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  • G DATA e Allnet.Italia: nuova partnership nel segno della cybersicurezza

    In virtù dell’accordo commerciale siglato tra il noto vendor di sicurezza teutonico e il distributore a valore aggiunto, Allnet.Italia S.p.a commercializza da subito le soluzioni firmate G DATA sul territorio nazionale.

    Bologna / Casalecchio di Reno – In un contesto in cui “innovazione” è un buzz-word e le aziende di ogni ordine e grado cominciano a comprendere che la partita del futuro si gioca sul campo della digitalizzazione dei sistemi produttivi e amministrativi, urge incrementare la consapevolezza dei rischi informatici e la capacità delle organizzazioni di puntare su una cybersecurity efficace, anche ma non esclusivamente, a fronte delle nuove normative. Questa la mission di G DATA che ha trovato in Allnet.Italia un partner egregio con cui condividere intenti, strategie e servizi. Da subito i clienti del distributore a valore beneficiano delle pluripremiate soluzioni G DATA e fruiscono dei vantaggi di un programma partner caratterizzato da formule commerciali innovative e strumenti di business personalizzati.

    L’accordo tra Allnet.Italia S.p.a e G DATA prevede la commercializzazione dell’intero portafoglio di soluzioni business firmate dal vendor teutonico, tra cui G DATA Managed Endpoint Security, la nuova piattaforma GDPR-ready che consente a VAR, System Integrator e rivenditori specializzati di erogare servizi di sicurezza gestita e proattiva a consumo gode attualmente di un’eccellente risonanza sul mercato. Da tempo il vendor mette a disposizione del canale strumenti sviluppati per favorire la generazione di nuove opportunità e modalità di business che aggiungano valore alla mera rivendita di un prodotto. Un impegno pienamente condiviso da Allnet.Italia, che ritiene la cybersecurity uno degli abilitatori più rilevanti per un sano sviluppo degli operatori di canale e ha costituito una Business Unit ad hoc attraverso cui fornisce ai propri clienti tutti i servizi a valore per cui è nota.

    Giulio Vada, Country Manager, G DATA Italia

    “L’accordo siglato con Allnet.Italia Spa è misura concreta del valore delle nostre soluzioni da un un lato e conferma della bontà del lavoro che abbiamo svolto sinora sul territorio dall’altro”, commenta Giulio Vada, Country Manager di G DATA per l’Italia, “I prodotti e i vendor che Allnet.Italia integra nel proprio portafoglio sono sottoposti a severe valutazioni tecniche e di scenario. Superare con successo questa selezione ci ha consentito di acquisire un partner apprezzato per l’attenzione che dedica sia ai rapporti con i brand che rappresenta sia alla propria clientela. La stessa che anche noi dedichiamo ai nostri partner”.

    Emiliano Papadopoulos, CEO di Allnet.Italia S.p.a.

    Emiliano Papadopoulos, CEO di Allnet.Italia S.p.a., commenta: “L’accordo commerciale siglato con G DATA rappresenta un importante tassello nell’ambito di una strategia di più ampio respiro di Allnet.Italia, volta a potenziare la nostra vicinanza al mercato attraverso lo sviluppo di partnership mirate a creare una total solution che integra più tecnologie anche nella Sicurezza. Grazie, infatti, a G DATA, saremo in grado di assicurare ai nostri clienti una vasta gamma di soluzioni innovative, in grado di superare i tradizionali paradigmi per realizzare progetti ad alto valore aggiunto e cogliere appieno le grandi opportunità derivanti da un segmento in continua crescita. “

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  • Antivirus, cosa sono e come funzionano

    Nel mondo di oggi, sono diffusi diversi strumenti tecnologici e per i più svariati scopi, dal lavoro allo svago e al divertimento. Attraverso computer, tablet o smartphone, molte persone si ritrovano a navigare su internet alla ricerca di informazioni, dati o notizie o semplicemente per scambiarsi email. Se questa facilità di comunicazioni e connessioni tra la gente ha favorito i rapporti e la vita in generale, tuttavia ha anche facilitato il diffondersi di programmi telematici nocivi che entrano all’interno di computer o altri supporti per carpirne informazioni private o danneggiarli, i famigerati virus informatici. Proprio per tutelarsi contro questo tipo di intrusioni, tutti, dal semplice appassionato di computer fino agli esperti di società operanti in ambito internet, come può essere Elamedia Group, o professionisti nella realizzazione siti web di Roma o di altre località, sanno che bisogna tutelarsi attraverso dei programmi specifici, creati a questo scopo: i cosiddetti antivirus. Ma cosa sono questi antivirus, che ciascun possessore di computer dovrebbe aver installato, e come funzionano?  

