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  • La San Marco: +7,3% di fatturato export e Premio Speciale ANIMA per i 100 anni di attività

    Si è tenuta lo scorso 14 febbraio, presso la sede Confindustria di Milano, la cerimonia di conferimento dei Premi ANIMA organizzata nell’ambito degli Export Days: una due giorni di aggiornamenti e incontri dedicata agli operatori della filiera meccanica italiana, promossa da ANIMA Confindustria e ICE-Agenzia. La cerimonia ha visto la premiazione di 15 diverse realtà del settore che, nell’ultimo anno, si sono particolarmente distinte per le loro attività in ambito export. Tra di esse, La San Marco, storica azienda di Gradisca d’Isonzo (GO) specializzata nella produzione di macchine da caffè espresso e attrezzature professionali per bar e ristoranti.

    Nelle mani del Direttore Generale dell’azienda Roberto NoceraLa San Marco ha ritirato il Premio Speciale ANIMA dedicato alle eccellenze manifatturiere italiane attive da 100 anni. “È per me un onore poter essere qui oggi a ritirare, a nome nell’azienda, questo importante riconoscimento – dichiara Nocera –. Cent’anni di storia equivalgono per La San Marco a cent’anni di attività e di instancabile passione, vissuti senza soluzione di continuità e attraversando ben due Guerre Mondiali: dal 1920 sviluppiamo macchine da caffè professionali apprezzate per l’alta affidabilità, il design e la qualità del prodotto in tazzina. Con esse esportiamo in oltre 120 Paesi al mondo la grande tradizione italiana dell’espresso”.

    Con i suoi 100 dipendenti all’interno dello stabilimento produttivo di Gradisca d’Isonzo, La San Marco si posiziona oggi ai vertici dei costruttori mondiali di macchine professionali per caffè. L’azienda ha chiuso il 2019 con un fatturato di oltre 20 milioni di Euro, segnando un + 5% rispetto al 2018. In aumento anche la quota export (+7,3% rispetto al 2018) che rappresenta circa il 55% dell’intero fatturato. Dati che, come dichiarato dal presidente di Anima Confindustria Meccanica Marco Nocivelli, riflettono il trend positivo dell’intero settore: “In uno scenario europeo di stabilità e calo generale della produzione industriale, la meccanica italiana ha risposto bene, soprattutto per quanto riguarda l’export: una conferma che i nostri prodotti sono apprezzati e ricercati all’estero”.

    Nel 2019 abbiamo registrato ottime performance in Paesi come Francia, Germania, Austria e le più lontane Australia, Thailandia e USA. – spiega il Direttore Generale La San Marco Roberto Nocera – Grandi soddisfazioni sono arrivate anche da mercati più recenti come la Spagna e la Libia. A trainare i risultati positivi all’estero sono stati in particolare i prodotti della nostra linea 100 (+16%) e della linea LEVA, vero fiore all’occhiello del marchio La San Marco (+190%).

    L’obiettivo per i prossimi anni è quello di continuare ad agire da catalizzatore per aiutare gli importatori dei Paesi emergenti ad avere facile accesso ai nostri prodotti, al nostro know-how e alle competenze e conoscenze tecniche relative alle nostre macchineLe medesime conoscenze che sono già patrimonio dei loro colleghi nei Paesi sviluppati, e che sono acquisite grazie ai servizi di assistenza tecnica promozione commerciale che La San Marco rende disponibili nei 5 continenti dal 1920.

  • La San Marco Remote Control App: tecnologia e innovazione a servizio del barista

    Grazie alla nuova Remote Control App firmata La San Marco, l’operatore è in grado di connettersi via Bluetooth alla propria macchina da caffè per monitorarne dati e parametri di funzionamento, condividerli con altri utenti autorizzati e ricevere assistenza tecnica in tempo reale, anche da grandi distanze. Tra le funzioni di monitoraggio previste dal nuovo applicativo: la programmazione della manutenzione, la verifica dei consumi, degli allarmi e dei cicli di utilizzo.

    Supportare e facilitare il lavoro del barista, allo scopo di ottenere il miglior risultato possibile in tazzina, è da sempre la mission che guida ogni sforzo de La San Marco, storica azienda italiana produttrice di macchine da caffè espresso professionali. Apprezzate in tutto il mondo per affidabilità, sicurezza e per il design ricercato, le macchine La San Marco uniscono tradizione e tecniche quasi centenarie alle più innovative tecnologie contemporanee. Tra queste, l’ultima novità si chiama Remote Control App ed è il sistema sviluppato da La San Marco che permette il monitoraggio da remoto delle macchine da caffè.

    La nuova App consente all’utente – sia esso proprietario, gestore o barista – non solo di connettersi via Bluetooth alla propria macchina per monitorare prestazioni e dati statistici, ma anche di condividere i parametri operativi con altri utenti autorizzati, ricevendo assistenza tecnica in tempo reale, anche da grandi distanze.

    Come funziona la App?
    Grazie all’applicazione La San Marco, l’utente può accedere alla lettura dei parametri operativi della macchina, scaricarli in un unico file e trasmetterli via e-mail ai destinatari autorizzati. Questi ultimi (centri di assistenza, concessionari, distributori, torrefattori, casa madre o agenti) procedono a verificare i dati ricevuti e, ove necessario, possono modificare il file con dei nuovi parametri operativi. Il file modificato viene quindi ritrasmesso all’utente che, sincronizzandosi via Bluetooth alla macchina, attiverà automaticamente la nuova configurazione.

    Tra le funzioni di monitoraggio previste dal nuovo applicativo La San Marco, rientrano anche la programmazione della manutenzione, la verifica dei consumi, degli allarmi e dei cicli di utilizzo. La nuova Remote Control App permette inoltre di acquisire e salvare la configurazione di funzionamento ottimale della propria macchina, così da poterla replicare in caso di nuovo settaggio o per la configurazione di altre macchine uguali, il tutto senza la necessità di una nuova programmazione.

    “L’idea alla base del progetto – spiega il Direttore Generale La San Marco, Roberto Nocera – è quella di eliminare ogni distanza tra operatore e macchina, e tra operatore e centri assistenza, migliorando l’efficacia dei controlli e la tempestività degli interventi. L’obiettivo è quello di supportare l’operatore nella corretta manutenzione della macchina, stimolando allo stesso tempo una più profonda conoscenza tecnica del prodotto. Perché una macchina monitorata non è solo una macchina che dura più a lungo, ma anche una macchina più sicura e performante.”

    Semplice da utilizzare e dotata di un’iconografia intuitiva, La San Marco Remote Control App è al momento disponibile per i modelli automatici New 105 MB ACT e 100 Touch. Può essere scaricata gratuitamente su tutti i dispositivi mobili Android (smartphone o tablet) direttamente dal sito www.lasanmarco.com.

