Tag: Alessandro Benetton

  • Il percorso manageriale di Alessandro Benetton e le operazioni di 21 Investimenti

    Presente in diversi mercati e più settori, 21 Investimenti è diventata nel corso degli anni un modello da imitare: la società fondata da Alessandro Benetton è arrivata infatti a un totale di vendite pari a 1,3 miliardi di euro.

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    Nadella Group: la soddisfazione di Alessandro Benetton per l’importante cessione

    L’operazione Nadella Group rappresenta un esempio illustre di quale sia il modello 21 Investimenti e di come la società guidata da Alessandro Benetton abbia potuto totalizzare nei suoi 25 anni di esistenza vendite per 1,3 miliardi di euro. Ceduta per il 100% ai fondi gestiti da Icg Plg, Nadella Group ha vissuto dal 2014 a oggi un profondo mutamento, trasformandosi da realtà industriale italiana, con tre stabilimenti in tutto il Paese, a player strategico internazionale, grazie ad alcune importanti acquisizioni in Germania e Giappone e alla realizzazione di un nuovo insediamento a Concorezzo (Milano). 21 Investimenti ha infatti contribuito in maniera determinante a questa crescita, manifestatasi anche attraverso un incremento del fatturato, passato a 70 milioni di euro, e dei prodotti in catalogo. La trasformazione di Nadella Group in una “multinazionale tascabile” è uno specchio della filosofia di Alessandro Benetton, basata sull’accelerazione della crescita e sul miglioramento dell’efficienza industriale delle società acquisite nell’ottica di una valorizzazione delle stesse sul mercato. Una strategia efficace sul lungo periodo.

    Alessandro Benetton: le principali operazioni di 21 Investimenti negli ultimi 25 anni

    Con più di 90 investimenti completati in un quarto di secolo, 21 Partners ha costituito un portafoglio che comprende realtà industriali di media dimensione attive in Italia, Francia, Svizzera e Polonia. Attraverso queste partecipate, la società di Alessandro Benetton opera in diversi settori di mercato: dalla moda (Gianni Chiarini, Philippe Model e, dal 2011 al 2015, Pittarosso) al food (Forno d’Asolo, Ethical Coffee e, fino al 2016, Farnese Vini). 21 Investimenti ha un ruolo attivo anche all’estero: il portafoglio francese comprende infatti DL Software, Impact, Dgf, Daltys, Synerlab, Oberthur, Cleor e Skill & You, mentre quello polacco è costituito da Sare, Apaczka, Red Rubin / Minty dot, Hollywood, Tmx, e Monevia. Dall’unione di queste realtà industriali il gruppo di Alessandro Benetton arriva a vantare un fatturato pari a 1,3 miliardi di euro. La Francia rappresenta il mercato di riferimento con un totale di quasi 745 milioni di euro, seguita dall’Italia (417 milioni di euro) e dalla Polonia (122 milioni di euro). Numeri che rendono 21 Investimenti un modello altamente competitivo a livello internazionale.

  • Un Caffè con Alessandro: il capitalismo oggi secondo Alessandro

    Nella video-rubrica “Un Caffè con Alessandro” Alessandro Benetton riflette sulle debolezze mostrate attualmente dal sistema capitalista alla luce dei grandi cambiamenti che stiamo vivendo: la soluzione è incentivare un futuro sempre più sostenibile.

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    Il capitalismo oggi: il pensiero di Alessandro Benetton

    Qual è oggi il ruolo del capitalismo all’interno della nostra società? Alessandro Benetton , Presidente di 21 Investimenti, prova a dare una risposta nella sua video-rubrica “Un caffè con Alessandro”. La sua riflessione parte dal concetto di “società liquida” coniato da Zygmunt Bauman: la mancanza di riferimenti e di certezze caratterizza sempre più la contemporaneità che ci vede in balia di opinioni diverse, talvolta contrastanti. Una moltitudine di voci, di espressioni che se da un lato rafforza il valore democratico del pensiero, dall’altro ha l’effetto di creare incertezze, generare nuovi punti interrogativi. “La critica del sistema stesso non può essere la risposta definitiva – osserva Alessandro Benetton richiamando ad esempio i dibattiti che si sono creati intorno alla Brexit e all’esito delle ultime politiche – Siamo di fronte a una serie di cambiamenti epocali: i meccanismi che sono stati disegnati non sono più sufficienti a inquadrare la realtà odierna”.

