Tag: animali

  • Il parco Le Cornelle accoglie un nuovo piccolo di bongo. Continua il grande impegno per la salvaguardia della specie

    Una dolcissima sorpresa per celebrare il prossimo Earth Day del 22 aprile: al Parco le Cornelle nasce un piccolo di bongo, un’antilope molto rara inserita nei programmi EEP – European Endangered Species Programme, portati avanti dagli zoo europei EAZA – European Association of Zoo and Aquaria, con il fine di tutelare le specie a rischio estinzione. Al via il contest su Facebook per scegliere il nome del piccolo!

    Un altro importantissimo successo per il parco Le Cornelle! Dopo la nascita di tanti nuovi cuccioli, tra cui i due canguro rosso, i suricati, le piccole panterine nere Thor e Loki, il Parco dà il benvenuto a un piccolo di bongo. Nato da mamma Maliky e papà Curry, il piccolo è venuto al mondo sotto gli occhi increduli dei visitatori e da oggi è pronto ad accogliere tutti gli amici del Parco. Questa nascita è stata accolta con grande entusiasmo, essendo i bongo animali molto rari.

    I bongo sono antilopi tipiche delle foreste pluviali dell’Africa. Sono disponibili poche stime sul numero di esemplari presenti in natura, che potrebbe aggirarsi intorno a poche decine di migliaia. Per questo gli esemplari in cattività sono inseriti in programmi EEP – European Endangered Species Programme, portati avanti dagli zoo europei al fine di tutelare le specie a rischio estinzione. Questi mammiferi dalle lunghe corna e dal bellissimo manto striato sono a rischio estinzione per due motivi principali: da un lato stanno progressivamente perdendo il loro habitat naturale a seguito della massiccia deforestazione ad opera dell’uomo; dall’altro a causa delle precarie condizioni socioeconomiche dei paesi in cui la specie vive, il bongo viene cacciato illegalmente per il mercato della “bushmeat” (selvaggina), per sostentamento o per il trofeo costituito dalle maestose corna.

    L’impegno del Parco Le Cornelle, insieme a diversi altre strutture zoologiche d’Europa, è quello di contribuire alla tutela di questi animali, arginando il rischio di estinzione. Questo obbiettivo viene perseguito tramite due canali di intervento: in situ, sostenendo finanziariamente progetti di tutela nei Paesi d’origine, promuovendo l’informazione, l’educazione della popolazione locale e favorendo lo sviluppo di aree protette in cui reintrodurre in futuro questa specie; ex situ, accogliendo, curando e facendo riprodurre gli animali in cattività per mantenere una popolazione stabile che in futuro possa essere reintrodotta in zone protette. Il programma EPP specifico per la specie del bongo conta attualmente 175 animali in 51 istituti, ma il piano prevede un aumento a 250 esemplari e altre 10 strutture ospitanti nei prossimi anni.

  • Il Parco Faunistico Le Cornelle apre il 2023 con 4 cuccioli e nuovi arrivi

    Appuntamento il 18 febbraio per incontrare due cuccioli di pantere nere (Panthera pardus), un piccolo di sitatunga e un cucciolo di wallaby. E come se non bastasse, sono da poco arrivati al Parco anche quattro pellicani, due ibis hadada e un gruppo di alzavola ottentotta.

    Il prossimo 18 febbraio il Parco Faunistico le Cornelle riapre i cancelli e inaugura la stagione 2023. Ad accogliere turisti e visitatori tantissime new entry: 2 piccole pantere nere (Panthera pardus), nate a fine anno, un cucciolo di sitatunga (Tragelaphus spekii) e wallaby (Macropus rufogriseus) nati nel mese di gennaio. Ma non solo cuccioli, il Parco Le Cornelle in questi mesi ha accolto tanti nuovi animali, tra cui quattro pellicani bianchi (Pelecanus onocrotalus), due ibis hadada (Bostrychia hagedash) e un piccolo gruppo di anatre africane (Anas ottentota) che, insieme alle oltre 120 specie presenti al parco, sono pronti ad allietare le giornate di grandi e piccini, in un’atmosfera naturale e giocosa.

    Le piccole pantere, che sono in realtà leopardi africani dalla colorazione nera, sono nate circa 3 mesi fa da Kala, la mamma e Richard il padre. Le panterine hanno già cominciato a fare i primi passi, a giocare insieme e ad esplorare i dintorni della loro tana. La mamma, sempre attenta, le accudisce con cura e amore e si occuperà delle piccole per almeno un anno. Le piccole pantere, due maschi, sono in trepidante attesa di conoscere i visitatori che faranno tappa al parco nei prossimi mesi e che decideranno i loro nomi tramite un contest social. I followers potranno proporre i nomi per i cuccioli commentando la foto in cui sono ritratti dal 15 al 17 febbraio, lo staff sceglierà i 4 più belli che verranno successivamente votati tramite like.

    È delle ultime settimane la nascita del piccolo di antilope sitatunga, che si va ad aggiungere al folto gruppo già presente al parco e del cucciolo di wallaby, che essendo ancora molto piccolo passa gran parte del tempo all’interno del caldo marsupio materno.

    A conferma dell’attenzione del Parco alla salvaguardia delle specie animali più a rischio, il Parco Faunistico le Cornelle nelle ultime settimane ha accolto nuovi arrivi: quattro pellicani bianchi, due rari ibis hadada e un gruppo di anatre africane che saranno ospitate nella serra tropicale.

    I due esemplari di ibis hadada provengono dallo zoo di Praga e si vanno a sommare alle altre specie di Ibis presenti al Parco. L’ibis hadada è una specie monogama di grandi dimensioni, misura infatti circa 75 cm di lunghezza. Ha un piumaggio grigio e marrone, con dei riflessi iridescenti viola e presenta una sottile striscia bianca sulle guance che è conosciuta come «baffo». Questo volatile passa molto tempo a terra alla ricerca di cibo, frugando con il lungo becco tra erba e foglie.

    Tra i nuovi arrivati anche quattro giovani pellicani bianchi che si vanno ad aggiungere alla coppia già presente al parco e ospitati nella selva, un’estesa voliera dove i visitatori possono accedere per avere un incontro ravvicinato con le numerose specie di uccelli ospitate.

    Una nuova stagione, quella 2023, che si preannuncia essere piena di grandi sorprese e novità al Parco Le Cornelle.

  • Tra nuovi arrivi e nascite il Parco Faunistico Le Cornelle continua nel percorso di tutela e salvaguardia delle specie in via d’estinzione

    Un piccolo Saimiri, un Sitatunga e quattro cuccioli di Suricati con l’arrivo di un Bongo e di un Tamarino, sono gli ultimi esemplari accolti al Parco a dimostrazione dell’attenzione al benessere delle specie animali.

    Il Parco Faunistico le Cornelle si conferma alleato nella tutela e salvaguardia delle specie animali più a rischio e nelle ultime settimane ha accolto nuovi arrivi e nascite: la famiglia dei Suricati si amplia con 4 nuovi cuccioli, insieme a quella di Saimiri e Sitatunga; sono arrivati anche due nuovi esemplari da due strutture europee, una femmina di antilope Bongo e un esemplare di Tamarino.

     

    Il Parco, da sempre impegnato nella tutela e nella salvaguardia delle specie maggiormente a rischio, aderisce e partecipa attivamente a progetti europei e, grazie ai programmi EEP (EAZA Ex Situ Programme), il Parco ha accolto da una struttura di Praga una femmina di antilope Bongo che andrà ad integrarsi al gruppo di 3 esemplari già presenti al parco.

    Il Bongo è un’antilope delle foreste pluviali dell’Africa che oggi è a grave rischio di estinzione a causa della caccia per le lunghe corna, lo splendido manto striato e la sua carne, l’arrivo di questo esemplare non appartenente alla stessa linea di sangue di quelle già presenti al Parco va ad ampliare il gruppo di esemplari della struttura, permettendo così di generare una nuova linea che possa garantire il mantenimento della specie.

    Dalla struttura di Straubing, Germania, ha fatto il suo ingresso al Parco un esemplare di Tamarino dalla chioma di cotone maschio, specie originaria del Sudamerica e riconoscibile dalla sua “chiome arruffata”. Anche questa specie è inserita nel programma europeo EEP di tutela e salvaguardia delle specie ed arriva alle Cornelle dopo i lavori di ampliamento dell’exhibit che riserva agli animali maggior spazio all’aria aperta, così da garantire un maggior benessere per gli animali.

    Non solo trasferimenti da altre strutture zoologiche, in queste settimane il Parco ha dato il benvenuto anche a nuovi cuccioli: primo successo tra tutti è la nascita di un cucciolo di Saimiri, un piccolo primate originario dell’America Centrale inserito anch’esso in un programma EEP. Sono chiamate anche “scimmie scoiattolo”, poiché caratterizzate da una coda molto lunga che permette di bilanciarne i movimenti durante le acrobazie tra i rami. Una nascita avvenuta dopo molto tempo, a testimonianza dell’attenzione che il Parco pone nei riguardi di tutte le specie. I Saimiri, infatti, sono animali primariamente sociali e hanno necessità di un grande gruppo per potersi riprodurre e prendersi cura dei piccoli. Al Parco, la comunità di Saimiri è formata da 4 esemplari, rispettivamente un maschio e tre femmine che hanno amorevolmente accolto il nuovo arrivato.

    Seconda cucciolata in meno di un anno per la famiglia di Suricati – che danno il benvenuto a quattro nuovi cuccioli – e di Sitatunga, con una piccola esemplare da pochi giorni.

    IL CONTEST SU FB

     

    Il contest del Parco Le Cornelle per assegnare un nome al cucciolo di Saimiri avrà la durata di 3 giorni (dal 4 ottobre al 7 ottobre 2022) sulla pagina Facebook del Parco. Chiunque vorrà, infatti, potrà partecipare alla scelta del nome commentando il post dedicato con la proposta di nome. Verranno considerati solamente i nomi inseriti come commento ai post. Per ogni post è possibile indicare solo un nome. Nel caso in cui più fan proponessero il nome che sarà poi scelto dallo staff del Parco per il cucciolo, vincerà il contest colui che lo ha postato per primo, farà fede la data e l’ora riportate nel post presente sulla pagina del parco.

  • Rinoceronte Bianco, una specie da salvaguardare! Al parco Le Cornelle in occasione del World Rhino Day una giornata speciale di sensibilizzazione con Educazoo

    In occasione del World Rhino Day, la Giornata Mondiale del Rinoceronte, il Parco Faunistico Le Cornelle organizza Educazoo, un appuntamento di sensibilizzazione rivolto a grandi e piccini, tutto dedicato alle specie maggiormente a rischio, tra cui anche il rarissimo Rinoceronte Bianco.

     

    Il Parco Faunistico Le Cornelle dedica un’intera giornata alla sensibilizzazione, all’educazione senza dimenticare il divertimento: sabato 24 settembre, in occasione della Giornata Mondiale del Rinoceronte (World Rhino Day), al Parco si terrà uno degli appuntamenti di Educazoo, un’occasione speciale per piccoli e grandi amanti della natura e degli animali per conoscere meglio le specie maggiormente a rischio di estinzione.

