Tag: avventura

  • Fjällräven Polar: via alle candidature per l’edizione 2020

    300 km nella natura più selvaggia e incontaminata del Circolo Polare Artico, oltre 200 cani da slitta addestrati, una manciata di guide esperte e un gruppo di persone comuni. Questo è Fjällräven Polar, l’avventura invernale più entusiasmante al mondo. L’evento, lanciato da Fjällräven per la prima volta nel 1997, è nato per dimostrare che chiunque, dotato della giusta attrezzatura e del giusto supporto, può prendere parte ad una spedizione invernale in condizioni estreme. Fjällräven Polar si rivolge infatti a persone “normali”, con lavori normali e senza particolari esperienze in campo outdoor.

    Per candidarsi è necessario iscriversi al portale dedicato (polar.fjallraven.com), caricando un proprio video o una raccolta di immagini. Ogni candidato/a concorre per una determinata macro-regione (11 in tutto), in base al Paese di provenienza. Una volta completata la procedura di registrazione, è possibile iniziare a raccogliere i voti del pubblico, diffondendo la propria candidatura tramite social network e media tradizionali. Ad aggiudicarsi gli ambitissimi posti dell’edizione 2020 (in programma dal 30 marzo al 5 aprile) saranno due concorrenti per ciascuna regione: il primo coinciderà con il profilo più votato dal pubblico, il secondo sarà invece selezionato dalla giuria del concorso in base a criteri come la qualità del profilo e della candidatura.

    Le candidature sono aperte dal 14 novembre al 10 dicembre 2019. Per maggiori informazioni consultare la pagina FB @FjallravenItaly e il portale dell’evento polar.fjallraven.com.

    I CONSIGLI PER CANDIDARSI

    • Sii veloce! Il periodo di candidature si apre il 14 novembre e termina il 10 dicembre 2019. Assicurati che la tua iscrizione sia pronta per il caricamento non appena viene aperto il portale di voto.
    • Un video è il modo migliore per mostrare chi sei ai giudici e al pubblico votante.
    • Sii breve. Date le numerose richieste, Fjällräven non avrà la possibilità di valutare tutti attentamente nel dettaglio.
    • Non è necessaria alcuna esperienza. Piuttosto che elencare tutti i viaggi e le spedizioni incredibili che hai portato a termine, mostra chi sei tu veramente.
    • Sii creativo! Fa’ in modo che la tua storia rimanga impressa nella memoria delle persone.
    • La condivisione è fondamentale. Le campagne di maggiore successo utilizzano i social e i media tradizionali per raggiungere il più alto numero di persone possibile.

    I NUMERI DELL’EDIZIONE 2019

    – 2.183 candidati.
    – 952.957 voti totali assegnati dal pubblico.
    – 82.715, i voti che si è aggiudicato il candidato più votato.
    – 1 partecipante italiano, il primo nella storia del concorso.
    – 92, i diversi Paesi di provenienza dei candidati.
    – 15 kg, il peso di una slitta scarica.
    – 90 kg circa, il peso di una slitta a pieno carico.
    – 300 km, la lunghezza totale del percorso.
    – 200 km di distanza dal Circolo Polare Artico.
    – 2.160 kg di cibo per cani consumati durante il viaggio.
    – 3.651.000, le stelle in cielo nelle notti in tenda.

