Tag: assicurazione auto

  • Rc auto: nelle Marche aumenti in arrivo per oltre 22.000 automobilisti

    Il 2023 si apre con una brutta notizia per più di 22.000 automobilisti marchigiani; secondo l’osservatorio di Facile.it tanti sono gli assicurati che, a causa di un incidente con colpa dichiarato nel corso dello scorso anno, dovranno fare i conti con un peggioramento della propria classe di merito e, di conseguenza, vedranno aumentare il costo del premio Rc auto.

    L’analisi del comparatore è realizzata su un campione di oltre 18mila preventivi raccolti nelle Marche su Facile.it a dicembre 2022.

    Notizie negative anche per gli automobilisti virtuosi dal momento che, negli ultimi 12 mesi, le tariffe delle polizze auto sono tornate a crescere; secondo i dati* dell’Osservatorio di Facile.it, a dicembre 2022 per assicurare un veicolo a quattro ruote nelle Marche occorrevano, in media, 437,15 euro, vale a dire il 13% in più rispetto a dicembre 2021.

    «Ad incidere sulla tendenza al rialzo», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it. «sono diversi fattori; da un lato l’aumento degli incidenti stradali, dall’altro l’inflazione che sta avendo ricadute anche sul costo dei sinistri. In un contesto di rincari, quindi, confrontare le offerte presenti sul mercato potrebbe essere una soluzione per risparmiare e contrastare eventuali aumenti futuri.».

    Rincari e morosità

    I rincari all’Rc auto arrivano in un momento sfavorevole per le famiglie italiane già alle prese con l’inflazione e i conseguenti aumenti; secondo l’indagine commissionata da Facile.it agli istituti mUp Research e Norstat*, nei soli primi nove mesi del 2022, in Italia erano già più di 700.000 gli automobilisti che, a causa dell’incremento generalizzato dei costi, avevano dichiarato di aver saltato il pagamento del rinnovo dell’assicurazione auto. Una platea di morosi che potrebbe allargarsi ulteriormente se si considera che sono oltre 1,5 milioni i nostri connazionali che hanno ammesso di poter essere obbligati a saltare il prossimo rinnovo in caso di ulteriori rincari.

    L’andamento provinciale

    A livello regionale il 2,51% degli automobilisti ha dichiarato un incidente con colpa, percentuale in linea con quella nazionale (2,51%).

    Analizzando il campione su base provinciale emerge che Fermo è la provincia marchigiana che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa (3,32%) e che, quindi, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, con essa, salire il costo dell’Rc auto. Segue nella graduatoria Ancona (2,87%).

    Valori inferiori alla media regionale, invece, per le province di Ascoli Piceno (2,34%) e Pesaro e Urbino (2,09%). Chiude la classifica Macerata, area marchigiana dove in percentuale sono stati denunciati alle assicurazioni meno sinistri con colpa (1,94%).

    Identikit dell’automobilista colpito dai rincari

    Ma qual è l’identikit degli automobilisti marchigiani che vedranno aumentare l’Rc auto a causa di un sinistro con colpa? A peggiorare la propria classe di merito sarà il 2,90% del campione femminile e il 2,26% di quello maschile.  

    Considerando, invece, la professione dell’assicurato emerge che le casalinghe sono risultate essere la categoria che, in percentuale, ha dichiarato con più frequenza un sinistro con colpa (4,50%) che farà scattare un aumento della polizza. Seguono i pensionati (3,82%) e i liberi professionisti (3,30%). Di contro, sono gli insegnanti coloro che, sempre percentualmente, hanno dichiarato nel corso del 2022 meno sinistri con colpa (0,74%).


    *L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 281.927 preventivi effettuati nelle Marche dai suoi utenti tra il 1 dicembre 2021 e il 31 dicembre 2022 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

    Nota metodologica: Indagine mUp Research – Norstat svolta tra il 16 ed il 19 settembre 2022 attraverso la somministrazione di n.1.001 interviste CAWI ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione italiana adulta residente sull’intero territorio nazionale.

  • Umbria: Rc auto in aumento per oltre 15.500 automobilisti

    Il 2023 si apre con una brutta notizia per più di 15.500 automobilisti umbri; secondo l’osservatorio di Facile.it – realizzato su un campione di oltre 6mila preventivi raccolti in Umbria su Facile.it a dicembre 2022 – tanti sono gli assicurati che, a causa di un incidente con colpa dichiarato nel corso dello scorso anno, dovranno fare i conti con un peggioramento della propria classe di merito e, di conseguenza, vedranno aumentare il costo del premio Rc auto.

    Notizie negative anche per gli automobilisti virtuosi dal momento che, negli ultimi 12 mesi, le tariffe delle polizze auto sono tornate a crescere; secondo i dati* dell’Osservatorio di Facile.it, a dicembre 2022 per assicurare un veicolo a quattro ruote in Umbria occorrevano, in media, 431,31 euro, vale a dire l’11,3% in più rispetto a dicembre 2021.

    «Ad incidere sulla tendenza al rialzo», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it. «sono diversi fattori; da un lato l’aumento degli incidenti stradali, dall’altro l’inflazione che sta avendo ricadute anche sul costo dei sinistri. In un contesto di rincari, quindi, confrontare le offerte presenti sul mercato potrebbe essere una soluzione per risparmiare e contrastare eventuali aumenti futuri.».

    Rincari e morosità

    I rincari all’Rc auto arrivano in un momento sfavorevole per le famiglie italiane già alle prese con l’inflazione e i conseguenti aumenti; secondo l’indagine commissionata da Facile.it agli istituti mUp Research e Norstat*, nei soli primi nove mesi del 2022, in Italia erano già più di 700.000 gli automobilisti che, a causa dell’incremento generalizzato dei costi, avevano dichiarato di aver saltato il pagamento del rinnovo dell’assicurazione auto. Una platea di morosi che potrebbe allargarsi ulteriormente se si considera che sono oltre 1,5 milioni i nostri connazionali che hanno ammesso di poter essere obbligati a saltare il prossimo rinnovo in caso di ulteriori rincari.

    L’andamento provinciale

    A livello regionale il 2,92% degli automobilisti ha dichiarato un incidente con colpa, percentuale che non solo risulta essere più alta rispetto a quella nazionale (2,51%), ma fa anche guadagnare alla regione il quinto posto nella classifica italiana.

    Analizzando il campione su base provinciale emerge che Perugia è la provincia umbra che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa (3,20%) e che, quindi, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, con essa, salire il costo dell’Rc auto. Segue Terni (2,37%).

    Identikit dell’automobilista colpito dai rincari

    Ma qual è l’identikit degli automobilisti umbri che vedranno aumentare l’Rc auto a causa di un sinistro con colpa? A peggiorare la propria classe di merito sarà il 3,83% del campione femminile e il 2,40% di quello maschile.  

    Considerando, invece, la professione dell’assicurato emerge che i pensionati sono risultati essere la categoria che, in percentuale, ha dichiarato con più frequenza un sinistro con colpa (4,29%) che farà scattare un aumento della polizza; seguono gli impiegati in azienda (3,35%). Di contro, sono gli operai coloro che, sempre percentualmente, hanno dichiarato nel corso del 2022 meno sinistri con colpa (2,44%).

     

    *L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 104.877 preventivi effettuati in Umbria dai suoi utenti tra il 1 dicembre 2021 e il 31 dicembre 2022 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

    Nota metodologica: Indagine mUp Research – Norstat svolta tra il 16 ed il 19 settembre 2022 attraverso la somministrazione di n.1.001 interviste CAWI ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione italiana adulta residente sull’intero territorio nazionale.

     

  • Rc auto: aumenti in arrivo per oltre 815.000 automobilisti

    Il 2023 si apre con una brutta notizia per oltre 815.000 automobilisti; secondo l’osservatorio di Facile.it tanti sono gli assicurati che, a causa di un incidente con colpa dichiarato nel corso dello scorso anno, dovranno fare i conti con un peggioramento della propria classe di merito e, di conseguenza, vedranno aumentare il costo del premio Rc auto.

    Secondo l’analisi del comparatore – realizzata su un campione di oltre 720mila preventivi raccolti su Facile.it a dicembre 2022 – il numero di automobilisti colpiti dai rincari è in crescita del 2% rispetto allo scorso anno.

    Notizie negative anche per gli automobilisti virtuosi dal momento che, negli ultimi 12 mesi, le tariffe delle polizze auto sono tornate a crescere; secondo i dati* dell’Osservatorio di Facile.it, a dicembre 2022 per assicurare un veicolo a quattro ruote in Italia occorrevano, in media, 458,06 euro, vale a dire il 7,23% in più rispetto a dicembre 2021.

    «Ad incidere sulla tendenza al rialzo», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it. «sono diversi fattori; da un lato l’aumento degli incidenti stradali, dall’altro l’inflazione che sta avendo ricadute anche sul costo dei sinistri. In un contesto di rincari, quindi, confrontare le offerte presenti sul mercato potrebbe essere una soluzione per risparmiare e contrastare eventuali aumenti futuri.».

    Rincari e morosità

    I rincari all’Rc auto arrivano in un momento sfavorevole per le famiglie italiane già alle prese con l’inflazione e i conseguenti aumenti; secondo l’indagine commissionata da Facile.it agli istituti mUp Research e Norstat*, nei soli primi nove mesi del 2022, erano già più di 700.000 gli automobilisti che, a causa dell’incremento generalizzato dei costi, avevano dichiarato di aver saltato il pagamento del rinnovo dell’assicurazione auto. Una platea di morosi che potrebbe allargarsi ulteriormente se si considera che sono oltre 1,5 milioni gli italiani che hanno ammesso di poter essere obbligati a saltare il prossimo rinnovo in caso di ulteriori rincari.

    L’andamento regionale

    Se a livello nazionale la percentuale di automobilisti che hanno dichiarato un sinistro con colpa è pari al 2,51%, guardando al campione su base regionale emergono differenze significative.

    Analizzando la graduatoria al primo posto c’è ancora una volta la Liguria; nella regione il 3,32% dei guidatori vedrà aumentare il costo dell’Rc auto. Seguono gli automobilisti di Lazio (3,05) e Piemonte (3,02%). Le percentuali più basse, di contro, sono state rilevate in Calabria (1,52%), Basilicata (1,87%) e Molise (2,02%).

    Identikit dell’automobilista colpito dai rincari

    Analizzando il profilo degli automobilisti che vedranno scattare gli aumenti emergono dati interessanti. Il primo è legato al sesso: fra gli uomini la percentuale di chi ha dichiarato un sinistro con colpa è pari al 2,32%, valore più basso rispetto a quella rilevato tra le donne (2,84%).

    Guardando alle fasce anagrafiche, invece, emerge che in assoluto hanno denunciato il minor numero di incidenti con colpa sono risultati essere gli automobilisti nella fascia 19-21 anni; tra di loro la percentuale di chi vedrà peggiorare la propria classe di merito a causa di un sinistro con colpa è pari appena all’1,74%; seguono i 25-34enni (2,23%). Il valore più alto, invece, si registra tra gli over 65 (3,10%).

    Considerando, infine, la professione dell’assicurato emerge che gli agenti di commercio sono risultati essere la categoria che, in percentuale, ha dichiarato con più frequenza un sinistro con colpa (3,16%) che farà scattare un aumento della polizza. Seguono i pensionati (3,04%) e i liberi professionisti (2,73%).


