Tag: bici elettrica

  • E-Bike Travel: per una mobilità sostenibile

    Il fermento delle manifestazioni per il clima degli ultimi mesi ha risvegliato il dibattito sul problema dell’inquinamento delle nostre città, rendendoci forse più consapevoli del fatto che l’ambiente abbia bisogno della nostra azione per essere protetto.

    Sono sempre più numerosi i progetti di mobilità sostenibile, che prevedono piste ciclabili, spazi verdi pubblici e trasporto urbano. Ma cosa può fare ognuno di noi nella sua quotidianità? E-bike è la risposta data dal team dell’azienda modenese E-Bike Travel, che si propone di diffondere sul territorio nazionale la presenza di punti vendita specializzati nel noleggio e nella vendita di biciclette elettriche, organizzando anche itinerari e tour guidati.

    La mobilità elettrica a due ruote è l’opportunità migliore per vivere la quotidianità e il viaggio in maniera responsabile, senza dimenticare il benessere. Le e-bike consentono di risparmiare denaro, tempo e stress, e danno la possibilità di vivere meglio. Sono la scelta ideale per chi è sportivo, ma anche per chi non lo è, ma vuole comunque godersi la città, visitando luoghi accessibili solo in bicicletta, o per chi semplicemente vuole andare al lavoro o a fare la spesa senza affaticarsi, ma facendo comunque movimento.

    La proposta di E-Bike Travel è legata anche al fenomeno sempre più diffuso del cicloturismo. È un modo di viaggiare insolito ed economico, che permette di godere a pieno del territorio, con maggiore attenzione al tema della sostenibilità. È un turismo di qualità che si sta lentamente affermando: una nuova sfida anche per l’Italia, che ha potenzialmente un’attrattiva enorme per i milioni di cicloturisti nordeuropei (e non solo), affascinati dalla possibilità di pedalare fra le bellezze del nostro Paese. Non è neppure necessario acquistare una bicicletta elettrica. Ci si può avvicinare a questo mondo semplicemente noleggiandola, sperimentando così tutte le potenzialità dello spostarsi in e-bike.

     

    ebiketravel.it

  • Perché comprare una bici elettrica? 3 motivi validissimi

    Avete deciso di comprare una bici ma alcuni amici vi hanno proposto di comprare piuttosto una bici elettrica? Ci sentiamo di dire che hanno fatto sicuramente bene. Questo perchè la bici elettrica detiene una serie di vantaggi rispetto agli altri mezzi (anche le bici) e provarla almeno una volta nella vita dovrebbe essere prerogativa per ognuno di noi. Ebbene, se ancora nutrite dei seri dubbi, ecco alcuni degli innumerevoli vantaggi che riscontrereste usando una vera ebike!

    1. Fa bene al pianeta

    Nonostante la bici elettrica sia per l’appunto elettrificata non inquina e non danneggia l’ambiente circostante. Difatti, la sua batteria a litio e il suo motore non emettono CO2 né tanto meno polveri sottili, pericolosissimi per la salute del nostro pianeta. Ecco perché rappresentano una valida alternativa all’auto e ai mezzi pubblici: sono bici green, che si servono di una meccanica in assoluto eco-friendly e soprattutto non emettono praticamente nulla. Potete sia acquistare una ebike o una bici tradizionale ma elettrificata con un kit bicicletta elettrica.

    2. Fa bene al fisico

    Iniziamo col dire che la bicicletta elettrica si serve del motore in fase di avvio della pedalata. È possibile raggiungere fino i 250 km/h, dopodiché si spegne. Questo vuol dire che, nonostante la bici possegga una meccanica elettrica, non funziona in modo autonomo ma necessita sempre della spinta da parte del ciclista. Di conseguenza vi permette di dimagrire ma senza compiere troppa fatica. Ciò è un grosso vantaggio soprattutto se usate la ebike come mezzo dimagrante per andare a lavoro: vi permetterà di arrivare a destinazione non troppo stanchi e senza nemmeno aver sudato troppo.

