Tag: affitto

  • Gli italiani lasciano casa dei genitori a 26 anni compiuti

    I giovani italiani restano in casa coi genitori fino a 26 anni ma, sovente, è una scelta obbligata. È questa una delle evidenze emerse dall’indagine – realizzata dagli istituti mUp Research e Norstat per Facile.it – che se da un lato ha testimoniato come l’età media a cui i ragazzi lasciano il nido famigliare per andare a vivere in autonomia sia alta, soprattutto se confrontata con la maggior parte dei paesi del Nord Europa dove la media è inferiore ai 22 anni, dall’altro ha certificato come a costringerli a fare questa scelta sia l’impossibilità di pagare un mutuo o un affitto prima di raggiungere i 26 anni.

    L’analisi – realizzata su un campione rappresentativo della popolazione italiana adulta* – ha messo in evidenza come, considerando l’uscita di casa da parte dei giovani italiani, ci sia una differenza tra uomini e donne: i primi, mediamente, lasciano la casa di origine appena prima di compiere 28 anni, le seconde, invece, poco dopo aver tagliato il traguardo del 25 esimo compleanno.

    Chi ha lasciato il nido famigliare…

    Tra coloro che hanno lasciato la casa di origine, più di 6 su 10, pari a oltre 19 milioni di persone, lo hanno fatto per andare a convivere con il proprio partner, percentuale che arriva al 69,7% se si considera il solo campione femminile.

    Più di 1 rispondente su 10 (equivalenti ad oltre 3 milioni e mezzo di individui) ha lasciato il nucleo per lavorare fuori sede, mentre il 7,7% per studiare in una città differente da quella in cui viveva.

    Dove vivono oggi coloro che sono usciti di casa? Quasi la metà (48,7%), vale a dire più di 16 milioni di italiani, abita in una casa in affitto, percentuale che sale fino a raggiungere il 52,5% tra i rispondenti appartenenti alla fascia 25-34 anni. Sono 8 milioni (25,2%), invece, quelli che vivono in una casa di loro proprietà, ma “solo” 3.300.000 (21,4%) sono donne.

    …e chi vive ancora con i genitori

    Tra chi non ha ancora abbandonato il nido famigliare, quasi 1 su 4 (vale a dire circa 2 milioni e mezzo di individui) è costretto a questa scelta perché nonostante lavori non può permettersi di andare a vivere da solo. A vivere questa condizione sono soprattutto le donne – se si prende in esame solo questo sottogruppo la percentuale arriva al 26,1% – e chi ha un’età compresa fra i 25 ed i 34 anni (28,4%).

    Sebbene, come detto, l’età media di chi lascia la casa di origine sia di poco superiore ai 26 anni, sono decisamente tanti i 30-44enni che, invece, abitano ancora con i genitori: si parla di 2,7 milioni di rispondenti.

    C’è anche chi preferisce rimanere con mamma e papà nonostante abbia la possibilità economica di uscire da casa; si tratta del 19,4% del campione totale, vale a dire più di 2 milioni di rispondenti.

    Quando si torna da mamma e papà

    Tanti, 450mila (4,2%), anche coloro che sono tornati a vivere con i genitori dopo una separazione/divorzio; questa tendenza è diffusa soprattutto tra il campione maschile (6,6%) a dimostrazione di come, nei maggior parte dei casi, a seguito di una pratica di divorzio l’abitazione rimanga alla donna.

    *Nota metodologica: Indagine mUp Research – Norstat svolta tra il 27 ed il 29 ottobre 2021 attraverso la somministrazione di n.1.072 interviste CAWI ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione italiana adulta residente sull’intero territorio nazionale.

     

  • Affitti: con la pandemia persi 1,3 miliardi di euro in rate non pagate

    La pandemia e la conseguente crisi economica hanno avuto un impatto estremamente negativo sul mercato degli affitti; circa 1,9 milioni di famiglie italiane si sono trovate in difficoltà e per questo hanno ritardato o addirittura saltato una o più rate d’affitto tra marzo 2020 e maggio 2021. A fotografare la situazione è stata l’indagine commissionata da Facile.it all’istituto di ricerca EMG Different da cui è emerso che più di 1 locatore su 3 (39%), pari a 1,7 milioni di proprietari immobiliari, nei dodici mesi, ha dovuto fare i conti con un inquilino moroso.