    *L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi.Questa ricerca è basata su 11.976.164 preventivi effettuati in Italia su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 dicembre 2021 e il 31 dicembre 2022 e i relativi risultati di quotazione prodotti. I dati si riferiscono ai premi forniti dalle compagnie confrontate da Facile.it, disponibili su questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

    Nota metodologica: Indagine mUp Research – Norstat svolta tra il 16 ed il 19 settembre 2022 attraverso la somministrazione di n.1.001 interviste CAWI ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione italiana adulta residente sull’intero territorio nazionale.

     

  • Fine degli sconti ed inflazione fanno risalire i premi Rc auto: in Emilia-Romagna +7,5%

    Brutte notizie per gli automobilisti emiliano-romagnoli; dopo il prezzo della benzina, anche il costo dell’Rc auto è tornato a salire tanto è vero che, come evidenziato dall’Osservatorio di Facile.it*, a luglio 2022 per assicurare un veicolo a quattro ruote in Emilia-Romagna occorrevano, in media, 404,92 euro, vale a dire il 7,5% in più rispetto a inizio anno.

    L’incremento dei premi medi registrato da gennaio a luglio nella regione risulta leggermente più basso di quello rilevato a livello nazionale (+8,6%).

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 600.000 preventivi e relative quotazioni effettuati in Emilia-Romagna e raccolti da Facile.it nel corso dell’ultimo anno.

    «Durante il primo semestre dell’anno», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it. «l’andamento dei premi Rc auto non è stato costante, ma già da aprile è iniziato il trend al rialzo che, secondo le previsioni, dovrebbe proseguire nei prossimi mesi. Va considerato non solo che molte delle scontistiche messe in atto dalle compagnie durante la pandemia si stanno esaurendo, ma anche che i costi dei sinistri stanno crescendo a causa dell’inflazione».

    L’andamento provinciale

    Se si confronta la tariffa media dell’Rc auto di luglio con quella di gennaio emerge come l’incremento sia stato rilevato, seppur in misura differente, in tutta l’Emilia-Romagna.

    A guidare la classifica degli incrementi più consistenti è la provincia di Modena, area dove lo scorso mese i valori medi sono saliti del 10,2% rispetto a gennaio 2022, raggiungendo i 397,48 euro, seguita, a breve distanza, da Ravenna (+10,1%, 425,00 euro) e Forlì-Cesena (+9,3%, 393,76 euro).

    Continuando a scorrere la graduatoria emiliano-romagnola si posizionano, a pari merito, Ferrara (381,03 euro) e Bologna (412,99 euro), aree che a luglio hanno registrato un aumento del premio medio del 6,7%, e Parma (+6,6%, 385,08 euro). Chiudono la classifica Reggio Emilia, che ha segnato un incremento del 6,2% (412,59 euro), e Rimini (+2,2%, 422,81 euro).

    In valori assoluti, a luglio 2022, Ravenna è risultata essere la provincia più costosa della regione, Ferrara la più economica.

    Garanzie accessorie

    Guardando alle garanzie accessorie scelte dagli automobilisti dell’Emilia-Romagna in fase di sottoscrizione emerge come, tra coloro che ne hanno inserita una, la più richiesta sia stata l’assistenza stradale, scelta dal 34,2% dei guidatori.

    Seppur a grande distanza, seguono tra le coperture aggiuntive maggiormente richieste dagli automobilisti della regione la garanzia infortuni conducente (21,8%) e la tutela legale (18,8%).

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 683.205 preventivi effettuati in Emilia-Romagna su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 luglio 2021 e il 31 luglio 2022 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

     

  • Fine degli sconti ed inflazione fanno risalire i premi Rc auto: in Toscana +7,5%

     

    Brutte notizie per gli automobilisti toscani; dopo il prezzo della benzina, anche il costo dell’Rc auto è tornato a salire tanto è vero che, come evidenziato dall’Osservatorio di Facile.it*, a luglio 2022 per assicurare un veicolo a quattro ruote in Toscana occorrevano, in media, 476,88 euro, vale a dire il 7,5% in più rispetto a inizio anno.

    Nonostante l’incremento dei premi medi registrato da gennaio a luglio sia leggermente più basso di quello rilevato a livello nazionale (+8,6%), la regione risulta essere la quarta area di Italia dove, lo scorso mese, sottoscrivere la polizza Rc auto costava di più, posizionandosi dopo Campania, Calabria e Puglia.

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 500.000 preventivi e relative quotazioni effettuati in Toscana e raccolti da Facile.it nel corso dell’ultimo anno.

    «Durante il primo semestre dell’anno», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it. «l’andamento dei premi Rc auto non è stato costante, ma già da aprile è iniziato il trend al rialzo che, secondo le previsioni, dovrebbe proseguire nei prossimi mesi. Va considerato non solo che molte delle scontistiche messe in atto dalle compagnie durante la pandemia si stanno esaurendo, ma anche che i costi dei sinistri stanno crescendo a causa dell’inflazione».

    L’andamento provinciale

    Se si confronta la tariffa media dell’Rc auto di luglio con quella di gennaio emerge come l’incremento sia stato rilevato, seppur in misura differente, in tutta la Toscana.

    A guidare la classifica degli incrementi più consistenti è la provincia di Firenze, area dove lo scorso mese i valori medi sono saliti del 10,5% rispetto a gennaio 2022, raggiungendo i 479,58 euro, seguita da Pistoia (+7,8%, 534,81 euro), Livorno (+7,2%, 421,21 euro) e Pisa (+6,8%, 463,97 euro).

    Continuando a scorrere la graduatoria toscana si posizionano Prato, area che ha registrato una crescita del premio medio del 5,8% (642,66 euro), Arezzo (+5,4%, 402,93 euro) e Massa-Carrara (+4,3%, 533,19 euro).

    Chiudono la classifica le province di Siena, zona che ha segnato un incremento del 2,4% (368,64 euro), e Lucca (+2,1%, 451,65 euro).

    In valori assoluti, a luglio 2022, Prato si conferma essere la provincia più costosa della regione, Siena la più economica.

    Garanzie accessorie

    Guardando alle garanzie accessorie scelte dagli automobilisti toscani in fase di sottoscrizione emerge come, tra coloro che ne hanno inserita una, la più richiesta sia stata l’assistenza stradale, scelta dal 38,9% dei guidatori.

    Seppur a grande distanza, seguono tra le coperture aggiuntive maggiormente richieste dagli automobilisti della Toscana, a pari merito, la garanzia infortuni conducente e la tutela legale (21,5%).

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 573.352 preventivi effettuati in Toscana su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 luglio 2021 e il 31 luglio 2022 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • Fine degli sconti ed inflazione fanno risalire i premi Rc auto: nel Lazio +8,6%

    Brutte notizie per gli automobilisti laziali; dopo il prezzo della benzina, anche il costo dell’Rc auto è tornato a salire tanto è vero che, come evidenziato dall’Osservatorio di Facile.it*, a luglio 2022 per assicurare un veicolo a quattro ruote nel Lazio occorrevano, in media, 458,91 euro, vale a dire l’8,6% in più rispetto a inizio anno.

    L’incremento dei premi medi registrato da gennaio a luglio nella regione è il quarto più alto d’Italia, dopo Puglia (+9,4%), Liguria (+9,1%) e Marche (8,9%).

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 1.600.000 preventivi e relative quotazioni effettuati nel Lazio e raccolti da Facile.it nel corso dell’ultimo anno.

    «Durante il primo semestre dell’anno», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it. «l’andamento dei premi Rc auto non è stato costante, ma già da aprile è iniziato il trend al rialzo che, secondo le previsioni, dovrebbe proseguire nei prossimi mesi. Va considerato non solo che molte delle scontistiche messe in atto dalle compagnie durante la pandemia si stanno esaurendo, ma anche che i costi dei sinistri stanno crescendo a causa dell’inflazione».

    L’andamento provinciale

    Se si confronta la tariffa media dell’Rc auto di luglio con quella di gennaio emerge come l’incremento sia stato rilevato, seppur in misura differente, in tutto il Lazio.

    A guidare la classifica degli incrementi più consistenti è la provincia di Roma, area dove lo scorso mese i valori medi sono saliti del 9,2% rispetto a gennaio 2022, raggiungendo i 463,09 euro, seguita da Rieti (+8,1%, 450,92 euro).

    Continuando a scorrere la graduatoria laziale si posizionano Latina, che a luglio ha registrato un aumento del premio medio del 5,3%, salito a 491,30 euro, e Viterbo (+5%, 373,56 euro). Chiude la classifica Frosinone, area che ha segnato un incremento del 3,6% (387,94 euro).

    In valori assoluti, a luglio 2022, Latina è risultata essere la provincia più costosa della regione, Viterbo la più economica.

    Garanzie accessorie

    Guardando alle garanzie accessorie scelte dagli automobilisti laziali in fase di sottoscrizione emerge come, tra coloro che ne hanno inserita una, la più richiesta sia stata l’assistenza stradale, scelta dal 39,6% dei guidatori.

    Seppur a grande distanza, seguono tra le coperture aggiuntive maggiormente richieste dagli automobilisti del Lazio la garanzia infortuni conducente (22,3%) e la tutela legale (16,2%).

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 1.688.013 preventivi effettuati nel Lazio su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 luglio 2021 e il 31 luglio 2022 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

     

  • Rc Auto: nel Lazio premio in aumento del +3,5% ad aprile

    Se è vero che i prezzi sono ancora lontani dal periodo pre-Covid, secondo l’Osservatorio di Facile.it* da gennaio ad aprile 2022 il premio medio RC auto nel Lazio è aumentato del 3,5% arrivando a 437,39 euro.

    L’incremento registrato nella regione risulta leggermente più basso rispetto a quanto rilevato a livello nazionale (+3,7%).

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 1.700.000 preventivi e relative quotazioni effettuati nel Lazio e raccolti da Facile.it.

    «Nello scorso trimestre», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it. «i premi Rc hanno ricominciato a salire anche se, va evidenziato, nell’ultimo mese il dato è rimasto sostanzialmente stabile. È presto, però, per dire se la tendenza si sia effettivamente bloccata».

    L’andamento provinciale

    Confrontando il costo medio Rc Auto di aprile 2022 con quello di gennaio emerge come l’incremento sia stato registrato, seppur in misura differente, in tutto il Lazio.

    A guidare la classifica degli incrementi più consistenti è la provincia di Rieti, area dove i valori medi sono saliti del 6,6% rispetto a gennaio 2022, raggiungendo i 444,66 euro, seguita da Frosinone (+5,3%, 394,32 euro).

    Continuando a scorrere la graduatoria laziale si trovano Roma, che lo scorso mese ha registrato un aumento del premio medio del 3,5%, salito a 438,69 euro, e Viterbo (+2,9%, 365,99 euro).

    Chiude la classifica Latina, area che ha segnato un incremento del 2,4% (477,76 euro).

    In valori assoluti, ad aprile 2022, Latina si è confermata la provincia più costosa della regione, Viterbo la più economica.

    Garanzie accessorie

    Considerando le garanzie accessorie scelte dagli automobilisti laziali emerge come, tra coloro che ne hanno inserita una in fase di preventivo, la più richiesta sia stata l’assistenza stradale (39,4%).

    Seguono tra le coperture aggiuntive maggiormente richieste dai guidatori del Lazio la garanzia infortuni conducente (22%) e la tutela legale (15,8%).

