Tag: Carlo Malinconico

  • Titolare di un noto studio legale, Carlo Malinconico ha ricoperto incarichi istituzionali di rilievo

    La carriera giuridica e gli incarichi in ambito istituzionale: il percorso professionale di Carlo Malinconico , più volte premiato come "avvocato dell’anno in diritto amministrativo".

    Carlo Malinconico

    Ambito giuridico: il percorso professionale di Carlo Malinconico

    Con una laurea in Giurisprudenza conseguita nel 1972 presso l’Università degli Studi di Milano, Carlo Malinconico esordisce professionalmente in ambito giuridico. È il 1976 quando supera l’esame di abilitazione all’esercizio della professione legale presso la Corte d’Appello di Milano: dapprima ottiene la nomina di Procuratore dello Stato e Uditore Giudiziario e successivamente, nel 1980, diventa Avvocato dello Stato. Tre anni più tardi invece, dopo aver partecipato al più impegnativo dei concorsi pubblici, viene nominato Consigliere di Stato, ricoprendo tale carica per quasi 20 anni. L’impegno in ambito giuridico prosegue e tra il 1986 e il 1990 ricopre il ruolo di Consigliere Giuridico presso gli uffici legislativi di diversi Ministeri: Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero del Tesoro, Ministero della Marina Mercantile, Ministero dei Trasporti. Dal 1990 al 1992 opera in qualità di Capo Ufficio Legislativo per il Ministero delle Partecipazioni Statali e fino al 1996 per il Ministero del Tesoro. Nel 1992 riveste inoltre, per cinque anni, la posizione di Consigliere Giuridico dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. Carlo Malinconico fonda nel 2003 lo Studio Legale Malinconico (oggi Malinconico&Gentile) con lo scopo di fornire consulenza in diritto amministrativo, diritto civile dei contratti e dei danni, diritto dell’Unione Europea e diritto penale amministrativo.

    Carlo Malinconico: gli incarichi istituzionali e i riconoscimenti

    Anche in ambito istituzionale sono diversi gli incarichi di rilievo ricoperti da Carlo Malinconico: tra il 1996 e il 2001 dirige il Dipartimento degli Affari Giuridici e Legislativi della Presidenza del Consiglio e tra il 2006 e il 2008, durante il secondo Governo Prodi, è nominato Segretario Generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Da novembre 2011 a gennaio 2012 ricopre la carica di Sottosegretario del governo tecnico a guida Monti con delega all’Editoria, agli Affari Regionali e al Coordinamento Amministrativo. Nel corso della sua carriera si è aggiudicato per ben tre volte (nel 2015, 2018 e 2019) il Premio Le Fonti, uno dei più ambiti del settore, come "avvocato dell’anno in diritto amministrativo". Più recentemente, nel 2021, ha avviato, in collaborazione con l’avvocato Domenico Gentile, lo Studio Legale Malinconico&Gentile, attivo nel ramo del diritto amministrativo. Nel marzo 2005, a seguito dei successi ottenuti e della professionalità dimostrata, Carlo Malinconico viene insignito dell’onorificenza di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

  • Discendenze d’arte: il pittore Carlo Malinconico, figlio del famoso artista

    Sono poche le informazioni oggi in possesso su Carlo Malinconico, pittore partenopeo proveniente da una famiglia importante: il padre Nicola è stato infatti uno dei più importanti seguaci di Luca Giordano.

    Carlo Malinconico pittore

    Carlo Malinconico: vita e opere

    Nella Chiesa di San Donato Vescovo, a Orta di Avella (Caserta), è possibile osservare un meraviglioso affresco raffigurante il Trionfo dell’Immacolata. L’opera, che decora la navata centrale con altri due riquadri aventi a tema Fatti della Vita della Vergine, è stata realizzata da Carlo Malinconico nel 1734. Originario di Napoli, il pittore barocco nasce agli inizi del XVIII secolo da una famiglia nota nel mondo dell’arte: è infatti figlio di Nicola Malinconico, celebre soprattutto per il suo rapporto con Luca Giordano e che a sua volta aveva come madre Antonia De Pepoli, figlia di Giacinto Popoli. Pochi conoscono le opere di Carlo, l’unico tra i figli a seguire le orme paterne. Uno dei suoi lavori più noti è proprio in collaborazione con il padre, che in quegli anni dirige il programma decorativo per il Duomo di Gallipoli. Nella chiesa pugliese è possibile trovare diverse opere di Carlo Malinconico, tra le quali le più importanti sono le tre tele sul soffitto della navata mediana, dodici riquadri tra i finestroni e la tela al posto della cupola con la raffigurazione del Martirio e la Glorificazione della Santa.

    Carlo Malinconico: una vita all’ombra del padre Nicola

    Oltre ai dipinti realizzati con il contributo del padre, si conosce poco delle altre opere di Carlo Malinconico. Sono sue le tele che si possono ammirare sulle pareti della cappella della Chiesa di Santa Maria de’ Sette Dolori, a Napoli. Secondo le fonti disponibili, fu il padre di Carlo, Nicola, ad ottenere un discreto successo artistico durante il suo periodo di attività, grazie ad una importante produzione artistica di carattere religioso. Nato anch’egli a Napoli, nel 1663, è stato discepolo di Massimo Stanzione e di Andrea Belvedere, per diventare poi seguace di Luca Giordano. Tra le sue opere più note: il Martirio di Sant’Alessandro, nel Duomo di Bergamo; l’Assunta in Cielo con San Tommaso Becket nella cattedrale di Santa Maria Assunta, a Mottola; o ancora, la Sacra famiglia, oggi esposta nella Galleria dell’Accademia di belle arti di Napoli. A differenza di Carlo Malinconico, del padre si conosce anche parte della vita privata: nel 1700 prese in moglie Rosaria De Magistris, con la quale ebbe in totale sei figli.

  • Roma, prima assemblea di Progetto Italia: Carlo Malinconico Presidente della nuova forza moderata

    “Serve una forza moderata per portare l’Italia fuori dalla stagnazione e dalla decrescita”: con questo messaggio, Carlo Malinconico ha inaugurato la prima assemblea di Progetto Italia per la buona politica, nuova forza moderata e riformista, nata nell’alveo politico del centrodestra italiano.

    Carlo Malinconico

    Carlo Malinconico all’inaugurazione di Progetto Italia

    Si è svolto il 4 marzo a Roma, nella sala conferenze del Dub House Hotel, il primo incontro nazionale della nuova formazione di centrodestra denominata Progetto Italia per la buona politica, nata con il fine di far convergere le voci moderate e liberaldemocratiche italiane. Il movimento vede Carlo Malinconico, ex Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, nelle vesti di Presidente, e Massimo Baldini in quelle di Coordinatore Nazionale. “La priorità è l’economia”, è il messaggio chiaro di Carlo Malinconico, che ha sottolineato la volontà di Progetto Italia di mettere al centro il sistema delle imprese italiane. L’intervento del giurista ha poi toccato un altro tema caro alla nuova forza politica di stampo moderato: il ruolo dell’Italia nello scenario politico ed economico internazionale, soprattutto in quello europeo: “L’Italia è un grande Paese oggi sottodimensionato in ambito internazionale”, ha dichiarato il Presidente di Progetto Italia, “dobbiamo recuperare un ruolo soprattutto sullo scacchiere europeo: Francia e Germania lavorano a una conferenza sul futuro dell’UE mentre noi siamo assenti a questi tavoli”. Come indicato anche dal nome prescelto per il nuovo movimento moderato, dall’incontro è emersa la necessità di fare ritorno a una “buona politica”, che dia voce al mondo moderato, liberale e democratico e che permetta al Paese di uscire dall’attuale periodo di crisi socio-economica.

