Tag: assistenza caldaie

  • Le caldaie più economiche

    Le caldaie più economiche

    Le caldaie più economiche, uno dei fattori più importanti da prendere in considerazione quando bisogna cambiare una caldaia la propria abitazione e il prezzo, questo influirà molto sulle scelte del nostro impianto all’interno della nostra abitazione.

    Ebbene stare attenti alle offerte delle grandi catene commerciali per ottenere un prezzo concorrenziale e soprattutto è particolarmente importante anche scegliere una caldaia ideale per soddisfare è proprio esigenze, è importante quindi tenere in considerazione il prezzo ma allo stesso tempo bisogna considerare anche qualità e durata dell’impianto stesso.

    le caldaie più economiche: svantaggi

    un prezzo bassissimo e delle offerte eccessivamente economiche possono nascondere degli aspetti riguardanti la caldaia, le categorie più a rischio sono soprattutto le caldaie usate , in quanto spesso sono venduti a prezzi bassi in quanto nascondono dei difetti o delle problematiche.

    acquistare in articolo usato senza avere nessuna garanzia infatti può portare gravi conseguenze all’interno della nostra abitazione, soprattutto bisogna prendere in considerazione che le caldaie con più anni di attività saranno meno performanti e soprattutto più vecchie rispetto a delle caldaie appena acquistate.

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    Bisogna fare molta attenzione alle offerte vantaggiose, soprattutto il consiglio è quello di acquistare sempre in rivenditori ufficiali e autorizzati, spendere un po di più nel momento dell’acquisto della caldaia può comportare a migliorare efficienza e soprattutto maggiore durata dell’impianto stesso.

    vi sconsigliamo altamente di acquistare caldaie su siti  dove vi è la possibilità di inserire prodotti usati senza avere effettivamente visioni dell’impianto e senza poter effettivamente verificare la condizione di quest’ultimo.

    le caldaie più economiche: costi nascosti

    ciò che è molto importante da tenere in considerazione è anche l’anno di produzi chiede la caldaia e soprattutto i consumi della stessa infatti acquistare una caldaia vecchia forse la si un maggiore risparmio iniziale ma porterà a maggiori costi e consumi in bolletta che non faranno altro che aumentare quello che il suo costo totale, da prendere in considerazione sono anche i prezzi per il trasporto e la spedizione, il costo per il montaggio, la manutenzione , e i pezzi di ricambio si effettivamente disponibili.

    acquistare quindi una caldaia molto economica e soprattutto vecchia che può nascondere difetti non è una scelta saggia; infatti, il consiglio è quello di acquistare una caldaia nuova da rivenditori ufficiali che possano offrirvi delle garanzie e un servizio di manutenzione affidabile.

    Le caldaie più economiche: marchi

    vi sono dei marchi più specializzati nel economicità rispetto ad altri, i modelli più economici li abbiamo consigliati in precedenza, e soprattutto bisogna ragionare in termini di fasce di prezzo di caldaie più costose risultano essere quelle caldaie che sfruttano il gpl, in quanto hanno bisogno di avere una cisterna per il contenimento del gas e soprattutto comporteranno un maggiore risparmio energetico nel lungo periodo.

    le caldaie condensazioni invece sfruttano il gas delle tubature e permetteranno quello che è un maggiore risparmio di gas rispetto alle caldaie tradizionali.

    come scegliere le caldaie più economiche

    piacere la caldaia è più economica bisogna tenere in considerazione quelle che sono le caratteristiche fondamentali per il tipo di ambiente, i marchi e soprattutto un budget che si vuole spendere.

    la soluzione migliore è quella di affidarsi a tecnici esperti nel settore che vi possano consigliare la soluzione più economica e vantaggiosa nel rispetto delle vostre esigenze all’interno della vostra abitazione.

    contattateci per scoprire maggiori informazioni.

    Assistenza caldaie Roma offre il suo servizio di assistenza all’interno di tutto il territorio della capitale 365 giorni l’anno 24 ore su 24 abbiamo una rete capillare di tecnici specializzati e certificati che garantiscono un servizio tempestivo e immediato.

