Categoria: Comunicati

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  • Organizzare un trasloco a Milano senza ansia e stress

    Il trasloco è un evento che a tutti prima o poi capiterà di dover affrontare. Chi lo ha già vissuto, sa bene quanto questo evento porti con se un uragano di emozioni: delle nuove aspettative, sogni e la voglia di cambiare.

    Tuttavia, spesso, il trasferimento viene vissuto con forte stress a causa dei molteplici aspetti a cui dover pensare, come pratiche burocratiche, scatoloni, imballaggio e trasporto, soprattutto in città metropolitane come quella di Milano.

    Per organizzare un trasloco a Milano efficace, è importante disporre di un piano d’azione preciso e meticoloso. È indispensabile, nel caso di un trasloco in una area del centro storico o in una zona a traffico limitato, disporre di tutte le autorizzazioni necessarie e dei giusti spazi per il carico o lo scarico degli arredi.

    L’organizzazione precisa di un trasloco è fondamentale soprattutto in una città come Milano, moderna e smart ma che allo stesso tempo è caratterizzata da un dedalo di strade complesse, dove spesso è necessario l’utilizzo di attrezzature specifiche per il trasporto, capaci di spostare con facilità elettrodomestici e mobili di grande dimensione e peso.

    Per effettuare un trasloco senza stress e fatica, la maggior parte delle persone decide saggiamente di affidarsi ad aziende di traslochi specializzate, le quali si prendono cura ogni aspetto dalla movimentazione, dalla prima fase d’imballaggio e catalogazione fino alla fase finale d’installazione del mobilio.

    King Logistics, azienda specializzata in logistica e traslochi con sede a Novate Milanese, opera nella città di Milano da diversi anni, riuscendo a destreggiarsi sia nelle vie più strette sia in periferia, garantendo sempre un servizio sicuro e personalizzato in base alle esigenze di ogni cliente.

    “Conosciamo la difficoltà dell’organizzazione di un trasloco a Milano, per questo motivo mettiamo a disposizione di ogni nostro cliente un team preparato e preciso, capace di prendersi cura degli oggetti più cari con la massima attenzione” afferma Andrea Criniti, presidente della società Milanese.

    Traslocare vuol dire cambiare, mettersi di nuovo in gioco con fiducia, per questo King Logistics si prende cura di ogni aspetto del processo, permettendo così al cliente vivere questo momento con la massima tranquillità e serenità.

    CHI SIAMO

    King Logistics è parte dell’Associazione Imprese Traslocatori Italiani e di IAM (International Association of Movers).
    Disponiamo di un team professionale e qualificato, mezzi all’avanguardia e utilizziamo materiali idonei che rispettano le normative EU per la tutela dell’ambiente.
    Il partner ideale per ogni necessità di traslochi e trasporti per aziende e privati in tutto il territorio nazionale e internazionale.
    Visita il sito: www.kinglogistics.it

  • Knauf e sostenibilità: un impegno sempre più concreto

    L’azienda pubblica il primo Manuale LEED v4 per contribuire a costruire in maniera sempre più etica e sostenibile.

    Castellina Marittima (PI), 14 gennaio 2021Knauf, multinazionale leader in soluzioni e sistemi per l’edilizia, annuncia il suo primo Manuale LEED v4 in cui pubblica prodotti, tecnologie, certificazioni e azioni messe in atto dall’azienda che permettono di contribuire all’ottenimento della certificazione LEED per la costruzione degli edifici.
    LEED®, Leadership in Energy and Environmental Design, è lo standard di certificazione delle prestazioni energetiche e di sostenibilità degli edifici su base volontaria più diffuso a livello internazionale, attualmente applicato in più di 150 paesi in tutto il mondo. LEED® orienta le fasi di progettazione, costruzione e gestione degli edifici verso un approccio di sostenibilità globale, valutando le prestazioni energetiche e ambientali degli edifici stessi in settori chiave quali il risparmio idrico ed energetico, la riduzione delle emissioni di CO2, il miglioramento della qualità degli ambienti interni, i materiali utilizzati, l’accessibilità del sito, etc…

    Un manuale che aiuta a orientarsi nel mondo LEED
    Il manuale messo a punto da Knauf approfondisce questi tre rating system per la versione LEED® v4:
    • Building Design & Construction (LEED® BD+C v4)
    • Building Operations & Maintenance (LEED® O+M v4)
    • Interior Design & Construction (LEED® ID+C v4)
    Per ogni rating system sono presenti tutte le soluzioni, le innovazioni e i prodotti Knauf che permettono di concorrere all’ottenimento dei punti necessari per raggiungere uno dei quattro livelli di certificazione LEED (base, argento, oro, platino) e per ogni categoria il manuale specifica anche quanti punti è possibile guadagnare con le soluzioni Knauf.
    Un ulteriore contributo da parte dell’azienda sul piano della sostenibilità è dovuto al fatto che l’intera gamma di lastre Knauf, prodotte nello stabilimento di Castellina Marittima, sia dotata di Dichiarazione Ambientale di Prodotto (EPD). Con questo importante documento Knauf si impegna a ottimizzare le risorse idriche, energetiche e a ridurre gli impatti ambientali andando ad esaminare l’intera analisi del ciclo di vita del prodotto.

    Un’azienda da sempre attenta alla sostenibilità
    “Il tema della sostenibilità fa parte del DNA di Knauf, rappresentando da sempre parte della nostra vision e della nostra mission. Questo non è per noi solo un obiettivo da raggiungere, ma soprattutto un modo di agire nel quotidiano.” – dichiara Damiano Spagnuolo, Marketing & Product manager di Knauf Italia – “Le richieste dei clienti, la qualità dei prodotti, il rispetto dell’ambiente, la salute e la sicurezza sul luogo di lavoro, sono sorretti da una gestione aziendale che si impegna costantemente a garantire la piena comprensione e il rispetto di questi principi fondamentali”, conclude Spagnuolo.
    A dimostrazione di questa filosofia Knauf ha deciso inoltre di implementare un Sistema di Gestione Integrato per la Qualità, la Salute e Sicurezza sul Lavoro, l’Ambiente e la Responsabilità Sociale rispondente ai requisiti delle norme internazionali UNI EN ISO 9001:2015, UNI EN ISO 45001:2018, UNI EN ISO 14001:2015, e SA 8000:2014.

  • Renord: sono tornati gli ecoincentivi statali del settore automotive

    Sono tornati gli ecoincentivi statali dedicati al settore automotive: per saperne di più è possibile recarsi di persona in totale sicurezza presso le concessionarie Renord o contattare lo staff tramite telefono, email o live chat

    Milano, gennaio 2021 – Dal 1 gennaio 2021, grazie all’approvazione del Decreto Bilancio, tornano gli ecoincentivi anche nel settore automobilistico. Sono infatti previsti incentivi sugli acquisti di macchine aventi una nuova immatricolazione e omologate Euro 6, con emissioni di CO2 fino a 135 g/km, e incentivi per l’acquisto di autovetture elettriche. Resta valido l’Ecobonus fino al 31 dicembre 2021. Per tutti i dettagli, è possibile rivolgersi all’esperto staff delle concessionarie Renord

    Il valore totale degli Ecobonus stanziati è di 420 milioni di euro, suddivisi in tre tranche in base alla fascia di emissione di anidride carbonica dei veicoli: la prima, pari a 120 milioni di euro, è dedicata alle auto con emissioni di CO2 fino a 60 g/km (tra cui le auto plug-in hybrid e quelle completamente elettriche) ed è valida fino al 31 dicembre 2021; la seconda, pari a 250 milioni di euro, è destinata alle auto con emissioni di CO2 comprese fra 61 e 135 g/km ed è valida fino al 30 giungo 2021; e infine la terza tranche, pari a 50 milioni di euro, per gli autoveicoli commerciali leggeri.

    Inoltre, per il 2021 è prevista anche un’agevolazione destinata alle famiglie che hanno un reddito ISEE inferiore ai 30.000 euro sull’acquisto di un’auto elettrica che abbia un costo a listino fino a 30.000 euro; quest’ultima non cumulabile con gli altri ecoincentivi.

    Infine, sono stati prorogati per cinque anni, dunque fino al 2026, i bonus previsti per acquistare moto ibride o elettriche, pari al 30% o al 40% se con rottamazione, per un totale di 20 milioni di euro stanziati.

    In generale, gli ecoincentivi possono essere ancora maggiori se si rottama un’auto con immatricolazione antecedente al 1 gennaio 2011 in modo contestuale all’acquisto dell’auto nuova.

    Lo scopo di questi cospicui incentivi statali è quello di incoraggiare gli italiani ad acquistare auto più ecosostenibili e green, eliminando le vetture più vecchie e dalla tecnologia più obsoleta e senza dubbio inquinante.

     

  • Traslocare a Milano, come sfruttare il deposito merci e lo stoccaggio

    Oltre il 30% delle persone che deve affrontare un trasloco o una ristrutturazione di casa a Milano richiede un servizio di deposito di mobili o merci. Per questo motivo le ditte di traslochi si sono attrezzate e forniscono diverse opzioni per tutte le esigenze.

    Può capitare, soprattutto in fase di trasloco di un’abitazione o di un’azienda, che ci si ritrovi con molti più oggetti e arredi dello spazio effettivamente a disposizione, che ci sia un ritardo nella consegna del nuovo immobile oppure che il nuovo ufficio o la nuova casa siano ancora in fase di costruzione. Un altro trend in crescita nel 2021 sarà quello della ristrutturazione di casa grazie alle agevolazioni fiscali come l’ecobonus. Come affrontare la fase dei lavori di ristrutturazione in casa? E ‘probabile sia necessario svuotare casa anche solo parzialmente in vista del cantiere per fare spazio, liberandola da tutti gli oggetti che possono intralciare i lavori o ancor peggio rovinarsi.

    Qualunque sia la necessità, la soluzione ideale è avvalersi di depositi per merci aziendali e materiale da trasloco presso cui conservare, anche temporaneamente, i propri beni.

    King Logistics, azienda con sede a pochi chilometri dalla città metropolitana di Milano specializzata nel settore traslochi, stoccaggio e trasporti, garantisce ai propri clienti sia il servizio di trasloco che di deposito. L’approccio integrato dell’azienda di Milano include anche un team di professionisti che si occupa dello smontaggio, montaggio e imballaggio per spostare e depositare la merce nelle migliori condizioni. Il servizio deposito mobili di King Logistics è valido, dinamico ed efficiente, in quanto il processo di stoccaggio di cui l’azienda si avvale garantisce il pieno utilizzo di tutto lo spazio e la perfetta disposizione delle merci. I magazzini King Logistics sono attrezzati con rampe di carico, scaffalature verticali, carrelli, elevatori, muletti e montacarichi.

    “I nostri depositi sono monitorati e video sorvegliati da telecamere 24 ore su 24 per garantire ai clienti sicurezza e tranquillità” afferma Andrea Criniti, presidente di King Logistics.

    “Abbiamo magazzini disponibili ad accogliere qualsiasi tipologia di merce: mobilio, strumenti di lavoro, elettrodomestici e utensili vari e persino documenti e pratiche.” prosegue l’imprenditore milanese.

    King Logistics, promette anche l’archiviazione documentale con servizio di distruzione certificata, utile principalmente ad aziende, imprese e uffici.

    “Il nostro obiettivo è quello di soddisfare ogni richiesta in maniera rapida ed esaustiva, impegnandoci a conquistare la fiducia dei nostri clienti con trasparenza” conclude Criniti.

    CHI SIAMO

    King Logistics, con sede a Milano, è un’azienda che nasce da un solido background nel settore traslochi. Il tuo partner ideale per ogni necessità di traslochi e trasporti. King Logistics è garanzia di flessibilità e disponibilità e dinamicità.

    Visita il sito www.kinglogistics.it per conoscere di più.

  • Stoviglie compostabili e riciclo rifiuti organici: Leolandia premiata da Assobioplastiche – Legambiente

    Nuovo importante traguardo per Leolandia: nonostante le complessità operative che, al pari di tutti i parchi divertimento, hanno condizionato la stagione 2020, il regno della magia alle porte di Milano nelle scorse settimane ha ottenuto un prestigioso riconoscimento da parte di Legambiente per la sostenibilità ambientale e le pratiche virtuose messe in atto in termini di sviluppo di modelli di economia circolare.

    Leolandia ottiene il Premio Assobioplastiche

    Nello specifico, Leolandia ha ottenuto il Premio Assobioplastiche, assegnato nell’ambito dell’iniziativa “Comuni Ricicloni 2020” per i risultati ottenuti attraverso l’eliminazione della plastica monouso nella ristorazione e la sua sostituzione con stoviglie monouso biodegradabili e compostabili, abbinata all’implementazione di un efficiente modello di riciclo del rifiuto organico che ha permesso di ridurre drasticamente gli scarti.

    Dopo un progetto pilota nel 2013, l’iniziativa è partita ufficialmente nel 2014: Leolandia è stata una tra le prime realtà in assoluto a mettere al bando la plastica monouso, con 7 anni di anticipo rispetto al limite previsto dall’Unione Europea. Nel 2019, a fronte di circa 1,3 milioni di visitatori, il 98,67% dei rifiuti organici del parco, pari a oltre 28 tonnellate, è stato recuperato e trasformato in 17 tonnellate di compost destinato al settore orticolo e florovivaistico, con solo l’1,33% di scarti.

    Le parole di Marco Versari, Presidente di Assobioplastiche

    “Un’iniziativa lungimirante – si legge nella motivazione firmata dal Presidente di Assobioplastiche, Marco Versari – che, coinvolgendo le famiglie, principali ospiti del Parco, ha svolto anche un’importante funzione educativa sugli stili di vita responsabili e sostenibili”.