    Alessandro Benetton promuove un futuro all’insegna della sostenibilità

    Il sistema capitalista è uno dei modelli radicati nella società di oggi che secondo Alessandro Benetton necessita particolarmente di essere rivisto “per evolversi in qualcosa di più contemporaneo”. Per il Presidente di 21 Investimenti “ci troviamo di fronte a una ridistribuzione della ricchezza che non è più sostenibile, con un divario in continua crescita tra chi sta bene e chi meno”: un tema studiato negli ultimi anni anche da “visionari” come Bill Gates, il primo a parlare di “capitalismo creativo”, sistema in cui chi è più fortunato pensa anche a chi non lo è. “Con 21 Investimenti abbiamo sempre cercato di puntare sulla qualità della Corporate Social Responsibility, del rapporto con il territorio, del creare un ambiente di lavoro idoneo, di creare rapporti solidi con fornitori e clienti finali” prosegue Alessandro Benetton sottolineando quanto questo modus operandi nel tempo dia molti frutti. “Non è solo un costo, ma è un investimento” fa notare l’imprenditore ricordando un aneddoto: “Quando incontrai Al Gore mi disse che essere attenti agli interessi degli altri è un’opportunità per far crescere ulteriormente l’azienda”.

  • Fondazione 2021: Alessandro Benetton a RaiNews sulla partnership con Prosecco

    Il Consorzio Prosecco Doc sostiene Fondazione 2021: la partnership siglata al Vinitaly da Alessandro Benetton, Presidente dell’ente che sta organizzando i prossimi Mondiali di Sci nella località ampezzana.

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    Alessandro Benetton al Vinitaly per la partnership Cortina 2021-Prosecco

    I Mondiali come “occasione per ripensare un territorio e cogliere nuove opportunità di sviluppo”: è la filosofia che anima l’operato di Alessandro Benetton da quando, in qualità di Presidente, guida Fondazione 2021, l’ente organizzatore dei Mondiali di Sci 2021 nella località ampezzana. Lo ribadisce anche ai microfoni di RaiNews che lo hanno intervistato lo scorso 17 aprile a margine di un evento del Vinitaly di Verona a cui ha preso parte per presentare la partnership siglata con il Consorzio Prosecco Doc. Un accordo di durata triennale, valido fino al 2021, che si esprime anche attraverso la creazione di bottiglie in edizione limitata: etichettate “Cortina 2021”, saranno distribuite durante gli eventi sportivi, istituzionali, culturali, educativi e promozionali promossi dalla Fondazione e dal Comune di Cortina. La prima magnum di Prosecco è stata stappata proprio dal Presidente Alessandro Benetton durante l’evento organizzato nell’ambito del Vinitaly a cui hanno partecipato anche il governatore del Veneto Luca Zaia e il Presidente del Consorzio vinicolo, Partner della manifestazione sportiva.

    Alessandro Benetton: le dichiarazioni del Presidente di Fondazione 2021 a RaiNews

    La collaborazione tra Consorzio Prosecco e Fondazione 2021 segna una tappa importante nel percorso intrapreso dal Comitato organizzatore sotto la guida di Alessandro Benetton: un modello efficace nel coniugare sostenibilità, innovazione ma anche attenzione ai giovani e al territorio. “Rapportarsi con l’ambiente significa anche relazionarsi con il luogo, con la comunità locale e avere un impatto positivo su di essa con le nostre attività” ha spiegato il Presidente di Fondazione 2021, sottolineando come l’obiettivo sia contribuire ulteriormente alla crescita di Cortina, un “territorio che ci rende orgogliosi e speriamo diventi sempre più importante”. Ai microfoni di RaiNews Alessandro Benetton ha fatto il punto anche sui preparativi: “Abbiamo suddiviso il programma tra quello che abbiamo già fatto e abbiamo raccontato, quello che siamo sicuri di poter fare e quello che sogniamo di fare”. In questa prospettiva l’intenzione è assicurarsi che i Mondiali di Sci vengano realizzati bene per dare ulteriore luce alla località, anche in vista di altre manifestazioni in programma dopo il 2021.

