Categoria: Comunicati

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  • SANITRIT PRESENTA LA NOVITA’ 2017: SANITOP UP

    Sanitrit_Sanitop_UpSanitrit, marchio SFA ITALIA SpA leader nel settore trituratori e pompe, presenta il nuovo Sanitop UP, il best seller di SFA che permette di collegare oltre al wc anche un lavabo.

    Rispetto alla gamma precedente, Sanitop UP ha:

    • manutenzione e ispezione facilitata in caso di blocco dell’apparecchio: non è più necessario smontare l’apparecchio, grazie all’accesso centrale al cestello che permette di rimuovere facilmente un corpo estraneo
    • stessi attacchi e ingombri della gamma precedente
    • funzionamento ancora più silenzioso (solo 46 DB)
    • nuovo design ancora più moderno e perfetto per integrarsi discretamente con l’ambiente bagno
    • nuovo packaging, funzionale e pratico
    • garanzia supplementare fino a 5 anni solo per la gamma trituratori UP e pompe PLUS+ distribuiti dai Rivenditori Autorizzati SFA Sanitrit
    • assistenza tecnica a domicilio, da sempre caratteristica che distingue il post-vendita SFA

    Sanitop UP è il trituratore adattabile a tutti i wc che permette di collegare il wc e un lavabo in qualsiasi parte della abitazione (anche sotto il livello fognario) e non necessita di lunghe e costose opere di ristrutturazione murarie, poiché si possono lasciare i tubi a vista o nasconderli nelle pareti.
    E’ in grado di superare le pendenze, consentendo di arrivare all’apparato fognario quando questi non si trova nella posizione consona per favorire un allacciamento normale.

     

    Per ulteriori informazioni:
    Digital PR a cura di Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    [email protected]

     

     

     

  • Lv8 Elevate ha progettato e realizzato la nuova officina di KTM Varese con arredo officina Qube e sollevatori moto LV8

    Il Concessionario KTM Varese, Bike House Orange ha scelto per lo spazio officina una composizione di arredo officina QUBE marchio LV8 ELEVATE e due sollevatori moto LV8.

    L’officina è composta da 2 sollevatori moto NANO 500 GARAGE (EN5000GE) con centralina elettroidraulica e una speciale composizione di arredo modulare QUBE interamente tailor made.

    Per questa configurazione QUBE, vista la presenza ingombrante della colonna al centro dell’officina, è stato realizzato un piano di raccordo con angoli a 45° tra i due banchi, in grado di poter alloggiare comodamente due morse da banco che consentono di lavorare in modo ergonomico, senza spreco di spazio.

    L’arredo e i sollevatori rispettano le colorazioni ufficiali richieste da KTM Austria, di cui siamo unici fornitori ufficiali.

     

    Lv8 ELEVATE

    via Peppone Don Camillo 11, Z.I. Dugara, 42041 Brescello (RE)

    P.IVA n. 02422880340

    Tel. 0522.687907 – Fax 0522.684498 | [email protected]

  • VoipVoice protagonista a SMAU Padova

    VoipVoice azienda leader nel settore ICT, promotrice di sinergie tra installatori telefonici, system integrators, produttori, distributori e partners tecnologici, anche quest’anno è presente alla prima tappa di SMAU (Centro Padova Fiere, Stand A3 – Padiglione 11), il roadshow dedicato alle imprese e ai professionisti italiani per scoprire le maggiori novità nel campo dell’innovazione tecnologica.

    La manifestazione, in programma il 30 e 31 marzo, è un momento strategico, un’occasione per VoipVoice di andare incontro alle richieste delle aziende, integrando servizi e soluzioni sviluppando nuove opportunità e presentando le diverse novità in programma per il 2017. In particolare, il nuovo servizio “Numeri Verdi”, attraverso il quale sarà possibile comunicare gratuitamente con l’azienda.

    Nei due giorni del roadshow, l’azienda toscana – da oltre 10 anni leader nel mercato dei Provider VoIP Business Oriented – sarà a completa disposizione dei visitatori incontrando i professionisti del settore, manager, aziende e pubbliche amministrazioni per aiutarli a crescere, migliorarsi, aggiornarsi.

    Il Road Show di SMAU – dichiara Simone Terreni, Managing Director VoipVoice-   è uno dei momenti più importanti per noi. Grazie a questa formula itinerante possiamo incontrare tantissimi dei nostri partner in tutta Italia. Il tour non sarà solo l’occasione per parlare delle nostre novità ma anche uno scambio e un confronto con i professionisti del settore. Quest’anno, inoltre, saremo protagonisti di SMAU Unplugged: un fuori fiera dove tutti gli espositori si incontrano e all’interno del quale racconteremo come siamo riusciti a vincere il premio per miglior espositore per ben due anni consecutivi”.

     

    REGISTRAZIONE SMAU

    Di seguito il link per scaricare il biglietto gratuito:  http://www.smau.it/padova17/enter/

  • A Spazio Reale 600 scout per l’Assemblea Regionale Agesci Toscana

    Il 2 di aprile, al centro congressi di Spazio Reale, si terrà l’assemblea regionale dell’Agesci – Associazione Guide e Scout Cattolici Italiani, a cui parteciperanno più di 600 capi scout provenienti da tutta la Toscana. L’occasione è il principale momento di democrazia e partecipazione associativa che riunisce i capi dei novantanove gruppi toscani dell’Agesci. Lo scautismo toscano, nell’ultimo censimento, ha registrato un totale di 10.114 censiti dagli otto anni in su e, tra questi, 1.842 sono i capi che potranno partecipare all’assemblea, compresi i responsabili regionali Lorenzo Croci e Tania Cantini e l’assistente ecclesiastico regionale don Luca Albizzi.

    L’incontro si tiene ogni anno nel mese di aprile e, per il 2017, è in programma per domenica 2 aprile presso il centro congressuale di Spazio Reale di Firenze, proponendo un ricco calendario all’insegna del confronto e della formazione che si aprirà alle 9.00 con la preghiera e la presentazione delle candidature per rinnovare le cariche del comitato regionale. In questa occasione si prospetta un momento elettivo particolarmente ricco, dal momento che dovranno essere scelti il nuovo Responsabile Regionale, i nuovi Incaricati alla Formazione Capi maschile e femminile, il nuovo Incaricato al Coordinamento Metodologico, la nuova Incaricata Regionale all’Organizzazione, la nuova Incaricata alla branca Lc (Lupetti e Coccinelle) e la nuova Incaricata alla branca Rs (Rover e Scolte).

    Alle 9.30 inizieranno i lavori di gruppo, con i capi che si divideranno per trattare i più diversificati argomenti dettati dalle esigenze pratiche ed educative emerse dalla stessa regione o delle linee-guida proposte dal comitato nazionale. Nel corso della mattinata saranno così discussi temi quali la relazione del comitato nazionale, il bilancio regionale, l’area metodologica-educativa per migliorare la proposta da rivolgere ai ragazzi, i percorsi di formazione dei capi e la redazione del nuovo programma regionale. Nel pomeriggio, dopo la Santa Messa, è in programma la conclusione in plenaria con la presentazione delle mozioni uscite dai lavori di gruppo, la loro discussione e l’eventuale approvazione, oltre alla proclamazione degli eletti che anticipa la chiusura dell’assemblea.