    Carlo Malinconico, la carriera del giurista e Presidente di Progetto Italia

    Originario di Roma, città dove tutt’oggi risiede insieme a sua moglie, Carlo Malinconico è laureato in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Milano. Avvocato dello Stato durante i cosiddetti anni di piombo, diventa Consigliere di Stato nel 1985, superando, come primo in graduatoria, uno dei concorsi pubblici più complessi. In seguito a tale esperienza, nel 2002 riceve un incarico di docenza nella Scuola Superiore dell’Economia e delle Finanze (SSEF), a cui fa seguito l’ottenimento della cattedra di Giurisprudenza presso l’Università di Udine. Al contempo, le competenze specialistiche nel settore legale lo conducono alla fondazione dell’omonimo Studio Legale, specializzato nell’ambito del diritto amministrativo. Nel 2005 il giurista ottiene un altro incarico di docenza, insegnando Giurisprudenza presso l’Università di Roma – Tor Vergata. Esperto di diversi rami del diritto, tra gli incarichi di rilievo di Carlo Malinconico spiccano quelli di Segretario Generale del secondo Governo Prodi e Sottosegretario di Stato del Governo Monti. È stato, inoltre, Capo dell’Ufficio Legislativo del Ministero del Tesoro, Consigliere Giuridico dell’Autorità della concorrenza e del mercato, oltre che Direttore Generale dell’Autorità dell’energia elettrica.

  • Roma: l’intervento di Carlo Malinconico all’inaugurazione del Salone della Giustizia

    Carlo Malinconico è impegnato nel ruolo di Presidente del Salone della Giustizia. Quest’anno l’evento è giunto alla sua decima edizione e nel discorso di apertura, l’avvocato ha ribadito quanto sia importante diffondere la cultura legale in Italia. È stata una settimana ricca di convegni, workshop e dibattiti uniti da un unico filo conduttore: la giustizia.

    Carlo Malinconico, Presidente Salone della Giustizia

    Carlo Malinconico apre la decima edizione del Salone della Giustizia

    Tre giorni interamente dedicati al diritto e alla legalità. Dal 9 all’11 aprile è andata in scena la decima edizione del Salone della Giustizia. Carlo Malinconico, in qualità di Presidente, ha aperto la manifestazione ribadendo l’importanza di promuovere la cultura della legalità, soprattutto tra le nuove generazioni. Quest’anno, oltre alla giustizia, si è dibattuto anche di argomenti ad essa correlati e di grande rilevanza per l’opinione pubblica. In particolare, durante la prima giornata, dopo il convegno incentrato sulla Costituzione, al quale ha partecipato anche Carlo Malinconico, si è discusso di giustizia sociale, con ampio spazio all’attualità: reddito di cittadinanza ed evasione fiscale. Non è mancata una sezione dedicata al mondo dello studio e del lavoro con approfondimenti su tematiche quali la disoccupazione e il lavoro nero, il mondo della scuola e dell’Università in relazione alle opportunità per i giovani di inserimento nella sfera professionale. In questo contesto sono intervenuti sindacalisti, docenti universitari e imprenditori, moderati dal giornalista Antonio Di Bella, Direttore di Rainews24.

    Carlo Malinconico: il ritratto professionale

    Tra i massimi esponenti del diritto in Italia, Carlo Malinconico è un prestigioso avvocato e fondatore dello Studio Legale “Malinconico”, sorto a Roma nel 2003. Dopo il diploma di maturità classica si trasferisce a Milano per iscriversi all’Università degli Studi della città, dove consegue la laurea a pieni voti. In seguito, conclude la propria formazione superando l’esame di abilitazione alla professione legale e, contestualmente, il concorso nell’Avvocatura dello Stato e in Magistratura, insieme al concorso europeo per una riserva di giuristi della Commissione Europea. Dal 1988 al 2002, riveste il ruolo di Consigliere di Stato, mentre dal 2006 al 2008 è Segretario Generale alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e nel 2011-2012 è Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Esempio di grande impegno e professionalità, Carlo Malinconico viene insignito il 21 marzo 2005 dell’Onorificenza di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

  • Studio Legale Malinconico: l’esperienza professionale del fondatore Carlo Malinconico

    Avvocato, giudice e professore, Carlo Malinconico è titolare dello Studio Legale fondato di sua iniziativa nel 2003. Le materie di cui si occupa lo Studio Legale Malinconico spaziano dalla realizzazione di opere pubbliche e infrastrutture, agli appalti di servizi e forniture, alle materie di competenza delle autorità amministrative indipendenti, alla responsabilità contabile, a tutti i campi del diritto amministrativo.

    Carlo Malinconico

    Carlo Malinconico: le attività dello Studio Legale

    Lo Studio Legale Malinconico nasce dall’iniziativa del giurista e funzionario italiano Carlo Malinconico: dalla comprovata esperienza come Avvocato dello Stato e Consigliere di Stato per concorso pubblico, passa poi all’Accademia e fonda lo Studio nel 2003. L’attività si estende a tutti i campi del diritto amministrativo, dagli appalti, ai servizi pubblici, all’ambiente, all’urbanistica, alla responsabilità per danno erariale, del diritto civile dei contratti e dei danni, del diritto penale amministrativo e del diritto dell’Unione Europea. Lo Studio Legale Malinconico si occupa nello specifico delle discipline riguardanti l’assetto del territorio e delle risorse naturali, la realizzazione di opere pubbliche e infrastrutture, accordi di programma, procedure espropriative, conferenze di servizi, contratti d’appalto, concessioni e altro. Lo Studio di cui è titolare Carlo Malinconico si interessa, inoltre, di diritto pubblico dell’economia, del rapporto di servizio con le amministrazioni pubbliche e di reati contro la pubblica amministrazione. Lo Studio è in grado di fornire consulenza in queste materie sia consulenza sia difesa in giudizio davanti a tutti i giudici nazionali e, in particolare, al Tar, al Consiglio di Stato, alla Corte di cassazione, alla Corte costituzionale, alla Corte di giustizia dell’Unione Europea. Nel 2018 lo Studio Legale Malinconico si è aggiudicato il prestigioso Premio Le Fonti come Avvocato dell’anno nel diritto amministrativo.

