Tag: case in vendita Taranto

  • Turismo e alloggi: la casa vacanza sempre più soluzione ideale

    Trovare una soluzione definitiva al problema vacanza acquistando direttamente una casa vacanza: è questo uno dei trend più diffusi in Italia secondo un’indagine di Tecnocasa. Nel novero del mercato immobiliare nazionale, la percentuale di chi ha acquistato questa tipologia immobiliare nel 2022 è stata del 7,2%, in aumento rispetto al 6,9% dell’anno precedente.

    In effetti, organizzare una meritata vacanza diventa ogni anno puntualmente un dilemma, tra strutture ricettive non disponibili e prezzi esorbitanti. Ecco come acquistare una villa sul lago o al mare diventa una soluzione idonea anche come forma di investimento, in funzione del reddito derivante da eventuali affitti. A ciò si aggiunge anche un aumento generalizzato dei prezzi nelle località turistiche.

    Ad acquistare sono maggiormente stranieri (soprattutto americani), anche se non manca una buona fetta di investitori interni. E se cerchi una villa al mare nell’incantevole Magna Grecia in terra pugliese, allora ti conviene valutare quello che ti propone l’agenzia immobiliare a Taranto Cambio Casa.

  • Case green: quanto conta l’efficienza energetica nella scelta d’acquisto

    Acquistare casa non richiede attenzione solo al portafoglio ma anche alla sua capacità di resa energetica. Ma quanto e come investono gli italiani dal punto di vista green? Lo studio realizzato da ENEA, Fiaip e I-com sull’efficienza energetica nel comparto del mattone cerca di fornirci alcune risposte, e per farlo sono stati intervistati 600 agenti immobiliari.

    Ebbene, secondo il 56% del campione nell’acquisto di un immobile si ritiene fondamentale l’efficienza energetica, mentre il 58% considera l’APE (Attestato Prestazione Energetica) un elemento importante in grado di veicolare gli investitori verso immobili migliori dal punto di vista della qualità energetica.

    Ancora, il 57% ritiene che anche il Superbonus 110% abbia garantito un forte impulso al mercato immobiliare. Tuttavia, il processo di transizione ecologica è quanto mai fondamentale in questa fase, e non può essere ostacolato da scelte inopportune a livello politico. È questo quanto sostiene il vice presidente Fiaip – Gian Battista Baccarini – quando si riferisce all’abolizione dello sconto in fattura e alla cd Direttiva Case Green, fattori che contribuiscono a svalutare il patrimonio immobiliare diffuso delle famiglie italiane.

  • Acquisto casa: nel 2023 sostanzioso calo dei mutui

    L’Osservatorio sul mercato immobiliare di Nomisma traccia quello che sarà l’andamento del mercato immobiliare durante l’anno in corso. Come ben noto, il mutuo resta lo strumento essenziale per poter effettuare un investimento importante, come ad esempio la prima casa, in grado di condizionarne scelte e intenzioni degli investitori.

    Stando alle ricerche Nomisma, il 2023 segnerà un calo significativo sia dei mutui (-18%) che delle surroghe e sostituzioni (-47%). Queste previsioni sono state fatte analizzando l’andamento del settore in 13 città intermedie tra cui spicca Taranto, la città pugliese in cui l’agenzia immobiliare Cambio Casa offre da sempre proposte adeguate di case in vendita e altre soluzioni immobiliari.

    Ebbene, Nomisma giustifica questo calo per via degli incerti scenari economici globali, che hanno indotto la Bce ad alzare i tassi d’interessi negli ultimi tempi in modo significativo, rendendo le politiche bancarie più restrittive nella concessione dei finanziamenti.

    Tutte scelte che, fermo restando l’imprescindibilità della concessione del credito, influiscono pesantemente sulle intenzioni di acquisto e di conseguenza sulla richiesta di mutui e prestiti da parte delle famiglie.

  • Incentivi fiscali casa: Fiaip contraria allo stop immediato

    Il Decreto-Legge entrato in vigore nei giorni scorsi che ha di fatto bloccato sconto in fattura e cessione del credito, si è abbattuto come uno tsunami su un settore per il quale è oggi più che mai indispensabile adeguarsi agli standard energetici moderni. E la direttiva europea che lo imporrà nei prossimi mesi – la cd norma green europea – rappresenta un obiettivo obbligatorio da raggiungere per il nostro Paese.

    A lanciare il grido d’allarme è stata la Fiaip – Federazione Italiana agenti immobiliari – e il suo presidente Gian Battista Baccarini, secondo il quale è facile prevedere ripercussioni pesanti su tutto il comparto a seguito della decisione del Governo.

    Pur comprendendo le ragioni di spesa pubblica, Fiaip definisce inopportuni tempi e modi con i quali questa decisione è maturata. Infatti, oltre a creare non poche criticità all’edilizia, il provvedimento avrà effetti devastanti sul mercato immobiliare dell’usato, che rappresenta il 90% delle compravendite e per il quale urge un ammodernamento energetico.

    Il risultato, di conseguenza, sarebbe rinuncia a ristrutturare vecchi immobili e rallentamento del processo di rinnovamento energetico. Serve, pertanto, gradualità nell’introduzione del provvedimento e misure immediate che consentano di sbloccare i crediti incagliati delle imprese.

  • Immobiliare in Puglia: gli affitti superano gli acquisti

    Se la fine dell’emergenza sanitaria ha favorito la ripresa dell’offerta immobiliare a livello nazionale, non trascurabile è l’andamento delle locazioni, che in alcune regioni superano di gran lunga le transazioni legate all’acquisto delle case.