    3. Si può transitare in zone a traffico limitato

    Nonostante la bici elettrica possegga motore e batteria non viene classificata come ciclomotore. Questo significa che è possibile transitare con la propria ebike anche in zone pedonali o a traffico limitato senza incorrere in pesanti sanzioni. Tra le altre cose, la bici elettrica vi permetterà proprio per questo di ovviare al problema del traffico cittadino. Nel momento in cui uscirete dal lavoro e vi immetterete in strada nelle ore di punta, potete tranquillamente prendere percorsi alternativi e destinati ai pedoni senza nessun problema. In questo modo, riuscirete anche a cacciar via il nervoso tipico di chi affronta ogni giorno l’intenso traffico delle città.

  • Bici elettrica o tradizionale? Caratteristiche a confronto

    La bicicletta elettrica è considerata un veicolo molto simile ad uno scooter o una moto elettrica, ma in realtà sono dei mezzi di trasporto piuttosto diversi. L’e-bike è molto più simile ad una bicicletta tradizionale, tanto che per il codice della strada le bici elettriche sono considerate come se fossero delle normali biciclette, con la sola aggiunta di alcune componenti elettriche come la batteria e il motore, che entrano in funzione in relazione alla pedalata. Le bici elettriche sono di solito realizzate con telai e componenti specifici che sono costruiti per gestire le sollecitazioni extra causate da veicoli più pesanti e più potenti.

    Come funzionano le bici elettriche

    In generale, una bici elettrica presenta la stessa struttura di una normale bicicletta. La componente elettrica è destinata a svolgere una funzione di supporto alla pedalata, non a sostituirla completamente. Il motore elettrico consente di percorrere con facilità anche i percorsi più tortuosi e di superare gli ostacoli, come colline e venti, senza grossi grattacapi, consentendoti di viaggiare ininterrottamente e senza affaticarti troppo.

    Bici tradizionale ed elettrica a confronto

    Un’e-bike è più pesante, costosa e complessa di una tradizionale bicicletta. Questo può essere un problema se si esaurisce la batteria lontano da casa, poiché pesano più di 15 kg. Ciò significa che richiede uno sforzo fisico maggiore se la si utilizza senza l’assistenza del motore elettrico. Vuoi portarla a riparare? I componenti sono molto più costosi di quelli che si trovano su bici “normali” e i negozi di biciclette tradizionali non saranno sempre in grado di aiutarti, soprattutto nel caso di problemi al motore o alla batteria. Ciò significa tornare al negozio dove è stata acquistata, oppure sperare che ci sia un concessionario nelle vicinanze disposto ad aiutarti.

    Per quanto riguarda le prestazioni, sono considerate bici elettriche tutti quei veicoli dotati di un motore ausiliario che raggiunge una potenza nominale complessiva di 250 watt e una velocità massima di 25 km/h. Tutti gli altri velocipedi a motore elettrico che superano anche solo uno dei due standard, sono dei veicoli non a norma che non possono circolare su strade pubbliche, pertanto fate molta attenzione in fase d’acquisto a scegliere dei veicoli compatibili con la legislatura dello stato di riferimento.

  • Il Bicicletto diventa 2.0 grazie alla stampa 3D

    Il Bicicletto® 2.0, grazie all’apporto della stampa 3D, sigla la collaborazione tra Materialise e Nuova Società Piemontese Automobili.

    La nuova versione di Bicicletto®, una bicicletta elettrica a elevato contenuto tecnologico, segna l’inizio di una partnership a lungo termine tra Materialise e Nuova Società Piemontese Automobili (SPA).