    La carriera dell’avvocato Carlo Malinconico

    Carlo Malinconico è originario di Roma. Avvocato, giudice e professore, ha alle spalle quarant’anni di carriera. Consegue la Laurea a pieni voti in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Milano, presentando una tesi in diritto penale, sulla responsabilità del direttore del periodico per reati commessi a mezzo della stampa. Dopo aver concluso il servizio militare, supera l’esame di abilitazione a procuratore legale e vince i concorsi pubblici in magistratura e a procuratore dello Stato, venendo così assegnato all’Avvocatura dello Stato di Milano. Svolge questo ruolo per nove anni, dal 1976 al 1985. Carlo Malinconico ha rappresentato lo Stato anche come parte civile in processi delicati come quello per l’assassinio del giornalista Walter Tobagi. Nel 1984 arriva primo in graduatoria nel concorso pubblico per diventare consigliere di Stato, carica che ricopre dal 1985 al 2002. Passa poi all’Accademia, in qualità di docente presso la SEEF (scuola superiore dell’economia e delle finanze), l’Università degli Studi di Udine e l’Università di Roma Tor Vergata. Nel 2003 fonda lo Studio Legale. Oggi è Avvocato abilitato al patrocinio davanti alle giurisdizioni superiori, Presidente di Sezione On. del Consiglio di Stato e professore ordinario di diritto dell’Unione Europea.

  • Il percorso formativo e professionale di Carlo Malinconico

    Dopo una brillante carriera universitaria, Carlo Malinconico inizia il proprio iter professionale come Procuratore di Stato. Attualmente è docente universitario di Diritto dell’Unione Europea e nel corso della sua carriera è stato insignito del prestigioso titolo di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

    Carlo Malinconico

    Carlo Malinconico: laurea e primi incarichi professionali

    Originario di Roma e di formazione triestina, dopo il conseguimento del diploma di Maturità Classica nella città giuliana, Carlo Malinconico si trasferisce a Milano. Dopo una brillante carriera universitaria, terminata con la laurea a pieni voti in Giurisprudenza, Nel 1976 supera l’esame di abilitazione alla professione legale pubblici per l’accesso all’Avvocatura dello Stato e alla Magistratura. Supera anche il concorso europeo per una riserva di giuristi della Commissione europea. Presta servizio nell’Avvocatura dello Stato di Milano e poi affronta il difficile concorso pubblico a due posti di consigliere di Stato, classificandosi al primo posto. Svolge le funzioni di consigliere di Stato per quasi vent’anni. Diviene, poi, Consigliere Giuridico e Capo dell’ufficio legislativo di diversi ministeri e dell’Autorità della concorrenza e del mercato da poco costituita. Rappresenta l’Italia in vari incontri internazionali, con l’OCSE e la Commissione europea relativi a diversi dossier, come gli aiuti di Stato, la privatizzazione degli enti pubblici economici. Nel 1996 diviene capo del Dipartimento degli affari giuridici e legislativi della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che coordina l’attività legislativa di tutto il Governo; rimane in tale carica per cinque anni. Nel 2002, Carlo Malinconico, fa ingresso nel settore dell’energia, diventando successivamente il primo Direttore generale dell’Autorità per L’Energia Elettrica e Gas. L’anno dopo, dà vita al suo Studio Legale, attivo principalmente nei settori di Diritto Amministrativo, Diritto Europeo, Diritto della Concorrenza, Diritto Civile e Societario.

    Carlo Malinconico: esperienza accademica e riconoscimenti

    Nel 2002, lasciato il Consiglio di Stato per l’insegnamento universitario, Carlo Malinconico intraprende la carriera di docente universitario quale titolare della cattedra di Diritto dell’Unione Europea, in alcuni tra i più prestigiosi e stimati Atenei italiani quali l’Università degli Studi di Udine e l’Università di Roma Tor Vergata. Sulla base degli ottimi risultati raggiunti, delle esperienze maturate e della professionalità che l’ha sempre contraddistinto, negli anni 2016 e 2018 riceve il premio il premio “Le Fonti” come “avvocato dell’anno in Diritto Amministrativo”. Attualmente, Carlo Malinconico ricopre il ruolo di avvocato davanti alla Corte di Cassazione, Corte dei Conti, Corte Costituzionale, al Tar, ai giudici penali e civili e davanti alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea; in parallelo continua l’attività di docente. Il 21 marzo 2005 è insignito della massima Onorificenza di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.

  • Carlo Malinconico, le attività e le esperienze in ambito giuridico

    Carlo Malinconico, avvocato e professore di diritto in Roma, ha maturato oltre 40 anni di esperienza in ambito legale. Fondatore dell’omonimo Studio Legale, è stato Presidente della Federazione Italiana Editori Giornali dal 2008 al 2011.

    Carlo Malinconico

    Carlo Malinconico, studi ed esperienze professionali

    Conseguita la Laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Milano, Carlo Malinconico intraprende la carriera nell’avvocatura grazie al superamento dell’esame di abilitazione all’esercizio della professione legale presso la Corte d’Appello di Milano. Superato il concorso per Uditore Giudiziario, nel 1976 diviene per concorso prima Procuratore e poi Avvocato dello Stato nell’Avvocatura dello Stato di Milano, attività protrattasi fino al 1985. Diventato Consigliere di Stato grazie al concorso pubblico, svolge per 17 anni le relative funzioni, associandole a prestigiose cariche istituto: nel quadriennio compreso tra il 1986 e il 1990 è consigliere giuridico all’interno degli uffici legislativi di diversi dicasteri: Ministero dei Trasporti, Ministero della Marina Mercantile, Ministero del Tesoro e Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il percorso di Carlo Malinconico in ambito istituzionale prosegue poi con la nomina, nel 1990, a Capo Ufficio Legislativo per il Ministero delle Partecipazioni Statali, ruolo che riveste in seguito anche per il Ministero del Tesoro. Attivo dal 1992 al 1997 presso l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato in qualità di Consigliere Giuridico, viene nominato nel 1998 Esperto dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas, della quale diviene Direttore Generale nel biennio 2001-2002. A capo del Dipartimento degli Affari Giuridici e Legislativi della Presidenza del Consiglio dei Ministri tra il 1996 e il 2001, nel 2006 subentra nella carica di Segretario Generale, mantenuta sino al 2008.

    Le attività di Carlo Malinconico: dalla docenza allo studio legale

    Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, onorificenza conferitagli dal presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, Carlo Malinconico ha dato vita nel 2003 a un proprio studio legale: una boutique legale con competenza e capacità di intervento su numerosi rami del diritto: penale e amministrativo, civile dei contratti e dei danni, europeo, pubblico dell’economia; anche dell’attività professionale lo studio si qualifica ben presto come eccellenza nel campo: è vincitore del prestigioso premio “Le Fonti” come “avvocato dell’anno in diritto amministrativo” . Relatore in importanti convegni giuridici, nel 2002 dà avvio alla carriera nella docenza universitaria, insegnando all’Università degli Studi di Udine e, in seguito, alla facoltà di Giurisprudenza dell’Università Tor Vergata di Roma. Presidente della Federazione Italiana Editori Giornali, FIEG, tra il 2008 e il 2011, Carlo Malinconico ha ricoperto, previa interruzione degli altri incarichi professionali, il ruolo di Segretario Generale e Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri del Governo Monti con delega all’editoria, agli affari regionali e al coordinamento amministrativo.