  • La San Marco cambia le regole del bar Presentata V6, rivoluzione a 360°

    Sei leve per l’estrazione del caffè e altrettanti gruppi di erogazione, quattro lance a vapore e due per l’erogazione dell’acqua calda, due bancate, due baristi, un’unica macchina. Sono questi i numeri della nuova V6, l’ultimo modello a leva firmato La San Marco, storica azienda italiana con sede a Gradisca d’Isonzo (GO), dal 1920 produttrice di macchine da caffè espresso e attrezzature professionali tra le più conosciute al mondo. Presentata in anteprima mondiale il 25 ottobre, in occasione di TriestEspresso Expo, V6 rappresenta una vera e propria rivoluzione per il mondo del caffè espresso italiano.

    La sua struttura a V (dalla quale prende il nome) dà vita a una macchina a doppia bancata che stravolge la prospettiva del bar contemporaneo e mette al centro della scena l’opera del barista, anzi, dei baristi. “Con V6 abbiamo voluto guardare oltre, verso il futuro delle macchine da caffè, non solo in termini di tecnologia, design e sicurezza, ma anche dal punto di vista dell’esperienza di consumo vera e propria” -­‐ dichiara Roberto Nocera, Direttore Generale La San Marco -­‐ “V6 riporta l’arte del fare il caffè al centro della scena e invita a riscoprire il bar come un luogo di socialità, incontro e scambio.”

    Il sorprendente design, unico nel suo genere, è ispirato alle linee del mondo motorsport anni ‘60/’70 e porta la prestigiosa firma di Bonetto Design. “Il nostro lavoro si è concentrato nel coniugare i concetti di eleganza, purezza, precisione, tradizione meccanica e automotive.” – racconta Marco Bonetto -­‐ “Le linee sono scolpite e importanti, ma mantengono al tempo stesso una certa leggerezza grazie alle diverse finestre trasparenti, in un perfetto equilibrio dei pesi”. Scolpita e muscolosa, V6 trasmette tutta la potenza di un motore pulsante. La scocca in acciaio idroformato, con finitura verniciata e vetro temperato, mette in luce la grande abilità tecnica de La San Marco nella lavorazione dei materiali e richiama l’attenzione sulla ricchezza della componentistica e la meticolosa precisione delle lavorazioni interne.

    Il modello è disponibile nella versione da sei gruppi in tre diverse finiture: bianco perla Classic, nero lava Avantgarde e azzurro Trieste Elegance. La caldaia è proposta nelle due versioni a scelta acciaio inox lucidato a specchio o rame placcato in oro, la componentistica idraulica è invece in ottone e rame lucidati. A livello tecnologico, V6 è dotata del brevetto esclusivo LEVA CLASS® (Controlled Lever Anti-­‐Shock System) e del sistema PID per il controllo e la regolazione elettronica della temperatura dell’acqua in caldaia.

    Con la nuova V6, La San Marco si conferma, ancora una volta, protagonista innovatrice nel comparto delle macchine da caffè professionali e, in particolare, in quello delle macchine a leva tradizionali e regala al mondo del caffè un nuovo gioiello, frutto di una prestigiosa tradizione manifatturiera made in Italy, lunga ormai quasi un secolo.

  • I RAGAZZI DI TIKI TAKA – EQUILIBERI DI ESSERE A SCUOLA DA RISTOPIÙ!

    Il 21 Novembre le porte dell’Academy di Ristopiù si apriranno per accogliere i ragazzi con disabilità che, affiancati dallo Chef Ruggero De Lazzari avranno modo di acquisire nozioni e tecniche legate al mondo dell’hospitality.

    L’iniziativa nasce a quattro mani ed è frutto della rinnovata collaborazione tra “Tiki Taka – Equiliberi di essere” e “Ristopiù Lombardia S.p.A.” due realtà che, nel territorio, hanno fatto proprio il concetto di Responsabilità Sociale.

    I primi, vincitori della 3° edizione del bando “Welfare in Azione”, credono fermamente nella necessità di scardinare luoghi comuni, attivando sul territorio laboratori e attività per dare alle persone con disabilità la possibilità di realizzare i propri sogni.

    I secondi, invece, nella figura del Presidente Giuseppe Arditi, hanno sposato la volontà di dare un contributo attivo e concreto di responsabilità sociale d’impresa.

    Dimostrazione di questo impegno sono il conferimento, per ben due anni, del premio “Azienda Responsabile” consegnato dalla Camera di Commercio di Monza e Brianza.

    Non è la prima volta che collaboriamo con Tiki Taka – Equiliberi di essere“– afferma il Presidente Giuseppe Arditi – “e ancora una volta come un anno fa e con un nuovo progetto, sono lieto di aprire le porte della mia azienda a questi ragazzi.”

    In questo caso, il nostro contributo è professionale per agevolare l’inserimento di giovani promesse. L’’esperienza ultratrentennale del nostro Chef De Lazzari Ruggero che, per tre incontri, formerà sui temi della ristorazione dalle caffetteria all’aperitivo fino alla gestione del bar” – conclude Giuseppe Arditi.

    Questa è solo una delle iniziative realizzate da TikiTaka – Equiliberi di essere, per conoscerle tutte potete visitare il sito https://www.progettotikitaka.com

  • La San Marco nomina il nuovo Direttore Commerciale e Marketing

    La San Marco Spa, azienda italiana specializzata nella produzione di macchine per caffè espresso, macinacaffè e altre apparecchiature professionali per bar, ristoranti e hotel tra le più conosciute al mondo, annuncia la nomina di David Pasolli in qualità di nuovo Direttore Commerciale e Marketing.

    Nato nel 1971 a Trento e laureato in Economia e Commercio presso l’Università degli Studi di Trento, Pasolli vanta oltre vent’anni di carriera nei ruoli di Country Manager, Direttore Commerciale, Direttore Export nonché Business Unit Director per importanti realtà multinazionali presenti sia sul mercato italiano che su quello internazionale. Fluente in numerose lingue straniere, tra le quali tedesco, spagnolo, francese e inglese, Pasolli ha operato per diversi anni all’estero, consolidando la sua esperienza manageriale nei settori dei beni semidurevoli e durevoli, passando anche per il comparto dei servizi.

    È per me motivo di grande orgoglio poter far parte di un’azienda che, da quasi un secolo ormai, rappresenta un vero e proprio punto di riferimento per uno dei settori industriali italiani con maggiore reputation a livello globale” – dichiara Pasolli, a poche settimane dal suo ingresso in azienda – “E quindi ringrazio la Direzione Generale La San Marco per l’opportunità concessami.”