    È esattamente quello che è successo in Puglia nel 2022, dove si registra un aumento dell’1,3% dei prezzi delle compravendite, con la media regionale salita a 1.333 euro al mq, e un sostanziale aumento del prezzo degli affitti del 7,2%, con un prezzo medio di 7,9 euro al mq. Tuttavia, sempre con riferimento ai prezzi, sia acquisti che locazioni chiudono con il segno più, rispettivamente con + 0,7% e + 1,1%.

    A conferma di come gli affitti superino le compravendite nel 2022 è soprattutto la variazione annuale della domanda in Puglia: i dati forniti dall’Osservatorio annuale di Immobiliare.it evidenziano un aumento del 3,2% della domanda di acquisto e ben il 29,2% di incremento per quella di immobili in affitto rispetto al 2021.

    E il vigore delle locazioni è testimoniato in particolare dalla crescita della domanda in quasi tutti i territori, compresa la città di Taranto e provincia.

  • L’offerta di inizio 2023 di Immobiliare Cambio Casa: splendida mansarda sul Gargano

    L’offerta dell’agenzia Immobiliare a Taranto si estende in questo 2023 anche dal punto di vista territoriale: non solo Taranto e provincia, infatti, ma anche altre zone della meravigliosa regione Puglia.

    Come ad esempio questa che andiamo ad illustrare, ovvero una grande mansarda nel cuore del Parco Nazionale del Gargano e a due passi dal mare in zona Pugnochiuso. Situato a 20 km dalla celebre Vieste, in località “Cala della Pergola”, l’immobile è disposto su unico piano per un totale di 110 mq, che si vanno ad aggiungere ai 135 mq di terrazza affacciata a strapiombo sul mare.

    Ubicato in un contesto residenziale videosorvegliato e convenzionato con adiacente villaggio turistico, esso dispone di ampio Open Space con camino, angolo cottura a vista, 2 servizi, 4 camere da letto e ampie terrazze che lo circondano.

    Suggestivo, infine, il sentiero che taglia il bosco e che conduce dalla mansarda al mare in soli due minuti. Insomma, Immobiliare Cambio Casa pensa già alla prossima estate con un’occasione da prendere al volo.

  • Trend immobiliari: come si orientano le scelte degli italiani

    Scegliere un immobile in base alle proprie esigenze personali è quasi sempre la condizione essenziale quando si decide di operare nel mercato immobiliare e soprattutto quando ci si affida agli intermediari del settore come l’agenzia immobiliare a Taranto Cambio Casa. Ma quali sono le tendenze principali che contraddistinguono attualmente il comparto?

    Si parte anzitutto dalla proprietà: la maggior parte dei nostri connazionali punta ad avere una casa propria, in particolare nel Centro e nel Nord del Paese. A cambiare è anche il concetto di casa nell’immaginario collettivo dell’italiano medio, ovvero un luogo dove dedicarsi a sé stessi o passare del tempo con i propri familiari.

    Altro aspetto considerevole è la capacità di spesa degli italiani, un elemento determinante dell’offerta immobiliare. Bene, gli ultimi studi dimostrano che, specie nei centri urbani più grandi, la disponibilità ad acquistare è aumentata rispetto agli anni precedenti per la fascia più bassa della spesa, che arriva a raggiungere fino a 119 mila euro. Un dato che corrisponde al 25,2% del totale.

  • Comprare casa: il trilocale è la scelta top nel nostro Paese

    Chi per necessità, chi per desiderio, la tendenza degli italiani ad acquistare casa resta più che mai alta anche nella prima metà di questo 2022. E ciò nonostante l’aumento dei tassi d’interesse sui mutui (l’ultimo registrato lo scorso settembre con +0,75%).

    Stando a una ricerca dell’Ufficio Studi Tecnocasa, inflazione e recessione economica non sembrano al momento incidere sulla disponibilità di spesa dei compratori: a fine settembre, infatti, aumenta la domanda soprattutto nelle città. La scelta principale ricade sul trilocale con ben il 40,2%, seguito dai quadrilocali (24,2%) e bilocali (24%).

    A differenza dei mesi precedenti, caratterizzati da una ricerca maggiore di abitazioni più ampie anche con spazi aperti, il nuovo scenario sembrerebbe essere segnato da una domanda rafforzata di immobili di taglia più piccola, allo scopo di ottenere un reddito dall’investimento fatto.

    Non a caso, resta la convinzione per gli italiani di considerare la casa come un bene rifugio idoneo a tutelare i propri risparmi dall’inflazione galoppante in questo periodo.

  • Inflazione e carovita: come si muovono gli investitori del mattone

    Acquistare un immobile in un momento economicamente difficile: una decisione amletica, specie in quest’ultimo periodo segnato dalla crescente inflazione e dal conflitto alle porte dell’Europa. E quali sono gli effetti sul mercato immobiliare?

    Prova a dare risposte al quesito il Presidente nazionale Fimaa – Santino Taverna – che, intervistato da immobiliare.it, spiega come la preoccupazione sia a livello globale a causa dell’aumento delle materie prime e dei costi energetici: tutti fattori con inevitabili ripercussioni sul comparto immobiliare.

    Nonostante questo scenario, gli italiani non sembrano avere timori circa la possibilità di investire ma, al contrario, la propensione ad acquistare casa e altre tipologie di immobili è sempre più accentuata. La spiegazione, secondo Taverna, è che gli italiani continuano a ritenere il “mattone” un bene rifugio dove far fruttare i propri risparmi, soprattutto per il fatto che gli immobili non sono soggetti a volatilità come i prodotti finanziari.