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 1.705.948 preventivi effettuati nel Lazio su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 aprile 2021 e il 30 aprile 2022 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • Rc Auto: in Veneto premio in aumento del +3,2% ad aprile

    Se è vero che i prezzi sono ancora lontani dal periodo pre-Covid, secondo l’Osservatorio di Facile.it* da gennaio ad aprile 2022 il premio medio RC auto in Veneto è aumentato del 3,2% arrivando a 353,61 euro.

    La regione, oltre ad aver registrato un incremento leggermente più basso rispetto a quanto rilevato a livello nazionale (+3,7%), risulta essere anche una delle zone della Penisola, dove, lo scorso mese, sottoscrivere la polizza Rc Auto costava di meno, posizionandosi dopo il Friuli-Venezia Giulia, il Trentino-Alto Adige e la Lombardia.

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 700.000 preventivi e relative quotazioni effettuati in Veneto e raccolti da Facile.it.

    «Nello scorso trimestre», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it. «i premi Rc hanno ricominciato a salire anche se, va evidenziato, nell’ultimo mese il dato è rimasto sostanzialmente stabile. È presto, però, per dire se la tendenza si sia effettivamente bloccata».

    L’andamento provinciale

    Confrontando il costo medio Rc Auto di aprile 2022 con quello di gennaio emerge come l’incremento sia stato registrato, seppur in misura differente, in tutto il Veneto.

    A guidare la classifica degli incrementi più consistenti è la provincia di Belluno, area dove i valori medi sono saliti del 6,4% rispetto a gennaio 2022, raggiungendo i 317,42 euro, seguita da Verona (+5,1%, 354,35 euro).

    Continuando a scorrere la graduatoria veneta si trovano, a pari merito, Treviso e Venezia, aree che lo scorso mese hanno registrato entrambe un aumento del premio medio del 3,9%, salito, rispettivamente, a 356,82 euro e 371,88 euro.

    Chiudono la classifica Padova (+2,8%, 351,93 euro) e Vicenza (+1,8%, 339,55 euro).

    In valori assoluti, ad aprile 2022, Venezia si è confermata la provincia più costosa della regione, Belluno la più economica.

    Garanzie accessorie

    Considerando le garanzie accessorie scelte dagli automobilisti veneti emerge come, tra coloro che ne hanno inserita una in fase di preventivo, la più richiesta sia stata l’assistenza stradale (35%).

    Seguono tra le coperture aggiuntive maggiormente richieste dai guidatori del Veneto la garanzia infortuni conducente (20,4%) e, a brevissima distanza, la tutela legale (20,2%).

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 707.015 preventivi effettuati in Veneto su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 aprile 2021 e il 30 aprile 2022 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • Rc Auto: in Emilia-Romagna premio in aumento del +4,4% ad aprile

    Se è vero che i prezzi sono ancora lontani dal periodo pre-Covid, secondo l’Osservatorio di Facile.it* da gennaio ad aprile 2022 il premio medio Rc auto in Emilia-Romagna è aumentato del 4,4%, arrivando a 393,22 euro.

    L’incremento registrato nella regione risulta più alto rispetto a quanto rilevato a livello nazionale (+3,7%).

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 680.000 preventivi e relative quotazioni effettuati in Emilia-Romagna e raccolti da Facile.it.

    «Nello scorso trimestre», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it. «i premi Rc hanno ricominciato a salire anche se, va evidenziato, nell’ultimo mese il dato è rimasto sostanzialmente stabile. È presto, però, per dire se la tendenza si sia effettivamente bloccata».

    L’andamento provinciale

    Confrontando il costo medio Rc Auto di aprile 2022 con quello di gennaio emerge come l’incremento sia stato registrato, seppur in misura differente, in tutta l’Emilia-Romagna.

    A guidare la classifica degli incrementi è la provincia di Forlì-Cesena, area dove il premio medio è salito dell’8,3% rispetto a gennaio 2022, raggiungendo i 389,95 euro, seguita, a brevissima distanza, da Parma (+8,2%, 390,84 euro) e Ferrara (+7,2%, 382,75 euro).

    Continuando a scorrere la graduatoria emiliano romagnola si trovano Modena, che lo scorso mese ha visto salire il premio medio a 384,74 euro (+6,7%), Reggio Emilia (+4,2%, 404,58 euro) e Ravenna, area dove, ad aprile 2022, la tariffa media è cresciuta del 2,6%, arrivando a 395,82 euro.

    Chiudono la classifica Bologna (+1,3%, 392,29 euro) e Rimini (+0,9%, 417,49 euro)

    In valori assoluti, ad aprile 2022, Rimini si è confermata la provincia più costosa della regione, Ferrara la più economica.

    Garanzie accessorie

    Considerando le garanzie accessorie scelte dagli automobilisti dell’Emilia-Romagna emerge come, tra coloro che ne hanno inserita una in fase di preventivo, la più richiesta sia stata l’assistenza stradale (34%).

    Seguono tra le coperture aggiuntive maggiormente richieste dai guidatori emiliano romagnoli la garanzia infortuni conducente (22,4%) e la tutela legale (19,5%).

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 682.769 preventivi effettuati in Emilia-Romagna su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 aprile 2021 e il 30 aprile 2022 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

     

  • Rc Auto: in Calabria premio in aumento del +9,1% ad aprile

    Se è vero che i prezzi sono ancora lontani dal periodo pre-Covid, secondo l’Osservatorio di Facile.it* da gennaio ad aprile 2022 il premio medio RC auto in Calabria è aumentato del 9,1% arrivando a 542,44 euro.

    La regione non solo è l’area italiana che ha registrato l’incremento più consistente da gennaio ad aprile 2022, ma risulta essere anche una delle zone della Penisola, dove, lo scorso mese, sottoscrivere la polizza Rc Auto costava di più, posizionandosi sul secondo gradino del podio, dopo la Campania.

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 170.000 preventivi e relative quotazioni effettuati in Calabria e raccolti da Facile.it.

    «Nello scorso trimestre», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it. «i premi Rc hanno ricominciato a salire anche se, va evidenziato, nell’ultimo mese il dato è rimasto sostanzialmente stabile. È presto, però, per dire se la tendenza si sia effettivamente bloccata».

    L’andamento provinciale

    Confrontando il costo medio Rc Auto di aprile 2022 con quello di gennaio emerge come l’incremento sia stato registrato, seppur in misura differente, in tutta la Calabria.

    A guidare la classifica degli incrementi più consistenti è la provincia di Crotone, area dove i valori medi sono saliti dell’11,3% rispetto a gennaio 2022, raggiungendo i 689,78 euro.

    Continuando a scorrere la graduatoria calabrese si trovano Reggio Calabria, che lo scorso mese ha registrato un aumento del premio medio del 9,2%, salito a 561,45 euro, e Cosenza (+6,7%, 461,08 euro).

    Chiude la classifica Catanzaro, area che ha segnato un incremento del 4,1% (480,05 euro).

    In valori assoluti, ad aprile 2022, Crotone si è confermata la provincia più costosa della regione, Cosenza la più economica.

    Garanzie accessorie

    Considerando le garanzie accessorie scelte dagli automobilisti calabresi emerge come, tra coloro che ne hanno inserita una in fase di preventivo, la più richiesta sia stata l’assistenza stradale (61,8%).

    Seguono tra le coperture aggiuntive maggiormente richieste dai guidatori della Calabria, sia pure a grande distanza, la garanzia infortuni conducente (19,7%) e la tutela legale (10,3%).

    A seguire la tabella con il premio medio registrato in Calabria ad aprile 2022 e la variazione percentuale rispetto a gennaio 2022.

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 178.038 preventivi effettuati in Calabria su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 aprile 2021 e il 30 aprile 2022 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

     

  • Rc Auto: in Sicilia premio in aumento del +3,5% ad aprile

    Se è vero che i prezzi sono ancora lontani dal periodo pre-Covid, secondo l’Osservatorio di Facile.it* da gennaio ad aprile 2022 il premio medio Rc auto in Sicilia è aumentato del 3,5%, arrivando a 442,31 euro.

    La regione si posiziona quinta nella classifica delle aree italiane dove, ad aprile 2022, sottoscrivere la polizza Rc Auto costava di più, dopo Campania, Calabria, Puglia e Toscana.

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 830.000 preventivi e relative quotazioni effettuati in Sicilia e raccolti da Facile.it.

    «Nello scorso trimestre», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it. «i premi Rc hanno ricominciato a salire anche se, va evidenziato, nell’ultimo mese il dato è rimasto sostanzialmente stabile. È presto, però, per dire se la tendenza si sia effettivamente bloccata».

    L’andamento provinciale

    Confrontando il costo medio Rc Auto di aprile 2022 con quello di gennaio emerge come sia stato registrato un andamento differenziato a seconda delle aree della Sicilia.

    A guidare la classifica degli incrementi è la provincia di Palermo, area dove il premio medio è salito del 5,6% rispetto a gennaio 2022, raggiungendo i 479,50 euro, seguita da Caltanissetta (+5,1%, 437,56 euro) e, staccata di un soffio, Enna, (+5,0%, 325,94 euro).

    Continuando a scorrere la graduatoria siciliana si trovano Catania, che lo scorso mese ha visto salire il premio medio a 454,01 euro (+3,7%) e Ragusa (+1,7%, 411,84 euro). Premi medi stabili, in linea con quelli rilevati a gennaio, per le province di Messina (479,33 euro) e Siracusa (376,42 euro).

    Chiude la classifica Trapani, unica area che ha segnato un lieve calo da gennaio ad aprile 2022 (-1,6%, 395,80 euro).

    In valori assoluti, ad aprile 2022, Palermo si è confermata la provincia più costosa della regione, Enna la più economica.

    Garanzie accessorie

    Considerando le garanzie accessorie scelte dagli automobilisti siciliani emerge come, tra coloro che ne hanno inserita una in fase di preventivo, la più richiesta sia stata l’assistenza stradale (55%).

    Seguono tra le coperture aggiuntive maggiormente richieste dai guidatori della Sicilia, sia pure a grande distanza, la garanzia infortuni conducente (17,2%) e la tutela legale (16,8%).

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 835.167 preventivi effettuati in Sicilia su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 aprile 2021 e il 30 aprile 2022 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • Rc Auto: in Puglia premio in aumento del +5,8% ad aprile

    Se è vero che i prezzi sono ancora lontani dal periodo pre-Covid, secondo l’Osservatorio di Facile.it* da gennaio ad aprile 2022 il premio medio Rc auto in Puglia è aumentato del 5,8%, arrivando a 494,15 euro.

    La regione non solo si posiziona terza nella classifica delle aree italiane che hanno registrato gli incrementi più consistenti da gennaio ad aprile 2022, ma risulta essere anche una delle zone della Penisola, dove, lo scorso mese, sottoscrivere la polizza Rc Auto costava di più, posizionandosi sul terzo gradino del podio, dopo Campania e Calabria.

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 320.000 preventivi e relative quotazioni effettuati in Puglia e raccolti da Facile.it.

    «Nello scorso trimestre», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it. «i premi Rc hanno ricominciato a salire anche se, va evidenziato, nell’ultimo mese il dato è rimasto sostanzialmente stabile. È presto, però, per dire se la tendenza si sia effettivamente bloccata».

    L’andamento provinciale

    Confrontando il costo medio Rc Auto di aprile 2022 con quello di gennaio emerge come l’incremento sia stato registrato, seppur in misura differente, in tutta la Puglia.