    Interrogato sui prossimi obiettivi in programma, il nuovo Direttore Commerciale e Marketing risponde: “Sul medio e lungo periodo puntiamo certamente a una crescita del fatturato e dei margini, sia su scala nazionale che internazionale. Più nell’immediato, invece, ci aspetta l’importante appuntamento con TriestEspresso Expo, fiera di riferimento per il nostro settore che quest’anno avrà luogo a Trieste, dal 25 al 27 ottobre. Non posso svelare ancora nulla circa le novità che andremo a presentare. Posso solo dire che una di queste, in particolare, sarà una vera rivoluzione per il mondo delle macchine da caffè e della tradizione del caffè espresso italiano. Non vediamo l’ora di condividerla con il nostro pubblico.”

  • La Land of Joy Scrambler® inaugura a ritmo di musica

    Ha tagliato il traguardo la seconda tappa del viaggio Scrambler Ducati Food Factory nel centro di Bologna: il 6 giugno il locale ha proposto al pubblico una serata scandita dalla degustazione delle sue specialità food and beverage e dalle note del dj Ringo, il tutto nell’esclusiva cornice della duecentesca Corte de’ Galluzzi.

    Dopo la riuscita esperienza di via Stalingrado e il successo registrato in occasione della Press Opening Preview del 24 maggio, il progetto Scrambler Ducati Food Factory prosegue e ottiene un altro importante traguardo.

    Mercoledì 6 giugno, il secondo punto vendita della Land of Joy Scrambler® – risultato della collaborazione tra Ducati e la società bolognese specializzata nel food retail Sviluppi Urbanisi è presentato ai suoi futuri avventori attraverso un evento inaugurale dedicato all’intrattenimento. Le porte del locale di via D’Azeglio 34 si sono aperte alle 20.00 per accogliere gli ospiti della serata e accompagnarli lungo un percorso degustativo fatto di sapori e tipicità dell’Emilia Romagna, ma anche di piatti americani, tapas, elaborazioni gastronomiche customizzabili e birre artigianali.

    Alle 21.00 è entrata in scena la musica, con una coinvolgente performance del noto dj e conduttore radiofonico Ringo chiamato ad animare la serata d’apertura.

    Ad impreziosire il tutto, una location suggestiva ricreata tra le mura di un imponente organismo architettonico del XIII secolo, Torre Galluzzi, una delle poche torri gentilizie bolognesi ancora esistenti, eretta a ridosso dell’allora abitazione dei nobili Galluzzi, prospiciente l’omonima corte. Completa e distingue il look elegante e ricercato del locale di via D’Azeglio l’elemento motoristico e sportivo, percepibile distintamente nell’ingresso principale ma anche sulle pareti interne e in tutti i dettagli dell’allestimento. Un design vintage e curato che non rinuncia al buon gusto e alla raffinatezza, modernizzato dallo stile della tradizione Scrambler Ducati: il punto di ritrovo ideale per chi desidera vivere il centro di Bologna a qualsiasi ora, concedendosi una pausa ristorativa o sfruttando la sala privé ricavata all’interno del punto vendita.

    Il tributo al gusto e alla ricercatezza è rintracciabile nell’intera offerta culinaria dello Scrambler Ducati Food Factory, declinata sui vari momenti della giornata: dalla colazione alla cena, passando per il brunch, l’aperitivo e il pranzo, il menù del format ristorativo mette a disposizione dei suoi clienti dolci prodotti di pasticceria e una vasta scelta di piatti salati, tra cui non possono mancare pasta fresca, taglieri misti e hamburger di manzo (classici o double) in perfetto stile americano.

     

    Aperto 7 giorni su 7 bar lun-gio 08:00-00:00 ven-sab 08:00-01:00 dom 10:00-00:00 cucina 7/7 dalle 12:00 alle 14:30 e dalle 19:00 alle 23:00.

     

    Sviluppi Urbani srl nasce a Bologna trent’anni fa dall’unione di professionisti con esperienze di successo nel settore immobiliare, nella consulenza retail e nella gestione e commercializzazione di complessi commerciali. Negli anni si è occupata anche di progetti di start up legati al retail e alla ristorazione nei quali è stato ideato il concept architettonico e l’immagine interna, definito il format, e realizzato il locale, grazie ad un team di architetti interni in grado di seguire le fasi di progettazione, costruzione e allestimento dei punti vendita.

    Scrambler Ducati. Scrambler® è un nuovo brand nato all’interno di Ducati per interpretare i valori dell’iconica Scrambler Ducati degli anni ’70, nata negli Stati Uniti e poi divenuta in pochi anni un successo mondiale. Anticonformista, accessibile ed essenziale, Scrambler Ducati identifica il mix perfetto di tradizione e modernità ed è un ritorno alla pura essenza del motociclismo: due ruote, un manubrio largo, un motore semplice e tanto, tanto divertimento. Scrambler® si presenta in tante differenti versioni, per venire incontro alla “self-expression” di ognuno. Icon, disponibile in giallo, rosso e nella colorazione Silver Ice, Classic, Sugar White, Mach 2.0, Street Classic, Full Throttle, Scrambler Sixty2 400 cm3 con la nuova Hashtag, Desert Sled, una versione dichiaratamente off-road, e la Café Racer, interpretazione Scrambler® delle leggendarie moto che hanno dato vita ad una vera e propria rivoluzione nel mondo delle due ruote che, nella sua colorazione “Black Coffee”, porta gli anni ’60 nella Land of Joy di oggi. Oltre a questi modelli, il 2018 ha visto il lancio della gamma 1100, una mota che amplifica l’indole creativa di Scrambler in linee più mature e ricercate, dal solido equilibrio tra muscoli e compattezza.

     

    Scrambler Ducati Food Factory

    Via D’Azeglio 34, Bologna Tel. 0514683535

    Via Stalingrado 27/6, Bologna Tel. 051362777

    www.scramblerducatifoodfactory.it

    [email protected]

    Hashtag ufficiali: #ScramblerDucati #FoodFactory

     

    Press office BORDERLINE srl T. 051/4450204

    Communication manager & p.r.: Matteo Barboni – M. 349/6172546 [email protected]

  • Come si arreda un bar in stile vintage: 3 consigli

    Uno degli arredamenti più in voga per un bar è quello vintage. Un locale dal tocco retrò, con un arredo raffinato, basato su una costante ricerca di materiali preziosi e mai visti prima. Un bar di questo tipo, senza dubbio è destinato a lasciare il segno: per questa ragione, vi consigliamo di usare questo tipo di design se desiderate un locale che si distingua dalla massa.
    Ma come si arreda un bar in stile vintage? Ecco 3 consigli per voi.