    Infatti, secondo Fimaa, a crescere in questo periodo è la domanda al contrario dell’offerta, con prezzi in aumento e tempi di compravendita ridotti specie nelle grandi città.

  • Mercato immobili in autunno: cosa dicono gli agenti immobiliari

    Con il primo semestre chiuso in positivo, forte di una crescita del 4,6% tendenziale dei prezzi delle case nei primi tre mesi e una possibile riconferma anche per il trimestre aprile-giugno (fonte Banca d’Italia), è tempo di previsioni per il comparto immobiliare italiano.

    A farle è sempre la Banca d’Italia, sentito il parere degli esperti del settore come l’agenzia immobiliare a Taranto Cambio Casa, ovvero ben 1465 agenti professionisti per i quali fattori come inflazione, caro-bollette e conflitto in Ucraina incideranno e non poco su domanda e prezzi delle abitazioni, quest’ultime date purtroppo al ribasso.

    Elementi decisivi che tuttavia sembrano non intaccare una categoria di immobili, e cioè quella delle case di nuova costruzione o con un buon livello di manutenzione, in sostanza un modello di abitazione in grado di garantire un alto grado di efficienza energetica e quindi risparmi consistenti sui consumi.

    Altrettanto importante sono la comodità e gli spazi verdi: cresce la ricerca di case lontane dal caos del centro città. Non è un caso, infatti, che quelle che un tempo venivano considerate seconde case in campagna o in montagna siano oggi diventate le prime, soprattutto grazie all’avvento dello smart working innescato dalla pandemia.

  • Mercato immobiliare in Italia: il 2021 chiude con il botto

    Il 2021 si conferma come uno degli anni più prolifici dal punto di vista immobiliare nell’ultimo decennio, segnando una forte ripresa rispetto all’anno precedente (+32,9%). Una ripresa che ha interessato tutte le aree geografiche del Paese e tutti i settori: se quello abitativo ha fatto registrare un +32,9% rispetto all’anno prima, quello economico non è stato da meno con il suo +34,9%. In particolare, nell’ultimo trimestre del 2021 entrambi i settori crescono soprattutto al Sud (rispettivamente +4,1% e +8,7%).

    Capitolo convenzioni notarili. Anche in questo caso le variazioni registrate hanno segno positivo: gli atti stipulati per mutui, finanziamenti e altre obbligazioni con costituzione di ipoteca immobiliare chiudono in ripresa rispetto all’anno precedente in tutto il Paese, isole comprese (+21%). Gli analisti, tuttavia, spiegano questa crescita anche alla luce del calo registrato nel 2020 sia per le compravendite immobiliari (-10,4%) che per i mutui (-9,9%), in un contesto caratterizzato dal Covid e da tutte le sue restrizioni.

    Compravendite immobiliari, mutui, valutazioni, sono solo alcuni servizi di cui si occupa da sempre con professionalità Immobiliare Cambio Casa, l’agenzia immobiliare a Taranto vicina alle esigenze dei suoi clienti.

  • L’offerta dell’estate di Immobiliare Cambio Casa: villa a schiera a Talsano

    Un vero affare per chi cerca un immobile spazioso e tranquillità: è una delle tante offerte che l’agenzia immobiliare a Taranto Cambio Casa propone in questo periodo ai suoi visitatori. Si tratta di un’elegante villa a schiera di 180 mq su tre livelli situata nell’ altrettanto elegante “Residence Le Villette e i Fiori” a Talsano (TA), in una strategica zona tra la città e il mare.

    Il piano terra si compone di ampio ingresso salone, cucina adattabile, bagno servizio e ulteriore vano al piano intermedio tra terra e 1° piano; quest’ultimo, è composto da 3 camere da letto, bagno e affaccio su ampie balconate. Ma la vera particolarità è la tavernetta al seminterrato di mq 80 composta da cucina, camino e ripostiglio.

    Passando agli esterni, per spiegare l’eleganza del contesto nel quale l’immobile si trova, basti citare solo alcuni servizi: ampio verde condominiale, 2 campi da tennis, giardino privato di 100 mq anteriore e posteriore, gazebo in legno, lavatoio esterno e barbecue. Non solo, perché si aggiungono un box di 20 mq collegato all’immobile con scala interna, infissi in legno con vetro camera, porta blindata, zanzariere ecc.

    Un immobile davvero incredibile, ma ancora di più è il prezzo da scoprire insieme a tutti i dettagli dell’offerta.

  • Mercato residenziale: la scelta degli immobili è sempre più Tech

    Investire negli immobili avendo una visione futuristica e legata all’utilizzo della tecnologia: sembra essere questo al giorno d’oggi l’orientamento principale di chi decide ancora di investire nel mattone, e a darne conferma sono sempre più agenzie immobiliari e addetti ai lavori.

    La crisi costi energetici di queste settimane, che ha scaturito un’impennata vertiginosa dei prezzi delle bollette, ha di fatto modificato le preferenze dei potenziali acquirenti di immobili residenziali, indirizzandole verso le nuove costruzioni dotate di tecnologie all’avanguardia. L’obiettivo è chiaro: beneficiare di un’elevata efficienza energetica al fine di ridurre i costi dell’energia.