  • Manutenzione Caldaia: a chi Affidarsi

    La legge prevede che le caldaie debbano essere regolarmente manutenute ogni due anni per il controllo dei fumi e affidarle ad Professionisti specializzati come un Idraulico Roma.

    Le persone che non prendono questi interventi non solo mettono in pericolo la loro salute e sicurezza, ma mettono anche in pericolo la salute e la sicurezza delle loro case o dei vicini, poiché possono verificarsi incendi o avvelenamenti. Non solo: chi non effettua la manutenzione della caldaia e non pulisce regolarmente l’impianto può essere multato dai 3.000 ai 5.000 euro.

    Manutenzione Caldaia: a chi Affidarsi

    Solo Specialisti possono eseguire la manutenzione caldaie Roma e assistere nella manutenzione del sistema. Sia le aziende professionali che gli idraulici qualificati ricevono certificati speciali che consentono loro di mantenere le caldaie. Oltre alla manutenzione, i migliori idraulici consigliano di prestare attenzione al corretto utilizzo della caldaia. In questo caso è importante installare un cronotermostato per controllare la temperatura e abbassare la temperatura quando non si è in casa o di notte. Ciò impedisce alla caldaia di funzionare sempre alla massima velocità, riducendo così il consumo di bolletta e portando la temperatura ad un livello ideale.

    Controllo dei fumi della caldaia

    Il decreto n. 74/2013 disciplina il controllo periodico del funzionamento delle caldaie e il controllo dei fumi di olio Il decreto prevede una frequenza di ispezione fissa ogni due anni per gli impianti di potenza inferiore a 35 Kw ae le caldaie romane assistono combustibili liquidi o solidi. Per impianti con potenze fino a 100Kw, invece, la manutenzione della caldaia deve essere eseguita ogni quattro anni facendo sempre attenzione ai Costi Idraulico Roma.

    Per la regolare Manutenzione o Assistenza della tua caldaia puoi rivolgerti a Pronto Intervento Idraulico Roma oltre che per altri Servizi:

    1. Spurgo Fognature Roma
    2. Sostituzione Rubinetti Roma
    3. Spurgo WC Roma

    In conclusione, controllare la caldaia e fare manutenzione è fondamentale per avere un impianto sempre sicuro, efficiente e a norma di legge.

  • Pressostato caldaia, cos’è e come funziona

    Sai cos’è e come funziona il pressostato della caldaia? Facciamo una rapida panoramica su questo importante apparecchio e le sue principali funzioni grazie alla consulenza tecnica dello staff del centro assistenza caldaie Junkers di Roma, Domus Caldaie Junkers.

    Che cos’è il pressostato della caldaia

    Il pressostato è un misuratore di pressione dell’acqua della caldaia, impostato per funzionare solo nel momento in cui i parametri sono quelli prestabiliti. Ma non solo: infatti, il pressostato ordina anche all’acqua quando fuoriuscire ed esaudire la richiesta dell’utente.

    Come funziona il pressostato della caldaia

    Non ci dilungheremo in tecnicismi inutili, ma andremo diritti al funzionamento parlando in maniera semplice e comprensibile, non temere! Abbiamo detto che il pressostato misura la pressione dell’acqua e questa deve essere sempre compresa fra gli 0.5 bar e i 2 bar per consentire il corretto funzionamento dell’impianto. In caso contrario, il pressostato manda in blocco la caldaia non consentendo all’acqua calda sanitaria di uscire.

    Questo blocco avviene poiché il pressostato è dotato di una particolare membrana che, spostandosi, consente all’acqua calda sanitaria di fuoriuscire; al contrario, resta bloccata e fa uscire solo acqua fredda, mandando in blocco la caldaia.

    Da ciò si evince quanto sia importante questa componente e, soprattutto, quanto sia fondamentale che sia sempre in ottimo stato per far funzionare al meglio il tuo impianto. Come prendersene cura? Semplice, eseguendo sempre la manutenzione ordinaria annuale!

