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  • “Sios23 Summer: Insieme”: Alessandra Ricci sottolinea l’importanza dell’export

    L’AD di SACE Alessandra Ricci, in un intervento a margine dell’evento “Sios23 Summer: Insieme”, ha parlato dell’importanza dell’innovazione e della crescita delle esportazioni dell’Italia verso l’estero.

    Alessandra Ricci

    Alessandra Ricci al “Sios23 Summer: Insieme”

    Chi innova esporta di più ed esporta meglio”: lo ha dichiarato Alessandra Ricci, AD di SACE in occasione dell’evento “Sios23 Summer: Insieme”, organizzato per mettere al centro il mondo delle startup e delle PMI innovative. “Le startup sono il futuro del Made in Italy, non solo perché cresceranno e diventeranno imprese mature ma soprattutto perché sono il fulcro dell’innovazione, un asset che è e sarà sempre di più motore dell’economia”. “Sios23 Summer: Insieme” ha registrato una platea di oltre 15.000 imprese che SACE vuole supportare nella loro crescita sia in Italia che all’estero. “Essere qui oggi per noi significa metterci all’ascolto e dialogare con un segmento strategico per lo sviluppo del nostro Paese”, ha commentato Alessandra Ricci. “Abbiamo calcolato nel nostro ultimo Rapporto sull’export presentato pochi giorni fa, che l’innovazione triplica le opportunità di crescita delle esportazioni: e se consideriamo che l’export è a sua volta un moltiplicatore di crescita e opportunità, ecco perché siamo convinti che insieme alle startup e alle imprese innovative possiamo avere impatti esponenziali per tutti noi”.

    Alessandra Ricci presenta il Rapporto Export 2023

    Le esportazioni italiane sono destinate a crescere significativamente, lo dimostra il Rapporto Export 2023 presentato da SACE. Le esportazioni raggiungeranno la cifra di 660 miliardi di euro entro la fine dell’anno, una tendenza positiva che si manterrà nel tempo, con una previsione di crescita del 4,6% nel 2024 e una media annua del 3,8% nel seguente biennio. Il report, presentato dall’AD Alessandra Ricci, evidenzia inoltre il ruolo centrale della transizione energetica e della rivoluzione digitale nel processo di rafforzamento della competitività delle aziende nostrane sui mercati esteri. L’intelligenza artificiale spicca in questo contesto, sempre più fondamentale per le imprese che vogliono presidiare i mercati internazionali. SACE ha analizzato come, per la prima volta, l’export dei beni ambientali stia aumentando significativamente grazie agli investimenti nella transizione energetica. Sono prospettive incoraggianti per l’Italia che si trova davanti a nuove opportunità di crescita e sviluppo.    

  • Alessandra Ricci (SACE): sulle sfide dell’export siamo al fianco delle imprese italiane

    Sul palco del Bain Banking Event Alessandra Ricci, Amministratore Delegato di SACE, ha parlato delle sfide dell’export italiano e degli sforzi del Gruppo racchiusi nel Piano Industriale Insieme2025.

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    Alessandra Ricci: “Nel 2022 export per 625 miliardi, ora la sfida per le imprese è ripensare l’infrastruttura organizzativa”

    Oltre 37.000 imprese seguite e 54,3 miliardi di euro investiti complessivamente nel supporto all’export, nel sostegno alla liquidità delle imprese e in investimenti green. A illustrare i numeri del 2022 di SACE è l’Amministratore Delegato Alessandra Ricci in occasione della prima edizione del Bain Banking Event tenutosi lo scorso 23 maggio a Palazzo Giureconsulti a Milano. Un impegno che si riflette nella capacità di export del Paese, che con 625 miliardi realizzati lo scorso anno è stato in grado di superare gli effetti delle crisi globali. Punto di forza delle imprese italiane, ha sottolineato Alessandra Ricci, è il valore: “Per essere competitive le imprese devono attivare non soltanto le leve classiche, ossia prezzi, qualità, servizi – ha spiegato la manager sul palco – ma sono chiamate a ripensare l’infrastruttura organizzativa per diventare resilienti e capaci di rispondere alle sfide spesso imprevedibili dei mercati internazionali”.