     

    Sono programmi informatici che permettono di difendere un computer o dispositivi elettronici (come ad esempio uno smartphone) da altri programmi o software nocivi, come virus, malware, trojan e worm, che si introducono in questi supporti per carpirne informazioni private come password o numeri di conti correnti oppure foto o dati sensibili dei singoli utenti. Tuttavia, attualmente, la semplice installazione di un antivirus non protegge completamente da tali intrusioni. Di conseguenza, ciascun utente, per limitare eventuali violazioni di un computer, effettuate attraverso diverse modalità, dovrebbe abbinare ad un semplice antivirus anche altri programmi informatici, come ad esempio firewall e antispam, che permettono di aumentare la sicurezza complessiva di un sistema e ridurre la sua vulnerabilità.

    Una volta installato su un proprio dispositivo, computer o smartphone che sia, un programma antivirus permette di prevenire l’intrusione, rilevarne la presenza e di eliminare un virus. Diverse sono le modalità di funzionamento di questi programmi. Una di queste è scansionare il computer ed i files presenti all’interno dello stesso per individuarne di infettati. Questa operazione può essere effettuata ad intervalli temporali costanti dallo stesso programma o dall’utente medesimo. Inoltre, è possibile controllare sia singoli files che interi gruppi di questi.

    Tuttavia, su un computer, è possibile anche effettuare un controllo in tempo reale, attraverso la verifica delle email in entrata o dei files o documenti scaricati direttamente sul proprio supporto. Questo permette di prevenire eventuali intrusioni di virus e la conseguente infezione del dispositivo. Comunque, questa modalità risulta valida ed efficace soltanto in presenza di un programma antivirus costantemente aggiornato. E proprio per questo motivo che le diverse case produttrici raccomandano l’aggiornamento costante di tali programmi.
    Questi ultimi, soprattutto quelli più importanti e completi, permettono anche di riparare eventualmente files infetti. Tuttavia, questo non è sempre possibile, soprattutto in presenza di gravi danneggiamenti degli stessi. Comunque, una volta individuato il file infetto, viene riparato oppure viene messo in “quarantena”, per evitare la sua propagazione all’interno del computer stesso ed ulteriori danni.        

  • Attacchi contro le grandi aziende: tutto il giorno, tutti i giorni

    logo-claim-2015-3c-highresCome riportato da diversi media durante lo scorso fine settimana, il gruppo industriale ThyssenKrupp è stato preso di mira dai cybercriminali. La società si dice vittima di un attacco hacker sapientemente progettato e sferrato già nel febbraio di quest’anno. Il dipartimento CERT (Cyber Emergency Response Team) interno ha scoperto però l’attacco solo nel mese di aprile. Gli aggressori avevano cercato di ottenere un punto di accesso permanente alla rete aziendale.

    L’incidente conferma le stime dei G DATA Security Labs: qualora ben congeniato, un attacco mirato ad una rete può passare inosservato per oltre tre mesi dopo l’infiltrazione. Alla luce di tale valutazione, il reparto di sicurezza della ThyssenKrupp è stato relativamente veloce nel rilevare l’attacco. Esempi passati mostrano tuttavia che, in determinate circostanze, attacchi molto complessi e progettati per colpire un obiettivo specifico o per condurre campagne di spionaggio mirate possono rimanere celati addirittura per diversi anni. Un esempio di questo tipo è Uroburos.