  • UK: Alessandro Benetton annuncia una nuova joint venture per 21 Partners

    21ASI è la joint venture nata dalla partnership tra 21 Partners e Aberdeen Standard Investments: sarà Alessandro Benetton a guidare il CdA della neonata società nel ruolo di Presidente.

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    Alessandro Benetton lancia un nuovo fondo di private equity: la nascita di 21ASI

    21 Partners di Alessandro Benetton e Aberdeen Standard Investments si sono unite per dare vita a 21 Aberdeen Standard Investments Limited. La joint venture con sede a Londra lancerà nel corso dell’anno un nuovo fondo di private equity del valore di 1 miliardo di euro. La strategia è la stessa su cui il gruppo fondato dall’imprenditore di Treviso nel 1992 ha improntato la propria attività: investire in società con notevoli margini di crescita, supportandole nelle sfide che sono chiamate ad affrontare quotidianamente nel proprio settore e in fasi delicate come quelle di successione e passaggio generazionale. A individuare le realtà su cui puntare saranno 21ASI, i suoi partner e gli altri stakeholder, mentre il Presidente di 21 Partners Alessandro Benetton è stato scelto per guidare il CdA della nuova società.

    21ASI: le parole di Alessandro Benetton sulla joint venture

    Non nasconde la propria soddisfazione Alessandro Benetton nel commentare l’operazione che ha portato alla nascita di 21 Aberdeen Standard Investments: “Sono entusiasta di questa iniziativa avviata con un partner di grandissimo standing” ha affermato il Presidente di 21 Partners, sottolineando come le due realtà abbiano in comune gli stessi principi ispiratori. “La creazione di valore sostenibile nelle aziende sempre più richiede tempi adeguati e visione industriale” ha inoltre aggiunto Alessandro Benetton ribadendo di essere convinto delle potenzialità del nuovo fondo innovativo: “Una combinazione di fattori perfetta per aiutare imprenditori e aziende ad affrontare e gestire le sfide che il mercato pone senza modificare il controllo delle imprese”. Come nel modus operandi di 21 Partners infatti, anche 21ASI entrerà nelle realtà terze attraverso l’acquisizione di quote non di controllo, con un orizzonte di investimento a lungo termine, mantenendo in capo agli imprenditori la quota di maggioranza del proprio business.

  • Alessandro Benetton, il successo in Formula 1 e gli anni di Michael Schumacher

    Benetton Formula, guidata nel decennio 1988-1998 da Alessandro Benetton, ha messo a segno la conquista del titolo iridiato nella categoria costruttori e piloti nel biennio 1994-1995.

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    Alessandro Benetton e Benetton Formula, dagli esordi alla conquista dei titoli mondiali

    Quando nel 1988 Alessandro Benetton assume la guida di Benetton Formula non sono molti a scommettere sul futuro della scuderia trevigiana, entrata nel Circus inizialmente come semplice sponsor. Gli esordi certo non sono dei più facili, vista la concorrenza agguerrita e l’esperienza pregressa accumulata dalle case automobilistiche storiche come Ferrari e Mclaren. Eppure, nello stesso anno in cui Alessandro Benetton sale ai vertici di Benetton Formula, la squadra riesce a conquistare il terzo posto nel campionato costruttori, subito dietro alle spalle delle Rosse e delle imprendibili Mclaren-Honda. Tra il 1989 e il 1991 l’ingresso di personaggi del calibro di Flavio Briatore e l’ingegnere Ross Brawn pone le basi per un ulteriore salto di qualità. Nel frattempo un giovane pilota tedesco si è fatto strada, mostrando tutto il suo talento da esordiente con la Jordan: il suo nome è Michael Schumacher. Chiamato a sostituire l’italiano Roberto Moreno, la nuova guida agguanta la sua prima vittoria nel circuito di SPA, Belgio, nel 1992. Alessandro Benetton già allora non aveva dubbi sulle sue capacità, come ha ricordato a più di venti anni di distanza: "Michael non l’ho scelto io, o Briatore. Si è scelto da solo". La fortuna, sottolinea l’imprenditore trevigiano fondatore di 21 Investimenti, "È il momento in cui il talento incontra l’occasione". L’occasione per Schumacher arriva nel 1994, quando nonostante un gap di diverse decine di cavalli rispetto alle rivali Williams, conquista il primo titolo piloti nella storia di Benetton Formula. Aiutato anche da una vettura che si dimostra superiore in termini di efficienza aereodinamica, nel 1995 replica e domina l’intero campionato, tanto da vincere insieme al pilota inglese e compagno di squadra Johnny Herbert anche il titolo costruttori.