    Nella migliore tradizione di Leolandia, a supporto del progetto è nato il buffo personaggio di “Gnam Gnam”, allegro mostriciattolo ghiotto di avanzi e spazzatura in genere, che invita i bambini a differenziare i rifiuti nel modo corretto, giocando con i colori!

    Il commento di David Tommaso, Direttore Marketing e Vendite Leolandia

    David Tommaso, Direttore Marketing e Vendite di Leolandia dichiara: “Siamo orgogliosi di ricevere questo premio: la magia di Leolandia deve molto al contesto ambientale che la circonda e il nostro impegno in questo senso ha origini lontane. Tutti i progetti coinvolgono più dimensioni dell’esperienza di visita: non ci limitiamo, ad esempio, a sostituire la plastica monouso con materiali biodegradabili e compostabili, ma costruiamo una storia intorno all’iniziativa, puntando sulla comunicazione e sulla formazione del personale. Questo ci consente, da un lato, di ottenere risultati concreti e misurabili a livello di riduzione degli scarti, dall’altro, di indirizzare i nostri piccoli ospiti e le loro famiglie verso un approccio più consapevole e responsabile nei confronti dell’ambiente”.

    Il progetto premiato da Legambiente è solo una delle tante iniziative volte a ridurre in modo permanente l’impatto ambientale del parco: sempre nell’ambito del recupero dei rifiuti, Leolandia utilizza da anni esclusivamente carta riciclata e certificata, ha adottato 21 compattatori di bottigliette PET utilizzabili direttamente dagli ospiti per recuperare la plastica, e impiega pneumatici fuori uso (PFU) per la realizzazione della pavimentazione antitrauma di alcune aree gioco per bambini. Grande attenzione è dedicata anche all’utilizzo di fonti rinnovabili per l’approvvigionamento energetico, a cominciare da un impianto fotovoltaico di ultima generazione installato nell’area parcheggio.

    Per sensibilizzare i piccoli sull’importanza di salvaguardare il Pianeta, infine, il parco organizza periodicamente l’evento “Puliamo il MiniMondo” in collaborazione con Legambiente, con il patrocinio della Regione Lombardia e della Commissione Europea.

  • Finiture estetiche superficiali per l’alta moda: il settore calzaturiero

    Innovazione nel mondo dell’alta moda: guardare al futuro con ambizione

    Il mondo della moda e del luxury è un mondo perennemente in evoluzione, alla continua ricerca di soluzioni innovative e tecnologie all’avanguardia utili a creare capi, scarpe o accessori sempre più accattivanti e stilisticamente unici.

    Ogni brand o azienda che vuol emergere in un periodo così complesso come quello attuale deve tenere in considerazione il tema dell’innovazione, riuscendo in questo modo a guardare al futuro con fiducia, positività e ambizione.

    Le finiture estetiche superficiali nel mondo della moda: il settore calzaturiero

    Fortex® Srl, grazie all’esperienza ventennale e alla professionalità acquisita nel tempo, si pone come punto di riferimento per brand nel settore della moda e del luxury, mettendo al servizio di grandi firme del mondo del lusso, nazionali e internazionali, tecnologie all’avanguardia capaci di realizzare finiture estetiche superficiali dall’alto standard qualitativo.

    La nostra ambizione è quella di essere sempre un passo avanti, siamo infatti sempre alla ricerca di soluzioni innovative, moderne e all’avanguardia da poter offrire ai nostri clienti ed è proprio per questo motivo che abbiamo deciso di investire su nuovo ed esclusivo macchinario: Lamina e Transfer” afferma l’amministratore delegato dell’azienda Trevigiana.

    Questo macchinario trova maggiore impiego proprio nel settore dell’alta moda, in particolare per il settore calzaturiero. La peculiarità che rende questa tecnologia unica nel suo genere è il fatto che unisce i pregi di due tipologie di stampa: la tampografia e la stampa a caldo.

    Lamina e Transfer inoltre garantisce una finitura estetica di altissima qualità, con colori brillanti e perfettamente aderenti alla scarpa, anche in caso di lavorazioni fluo su sfondi neri o su texture materiche, volti ad impreziosire la calzatura nella sua totalità.

    Fortex® Srl offre per le grandi firme del settore calzaturiero anche altre tecnologie come: finitura a basso rilievo, trattamento PVD o verniciatura, ideali sia per produzioni che agevolino e favoriscano eventuali lavorazioni successive da parte di altre aziende sia per uno scopo decorativo.

    Le calzature, grazie alle tecnologie messe a disposizione dell’azienda, possono essere lavorate nella loro totalità, personalizzando e decorando quindi tutta la superficie della tomaia, ma possono anche essere trattati dei singoli dettagli come: passolacci, talloni o altri accessori di vario genere.

    Il settore calzaturiero richiede che ogni macchinario sia performante su ogni genere di superficie, data la vasta gamma di materiali che si possono personalizzare. Lamina e Transfer riesce a garantire finiture superficiali meticolosamente curate su varie tipologie di materiale come la plastica, il metallo o i pellami.” – “La nostra esperienza ventennale ci permette di offrire ai nostri clienti del mondo del lusso e della moda le migliori soluzioni, prendendoci cura al meglio delle loro calzature e garantendo un risultato finale eccellente” conclude Forner.

    CHI SIAMO

    Fortex® srl è leader nel settore delle finiture superficiali e dei rivestimenti funzionali ed estetici.
    Si occupa di rivestimenti superficiali tramite tecnologia PVD (Physical Vapour Deposition), sputtering, metallizzazione, verniciatura a liquido, stampa digitale, tampografia, sublimazione, finiture a bassorilievo, schermature elettromagnetiche, lavorazioni laser, applicazione strass e accessori.
    Per maggiori informazioni: http://www.fortexsrl.it/

  • La Federazione Italiana Gioco Bridge protagonista su Il Sole 24 Ore con una rubrica dedicata ad appassionati e lettori

    Dal 21 novembre 2020 la FIGB ha un appuntamento con una rubrica fissa dedicata al gioco del Bridge sul quindicinale di giochi di economia e cultura Enigmistica 24 de “Il Sole 24 Ore”, curato e diretto da Studiogiochi.

    Il Bridge conquista un’ampia platea di lettori che si potranno così incuriosire e avvicinare alla disciplina della mente, che il CONI ha riconosciuto come sport nel 1993. Riuscire a conquistare una rubrica di così grande prestigio, è un ulteriore segnale di attenzione da parte della carta stampata nei confronti di uno sport unico nel suo genere.

    La rubrica è tenuta da Ruggero Pulga, ingegnere e professore che ha ottenuto dal bridge grandi soddisfazioni, militando in squadre prestigiose e ricoprendo nella Federazione ruoli da giocatore, allenatore, insegnante e dirigente. Recentemente ha inoltre ottenuto con la nazionale senior ha il secondo posto ai campionati mondiali di Lione.

    La Federazione Italiana Gioco Bridge, con 313 associazioni e oltre 20mila iscritti in tutta Italia, vanta ogni anno nuove iscrizioni di aspiranti bridgisti che si appassionano a questo sport proprio grazie ai corsi online, sempre più gettonati nell’attuale periodo storico.

    Nonostante impegni in maniera importante il cervello, il bridge è dunque diventato attività sportiva grazie a studi scientifici che ne hanno certificato i benefici sulla salute (anche fisica) e al fatto che la fortuna non conti assolutamente nulla. Per avere buoni risultati ci vogliono allenamento, concentrazione e tenuta psicologica proprio come nelle altre discipline.

    Appuntamento in edicola il 30 Gennaio e il 13 Febbraio per scoprire e giocare con i prossimi 2 quiz.

  • Usciti nelle piattaforme di musica digitale i released dei Toxic Industry

    Poster Toxic Industry Digitroniks Corporation 2021

    Il progetto Toxic Industry, capitanato da Kabal Apokalypse il primo EP di 4 tracce, intitolato, “I Want Real”, 2008, nato come esperimento, vede lo svolgersi del medesimo dalla Dark Techno industry, alla Elettronica, la canzone I Want Real, fu la prima scritta del Ep, e fu scritta alle 3 di notte in Autostrada mentre mi recavo a lavoro, nella prima traccia “I Don’t Believe”, appare per la prima volta come supporto nella fase corale “Toxic Ultrviolet” una amica di Kabal, le tracce sono esplicite. RADIOACTIVE, il secondo Ep dei Toxic Industry nasce nel 2009, un Ep a sfondo elettronico, dove vede coinvolta ancora nella prima traccia e nella terza traccia, Toxic Ultraviolet a cantare, raccontano di quanto le I.A., possono prendere sopravvento nel futuro, descritta nella canzone ” Emergency Of Love”, che racconta una I.A. in cerca di capire cosa sia l’amore, e connettendosi alla rete internet di tutto il mondo, mandando messaggi su ogni, cellulare e computer ad ogni essere umano inviando la parola , ” Emergency Of Love” e ” You Can Love Me?”.THE X GENERATION, Ep di 4 tracce,ispirato al E.B.M e alla Dark Techno Industry, le prime due tracce sono collegate “Zombie Industry/The X generation” l ispirazione delle tracie è stata generata da un Video Game, Wipeout 2097, nella seconda traccia la voce viene usata solo come strumento, in effetti si sente imperare solo due parole per tutto il brano da Kabal “Ah! So!” come entità stile I.A. imitando l omonimo nel videogame.U.M.B. 16, sta per (Human Military Bomb Model 16) ovvero I.A. costruite solo per lo scopo di guerra, nate per farsi saltare in aria nelle prime linee, una visione futuristica, raccontata in musica Dark Techno.

    Etichetta : Funeral Records Autoproduction

    Digitroniks Corporation 2021

  • LM2610 nuovo singolo di Salvo Scucces

    Esce per Isulafactory in versione acustica LM2610, brano per quattro marimbe dell’ecclettico musicista siciliano Salvo Scucces. Un brano in stile minimal classico, in cui le brevi cellule ritmico-melodiche si incastrano in maniera gradualmente sempre più fitta, andando, ripetizione dopo ripetizione, a costruire una fitta trama che conduce l’ascoltatore in un piccolo viaggio interiore.

    Il brano, scritto e registrato nel 2016, in una versione che prevedeva inizialmente anche degli interventi di synth elettronici, viene oggi pubblicato nella versione per sole marimbe, più essenziale, diretta ed intima.

    Il brano nasce da un incontro casuale : “Ho vissuto a Milano per quasi dieci anni. Una sera esco e vado sui Navigli incontrando poi altre persone amiche di miei amici. Succedeva spesso, incontrare una persona, parlare, scherzare, bere o mangiare qualcosa e alla fine salutarla con il classico “ci vediamo” per poi non vederla mai più. Quella sera incontro L. L ha un tono di voce particolarmente buffo, decido quindi di registrarlo con il mio cellulare per campionarne poi dei pezzi da inserire in questo brano.

    La registrazione la cancellai per sbaglio dopo qualche giorno, mi resta solo l’iniziale del nome di questa persona che è rimasta nel titolo del brano, celando un nome e un volto che non ricordo più.

     

    Salvo Scucces è un polistrumentista, autore, arrangiatore, produttore artistico, componente della band siciliana VeiveCura, molto attivo sia in progetti solisti e che con altri artisti.  Laureatosi al conservatorio di Milano in percussioni classiche ha all’attivo numerosi attività musicali sia in ambito classico, contemporaneo, jazzistico e moderno collaborando con varie formazioni orchestrali, da camera e jazzistiche. Ha all’attivo varie incisioni discografiche e partecipazioni a trasmissioni radiofoniche per RAI Radio3.

    Cartolina elettronica

    ascolta il brano: www.spotify.com

     

    https://sites.google.com/view/isulafactorysalvoscucceslm2610/home-page

     

    Vi ringrazio in anticipo per la pubblicazione dell’articolo e Vi saluto cordialmente

  • Fondo Nuove Competenze: dirigente Anpal conferma la proroga durante il webinar organizzato da Time Vision

    Durante l’evento organizzato da Time Vision in merito al Fondo Nuove Competenze, il dirigente Anpal Pietro Orazio Ferlito ha annunciato che a breve uscirà il decreto di proroga per la stipula degli accordi sindacali, la cui scadenza era prima prevista al 31/12/2020.

    Time Vision, agenzia per il lavoro accreditata al Ministero e agenzia per la formazione accreditata in Regione Campania e Regione Lombardia, ha tenuto un webinar in merito allo strumento varato dal Governo e gestito da Anpal.

    Il 21 gennaio si è tenuto il webinar sul Fondo Nuove Competenze: l’evento, organizzato da Time Vision, ha visto la partecipazione di un parterre di relatori davvero illustri, che hanno illuminato la platea con i propri interventi e reso ancora più chiari i contenuti della nuova misura.

    Siamo inoltre fieri del fatto che il dirigente Anpal, Pietro Orazio Ferlito, abbia scelto l’evento Time Vision per annunciare che, a breve, uscirà il decreto di proroga per la stipula degli accordi sindacali, la cui scadenza era prima prevista al 31 dicembre 2020.

    L’evento ha suscitato l’interesse di centinaia di aziende e professionisti che, nonostante l’attacco hacker subito dalla piattaforma ospitante, hanno avuto modo di apprezzare gli interventi dei relatori e, al termine, si sono complimentati con gli stessi, sottolineando il valore delle testimonianze ascoltate.

    Vai qui per leggere l’approfondimento in merito a tutti i contenuti affrontati durante l’evento online: https://www.timevision.it/news/aziende/incentivi-e-finanziamenti/fondo-nuove-competenze/fondo-nuove-competenze-dirigente-anpal-conferma-la-proroga-durante-il-webinar-organizzato-da-time-vision/

    Time Vision scarl – Chi siamo

    Time Vision è tra le prime agenzie formative accreditate in Regione Campania e Regione Lombardia e tra le principali agenzie per il lavoro accreditate al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

    La realtà si avvale di un’esperienza ventennale nell’ambito della formazione, della consulenza e del lavoro. Opera nel rispetto e perseguimento di valori quali affidabilità, coerenza, trasparenza, creatività e rinnovamento.