    A guidare la classifica degli incrementi più consistenti è la provincia di Barletta-Andria-Trani, area dove i valori medi sono saliti del 7,2% rispetto a gennaio 2022, raggiungendo i 560,84 euro, seguita da Brindisi (+5,7%, 479,69 euro)

    Continuando a scorrere la graduatoria pugliese si trovano Lecce, che lo scorso mese ha registrato un aumento del premio medio del 4,9%, salito a 400,04 euro, e Taranto, dove ad aprile 2022 la tariffa media è cresciuta del 4,8%, raggiungendo i 495,02 euro.

    Chiude la classifica Bari, area che ha segnato un incremento del 2,7% (486,20 euro).

    In valori assoluti, ad aprile 2022, Foggia si è confermata la provincia più costosa della regione (premio medio 686,86 euro), Lecce la più economica.

    Garanzie accessorie

    Considerando le garanzie accessorie scelte dagli automobilisti pugliesi emerge come, tra coloro che ne hanno inserita una in fase di preventivo, la più richiesta sia stata l’assistenza stradale (58,6%).

    Seguono tra le coperture aggiuntive maggiormente richieste dai guidatori della Puglia, sia pure a grande distanza, la garanzia infortuni conducente (18,9%) e la tutela legale (14,8%).

    A seguire la tabella con il premio medio registrato in Puglia ad aprile 2022 e la variazione percentuale rispetto a gennaio 2022.

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 323.567 preventivi effettuati in Puglia su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 aprile 2021 e il 30 aprile 2022 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

     

  • Rc Auto: ad aprile +3,7% rispetto a gennaio

    Se è vero che i prezzi sono ancora lontani dal periodo pre-Covid, secondo l’Osservatorio di Facile.it* da gennaio ad aprile 2022 il premio medio RC auto è aumentato del 3,7% arrivando a 443,07 euro.

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 9.100.000 preventivi e relative quotazioni raccolti da Facile.it.

    «Nello scorso trimestre», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it. «i premi Rc hanno ricominciato a salire anche se, va evidenziato, nell’ultimo mese il dato è rimasto sostanzialmente stabile. È presto, però, per dire se la tendenza si sia effettivamente bloccata».

    L’andamento regionale

    Confrontando il costo medio Rc Auto di aprile 2022 con quello di gennaio emerge come l’incremento non sia uguale lungo la Penisola.

    A guidare la classifica degli incrementi più consistenti è la Calabria, area dove i valori medi sono saliti del 9,1% rispetto a gennaio 2022. Seguono nella graduatoria il Molise, che ad aprile ha segnato un aumento della tariffa media pari al 6% e, staccata di un soffio, la Puglia (+5,8%).

    Campania sempre la più cara

    Guardando ai valori assoluti, la Campania si conferma essere ancora una volta la maglia nera d’Italia; nella regione, lo scorso mese, per assicurare un veicolo a quattro ruote occorrevano, in media, 798,56 euro, vale a dire l’80,2% in più rispetto alla media nazionale. Seguono sul podio delle aree più care d’Italia, ancora una volta, la Calabria, che conquista il secondo posto con un valore medio di 542,44 euro e la Puglia, sul terzo gradino con un premio medio pari a 494,15 euro.

    Se si considerano, invece, le regioni dove assicurare un veicolo costa di meno, il Friuli-Venezia Giulia si conferma essere l’area meno cara d’Italia; qui, ad aprile 2022, occorrevano, in media, 304,13 euro per sottoscrivere l’Rc Auto.

    Seguono il Trentino-Alto Adige, con una tariffa pari a 326,97 euro e la Lombardia, dove il premio medio rilevato ad aprile 2022 era pari a 342,84 euro.

    Garanzie accessorie

    Considerando le garanzie accessorie scelte dagli automobilisti emerge come, tra coloro che ne hanno inserita una in fase di preventivo, la più richiesta sia stata l’assistenza stradale (40%).

    Il dato può essere letto anche in relazione ad un parco auto che continua ad invecchiare; lo scorso mese l’età media dei veicoli italiani era pari a poco più di 11 anni e mezzo, valore in aumento rispetto a quello rilevato nello stesso periodo del 2021 (10 anni e 9 mesi).

    Seguono tra le garanzie accessorie più richieste dai guidatori italiani, sia pure a grande distanza, la copertura infortuni conducente (19%), la tutela legale (18,4%) e la garanzia furto e incendio (11%).

    Rc Auto direttamente dallo smartphone

    Le nuove tecnologie si rivelano sempre più importanti anche nel settore delle assicurazioni auto tanto è vero che, secondo una recente analisi di Facile.it, fra chi acquista la polizza Rc Auto online, più di 1 italiano su 3 (34,2%) lo fa direttamente dal proprio smartphone.

    Dallo studio, realizzato su un campione di oltre 279.000 polizze Rc Auto sottoscritte online*, emerge come la percentuale sia aumentata rispetto al periodo pre-pandemia, quando era pari a “solo” il 24,8% (Q1 2019).

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su oltre 9.192.315 preventivi effettuati in Italia su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 aprile  2021 e il 30 aprile 2022 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

    Analisi realizzata su un campione di oltre 279.000 polizze Rc Auto e oltre 23.800 polizze Rc Moto acquistate online su Facile.it nel corso del primo trimestre 2019 e primo trimestre 2022.

  • Rc Auto: 1 italiano su 3 la compra direttamente dallo smartphone

    La polizza Rc Auto è una spesa che tutti gli automobilisti devono mettere a budget almeno una volta all’anno, ma come viene acquistata? Secondo l’analisi di Facile.it, fra chi la acquista online più di 1 italiano su 3 (34,2%) lo fa direttamente dal proprio smartphone.

    Dallo studio, realizzato su un campione di oltre 279.000 polizze Rc Auto sottoscritte online*, emerge come la percentuale sia aumentata rispetto al periodo pre-pandemia, quando era pari a “solo” il 24,8% (Q1 2019).

    «La pandemia e le restrizioni imposte hanno spinto gli italiani a digitalizzare molti processi», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it. «Inevitabilmente anche il mondo delle assicurazioni è stato influenzato da queste dinamiche e l’acquisto da smartphone, device che può essere utilizzato in ogni momento e luogo, è ormai una realtà anche per il settore assicurativo».

    Analizzando i dati dal punto di vista anagrafico, non stupisce notare come siano soprattutto gli individui con un’età compresa tra i 25 e i 44 anni ad utilizzare maggiormente il cellulare per rinnovare o sottoscrivere la copertura per la propria vettura (38,8%). Nonostante i 65-74enni siano i meno propensi, è interessante notare come quasi 3 italiani su 10 (28,5%) appartenenti a questa fascia anagrafica si affidino comunque al mobile per l’acquisto.

    Il fenomeno a livello regionale

    Se, come detto, a livello nazionale coloro che usano il cellulare per comprare l’Rc Auto rappresentano il 34,2% del campione, la percentuale sale fino al 37,1% in Friuli-Venezia Giulia, che si posiziona così in cima alla classifica delle regioni più propense alla sottoscrizione di una assicurazione attraverso lo smartphone. Seguono sul podio la Sardegna (36,5%) e l’Emilia-Romagna (36,2%).

    Osservatorio Rc Auto

    Ma quanto costa assicurare un veicolo a quattro ruote in Italia? Secondo i dati dell’Osservatorio Rc Auto di Facile.it*, ad aprile 2022 occorrevano, in media, 443,07 euro, valore in linea con quanto speso a marzo, ma ancora inferiore rispetto a 12 mesi fa (-2,07%).

    Guardando alle scelte degli automobilisti in materia di garanzie accessorie emerge come, tra coloro che ne hanno inserita una in fase di preventivo, la più richiesta sia stata l’assistenza stradale (40%).

    Il dato può essere letto anche in virtù di un parco auto che continua ad invecchiare; lo scorso mese l’età media dei veicoli italiani era pari a poco più di 11 anni e mezzo, valore in aumento rispetto a quello rilevato nello stesso periodo del 2021 (10 anni e 9 mesi).

    Seguono tra le garanzie accessorie più richieste, sia pure a grande distanza, la copertura infortuni conducente (19%), la tutela legale (18,4%) e la garanzia furto e incendio (11%)

    Non solo Rc Auto

    L’analisi di Facile.it non ha preso in considerazione solo la Responsabilità Civile per l’auto ma anche quella per la moto*; anche in questo caso, dallo studio realizzato su oltre 23.800 polizze Rc Moto acquistate online, emerge che nel primo trimestre del 2022 ben 1 italiano su 3 (33,9%) ha acquistato la polizza per le due ruote direttamente dal proprio cellulare; valore in aumento di 12 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2019.

     

    *Analisi realizzata su un campione di oltre 279.000 polizze Rc Auto e oltre 23.800 polizze Rc Moto acquistate online su Facile.it nel corso del primo trimestre 2019 e primo trimestre 2022.

    L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su oltre 9.192.315 preventivi effettuati in Italia su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 aprile  2021 e il 30 aprile 2022 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • Rc auto: premi in aumento del 5%. Ecco come risparmiare

    I costi per mantenere un’auto incidono in maniera sempre più consistente sul budget delle famiglie italiane, complice anche la corsa dei prezzi dei carburanti. Benzina e diesel sono scesi sotto i 2 euro al litro solo grazie all’intervento del governo, ma la misura sarà in vigore per soli 30 giorni, salvo proroghe. Nonostante questo, però, secondo un’analisi di Facile.it, oggi per fare riferimento si spende, in media in un mese, circa il 27% in più rispetto a marzo 2021 per una vettura a gasolio e il 17% in più per la benzina.

    Oltre ai costi da sostenere alla pompa, un’altra spesa che incide inevitabilmente sulle tasche degli automobilisti italiani è quella della polizza Rc auto. Secondo l’Osservatorio Rc Auto di Facile.it*, a febbraio 2022 per assicurare un veicolo a quattro ruote occorrevano, in media, 447,91 euro, il 4,9% in più se confrontato con gennaio. Sebbene quindi i premi siano ancora inferiori rispetto ad un anno fa (a febbraio 2021 l’importo medio era 464,09 euro), lo scorso mese si è assistito ad un leggero aumento delle tariffe.

    Non sapendo con esattezza se questo lieve rialzo sia momentaneo o rappresenti l’inizio di un trend che nel lungo periodo non potrà che proseguire, è bene tenere a mente alcuni accorgimenti per riuscire a risparmiare sul premio da pagare. Ecco i 5 consigli di Facile.it:

    1. Confrontare può far la differenza. Le assicurazioni non sono tutte uguali e nemmeno gli automobilisti. Il premio Rc auto viene definito attraverso tantissimi parametri ed è quindi importante confrontare le proposte disponibili sul mercato. Capita spesso che lo stesso nucleo familiare, se al suo interno ha più veicoli, trovi convenienza a fare la polizza assicurativa di ciascun mezzo con compagnie diverse.

     

    1. Scegliere con attenzione le coperture aggiuntive. Le coperture aggiuntive sono molto utili, ma vanno scelte con cura. Assicurare contro il furto un veicolo vecchiotto potrebbe non avere alcun senso perché, anche in caso di furto, il rimborso che avremmo è legato al valore di mercato, non a quello affettivo o al fatto che la macchina o la moto fosse ancora in perfetta efficienza. Su un veicolo con diversi anni alle spalle, ad esempio, meglio scegliere una copertura che garantisca l’assistenza stradale.