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    Anatomia di un attacco mirato

    Un attacco mirato di solito segue un certo schema. Dapprima gli aggressori raccolgono informazioni sul loro obiettivo. In base alle informazioni raccolte formulano una strategia per accedere alla rete, che contempla diverse metodologie, da malware prodotto ad hoc all’ingegneria sociale. Una volta ottenuto l’accesso, i criminali cercano di estendere la portata dell’attacco incrementando il numero di sistemi alla propria mercè. Identificati i dati di proprio interesse, gli aggressori passano alla fase estrattiva ossia al vero e proprio furto di dati e segreti aziendali.

    Non ci è dato conoscere al momento il livello di sofisticazione dell’applicazione back-door impiegata presso ThyssenKrupp. Va sottolineato, tuttavia, che non tutti gli strumenti per lo spionaggio sono costituiti da componenti sviluppate ad hoc. I criminali si avvalgono spesso di strumenti già esistenti per risparmiare in un certo qual modo sui costi di realizzazione dell’attacco. Secondo quanto divulgato dalla stessa ThyssenKrupp, quanto finora rilevato suggerisce l’area asiatica come origine geografica dell’attacco.

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    Le grandi aziende non sono l’unico obiettivo

    Una statistica prodotta da GE Capital indica che circa il 44% dei brevetti europei registrati sono di proprietà di aziende tedesche di medie dimensioni. Non meraviglia quindi che anche queste società rappresentino obiettivi appetibili per i cybercriminali. Secondo l’Ufficio federale tedesco per la Sicurezza Informatica (BSI), il 58% delle aziende pubbliche e private sul territorio teutonico ha già subito attacchi contro i rispettivi sistemi IT e di comunicazione. In Italia la percentuale di aziende colpite da attacchi mirati cresce di due cifre anno su anno, un incremento forse favorito dall’ingente numero di macchine zombie presenti sul nostro territorio, di cui i cybercriminali possono servirsi indisturbati per sferrare i propri attacchi.

    Uno sguardo al passato: Uroburos – software di spionaggio di origini russe

    Nel 2014, gli esperti di sicurezza di G DATA avevano rilevato e analizzato un malware altamente sofisticato e complesso, progettato per rubare dati provenienti da reti di alto profilo come quelle di agenzie governative, servizi informativi e grandi aziende. Il rootkit denominato Uroburos lavora in autonomia e si propaga nella rete colpita senza richiedere un ulteriore intervento da parte dei criminali, in questo modo è persino riuscito ad infettare macchine prive di connessione Internet. G DATA è giunta alla conclusione che un malware di questo livello possa essere realizzato esclusivamente con forti investimenti infrastrutturali e in personale altamente specializzato. Il design ed il livello di complessità di questo malware fanno supporre che lo stesso abbia avuto origine dal settore dell’intelligence. L’analisi rivelò inoltre che Uroburos avesse radici russe. Fino all’identificazione da parte dei G DATA Security Labs questo malware complesso era restato celato nella rete.

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  • Accurate Reviews: recensioni, approfondimenti e consigli sul software

    È da oggi disponibile Accurate Reviews: il sito di riferimento per le recensioni approfondite rivolte a professionisti e aziende in cerca del software perfetto per ogni occasione professionale. Accurate Reviews impiega una squadra di redattori che cercano, utilizzano a fondo e recensiscono quanti più software possibile, suddivisi per categorie precise e organizzate, preparando poi recensioni che possano aiutare l’utente di Accurate Reviews a trovare tra le innumerevoli possibilità presenti sul mercato la miglior risposta. Le review, in italiano e inglese, affrontano schiettamente i pro e i contro dei software, confrontandone poi le caratteristiche in una tabella comparativa. Grazie a quest’ultima è possibile farsi un’idea immediata delle feature comprese nei prodotti analizzati.

    A seguito dell’esperienza maturata dagli editor di Accurate Reviews, sul sito vengono pubblicate ogni giorno nuove e affidabili recensioni, rivolte sia a un pubblico consumer, intenzionato di solito a usare software gratuiti, oppure a professionisti esperti e in cerca di soluzioni business che non hanno problemi di budget. Il sito fa del parere degli utenti una colonna portante della sua offerta, integrando in calce alle recensioni un sistema di commenti e votazioni perché il lettore possa esprimere la propria esperienza con i software recensiti.