     

    Queste occasioni conviviali – ed estremamente educative – sono importanti testimonianze dell’impegno e della perseveranza che la struttura bergamasca pone nella tutela e nella salvaguardia delle specie più a rischio e, non di meno, permettono al pubblico di conoscere meglio i tre esemplari di rinoceronte bianco ospitati dal Parco: Lara, Shanny e il maschio Pancho. In quest’occasione ci si potrà avvicinare maggiormente alla delicata storia del rinoceronte bianco, esemplare gravemente minacciato dal bracconaggio a causa della preziosità del corno, altamente richiesto dalla medicina tradizionale orientale e che sui mercati illeciti ha raggiunto un valore addirittura maggiore rispetto all’oro. Dagli anni ’70, la specie ha subito un drastico calo, passando dagli iniziali 65.000 esemplari ai 18.000 odierni, ragion per cui è stata inserita in programmi di EEP (EAZA Ex Situ Programme) – a cui il Parco faunistico Le Cornelle aderisce – e che rappresenta un ottimo strumento di salvaguardia e tutela del rinoceronte bianco, permettendone la riproduzione in cattività.

     

    Durante la giornata di sabato, naturalisti e keeper del Parco dedicheranno numerosi momenti di approfondimento e divulgazione riguardanti alcune specie a rischio, facendo un particolare focus sul rinoceronte bianco; ma questo ingombrante e goffo – ma molto simpatico – ospite del parco non sarà l’unico ad essere messo sotto i riflettori: anche foche, siamanghi e ghepardi saranno protagonisti degli approfondimenti di Educazoo. Di seguito il programma nel dettaglio:

     

    Ore 11.00 – foche

    Ore 12.00 – rinoceronte bianco

    Ore 14.00 – siamanghi

    Ore 15.00 – ghepardi

    Ore 16.00 – rinoceronte bianco

  • Ferie: oltre 6 milioni partiranno con il proprio animale domestico

    Gli Italiani hanno voglia di tornare a viaggiare e lo fanno insieme al loro animale domestico; è questa una delle evidenze emerse dall’indagine commissionata da Facile.it all’istituto di ricerca EMG Different* secondo la quale sono più di 6 milioni i nostri connazionali che quest’anno si concederanno almeno una vacanza in compagnia del proprio amico a quattro zampe; vale a dire che, tra i proprietari che partiranno per una pausa estiva, più di 1 su 3 (34,5%) lo farà insieme a Fido o Micio. La percentuale sale al 42,4% fra chi possiede un cane e raggiunge addirittura il 58,7% tra i 45-54enni.

    Sebbene quasi 1 proprietario su 2 (45,9%) sia disposto a spendere di più pur di avere maggiori servizi per l’amico a quattro zampe, sono ancora tanti i padroni che non pensano a tutelare i loro animali con un’assicurazione che li metta al riparo da eventuali imprevisti durante le ferie e, addirittura 8,4 milioni (34,5%), tra chi possiede un animale, non sanno neanche che esistano polizze specifiche per Fido e Micio.

    Vacanza a misura di pet

    Dall’indagine è emerso come quasi il 50% dei proprietari abbia ammesso di tenere in considerazione le esigenze del proprio animale nella pianificazione delle vacanze: in particolare 6 padroni su 10 prima di scegliere la meta del soggiorno si informano se siano ammessi animali domestici, il 24,4% ha dichiarato di scegliere mete raggiungibili in auto, mentre 5,4 milioni, semplicemente, scelgono posti vicini al loro luogo di residenza.

    Non solo; 11,2 milioni di proprietari sono disposti a pagare di più affinché l’animale goda di maggiori servizi e, nonostante l’inflazione e il rincaro generale dei beni che sta mettendo a dura prova gli italiani, la percentuale di chi è disposto a pagare di più per far star bene il proprio animale in vacanza risulta più alta del 13,6% rispetto al 2020.

    Per queste vacanze, l’alloggio preferito risulta essere in strutture ricettive come alberghi, agriturismi, hotel e B&B, scelti da 2,3 milioni di possessori di animali (38,5%).

    Le assicurazioni a tutela degli animali

    Sebbene molti viaggeranno con i propri animali al seguito, sono ancora pochi coloro che hanno l’abitudine di assicurarli da eventuali imprevisti durante le vacanze e addirittura 8,4 milioni di proprietari hanno ammesso di non conoscere l’esistenza di questa tipologia di polizze.

    Sono, invece, circa 5 milioni i possessori di animali che hanno dichiarato di aver sottoscritto in passato un’assicurazione specifica dedicata ai pet, in aumento di circa 5 punti percentuali rispetto a quanto rilevato nel 2020, mentre quasi 2 su 10 (18%) hanno detto di essere intenzionati a stipularne una in futuro.

    «Quando si viaggia e ci si allontana da casa anche i nostri amici a quattro zampe sono esposti a potenziali pericoli; per questo, scegliere una polizza specifica potrebbe essere di fondamentale importanza per tutelare non solo l’animale, ma anche il padrone», spiega Irene Giani, BU Manager Non-Motor Insurance di Facile.it. «Sul mercato esistono diversi prodotti che variano a seconda delle garanzie incluse, ma per una copertura Responsabilità civile e salute i premi partono da poco più di 11 euro al mese».

    Oltre alla tradizionale copertura RC contro eventuali danni arrecati a terzi e al rimborso delle spese in caso di malattia o infortunio, alcuni prodotti mettono a disposizione una centrale operativa specializzata nell’organizzazione di vacanze pet friendly, con un supporto che va dalla ricerca della struttura ricettiva più adatta, fino alla spiaggia o ai ristoranti a misura di “cane e gatto”.

    Dato che, si legge nell’indagine, 5,7 milioni di proprietari utilizzeranno l’auto per raggiungere il luogo di villeggiatura, è bene ricordare che nel caso in cui l’animale si faccia male durante un incidente con colpa non è tutelato dall’RC auto del proprietario. Per superare il problema, alcune compagnie assicurative offrono una garanzia opzionale che tutela il passeggero a quattro zampe; ma attenzione, queste coperture sono valide solo se l’animale è trasportato secondo le norme del Codice della Strada.

    E se, invece, l’animale sta male mentre siamo via e, soprattutto, accade quando siamo in un luogo che non conosciamo? In questo caso le assicurazioni offrono assistenza e consulenza veterinaria telefonica o, anche, sono in grado di segnalarci i centri e le cliniche specializzate più vicine al luogo di villeggiatura.

    Oltre al rimborso delle eventuali spese sostenute per esami, cure ed interventi chirurgici, alcune compagnie arrivano persino a consegnare a domicilio i medicinali necessari e a rimborsare i costi extra di alloggio nel caso in cui si dovesse prolungare il soggiorno a causa dello stato di salute dell’animale.

    Un’altra casistica coperta dai prodotti assicurativi è quella dello smarrimento dell’amico a quattro zampe; in questo caso determinate compagnie sostengono i costi necessari a cercare l’animale disperso, altre mettono a disposizione una linea telefonica dedicata per la raccolta delle segnalazioni di avvistamento.

    «Attenzione» conclude Irene Giani. «non bisogna dimenticare che per godere delle coperture, l’amico a quattro zampe deve essere dotato di microchip o tatuaggio, altrimenti l’assicurazione non rimborsa».

    *Nota metodologica: indagine condotta da EMG Different su un campione (1.000 rispondenti) rappresentativo della popolazione italiana dai 18 ai 74 anni per sesso, età, regione, classe d’ampiezza demografica dei comuni. Metodo di raccolta delle informazioni: Rilevazione CAWI Periodo in cui è stato realizzato il sondaggio: maggio 2022.

  • Cuccedivine.com: le cucce per cani da interno Made in Italy

    Quando meno ce lo si aspetta, le occasioni compaiono alle nostre porte.


    È la storia di Alberto Rasera, titolare di CucceDivine, e Laura Messina, co-ideatrice di Cucce Divine, negozio online multipiattaforma che realizza tramite una capace manodopera italiana delle Cucce per cani/gatti da interno.

    Non una semplice occasione di fare business ma proprio una forte volontà di definire un nuovo standard di riposo per gli animali e di arredo per le famiglie.

    Più di 100 tessuti alla mano, texture, imbottiture, design unici e tanta ricerca di qualità per creare un’azienda che potesse offrire una cuccia per cani personalizzata. 

     

    Vende in tutta Italia, a differenti categorie di aziende (e non solo): hotel, B&B, rivenditori al dettaglio e consumatori finali.

    Sono attivi sul mercato da 1 anno in primis con il loro catalogo B2B e da Aprile 2022 con il loro ecommerce proprietario cuccedivine.com.

     

    I numeri dell’azienda:

    +6 tipologie di tessuti

    +150 colori e disegni unici

    +8 varianti di cucce per ogni necessità (tonde, rettangolari, portatili, impermeabili, ecc)

     

    Un successo forte della passione e amore per i cani. Il duo ha creato un business centrato sulle cucce per cani da interno/esterno e ora punta a diventare un punto di riferimento per gli amanti degli animali che apprezzano nelle Cucce Divine alta qualità e grande capacità tecnica di realizzazione.

     

    LINK: https://cuccedivine.com

     

    Referente stampa:

    Daniele Bardella

    +393484463911

    [email protected]

    https://sartidigitali.it

     

  • Al Parco Cornelle volano alte le emozioni: nuovi cuccioli di Ibis Eremita e Pinguino di Humboldt

    A far capolino anche cinque Suricati

     

    La bella stagione porta una ventata di aria fresca con molti nuovi arrivi al Parco Faunistico Le Cornelle: ben tre coppie di Ibis Eremita su quattro hanno visto nuove nascite per un totale di quattro pulcini; anche un piccolo pinguino di Humboldt ha fatto capolino dal guscio e, non da ultimo, cinque cuccioli di Suricati sono pronti a ergersi dritti come fusi sulle loro zampette.

     

    L’Ibis Eremita (Geronticus eremita) è una delle specie europee migratrici a più grave rischio estinzione e fa parte di un progetto EEP (European Endangered Species Programme) iniziato per il parco due anni fa, nel 2020, con l’ingresso della nuova colonia di animali. Il progetto nasce nel 1985 a tutela e conservazione delle specie in pericolo o minacciate ed è assicurata dall’Associazione europea degli zoo e degli acquari (EAZA). Essendo un progetto sovranazionale, vede la collaborazione di numerose strutture presenti su tutto il territorio europeo per la tutela e il mantenimento della specie minacciata – o in pericolo – avendo come obiettivo un’eventuale reintroduzione in natura o un rafforzamento della popolazione selvatica. Gli esemplari che compongono lo stormo, tra cui i genitori dei piccoli, provengono dalle strutture zoologiche di Basilea e di Berlino; le nuove nascite rappresentano un grade successo per questo progetto EEP. Una volta che i pulcini saranno cresciuti, il coordinatore della specie deciderà in quali strutture indirizzarli per permettere la corretta conservazione della specie e la riproduzione della stessa. È importante tutelare questi animali e favorirne la conservazione poiché in epoca storica la popolazione di Ibis Eremita ha subito un calo pari al 98%, a causa principalmente della caccia e del deterioramento dell’habitat a causa delle attività antropiche.

     

    Fiocco rosa per il pinguino di Humboldt (Spheniscus humboldti), un uccello che è solito vivere in colonie, diffuso principalmente lungo la costa peruviana e cilena. La particolarità di questo animale risiede nel suo sistema di nidificazione, rappresentato da tane sotterranee, grotte o massi rocciosi. La specie, pur non essendo a rischio di estinzione, è considerata “specie vulnerabile”, dal momento che sta purtroppo subendo un calo drastico di esemplari a causa della pesca intensiva che diminuisce le loro disponibilità di cibo. Quest’ultima new entry ha tinto di rosa l’exhibit del Parco Le Cornelle, dimostrando come la conservazione della specie stia procedendo a gonfie vele.