    Per rimanere aggiornato su tutti gli eventi e le attività della Fondazione Spazio Reale, seguici su Facebook, TwitterInstagram YouTube

  • La Raia a “Tutto il Gavi a Milano!”

    Lunedì 27 Marzo La Raia sarà presente con il suo Gavi 2016 a “Tutto il Gavi a Milano”, evento organizzato dal Consorzio Tutela del Gavi nel capoluogo Lombardo, presso lo spazio Anniluce di via Sirtori 32, a due passi da Porta Venezia, per presentare il Gavi agli operatori Ho.re.ca. milanesi e alla Stampa.

    L’evento, che partirà alle 18.30, si articolerà in più momenti. L’introduzione spetterà a Maurizio Montobbio, presidente del Consorzio, che presenterà le caratteristiche del Grande Bianco Piemontese e il suo territorio. Inoltre sarà allestito un banco d’assaggio, gestito dai sommelier AIS, per offrire agli ospiti una panoramica sulla produzione del Gavi di quest’anno. Ed è qui che gli ospiti potranno degustare il nostro Gavi 2016, un vino che in bocca si presenta sapido e strutturato, pieno grazie alla permanenza sui lieviti autoctoni, e di grande mineralità acquisita dal terreno; un vino dal colore giallo paglierino con lievi riflessi verdognoli, fine ma estremamente mutevole all’olfatto.

    Durante l’evento , saranno inoltre illustrate le novità che riguardano il Premio Gavi la Buona Italia, giunto alla sua terza edizione, e il rapporto nazionale sul Wine & Food, Art + Turism, curato dal Consorzio in collaborazione con l’Università degli Studi dell’Insubria.

    E’ prevista anche la presentazione del nuovo sito del Consorzio e la partecipazione di Giancarlo Gariglio, curatore della Guida Slow Wine.

  • A Barcellona partito il progetto MADRE

    Il progetto, nell’ambito del programma Interreg MED, è nato per favorire l’agricoltura metropolitana come leva per un’economia innovativa, sostenibile e responsabile

    La Città Metropolitana di Bologna è lieta di annunciare l’avvio del progetto “MADRE – agricoltura metropolitana come leva per un’economia innovativa, sostenibile e responsabile”. Il progetto è co-finanziato dal programma Interreg MED.

    Secondo la FAO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura), per garantire una maggiore sicurezza urbana e alimentare occorre un cambiamento di paradigma nello sviluppo urbano e agricolo, e nelle politiche, oltre a migliorare la gestione ambientale e i collegamenti fra aree rurali e urbane. Anche se riconosciuta come uno dei principali livelli di eco-innovazione per la sostenibilità e la competitività delle metropoli, l’agricoltura metropolitana soffre ancora di un grande divario di integrazione. MADRE è mira a rispondere a questa sfida: promuovere l’agricoltura metropolitana fra i principali stakeholder e creare un cluster transnazionale nell’area del Mediterraneo. Il progetto metterà a frutto una vasta gamma di conoscenze accademiche, azioni pilota e reti, per consentire all’agricoltura metropolitana di raggiungere un alto livello di attenzione.

    Il progetto coinvolge una partnership multidisciplinare e multilivello che rappresenta 6 diverse aree metropolitane del Mediterraneo: Barcellona, Marsiglia, Montpellier, Bologna, Salonicco e Tirana. Il progetto è partito in febbraio e durerà 18 mesi.

    I partner si sono incontrati a Barcellona il 14 e 15 marzo scorso dare avvio ai lavori e per un primo confronto sul ruolo dell’agricoltura urbana nelle periferie.

    Xavier Tiana, segretario generale di Medcities, ha salutato i partecipanti sottolineando l’importanza dell’agricoltura urbana in tutta la regione del Mediterraneo e il suo impatto positivo in termini di sviluppo sociale ed economico. Ha inoltre sottolineato la volontà di Medcities di trasferire i risultati di questo progetto all’intera sua rete di oltre 50 città del Mediterraneo.

    Alla riunione ha partecipato anche Francesc Magrinya i Torner, direttore della pianificazione strategica dell’Area Metropolitana di Barcellona, che ha presentato i progetti che la sua città sta sviluppando.

    I partner hanno inoltre potuto visitare due esempi concreti di agricoltura urbana a Barcellona:

    Can Pinyol nella comune di Sant Boi de Llobregat: è un orto comunitario disegnato attraverso un processo partecipativo e che attualmente ospita diverse associazioni che sostengono persone svantaggiate. Questa esperienza è nata dal progetto SIDIG-MED (Dialogo Sociale e Interculturale attraverso la Governance per lo Sviluppo Locale: Agricoltura Urbana e Periurbana), ed è stata considerata una buona pratica perché combina aspetti economici, sociali e ambientali. L’energia è fornita da un sistema a pannelli solari e vi è un sistema di recupero dell’acqua piovana per l’irrigazione. I rifiuti vegetali vengono riciclati per la produzione di compost e l’orto prevede solo agricoltura biologica. Il deposito degli attrezzi da giardinaggio e lo spogliatoio sono stati realizzati con container di recupero e sono stati progettati nell’ambito di un concorso. Fundació Marianao gestisce l’area, le iniziative e le associazioni coinvolte, oltre ad essere responsabile della sua manutenzione.

    Parco Agrario del Baix Llobregat  si trova nel Delta del Llobregat, 10 minuti a ovest di Barcellona. E’ stato fondato nel 1998 da un gruppo eterogeneo di organizzazioni che cercano di garantire la continuità dell’agricoltura sostenibile nelle frangia urbana di Barcellona, al fine di preservare questa area (2.900 ettari), dalla grande pressione urbana. Il Parco ospita più di 200 imprese, l’85% della produzione di queste imprese è consumata nell’area  metropolitana di Barcellona. Il parco è gestito da un Consorzio che promuove programmi specifici per conservare la produzione agricola, spingendo valori ecologici e culturali nello spazio agrario. Il Consorzio inoltre si prefigge di sostenere le tre dimensioni economica, ambientale e sociale, in un quadro di un’agricoltura sostenibile integrata nel territorio e in armonia con l’ambiente naturale.

    Nelle prossime settimane, i sei territori coinvolti nel progetto organizzeranno dei gruppi locali per raccogliere gli interessi degli stakeholder sull’agricoltura urbana, identificare i temi caldi e le principali sfide nei rispettivi territori. In autunno si svolgeranno invece workshop transnazionali per tracciare politiche comuni.

    Per maggiori informazioni:

    Valeria Stacchini, MADRE Communication manager, [email protected]

  • Un ricco parterre presente all’evento bridal più atteso: il “Nicole Fashion Show”

    Dopo un’edizione 2016 nella laguna veneta, il Nicole Fashion Show ha tenuto la sua Presentazione delle Collezioni 2018 del brand Nicole nella capitale romana, presso il Palazzo dei Congressi di Roma. Un evento su invito che ha chiamato a raccolta oltre 1500 ospiti internazionali tra celebrities, blogger e influencer, buyers, press dei settori fashion e bride, addetti ai lavori.