    LA STORIA

    Tutto ebbe inizio nei primi anni ’90, quando il fondatore di Fjällräven – Åke Nordin – incontrò Kenth Fjellborg, uno dei più famosi musher in Svezia, in occasione della più importante competizione di sleddog: la leggendaria Iditarod Race in Alaska. Åke, infatti, rimase talmente colpito dalla gara e dai suoi partecipanti che pensò di creare qualcosa di simile in Svezia.
    Nel 1997 venne quindi lanciata la prima edizione di Fjällräven Polar che, per circa una decade, proseguì con il format di una gara, seguendo l’esempio dell’Iditarod Race.
    Nel 2012, dopo circa sei anni di perfezionamento delle modalità di partecipazione, degli aspetti logistici e tecnici, la trasformazione di Fjällräven Polar: non più una gara, non un modo per mettere alla prova le capacità di esperti musher, ma un’avventura dedicata a persone comuni. L’idea inizialmente sembrò a molti una follia. Portare una trentina di persone, prive di esperienza, in uno degli ambienti naturali più difficili al mondo, sembrava un’impresa impossibile. Ma Fjällräven ha sempre creduto che, con il giusto supporto, il giusto equipaggiamento e la giusta mentalità, Polar sarebbe potuta diventare per chiunque un’avventura da sogno.

    TESTARE I PROPRI LIMITI…

    E così è stato. L’evento da allora ha avuto sempre più successo. Nel corso degli anni, i partecipanti si sono trovati ad affrontare di tutto: dalle bufere di neve ai -30°C, ai meravigliosi e soleggiati paesaggi ricoperti da una coltre scricchiolante di neve bianca. Per alcuni si tratta di un modo per ricongiungersi con la natura, per altri un’occasione per testare i propri limiti.

    …E METTERE ALLA PROVA L’ATTREZZATURA

    Fjällräven Polar rappresenta anche un’ottima opportunità per Fjällräven per testare vestiti, tende e altre attrezzature nello stesso ambiente per il quale sono stati creati: l’inverno selvaggio della Scandinavia settentrionale.

    IL PERCORSO

    • Signaldalen: L’avventura inizia circondati dalle montagne norvegesi innevate.
    • Pältsa: Prima tappa svedese, gli epici paesaggi innevati continuano attraverso una delle aree permafrost più estese d’Europa.
    • Råstojaure: Il percorso prosegue su una delle antiche tratte commerciali Sami.
    • Kattuvuoma: L’avventura continua sul letto del Torneälven River, ricoperto da uno spesso strato di neve e ghiaccio.
    • Sevujärvi: La natura si fa più dolce e le foreste rade iniziano a dominare la vista. Il traguardo è vicino.
    • Väkkäräjärvi: Alla fine del percorso, sauna e cibo caldo aspettano i partecipanti, per concludere in bellezza questo viaggio entusiasmante.

    I PIÙ FEDELI COMPAGNI DI VIAGGIO: I CANI

    Fjällräven Polar non sarebbe possibile senza i cani. Più di 200 Alaskan e Siberian Huskies, per la maggior parte provenienti dall’allevamento di Kenth Fjellborg, e in percentuale minore da altri allevamenti di spicco in tutto il mondo. La loro razza discende dai grandi campioni delle corse all’oro in Alaska. Correre nella neve è la loro passione e per questo tipo di spedizioni si allenano già dall’inizio della stagione autunnale. Si tratta di cani intelligenti, incredibilmente forti e laboriosi ma anche molto amichevoli. Dei compagni di viaggio unici e indimenticabili. Scopri di più qui.

  • Dopo Mauritania e Algeria, Sahara Mon Amour apre anche in Niger

    L’Uomo del Sahara – sempre più al centro dell’attenzione mediatica – e la sua agenzia viaggi specializzata in “viaggi avventura”, ampliano il proprio raggio d’azione e dopo Mauritania e Algeria, aprono una sede anche in Niger.

     

    Fabrizio Rovella, il torinese noto alle cronache come l’Uomo del Sahara, e la sua agenzia “Sahara Mon Amour” aprono una nuova sede nel Sahara. Dopo l’Algeria e la Mauritania, Sahara Mon Amour attiva una sede in Niger.

     

    Una meta con molti gioielli da esplorare e con luoghi unici (come ad esempio il mitico “cimitero dei dinosauri” ndr), che vanno ad arricchire le mete ormai storiche, tra le quali Marocco, Algeria e Mauritania, che vedono l’Uomo del Sahara protagonista da più di 25 anni.