    Alessandra Ricci: “Sostenibilità oggi un must nella strategia aziendale”

    Ma quali sono le sfide che il sistema produttivo italiano sta affrontando? Secondo l’esperienza di SACE, che con le imprese ha un “rapporto improntato al dialogo costante”, le grandi prove al momento sono tre, ha spiegato Alessandra Ricci. Messa in sicurezza della supply chain, digitalizzazione e sostenibilità: la prima “per diversificare e rispondere velocemente ai cambiamenti”; il digitale “per sfruttare tutte le opportunità delle nuove tecnologie”; e infine la sostenibilità, “oggi un must anche alla luce dello shock sulle materie prime che stiamo vivendo”. Parole chiave racchiuse non a caso anche nel Piano Industriale Insieme2025 di SACE, che abbraccia la sostenibilità come strategia aziendale e si fonda sulla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese. Alessandra Ricci ha concluso portando l’esempio delle Garanzie Green, strumento lanciato nel 2021 grazie al quale il Gruppo ha potuto garantire “circa 400 operazioni per la realizzazione di quasi 9 miliardi di contratti e investimenti in progetti sostenibili, che ne aumentano la resilienza e l’efficienza”.

  • Alessandra Ricci (SACE): “Con Insieme2025 vogliamo supportare competitività di PMI e Paese”

    Su 111 miliardi previsti dal nuovo Piano oltre 60 verranno destinati a settori ad alto impatto e progetti green. Alessandra Ricci: “Puntiamo su tecnologia, digitalizzazione ed education”.

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    Alessandra Ricci: sostenibilità, innovazione e cultura aziendale ego-less i driver strategici di “Insieme2025”

    Evolvere il proprio business per rafforzare il tessuto economico italiano di fronte alle nuove sfide dei mercati e rilanciare la competitività delle imprese, e in particolare delle PMI, supportandone la crescita sostenibile. È l’obiettivo principale della strategia contenuta nel nuovo Piano industriale da 111 miliardi lanciato da SACE per accompagnare il Paese nel prossimo triennio. Ad entrare nel dettaglio di “Insieme2025” Alessandra Ricci, alla guida del Gruppo dallo scorso maggio. In un’intervista per “MoltoEconomia” ripresa da “Il Gazzettino”, l’Amministratore Delegato ha spiegato che sostenibilità economica, sociale e green e innovazione sono i pilastri su cui si struttura il “nuovo cammino” di SACE, che rispetto ai Piani precedenti punta su una cultura aziendale “ego-less” e soprattutto sull’ascolto delle aziende: “Si tratta di un piano di azioni e strumenti che possano incidere sul tessuto economico nazionale in maniera capillare ed efficace – ha commentato Alessandra Riccicercando di raggiungere le PMI che ne costituiscono la spina dorsale: direttamente, non solo attraverso le grandi commesse e gli accordi di filiera”.

    Alessandra Ricci: da SACE offerta digitalizzata, accessibile e integrata

    Tecnologia, digitalizzazione ed education i driver strategici sui quali SACE intende fare leva, ha aggiunto Alessandra Ricci. I 111 miliardi di euro previsti dal Piano si suddividono tra investimenti, progetti supportati e liquidità garantita alle imprese dal Piano: “Di questi – sottolinea l’AD – oltre 60 miliardi saranno a sostegno di investimenti in settori ad alto impatto per l’economia nazionale e progetti green”. Tra gli obiettivi principali della controllata di Cassa Depositi e Prestiti raddoppiare il numero di piccole e medie imprese servite, raggiungendo quota 65mila, grazie ad un’offerta sempre più digitalizzata, accessibile e integrata. Un target ambizioso ma che trova riscontro nella forte adesione alle iniziative di informazione promosse dalla società su strumenti quali Garanzia SupportItalia o Cauzione Energia PMI, nate per supportare le imprese danneggiate dalla crisi russo-ucraina e dal rincaro energia. Positive le stime di SACE sulla capacità del Paese di mantenere intatto lo status di ottavo Paese esportatore al mondo, conclude Alessandra Ricci: “In ambito export puntiamo a una crescita di oltre il 30% dei volumi di contratti assicurati e investimenti garantiti per circa 49 miliardi”.