    A illuminare la passerella con una creazione sartoriale della Maison Nicole, la nuova testimonial della linea Couture Alessandra Rinaudo, l’affascinante e magnetica attrice e top model spagnola Rocio Munoz Morales, compagna di Raoul Bova, di recente apparsa sul palco del Festival di Sanremo. Tra i vip che hanno impreziosito  il parterre, gli attori Riccardo Scamarcio, Maria Grazia Cucinotta e Giulio Berruti, Gianmarco Tognazzi, Elisabetta Pellini, Gloria Guida, Giovanna Rei, Kiara Tomaselli, Adriana Volpe, Alessia Fabiani, Jimmy Ghione, Vincenzo Bocciarelli, Danilo Brugia, Fabrizio Bucci, Milena Miconi, Manila Nazzaro, Miriana Trevisan, Matteo Branciamore, Michelle Carpente, Fioretta Mari, Max Pezzali e Debora Pelamatti, Claudio Cecchetto e Mapi Danna, Daniela Vergara, Mattia Sbragia.  Nel corso della serata si è tenuta inoltre la Cerimonia di Premiazione della prima edizione dei Nicole Awards, gli Oscar dedicati agli Atelier e alle spose Nicole di tutto il mondo, presentata dalla giornalista Chiara Besana.

  • Corso di Sicurezza Informatica gratuito per lavoratori interinali

    Quanta Risorse Umane propone il corso di Sicurezza Informatica CISSO

    Il corso CISSO (Certified Information Sistems Security Officer) si rivolge principalmente a Information Security Officers, Information Security Managers, Risk Managers, Auditors, Information Systems Owners, Information Security Control Assessors, System Managers.

    Requisiti per l’accesso al corso sono: preferibile esperienza lavorativa negli ambiti oggetto del corso, preferibile titolo di studio in ambito informatico, buona conoscenza dell’Inglese (al termine del corso, erogato in lingua italiana, è previsto un test a risposta multipla in inglese).

    La certificazione finale sarà riconosciuta al superamento del test.

    La prossima edizione è prevista da lunedì 22 a sabato 27 maggio 2017, in 6 giornate full time (dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18), presso la Scuola Quanta I-City, all’interno del Quanta Club (Via Assietta, 19 – Milano)

    SCOPRI I DETTAGLI

    ATTENZIONE! VAUCHER PER I LAVORATORI CON CONTRATTO DI SOMMINISTRAZIONE (interinali)

    Sei un lavoratore con contratto di somministrazione? Quanta Risorse Umane mette a disposizione un vaucher che copre l’intero costo del corso (2000 euro). Verifica di avere i requisiti:

    I soggetti che desiderassero accedere gratuitamente al Corso di Sicurezza Informatica Cisso devono essere in possesso dei seguenti requisiti:
    • lavoratori in missione a tempo determinato o indeterminato in somministrazione che abbiano maturato almeno 2 mesi di lavoro negli ultimi 12 mesi;
    • lavoratori in missione a tempo determinato o indeterminato in somministrazione al di fuori dell’orario di lavoro nei limiti previsti dal CCNL per il settore delle Agenzie di somministrazione di lavoro;
    • lavoratori in attesa di missione che abbiano avuto un contratto a tempo determinato o indeterminato in somministrazione di almeno 30 giorni negli ultimi 12 mesi e che siano disoccupati da almeno 45 giorni;
    • lavoratori in attesa di missione che abbiano avuto un contratto a tempo determinato o indeterminato in somministrazione di almeno 5 mesi (110 giorni) e che siano disoccupati da almeno 45 giorni;
    E’ richiesta inoltre una conoscenza informatica pregressa del candidato, maturata attraverso precedenti posizioni professionali, diploma, laurea o documentazione che ne attesti le competenze, al fine di garantire una composizione di classe omogenea.
    Per qualunque informazione non esitare a chiamarci al numero: +39 02 54065424
    o scrivici all’indirizzo: [email protected] mettendo in oggetto: Corso CISSO

    Quanta Risorse Umane Corso CIsso

     

  • OVS sceglie Lectra Fashion PLM

     Il principale retailer italiano riorganizza i propri sistemi informatici

    Parigi, 8 marzo 2017 – Lectra, leader mondiale nelle soluzioni tecnologiche integrate per le aziende che utilizzano tessuti, pelle, tessuti industriali e materiali compositi, è lieta di annunciare che OVS, il principale retailer italiano nel settore dell’abbigliamento uomo, donna e bambino, si doterà di Lectra Fashion PLM per ristrutturare l’intero processo di sviluppo prodotto dell’azienda.

    Fondata nel 1972, OVS presenta un modello imprenditoriale a integrazione verticale che fa leva su una forte propensione al design e una strategia di sourcing unica, basata su un’attenta distribuzione geografica dei fornitori esterni. Il successo di OVS è confermato dagli oltre 900 punti vendita del gruppo presenti oggi in tutto il mondo.

    Il gruppo utilizzerà Lectra Fashion PLM in ogni fase del processo produttivo, dalla progettazione al sourcing. L’intuitiva soluzione di Lectra permetterà di integrare tutti i dati e i processi relativi al ciclo di vita di prodotti e collezioni in un unico sistema di gestione dati, semplificato e coeso. La piattaforma collaborativa di Lectra permetterà il collegamento simultaneo di tutti i reparti, indipendentemente dall’ubicazione fisica. I dipendenti potranno quindi condividere dati, comunicare e collaborare in tempo reale, disponendo tutti delle stesse identiche informazioni. Il miglioramento del lavoro di squadra eviterà gli errori e le attività duplicate, riducendo anche i tempi di commercializzazione.

    “La storia di OVS e della sua ascesa verso il successo è la prova dell’ambizione e della lungimiranza del gruppo. Considerando la sua fama mondiale e la capacità di anticipare le tendenze future, siamo entusiasti di iniziare quest’avventura con OVS”, afferma Céline Choussy Bedouet, Chief Marketing and Communications Officer, Lectra.

     

    Informazioni su OVS

    OVS è il gruppo italiano leader del settore dell’abbigliamento per uomo, donna e bambino, con oltre 900 punti vendita in Italia e all’estero. OVS mette lo stile italiano alla portata di tutte le tasche. Oltre 150 milioni di consumatori visitano ogni anno i negozi del gruppo dal caratteristico design contemporaneo e minimalista. OVS offre inoltre un’esperienza di acquisto altrettanto interessante attraverso il proprio online store su www.ovs.it .

    Informazioni su Lectra

    Lectra è il leader mondiale nella produzione di soluzioni tecnologiche integrate (software, attrezzature di taglio automatico e relativi servizi) pensate appositamente per le aziende che realizzano i propri prodotti utilizzando tessuti, pelli, tessuti industriali e materiali compositi. Lectra opera nei principali mercati mondiali: fashion e abbigliamento, arredamento e automotive, oltre ad essere presente in numerosi altri settori. Le soluzioni Lectra, specifiche per ogni mercato, permettono ai clienti di automatizzare e ottimizzare la progettazione, lo sviluppo e la realizzazione dei prodotti. Con più di 1.550 dipendenti, Lectra ha creato relazioni privilegiate con clienti prestigiosi in oltre 100 paesi, contribuendo alla loro eccellenza operativa. Nel 2016 ha registrato 260 milioni di euro di fatturato ed è quotata alla borsa valori Euronext.

    Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.lectra.com

  • Farmina Pet Foods Italia: 3-2-1 BENVENUTO BLOG!

    E’ arrivato il Blog Farmina!

    Cani e Gatti sono familiari capaci di emozionarci, di riempire le nostre giornate.
    A loro dedichiamo le nostre migliori attenzioni. Spinti dall’amore verso questi adorabili pelosetti, noi di Farmina siamo sempre al lavoro per migliorare le loro giornate, non solo offrendogli la migliore alimentazione scientificamente studiata secondo natura; ma anche avviando una serie di attività che siano volte ad incontrarvi uno ad uno grazie ai nostri consulenti d’area. Una figura questa, nata con il progetto Farmina On The Road: un vero e proprio esercito di specialisti Farmina in giro per l’Italia, nei parchi e nei centri delle nostre città, per parlare e confrontarsi sul mondo a quattro zampe.

    Con entusiasmo ci avete accolto nelle vostre città aspettandoci davvero in tanti nei parchi e in strada, richiedendo sempre più incontri in cui poter soddisfare le vostre curiosità sul mondo dei pet. Purtroppo non sempre riusciamo a raggiungervi ovunque ed è per questo che, spinti dalla voglia di incontrare anche chi è più distante, abbiamo deciso di costruire un luogo di condivisione esclusivo: nasce il Blog Farmina Pet Foods Italia!

    Tante informazioni e curiosità su benessere; salute; nutrizione; comportamenti; eventi e altre notizie provenienti e destinate al mondo di Cani e Gatti!

    L’obiettivo è di accogliere nella nostra grande famiglia, voi e i vostri animali domestici, attraverso la condivisione di conoscenze ed esperienze tra persone che hanno la stessa passione per gli animali. Come accade ormai da tempo, anche qui saremo pronti ad ascoltarvi e leggere le vostre domande e scambiare con voi tante curiosità.

    Vogliamo sensibilizzare le persone a conoscere, rispettare e curare gli animali da compagnia con lo stesso amore con cui da oltre cinquant’anni ci prendiamo cura della loro nutrizione, dalla nascita all’età avanzata.
    Stay Tuned!

    Happy Pet. Happy You.

    L’azienda
    Farmina Pet Foods è un’azienda che si occupa di alimentazione animale da oltre 50 anni, era infatti il 1965 quando il Dott. Francesco Russo fondò la Russo Mangimi.
    Nel 1999 il Dott. Angelo Russo, figlio del fondatore, intuisce le potenzialità del settore pet food decidendo di operare in questo mercato ed iniziando una collaborazione con l’inglese Farmina Pet Foods che alcuni anni dopo rileverà. La positiva risposta del mercato porta l’azienda ad investire in impianti tecnologici ed in ricerca e sviluppo arrivando a costituire il Farmina Vet Research (un team costituito da veterinari, formulisti e specialisti in nutrizione) ed a sostenere importanti istituti di ricerca come la cattedra di Nutrizione dell’Università degli studi di Napoli Federico II. L’impegno di Farmina nella ricerca consente di realizzare pubblicazioni scientifiche su autorevoli riviste come il British Journal of Nutrition dell’università di Cambridge.
    Oggi l’azienda è presente sul mercato con 6 linee di prodotto: Natural&Delicious Grain Free, Low Ancestral Grain, Pumpkin (Iper Premium Cane e Gatto), VetLife Natural (Diete Veterinarie Naturali), Cibau (Super Premium Cane), Ecopet (Premium Cane), Matisse (Super Premium Gatto) Fun Dog e Fun Cat (Economico cane e gatto), la linea TeamBreeder (dedicata agli allevatori) e distribuisce i propri prodotti in oltre 60 paesi.
    Per ulteriori informazioni www.farmina.it o scrivici a [email protected] per essere contattati dall’agente di zona.

    Contatti Ufficio Pubbliche Relazioni Farmina
    Manuela Ferrara
    [email protected]
    Tel. 0818236000

  • Greci Eventi Calabria riceve uno dei premi Wedding Awards 2017 nella categoria Banchetto

    WEDDINGS AWARDS 2017 by matrimonio.com
    Greci Eventi Calabria riceve uno dei premi Wedding Awards 2017 nella categoria Banchetto

    Anche quest’anno più di 47000 aziende del paese si sono candidate per aggiudicarsi il premio. I premi vengono assegnati tenendo in considerazione le opinioni lasciate dalle coppie di sposi che hanno acquistato i loro servizi I riconoscimenti, consultabili all’indirizzo www.matrimonio.com/wedding-awards aiutano ogni anno le coppie a orientarsi e scegliere tra i vari fornitori al momento di organizzare il matrimonio.

    Cariati, 24 Marzo 2017. – Greci Eventi Calabria di Cosenza si è aggiudicata il premio Wedding Awards 2017 per la categoria Banchetto. Da quattro anni matrimonio.com assegna il prestigioso premio al fine di riconoscere l’eccellente lavoro realizzato dalle aziende del settore nuziale nel nostro paese. Greci Eventi Calabria ha ricevuto uno dei premi Wedding Awards 2017 nella categoria Banchetto conferito annualmente da matrimonio.com, con l’obiettivo di riconoscere l’eccellente lavoro realizzato dai fornitori del settore nuziale nel nostro Paese.

    Anche quest’anno matrimonio.com, leader globale nel settore nuziale, ha assegnato i Wedding Awards alle aziende e ai professionisti del settore nuziale basandosi esclusivamente sulle opinioni e le valutazioni delle coppie che hanno usufruito del loro servizio.

    Il concorso premia esclusivamente il 5% delle aziende che hanno ricevuto il maggior numero di opinioni in ogni categoria, tra le più di 47.000 aziende presenti sul portale, basandosi principalmente sulle valutazioni del 2016 e considerando anche la continuità e la qualità del servizio offerto.

    “Noi di matrimonio.com consideriamo le opinioni delle coppie appena sposate importantissime perché testimoniano la loro esperienza con il fornitore scelto e per questo pensiamo che debbano essere proprio loro a valutare e premiare le aziende”, spiega Nina Perez, CEO di matrimonio.com.

    18 le categorie dei premi, tra le principali: Banchetto, Catering, Fotografia e video. E in più: Musica, Auto Matrimonio, Trasporto, Partecipazioni, Bomboniere, Fiori e decorazioni, Animazione, Torte Nuziali, Sposa e accessori, Bellezza e benessere, Gioielleria, Luna di miele e altro.

    GRECI EVENTI CALABRIA

    Per maggiori informazioni: Telf.: 098391115 [email protected]

  • La chat anonima di ciao amigos per Android

    Sei in coda per comprare i biglietti di quel gruppo rock che da sempre speri di vedere dal vivo. Una marea di fans accalcati, persone che come te sognano di “acchiappare” il ticket per l’evento dell’anno.

    Dopo 2 ore hai finalmente il tuo biglietto in mano e nell’altra lo smartphone per far “rosicare” quell’amico che proprio non credeva ce l’avresti fatta.

    Con il sistema Android è un attimo: sei in videochat e non ti resta che sventolare sotto il naso del rosicone, la tua conquista.

    Questo è il futuro, questo è quello che Android ci consente di fare.

    Basta una connessione, una App per videochattare dove vuoi senza registrarti, insomma basta un nickname che ancora non esiste e senza formalità sei online e il tutto completamente gratis.