  • Cambio caldaia, i costi dell’installazione

    A quanto ammontano i costi dell’installazione della nuova caldaia? Allorché è tempo di cambiare il proprio impianto, avere una stima di tutti i costi previsti è molto utile, così da comprendere appieno la spesa totale e riuscire a fare un confronto fra i preventivi richiesti. In questo breve approfondimento parleremo proprio dei costi legati al cambio della caldaia e, nello specifico, a quelli della sua installazione.

    Rinnovo impianto, quanto mi costa una nuova caldaia?

    Il primo passo da compiere, prima ancora di acquistare una caldaia nuova, è quello di definire le proprie esigenze, ovvero la caldaia serve solo per il riscaldamento o anche per la produzione di acqua calda? Quanto è grande la mia casa ed il nucleo familiare? In base a ciò, si potrà già fare una prima cernita riferita alla potenza della caldaia ed alle sue funzioni, ma è molto importante definire anche la tecnologia da adottare.

    In linea generale, sono da preferire le caldaie a condensazione, che hanno bassi consumi e minor impatto ambientale, così che si possa anche sfruttare appieno anche il L’Ecobonus, ovvero le detrazioni fiscali previste dallo Stato.

    Una volta definite le esigenze, si può passare alla scelta del modello e della marca preferiti, mettendo in conto di spendere almeno (a partire da) 500/600 euro per un modello basic di apparecchio.

    Prezzi medi per l’installazione della caldaia nuova

    Il prezzo per l’installazione della caldaia varia molto a seconda della ditta, della zona, di eventuali lavorazioni da compiere durante l’installazione, ecc. Possiamo però dire che il prezzo medio si attesta intorno ai 300 euro.

    Si ringrazia per la consulenza tecnica CaldaieClimatizzatoriePannelliSolari.it, il primo portale italiano che ti aiuta a trovare i migliori centri assistenza per caldaie in tutta Italia.

  • Caldaia con accumulo, pro e contro

    La caldaia con accumulo è un modello decisamente interessante, se stai pensando di sostituire il tuo vecchio impianto con uno nuovo. In questo breve approfondimento analizzeremo i principali pro e contro della caldaia con accumulo, così da comprendere se davvero questo apparecchio possa fare al tuo caso e riuscire a soddisfare le esigenze termoidrauliche della tua famiglia.

    Perché acquistare una caldaia con accumulo

    La caldaia con accumulo è un apparecchio pensato per chi ha grandi necessità di produzione rapida di acqua calda sanitaria. Ciò è utile specie se si ha un nucleo familiare di media o grande entità e, soprattutto, se la casa è di ampia quadratura e dunque la richiesta può ed avviene spesso in contemporanea da più punti. Grazie ad una caldaia ad accumulo di scongiura il pericolo di restare sotto la doccia con l’acqua fredda se, ad esempio, nel secondo bagno viene aperto il rubinetto per l’acqua calda.

    Inoltre, cosa non trascurabile, una caldaia con accumulo consente di mantenere stabile la temperatura dell’acqua durante tutto l’arco temporale della sua erogazione, evitando così i classici sbalzi dovuta alla richiesta multipla di ACS.

    I contro della caldaia con accumulo

    Come ogni tipologia di apparecchio, anche la caldaia con accumulo presenta delle potenziali problematiche e/o limiti che possono spingere l’utente a non preferirla. Nello specifico, il limite maggiore delle caldaie con accumulo è dovuto alla loro pesantezza e all’ingombro del serbatoio, due condizioni che richiedono all’utente un ampio spazio in casa (o all’esterno) per l’installazione, nonché la necessità di montare la caldaia su di un muro portante, evitando assolutamente i tramezzi o le pareti divisorie.

    C’è però da aggiungere che la tecnologia ha dato un grande contributo allo “snellimento” delle caldaie con accumulo, rendendole più leggere e meno ingombranti: stiamo parlando delle caldaie con microaccumulo, anche se, ad oggi, sono appannaggio solo di specifiche aziende.

    Si ringrazia per la consulenza tecnica il portale CaldaieClimatizzatoriePannelliSolari.it, il primo sito italiano specializzato nella ricerca dei migliori centri assistenza per la caldaia.