    Contribuisce, giorno dopo giorno, alla creazione di soluzioni innovative finalizzate al miglioramento continuo e di connessioni, umane prima e digitali poi, tra persone, aziende, istituzioni, culture, nella totale convinzione che la formazione e l’affiancamento consulenziale possano facilitare la costruzione di progetti condivisi e realizzare interazioni virtuose.

    Nel core business dell’azienda rientrano servizi e attività di formazione, consulenza e lavoro. Il principale punto di forza è sicuramente il team, ad oggi oltre 50 professionisti, in grado di unire l’innovazione tecnologica alla passione, all’esperienza e all’intuizione e dare, in questo modo, risposte concrete alle esigenze di professionisti e aziende.

    L’obiettivo di Time Vision è affiancare le imprese e i professionisti, creare con loro una partnership duratura che possa supportarli concretamente nella crescita sia in termini organizzativi che qualitativi, in un mercato del lavoro complesso e in continua evoluzione. 

    L’azienda risponde a molteplici esigenze con soluzioni dedicate e servizi su misura, per tutto ciò che riguarda il mondo del lavoro, la formazione, la ricerca e selezione e l’outplacement.

    L’azienda, in costante espansione sul territorio nazionale, è presente con tre sedi in Campania, una sede a Milano e un ufficio a Bari.

     

    Principali servizi Time Vision alle IMPRESE

    NUOVE ASSUNZIONI

    • Ricerca e Selezione: Incentivi alle assunzioni – Tirocini – Consulenza apprendistato – Outplacement – Academy

    FORMAZIONE DIPENDENTI

    • Formazione finanziata: Fondimpresa – Fondirigenti – Fonarcom – Fonditalia – Fondoprofessioni – Sicurezza sul lavoro – Formazione apprendisti – Formazione 4.0

    INCENTIVI E FINANZIAMENTI

    • Transizione 4.0: credito di imposta beni strumentali – credito di imposta formazione 4.0 – credito di imposta ricerca, sviluppo, innovazione e design
    • Credito di imposta 4.0: credito di imposta mezzogiorno – credito di imposta ricerca e sviluppo
    • Bandi e avvisi
    • Fondo nuove competenze

     

    Principali servizi Time Vision alle PERSONE

    LAVORO E ORIENTAMENTO PROFESSIONALE 

    • Richiedi un incontro – Reddito di cittadinanza e lavoro

    CORSI DI FORMAZIONE

    • Corsi finanziati – Corsi Garanzia Giovani – Corsi di specializzazione – Ifts – Istruzione e Formazione Tecnica Superiore – Sistema duale – Programma Fila – Pass laureati Puglia

    MASTER ACADEMY

    • Master in Gestione delle Risorse Umane – Master Esperto in Sistemi di Gestione Integrati – Master in Qualità e Sicurezza Alimentare – Master in Social Media e Digital Marketing

     

    Principali servizi Time Vision ai PROFESSIONISTI

    SERVIZI IN PARTNERSHIP

    • Ricerca e Selezione – Incentivi alle assunzioni – Tirocini e apprendistato – Outplacement

    FORMAZIONE E CREDITI

    • CFU consulenti del lavoro – CFU periti industriali – Formazione professionale ed eventi

    Per maggiori informazioni

    Alessia Passatordi – Responsabile Marketing e Comunicazione Time Vision

    [email protected] – cell. 349 86 25 392

     

  • Riparato e sostituito: Carglass rigenera la propria infrastruttura per le telecomunicazioni

    logo snomTutti in Europa conoscono Carglass, anche se non sono proprietari di un’auto. Gli spot radiotelevisivi di Carglass sono leggendari soprattutto per il ritornello accattivante.

    Carglass Olanda, la cui sede centrale è Eindhoven, dispone di 57 officine in tutto il Paese. L’azienda offre i propri servizi 24/7 per 365 giorni all’anno. Una promessa che richiede l’impiego di una soluzione di telefonia affidabile per la comunicazione tempestiva tra le diverse sedi e con i clienti. Di recente, Carglass ha completamente rivisto l’infrastruttura telefonica in tutte le sedi e si è dotata di nuovi telefoni Snom particolarmente performanti.

    In occasione di un audit interno il cui scopo era di individuare possibili fattori di risparmio sui costi operativi mensili, Carglass, che utilizzava piattaforme tradizionali per le telecomunicazioni, si è resa conto di quanto fossero elevate le spese telefoniche. Decisasi a valutare nuovi strumenti per ridurre questi costi, si è rivolta ad un noto System Integrator locale (AppSys ICT Group) specializzato in fornitura di applicazioni, virtualizzazione, server-based computing, soluzioni cloud e UC. Una volta compresi i benefici di una soluzione di telefonia VoIP rispetto alla tradizionale linea fissa, fortemente utilizzata dall’assistenza clienti e quindi foriera di bollette telefoniche salatissime, Carglass ha richiesto preventivi presso tre diversi fornitori, optando infine per la proposta di AppSys che comprendeva la soluzione UC software-based di 3CX, terminali affidabili e flessibili di Snom, infrastruttura cloud e supporto tecnico.

    Con Snom AppSys è stata in grado di fornire esattamente l’hardware necessario a Carglass, costituito da un buon mix di telefoni IP da tavolo e terminali cordless DECT. Eric Knops, Sales Engineer di AppSys ICT Group nei Paesi Bassi spiega la scelta: “Avevamo già utilizzato telefoni di un altro produttore nelle nostre installazioni, ma le ultime versioni del firmware non offrivano alcuna interfaccia utente in olandese. Per poter disporre di tale pacchetto lingua sarebbe stato necessario attendere numerosi mesi. Con Snom non abbiamo solo trovato una soluzione qualitativamente migliore ma abbiamo potuto soddisfare le esigenze del cliente immediatamente”.

    Il telefono IP Cordless DECT Snom M25 e la stazione base DECT M325

    Snom attribuisce grande valore alle sue interfacce multilingua e quindi rilascia contemporaneamente qualsiasi aggiornamento del firmware in tutte le lingue disponibili. Tra queste figura non solo l’olandese ma una grande varietà di altre lingue, dal catalano al turco. Un ulteriore motivo che ha spinto AppSys ad impiegare i terminali Snom è stato l’ampio portafoglio di telefoni per qualsiasi tipologia d’uso. Dai diversi tipi di telefoni da scrivania ai telefoni IP cordless DECT portatili e robusti per le officine e le aree di servizio, fino alle potenti stazioni base DECT multicella per una connettività affidabile dei terminali ovunque nei vari locali.

    La partnership tecnologica di lunga data tra 3CX e Snom a garanzia di una comprovata interoperabilità tra il nuovo sistema di telefonia VoIP 3CX e i terminali da tavolo (Snom D785) e cordless (Snom M25 + stazioni base M300) ha garantito un’installazione rapidissima. A fronte del fatto che molte delle funzioni avanzate ora disponibili, tra cui il trasferimento di chiamata da apparecchi DECT, le chiamate di gruppo e la ripresa di una chiamata, non erano fruibili tramite il vecchio sistema telefonico, AppSys ha anche erogato brevi sessioni di formazione.

    Carglass si dice molto soddisfatta del nuovo sistema di telefonia: “Il passaggio al VoIP è avvenuto senza problemi e i risultati sono molto superiori alle nostre aspettative. Il nuovo sistema è molto flessibile e abbiamo drasticamente ridotto i nostri costi telefonici. Anche la qualità audio è molto migliore, per non parlare del firmware aggiornato con interfacce utente in olandese grazie all’hardware Snom”.

    “Siamo lieti che l’attenzione ai dettagli che prestiamo in Snom dia risultati così positivi. Naturalmente la nostra missione è di offrire prodotti qualitativamente ineccepibili e robusti per tutti i tipi di ambienti. Ma in Snom ci concentriamo molto anche sull’usabilità, su funzioni effettivamente utili che migliorano l’esperienza degli utenti – e questo nelle lingue più diverse. Questa caratteristica dimostra come Snom abbia a cuore i propri clienti e questo è uno dei punti che ci distingue dalla concorrenza”, così Fabio Albanini, Head of International Sales EMEA di Snom Technology e AD di Snom Italia.

  • Come funziona il Demand Response e perché conviene

    Il demand response è un programma che remunera la capacità delle imprese di consumare energia in modo flessibile. Scopri come sfruttarlo con Enel X

     

    L’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente (ARERA) ha aperto il mercato dei servizi di dispacciamento (MSD) ai consumatori commerciali e industriali attraverso un innovativo servizio, denominato Demand Response che si basa sull’uso di risorse diverse da quelle termoelettriche tradizionali, come le rinnovabili, lo storage, il consumo e la generazione distribuita. L’Autorità si propone un doppio obiettivo: consentire a Terna, l’Operatore di rete (Transmission System Operators – TSO) nazionale, di assicurare in ogni momento il bilanciamento tra produzione e consumi di energia elettrica per garantire una fornitura sicura, costante e affidabile nonostante l’uso di fonti non programmabili come il sole e il vento e quello di andare incontro alle nuove esigenze delle imprese, che richiedono un approccio personalizzato e sostenibile.

    I programmi di Demand Response offrono infatti alle aziende un compenso in cambio della loro flessibilità, la disponibilità a modulare i propri consumi o aumentare la propria produzione per un breve lasso di tempo su richiesta degli aggregatori della domanda (Balance Service Provider – BSP) che, come Enel X, gestiscono le disponibilità al servizio e i flussi di energia. In questo modo il TSO è in grado di mantenere la stabilità e l’affidabilità della rete, rispondendo ai picchi nella fornitura o nella domanda di elettricità, con un uso più efficiente delle infrastrutture e delle risorse. Il servizio di DR è rivolto a tutti i clienti commerciali e industriali appartenenti a diversi settori merceologici, anche quelli di taglia più piccola (almeno 300 kW), gestiti in forma aggregata.

    Enel X è leader di mercato con una quota del 35% e ha un Team dedicato esclusivamente a supporto del cliente per raccogliere il materiale tecnico necessario all’individuazione dei processi industriali più adatti ad una modulazione di potenza, eseguire un’analisi preliminare standard sulle principali caratteristiche del sito d’interesse a cui ne seguirà una più approfondita dei processi industriali coinvolti, andando ad identificare i singoli carichi flessibili.

    Per la gestione dei servizi di Demand Response utilizziamo una piattaforma intelligente tecnologicamente avanzata, che sfrutta algoritmi evoluti in grado di selezionare la soluzione ottimale tecnica/economica, permettendo la massimizzazione dei ricavi per il cliente e la massima sicurezza per il gestore di rete.

    A fronte di un problema di stabilità della rete, il TSO Terna notifica all’aggregatore della domanda (BSP) la necessità di un ordine di bilanciamento. In qualità di BSP, Enel X individua il carico e/o la generazione del suo portafoglio di clienti necessari per aumentare o diminuire l’uso di energia. I clienti che tramite i loro impianti, o parti di essi, possono mettere a disposizione la propria flessibilità, mettono in piedi i cosiddetti piani di modulazione. La riduzione o l’incremento del carico viene utilizzato dal TSO per l’equilibrio della rete e in cambio i clienti ricevono dal BSP una remunerazione per la modulazione effettuata.

    Attualmente lo schema remunerativo previsto dal progetto pilota UVAM (Unità Virtuali Aggregate Miste) istituito da Terna prevede due voci: una remunerazione fissa direttamente proporzionale alla capacità resa disponibile alla modulazione aggiudicata tramite asta e una variabile derivata dalla movimentazione effettiva sull’MSD. Nell’ambito del progetto UVAM il territorio italiano è stato suddiviso in due aree ripartite in 15 perimetri geografici all’interno dei quali ciascun BSP può aggregare risorse flessibili di diversi clienti. I siti che compongono ciascuna Unità Virtuale Aggregata Mista devono risiedere in un unico perimetro di aggregazione.

    Il progetto per il 2020 ha previsto l’assegnazione di un quantitativo massimo di 1.000 MW di capacità (800 MW destinati all’area Nord e Centro-Nord e 200 MW destinati all’area Centro-Sud, Sud, Sicilia, Sardegna) tramite aste al ribasso con un corrispettivo fisso massimo potenzialmente ottenibile di 30mila euro per MW l’anno. Per il periodo di assegnazione, con riferimento a ciascuna UVAM, il BSP si impegna a presentare sul mercato dei servizi di dispacciamento offerte a salire per il bilanciamento a prezzi non superiori allo strike price di 400 euro per MWh, per un quantitativo di risorse almeno pari alla quantità di potenza assegnata e per almeno 4 ore consecutive comprese nella fascia oraria tra le 14 e le 20, dal lunedì al venerdì.

    Il corrispettivo fisso giornaliero si riduce linearmente, fino a un valore massimo del 50%, qualora l’offerta sia formulata per un quantitativo almeno pari alla quantità assegnata per 2 ore consecutive nella stessa fascia oraria.  Grazie ai servizi di DR di Enel X il cliente non solo potrà contare su una nuova voce di entrate fino a oggi non prevista, ma sarà in grado di acquisire una maggiore consapevolezza della flessibilità del proprio processo industriale e partecipare a un sistema più sostenibile dal punto di vista ambientale. Il Demand Response, infatti, non solo aiuta a stabilizzare la rete, ma contribuisce alla transizione energetica e allo sviluppo delle fonti rinnovabili.

  • Un caffè per tenere pulito il mondo

    Da anni impegnata nella riduzione dell’impatto ambientale, One Express adotta il primo bicchiere realizzato in rPS (polistirolo riciclato) eliminando 50.000 rifiuti all’anno.