    Così dove aver fatto venire verde d’invidia l’amico rosicone puoi passare a qualcosa di ancor più divertente: incontrare tantissime persone sia in chat che in videochat nelle “stanze”, luoghi virtuali e a tema che Ciaoamigos mette a disposizione dei suoi frequentatori.

    Questi luoghi virtuali hanno dei nomi così è chiaro di cosa si parlerà o si vedrà all’interno, senza sorprese se non quelle di sperimentare con gente che non conosci tutte le fantasie che magari hai nel cassetto.

    Android, Ciaoamigos e non sei più solo, e se già non lo sei sarà l’occasione per far crescere la tua cerchia di amicizie o ancora per fare flirting che è sempre una piacevole cosa.

    La privacy è rispettata e tutelata dall’anonimato perché non sono richieste mille domande, come se sapere se ci piace quel tipo di prodotto o quell’altro fosse necessario per divertirsi. A Ciaoamigos questo non importa, gli interessa che con il tuo Android e la tua voglia di giocare tu possa divertirti con altri utenti che come te entrano online per scrollarsi la quotidianità e galoppare con la fantasia.
    L’anonimato è un bagno di benessere per tutti, chiunque una volta nella vita ha desiderato di posare la 24ore e i problemi di tutti i giorni per trasformarsi o più semplicemente essere finalmente se stesso.
    Un paio di passaggi e con un nome di fantasia, metti nel cassetto la tua esistenza ed esplori un mondo fatto di persone che come te cercano un sacco di cose… basta incontrarsi, confrontarsi e trovi sempre qualcuno con cui divertirti.

    Troppe parole si sono fatte intorno a questo fenomeno, agli incontri on-line, allo scambio fatto attraverso la rete. Troppe parole che spesso dimenticano di sottolineare che le regole di un vivere quotidiano troppo incasellato stanno strette a tutti, che vorremmo tutti godere di più libertà, magari da un matrimonio stanco, da un partner che non ci accende più come un tempo. Oppure in quell’angolo c’è quella fantasia tenuta nascosta che la chat può aiutare a tirare fuori, perchè le fantasie sono più belle quando diventano realtà di vita vissuta.

    Riassumendo tutti i vantaggi:
    ·anonimato
    ·tutela della privacy
    ·facilità di accesso alla piattaforma, fortemente intuitiva
    ·iscrizione senza registrazione
    ·nessun canone, tutto gratis
    ·libertà di espressione sia in chat e in videochat nei limiti del buon gusto e del buon senso
    ·possibilità di incontrare persone con i tuoi stessi interessi che stanno cercando quel che cerchi tu.

    Ecco, questo è quello che puoi, se vuoi, ottenere semplicemente connettendoti con il tuo telefono. Gli elenchi sono sempre un limite, perchè è sicuro che i punti riportati potranno diventare molti di più proprio perchè la fantasia e l’inventiva non hanno limiti.

    Non ti resta che sperimentare, divertirti e trascorrere delle belle ore in compagnia di chi vuoi e quando vuoi.

    Buon divertimento…. e occhio alla connessione!

  • “La ragazza del mondo” trionfa al Premio Cinema Giovane & Festival delle opere prime

    Nella premiazione svoltasi venerdì 24 marzo, il  filmLa ragazza del mondodi  Marco Danieli si è aggiudicato la tredicesima edizione del Premio Cinema Giovane & Festival delle opere prime. I  premi, assegnati dal voto del pubblico, sono stati consegnati dai rappresentanti degli Enti Patrocinanti.

    Altri film scelti e premiati dalla commissione della Manifestazione con il voto del pubblico sono: Il più grande sogno di Michele Vannucci con il protagonista Mirko Frezza, The Pills – Sempre meglio che lavorare di Luca Vecchi, presenti e premiati nella cerimonia. La Direzione artistica ha conferito un Premio speciale al giovanissimo attore Andrea Pittorino per l’ interpretazione  nel film La vita possibile ed al regista Ivano De Matteo

    I FILM Notevole presenza del pubblico che ha avuto modo di assistere gratuitamente alle proiezioni. È spettato alla competente e qualificata commissione – composta da cinque critici e giornalisti cinematografici e dal direttore artistico del festival Pietro Murchio – selezionare le migliori opere prime distribuite nel 2016 in Italia. A completare il programma sei opere prime selezionate e un film scelto per qualità: Due euro l’ora di Andrea D’Ambrosio, L’universale di Federico Micali, I Cormorani di Fabio Bobbio, FräuleinUna fiaba d’inverno di Caterina Cairone, WAX: We Are The X di Lorenzo Corvino, La pelle dell’orso di Marco Segato e La vita possibile di Ivano De Matteo. Le proiezioni dei film sono state accompagnate in sala dalle interviste con gli autori.

    I GIOVANI Buona partecipazione degli studenti delle scuole medie superiori del Comune di Roma e Regione inseriti nel Programma Educazione Cinema di Autore, oltre al voto previsto nelle matinée a loro dedicate, hanno avuto la preziosa opportunità di prendere parte al “Concorso di scrittura della migliore recensione”. La vincitrice del concorso è Francesca Pantano dell’ Istituto Croce-Aleramo.

    SETTIMANA CULTURALE Il Premio Cinema Giovane è il cuore dell’annuale Settimana culturale dell’Associazione che tra l’altro ha previsto nel foyer dell’Auditorio, per animare le 5 giornate della rassegna, la consueta Mostra di arti figurative, giunta alla XXXVI edizione, con l’esposizione di quasi settanta opere, in gemellaggio con l’Associazione Nicola Zabaglia.

    Inoltre, la locandina della manifestazione ha incluso anche un interessante Forum sul tema Il cinema Giovane Italiano nel rinnovamento, impreziosito dalla partecipazione di cineasti ed esperti del settore.

    GLI OSPITI Alla cerimonia di Premiazione, condotta da Franco Mariotti, hanno partecipato oltre ai numerosi artisti coinvolti nella rassegna, anche eminenti rappresentanti degli enti patrocinanti, come Regione Lazio e Municipio II di Roma. Tra i presenti: Michele Vannucci e Mirko Frezza (Il più grande sogno), Marco Danieli, Antonio Manca, Umberto Smerilli (La ragazza del mondo,Luca Vecchi (The Pills), Caterina Carone (Fraulein), Lorenzo Corvino (WAX: We are the X) ed inoltre, Ginevra De Carolis e Valentina Guglielmi per “Il Grande sogno”,  Luigi Di Capua per “The Pills”, Andrea Pittorino e Arianna Diana per  “La vita possibile”, Lucia Mascino ,Esmeralda Calabria e Daria D’Antonio per “La pelle dell’Orso”. Ed, inoltre,  Ivano De Matteo (La vita possibile), e tanti altri.

  • RC auto: in Emilia Romagna prezzi in aumento del 2,5%

    Buone notizie per gli automobilisti dell’Emilia Romagna; nonostante un leggero aumento vissuto negli ultimi 12 mesi (0,90%) i prezzi dell’RC auto in Emilia Romagna continuano a rimanere inferiori ai valori medi nazionali. Facile.it (https://www.facile.it/assicurazioni-auto.html), il più importante sito italiano di confronto dedicato al mercato assicurativo, ha evidenziato una differenza del 6,30% col premio RC auto pagato in Italia e un costo, sempre medio, della copertura RC a febbraio 2017, pari a 495,79 euro.