     

    Come ogni primavera, a chiudere il ciclo di novità sono nati ben cinque cuccioli di Suricati (Suricati suricatta), per la gioia di tutti i piccoli fan di Timon de “Il Re Leone”. Queste simpatiche manguste tipiche delle zone desertiche dell’Africa Meridionale sono facilmente individuabili proprio grazie alla loro innata curiosità che le spinge ad ergersi diritte sulle zampe posteriori. Il gruppo è composto, oltre che dai cinque ultimi arrivati, da altri otto esemplari adulti. L’aumento del numero di componenti della piccola famiglia di suricati è un ottimo segnale che il programma di tutela che il Parco ha messo in atto per la conservazione della specie, si sia rivelato efficace ed efficiente. Altri quattro cuccioli degli anni scorsi – ora adulti – sono stati trasferiti presso la struttura zoologica di Fasano.

     

    Non ci resta che seguire la crescita dei nuovi cuccioli e scoprire di più riguardo i traguardi che raggiungeranno durante la loro permanenza a Le Cornelle, vi aspettiamo al Parco!

     

    IL CONTEST SU FACEBOOK

    Il contest del Parco Le Cornelle per assegnare un nome al cucciolo di pinguino di Humboldt avrà la durata di 3 giorni (dal 24 al 26 maggio 2022) sulla pagina Facebook del Parco. Chiunque vorrà potrà partecipare alla scelta del nome commentando il post dedicato con la proposta. Verranno considerati solamente i nomi inseriti come commento ai post. Per ogni post è possibile indicare solo un nome. Verranno considerati solamente i nomi inseriti come commento a questo video.
    Per ogni post è possibile indicare solo un nome.
    Se uno o più fan proporrà il nome che verrà scelto dallo staff del parco, vincerà chi lo ha scrittoNel caso in cui più fan proponessero il nome scelto dallo staff del Parco per il cucciolo, vincerà il contest colui che lo ha postato per primo: faranno fede la data e l’ora riportate nel post presente sulla pagina del parco. Nei prossimi giorni verrà poi lanciato anche il contest per la scelta dei nomi dei suricati, continua a seguire il Parco sui canali social per partecipare!

  • DUE INIZIATIVE SOCIALI IN PROGRAMMA AL VIALARGA

    LA CAMPAGNA CONTRO L’ABBANDONO DEGLI ANIMALI CON UN TESTIMONIAL D’ECCEZIONE ANDREA MINGARDI E L’INAUGURAZIONE DEL MINIGOLF: LA PRIMA GIORNATA DEVOLUTA A CUCINE SOCIALI

    I cittadini e i loro amici a 4 zampe protagonisti della campagna social promossa dal Centro Commerciale Vialarga con il prezioso patrocinio del Quartiere San Donato- San Vitale e il sostegno di Enpa sez. di Bologna, e le Associazioni: Vagabondo canile di Sasso Marconi, Una Zampa sul cuore e Follow the Bunny.

    Abbandonare un animale è un reato, eppure ogni anno assistiamo attoniti a migliaia di abbandoni con un picco massimo d’estate nei mesi di giugno, luglio e agosto. Il destino degli animali è spesso infausto, vittime di incidenti stradali, o irreversibilmente feriti.

     

    Il Centro Commerciale Vialarga, e si schiera in favore dei nostri amici a quattro zampe con la campagna ANIMALI IN VACANZA CON TE! Che può contare su un testimonial d’eccezione: Andrea Mingardi che ha registrato un videomessaggio in favore della causa, in cui ribadisce con forza il suo NO ALL’ABBANDONO!

     

    Non è tutto, anche il pubblico è invitato a partecipare alla campagna: il prossimo 2 e 3 luglio a sostegno dell’iniziativa sarà installato un set fotografico presso la galleria del Centro dove si potranno scattare simpatiche immagini e ricevere utili gadget per i nostri fedeli amici.

    Al termine della campagna con le immagini più belle verrà realizzato un video spot da pubblicare sulle pagine Facebook e Instagram del Centro.

     

    Un modo semplice, ma concreto per dare una mano a questa campagna di civiltà.

    A fianco del Centro Commerciale Vialarga, il Quartiere San Vitale – San Donato che ha concesso il patrocinio, Enpa sez. di Bologna, e le Associazioni: Vagabondo canile di Sasso Marconi, Una Zampa sul cuore e Follow the Bunny.

     

    Le iniziative a favore delle fasce più deboli non finiscono qui, perchè sabato 3 luglio alle ore 11:00 verrà inaugurata la “FUNtasy Area” all’esterno del Centro, uno spazio che accoglierà Il Minigolf, l’area compleanni e il mini laser-tag, un’attrattiva per momenti di svago e relax per bambini, ragazzi e adulti che vogliono divertirsi in maniera spensierata e sicura.

     

    L’intero incasso della prima giornata inaugurale verrà interamente devoluto a Cucine Popolari per l’acquisto di generi alimentari di prima necessità per le persone bisognose.

     

    Dice il Direttore Gianfranco Luce: << dopo tanti mesi di chiusura e restrizioni, siamo molto felici di poter dare l’avvio alla stagione estiva con due appuntamenti dedicati alle famiglie. Da sempre Vialarga sostiene la campagna contro l’abbandono degli animali nel periodo estivo e poter veicolare un messaggio così importante attraverso un testimonial come Andrea Mingardi è vero onore.
    Anche Cucine Popolari c’è un rapporto di collaborazione che dura nel tempo, per questo siamo contenti che gli incassi della prima giornata inaugurale di FUN-tasy Area, siano destinati a loro.>>

     

    Appuntamento dunque il 2 e 3 luglio dalle ore 9:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00 al Centro Commerciale Vialarga.

  • ARIA DI FESTA AL PARCO LE CORNELLE: SI CELEBRA LA NASCITA DI QUATTRO CUCCIOLI E L’ARRIVO DI KITALE E NAROK, UNA COPPIA DI GNU

    Una cucciola di Pinguino, un pulcino di Gru dal collo bianco e due piccoli Gufi, il Parco festeggia le nuove nascite e l’arrivo dalla Germania di una coppia di Gnu. Da oggi fino a giovedì 27 maggio, su Facebook il contest per assegnare un nome alla cucciola di Pinguino di Humboldt.

    Dopo la gioia della riapertura al pubblico del Parco faunistico Le Cornelle, ci sono nuovi arrivi ad aspettare i visitatori per una gita che si tinge di rosa e di azzurro: una cucciola di Pinguino, un pulcino di Gru dal collo bianco e due piccoli Gufi. Nascite dalle storie singolari che rendono l’atmosfera all’interno del Parco ancora più festosa. Ma non solo nuovi nati, anche nuovi arrivi, direttamente dalla Germania, con la coppia di Gnu e un nuovo contest Facebook per assegnare un nome alla cucciola di Pinguino di Humboldt.

    Il primo nuovo arrivo è proprio lei, che si aggiunge ai Pinguini di Humboldt del Parco. Un gruppo stabile, che dopo l’arrivo di nuovi esemplari femmine lo scorso anno, conta complessivamente 10 esemplari e conferma l’importanza della tutela e l’efficacia del programma EEP(European Endangered species Programme), il programma europeo di cooperazione tra le strutture faunistiche per la conservazione e riproduzione di specie ad alto rischio di estinzione. I Pinguini, animali molto protettivi, condividono la cova tra madre e padre e si alternano nel processo di incubazione delle uova. Ma la vera particolarità di questa nascita si cela nell’amicizia instaurata tra Braveheart, il pinguino “papà” Roberto, il suo keeper. Un legame stretto di fiducia e affetto che ha dato la possibilità ai Veterinari del Parco di monitorare da vicino tutte le fasi della cova fino alla nascita della cucciola. Un evento speciale che dimostra come il rapporto tra animali e umani sia un valore imprescindibile nella tutela e protezione di tutte le specie.

    Alla lista dei nuovi arrivi si aggiungono anche due pulcini di Gufo Africano, dati alla luce da due coppie distinte. I gufi sono conosciuti per essere animali molto territoriali e solitari in natura, ma non le due coppie di genitori, che hanno unito i due piccoli nello stesso nido, collaborando nel processo di allevamento. Questi esemplari, a differenza della maggior parte degli altri volatili, nidificano al suolo, solitamente sotto un albero o un arbusto. Proprio da questo nido, il più grande dei due pulcini ha iniziato a spiegare le ali e volare. I due piccoli crescono fianco a fianco, in un’unica “rara” famiglia allargata.

    È fiocco azzurro anche per la famiglia della Gru dal collo bianco, così chiamato per la caratterizzante striscia bianca che colora il suo collo e la sommità della testa. Questi esemplari rientrano in un altro programma EEP delle EAZA (European Association of Zoos and Aquaria). Questi animali, infatti, soffrono principalmente della riduzione delle zone umide, loro habitat naturale, sempre più antropizzate. Si stima che in natura esistano ad oggi solo poche migliaia di esemplari, circa 5.000, per questo la conservazione della specie è fondamentale per garantire la presenza di una popolazione stabile e la nascita di un piccolo è un segnale di speranza.

    Ma le novità del Parco non finiscono qui, alle nascite si aggiunge anche l’arrivo di due Gnu, Kitale la femmina e Narok il maschio. Questo mammifero ungulato di grossa taglia, particolarmente diffuso in Africa meridionale e orientale, è un bovide che può raggiungere l’altezza al garrese di 1,4 metri e un peso di 270 kg. Riconoscibile da grandi corna dalla forma di parentesi e dal manto che varia dal grigio- blu al grigio-marrone, lo gnu è un erbivoro nomade. Questi animali, infatti, compiono vere e proprie migrazioni alla ricerca di pascoli verdi essenziali per il loro sostentamento. La coppia ospitata al Parco proviene dallo zoo di Landau in Germania, situato a metà strada tra Francoforte e Stoccarda. Non sono animali a rischio estinzione, ma si connotano come esemplari con un forte valore educativo poiché danno l’opportunità ai visitatori di avvicinarsi e sensibilizzarsi ad una specie del continente africano e alle problematiche relative alla conservazione.

    Il parco ci regala sempre tante novità, un luogo in cui grandi e piccini hanno la possibilità di vedere, imparare e toccare con mano il mondo degli animali. Un ambiente che protegge i propri esemplari, con l’obiettivo di sensibilizzare ed educare i visitatori, ma soprattutto di salvaguardare e tutelare le specie in via di estinzione. 

    Il contest su Facebook:

    Il contest del Parco Le Cornelle per assegnare un nome alla cucciola di Pinguino avrà la durata di 3 giorni (dal 25 al 27 maggio 2021) sulla pagina Facebook del Parco. Chiunque vorrà, infatti, potrà partecipare alla scelta del nome del piccolo commentando il post che lo ritrae con la proposta di nome e il vincitore del concorso riceverà un biglietto d’ingresso omaggio fruibile durante la stagione di apertura del Parco. Verranno considerati solamente i nomi inseriti come commento al post. Per il post è possibile indicare solo un nome. Lo staff del parco sceglierà tre nomi tra quelli proposti e saranno i fan a votare quello più bello.

    ORARI: Il Parco è aperto nel rispetto delle disposizioni dei decreti governativi e delle ordinanze regionali vigenti per contrastare la Pandemia Covid-19. Fino a settembre il parco è aperto con orario estivo tutti i giorni dalle 9:00 alle 19:00.

    Per acquistare il biglietto online:https://www.lecornelle.it/informazioni/biglietti-online/

  • I mangimi medicati: cosa sono, a cosa servono, benefici

    Parliamo dei mangimi medicati, cosa sono?