     

    1. L’unione fa la forza. Da qualche tempo è entrata in vigore la cosiddetta RC familiare che consente non solo di ereditare la classe di merito da un familiare convivente e solo da auto ad auto o da auto a moto, ma anche di trasferire i benefici della classe di merito da una moto ad un’auto e viceversa e persino se l’intestatario del veicolo è il medesimo o, ancora, se il mezzo è già in possesso del nucleo familiare. Questo, chiaramente, si può tradurre in un importante risparmio economico per chi sottoscrive una nuova polizza o, anche, per un neopatentato.

     

    1. Chi guida veramente. Se cercare di risparmiare è legittimo e doveroso, altrettanto fondamentale è non rinunciare a caratteristiche importanti della polizza che, se sottoscritte, ci porterebbero ad avere gravi problemi in caso di sinistro. Se non siamo gli unici a guidare il mezzo, ad esempio, non sottoscriviamo una polizza che preveda la guida esclusiva. Di contro, se davvero siamo e saremo gli unici alla guida, questa opzione può ridurre il premio in modo importante, ma sappiate che se al momento del sinistro non sarete voi alla guida…dovrete rifondere il danno alla controparte di tasca vostra. Se, invece, è possibile che al volante ci sia anche qualche componente del nucleo familiare con meno di 26 anni non cedete alla tentazione di sottoscrivere una polizza con la sola guida esperta. Al contrario, come nel caso della guida esclusiva, se tutti i componenti alla guida hanno più di 26 anni, sottoscrivere questa opzione consente risparmi non da poco.

     

    1. La tecnologia aiuta. Oggi sono sempre di più gli italiani che accettano di installare sul proprio veicolo un apparecchio che registri i dati di guida (la cosiddetta scatola nera) a fronte di una diminuzione del premio da pagare. Ovviamente, in caso di sinistro, saranno i dati registrati dalla scatola nera a far fede e sarà inutile, ad esempio, giurare di non aver superato i limiti di velocità se lo avete fatto. Meno diffuso, ma altrettanto utile, invece, è il cosiddetto alcool lock ovvero uno strumento che rileva il tasso alcolemico del guidatore e, nel caso in cui questo tasso sia troppo elevato, impedisce l’accensione del veicolo. Ancora una volta installare questo strumento potrebbe far diminuire il premio RC auto e, cosa ancora più importante, salvare molte vite.

     

    *L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 9.405.560 preventivi effettuati in Italia dai suoi utenti tra il 1 febbraio 2021 e il 28 febbraio 2022 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • Rc auto: in Piemonte aumenti in arrivo per 63.000 automobilisti

    Brutte notizie per più di 63.000 automobilisti piemontesi; tanti sono gli assicurati che, secondo l’osservatorio di Facile.it, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2021, vedranno peggiorare quest’anno la propria classe di merito e, di conseguenza, aumentare il costo dell’RC auto.

    Se in base all’analisi del comparatore – realizzata su un campione di oltre 40mila preventivi raccolti in Piemonte a dicembre 2021 – il numero di automobilisti che hanno denunciato un sinistro con colpa è cresciuto dell’8% rispetto allo scorso anno, le tariffe riservate a quelli virtuosi per il momento restano ancora su livelli minimi.

    Secondo i dati dell’osservatorio di Facile.it, a dicembre 2021 per assicurare un veicolo a quattro ruote in Piemonte occorrevano, in media, 395,76 euro, vale a dire il 9,09% in meno rispetto a dicembre 2020.

    «Le tariffe», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it. «godono ancora oggi del calo dei sinistri rilevato per tutto il 2020, ma con il 2021 questi hanno ricominciato a salire e, in virtù di ciò, ci aspettiamo che i premi assicurativi tornino a crescere, con rincari che secondo le nostre stime potranno arrivare anche a 35-40 euro per ciascun automobilista.».

    L’andamento provinciale

    A livello regionale il 2,69% degli automobilisti ha dichiarato un incidente con colpa, percentuale che risulta essere più alta rispetto a quella nazionale (2,47%).

    Analizzando il campione su base provinciale emerge che Novara è la provincia piemontese che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa (3,30%) e che, quindi, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, con essa, salire il costo dell’RC auto. Seguono nella graduatoria le province di Torino (2,79%) e, staccata di un soffio, Biella (2,72%).

    Valori inferiori alla media regionale, invece, per Verbano-Cusio-Ossola (2,36%), Asti (2,24%) ed Alessandria (2,19%).

    Chiudono la classifica Cuneo (2,09%) e Vercelli, area piemontese dove in percentuale sono stati denunciati alle assicurazioni meno sinistri con colpa (1,88%).

    Identikit dell’automobilista colpito dai rincari

    Ma qual è l’identikit degli automobilisti piemontesi che vedranno aumentare l’RC auto a causa di un sinistro con colpa? A peggiorare la propria classe di merito sarà il 2,96% del campione femminile ed il 2,53% di quello maschile.

    L’analisi del campione in base all’occupazione professionale dell’assicurato, invece, evidenzia come i pensionati siano risultati essere la categoria che, in percentuale, ha dichiarato con più frequenza un sinistro con colpa (3,68%) che farà scattare un aumento dell’RC auto; a seguire gli operai (2,98%).

    Di contro, sono il personale medico coloro che, sempre percentualmente, hanno dichiarato nel corso del 2021 meno sinistri con colpa (1,54%), seguiti dagli artigiani (1,64%).

     


    *L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 551.376 preventivi effettuati in Piemonte dai suoi utenti tra il 1 dicembre 2020 e il 31 dicembre 2021 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • Rc auto: aumenti in arrivo per 800.000 automobilisti

    Brutte notizie per circa 800.000 automobilisti; secondo l’osservatorio di Facile.it tanti sono gli assicurati che, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2021, vedranno quest’anno peggiorare la propria classe di merito, con relativo aumento del costo dell’RC auto.

    Secondo l’analisi del comparatore – realizzata su un campione di oltre 690mila preventivi raccolti a dicembre 2021 – il numero di automobilisti colpiti dai rincari è in crescita del 12% rispetto allo scorso anno, conseguenza diretta dell’aumento dei veicoli in circolazione e dei sinistri stradali.

    Per il momento, invece, restano ancora su livelli minimi le tariffe per gli automobilisti virtuosi; secondo i dati* dell’osservatorio di Facile.it, a dicembre 2021 per assicurare un veicolo a quattro ruote occorrevano, in media, 427,16 euro, vale a dire il 9,43% in meno rispetto a dicembre 2020 e addirittura il 20,3% in meno se paragonato con lo stesso mese del 2019.

    «Attenzione perché anche questo idillio potrebbe presto finire», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it. «Le tariffe godono ancora oggi del calo degli incidenti stradali rilevato per tutto il 2020, ma con il 2021 i sinistri hanno ricominciato a salire e, in virtù di ciò, ci aspettiamo che i premi assicurativi tornino a crescere, con rincari che secondo le nostre stime potranno arrivare anche a 35-40 euro per ciascun automobilista.».

    L’andamento regionale

    Se a livello nazionale la percentuale di automobilisti che hanno dichiarato un sinistro con colpa è pari al 2,47%, a livello regionale i valori cambiano sensibilmente.

    Guardando la graduatoria al primo posto c’è la Liguria; nella regione il 3,27% degli automobilisti vedrà aumentare il costo dell’RC auto. Seguono i guidatori di Toscana (2,92%) e Sardegna (2,90%).

    Le percentuali più basse, di contro, sono state rilevate in Calabria (1,56%), Friuli-Venezia Giulia (1,95%) e Basilicata (1,99%).

    Se si confrontano i valori di dicembre 2021 con quelli rilevati l’anno precedente emergono dati interessanti che evidenziano il modo in cui i lockdown hanno influito sulla mobilità. Le regioni dove la percentuale di automobilisti che hanno dichiarato un sinistro con colpa è cresciuta maggiormente sono la Sardegna (+23% rispetto al 2020), la Sicilia (+18%) e il Trentino-Alto Adige (+17%).

    Una sola regione presenta valori in linea rispetto al 2020, l’Umbria dove si è addirittura registrato un lievissimo calo (-0,9%).

    Identikit dell’automobilista colpito dai rincari

    Ma qual è l’identikit di chi vedrà aumentare l’RC auto a causa di un sinistro con colpa? A peggiorare la propria classe di merito sarà il 2,72% del campione femminile ed il 2,33% di quello maschile.

    Guardando alle fasce anagrafiche emerge che gli under 24 sono gli automobilisti che hanno registrato il valore più basso (2,15%), mentre gli over 65 quello più alto (3,06%). In assoluto, però, gli assicurati più “attenti” sono risultati essere i neopatentati nella fascia 19-21 anni; tra di loro la percentuale di chi vedrà peggiorare la propria classe di merito a causa di un sinistro con colpa è pari appena all’1,37%.

    Se quasi tutti gli italiani hanno limitato gli spostamenti nel corso dell’anno, una delle poche categorie professionali che ha continuato a muoversi in auto “normalmente” è il personale sanitario. A riprova di questo, dall’analisi è emerso che medici, infermieri e operatori sanitari sono tra i professionisti che, in percentuale, hanno dichiarato il maggior numero di sinistri con colpa nel corso del 2021 e, fra loro, il 2,85% dovrà far fronte ad un aumento del costo dell’RC auto.

     

    *L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 9.251.941 preventivi effettuati in Italia dai suoi utenti tra il 1 dicembre 2020 e il 31 dicembre 2021 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • Rc Auto: in Trentino-Alto Adige premi in ribasso dell’11,9%

    È un’immagine in chiaro scuro quella emersa, per il Trentino-Alto Adige, dall’Osservatorio Rc Auto di Facile.it: dopo che ad aprile i premi medi Rc Auto hanno raggiunto il loro record minimo, a luglio hanno cominciato a registrare una lieve risalita; per assicurare un veicolo a quattro ruote in regione occorrevano, in media, 350,39 euro, l’1,6% in più rispetto a giugno 2021. La buona notizia, però, è che nonostante il lievissimo aumento, i premi risultano ancora nettamente inferiori (-11,9%) rispetto allo scorso anno (luglio 2020).

    L’ulteriore aspetto positivo è che, a luglio 2021, il Trentino-Alto Adige è risultata essere la terza regione italiana dove sottoscrivere la polizza Rc Auto costava di meno.

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 62.000 preventivi e relative quotazioni effettuati in Trentino-Alto Adige e raccolti da Facile.it nel corso dell’ultimo anno.

    «L’aumento graduale, seppur lieve, degli ultimi due mesi è l’inizio di un trend che nel lungo periodo non potrà che proseguire», spiega Diego Palano, General Manager di Facile.it «Con il ritorno alla normalità in termini di mobilità e l’incremento del numero di veicoli in circolazione – e con esso quello dei sinistri – era prevedibile un aggiustamento al rialzo; resta solo da capire quanto sarà veloce l’adeguamento.».

    L’andamento provinciale

    Confrontando il costo medio Rc Auto di luglio 2021 con quello di luglio 2020 emerge un dato interessante: il calo dei prezzi è stato registrato, seppur in misura differente, in tutto il Trentino-Alto Adige.

    La provincia che ha visto scendere in misura maggiore il prezzo dell’RC auto è stata quella di Trento dove, a luglio 2021, il calo è stato del 12,52% rispetto allo stesso mese del 2020, con un premio medio sceso a 335,73 euro; oltre all’elevata diminuzione, gli automobilisti trentini possono anche godere delle tariffe Rc Auto più basse della regione.