  • Alessandra Ricci, l’AD di SACE commenta il nuovo Piano Industriale “Insieme2025”

    Sostenibilità, sostegno alle PMI e innovazione i pilastri del nuovo Piano Strategico di SACE. L’AD Alessandra Ricci ne ha parlato in un’intervista rilasciata a “Il Messaggero”.

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    Alessandra Ricci: con “Insieme 2025” SACE è pronta a guidare le aziende verso un orizzonte sostenibile

    Garantire al tessuto economico una maggiore resistenza alle sfide dei mercati, rilanciare la competitività di imprese e Paese e guidarli verso un orizzonte sostenibile. A illustrare gli obiettivi del nuovo Piano Strategico di SACE “Insieme2025” è l’Amministratore Delegato Alessandra Ricci in una recente intervista pubblicata sul quotidiano “Il Messaggero”. “Al centro di tutto c’è la sostenibilità economica, sociale e green – ha spiegato la manager – un maggior sostegno alle Pmi investendo in tecnologia e innovazione, e il rafforzamento di una cultura aziendale ego-less, senza ego”. Il nome scelto testimonia la volontà di SACE di costruire un percorso “per e con le aziende”, partendo innanzitutto dall’ascolto e dalla condivisione di valori: “Si tratta di un piano di azioni e strumenti che possano incidere sul tessuto economico nazionale in maniera capillare ed efficace, cercando di raggiungere le Pmi che ne costituiscono la spina dorsale”. Tecnologia, digitalizzazione ed education i principali driver strategici, aggiunge Alessandra Ricci, in linea con il percorso portato avanti da SACE in materia di semplificazione dell’offerta e coinvolgimento delle Pmi.

    Alessandra Ricci: “Su export puntiamo a una crescita di oltre il 30% dei volumi

    Sono 111 i miliardi messi sul piatto da SACE con il nuovo Piano, tra investimenti, progetti supportati e liquidità garantita. DI questi, oltre 60 miliardi andranno a sostenere settori ad alto impatto per l’economia italiana e progetti connessi alla transizione green. Sul fronte dell’export, nel triennio 2023-2025 il Gruppo guidato da Alessandra Ricci punta ad una crescita di oltre il 30% dei volumi di contratti assicurati e investimenti garantiti per circa 49 miliardi. Un Piano che si rivolgerà ad una platea sempre più ampia: l’obiettivo di SACE è infatti quello di raddoppiare le piccole e medie imprese servite raggiungendo quota 65mila. E lo farà attraverso un nuovo ecosistema digitale che consentirà un facile accesso a prodotti, servizi e strumenti di Business Promotion offerti dal Gruppo. Prosegue intanto l’impegno di SACE sul fronte del caro energia. Negli ultimi mesi l’offerta si è arricchita con diversi strumenti pensati per supportare le aziende alle prese con gli effetti del conflitto russo-ucraino. Iniziative che, sottolinea Alessandra Ricci, hanno registrato una forte adesione “Dalla Garanzia SupportItalia sui finanziamenti alle imprese che abbiano subito ripercussioni economiche negative a seguito della crisi russo-ucraina, agli strumenti come Cauzione Energia Pmi per facilitare la dilazione del pagamento delle fatture dei consumi energetici”.

  • Alessandra Ricci (SACE): “Pronti ad accompagnare aziende italiane nella ricerca di nuovi mercati”

    Pandemia e guerra non frenano il Made in Italy, che può contare su qualità e soprattutto innovazione: ne parla Alessandra Ricci, AD di SACE, in una delle ultime edizioni del TG1 Economia. 