    L’apertura della sede in Nigerautentica perla del Sahara – segue quella algerina e quella mauritana e fanno di Sahara Mon Amour l’unica agenzia italiana con sedi formali sul territorio, a diretto contatto con le popolazioni e gli apparati politici e religiosi in loco. Un fattore essenziale e con ricadute positive nella gestione della sicurezza dei gruppi accompagnati nel deserto.

     

    L’aggiunta del Niger nel catalogo di Sahara Mon Amour, è frutto non solo di accordi commerciali, ma di una credibilità raggiunta a tutti i livelli nell’area sahariana dallo stesso Rovella, e che è uno degli indici di sicurezza che fanno dell’uomo del Sahara un riferimento in quei luoghi. L’inserimento del Niger nelle mete “coperte” da Sahara Mon Amour rappresenta una tappa strategica importante, che potrebbe portare ad una presenza sempre più selezionata in quella zona dell’Africa occidentale.

     

    La notizia relativa al Niger, giunge a poche ore di distanza dall’annuncio da parte di “4×4 Evolution” di uno speciale, che sarà pubblicato in una delle prossime uscite della rivista, completamente dedicato a Fabrizio Rovella e alla sua storia da viaggiatore. Allo speciale dedicato all’Uomo del Sahara, nelle ultime ore si sono aggiunti, i “ringraziamenti per iscritto”, nel suo ultimo libro, del grande fotografo americano John Pepper.

     

    L’ennesimo segno di interesse da parte della stampa verso l’Uomo del Sahara (www.fabriziorovella.com) che in queste ore è a Torino per chiudere gli ultimi accordi con partner e sponsor per una nuova iniziativa che lo vedrà protagonista nelle prossime settimane.

     

    È possibile prenotare tutte le proposte di Sahara Mon Amour ai recapiti presenti sul sito ufficiale dell’agenzia a questo indirizzo www.saharamonamour.com

     

    Contatti Sahara Mon Amour

    E-mail: [email protected]

    Web: www.saharamonamour.com

  • Camper Wild Trek: Dalla Sicilia a Capo Nord, il viaggio Green di Fabrizio Rovella, l’uomo del Sahara

    L’Uomo del Sahara, lascia per una volta il deserto per affrontare un viaggio in camper verso Capo Nord, tra trekking, wilderness e birdwatching. Parte il “CAMPER WILD TREK” di Sahara Mon Amour.

      

    Fabrizio Rovella, dopo molto tempo sceglie un luogo diverso dal deserto del Sahara per un’iniziativa che mette in risalto la sua grande attenzione verso la natura e il pianeta. Un progetto chiamato CAMPER WILD TREK”,  che lo vede protagonista, insieme all’amico Nino Lentini e al suo mitico camper.

     

    Due viaggiatori, un camper, un itinerario di 16.000 chilometri, attraverso 8 Stati, tra percorsi fuori dalle “vie principali”, alla ricerca del contatto con la natura, tra trekking, vita selvaggia e osservazione della natura e della fauna dal Mar Mediterraneo fino a Capo Nord. Strade inedite, notti sotto le stelle, incontri con animali che sono il simbolo stesso dell’ecosistema in cui vivono, un viaggio che riporta i protagonisti a contatto con quel volto della natura che – purtroppo – diventa sempre più inedito.

    Un viaggio che prevede il pernottamento al di fuori di strutture ricettive, in tenda, dove Fabrizio Rovella e Nino Lentini osserveranno – e condivideranno – eventi meravigliosi, tra la nidificazione di rare specie di volatili (come la pulcinella di mare), giornate di trekking in alcuni dei più bei parchi naturali europei, con un particolare focus sulle aree più selvagge d’Italia.

     

    Un viaggio dal grande valore simbolico, in un momento in cui le problematiche ambientali sono al centro dell’attenzione dei media, e che l’Uomo del Sahara (nome con il quale è conosciuto al grande pubblico Rovella) condividerà con i suoi molti sostenitori attraverso i suoi canali social e il suo blog.