  • Pressione caldaia, i valori corretti per un buon funzionamento

    Tutti gli impianti devono mantenere specifiche impostazioni affinché lavorino al meglio e con efficienza e ciò vale anche per le caldaie. Infatti, la pressione della caldaia deve essere compresa all’interno di uno specifico range: solo in questo modo l’impianto sarà perfettamente funzionante e all’utente verrà garantita un’abbondante produzione di acqua calda sanitaria e un riscaldamento adeguato. Ma quali sono i valori corretti della pressione della caldaia? Facciamo chiarezza su questo punto.

    I valori della pressione della caldaia: a quanti Bar deve stare?

    Prima di metter mano alla caldaia, è bene precisare che con la pressione non si scherza e che se non siete dei tecnici specializzati è meglio lasciar perdere, onde evitare di provocare danni seri all’impianto. In linea generale, possiamo affermare che i valori della pressione della caldaia devono essere compresi all’interno di un range fra lo 0.8 e l’1.5 Bar: valori più alti o più bassi possono comportare dei malfunzionamenti importanti. Infatti, se per la pressione alta la caldaia continua a funzionare pur perdendo acqua dalla valvola di sicurezza, allorché la pressione è poca la caldaia non riesce a scaldare l’acqua e tende addirittura a bloccarsi del tutto.

    Per evitare tutto ciò, è bene mettere in calendario dei periodici controlli di manutenzione della caldaia. Se vivi nella Capitale e cerchi un centro assistenza caldaie della Vaillant a Roma, contattaci: noi di Kalorplus siamo operativi 7 giorni su 7!

  • Quando fare la manutenzione della caldaia

    Quando va fatta la manutenzione della caldaia? È una domanda che molti si pongono, in quanto prendersi cura dei propri impianti è fondamentale per garantire loro lunga vita e massima efficienza. Non sempre, però, è chiaro quando compiere la manutenzione alla caldaia.

    In Italia esistono due diverse normative relative alla revisione degli impianti, ovvero il DPR 74/2013 e il DM del 10 febbraio 2014, che fanno riferimento sia all’esercizio, che alla manutenzione degli impianti, nonché alle specifiche relative ai nuovi modelli di libretto di impianto. Inoltre, il DM 37/2008 precisa che a poter fare la manutenzione della caldaia debbano essere solo le ditte abilitate, come l’assistenza caldaie di Roma Totus Caldaie, così che possano rilasciare il certificato di idoneità previsto dalla legge.

    Ma ritorniamo alla nostra domanda: quando fare la manutenzione della caldaia? La risposta è dipende, poiché a seconda del modello di caldaia in possesso possono esserci tempistiche diverse: ad esempio, una caldaia XY può richiedere la manutenzione ogni 2 anni, mentre per la caldaia Z possono passare anche 3 anni fra una revisione e l’altra. In ogni caso, sarà il libretto di istruzioni della caldaia a far fede: parlatene con il vostro tecnico di fiducia e mettete subito in calendario il prossimo appuntamento!

  • Quanti anni devono passare prima di sostituire la caldaia a gas?

    Questa è una domanda molto comune che viene posta moltissime volte ai tecnici alla quale, purtroppo, non è facile rispondere.
    Quando si pone la stessa domanda ai produttori di caldaie a gas, si rischia di ottenere una risposta diversa ogni volta a seconda della persona con la quale si sta parlando. Alcuni dicono che bisogna sostituire la propria caldaia a gas dopo circa 10 anni, altri invece affermano che molto dipende da come è stata tenuta e utilizzata nel corso del tempo.

    Le caldaie tradizionali avevano una durata variabile dai 15 ai 40 anni. Non c’era poi tanto da sostituire: la riparazione più comune consisteva nella sostituzione dell’accoppiamento termico che consentiva l’accensione della fiamma pilota. Si trattava di una riparazione rapida e poco costosa da effettuare.