    I mangimi medicati rappresentano una delle vie di somministrazione orale del medicinale veterinario.
    Per loro natura, sono quindi dei mangimi che veicolano i farmaci.
    Sono forniti esclusivamente dietro presentazione di prescrizione medico veterinaria, mentre la tipologia di medicinale utilizzato dipende da quanto richiesto dal veterinario sulla base della specie animale e della patologia da trattare.

    La cure e i farmaci per i nostri animali domestici stanno diventando sempre più connesse con quelle nostre.

    Per scoprire tutte le novità in termini di farmaci umani e farmaci veterinari consigliamo di visitare l’articolo disponibile all’indirizzo qui sotto:
    https://www.confisvet.it/farmaci-umani-e-farmaci-veterinari-parliamone/

  • È online la mostra “Armonie poetiche” di Daniela Rum

    Daniela Rum è protagonista in mostra online curata dalla Dott.ssa Elena Gollini con le sue opere di grande potenza suggestiva. La mostra è collocata all’interno di una piattaforma web permanente, che accoglie un circuito selezionato di esponenti contemporanei all’insegna del motto simbolico trainante #lartenonsiferma. La Dott.ssa Gollini ha espresso alcune valutazioni di commento sulla produzione artistica della Rum, nei confronti della quale nutre sincera ammirazione. In particolare ha dichiarato: “Insieme a Daniela abbiamo pensato di intitolare questa mostra in modo molto mirato, designandola -Armonie poetiche- proprio per dare il massimo risalto alla componente di suadente poesia, a quell’accento di lirismo aulico che risulta molto permeante e molto avvolgente fin dal primo sguardo e aumenta l’enfasi emotiva e l’afflato emozionale, completando in modo perfetto la sfera sostanziale e contenutistica. Daniela è una donna davvero sensibile, che possiede una profonda empatia intuitiva. Questa caratteristica di grande pregio contribuisce a farle cogliere e a farle carpire un coacervo e un corollario di spunti e di rimandi di riferimento, che vengono immessi dentro la narrazione e implicano un’impronta aggraziata e soave di armoniosa poesia dei sensi. Questa particolare dimensione evocativa e rievocativa intesa in chiave aulica viene a sua volta compenetrata da messaggi e significati insiti, che Daniela colloca all’interno dell’orchestrazione compositiva con abile e sapiente proporzione e accurata misura, affinché venga sempre mantenuto un equilibrato bilanciamento d’insieme. La sua formula di tendenza figurale è dunque concepita come una sorta di speciale stratificazione visionaria, dove accanto alla prospettiva reale e realistica viene associato un intreccio alchemico di essenza intrinseca, che vede in primo piano anche il fattore psichico e concettuale. Arte di poesia e arte di comunicazione a tutto tondo e a tutto campo. Arte di ricerca e arte di riflessione, che si protende verso una condivisione a largo raggio e cerca un rapporto e un contatto di approccio continuo e costante con lo spettatore, per instaurare e stabilire un dialogo arricchente e costruttivo, che non si limita soltanto a una partecipazione marginale e superficiale a latere, ma cerca invece un approdo di scambio e di confronto autentico, dinamico, reattivo, recettivo, percettivo. Daniela artista dal guizzo vivace e intriso di sentimento e di pathos riesce dunque a trasferire dentro le opere una poetica espressiva intima e intimista e al tempo stesso capace di essere accolta e compresa in profondità”.

    VISITA LA MOSTRA:

    https://lemostreonlinedielenagollini.wordpress.com/armonie-poetiche-daniela-rum/

  • Preserviamo la natura e la bellezza partendo dalle nostre zone

    I volontari fanno un altro intervento di bonifica alle scale Antonio Niccolini al tondo di Capodimonte.

     

    DATI RELATIVI ALL’AMBIENTE

    La natura e la sua biodiversità sono al centro delle preoccupazioni delle Nazioni Unite. Infatti nel mondo sono circa un milione le specie viventi a rischio estinzione, pari all’11% circa del totale. Secondo gli scienziati, a questo ritmo ci troveremo presto di fronte a una sesta grande estinzione di massa. Ad aggravare la situazione già compromessa del nostro pianeta concorrono diversi fattori: dal tanto citato cambiamento climatico, al conseguente scioglimento dei ghiacciai, alla deforestazione.

     

    Un nuovo studio pubblicato su PNAS afferma che la sesta estinzione di massa si sta avvicinando più in fretta del previsto: «Tra il 2001 e il 2014 si sono estinte 173 specie animali», ha dichiarato alla CNN Gerardo Ceballos González, uno degli autori dello studio. «L’estinzione sta correndo ad una velocità 25 volte superiore a quanto ci aspetteremmo guardando ai ritmi del passato». Negli ultimi cento anni, si sono estinte oltre 400 specie animali: nel normale corso dell’evoluzione, affermano i ricercatori, ci sarebbero voluti fino a 10.000 anni per assistere a una tale estinzione. E non dimentichiamo che siamo sempre noi umani la prima causa delle estinzioni.

    L’ATTIVITA’ DEI VOLONTARI

    Questi fattori sono quelli che spingono i volontari de La Via della Felicità e i volontari dell’associazione Miniera, ormai uniti in nome della cura dell’ambiente, a continuare le attività di bonifica delle aree verdi di Napoli. Infatti anche sabato mattina si sono ritrovati alle scale Antonio Niccolini al tondo di Capodimonte per un intervento di raccolta rifiuti e piantumazione.

     

    Ad aspettarli Adrian Di Capua, un ragazzo di vent’anni, giardiniere professionista e volontario della Protezione Civile, che da gennaio 2020, si è preso cura di sistemare le scale, che afferma: “Ho deciso di prendermi cura di quest’area abbondonata a sé stessa per la sua bellezza perché secondo me va portata alla luce la natura del parco. Io ho iniziato volontariamente a pulire facendomi notare dalle persone del quartiere e questo ha sensibilizzato altre realtà associative e altre realtà politiche le quali mi hanno fornito sacchetti, pale, rastrelli, guanti da lavoro, tute per il giardinaggio e attrezzi. Mi interessa riqualificare quella zona verde perché un giorno vorrei poter portare i miei figli qui a fare una passeggiata. Fin dall’inizio abbiamo tolto più di 3 tonnellate di immondizia oltre a pietre, tronchi ed altre erbacce.”

     

    “Questo – ricorda Pascal Lemos, coordinatore dell’iniziativa – “è l’esempio del fatto che, come scrisse l’umanitario L. Ron Hubbard nella guida al buon senso La Via della Felicità, “Un ciottolo gettato in acqua può provocare onde fino alla spiaggia più lontana”. Si inizia con una zona e poi si uniscono le forze, si suggerisce ad altri di fare altrettanto, e alla fine si crea un gruppo che desidera prendersi cura del proprio ambiente. Così abbiamo iniziato e così oggi ci ritroviamo.”

     

    Le attività dei volontari continueranno le prossime settimane. Per maggiori informazioni scrivi a [email protected] o chiama il numero 393.287.9569 (Pascal).

     

     

     

     

     

    Ufficio Stampa

    La Via della Felicità

    Sezione della Campania

  • Animali: solo il 15,3% dei proprietari li assicura

    Come ben si sa gli animali domestici sono i “migliori amici” dell’uomo e sono moltissime le famiglie italiane che se ne prendono cura all’interno delle proprie case: non solo cani e gatti, ma anche pesci, tartarughe, uccelli e conigli, tanto che secondo l’indagine commissionata da Facile.it all’istituto di ricerca EMG Acqua, quasi 1 italiano su 2 (46,8%) dichiara di avere un animale domestico, ma appena il 15,3% dei proprietari, ovvero 3.122.096 milioni di individui, lo assicurano o lo hanno assicurato in passato.

    Eppure, sono ben di più (addirittura il 62%, pari a 12.651.630 di italiani) i proprietari che conoscono l’esistenza di polizze specifiche per animali.

    Gli animali presenti nelle case degli italiani

    Ma quali sono gli animali da compagnia più diffusi in Italia? Il 56,2% di coloro che possiedono un animale domestico ha dichiarato di prendersi cura di un cane, il 55,7% di un gatto e il 9,3% di un pesce. Le tartarughe sono scelte come animale da compagnia dal 5,2% dei proprietari, seguite dagli uccelli (4,5%) e dai conigli (3,7%). Non mancano in classifica anche criceti, tartarughe d’acque e rettili.

    Quanto costa mantenere un animale

    Ad esclusione del cibo, quanto costa mediamente mantenere un animale ogni anno? Secondo i dati emersi dall’indagine, chi si prende cura di un cane spende, in media, 193,94 euro all’anno, mentre i proprietari di gatti mettono a budget circa 161,20 euro. Mantenere uccelli, invece, comporta, mediamente, un costo di 155,33 euro all’anno; più economico prendersi cura dei pesci: si parla di 137,80 euro ogni anno.

    E assicurare un animale, invece, quanto costa? Decisamente poco, soprattutto se si paragonano i costi ai benefici, eppure….

    Le assicurazioni sottoscritte

    Analizzando i dati della ricerca emerge che oggi quasi la metà dei possessori di animali (44,9%) non è intenzionato ad assicurarli; il 40,3% non ha le idee chiare sulla questione e appena il 14,9% dei possessori di animali è invece propenso a sottoscrivere una polizza dedicata.

    Tra coloro che hanno ammesso di aver stipulato una polizza specifica per il proprio “amico”, le più diffuse sono state la responsabilità civile e la tutela legale, scelte dall’89,5% dei sottoscrittori. Il primo tipo di copertura interviene nel momento in cui l’animale causa involontariamente danni a terzi o a cose, nell’ambito dei rischi inerenti alla proprietà o custodia dell’animale, mentre la seconda è una garanzia utile a ottenere un rimborso spese per l’assistenza giudiziale e stragiudiziale in caso di sinistro. Entrambe queste coperture possono essere molto utili e mettono al riparo da gravi conseguenze, con costi assai contenuti: assicurare un cane per la responsabilità civile e tutela legale ha un costo che parte da circa 65 euro l’anno e scende a 45 euro per i gatti. Bisogna, però, tenere in considerazione che l’età dell’animale e la razza possono andare a incidere sul costo dell’assicurazione.

    Tra le altre polizze sottoscritte dai proprietari troviamo quella che offre la copertura sui danni a oggetti domestici di proprietà, scelta dal 34,5% di chi ha stipulato un’assicurazione, e l’assistenza in viaggio, che tutela i proprietari nel momento in cui si dovessero affrontare emergenze veterinarie quando ci si allontana da casa per alcuni giorni (20,3%). Lo stesso tipo di imprevisto può essere coperto anche se si resta fra le mura domestiche, ma nonostante spese veterinarie, chirurgiche ed esami abbiano costi molto elevati, solo il 10,7% di chi ha stipulato una copertura assicurativa ha deciso per questo tipo di polizza.

     

    *Nota metodologica: indagine condotta da EMG Acqua su un campione (1000 rispondenti) rappresentativo della popolazione italiana dai 18 ai 74 anni per sesso, età, regione, classe d’ampiezza demografica dei comuni. Metodo di raccolta delle informazioni: Rilevazione CAWI Periodo in cui è stato realizzato il sondaggio: 10/12 luglio 2020.

  • Il Parco Ittico Paradiso festeggia la nuova stagione con la Festa d’Autunno: un weekend per scoprire e conoscere da vicino gli animali del parco.

    Al Parco Ittico Paradiso un weekend per grandi e piccini all’insegna del divertimento, della scoperta e della creatività: durante le giornate di sabato 26 e domenica 27 settembre visite guidate, laboratori e ospiti speciali per vivere momenti immersi nella natura alla scoperta del Parco e delle sue specie!