     

    Ad affiancare Rovella, oltre al suo compagno di viaggio, molte aziende e persone che credono in lui e al progetto. Il main sponsor del “CAMPER WILD TREK” è Guna Spa, che affianca il proprio prestigioso logo a quello di molte aziende che a vario titolo sono partner del progetto.

     

    È possibile seguire “Camper Wild Trek” attraverso i canali social di Fabrizio Rovella

    Web:                     https://www.fabriziorovella.com/

  • L’uomo del Sahara – Fabrizio Rovella – è in Italia, tra eventi, mostre e media

    L’uomo del Sahara torna dalla Mauritania e con un’agenda fitta di incontri, progetti e attività mediatiche si prepara per un’altra stagione nel deserto, sempre al fianco dei viaggiatori.

     

    Come ogni anno, Fabrizio Rovella, torinese “adottato dal deserto”, noto come l’Uomo del Sahara, è tornato in Italia per presenziare a molte iniziative che lo vedono protagonista e per incontrare i viaggiatori che affiancherà nella prossima stagione in Africa.

     

    Rovella viene invitato a raccontare la propria esperienza, dopo più di 25 anni di vita nel Sahara, durante molti eventi a lui dedicati, su tutto il territorio italiano.

    Lo scorso maggio è stato il protagonista della serata dedicata al turismo solidale “Racconti e immagini d’Africa” a Besate (Mi), mentre il 6 giugno ha presentato a Firenze, nel corso di una “cena marocchina” il suo prossimo viaggio (già sold out) in Mauritania ad agosto.

     

    Prossimamente, sarà possibile incontrare ed entrare in contatto con l’Uomo del Sahara con due eventi organizzati in suo onore:

    – A partire dal 15 giugno, presso Ronco Alpinismo (Corso Monte Grappa 31 a Torino), negozio presente da 40 anni nel settore dell’outdoor, sarà possibile vedere alcuni scatti di Fabrizio Rovella dedicati ad alcuni dei luoghi che ha immortalato con la sua macchina fotografica. Tra questi Mauritania, Marocco, Algeria, Islanda e Mongolia.

    – Il 22 giugno, dalle 20 alle 23, sarà alla Libreria Belgravia (Via Vicoforte 14/d a Torino) per l’inaugurazione della mostra fotografica “Vivere il deserto”. La serata sarà moderata dal divulgatore scentifico e fondatore di COSMOBSERVER Emmanuele Macaluso, saranno presentate alcune foto scattate da Rovella e la proiezione di un documentario al quale ha partecipato.

     

    Ma l’attività divulgativa e mediatica di Rovella va oltre gli eventi live e corre sulla carta stampata e sui social. Nel numero di QxQ Evolution, attualmente indicola, è possibile leggere un suggestivo reportage relativo al suo ultimo viaggio in Mongolia.

    Mentre continua l’ascesa, in termini di pubblico e attenzione sui social. Un modo importante per condividere la cultura del viaggio, del rispetto e del Sahara attraverso foto e pensieri. Immagini che su Facebook, Twitter e Instagram macinano migliaia di like e coinvolgono un numero sempre maggiore di follower che ormai si possono contare solo in migliaia.

     

    Dopo l’intenso periodo in italia, tra eventi, incontri con i partner e attività di RP, l’Uomo del Sahara ritornerà nel suo ambiente naturale. Sono già stati confermati infatti i suoi gruppi di agosto in Mauritania, di novembre in Dancalia e di Natale in Algeria. Sono ancora disponibili pochi posti per gli altri gruppi e tour in programma. Per coloro che volessero vivere l’esperienza di viaggio, in piena sicurezza, con Fabrizio Rovella, è possibile visitare il sito www.saharamonamour.com.