    Le moderne caldaie a gas sono molto diverse da quelle tradizionali. Non è raro che al loro interno siano presenti piccoli computer che ne facilitano l’uso e ne gestiscono il funzionamento. Spesso si hanno, inoltre, degli interruttori che permettono di gestire la pressione dell’acqua e dell’aria e che trasmettono segnali al computer della caldaia al fine di programmarne l’accensione automatica e, con essa, l’avvio degli eventuali altri dispositivi ad essa collegati.

    Le caldaie tradizionali non erano molto efficienti dal punto di vista energetico: il loro consumo poteva arrivare a pesare anche il 40% della spesa mensile sulla bolletta del gas. Ora abbiamo caldaie a gas che consumano pochissimo, un aspetto molto importante dal punto di vista energetico e dell’impatto ambientale.

    Le nuove caldaie a gas, però, devono essere curate di più rispetto a quelle tradizionali: bisogna prendersene cura annualmente con un programma di manutenzione in modo che restino funzionanti ed efficienti a lungo. Se non viene effettuata una manutenzione annuale, queste caldaie vanno incontro a guasti e malfunzionamenti che possono avere costi molto elevati. Se trascurate possono addirittura danneggiarsi irrimediabilmente.

    Il problema più comune che si manifesta nelle moderne caldaie consiste nel danneggiamento dello scambiatore di calore, una delle parti più sensibili delle caldaie a gas odierne. Se non viene effettuata una manutenzione costante può bloccarsi a causa dell’accumulo di alghe o calcare e sostituire uno scambiatore di calore non è economico purtroppo.

    Una volta effettuata la manutenzione della caldaia a gas è utile prendere in considerazione l’installazione di eventuali filtri che contrastino l’accumulo di calcare e alghe all’interno del sistema e dello scambiatore di calore. Una volta installato il filtro, però, bisogna ricordarsi di controllarlo periodicamente in modo da poter effettuare anche su di esso un’adeguata manutenzione periodica.

    Molte caldaie a condensazione moderne, inoltre, sono dotate di una garanzia molto lunga soggetta a programmi di manutenzione annuale che vengono eseguiti e automaticamente registrati sul libretto della caldaia. Questo può essere un buon modo per prendersi cura della propria caldaia a gas.

    Per tornare, quindi, alla domanda iniziale: ogni quanti anni andrebbe cambiata la caldaia a gas? Ogni caldaia, oggi, a prescindere dal modello e dall’azienda che l’ha realizzata, dovrebbe essere sottoposta a un programma di manutenzione annuale. In questo modo le moderne caldaie possono arrivare a durare anche 15 o 20 anni. Se si è fortunati, una caldaia di ultima generazione priva di manutenzione annuale può arrivare a durare al massimo 5 o 6 anni.

    Un’ultima cosa prima di terminare: la caldaia è l’elettrodomestico che ti fornisce riscaldamento e acqua calda quando più nei hai bisogno; è uno degli elettrodomestici più importanti della tua casa: non trascurarlo.

    Hai bisogno di assistenza? Contatta PowerGas e i suoi tecnici specialisti nell’assistenza alle caldaie Hermann Saunier Duval a Roma!

  • Assistenza caldaie Ferroli Roma, i servizi di Totus Caldaie

    Possiedi una caldaia Ferroli e vivi a Roma? Allora il centro di assistenza tecnica Totus Caldaie può fare al tuo caso grazie ai numerosi servizi che mette a disposizione. Il suo personale è a tua disposizione 7 giorni su 7 dalle 9.00 alle 19.00 in caso di interventi urgenti.

    Il servizio di pronto intervento caldaie

    Tutti i possessori di caldaie o scaldabagni sanno bene quanto può essere importante riuscire a risolvere determinati malfunzionamenti e guasti all’impianto di riscaldamento in tempi molto brevi. Il servizio di Pronto Intervento messo a disposizione da Totus Caldaie è a disposizione proprio per andare incontro a questo tipo di esigenza.
    Gli interventi vengono effettuati in giornata su tutta Roma così da assicurare una più rapida risoluzione del problema tecnico all’impianto di riscaldamento. Il costo dell’intervento, inoltre, non prevede alcun costo di chiamata!