    Ovviamente, parliamo di immobili di ultima generazione e, pertanto, di investimenti più congrui rispetto a quelli tradizionali. Ecco perché continua a crescere il numero di istituti creditizi in grado di concedere i cosidetti “mutui green”, i cui vantaggi sono soprattutto quelli di ottenere sconti sulle polizze assicurative, oltre a tassi di interesse notevolmente più contenuti rispetto ai mutui tradizionali e zero spese di istruttoria.

  • Investimenti immobiliari nel settore logistica: in continua ascesa la domanda

    Un mercato differente da quello residenziale ma che assume un ruolo strategico fondamentale per l’economia di una nazione, in cui la figura dell’agente immobiliare gioca una parte significativa. Stiamo parlando del comparto Retail logistico, che nell’ultimo periodo si dimostra particolarmente dinamico e con una domanda orientata sempre più verso l’alto.

    A definire il quadro della situazione è il nuovo Borsino Immobiliare della Logistica H2 2021, redatto dal Dipartimento Ricerca di World Capital insieme a Nomisma. Partiamo proprio dalla domanda, che si presenta “ibrida” nel senso che gli investitori sembrano interessati a Data Center e Dark Store, ovvero quegli immobili che fungono principalmente da magazzino, ma sono organizzati come store allo scopo di ottimizzare la distribuzione: un’esigenza legata alla crescita degli e-commerce.

    La domanda, indirizzata soprattutto ai tagli compresi tra 5 mila e 15 mila mq, registra l’11% di incremento rispetto al semestre precedente e pare destinata, secondo gli esperti, a continuare la sua ascesa per tutto il 2022.

    Ma la crescita del comparto logistico immobiliare riguarda anche le locazioni, sia per il nuovo che per l’usato, con un incremento generalizzato dei loro valori.

  • Immobiliare e Metaverso: un nuovo mercato destinato a crescere

    La prossima frontiera del mercato immobiliare si chiama Metaverso, un termine già noto in ambito tecnologico, ma che oggi è sempre più collegato con il settore delle vendite immobiliari.

    Ma che cosa significa Metaverso? Per gli addetti ai lavori esso esprime un concetto esteso di realtà virtuale, ovvero mondi virtuali ben interconnessi in cui è possibile operare attraverso quelli che vengono definiti “avatar virtuali”. Una dimensione virtuale strettamente legata al mondo degli affari, di cui Facebook può essere definito il pioniere.

    In effetti, il giro di affari è notevole: nel 2021 le compravendite di immobili sulle 4 principali piattaforme del Metaverso hanno raggiunto la soglia del mezzo miliardo di dollari, con un volume cha sarà raddoppiato entro la fine di quest’anno. Un esempio concreto è quello del Gruppo Immobiliare statunitense Douglas Elliman, che ha investito circa 4 milioni di dollari per 2500 pezzi di terreno in 19 mondi virtuali di The Sandbox, una delle quattro grandi piattaforme.

    Tecnologia e digitalizzazione, tuttavia, fanno già parte del mondo dell’intermediazione immobiliare, come dimostra il servizio di Virtual Tour 3D dell’agenzia immobiliare a Taranto Cambio Casa, grazie al quale è possibile visitare un appartamento in vendita in modalità 100% virtuale.

  • Investimenti immobiliari: è exploit di compravendite delle seconde case

    Gli italiani investono nel mattone nonostante gli effetti devastanti sui mercati derivanti dall’aumento vertiginoso dei prezzi di energia e materie prime. Ma, a differenza di quanto si possa immaginare, ad essere richieste da chi vuole acquistare casa sono le seconde case.

    Il 2021, infatti, chiude con una forte crescita delle compravendite delle seconde case: + 44% rispetto al 2020. Il motivo, secondo gli analisti, è sempre la pandemia, le cui restrizioni hanno spinto sempre più italiani a prediligere case più spaziose, preferibilmente in campagna o nei piccoli centri d’arte, ovvero località raggiungibili con mezzi propri e lontane dalla folla.

    La seconda casa, inoltre, è una scelta favorita dallo smart working, che consente di lavorare o studiare da remoto in tutta tranquillità, e dalla voglia di turismo di prossimità, soprattutto nei fine settimana, ma anche per un utilizzo più prolungato nel tempo.

    La crescente domanda delle seconde case, insomma, sarà sempre più votata alla riqualificazione energetica, alla tecnologia e alla sostenibilità, tutti fattori che determinano prezzi e canoni più elevati e, di conseguenza, clientela selezionata.

  • L’offerta di inizio 2022 di Immobiliare Cambio Casa: attività commerciale a Taranto zona Lama

    Un’opportunità imperdibile per chi pensa di avviare un’attività commerciale a Taranto: si può descrivere in questo modo l’offerta di inizio anno di Cambio Casa, l’agenzia immobiliare a Taranto sempre attenta alle esigenze emergenti del mercato degli immobili.

    Partiamo anzitutto dal locale, di recentissima costruzione e situato al piano terra in una zona densamente popolata in via Carlo Magno. Un locale dotato di impianto moderno di videosorveglianza e di climatizzatore. In tutto, 85 mq suddivisi in 3 camere più 2 servizi.

    Passiamo poi ad esaminare l’aspetto prettamente commerciale, ed è qui che i vantaggi diventano innumerevoli. Si tratta, infatti, di una lavanderia automatica-gestita ben avviata e con un pacchetto clienti fidelizzato, munita soprattutto di macchinari di ultima generazione: 3 lavatrici, rispettivamente da 10 Kg, 14 Kg e 16 Kg YPSO, ben 4 asciugatrici 16 Kg Rotondi Group e, infine, 1 cassa centralizzata. All’aspetto meccanico si aggiunge quello dell’arredo, perché questa lavanderia dispone di stand guardaroba, tavoli da lavoro, scaffalature, panchine e carrelli. Insomma, tutto ciò che è utile e funzionale per questo tipo di attività.