     

    Leuven, Belgio – Torino, Italia – 29 novembre 2016. Bicicletto® è un veicolo elettrico che trasforma la mobilità in arte, fondendo gusto, design, l’impostazione di una moto e lo spirito della bicicletta. Oggi, grazie all’importante contributo dalla stampa 3D, Bicicletto® rappresenta il giusto mix tra il design classico e l’ingegneria ad alta tecnologia. Questa nuova versione segna l’inizio della collaborazione tra Materialise (NASDAQ: MTLS), leader nelle soluzioni di prototipazione rapida e software, e Nuova SPA, storico marchio automobilistico italiano, rinato nel 2014. Il nuovo Bicicletto® sarà caratterizzato da parti end-use in prototipazione rapida capaci di renderlo ancora più leggero, più aerodinamico e veloce, abbattendo una parte di costi di produzione.

    L’industria automobilistica è stata una dei primi utilizzatori dell’Additive Manufacturing e da sempre rappresenta un importante motore di crescita per questa tecnologia. Bicicletto®, come e-bike, rappresenta a pieno questa categoria. “La stampa 3D ha dato un importante contributo al nostro processo di R&S, semplificando la produzione e riducendone i costi“, afferma Julianto Imprescia, CEO, Nuova SpA. “Inserire la Produzione Additiva in un progetto già in fase avanzata ed esecutiva, come nel caso del Bicicletto®, può essere impegnativo, ma gli sforzi sono stati ampiamente ripagati. Lavorare con Materialise è stato un dono, ci ha permesso di avere decenni di esperienza e competenza a nostra completa disposizione“.

    SPA è un marchio dell’automotive italiano nato a Torino nel 1906 e, ancora oggi, è ricordata sia per le automobili di lusso e sportive che per i veicoli militari e industriali. Oggi è concentrata sulla combinazione tra innovazione tecnologica e lusso, progettando veicoli elettrici dallo stile iconico e dalla forte connotazione vintage. Bicicletto®, in particolare, è un’elegante hi-end e-bike caratterizzata da elementi che evocano le moto classiche, un po’ café racer.

    Dal punto di vista dell’Additive Manufacturing, la realizzazione di componenti end-use per una e-bike di alto livello come Bicicletto® richiede molto di più di un semplice servizio di stampa 3D. Sono necessari, infatti, un servizio di post-produzione dedicato e un controllo della qualità rigoroso, uniti a competenze di ingegneria in – house “, dice Alessio Esposti, Account Manager, Materialise Italia. “Con questa collaborazione, ci auguriamo di poter esplorare e ampliare sempre di più gli orizzonti dell’Additive Manufacturing nel settore automobilistico”.

    Dall’altro lato, questa partnership consentirà a Nuova SpA lo sviluppo di nuovi progetti sia a due sia a quattro ruote. In particolare, la stampa 3D sosterrà la realizzazione di una bici elettrica off-road, che potrebbe essere considerato la versione più aggressiva di Bicicletto®, e di un quadriciclo. Per Materialise, questo offrirà l’opportunità di soddisfare continuamente gli standard di settore più elevati presso il suo stabilimento certificato e quindi di rafforzare il ruolo dell’Additive Manufacturing nella produzione automobilistica.

    Materialise

    Materialise ha più di venticinque anni di esperienza nella stampa 3D offrendo una gamma di soluzioni sia di software sia di stampa, i quali formano la spina dorsale del settore della stampa 3D. Le soluzioni aperte e flessibili di Materialise permettono agli attori di diversi settori, tra cui sanità, automotive, aerospaziale, arte e design, beni di consumo, di realizzare elementi innovativi con la stampa 3D che mirano a rendere il mondo un posto migliore e più sano. Con sede in Belgio, e filiali in tutto il mondo, Materialise combina il più grande gruppo di sviluppatori di software nel settore, con uno dei più grandi impianti di stampa 3D in tutto il mondo. Per ulteriori informazioni, visitare il sito: www.materialise.com.