    Diminuzioni inferiori alla media regionale, invece, per la provincia di Bolzano, area dove il premio medio è diminuito dell’11,63%, stabilizzandosi a 371,58 euro.

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su oltre 60.000 preventivi effettuati in Trentino-Alto Adige su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 luglio 2020 e il 31 luglio 2021 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

     

  • Rc Auto: in Sardegna premi in ribasso del 13,5%

    È un’immagine positiva quella emersa, per la Sardegna, dall’Osservatorio Rc Auto di Facile.it* che a luglio non ha registrato un aumento dei premi medi Rc Auto come invece è successo in molte aree di Italia; oggi per assicurare un veicolo a quattro ruote in regione occorrono, in media, 373,88 euro, vale a dire il 13,5% in meno rispetto ad un anno fa e, addirittura leggermente inferiore rispetto a quanto rilevato a giugno (-2,8%).

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 230.000 preventivi e relative quotazioni effettuati in Sardegna e raccolti da Facile.it nel corso dell’ultimo anno.

    «Con il ritorno alla normalità in termini di mobilità e l’incremento del numero di veicoli in circolazione, e con esso quello dei sinistri», spiega Diego Palano, General Manager di Facile.it «è prevedibile un aggiustamento al rialzo anche per quelle regioni che negli ultimi due mesi non hanno registrato un aumento; resta solo da capire quando si adegueranno al trend di risalita rilevato a livello nazionale. Il consiglio, quindi, è di approfittare ora dei prezzi ancora bassi per rinnovare l’assicurazione».

    L’andamento provinciale

    Confrontando il costo medio Rc Auto di luglio 2021 con quello di luglio 2020 emerge un dato interessante: il calo dei prezzi è stato registrato, seppur in misura differente, in tutta la Sardegna, con una diminuzione a doppia cifra in ogni area.

    La provincia sarda che ha visto scendere in misura maggiore il prezzo dell’Rc Auto è stata quella di Oristano dove, lo scorso mese, il premio medio era pari a 307,31 euro, in calo del 16,33% negli ultimi dodici mesi; oltre all’elevata diminuzione annuale, gli automobilisti oristanesi possono godere anche delle tariffe Rc Auto più basse della regione.

    Segue nella classifica Nuoro, area dove il premio medio è calato del 14,07%, stabilizzandosi a 377,28 euro.

    Chiudono la graduatoria sarda la provincia di Cagliari, dove a luglio 2021 la diminuzione è stata del 13,40% su base annua, con un premio medio pari a 394,70 euro, il più alto registrato nella regione, e quella di Sassari, area che ha registrato un calo annuale del 13,12%, con un premio medio fermo a 354,29 euro.

     

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su oltre 230.000 preventivi effettuati in Sardegna su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 luglio 2020 e il 31 luglio 2021 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • Rc Auto: in FVG premi in ribasso del 14,2%

    È un’immagine positiva quella emersa, per il Friuli-Venezia Giulia, dall’Osservatorio Rc Auto di Facile.it* che a luglio non ha registrato un aumento dei premi medi Rc Auto come invece è successo in molte aree di Italia; oggi per assicurare un veicolo a quattro ruote in regione occorrono, in media, 315,06 euro, vale a dire il 14,24% in meno rispetto ad un anno fa e addirittura leggermente inferiore rispetto a quanto rilevato a giugno (-1,5%). L’ulteriore buona notizia è che, lo scorso mese, il Friuli-Venezia Giulia è risultata essere la regione italiana dove sottoscrivere la polizza Rc Auto costava di meno.

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 130.000 preventivi e relative quotazioni effettuati in Friuli-Venezia Giulia e raccolti da Facile.it nel corso dell’ultimo anno.

    «Con il ritorno alla normalità in termini di mobilità e l’incremento del numero di veicoli in circolazione, e con esso quello dei sinistri», spiega Diego Palano, General Manager di Facile.it «è prevedibile un aggiustamento al rialzo anche per quelle regioni che negli ultimi due mesi non hanno registrato un aumento; resta solo da capire quando si adegueranno al trend di risalita rilevato a livello nazionale. Il consiglio, quindi, è di approfittare ora dei prezzi ancora bassi per rinnovare l’assicurazione».

    L’andamento provinciale

    Confrontando il costo medio Rc Auto di luglio 2021 con quello di luglio 2020 emerge un dato interessante: il calo dei prezzi è stato registrato, seppur in misura differente, in tutto il Friuli-Venezia Giulia, con una diminuzione a doppia cifra in ogni area.

    La provincia della regione che ha visto scendere in misura maggiore il prezzo dell’Rc Auto è stata quella di Pordenone dove, lo scorso mese, il premio medio era pari a 294,62 euro, in calo del 17,77% negli ultimi dodici mesi; oltre alla diminuzione annuale maggiore, gli automobilisti pordenonesi possono anche godere del premio medio più basso del Friuli-Venezia Giulia.

    Seguono nella graduatoria regionale la provincia di Gorizia, dove a luglio 2021 la diminuzione è stata del 14,99% su base annua, con un premio medio stabilizzatosi a 315,74 euro, e quella di Udine, dove il calo annuale è stato del 12,98%, con un premio medio fermo a 318,88 euro.

    Chiude la classifica regionale Trieste, dove il premio medio è diminuito dell’11,32%; la provincia risulta anche essere l’area del Friuli-Venezia Giulia dove, a luglio 2021, assicurare un veicolo a quattro ruote costava di più (336,35 euro).

     

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su oltre 130.000 preventivi effettuati in Friuli-Venezia Giulia su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 luglio 2020 e il 31 luglio 2021 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • Rc Auto: in Umbria premi in ribasso del 12,1%

    È un’immagine positiva quella emersa, per l’Umbria, dall’Osservatorio Rc Auto di Facile.it* che a luglio 2021 non ha registrato un aumento dei premi medi Rc Auto come invece è successo in molte aree di Italia; per assicurare un veicolo a quattro ruote in regione occorrevano, in media, 426,90 euro, vale a dire il 12,1% in meno rispetto allo stesso mese del 2020 e, addirittura leggermente inferiore rispetto a quanto rilevato a giugno 2021.

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 83.000 preventivi e relative quotazioni effettuati in Umbria e raccolti da Facile.it nel corso dell’ultimo anno.

    «Con il ritorno alla normalità in termini di mobilità e l’incremento del numero di veicoli in circolazione, e con esso quello dei sinistri», spiega Diego Palano, General Manager di Facile.it «è prevedibile un aggiustamento al rialzo anche per quelle regioni che negli ultimi due mesi non hanno registrato un aumento; resta solo da capire quando si adegueranno al trend di risalita rilevato a livello nazionale. Il consiglio, quindi, è di approfittare ora dei prezzi ancora bassi per rinnovare l’assicurazione».

    L’andamento provinciale

    Confrontando il costo medio Rc Auto di luglio 2021 con quello di luglio 2020 emerge un dato interessante: il calo dei prezzi è stato registrato, seppur in misura differente, in tutta l’Umbria.

    La provincia umbra che ha visto scendere in misura maggiore il prezzo dell’RC auto è stata quella di Perugia dove, a luglio 2021, il calo è stato del 14,87% rispetto allo stesso mese del 2020, con un premio medio sceso a 419,82 euro; oltre all’elevata diminuzione, gli automobilisti perugini possono anche godere delle tariffe Rc Auto più basse della regione.

    Diminuzioni inferiori alla media regionale, invece, per la provincia di Terni, area dove il premio medio è diminuito “solo” del 6,19%, stabilizzandosi a 441,40 euro.

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su oltre 83.000 preventivi effettuati in Umbria su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 luglio 2020 e il 31 luglio 2021 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

     

  • Rc Auto: in Lombardia premi in ribasso del 16,4%

    È un’immagine in chiaro scuro quella emersa, per la Lombardia, dall’Osservatorio Rc Auto di Facile.it*: dopo mesi consecutivi durante i quali i premi medi Rc Auto hanno continuato a diminuire segnando a maggio il loro record minimo, a luglio si è registrata un’inversione di tendenza e il trend di calo sembra essersi fermato facendo registrare un +0,1%; oggi per assicurare un veicolo a quattro ruote in regione occorrono, in media, 344,28 euro. La buona notizia, però, è che nonostante il lievissimo aumento, i premi risultano ancora nettamente inferiori (-16,4%) rispetto ad un anno fa.

    L’ulteriore aspetto positivo è che, a luglio 2021, la Lombardia non solo ha registrato il secondo calo annuale più alto di Italia dopo il Piemonte (-17,9%), ma è risultata essere anche la seconda regione della Penisola più economica in termini di tariffe Rc Auto, preceduta solo dal Friuli-Venezia Giulia (315,06 euro).

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 1.540.000 preventivi e relative quotazioni effettuati in Lombardia e raccolti da Facile.it nel corso dell’ultimo anno.

    «L’aumento graduale, seppur lieve, degli ultimi due mesi è l’inizio di un trend che nel lungo periodo non potrà che proseguire», spiega Diego Palano, General Manager di Facile.it «Con il ritorno alla normalità in termini di mobilità e l’incremento del numero di veicoli in circolazione – e con esso quello dei sinistri – era prevedibile un aggiustamento al rialzo; resta solo da capire quanto sarà veloce l’adeguamento.».

    L’andamento provinciale

    Confrontando il costo medio Rc Auto di luglio 2021 con quello di luglio 2020 emerge un dato interessante: il calo dei prezzi è stato registrato, seppur in misura differente, in tutta la Lombardia, con una diminuzione a doppia cifra in quasi ogni area.

    La provincia lombarda che ha visto scendere in misura maggiore il prezzo dell’Rc Auto è stata quella di Milano dove, lo scorso mese, il premio medio era pari a 349,61 euro, in calo del 19,25% in dodici mesi.

    Seguono nella graduatoria la provincia di Lodi, dove a luglio 2021 la diminuzione è stata del 16,15% su base annua, con un premio medio stabilizzatosi a 329,14 euro, e, a poca distanza, quelle di Bergamo (326,97 euro, -16,05%), Monza e Brianza (340,45 euro, -15,99%) e Varese (341,63 euro, -15,80%).

    Continuando a scorrere la classifica lombarda si posiziona Lecco, area dove lo scorso mese il prezzo è calato del 14,69% rispetto a luglio 2020, stabilizzandosi a 313,23 euro, il più basso registrato in tutta la regione, seguita da Brescia (338,66 euro, -14,21%), Cremona (341,85 euro, -13,76%) e Como (360,50 euro, -13,63%).

    Chiudono la classifica le province di Pavia, dove la diminuzione è stata dell’11,71% con un premio medio pari a 369,88 euro, il più alto registrato in Lombardia, Mantova (341,87 euro, -9,51%), e, in ultima posizione, Sondrio, area dove il premio medio è diminuito “solo” del 2,49% (337,42 euro).

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su oltre 1.540.000 preventivi effettuati in Lombardia su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 luglio 2020 e il 31 luglio 2021 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • Rc Auto: in Sicilia premi in ribasso del 13,7%

    È un’immagine positiva quella emersa, per la Sicilia, dall’Osservatorio Rc Auto di Facile.it* che a luglio non ha registrato un aumento dei premi medi Rc Auto come invece è successo in molte aree di Italia; oggi per assicurare un veicolo a quattro ruote in regione occorrono, in media, 444,51 euro, vale a dire il 13,7% in meno rispetto ad un anno fa e, addirittura leggermente inferiore rispetto a quanto rilevato a giugno (-2,1%).