     

    Per seguire Fabrizio Rovella:

    Web: www.fabriziorovella.com

    Facebook: https://www.facebook.com/fabrizio.rovellaiii.7

    Twitter: https://twitter.com/saharamonamour

    Instagram: https://www.instagram.com/saharamonamour/

    Youtube: https://www.youtube.com/channel/UCcsfDXSImFvSr2UpzII_HuQ/featured

  • Il kayak appassiona gli italiani ma come praticarlo in sicurezza?

    In Italia si diffonde come un febbre la passione per il kayak. Questa disciplina sportiva, sempre stata di nicchia, negli ultimi anni si sta diffondendo a macchia d’olio sia a livello agonistico che amatoriale conquistando nuovi appassionati. (altro…)

  • ANDREA BINDELLA HA PUBBLICATO IL SUO NUOVO ROMANZO

    “Terra 2486” – il primo volume del Ciclo dei Creatori – è un romanzo di Fantascienza

     

    Assisi, 19/12/2017.

    È stato pubblicato il nuovo romanzo di fantascienza scritto da Andrea Bindella, intitolato “Terra 2486”. È disponibile nelle librerie e in tutti gli store on-line.

    In un futuro privo di guerre, la colonia umana Adras è stata attaccata e sterminata. Le prime indagini sui responsabili sembrano portare ad una civiltà di robot senzienti che prospera a pochi anni luce di distanza. Al generale Russel viene affidato l’incarico più gravoso della sua carriera: formare e addestrare una squadra d’assalto per affrontare i colpevoli e porre fine alla loro esistenza.

    Riuscirà il protagonista nel suo intento o questa si rivelerà la sua ultima missione?

    Battaglie, tradimenti, incubi e colpi di scena si alterneranno prima dello scontro finale, attraverso una storia dai risvolti inaspettati.

     

    «Alla realizzazione di questo romanzo hanno contribuito alcuni lettori con i quali ho potuto confrontarmi all’interno di un gruppo di lavoro creato appositamente su Facebook per ricevere i loro consigli e i loro suggerimenti scrive Andrea Bindella nei ringraziamenti – Un’esperienza divertente e molto stimolante che spero possa presto ripetersi».

     

    Andrea Bindella è nato a Perugia il 14 maggio 1979, vive ad Assisi e lavora come libero professionista. Nel tempo libero ama leggere fumetti e romanzi, ascoltare musica rock, pop e jazz, guardare film e serie televisive e cucinare.

    Nell’estate del 2017 pubblica il suo primo libro – “Un nuovo nemico” – un thriller/fantasy che riscuote subito un successo inaspettato per un romanzo d’esordio.

    A novembre dello stesso anno decide di pubblicare “Terra 2486“, ambientato in un futuro non troppo lontano in cui l’incubo di un attacco alieno sembra minacciare l’umanità.

     

    Link per info e approfondimenti:

    News

    Contatti Andrea Bindella:

    Facebook: http://www.facebook.com/AndreaBindella

    Twitter: http://twitter.com/AndreaBindo

  • DOLOMITI WINTER FEST 2017 – 3-5 Marzo 2017, Millegrobbe – Lavarone (Tn). Un appuntamento sulla neve “fuori dall’ordinario”

    Meta ideale della vacanza attiva sia d’estate che d’inverno, Alpe Cimbra, dal 3 al 5 Marzo 2017, ospiterà la seconda edizione del Dolomiti Winter Fest un appuntamento sulla neve “fuori dall’ordinario”, rivolto ad appassionati di sport in natura, di avventura e dello stile di vita outdoor.

    Cuore pulsante del festival sarà Millegrobbe, Lavarone (Tn), e gli appuntamenti daranno la possibilità di conoscere lo splendido scenario di Alpe Cimbra, i suoi emozionanti panorami che abbracciano le cime dell’intero Arco Alpino, i suoi boschi incontaminati e i bianchi pendii innevati. In ogni luogo i visitatori potranno provare l’emozione di un’esperienza nuova nel cuore della natura.