    Alessandro Benetton, esperienze professionali

    Presidente della Fondazione Cortina 2021, Alessandro Benetton è un manager e imprenditore originario di Treviso. Attivo nel CdA di Edizione S.r.l. ed Autogrill S.p.A., fonda nel 1992 la società specializzata in private equity, 21 Investimenti, di cui è Presidente. Classe 1964, studia negli Stati Uniti dove consegue la Laurea in Business Administration nel 1987 presso l’Università di Boston e il Master in Business Administration nel 1991 presso la Harvard Business School. Nel 1988 entra nella scuderia Benetton Formula 1, di proprietà dell’azienda di famiglia e per la quale assume l’incarico, per oltre un decennio, di Presidente. Analista nel ramo finanziario dell’Equity Offering e di M&A, Alessandro Benetton alla fine degli anni ’80 collabora con Goldman Sachs International nel dipartimento di Global Finance. Eletto Presidente di Benetton Group dal CdA, ha guidato il processo di rinnovamento dell’azienda trevigiana dal 2012 al 2014. Componente dell’Advisory Committee di Robert Bosch International Beteiligungen AG di Zurigo, dal 2002, ha ricevuto nel corso della propria carriera diversi riconoscimenti: in aggiunta al Premio EY Imprenditore dell’Anno, 2011, al Premio Vittorio De Sica, 2014, e al Premio America della Fondazione Italia USA (2016) è stato insignito dal Presidente della Repubblica dell’onorificenza di Cavaliere del Lavoro (2010). Il Centro di Ricerca Imprenditorialità e Imprenditori dell’Università Bocconi nel 2008 lo ha inserito tra gli "Imprenditori per l’Italia nel mondo".

  • Formula Uno: i successi del team guidato da Alessandro Benetton

    In carica dal 1988 al 1998 in Benetton Formula come Presidente, Alessandro Benetton ha costruito una scuderia capace di battere team storici come Ferrari e Williams.

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    L’esperienza di Alessandro Benetton in Benetton Formula

    Alessandro Benetton entra con l’incarico di Presidente in Benetton Formula alla fine degli anni ’80, appena tre anni dopo la fondazione della scuderia. Il suo debutto è da subito positivo, con la conquista del terzo posto nella classifica costruttori, alle spalle di Ferrari e Mclaren-Honda. Tra il 1989 e il 1993 un’importante campagna acquisti reca nella squadra anglo-italiana l’apporto di personaggi destinati a entrare nella storia di questo sport: Ross Brawn, Flavio Briatore e Michael Schumacher. Il giovane pilota tedesco, strappato alla Jordan per le sue qualità indiscutibili, notate dai Benetton, dimostra da subito tutto il suo talento arrivando alla sua prima vittoria nel 1992 in Belgio, a Spa, sebbene la macchina non sia ancora al pieno della sua maturità. Nei due anni seguenti il team guidato da Alessandro Benetton raggiunge l’apice. Nel 1994, a conclusione di un campionato che vede Schumacher vincere 8 gare, arriva infatti il primo titolo piloti, agguantato all’ultima gara con un finale da cardiopalma. Nel 1995 la replica: le vetture del tedesco e del compagno Johnny Herbert dominano la stagione, 11 vittorie, e la scuderia si riesce così ad aggiudicare anche il campionato costruttori. All’uscita di Alessandro Benetton dal mondo della Formula Uno, nel 1998, segue anche l’abbandono del campionato da parte del team, acquisito dalla Renault nel 2000. Un’esperienza che tuttavia si è conclusa positivamente e che ha impresso nell’immaginario collettivo dei tifosi la storia di una scuderia che è stata in grado di farsi largo, in poco tempo, tra i grandi marchi automobilistici.