    Visite guidate della durata di un’ora e a ciclo continuo permetteranno ai presenti di scoprire tante curiosità sulle origini e sulle peculiarità di alcune delle specie ittiche del Parco: le colorate carpe koi, le anguille, i velocissimi siluri e i protagonisti del parco: gli storioni con l’esemplare femmina che con due metri di lunghezza è l’esemplare più grande osservabile nel Nord Italia. Le visite guidate comprenderanno anche gli animali della fattoria e porteranno i visitatori alla scoperta, in totale sicurezza, di alcune tra le più caratteristiche e affascinanti specie del Parco, tra cui l’ultimo arrivato: un tenerissimo cucciolo di cervo!

    Per i più piccoli anche la possibilità di dar sfogo alla propria fantasia con due laboratori pensati per loro dove avranno la possibilità di creare bruchi o gufetti con materiale di recupero da portare a casa alla fine della giornata.

    Nella zona adiacente alla voliera delle cicogne sarà possibile ammirare da vicino, sui loro trespoli rapaci diurni come aquile, poiane e falchi e rapaci notturni come gufi, civette e barbagianni. L’addestratrice mostrerà ai grandi e piccini questi misteriosi animali raccontandone le peculiarità e con la possibilità di avvinarsi a loro, a turno, sotto la sua supervisione.

    Durante tutti gli appuntamenti delle due giornate, i visitatori saranno divisi in piccoli gruppi e sarà possibile iscriversi direttamente al Parco nella postazione dedicata. All’interno del Parco, sono rispettate tutte le norme di sicurezza vigenti per il protocollo Covid-19 che prevedono: l’utilizzo di dispenser igienizzanti disponibili all’ingresso e all’uscita, e nella zona dei laboratori, la sospensione del servizio navetta – con la possibilità di avvicinarsi al Parco in auto, percorrendo l’ultimo tratto a piedi –, e l’obbligo di mascherina.

    In caso di maltempo gli eventi saranno sospesi. Per info: www.parcoittico.it 02/9065714 – [email protected]. Per rimanere aggiornati sui prossimi eventi visitare la pagina Facebook e Instagram del Parco.

  • Al parco Le Cornelle un nuovo fiocco rosa

    Fiocco rosa al Parco Faunistico Le Cornelle. Lo scorso 02 Luglio è nato un raro esemplare di pantera nera. Il nome? Tutto da scegliere, con la possibilità per chiunque vorrà dare la propria preferenza, di partecipare dal 3 al 10 settembre al contest sulla pagina Facebook del Parco.

     La cucciola, figlia della coppia di pantere nere Richard (9 anni) e Kala (7 anni), sorellina minore di Leyla, nata nel 2017 e di Moon e King, i due cuccioli nati nel Parco lo scorso anno, e ora ospitati presso la struttura belga Le Monde Sauvage, fin dai primi giorni di vita ha manifestato un carattere fiero e combattivo, molto simile a quello della madre Kala.

    Il cucciolo di Pantera, ancora in attesa di nome, pesa 3,2 kg e gode di ottima salute, è infatti costantemente monitorata dai veterinari del Parco che in questo primo periodo di vita controllano il cucciolo quotidianamente per verificare la crescita e lo stato di salute della piccola.

    La nascita della pantera è un evento raro che, replicato negli anni, sottolinea come le condizioni di vita ottimali degli animali al Parco diano la possibilità di creare i presupposti per l’affiatamento e l’allevamento da parte dei genitori di nuovi cuccioli. Come in natura, la madre si occuperà del cucciolo per un periodo di massimo due anni, al fine di garantirne una corretta crescita psicofisica, per poi poter essere trasferita in un’altra struttura zoologica e creare la propria famiglia. Le pantere infatti possono raggiungere e superare i 20 anni e nell’arco della loro vita possono avere dalle 8 alle 10 gravidanze.

    Con il suo manto scuro e lucido, la pantera nera o Panthera pardus è la regina della giungla, un felino che è la variante nera del leopardo africano. La pantera è un formidabile cacciatore che tende agguati nascosta tra i cespugli o sugli alberi.

  • Tra educazione e salvaguardia il Parco Le Cornelle accoglie nuovi esemplari di Gnu e Tigri dell’Amur

    Scoperta è la parola d’ordine al Parco Faunistico Le Cornelle. Ogni esemplare, habitat e area parla non solo della specie, delle sue origini e caratteristiche, ma anche delle difficoltà che incontra in natura per vivere e sopravvivere. Un viaggio tra i continenti con l’obiettivo di educare i visitatori sensibilizzandoli sull’importanza della conservazione e salvaguardia delle specie. Proprio per questo, il Parco Faunistico Le Cornelle aggiunge due nuove tappe a questa avventura con new entry speciali: due femmine di Tigre dell’Amur e un esemplare maschio di Gnu che fanno volare i visitatori rispettivamente in Russia e in Africa.

    Soprannominata “Zar della taiga siberiana”, la Tigre dell’Amur è tra le sottospecie più minacciate sul Pianeta e, allo stesso tempo, uno dei predatori più rari al mondo (elencato nella Lista rossa IUCN). Al Parco è possibile conoscere Ina e Iris, due splendidi esemplari di 2 e 3 anni, arrivati da Riga. Nonostante la forza e grandezza di questi animali, basti pensare che il maschio può arrivare a pesare fino a 300 kg, in natura questi maestosi felini dal manto color ruggine con sottili strisce trasversali nere combattono contro due grandi nemici: la caccia e la riduzione dell’habitat naturale causata dall’attività umana. Sono solo 500 gli esemplari stimati in natura e per questo la tigre è stata inserita nel programma EEP (European Endangered species Programme) destinato alla conservazione e riproduzione di specie ad alto rischio di estinzione. I programmi EEP rappresentano un esempio di collaborazione tra gli zoo europei al fine di mantenere una popolazione in cattività geneticamente sana, un’attività fondamentale per la salvaguardia della specie, ma soprattutto per poter, in un futuro, reintrodurre questi felini in natura. Negli ultimi anni, infatti, il lavoro di tutela e salvaguardia svolto negli zoo ha permesso la reintroduzione di diverse specie nei loro ambienti naturali.

    Dalla Russia all’ Africa. Avete mai visto da vicino uno Gnu? Questo mammifero ungulato di grossa taglia, particolarmente diffuso in Africa meridionale e orientale, è un bovide che può raggiungere un’altezza al garrese di 1,4 metri e un peso di 270 kg. Riconoscibile da grandi corna dalla forma di parentesi e dal manto che varia dal grigio-blu al grigio-marrone, lo gnu è un erbivoro nomade. Questi animali, infatti, compiono vere e proprie migrazioni alla ricerca di pascoli verdi essenziali per il loro sostentamento. I soggetti ospitati al parco provengono da uno zoo italiano e da uno olandese, non sono animali a rischio estinzione, ma si connotano come esemplari con un forte valore educativo poiché danno l’opportunità ai visitatori di avvicinarsi e sensibilizzarsi ad una specie del continente africano e alle problematiche relative alla conservazione.

    Sono moltissime le novità, ma non è tutto! Il Parco ogni giorno lavora ed è attento alle singole esigenze di ogni specie per regalare a tutti i suoi visitatori momenti di relax alla scoperta di oltre 130 specie animali e in occasione della festa di Sant’Alessandro, il 26 agosto, il Parco Faunistico Le Cornelle regala l’ingresso a tutti i bambini, sino a 11 anni di età e fino a un massimo di due bambini ogni adulto pagante, curiosi del mondo animale. Un’iniziativa che nasce dall’impegno nel sensibilizzare i visitatori con momenti di incontro e racconto e prosegue con la convinzione che l’informazione sia la leva principale per favorire la tutela del pianeta e dei suoi abitanti.

  • Estate 2020: 3,5 milioni di italiani andranno in vacanza col proprio animale

    Da Elisabetta Canalis a Michelle Hunziker, dai Ferragnez a Paris Hilton, sono molti i VIP che trascorrono le ferie in compagnia dei propri amici a quattro zampe scelta che, secondo l’indagine commissionata da Facile.it all’istituto di ricerca EMG Acqua, quest’estate faranno più di 3,5 milioni di italiani; vale a dire che, tra i proprietari che si concederanno una vacanza, circa 1 su 3 partirà insieme al proprio amico a due o quattro zampe; percentuale che sale sino al 47,7% per chi ha un cane e al 47,5% tra i residenti nel Sud Italia o nelle Isole.

    Eppure sono ancora pochi i proprietari che scelgono di tutelare i loro animali con un’assicurazione che li metta al riparo da eventuali imprevisti durante le ferie.

    La vacanza la sceglie il nostro amico a 4 zampe

    Viaggiare con animali al seguito richiede un’attenzione particolare dal punto di vista organizzativo, soprattutto se si tratta di cani o gatti; ecco perché spesso a scegliere il luogo di villeggiatura è, di fatto, l’amico a quattro zampe.

    Si parte dalla destinazione: quasi 4 proprietari su 10 hanno dichiarato di tenere in considerazione le esigenze del proprio animale prima di scegliere dove trascorrere le ferie. Per questo motivo, ad esempio, 3,6 milioni di italiani hanno dichiarato di privilegiare mete vicine e a poche ore di distanza perché l’animale soffre viaggi troppo lunghi o, ancora, 3,7 milioni hanno detto di scegliere posti raggiungibili in auto perché il loro amico a quattro zampe non ama viaggiare con altri mezzi.

    E poi la struttura ricettiva; in questo caso è curioso notare come siano molti i viaggiatori che, prima di partire, si informano circa il fatto che la struttura scelta accetti o meno animali; a livello complessivo, ovvero considerando sia chi ha sia chi non ha un animale di proprietà, lo fanno ben 6,7 milioni di persone (15,3% del campione intervistato), percentuale che sale notevolmente se la stessa domanda viene rivolta solo a chi ha un animale; in questo caso quasi 1 proprietario su 3 (32,2%) prima di scegliere la meta del soggiorno si informa se siano ammessi animali domestici, percentuale che sale al 41,7% se si viaggia con un cane.

    E poco importa se la decisione implica costi aggiuntivi; il 40,4% dei possessori di animali (equivalenti a 8,2 milioni di individui) dichiara di essere disposto a spendere di più pur di aver maggiori servizi per l’animale.

    Nonostante molti siano propensi a spendere di più, alla fine sembrano essere la comodità e la serenità dell’animale domestico gli elementi principali che guidano le scelte dei vacanzieri; forse per questo motivo più di 4 proprietari su 10 quest’estate soggiorneranno in una casa, sia essa di proprietà (22,5%), affittata (17,5%) o di un parente (2,7%), mentre il 20% si dividerà tra campeggio con tenda o soggiorno in camper/roulotte. Solo l’11,3% sceglierà un villaggio vacanza e l’8,8% un hotel o B&B.

    Le assicurazioni

    Sebbene siano molti gli italiani che viaggeranno con i propri animali, sono ancora pochi coloro che hanno l’abitudine di assicurarli da eventuali imprevisti durante le vacanze estive e, addirittura, il 62,6% ha ammesso di non conoscere affatto questa tipologia di polizze.

    Sono invece circa 550 mila i proprietari che hanno dichiarato di aver sottoscritto in passato copertura specifiche per animali in vacanza e circa 633 mila coloro che hanno intenzione di farlo.

    «Quando ci si allontana dalla propria abitazione i potenziali pericoli per i nostri animali domestici aumentano, per questo potrebbe essere particolarmente utile, se si sceglie di viaggiare insieme al proprio animale, avere una copertura assicurativa adeguata, che tuteli non solo lui da possibili imprevisti, ma anche il suo padrone», spiegano da Facile.it. «Si tratta di prodotti con un costo contenuto, che va dai 10 ai 22 euro al mese, ma grazie ai quali è possibile partire in piena serenità».