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 840.000 preventivi e relative quotazioni effettuati in Sicilia e raccolti da Facile.it nel corso dell’ultimo anno.

    «Con il ritorno alla normalità in termini di mobilità e l’incremento del numero di veicoli in circolazione, e con esso quello dei sinistri», spiega Diego Palano, General Manager di Facile.it «è prevedibile un aggiustamento al rialzo anche per quelle regioni che negli ultimi due mesi non hanno registrato un aumento; resta solo da capire quando si adegueranno al trend di risalita rilevato a livello nazionale. Il consiglio, quindi, è di approfittare ora dei prezzi ancora bassi per rinnovare l’assicurazione».

    L’andamento provinciale

    Confrontando il costo medio Rc Auto di luglio 2021 con quello di luglio 2020 emerge un dato interessante: il calo dei prezzi è stato registrato, seppur in misura differente, in tutta la Sicilia, con una diminuzione a doppia cifra in ogni area.

    La provincia siciliana che ha visto scendere in misura maggiore il prezzo dell’Rc Auto è stata quella di Messina dove, lo scorso mese, il premio medio era pari a 485,45 euro, in calo del 18,46% negli ultimi dodici mesi; nonostante l’elevate diminuzione, però, gli automobilisti messinesi devono fare i conti on le tariffe Rc Auto più alte della regione.

    Seguono nella graduatoria siciliana la provincia di Catania, dove a luglio 2021 la diminuzione è stata del 16,11% su base annua, con un premio medio stabilizzatosi a 451,25 euro, e quella di Caltanissetta, dove il calo annuale è stato del 14,87%, con un premio medio fermo a 430,94 euro.

    Diminuzioni inferiori alla media regionale, invece, per Ragusa, (421,10 euro, -13,70%), Trapani (407,08 euro, -12,95%) e Siracusa (381,91 euro, -12,69%).

    Chiudono la classifica le province di Enna, dove lo scorso mese il prezzo è sceso dell’11,41% rispetto a luglio 2020, stabilizzandosi a 326,91 euro, il più basso registrato nella regione, Palermo (479,71 euro, -10,71%) e Agrigento (394,06 euro, -10,55%).

     

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su oltre 840.000 preventivi effettuati in Sicilia su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 luglio 2020 e il 31 luglio 2021 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • Rc Auto: in Calabria premi in ribasso del 15,7%

    È un’immagine in chiaro scuro quella emersa, per la Calabria, dall’Osservatorio Rc Auto di Facile.it* che a luglio non ha registrato un aumento dei premi medi Rc Auto come invece è successo in molte aree di Italia; oggi per assicurare un veicolo a quattro ruote in regione occorrono, in media, 526,87 euro, vale a dire il 15,7% in meno rispetto ad un anno fa e, addirittura leggermente inferiore rispetto a quanto rilevato a giugno (-4,3%).

    Nonostante questo aspetto positivo, però, la Calabria risulta essere una delle zone della Penisola dove, a luglio 2021, sottoscrivere la polizza Rc Auto costava di più, posizionandosi sul secondo gradino del podio dopo la Campania.

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 170.000 preventivi e relative quotazioni effettuati in Calabria e raccolti da Facile.it nel corso dell’ultimo anno.

    «Con il ritorno alla normalità in termini di mobilità e l’incremento del numero di veicoli in circolazione, e con esso quello dei sinistri», spiega Diego Palano, General Manager di Facile.it «è prevedibile un aggiustamento al rialzo anche per quelle regioni che negli ultimi due mesi non hanno registrato un aumento; resta solo da capire quando si adegueranno al trend di risalita rilevato a livello nazionale. Il consiglio, quindi, è di approfittare ora dei prezzi ancora bassi per rinnovare l’assicurazione».

    L’andamento provinciale

    Confrontando il costo medio Rc Auto di luglio 2021 con quello di luglio 2020 emerge un dato interessante: il calo dei prezzi è stato registrato, seppur in misura differente, in tutto la Calabria, con una diminuzione a doppia cifra in ogni area.

    La provincia calabrese che ha visto scendere in misura maggiore il prezzo dell’Rc Auto è stata quella di Cosenza dove, lo scorso mese, il premio medio era pari a 458,94 euro, in calo del 19,28% negli ultimi dodici mesi.

    Segue nella graduatoria Crotone, dove a luglio 2021 la diminuzione è stata del 18,38% su base annua, con un premio medio stabilizzatosi a 604,48 euro; nonostante l’elevato calo, però, la provincia risulta essere l’area calabrese dove assicurare un veicolo a luglio 2021 costava di più.

    Diminuzioni inferiori alla media regionale, invece, per le province di Catanzaro, dove lo scorso mese il prezzo è sceso del 15,61% rispetto a luglio 2020, stabilizzandosi a 453,35 euro, il più basso registrato in Calabria, e Vibo Valentia (583,85 euro, -15,22%).

    Chiude la classifica calabrese Reggio Calabria, area dove il premio medio è diminuito del 12,83%, arrivando a 562,73 euro.

    Ecco di seguito la tabella riassuntiva dei premi medi registrati in Calabria e le relative variazioni nei dodici mesi:

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su oltre 170.000 preventivi effettuati in Calabria su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 luglio 2020 e il 31 luglio 2021 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • Rc Auto: in Puglia premi in ribasso del 12,9%

    È un’immagine in chiaro scuro quella emersa, per la Puglia, dall’Osservatorio Rc Auto di Facile.it* che a luglio non ha registrato un aumento dei premi medi Rc Auto come invece è successo in molte aree di Italia; oggi per assicurare un veicolo a quattro ruote in regione occorrono, in media, 511,08 euro, vale a dire il 12,9% in meno rispetto ad un anno fa e, addirittura leggermente inferiore rispetto a quanto rilevato a giugno (-1%).

    Nonostante questo aspetto positivo, però, la Puglia risulta essere una delle zone della Penisola dove, a luglio 2021, sottoscrivere la polizza Rc Auto costava di più, posizionandosi sul terzo gradino del podio dopo Campania e Calabria.

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 307.000 preventivi e relative quotazioni effettuati in Puglia e raccolti da Facile.it nel corso dell’ultimo anno.

    «Con il ritorno alla normalità in termini di mobilità e l’incremento del numero di veicoli in circolazione, e con esso quello dei sinistri», spiega Diego Palano, General Manager di Facile.it «è prevedibile un aggiustamento al rialzo anche per quelle regioni che negli ultimi due mesi non hanno registrato un aumento; resta solo da capire quando si adegueranno al trend di risalita rilevato a livello nazionale. Il consiglio, quindi, è di approfittare ora dei prezzi ancora bassi per rinnovare l’assicurazione».

    L’andamento provinciale

    Confrontando il costo medio Rc Auto di luglio 2021 con quello di luglio 2020 emerge un dato interessante: il calo dei prezzi è stato registrato, seppur in misura differente, in tutto la Puglia.

    La provincia pugliese che ha visto scendere in misura maggiore il prezzo dell’Rc Auto è stata quella di Foggia dove, lo scorso mese, il premio medio era pari a 669,51 euro, in calo del 22,90% negli ultimi dodici mesi; nonostante questo, però, la provincia non solo risulta essere l’area pugliese dove assicurare un veicolo a luglio 2021 costava di più, ma anche una delle zone più care di tutta Italia.

    Seguono nella graduatoria regionale la provincia di Barletta-Andria-Trani, dove lo scorso mese la diminuzione è stata del 19,41% su base annua, con un premio medio stabilizzatosi a 536,99 euro, e quella di Bari, dove il calo annuale è stato del 13,48%, con un premio medio fermo a 501,60 euro.

    Diminuzioni inferiori alla media regionale, invece, per le province di Lecce, dove lo scorso mese il prezzo è sceso dell’8,70% rispetto a luglio 2020, stabilizzandosi a 426,91 euro, il più basso registrato in Puglia, e Taranto (531,31 euro, -6,38%).

    Chiude la classifica pugliese la provincia di Brindisi, area dove il premio medio è diminuito “solo” del 4,91%, arrivando a 523,45 euro.

     

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su oltre 307.000 preventivi effettuati in Puglia su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 luglio 2020 e il 31 luglio 2021 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

     

  • Rc Auto: in Piemonte premi in ribasso del 17,9%

    È un’immagine positiva quella emersa, per il Piemonte, dall’Osservatorio Rc Auto di Facile.it* che a luglio non ha registrato un aumento dei premi medi Rc Auto come invece è successo in molte aree di Italia; oggi per assicurare un veicolo a quattro ruote in regione occorrono, in media, 397,60 euro, vale a dire il 17,9% in meno rispetto ad un anno fa e, addirittura leggermente inferiore rispetto a quanto rilevato a giugno (-2,3%). L’ulteriore buona notizia è che il Piemonte è risultata essere la regione che tra luglio 2020 e luglio 2021 ha registrato il calo dei premi medi più alto di tutta Italia.

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 540.000 preventivi e relative quotazioni effettuati in Piemonte e raccolti da Facile.it nel corso dell’ultimo anno.

    «Con il ritorno alla normalità in termini di mobilità e l’incremento del numero di veicoli in circolazione, e con esso quello dei sinistri», spiega Diego Palano, General Manager di Facile.it «è prevedibile un aggiustamento al rialzo anche per quelle regioni che negli ultimi due mesi non hanno registrato un aumento; resta solo da capire quando si adegueranno al trend di risalita rilevato a livello nazionale. Il consiglio, quindi, è di approfittare ora dei prezzi ancora bassi per rinnovare l’assicurazione».

    L’andamento provinciale

    Confrontando il costo medio Rc Auto di luglio 2021 con quello di luglio 2020 emerge un dato interessante: il calo dei prezzi è stato registrato, seppur in misura differente, in tutto il Piemonte, con una diminuzione a doppia cifra in quasi ogni area, ad eccezione di Verbano-Cusio-Ossola che, comunque, ha segnato un -6,81%.

    La provincia piemontese che ha visto scendere in misura maggiore il prezzo dell’Rc Auto è stata quella di Asti dove, lo scorso mese, il premio medio era pari a 327,04 euro, in calo del 19,48% negli ultimi dodici mesi. Segue a breve distanza Torino, area dove il premio medio è calato del 19,17%, stabilizzandosi a 426,37 euro; nonostante nella provincia i prezzi abbiano registrato un elevato calo annuale, gli automobilisti torinesi devono fare i conti con le tariffe Rc Auto più alte del Piemonte.

    Diminuzioni inferiori alla media regionale, invece, per le province di Vercelli (323,58 euro, -15,48%), Alessandria (357,01 euro, -13,38%) e Cuneo (338,40 euro, -12,70%).

    Seguono nella graduatoria Biella, dove a luglio 2021 la diminuzione è stata dell’11,58% su base annua, con un premio medio stabilizzatosi a 311,00 euro, il più basso registrato nella regione, e quella di Novara, dove il calo annuale è stato del 10,90%, con un premio medio fermo a 330,83 euro.

    Chiude la classifica piemontese la provincia di Verbano-Cusio-Ossola, area dove il premio medio è diminuito “solo” del 6,81% (328,11 euro).