    1. Oggetti e arredi che rievocano l’epoca

    Quando si sceglie un periodo storico per l’arredamento, è importantissimo cercare oggetti che rievocano in tutto e per tutto l’epoca. In questo caso, cominciate a girare per negozi d’antiquariato e mercatini dell’usato: tra le bancarelle e gli scaffali, state certi che riuscirete a trovare oggettistica d’epoca, dal sapore antico e vissuto, perfetto per i vostri interni. Ad esempio, potreste cercare le classiche sedie che si utilizzavano nel secolo scorso, che solo nell’aspetto donano un tocco di vissuto all’ambiente; oppure un mobile, anche più moderno, da svecchiare con un tocco di vernice o di carta vetrata. Insomma, sta a voi decidere, e se avete qualche dubbio, fatevi pure aiutare da degli esperti del settore. I negozi d’arredamento bar a Milano, Roma ecc… sicuramente riusciranno a centrare il vostro tema prescelto.

    2. Non dimenticate la tecnologia

    È vero, avete scelto un tema vintage, ma questo non significa che dobbiate rinunciare alla tecnologia. In questo caso, potete sia acquistare macchinari e svecchiarli, che cercarne di usati da far riparare presso addetti specializzati. Un esempio? Fatevi un giro e provate a cercare una macchina per i gelati usata. In questo modo, non rinuncerete alla tecnologia, ma indubbiamente avrete rispettato il tema vintage che avete scelto.

    3. Accessori retrò

    Se vi chiedessimo quali sono alcuni degli accessori più retrò che conoscete, cosa rispondereste? Probabilmente un juke box, un mangianastri, un vecchio telefono fisso, o l’impianto stereo tipico degli anni ‘80-90. Dove vogliamo arrivare? È semplice: un bar vintage non può rinunciare a queste piccole chicche del passato, oggettistica di grande valore a dal sapore davvero antico. In alcuni negozi d’antiquariato, è possibile reperire tutti questi oggetti (indipendentemente se siano funzionanti o meno), in modo da abbellire e rendere esteticamente di maggior valore il vostro bar. Potete anche decidere di creare una compilation con la tipica musica degli anni ‘70-80 e via dicendo, in modo da spingere i vostri clienti a fare un salto nel passato, nel momento in cui entrano nel vostro locale.

  • Quando il bar pensa alla salute dei suoi clienti diventa Cardioprotetto

    Varedo, 02/02/2018 – Cosa succede se, all’interno di un bar, un cliente si sente male e avverte i sintomi dell’infarto? Cosa succede se un bambino ingoia una caramella e inizia a non respirare più? Chi interviene? Chi è deputato all’intervento? Quali strumenti sono a disposizione?

    Queste eventualità possono trasformarsi in dramma, se i locali non sono preparati ad affrontarle: per rispondere a questa esigenza pressante di salute e protezione è nato il progetto

     “Bar Cardioprotetto”,

    che verrà presentato ufficialmente lunedì 5 febbraio alle ore 14,30

    a Varedo, in via Monte Tre Croci 5 (sede di Ristopiù Lombardia).

    L’iniziativa è ideata dalla società di consulenza Four e lanciata in partnership con Ristopiù Lombardia, azienda che commercializza prodotti Food&Beverage per il canale HoReCa.

    L’evento è gratuito e rivolto agli imprenditori dei bar e dei locali, ai loro dipendenti e collaboratori e alla stampa locale e di settore.

    Numerosi gli interventi previsti:

    • Elena Ronzoni, responsabile Pubbliche Relazioni di Ristopiù Lombardia, presenterà l’azienda e l’impegno nei confronti dei bar e dei locali, anche in riferimento alla salute delle persone
    • Gianluigi Bonanomi, cofondatore e responsabile della comunicazione di Four, presenterà il progetto “Bar Cardioprotetto”
    • Mirko Damasco, Ceo di Four, terrà un corso per tutti i baristi sui seguenti temi: manovre di disostruzione, uso del defibrillatore, sicurezza a tavola

    “Tante volte – spiega il Presidente di Ristopiù Lombardia, Giuseppe Arditi – ci confrontiamo, come imprenditori del settore, sul tema della sicurezza; pensiamo alla sicurezza fisica, a quella dei prodotti, alla catena del freddo, alle certificazioni. Ci dimentichiamo però della sicurezza delle persone, ossia di proteggere i nostri clienti e di aiutarli nel caso non si sentissero bene quando sono all’interno del nostro locale. La presenza di un defibrillatore è assolutamente necessaria. Perché nessuno ne parla? Ebbene, grazie all’iniziativa del Bar Cardioprotetto, vogliamo farlo noi. Ricordando a tutti, per esempio, che la presenza di un defibrillatore unita a personale addestrato alle manovre di rianimazione può portare la sopravvivenza in caso di arresto cardiaco fino al 75%!”.

    Dotarsi di strumenti quali il defibrillatore, tra l’altro, non deve essere visto come un impegno oneroso: in aiuto arriva lo Stato, come precisa Mirko Damasco, Ceo di Four: “È possibile infatti ottenere uno sconto sul premio INAIL (anche del 28%!), se in regola con la formazione sulla sicurezza sul lavoro, nel caso di bar di grandi dimensioni. Inoltre, Il super ammortamento, introdotto con Legge di Stabilità 2016, e riconfermato, consente alle aziende di ammortizzare il cespite (solo beni materiali strumentali nuovi) al 130% del suo valore anziché al 100%. Defibrillatore nuovo compreso”.

    In occasione dell’evento del 5 febbraio verranno anche presentati i corsi inseriti nell’Academy Ristopiù Lombardia e dedicati al Bar Cardioprotetto. Il percorso di formazione, che dura 8 ore e va rinnovato ogni due anni, si articola in quattro fasi: 1. Preparazione del cibo (con uno chef abilitato) 2. Manovre di disostruzione (per adulti e bambini) 3. Manovre di rianimazione respiratoria (BLS) 4. Rianimazione cardio-polmonare con defibrillatore (corsi BLSD certificati Areu). Four offre anche i migliori defibrillatori in Italia (i Nihon Kohden modello 3100), sia in vendita che a noleggio. Per i possessori della Magic Risto Quality Card è previsto uno sconto del 10% sull’acquisto dei corsi e dei defibrillatori.

    Per prenotarsi seguire questo link http://bit.ly/2DIghTH

  • Bar Cardioprotetto, la salute a portata di locale con Ristopiù Lombardia e Four.

    Lunedì 5 febbraio, alle ore 14,30, si terrà il lancio ufficiale del progetto “Bar Cardioprotetto”.

    L’iniziativa, ideata dalla società di consulenza Four, come derivazione del progetto “Sicurezza a tavola” e dedicato ai bar di tutta Italia, è lanciata in partnership con Ristopiù Lombardia, azienda che commercializza prodotti Food&Beverage per il canale HoReCa: l’evento si terrà infatti presso la sede dell’azienda, a Varedo, in Via Monte Tre Croci 5.