    Il mercato assicurativo ha messo a punto diverse soluzioni pensate specificamente per tutelare gli animali in viaggio. Oltre alla tradizionale copertura RC contro eventuali danni arrecati a terzi, si va dalla polizza che tutela il passeggero a quattro zampe in caso di sinistro stradale, a quella che assiste i proprietari nel momento in cui si dovessero affrontare emergenze in viaggio, come una malattia improvvisa o un infortunio all’animale. In questo caso alcune polizze offrono un’assistenza telefonica, mentre altre prevedono il rimborso delle spese veterinarie sostenute.

    Alcune società mettono a disposizione una vera a propria centrale operativa per aiutare proprietari e quadrupedi nell’organizzazione delle vacanze, con supporto che va dalla ricerca della struttura più adatta fino a quella di ristoranti pet friendly, mentre altre intervengono nel caso in cui il cane o gatto dovessero perdersi in vacanza, dedicando un numero verde per raccogliere le segnalazioni di avvistamento e, se necessario, pagando eventuali spese di recupero dell’animale.

    Chi non vuole correre alcun rischio, invece, può scegliere di dotare l’amico a quattro zampe di una pet box, una speciale scatola nera che consentirà di seguire i suoi movimenti in tempo reale e rintracciarlo in caso di fuga o furto. E se avete paura che la vostra vacanza possa saltare a causa di un imprevisto al quadrupede, niente paura: c’è una polizza che vi rimborsa anche il viaggio annullato.

     


    *Nota metodologica: indagine condotta da EMG Acqua su un campione (1000 rispondenti) rappresentativo della popolazione italiana dai 18 ai 74 anni per sesso, età, regione, classe d’ampiezza demografica dei comuni. Metodo di raccolta delle informazioni: Rilevazione CAWI Periodo in cui è stato realizzato il sondaggio: 10/12 luglio 2020.

  • Raccolta rifiuti alla spiaggia di Zadina – Cesenatico

    I volontari de La Via della Felicità ripuliscono la litoranea.

    I volontari dell’associazione no-profit “La Via della Felicità”, da anni attivi in campo sociale per migliorare le condizioni ambientali per quanto riguarda il degrado, ieri pomeriggio si sono dedicati alla pulizia della spiaggia libera di Zadina.

    I volontari dopo i numerosi complimenti ricevuti dai cittadini e dai passanti hanno totalizzano una raccolta rifiuti di 12 sacchi neri dell’immondizia tra cui hanno rinvenuto plastica, vetro, mozziconi, cartacce, bottiglie e lattine.

    Il filosofo L. Ron Hubbard scrisse diverse cose riguardanti l’uomo tra cui dare il buon esempio: ”…noi influenziamo molte persone. Questa influenza può essere buona o cattiva. Se vivi seguendo delle buone regole, darai un buon esempio. Non sottovalutare gli effetti che puoi avere sugli altri semplicemente parlando di queste cose e dando tu stesso un buon esempio.”

     

    Infatti oltre a rendere più piacevole e pulita la zona frequentata dai turisti ed abitanti della zona, l’iniziativa ha lo scopo di sensibilizzare le persone ed essere  più partecipi  nel mantenere la città pulita, utilizzando gli appositi contenitori per rifiuti e più educazione nel vivere in società. Questo grazie anche alla distribuzione dell’opuscolo gratuito La Via della Felicità: una guida al buon senso per una vita migliore.

    Il valore che queste aree ricoprono per il gradevole aspetto, e l’ambiente che creano, sono tutti ingredienti  molto apprezzati dalle migliaia di persone, che vivono la città e la spiaggia in occasione dell’arrivo della stagione estiva. Gli interventi di pulizia dei volontari si ripeteranno, a zone alterne, fino alla fine della stagione estiva.

    Per partecipare all’iniziativa scrivi a [email protected] .

     

     

  • “Mammiferi in movimento”

    Mercoledì 30 ottobre 2019, presso la Sala Curò 18.00-19.30, in Piazza Cittadella, nell’ambito della IX edizione di “M’ammalia”, la manifestazione nazionale dedicata ai mammiferi e alle loro problematiche, il Museo Civico di Scienze Naturali di Bergamo e il Dipartimento di Lettere, Filosofia, Comunicazione dell’Università degli Studi di Bergamo propongono un incontro sul tema “Mammiferi in movimento”, intrecciando storie sull’arrivo di specie native a seguito dell’espansione del loro areale naturale, e l’introduzione volontaria o accidentale di specie aliene da parte dell’uomo.

    Marco Valle, direttore del Museo di Scienze Naturali, e Riccardo Rao, docente di storia dell’ambiente e degli animali e di storia medievale dell’Università degli Studi di Bergamo, dialogheranno con Daniele Zovi, già Comandante del Corpo forestale di Veneto, Friuli Venezia-Giulia e Trentino-Alto Adige.

    Esperto forestale e raffinato narratore, Zovi, che ha appena dedicato al tema un libro per il grande pubblico (Italia Selvatica. Storie di orsi, lupi, gatti selvatici, cinghiali, lontre, sciacalli dorati, linci e un castoro, Utet), in cui attraverso la storia di otto animali disegna la cartina di un’Italia selvatica, misteriosa e incantevole, che resiste alla corsa allo sviluppo e allo sfruttamento delle risorse.

    È questa la storia di un’Italia selvatica guadagna terreno, ricordandoci che il mondo della natura selvaggia è anche il nostro mondo e parlando di nuovo ai nostri cuori di libertà e bellezza, emozione e rispetto.

    Per informazioni: www.unibg.it.

  • La siciliana Silvia Conti, da Indietro Tutta all’Italia dei Diritti

    L’ex attrice e soubrette lanciata da Renzo Arbore è stata nominata dal presidente Antonello De Pierro alla Tutela degli Animali. Lunedì prossimo, giorno della fiducia al Conte Bis, sarà a Montecitorio per manifestare contro abbandono, maltrattamento e vivisezione
    Silvia Conti
    Roma – Continuano le adesioni all’Italia dei Diritti, il movimento nazionale fondato e presieduto dal giornalista romano Antonello De Pierro.

    La new entry risponde al nome di Silvia Conti, che il pubblico televisivo italiano ricorda per essere stata l’artefice dell’enorme successo ottenuto dalla trasmissione Rai “Indietro tutta”, condotta da Renzo Arbore. La Conti, al secolo Daniela D’Agrò, cugina dell’ex ministra e parlamentare di Forza Italia Stefania Prestigiacomo, era la rappresentante di punta delle Ragazze Coccodè nel programma che lanciò Nino Frassica, Mario Marenco e Nina Soldano, e con la grande attenzione che suscitò nella stampa e nell’opinione pubblica fu determinante per consegnare agli annali della tv l’originalissimo format di arboriana memoria.

    Cane abbandonato a Roccagiovine
    Il suo successo personale fu corroborato dalla successiva partecipazione a numerose pellicole cinematografiche, tra cui “Occhio alla Perestroika”, con Jerry Calà, Ezio Greggio e Corinne Cléry, per la regia di Castellano e Pipolo, e “Stasera a casa di Alice”, con Carlo Verdone, Ornella Muti, Sergio Castellitto e Cinzia Leone, per la regia dello stesso Verdone, prima della decisione di dileguarsi dai lustrini del mondo della celluloide e della tv, per dedicarsi alla famiglia e alle altre grandi passioni della sua vita, la pittura e gli animali, a cui ha dedicato tante battaglie per la difesa dei loro diritti. E proprio la sua spiccata sensibilità verso i temi animalisti ha determinato il suo avvicinamento alla politica e l’incontro con De Pierro.

    Silvia Conti
    Infatti il leader dell’Idd aveva denunciato mediaticamente e giudiziariamente l’abbandono di un cane legato a un guardrail nel territorio di Roccagiovine, il suggestivo borgo della Valle dell’Aniene, nella Città Metropolitana di Roma Capitale, nel cui consiglio comunale siede in qualità di capogruppo della lista Italia dei Diritri, successivamente sparito, dopo che gli organi istituzionali di competenza avevano fatto registrare la loro inerzia per circa un mese. La Conti si era subito interessata alla vicenda, chiedendo un incontro urgente col numero uno del movimento e inoltrando istanza di adesione all’organizzazione da lui presieduta. La sua grande tenacia nel profondere ingenti energie in difesa degli amici a quattro zampe ha convinto De Pierro ad affidarle il Dipartimento per la Tutela degli Animali, carica rimasta vacante da qualche tempo. E già la neoresponsabile tematica, determinata come non mai, ha annunciato la prima iniziativa per portare all’attenzione della stampa e del grande pubblico la storia del cane di Roccagiovine, ribattezzato Argo, chiedendo che emerga la verità sul destino del povero animale, che ha attesto invano per un mese il ritorno del suo padrone prima di sparire nel nulla. Ma non solo. Infatti lunedì prossimo, giorno della fiducia al governo Conte Bis, l’ex attrice manifesterà a Montecitorio contro l’abbandono e il maltrattamento degli animali, inaugurando una serie di clamorose proteste in merito, con particolare attenzione anche al delicato tema della vivisezione.

  • World Giraffe Day 2019, Il Parco Faunistico Le Cornelle lancia Educazoo

    La sua è un’estinzione più silenziosa, ma non per questo meno drammatica delle altre. In tutto il mondo sono rimasti appena 110.000 esemplari di giraffe, 7 di questi sono protetti dal Parco Faunistico Le Cornelle che il prossimo 22 giugno in occasione del World Giraffe Day lancia Educazoo, una giornata di sensibilizzazione per scoprire da vicino l’animale più elegante della savana.

    Appuntamento alle 12.00 e alle 15.00 per approfondire, con la guida degli esperti e di un naturalista, i sette bellissimi esemplari del Parco: sei femmine e un maschio, tra i 12 e i 2 anni d’età, coccolati dallo staff de Le Cornelle affinché possano vivere in totale simbiosi con l’ambiente che li circonda. Come noto, infatti, la giraffa è un animale raffinato, ma molto forte. Altissimo (i maschi arrivano fino a 6 metri), con occhi scuri e andamento sinuoso, ha una straordinaria potenza nel collo e in caso di pericolo è capace di scappare a una velocità anche di 60 km/h. Abituato a vivere in gruppi, trascorre le sue giornate alla ricerca di cibo, nutrendosi di foglie, fiori e piccoli frutti. La specie però è fortemente a rischio di estinzione: basti pensare che negli ultimi 30 anni in Africa è scomparso il 30% degli esemplari.

    Per questo nasce la campagna internazionale di sensibilizzazione e raccolta fondi World Giraffe Day a cui anche Le Cornelle ha scelto di aderire. Il World Giraffe Day 2019 è dedicato a Twiga Tracker, il più grande programma di localizzazione satellitare di giraffe mai realizzato in Africa che potrebbe consentire di raccogliere utili informazioni per salvaguardare l’animale. Essere ben informati è, infatti, il primo passo verso una maggiore tutela della specie. Da qui, l’impegno di Le Cornelle nel sensibilizzare i visitatori del parco con momenti di incontro dedicati, come accade durante Educazoo. Senza dimenticare che il Parco ha già in cantiere di acquisire una nuova sottospecie di giraffa più rara, contribuendo così in maniera concreta alla salvaguardia di questo animale.