    Il danno economico è davvero importante; se si considera che, in media, per ciascuna abitazione oggetto di insolvenza le rate non pagate sono state 5, per un importo pari a 1.740 euro, si stima che il mercato delle locazioni abitative abbia perso nell’ultimo anno una somma prossima a 1,3 miliardi di euro in canoni non riscossi.

    Rate in ritardo o non pagate

    Analizzando più da vicino le problematiche affrontate dai locatori, emerge che le situazioni di morosità sono state rilevate su tutto il territorio nazionale, ma in maniera più accentuata nel Centro e Sud Italia, dove la percentuale di proprietari che ha dichiarato di aver avuto problemi di insolvenza da parte degli affittuari è stata pari al 51% (a fronte di una media nazionale pari al 39%).

    Nello specifico, a livello Italia, il 30,3% dei locatori ha detto di aver ricevuto una o più rate in ritardo (in media, 4 rate con un ritardo di 31 giorni), mentre il 14% ha dichiarato di aver del tutto perso uno o più canoni mensili. La percentuale dei proprietari che hanno ricevuto rate in ritardo o non le hanno ricevute affatto è maggiore al Centro e Sud Italia ed è pari, rispettivamente, al 39,2% e al 17,5%.

    Ma quali sono state, secondo i proprietari, le principali cause di ritardi o mancati pagamenti? Nel 35,1% dei casi l’affittuario aveva un problema di lavoro (nello specifico, il 19,1% era in cassa integrazione, il 16% lo aveva perso), mentre nel 35,9% dei casi l’inquilino si trovava, più in generale, in difficoltà economiche, percentuale che arriva al 39,2% nelle regioni del Nord Italia.

    Le conseguenze e gli strumenti di garanzia

    Forse per evitare le lungaggini burocratiche, la maggior parte delle volte (39,7%) il proprietario ha deciso di concedere ulteriore tempo agli affittuari per saldare quanto dovuto, mentre nel 16% dei casi ha preferito pattuire un nuovo accordo economico. Il 15,3% ha invece scelto di procedere per vie legali, percentuale che arriva addirittura al 23,5% nelle regioni del Nord Italia.

    Ruolo importante nel tutelare i proprietari è stato svolto dagli strumenti di garanzia: nel 14,5% dei casi l’affitto mancante è stato trattenuto direttamente dal deposito cauzionale, nel 13% si è usufruito della polizza assicurativa contro la morosità degli inquilini e nel 7,6% della fideiussione bancaria.

    E se più di una volta su due (51%) la situazione è stata risolta e l’inquilino, un tempo moroso, abita ancora nell’immobile, nel 22,1% dei casi il proprietario ha dichiarato di essere in attesa che l’affittuario venga sfrattato o che, comunque, lasci libero l’appartamento; in totale sono potenzialmente 445.000 le famiglie che, quando terminerà il blocco degli sfratti previsto dal Governo, potrebbero dover lasciare l’abitazione concessa in affitto.

    Il mercato degli affitti e le garanzie

    In Italia ci sono circa 4,3 milioni di locatori, per un totale di 5,6 milioni di immobili concessi in affitto con regolare contratto (fonte: Agenzia delle Entrate). Secondo quanto emerso dall’indagine commissionata da Facile.it, la forma di garanzia più richiesta agli inquilini oggi è il deposito cauzionale; alla stipula del contratto il 36,4% degli immobili locati aveva a garanzia un anticipo di due mesi di affitto, il 32,6% tre mesi, il 27,9% un solo mese. Resta ancora marginale l’uso di altre garanzie: solo il 5,2% degli immobili era coperto da fideiussione bancaria.

    Comincia ad assumere dimensioni rilevanti la polizza assicurativa a protezione di un’eventuale morosità dell’inquilino, richiesta per il 3,6% degli immobili locati, pari a circa 201 mila; numero destinato a salire se si considera che per il 60% degli immobili che hanno avuto problemi di morosità i proprietari stanno valutando di sottoscrivere una polizza assicurativa specifica.

    A poco più di un anno dall’arrivo della pandemia, il 91% degli immobili è ancora oggi in affitto con una formula tradizionale; in quasi 1 caso su 4, però, l’inquilino è cambiato rispetto a marzo 2020.

    Se si guarda ai soli locatori che hanno avuto problemi di pagamento da parte degli affittuari, emerge che quasi 1 su 4 ha dichiarato di aver intenzione di vendere l’abitazione, il che vuol dire che potrebbero finire sul mercato oltre 520.000 immobili.