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    Alessandra Ricci: “Qualità e coraggio di innovare i punti di forza del Made in Italy

    Negli ultimi anni l’export italiano ha fatto da traino all’economia del Paese, sostenendola con forza sia durante l’emergenza pandemica sia negli ultimi mesi caratterizzati da caro energia e dall’inflazione. Un trend che, secondo l’ultimo Rapporto SACE, è destinato a continuare. A spiegarlo ai microfoni del TG1 Economia Alessandra Ricci, Amministratore Delegato del Gruppo che fornisce servizi finanziari e assicurativi alle aziende del Paese. Quest’anno le esportazioni italiane cresceranno più del 10% e nel 2023 raggiungeranno in valori assoluti 600 miliardi di euro: “I punti di forza delle imprese esportatrici italiane sono la qualità dei prodotti, la capacità di innovare e soprattutto il coraggio con cui continuano a farlo in un contesto estremamente fluido. L’Italia è un paese trasformatore e non produttore di materie prime – sottolinea Alessandra Ricci e nonostante questo si pone all’ottavo posto nel mondo come paese esportatore e questo testimonia ancora una volta la grande capacità dell’impresa italiana”.

    Alessandra Ricci: SACE, da 45 anni a supporto delle aziende italiane

    Per le aziende italiane impegnate nell’export sono numerose le sfide all’orizzonte, in primis il rallentamento economico in atto causato dagli effetti del conflitto russo-ucraino. In ballo ci sono poi transizione digitale ed ecologica. Indispensabile, per l’AD di SACE, aprirsi a nuovi mercati: “Il mondo è fluido – ha ribadito Alessandra Riccilo abbiamo visto con gli ultimi eventi che probabilmente fino un anno e mezzo fa nessuno di noi avrebbe previsto. Per fare il proprio ingresso in nuovi mercati le aziende hanno bisogno di essere accompagnate: solo così possono continuare a crescere in maniera strutturata”. Ed è qui che entra in campo l’esperienza di SACE, che da 45 anni si impegna a fornire alle imprese italiane la conoscenza maturata su oltre 200 mercati esteri, evidenziandone rischi e soprattutto opportunità. Il supporto non si limita tuttavia a export e internazionalizzazione. Negli ultimi anni il Gruppo guidato da Alessandra Ricci ha lanciato numerosi strumenti innovativi per venire incontro alle nuove esigenze del tessuto imprenditoriale italiano. Tra queste Garanzia Supporto Italia, che fornisce liquidità alle aziende alle prese con i rincari delle materie prime, e Garanzie Green, destinato alle imprese che portano avanti progetti legati alla sostenibilità ambientale.

  • Rapporto Export SACE, l’AD Alessandra Ricci presenta i risultati della XVI edizione

    Secondo l’ultimo studio realizzato da SACE l’export continuerà a trainare l’economia del Paese. Alessandra Ricci: "Nostro supporto anche alla liquidità nell’attuale contesto economico".

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    Alessandra Ricci: Rapporto SACE, export a +10,3% nel 2022

    L’export italiano appare solido e pronto a reggere le sfide globali. La resilienza delle aziende, dimostrata durante la pandemia da Covid-19 e in questi mesi di fronte agli effetti del conflitto ucraino, consentirà all’Italia di rimanere tra i primi 10 Paesi esportatori. Sono le parole di Alessandra Ricci, Amministratore Delegato di SACE, in occasione dell’evento di presentazione dell’ultimo Rapporto sull’Export. Giunto oramai alla sua XVI edizione, il report indaga sullo stato di salute delle imprese esportatrici. I dati emersi dal Rapporto dicono che, nonostante le complessità dello scenario attuale, quest’anno le esportazioni cresceranno del 10,3%. Un aumento dovuto in larga parte all’andamento dei prezzi: con la probabile riduzione delle tensioni dei mercati, nel 2023 l’export italiano continuerà nel suo trend positivo (+5%) e potrà facilmente raggiungere la quota record di 603 miliardi di euro registrata lo scorso anno. "Abbiamo risorse, strumenti e competenze per affrontare le sfide globali e tenere alta la bandiera dell’export italiano nel mondo – ha dichiarato Alessandra Ricci nel suo intervento – Con un approccio sempre più strategico, un’attenzione a nuovi mercati e grazie a tutto il sostegno assicurativo-finanziario che il nostro Gruppo è in grado di offrire, le aziende italiane possono rafforzare la loro competitività anche in un momento complesso come questo".

