Tag: 25 novembre

  • ONDA ROSA INDIPENDENTE: concerto live con raccolta fondi il 25 novembre a Faenza per la Giornata contro la violenza sulle donne

    Il concerto per la nuova edizione di Onda Rosa si terrà giovedì 25 novembre in occasione della Giornata contro la violenza sulle donne. Sarà presso il Piccadilly Faenza in Via  Cavour 11 dalle ore 21 con ingresso ad offerta libera per la raccolta fondi per Sos Donna. Presenta la serata Anna De Leo del duo folk Emisurela e di Faenza Indie: l’evento è a cura della Casa della Musica di Faenza con il patrocinio del Comune di Faenza.

    Le artiste Marzia Stano di Elastico e Giulia Massarelli de Lo ZdiB presentano le etichette discografiche Elastico e Lunatika, dedicate alla diversità di genere e alla musica al femminile, mentre la cantautrice Roberta Giallo presenta il libro Web Love Story.

    Si esibiranno dal vivo le artiste in quest’ordine: Marzia Stano per Elastico,  Margò per Lunatika, Melga, Euski con Roma Amor, Eleonora Stradaioli, Laura B, Le NoraVittoria Iannacone e Giulia Malavasi.

    Ogni artista proporrà due brani originali che si focalizzeranno sulla tematica della giornata. Nella serata si effettueranno le registrazioni per Radio Rai Live che andrà poi in onda con uno speciale ai primi di dicembre.

    Inoltre saranno realizzati speciali per il podcast Faenza Indie. All’iniziativa si affiancherà l’ufficio stampa L’altoparlante che curerà la comunicazione dell’evento promuovendo una playlist Spotify tutta al femminile .

     

    CONTATTI

    Sito: www.meiweb.it

  • Il Tempo delle Farfalle Mostra dedicata alle sorelle Mirabal

    In occasione della Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne

     Il Tempo delle Farfalle

    Mostra dedicata alle sorelle Mirabal

    Casa Internazionale delle Donne

    24 -25- 26 novembre 2017

    Attraverso biografie, foto, poesie, arte e testimonianze Il Tempo delle farfalle, alla Casa Internazionale delle Donne, dal 24 al 26 novembre 2017, racconta di donne fuori dal tempo che cambiarono la storia del proprio Paese, la Repubblica Dominicana, con il proprio coraggio e la propria personalità. Nell’ambito della mostra viene anche proposta una selezione di opere del Maestro Dominicano German Pérez, considerato uno dei massimi esponenti del panorama artistico della Repubblica Dominicana,  tra cui il celebre dipinto intitolato “Amén de Mariposas”, che ritrae con il suo stile inconfondibile proprio le sorelle Mirabal.

    Diventata simbolo della lotta contro la violenza sulle donne, la storia delle sorelle Mirabal, “Le Farfalle”, è racconto di resistenza, liberazione e rivoluzione, parole chiave che hanno segnato fino all’ultimo istante le loro vite brutalmente interrotte dai servizi segreti militari del Dittatore Trujillo il 25 novembre del 1960, data nella quale, in loro ricordo,è stata istituita dall’Onu la Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza sulle Donne.

    Aida Patria Mercedes, Maria Argentina Minerva, Antonia Maria Teresa, nate a Ojo de Agua nella Repubblica Dominicana da una famiglia benestante, combattono la dittatura del dominicano Rafael Trujillo con il nome di battaglia Las Mariposas (le farfalle). Il 25 novembre 1960, mentre si recano in visita ai loro mariti in carcere, le tre donne cadono in un’imboscata degli agenti del servizio segreto militare. Il loro brutale assassinio risveglia l’indignazione popolare accelerando la fine della dittatura.

    La loro opera rivoluzionaria, talmente efficace da indurre il Dittatore a dichiarare «Ho solo due problemi: la Chiesa cattolica e le sorelle Mirabal», porta Minerva e Maria Teresa in carcere due volte nel 1960 con la condanna a cinque anni di lavori forzati per avere attentato alla sicurezza nazionale. Anche i mariti delle tre sorelle  vengono imprigionati e torturati.