    Secondo l’Osservatorio condotto da Facile.it (qui tutti i dati relativi allo studio sull’RC auto in Emilia Romagna:https://www.facile.it/assicurazioni/osservatorio/rc-auto-emilia-romagna.html), l’incremento annuale sarebbe stato ancora più contenuto se la seconda parte dell’anno non avesse registrato un aumento pari al 2,59%.

    Analizzando i dati per provincia è emerso come, nei dodici mesi, a subire i rincari maggiorisiano state Ferrara con un aumento percentuale dei prezzi del 3,77% e Modena dove gli automobilisti hanno subito un aumento del 2,14% delle tariffe RC auto. Aumento corrispondente al 2% anche nella provincia di Reggio Emilia.

    In assoluta controtendenza i numeri per gli assicurati della province di Forlì-Cesena e di Parma,; per loro non solo nessun aumento in ottica annuale, ma addirittura una riduzione. A Forlì-Cesena la riduzione dei prezzi è considerevole e corrisponde al 4,75%; a Parma la riduzione su base annuale è pari allo 0,93% anche se sarebbe potuta essere ancora maggiore se negli ultimi sei mesi i prezzi non fossero aumentati del 4,91%.

    Parlando in termini di costi assoluti e non di variazioni percentuali, Rimini, con i suoi 560,93 euro è la provincia in cui assicurare un‘auto costa di più; al secondo posto si piazza Bologna, con un premio medio pari a 525,92 euro. Terzo posto in classifica per Ravenna, con 500,18 euro. In fondo alla classifica, con 440,15 euro troviamo Ferrara nonostante il più alto aumento regionale negli ultimi 12 mesi.

    Con un’età media pari a 8,90 anni, i veicoli circolanti in Emilia-Romagna risultano più giovani della media nazionale (9,5 anni), ma nonostante questo è comunque l’assistenza stradale la garanzia aggiuntiva più richiesta dagli automobilisti emiliano-romagnoli; la inseriscono nel preventivo il 35,15% degli assicurati; seconda la copertura contro gli infortuni al conducente (21,78%), che precede di poco la tutela legale (21,05%).

  • Procter & Gamble e Whirlpool Corporation insieme alla Protezione Civile donano 10 container ‘Lavanderia’ alle famiglie del centro Italia colpite dal sisma

    Procter & Gamble e Whirlpool Corporation si uniscono per sostenere le popolazioni colpite dal sisma in centro Italia. L’iniziativa di solidarietà che vede in primo piano le due multinazionali, in collaborazione con il Dipartimento della Protezione Civile, ha previsto la donazione, in alcuni moduli container allestiti per garantire l’assistenza dei cittadini sui territori colpiti, di 10 container lavanderia composti ciascuno da lavatrici, asciugatrici, ferri da stiro (Whirlpool, Indesit e Hotpoint) e detergenti P&G (Dash e Lenor) per il bucato.

    La collaborazione tra P&G, i cui prodotti sono utilizzati da quasi 5 miliardi di persone al mondo, e Whirlpool Corporation, il primo produttore mondiale di elettrodomestici, nasce con l’obiettivo di offrire un aiuto concreto alle popolazioni terremotate per permettere loro di svolgere, nonostante le condizioni di precarietà, attività quotidiane come fare il bucato e stirare. I container, infatti, serviranno a completare l’allestimento dei moduli abitativi allestiti nei comuni di Norcia e nelle frazioni di Ancarano, Frascaro, Popoli, San Pellegrino e Savelli, e saranno attivi 24 ore su 24, interamente gratuiti.

    Ringrazio, a nome del sistema di Protezione Civile, Whirlpool e P&G che, calandosi realmente nei bisogni dei territori colpiti, hanno valutato le reali esigenze e proposto una donazione davvero utile per i cittadini colpiti”, ha dichiarato Angelo Borrelli, Vice Capo Dipartimento della Protezione Civile.“Così come avviene sempre, anche da questa gestione emergenziale abbiamo tratto molti spunti e, credo, gettato le basi per una collaborazione che può crescere ancora di più nel futuro.”

    La collaborazione con Procter & Gamble e la Protezione Civile si inserisce nel quadro di una serie di iniziative a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto che ha un comun denominatore: la solidarietà”, ha commentato Esther Berrozpe Galindo, Presidente di Whirlpool EMEA e Vice Presidente di Whirlpool Corporation. “Far parte di una comunità significa anche essere vicini a chi attraversa dei momenti di difficoltà. Whirlpool e le sue persone si sono mobilitate fin da subito per offrire il proprio contributo concreto alle attività di soccorso nei momenti di emergenza.”

    Ogni giorno i prodotti P&G sono accanto alle persone italiane e le accompagnano nella loro vita di tutti i giorni”, ha dichiarato Sami Kahale, Presidente e Amministratore Delegato P&G Sud Europa. “Come azienda che si propone di migliorare, la qualità della vita attraverso i propri prodotti non potevamo non attivarci per aiutare le famiglie colpite dal dramma del terremoto. Unendo le forze con Whirlpool Corporation e la Protezione Civile, abbiamo voluto offrire alle persone un aiuto concreto, come quello di poter fare il bucato, che ci auguriamo possa restituire un piccolo gesto di quella quotidianità familiare drammaticamente interrotta dal sisma.”

  • Fini: la storia di Modena in ogni assaggio

    Un evento al Mercato Albinelli per presentare il progetto “Noi di Modena” di Fini, realizzato grazie alla partecipazione diretta dei modenesi, per raccontare il legame del marchio con la città.


    Sabato 1° aprile il Mercato Albinelli
    , dalle ore 17 alle 19, ospiterà la presentazione del nuovo progetto di comunicazione di Fini, noto marchio di pasta fresca ripiena nato a Modena nel 1912. “Noi di Modena”: questo il nome scelto per la campagna di comunicazione e la raccolta di foto e video realizzati nel celebre mercato coperto, nelle strade e nelle piazze cittadine dando voce direttamente alle persone che vivono a Modena. Protagonista indiscussa della campagna è proprio la “modenesità”: modi di dire, abitudini, gesti tipici e tradizioni a tavola che i cittadini hanno scelto di condividere durante le interviste. Fini ha deciso di raccontare le vere storie dei modenesi di oggi, ricche della convivialità e della genuinità che da sempre rappresentano questa città, e così facendo racconta anche l’identità del marchio che è nato a Modena nel 1912.

    Da alcuni mesi, infatti, l’Azienda ha rinnovato il logo, dando massimo risalto al legame con la tradizione e il territorio e riportando in modo chiaro “Modena 1912”, a testimonianza del rapporto che esiste da sempre fra il marchio Fini e la sua generosa terra d’origine. Anche il nuovo payoff che lo accompagna richiama fortemente i valori dell’Azienda: “Una storia da assaporare”, proprio come quelle raccontate dai modenesi intervistati, lunga più di 100 anni e caratterizzata dalla capacità di custodire la ricca tradizione emiliana, dandole nuove forme e nuovi colori, in linea con le abitudini e le tendenze gastronomiche di oggi. Una storia che ancora oggi continua sul territorio modenese, infatti, grazie ad un investimento di 6,5 milioni di euro, dal 2015 la produzione di pasta fresca Fini avviene nel nuovo stabilimento di Ravarino, di fianco alla storica sede di Le Conserve della Nonna, altro marchio del Gruppo Fini. Con una superficie operativa di 20mila mq, tecnologie d’avanguardia e certificazioni internazionali, lo stabilimento copre quasi l’intera esigenza produttiva del Gruppo Fini e offre lavoro a oltre 100 persone.