    La Qualità ha per One Express un significato profondo che non si limita a risultati e performance, ma pervade ogni aspetto aziendale. La riduzione dell’impatto ambientale è infatti uno degli elementi che concorrono a rendere di questo player logistico un punto di riferimento anche nelle azioni eco-friendly.

    Sensibile nel contrasto alla plastica, One Express si dimostra un precursore, non rimanendo indifferente a una tematica globale ma anzi adottando per la propria struttura il primo bicchiere realizzato in rPS (polistirolo riciclato) derivante dal ciclo chiuso di recupero e riciclo di bicchieri in plastica. La novità arriva grazie a RiVending, il progetto di economia circolare promosso da Confida (Associazione Italiana Distribuzione Automatica), Corepla (Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Plastica) e Unionplast (Unione Nazionale Industrie Trasformatrici Materie Plastiche – Federazione Gomma Plastica).

    Secondo una stima interna, saranno oltre 50.000 i bicchieri di plastica sostituiti dal nuovo contenitore, di fatto identico nella resa del servizio, ma completamente ecologico. Una scelta che coinvolge tutti i dipendenti, collaboratori e fornitori della sede bolognese, dove i distributori automatici sono molto attivi, vista la turnazione h24 e l’ambito, i trasporti, dove occorre essere sempre molto reattivi.

    A promuovere l’iniziativa è Roberto Taliani, Responsabile Marketing e Comunicazione di One Express: “Un piccolo gesto per rendere il mondo meno inquinato e donarlo ai nostri figli più pulito. Ecco perché ogni volta che berremo un caffè in One Express, potremo essere orgogliosi di contribuire a questo progetto innovativo, semplicemente utilizzando questo nuovo bicchiere. Siamo dei precursori, in ogni nostra azione e anche questa volta ci confermiamo il primo Pallet Network italiano, dove la Qualità ci accompagna sempre, in ogni azione, perfino in un sorso di caffè!”.

    Per il primo Pallet Network italiano l’ambiente non viene mai secondo. Anzi, se il settore dei trasporti viene spesso additato come una realtà inquinante, One Express è la dimostrazione di come si possa operare in maniera attenta e sostenere progetti a vantaggio della società. Non è infatti nuova a iniziative ad alto valore aggiunto: da anni, infatti, sostiene il FAI (Fondo Ambiente Italiano) secondo una precisa scelta di responsabilità sociale condivisa dai 120 Affiliati che quotidianamente percorrono le strade del Paese.

    Attenzione che investe anche una parte della flotta, favorendo l’adozione di veicoli a gas in sostituzione della trazione convenzionale, nel tentativo di sviluppare un trasporto su gomma capace di ridurre le emissioni inquinanti, pur garantendo performance del tutto parificabili a quelle dei mezzi a gasolio.

    Quest’ultima iniziativa, solo a livello temporale ma non certo nelle intenzioni, è la riprova dell’esperienza e della solidità del network, orientato a impegnarsi sempre più nella riduzione delle emissioni nocive e nelle strategie eco-friendly, dimostrando attenzione all’ambiente e alla sua tutela. La rete è testimonianza della possibilità di trasformare il settore dei trasporti, spesso additato come inquinante, in un motore positivo e concreto di contributo diretto per la tutela del pianeta, grazie all’impegno degli addetti ai lavori e al ricorso a soluzioni sempre più innovative e a risparmio energetico.

    La responsabilità sociale resta alla base della cultura e della vision di One Express, come valore fondante che si concretizza attraverso precisi interventi, con l’obiettivo della diffusione di principi etici e di politiche aziendali sostenibili.

    https://www.oneexpress.it/it/

  • Geoplant: tutti “pazzi”per le californiane

    San Andreas, Albion, Portala e Cabrillo: sono le quattro varietà di fragole, a carattere rifiorente, protagoniste di una vendita senza precedenti che segna anche una grande trasformazione in corso

    Per il settore ortofrutticolo il messaggio è chiaro: le californiane piacciono e anche molto. Non si è ancora concluso il primo mese del 2021 che il comparto fragola di Geoplant Vivai – azienda specializzata nella vendita di piante da fragola e da frutto – ha già registrato un tutto esaurito per le varietà Cabrillo, Albion, Portala e un sold out annunciato anche nella commercializzazione di San Andreas. Le quattro varietà a carattere rifiorente hanno spopolato sia sul mercato italiano che su quello estero. “Non è ancora iniziata la stagione, ma tutte le piante sono state vendute, eccetto San Andreas, di cui avevamo una maggiore disponibilità e che si avvia anch’essa a un rapido esaurimento scorte”. Commenta Lucilla Danesi, Responsabile Commerciale fragola dell’azienda ravennate.

    A settembre e a ottobre i primi ordini e adesso il tutto esaurito che si fa sempre più vicino. In questa vendita precoce non c’è alcuna casualità, piuttosto ragioni chiare e precise. Prima di tutto una volontà di programmazione, abitudine europea che sta contagiando in maniera positiva anche l’Italia, con un conseguente anticipo di ordini. In secondo luogo una stagione fragola 2020 particolarmente florida e che tutti gli operatori del settore sono intenzionati a replicare con gli stessi risultati. Infine la natura e la qualità di un prodotto in grado di soddisfare le richieste del mercato e le esigenze strutturali e gestionali delle aziende agricole. Rispetto alla varietà unifere, le rifiorenti garantiscono, anche in un clima continentale, un periodo di raccolta più lungo, che tanto in Italia quanto in Europa si traduce in una serie di vantaggi: diminuzione dei rischi di raccolta e miglior reperimento e gestione della manodopera grazie a una continuità lavorativa che solo una finestra di raccolta più ampia può garantire.

    Tra le quattro californiane prese “d’assalto” l’unica ancora disponibile (chissà per quanto) in casa Geoplant è la San Andreas, considerata la regina in forza di caratteristiche peculiari. Non solo buona capacità rifiorente ma anche un’importante tolleranza alle malattie dell’apparato radicale, caratteristica sempre più richiesta dal mercato. Perché le malattie sono in costante aumento e una buona resistenza consente di diminuire l’applicazione di trattamenti invasivi in linea con un’agricoltura sempre più attenta all’impatto ambientale, al bio e anche ai costi di coltivazione. San Andreas inoltre presenta un frutto di grossa pezzatura, regolare e dal colore rosso brillante. La consistenza è buona, così come la shelf-life, la conservabilità su scaffale che la rende appetibile in tutti i canali.

    Siamo molto soddisfatti della vendita delle rifiorenti. Ci permette di raggiungere sempre più clienti e aumentare la nostra platea. Il mercato delle rifiorenti – precisa infine Lucilla Danesi – non ci interessa solo sul versante della commercializzazione ma anche del miglioramento genetico. Abbiamo iniziato un percorso, una programmazione che ci condurrà presto ad avere la nostra prima varietà rifiorente”.

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  • Renord: la concessionaria automobilistica costantemente al servizio del cliente

    Dalla vendita online passando ai servizi di pick-up e delivery per l’assistenza, fino alla consegna a domicilio: Renord è sempre al servizio del cliente, tramite telefono, e-mail e live chat

    Milano, gennaio 2021 – Renord è la concessionaria automobilistica dei marchi Nissan, Dacia e Renault, che opera da oltre mezzo secolo in tutta la zona del Nord Italia tramite sei differenti sedi collocate nelle città di Milano, di Monza e di Sesto San Giovanni.

    L’esperto staff di Renord è costantemente al servizio del cliente, sempre al suo fianco per soddisfare tutti i suoi bisogni, in particolar modo quelli legati alla sicurezza. La concessionaria automobilistica offre diversi tipi di servizi, tra i quali spiccano la vendita online attraverso il suo e-commerce, i vari servizi di pick-up e di delivery per l’assistenza e la consegna a domicilio, particolarmente utili in questo periodo storico in cui gli spostamenti non sono facili. 

    È possibile contattare Renord attraverso vari mezzi in base alle preferenze e alle esigenze del cliente, che può scegliere di utilizzare il telefono fisso (chiamando il numero 02/248801), di mandare una e-mail (scrivendo all’indirizzo [email protected]) oppure di contattare il personale di Renord tramite il servizio di live chat. 

    Le sei sedi della concessionaria automobilistica sono attive dal lunedì al sabato e si occupano sia di curare gli spazi espositivi e supportare al meglio il cliente nella scelta della vettura. Inoltre, lo staff di Renord ha organizzato diverse zone dedicate alle auto d’occasione e alle vetture aziendali, e naturalmente si occupa di curare il servizio di assistenza clienti. Infine, è possibile visionare e scegliere anche automobili usate, non solo a marchio Dacia, Renault e Nissan ma anche di altri brand.

    Renord

  • Le Conserve della Nonna amplia la linea dei pesti

    Il brand modenese presenta nuove e sfiziose varianti di pesto, realizzati con materie prime rigorosamente italiane e altamente versatili

    Le Conserve della Nonna e il mondo dei pesti: una storia di passione, ricerca e intuizione che continua a crescere abbracciando le richieste di un segmento in forte espansione nonostante le contrazioni che il mercato sughi ha registrato su ampia scala nell’ultimo anno a causa dell’emergenza Covid. Lo storico brand nato nel 1973 a Ravarino (MO) e proprietà del Gruppo FINI S.p.A. ha ampliato ulteriormente, con buoni riscontri sia in Italia che all’estero, la propria linea di pesti introducendo tre nuove referenze che in un’ottica di riscoperta mescolano sapientemente ingredienti del passato e della tradizione.

    Dal più semplice al più elaborato, l’ampia gamma di pesti è pensata per soddisfare ogni tipo di palato attraverso ricette uniche, distintive e caratterizzate da un alto grado di versatilità. I pesti de Le Conserve della Nonna si rivelano ideali per differenti occasioni ed espressioni culinarie, per condire ed esaltare ogni tipologia di pasta, accompagnare secondi di carne e di pesce, e infine arricchire sfiziose tartine. Un’ottima scelta per chi cerca prodotti gustosi ma fatti con cura, capaci di rievocare i profumi, i sapori e le abitudini della cucina delle nonne, senza glutine e senza conservanti.

    Tra le novità più originali che il marchio modenese propone troviamo il pesto Cavolo Riccio e Mandorle, dal sapore deciso e definito, realizzato con cavolo riccio italiano; il Pesto all’Arrabbiata, realizzato con pomodori essiccati al sole, una scelta perfetta per caricare di giusta piccantezza la pasta grazie alla presenza del peperoncino calabrese; il pesto di rucola italiana e Grana Padano DOP, dal sapore tradizionale, antico e intenso, ideale per la pasta ma anche per carne, pesce e frittate.

    Le nuove referenze arricchiscono una linea variegata, completa e apprezzata dal pubblico. Tra le altre ricette che compongono la gamma ricordiamo il Pesto Broccoli e Cime di Rapa: con verdure 100% italiane e un pizzico di peperoncino è la soluzione ideale e veloce per condire e mettere in tavola un classico immortale come le orecchiette o realizzare fantasiose bruschette; il Pesto alla Genovese, che racchiude tutto il profumo e il sapore del basilico italiano e si sposa perfettamente con le trofie e molti altri primi piatti italiani; un Pesto Rosso, preparato con gustosi pomodori essiccati, pinoli, basilico e ricotta.

    La linea inoltre propone il Trito Aglio, Olio e Peperoncino, ricetta di grande semplicità ma impreziosita, da ingredienti selezionati come il peperoncino calabrese e l’aglio di Voghiera DOP lavorati dal fresco, un salvacena per eccellenza da tenere sempre in dispensa.

    https://nonsolobuono.it/conserve-della-nonna/

  • Una banca di immagini per Procida

    L’isola di Procida sarà per il 2022 la capitale della cultura italiana. Una banca di immagini fotografiche e video documenta l’ambiente e l’architettura. La cultura mediterranea diffusa in tutto il mondo grazie a un sito web.

    Isola di Procida, capitale italiana della cultura 2022. https://Myvideoimage.com

    Complimenti a Procida che ci accompagnerà nell’anno della ripartenza e della rinascita”. Con queste parole il Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini ha annunciato la nuova capitale della cultura italiana 2022.

    La banca di immagini digitali MyVideoimage.com ha dedicato a Procida l’home-page del proprio portale con una foto panoramica del borgo marino di Corricella. In questo paese, caratterizzato dalle case variopinte, Massimo Troisi e Michael Radford girarono alcune parti del film “Il Postino”.

    MyVideoimage.com è un portale italiano nato per documentare, archiviare e mettere a disposizione di tutto il mondo foto e video del patrimonio ambientale e architettonico dell’Italia.

    MyVideoimage nel luglio 2019, ha organizzato una campagna di documentazione delle isole di Procida e Ischia. Le riprese fotografiche e video, durate cinque giorni, sono state eseguite percorrendo a piedi le ripide viuzze e i sentieri delle due isole alla ricerca dei panorami nascosti.

    Una selezione delle foto e dei video sono visibili e scaricabili per utilizzi didattici, editoriali e pubblicitari. Tutti oggi possono utilizzare le immagini che rappresentano la dimensione paesaggistica dell’Isola:

    • le case dipinte con colori pastello del borgo di Corricella;

    • le barche e le reti dei pescatori;

    • i caratteristici negozi con le creative insegne;

    • i cortili con la vegetazione mediterranea.

    Ciò che contraddistingue i contenuti delle immagini digitali di MyVideoimage.com è l’assenza di ritocchi o manipolazioni dei colori. In tale modo le risorse documentano in modo realistico lo stato dei luoghi. Piccoli ritocchi cromatici di foto e video, necessari per l’utilizzo in ambito editoriale o pubblicitario, possono essere fatti dagli utilizzatori finali per adattarli al proprio progetto creativo.

    Paolo Grassi

    Varese, 20 gennaio 2021

    Contatti: mail: [email protected] sito web: https://myvideoimage.com https://www.facebook.com/MyVideoimage/

  • Immagini di Livorno a 100 anni dalla nascita del Pci

    La città di Livorno celebra nel 2021 il centenario della nascita del Partito Comunista Italiano. Un portale web documenta con fotografie e video la Livorno contemporanea e il suo porto.