    Trujillo progetta il loro assassinio in modo che sembri un incidente, per non risvegliare le proteste nazionali e internazionali: i corpi massacrati delle tre sorelle vengono gettati con la loro macchina in un burrone. L’assassinio delle Mirabal provoca una grandissima commozione in tutto il paese, reduce da trent’anni di sanguinosa dittatura, e la terribile notizia si diffonde come polvere, risvegliando le coscienze.

    L’unica sorella sopravvissuta, Bélgica Adele detta Dedé, ha dedicato la sua vita alla cura dei sei nipoti orfani e alla custodia della memoria delle amatissime sorelle: «Sopravvissi per raccontare la loro vita».

    Nell’ambito della mostra sono previsti i seguenti appuntamenti:

    24 Novembre:

    Ore: 17:30 Inaugurazione della mostra

    Moderatrice: Catia Barone (Giornalista RAI TV)

    Benvenuto: Mirtha Racelis Mella (Presidente PromueveRD).

    Saluti Istituzionali: Celia D’Elia (Presidente Cabina di Regia contro la Violenza sulle Donne, Regione Lazio); Joanny Luna (Ministro Consigliere Ambasciata Rep. Dominicana); Francesca Koch (Presidente Casa Internazionale delle Donne).

    Presentazione della Mostra: German Pérez .

    Interventi: Marinellys Tremamunno (Giornalista), Claudio Castana Marchesi (Attore, Regista, Giornalista);Carmen Tejada (Scrittrice e Presidente Ass. Gabbiano), Marie Claire Safari (Umubyeyi Mwiza Onlus Ngo (UM Onlus); Hodan Tahir (Somali Human Rights Association) Byb Twin (Cantante Urbano, seconde generazioni).

    Premio Mirabal: Consegna del riconoscimento Mirabal a Susana Mamani (La Casa Boliviana).

    Esibizioni Artistiche: Gisela Lopez (Solo noi, monologo); Byb Twin (Te pido Perdon); Scuola Danza Europa, Giorgia Carnovale ”How I Was” e Sara Vannuccini “Tradimento dell’Io, coreografie di Diletta Nannicini.

     

    25 Novembre:

    ore 16:00: Conferenza “Imparando dal passato per un futuro migliore”

    Relatori: Maria Ilena Rocha (Vice Presidente –Vicario ANOLF Nazionale e Res.bile Coord.to Donne ANOLF) Donne nel Mondo Associativo, Volontariato per Abbattere Discriminazioni e Violenza di Genere; Fernanda Solórzano (Studio legale Solórzano & Partners) Diritti delle Donne Immigrate; Avv. Serenella Sèstito (Ass. Ti Amo da Morire Onlus) Stalking; Dott. Principessa Hodan Tahir (presidente Somali Human Rights Association) Mutilazione in Africa – Aspetti Culturali; Maria Teresa Benitez Florentin(Psicologa e Presidente Ass. Paraguay- Italia) La Inmigración Tiene Rostro De Mujer,); Yulissa Salvador (Asessore Legale Consolato del Perù)Violencia psicológica y protección jurídica.


    26 Novembre:

    – ore 11:00  Laboratorio artistico per bambini 3 anni+ “Impressione grafica”, a cura del maestro German Pérez.
    – ore 17:00 Proiezione del film “La Rivoluzione delle Farfalle” di Mariano Barroso.
     

    La mostra, promossa dall’Associazione Promueve RD, con il patrocinio di Regione Lazio, il Comune di Roma, L’Ambasciata della Rep. Dominicana in Italia.

     

    CASA INTERNAZIONALE DELLE DONNE

    Via San Francesco di Sales, 1A – Roma

    Orario Apertura Mostra 09:30 – 20:00

    Tel. 06 68401720

    INGRESSO LIBERO

     

  • Torna in teatro la compagnia dei bambini diretta da Mitzi Amoroso

    Dopo l’enorme successo ottenuto lo scorso anno con la commedia C’era una volta il mare, l’11 novembre 2017 (e, in replica, il 12, 18, 19, 25 e 26 novembre) Mitzi Amoroso e il cast dei suoi piccoli grandi attori tornano in scena al teatro Wagner di Milano con lo spettacolo Ma il cielo non può attendere, musical per bambini…interpretato da bambini che, su sceneggiatura della stessa Amoroso e musiche di Paolo Peroni, rivisita la fiaba di Hansel e Gretel con l’introduzione di personaggi fantastici.