  • Le Fonti Awards: il curriculum del plurivincitore Carlo Malinconico

    I numerosi incarichi professionali e istituzionali ricoperti da Carlo Malinconico: fondatore e titolare dello Studio legale Malinconico, il legale ha ripetutamente vinto il Premio “Le Fonti”.

    Carlo Malinconico

    Carlo Malinconico: carriera giuridica e universitaria

    Fondatore e titolare dello Studio Legale Malinconico, Carlo Malinconico è un giurista e funzionario pubblico che annovera un’esperienza quarantennale nel settore. Nato a Roma, si laurea in Giurisprudenza all’Università “Statale” di Milano e comincia a esercitare la professione dopo il superamento dell’esame di abilitazione a procuratore legale: in seguito vince i concorsi pubblici in magistratura e a Procuratore dello Stato e nel 1985 diventa Consigliere di Stato ricoprendo tale carica fino al 2002. Lo stesso anno Carlo Malinconico decide di abbandonare la magistratura per un’antica passione: l’insegnamento. Diventa professore ordinario di Diritto dell’Unione europea alla Scuola Superiore dell’Economia e delle Finanze (SSEF) del Ministero dell’Economia, per essere poi chiamato alla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Udine e poi a quella di Roma “Tor Vergata”. Nel 2003 dà vita allo Studio Legale Malinconico, premiato nel 2015 e nel 2017 nell’ambito de Le Fonti Awards come “Boutique d’eccellenza dell’anno nell’ambito del diritto amministrativo” e “Boutique d’eccellenza dell’anno in materia di diritto dei trasporti”. Nel 2018 riceve il premio come Avvocato amministrativista dell’anno.

    Carlo Malinconico: incarichi in ambito istituzionale, onorificenze e premi

    In ambito istituzionale Carlo Malinconico ha collezionato una serie di esperienze importanti: Capo del Dipartimento degli affari giuridici e legislativi della Presidenza del Consiglio dei Ministri (1996 – 2001), Direttore generale dell’Autorità dell’energia elettrica e del gas (2002), Segretario generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri nel Governo Prodi II (2006 – 2008). Dal 2008 al 2011 ha guidato la Federazione Italiana Editori Giornali nel ruolo di Presidente e per il Governo Monti (2011 – 2012) ha lavorato come Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega all’editoria, agli affari regionali e al coordinamento amministrativo. Vincitore nel 2016 e nel 2018 del Premio Le Fonti, prestigioso riconoscimento assegnato a personalità e realtà che si distinguono in campo industriale, finanziario e legale a livello internazionale, Carlo Malinconico è stato insignito nel 2005 dell’onorificenza di Cavaliere di gran croce dell’Ordine al merito della Repubblica italiana dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.

  • Carlo Malinconico inaugura il Salone della Giustizia 2018 in qualità di Presidente

    Le nuove generazioni e il loro futuro è stato il tema cardine del Salone della Giustizia 2018, organizzato dal 15 al 17 maggio al Centro Congressi Parco dei Principi di Roma. Carlo Malinconico presente in qualità di Presidente.

    Carlo Malinconico

    Carlo Malinconico e gli esperti presenti al Salone della Giustizia

    Martedì 15 maggio si è tenuta l’ottava edizione del Salone della Giustizia. Numerosi esperti si sono avvicendati nei diversi convegni e workshop organizzati per l’occasione. A presiedere la mattinata d’inaugurazione, il Presidente Carlo Malinconico, Professore Ordinario di Diritto dell’Unione Europea presso l’Università Tor Vergata e già sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Per l’avvio dei lavori, presenti anche il Presidente della Corte costituzionale Giorgio Lattanzi, il Ministro della Giustizia argentino German Garavano e il Presidente della Fondazione Gerusalemme Johanna Arbib. Il giorno seguente il dibattito sul futuro dopo Brexit è stato animato da Mauro Moretti, Beniamino Quintieri e Ken Ò Flaherty, Vicecapo Missione dell’Ambasciata Britannica a Roma. L’ultimo giorno del Salone, dedicato a media e magistratura, ha visto come ospiti il Direttore del Messaggero Virman Cusenza, il Direttore dell’Ansa Luigi Contu, il Vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura Giovanni Legnini, il Presidente della Cassazione Giovanni Mammone e il Presidente dell’Anm Francesco Minisci. Carlo Malinconico e Elisabetta Alberti Casellati, Presidente del Senato, hanno concluso i lavori.

    Salone della Giustizia: Carlo Malinconico introduce i temi trattati

    Il Salone della Giustizia è stato supportato dal Presidente Carlo Malinconico, che ha introdotto la prima giornata e le intenzioni dell’evento: avvicinare i cittadini al mondo della legalità, dialogare con loro e capire in quali ambiti vorrebbero ci fosse più giustizia. Per farlo, sono stati scelti argomenti quanto mai attuali e di interesse comune: si è iniziato il primo giorno con il grande tema dei giovani, del loro futuro, del lavoro. Nel pomeriggio si è parlato invece di autonomie regionali: presente, tra gli altri, l’Avvocato Generale dello Stato, Massella. La seconda giornata si è focalizzata invece su temi più internazionali: dopo un primo dibattito sulla situazione post Brexit, si è proseguito parlando della grande questione della convivenza col terrorismo. L’ultimo giorno l’attenzione è tornata in Italia e su temi quanto mai rilevanti come i media e la magistratura, il cyberbullismo, la fibromialgia e il femminicidio. Il Salone, presieduto da Carlo Malinconico e altre figure di spicco, è stata un’occasione di aggiornamento professionale per giornalisti e avvocati, oltre a dare la possibilità, per la prima volta quest’anno, di essere seguito anche nel linguaggio dei segni.

  • Funzionari pubblici: il profilo professionale di Carlo Malinconico

    Avvocato, docente, Carlo Malinconico è conosciuto anche per i numerosi incarichi ricoperti in ambito istituzionale: nel 2003 ha avviato lo Studio Legale Malinconico, vincitore nel 2015 e nel 2017 del Premio “Le Fonti”.

    Carlo Malinconico

    Carlo Malinconico: lo Studio Legale Malinconico e altri traguardi professionali

    Giurista e funzionario pubblico, Carlo Malinconico è fondatore e titolare dello Studio Legale Malinconico ma nel corso del suo percorso professionale ha svolto incarichi di rilievo anche in ambito istituzionale. Originario di Roma, dove è nato nel 1950, si laurea in Giurisprudenza all’Università “Statale” di Milano nel 1972: supera l’esame di abilitazione a procuratore legale e successivamente i concorsi pubblici in magistratura e a Procuratore dello Stato, cominciando a esercitare in questi ruoli. Nel 1985 diventa Consigliere di Stato vincendo il relativo concorso. Dopo essersi occupato di processi di notevole rilievo pubblico, nel 2002 decide di intraprendere una nuova avventura professionale nella docenza: insegna quindi prima alla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Udine e poi a quella di Roma “Tor Vergata”. Nel 2003 Carlo Malinconico dà vita allo Studio Legale Malinconico: insignito del titolo “Boutique d’eccellenza dell’anno nell’ambito del diritto amministrativo” nel 2015 e di “Boutique d’eccellenza dell’anno in materia di diritto dei trasporti” nel 2017 nell’ambito del Premio Le Fonti, fornisce assistenza legale ad amministrazioni pubbliche, persone fisiche e a imprese pubbliche e private. Negli anni si è interessato anche di antitrust e tutela del consumatore, norme in materia di ambiente, energia e servizi pubblici, concessioni autostradali e telecomunicazioni.