    La Divisione Manufacturing di Materialise

    Materialise Manufacturing rende accessibili ai clienti della stampa 3D, sia la prototipazione rapida sia la produzione di additivi, al fine di ridurre i tempi di produzione e soddisfare gli standard di qualità più elevati. I progettisti e gli ingegneri della divisione lavorano a stretto contatto con i clienti per co-creare nuovi prodotti e applicazioni che fanno un uso significativo della stampa 3D. Le due piattaforme web, Materialise per gli ordini industriali e i.materialise per le piccole imprese e consumatori, offrono un facile accesso a uno dei più grandi e più completi servizi di stampa 3D in tutto il mondo. Inoltre, un ambiente di produzione certificata si rivolge ai clienti che operano in mercati altamente regolamentati. Per ulteriori informazioni, visitare il sito: http://manufacturing.materialise.com.

    Nuova SPA

    Nuova Società Piemontese Automobili mira a ripercorrere i passi compiuti dalla manodopera dei primi del ‘900, che con uno spirito pionieristico e desiderio d’innovazione ha reso vivace la nascita dei primi veicoli. Oggi, i nuovi processi di produzione unitamente alle tecnologie e ai materiali innovativi applicati alla propulsione del veicolo, consentono di perseguire obiettivi più competitivi e attenti al futuro. È stato scelto di concentrarsi sia sulla realizzazione di veicoli unici, come pezzi di assoluto prestigio e valore, sia su progetti sperimentali, come laboratori d’innovazione e design. Questi valori possono essere trasmessi trasversalmente ai progetti diffondendo la nostra esperienza di alta qualità. Una famiglia ibrida di veicoli sarà sviluppata compiendo un innovativo processo di progettazione. Lusso e innovazione tecnologica saranno in grado di coesistere nello stesso ambiente vibrante: la “Nuova Società Piemontese Automobili”. Per ulteriori informazioni, visitare il sito: www.societapiemonteseautomobili.com.

  • Come scegliere il motore per bici elettrica più adatto

    Acquistando un kit per bici elettrica, è possibile convertire un vecchio mezzo a trazione meccanico in un moderno ed efficiente pedelec. In sede di selezione del kit di elettrificazione, la questione principale riguarda la scelta del motore. In particolare, le opzioni a disposizione dei consumatori sono 3: il motore montato centralmente, l’hub posteriore e quello anteriore.

    Motore centralizzato

    Il motore montato centralmente, direttamente sul telaio, rappresenta la soluzione ideale per gli appassionati di trekking e mountain bike. L’installazione centrale, infatti, garantisce la miglior presa del dispositivo, che, in tal modo, dimostra una maggiore resistenza alle sollecitazioni di vibrazioni, urti e scossoni, frequenti per chi è solito praticare sport come l’escursionismo o attività agonistiche. Inoltre, la montatura centrale non fa leva sulla ruota, dettaglio non di poco conto poiché, in caso di forature o di rotture, non è necessario rimuovere il kit prima di procedere con la sostituzione della ruota. Il principale punto critico dell’hub centrale è rappresentato dal prezzo, poiché si tratta della soluzione più costosa.

    Motore anteriore

    Il motore montato sulla ruota anteriore è la soluzione posta agli antipodi rispetto all’hub centrale, sia perché rappresenta l’alternativa più economica e sia per la sua applicazione pratica. Il motore in posizione anteriore, infatti, è indicato per chi è solito utilizzare la bici elettrica su circuiti urbani, attraverso percorsi lineari e non particolarmente impegnativi. L’hub anteriore, infatti, è leggero, maneggevole e non appesantisce il telaio, ma si rivela poco resistente alle sollecitazioni dell’asfalto. Altra criticità è rappresentata dalla necessità di rimozione del kit in caso di rotture e foratura, poiché legato direttamente alla ruota davanti.

    Motore posteriore

    Il motore installato in posizione posteriore è la soluzione ibrida sotto tutti i punti di vista: ha un costo medio inferiore dell’hub centrale ma superiore di quello anteriore; è più resistente dell’alternativa installata davanti ma non raggiunge le performance del centralizzato e, come la versione sul davanti, si lega direttamente alla ruota, con tutte le complicanze pratiche che ne derivano. Esso, per tutte le ragioni appena elencate, rappresenta la miglior soluzione in caso di utilizzo misto del mezzo elettrico.