    Una quindicina di piccoli attori di età compresa fra i 7 e gli 11 anni daranno vita ad un testo nato per volontà di esorcizzare la trama originale della fiaba e ridare dignità al rapporto fra genitori e figli mettendo al centro, come deve essere, l’amore.

    Un’ora e mezzo di spettacolo che, con il patrocinio del Municipio 7 del Comune di Milano, racconta una storia affascinante, scritta dalla stessa Amoroso che ha anche preparato personalmente i giovani attori e dove, fra colpi di scena e magie, si avvicendano sul palco orchi, streghe, fate e folletti che si alterneranno in uno spettacolo frizzante e divertente, scandito da musiche coinvolgenti che rimarranno in testa a grandi e piccoli.

    Come mai un titolo così curioso? La risposta si trova nella trama dello spettacolo, ma gli spettatori dovranno attendere fimo alle ultime battute per scoprilo.

    Tanti cambi di scena e di costume che danno ritmo alla rappresentazione, recitata e cantata unicamente dai bambini.

    Lo scorso anno, sempre al teatro Wagner, la compagnia dei giovani talenti di Mitzi Amoroso mise in scena lo spettacolo C’era una volta il mare al quale il pubblico decretò un successo da tutto esaurito. Per questo motivo l’organizzazione ha scelto di confermare il numero delle repliche e anche quest’anno saranno sei le date in cui si potrà assistere alla rappresentazione che avrà luogo tutti i sabati e le domeniche di novembre a partire dall’11, alle ore 16. (età consigliata dai 3 ai 90 anni).

    L’intero ricavato dello spettacolo sarà devoluto all’associazione Sempre Vivi Onlus, da anni impegnata nell’assistenza dei malati psichici. Il costo dei biglietti, a offerta libera, parte da 10 euro (5 euro fino ai 6 anni). Il Teatro Wagner si trova a Milano in Piazza Wagner 2.

    Per informazioni sullo spettacolo:

    Andrea Polo; 348-0186418; [email protected]

  • A lezione di difesa personale: protagoniste le donne

    Varedo, 03 Novembre – Dal 1999, in tutto il mondo, grazie all’Onu, il 25 novembre è la Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne.

    I dati sono ancora impietosi, si parla di un 35% di donne che, nel pianeta, ha subito una violenza. Non si tratta solo di femminicidi, ossia di atti che conducono alla morte, ma anche di stalking e maltrattamenti, fisici e psicologici, quasi sempre compiuti tra le mura domestiche, e di fronte agli occhi dei bambini.

    In Italia vi sono regole e leggi che tutelano la persona e che aprono le porte del carcere agli uomini violenti. Ma sempre da più parti si sente l’esigenza di un riscatto femminile, di un “non serve aspettare, meglio imparare a proteggersi”. Le donne, spesso in carriera, spesso madri e mogli multitasking, ragazze che studiano e che sono emancipate, intendono occuparsi e preoccuparsi anche della protezione “fisica” del proprio corpo.

     

    Ristopiù Lombardia e il suo brand dedicato al femminile, RistoDonna, si fanno carico di queste istanze in modo concreto, mettendo a disposizione strumenti utili alla difesa. Con questo intento, proprio in occasione e preparazione della Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne,  presso la sede dell’azienda, a Varedo (via Monte Tre Croci 5), si terrà mercoledì 22 novembre un Corso di Difesa Personale, tenuto da Yuri, di Milano Difesa Personale (Yuri è istruttore di difesa personale, arti marziali russe, ju jitsu, sambo).

    Il corso potrà essere seguito o la mattina, dalle 9 alle 11,30 (apertura con welcome coffee, chiusura con brunch), oppure il pomeriggio, dalle 15 alle 17,30 (apertura con welcome coffee, chiusura con happy hour).

    Nella Sala Grande di Ristopiù Lombardia, allestita con diversi tatami, le ospiti potranno imparare le prime tecniche di difesa, utili a contrare un’aggressione o un tentativo di violenza. Obiettivo: evitare di essere immobilizzare e tentare in ogni modo di sfuggire al malintenzionato, anche qualora ci si dovesse trovare a terra.