    Ma non è tutto perché convinti che l’informazione sia la leva principale per favorire la tutela del pianeta e dei suoi abitanti, Le Cornelle ha deciso di estendere l’appuntamento del 22 giugno concentrandosi anche su altre specie oltre alle giraffe. Si partirà quindi già alle 11.00 con una sessione di approfondimento dedicata alle foche per poi passare ai siamango alle 13.00 e ai rinoceronti alle 16.00, mentre alle giraffe, vere protagoniste della giornata, come anticipato, saranno dedicati due incontri, alle 12.00 e alle 15.00.

    Educazoo sarà inoltre una costante per tutta la stagione estiva, in concomitanza con altre giornate speciali per la tutela del mondo animale come: il Tiger Day il 27 luglio, il Lion Day il 10 agosto, il World Elephant Day il 12 agosto e il World Rhino Day il 22 settembre. Giornate durante le quali si potranno approfondire con il supporto degli esperti le caratteristiche di diverse specie, calandosi appieno della variegata realtà de Le Cornelle. Ulteriori info su Educazoo sono disponibili qui.

  • Etica e pet, l’impegno di Aurora Biofarma

    Si rafforza l’impegno del gruppo Aurora Biofarma sul canale degli animali da compagnia. Specializzata nell’ambito dei prodotti nutraceutici, nell’anno in corso l’azienda italiana ha scommesso su una linea pet dedicata agli allevatori oltre ad aver inaugurato la sua presenza nel settore food lanciando Siland: alimentazione medicata, ipoallergenica e bilanciata, no ogm, 100% made in italy e cruelty free.

    Con una struttura esterna completamente rivoluzionata nel corso dell’anno per quel che riguarda il management, la divisione veterinaria del gruppo si appresta a chiudere il 2017 con un fatturato di quasi 3 milioni di euro e prospettive di crescita anche per i prossimi mesi.

    In conformità con la mission aziendale, l’idea di creare una linea mangimistica nasce come risposta adeguata alle esigenze del veterinario, dei proprietari ma soprattutto per far restare in salute i pazienti, inclusi gli animali da compagnia.

    Così come per Siland, per tutti i prodotti sviluppati da Aurora Biofarma ogni singolo ingrediente viene selezionato secondo criteri etici per il rispetto di cani e gatti ma anche dell’ambiente circostante. “Anche per quanto riguarda la nutraceutica” – è la nota dell’azienda – “Non vengono eseguiti test su animali, segno dell’attenzione che Aurora Biofarma dedica al benessere dei nostri amici a quattro zampe”.

  • IO NON TI ABBANDONO MAI…E TI PORTO CON ME IN VACANZA

    Domenica 24 settembre festa per ribadire l’atrocità dell’abbandono  e premiare i comportamenti virtuosi

     È evidente la scelta di investire un grandissimo impegno sul fronte della sensibilizzazione contro l’abbandono degli animali: attraverso la campagna su Facebook Io non ti abbandono partita a giugno e l’evento del 22 luglio a Vialarga, è stato lanciato un messaggio forte che sicuramente ha dato un contributo a questa causa.

    Il successo ottenuto è stato significativo – spiega il Direttore Gianfranco Luce  – e quindi, con la volontà di dare continuità a questo impegno, proponiamo l’iniziativa Io non ti abbandono mai, per valorizzare le tante bellissime testimonianze di coloro che non si separano dal loro animale, neppure in vacanza.

     

    Secondo i dati Eurispes, quasi la metà degli italiani possiede un animale; in totale i pet in Italia sono circa 60 milioni. Il miglior amico dell’uomo resta il cane, seguito dal gatto e con grande distacco da altri piccoli animali. In aumento il numero di chi vorrebbe accoglienza per gli animali da compagnia nelle strutture alberghiere e di chi è d’accordo sull’accesso dei pet in luoghi pubblici. Una realtà in crescita, quindi, un mondo di affetto, cura, responsabilità nel quale sempre più italiani credono e che richiede servizi sempre più efficaci, a partire dalle strutture ricettive capaci di accogliere gli amici a 4 zampe.

     

    Ecco perché gli hotel, i villaggi, i B&B pet friendly sono sempre di più e rappresentano punti di riferimento fondamentali per tutti coloro che considerano l’animale come un membro della famiglia.

     

    L’iniziativa Io non ti abbandono mai vuole proprio parlare di questo, chiedendo a tutti i possessori di animali, di inviare la foto delle vacanze trascorse insieme al proprio  amico a 4 zampe; le foto verranno pubblicate su Facebook e veicolate per dimostrare che andare ovunque con il proprio cane è possibile, è un atto di amore, è una esperienza che fa bene a tutti, animali e padroni.

     

    Domenica 24 Settembre – presso il CC Vialarga – si terrà una grande festa durante la quale verranno assegnati  premi  speciali a tutti i partecipanti.

    Anche questo è un modo per sensibilizzare i cittadini sul tema dell’abbandono e sulle problematiche ad esso connesse.

    Per essere in tantissimi ancora una volta a dire NO ALL’ABBANDONO, sì al rispetto per gli animali, sempre.

    Le foto vanno inviate all’indirizzo: [email protected]

  • Assicurazioni da viaggio…per gli animali

    Sono 5 milioni le famiglie italiane che ogni anno trascorrono le vacanze insieme agli amici a quattro zampe e non stupisce, quindi, che le compagnie assicurative si impegnino sempre di più per proporre loro soluzioni diverse e utili, soprattutto in questo periodo dell’anno e considerando che il solo mercato della responsabilità civile per animali – come evidenziato da Facile.it (https://www.facile.it/assicurazione-cane.html) qualche mese fa – ha in Italia un valore potenziale di oltre 532 milioni di euro.

    Ecco una carrellata dei prodotti più incredibili, ma oggettivamente vantaggiosi, dedicati a cani e gatti in vacanza.

    Allacciate le cinture di sicurezza.

    Pochi sanno che l’RC auto che gli automobilisti sono obbligati a pagare tutela tutti i passeggeri del veicolo, ad eccezione di chi guida e, nel caso siano presenti in macchina, gli animali. Se si vuole tutelare anche il passeggero a quattro zampe è quindi necessario richiedere una garanzia aggiuntiva che, in base ad un’analisi di Facile.it, costa mediamente 15 euro all’anno.

    Chi ha scelto questa polizza, dopo aver dimostrato tramite referto che il cane o il gatto erano effettivamente presenti nell’automobile al momento dell’incidente e che, in seguito ad esso, hanno subito danni, può ottenere il rimborso di quanto pagato per le cure dell’animale, con dei massimali pari a 250 euro se si parla di ferimento e di 600 euro se in virtù del sinistro si è verificata la morte dell’animale.

    Travel agent a quattro zampe

    Un secondo genere di copertura, importantissima per chi non intende partire per le vacanze lasciando a casa il cane o il gatto, è la cosiddetta “assistenza in viaggio”, che spesso è una clausola della più generale polizza nota come “emergenze della famiglia”.

    Questo particolarissimo genere di assicurazione si compone di due sotto insiemi; il primo, che ha un costo di circa 110 euro, è valido da prima della partenza e permette di usufruire dell’assistenza di una centrale operativa gestita dalla compagnia che farà da intermediario per selezionare le strutture pet friendly, prenotare i biglietti e, se necessario, informare l’assicurato di quali siano le normative che regolamentano non soltanto il trasporto, ma anche il soggiorno dell’animale all’interno della nazione che si intende visitare.

    Il costo dei pacchetti prenotati, chiaramente, va aggiunto al premio dell’assicurazione, ma basta un piccolo supplemento e la compagnia si occuperà persino di farvi arrivare a casa i biglietti!

    Dottore a quattro zampe

    Il secondo sotto insieme è definito “Emergenze in viaggio”. La copertura (che costa circa 25 euro all’anno nella sua forma base) interviene in caso di una malattia grave o di un infortunio occorso al cane o al gatto durante il viaggio rifondendo i costi sostenuti dal padrone. Per poter beneficiare del rimborso, però, la spesa deve rimanere entro il limite di 120 euro per evento e periodo assicurato e l’infortunio deve essere avvenuto all’interno di un paese dell’Unione Europea (Italia esclusa). Altra clausola, il proprietario otterrà il rimborso solo e soltanto se sarà in grado di esibire sia le ricevute di pagamento sia la documentazione rilasciata da un veterinario attestante la necessità di intervenire con urgenza al fine di tutelare l’animale.

    Se l’infortunio avviene in Italia, invece, altre coperture garantiscono, al costo annuo di circa 55 euro annui, che il nostro amico con la coda venga curato nel migliore dei modi. Attenzione, però, che non sono incluse nell’assistenza per cui l’assicurazione riconosce il rimborso le spese legate alla sterilizzazione dell’animale, i trattamenti estetici, malattie congenite e, chiaramente, danni derivanti da lotte o combattimenti clandestini.

    Se Fido ci sfugge di mano

    E se il cane o il gatto ci dovesse sfuggire di mano e lo smarrissimo in vacanza? Le assicurazioni hanno pensato anche a questo; per il danno affettivo difficilmente si può fare qualcosa, ma per quello economico bastano 100 euro annui per tutelarsi.

    Ancora una volta, però, esistono regole ben precise: si possono assicurare unicamente cani o gatti, ma a patto che abbiano non oltre 7 anni, se invece hanno già compiuto 8 anni potranno essere assicurati solo se sono già stati “clienti” della compagnia per almeno 2 anni consecutivi.

    E ora buone vacanze. A voi e ai vostri amici a quattro zampe.

  • L’inquinamento luminoso secondo l’Al Gore italiano su TheCOSMOBSERVER

    Il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso pubblica un articolo dedicato alle ricadute dell’inquinamento luminoso su essere umano e ambiente sul TheCOSMOBSERVER

    È frutto di mesi di ricerche l’articolo scritto da Emmanuele Macaluso e pubblicato sul blog di divulgazione scientifica TheCOSMOBSERVER. Un articolo dedicato all’inquinamento luminoso, con un focus particolare relativo alle ricadute sulla salute dell’essere umano e sull’ambiente.

    I dati divulgati attraverso l’articolo rappresentano una “fotografia” aggiornata circa la situazione globale dell’inquinamento luminoso. In questo contesto, l’Italia si pone in prima posizione tra i paesi del G7 con il più alto tasso di inquinamento. Un triste primato.

    Oltre alla divulgazione dei dati e delle conseguenze di questo problema ambientale, Macaluso – che ricordiamo essere anche un esperto di marketing e comunicazione – analizza le strategie comunicative e strategiche che dovrebbero essere messe in atto per provare a gestire al meglio questa emergenza globale.

    E’ possibile leggere l’articolo completo a questo link http://thecosmobserver.blogspot.it/2017/06/inquinamento-luminoso-analisi-di-un.html

    Di seguito i contatti

    Mail: [email protected]

    Blog: http://thecosmobserver.blogspot.it
    Pagina Facebook Ufficiale: https://www.facebook.com/cosmobserver
    Twitter: https://twitter.com/thecosmobserver

  • 2016 anno di conquiste per Giuntini. ItalianWay è la novità 2017

    Anche il 2016 è stato un anno di conferme e successi per Giuntini. L’Azienda italiana del petfood, pronta per un 2017 ricco di novità.

    Prima azienda italiana produttrice di petfood completo e di fuoripasto, anche nel 2016 Giuntini si è confermata quale realtà di spicco del settore e modello di organizzazione in Italia. Grazie alla visione imprenditoriale a 360 gradi, che crede e investe nei talenti di tutta la filiera.  Dalla selezione delle materie prime, alla produzione fino alla distribuzione, con l’obiettivo di offrire la migliore qualità.