    I lavori saranno aperti da Elena Ronzoni, responsabile Pubbliche Relazioni di Ristopiù Lombardia; seguiranno gli interventi di Gianluigi Bonanomi (cofondatore e responsabile della comunicazione di Four) che presenterà il progetto “Bar Cardioprotetto”. Sarà poi la volta di Mirko Damasco (Ceo di Four) che terrà un corso per tutti i baristi sui seguenti temi: manovre di disostruzione, uso del defibrillatore, sicurezza a tavola.

     

    Salvare la vita è possibile, anche al bar

    Per quale motivo i bar dovrebbero diventare “cardioprotetti”? Spiega Giuseppe Arditi, Presidente di Ristopiù Lombardia: “Stiamo parlando di 150 mila locali, in tutta Italia, in cui ogni giorno le persone – bambini e anziani compresi – si recano per bere e mangiare. Persone che potrebbero non sentirsi bene, per le quali potrebbero essere necessari interventi repentini. Molti sono a conoscenza del problema, pochi sono quelli che si pongono in posizione proattiva. Noi desideriamo essere tra questi e promuovere, insieme a Four, un corretto atteggiamento, in modo che gli imprenditori possano dotare il proprio locale dei giusti strumenti”.

    Come verrà precisato in occasione dell’incontro, la presenza di un defibrillatore all’interno dei bar è essenziale per salvare – letteralmente – delle vite; è inoltre garanzia di sicurezza non solo per i tanti avventori, ma anche per tutte le persone che abitualmente lavorano e vivono attorno al luogo nel quale lo strumento (di facile utilizzo) è presente. Vi sono, precisa poi Mirko Damasco, anche vantaggi e benefici per gli imprenditori dei bar: “Chi si dota di un defibrillatore può ottenere uno sconto sul premio INAIL (anche del 28%!), se in regola con la formazione sulla sicurezza sul lavoro, nel caso di bar di grandi dimensioni. Inoltre, Il super ammortamento, introdotto con Legge di Stabilità 2016, e riconfermato, consente alle aziende di ammortizzare il cespite (solo beni materiali strumentali nuovi) al 130% del suo valore anziché al 100%. Defibrillatore nuovo compreso”.

    Il defibrillatore nei bar non deve essere più un optional, ma un impegno concreto: la posta in gioco è altissima, come confermano i numeri precisati sempre da Damasco: “La presenza di un defibrillatore unita a personale addestrato alle manovre di rianimazione può portare la sopravvivenza in caso di arresto cardiaco fino al 75%”.  All’evento del 5 febbraio sono invitati, oltre a tutti i baristi, anche i giornalisti che vorranno approfondire il tema e porre domande ai responsabili del progetto e ai padroni di casa di Ristopiù Lombardia.

     

    Formazione continua con l’Academy Ristopiù

    Ristopiù Lombardia ha anche inserito a catalogo, nella propria Academy, i corsi di formazione tenuti da Four e dedicati proprio al “Bar Cardioprotetto”. Il percorso di formazione, che dura 8 ore e va rinnovato ogni due anni, si articola in quattro fasi: 1. Preparazione del cibo (con uno chef abilitato) 2. Manovre di disostruzione (per adulti e bambini) 3. Manovre di rianimazione respiratoria (BLS) 4. Rianimazione cardio-polmonare con defibrillatore (corsi BLSD certificati Areu). Four offre anche i migliori defibrillatori in Italia (i Nihon Kohden modello 3100), sia in vendita che a noleggio. Per i possessori della Risto Quality Card è previsto uno sconto del 10% sull’acquisto dei corsi e dei defibrillatori.

     

     Informazioni su Four

    Four è una società di consulenza composta da quattro professionisti appassionati di formazione che hanno voluto costruire qualcosa di nuovo, insieme. Quattro sono anche gli ambiti di cui si occupano: sicurezza sul lavoro, primo soccorso, mondo del Web e comunicazione (La parola FOUR, scomposta, diventa FO, come formazione, e UR, come urgenze). Sito: www.four.srl

     Informazioni su Ristopiù Lombardia

    Ristopiù Lombardia, guidata da Giuseppe Arditi, è specializzata nella commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari surgelati, freschi e secchi. È stata fondata dal Presidente e dai suoi soci nel 1999. Target dell’azienda sono i Bar e la Ristorazione. Principali fornitori sono le più importanti multinazionali del settore Food, ma anche aziende piccole e medie presenti sul territorio italiano.  Il territorio coperto comprende la Lombardia (provincie di Milano, Como, Lecco, Monza Brianza, Varese). L’azienda è partner del Gruppo Ursa Major (presidente Giuseppe Arditi), Associazione Consortile che raccoglie sotto un unico marchio i migliori distributori Food sul territorio nazionale.

    Sito: www.ristopiulombardia.it

    I posti sono ad esaurimento.

    Per prenotarsi seguire questo link http://bit.ly/2DIghTH oppure chiamare il numero 0362/5839200.

     

     

  • Eccellenze bolognesi nel bar “Unico” di Londra

    Si avvicina l’inaugurazione a Notting Hill di “Unico”, un progetto che esporta oltre Manica l’essenza della celebre caffetteria e pasticceria bolognese grazie all’apporto di Maestri del calibro di Leonardo Ragazzi, Gabriele Spinelli e Manuel Terzi.

    Mancano pochi giorni all’apertura della nuova attività londinese con una crew di Maestri d’eccellenza, che riunisce sotto la stessa insegna i bolognesi Leonardo Ragazzi, patron della Cremeria Funivia, Gabriele Spinelli, titolare della famosa Pasticceria Dolce Salato di Pianoro, da anni annoverata tra i migliori bar d’Italia della Guida del Gambero Rosso, e Manuel Terzi, fondatore e anima del Caffè ai piedi delle Torri che porta il suo nome.

    Il 9 novembre “Unico”, il nuovo punto vendita della prestigiosa catena di negozi che può contare oggi sulla presenza a Londra di diversi locali, si insedierà nell’ambitissimo ed evocativo quartiere residenziale di Notting Hill, uno dei luoghi di maggior tendenza di Londra.

    Al suo interno sarà possibile gustare, in una formula rivisitata e adattata alle esigenze del cosmopolita pubblico londinese, la ghiotta proposta gastronomica Bolognese grazie all’iniziativa capitanata da Leonardo Ragazzi, Maestro Gelatiere titolare della storica Cremeria Funivia, che ha portato con sé a Londra alcuni collaboratori da Bologna e lavora con materie prime importate dall’Italia per offrire il vero sapore italiano. E non ci si ferma al gelato, grazie alla partecipazione di Gabriele Spinelli che porta sulle rive del Tamigi il patrimonio esperienziale della Pasticceria Dolce Salato, caratterizzata da grande qualità, maestria della preparazione, lunghi tempi di esecuzione e personalizzazione finale. Infine l’aroma inconfondibile del Caffè Terzi, che da Bologna è riuscito ad arrivare in tutto il mondo.