    Alessandro Benetton: formazione ed esperienze professionali

    Imprenditore trevigiano, classe 1964, Alessandro Benetton si forma negli Stati Uniti dove si laurea all’Università di Boston in Business Administration nel 1987. Quattro anni più tardi, conseguito anche il Master in Business Administration presso la Harvard Business School, entra in Goldman Sachs. Analista, si specializza nel campo dell’Equity Offering e del M&A. Presidente di Benetton Formula nel decennio 1988-1998, nel 1992 fonda 21 Investimenti, società di Private Equity che ad oggi ha all’attivo più di 90 investimenti completati. Cavaliere del Lavoro, titolo conferitogli nel 2010 dal Presidente della Repubblica, Alessandro Benetton è oggi Consigliere d’Amministrazione in Autogrill S.p.A. ed Edizione S.r.l., nonché Componente dell’Advisory Committee di Robert Bosch International e Beteiligungen AG di Zurigo. Presidente di Benetton Group tra il 2012 e il 2014, nel 2017 è stato chiamato a rivestire il medesimo incarico per la Fondazione Cortina 2021, ente responsabile dell’organizzazione dei prossimi Campionati Mondiali di Sci. Nel corso della sua carriera, Alessandro Benetton è stato insignito di numerosi riconoscimenti: Premio EY Imprenditore dell’Anno (2011), Premio Vittorio De Sica (2014) e Premio America della Fondazione Italia-USA (2016). Infine, Il Centro di Ricerca Imprenditorialità e Imprenditori dell’Università Bocconi lo ha premiato nel 2008 tra gli "Imprenditori per l’Italia nel Mondo".

  • Alessandro Benetton: “Cortina 2021 occasione importante per il Veneto e l’Italia intera”

    Le Olimpiadi Invernali di Torino 2006 ed Expo 2015: saranno questi i modelli di riferimento per i Mondiali di Sci Alpino 2021. Ad affermarlo Alessandro Benetton, Presidente di Fondazione Cortina 2021.

    Alessandro Benetton

    Alessandro Benetton: "Puntiamo a far diventare Cortina un posto migliore"

    Lasciare un’eredità alla Perla delle Dolomiti: è questo uno dei principali obiettivi dei Mondiali di Sci Alpino che si terranno a Cortina nel 2021. A sostenerlo Alessandro Benetton, Presidente della Fondazione che si occuperà dell’organizzazione dell’evento, un’occasione importante non soltanto per la Regione Veneto ma anche per l’Italia intera. Per il manager trevigiano sarà infatti fondamentale guardare ai modelli delle Olimpiadi di Torino 2006 e di Expo 2015 per creare un lascito in grado di superare il mero ambito sportivo. A tal proposito, grazie all’appoggio delle istituzioni, è stata costruita una pista molto tecnica e interessante che sarà il fiore all’occhiello della manifestazione. E non solo: Alessandro Benetton evidenzia come le Olimpiadi Invernali ed Expo abbiano reso Torino e Milano due città migliori e questo deve essere l’obiettivo per Cortina. Partendo dai Mondiali di Sci Alpino è necessario costruire un immaginario culturale funzionale al futuro dei giovani, ovvero contribuire a creare un luogo pronto a ospitare grandi eventi connessi al mondo della neve. Le premesse ci sono tutte.