     

     

    Nota metodologica: Fonte: indagine realizzata per Facile.it da EMG Different. L’indagine è stata realizzata, dal 18 al 24 maggio 2021, tramite 600 interviste on line con il supporto del sistema CAWI (Computer AidedWeb Interview) equidistribuite tra i due target oggetto di indagine –locatori e affittuari.

  • Tag Immobiliare lancia un Nuovo Sito, con Guida alla Città di Trieste

    L’agenzia immobiliare di Trieste pubblica affittoappartamentitrieste.it, un sito ricco di informazioni dedicate a Studenti fuori sede e trasfertisti, con alcune “chicche” inaspettate…

     Studente fuori sede a trieste

    TAG è un’Agenzia Immobiliare specializzata in Affitti per Studenti a Trieste senza spese di mediazione, e non solo. Avere un sito internet dedicato esclusivamente agli immobili in affitto e vendita non avrebbe fatto notizia. Nel rinnovare il suo sito web, l’agenzia ha deciso quindi di offrire un servizio in più a studenti fuori sede e lavoratori trasfertisti, dedicandogli cinque dettagliate pagine informative, per aiutarli ad orientarsi ed ambientarsi in città.

     

    Il sito, oltre alle classiche pagine dedicate a case ed appartamenti che si possono visualizzare sul sito di un’agenzia immobiliare, pubblica una pagina che si propone di fare da Guida alla città di Trieste, rimandando a cinque sezioni più specifiche, includendo alcune “chicche” che potrebbero sorprendere anche i triestini doc.

     

    Come arrivare a Trieste

    Una guida rapida con i percorsi per giungere in città in Macchina, Treno, Autobus, Aereo e… in Traghetto! Percorsi diversi pensati sia per agevolare chi va di fretta, sia per rendere il primo arrivo a Trieste ed i successivi un’esperienza unica. Attraversando la famigerata strada costiera, o arrivando dal panoramico altopiano carsico…

     

    Università di Trieste e Istituti di Studi Superiori

    L’Università degli Studi di Trieste ha ben 10 dipartimenti, divisi tra sede centrale e altre strutture sia in centro che in periferia. Questa pagina cerca di mettere un po’ d’ordine, individuando le zone dove hanno sede i vari edifici e le linee dell’autobus con cui sono raggiungibili.

    Un’ulteriore sezione è dedica ai principali istituti superiori presenti a Trieste: la SISSA, il MIB e l’AREA di Ricerca.

     

    Cosa Vedere a Trieste

    Storia della città e consigli sui luoghi clou da visitare Trieste. Da Piazza Unità d’Italia a Barcola, dalla Città Vecchia ai Castelli, un viaggio tra le vie principali ed i vicoli del centro storico, pensato sia per aiutare ad orientarsi che per ispirare. Vengono menzionati sia i luoghi imperdibili che quelli più nascosti, a volte “persi” dai turisti più frettolosi.

     

    “Trieste è una città che nasconde storie e segreti, può essere visitata sia in pochi giorni, che continuare a stupirti per anni…”

     

    Cosa Mangiare a Trieste

    Influenzata dal centro Europa e dai Balcani, la cucina triestina è unica rispetto al resto del paese. Questa pagina illustra i piatti più iconici ed alcuni dei locali storici. Conclude con una guida alla non banale operazione di ordinare un caffè a Trieste.

     

    Cosa Fare a Trieste la sera

    Una pagina dedicata agli studenti fuori sede non poteva escludere una sezione dedicata alla vita serale. Le zone della “movida” Triestina, i locali imperdibili per fare l’aperitivo, ascoltare musica live e ballare durante tutto l’anno, o all’aperto in estate.

     

      

    TAG Immobiliare a Trieste

    Oltre ad offrire alloggi di fascia alta e soluzioni confortevoli per tutti i budget, il punto di forza di TAG Immobiliare è la gestione diretta di numerosi palazzi in centro a Trieste, che permette di risparmiare i costi di agenzia a locatari, acquirenti e studenti fuori sede (normalmente due mensilità).

     Il sito web, a cura di Infinity Digital di Trieste è già stato ben recepito da Google, che premia i siti di qualità. Si posiziona infatti in prima pagina sul motore di ricerca sia per gli appartamenti, che cercando informazioni sulla città e sulle facoltà dell’Università di Trieste.