    Giuntini conquista pet e proprietari

    Nel 2016 le ricette a marchio Giuntini hanno conquistato il palato degli amici animali, sempre nel rispetto della loro salute e del loro benessere, e la completa fiducia dei proprietari, grazie all’ottimo rapporto qualità – prezzo. Le linee di alimenti secchi lanciate nel corso dell’anno rispondono ai principali trend del mercato. Per quanto riguarda gli ingredienti: materie prime fresche e disidratate, free from glutine, grano, OGM.

    Giuntini ha rinunciato a coloranti artificiali e OGM, ma senza rinunciare al gusto. Ha studiato ogni referenza in modo preciso secondo taglia, età, stile di vita e persino eventuali intolleranze dell’animale. Propone diverse formule grain free o gluten free, novità esclusive dell’ultimo anno.

    Giuntini è da sempre cruelty free. Prepara ogni ricetta nel pieno rispetto dei pet, senza provocare maltrattamenti di alcun genere né sperimentazioni in vivisezione.

    Il boom degli SNACK

    Anche le linee dei fuori pasto a marchio Crancy I love dog e I love Cat, Puffy Dog e Puffy Cat hanno conquistato gli scaffali dei rivenditori sia in Italia che all’estero. Nel 2016 Giuntini ha lanciato nuovi snack funzionali e biscotti per i cani di taglia mini. Questi risultano essere i più numerosi nelle case degli italiani e i più esigenti per quanto riguarda l’igiene orale. L’ultima novità di fine 2016 è Puffy Cat Sterilizzato. Lo snack gustoso, nutriente ed equilibrato coniuga sapore, benessere e vantaggi specifici, perché formulato su misura per i gatti sterilizzati.

    Il potenziale di vendita degli alimenti e degli snack per cani e gatti Giuntini è molto elevato. Grazie all’ottimo rapporto qualità-prezzo la rotazione sullo scaffale è assicurata. L’offerta completa accontenta tutti i consumatori, perfino i pet owner più esigenti.

    ItalianWay è la novità 2017 dai sapori mediterranei

    Nuove proposte di snack e biscotti, anche per gatti, prodotti negli stabilimenti Giuntini a Città Di Castello si attendono anche nel 2017.

    La novità principale di quest’anno appena iniziato è la nuova linea superpremium ItalianWay, nata dalla collaborazione con la Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università degli Studi di Perugia.

    Il valore comune a tutti gli alimenti per cani e gatti della linea ItalianWay è la Ricetta della Vita.

    La formula abbina i principi antiossidanti, antisettici e digestivi degli oli (rosmarino, oliva, origano) ai vantaggi del pomodoro (alleato contro i radicali liberi) e dell’aglio in polvere (supporto naturale del sistema circolatorio ed efficace vermifugo). Senza dimenticare la freschezza della carne (al 40%) e del pesce (al 30%).

    Comunicazione e pubblicità: anche sui Social

    Nell’anno appena concluso Giuntini ha investito in maniera consistente in comunicazione e pubblicità, in particolare sulle principali riviste specializzate pet B2B e B2C.

    Le attività di comunicazione e marketing di Giuntini comprendono ogni anno numerose iniziative. Ad esempio la presenza a Fiere B2B internazionali quali Marca e PLMA e ad anni alterni Interzoo e Zoomark International. Includono anche altri eventi in-store rivolti al consumatore. E sponsorizzazione di iniziative benefiche o di progetti inerenti il mondo dei pet; manifestazioni o gare; conferenze e dibattiti per sensibilizzare sull’attenzione e la cura degli animali.

    Per essere sempre aggiornati sulle novità Giuntini è sufficiente visitare il sito www.giuntinipet.it.

    Nella pagina Facebook Giuntini-Conagit Spa ciascun utente può interagire direttamente con l’azienda e trovare in tempo reale news, consigli, risposte ai quesiti principali sulla nutrizione dei quattrozampe.

  • Bau Zone – L’app gratuita per te e il tuo cane

    È nata Bau Zone! Un’app totalmente gratuita dedicata ai nostri amici a 4 zampe.

    Grazie a Bau Zone potrai reperire con facilità le aree cani, i parchi dove il tuo amico peloso può o non può entrare, le cliniche veterinarie, le spiagge ed i pet shops. Inoltre potrai rimanere informato anche sui documenti e vaccini richiesti per potersi spostare all’estero con il proprio cane (momentaneamente solo per gli spostamenti europei).

    Bau Zone ti da la possibilità anche di poter visionare i cibi sconsigliati per il cane e grazie alla funzione SOS, in caso di un avvistamento di abbandono/maltrattamento, potrai contattare prontamente le autorità per segnalarne l’accaduto.

    L’app è disponibile per Android ed Apple e traduce, in base al linguaggio utilizzato nel dispositivo, le informazioni. Bau Zone traduce in: italiano, inglese, tedesco, spagnolo e francese.

    I database saranno aggiornati periodicamente in modo da poterti offrire sempre più luoghi dove potrai andarci insieme al tuo compagno pelosetto.

    Da qui puoi visitare il sito dell’app per poterla scaricare:

    Sito web: http://www.bau-zone.com/

  • Farmina al Quattro Zampe in Fiera 2016

    Farmina Pet Foods Italia non poteva che essere presente all’appuntamento al Parco Esposizione Novegro. Sabato 11 e Domenica 12 Giugno a Milano si terrà il maggior evento Pet Friendly d’Italia: Quattro Zampe in Fiera.

    Sarà un momento di incontro tra migliaia di proprietari o amanti di cani e gatti, per vivere insieme due giorni di divertimento, formazione, sport in compagnia dei nostri Pet.

    Vi aspettiamo numerosi con i vostri amici a quattro zampe presso il nostro nostro stand per farvi conoscere e provare tutte le novità di casa Farmina!

    ORARI
    Sabato e Domenica dalle 10 alle 19
    Parco Esposizione Novegro – Milano

     

    L’azienda

    Farmina Pet Foods è un’azienda che si occupa di alimentazione animale da oltre 50 anni, era infatti il 1965 quando il Dott. Francesco Russo fondò la Russo Mangimi.

    Nel 1999 il Dott. Angelo Russo, figlio del fondatore, intuisce le potenzialità del settore pet food decidendo di operare in questo mercato ed iniziando una collaborazione con l’inglese Farmina Pet Foods che alcuni anni dopo rileverà. La positiva risposta del mercato porta l’azienda ad investire in impianti tecnologici ed in ricerca e sviluppo arrivando a costituire il Farmina Vet Research (un team costituito da veterinari, formulisti e specialisti in nutrizione) ed a sostenere importanti istituti di ricerca come la cattedra di Nutrizione dell’Università degli studi di Napoli Federico II. L’impegno di Farmina nella ricerca consente di realizzare pubblicazioni scientifiche su autorevoli riviste come il British Journal of Nutrition dell’università di Cambridge.

    Oggi l’azienda è presente sul mercato con 6 linee di prodotto: Natural&Delicious Grain Free, Low Ancestral Grain, Pumpkin (Iper Premium Cane e Gatto), VetLife Natural (Diete Veterinarie Naturali), Cibau (Super Premium Cane), Ecopet (Premium Cane), Matisse (Super Premium Gatto) Fun Dog e Fun Cat (Economico cane e gatto), la linea TeamBreeder (dedicata agli allevatori) e distribuisce i propri prodotti in oltre 60 paesi.

     

    Per ulteriori informazioni www.farmina.it o scrivici a [email protected] per essere contattati dall’agente di zona.

    Contatti Ufficio Pubbliche Relazioni Farmina

    Manuela Ferrara

    [email protected]

    Tel. 0818236000

     

  • BENEDIZIONE ANIMALI “Cavalli sulla Francigena”

    Vista la risonanza che ha avuto la manifestazione l’anno passato, catalogata come “un connubio tra fede, tradizione e amore per gli animali”, e l’enorme e straordinaria affluenza dei tantissimi cittadini Fucecchiesi e non padroni di animali di qualsiasi genere, quest’anno la Benedizione di S. Antonio Abate intitolata “CAVALLI sulla FRANCIGENA” del 17 gennaio 2016 a Fucecchio si svolgerà in due giorni.
    Il primo giorno 16 gennaio 2016 i cavalieri si ritroveranno ai box del Centro Ippico del Sig. Cei Loriano e da lì partiranno per un bel giro fino al centro del Padule di Fucecchio al confine con Monsummano.
    Percorrendo argini, boschi e anche aree bagnate, vedranno la flora e fauna selvatica del Nostro Padule. Dopo il pranzo a bivacco faranno ritorno al Centro e lasceranno le loro cavalcature nei Box. La sera saranno a cena presso la Contrada Botteghe che si è offerta come prima Contrada per inaugurare questo evento che si ripeterà ogni anno con la partecipazione di altre Contrade.
    La mattina seguente 17 gennaio 2016 i Cavalieri percorrendo un tratto dell’ antico tracciato della Via Francigena, entreranno a Fucecchio e sfilando per le vie del Centro Storico, una volta ricevuti i Vessilli del Comune di Fucecchio direttamente dal Sindaco Alessio Spinelli, dalla porta di via La Marmora, faranno il loro ingresso in piazza Vittorio Veneto dove don Andrea Cristiani, Arciprete della Chiesa di San Giovanni Battista e fondatore del movimento Shalom, celebrerà la messa sul sagrato della Collegiata ai piedi della scalinata.
    Dopo aver ricevuto la Benedizione i cavalieri per concludere la giornata, nel segno della tradizione gastronomica, saranno a pranzo presso la Contrada Sant’Andrea al Palazzo della Volta.
    Luca Del Corso

  • BENEDIZIONE degli ANIMALI ” Cavalli sulla Francigena”

    Vista la risonanza che ha avuto la manifestazione l’anno passato, catalogata come “un connubio tra fede, tradizione e amore per gli animali”, e l’enorme e straordinaria affluenza dei tantissimi cittadini Fucecchiesi e non padroni di animali di qualsiasi genere, quest’anno la Benedizione di S. Antonio Abate intitolata “CAVALLI sulla FRANCIGENA” del 17 gennaio 2016 a Fucecchio si svolgerà in due giorni.
    Il primo giorno 16 gennaio 2016 i cavalieri si ritroveranno ai box del Centro Ippico del Sig. Cei Loriano e da lì partiranno per un bel giro fino al centro del Padule di Fucecchio al confine con Monsummano.
    Percorrendo argini, boschi e anche aree bagnate, vedranno la flora e fauna selvatica del Nostro Padule. Dopo il pranzo a bivacco faranno ritorno al Centro e lasceranno le loro cavalcature nei Box. La sera saranno a cena presso la Contrada Botteghe che si è offerta come prima Contrada per inaugurare questo evento che si ripeterà ogni anno con la partecipazione di altre Contrade.
    La mattina seguente 17 gennaio 2016 i Cavalieri percorrendo un tratto dell’ antico tracciato della Via Francigena, entreranno a Fucecchio e sfilando per le vie del Centro Storico, una volta ricevuti i Vessilli del Comune di Fucecchio direttamente dal Sindaco Alessio Spinelli, dalla porta di via La Marmora, faranno il loro ingresso in piazza Vittorio Veneto dove don Andrea Cristiani, Arciprete della Chiesa di San Giovanni Battista e fondatore del movimento Shalom, celebrerà la messa sul sagrato della Collegiata ai piedi della scalinata.
    Dopo aver ricevuto la Benedizione i cavalieri per concludere la giornata, nel segno della tradizione gastronomica, saranno a pranzo presso la Contrada Sant’Andrea al Palazzo della Volta.
    Luca Del Corso