    La fortunata scommessa di alcuni protagonisti del panorama commerciale e sportivo (non sfugge il nome di Gianfranco Zola, campione di calcio dapprima nei panni di giocatore e poi di allenatore) risale al 2015, quando alcuni di loro decisero di riunirsi attorno al portabandiera Leonardo Ragazzi e di dare vita in Inghilterra ad un’attività dal nome “Unico Gelato & Caffè”: un ambiente curato, accogliente e fedele alla produzione artigianale, baluardo della qualità e della più nota tradizione gastronomica made in Italy. La base originaria fu inaugurata a Bromley – il borgo noto per aver ospitato la giovinezza e gli studi di David Bowie – ma presto il successo del locale portò i suoi ideatori ad approdare anche a Londra, nelle zone altolocate di Holland Park, Fulham e St. John’s Wood.

    È iniziata così una storia di lungimiranza, intraprendenza e incontro culturale: ed è così che è destinata a continuare, per un viaggio “Unico” irto di successi.

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  • Host 2017: La San Marco firma il più grande rilancio della macchina a leva

    Anche quest’anno la storica azienda di Gradisca d’Isonzo sarà presente a Host dal 20 al 24 ottobre per presentare al pubblico internazionale le sue ultime novità di prodotto. Riflettori puntati su Leva Luxury, l’affascinante macchina a leva rivestita di vetro trasparente, che per la prima volta mette letteralmente a nudo la macchina da caffè espresso, e sulla nuova ghiera centesimale, che garantisce al macinadosatore una regolazione al centesimo di millimetro.

    La San Marco, storica azienda italiana costruttrice di macchine per caffè espresso e macinadosatori, conferma la sua presenza a Host, il principale appuntamento fieristico del settore Ho.Re.Ca. giunto quest’anno alla 40esima edizione, in programma a FieraMilano Rho dal 20 al 24 ottobre 2017.

    Su una superficie di oltre 160 m2, La San Marco (Pad. 24 Stand B60/C51) è pronta ad accogliere i numerosi visitatori provenienti da tutto il mondo con importanti novità dedicate sia al mondo delle macchine a leva tradizionali, sia a quello delle automatiche, in un’esposizione che vedrà alternarsi i grandi classici che hanno reso il marchio famoso in tutto il mondo alle più attuali proposte.

    Tra le novità, la più attesa è senz’altro Leva Luxury, l’ultima nata in casa La San Marco che per la prima volta mette letteralmente a nudo una macchina da caffè. Si tratta di un affascinante modello a leva di alta gamma, dotato della tecnologia di ultima generazione LEVA CLASS® (Controlled Lever Anti-Shock System) e caratterizzato da un’affascinante scocca in vetro temperato.
    Le trasparenze di Leva Luxury catturano l’attenzione e consentono di ammirare le soluzioni tecnologiche, la ricchezza della componentistica e la raffinata precisione delle lavorazioni interne tipiche delle macchine La San Marco, per un risultato finale impattante e di gran classe. Il look innovativo del modello è caratterizzato da particolari di forte appeal: l’infinita varietà di colorazioni della carrozzeria in vetro, resa possibile da un sistema integrato di illuminazione a Led RGB, la cromatura della camicia cilindri, la presenza di elementi con finitura in fibra di carbonio e, per finire, il trattamento cromato di tutta la componentistica interna e la caldaia in acciaio inox.
    Disponibile in tre versioni da 2, 3 o 4 Gruppi, Leva Luxury assicura un caffè espresso di altissima qualità e, con il suo design inconfondibile, è pronta a far innamorare i migliori locali di tutto il mondo.

    Riflettori puntati anche sulla nuova ghiera centesimale La San Marco. Il nuovo sistema di regolazione, pensato per semplificare e migliorare il risultato in tazzina, consente di adeguare, con maggiore precisione rispetto al passato, la granulometria del caffè macinato rispetto alle condizioni di umidità atmosferica, alla miscela e al tipo di macine. La novità si presenta non solo a livello estetico, grazie a una grafica semplificata che rende la regolazione più intuitiva, ma soprattutto a livello tecnico. La nuova versione della ghiera consente infatti di variare la distanza tra le macine con un’accuratezza al centesimo di millimetro, garantendo, rispetto ai modelli precedenti, una finezza di regolazione superiore del 30%; da ciò ne deriva una più elevata estrazione di tutte le sostanze volatili del caffè che permette a sua volta di ottenere una migliore concentrazione aromatica dell’espresso.
    La nuova ghiera è prevista di serie su tutti i macinadosatori La San Marco ed è perfettamente intercambiabile con la precedente versione.

    Ad accompagnare la presentazione delle novità al pubblico di Host 2017, il team La San Marco sarà affiancato da un ospite speciale: si tratta di Daniele Salvatori, coffee trainer professionista e titolare della scuola per barmen e baristi Uba360, che si alternerà tra macchine a leva e automatiche per offrire ottime preparazioni a base di caffè e momenti di formazione dedicati al caffè espresso italiano, ai metodi di estrazione e alla Latte Art.

  • Non c’è due senza tre… Chicchi & Tazzine!

    La Pasticceria Dolce Salato del Maestro Pasticcere bolognese Gabriele Spinelli entra per la terza volta consecutiva nella prestigiosa “Guida dei migliori bar d’Italia”, la classifica stilata dal Gambero Rosso che da 18 anni accompagna i buongustai alla scoperta delle eccellenze della Penisola

    È nella capitale che si sono riuniti, giovedì 5 ottobre, i rappresentanti delle più rinomate caffetterie e pasticcerie d’Italia. Una premiazione di grande prestigio giunta alla 18° edizione che ogni anno si traduce nella redazione della “Guida ai miglior bar d’Italia” del Gambero Rosso: un vademecum accurato e completo dedicato a oltre 1300 insegne di spicco nel panorama gastronomico italiano, sempre più polifunzionali e sensibili all’evoluzione del gusto, senza che questo comporti la rinuncia ai valori e allo spirito delle origini.