    Carlo Malinconico: incarichi istituzionali e riconoscimenti

    In ambito istituzionale Carlo Malinconico ha ricoperto diverse posizioni di rilievo: Capo del Dipartimento degli affari giuridici e legislativi della Presidenza del Consiglio dei Ministri (1996 – 2001), Direttore generale dell’Autorità dell’energia elettrica e del gas (2002), Segretario generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri nel Governo Prodi II (2006 – 2008). Sotto il Governo Monti è stato Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega all’editoria, agli affari regionali e al coordinamento amministrativo. Ha inoltre guidato tra il 2008 e il 2011 la Federazione Italiana Editori Giornali nel ruolo di Presidente. L’operato in ambito giuridico di Carlo Malinconico è stato premiato: il legale nel 2016 ha ottenuto il prestigioso riconoscimento assegnato da “Le Fonti” che lo ha eletto Avvocato dell’anno nel settore del diritto amministrativo.

  • Lo studio di Carlo Malinconico nelle istruttorie del conto termico 2.0

    Accordo tra Gse – Gestore dei Servizi Energetici, Rea – Reliable Energy Advisors e Nrg.it: lo studio guidato da Carlo Malinconico si occuperà degli approfondimenti di natura legale.

    Carlo Malinconico

    Istruttorie del conto termico 2.0: gli approfondimenti legali affidati allo studio di Carlo Malinconico

    Sistema di incentivazione che premia gli interventi di incremento dell’efficienza energetica in edifici esistenti a favore delle pubbliche amministrazioni, il conto termico 2.0 ha portato a un importante accordo tra Gse – Gestore dei Servizi Energetici, Rea – Reliable Energy Advisors e Nrg.it. Il bando, indetto nel luglio scorso, si è chiuso con l’aggiudicazione di un appalto di durata biennale, rinnovabile per altri due anni, del valore economico di due milioni di euro. Gli approfondimenti di natura legale saranno affidati allo studio guidato dall’avvocato Carlo Malinconico, un esperto della materia che già in passato ha avuto modo di collaborare con il Gse. Rea, società di consulenza tecnica ed economica con un’esperienza decennale nel settore delle energie rinnovabili e un importante know how in materia di incentivazioni, e Nrg.it, ESCo del mercato italiano attiva nelle soluzioni innovative per l’efficientamento energetico, sperimentate in particolare in ambito telecomunicazioni e information technology, si occuperanno delle istruttorie tecniche.

    Carlo Malinconico: competenze, incarichi, traguardi

    Carlo Malinconico studia a Trieste e successivamente si trasferisce a Milano, dove consegue la laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi. Nel 1976 ottiene l’abilitazione all’esercizio della professione legale, venendo nominato, a seguito della vittoria dei concorsi, Procuratore dello Stato e Uditore Giudiziario. Dal 1980 al 1985 è Avvocato dello Stato presso l’Avvocatura dello Stato di Milano: in questo periodo si occupa di difesa e di consulenza legale per lo Stato e la Regione nelle cause civili, penali e amministrative. Superato il concorso pubblico a Consigliere di Stato, Carlo Malinconico ricopre questa carica per circa un ventennio, prima di dedicarsi all’insegnamento universitario. Nel periodo che va dalla seconda metà degli anni ’80 al 2000 assume una serie di importanti incarichi: Consigliere Giuridico presso gli uffici legislativi del Ministero della Marina Mercantile, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero dei Trasporti e del Ministero del Tesoro (1986 – 1990); Capo Ufficio Legislativo del Ministero delle Partecipazioni Statali e del Ministero del Tesoro (1990 – 1996); Consigliere Giuridico dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (1992 – 1997); Esperto dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas e Direttore Generale (1998 – 2002). Capo del Dipartimento degli Affari Giuridici e Legislativi della Presidenza del Consiglio dei Ministri dal 1996 al 2001, Carlo Malinconico viene nominato nel 2006 Segretario Generale della stessa Presidenza, incarico che mantiene fino al 2008. È stato anche Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Al 2003 risale la fondazione dello studio legale che di cui è titolare, attivo nell’ambito del diritto amministrativo, europeo, della concorrenza, civile e societario.

  • Carlo Malinconico: le attività dello Studio Legale Malinconico

    Giurista e funzionario statale, Carlo Malinconico nel 2003 apre lo Studio Legale Malinconico: l’attività è stata insignita con la vittoria nel 2015 e nel 2017 del prestigioso Premio "Le Fonti".

    Carlo Malinconico

    Carlo Malinconico: profilo dello Studio Legale Malinconico

    Al culmine di un percorso professionale di rilievo in ambito giuridico e istituzionale, nel 2003 l’avvocato Carlo Malinconico decide di dare vita a una propria attività: nasce così lo Studio Legale Malinconico, specializzato in diritto amministrativo, diritto civile dei contratti e dei danni e diritto dell’Unione Europea. Negli anni lo studio si è occupato di diversi casi relativi a svariati ambiti: l’assetto del territorio e delle risorse naturali, la realizzazione di opere pubbliche e infrastrutture, esecuzione di contratti d’appalto, convenzioni, conciliazioni e arbitrati, accordi di programma, procedure espropriative, conferenze di servizi. Guidato da Carlo Malinconico, lo studio si è distinto anche nella gestione di rapporti di servizio con le amministrazioni pubbliche e di cause legate a reati contro la pubblica amministrazione. Non a caso lo Studio Legale Malinconico si è aggiudicato per ben due volte il Premio Le Fonti, uno dei più prestigiosi nel settore. Riconosciuto nel 2015 come "Boutique d’eccellenza dell’anno nell’ambito del diritto amministrativo", quest’anno è stato eletto "Boutique d’eccellenza dell’anno in materia di diritto dei trasporti". Un premio che conferisce visibilità internazionale all’attività: a ritirarlo il titolare nel corso di una cerimonia che si è tenuta lo scorso 7 giugno a Palazzo Mezzanotte, sede di Borsa Italiana.