    Non solo case in vendita a Taranto, ma anche opportunità commerciali. E scoprire quanto questa appena descritta sia vantaggiosa ne vale la pena.

  • Immobili: la pandemia non lascia ripercussioni sui mercati

    La pandemia da Covid-19 e la ripresa della curva dei contagi in Italia non sembrano mutare in peggio il quadro relativo al settore immobiliare. A dirlo è l’indagine congiunturale sul mercato condotta da Banca d’Italia, Agenzia delle Entrate e TecnoBorsa su un campione di 1425 agenti immobiliari, al fine di comprendere lo stato di salute del comparto nel periodo fine 2021 e inizio 2022.

    Per il 67,2% del campione i prezzi rimarranno pressoché stabili fino alla fine dell’anno, mentre per l’inizio del prossimo il 30,4% si aspetta un ulteriore ribasso e il 31,5% un rialzo. In linea di massima, si accorciano i tempi di vendita, che passano dalla media di 7,5 mesi del 2020 a quella di 6,4 mesi.

    Ancora decisivo risulta essere il mutuo ipotecario: il 71,3% delle compravendite, infatti, è stato possibile grazie a questo strumento (il 2° trimestre era 69,6%), frutto di tassi di interesse sostenibili in grado di far crescere la domanda. Di contro, nel nostro Paese rimane il problema dell’accesso al credito per il 21,3% degli intermediari, un fattore che comporta la rinuncia all’acquisto da parte dei clienti.

    Sugli effetti della pandemia, invece, la maggior parte degli intervistati non sembrano avere preoccupazioni. Ben il 64,2% del campione la pandemia può essere un motore di stimolo alla domanda, con prospettive nel prossimo biennio che si mantengono tutto sommato positive, nonostante sul mercato perduri una problematica relativa all’incontro equilibrato domanda/offerta, e in questo l’agenzia immobiliare a Taranto Cambio Casa sa bene come operare.

  • Puglia: ecco le tipologie di immobili più richieste sul mercato

    Regione a forte vocazione turistica ma anche immobiliare: la Puglia si scopre protagonista del mattone in questo 2021 confermandosi tra le regioni più dinamiche tra quelle del Mezzogiorno d’Italia. In effetti, i segnali provenienti dal mercato delle transazioni sono estremamente positivi, e non parliamo solo di appartamenti in vendita.

    La maggiore ricerca di spazi più ampi, scaturita durante i mesi di lockdown, ha fatto sì che la tipologia di immobili più ambita in Puglia fosse quella dei trilocali e quadrilocali. In particolare, secondo gli studi del Report 2° trimestre 24 Max del Gruppo RE/MAX, sono i trilocali ad essere maggiormente richiesti, con dimensioni medie di 103 mq.

    Così come il mercato immobiliare nazionale, che registra un aumento delle transazioni concluse nel primo semestre 2021 rispetto agli anni 2020 e 2019, anche quello pugliese è in continua espansione. Il merito è probabilmente del Decreto Sostegni bis, che ha determinato un notevole aumento dei mutui a favore degli under 36 per l’acquisto della prima casa, sostenuti anche da tassi di interesse variabili bassi.

    Insomma, un mercato residenziale che rispecchia le ambizioni delle giovani generazioni, alla ricerca di proposte immobiliari all’insegna della modernità e dell’efficienza energetica, come quelle che l’agenzia immobiliare a Taranto Cambio Casa è in grado di farvi conoscere.

  • L’offerta dell’estate di Immobiliare Cambio Casa: vendita tabaccheria in zona pedonale

    Investire in immobili è sempre una scelta giusta con Immobiliare Cambio Casa, l’agenzia immobiliare a Taranto che risponde a ogni richiesta della clientela con soluzioni valide e personalizzate, e con un’offerta competitiva. Investimenti oculati anche quando non riguardano ville e appartamenti.

    Questa volta, infatti, abbiamo voluto spostare la nostra attenzione su un’occasione commerciale in zona di intenso passaggio veicolare e pedonale a Taranto. Si tratta di un’attività di tabaccheria molto avviata con ricevitoria Lotto, 10eLotto, nonché agenzia di scommesse Better Giochi Sportivi, Virtual Better e Better Ippica.

    Una tabaccheria con cospicui volumi di affari, rigorosamente documentabili. Proprio per questo, la trattativa inerente l’offerta avviene rigorosamente in sede. Immobiliare Cambio Casa, a tal proposito, invita tutti coloro che ne sono interessati a ricevere ulteriori informazioni previo appuntamento in ufficio.

    Infatti, a differenza delle tradizionali proposte immobiliari, per la vendita attività commerciale in oggetto l’agenzia ha deciso per la linea del massimo riserbo, e pertanto chiede espressamente di non inviare mail o contattare telefonicamente per scopi informativi.

  • Intermediazione immobiliare: la detrazione fiscale per le spese sostenute

    Portare in detrazione con la dichiarazione dei redditi le spese sostenute per intermediazione immobiliare in caso di acquisto casa: una possibilità concreta, soggetta tuttavia ad alcune condizioni.