    Livorno è oggi una città toscana dove i ritmi della vita sono scanditi dal mare. Le grandi navi da crociera e le navi cargo che attraccano al porto danno lavoro a gran parte dei cittadini. Il porto turistico, con le sue centinaia di barche a vela ancorate nei moli, alimenta l’economia e crea relazioni sociali.

    Il mare è una grande attrattiva per tutti gli abitanti che si rigenerano con lunghe passeggiate sul lungomare e si danno appuntamento alla Terrazza Mascagni.

    Il 21 gennaio 1921 si tenne a Livorno il congresso del Partito Socialista che diede origine alla scissione e alla nascita del nuovo Partito Comunista Italiano.

    La città di Livorno, in occasione della nascita del Pci darà vita per tutto il 2021 a una serie di iniziative per celebrare l’avvenimento: mostre fotografiche; esposizione di cimeli tra cui la prima bandiera del Pci cucita dalle donne livornesi; convegni, dibattiti e trasmissioni televisive.

    Il portale web MyVideoimage.com dedica alla città di Livorno una sezione con foto e video che illustrano il porto con le sue navi e il traffico merci e i luoghi dello svago come la famosa Terrazza Mascagni. Le immagini e i filmati sono visibili e scaricabili direttamente dal sito e possono essere utilizzati per fini editoriali.

    Paolo Grassi

    La Spezia 21 gennaio 2021

    Contatti: mail: [email protected] sito web: https://myvideoimage.com https://www.facebook.com/MyVideoimage/

  • Federico Seppi, Icebreaker – Solo Show

    Boccanera Gallery inaugura nei suoi ampi spazi industriali a Trento la prima mostra personale di Federico Seppi (Trento, 1990).

    La mostra intitolata Icebreaker, curata da Giovanna Nicoletti e progettata appositamente per le dimensioni dello spazio espositivo, usa come filo conduttore il tema del ghiacciaio. Il ghiacciaio è esso stesso metafora dell’esistenza e della sua metamorfosi. E’ un elemento di stupore per la sua grandezza, la sua luce, il suo colore, ma nello stesso tempo mostra oggi la sua fragilità, vittima di una crisi climatica volta alla sua estinzione. Il tema dell’ambiente e del clima è, infatti, uno degli obiettivi di sviluppo sostenibile dettati dall’Agenda 2030 definiti dall’ONU come strategia ‘per un futuro migliore e più sostenibile per tutti’.

    Il ghiacciaio rappresenta la potenza della natura, di quella natura capace di trasformare gli elementi, dalla roccia alla vegetazione. E’ allo stesso tempo luogo di avventura e di scoperta conservando e custodendo dentro di sé la memoria degli eventi e degli esseri che lo hanno attraversato.

    Nello spazio espositivo, i ghiacciai si rivelano nelle tavole di grandi dimensioni, realizzate per la mostra, raccontando di simulacri fisici di una natura pronta a mostrarsi per subito scomparire assorbita dalla luce davanti ai nostri occhi. Sono tavole sulle quali la foglia d’argento, una volta graffiata, incisa e levata dall’artista, mostra strato dopo strato la spigolosità della roccia sottostante. Le immagini dei ghiacciai Stelvio, Due Forni, Marmolada e Adamello occupano le pareti come muri astratti, alludendo ad effetti atmosferici estranianti.

    Le sculture dedicate al movimento del ghiaccio spezzato, alla goccia che cade, portano con sè la ‘pelle’ degli elementi della montagna. Il legno nelle sue fibre traccia la mappa della terra, una trama sottile che sembra erodere la superficie dando origine ad un movimento di onde concentriche (Minimi segni), un movimento continuo capace di trasformare la materia da solida a liquida e viceversa (Frozen river).

    Sulle carte, raccolte nel prezioso libro d’artista Hertz, Federico Seppi descrive la trasformazione degli elementi attraverso il movimento per vibrazione delle polveri quasi a registrare allo stesso tempo il respiro dell’universo e il momento del suo apparire.

    Le opere sono circa una ventina.
    La mostra è corredata da un catalogo con testi di Chiara Casarin e Giovanna Nicoletti in italiano e inglese.

     

     

    Boccanera Gallery inaugurates the first solo exhibition of Federico Seppi (Trento, 1990) in its large industrial space in Trento.

    The exhibition titled Icebreaker, curated by Giovanna Nicoletti and designed specifically for the dimensions of the gallery, uses the theme of the glacier as a guiding thread. The glacier itself is a metaphor for existence and its metamorphosis. Its size, its light, its colour amaze us but at the same time nowadays we see its fragility, a victim of a climate crisis leading to its extinction. The theme of the environment and climate is, of course, one of the sustainable development goals set by the 2030 Agenda defined by the UN as a strategy ‘for a better and more sustainable future for all’.

    A glacier represents the power of nature capable of transforming fundamental elements from rock to vegetation. At the same time, it is a place of adventure and discovery, preserving and guarding within itself the memory of events and beings who have passed through it.
     
    In the gallery spaces, glaciers are revealed in large pieces created for the exhibition describing physical simulacra of nature ready to show themselves and immediately disappear absorbed by light before our eyes. These are works on which silver leaf, once scratched, engraved and removed by the artist, show layer by layer the angularity of the underlying rock. The images of the Stelvio, Due Forni, Marmolada and Adamello glaciers occupy the space like abstract walls alluding to alienating atmospheric effects.
     
    Sculptures dedicated to the movement of broken ice, to the falling drop, carry with them the ‘skin’ of mountain elements. The grain of natural wood traces map contours of the earth, a thin texture that seems to erode the surface giving rise to a movement of concentric waves (Minimi segni) or a continuous movement capable of transforming the material from solid to liquid and vice versa (Frozen river).
     
    Federico Seppi’s works on paper collected in the artist’s precious book Hertz, describe the transformation of elements through movement, by vibration of dust, as if to record the time of their appearance together with the breath of the universe.

    The exhibition brings together twenty pieces. A catalogue will be published for the occasion with Italian and English texts by Chiara Casarin and Giovanna Nicoletti.

     

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    Federico Seppi
    Icebreaker

    a cura di/curated by Giovanna Nicoletti

    Boccanera Gallery Trento
    Via Alto Adige 176, Trento IT

    05.03.2021 – 15.05.2021
    Inaugurazione 5 marzo 2021, 12.00 – 20.00 / Opening March 5, 2021, 12pm-8pm

    [email protected]
    www.boccaneragallery.com

  • Rc auto: in Veneto scattano gli aumenti per 57.000 automobilisti

    Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per circa 57.000 automobilisti veneti; secondo l’osservatorio Rc auto di Facile.it, tanti sono gli assicurati che, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2020, dovranno fare i conti con un peggioramento della propria classe di merito e, di conseguenza, vedranno aumentare il costo dell’RC auto.

    Il dato, frutto dell’analisi di oltre 53.000 preventivi di rinnovo RC auto raccolti a dicembre 2020 in Veneto tramite Facile.it, evidenzia come il valore sia notevolmente diminuito (-46,9%) rispetto a quello rilevato nel 2019. Il Covid e le limitazioni alla mobilità imposte durante i lockdown hanno significativamente inciso sul numero di veicoli in circolazione determinando, di conseguenza, un calo dei sinistri stradali avvenuti nel corso dell’anno.

    Buone notizie, invece, per gli automobilisti virtuosi; a dicembre 2020, secondo l’osservatorio RC auto di Facile.it, per assicurare un veicolo in Veneto occorrevano, in media, 388,74 euro, vale a dire il 14,25% in meno rispetto allo stesso mese del 2019. Il dato è stato calcolato sulla base di 608.993 di preventivi di rinnovo RC auto e relative migliori offerte medie disponibili online*.

    Il profilo di chi vedrà peggiorare la classe di merito

    Dati interessanti emergono analizzando il profilo degli automobilisti veneti che vedranno scattare gli aumenti. Il primo è legato al sesso: fra gli uomini la percentuale di chi ha dichiarato un sinistro con colpa è pari al 2,00%, lievemente più bassa rispetto a quella rilevata tra le donne, dove il valore sale al 2,09%.

    L’analisi del campione in base all’occupazione professionale dell’assicurato evidenzia come gli insegnanti siano risultati essere la categoria che, in percentuale, ha dichiarato con più frequenza un sinistro con colpa (3,66%) che farà scattare un aumento dell’RC auto. Seguono i pensionati (3,01%) e gli artigiani (2,83%).

    Di contro, è il personale medico la categoria che, sempre percentualmente, ha dichiarato nel corso del 2020 meno sinistri con colpa (1,42%); seguono gli appartenenti alle forze armate (1,58%) e le casalinghe (1,66%).

    L’andamento provinciale

    Se a livello regionale la percentuale di chi vedrà peggiorare la propria classe di merito è pari al 2,03%, analizzando il campione su base provinciale emerge che Vicenza è la provincia veneta che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa (2,15%) e che, per questo motivo, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, con essa, salire il costo dell’RC auto.

    Seguono nella graduatoria, a pari merito, le province di Venezia e Treviso, aree dove la percentuale di chi ha dichiarato un incidente con colpa è pari al 2,13%, e Padova (2,04%).

    Valori inferiori alla media regionale, invece, per le province di Verona (1,96%) e Belluno (1,03%). Chiude la classifica Rovigo, area veneta dove in percentuale sono stati denunciati alle assicurazioni meno sinistri con colpa (1,01%).

     

    *L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 608.993 preventivi effettuati in Veneto dai suoi utenti tra il 1 dicembre 2019 e il 31 dicembre 2020 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • Pass Laureati Puglia: una grande occasione per i giovani che vogliono specializzarsi dopo la laurea

    Il Pass Laureati Puglia offre la possibilità ai ragazzi nati dopo il 31 dicembre 1983 di usufruire di un voucher formativo del valore massimo di 7.500€ per finanziare Master e percorsi di alta formazione.

     

    Time Vision, agenzia per il lavoro accreditata al Ministero e agenzia per la formazione accreditata in Regione Campania e Regione Lombardia, ha messo a punto un’offerta formativa finanziabile con la misura e in linea con le attuali esigenze del mercato del lavoro.

    Il Pass Laureati Puglia è una misura che consente ai giovani di richiedere voucher per frequentare percorsi di alta formazione in modo gratuito o quasi.

     

    I voucher possono essere richiesti da coloro che sono nati a seguito del 31 dicembre 1983, residenti in Puglia da almeno 2 anni (o nati in Puglia e residenti altrove da non più di 5 anni), con almeno una laurea di I livello e un ISEE inferiore a 30.000€.

    Il Pass laureati Puglia

     

    Nel corso della misura, realizzata nell’ambito del P.O.R. PUGLIA FESR-FSE 2014 – 2020, sono stati erogati diversi contributi.

     

    Secondo Sebastiano Leo, assessore all’istruzione, alla formazione e al lavoro della Regione Puglia: “Da marzo ad oggi abbiamo già pubblicato, con cadenza bimestrale, quattro elenchi di ammessi al finanziamento per un totale di 1103 giovani per la frequenza di altrettanti master post laurea. Con le passate edizioni di Pass Laureati, che seguivano la più tradizionale formula delle graduatorie, in quattro anni abbiamo finanziato la frequenza di master di altri 3.500 pugliesi“.

     

    Nello specifico, per quanto riguarda la valutazione dell’ultimo e quarto elenco di istanze pervenute fino al 22 ottobre 2020, sono stati 463 le ragazze e i ragazzi pugliesi risultati vincitori del voucher.

     

    L’assessore ha poi sottolineato la semplicità della procedura per l’invio delle domande. La nuova edizione del bando Pass Laureati Puglia, infatti, prevede un meccanismo a sportello che, oltre a garantire la possibilità di candidarsi in ogni momento, ha notevolmente semplificato l’accesso al finanziamento, riducendo in modo notevole anche le stesse tempistiche.

     

    La misura garantisce, da un lato, il diritto all’alta formazione per tutti i giovani della Regione. Dall’altro, rappresenta un investimento per il futuro della Puglia, dal momento che contribuisce a formare il capitale umano di oggi ampliando, di conseguenza, le prospettive del tessuto economico – produttivo di domani.

     

    Time Vision, agenzia per il lavoro accreditata al Ministero e agenzia per la formazione accreditata in Regione Campania e Regione Puglia, ha accolto con notevole interesse la misura ed ha deciso di contribuire alla formazione dei giovani pugliesi mediante tre percorsi di alta formazione.

     

    I Master sono stati ideati e progettati considerando le esigenze attuali del mercato del lavoro.

     

    Time Vision, operando sia nell’ambito del lavoro che in quello della formazione, detiene un punto di vista privilegiato ed è in grado di strutturare percorsi formativi che rispondano alle esigenze di entrambi i settori.

     

    I Master Time Vision sono erogati in collaborazione con Apeiron, società di formazione e servizi operante sul territorio pugliese da circa 10 anni.

    La proposta formativa Time Vision di Master in Puglia

    Al fine di erogare i percorsi formativi più utili per i giovani laureati che sono alla ricerca di una concreta opportunità per la propria carriera, Time Vision ha effettuato un’analisi del contesto lavorativo ed economico, sia a livello regionale che nazionale.

     

    Lo studio ha preso in considerazione sia la richiesta di risorse professionali in determinati settori che la ricerca, da parte dei laureati, di corsi di formazione specifici.

     

    Incrociando i risultati di tali ricerche, sono stati individuati tre settori che risultano in forte ascesa, sia per la domanda da parte delle aziende di specifiche figure professionali, sia per la richiesta da parte dei laureati di corsi formativi altamente specializzanti.