    Tutte le attività del Gruppo seguono la mission aziendale espressa nelle tre parole “Non Solo Buono”: quando si parla di cibo, buono non è più abbastanza. “Non Solo Buono” infatti significa dare importanza alla scelta delle materie prime di qualità, alla sapiente ricerca di innovazione ma nel rispetto della tradizione, nella capacità di riconoscere e anticipare le necessità dei consumatori.

    La campagna di comunicazione “Noi di Modena” sarà online durante tutto l’anno sui canali digitali del brand, con al centro Modena, i volti dei suoi abitanti e le loro #storiedaassaporare.
    FINI SpA Sede sociale: Via Confine, 1583 41017 Ravarino (MO); Amministrazione: Via Albareto, 211 41122 Modena [email protected] – www.nonsolobuono.it
    Borderline – Via Parisio 16 – 40137 Bologna Tel. 051 4450204 Fax 051 6237200 – Communication Manager & P.R Matteo Barboni – 349 6172546 [email protected]

  • Compravendite immobiliari: trend per il 2017

    Gli italiani hanno ricominciato a concretizzare il sogno di comprare casa. Dopo un lungo periodo di circa sette anni, puntellati da crisi e impossibilità di vedersi concedere i mutui per l’acquisto, il nostro Paese ha finalmente fatto registrare una nuova ed evidente inversione di tendenza. A confermarlo è l’ultimo studio dell’osservatorio immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, che ha annunciato come nel corso del 2016 il numero di compravendite immobiliari nel nostro Paese sia cresciuto di oltre il 18% rispetto all’anno precedente.

    Naturalmente, come per ogni fenomeno studiato su scala nazionale, ci sono delle grandi differenze tra Nord e Sud d’Italia. Come nel trimestre precedente, a trainare il resto del Paese è sostanzialmente il Nord (con un aumento delle compravendite immobiliari pari al 18,7%), che ha evidenziato circa 7-8 punti in percentuali in più rispetto alle altre due macroaree. A contribuire a questa ripresa, poi, hanno contribuito non solo il calo sensibile dei prezzi, soprattutto nelle grandi città, ma anche la ripresa delle erogazioni dei muti da parte degli istituti bancari, che per diversi anni avevano quasi bloccato le erogazioni.

    Se prima si parlava spesso di come vendere casa ai cinesi o comunque agli stranieri, oggi non è più questo l’unico  desiderio degli italiani: i nostri connazionali desiderano tornare ad investire nel mattone e – facendo considerazioni ragionate sul lungo periodo – scelgono e valutano soluzioni differnti, che vanno dalla seconda casa al mare alla casa per studenti, passando per negozi e uffici.

    Non a caso, lo scorso anno si è chiuso con quasi il 20% di trattative in più andate a buon fine rispetto all’anno 2016 (dato finale al +18,4%) e il settore più interessante in termini di crescita è stato quello produttivo, seguito dalle pertinenze (+19,2% cantine, box e posti auto), dal residenziale (+18,9%), dal commerciale (+16,6%) e dal settore del terziario. Il consiglio, quindi, visti gli attuali trend è quello di valutare non solo la compraendita di tipo residenziale, ma anche quella del settore produttivo.

  • Corner set Rapallo di Greenwood. Il giardino diventa un’oasi di benessere

    Il corner set Rapallo di Greenwood si caratterizza per le sedute soffici, accoglienti e dalle dimensioni generose, che favoriscono i momenti di relax all’aria aperta. Inoltre, all’insegna del comfort, le estremità delle due panche, unite dall’angolare, costituiscono dei comodi piani d’appoggio, che, insieme al tavolino proposto in abbinamento, aumentano lo spazio a disposizione.

    La praticità trova espressione anche nel materiale – l’alluminio – con cui la struttura è realizzata, declinato nell’effetto legno, ad esaltazione di uno stile sobrio ed al tempo stesso elegante dato dal design d’impronta contemporanea. A riprova dell’attenzione di Greenwood per i dettagli, le tinte neutre (sabbia e grigio scuro) donano un ulteriore tocco raffinato al set.

    Greenwood

    Numero verde 800.985006

    www.moiaspa.com/greenwood

  • Italiani sempre più connessi in chat

    Gli italiani e la scoperta delle chat di incontri

    L’avvento di internet ha portato una forte crescita dell’uso di chat per incontri on-line e gli italiani sembrano apprezzare questo tipo di interazione virtuale.
    Addentrarsi in questa realtà non significa non saper socializzare nella vita quotidiana, ma bensì, fare un uso concreto ed utile delle connessioni da pc fisso e da cellulare.
    Come si evince da recenti statistiche, circa il 60% degli italiani utilizza chat e videochat a titolo gratuito e senza registrazione, per divertirsi, trovare nuovi amici o anche l’anima gemella.
    Grazie agli operatori di telefonia mobile che offrono pacchetti mensili a prezzi accattivanti, l’uso della chat per gli incontri on-line sta decretando un esponenziale successo dei siti che offrono quest’importante servizio che permette di incontrare e conoscere nuove persone.
    Ma è proprio vero che gli italiani sono sempre più connessi in chat?
    La risposta è affermativa poiché, è doveroso sottolineare, che vigono regole ferree sulla privacy ed ogni piattaforma cerca di tutelare i propri iscritti, preservandoli da eventuali incontri con male intenzionati.

    Lo scetticismo è stato sostituito dalla fiducia

    Inizialmente, aleggiava una sorta di scetticismo verso le piattaforme che erogano servizi di incontri attraverso le chat on-line.
    Dopo qualche comprensibile dubbio ed incertezza, gli italiani si sono resi conto che il servizio è multifunzionale e facilita notevolmente la conoscenza e gli incontri.
    I siti che si occupano di questa prestazione sono stati abilmente strutturati da progettisti che hanno pensato, in primis, ai benefici degli utenti.
    Innanzitutto, le piattaforme del settore non sono sempre a sfondo sessuale ma si tratta di un’iniziativa volta a favorire la reciproca conoscenza e se da essa nasce un’avventura romantica con relativa relazione sessuale, che ben venga!
    Molte persone, indipendentemente dall’età anagrafica, decidono di usufruire di questo comodo servizio perché è più facile contattare ed essere contattati da persone con affinità al proprio carattere.
    Proprio per questo motivo, viene solitamente dato da compilare un test che svela la compatibilità dell’utente con altre persone presenti nella community.
    Ogni test di comparazione si basa su fattori psicologici che vengono stabiliti da abili professionisti come psicologici e vari esperti.
    Insomma, si apre la porta di un mondo innovativo che desta curiosità, ma anche molta stima e fiducia.