    Carlo Malinconico: le principali esperienze professionali

    La laurea in Giurisprudenza conseguita nel 1972 presso l’Università degli Studi di Milano segna l’inizio della prolifica carriera di Carlo Malinconico. Dopo l’abilitazione alla professione di procuratore legale, nel 1976 supera i concorsi pubblici in magistratura e a Procuratore dello Stato cominciando a esercitare la professione presso l’Avvocatura dello Stato. Tre anni dopo partecipa e vince i concorsi pubblici ad avvocato dello Stato, giudice del TAR e giurista della Comunità Europea, mentre nel 1984 risulta primo in graduatoria a quello a Consigliere di Stato. Fino al 2002 continuerà a svolgere questo incarico per poi dedicarsi alla docenza universitaria: insegna presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Udine (2002 – 2005) e successivamente in quella di Roma "Tor Vergata" (2005 – 2011). Dal 2003 lavora inoltre nello studio legale a cui ha dato vita. Carlo Malinconico ha collezionato una serie di esperienze di rilievo anche in ambito istituzionale: Capo del Dipartimento degli affari giuridici e legislativi della Presidenza del Consiglio dei Ministri (1996 – 2001), Direttore Generale dell’Autorità dell’energia elettrica e del gas (2002), Segretario generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri nel Governo Prodi II (2006 – 2008). Nel Governo Monti Carlo Malinconico ha ricoperto la posizione di Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega all’editoria, agli affari regionali e al coordinamento amministrativo. Dal 2008 al 2011 è stato Presidente della Federazione Italiana Editori Giornali. Nominato dal Presidente della Repubblica Cavaliere di gran croce dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana (2005), ha vinto l’ambito Premio "Le Fonti" che nel 2016 lo ha riconosciuto "Avvocato dell’Anno nel settore del diritto amministrativo".

  • Carlo Malinconico, l’esperienza in ambito istituzionale e accademico

    Docente di un corso integrativo di diritto costituzionale nell’Università degli Studi di Salerno, dopo le Università di Udine e Roma-Tor Vergata, Carlo Malinconico è stato in passato giudice ed è attualmente titolaredell’omonimo studio legale.

    Carlo Malinconico, professore e avvocato

    Carlo Malinconico, dagli studi all’esperienza nell’avvocatura

    Originario di Roma, Carlo Malinconico, trasferitosi a Trieste e successivamente nel capoluogo lombardo, si laurea in Giurisprudenza nel 1972 presso l’Università Statale di Milano, con una tesi in diritto penale. Conclusa la leva militare, durante la quale è stato allievo ufficiale e poi sottotenente di complemento, e vinto il concorso a Procuratore dello Stato inizia la propria carriera nell’Avvocatura dello Stato nel 1976; nello stesso anno consegue l’abilitazione alla professione di procuratore legale ed è nominato Uditore Giudiziario. Dal 1980 al 1985 Avvocato dello Stato, Carlo Malinconico svolge durante questo quinquennio funzioni di consulenza e difesa legale per la Regione e lo Stato in cause amministrative, penali e civili. Rappresentante dello Stato in importanti processi, come quello dell’assassinio di Walter Tobagi, giornalista, nel 1984 si è distinto nel concorso pubblico a Consigliere di Stato, primo della graduatoria. Ricoprirà questo incarico dal 1985 al 2002, anno quest’ultimo in cui lascia la magistratura. Nel 2003 fonda infatti lo studio legale che porta il suo nome, vincitore nel 2016 del prestigioso Premio Le Fonti quale boutique di eccellenza nel campo del diritto amministrativo, mentre nel contempo dà avvio alla carriera come professore universitario.

    Le esperienze di Carlo Malinconico come professore e gli incarichi nei dicasteri

    Lasciato il Consiglio di Stato, Carlo Malinconico entra dapprima nel ruolo di professore ordinario della Scuola superiore dell’economia e delle finanze, SEEF, come docente di Diritto dell’Unione Europea. Dal novembre del 2002 all’ottobre del 2005 insegna nella facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Udine. Successivamente, dal dicembre del 2005 all’ottobre del 2011, passa all’Università di Roma Tor Vergata, attivo sempre nella facoltà di giurisprudenza. Oggi professore di un corso integrativo di diritto costituzionale all’Università degli Studi di Salerno, Carlo Malinconico ha ricoperto nel corso della sua carriera importanti incarichi in ambito istituzionale e della pubblica amministrazione. Capo dell’Ufficio legislativo del Ministero delle Partecipazioni Statali e del Ministero del Tesoro nonché Capo del Dipartimento degli affari giuridici e legislativi della Presidenza del Consiglio dei Ministri, è stato Direttore generale dell’Autorità dell’energia elettrica e del gas, Segretario generale e poi, nel governo Monti, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Importante anche la sua attività nei rapporti con la Commissione Europea nel ruolo di Presidente della Commissione per il recepimento delle direttive comunitarie. Nominato, nel 2005, Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, Carlo Malinconico ha ricoperto il ruolo di Presidente della Federazione Italiana Editori Giornali dal 2008 al 2011 e poi (2011) quello di Commissario straordinario della Fondazione Valore Italia.

  • Salerno, Carlo Malinconico interviene all’incontro sulla Costituzione

    Esperto giurista con alle spalle una lunga carriera di ruoli istituzionali, Carlo Malinconico è intervenuto nel corso della serata dal tema: "La Costituzione: Rileggerla e/o modificarla?" a Salerno.

    Carlo Malinconico

    Carlo Malinconico: lectio magistralis all’Università degli Studi di Salerno

    Sono passati quasi 70 anni da quando i padri costituenti diedero vita a una carta che oggi rappresenta la fonte primaria del nostro diritto. Nonostante il tempo trascorso da allora, la Costituzione sembra esser stata capace di affrontare con successo i cambiamenti sociali e culturali che in questo lasso di tempo hanno investito il Paese. Altrettanto inevitabilmente il passare degli anni potrebbe aver reso necessarie alcune modifiche in seno al testo costituzionale. Carlo Malinconico, professore dell’Università di Salerno, ha sottolineato come tali revisioni debbano essere effettuate col più ampio consenso possibile. Intervenuto nel corso dell’incontro di studio "La Costituzione: Rileggerla e/o modificarla?", organizzato dall’ateneo campano, ha tenuto una lectio magistralis durante la quale si è concentrato principalmente sull’evidenziare i valori fondanti della carta costituzionale. Presenti all’iniziativa, insieme a Carlo Malinconico, il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Salerno Aurelio Tommasetti, il professore di Diritto Pubblico Raffaele Chiarelli, il Professore Massimo Panebianco, già Preside della Facoltà di Giurisprudenza, e il Direttore del Dipartimento di Scienze Giuridiche della Scuola di Giurisprudenza Sergio Peroncini.

    Carlo Malinconico, ruoli istituzionali e incarichi professionali ricoperti

    Giurista romano, classe 1959, Carlo Malinconico è Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana dal 2005. Vincitore, nel 2016, del premio "Le Fonti" quale "avvocato dell’anno in diritto amministrativo", ha ricoperto nel corso della propria carriera importanti incarichi istituzionali nella Presidenza del Consiglio dei Ministri, di cui è stato per cinque anni Capo del Dipartimento degli Affari Giuridici e Legislativi e poi per due anni Segretario Generale. In precedenza aveva ricoperto cariche di consigliere giuridico e capo dell’ufficio legislativo in diversi dicasteri, tra i quali il Ministero del Tesoro. È stato anche Consigliere Giuridico dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, dal 1992 al 1997, Esperto e poi Direttore dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas. È stato Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con il governo Monti. Laureato in Giurisprudenza, ha conseguito l’abilitazione all’esercizio della professione legale presso la Corte d’Appello di Milano nel 1976 ed ha superato poi il concorso per Uditore Giudiziario, Procuratore di Stato, Avvocato di Stato e Consigliere di Stato. Fondatore e titolare dell’omonimo studio legale, Carlo Malinconico è stato professore ordinario di diritto dell’Unione Europea nelle Università degli Studi di Udine e di Roma-Tor Vergata; attualmente è docente di Diritto Costituzionale nell’Università degli Studi di Salerno.