     

    I Master Time Vision erogabili attraverso la misura del Pass Laureati Puglia sono:

    • Master in Risorse Umane
    • Master in Formazione Docenti
    • Master in Criminologia.

    Master finanziabili con il Pass Laureati Puglia

    I Master finanziabili con il Pass Laureati Puglia prevedono una durata complessiva che varia da 1.000 a 1.500 ore. Sono tutti erogati online, il che amplia in modo significativo la platea dei possibili partecipanti e beneficiari dei voucher formativi.

     

    Per accedere, è necessario avere almeno una laurea di I livello, in qualsiasi settore scientifico – disciplinare. Sono ammesse anche persone ancora frequentanti un corso di laurea di II livello.

     

    Ogni Master prevede al termine uno stage, volto a garantire ai discenti la possibilità di mettere in pratica le nozioni apprese.

     

    I docenti coinvolti saranno in grado di garantire la migliore formazione ai discenti. Sono tutti professionisti con significative esperienze in aziende anche di grandi dimensioni e in percorsi formativi.

     

    L’approccio didattico prevede una sapiente alternanza tra teoria e discussione di casi, una metodologia particolarmente efficace che assicura un apprendimento graduale, completo e approfondito delle materie affrontate.

    Master in HR Management

    Il Master in HR Management è rivolto a giovani laureati in tutte le aree disciplinari che intendono intraprendere una carriera nella gestione delle risorse umane.

     

    Possono frequentare questo percorso di alta formazione anche coloro che operano già nel settore e vogliono ampliare le proprie conoscenze e competenze.

     

    Al termine del percorso formativo, i partecipanti acquisiranno tutte le capacità per operare nel contesto dell’HR Management, al fine di diventare un professionista delle risorse umane.

     

    Si tratta di uno dei percorsi formativi più ricercati: il settore HR è in costante crescita e, contestualmente, è aumentata anche la richiesta di nuove figure professionali, al passo coi tempi e con le evoluzioni tecnologiche e digitali che hanno coinvolto il settore.

     

    Pur rimanendo infatti un ambito lavorativo in cui la risorsa “umana” risulta ancora fondamentale e insostituibile, alcuni processi sono stati tuttavia digitalizzati ed è importante che le figure operanti siano formate in merito e risultino consapevoli delle trasformazioni in corso.

     

    Il Master finanziabile con il Pass Laureati Puglia consente la formazione di figure quali:

    • esperto in selezione del personale;
    • specialista in Gestione delle Risorse Umane;
    • esperto in amministrazione del personale;
    • head hunter;
    • HR Business Partner;
    • esperto in Compensation & Benefit;
    • career Coach.

     

    E consentirà di acquisire:

    • conoscenze economico-aziendali, dirette a comprendere quelle che sono le dinamiche interne di un’azienda;
    • capacità di reclutamento, selezione e gestione del personale, collegate anche all’attuazione un’efficace politica retributiva;
    • capacità di gestione e sviluppo delle figure presenti in azienda.

     

    I moduli di cui si compone il percorso sono:

    1. HR e azienda
    2. Amministrazione delle risorse umane
    3. Diritto del lavoro, Diritto sindacale e dei contratti
    4. Retribuzione e previdenza sociale

     

    Il Master si compone di un totale di 1.000 ore, divise tra 400 ore d’aula, 100 di studio individuale e 500 dedicate allo stage.

    Master in Formazione Docenti

    Il Master in Formazione Docenti è rivolto a tutti i laureati che vogliono intraprendere una carriera come docenti nell’ambito dell’istruzione pubblica o privata italiana.

     

    Possono partecipare anche coloro che operano già nel settore della formazione e desiderano ampliare le proprie competenze e, nello specifico, acquisire punti per le graduatorie MIUR.

     

    L’obiettivo principale del percorso di alta formazione è quello di sviluppare importanti competenze pedagogiche, con particolare attenzione alle metodologie didattiche rivolte alla gestione del processo insegnamento-apprendimento.

     

    Ma i partecipanti avranno anche la possibilità di scalare le graduatorie MIUR, dal momento che il percorso consente di acquisire un punto a livello concorsuale per la frequenza dello stesso e:

    1. 0.5 pt certificazione BES
    2. 0.5 pt – certificazione DSA
    3. un punto – due certificazioni EIPASS a scelta tra 7 moduli user Teacher, LIM, TABLET
    4. certificazione di lingua di livello C1 (inglese, francese, spagnolo) del valore di 2 pt.

     

    Il valore dei punti indicato varia a seconda del concorso a cui si partecipa.

     

    Il totale delle ore del Master è di 1500, suddivise in:

    • 500 ore d’aula
    • 250 ore di project work
    • 500 ore di studio individuale
    • 250 ore di stesura tesi ed esami finali.

     

    Nel corso del Master, si affronterà lo studio dei seguenti moduli:

    • La formazione
    • Intervento formativo e gestione d’aula
    • La comunicazione efficace
    • L’educazione “speciale”
    • Diventare formatori efficaci
    • Sistemi di ricerche attive di lavoro per formatori

     

    Al termine del percorso di alta formazione, i discenti acquisiranno tutti gli strumenti teorici e pratici per effettuare lezioni didattiche di valore e poter venire incontro alle esigenze di apprendimento di qualsiasi tipologia di studente.

     

    I partecipanti saranno così in grado di ricoprire in modo efficiente i seguenti ruoli:

    • docenti, di ogni ordine e grado
    • dirigenti scolastici
    • formatori
    • educatori
    • insegnanti
    • professionisti
    • operatori scolastici
    • assistenti sociali.

    Master in Criminologia

    Il Master in Criminologia rappresenta una grande occasione per coloro che desiderano intraprendere una carriera nel settore o che già operano in contesti come scuole, comunità, ospedali, istituti penitenziari, Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza.

     

    La formazione andrà a toccare più aree: pedagogica, giuridica, psicologica, sociologica, e tecnico-metodologica.

     

    È finalizzata a formare esperti qualificati a svolgere attività di:

     

    • libero professionista, come consulente tecnico di ufficio (CTU) del Pubblico Ministero in ambito clinico-peritale o perito del Giudice in ambito Civile e Penale;
    • perito presso il Tribunale dei Minorenni (art. 221, art. 225 e 232 c.p.p.);
    • collaboratore nei Centri per la Giustizia Minorile (art. 6 D.P.R. n°448 per concorso pubblico);
    • collaboratore ausiliario della Polizia Giudiziaria (se il consulente è anche un funzionario di Polizia Giudiziaria art. 225 e 232 c.p.p.);
    • esperto presso il Tribunale di Sorveglianza.

     

    Il Master si pone come obiettivo quello di trasmettere competenze volte allo svolgimento di professioni tecnico – scientifiche, di funzioni giudiziarie e di pubblica sicurezza, di attività di docenza e, in generale, di funzioni di direttore, educatore e/o psicologo nell’ambito di strutture pubbliche o private che gestiscono e/o erogano servizi sociali e socio – sanitari e istituti penitenziari.

     

    I moduli che saranno approfonditi nel percorso di alta formazione sono:

    1. Area sviluppo personale
    2. Area medico legale
    3. Area pedagogica
    4. Area storico – geografica
    5. Area psicologica
    6. Area tecnico – scientifica
    7. Area sociologico – forense
    8. Esercitazioni, addestramento – laboratorio, studio guidato.

     

    Il Master in Criminologia prevede una durata complessiva di 1.000 ore, suddivise in 400 ore di lezioni, 500 di stage e 100 di studio individuale.

     

    Time Vision scarl – Chi siamo

    Time Vision è tra le prime agenzie formative accreditate in Regione Campania e Regione Lombardia e tra le principali agenzie per il lavoro accreditate al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

    La realtà si avvale di un’esperienza ventennale nell’ambito della formazione, della consulenza e del lavoro. Opera nel rispetto e perseguimento di valori quali affidabilità, coerenza, trasparenza, creatività e rinnovamento.

    Contribuisce, giorno dopo giorno, alla creazione di soluzioni innovative finalizzate al miglioramento continuo e di connessioni, umane prima e digitali poi, tra persone, aziende, istituzioni, culture, nella totale convinzione che la formazione e l’affiancamento consulenziale possano facilitare la costruzione di progetti condivisi e realizzare interazioni virtuose.

    Nel core business dell’azienda rientrano servizi e attività di formazione, consulenza e lavoro. Il principale punto di forza è sicuramente il team, ad oggi oltre 50 professionisti, in grado di unire l’innovazione tecnologica alla passione, all’esperienza e all’intuizione e dare, in questo modo, risposte concrete alle esigenze di professionisti e aziende.

    L’obiettivo di Time Vision è affiancare le imprese e i professionisti, creare con loro una partnership duratura che possa supportarli concretamente nella crescita sia in termini organizzativi che qualitativi, in un mercato del lavoro complesso e in continua evoluzione.

    L’azienda risponde a molteplici esigenze con soluzioni dedicate e servizi su misura, per tutto ciò che riguarda il mondo del lavoro, la formazione, la ricerca e selezione e l’outplacement.

    L’azienda, in costante espansione sul territorio nazionale, è presente con tre sedi in Campania, una sede a Milano e un ufficio a Bari.

    Principali servizi Time Vision alle IMPRESE

    NUOVE ASSUNZIONI

    • Ricerca e Selezione: Incentivi alle assunzioni – Tirocini – Consulenza apprendistato – Outplacement – Academy

    FORMAZIONE DIPENDENTI

    • Formazione finanziata: Fondimpresa – Fondirigenti – Fonarcom – Fonditalia – Fondoprofessioni – Sicurezza sul lavoro – Formazione apprendisti – Formazione 4.0

    INCENTIVI E FINANZIAMENTI

    • Transizione 4.0: credito di imposta beni strumentali – credito di imposta formazione 4.0 – credito di imposta ricerca, sviluppo, innovazione e design
    • Credito di imposta 4.0: credito di imposta mezzogiorno – credito di imposta ricerca e sviluppo
    • Bandi e avvisi
    • Fondo nuove competenze

     

    Principali servizi Time Vision alle PERSONE

    LAVORO E ORIENTAMENTO PROFESSIONALE

    • Richiedi un incontro – Reddito di cittadinanza e lavoro

    CORSI DI FORMAZIONE

    • Corsi finanziati – Corsi Garanzia Giovani – Corsi di specializzazione – Ifts – Istruzione e Formazione Tecnica Superiore – Sistema duale – Programma Fila – Pass laureati Puglia

     

    MASTER ACADEMY

    • Master in Gestione delle Risorse Umane – Master Esperto in Sistemi di Gestione Integrati – Master in Qualità e Sicurezza Alimentare – Master in Social Media e Digital Marketing

     

    Principali servizi Time Vision ai PROFESSIONISTI

    SERVIZI IN PARTNERSHIP

    • Ricerca e Selezione – Incentivi alle assunzioni – Tirocini e apprendistato – Outplacement

    FORMAZIONE E CREDITI

    • CFU consulenti del lavoro – CFU periti industriali – Formazione professionale ed eventi

     

    Per maggiori informazioni

    Alessia Passatordi – Responsabile Marketing e Comunicazione Time Vision

    [email protected] – cell. 349 444 2627

  • Jazz Hop 3 di Sergio Battaglia

    Jazz Hop 3 è il nuovo brano della trilogia dedicata al Jazz Hop del sassofonista Jazz Sergio Battaglia.
    Fusion, crossover tra linee melodiche del Jazz e sound dell’alternative hip hop. Terzo capitolo in cui ad impreziosire la traccia è il rapper statunitense Monroe the Msg, che con le sue rime in slang texano rende il brano internazionale, pronto per entrare sul mercato musicale americano. Il groove è curato dal virtuoso bassista siciliano Bart Portelli. Sergio Battaglia è un musicista ecclettico, che ama la sperimentazione e soprattutto ama spaziare da un genere all’altro, il jazz è naturalmente il genere in cui riesce ad esprimere al meglio la sua capacità artistica. Con più di 600.000 streaming sulle piattaforme digitali, Sergio Battaglia si avvia a pubblicare il suo nuovo album jazz-fusion con la sua band Ostinati Project nella prossima primavera. Intanto l’esperimento Jazz Hop ha dato al musicista siciliano la possibilità di venire a contatto con altri musicisti internazionali con cui ha inciso diversi brani.

  • Nathalie Aarts e Kim Lukas in giuria a Top Kids Model Italy 2021: le ultime novità

    Nathalie Aarts e Kim Lukas in giuria a Top Kids Model Italy 2021: ecco tutte le ultime novità sul format dedicato agli under 16. Il primo contest nazionale dedicato alla moda internazionale e alle arti dello spettacolo è aperto agli adolescenti ed è suddiviso in due sezioni: kids (dai 5 ai 10 anni) e juniors (dagli 11 ai 16 anni). Le tre categorie del format sono: moda, recitazione e canto/ballo. Per tutti i baby e giovanissimi modelli, cantanti e attori rappresenta una ghiottissima occasione per mettere in mostra abilità, capacità e talento con lo scopo di fare esperienza e curriculum, per poi entrare a far parte del mondo dello show business nazionale.

    Top Kids Model Italy 2021 ha debuttato ufficialmente il 2 gennaio scorso con la prima tappa online sulla pagina Instagram del format, ideato e condotto da Miky Falcicchio, con la partecipazione delle prime tre concorrenti: Rossella Persia, Martina Romano e Marika Pizzimenti. La giuria social di Top Kids Model Italy era inizialmente composta dall’attrice, sceneggiatrice e comica Marina Marchione, dal modello e attore nonché vincitore di Mister Italia 2020 Giuseppe Moscarella e dal giornalista e addetto stampa Domenico Giampetruzzi. Dalla seconda tappa social ci saranno anche due stelle della dance music degli anni Novanta e Duemila, Kim Lukas e Nathalie Aarts.