    La Pasticceria Dolce Salato di Pianoro (BO) – già miglior bar d’Italia nel 2016 riposizionatasi nella successiva edizione della competizione tra le eccellenze del Gambero Rosso (2017), ha riconfermato anche quest’anno il massimo punteggio attribuibile a un locale di qualità, tre Chicchi e tre Tazzine, risultato della perfetta sintesi tra prodotto, servizio, atmosfera e ambientazione. L’evocativo mulino ottocentesco che ospita Dolce Salato, infatti, è sicuramente uno degli elementi di pregio che hanno determinato il conferimento del titolo; metodo, esperienza e attenzione alla clientela hanno fatto il resto. Un traguardo ambitissimo, assimilabile per valore alle Forchette, ai Cappelli e alle Stelle prerogative dei ristoranti, che avvicina Dolce Salato a un altro ragguardevole risultato (la Stella), riservato ai locali che per dieci anni si sono fregiati dell’esclusiva attribuzione di tre Chicchi e tre Tazzine.

    Il contest promosso dalla Guida, da quasi due decenni concorre alla divulgazione della cultura del caffè in Italia e oltre confine, grazie all’autorevole apporto della giuria di esperti, selezionati ogni anno tra le migliori firme del panorama giornalistico ed editoriale italiano. Un premio di grande risonanza, quindi, che mette in luce le squisitezze regionali e che accompagna la rapida ascesa di questo settore certamente in trasformazione, ma pur sempre centrale nella tradizionale del Bel Paese.

    Dolce Salato rappresenta oggi il frutto del patrimonio esperienziale costruito in Italia e all’estero dal Maestro Gabriele Spinelli, che da sempre crea le sue speciali leccornie con passione, curiosità e una spiccata inclinazione alla sperimentazione, grazie ad una proposta gastronomica di eccezionale qualità che spazia dal dolce al salato e ad un rapporto con la clientela che non si limita al servizio, ma tiene alla condivisione di trucchi del mestiere, aneddoti e, soprattutto, entusiasmo.

    www.dolcesalatopianoro.com

  • SUMMER DRINK&EAT FESTIVAL 10^ EDIZIONE

    Lunedì 26 giugno, presso la Cascina Boscaccio sul lago di Gaggiano, si terrà la 10^ edizione dell’evento Summer Drink&Eat Festival ideato e promosso da RG commerciale, in collaborazione con Drinkable berebeneovunque.

    La location si trova a due passi da Milano pur rimanendo un luogo immerso nella natura con un grande giardino ai piedi di un lago balneabile davvero incantevole soprattutto nella stagione estiva.

    Il tema, o meglio il protagonista, di quest’anno è la VERDURA, i drink preparati con i prodotti dell’orto, i quali devono essere abbinati a uno dei brand selezionati da Compagnia dei Caribi, per il secondo anno main sponsor dell’evento, ovvero Prairie Organic Gin, Prairie Organic Vodka e Prairie Organic Cucumber Flavored Vodka.

    I concorrenti in gara provenienti da tutta Italia, giudicati da professionisti del settore food and beverage scelti sia dalla schiera dei barman che fra quelli dell’informazione.

    A intervallare la giornata ci saranno interventi di settore quali dimostrazioni dal vivo sull’uso degli estrattori (quale miglior prodotto per un evento incentrato sul verde e sui prodotti della natura?), uno speech di Compagnia dei Caraibi sui suoi prodotti, un immancabile Dario Comini, ospite ad honorem che non ha mai mancato un’edizione, arricchendola ogni volta con un suo seminario, e un trio di barman professionisti che si diletteranno nella realizzazione di drink, dialogando tra di loro e col pubblico in modo seriamente scanzonato, per portare la loro professionalità dietro il banco dell’evento con un tocco di divertimento. I 3 barman di cui parliamo sono niente meno che Mattia Pastori, Samuele Ambrosi e Claudio Perinelli.

    Gli sponsor dell’evento sono quelli che hanno accompagnato RG e il suo evento in una crescita continua fino all’edizione a doppia cifra: Luigi Bormioli, Ceado, Flo e Trabo coi suoi marchi iSi, Arcos e Kisag fra i fornitori e Bargiornale come media partner.

    A chiudere la giornata ci penseranno le premiazioni dei concorrenti e non solo. RG infatti ha pensato di rendere omaggio a tutti coloro che hanno sempre creduto nel suo evento, invitando questi amici a prenderne parte come ospiti per festeggiare insieme e ricevere un significativo ricordo di questa edizione che si preannuncia davvero indimenticabile.

    WWW.RGMANIA.COM

  • L’Agenzia Formativa di Spazio Reale propone il Corso HACCP da 12 Ore

    L’agenzia formativa di Spazio Reale, accreditata dal MIUR e da Regione Toscana, propone il Corso HACCP da 12 ore a 120€ per Addetto ad Attività Alimentari Complesse. Le lezioni si terranno il 10 e 11 febbraio presso le aule altamente digitalizzate della Fondazione. Un’occasione per tutti coloro che lavorano, o che vorrebbero lavorare, nel mondo dell’alimentazione e ristorazione.

    Il corso HACCP (Hazard Analysis Critical Control Points) da 12 ore per Addetti ad Attività Alimentari Complesse fa parte della categoria dei corsi di formazione obbligatoria che l’Agenzia Formativa della Fondazione Spazio Reale organizza per l’aggiornamento dei professionisti del settore e che sono richiesti dalle normative vigenti in materia.

    Il percorso formativo si articola nelle giornate di venerdì 10 e sabato 11 febbraio. La prima giornata si svilupperà nell’arco di 8 ore suddivise in due unità formative, mentre nella successiva si svolgerà l’ultima unità formativa da 4 ore. La prima unità è dedicata ai rischi e ai pericoli alimentari, in particolare sui metodi di autocontrollo e sugli obblighi e responsabilità dell’industria alimentare. Le successive 4 ore sono indirizzate ad un focus sulla conservazione e sull’igiene degli alimenti, compresa la pulizia e sanificazione dei locali, delle attrezzature e dell’igiene personale. Il giorno successivo ci si concentrerà sull’individuazione e sul controllo dei rischi specifici nelle principali fasi del processo produttivo. Al termine delle due giornate sono previsti dei test di verifica sugli argomenti trattati durante le sessioni di formazione.

    L’Attestato HACCP è valido per 5 anni ed è l’aggiornamento prima della sua scadenza. Per quanto riguarda i responsabili, questi devono partecipare ad almeno due unità formative da 4 ore ciascuna tra quelle sopra elencate, mentre per gli addetti è sufficiente un’unità formativa da 4 ore individuata dal titolare dell’impresa.

    Per avere maggiori informazioni e per l’iscrizione al corso HACCP scrivere a [email protected] oppure telefonare allo 055 899131, dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 17:00.

    Entrando sul sito www.spazioreale.it sono disponibili tutte le informazioni relative alle nostre attività. Seguici e rasta aggiornato tramite Facebook, Twitter, Instagram e YouTube.

  • HO.RE.CA. DESIGN: al via a Dicembre la nuova edizione del corso di POLI.design: più di 250 progettisti formati nel corso delle passate dieci edizioni

    Evento in collaborazione con l’Ordine degli Architetti di Milano: sono stati richiesti 15 cfp al CNAPPC.