    Accurate Reviews è un sito web di InsideReviewTV Inc., nato dal desiderio di avvicinare un pubblico eterogeneo all’industria dei software professionali e consumer. Il suo metodo è semplice: ogni analisi si basa su criteri oggettivi quali convenienza, prezzo, comodità, semplicità d’uso. Le categorie del sito riflettono i diversi ambiti in cui possono essere usati i software, con un’immediatezza di ricerca profonda, e le recensioni sono rivolte sia a un pubblico internazionale che nazionale, in italiano e in inglese. Verranno presto aggiunte nuove lingue di traduzione come il francese, il tedesco e lo spagnolo.

  • Il miglior antivirus per vecchi e lenti computer? Panda Cloud Free

    Il mondo del web è ogni giorno sotto attacco: virus, malware, spyware e quant’altro affollano la rete ed i navigatori devono avere sempre gli occhi aperti, stare molto attenti e sapersi difendere al meglio senza però compromettere la velocità e la stabilità del proprio computer o portatile. Nel tempo, tali insidie si son fatte sempre più subdole, difficili da riconoscere e da eliminare. A volte, non è addirittura sufficiente un solo programma per rimuovere o difendersi dagli attacchi.

    Ciò che andremo a suggerirvi oggi è un ottimo antivirus totalmente gratuito da poco aggiornatosi alla versione 2016. Se però pensi che il tuo computer sia ormai compromesso, scopri come rimuovere malware (quali istartsurf o delta homes) o virus di tutti i tipi grazie ai nostri tecnici specializzati in tutta Roma, anche a domicilio.

    Pur essendo strumenti fondamentali, gli antivirus hanno però un brutto rovescio della medaglia: rallentano sensibilmente il computer e le sue funzioni. Questo perché quest’ultimi lavorano il real time, ogni operazione effettuata viene accuratamente controllata ed analizzata dal programma antivirus e solo al termine del check questa verrà autorizzata. Se in presenza di un computer di ultima generazione questo fattore si avverte poco, in computer datati (4-5 anni) e magari malandati (con hard disk ai limiti delle loro capacità), questa lentezza può risultare molto più marcata tanto da esasperare l’utente.

    In questo articolo, vorremmo consigliarvi un ottimo antivirus, in versione completamente gratuita (ne è prevista anche una a pagamento con funzioni extra) che si comporta molto molto bene una volta installato su vecchie macchine. Giunto alla versione 2016, Panda Free Antivirus si riconferma leader nel settore vantando dalla sua 3 punti cardini: leggerezza, semplicità e sicurezza.

    Questo ottimo antivirus, si installa in pochi minuti e risulta compatibile con tutti i sistemi operativi Windows quali il vecchio Windows XP, Vista fino ad arrivare al nuovissimo Windows 10.
    Una volta installato, potrete tranquillamente dimenticarvi della sua presenza in quanto sarà operativo fin da subito e vi difenderà da tutti i virus e principali malware senza alcun intervento da parte dell’utente. Il suo motore di scansione basato sul cloud, permetterà inoltre di avere un database aggiornato al minuto contro le principali e nuove minacce che infestano la rete.

    Un consiglio che ci sentiamo di darvi, un passaggio quasi obbligato, una volta installato e testato il nuovo antivirus potrebbe essere quello di eseguire un’attenta pulizia ed ottimizzazione del computer ripulendo ogni traccia di vecchi virus o malware, verificare che tutti i programmi siano aggiornati all’ultima versione ed eseguire una pulizia approfondita del computer.

    Un ottimo programma per proteggere e corazzare al meglio il vostro computer dimenticandovi definitivamente del pericolo derivato dai virus. Buona navigazione a tutti!