    Top Kids Model Italy 2021: le dichiarazioni del fondatore Miky Falcicchio

    «La seconda edizione di Top Kids Model Italy sarà caratterizzata da un cambiamento radicale rispetto alla prima – dichiara il fondatore del format Miky Falcicchio – a causa di restrizioni e divieti per manifestazioni pubbliche e tappe provinciali, da sempre necessarie per una prima scrematura. La selezione di una giuria altamente qualificata, già dalle prime fasi, è stato quindi il primo punto dal quale partire. Così ho pensato a un gruppo di professionisti, amici e persone con una spiccata sensibilità, ingrediente necessario per valutare l’estro, il talento e l’improvvisazione di un talento ancora acerbo».

    «Per la recitazione ho scelto Marina Marchione, volto storico di Amici 7, oggi autrice e attrice di fiction tv. Per la categoria Musical Kim Lukas – prosegue Falcicchio -, cantante e attrice di Musical, ma conosciuta in molti paesi del mondo grazie alle sue hits legate alla disco music degli anni ‘90, tra cui “All I Really Want”, pubblicato nel maggio del 1999 e remixato dagli Eiffel 65, “Let it Be The Night” (2000), “To Be You” (2000) e “Cloud 9” (2001), solo per citarne alcune. Per il canto ho voluto fortemente un altro pilastro della musica anni ‘90 ovvero Nathalie Aarts, volto e voce dei The Soundlovers, progetto di musica dance che esce con la Do It Yourself, realizzato insieme a diversi e noti produttori italiani. Con The Soundlovers ha partecipato ai più importanti show musicali, trasmissioni radio e televisive sia in Italia che all’estero. Per la categoria moda Giuseppe Moscarella, Mister Italia 2020, modello e attore».

    «Per ultimo, ma solo per ordine di citazione, Domenico Giampetruzzi, giornalista e addetto stampa di importanti festival, personaggi dello spettacolo, brand di abbigliamento e accessori. Su Domenico aggiungo una nota personale: instancabile professionista, lungimirante e attento ai cambiamenti – conclude -, senza il quale forse non sarebbero nati molti dei miei format oggi in crescita, proprio come Top Kids Model Italy».

     

  • VOLOCOM COMPIE 20 ANNI PAROLE CHIAVE: INNOVAZIONE, QUALITA’ E CUSTOMER SATISFACTION

    Volocom, società specializzata nell’ambito dell’editoria digitale e del monitoraggio dei media, domani, venerdì 15 gennaio 2021, compirà 20 anni dal suo atto costitutivo: sono stati vent’anni caratterizzati da una forte crescita che persino nel 2020, annus horribilis dell’economia mondiale, si riconferma a doppia cifra per l’ottavo anno consecutivo (+35%).

     

    Volocom nasce il 15 gennaio 2001 dall’intuizione del suo fondatore, Valerio Bergamaschi, che dopo aver maturato una lunga esperienza nel settore dell’Information Technology ha colto i trend del mercato dell’informazione ed è riuscito a condurre la società in una posizione leader nel settore.

    Grazie ai punti fermi dell’azienda: innovazione tecnologica costante, attenzione al cliente e qualità dei servizi, Volocom ha registrato una costante crescita, in particolare negli ultimi 8 anni: dal 2013 al 2020 la società infatti ha quasi quadruplicato il suo fatturato. Negli ultimi 3 anni inoltre sono raddoppiate le risorse umane, solo nell’ultimo anno si sono aggiunti 6 collaboratori.

     

    Nei suoi vent’anni di vita, l’offerta di servizi per il monitoraggio dei media di Volocom si è ampliata ed evoluta, rispondendo alle esigenze di un mercato complesso e in continuo mutamento: nell’ultimo anno ad esempio le restrizioni sociali e lo smart-working hanno accresciuto sensibilmente il passaggio alla digitalizzazione dell’Informazione. Con L’Edicola Digitale VoloEasyReader, Volocom ha garantito da un lato un’informazione costante a migliaia di utenti e dall’altro ha assicurato la continuità lavorativa ai professionisti che utilizzano le notizie come strumento di lavoro.

     

    L’evoluzione della società, tuttavia, non riguarda solo i servizi: Volocom ad oggi è una società con un’organizzazione agile e flessibile, con un team formato al 50% da donne e al 50% da uomini e con un’età media minore di 35 anni. Volocom inoltre ha sempre investito e continua a investire in innovazione e tecnologie all’avanguardia, come dimostra la nuova Area dedicata alla Ricerca e Sviluppo e la nuova infrastruttura tecnologica collocata presso il nuovo datacenter SUPERNAP Italia, ad oggi il più innovativo e avanzato del Sud Europa.

     

    “Sono molto orgoglioso della crescita di Volocom in questi vent’anni – afferma l’amministratore unico di Volocom Valerio Bergamaschi – grazie alla capacità della società di monitorare i trend del mercato dell’informazione ed avanzare a braccetto con essi, siamo stati in grado di crescere costantemente e offrire ai clienti soluzioni sempre più complete e strutturate. Abbiamo superato l’anno peggiore dell’economia con una crescita a doppia cifra grazie alla nostra expertise ventennale e allo spirito di squadra: siamo pronti ad affrontare tutte le future sfide” conclude Bergamaschi.

     

  • Emmanuele Macaluso / EM314 pubblica il bilancio sociale 2020

    Per la prima volta nel mondo dello sport italiano, un singolo  atleta pubblica il bilancio sociale. L’atleta torinese Emmanuele Macaluso – noto con il soprannome EM314 – si distingue con questa azione di CSR.

     

    È stato pubblicato oggi sul sito ufficiale di Emmanuele Macaluso – noto anche con il soprannome EM314 – il bilancio sociale e di missione 2020 del progetto di marketing sportivo che supporta l’atleta al rientro alle competizioni sportive.

     

    Nonostante l’emergenza sanitaria Covid-19 abbia cancellato il calendario gare della MTB alle quali avrebbe dovuto partecipare EM314 (con il conseguente rinvio del debutto sportivo), il progetto ha ottenuto notevoli risultati dal punto di vista mediatico e sociale.

     

    Nel 2020 infatti, sono stati 255 gli articoli di stampa dedicati a Macaluso e oltre 21.000 i fan che hanno seguito la preparazione sportiva sui social media. Una popolarità non consueta nel mondo della MTB per un atleta “indipendente”, che non corre ancora per un team professionistico o che non è seguito dagli sponsor “major” del mondo degli sport estremi e della mountain bike.

     

    EM314 è infatti uno degli atleti impegnati nella MTB più popolari in Italia. Popolarità che Emmanuele Macaluso mette a disposizione delle campagne sociali che supporta con convizione: Mission Dark Sky (campagna di sensibilizzazione sui danni causati dall’inquinamento luminoso), Giù le Mani dai Bambini ONLUS (campagna di farmacovigilanza contro l’abuso di psicofarmaci sui minori) e la recente adesione al Manifesto dello Sport. Non solo, il suo memorandum sulla rimodulazione della strategia di marketing a seguito delle ricadute della pandemia, che ha voluto condividere con gli addetti ai lavori e gli altri dirigenti sportivi, è diventato un case history universitario.

     

    Stilare il bilancio sociale e di missione anche per la mia attività di atleta mi è sembrato naturale – dichiara Emmanuele Macaluso, che continua – credo che in un contesto come quello del professionismo sportivo, l’attuazione di una pratica comune nella CSR (Corporate Social ResponsabilityResponsabilità Sociale d’Impresa) come il bilancio sociale sia un atto naturale. Sono stato molto colpito nell’apprendere che, nel mondo dello sport e conseguentemente dei suoi alti valori, questa pratica non sia la prassi per ogni atleta professionista. Mi dicono che sia il primo in Italia a pubblicarlo. Lo prendo come un buon segnale, vorrà dire che ho vinto qualcosa ancora prima di poter iniziare a gareggiare. Fare la differenza è sempre un fattore positivo”.

     

    Nel frattempo, in attesa della pubblicazione del calendario sportivo MTB per il 2021, che segnerà il debutto dell’atleta, Emmanuele Macaluso continua la sua preparazione sportiva supportato dallo staff di EM314.

     

    Il bilancio sociale di EM314 / Emmanuele Macaluso, stilato sotto la supervisione del Comitato Etico Scientifico del Manifesto del Marketing Etico, è scaricabile al link http://www.emacaluso.com/EM314/bilanci%20sociali%20EM314.htm

  • Innovazione: ESA e Enel cercano “idee spaziali” per città circolari

    L’Agenzia Spaziale Europea ed Enel lanciano una nuova challenge in nome dell’innovazione: applicazioni spaziali a supporto delle città sostenibili di domani.

     

    Secondo stime delle Nazioni Unite, nel 2050 due persone su tre vivranno in insediamenti urbani. Se a questo dato si associa quello dello sviluppo demografico, secondo cui la popolazione mondiale raggiungerà i 9,7 miliardi entro metà del secolo, si comprende quanto il ruolo delle città sarà sempre più centrale nel futuro. Fino a divenire un elemento dirimente nella sfida allo sviluppo sostenibile. I centri urbani possono costituire il fulcro della nuova transizione ecologica ed energetica a patto, però, di riuscire a sposare modelli gestionali più circolari, verdi e cittadino-centrici. Attualmente le città consumano oltre il 75% delle risorse naturali e sono responsabile del 60-80% dei gas serra emessi: un peso importante che rivela tuttavia anche ampi margini di miglioramento.

    Ma ridurne l’impatto non basta: è necessario anche aumentarne la resilienza e la vivibilità. Due aspetti fondamentali che l’attuale emergenza sanitaria ha ulteriormente rimarcato. In questi mesi, la crisi del Covid-19 ha sottolineato con maggiore intensità l’urgenza di una trasformazione digitale e sostenibile dei servizi e delle infrastrutture pubbliche; trasformazione che parta dalle esigenze dei cittadini per creare un ecosistema complesso e funzionale.

    Per affrontare queste sfide, la parola d’ordine è innovazione, quella premiata da Open Innovability, lo strumento di crowdsourcing del Gruppo Enel, aperto a start up, talenti, imprenditori, associazioni e ricercatori. Sulla piattaforma, l’Agenzia Spaziale Europea (ESA), tramite il suo team ESA Space Solutions, in collaborazione con Enel X (Gruppo Enel), sta promuovendo un Annuncio di opportunità (Announcement of Opportunity – AO) per studi di fattibilità che promuovano lo sviluppo di applicazioni spaziali a supporto dell’innovazione sostenibile urbana. L’annuncio è focalizzato sull’efficienza delle infrastrutture e sull’ottimizzazione della mobilità sostenibile.

    La collaborazione con ESA non è una novità. Il gruppo a Settembre dello scorso anno ha sottoscritto un accordo di collaborazione per l’implementazione di soluzioni innovative e supporta da tempo l’Agenzia negli studi di valutazione della fattibilità dei servizi satellitari in ambito di smart grid e manutenzione delle reti elettriche. A partire da  dicembre 2019,  ESA ed ENEL hanno avviato insieme anche un percorso di cooperazione espressamente dedicato alla circolarità e sostenibilità urbana. L’obiettivo? Promuovere lo sviluppo di sistemi innovativi che uniscano dati spaziali a tecnologie per incrementare l’efficienza e la resilienza dei servizi cittadini, dall’illuminazione pubblica alla gestione del traffico.

    In questo contesto si inserisce la nuova call che oggi cerca di sostenere ulteriormente le applicazioni del settore spazio in ambito energetico e nel contesto delle città circolari. L’obiettivo dell’AO è valutare la fattibilità tecnica e commerciale dell’utilizzo delle risorse spaziali per far avanzare l’innovazione a livello cittadino in due campi: sostenibilita’ ambientale per il trasporto pubblico e monitoraggio di infrastrutture urbane.

    Sul fronte trasporti, la call evidenzia due esigenze fondamentali. Da una parte quelle della pubblica amministrazione che necessita di ottimizzare il trasporto pubblico locale per definire politiche di mobilità “data-driven” e promuoverne l’elettrificazione in linea con gli obiettivi di sostenibilità. Dall’altra quelle dei cittadini stessi che chiedono trasporti flessibili, veloci, capillari e a zero emissioni. In quest’ambito l’analisi dei dati di telerilevamento può consentire di accelerare diversi scenari di ottimizzazione, tenendo conto sia dello stato di strade e traffico che della domanda dei passeggeri.

    Allo stesso tempo è interessante anche ragionare su un sistema di mappatura dinamica delle infrastrutture urbane al fine di indirizzare lo sviluppo di modelli di manutenzione predittiva. Lo scopo della challenge è promuovere lo sviluppo di servizi innovativi, combinando dati di telerilevamento e altre tecnologie, per monitorare infrastrutture come edifici, illuminazione, parcheggi, colonnine di ricarica e grazie a questi dati definire degli scenari decisionali volti ad incrementarne l’efficienza e semplificarne la manutenzione. E di proporre una tabella di marcia per potenziali progetti pilota che prendano il via nel 2021.

    Per essere in linea con la sfida le soluzioni proposte dovranno, oltre che rientrare in aree di applicazione rilevanti per i due domini, anche caratterizzare il ruolo dei dati e tecnologie spaziali potenzialmente combinati con tecnologie innovative (AI, Big Data, IoT, ecc.) e valutare i vantaggi economici, sociali e ambientali. Si chiede inoltre di dimostrare la fattibilità tecnica dei servizi proposti, definendo una roadmap per l’implementazione di progetti pilota.

    ESA sosterrà fino al 50% del costo dello studio di fattibilità (fino a un costo massimo stimato di 120.000 euro per studio) che potrà essere incrementato fino all’80% per le piccole e medie imprese, il tutto soggetto ad approvazione finanziaria delle delegazioni nazionali ESA.

    Quanti verranno selezionati avranno anche la possibilità di collaborare direttamente con Enel X con un contratto dedicato e ulteriore supporto.