    Uno degli appuntamenti principali del festival sarà il Dolomiti Winter Trail, un’emozionante gara di corsa su neve con due percorsi, uno di 10km 400D+ e uno di 20 km 900D+, che vedrà la partecipazione di appassionati di trail running da tutta Italia e che si terrà Domenica 5 Marzo con partenza dal centro fondo Millegrobbe.

    Il weekend di trail running partirà già Venerdì sera con la Dolomiti Night Snow Run: un’uscita al tramonto in compagnia dei ragazzi di The Total Training, partner dell’organizzazione della gara, e di alcuni grandi atleti, tra cui l’ultra trailer Michele Evangelisti, ospite e testimonial dell’evento.

    Evangelisti, oltre a partecipare al Dolomiti Winter Trail, sarà protagonista Sabato sera, di un incontro speciale in cui racconterà e presenterà un video sulla sua ultima incredibile avventura: ACROSS THE OUTBACK una corsa di 3.113 km attraverso l’Australia, portata a termine in 45 giorni, i cui fondi raccolti sono stati devoluti ad una Onlus per i bambini dell’Ospedale Niguarda.

    Il weekend del Dolomiti Winter Fest, offrirà inoltre la possibilità di partecipare e mettersi alla prova in tante altre attività tra cui la “Colazione sul Monte Cornetto”, un’uscita di sci alpinismo all’alba in compagnia di guide locali esperte, la Sunset Snow Experience, un’affascinante avventura di Winter Nordic Walking al tramonto (con le ciaspole), la Sleddog Adventure, un’esperienza con slitte trainate da cani nei boschi, con istruttori esperti del centro nazionale, e, grazie alla collaborazione con Alpe Cimbra Bike, le Fat Bike Adventures, uscite giornaliere su neve per scoprire gli incredibili percorsi e single track dell’Alpe Cimbra.

    Il Dolomiti Winter Fest sarà anche un weekend di Yoga e Propriocezione grazie alla partecipazione di Yogadventure con diversi appuntamenti dedicati agli appassionati di queste discipline.

    A piedi nudi sulla neve”, previsto per l’intera giornata di Sabato 4 Marzo, sarà un seminario sulla propriocezione unico nel suo genere, condotto da Andrea Bianchi, autore del libro “Il Silenzio dei Passi” e direttore di Mountain Blog.

    Tite Togni, trail runner e insegnante di YogaxRunners condurrà una lezione di Yoga propedeutica alla gara, attraverso la classica sequenza dei Saluti al Sole (Surya Namaskara) e, al rientro dalla corsa, solo per pochi sarà sempre Tite a guidare una lezione singolare: Yoga&Sauna, con esercizi di defaticamento e allungamento seguiti dalla possibilità di accedere esclusivamente alla Sauna della Malga Millegrobbe, per un relax completo.

    Infine, due appuntamenti speciali sempre domenica mattina, con Antonella Tibolla e Giacomo Gerlin del Centro Yoga Belluno: Himalayan Hatha Yoga, dove lo yoga si combina con un’antica tecnica di respirazione e tecniche di riscaldamento adatte alle zone fredde e Pawanmuktasana e Pranayama, lezione dedicata in particolare agli sportivi.

    Il festival può vantare anche la partecipazione di due dei maggiori esponenti italiani di video e fotografia, Davide Vasta e Paolo Codeluppi che terranno rispettivamente un corso di video con la reflex e un workshop di fotografia outdoor che dureranno per l’intero weekend.

    Non mancheranno attività pensate per bambini e ragazzi che, come “piccoli esploratori delle nevi”, potranno vivere una vera e propria avventura di gioco ed esplorazione in natura, accompagnati da guide esperte.