    Secondo quelle che sono le indicazioni dell’Agenzia delle Entrate e le condizioni previste dall’art. 15 del TUIR, i contribuenti che nel 2020 hanno acquistato una casa come principale abitazione con l’ausilio di un intermediario immobiliare riconosciuto (L. 39/1989), hanno la possibilità di ottenere una detrazione Irpef del 19% sugli importi pagati con il modello 730/2021, con un limite massimo dello sconto sull’imposta di 1000 euro.

    Requisito fondamentale è ovviamente quello della prima casa, ovvero l’immobile in cui il richiedente/contribuente vive singolarmente o con i suoi familiari. Le spese per il ruolo dell’intermediatore immobiliare, inoltre, devono essere indicate nell’atto di cessione dello stesso.

    Indispensabile, ai fini della detrazione, è una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà con la quale, oltre a dichiarare di essersi avvalso di un mediatore, all’ammontare delle spese sostenute e alle modalità di pagamento, sono richiesti i dati identificativi dell’agente immobiliare.

    Per informazioni su come compilare il mod. 730/2021 rivolgiti all’agenzia immobiliare a Taranto Immobiliare Cambio Casa, conosciuta non solo per le sue interessanti proposte di acquisto, affitto e vendita, ma anche per i suoi preziosissimi servizi di consulenza.

  • Locali commerciali: la pandemia fa esplodere l’offerta di vendita

    La flessione significativa di molti settori economici dovuta all’effetto negativo della pandemia ha di fatto innalzato la quota di locali commerciali in vendita nel nostro Paese. A confermarlo è un’analisi di Casa.it, effettuata tenendo conto della provincia di riferimento e della tipologia di immobile. Rapportando i dati di febbraio 2021 con quelli pre-pandemici dello stesso mese del 2020, si evince quadro relativo alle vendite di tipo commerciale abbastanza chiaro: +16% a livello nazionale.

    Dal punto di vista delle macro-aree è evidente che ad aver avuto un incremento dell’offerta è il Sud (+31%), le isole (+36%) e il Centro (+22%), rispetto a un incremento molto più modesto al Settentrione (Nord-Ovest e Nord-Est con +8%).

    Se, invece, ci spostiamo alle singole regioni, quella con un’offerta più alta di locali a uso commerciale è il Molise (+87%), seguito da Sardegna (+83%) e Marche (+55%). Interessante è anche il dato della Puglia, regione nella quale l’ agenzia Immobiliare a Taranto Cambio Casa propone intriganti offerte di locali commerciali in tutta Taranto e provincia, segnando un +34%.

    L’indagine di Casa.it, infine, pone la lente di ingrandimento su un settore in particolare, significativamente colpito dalla crisi economica dovuta al Covid, e cioè quello alberghiero. La fortissima contrazione segnata dal settore turistico nel 2020, infatti, ha costretto numerosi proprietari di hotel a mettere in vendita i propri immobili, facendo aumentare del 22% la percentuale rispetto all’anno precedente: un fenomeno, quest’ultimo che non ha risparmiato nemmeno le grandi città a forte vocazione turistica come Roma, Milano e Venezia.

  • Immobiliare: dagli esperti un appello corale al Governo Draghi

    Il 20% del Pil nazionale: da questo dato gli esperti dell’immobiliare chiedono di ripartire, a un anno esatto dall’inizio della pandemia. E sì, perché quando si parla di immobiliare non ci si può limitare solo al mero concetto di acquisto o case in vendita, ma ad un’accezione più ampia che comprende l’intero indotto. Per questo esperti e professionisti del “mattone” si rivolgono alla figura del neo Presidente del Consiglio Draghi, al fine di indicare quelli che sono gli interventi necessari per tutelare questo comparto strategico, in attesa delle risorse del Recovery Fund.

    Torna a parlare di taglio dell’imposizione fiscale sugli immobili Fimaa-Confcommercio, il cui peso si aggira intorni ai 50 miliardi di euro l’anno tra Imu, imposte di registro su compravendite e affitti, e quelle sui redditi da locazione. E chiede di sfruttare le risorse del Next Generation EU per la riqualificazione urbana.

    Sella stessa linea è il Presidente di Scenari immobiliari – Marco Braglia – il quale sostiene l’importanza di intervenire sulle infrastrutture pubbliche e sulla ristrutturazione urbana privata, facendo così ripartire il comparto edilizio.

    Per Renato Londoni – Presidente di Kiron Partner Spa – bisogna puntare sul Real Estate e rilanciare le numerose società di cui fanno parte, attraverso finanziamenti agevolati e sgravi fiscali estesi anche alle famiglie.

    Agevolazioni fiscali e ridimensionamento fiscale sugli immobili continua a chiedere Confedilizia, soprattutto alla luce del crollo dei valori immobiliari, insieme alla prosecuzione della cedolare secca da estendere anche alle locazioni non residenziali.

  • L’offerta di inizio 2021 di Immobiliare Cambio Casa: appartamento nuova costruzione Pulsano

    Tantissime soluzioni abitative a prezzi davvero convenienti: non è lo slogan pubblicitario di un prodotto commerciale al dettaglio, ma è quello che l’agenzia immobiliare a Taranto Cambio Casa è abituata ad offrire da sempre alla sua clientela, e l’offerta di cui andremo a parlare in questo articolo ne è un esempio concreto: vendita esclusiva di appartamento di recentissima costruzione a Pulsano.

    Situato nel cuore della città, in Viale Unità d’Italia, questo immobile si trova in un piccolo contesto condominiale recintato con giardino in comune, al 2° piano e in posizione angolare. Composto da ampio e luminosissimo ingresso salone, cucina abitabile e disimpegno, 3 camere da letto e 2 bagni, per 100 mq di design e modernità.

