui i testimoni di Geova hanno organizzato un congresso.

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  • 10000 TESTIMONI DI GEOVA AL CONGRESSO “NON TI ARRENDERE”

    (FERENTINO) – Evento speciale il prossimo fine settimana per i testimoni di Geova di Ferentino. Per la terza settimana consecutiva i testimoni di Geova si raduneranno al Palalottomatica di Roma. Sono attesi almeno diecimila presenti solo per il prossimo weekend; migliaia di fedeli provenienti dalla nostra cittadina, da tutta la Ciociaria e la provincia di Frosinone e Latina; con pullman, mezzi pubblici e auto raggiungeranno il luogo dell’evento. Il tema del congresso sarà “Non ti arrendere”.

    Abbiamo chiesto a DP, responsabile dei testimoni di Geova delle relazioni con i media, alcune informazioni sull’evento:

    Perché i testimoni di Geova tengono grandi raduni? “Tra i benefici che abbiamo ne menziono due. Questi congressi contribuiscono al nostro progresso spirituale attraverso l’istruzione biblica che riceviamo. Inoltre rafforzano la nostra fratellanza cristiana. Queste occasioni ci danno l’opportunità di conoscere Testimoni di altre congregazioni e anche di altri paesi, e di stare in loro compagnia.”

    In cosa consiste un congresso dei testimoni di Geova? “Il programma è sempre basato su un tema scritturale. Per mezzo di interessanti discorsi, racconti di esperienze reali, ricostruzioni di situazioni della vita reale, impariamo come applicare gli insegnamenti della Bibbia nella nostra vita. Ai congressi di zona, inoltre, vengono presentati numerosi video e film che fanno rivivere avvenimenti narrati nella Bibbia dai quali possiamo trarre lezioni pratiche.”

    Perché anche un non testimone di Geova dovrebbe partecipare? “Gli insegnamenti della Bibbia di cui si parlerà sono pratici e utili. Per chiunque li applichi nella propria vita ci sono benefici, indipendentemente dalla propria fede. Inoltre, in questo congresso si parlerà di speranza. Ne abbiamo tutti bisogno, testimoni e non.”

    I testimoni di Geova fanno sapere che l’ingresso è libero e gratuito. Il programma inizierà venerdì prossimo 28 luglio e sabato 29 dalle ore 9:20 e si concluderà alle ore 16:50, mentre domenica 30 luglio inizierà allo stesso orario e terminerà alle ore 15:30. Sul sito ufficiale www.jw.org si può trovare il programma completo e ulteriori informazioni sul congresso.

  • In libreria oggi “L’amaro sapore dei fichi secchi” il nuovo romanzo di Annamaria Zito

    Era il 1943 quando la piccola Maria sfolla con la famiglia sui Monti Aurunci.  Inconsapevolmente aveva vissuto il fuoco della grande guerra e dormito sotto i bombardamenti.

     

    Il tempo aveva lasciato riaffiorare solo alcuni ricordi frammentati, relegando al dimenticatoio quelli più duri, e crudeli; scalpitanti in una botola troppo stretta, pronta ad esplodere da un momento all’altro. Era nei sogni, negli incubi, anzi, che riaffioravano con più chiarezza.

    Sono le  Marocchinate, stupri di massa, torture e abusi compiuti dal Corpo di spedizione francese nella Ciociaria, una delle pagine più violente e buie della storia italiana.

     

    Ciò che la sua terra ha subìto non può restare nascosto agli occhi dell’umanità. Il sacrificio di donne, bambini e uomini non può essere raccontato attraverso poche righe. E ciò che per lei fino a quel momento era stata paura di conoscere la realtà, per risparmiare al cuore altro dolore, diviene in seguito voglia di testimoniare, narrare e dar voce a una sorella morta per mano della guerra.

     

    Annamaria Zito nasce nel 1980 a Putignano e si stabilisce a Martina Franca. Appassionata fruitrice di letteratura inglese e francese del settecento e dell’ottocento, si avvicina alla scrittura attraverso un viaggio sensoriale capace di far rivivere atmosfere perdute.

    www.edizionileucotea.it

    L’amaro sapore dei fichi secchi

    Annamaria Zito

    ISBN 978 88 97770 38 1

    12,90€