  • G DATA: Cybercondria, fenomeno sfruttato dai cybercriminali

    I siti legati alla salute ospitano spesso codici dannosi o sono creati ad hoc dai cybercriminali per trafugare informazioni e dati personali.Logo-Claim-2015-3c-highres

    Bochum (Germania) –Con oltre 41 milioni di italiani che accedono ad internet da qualsiasi luogo e strumento (cfr. Audiweb giugno 2015), il trend all’autodiagnosi online – che inevitabilmente si trasforma in cybercondria – è in pieno sviluppo. L’autunno poi è il preludio alla stagione fredda con tutti i suoi mali, raffreddore, mal di gola, influenza, ed eccoci a cercare online il prezzo migliore per la medicina che riteniamo più adeguata. La cura è a portata di click, su una qualunque delle ormai numerose farmacie online, e se il rimedio viene dall’estero ed è fortemente pubblicizzato, ancora meglio! I cybercriminali fanno in fretta ad approfittarsene: come mostrato dalle analisi dei G DATA SecurityLabs le pagine internet connesse al tema salute sono il mezzo più utilizzato per la diffusione di software malevoli e per il furto di dati personali: sono milioni le farmacie online e i siti su salute e sanità fasulli, oltre alle presenze web manipolate di aziende farmaceutiche. Anche soltanto una visita a questi siti internet può essere sufficiente per scaricare codici maligni sul PC o sui dispositivi mobili e per fornire involontariamente informazioni personali. G DATA consiglia quindi molta cautela quando si è in cerca di offerte vantaggiose.

    “Oggigiorno i siti internet sono il mezzo più utilizzato per infettare i dispositivi di utenti ignari. Una semplice visita alla pagina è sufficiente per dare il via ad infezioni “drive-by”. Attualmente i cybercriminali mirano in misura sempre maggiore ai siti legati alla salute, da cui si ripromettono profitti molto elevati ”, spiega Eddy Willems, Security Evangelist di G DATA. “Gli utenti internet dovrebbero mettersi alla ricerca di offerte vantaggiose solo se dotati di una buona protezione antimalware e di software aggiornati.”

    Siti web sulla salute in cima alla classifica dei siti malevoli

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    Oltre ¼ di tutti i siti fasulli o manipolati individuati da G DATA appartengono alla categoria “Salute e Sanità”. Tra questi troviamo le farmacie online e altre piattaforme d’informazione e vendita di cure più o meno miracolose.

    Acquisto di medicinali online: 7 consigli per la vostra sicurezza

    • Installare software di sicurezza: Gli utenti dovrebbero fare affidamento su soluzioni di sicurezza aggiornate e complete, che comprendano una protezione elevata ed in tempo reale dai malware, un firewall e un filtro antispam.
    • Tenere aggiornato il sistema: Il sistema operativo ed ogni software installato dovrebbero essere aggiornati regolarmente. Gli aggiornamenti forniti dai produttori dovrebbero essere installati non appena resi disponibili.
    • Attenzione ai prodotti contraffatti: Se un particolare tipo di medicinale viene offerto ad un prezzo estremamente basso è possibile che si tratti di un prodotto contraffatto senza alcun tipo di beneficio medico o addirittura dannoso per la salute. Bisogna fare molta attenzione alle offerte “troppo belle per essere vere”. In caso di dubbi meglio cercare offerte alternative.
    • Acquistare solo da farmacie online affidabili: Gli acquirenti dovrebbero prestare attenzione al sito internet e controllare la sezione “Termini e Condizioni”. Potrebbe essere d’aiuto fare una rapida ricerca online sul sito in questione per scoprire se si tratta o meno di una “mela marcia”. Importante è infine anche la trasparenza sull’effettiva provenienza del prodotto e sui costi aggiuntivi (ad esempio i costi di spedizione).
    • Attenzione agli avvisi del browser: Verificare sempre la presenza del simbolo del lucchetto nella barra di stato o nella barra degli indirizzi del browser, sulle pagine relative alle transazioni economiche. La sequenza „https“ prima dell’indirizzo web è indice di una transazione sicura.
    • Usare password sicure: Bisognerebbe utilizzare password complesse per ogni account online. Una password sicura consiste in una sequenza casuale di almeno 8 caratteri minuscoli, maiuscoli e cifre.
    • Diffidare delle email con offerte imperdibili: Email di dubbia provenienza con offerte troppo vantaggiose su Viagra, Cialis e medicinali simili dovrebbero essere eliminate tempestivamente. Non cliccare mai sui link o aprire i file presenti nell’email: si potrebbe cadere nella trappola dei cybercriminali.