    Il vero fiore all’occhiello è il piano mansardato di esclusiva di 40 mq, a cui si accede direttamente dall’abitazione: un valore aggiunto in termini di comodità ed esclusività.

    E a rendere l’offerta davvero irrinunciabile sono tutti gli accessori: porta blindata, aria condizionata, infissi in vetrocamera con zanzariere e predisposizione di allarme volumetrico e perimetrale. Il tutto ad un prezzo super conveniente di 127 mila euro. Scopri ulteriori dettagli in agenzia.

    http://cambiocasasrl.biz/immobili/appartamento-vendita-pulsano-pressi-centro-storico-1853

  • Immobili iImmobili in Puglia: prezzi in rialzo in tutte le provincie, tranne a Taranton Puglia: prezzi in rialzo in tutte le provincie, tranne a Taranto

    Valori immobiliari in rialzo in tutta la Puglia tranne che per Taranto e provincia: si possono riassumere così i dati dell’ufficio studi di Idealista sull’andamento dei prezzi degli immobili nella regione dove Taranto, città in cui l’agenzia immobiliare Cambio Casa svolge da sempre il proprio servizio con passione e professionalità, si contraddistingue in tutto il territorio.

    Rispetto al 2019, i prezzi delle case già esistenti sono aumentati del 1,8% nel “Tacco dello Stivale”, con una media di 1183 euro/mq, a cui si aggiunge una variazione positiva del 1,5% relativa all’ultimo trimestre del 2020. E in un contesto nazionale che ha visto crescere in generale del 2,3% i prezzi delle case nonostante la pandemia, Taranto e la sua intera provincia segnano un andamento nettamente in controtendenza.

    La “Città dei due Mari”, penultima nella graduatoria delle provincie pugliesi, ha segnato una contrazione dl 2,3% nel 2020 e un costo al mq di 921 euro/mq, molto più economico rispetto ad esempio al capoluogo di regione Bari (1729 euro/mq) e la sorprendente Trani (1529 euro/mq).

    Discorso analogo, seppure con alcune lievi differenze, per le aree provinciali: quella tarantina è l’unica provincia a chiudere l’anno in negativo (-2,6%) rispetto alle altre della regione. È, infatti, la BAT a registrare un aumento costante (+2,5%), seguita da Lecce (+2,3%) e Bari (+1,3%). Anche sotto l’aspetto dei prezzi a mq, la provincia di Taranto si conferma quella più economica (976 euro/mq).

    Economicità, ma allo stesso tempo qualità sono gli elementi che da sempre caratterizzano le proposte di case in vendita a Taranto e non solo di immobiliare Cambio Casa, l’agenzia in grado di fornire risposte concrete a qualsiasi esigenza della clientela.

  • Aumentare il valore del tuo immobile? Con la riqualificazione energetica è possibile

    Puntare all’efficientamento energetico per aumentare il valore di un immobile: una scelta che comporta notevoli benefici economici. Quello del miglioramento energetico è un tema verso il quale gli italiani mostrano particolare interesse negli ultimi anni, e non solo per ragioni fiscali. Come più volte ribadito da Immobiliare Cambio Casa, l’agenzia immobiliare a Taranto leader nella città dei due Mari, la riqualificazione di un edificio da un punto di vista energetico e sismico è una forma di risparmio notevole per via di minori costi di gestione.

    A confermarlo è un documento redatto da diverse associazioni bancarie e di professionisti (tra cui Ani, Ania, CdP, Confedilizia, Consiglio Nazionale Agrotecnici, Consiglio Nazionale Architetti) e intitolato “Indicazioni metodologiche preliminari sulle modalità di valutazione dell’efficienza energetica e della qualificazione sismica degli edifici nel valore di mercato”.

    Un titolo lungo ma che racchiude un obiettivo chiaro, e cioè promuovere gli investimenti nella ristrutturazione degli immobili e allo stesso modo incrementare il loro valore di mercato. In sostanza, il documento, composto da 4 capitoli, fornisce indicazioni non vincolanti né per i committenti né per il valutatore, ma suggerisce istruzioni operative in relazione alla valutazione dell’efficienza energetica e del grado di resilienza ai fini dell’incidenza sul valore di mercato.

  • Acquisto immobili: impennata dei mutui nel post lockdownAcquisto immobili: impennata dei mutui nel post lockdown

    Il crollo delle compravendite durante tutto il periodo di Lockdown e nel periodo post- Covid non ha intaccato la richiesta dei mutui per l’acquisto case e gli investimenti immobiliari. Anzi!

    Stando ai dati dell’Osservatorio Facile.it e Mutui.it, nei primi 9 mesi dell’anno l’importo medio erogato dalle banche è aumentato del 5,8%, con una media di 136.630 euro. Cosa abbia determinato questo aumento inaspettato è presto detto: il ribasso generalizzato dei tassi di interesse applicato dalle banche. Un fenomeno strettamente legato agli indicatori europei ai quali i nostri tassi si agganciano e che stabiliscono il costo di un tasso fisso e un tasso variabile, ossia IRS ed Euribor.

    Se il primo si attesta intorno a un valore negativo a 10 anni (-0,22%), il secondo segna attualmente lo 0,4% (nel periodo pre-Covid era dello 0,7%). Al calo dei tassi si aggiunge una politica sui prezzi dei mutui più sostenibile per i consumatori. Infatti, le condizioni di credito applicate dalle banche sono di molto vantaggiose rispetto a qualche mese fa, a fronte di un calo significativo della domanda: insomma, quello attuale è un periodo molto favorevole per chiedere un mutuo, che si tratti di acquistare una prima casa o una qualsiasi tipologia di immobile.