    Anche in questo caso la sfida è in linea con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, che i 193 Paesi membri dell’ONU si sono impegnati a raggiungerli entro il 2030. Per la precisione, la challenge segue l’obiettivo nove (SDG 9) “Costruire un’infrastruttura resiliente e promuovere l’innovazione ed una industrializzazione equa, responsabile e sostenibile” e l’obiettivo undici (SDG 11) “Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili.

     

  • Tecnologie CCUS, così Saipem trasforma la CO2 da problema a risorsa

    attraverso gli ultimi progetti Saipem

     

    Trasformare la CO2 prodotta dalle attività umane, da problema climatico a risorsa per lo sviluppo sostenibile. È quello che cercano di fare oggi le tecnologie CCUS, acronimo delle parole inglesi Carbon, Capture, Utilisation and Storage.

    Ne sono un esempio le soluzioni firmate Saipem, azienda in grado di padroneggiare oggi l’intera catena della cattura e riutilizzo dell’anidride carbonica grazie al suo solido background maturato nel settore oil&gas. La società sta da tempo costruendo un ricco portafoglio tecnologico in questo segmento con cui accompagnare la transizione energetica.. Tra brevetti, acquisizioni, nuovi accordi e proposte progettuali è il gruppo si muove su più fronti: dalla cattura della CO2 al trasporto a terra e in mare, dallo stoccaggio al successivo riutilizzo.

    A livello di cattura, ha progettato e costruito oltre 70 impianti di sequestro CO2, utilizzando un vasto range di tecnologie, da lavaggi con vari tipi di solventi alle membrane ibride. Recentemente ha anche acquisito una tecnologia proprietaria dalla società̀ canadese CO2 Solutions Inc che si applica a processi di cattura Post Combustione, capace di ridurre il fabbisogno energetico del processo di cattura senza utilizzare i composti amminici tossici.

    L’esperienza sul fronte del trasporto- con oltre 130.000 km di condotte a terra e a mare realizzate in aree remote – ha portato Saipem a prender parte al Northern Lights Norwegian CCS, un progetto di trasporto e stoccaggio geologico di CO2 che sarà fornita da siti industriali collocati nella regione del fiordo di Oslo tra cui anche cementifici e termovalorizzatori; l’iniziativa mira a liquefare e portare via nave la CO2 da questi siti ad un terminale onshore sulla costa occidentale norvegese. E da lì, tramite una pipeline sottomarina lunga 80 km, stoccarla in maniera permanente in un bacino nel Mare del Nord. Un passaggio delicato, quello del trasporto sotto la superficie del mare, di cui Saipem ha realizzato il FEED (Front End Engineering Design), passaggio fondamentale in cui si sviluppa il dettaglio tecnico necessario a valutarne la fattibilità e a definirne il costo.

    Non solo. Il gruppo ha una vasta conoscenza industriale nella progettazione e realizzazione di impianti di riutilizzo della CO2, grazie alla sua esperienza e ad una tecnologia proprietaria ad alta efficienza e sostenibilità per la produzione di urea. Al punto che oggi può vantare una leadership tecnologica in questo campo e un elevato livello di competitività.

    La CO2 recuperata può essere anche impiegata per la produzione di combustibili o metanolo, soluzioni ancor più sostenibili se combinate a idrogeno verde o blu. Anche in questi casi Saipem è in grado di proporre diverse soluzioni, nella maggior parte dei casi facilmente integrabili in impianti esistenti. Nuove opportunità si stanno aprendo inoltre nel campo della biofissazione. In questo caso l’anidride carbonica è impiegata per nutrire colture algali in grado di produrre una miscela di composti utilizzabili come biocombustibili.

    Ma quali sono i possibili scenari di sviluppo all’interno dell’economia italiana? La proposta di Saipem, che la società intende proporre nell’ambito del programma europeo Next Generation EU per l’accesso al Recovery and Resilience Facility destinato all’Italia, parte dal concetto di hub, ossia una rete di cattura e stoccaggio con un’unica infrastruttura di trasporto condivisa che connetta tra loro siti emissivi e di immagazzinamento.

    In questa direzione si inquadra il recente MOU firmato tra Saipem ed Eni con cui individuare possibili opportunità di collaborazione nell’ambito della cattura, trasporto, riutilizzo e stoccaggio della CO2 prodotta da distretti industriali nel territorio italiano. L’obiettivo è contribuire al processo di decarbonizzazione di intere filiere produttive, come quelle energy intensive. E valutare la partecipazione a programmi finanziati dall’UE nel contesto della Green Deal Strategy, proponendo il possibile inserimento di specifiche iniziative nell’ambito del piano di ripresa.

    La CO2 potrebbe essere catturata nei distretti industriali sparsi sul territorio nazionale, trasportata via pipeline o via nave all’hub di stoccaggio per essere poi intombata in pozzi esausti. Le prime stime, associate ad alcune possibili iniziative individuate e limitate ad un unico hub, indicano un potenziale complessivo di 20+ Mt di anidride carbonica evitate annualmente, pari al 6% circa delle emissioni annue in Italia.

  • Fotovoltaico flottante, Saipem porta in mare l’innovazione verde

    Saipem porta il suo knowhow e il suo storico bagaglio offhshore nel segmento del fotovoltaico flottante.  Un’impresa fatta di esperienza e volontà d’innovare

    Moduli fotovoltaici marini da combinare con turbine eoliche galleggianti, elettrolizzatori offshore e sistemi di acquacoltura, per dare un nuovo volto alla cosiddetta Blue Economy. Questo il futuro che Saipem immagina per la transizione energetica mondiale. La multinazionale italiana sta ridisegnando il suo ruolo nel comparto energetico ampliando il portafoglio tecnologico green con soluzioni di ultima generazione. E lo fa, ovviamente, partendo dalla sua decennale esperienza nel settore offshore.

    Tra le prime tecnologie verdi a prendere il largo c’è il nuovo modello di fotovoltaico flottante, messo a punto in collaborazione con la norvegese Equinor. A marzo 2020  le due società hanno firmato un accordo di cooperazione con l’obiettivo di realizzare soluzioni ad hoc per l’installazione di pannelli solari galleggianti vicini alla costa. Al centro dell’intesa c’è il concept sviluppato in-house da un’altra realtà norvegese: la Moss Maritime, uno dei fiori all’occhiello della nuova divisione XSIGHT di Saipem.

    La società ha creato un design che facilita costruzione e installazione di impianti fotovoltaici in acqua. Si tratta una piattaforma galleggiante, modulare e flessibile, che può essere personalizzata in base al luogo d’installazione e alla potenza cercata. Al contrario dei sistemi su cui poggia l’attuale tecnologia del solare galleggiante – destinato per lo più a laghi artificiali, cave sommerse o bacini idroelettrici – il concept di Moss Maritime non teme un ambiente più ostico ma dalle potenzialità illimitate: il mare.

    A spiegarne l’innovazione è l’Ing. Mauro Piasere, Chief Operating Officer della Divisione XSIGHT e Direttore Innovazione Digitale. “Fino ad ora il fotovoltaico flottante è stato installato nei bacini e nelle aree marittime interne”, ha sottolineato Piasere. “Il progetto Moss prevede, invece, la possibilità di utilizzare questa tecnologia anche in mare aperto grazie ad un sistema capace di resistere ad onde significative alte fino a 4 metri”.

    La forza del sistema sta in un’innata resilienza alla corrosione dell’acqua marina e alle condizioni meteorologiche più severe, assicurando l’integrità dei moduli  e consentendo l’installazione anche in zone esposte a venti e onde. Il merito va anche alla sua estrema flessibilità: la struttura grazie alle speciali giunture tra le unità, segue docilmente il movimento ondoso.

    “Altro aspetto particolarmente innovativo della tecnologia Moss è la sua modularità ed economicità”, spiega il CCO di XSIGHT. La piattaforma si compone di moduli standardizzati da collegare fra loro fino a realizzare impianti di centinaia di MW. Questo approccio rende più efficiente la fabbricazione, il trasporto e l’installazione dei componenti, riducendo al contempo le esigenze di manutenzione. Come parte dell’accordo di cooperazione, Equinor e Moss Maritime hanno unito le loro esperienze e il loro know-how per sviluppare ulteriormente il concept. L’idea è di mettere a punto una tecnologia “flat pack”, che sia abbastanza facile da configurare anche da remoto.

    “Abbiamo immaginato una sorta di ‘modello IKEA’ per fotovoltaico flottante, un sistema completamente smontabile e riposizionabile in tempi brevi”, aggiunge Piasere. Il sistema consiste di diversi galleggianti, un sistema di ormeggio convenzionale e pannelli fotovoltaici protetti in un telaio da vibrazioni e flessioni. Gli inverter si troverebbero su sottostazioni o all’interno di moduli disposti sul fondale, in maniera da trasferire sulla terra ferma direttamente corrente alternata da immettere in rete.

    Oggi la società sta guardando ai mercati nel Mar Mediterraneo e del sud-est asiatico con l’obiettivo di fornire vere e proprie isole energetiche galleggianti in grado di sviluppare centinaia di MW di potenza verde.. La soluzione potrebbe far parte far parte di progetti ibridi, in cui i moduli solari marini convivono con turbine eoliche galleggianti, impianti per la generazione di energia da onde o correnti e persino elettrolizzatori per la produzione di idrogeno verde in mare. Allo stesso tempo è possibile immaginare una commistione tra questi innovativi distretti energetici e futuri impianti di acquacoltura dedicati all’allevamento ittico e di alghe.

    In Italia il primo progetto di questo genere potrebbe sorgere a largo della Costa di Ravenna. Saipem ha firmato a un Memorandum of Understanding con le italiane Agnes e QINT’X per portare sull’acqua un’ambiziosa iniziativa: creare un distretto marino integrato nell’ambito delle rinnovabili che riconverta il settore dell’Oil & Gas creando vantaggiose sinergie tra fotovoltaico, eolico e idrogeno.

     

     

  • Mondoflex: ecco perché un buon riposo è fondamentale per chi fa sport

    È ormai appurato anche a livello medico: tra una buona igiene del sonno e il successo degli sportivi esiste una forte correlazione

    Milano, gennaio 2021 – Il dato è certo: sonno e sport sono due attività che si influenzano reciprocamente. Infatti, un corretto riposo è fondamentale per chi pratica sport, ma anche l’attività sportiva, se praticata secondo precise modalità, influisce positivamente sulla qualità del sonno, creando un circolo virtuoso.

    Il ciclo del sonno è composto da due diverse fasi, quella del sonno lento e quella del sonno paradossale, che in totale durano circa 90 minuti e che si ripetono 5 o 6 volte a notte. La media di ore di sonno di cui una persona necessita si aggira tra le 7 e le 8 per notte

    Nel caso di uno sportivo, si potrebbe alzare fino a 10, dal momento che durante la sua attività fisica egli consuma una maggiore quantità di energie e dunque il suo organismo ha più bisogno di recuperare. D’altro canto, più egli si sentirà riposato migliori saranno le sue prestazioni sportive.

    Una cattiva qualità del sonno, infatti, ha effetti controproducenti: dal rallentamento dei riflessi alla tendenza alla rabbia e alla confusione, fino all’aumento della probabilità di infortunio.

    Il consiglio degli esperti è quello di assumere una routine costante, di diventare come un orologio: l’ideale sarebbe dormire sempre lo stesso numero di ore per ogni notte, cercando di mantenere la stessa fascia oraria del riposo, senza alterare il ritmo sonno-veglia, che è correlato a quello circadiano che si occupa del rilascio degli ormoni. È inoltre da evitare un’attività sportiva intensa subito prima di coricarsi, è bene consumare una cena leggera e riposare su un materasso comodo ed ergonomico, in grado di accogliere al meglio il peso del corpo e scaricare le tensioni muscolari.

    L’importanza della qualità del sonno in ambito sportivo è talmente chiara che ad oggi diversi atleti e diverse squadre sportive (ad esempio della NHL e della NBA) hanno all’interno del proprio team la figura dello sleep coach, un esperto del sonno che aiuta gli atleti a mantenere una corretta igiene del sonno al fine di garantire le più alte prestazioni sportive.

    MONDOFLEX

    www.mondoflex.it

    Sede centrale: 

    Via Santa Cristina 31, Treviolo

    Siamo anche a: 

    Castel Mella (BS), Chieve (CR), Desenzano (BS), Erba (CO), Melzo (MI) e Monza.

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  • Rubinetterie Stella per Le Grand Hôtel de Cala Rossa

    L’esclusivo hotel immerso nella natura della Corsica sceglie la Serie Roma per la rubinetteria delle sue sale da bagno.

    Le Grand Hôtel de Cala Rossa è situato in una baia protetta sulla costa est della Corsica, a due passi dall’affascinante città di Porto Vecchio. Il lussuoso hotel a conduzione familiare sorge in un contesto di natura incontaminata e si affaccia sul mare, in un luogo senza tempo e dall’atmosfera calda ed esotica, ideale per rilassarsi e ricaricare le batterie.

    L’arredamento delle camere del Cala Rossa si ispira ai morbidi toni dello stile mediterraneo, grazie all’utilizzo del bianco e della seta grezza, per creare un’elegante ambientazione balneare all’insegna del comfort e della familiarità. All’interno e all’esterno della struttura ci sono oggetti antichi che i proprietari hanno raccolto durante i loro viaggi, che donano un tocco esotico e conferiscono a ciascuno degli spazi notturni un carattere unico.

    I bagni delle suite dell’Hotel, differenti per metratura e tipologia, come l’esclusiva “suite sull’albero”, hanno in dotazione la Serie Roma, un classico di Rubinetterie Stella e must have per il mondo dell’alta hotellerie. L’iconica serie di miscelatori dalle linee classiche regala alle sale da bagno dell’hotel còrso uno stile elegante e aristocratico e si conferma così autentico oggetto di design.

    www.rubinetteriestella.it