    Il Dolomiti Winter Fest, quest’anno, ospiterà anche un appuntamento tutto al femminile: l’Alpe Cimbra Winter StrongHER, un evento con al centro la donna per una tre giorni dedicata allo sport, allo svago e al relax, in cui lasciarsi cullare dalle bellezze e dall’offerta turistica dell’Alpe di Folgaria, Lavarone e Luserna.
    Cinema, aperitivi e incontri serali completeranno questo momento di festa e di celebrazione degli sport invernali e delle nostre bellissime Dolomiti.
    L’appuntamento con il Dolomiti Winter Trail e con il Dolomiti Winter Fest è dal 3 al 5 Marzo 2017!
    ADVENTURE OUTDOOR ITALIA
    [email protected]
    www.facebook.com/dolomitifest/
    www.dolomitifest.com

  • And the winner is…Falkensteiner Blogger 2017

    Per Hannes Wallner il 2017 è un anno di viaggi da sogno: il 23enne salisburghese è stato scelto tra più di 500 candidati, e si è aggiudicato il contratto per “Falkensteiner Blogger 2017”: viaggiando con il motto “L’anno Falkensteiner della tua vita” Wallner in un anno descriverà i migliori hotel e resort.

    Il 2017 è un anno speciale per il gruppo Falkensteiner Hotels. Non solo perché l’azienda festeggia il suo 60 ° anniversario, ma anche perché il gruppo alberghiero di quest’anno si è messo alla prova con ben 33 alberghi, resort e residence. Con il motto “L’anno Falkensteiner della tua vita” si sono candidati blogger e scrittori che con il loro talento di scrittura e di scattare foto emozionanti raccontano il loro piacevole viaggio introducendo quello che poi quest’anno è diventato il “Falkensteiner Blogger 2017”. Ecco il lavoro del Falkensteiner Blogger che svolgerà il viaggio dell’anno per eccellenza. Quattro mete sono in programma: sci in inverno, primavera o estate al mare, un viaggio in città, in una metropoli pulsante, e ultima ma non meno importante e bella, una vacanza esclusiva in un centro benessere con i fiocchi. Tutte le escursioni sono con destinazione Falkensteiner. L’originaria catena di Hotels dell’Alto Adige che ad oggi ha ancora radici familiari, vuole dimostrare deliberatamente e proprio nell’anno del 60esimo compleanno, quanto vasto è il suo programma. I 33 hotels, resort e residence esaudiscono i nostri sogni invernali con gli sci, in Austria e in Alto Adige anche con destinazioni Premium e in più soddisfa le esigenze delle famiglie con bambini nelle più belle spiagge della regione adriatica o sulle località montane delle Alpi. Coppie e genitori che vogliono una formula per soli adulti abbiamo hotels “You & Me” in posti rilassanti e romantici di totale riposo. Sulle belle spiagge della Dalmazia, del mar Adriatico e della Sardegna offriamo una vacanza Mediterranea di lusso (ovviamente, per famiglie e bambini di tutte le età). I Falkensteiner golf hotels hanno accesso ai più grandi e più bei campi da golf in Austria e Veneto. E negli Hotels di città a Vienna, Praga, Bratislava e Belgrado potrete vivere proprio a pieno le più interessanti città europee. Di conseguenza era tanto l’interesse per questo lavoro da sogno: più di 500 domande sono state ricevute via mail, Facebook e in ufficio Falkensteiner in quattro settimane. Testi emozionanti, immagini fantastiche, affascinanti canali Instagram e grandi blog ha reso ardua la decisione della giuria di professionisti alberghieri ed esperti di social media. Alla fine ha avuto la meglio il 23enne Salisburghese Hannes Wallner che ha vinto la gara per “L’anno Falkensteiner della tua vita”, ma per noi è il “Falkensteiner Blogger 2017”. Wallner spiega il responsabile di Social media Falkensteiner Markus Pendl, “ci ha convinto con la sua speciale combinazione di testi personali e attraenti ed immagini professionali e impressionanti delle vacanze, inoltre più che convincente è stato poi lo stile del suo blog. Il suo nuovo metodo simpatico e aperto ci ha fatto prendere la decisione a suo favore.” Come “Falkensteiner Blogger 2017” Hannes Wallner pubblicherà le sue esperienze regolarmente sul blog Falkensteiner. I suoi resoconti di viaggio, i retroscena e segreti, sono visibili anche in molti altri canali (tra cui Facebook, Instagram & Co). Il team Falkensteiner Hotels & Residences ringrazia calorosamente Hannes Wallner e non vede l’ora di iniziare un anno entusiasmante, ricco di grandi eventi con il “Falkensteiner Blogger 2017”. Il primo viaggio di Hannes Wallner sarà nel mese di marzo, il suo primo obiettivo: Il Falkensteiner Hotel Schladming.