     

    Per ulteriori Informazioni:

    TAG Immobiliare

    Via Valdirivo 23B, Trieste

    Lun-Ven 8:30-12:30  (16-18 su appuntamento)

    affittoappartamentitrieste.it

     

  • Trova nelle vicinanze immobili commerciali in affitto a prezzi accettabili

    Trovare per la tua azienda un locale commerciale in affitto non è mai stato così semplice. Grazie alla nostra mappa interattiva, è possibile impostare i filtri per trovare l’immobile commerciale in affitto che ti serve in pochi secondi e noi ti mostreremo istantaneamente i locali commerciali disponibili. Sei alla ricerca di spazi da prendere in affitto in Italia? Tutte le migliori opzioni si trovano a soli cinque clic di distanza da te.

    Trovare un immobile commerciale in affitto è facile e veloce | La cortesia di MatchOffice

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    Quando si tratta di trovare locali commerciali in affitto per te, uffici, centri aziendali, coworking, ufficio virtuale roma, ecc…, noi lavoriamo soltanto con proprietari verificati. Siamo riusciti a mettere insieme uno dei più grandi database di locali commerciali in affitto al mondo, in questo modo potendo farti avere i risultati che ti interessano in pochi secondi. Cercando immobili commerciali in affitto con MatchOffice, avrai modo di sperimentare un processo di ricerca personalizzato, un confronto preliminare dei prezzi e servizi di ricerca gratuiti.

    MatchOffice è il tuo partner perfetto per la ricerca delle proprietà commerciali

    ufficioIl nostro team MatchOffice capisce il valore del tuo tempo e delle tue risorse. Cercare un ufficio commerciale in affitto è di vitale importanza, però potresti non sempre avere ore e ore a disposizione da investire nella ricerca. A questo scopo abbiamo ideato un modo unico di ricerca del locale commerciale in affitto ideale per ottenere i risultati desiderati.

    Proprietari affidabili e verificati

    Prima di tutto, ogni singolo immobile commerciale in affitto visibile sul nostro sito web appartiene a un proprietario verificato. La probabilità di frode è stata sterminata una volta per tutte, in quanto costruiamo relazioni con i nostri partner e clienti basate sulla fiducia reciproca e sul desiderio comune di aiutarci a vicenda. Trovare locali commerciali in affitto è un processo noioso e che richiede tanta attenzione – noi ci assicuriamo che tutto proceda senza problemi.

    Immobili commerciali in abbondanza

    A MatchOffice, capiamo che ogni tipo di immobile commerciale in affitto è importante. Per questo motivo tendiamo a fornire migliaia di proposte di locali commerciali in affitto come spazi uffici, centri aziendali, spazi coworking, sale riunioni.

    L’affitto di un ufficio commerciale all’interno di un centro aziendale, ad esempio, dice tanto della tua azienda ai tuoi clienti e partner. Una misura rappresentativa che contribuisce ad un’immagine positiva della tua azienda. E mentre non tutti hanno bisogno di un locale commerciale in affitto, come una piccola azienda o un freelancer, sfruttare i vantaggi degli spazi coworking e delle sale riunioni potrebbe rivelarsi la scelta migliore per iniziare a fare parte della comunità imprenditoriale. Un immobile commerciale in affitto all’interno di un centro aziendale non è altro che la capacità di concentrarsi sulla propria azienda permettendo allo staff di supporto e manutenzione di occuparsi del resto.

    Agente di ricerca personalizzato

    Credi che il tuo tempo sia prezioso? Perché noi lo crediamo. Dato che trovare il perfetto immobile commerciale in affitto può richiedere tanto tempo – tempo che potresti impiegare per risolvere qualche questione importante – abbiamo pensato di creare per te un agente di ricerca personalizzato. L’algoritmo è semplice come l’ABC. Tramite l’interfaccia facile da usare è possibile impostare le caratteristiche dell’ufficio commerciale in affitto desiderato. Tutto il processo richiede al massimo cinque minuti. In seguito riceverai una notifica non appena l’agente trova qualcosa corrispondente ai tuoi parametri. L’agente di ricerca personalizzato è gratis ed è possibile disattivarlo in qualsiasi momento.

    Geolocalizzazione degli immobili commerciali

    Sul nostro sito è possibile sfruttare la mappa interattiva per individuare in qualsiasi parte del mondo un locale commerciale in affitto. Per noi non ci sono limiti quando si tratta di trovare per te le migliori proposte di locali commerciali in affitto. Non è necessario conoscere l’indirizzo esatto della proprietà che si cerca. Bastano le caratteristiche, come ad esempio la dimensione, l’infrastruttura del luogo, ecc… Sul nostro sito è possibile impostare tutte le caratteristiche desiderate e visualizzare una miriade di varianti.