    E a proposito di mutui, l’agenzia immobiliare a Taranto Cambio Casa, oltre ad offrire ai suoi visitatori numerosissime proposte di vendita e acquisto, è in grado di vantare una lunga competenza in materia di mutui ipotecari, insieme a tanti altri servizi legati al settore immobiliare.

  • Real Estate: la ricetta per il rilancio secondo Confedilizia

    Riaccendere il motore dell’economia in un contesto di emergenza sanitaria è oggi quanto mai una condizione essenziale per il futuro del nostro Paese, e sfruttare la congiuntura negativa del momento potrebbe essere un’occasione preziosa per riformare alcuni settori chiave. Tra questi, c’è sicuramente quello immobiliare e il mondo delle case in vendita.

    Il Decreto Agosto è sicuramente un primo passo importante per l’intero sistema economico e produttivo, che tuttavia necessita di miglioramenti per quanto riguarda il comparto del mattone: è questo il pensiero di Confedilizia, secondo cui sarebbero almeno tre le misure essenziali in grado di attuare un processo di riforma indispensabile.

    Prima di tutto, rafforzare il credito di imposta, estendendolo di qualche altra settimana, per le locazioni non abitative al fine di sostenere proprietari ed esercenti. Altra misura urgente è intervenire sul fisco, disponendo una riduzione del carico tributario sui redditi da locazione: Irpef, suoi addizionali e Imu rappresentano un macigno che limita fortemente i margini di contrattazione fra proprietari e inquilini.

    E proprio a proposito di Imu, va ridotto il suo carico anche sugli immobili. Se da un lato l’esenzione per alberghi e discoteche disposto dal Decreto Agosto rappresenta un valido sostegno al comparto turismo e spettacolo, dall’altro Confedilizia chiede che uno sforzo venga fatto anche per altre categorie, come ad esempio i tanti locali commerciali dai quali i proprietari non ricavano più nulla, o per il mancato pagamento dei canoni di locazione, o semplicemente per chiusura attività.

    Attuare quelle riforme da tempo ipotizzate e auspicate è la soluzione più adeguata e condivisa anche dagli stessi intermediari immobiliari come l’agenzia immobiliare a Taranto Cambio Casa.

  • Incredibile offerta Immobiliare Cambio Casa: attico con vista mare a Taranto

    L’agenzia immobiliare a Taranto Cambio Casa scalda l’estate con una proposta di vendita molto interessante e da prendere al volo. Ci troviamo ovviamente nella “Città dei due Mari”, esattamente in via Dante (zona Borgo) e stiamo parlando di un luminosissimo e confortevole attico da ristrutturare, ma perfettamente adattabile alle proprie esigenze e stile di design.

    Collocato all’8° piano di un edificio dotato di ascensore, la proprietà può vantare uno spazio di 85 mq, con un ampio terrazzo privato di 35 mq dal quale si può godere di una vista mare mozzafiato. Corredato di impianto di riscaldamento autonomo, questo trilocale si compone di ampio ingresso con disimpegno, cucinino, tre spaziose camere, bagno e ampio ripostiglio.

    Insomma, per chi ama vivere in una città sul mare ed è alla ricerca di una casa in vendita a Taranto, questa offerta è indubbiamente da valutare con massima attenzione. Ma è solo una delle tante che Immobiliare Cambio Casa è in grado di offrirti, insieme ai tanti servizi di consulenza su compravendite, cessioni del V dello stipendio, mutui ipotecari e valutazione gratuita dell’immobile.

    Con Immobiliare Cambio Casa ti senti già a casa!

  • Immobili, il Covid non intacca il valore delle case

    In Italia cresce il valore delle case nei primi tre mesi dell’anno nonostante lo scoppio della pandemia. Sembra strano ma è proprio così e a confermarlo è l’Istat. Immobiliare Cambio Casa, leader tra le agenzie immobiliari a Taranto, valuta e osserva con attenzione l’andamento del comparto del mattone in questo periodo di ripartenza.

    L’indice dei prezzi delle abitazioni IPAB, ovvero quelle acquistate dagli italiani per viverci o per investimento, ha registrato nel I trimestre 2020 un incremento medio dell’1,7%: un dato che non si verificava dal 2011. A determinare questa crescita sono stati il prezzo più alto delle nuove abitazioni (+0,9%) e soprattutto il costo di quelle già esistenti (+1,9%). Per l’Istat la crescita dell’IPAB è certamente la più alta da quando esiste l’indice, in riferimento ai primi tre mesi dell’anno; ma dall’istituto arrivano inviti alla prudenza, perché si dovranno attendere i numeri dei prossimi trimestri, quando le conseguenze del Covid sul settore saranno più chiare.

    Conseguenze che sono già ben visibili e di segno opposto se guardiamo alle compravendite, che durante i mesi gennaio, febbraio, marzo 2020 registrano un crollo del 15,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Anche in questo caso, è doveroso tenere conto dei risultati del II trimestre, esattamente il periodo clou della pandemia.

    Offrire servizi immobiliari e soluzioni personalizzate di affitto e acquisto di case in vendita a Taranto, ville e locali commerciali resta, invece, il compito che da anni e ogni giorno Immobiliare Cambio Casa svolge con passione e professionalità.