    Falkensteiner Blog: https://www.falkensteiner.com/de/blog/we+proudly+present+unser+falkensteiner+blogger+2017%21_blog_13958 https://www.facebook.com/falkensteiner.hotelsandresidences https://www.instagram.com/falkensteiner_hotels https://blog.falkensteiner.com

  • Turismo: Fabrizio Rovella – è torinese l’uomo del Sahara

    Ci sono cose che non si conoscono anche quando queste si verificano accanto a noi. Chi potrebbe immaginare che a Torino, prima capitale d’Italia, sia nato e viva (per parte dell’anno) uno dei massimi esperti mondiali di Sahara?

    È il caso di Fabrizio Rovella, torinese di nascita e sahariano di adozione, che compie quest’anno le sue nozze d’argento con questo luogo misterioso e ricco di mistero.

    Attivo da 25 anni nei viaggi “avventura”, con una predilezione naturale per il Sahara, dal 2004 si è trasferito a Tamanrasset (Algeria), e negli ultimi 4 anni ha lavorato con particolare frequenza a Chinguetti (Mauritania), diventando un punto di riferimento e collegamento tra i viaggiatori e le popolazioni locali.

    Molti degli “amanti del deserto” lo conoscono come titolare di “Sahara Mon Amour”, agenzia viaggi che ha portato in quelle aree molti viaggiatori garantendo sempre, grazie al personale rapporto di Rovella con le popolazioni locali, standard di sicurezza assoluti.

    Rovella ha incontrato stamani, nel corso di una conferenza stampa, alcuni giornalisti e blogger, a pochi giorni dalla sua partenza per il deserto, che lo vedrà in quelle zone per mesi, presumibilmente fino all’inizio del 2017. Dopo 25 anni la sua passione non solo è rimasta intatta, ma probabilmente è cresciuta.

    Nel corso della sua carriera ha messo molti scrittori nelle condizioni di poter viaggiare e scrivere libri in quei contesti incontaminati, e ha scritto lui stesso degli articoli e dei post per alcuni dei principali media di settore.

    Ma non è solo con i lettori che “l’uomo del Sahara” condivide la sua inesauribile esperienza. È infatti emerso, durante la conferenza stampa, che Fabrizio Rovella è un tester ufficiale di una delle aziende leader a livello mondiale di attrezzatura e abbigliamento tecnico: Ferrino.

    Per conoscere meglio questo personaggio e il mondo nel quale è in grado di accompagnarvi, vi invitiamo a visitare il sito web  www.saharamonamour.com e i relativi social.

  • “Nel cielo, le stelle”, in libreria da Leucotea Project la cronaca di un amore perfetto.

    L’autore, triestino si è cimentato in un romanzo tanto profondo quanto impalpabile.
    Sullo sfondo dell’estate che si stempera in un tiepido autunno, a Framura, paesino affacciato sul Golfo dei Poeti, Raffaele ed Asia sanno che presto dovranno lasciarsi.
    Il tempo che scorre inevitabile abbatterebbe molte coppie, ma non è il loro caso: ogni giorno diventa l’ultimo e va vissuto con entusiasmo ed ardore, per assaporare appieno la vita.
    Michele Diego nasce nel 1992 a Trieste, dove tuttora vive. Ottenuta la laurea in fisica, ha iniziato a dedicarsi alla sua altra grande passione: la letteratura. Il suo primo romanzo nasce dal desiderio di raccontare l’amore attraverso gli occhi della sua generazione.