     

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su oltre 540.000 preventivi effettuati in Piemonte su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 luglio 2020 e il 31 luglio 2021 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

     

     

  • Rc Auto: in Liguria inizia il rialzo, ma premi inferiori ai livelli pre-Covid

    È un’immagine in chiaro scuro quella emersa, per la Liguria, dall’Osservatorio Rc Auto di Facile.it*: dopo che a maggio i premi medi Rc Auto hanno raggiunto il loro record minimo, a luglio hanno cominciato a registrare una lieve risalita; oggi per assicurare un veicolo a quattro ruote in regione occorrono, in media, 446,82 euro, l’1,5% in più se confrontato con giugno. La buona notizia, però, è che nonostante il lievissimo aumento, i premi risultano ancora nettamente inferiori (-16,4%) rispetto ad un anno fa.

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 190.000 preventivi e relative quotazioni effettuati in Liguria e raccolti da Facile.it nel corso dell’ultimo anno.

    «L’aumento graduale, seppur lieve, degli ultimi due mesi è l’inizio di un trend che nel lungo periodo non potrà che proseguire», spiega Diego Palano, General Manager di Facile.it «Con il ritorno alla normalità in termini di mobilità e l’incremento del numero di veicoli in circolazione – e con esso quello dei sinistri – era prevedibile un aggiustamento al rialzo; resta solo da capire quanto sarà veloce l’adeguamento.».

    L’andamento provinciale

    Confrontando il costo medio Rc Auto di luglio 2021 con quello di luglio 2020 emerge un dato interessante: il calo dei prezzi è stato registrato, seppur in misura differente, in tutta la Liguria, con una diminuzione a doppia cifra in ogni area.

    La provincia ligure che ha visto scendere in misura maggiore il prezzo dell’Rc Auto è stata quella di Imperia dove, lo scorso mese, il premio medio era pari a 370,71 euro, in calo del 18,66% negli ultimi dodici mesi; oltre alla diminuzione annuale maggiore, gli automobilisti imperiesi possono anche godere del premio medio più basso della Liguria.

    Segue nella graduatoria regionale la provincia di La Spezia dove a luglio 2021 la diminuzione è stata del 18,30% su base annua, con un premio medio stabilizzatosi a 460,38 euro.

    Calo inferiore rispetto alla media regionale per la provincia di Genova, area che negli ultimi dodici mesi ha registrato un -15,98% con un premio medio fermo a 468,10 euro, il più alto registrato nella regione.

    Chiude la classifica ligure Savona, dove a luglio 2021 il prezzo è calato del 14,59% rispetto a luglio 2020, stabilizzandosi a 371,66 euro.

     

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su oltre 190.000 preventivi effettuati in Liguria su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 luglio 2020 e il 31 luglio 2021 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • Rc Auto: in Veneto premi in ribasso del 15,2%

    È un’immagine positiva quella emersa, per il Veneto, dall’Osservatorio Rc Auto di Facile.it* che a luglio non ha registrato un aumento dei premi medi Rc Auto come invece è successo in molte aree di Italia; oggi per assicurare un veicolo a quattro ruote in regione occorrono, in media, 361,94 euro, vale a dire il 15,2% in meno rispetto ad un anno fa e addirittura leggermente inferiore rispetto a quanto rilevato a giugno (-1,2%).

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 710.000 preventivi e relative quotazioni effettuati in Veneto e raccolti da Facile.it nel corso dell’ultimo anno.

    «Con il ritorno alla normalità in termini di mobilità e l’incremento del numero di veicoli in circolazione, e con esso quello dei sinistri», spiega Diego Palano, General Manager di Facile.it «è prevedibile un aggiustamento al rialzo anche per quelle regioni che negli ultimi due mesi non hanno registrato un aumento; resta solo da capire quando si adegueranno al trend di risalita rilevato a livello nazionale. Il consiglio, quindi, è di approfittare ora dei prezzi ancora bassi per rinnovare l’assicurazione».

    L’andamento provinciale

    Confrontando il costo medio Rc Auto di luglio 2021 con quello di luglio 2020 emerge un dato interessante: il calo dei prezzi è stato registrato, seppur in misura differente, in tutto il Veneto, con una diminuzione a doppia cifra in ogni area, ad eccezione di Belluno che, comunque, ha segnato un -9,99%.

    La provincia veneta che ha visto scendere in misura maggiore il prezzo dell’Rc Auto è stata quella di Treviso dove, lo scorso mese, il premio medio era pari a 359,83 euro, in calo del 16,24% negli ultimi dodici mesi.

    Seguono nella graduatoria regionale la provincia di Padova, dove a luglio 2021 la diminuzione è stata del 15,85% su base annua, con un premio medio stabilizzatosi a 354,87 euro, e quella di Verona, dove il calo annuale è stato del 15,41%, con un premio medio fermo a 365,60 euro.

    Diminuzioni inferiori alla media regionale per le province di Venezia, dove lo scorso mese il prezzo è sceso del 14,59% rispetto a luglio 2020, stabilizzandosi a 383,20 euro, il più alto registrato in Veneto, e Vicenza (352,97 euro, -13,72%).

    Chiudono la classifica regionale la provincia di Rovigo (355,90 euro, -12,15%) e quella di Belluno, area dove il premio medio è diminuito “solo” del 9,99%; gli automobilisti bellunesi possono però consolarsi con il premio medio più basso del Veneto (323,96 euro).

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su oltre 710.000 preventivi effettuati in Veneto su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 luglio 2020 e il 31 luglio 2021 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

     

  • Rc Auto: nel Lazio premi in ribasso del 13,7%

    È un’immagine positiva quella emersa, per il Lazio, dall’Osservatorio Rc Auto di Facile.it*: dopo che a maggio i premi medi Rc Auto hanno raggiunto il loro record minimo, a luglio non hanno registrato aumenti come invece è successo in molte aree di Italia; oggi per assicurare un veicolo a quattro ruote in regione occorrono, in media, 443,67 euro, vale a dire il 13,7% in meno rispetto ad un anno fa e, sostanzialmente, la stessa cifra rilevata a giugno.

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 1.700.000 preventivi e relative quotazioni effettuati nel Lazio e raccolti da Facile.it nel corso dell’ultimo anno.

    «Con il ritorno alla normalità in termini di mobilità e l’incremento del numero di veicoli in circolazione, e con esso quello dei sinistri», spiega Diego Palano, General Manager di Facile.it «è prevedibile un aggiustamento al rialzo anche per quelle regioni che negli ultimi due mesi non hanno registrato un aumento; resta solo da capire quando si adegueranno al trend di risalita rilevato a livello nazionale. Il consiglio, quindi, è di approfittare ora dei prezzi ancora bassi per rinnovare l’assicurazione».

    L’andamento provinciale

    Confrontando il costo medio Rc Auto di luglio 2021 con quello di luglio 2020 emerge un dato interessante: il calo dei prezzi è stato registrato, seppur in misura differente, in tutto il Lazio, con una diminuzione a doppia cifra in ogni area, ad eccezione di Frosinone che, comunque, ha segnato un -8,57%.

    La provincia laziale che ha visto scendere in misura maggiore il prezzo dell’Rc Auto è stata quella di Roma dove, lo scorso mese, il premio medio era pari a 444,92 euro, in calo del 14,20% negli ultimi dodici mesi.

    Seguono nella graduatoria regionale la provincia di Rieti dove a luglio 2021 la diminuzione è stata del 12,03% su base annua, con un premio medio stabilizzatosi a 446,72 euro, e quella di Viterbo, dove il calo annuale è stato dell’11,90%, con un premio medio fermo a 369,18 euro, il più basso registrato nella regione.

    Chiudono la classifica la provincia di Latina, dove a luglio 2021 il prezzo è calato dell’11,47% rispetto a luglio 2020, stabilizzandosi a 493,58 euro, il premio più alto rilevato nel Lazio, e quella di Frosinone, area dove le tariffe medie sono diminuite negli ultimi dodici mesi “solo” dell’8,57% (392,89 euro).

     

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su oltre 1.700.000 preventivi effettuati nel Lazio su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 luglio 2020 e il 31 luglio 2021 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • Rc Auto: in Toscana inizia il rialzo, ma premi inferiori ai livelli pre-Covid

    È un’immagine in chiaro scuro quella emersa, per la Toscana, dall’Osservatorio Rc Auto di Facile.it: dopo che a maggio i premi medi Rc Auto hanno raggiunto il loro record minimo, a luglio hanno cominciato a registrare una lieve risalita; oggi per assicurare un veicolo a quattro ruote in regione occorrono, in media, 474,72 euro, lo 0,4% in più se confrontato con giugno. La buona notizia, però, è che nonostante il lievissimo aumento, i premi risultano ancora nettamente inferiori (-16,3%) rispetto ad un anno fa.

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 620.000 preventivi e relative quotazioni effettuati in Toscana e raccolti da Facile.it nel corso dell’ultimo anno.

    «L’aumento graduale, seppur lieve, degli ultimi due mesi è l’inizio di un trend che nel lungo periodo non potrà che proseguire», spiega Diego Palano, General Manager di Facile.it «Con il ritorno alla normalità in termini di mobilità e l’incremento del numero di veicoli in circolazione – e con esso quello dei sinistri – era prevedibile un aggiustamento al rialzo; resta solo da capire quanto sarà veloce l’adeguamento.».

    L’andamento provinciale

    Confrontando il costo medio Rc Auto di luglio 2021 con quello di luglio 2020 emerge un dato interessante: il calo dei prezzi è stato registrato, seppur in misura differente, in tutta la Toscana, con una diminuzione a doppia cifra in ogni area, ad eccezione di Grosseto che, comunque, ha segnato un -8,66%.

    La provincia toscana che ha visto scendere in misura maggiore il prezzo dell’Rc Auto è stata quella di Siena dove, lo scorso mese, il premio medio era pari a 356,84 euro (il più basso registrato nella regione in termini di valore assoluto), in calo del 18,98% in dodici mesi.

    Seguono nella graduatoria regionale la provincia di Pistoia, dove a luglio 2021 la diminuzione è stata del 18,27% su base annua, con un premio medio stabilizzatosi a 538,82 euro, e quella di Massa-Carrara, dove il calo annuale è stato del 18,01%, con un premio medio fermo a 505,65 euro.

    Diminuzioni in linea con la media regionale per le province di Firenze (-16,93%, premio medio pari a 465,12 euro) e Prato, dove a luglio 2021 il prezzo è calato del 15,81% rispetto a luglio 2020, stabilizzandosi a 668,86 euro; buona notizia per chi assicura un veicolo in quella provincia che, però, fa ancora registrare il valore più alto della regione (il 40,9% in più rispetto alla media toscana).

    Cali inferiori rispetto alla media regionale per le province di Livorno (435,16 euro, in diminuzione del 14,35% rispetto ad un anno fa), Pisa (465,68 euro, -13,49%), Lucca (467,96 euro, -12,48%) ed Arezzo (411,81 euro, -10,13%).

    Chiude la graduatoria toscana la provincia di Grosseto, area dove il premio medio è diminuito “solo” dell’8,66%; gli automobilisti grossetani possono però consolarsi con il secondo premio medio più basso della regione (382,09 euro).

    Ecco di seguito la tabella riassuntiva dei premi medi registrati in Toscana e le relative variazioni nei dodici mesi:

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su oltre 620.000 preventivi effettuati in Toscana su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 luglio 2020 e il 31 luglio 2021 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate