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  • SNAIDERO FESTEGGIA 70 ANNI DI STORIA

    Snaidero festeggia il suo 70° anniversario e inaugura #Snaidero70, un anno di eventi e iniziative per raccontare uno dei marchi che hanno scritto la storia del design Made in Italy.

    “Il futuro di ieri è il presente dinamico di oggi” commenta il Presidente Edi Snaidero “E questo nostro traguardo vuole essere per noi occasione per ripercorrere i passaggi che hanno segnato la nostra storia orientando allo stesso tempo lo sguardo alle sfide del futuro. La nostra è sempre stata un’Azienda che ha anticipato i tempi, che ha dettato tendenze e stili, sperimentando materiali e forme che sono la forza e identità del nostro marchio riconosciuto in tutto il mondo per la sua Autenticità, per la sua Qualità e per il suo carattere distintivo.”

    GRAZIE 70: il mondo Snaidero ricco di valori!

    Snaidero, sinonimo di cucina in Italia e icona di design Made in Italy nel mondo, compie 70 anni. Un anniversario da raccontare e celebrare, perché la longevità di un marchio è di per sé prova che in una impresa e nei suoi prodotti ci sono contenuti di valore che hanno saputo esprimersi nel tempo.

    #Snaidero70 è un viaggio nel tempo attraverso molteplici iniziative che si susseguiranno per tutto il 2016: una mostra celebrativa in azienda, resa possibile attraverso un lavoro di archivio lungo e meticoloso che ha riportato alla luce immagini, parole, disegni e testimonianze del percorso del marchio, e, allo stesso tempo, un sorprendente spaccato della storia dell’Italia. #70annidiSnaidero sarà anche un articolato progetto di comunicazione digitale, con contenuti speciali, storie e interviste ai testimoni delle diverse e poche in un percorso che, a ulteriore conferma della modernità del marchio, vivrà in un palcoscenico multicanale, abbracciando tutte le nuove piattaforme social, a partire da Facebook e Instagram.

    Snaidero muove i primi passi a Majano (Udine) nel gennaio 1946 attraverso il fondatore Rino Snaidero, un friulano tutto di un pezzo, che, da vero pioniere della ricostruzione, decide di raccogliere su di sè la sfida dei tempi e quella che sarà poi la scommessa di una vita. Un lavoro incessante che, fin dagli anni ‘60, ha portato il marchio ad inaugurare fra i primi l’era della progettazione d’autore, tessendo relazioni con i migliori esponenti della progettualità Made in Italy, da Mangiarotti a Gae Aulenti, a Offredi fino ad arrivare ai prestigiosi studi Pininfarina e Iosa Ghini. Dalle matite dei loro protagonisti, escono nel corso degli anni progetti di raffinata bellezza, degni di essere ospitati, come nel caso della cucina Spazio Vivo, primo progetto al mondo con isola centro stanza, già del 1970 al Moma di New York, vero tempio internazionale dell’avanguardia, e recentemente protagonista anche della mostra “Arts & Foods” presso la Triennale di Milano. Del resto in Snaidero la sperimentazione è di casa, da sempre sia nel design, sia nella ricerca di nuovi materiali. Snaidero impone, ad esempio, in maniera pionieristica la curva in cucina, simbolo di un pensiero positivo e rassicurante; ed è tra le prime aziende a sperimentare tecniche di progettazione basate sull’Universal Design, con il progetto Skyline, dando alle persone la possibilità di muoversi libere nello spazio domestico. Instancabile, il marchio Snaidero anche oggi innova rispondendo alla complessità di un mercato, con collezioni e soluzioni che parlano a pubblici diversi, con stili, linguaggi e possibilità trasversali.

    Spazio Vivo (Design Virgilio Forchiassin) di Snaidero: cucina del 1968. E’ stato il primo progetto, nella storia delle cucine, con isola centro stanza

     

    Loft (Design Michele Marcon) di Snaidero cucina novità 2015

     

    Per informazioni:
    Snaidero Rino SpA
    www.snaidero.it
    Digital PR a cura di Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    p.fabretti@bluwo

  • Funzionalità, comodità e design: ecco le panche TEAM 7

    In gran rispolvero dal passato, la panca entra di nuovo in gioco nella zona giorno in qualità di grande protagonista. L’azienda austriaca TEAM 7, che da sempre presta un occhio di riguardo a questo complemento, propone panche dall’anima in legno naturale in diverse versioni: in linea o ad angolo, con imbottitura oppure cuscini, con gambe in legno o pattini in acciaio e, infine, con o senza schienale.

     

     

    Originariamente realizzate con una singola tavola di legno lunga e stretta poggiata su due più piccole assi verticali, le panche nel corso del tempo hanno subito diverse trasformazioni fino a diventare veri e propri pezzi di design. E oggi, tornano a fare il loro ingresso trionfale nelle nostre case, complici anche i nuovi spazi dell’abitare, che richiedono soluzioni flessibili ma funzionali, e la voglia di abbinare elementi di design differenti per dare alla zona giorno un tocco di stile alternativo e sorprendente.

    Accuratamente studiate per sposarsi al meglio sia con gli arredamenti classici sia con gli open space contemporanei, le panche non sono solo un complemento d’arredo utile a sedersi, ma anche un funzionale piano di appoggio aggiuntivo. Inoltre, si rivelano la soluzione ideale per accomodare facilmente a tavola anche gli ospiti inattesi.

     

    Nell’ampio catalogo TEAM 7, azienda austriaca leader mondiale nella produzione di mobili e complementi di design in legno naturale, le panche hanno sempre fornito l’assist per trovare l’abbinamento giusto con gli altri elementi presenti in casa, sia nel caso in cui si cerchi di uniformare lo stile, sia come elementi a sé stanti. A partire dalla più semplice loft, passando per la sofisticata nox, fino alla nuovissima yps, le panche TEAM 7, sapientemente realizzate secondo la tradizione artigiana austriaca e pluripremiate per il design, presentano diversi materiali e design che rispondono alle più variegate esigenze di comfort e funzionalità di ognuno.

     

    Panca nox

    La comodità di stare seduti

    Grazie alla sua conformazione, nonostante i volumi lineari, la panca nox (Green GOOD DESIGN Award 2013) presenta uno straordinario comfort di seduta. Forma, altezza e profondità dello schienale consentono di sedere in diverse posizioni, che risultano sempre comode.
    La lavorazione artigianale della panca nox convince per i dettagli accurati, come le eleganti linee a S che definiscono gli angoli della seduta e vengono ripresi anche nello schienale. Il rivestimento della seduta, imbottito in pelle o tessuto, è incassato a filo della superficie e garantisce il massimo comfort, a cui si aggiunge quello offerto dallo schienale. Le gambe possono essere a scelta in legno oppure in metallo.

     

    Panca yps

    Estetica perfetta dall’eleganza essenziale.

    La “Y”, quale elemento costitutivo ricorrente, è tipica di tutta la famiglia di prodotti yps e si ritrova anche nella panca omonima. Ispirata al tavolo yps, la base importante della panca balza subito all’occhio, mentre l’impuntura a forma di “Y” testimonia l’elevata cura artigianale dell’imbottitura, fissandone la costruzione e impedendo la formazione di affossamenti. Il pregiato nucleo con molle insacchettate e schiumato a freddo consente un maggiore comfort di seduta, anche per periodi di tempo prolungati. La panca yps, con o senza schienale, è disponibile a scelta come panca angolare o lineare, con rivestimento in tessuto oppure in pelle.

     

    Panca loft

    Bella e comoda.

    La seduta in legno massello, leggermente concava, conferisce alla panca loft quel qualcosa in più facendola risultare ancor più comoda di quanto sembri. Il massimo del comfort può essere ottenuto con i cuscini opzionali fabbricati appositamente. Caratteristiche artigianali di pregio, come i giunti in legno tra la seduta e le gambe realizzati secondo la tradizione, sottolineano l’elevata qualità della panca loft.

     

     

    TEAM 7 Natürlich Wohnen GmbH

    TEAM 7 nasce oltre 50 anni fa’ da una piccola falegnameria di Ried im Innkreis nel cuore dell’Austria settentrionale e, oggi, si attesta come il leader mondiale nella produzione di mobili e complementi di design in legno naturale. Lo spirito pionieristico dei proprietari e la loro sensibilità verso il rispetto della natura, tradotto in una produzione eco-sostenibile,  hanno permesso che la passione per la lavorazione del legno si unisse al design contemporaneo. Il processo di produzione è altamente personalizzato in tutte le sue fasi: dalla singola scelta del materiale alla composizione modulare che più si adatta all’ambiente abitativo del cliente. TEAM 7 oggi conta sulla collaborazione di 670 dipendenti, suddivisi fra le sue tre sedi austriache ed la segheria in Ungheria. La produzione comprende cucine, tavoli, sedie, complementi soggiorno, tavoli bassi, oltre che l’arredo completo per la zona notte e l’home office. Nel 2015 l’azienda ha realizzato un fatturato di 85 mio di Euro. TEAM 7, it’s a tree story.

     

     

     

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  • Il Public Cloud OVH in testa alla classifica CloudScreener

    Lanciata in tutto il mondo a ottobre 2015, l’offerta Public Cloud OVH è in testa alla classifica di CloudScreener, al primo posto in Francia e al secondo in Europa e in Nord America. Le carte vincenti dell’offerta sono le performance, la sicurezza, la flessibilità e, naturalmente, le tariffe competitive applicate dalla società.

    CloudScreener analizza dettagliatamente le infrastrutture di circa trenta provider tra cui AWS, Google, Microsoft Azure e OVH. Grazie all’analisi costante di queste infrastrutture, CloudScreener garantisce la valutazione di dati raccolti nel lungo periodo e non in un istante specifico. Ogni valutazione viene effettuata sulla base di criteri definiti quali RAM, processori e reattività dei dischi.

     

    “Essere al primo posto della classifica in Francia e al secondo in Europa e in America del Nord, significa vedere riconosciuto il nostro know-how nell’offerta di Cloud pubblico. Il Public Cloud OVH è un servizio maturo, basato sulle infrastrutture di proprietà esclusiva di OVH, compresi una rete mondiale in fibra ottica e i propri datancenter e che si avvale delle conoscenze tecnologiche di OVH in materia di virtualizzazione”, spiega Jean-Guillaume Burlet, Product Manager Public Cloud di OVH.
    L’offerta è stata progettata considerando soprattutto tre elementi: le performance, la sicurezza e l’affidabilità. Questi fattori, naturalmente, sono fondamentali anche per gli utenti e CloudScreener. Il Public Cloud OVH offre protezione anti-DDoS e replica dei dati in tre diversi datacenter, garantendo in questo modo un Service Level Agreement (SLA) del 99,999%.

     

    I clienti hanno inoltre la possibilità di personalizzare i loro progetti in base alle loro necessità e pagare solo per l’uso effettivo del servizio: la fatturazione, oraria o mensile, è uno degli aspetti che fa di OVH un soggetto altamente competitivo del settore del Public Cloud.

     

    “In pochi mesi, il servizio ha trovato un grande consenso anche sul mercato italiano. Particolarmente apprezzato per la flessibilità nella realizzazione anche di progetti complessi e per la sicurezza e, non ultima, per la trasparenza dei costi. Molte le realtà che sono rimaste sorprese dagli straordinari risultati che hanno ottenuto, grazie a tecnologie che in una prima fase non avevano preso in considerazione “, conclude Domenico Primavera, Senior Business Developer di OVH Italia.

     

    Il Public Cloud OVH è disponibile a partire da 30€ + IVA/mese: https://www.ovh.it/cloud/
    Chi siamo

    OVH – Specialista del Cloud e delle infrastrutture Internet, OVH offre prodotti e servizi innovativi, organizzati in 3 Universi: Web, Dedicated e Cloud. Dal 1999, anno della sua fondazione, l’azienda si è imposta come partner principale per migliaia di professionisti in tutto il mondo. OVH deve il suo successo a un modello di sviluppo basato sull’innovazione e sulla gestione completa della catena di produzione, dall’assemblaggio dei server, alla manutenzione delle infrastrutture e al supporto garantito ai suoi clienti. OVH fornisce soluzioni stabili e affidabili, a un rapporto qualità/prezzo ineguagliabile. http://twitter.com/ovh_it

  • Design for Wellness and SPA

    Torna a Febbraio il percorso formativo di POLI.design dedicato al settore benessere e alla progettazione degli spazi Wellness & SPA

    POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, lancia la terza edizione del corso in DESIGN FOR WELLNESS & SPA con il patrocinio di AIPi, Associazione Italiana Progettisti d’Interni, e la collaborazione di Federalberghi, Forum Piscine e QCTerme.

    Interamente dedicato alla progettazione degli spazi SPA e wellness di hotel, palestre e centri benessere, il corso ha l’obiettivo di mettere a confronto in aula i principali attori del settore – albergatori, manager, progettisti e aziende. Non stupisce, dunque, che il corso nelle passate edizioni abbia visto la partecipazione di professionisti con background formativi eterogenei: architetti, designer, albergatori, comunicatori ed esperti in relazioni pubbliche hanno voluto approfittare di questa occasione di specializzazione e aggiornamento, confrontando in aula i propri differenti approcci grazie alla peculiare struttura didattica, improntata all’insegna del dialogo e dell’interazione.

    Il percorso formativo, infatti, prevede lezioni frontali, esercitazioni, visite in aziende, show room, hotel, spazi innovativi, palestre e locali milanesi; 160 ore di formazione intensa, durante le quali i partecipanti hanno modo di approfondire la complessità del progetto nelle sue diverse declinazioni: analisi, concept, business plan; progettazione e realizzazione degli interni; arredamento, utilizzo di materiali innovativi e studio del colore; ruolo delle tecnologie luce e audio, evoluzione del mercato e nuovi trend.

    Un mix di teoria e pratica garantito anche dalla collaborazione tra la componente universitaria e il mondo delle aziende e delle professioni: il corso, infatti, è svolto in partnership con ALAPE, DORNBRACHT, ELITIS e FLORIM CERAMICHE. Sono diversi anche i Media Partner coinvolti, tra questi: INTERNI, E-INTERIORS, DI BAIO EDITORE, PROGETTI – (Gruppo Quid Edizioni), PROMOTE DESIGN, PLATFORM, PROFESSIONE ARCHITETTO, TOWANT, ARCHOTELCONTRACT, DESIGN CONTEXT, TURISMO D’ITALIA, THE INTERIOR DESIGN e VISIONE ARREDO.

    La terza edizione del corso inizierà il 29 febbraio 2016 e si concluderà il 25 marzo 2016, con una frequenza di otto ore giornaliere. In base alla propria disponibilità di tempo, agli interessi professionali e alle conoscenze dei programmi di progettazione, i candidati possono scegliere se partecipare alle lezioni teoriche più il project work finale, oppure alle sole lezioni teoriche, della durata complessiva di 80 ore; la scelta deve essere comunicata all’Ufficio Coordinamento Formazione all’atto dell’iscrizione.

    Per quanti fossero interessati ad approfondire ulteriormente le tematiche relative alla progettazione degli spazi per l’ospitalità e il benessere, inoltre, POLI.design riserva la possibilità di iscriversi al corso di Alta Formazione in Design for Wellness & SPA congiuntamente al Corso in Ho.Re.Ca. Design, dedicato alle più recenti evoluzioni in atto nel mondo del design per gli Hotel, i Ristoranti e i Caffè, a una tariffa agevolata, con la seguente formula:

     

    • Corso Ho.re.Ca Design, della durata di 40 ore, a 300 € + IVA (anziché 800 € + IVA);
    • Corso Design for Wellness & SPA, a 800 € + IVA (anziché 1000 € + IVA).

     

    L’avvio del corso in Ho.Re.Ca. Design è previsto per il 22 febbraio 2016: per accedere a tale formula è necessario effettuare il pagamento delle due quote di partecipazione al più presto, in modo da avere garantito il posto in entrambe le aule.

    Sabato 20 febbraio alle ore 11:00 Gianpietro Sacchi, direttore dei due corsi, e Alberto Zanetta, coordinatore didattico, interverranno nell’ambito dell’ottava edizione di Forum Piscine, in programma presso la Fiera di Bologna, con un contributo sul tema “Il nuovo modo di progettare costruire e gestire SPA tra storia e innovazione”: al termine saranno a disposizione degli interessati per fornire informazioni sui percorsi formativi.

    Per ulteriori informazioni contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione: [email protected]; Tel. 02 2399 7275.

     

     

    Informazioni

    Ufficio Coordinamento Formazione

    POLI.design – Consorzio del Politecnico di Milano

    Tel. (+39) 0223997275

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    Press Contact

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    Tel. (+39) 0223997201

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  • Trovare una grande collezione di abiti all’ingrosso

    Le donne vogliono sempre per abbellire se stessi con abiti superbi in diverse occasioni in modo che possano distinguersi. Abbigliamento dell’ultima chic e di tendenza è diventato molto popolare tra molte delle donne alla moda dopo l’affinità reale della moda. Vestito da partito, dres ballo, abiti corti, vestiti ragazza eleganti, abiti da cocktail e altri offrono moda amare le donne l’opportunità di avere una varietà all’interno del loro stile e l’aspetto.
    Prom vuole solo mettere una volta l’anno, in modo che il molto migliore collezione di abiti-prom è il capo della domanda di ogni ragazza. Con molti concetti distinti, sfumature, modelli, texture, e esamina, brevi vestiti Pr0m sono puntati come abito perfetto. Tagli e allinea distinti di intravedere appunto farà vestito prom insolito e speciale per il proprio personaggio. Prom-Vestiti corti possibile accedere in una varietà di metodi, dai classici abiti sartoriali come l’abito da ballo o minis ai sexy abiti al ginocchio.
    Ogni donna merita di apparire e sentire la sua autorevole sulla notte del ballo. Se sei un rivenditore e volete servire le signore con i migliori abiti da ballo, quindi è possibile trovare i grossisti di acquistare i vestiti all’ingrosso a prezzi accessibili. Gli abiti da ballo sotto i 100 assemblaggi rendering quintessenza incredibilmente, abbigliamenti splendidi che sono nuove e che anche a un prezzo molto conveniente. In questa categoria, si ha la possibilità di catturare abiti sfrigolanti, delle mini, un pezzo ecc in diverse varietà.

    Abbigliamento rispecchiano l’individualità di ogni persona. Donne appositamente prestare attenzione al modo in cui si vestono. Pertanto, per un negoziante è molto necessario per mantenere la loro collezione di abbigliamento femminile molto trendy e alla moda. Una vasta gamma di abiti da festa, abiti da sposa o dreses prom attirerà un sacco di clienti. Così, per l’acquisto di una collezione accattivante di vestiti all’ingrosso tra cui abiti all’ingrosso sera, un Abiti da sposa, abiti da ballo all’ingrosso, abiti da cocktail all’ingrosso, ecc, basta andare online. Molti negozi online ora forniscono abiti femminili nel commercio all’ingrosso per i rivenditori, che anche a prezzi ragionevoli. È possibile selezionare con le tue preferenze, i concetti, e marketplace. Con una vasta collezione di nuovi abiti femminili disponibili online, si può facilmente prendere tempo per conoscere la gamma perfetta.

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  • Fjällräven a ISPO 2016

    Monaco di Baviera – A ISPO 2016 l’azienda svedese Fjällräven, specializzata nella produzione di abbigliamento e attrezzature outdoor agendo nel pieno rispetto di uomini, animali e natura, ha presentato la prossima stagione invernale 2016/17 che comprende numerose novità e interessanti innovazioni, a dimostrazione di quanto sia importante per il marchio il tema della sostenibilità. Tra le novità, uno zaino Kånken rinnovato e sostenibile, una tenda da spedizione estremamente stabile, nonché nuovi hardshell nella linea Eco-Shell, impermeabile e traspirante.

    Quando, nel 1960, Åke Nordin fondò il marchio Fjällräven, una cosa gli stava particolarmente a cuore: preservare la natura e i suoi luoghi incontaminati, che erano parte integrante della sua vita, anche per le generazioni future, attraverso un approccio responsabile. Un pensiero fisso che ha accompagnato e che continua ad accompagnare l’azienda da oltre 55 anni e che oggi è più che mai attuale. In Fjällräven siamo convinti che un’azienda per l’outdoor come la nostra abbia una grande responsabilità, che richiede di pensare e di agire in modo consapevole e sostenibile.  Per questo siamo sempre alla ricerca di materiali nuovi, sempre più sostenibili, e di processi produttivi in grado di ottimizzare le risorse con il minor impatto possibile sull’ambiente.

    Per la stagione autunno/inverno 2016, la linea Eco-Shell di Fjällräven, sostenibile e priva di fluorocarburi, è stata ulteriormente ampliata grazie al parka Övik Eco-Shell, impermeabile e traspirante, e al poncho Lappland Eco-Shell. Già in occasione di ISPO 2015 la linea Eco-Shell aveva suscitato grande interesse con l’anorak Keb Eco-Shell, subito premiato con l’ISPO Award. Il prodotto aveva ottenuto particolare risalto anche grazie a un dibattito pubblico sui mezzi d’informazione, nell’autunno 2015, relativo all’utilizzo di fluorocarburi nocivi da parte di alcune aziende del settore outdoor. Fjällräven impiega, per tutti i prodotti della collezione, dagli zaini alla nuova linea di tende (disponibile dall’inizio del 2016) fino all’abbigliamento, esclusivamente trattamenti privi di fluorocarburi, dimostrandosi sempre all’avanguardia. Fjällräven assicura inoltre la massima attenzione per quanto riguarda la filiera della piuma, la più trasparente della categoria. Per l’autunno/inverno 2016 la collezione si arricchisce di nuove giacche imbottite, realizzate con piuma al 100% tracciabile e ottenuta secondo procedimenti eticamente corretti.

    Last but not least: Fjällräven presenta Re-Kånken. Realizzato con un processo produttivo che ottimizza le risorse e in particolar modo riduce il consumo di acqua (SpinDye®), Re-Kånken è costituito al 100% da poliestere riciclato per una re-interpretazione ancor più sostenibile di un classico molto amato, un’icona di stile senza paragone.

    Fjällräven – www.fjallraven.com

    Fjällräven è l’azienda svedese leader in Nord Europa nella produzione e fornitura di capi di abbigliamento, accessori e attrezzature outdoor senza tempo. Caratterizzata da una forte cultura dell’innovazione che dal 1960, anno della sua fondazione, ad oggi ha determinato lo sviluppo di nuove idee rivoluzionarie nel settore, Fjällräven da sempre studia e realizza prodotti funzionali e di lunga durata, agendo responsabilmente nei confronti dell’uomo, degli animali e della natura, con l’intento di ispirare le persone a scoprire e mantenere attivo l’interesse della vita all’aria aperta. Nel corso degli anni l’azienda ha anche dato vita a due celebri eventi oudoor, Fjällräven Classic e Fjällräven Polar, che attraggono ogni anno migliaia di partecipanti.

    Con 23 sedi in Europa e le diverse filiali situate tra il Nord America e l’Asia, oggi Fjällräven è presente in più di 30 Paesi nel Mondo, dove conta anche numerosi monomarca in punti strategici come New York, Amsterdam e Oslo.

    La gamma dei prodotti Fjällräven comprende abbigliamento e accessori outdoor per uomo e donna, oltre che zaini, tende e sacchi a pelo.

     

     

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  • “Nato Ieri” feat Alberto Bertoli è il nuovo singolo di Gianfranco Riccelli e gli Arangara

    è un inedito di Pierangelo Bertoli il testo di “Nato Ieri. Il brano in radio anticipa il nuovo album dal titolo “Indietro non ci torno”
    (Release Date 29 Gennaio 2016 – Artis Records)

    “Indietro non ci torno” è il quarto album di Gianfranco Riccelli & Arangara che come nei precedenti si rifà alla tradizione cantautorale italiana aprendosi a contaminazioni dal sapore antico ma allo stesso tempo moderno.
    Anche in questo disco Gianfranco ha magistralmente musicato due testi inediti, uno di Claudio Lolli (Le mie scale ) e uno di Pierangelo Bertoli (Nato Ieri) che , con la partecipazione di Alberto Bertoli, figlio del cantautore di Sassuolo, è il singolo estratto, in radio dal 27 Gennaio prossimo.
    Indietro non ci torno, E parlami d’amore e I falchi e la madre vedono invece la collaborazione di Marcello Barillà quale autore.

    Sulla scia dell’esperienza bolognese del collettivo Emirati Calabri Uniti (E.C.U.) il musicista Gianfranco Riccelli fonda il gruppo Arangara composto da musicisti calabresi residenti a Bologna e legati dalla passione per il canto popolare del sud Italia e la realtà cantautorale italiana. Il filo conduttore dei brani che alternano il dialetto calabrese alla lingua italiana nei brani composti da Riccelli è la narrazione in forma di poesia/canzone.
    Ogni pezzo è una storia che, attraverso immagini poetiche e sonorità in cui gli strumenti tipici dell’area mediterranea si aprono a contaminazioni dal sapore antico e moderno al tempo stesso. Ma anche a quella tradizione di cantastorie quali Rosa Balistreri, Otello Profazio, Enzo Del Re, Ignazio Buttitta la cui influenza sulla poetica degli Arangara è evidente, al pari di quella autorale di Francesco Guccini, Fabrizio De André, Pierangelo Bertoli, Claudio Lolli, Roberto Vecchioni, Francesco De Gregori, Brassens, Dylan, ecc.

    Il gruppo ottiene ampi – quanto inaspettati – consensi già dal suo esordio attraverso l’intreccio di voci e suoni, la vitalità degli arrangiamenti e la forte presenza scenica dei musicisti creando uno spettacolo di forte intensità completato dalla presenza della danzatrice capace di dar vita nei movimenti alle note musicali.
    Con il brano ‘Canzuni da zappa’ vengono selezionati per una compilation (Aie d’Italia) unitamente a De Sio, Van de Sfross, Ginevra di Marco, Mau Mau, ecc).
    Con il brano ‘Gioventù’ vengono inseriti nell’album/libro ‘A me piace il Sud’ edito dalla Rubettino che ha avuto notevoli riscontri di critica e di pubblico.
    Partecipano alla pubblicazione di un CD, con annesso libro, dal titolo ‘Musiche contro le mafie’ che vede la presenza di artisti e scrittori di fama nazionale.
    Organizzano e partecipano al Teatro-Canzone finalizzato alla raccolta fondi per la costruzione di una scuola a Lakka, in Sierra Leone. Questo progetto è stato portato in tour in Italia ed in Europa con Carlo Lucarelli dal 2010.
    Con lo stesso scrittore/regista collaborano allo spettacolo Giornata della Memoria.
    L’ultimo romanzo di Lucarelli, ‘Il sogno di volare’, prende spunto e TITOLO dal brano omonimo contenuto nel cd ‘Terra di mari’.
    Nel 2013 Gianfranco Riccelli e gli Arangara pubblicano l’album “Grazia in punta di piedi” prodotto da Francesco Guccini.

    Press, radio, Tv Agency
    DCOD Communication
    [email protected]
    [email protected]

  • Take: Giuliano Lasta nuovo Head of Strategic Planning

    Giuliano Lasta, dopo una lunga esperienza nelle principali agenzie italiane, approda in Take con il ruolo di consigliere d’amministrazione e Head of Strategic Planning. Lasta seguirà tutte le attività di strategia dei clienti Take, oltre a lavorare al coordinamento strategico tra le discipline e i reparti dell’agenzia.

    “Con l’ingresso di Lasta ci rafforziamo ulteriormente e proseguiamo nella crescita – dichiara Marco Di Marco, Ceo di Take – Sono certo che questo consentirà di migliorare la nostra capacità strategica per essere sempre più competitivi sul mercato”.

    “Ho scelto Take perché è un’idea innovativa di agenzia, dove la parola strategia è al centro di un progetto di consulenza per le marche e al servizio di un vero sistema di operation multidisciplinare – spiega Giuliano Lasta – L’obiettivo è dare un contributo alla crescita delle attività di Take anche sotto l’aspetto organizzativo”.

    Per ulteriori informazioni www.takegroup.it

  • Pietre d’Arredo e NID di Perugia insieme per la prima edizione dell’Industrial Design Contest

    Trenta giovani designers, un’azienda leader nella produzione di pietre naturalmente ricostruite, un brand con oltre 15 anni di storia, docenti altamente qualificati e una significativa dose di creatività.

    Da questo mix di elementi nasce l’Industrial Design Contest che vedrà i parteciparti del secondo e del terzo anno del corso di Architettura di Interni del NID – Nuovo Istituto di Design di Perugia impegnati nella progettazione di nuove finiture e innovativi elementi d’arredo per interni ed esterni ispirati da due dei più preziosi elementi naturali, la pietra e il legno.

    Colmef, azienda dell’eugubino con oltre 35 anni di esperienza nella produzione di prodotti speciali per l’edilizia, ha aperto le porte dei propri laboratori ai 30 giovani aspiranti designer illustrando loro il processo produttivo, le peculiarità e la filiera corta 100% Made In Italy di Pietre d’Arredo, la linea di prodotti in pietra ricostruita recentemente ampliata attraverso il lancio della nuovo brand Cromie.

    Gli studenti, dopo aver visitato l’azienda ed aver apprezzato gli step del processo produttivo saranno impegnati, nel corso dei prossimi mesi, nell’ideazione di progetti innovativi, espressione della versatilità della pietra naturalmente ricostruita.

    Fondamentale in questo senso è stata la volontà della Product Designer Maddalena Vantaggi e dell’ Arch. Agnese Pierotti, docenti di alto profilo del NID, di avvicinare i partecipanti al corso ad una realtà aziendale che rappresenta uno dei punti di eccellenza della nostra regione nell’ambito della produzione e della commercializzazione di prodotti afferenti al comparto dell’edilizia. Altrettanto determinante si è rivelata la volontà dell’azienda nella persona di Giuseppe Mearini; di patrocinare un’iniziativa di cui si sono, da entrambe le parti, intuite sin da subito le potenzialità; avvicinare l’esperienza nel ciclo produttivo alla creatività e all’innovazione; nonché valorizzare il rapporto tra impresa e design.

    Nei primi mesi del 2016 i progetti sviluppati dai partecipanti al contest vedranno la luce e di alcuni tra questi verrà avviato il processo di prototipazione che potrà culminare in un possibile futuro inserimento all’interno del catalogo Pietre d’Arredo di cui Colmef ha recentemente rilasciato la nuova edizione.

     

  • L’App documentazione DAITEM si arricchisce di nuove funzionalità

    Disponibile per IOS e Android, da oggi l’App è ancora più ricca di contenuti: l’installatore può inviare preventivi personalizzati in base agli ambienti da proteggere, mentre per l’utente finale diventa più facile contattare l’installatore più vicino.

    Crespellano (Bo) gennaio 2016 – Conversione dei preventivi in pdf, geolocalizzazione automatica e la categoria di login “Forza Vendita”, queste alcune delle nuove funzionalità dell’App documentazione DAITEM. Disponibile per IOS e Android permette di avere sempre a disposizione gli Universi DAITEM con le singole applicazioni del brand, leader da oltre 35 anni nei Sistemi di Sicurezza senza fili.

    Realizzata per soddisfare le crescenti esigenze di sicurezza, è gratuita e semplice da usare, consente all’utente finale di scoprire, in pochi touch, tutte le soluzioni DAITEM e individuare il sistema più idoneo per la protezione e il comfort della propria abitazione. Consultando la nuova mappa presente nell’App trovare l’installatore più vicino è ancora più semplice, è stata infatti differenziata la tipologia del Partner DAITEM (Professional e Specialist) e ampliata la posizione dell’utente per avere un colpo d’occhio immediato.

    Per gli installatori l’App diventa uno strumento di lavoro ancora più pratico ed efficace grazie alle nuove implementazioni come l’aggiornamento dei layout Preventivi con conversione via email da testuale a pdf, funzione che consente all’installatore di realizzare e inviare in tempo reale preventivi personalizzati direttamente sulla piantina dell’abitazione da proteggere. Inoltre dall’App si possono consultare, in ogni momento e ovunque, cataloghi, schede prodotto e manuali di installazione.

  • “Questioni di gender”: nelle scuole e online il nuovo numero della rivista “La ricerca”

    È dedicato all’educazione di genere nelle scuole il nuovo numero della rivista “La ricerca”, storica testata d’informazione didattica di Loescher Editore impegnata negli ultimi anni in un dialogo su argomenti di attualità e interesse all’interno della scuola italiana. Tre le sezioni della rivista – Saperi, Dossier e Scuola – che raccolgono i 15 contributi pubblicati nel numero.

    «Se c’è un tema politicamente rischioso nella scuola di oggi, – afferma Sandro Invidia, direttore editoriale di Loescher – è quello a cui abbiamo deciso di dedicare questo numero della rivista ‘La ricerca’: l’educazione di genere, la sessualità a scuola, la polemica sull’‘ideologia’ gender, il bullismo omofobico. Lo abbiamo fatto, non per amore di polemica, ma perché tirati in ballo da giudizi e critiche su didattica, libri di testo, proposte formative». E proprio dall’esigenza di fare chiarezza e offrire un contributo scientifico alla discussione sul diffondersi o meno di una “teoria gender” nella scuola e nella società italiana, nasce l’idea di raccogliere gli interventi di studiosi, ricercatori, studiosi di più discipline, e le testimonianze che arrivano dalla società civile e dal mondo degli operatori scolastici. 

    Che tipo di scuola emerge? Una scuola che è riflesso della società contemporanea, nelle sue espressioni più innovative come nelle resistenze conservatrici. La scuola è motore di crescita sociale, di progresso intellettuale e civile, veicolo attraverso il quale si affermano valori e idee plurali, ma spesso si scontra con istanze e resistenze, più o meno consapevoli, che propongono ruoli e stereotipi sessisti, a riprova della confusione e disinformazione che si stanno diffondendo su questi argomenti nel nostro paese.

    Ad aprire la rivista, il saggio dell’antropologa Paola Schellenbaum sul fondamentale ruolo che antropologia e scienze umane possono offrire all’attuale dibattito; e l’intervista allo psichiatra e psicoanalista Vittorio Lingiardi, un intervento che distingue tra opinioni e scienza, tra ricerca e polemica, soffermandosi sull’importanza dei progetti didattico-formativi su genere e orientamento sessuale nel contrastare pregiudizi e fenomeni di bullismo omofobico. I presupposti sociali, culturali e politici dietro la nascita e l’affermarsi del mito del “gender” sono al centro degli interventi di Federico BatiniDario Accolla e Vanessa Roghi. Tre poesie di Franco Buffoni concludono la sezione Saperi della rivista, a testimonianza di quanto anche la poesia possa dire e fare, a scuola e nella vita.

    La sezione Dossier della rivista si apre con un confronto tra le istituzioni scolastiche italiane e quelle degli altri Paesi europei in materia di contrasto agli stereotipi di genere, con un focus più dettagliato sulla realtà francese (è pubblicato parte del capitolo dedicato all’educazione del Rapporto “Lutter contro les stéréotypes filles-garçons”, a cura di France Stratégie), e quella anglosassone, dove da anni sono attivi programmi di educazione a una mascolinità consapevole. Naturalmente non mancano i riferimenti a casi italiani, come quello della Regione Toscana, che – dopo aver avviato nel 2008 una serie di iniziative volte a «evitare che le diversità esistenti tra gli individui si traducano in atteggiamenti discriminatori e penalizzati da parte della scuola» – ha sollecitato gli istituti scolastici regionali a fornirsi di un Piano di gestione delle diversità, mettendo a disposizione di reti di scuole, università e agenzie formative risorse economiche per realizzare progetti sperimentali di formazione del personale. 

    A completare i contributi della rivista: l’esperienza dell’Associazione SCOSSE, tra gli organizzatori del meeting “Educare alle differenze”, un evento che evidenzia il bisogno diffuso tra insegnanti, genitori e chi opera nella scuola di condividere conoscenze e strumenti; la testimonianza dell’associazione A.GE.D.O., costituita da genitori, parenti e amici di persone LGBT; il lavoro condotto con molta passione e qualche difficoltà nelle scuole di Bologna dalla Compagnia del Teatro dell’Argine. Chiude come sempre il numero un racconto, questa volta inedito, della scrittrice Giusi Marchetta. 

    “La ricerca” è distribuita nelle scuole secondarie di primo e secondo grado ed è consultabile gratuitamente sul sito www.laricerca.loescher.it.

    Link diretto alla rivista http://www.laricerca.loescher.it/la_ricerca_9/

  • Studioagevolazioni: nuova versione del sito web

    Studioagevolazioni è da sempre online con un sito professionale ma, da oggi è online la nuova versione del sito web dello studio, più completa e funzionale e http://www.studioagevolazioni.com posizionato sul dominio radice .com

    Finanziamenti, debiti e delocalizzazioni
    Studioagevolazioni

    Il sito, ancora più completo di informazioni e disponibilità a prestare consulenza professionale, verte particolarmente su 5 temi:

    1. I finanziamenti: questi sono gestiti, per la tipologia “ordinaria”, dalla Mediafimaa, società mediatrice creditizia che, con la valente assistenza di Giuseppe Bevilacqua, consiglierà i clienti verso le soluzioni migliori per ottenere un finanziamento bancario per qualsiasi esigenza, mutui, prestiti personali, prestiti finalizzati, consolidamento, cessioni del quinto ecc. Invece, per la tipologia “agevolata” sono gestiti dal personale di Studioagevolazioni(R), in particolare dal responsabile Avv. Gianpaolo Santoro e con la collaborazione del Dott. commercialista Michele Mezzina.
    2. Le idee-lavoro: oramai crearsi un lavoro è divenuta l’unica prospettiva concretamente attuabile per i giovani italiani il cui tasso di disoccupazione ha percentuali elevatissime. Per questo, nel sito, si possono prendere spunti concreti per crearsi in autonomia un lavoro, sfruttando idee già pronte in business testati. In questo aiutano anche le formula franchising che si intende selezionare per conferire al sito ed i visitatori ulteriori spunti di scelta.STUDIOAGEVOLAZIONI HOME
    3. Le problematiche inerenti i debiti: sotto l’aspetto legale, curiamo le modalità d’uscita dei debitori dalle difficoltà causate dai singoli debiti ma anche dalle situazioni di sovrandebitamento, anche utilizzando la nuova legge n. 3 del 2012. Curiamo, anche, la tutela legale sulle illegittime segnalazioni Crif, i ricorsi all’Arbitro Bancario Finanziario, le perizie econometriche indispensabili per procedere contro le banche per anatocismo ed usura.
    4. La delocalizzazione in Albania: a seguito della delega conferita da Confindustria Vlora a Studioagevolazioni(R) che diviene rappresentante per le province di Bari e Bat, lo studio si occupa di curare gli step che portano l’impresa che intende fruire delle notevoli facilitazioni del fare business e produzione in Albania, senza dimenticare il necessario collegamento con il centro direzionale che permane in Italia.
    5. L’Ufficio Gare: anche qui, per mezzo della fattiva collaborazione con AssiStudio di Trani, Studioagevolazioni(R) che permane referente legale, si propone come Ufficio Gare in outsourcing per le aziende, in particolare dell’ambito edile ma non solo, che intendano partecipare a bandi di gara pubblici ma non hanno la necessaria esperienza oppure un ufficio interno dedicabile espressamente a questa tipologia d’ingresso delle opportunità d’affari.

    Completano il sito la possibilità assolutamente automatica di prenotare consulenze online oppure in presenza a domicilio (solo per gli utenti della Regione Puglia), le domande più frequenti (FAQ) ed il blog nel quale vengono rilanciati articoli rilevanti del momento.

    www.studioagevolazioni.com

  • Trip to mondo; primo singolo per i NONHOSONNO.

    Esce “Trip to mondo”, primo singolo del duo NONHOSONNO, che anticipa l’uscita dell’omonimo EP, prevista il 30 gennaio per SPACEAL ORBEATS (EN).
    Il singolo è la traccia d’apertura del concept album ,ideato dalla band umbra, che racconta una storia, un viaggio introspettivo alla ricerca di se stessi.
    “Trip to Mondo” rappresenta l’inizio di tale viaggio, ovvero il viaggio che inizia da un’esistenziale domanda:
    “com’è il mondo senza me?” .
    Il video è stato elaborato da Marco Cataffo, con la metodologia della mappatura tridimensionale.
    NONHOSONNO nasce nel 2014
    NONHOSONNO suona musica ambient-elettronica
    NONHOSONNO è bassi profondi, drums penetranti, chitarre sospese. Voci sognanti, un inconscio di synth.
    NONHOSONNO è Gianmarco La Bella e Lorenzo Fringuello

    NONHOSONNO – Trip To Mondo

  • L’imprenditore Tiziano Benenati tra i “papabili” per il conferimento dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana

    Un altro figlio della provincia di Ragusa si conta tra i “papabili” per il conferimento dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Si tratta del Dott. Tiziano Benenati, noto e stimato imprenditore del territorio, che ha sempre speso la sua vita professionale e non al servizio della collettività.
    Come è noto, l’ordine al merito della Repubblica è il più alto degli ordini della Repubblica italiana ed è stato istituito nel 1951 con lo scopo di “ricompensare benemerenze acquisite verso la Nazione nel campo delle lettere, delle arti, dell’economia e nell’impegno di pubbliche cariche e di attività svolte a fini sociali, filantropici e umanitari, nonchè per lunghi e segnalati servizi nelle carriere civili e militari”.
    In un momento di grande crisi per il mondo delle professioni e in particolare dell’imprenditoria, l’attenzione rivolta a questo giovane ragusano fa ben sperare.

  • L’innovazione e lo stile degli elettrodomestici Morphy Richards in scena a HOMI Milano

    Dal 29 gennaio al 1 febbraio il brand britannico parteciperà all’evento milanese, vero e proprio incubatore di idee e stili legati alla casa e alla persona, con la sua gamma di elettrodomestici storicamente ispirati da un’attenta ricerca che coniuga funzionalità innovative e design di tendenza.

    Roma, gennaio 2016 – Più che una fiera un’esperienza dove saggiare come i prodotti per la casa e la persona possano contribuire, non solo a semplificare la vita, ma anche a proporre una nuova idea di stile e bellezza. Questa la filosofia che ha ispirato HOMI Milano, la manifestazione che si terrà a Fiera Milano Rho dal 29 gennaio al 1 febbraio, e che ha convinto Morphy Richards a scegliere questo contesto come palcoscenico ideale per valorizzare i propri elettrodomestici.

    L’azienda britannica sarà presente al Padiglione 4 (Stand C02), con un nutrito esempio delle proprie linee di prodotti che hanno la peculiarità di abbinare a funzionalità avanzate e spiccata ergonomia di utilizzo un’attenta ricerca di stile capace di renderli anche oggetti in grado di impreziosire gli spazi domestici.

    Dai bollitori e tostapane delle linee Accents e Prism alle soluzioni per cucinare Rapid Cook e Slow Cooker Square, fino ad arrivare alle Vaporiere e alle gelatiere Nemox, i prodotti di Morphy Richards troveranno un’adeguata valorizzazione all’interno dell’evento milanese.

    Non mancherà naturalmente Redefine, l’ultima linea di prodotti premium presentata da Morphy Richards. Ispirata da principi di innovazione, altissima qualità e design hi-tech, questa gamma prevede dispenser di acqua calda, sistemi stiranti, tostafette e bollitori.

    I prodotti Morphy Richards, inclusi quelli in esposizione a HOMI Milano, sono disponibili in diversi colori e acquistabili direttamente online sul sito www.morphyrichardsonline.it

  • Alcuni modi per recuperare i dati dell’hard disk

    In maniera sbadata e accidentale, può succedere di cancellare alcuni file senza rendersi conto che erano dati di fondamentale importanza. Nonostante si crede di aver fatto un errore irrimediabile, è bene sapere che è possibile recuperare i dati rimossi dal proprio hard disk.

    Tuttavia, in caso non sia possibile utilizzare i programmi di recupero dati perché il vostro computer è danneggiato o non funzionante, è opportuno ricorrere all’apparato hardware del pc. Questo tipo di riparazione necessita di una competenza tecnica e, in questo caso, suggeriamo di rivolgersi ad un esperto del settore.

    Consigliamo di scegliere con cautela il programmatore che si adatta maggiormente alle vostre esigenze, in quanto manomissioni maleseguite potrebbero causare danni permanenti. Consigliato anche documentarsi sui prezzi di riparazione.

     

    I software per il recupero dati hard disk

    Una fra le tante possibilità è scaricare il programma Recuva, un software gratuito che permette di recuperare file da noi cancellati. Si può trattare di un file di qualunque tipo, che sia un documento, un immagine o un video.

    Un metodo alternativo a Recuva è il programma Wise Data Recovery. Esso permette di ripristinare dati da chiavette USB, memory card e altri tipi di drive, oltre che poter riprendere dati anche dal disco locale.

    Altro programma interessante è anche Ontrack Easy Recovery, il software di recupero dati hard disk di Kroll Ontrack. Quest’ultima azienda risulta piuttosto affidabile in quanto è l’azienda leader mondiale nel recupero dati hard disk.

    Se possedete un Mac, vi consigliamo di utilizzare Lazesoft Mac Data Recovery. Semplice da scaricare e rapido nei suoi utilizzi, è facilmente installabile e necessita di brevi procedure per effettuare scansioni complete all’interno del proprio Mac.

    Ora che avete a disposizione una piccola lista dei programmi disponibili online per recuperare i dati perduti dal vostro hard disk, non vi resta che scegliere il software adatto alle vostre esigenze.

  • Abiti da sera in pelle – Acquista ora Oggi

    Ogni donna deve possedere un abito da sera. E ‘quello che la definisce come una donna. Anche il più umile tom ragazzo ha bisogno di avere che un bel vestito – può essere in fondo suo armadio ma un abito deve essere da qualche parte. Abiti sono disponibili in una varietà di modelli e tessuti dal vestito sole fiorito all’abbigliamento lavoro sever al casual vestito da partito di sera. Sono disponibili in un sacco di tessuti come georgette, chiffon, cotone,vestito lungo, seta e così via anche. Tu sai quello tessuto che lascia il segno sopra il resto? Sicuramente in pelle! Abiti in pelle sono unico, elegante, intelligente e bella!

    Ecco alcuni consigli su come acquistare l’abito da sera in pelle perfetta per voi:
    • Sia chiaro circa il motivo per cui si acquista che abito da sera, in primo luogo. Un gran numero di donne che acquistano vestiti su impulso al posto di requisiti – che potrebbero portare a noi fare un carico di scelte sbagliate. Un abito da sera della pelle deve essere ben pensato. Pelle come un tessuto ha una quantità enorme di personalità e ha bisogno che la quantità appropriata di carattere per portare fuori.
    • Dove avete intenzione di indossare il vostro abito da sera in pelle? Avete intenzione di portare a una formale o un ambiente informale? Ponetevi queste domande prima di acquistare l’abito da sera in pelle. Un abito di pelle è un investimento e può essere un po ‘pesante sulla tasca quindi molto importante che a prendere la decisione giusta. Assicurarsi la sua qualcosa che si ha intenzione di indossare. Se vi sentite a disagio nella boutique, che si sta per essere a disagio in fuori pure.

    • Sempre scegliere un abito da sera in pelle in uno stile che ti piace e lusinga, soprattutto, il vostro tipo di corpo. Se un abito di taglio dritto cotone non fa per te, è altamente improbabile che una persona di pelle farà.

    • Conosci la tua taglia! Signore, vestiti in particolare abiti da sera in pelle possono sembrare abbastanza disastrosa della taglia sbagliata. E ‘oh così essenziale che si sceglie un abito in pelle nel formato corretto. Non c’è niente di peggio che l’abito da sera in pelle taglia sbagliata. Qualcosa che è troppo strette o troppo larghe può guardare terribile. A ben aderenti questioni vestito da sera in pelle. Se l’abito da sera è un formato più piccolo si può guardare come si sta lottando per respirare o qualche altre impressioni si preferisce non dare. Se l’abito di sera della pelle è troppo lenta – ti aspetto triste e mal arredata
    • Un abito da sera in pelle come qualsiasi altro abito è disponibile in una vasta gamma di colori. Nero è sempre stato uno dei preferiti quando si tratta di pelle. Esperti di moda suggeriscono che si va per un abito da sera in pelle nera o marrone quando si è sicuri di ciò che sembra buono. Se siete più sicuri circa le vostre scelte di moda, allora si potrebbe sperimentare. Sempre scegliere i colori che lavorano per l’abito e l’occasione. Colori vivaci e sgargianti, non può essere molto appropriato per un ricevimento formale,vestito on line, ma potrebbe funzionare per una funzione all’aperto o una festa in spiaggia. Pelle bianca sera abiti anche guardare molto chic ed elegante. Blues, graysScience articoli, rosso scuro e marrone funzionano bene per il giorno e semi-formale dos.

  • WinCoge Spesometro 2016

    La licenza del il programma per lo spesometro 2016, Win-Spesometro è acquistabile sui siti www.WinCoge.it e www.WinCoge2.it. Il pagamento può essere effettuato con pay-pal.

    Oltre all’ inserimento manuale dei dati, Win-Spesometro 2016 consente, qualora il vostro attuale gestionale permetta di esportare i dati in formato excel o csv di caricare in blocco elenchi fatture emesse e ricevute.

    Le funzioni per i totali ed i contatori di controllo consentono di alleggerire la fase di verifica dei dati.

    Win-Spesometro effettua anche una stampa del modello ministeriale completo.

    WinCoge e WinCoge2 esportano dati compatibili con Win-Spesometro.

     

  • L’amministratore Manager – convegno Anammi – Venezia

    Associazione Nazional-europea Amministratori d’immobili AMMRI Venerdì 29 gennaio dalle 8,30 alle 19 presso Centro Congressi Laguna Palace
    Il convegno avrà come tema:

    L’amministratore Manager

    operatività tra incombenze e scadenze condominiali.

    Numerosi gli interventi della giornata, che avranno come relatori: l’avvocato Lucia Strano, l’ingegner Antonio Sanginiti, l’avvocato Gianluca Varotto, il perito industriale Diego Bordin e il tecnico Lorenzo Volpato. Gli argomenti che verranno trattati: i corsi per gli amministratori di condominio, la normativa 10200 ed impianti centralizzati, attestati di riqualificazione energetica, normative, pignorabilità, sicurezza, e molti altri temi importati verranno approfonditi durante le sezioni del programma, con possibilità di fare domande ai relatori ed esperti in sala.

    Di particolare rilievo l’intervento del docente Lorenzo Volpato riguardo alle indagini non invasive per infiltrazioni d’acqua e perdite, condensazioni, termografie ed altri sistemi tecnologici per la valutazione di perdite e patologie edilizie.

    A conclusione lavori, verranno consegnati gli attestati di partecipazione.

    I soci possono iscriversi attraverso la mail [email protected] entro il 22 gennaio; la partecipazione è gratuita.

    Il centro Congressi NH Laguna Palace, si trova a Mestre in Viale Ancona

  • Abiti neri offerte sono più che mai

    Chi non vuole guardare splendida sopra tutte le altre donne, beh, nessuno vuole essere lasciato fuori, e il migliore che vi aiuterà raggiunto che è un elegante abito nero.
    Abiti neri sono noti per la sua eleganza, raffinatezza, genuinità e immagini mozzafiato. Chiunque indossa un abito nero sarà sicuramente guadagnare i complimenti che sono piacevoli al portatore. Per guardare splendida e glamour è un processo di lavoro che le donne stanno dando sforzo. Migliorare una personalità è non solo l’aspetto fisico ma soprattutto sull’essere interna di una donna. L’effetto psicologico che porta a una signora quando lei sa che lei è essere notato, ammirata e complimenti è una ricompensa nessun altro potrà mai dare, e non può essere rimborsato da qualsiasi importo. Nel mondo reale, le donne stanno avendo un concorso silenziosa in termini di vestiti, scarpe, borse e accessori. Cose come questa, la connessione web possono essere di grande aiuto per ogni donna. Se sono alla ricerca di una buona qualità e abiti neri a prezzi accessibili, che possono trovare qui, con i suoi diversi tipi di stili e che sono fatti di diversi tessuti e stoffe.

    Abiti neri di abbigliamento che sono disponibili per lo shopping on-line sono lungo abito nero, il vestito da sera, foto abiti da sposa, okmi, cocktail, vestito semi-formale, mini vestito, vestito senza spalline, abiti senza maniche, abito al ginocchio, vestito lunghezza del pavimento, vestito collo quadrato, v-collo vestito e molto di più. Queste varietà vestiti fatti di raso, cotone, e materiale ricamato che alcuni sono lavare i vestiti, e alcuni possono indossare senza mutande come un reggiseno. Questi abiti possono essere indossare per una data coppia, partito formale di compleanno, riunione di classe, riunioni di famiglia, anniversari aziendali, conoscente stare insieme, amico di nozze, concorsi di bellezza e qualsiasi tipo di occasioni aziendali.

    Per essere un vincitore sicuro in ogni combattimento della vita, sia per la selezione dei vestiti o battaglia personale, essere sicuri di sapere prima che cosa che ti piace veramente, perché se si dispone di un obiettivo e di un’idea in mente, tutto il resto andrà a posto, perché si sta andando in una direzione, uno stile, un disegno e la vostra mente è fisso con esso, sarà sicuramente un successo. In realtà non è così difficile scegliere il vestito migliore fino a quando si sa ciò che si vuole, scegliere e decidere abiti neri eloquenti sarà un facile e un viaggio piacevole quando si effettua una shopping online. Ognuno ha il privilegio per la grande e notevole attrezzatura.

  • Da 3CX tre motivi per dotarsi di un centralino IP e integrarlo con il CRM

    Il perché del VoIP di nuova generazione in azienda in un’ottica di gestione dei rapporti con la clientela.

    3cx-logo-high-resolution-1024x372Indipendentemente dal target di riferimento di un’azienda, la buona reperibilità del personale commerciale e/o del servizio di assistenza tecnica concorre in massima parte a generare fiducia a lungo termine in un marchio: nella stragrande maggioranza dei casi i clienti (B2B come consumer) raccomandano infatti i fornitori con cui hanno avuto l’esperienza più positiva quando hanno dovuto interfacciarvisi. Se prima di Internet, ogni raccomandazione o lamentela avrebbe raggiunto un nucleo ristretto di persone, con la crescente multicanalità delle comunicazioni adottata dalle stesse aziende e l’esponenziale uso dei social media, un cliente può raggiungere facilmente migliaia di altri consumatori. Per trasformare i propri clienti in moltiplicatori è quindi necessario assicurarsi che abbiano qualcosa di positivo da dire, non solo sulla qualità del prodotto ma anche sull’affidabilità dell’azienda. Il giusto sistema telefonico combinato a personale competente aiuta le aziende a raggiungere questo obiettivo incrementandone contestualmente la produttività.

    Mai più chiamate e opportunità perse

    Tra smart working, viaggi di lavoro o interventi in loco, sempre più spesso gli impiegati sono chiamati a svolgere le proprie mansioni in un altro ufficio o fuori sede. Prima della telefonia IP, le, le chiamate ricevute in azienda sarebbero state perse o ci sarebbero state notificate al rientro dall’eventuale centralinista. Con l’avvento del VoIP e negli anni a seguire la tecnologia si è evoluta al punto da assicurare la massima reperibilità degli impiegati ovunque avvalendosi del proprio interno aziendale ed evitando inutili – e costosi – inoltri di chiamata. Dato che ormai tutti portano con sé uno smartphone o un computer, trasformare entrambi in un telefono IP integrato nel centralino con un softphone adeguato è un gioco da ragazzi e si rivela davvero utile, specie se il dipendente è in viaggio e il cliente necessita urgentemente di risposte che solo lui è in grado di fornire e per azzerare i costi delle chiamate tra gli impiegati in trasferta. Il collaboratore potrà rispondere ovunque alle sue chiamate e, a seconda del livello di integrazione offerto dal centralino in uso, avvalersi delle funzionalità di instant messaging interazienda per scambiare rapidamente informazioni con i propri colleghi, qualora in quel preciso momento non si possa telefonare.

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    Tempi di risposta più rapidi

    Concordiamo tutti sul fatto che il periodo di tempo trascorso in attesa che la nostra chiamata venga inoltrata al giusto operatore sembri un’eternità. L’attesa è uno dei principali motivi di lamentela e infine di perdita del cliente. Un sistema VoIP digitale abilitato alle Unified Communications, che integri la visualizzazione dello stato di presenza dei colleghi, aiuta le aziende nell’immediato a ridurre immediatamente i tempi d’attesa, gestendo le chiamate in modo automatico in base allo stato di disponibilità corrente dell’impiegato e soprattutto evitando che la chiamata sia inoltrata a vuoto dal risponditore automatico o dalla centralinista, perché l’utente non è alla scrivania. Qualora si debba presenziare ad un meeting e si sia impossibilitati a rispondere, definire il proprio stato operativo (anche personalizzato) equivale a un click: le chiamate vengono deviate automaticamente ad un altro collega o gruppo di colleghi oppure alla casella vocale, in base alle preferenze impostate.

    Integrazione del CRM con il centralino IP

    Un altro beneficio dei centralini VoIP di nuova generazione è la loro capacità di interoperare nativamente con altri strumenti per la produttività aziendale come le piattaforme CRM, ad esempio Salesforce, Microsoft Dynamics o SugarCRM, per nominarne alcune. I CRM consentono alle aziende di gestire una moltitudine di dati su ogni cliente, tra cui in primis appuntamenti, comunicazioni, ordini, fatture, interventi dell’assistenza tecnica, e molto altro. L’integrazione tra il VoIP e il software per la gestione dei rapporti con la clientela ottimizza la reattività degli impiegati minimizzando il tempo necessario per reperire dettagli salienti. Rilevando il numero chiamante è infatti possibile

    • disporre in un batter d’occhio di tutte le informazioni principali sul cliente e quindi ridurre i tempi di ricerca dei dettagli
    • dirottare la chiamata al primo squillo al giusto reparto in base alla tipologia di rapporto che intercorre con il chiamante (p.es. cliente / fornitore / attivo / lead / lista nera), ottimizzando i tempi di collegamento con il giusto interlocutore

    Infine, grazie a questo connubio è anche possibile chiamare un dato contatto dal CRM, inserire note sulla telefonata direttamente a sistema, integrare automaticamente i log del centralino su tutte le chiamate ricevute e condotte con il tal cliente, raccogliere e conservare quindi tutti i dati che consentono alle aziende di valutare il livello di servizio erogato ai clienti e di individuare eventuali opportunità di incremento dei fatturati con i clienti esistenti. Far leva su un centralino IP per avvalersi di tutti gli strumenti del CRM non solo migliora la relazione con i clienti, ma incrementa in ultima analisi la produttività ed efficienza (quindi la personale motivazione) degli impiegati.

    Nota per le redazioni: pioniera della telefonia VoIP in ambiente Windows e basata sullo standard SIP aperto, 3CX ha integrato da tempo nel pluripremiato 3CX Phone System tutte le funzionalità qui annoverate. Il produttore offre una piattaforma per le telecomunicazioni via IP che non solo risulta abilitante per il lavoro agile ma che contribuisce quotidianamente al successo dei propri clienti con strumenti intuitivi.

    (altro…)

  • WinCoge arrivato l’aggiornamento 52.80

    Novità della versione 52.80 di WinCoge

    Col nuovo aggiornamento del software gestionale è possibile:

    – Utilizzare una nuova funzione per l’invio in blocco delle fatture via mail, solo per chi ha la licenza full

    Dopo aver inserito in anagrafica cliente l’indirizzo email e la spunta sulla casella ‘invio fattura tramite email’ il testo e l’oggetto del messaggio liberamente personalizzabili, ogni messaggio contiene un allegato in pdf con una fattura.

    – Allegare l’immagine di ogni articolo in anagrafica prodotti, la funzione ‘stampa etichette’ ora permette di stampare anche la fotografia

    Utile per ottenere un listino o elenco dei prodotti con foto

    – Inserire o modificare la descrizione, il prezzo e gli sconti tramite lettore codici a barre

    – È stata inoltre modificata la tabella categorie in anagrafica prodotti per inserire più livelli

    Per saperne di più www.WinCoge.it

  • Circle One di Gattoni Rubinetteria. Il rigore della geometria con l’estro del colore

    Circle One è l’intrigante novità di casa Gattoni, che mira a dare stile all’ambiente bagno vivacizzando le forme geometriche con note colorate.

    Le peculiarità del nuovo miscelatore Circle One di Gattoni Rubinetteria, disegnato da Marco Pisati, sono i volumi cilindrici e lineari di pura ispirazione moderna, coronati da leve di inedite tonalità. Dal rosso al nero, passando per il verde, le nuances offrono la possibilità di personalizzare lo spazio con raffinata creatività. L’azienda, attenta anche al completo soddisfacimento delle diverse esigenze di arredamento, propone il miscelatore in cinque differenti altezze. Inoltre, ha in serbo numerosi modelli, per lavabo, bidet e vasca, per completare l’offerta, e vestire così l’intero bagno con fresca eleganza.

    www.gattonirubinetteria.com

  • Davide Apollo: Avvocato e socio fondatore di Apollo & Associati

    Tra i maggiori esponenti in ambito Real Estate, lo Studio Legale Apollo & Associati svolge la propria attività sotto la guida dell’Avvocato Fondatore, Davide Apollo, offrendo consulenze a clientela di provenienze nazionale ed internazionale.

    Davide Apollo - Avvocato

    I passi della vita professionale dell’Avvocato Davide Apollo

    Avvocato specializzato nel Real Estate, Davide Apollo è iscritto all’Albo degli Avvocati di Milano dal 1992 – oltre che alla International Bar Association. L’attività professionale inizia nel 1989, anno successivo al conseguimento della Laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Milano, esercitando nel settore del Diritto Societario. Fonda, nel 1994, uno studio legale indipendente, con il quale opera nel campo del Diritto Fallimentare, del Diritto Societario e del Diritto Commerciale, finché nel 1999 acquisisce la posizione di Equity Partner presso lo studio legale NCTM, con il compito di dirigere il Dipartimento di Real Estate, sua area di competenza attuale. Nel 2005 fonda, infatti lo Studio Legale, Apollo & Associati, attivo nel campo immobiliare. Davide Apollo opera tra il 2008 e il 2012 quale responsabile della practice di Real Estate, all’interno dello Studio Legale in cui è Equity Partner, DLA Piper. Ha insegnato inoltre contrattualistica nel Master Real Estate indetto dall’Università Bocconi di Milano.

    Davide Apollo e la struttura dello Studio Legale Apollo & Associati

    L’Avvocato Davide Apollo ha scelto quale sede del proprio Studio Legale, Apollo & Associati, il centro della città di Milano. I principali campi d’azione dello studio possono essere identificati in Real Estate Financing, Corporate Real Estate, senza tralasciare Diritto Fallimentare, Societario ed M&A. Al fine di rendere l’assistenza completa, viene fornita anche consulenza di stampo economico-finanziaria. Alla sua clientela, ovvero i principali player del settore immobiliare, importanti investitori istituzionali e Fondi Immobiliari sia nazionali che internazionali, offre servizi di costituzione ed istituzione di fondi immobiliari, di dismissione dei portafogli immobiliari ed accordi di joint venture. Tutta l’offerta viene proposta con un approccio definito “da boutique”, grazie alla completezza ed esaustività del servizio, svolto con competenza, professionalità e valore aggiunto. Questi, insieme a trasparenza, indipendenza ed etica, costituiscono la base valoriale su cui si erge l’attività dell’Avvocato Davide Apollo e dei collaboratori dello Studio Legale Apollo & Associati.

    Ulteriori informazioni su Davide Apollo al profilo Executive Manager dell’Avvocato.

  • Serenissima Ristorazione con Mario Putin sponsor del 10° Forum Risk management in sanità

    Nel corso dell’incontro “10° Forum Risk management in sanità”, in occasione della tavola rotonda sul tema dell’appropriatezza nutrizionale della ristorazione in ospedale, Serenissima Ristorazione ha esposto il punto di vista degli operatori attivi nel comparto della ristorazione collettiva e commerciale.

    Mario Putin, Serenissima Ristorazione nel comparto della ristorazione ospedaliera

    Nelle giornate da martedì 24 a venerdì 27 novembre, presso Arezzo Fiere e Congressi si è tenuto il 10° Forum Risk Management in Sanità dedicato a come cambiare la sanità mediante l’innovazione equa e sostenibile. Caratterizzato da un programma ricco di convegni e tavole rotonde, l’evento ha visto la partecipazione diSerenissima Ristorazione nel ruolo di sponsor e di realtà societaria chiamata ad intervenire. Nella giornata di mercoledì 25, dedicata al tema dell’appropriatezza nutrizionale della ristorazione in ospedale, la Responsabile dell’Ufficio Qualità Serenissima Ristorazione Dott.ssa Lucia Cammissa è stata invitata a tenere una relazione in merito agli aspetti legati agli operatori in questo ambito. In occasione del convegno la società guidata dall’imprenditore Mario Putin ha evidenziato gli aspetti nutrizionali e ambientali del comparto, proponendo la tecnica Cook and Chill come valida alternativa in riferimento alla spending review e aspetti ecosostenibili.

    Mario Putin - Serenissima Ristorazione

    Cook & Chill, la tecnica adottata dal Presidente di Serenissima Ristorazione Mario Putin

    Con l’obiettivo di fornire un servizio caratterizzato da elevati standard sotto il profilo igienico-sanitario e qualitativo per un’ampia differenziazione dei menu, Mario Putin con Serenissima Ristorazione ha scelto di adottare la tecnica di produzione di pasti in legame freddo, chiamata “cook and chill”. Questa tecnica d’avanguardia impiegata per la preparazione, conservazione e distribuzione dei cibi ha il vantaggio di minimizzare il rischio microbiologico, consentendo simultaneamente l’amplificazione della proposta quali-quantitativa delle diete.

  • Le case cantoniere diventano abitazioni (anche di lusso) e si vendono sul web

    Dopo le chiese sconsacrate, i mulini e i bunker anti atomici, ora sono le case cantoniere a finire in vendita online. Fino agli anni ’80 erano le abitazioni dei cantoni, operai addetti alla cura delle strade statali, ma quando i costi di mantenimento si sono fatti troppo esosi il Demanio ha deciso di dismetterle. Se un recente accordo siglato tra ANAS, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Ministero delle Infrastrutture e Agenzia del Demanio permetterà di utilizzare molti di questi immobili come sedi di attività di promozione territoriale, qualcuno può già comprarle, visto che molte delle 1.224 strutture sono già in vendita e, tra gli annunci di Immobiliare.it (http://www.immobiliare.it), si trovano diversi edifici di questo tipo riconvertiti in abitazioni, da Nord a Sud.

    Come evidenziato dallo studio effettuato dal portale, tante ex case cantoniere in vendita sul web, sono oggi trasformate in vere e proprie dimore di lusso. La più cara si trova in Toscana, a Scansano, nella provincia di Grosseto: al prezzo di 850.000 euro si può diventare proprietari di Villa Pietra, un’antica casa cantoniera su tre piani, recentemente ristrutturata, nel bel mezzo delle colline della Maremma, dotata di piscina a sfioro e bellissima veranda esterna con vista sul mare. Nel parco naturalistico di Montioni (LI), a 15 chilometri da Massa Marittima, è in vendita per 500.000 euro un’altra ex casa cantoniera “di lusso” in cui la facciata è rimasta di rosso pompeiano, il tipico colore che avevano questi edifici: la proprietà è stata ristrutturata con interni rustici in pietra viva e comprende un grande spazio esterno.

    E accanto alla ferrovia, ancora nel livornese, a Rosignano Marittimo, servono 275.000 euro per aggiudicarsi un altro di questi immobili ristrutturato e con un’enorme terrazza vista mare. Nella provincia di Torino, a Poirino, per 300.000 euro è possibile acquistare un’altra villetta color rosso pompeiano, con ampie vetrate e spazi esterni molto curati sulla cui facciata, nella recente ristrutturazione, si è addirittura mantenuta la tipica insegna delle case cantoniere su cui si indicava il chilometro e la strada statale (S.S. n. 29 del Colle di Cadibona).

    In alcuni casi a vendere sono ancora le istituzioni, a cui è passata la gestione di questi immobili una volta dismessi dal Demanio; è il caso della casa cantoniera in vendita a Chivasso (TO), per la quale la città metropolitana di Torino ha indetto un’asta pubblica con base di partenza di 143.100 euro.

    Sulla scia della recente moda di inaugurare strutture ricettive in location insolite e molto “caratteristiche”, in alcuni annunci si propone di adibire le case cantoniere a bed & breakfast o case vacanza. In un edificio a Desenzano del Garda (BS), per esempio, viene proposta questa idea di attività turistica per un quadrilocale da ristrutturare, inserito in una vecchia grande casa cantoniera immersa in un contesto definito nell’annuncio “scenografico”. In un annuncio in Sicilia ritroviamo la stessa proposta: a Castelvetrano (TP), località vicina al sito archeologico di Selinunte, si vende un immobile ristrutturato (in questo caso il rosso pompeiano è stato sostituito da una tonalità di beige meno vistosa) con due appartamenti indipendenti in vendita per 150.000 euro, perfetti per un’attività turistica.

  • LocalJob, oltre 200 mila euro da Invitalia

    LocalJob, oltre 200 mila euro da Invitalia

    Bologna, Gennaio 2016 – SocialCities, la startup di Bologna che ha lanciato LocalJob ha raccolto oltre 200.000 euro da Invitalia grazie all’iniziativa Smart&Start. L’investimento mira ad espandere LocalJob sul territorio italiano ed a sviluppare nuovi strumenti innovativi dedicati ai professionisti ed agli artigiani della casa.

     

    LocalJob è la piattaforma digitale che risolve la necessità di trovare, in breve tempo, un professionista serio, affidabile e che sappia risolvere qualunque nostro problema senza presentarci una parcella da capogiro.

    Le principali categorie professionali servite da LocalJob riguardano le emergenze domestiche (tutti quei problemi improvvisi che possono essere risolti da idraulici, caldaisti, elettricisti)o altre necessità quali ad esempio traslochi, baby sitting o tutor per i propri figli.

    La startup nasce ad Imola nel 2013 da un’idea di Andrea Lugli (CEO), Luca Cavina (UX Lead), Mariagrazia Cinti (Lead mobile developer), Riccardo Russo (CTO) e Alessandro Di Teodoro (Software Architect). Già supportata da un business angel, dall’incubatore Innovami e poi da TIM #WCAP Accelerator (il programma di open innovation di Telecom Italia) oggi SocialCities e il suo progetto LocalJob godono anche dell’appoggio internazionale del governo del Cile. Il team è stato infatti l’unico italiano della call 2015 di Start-Up Chile, 13esima generazione, ad ottenere il finanziamento inter-ministeriale cileno e il riconoscimento di essere fra le migliori 30 startup del mondo.

    Oggi Invitalia ha scelto di investire 200.000€ in LocalJob attraverso il programma Smart&Start andando a completare il progetto di impresa e ad arricchire la fila dei partner della startup, assieme a giganti come Telecom Italia e il governo del Cile.

    LocalJob è già fruibile in tutta italia e nel mondo. La piattaforma è disponibile in italiano, inglese e spagnolo e vanta un algoritmo proprietario che suggerisce ad ogni persona il professionista migliore per l’esigenza del momento. L’algoritmo matematico incrocia numerosi fattori come la distanza, la qualità del professionista, le recensioni della community, la lingua parlata ed un insieme di indicatori top secret che rendono la community di professionisti di LocalJob una delle più affidabili oggi in Italia.

    LocalJob è utilizzabile da qualunque smartphone e tablet ed anche dal portale web www.localjob.it.

    Andrea Lugli: “Basta fare una foto del danno con il proprio telefonino, metterla online e attendere i riscontri e i preventivi degli esperti. In media ci vogliono circa 2 ore per incrociare la domanda e l’offerta. Il nostro record però lo abbiamo raggiunto a Milano, per un guasto al condizionatore. L’utente ha ricevuto ben 4 proposte di intervento in soli 15 minuti e ha potuto risolvere in giornata il suo problema”.

    LocalJob innova anche su un altro campo: la domotica. La startup è infatti partner esclusivo di RockHeine, società brasiliana di home automation. Il loro mercato è rappresentato dagli smart device che permettono di controllare la propria abitazione a distanza attraverso il cellulare. Dalle prossime versioni, l’hardware realizzato da RockHeine riuscirà a determinare automaticamente un malfunzionamento alla lavatrice all’interno della casa. Utilizzando il motore di LocalJob notificherà infine il problema al proprietario di casa e predisporrà le voci tecniche per un corretto preventivo.

    SocialCities non è però solo LocalJob. La startup è contemporaneamente impegnata nell’organizzazione dell’ImpactON, hackaton itinerante dedicato ai temi delle social e delle smart cities, di DronChile e del Robotics Day, una fra le più grandi fiere del sud america sui droni e sull’intelligenza artificiale.

    A Bologna inoltre collabora con Work Wide Women, una community che introduce le donne ad una formazione intelligente nel settore delle tecnologie e della comunicazione online ed è partner di Playground Around The Corner, l’esclusiva community che permette alle mamme di tutto il mondo di scoprire e indicare parchi dietro l’angolo. LocalJob è stato infine scelto fra i 10 progetti che ASTER Emilia Romagna ha portato in Silicon Valley per il programma TVLP: programma dedicato a conoscere investitori ed attori nel cuore della Silicon Valley.

     

     

     RIFERIMENTI UTILI:

    www.localjob.it

    www.socialcities.it

     

    Andrea Lugli

    [email protected]

    +39 346 6620136

     

    ARCHIVIO FOTO ED IMMAGINI:

     https://www.dropbox.com/sh/ijd44sqjoirs6om/AAAnwA4KXMvM4a9mTEDYjYz3a?dl=0

  • Orientarsi nella scelta di serramenti (finestre e porte): qualche consiglio su come chiedere preventivi

    BRESCIA. Sostituire gli infissi di casa può essere per molti un investimento assai vantaggioso: conferisce un valore aggiunto alla propria abitazione e costituisce una spesa tutto sommato recuperabile nel giro di pochi anni grazie all’inevitabile risparmio sulle spese di riscaldamento (una stima approssimativa si aggira intorno ai 500 Euro annui) nonché agli incentivi fiscali (detrazioni IRPEF del 50% per “ristrutturazione” o del 65% per “risparmio energetico”).

    Fra l’altro, il particolare momento di mercato, generalmente ancora critico, favorisce ovviamente gli sconti, da parte dei serramentisti, sulle offerte ai potenziali clienti.

    Come si può facilmente intuire, però, c’è anche il rovescio della medaglia di una situazione in apparenza tanto conveniente: si rischia di incappare in ditte poco serie che, pur di accaparrarsi ordinativi, promettono mari e monti e prezzi ridotti all’osso, salvo poi trovarsi nei guai e dover quindi chiedere ulteriori pagamenti a fine lavori non riuscendo ad essere di parola; piccoli artigiani di settore non abbastanza qualificati per poter fornire un’offerta sufficientemente ampia e quindi portati a criticare certi tipi di serramento per tirare acqua al proprio mulino; venditori di infissi in PVC che parlano male di quelli in legno dando a intendere che “non durano”; chi vende l’alluminio e parla male del PVC con fumosi accenni a fantomatici problemi di inquinamento; chi invece propone il legno come “unico materiale di provata efficacia” e cerca di dipingere ogni altro prodotto come fumo degli occhi, ecc.

    Insomma: ognuno dice la sua, sicché quando si tratta di chiedere un preventivo per sostituire le finestre di casa o per installare i serramenti in una nuova costruzione o ristrutturazione, il panorama di scelte possibili è vastissimo e – soprattutto per chi non ha una minima infarinatura nel settore edile – ci si può sentire come sperduti in una giungla o scaraventati in un labirinto di slogan pubblicitari, aziende in competizione, modelli che sembrano identici ma hanno costi sorprendentemente differenti, prezzi poco chiari o di dubbia interpretazione, terminologia complicata, caratteristiche tecniche per i soli addetti ai lavori, ecc.

    Così, in questo articolo, ci si propone di fornire delle indicazioni concrete e utili da seguire.

    1) La raccolta delle informazioni. Il modo migliore per ottenere un preventivo, piuttosto che perdersi nel mare di informazioni che si possono reperire in Internet, è contattare direttamente un’azienda. Certamente la Rete è di grande aiuto nell’individuare qualche ditta a cui chiedere un’offerta, ma una volta esaurito il primo approccio tramite e-mail o per telefono, è consigliabile richiedere un sopralluogo (accertandosi, prima, che sia gratuito e senza impegno) oppure un appuntamento presso l’azienda prescelta.

    2) Vagliare la persona. È indispensabile e di capitale importanza valutare l’individuo che ci si trova di fronte, per capire se sia realmente degno di fiducia o meno. Questo aspetto vale ben più di banali luoghi comuni, ormai pressoché inservibili, come “siete produttori o rivenditori” piuttosto che “da quanti anni esiste l’azienda” o “quanti dipendenti ha”, ecc. Le vere domande da porsi, invece, sono altre. Ad esempio: il discorso del venditore è improntato ad informare il potenziale acquirente e a istruirlo sulle caratteristiche e gli aspetti importanti del serramento (specie per chi non se ne intende)? oppure è ingegnosamente architettato per stordirlo con termini tecnici o paroloni scientifici sulle orme del manzoniano Don Abbondio? Il venditore cerca di fare pressione per avere un contratto firmato immediatamente? oppure si impegna a studiare, con calma e riflessività, la risposta migliore all’esigenza particolare del potenziale acquirente? È sobrio, paziente ed equilibrato oppure è un avvoltoio in cerca di preda?

    3) Sviluppare il preventivo. Una volta determinata la possibilità di concedere fiducia al venditore, occorre fornirgli più dettagli possibile affinché il preventivo sia realistico e attinente alle circostanze. In questa fase, è meglio spendere una parola in più o anche un quarto d’ora in più a valutare caratteristiche, modelli e combinazioni, piuttosto che economizzare sul tempo e sperare che l’addetto operi le selezioni più consone (anche in questa fase possono emergere l’esperienza e la competenza della ditta a cui ci si rivolge). Un’altra sfumatura di professionalità riguarda le certificazioni e gli incentivi fiscali: il venditore cerca di evitare l’argomento o – peggio ancora – ha la tendenza a proporre “sistemi” non trasparenti? Oppure fa tesoro delle opportunità messe a disposizione dalla legge per fornire un servizio migliore e più completo e, soprattutto, far risparmiare alla fine il cliente?

    4) Verificare a fondo la bontà della ditta. È buona norma chiedere delle referenze o anche solo un elenco dei lavori realizzati dalla ditta, per poter appurarne la validità sul territorio e il tasso di soddisfazione da parte della clientela. Può sembrare poco ortodosso fare una capatina al tal indirizzo e lanciare un’occhiata a una portafinestra qui e a un’anta là, oppure addirittura scambiare due parole con un cliente per saggiarne la reazione… eppure di tanto in tanto può essere necessario, specie se gli incontri precedenti hanno lasciato qualche dubbio.

    5) Confrontare gli importi. Valutare i prezzi di più preventivi non è mai cosa facile, specie in un settore specialistico come quello dei serramenti. Limitarsi a confrontare la cifra finale non è sempre il procedimento più logico. Meglio, come prima cosa, paragonare le caratteristiche degli infissi per capire se il prodotto è dello stesso tipo e soprattutto se ha gli stessi parametri di isolamento termico e acustico, e quindi fare una media del costo al metro quadro o al metro lineare. In generale, però, è meglio valutare il preventivo nella sua interezza, piuttosto che per ogni singola voce. Un altro capitolo importante è la posa in opera: meglio prevedere qualche ora di lavoro in più e affidarsi a professionisti che curino ogni dettaglio e rifiniscano adeguatamente le opere, piuttosto che “tirare per il collo” la ditta o l’impiantista, per poi ritrovarsi con serramenti non montati ad arte.

    6) L’ultimo sprint. Fatta la scelta dell’offerta più conveniente, si può tentare la trattativa finale per cercare di abbassare il prezzo. In questa fase, se proprio si trattava di “ultimo prezzo” e quindi l’azienda non ha modo di applicare ulteriori sconti, si può quanto meno provare a chiedere una qualche agevolazione sulle modalità di pagamento: normalmente un acconto (di solito 20% o 30%) è indispensabile per ogni ditta, ma può essere saggio tenere un 10/20% come pagamento a 30 giorni dalla consegna, a mo’ di garanzia che il serramentista “righi diritto” qualunque cosa accada. Se la ditta è seria e fiduciosa delle proprie capacità, non avrà remore ad accordare tale condizione.

    Seguendo queste semplici norme di buon senso, sarà possibile garantirsi degli ottimi risultati.


    oOo

    Per ulteriori informazioni:

    V8 Serramenti – Poncarale (BS)
    Tel: 030/2701331 – 335/349917
    Fax: 030/6399210
    Internet: http://www.serramenti-brescia.com
    Facebook: http://facebook.com/serramentieinfissi.brescia
    Twitter: https://twitter.com/serramentiporte

  • OVH & SIGFOX annunciano l’integrazione dei loro servizi dedicati all’Internet of Things, in occasione del CES 2016

    Il PaaS TimeSeries OVH e le tecnologie di comunicazione SIGFOX si coniugano per realizzare strumenti semplici e competitivi nella catena di valore dell’IoT

     

    Milano – 20 Gennaio 2016 – OVH, leader mondiale del “Digital as a Service” e SIGFOX, provider unico di servizi di comunicazione globale interamente dedicati all’Internet of Things (IoT), annunciano l’integrazione del PaaS TimeSeries OVH all’offerta di connettività SIGFOX, facilitando così l’implementazione e la gestione di soluzioni IoT da parte delle imprese.

    Questo annuncio conferma il successo della collaborazione delle due aziende: già nel settembre 2015, in occasione dell’ultimo OVH Summit, oltre 7.000 sensori, connessi tramite le tecnologie di comunicazione SIGFOX, avevano inviato simultaneamente i loro dati alla piattaforma PaaS TimeSeries di OVH.

    PaaS TimeSeries è una piattaforma dedicata all’archiviazione, trattamento, monitoraggio e analisi dei dati generati dai sensori degli oggetti connessi. Attraverso l’utilizzo di algoritmi di Machine Learning, questa piattaforma permette di identificare i pattern ed eseguire operazioni specifiche in base ai dati ricevuti. OVH sta inoltre lavorando con numerosi costruttori, per offrire alle imprese una soluzione plug and play.

    Con 50 miliardi di oggetti connessi previsti entro il 2020, l’enorme potenziale del mercato dell’IoT implica lo storage e l’elaborazione di una quantità di dati molto elevata. Un contesto assolutamente adeguato per OVH e i suoi 220.000 server in 17 datacenter. La presenza globale dell’azienda ha, inoltre, acquisito una nuova dimensione dopo l’annuncio, lo scorso settembre, dell’apertura di 12 nuovi datacenter entro il 2018.

    “Di fronte a una rivoluzione digitale di questa portata, la complementarietà di OVH e SIGFOX offre nuove prospettive – precisa Laurent Allard, CEO di OVH – consentendoci di comprendere l’intera catena del valore dell’IoT. Il PaaS TimeSeries costituisce una soluzione chiavi in mano per l’archiviazione e la gestione dei dati e, allo stesso tempo, garantisce alle aziende l’hosting delle proprie applicazioni. La realizzazione di soluzioni IoT diventa più semplice, rapida e competitiva”.

    SIGFOX propone un servizio di comunicazione globale interamente dedicato all’Internet of Things. Grazie a un sistema di connettività senza frontiere, facile da integrare, economico e con un basso consumo di energia, SIGFOX elimina le barriere rappresentate dal costo e dal consumo di energia degli oggetti connessi, consentendo lo sviluppo su larga scala dell’IoT. Disponibile in abbonamento, la soluzione di connettività SIGFOX poggia su una rete mondiale dedicata, già operativa o in corso di installazione in 12 Paesi, che copre più di un milione di chilometri quadrati. Il programma di certificazione SIGFOX Ready™ garantisce la compatibilità dei dispositivi con la rete SIGFOX e una connettività semplificata per tutti gli utenti, in tutti i Paesi coperti dalla rete SIGFOX.

     

     

    Grazie a questa partnership, un’azienda che vuole implementare una soluzione IoT può scegliere se utilizzare i numerosi dispositivi certificati SIGFOX ReadyTM o svilupparne uno proprio e poi utilizzare il PaaS TimeSeries di OVH per archiviare ed elaborare i propri dati. Le imprese non hanno bisogno di costruire o gestire un database, ma possono concentrarsi sulla logica applicativa della loro soluzione.

    “L’integrazione del PaaS TimeSeries di OVH al servizio di comunicazione SIGFOX rappresenta una tappa determinante nell’evoluzione dell’IoT: offrendo agli utenti una griglia di lettura di una precisione senza precedenti sullo stato della loro infrastruttura e degli oggetti connessi, consente loro di aumentare la propria efficacia e competitività” sottolinea Stuart Lodge, executive vice-presidente Global Sales and Partners di SIGFOX. “Anche grazie alla presenza di soggetti chiave come OVH nel nostro ecosistema, siamo il primo fornitore di connettività IoT che offre ai suoi clienti la possibilità di raccogliere, archiviare e utilizzare tutti i dati trasmessi dai loro oggetti connessi”.

    Imprese come Weenat, con i suoi sensori connessi che controllano e migliorano il rendimento dei terreni agricoli, o Connit, che sviluppa soluzioni IoT per ottimizzare le manutenzioni industriali ed energetiche, utilizzano già la combinazione dei servizi OVH e SIGFOX.

    SIGFOX e OVH intendono consolidare la loro collaborazione sviluppando nuove iniziative volte a semplificare e ridurre i tempi per l’uscita sul mercato delle loro soluzioni. Queste iniziative verranno annunciate nel corso del 2016.

    Chi siamo

    OVH – Specialista del Cloud e delle infrastrutture Internet, OVH offre prodotti e servizi innovativi, organizzati in 3 Universi: Web, Dedicated e Cloud. Dal 1999, anno della sua fondazione, l’azienda si è imposta come partner principale per migliaia di professionisti in tutto il mondo. OVH deve il suo successo a un modello di sviluppo basato sull’innovazione e sulla gestione completa della catena di produzione, dall’assemblaggio dei server, alla manutenzione delle infrastrutture e al supporto garantito ai suoi clienti. OVH fornisce soluzioni stabili e affidabili, a un rapporto qualità/prezzo ineguagliabile.

    http://twitter.com/ovh_it

    Per maggiori informazioni: OVH: https://www.ovh.com/us/iot-platform/

     

    SIGFOX è il fornitore unico di servizi di comunicazione globale interamente dedicati all’Internet of Things (IoT). La sua rete integra le soluzioni di connessione a banda larga esistenti, fornendo una trasmissione bidirezionale, economica e a basso consumo di brevi messaggi su lunghe distanze. Eliminando le barriere costituite dai costi e dai consumi di energia, la rete SIGFOX consente una diffusione sempre maggiore di soluzioni IoT e M2M. La rete globale SIGFOX, implementata grazie alla partnership con SIGFOX Network Operator™, raggiunge 12 Paesi e copre più di un milione di km² in Europa. Sulla rete sono già registrati oltre 5 milioni di oggetti connessi. SIGFOX, con sede legale a Labège (Tolosa), è presente in tutto il mondo, nelle sue sedi di Parigi, Boston, Dubaï, Madrid, San Francisco e Singapore.

    Twitter: @SIGFOX

    Per maggiori informazioni: www.sigfox.com

     

  • È online il nuovo sito della Make-Up Artist Carolina Scanu

    È online il nuovo sito www.carolinascanu.com della Make-Up Artist Carolina Scanu.

    Truccatrice nata a Roma dove ha coltivato fin da giovane questa sua forte passione per il mondo della bellezza, diplomandosi come Make-Up Artist presso la prestigiosa Accademia di Trucco Professionale di Roma, una delle più famose in Italia. Terminati gli studi, ha iniziato ad intraprendere la sua carriera professionale, offrendo trucco Sposa, trucco teatrale, servizi fotografici, pubblicità, effetti speciali, body painting e numerosi eventi. Si dedica personalmente ad ogni suo progetto, dando vita ad un mix di colori e sfumature, giochi di luci e ombre.

    Ogni dettaglio è curato al fine di ottenere un Make-Up unico e straordinario, che rappresenti personalità, stile e leggerezza. Questo è il suo concetto di bellezza: rendere unica e brillante ogni persona, ponendo una particolare attenzione al raggiungimento di quel perfetto equilibrio tra la bellezza intrinseca e le potenzialità del trucco.

    La home page si presenta con una veste grafica giovane e fruibile. Tutte le informazioni utili sono indicate in diverse sezioni così che l’utente possa raggiungere facilmente l’area interessata: dalla presentazione ai servizi offerti, passando per la gallery dei lavori svolti fino alla ricerca dell’ultimo consiglio, tutto è a portata di click. Ma le novità non finiscono qua: sempre dalla home page è possibile accedere all’area Prima e Dopo grazie alla quale si potranno vedere in tempo reale gli effetti del Make-Up su alcuni lavori, semplicemente muovendo il cursore sulla foto. Una sezione dedicata al blog con tutte le più recenti novità di trucco e ad utili consigli permetterà di rimanere aggiornati e trovare delle alternative interessanti per impreziosire il proprio Make-Up.

    Il sito è stato ideato e studiato da Settore Q, agenzia in cui convivono seniorities nell’ambito del marketing, della creatività e della programmazione, con più di 15 anni di esperienza dove ognuno proviene da esperienze avventurose e formative: sopravvissuti a multinazionali della comunicazione, creativi visionari, copy appassionati, trend-setter del marketing ed esperti di codice pronti a tutto..

    Per informazioni:
    PR a cura di Marco Mazzilli
    www.marcomazzilli.it
    [email protected]