    Alessandro Benetton: profilo manageriale

    Classe 1964, originario di Treviso, Alessandro Benetton si forma negli Stati Uniti laureandosi in Business Administration presso l’Università di Boston (1987) e conseguendo il Master in Business Administration all’Harvard Business School. La sua carriera professionale prende avvio a Londra: tra il 1988 e il 1989 opera in qualità di analista presso Goldman Sachs International, occupandosi in particolare di M&A ed Equity Offering all’interno del dipartimento di Global Finance. Sempre nel 1988 diviene Presidente di Benetton Formula, una carica che mantiene per 10 anni conseguendo importanti risultati: 26 Gran Premi di Formula 1, due campionati mondiali piloti e uno costruttori vinti. Il 1992 segna l’avvio della sua svolta imprenditoriale nel settore private equity: fonda e assume la carica di Presidente di 21 Investimenti S.p.A., società che si sviluppa negli anni a livello internazionale con l’apertura di sedi a Milano, Parigi, Ginevra e Varsavia. Alessandro Benetton ricopre ruoli di primaria rilevanza anche all’interno di Benetton Group, divenendone Presidente dal 2012 al 2014. Consigliere di Amministrazione di Edizione S.r.l. e Autogrill S.p.A., fa parte anche dell’Advisory Committee di Robert Bosch Internationale AG di Zurigo e dal 2017 è Presidente di Fondazione Cortina 2021.

  • Alessandro Benetton nominato Presidente di Fondazione Cortina 2021

    Sarà Alessandro Benetton il nuovo Presidente di Fondazione Cortina 2021: una nomina che invita a guardare con fiducia all’organizzazione del 46° Campionato mondiale di sci alpino, che si terrà nel territorio ampezzano.

    Alessandro Benetton

    Alessandro Benetton alla presidenza di Fondazione Cortina 2021

    "Con tutti gli attestati di stima che ci sono stati nei miei confronti, non ho potuto fare altro che accettare": esprime soddisfazione e grande senso di responsabilità Alessandro Benetton , nominato nuovo Presidente di Fondazione Cortina 2021. Il manager trevigiano succede a Riccardo Donadon, patron di H Farm, alla guida dell’ente preposto all’organizzazione del 46° Campionato mondiale di sci alpino. Una sfida da affrontare con ottimismo, avendo come modelli di riferimento le Olimpiadi Invernali di Torino e l’Expo 2015 di Milano, eventi in grado di coinvolgere un intero territorio. Soddisfatti il ministro dello Sport Luca Lotti, che vede in Alessandro Benetton la persona più adatta ad assumere un ruolo di questo valore, e il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia, per il quale si tratta di "un cambio perfetto, come tra due campioni di una staffetta giamaicana. Cortina 2021 è in ottime mani". Il primo impegno del nuovo Presidente sarà la visita degli ispettori Fis, in agenda l’1 e il 2 giugno. Ci sono tutti i presupposti per un Campionato mondiale di cui andare fieri.

    Alessandro Benetton: la carriera del manager

    Classe 1964, Alessandro Benetton è Fondatore e Presidente di 21 Investimenti. Il suo percorso formativo è di matrice internazionale: si laurea cum laude nel 1987 presso l’Università di Boston (Bachelor of Science Degree) e successivamente consegue un Master in Business Administration presso l’Harvard Business School. La sua prima esperienza professionale è presso Goldman Sachs International, a Londra, dove viene assunto in qualità di analista all’interno del dipartimento di Global Finance con mansioni correlate agli ambiti M&A ed Equity Offering. Nel 1988 diventa Presidente di Benetton Formula, scuderia di Formula Uno di proprietà di Benetton Group, incarico che mantiene fino al 1998 con grandi risultati (due campionati mondiali piloti e uno costruttori). Nel frattempo, nel 1992, avvia 21 Investimenti e diventa uno dei pionieri del private equity in Italia. Attualmente ricopre ancora la carica di Presidente della società. Dal 2012 al 2014 Presidente di Benetton Group, siede nel Consiglio di Amministrazione dal 1998 al 2016. Fa parte, inoltre, dei CdA di Edizione S.r.l. e Autogrill S.p.A., nonché dell’Advisory Committee di Robert Bosch Internationale Beteiligungen AG di Zurigo. Alessandro Benetton è anche Presidente di Fondazione Cortina 2021, ente organizzatore del 46° Campionato mondiale di sci alpino.