    Informazioni complete

    Tendiamo a fornire informazioni complete riguardanti i locali commerciali in affitto disponibili. Capiamo quanto sia importante sapere il più possibile di un particolare luogo prima di prendere una decisione, che si tratti di Parigi, Los Angeles, o qualsiasi altro. Ogni ufficio commerciale in affitto elencato sul nostro sito web è accompagnato da una breve descrizione riguardante i potenziali vantaggi che la location offre.

    Confronto dei prezzi

    A prescindere dai fattori che potrebbero determinare la tua decisione concernente la scelta del locale commerciale in affitto perfetto, sappiamo che i fondi a disposizione sono sempre un fattore determinante nella decisione finale. Ogni singolo imprenditore di successo sa che un centesimo risparmiato è un centesimo guadagnato. Per questo, riteniamo sia nostro dovere aiutarti a mettere a confronto i prezzi dei potenziali immobili commerciali in affitto scelti prima di fare una mossa concreta verso i proprietari.

    Cercare un locale commerciale in affitto non è mai stato così facile. MatchOffice si prende cura di chi intende sviluppare la propria comunità, perché sono loro gli inquilini che fanno funzionare le imprese.

  • 7 milioni di case sfitte, ecco l’assicurazione affitto

    In Italia ci sono più di 7 milioni di case vuote, oltre una su cinque (22,7%). Proprio così, nessun errore: si tratta di case disabitate, alle volte abbandonate, lasciate lì senza più assolvere allo scopo per cui sono state costruite. Ovviamente non tutte: più della metà di queste sono case vacanza, ma secondo i dati dell’Istat (gli ultimi sono risalenti al 2011) circa 2,7 milioni di case in tutto lo Stivale sono semplicemente vuote. Perché? Ogni proprietario ha le sue ragioni, ma una delle più ricorrenti è la paura di concederla in affitto per poi ricadere nel problema dell’inquilino moroso. Stipulare un contratto d’affitto vuol dire avere un reddito fisso mensile da un immobile, ma complice anche la crisi, gli inquilini che non riescono a tener fede ai pagamenti sono aumentati. Si tratta certamente di un problema di grave emergenza sociale per tante persone che non riescono ad arrivare a fine mese e a cui le istituzioni dovrebbero dedicare più attenzione, tuttavia il danno sussiste anche dalla parte del locatore (chi dà in affitto) che dovrà comunque attivare una lunga e dispendiosa procedura di sfratto e nel frattempo continuare comunque a pagare le tasse.

    Per ovviare a questo stato di cose molti italiani si stanno muovendo diversamente e Assicurazione.it, in collaborazione con Facile.it, ha fatto il punto della situazione, rilevando un fenomeno sempre più diffuso: quello dell’affitto assicurato. In sostanza si stipula una polizza con una compagnia assicurativa specializzata per cui, a fronte di un premio, il proprietario dell’appartamento si mette al sicuro contro eventuali morosità.

    Si tratta di formule che prevedono un premio variabile tra l’1,4% e il 2,5% del canone annuo e, a seconda delle clausole, possono prevedere il rimborso fino a 12 mensilità in caso di inadempienze dei pagamenti, danni o spese condominiali non versate, fino alle spese legali sostenute per lo sfratto. Ipotizzando quindi un canone di 500 euro al mese, si pagherà una quota tra gli 84 e 150 euro all’anno. Ovviamente si tratta di stime che possono variare molto a seconda delle caratteristiche dell’immobile, del costo dell’affitto, delle garanzie eventualmente date dall’inquilino, ma è un tipo di procedura che potrebbe dare benefici a tutti, non solo ai proprietari delle case. Spesso quando locatore e locatario decidono di accendere una polizza assicurativa, l’inquilino potrebbe decidere di offrire delle garanzie in cambio di uno sconto. Molti proprietari sono infatti disponibili a percepire meno, ma ad avere una rendita sicura.

    Un altro dei possibili benefici potrebbe inoltre arrivare per il mercato degli affitti in generale. Con la garanzia di non trovarsi invischiati in situazioni spiacevoli, più proprietari potrebbero decidersi a mettere sul mercato il proprio immobile. A un aumento della domanda come sempre corrisponde un abbassamento dei prezzi e di questi potrebbero beneficiare anche le famiglie che faticano ad arrivare a fine mese.