    Partirà il 14 dicembre 2015 la nuova edizione del Corso di Alta Formazione in HO.RE.CA. Design, organizzato da POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano: un’occasione formativa, rivolta a studenti e professionisti, per approfondire i nuovi linguaggi della progettazione dedicata a Hotel, Ristoranti e Café.

    La nuova edizione è, inoltre, in collaborazione con l’Ordine degli Architetti di Milano: sono stati richiesti 15 cfp al CNAPPC.

    Nelle passate dieci edizioni il corso si è affermato come un percorso formativo  di riferimento per il settore Ho.Re.CA., contribuendo alla formazione di oltre 250 professionisti: architetti d’interni, progettisti e designer interessati al  mondo dei locali pubblici, dell’ospitalità e dell’entertainment e desiderosi di aggiornare le proprie competenze sui diversi aspetti dell’interior design, di apprendere le più innovative tendenze internazionali del settore e di utilizzare immediatamente le nuove conoscenze nell’ambito della propria attività.

    L’undicesima edizione del corso intende continuare a rispondere in maniera efficace a queste esigenze formative: per farlo propone 40 ore di lezione in aula, tenute da docenti del Politecnico di Milano, ricercatori e professionisti affermati, su temi di progettazione, arredamento, materiali, colore, illuminazione, marketing e scenari di tendenza internazionali.

    Una settimana di lavoro full time, che alterna lezioni frontali, esercitazioni e testimonianze dei migliori progettisti ed esperti, per ideare, progettare e arredare locali e spazi innovativi.

    Completano il programma didattico gli educational tour guidati dai docenti: analisi dal vivo di realizzazioni e spazi significativi di Milano legati al mondo dell’Ho.Re.Ca., per vivere un’esperienza diretta delle trasformazioni in atto, delle esigenze del pubblico e delle potenzialità di un approccio “design & marketing oriented” a questo settore.

    Per informazioni sulle modalità di iscrizione e sui CFP contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design:  [email protected]; Tel. (+39) 02 2399 7275.

     

    Per informazioni

    Ufficio Coordinamento Formazione

    POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano

    via Durando 38/A – V Piano – 20158 Milano

    Tel. 02.2399.7275

    [email protected]

    www.polidesign.net/ddg

     

    Press Contact:

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    Tel. (+39) 0223997201

    [email protected]

  • Social WiFi e recensioni certificate: grazie a WiSpot 3.0, anche i locali possono fare marketing con il WiFi

    Chi ha detto che ristoranti, palestre o stabilimenti balneari non possono farsi promozione con gli stessi mezzi usati dalle grandi realtà del mondo enterprise e dell’hospitality?

    L’azienda bolognese Ikalia lancia sul mercato WiSpot 3.0, l’ultima versione dell’hotspot WiFi per locali e attività aperte al pubblico più diffuso sul mercato, che integra nuove potenti funzioni di marketing e comunicazione.

    Arricchito da funzionalità come il Social WIFi, la raccolta delle recensioni dei clienti e la creazione di pagine di benvenuto personalizzabili con offerte, promozioni e widget – tutti strumenti che le grandi catene di hotel e le catene retail internazionali utilizzano da tempo –, WiSpot 3.0 consente ai gestori di qualsiasi esercizio aperto al pubblico di sfruttare il WiFi della propria attività per attirare nuovi clienti e fidelizzare quelli acquisiti.

    Ad esempio, la piattaforma permette agli utenti di connettersi a Internet autenticandosi con le proprie credenziali dei social network o in modalità Self-Service. In questo modo, WiSpot memorizza nel sistema nome, email, età e altre informazioni fornite da chi si crea un account di navigazione e le rende disponibili al gestore per l’invio di messaggi e offerte personalizzate ai clienti.

    Non solo. Grazie al Social WiFi, con WiSpot gli esercenti possono collezionare Mi Piace sulla pagina Facebook della propria attività, aumentando così la visibilità del brand o del locale sui social network.

    Federico Filippi, CEO di Ikalia s.r.l., puntualizza al riguardo: “In uno scenario in cui 35 milioni di Italiani al mese si connettono abitualmente a Internet e quasi 20 milioni navigano usando assiduamente dispositivi mobili, è chiaro quanto sia sentita la necessità di avere a disposizione una connessione in ogni luogo e momento. Col tempo, per soddisfare i propri clienti i titolari di esercizi aperti al pubblico si sono visti praticamente obbligati ad offrire il WiFi gratuito nei locali, senza però poterne sfruttare appieno le potenzialità. Con WiSpot 3.0, diamo loro la possibilità di mettere a frutto questo investimento”.

    WiSpot 3.0 integra anche un’altra assoluta novità: il GuestBook, una soluzione che aiuterà a contrastare il fenomeno delle false recensioni. Si tratta di un raccoglitore automatico di feedback “certificati”, vale a dire commenti e opinioni sui servizi della location che possono essere rilasciati solo ed esclusivamente da coloro che si sono connessi all’hotspot WiFi della location stessa.

    Grazie a questa funzione, il gestore non solo avrà la possibilità di ottenere recensioni genuine e autentiche da mostrare ai clienti della sua attività, ma potrà anche decidere di condividere i feedback ricevuti sui social network e sul sito web della location, per fare pubblicità ai servizi offerti.

    Sulla nuova feature, puntualizza Filippi: “Avere una buona reputazione online diventa sempre più importante per gli esercizi commerciali. Ecco perché ci siamo sforzati di sviluppare uno strumento che aiutasse i titolari nella gestione delle recensioni sul web. Il GuestBook è la risposta a questa esigenza. Abbiamo messo a disposizione delle PMI un utile strumento da sfruttare per fare marketing in maniera efficace, migliorando nel contempo il rapporto con i clienti, nuovi e acquisiti.”

    WiSpot 3.0 è stato disegnato con un’interfaccia grafica completamente rinnovata e responsive, che rende la piattaforma adatta a essere utilizzata su ogni tipo di dispositivo mobile (desktop, tablet e smartphone) sia dal lato dell’utente, sia dal lato del gestore del sistema.

    I pratici pannelli di controllo consentono poi a chi gestisce l’hotspot di configurarlo in autonomia e in pochi minuti, attivando tutte le personalizzazioni desiderate in maniera semplice e rapida.

    WiSpot 3.0 è già disponibile all’acquisto, tramite carta di credito o bonifico bancario, all’indirizzo www.wispot.it, dove sono disponibili anche ulteriori informazioni sulla piattaforma.

    Clicca qui per vedere un’immagine della pagina di benvenuto di WiSpot, visualizzata su smartphone.