    Alessandra Ricci: "Non esiste risposta unica alle sfide globali, serve resilienza e anche ascolto"

    Nel rinnovare l’impegno della società, l’AD Alessandra Ricci ha ribadito che SACE "è e sarà sempre al fianco del tessuto imprenditoriale italiano non solo per quanto riguarda l’export e l’internazionalizzazione, ma anche nel supporto alla liquidità nell’attuale contesto economico e nella promozione della transizione ecologica del Paese". Prima con Garanzia Italia e poi con Garanzia Supporto Italia, la controllata del MEF ha realizzato diversi strumenti di liquidità per contrastare gli effetti sia dell’emergenza Covid-19 che dell’aumento dei costi delle materie prime e dell’energia. Fondamentale per le aziende italiane puntare sulla propria capacità di reagire positivamente di fronte a cambiamenti sempre più repentini: "La parola chiave è resilienza. Noi stessi la stiamo imparando. Ed è ascoltando come gli altri hanno risposto a determinate sfide che qualcuno può imparare come affrontare una nuova sfida. È solo essendo coesi e facendo squadra, ma imparando dagli altri, che potremo anticipare gli eventi". Il Co-Design Project è un esempio concreto di come SACE intenda intercettare al meglio le esigenze delle aziende, ha spiegato Alessandra Ricci: "Abbiamo messo insieme un gruppo di imprese per verificare cosa dei nostri processi e dei nostri prodotti si potesse migliorare. Ne sono venute fuori diverse idee alcune delle quali abbiamo già implementato, altre sono in fase di valutazione e di verifica. Questo sarà un modus che vogliamo portare avanti nel corso dei prossimi anni".

  • Le tappe della carriera di Alessandra Ricci, AD e DG di SACE

    Alessandra Ricci ha avviato la sua carriera presso il Mediocredito Centrale occupandosi di project financing per progetti internazionali. Con un’esperienza consolidata nel settore, è attualmente AD e DG di SACE.

    Alessandra Ricci

    La carriera di Alessandra Ricci prima dell’ingresso in SACE

    Manager con competenze nel settore della finanza internazionale di impresa, Alessandra Ricci ha alle spalle oltre 25 anni di esperienza professionale, con incarichi di rilievo ricoperti all’interno di SACE. Oggi è al vertice del Gruppo in qualità di Amministratore Delegato e Direttore Generale. Nata a Roma nel 1969, Alessandra Ricci ha conseguito una Laurea in Economia e Commercio presso l’Università LUISS. Esordisce professionalmente nel 1995 presso il Mediocredito Centrale, dove per dieci anni ricopre incarichi manageriali specifici nel project financing per progetti internazionali. In particolare si occupa di progetti sia relativi all’Europa che ai mercati emergenti. Nel 2005 entra in SACE, società assicurativo-finanziaria controllata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e specializzata nel supportare la competitività delle imprese italiane.

    Alessandra Ricci: il contributo in SACE e gli incarichi attuali

    Durante il suo percorso in SACE, Alessandra Ricci contribuisce significativamente allo sviluppo del Gruppo ricoprendo ruoli di responsabilità crescente, tra cui quello di Chief Business Officer e successivamente Chief Marketing & Underwriting Officer. La sua carriera prosegue nel 2017 con la nomina ad Amministratore Delegato di SIMEST, società finanziaria controllata da SACE dal 2016 al 2022 e specializzata nel supporto dell’internazionalizzazione delle imprese italiane. Nel 2020 Alessandra Ricci fa rientro in SACE occupandosi dei programmi legati ai nuovi mandati del Gruppo sul mercato domestico: nello specifico, nel 2021 diventa Responsabile del Programma Garanzia Italia (sostegno della liquidità delle aziende italiane) e Green New Deal (sostegno della transizione ecologica del Paese). A maggio 2022 il CdA di SACE la designa al ruolo di Amministratore Delegato e Direttore Generale (triennio 2022-2024).