    In generale un mercato solido, in crescita e senza trappole burocratiche è comunque sempre preferibile e, dove le leggi rendono il tema complesso, ricorrere alle assicurazioni private potrebbe dare un aiuto consistente.

    Il problema delle case vuote non è marginale, anzi è molto sentito non solo in Italia ma in tutta Europa dove mediamente una casa su sei è disabitata. Riuscire a rimettere sul mercato almeno una parte di questi alloggi sarebbe un bel passo avanti per risolvere l’annoso problema della “emergenza abitativa”.

  • Arriva in Italia Rentila, il primo portale per la gestione dell’affitto immobiliare

    Rentila è uno strumento online nato in Francia, dedicato a privati che affittano case, garage, appartamenti ecc. Gratuito, facile da utilizzare e con un’attenzione particolare alla sicurezza dei dati. La gestione dell’affitto in un solo click!

    Gestire l’affitto come privati non è facile. I proprietari si trovano spesso persi tra valanghe di documenti cartacei, rischiano di perdere di vista scadenze importanti, hanno problemi con la cauzione, devono rivolgersi a specialisti per ottenere documenti ufficiali (come i contratti di locazione), devono provvedere a realizzare fatture, aggiornare il canone e così via. E questa è esattamente la situazione in cui si è trovato per molti anni il fondatore di Rentila, un portale nato per semplificare e digitalizzare tutte le procedure per affittare un immobile e fornire un valido aiuto ai proprietari privati. Rentila è nato 6 anni fa in Francia e ad oggi è utilizzato per gestire oltre 60.000 proprietà, grazie al passaparola tra i vari proprietari. Da pochi giorni è stato lanciato anche in Italia, dove non esiste un servizio simile e i proprietari gestiscono i propri immobili attraverso degli agenti, rinunciando ad una parte del proprio guadagno, o usano software complessi e a pagamento, o nella maggior parte dei casi decidono di arrangiarsi da soli.

    Ma come si utilizza Rentila? Innanzitutto bisogna sottolineare che l’utilizzo è gratuito per una proprietà. Se le proprietà aumentano, il prezzo varia da 3€ a 6€ al mese.
    L’utente, dopo essersi registrato, potrà accedere alla sua area personale, e creare dei profili dettagliati per le sue proprietà, e per i suoi inquilini, associandoli in un secondo momento. Potrà così tenere sotto controllo le entrate e le spese, verificare se il canone è stato pagato, generare un bilancio per la dichiarazione dei redditi, calcolare l’imposta di registro, le tasse locali ecc. e usare il sistema di messaggi privati per comunicare con i propri inquilini.
    Ma non solo. Potrà infatti caricare le foto dell’immobile per realizzare un inventario digitale, ricevere sulla propria email promemoria su scadenze, manutenzioni e altri importanti appuntamenti, o gestire le prenotazioni di affitti brevi e vacanze utilizzando la funzione “calendario”. Per cercare di semplificare ancora di più il lavoro e far risparmiare tempo ai proprietari, Rentila permette anche di visualizzare online le ricevute elettroniche, stamparle, archiviarle o scaricarle. Nell’ottica di fornire un servizio completo, il portale mette anche gratuitamente a disposizione degli utenti modelli di lettere e contratti di locazione, redatti da avvocati.

    Alla base un software gestionale, altamente personalizzabile, e programmato per garantire la totale sicurezza dei dati inseriti dagli utenti.

    Rentila rivoluzionerà la vita dei tanti proprietari privati, ma anche di tanti inquilini in affitto. Il sito faciliterà infatti i rapporti tra queste due figure, fornendo un valido aiuto anche a questi ultimi, che potranno utilizzare il sistema di messaggistica interno, per scambiare più facilmente documenti con i locatori, inviare avvisi o comunicazioni. E per rimanere aggiornati su tutte le novità del settore immobiliare, o approfondire le tematiche legate al mondo dell’affitto, e della casa, Rentila offre anche contenuti sempre aggiornati all’interno del proprio blog.

    Un servizio nuovo a disposizione di chi affitta un immobile in Italia, semplice, sicuro e completo di ogni strumento o informazione necessaria. Non resta che visitarlo al seguente indirizzo: www.rentila.it e buon affitto a tutti!