    Installazione e manutenzione delle caldaie Ferroli a Roma

    I tecnici di Totus Caldaie sono a disposizione anche per l’installazione e la manutenzione periodica delle caldaie Ferroli due interventi importantissimi che se affidati a mani esperte possono allungare la vita dell’impianto di riscaldamento.

    Una corretta installazione delle caldaie, infatti, permette di poterle utilizzare in tutta sicurezza e senza rischi; inoltre assicura un impianto di riscaldamento perfettamente funzionante e a norma di legge.

    La manutenzione periodica, invece, mira a limitare i malfunzionamenti e i guasti improvvisi alla caldaia assicurandoti un funzionamento dell’impianto sempre al massimo delle sue potenzialità.

    I tecnici di Totus Caldaie sono comunque al tuo servizio anche se hai bisogno di consigli sull’acquisto di una caldaia Ferroli: la competenza e professionalità sono i loro punti di forza. Se sei in cerca di assistenza per le caldaie Ferroli a Roma, quindi, scegli Totus Caldaie!

  • Riscaldamento domestico: tipologie di impianto, vantaggi e svantaggi

    La ricerca nell’ambito del riscaldamento domestico negli ultimi decenni ha compiuto passi da gigante tanto da poter avere oggi sul mercato un’ampia serie di variabili. Le possibili modalità per avere una casa accogliente e calda in inverno e per avere allo stesso tempo dell’acqua calda sanitaria sono davvero numerose.

    Tipologie di impianti di riscaldamento domestico

    Riscaldamento ad aria

    In questo sistema il riscaldamento o la climatizzazione degli ambienti avviene attraverso un sistema di riscaldamento o raffreddamento dell’aria. Generalmente a livello domestico prende forma nell’installazione di un impianto di climatizzazione canalizzabile in cui la fonte di energia è quella elettrica. In realtà, però, i possibili combustibili possono essere diversi: gasolio, gas naturale, propano, ecc.

    Vantaggi:

    • è un buon metodo anche per la climatizzazione degli ambienti;
    • l’aria può essere facilmente umidificata o deumidificata;
    • è abbastanza economico.

    Svantaggi:

    • richiede un ambiente domestico con un buon isolamento dall’esterno per limitare la dispersione di calore;
    • richiede una manutenzione regolare perché l’aria può trasportare allergeni.

    Impianto di riscaldamento a pavimento

    Il riscaldamento domestico a pavimento fa parte degli impianti a bassa temperatura e viene realizzato attraverso l’applicazione di una serie di tubature posto all’interno del pavimento. All’interno di queste tubature scorre acqua calda a una temperatura che tende a non superare i 45°C.

    Vantaggi:

    • molto confortevole;
    • compatibile con le caldaie a condensazione che abbinate a questo tipo di impianto riescono a essere ancora più efficienti.

    Svantaggi:

    • la climatizzazione estiva richiede un impianto a parte;
    • in caso di problemi di manutenzione può essere difficile accedere alle tubature nascoste sotto il pavimento;
    • i costi di installazione sono elevati e il riscaldamento degli ambienti avviene lentamente.

    Riscaldamento geotermico

    Fa parte delle tipologie di impianti che utilizzano energia rinnovabile. In questo caso la fonte di calore proviene dagli strati più profondi del terreno. Attraverso apposite sonde e con l’uso di una pompa di calore geotermica il calore del terreno viene catturato in inverno e utilizzato per la produzione di acqua sanitaria o per il riscaldamento degli ambienti. In estate, attraverso appositi accorgimenti impiantistici, l’impianto può essere utilizzato per cedere il calore al terreno facilitando la climatizzazione degli ambienti.

    Vantaggi:

    • offre un comfort elevato;
    • è un sistema economico per il riscaldamento domestico perché non richiede costi di approvvigionamento del combustibile;
    • non determina emissioni nocive nell’ambiente;
    • è efficiente sia in inverno, sia in estate.

    Svantaggi:

    • costi elevati d’installazione.

    Hai bisogno di consigli su quale tipologia di impianto di riscaldamento è più adatta a te? Contatta il centro di assistenza per caldaie più vicino!