    Il presidente di Ristopiù Lombardia, Giuseppe Arditi, ha davvero molto a cuore questa tematica: “Le donne svolgono un ruolo fondamentale non solo tra le mura domestiche, o nella cura parentale. Sono abili e determinate professioniste, ne abbiamo conferma ogni giorno anche in Ristopiù. Pensare che nel nostro Paese ancora ogni anno vi siano 120 donne uccise da un uomo – molto spesso il loro partner – è assurdo. Non si può stare a guardare, occorre muoversi in prima persona per fornire servizio, supporto, sostegno. Ristopiù ha scelto, in questa occasione, una modalità pratica di aiuto, in modo che le donne possano sentirsi più forti, sia a livello caratteriale che nei confronti di un’eventuale minaccia. Spero che l’iniziativa possa fornire davvero strumenti preziosi, da mettere eventualmente subito in pratica”. 

    Per conoscere nel dettaglio l’attività di Milano Difesa Personale, www.milanodifesapersonale.com

     I posti sono ad esaurimento. Per prenotarsi è necessario scrivere a: [email protected]  oppure chiamare il numero 0362 5839210 (Elena Ronzoni).

    https://ristopiulombardia.it/ristopiulombardia/_newsletter/feste/difesa/index.aspx

  • COMUNICATO STAMPA POST EVENTO – ACTION WOMAN AWARD – MILANO 25 NOVEMBRE 2015

    150 persone, commozione, coraggio, forza, tenacia… parole forti in una giornata da ricordare. Lo staff organizzativo ha aperto la cerimonia con un messaggio contro la violenza, allargandolo allo scenario internazionale dominato da un terrorismo spietato e feroce. Mani unite, in alto, a simboleggiare l’unica catena autorizzata, quella dell’umanità.
    Francesca Sala, presidente dell’Arte di Amarsi, ha presentato il progetto We for Wo-men concentrato sulla parità di genere fondata sulla valorizzazione delle diversità agendo nelle scuole per i processi educativi e nelle aziendale per la formazione. Presente anche il prof. Lorenzo Masini con i suoi corsi di Self Security Action Woman.
    Nuovo importante appuntamento, sarà il 6 marzo 2015 con ciò che gli esperti definiscono “il grande evento dell’anno”. Si tratta We for Wo-men Marathon organizzato in corrispondenza della festa delle donne sarà una maratona competitiva con partenza Duomo di Milano e arrivo parco di Monza, resa possibile grazie al grande sostegno delle Istituzioni oggi rappresentate da Giulio Gallera assessore Regione Lombardia, Chiara Bisconti assessore Comune di Milano, dal Comune di Sesto e di Monza, oltre che dalla Città Metropolitana rappresentata da Maria Rosaria Iardino. Presenti rappresentanti del Coni Milano assieme a tanti altri enti sportivi.
    Notevole il contributo in termini di messaggi positivi e proattivi conferiti dalle premiate Sara ANZANELLO, Simona ARRIGONI, Chiara BONI, Michela Vittoria BRAMBILLA, Martina

    COLOMBARI, Alessandra KUSTERMANN, Federica LISI BOVOLENTA, Denise NEUMANN, Laura STROHMENGER, Valentina PITZALIS e da grandi ospiti quali Ivan Zazzaroni, Maurizio Losa, Paolo Colonna, Terraneo per EF, Cristina Stanescu, Massimiliano Terrani per Straumann.
    Dei brevi video delle loro interviste saranno a breve disponibili sul sito www.weforwomenmarathon.org dove sarà possibile rimanere informati su tutti i dettagli della maratona e sulle modalità di iscrizione.

    Nel corso della cerimonia, è stato realizzato LIVE, la scultura/premio dall’artista Lele Picà, per il vincitore della maratona, lo stesso ha provveduto a consegnare una targa “speciale” ai ragazzi della cooperativa sociale il Volo, per il grande impegno profuso nel loro percorso di riabilitazione sociale.
    Per avere maggiori informazioni sul progetto We for wo-men e sulla maratona scrivere a [email protected]

    Per ulteriore materiale stampa
    Beatrice Di Virgilio
    366 6873408
    Responsabile comunicazione
    We for we-men
    www.weforwomen.org