  • Carlo Malinconico: il Decreto Correttivo del Codice Appalti

    La lezione dell’avvocato Carlo Malinconico sul Decreto Correttivo del Codice Appalti: nell’ambito di un evento formativo che si è tenuto a Roma il professionista ha illustrato le modifiche apportate alla riforma che regola le procedure in materia di concessioni.

    Carlo Malinconico

    Eventi formativi: Carlo Malinconico sul Decreto Correttivo Codice Appalti

    Professore Ordinario di Diritto dell’Unione Europea all’Università Tor Vergata di Roma e titolare dell’omonimo studio legale, l’avvocato Carlo Malinconico è stato chiamato a intervenire nel corso di un evento formativo di due giorni dedicato al Codice degli appalti pubblici e contratti di concessione (d.lgs. 50/2016) e al relativo correttivo (d. lgs. 56/2017). Quest’ultimo è stato illustrato nei dettagli dal professionista, che inizialmente si è soffermato a evidenziare gli obiettivi della riforma: incentivare le politiche per il rilancio economico e lo sviluppo dell’Europa relativamente a temi quali crescita e accesso al mercato delle PMI, responsabilità sociale, innovazione e tutela ambientale. Sono 570 le modifiche apportate al decreto, frutto di un intenso e lungo lavoro al quale hanno preso parte anche i soggetti destinatari delle disposizioni. Il legale in particolare ne ha messo in luce la rapidità: il decreto arriva infatti solamente dopo un anno dalla riforma, in un momento in cui non sono ancora stati adottati tutti i decreti attuativi contenuti nel codice. Oltre a introdurre le principali novità, Carlo Malinconico ha descritto l’impatto che le nuove norme avranno sulle gare già in corso e su quelle in preparazione. Refusi ed errori materiali, ma non solo: di fronte alla platea il professionista ha indicato tutte le tipologie di modifiche che hanno riguardato il correttivo, come quelle relative alle abrogazioni di disposizioni di altri testi normativi contenenti leggi incompatibili con il Codice e le correzioni dettate dalla necessità di adeguare la disciplina con la legge delega e la revisione di alcuni istituti. In quest’ottica il legale ha sottolineato come le riforme per natura non siano statiche: l’aggiornamento si rende dunque fondamentale, purché non tradisca i principi base contenuti nel dispositivo originario. Quelli del Codice degli appalti pubblici puntano a favorire la ripresa del mercato in termini di crescita economica, semplificazione, partecipazione più consistente delle PMI e tutela sociale in un sistema orientato alla qualità del progetto, delle stazioni appaltanti, degli operatori economici e delle offerte.

    Docenza e attività giuridica: il percorso professionale di Carlo Malinconico

    Titolare dello Studio Legale Malinconico che ha fondato nel 2003, l’avvocato Carlo Malinconico è protagonista di una carriera quarantennale che spazia dall’insegnamento all’attività in ambito giuridico. Laureatosi in Giurisprudenza all’Università "Statale" di Milano nel 1972, grazie al superamento dei concorsi pubblici in magistratura e a Procuratore dello Stato comincia ad operare all’interno dell’Avvocatura dello Stato occupandosi anche di casi di rilievo internazionale. Nel 1985 vince un altro concorso che gli permette di conseguire la qualifica di Consigliere di Stato. Nel 2002 inizia a dedicarsi alla docenza: inizialmente insegna alla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Udine e poi a quella di Roma "Tor Vergata". Dal 2003 guida il suo studio legale, vincitore nel 2015 e nel 2017 del Premio internazionale "Le Fonti". L’operato del professionista è riconosciuto anche in ambito istituzionale: tra i prestigiosi incarichi svolti si annoverano quelli di Capo del Dipartimento degli affari giuridici e legislativi della Presidenza del Consiglio dei Ministri (1996 – 2001), Direttore generale dell’Autorità dell’energia elettrica e del gas (2002), Segretario generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri nel Governo Prodi II (2006 – 2008). Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega all’editoria, agli affari regionali e al coordinamento amministrativo durante il Governo Monti, Carlo Malinconico ha diretto tra il 2008 e il 2011 la Federazione Italiana Editori Giornali nel ruolo di Presidente. Il legale ha vinto nel 2016 il Premio "Le Fonti" come Avvocato dell’anno nel settore del diritto amministrativo.

  • Carlo Malinconico relatore al Salone della Giustizia

    Carlo Malinconico ha partecipato come relatore al Salone della Giustizia di Roma in occasione del convegno "Diritto e Sentimento".

    Carlo Malinconico, titolare dello Studio Legale Malinconico

    Carlo Malinconico al Salone della Giustizia di Roma

    Nel corso degli ultimi 15 anni sono morti quasi 11.000 pedoni sulle strade italiane e circa 300 mila sono rimasti feriti. La media è pari a 729 morti all’anno, praticamente 2 al giorno: questi sono i dati emersi dalla ricerca condotta dall’Asaps e presentata durante la seconda giornata del Salone della Giustizia di Roma, tenutasi dall’11 al 13 aprile. Durante l’incontro intitolato "Ti voglio bene. La sicurezza stradale cresce con noi", curato da Safety21, è emerso come l’anno peggiore degli ultimi 5 sia stato il 2015: 602 le vittime in base alle ultime rilevazioni Istat. La giornata conclusiva di giovedì 13 ha avuto inizio con il convegno "Diritto e Sentimento" e tra i relatori hanno partecipato: Carlo Malinconico (ordinario di Diritto dell’Unione europea), Marianna Madia (ministro della Pubblica amministrazione), Massimo Luciani (ordinario di Diritto costituzionale), Anna Finocchiaro (ministro per i Rapporti con il Parlamento) e Gian Vittorio Cafagno (presidente di Insignum). Durante il pomeriggio è andato in scena il convegno "Verso la dematerializzazione (il valore che non si tocca ma che giova a tutti)", organizzato da Unionecamere e moderato da Alessandro Galimberti, giornalista de Il Sole 24 Ore. L’edizione di quest’anno è terminata con un video messaggio del presidente del Parlamento Antonio Tajani. Carlo Malinconico, vicepresidente del comitato scientifico, è convinto che questo format del Salone della Giustizia abbia attirato anche il pubblico più giovane.

    Carriera professionale di Carlo Malinconico

    Una volta conseguita la Laurea in Giurisprudenza e superato il concorso pubblico, Carlo Malinconico inizia la propria carriera professionale nel 1976 come Uditore Giudiziario e Procuratore dello Stato. Dal 1980 al 1985 è Avvocato dello Stato presso l’Avvocatura dello Stato di Milano. In seguito, una volta ottenuto il primo posto nella graduatoria del concorso pubblico più impegnativo di tutti, diventa Consigliere di Stato, ricoprendo tale posizione fino al 2002. Intraprende poi con passione la carriera di docente universitario, inizialmente insegnando all’Università degli Studi di Udine e in seguito presso l’Università di Roma "Tor Vergata". Durante la lunga carriera lavorativa ha rivestito cariche prestigiose all’interno della Pubblica Amministrazione, acquisendo così competenze relative al diritto pubblico dell’economia e alle discipline delle fonti di energia. Dal 1996 al 2001 Carlo Malinconico è stato a capo del Dipartimento della Presidenza del Consiglio che coordina l’attività legislativa del Governo, dal 2006 al 2008 è Segretario generale della Presidenza del Consiglio mentre dal 2011 al 2012 diventa Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega all’editoria, agli affari regionali e al coordinamento amministrativo. Dal 2008 e fino al 2011 riveste la posizione di Presidente della Federazione Italiana Editori Giornali. Nel 2003 ha fondato lo Studio Legale Malinconico, attivo principalmente nei settori di diritto europeo, diritto della concorrenza, diritto amministrativo, diritto societario e civile. Attualmente svolge il ruolo di Avvocato abilitato al patrocinio davanti alle giurisdizioni superiori, è Presidente di Sezione On. del Consiglio di Stato.

  • Carlo Malinconico tra i relatori del convegno “Periferie, mezzogiorno e dignità della persona”

    Il convegno "Periferie, mezzogiorno e dignità della persona", tenutosi a Cava de’ Tirreni, è stato l’occasione per presentare anche lo strumento "L’Osservatorio della Città". L’avvocato Carlo Malinconico è intervenuto in qualità di relatore.

    L'avvocato Carlo Malinconico

    L’intervento di Carlo Malinconico al convegno "Periferie, mezzogiorno e dignità della persona"

    Un incontro di prestigio quello tenutosi al Palazzo di Città di Cava de’ Tirreni, alla presenza del Sindaco Vincenzo Servalli. Professionisti ed esperti in materia si sono alternati per parlare di "Periferie, mezzogiorno e dignità della persona", un tema di stretta attualità che coinvolge su scala più ampia tutti i cittadini. Moderato dal giornalista Giuseppe Blasi, il convegno ha visto la partecipazione dei parlamentari Lucio Romano e Lorenzo Dellai e dei docenti universitari Roberto Gerundo, Carlo Malinconico e Roberto Parente, introdotti dal coordinatore Nazionale di Democrazia Solidale Paolo Ciani. La manifestazione è stata arricchita dalla presentazione di uno strumento che ha il fine di coinvolgere i cittadini nella vita politica, "L’Osservatorio sulla Città". Tale mezzo accresce le competenze sulle caratteristiche demografiche, sociali, culturali ed economiche del territorio metelliano, andando incontro di conseguenza alle richieste dei cittadini sui servizi erogati. Le analisi basate sui dati ricavati dallo strumento saranno funzionali all’allocazione e alla razionalizzazione delle risorse sulla base dei punti di criticità delineati.

    Studio Legale Malinconico: le attività della "boutique" guidata dall’avvocato Carlo Malinconico

    Diritto amministrativo, diritto dell’unione europea, diritto civile dei contratti e dei danni, diritto penale amministrativo: sono questi i principali ambiti di intervento dello Studio Legale Malinconico, fondato dall’avvocato e professore universitario Carlo Malinconico. Tra le attività generali si segnalano: consulenza e assistenza in materia di appalti e concessioni, urbanistica e dell’ambiente; energie rinnovabili; procedure espropriative, accordi di programma, conferenze di servizi, conciliazioni e arbitrati; il diritto pubblico dell’economia; il rapporto di servizio con amministrazioni pubbliche; la responsabilità contabile e la responsabilità penale delle persone giuridiche. Avviato nel 2003, lo Studio Legale Malinconico si occupa, inoltre, di assistenza nelle liti davanti alle giurisdizioni superiori italiane e comunitarie, ai tribunali civili, amministrativi e penali, alle camere arbitrali.

  • Mal di merito e mal di concorrenza: Carlo Malinconico interviene come relatore a un convegno sull’argomento

    Organizzato dall’associazione culturale il Periscopio in collaborazione con l’ISLE, il convegno "Un’unica malattia italiana con due patologie: il mal di merito e il mal di concorrenza" ha visto la partecipazione, tra gli altri, dell’avvocato Carlo Malinconico, intervenuto come relatore.

    L'avvocato Carlo Malinconico

    Carlo Malinconico: la meritocrazia e la concorrenza in Italia

    Si è tenuto il 24 novembre, presso la sala del Refettorio della biblioteca della Camera dei Deputati, il convegno "Un’unica malattia italiana con due patologie: il mal di merito e il mal di concorrenza". Nato da un’idea dell’associazione culturale il Periscopio, da sempre impegnata a contrastare la deriva dilettantistica che caratterizza il mondo politico e burocratico e parti significative dell’establishment, l’evento è partito da una constatazione di fatto: l’Italia si trova attualmente negli ultimi posti su scala europea sia per meritocrazia che per concorrenza. Un dato che invita alla riflessione perché è tra le principali cause del blocco di ascensione sociale dei giovani e che ha spinto all’organizzazione del convegno, finalizzato alla ricerca di diagnosi e terapie propedeutiche ad affrontare la doppia patologia. Tra i molti relatori che sono intervenuti, provenienti dal mondo politico, economico e culturale, da segnalare anche la presenza di Carlo Malinconico, già Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio.

    Carlo Malinconico: percorso professionale e incarichi istituzionali

    Classe 1950, originario di Roma, Carlo Malinconico si laurea in Giurisprudenza nel 1972 presso l’Università degli Studi di Milano, specializzandosi in Diritto Penale. Abilitatosi all’esercizio della professione legale nel 1976, viene nominato successivamente Procuratore dello Stato e Uditore Giudiziario. Dal 1980 al 1985 è Avvocato dello Stato presso la sede milanese, incarico che lo porta a fornire consulenza legale nelle cause civili, penali e amministrative. Dal 1984 e per i successivi vent’anni ricopre la carica di Consigliere di Stato, grazie al superamento di un impegnativo concorso pubblico. Consigliere giuridico presso gli uffici legislativi del Ministero della Marina Mercantile, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero dei Trasporti e del Ministero del Tesoro dal 1986 al 1990, Carlo Malinconico negli anni ’90 è anche Capo Ufficio Legislativo del Ministero delle Partecipazioni Statali e del Ministero del Tesoro, Consigliere Giuridico dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ed Esperto dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas. Titolare dello Studio Legale Malinconico dal 2003, nel 2006 diventa Segretario Generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Attualmente è anche Professore Ordinario di Diritto dell’Unione Europea.