    Le modalità per accedere alle chat di incontri on-line

    Ci sono varie modalità per accedere a questi fantastici incontri e una volta visionati i profili presenti sul sito, si possono facilmente individuare le persone che attirano la propria attenzione e con le quali si desidera interagire.
    Le conversazioni sono inizialmente a carattere di messaggistica in chat per poi passare, una volta entrati in confidenza, alla videochat.
    L’epilogo non può che essere un bell’incontro reale e può tramutarsi in un appuntamento galante che potrebbe avere anche risvolti sessuali o addirittura, trasformarsi in una piacevole storia d’amore.
    Le piattaforme sono a carattere tematico ed è possibile instaurare un rapporto duraturo (anche omosessuale), ma anche un semplice rapporto di amicizia.
    I migliori siti, per chi non ama esporsi troppo, sono gratis e senza registrazione in modo da dare agio all’utente di interagire con la persona scelta e di beneficiare a titolo gratuito di tutte le funzionalità della piattaforma.

    Fonte: ciao aMigos

  • DATA4 NOMINA DAVIDE SUPPIA BUSINESS DEVELOPMENT MANAGER PER IL MERCATO ITALIANO

    Il manager sarà impegnato nella definizione e sviluppo della strategia commerciale finalizzata ad accrescere il posizionamento del gruppo francese presso i potenziali clienti italiani.

     

    DATA4 ha scelto Davide Suppia come Business Development Manager per il territorio italiano.

    Nel proprio ruolo si occuperà di proporre a cloud provider, aziende di servizi digitali e a grandi e medie imprese i vantaggi della piattaforma multiservizi di DATA4 per l’hybrid IT, in grado di favorire un accesso rapido, sicuro e iper-connesso alle risorse informatiche.

     

    Con un’esperienza manageriale di oltre 27 anni nel settore delle telecomunicazioni, Davide Suppia approda al Gruppo francese dopo aver svolto il ruolo di Direttore Vendite in SUPERNAP Italia.

     

    In precedenza, il manager ha curato la strategia di sviluppo del business e la vendita di servizi di rete all’interno della divisione “Network Services” di Colt Italia, dove ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità nelle funzioni vendite e marketing.

     

    Nel 2002 ha assunto per Colt Italia il ruolo di City Director di Torino con la responsabilità del nodo Telco e del Data center del capoluogo piemontese.

     

    Nel 1996 ha lavorato in Albacom (oggi BT Italia) occupandosi della start-up della filiale italiana e creando un team di specialisti di vendita dedicato a grandi clienti internazionali.

    Entrato in Ericsson come Key Account Manager nel 1991 ha promosso nuove tecnologie multimediali e servizi per clienti strategici.

     

    Davide Suppia ha iniziato la sua carriera nel 1988 in Philips Italia con responsabilità nelle vendite e nella gestione di grandi clienti nel settore industriale, bancario e in ambito Ricerca e Sviluppo per l’area Nord-Ovest del Paese.

  • TEMPORARY SHOP & RETAIL DESIGN

    Le nuove frontiere della shopping experience nel Corso organizzato da POLI.design

     Iscrizioni aperte

    Disponibili agevolazioni economiche alla frequenza

      “Il 2016 conferma la crescita costante del fenomeno del Temporary shop: il fatturato generato dagli store temporanei raggiunge la quota di 83,5 milioni di euro, in crescita del 7% rispetto al 2015.” (confcommerciomilano.it – 02/02/2017)

    Il Corso di Alta Formazione in Temporary Shop & Retail Design, organizzato da POLI.design, torna a maggio 2017 con la sua IV edizione proprio per indagare le dinamiche di mercato che hanno determinato l’esplosione di temporary shop, pop-up store e moving store, al fine di generare concept di progettazione ancor più innovativi e in linea con le tendenze internazionali.

    Nelle parole di Gianpietro Sacchi, Direttore del Corso, la mission del designer degli spazi temporanei: “Il temporary retail è forse l’ambito dove il progettista deve saper interpretare con maggior velocità e precisione le aspettative del brand e soddisfare i bisogni di coloro che frequenteranno quello spazio e che dovranno in pochissimo tempo diventare “parte di una storia” raccontata dal progetto”.

    L’approccio metodologico del Corso risponde a questa sfida integrando ad aspetti tecnici relativi alla progettazione, quali impiego dei materiali, illuminotecnica, scelta degli arredi, la pianificazione di strategie di comunicazione, budget e business plan a supporto.

    In quest’ottica i progettisti saranno coinvolti in due diverse fasi di didattica: la prima prevede interventi di architetti, esperti di marketing, scenografi, lighting designer tra i più quotati del settore.

    Nella seconda parte le conoscenze acquisite troveranno risvolto pratico nel project work durante il quale si svilupperà un progetto reale basato su un brief specifico. Un approccio fortemente pratico che negli anni ha stimolato sinergie tra i partecipanti e talvolta la nascita di nuove collaborazioni professionali.

    Un mix di teoria e pratica garantito anche dalla partnership tra la componente universitaria e il mondo delle aziende e delle professioni.

    Forte del successo ottenuto durante le tre edizioni precedenti, il Corso svolto in collaborazione con Assotemporary può vantare anche per questa IV edizione la presenza di Aziende Sponsor di livello quali DORNBRACHT, FLORIM, CEDIT, ALAPE, ÉLITIS e di WHAT A SPACE e ON House Milano in qualità di Partner tecnici.

    Le iscrizioni sono aperte, sono previste agevolazioni economiche alla frequenza.

    La quarta edizione del corso inizierà l’8 maggio 2017 e si concluderà il 26 maggio 2017, con una frequenza di otto ore giornaliere. In base alla propria disponibilità di tempo, agli interessi professionali e alle conoscenze dei programmi di progettazione, i candidati possono scegliere se partecipare alle lezioni teoriche più il project work finale, oppure alle sole lezioni teoriche, comunicando la propria preferenza all’Ufficio Formazione all’atto dell’iscrizione.

    Al fine di garantire il più possibile il completamento della formazione, viene riconosciuta ai partecipanti la possibilità di iscriversi congiuntamente a più percorsi formativi con le seguenti formule:

     

    • Corso Temporary Shop & Retail Design a Euro 400,00 + IVA (anziché Euro 800,00 + IVA).
    • Corso Hotel Design Solutions a Euro 800,00 + IVA (anziché Euro 1000,00 + IVA).

    L’iniziativa è valida fino al 03/05/2017. Potranno usufruire di tale iniziativa coloro che formalizzeranno la propria iscrizione ai due corsi effettuando il pagamento delle due rate entro il 03/05/2017.

    Per ulteriori informazioni si prega di contattare l’Ufficio Formazione POLI.design, email [email protected], Tel. (+39) 02 2399 7275.

     

     

    Press Contact

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    Tel. (+39) 02 2399 7201

    Mail: [email protected]

     

  • Montascale: un aiuto valido e concreto contro le barriere architettoniche

    Tutto ciò che c’è da sapere sul mondo dei montascale

    Superare le barriere architettoniche è diventato più semplice e conveniente

    La tecnologia offre servizi e prodotti in costante evoluzione che cambiano alle volte in maniera radicale le nostre abitudini e la società in generale. La storia è tappezzata di eventi che testimoniano la portata di un’invenzione o scoperta tecnologica. Non c’è bisogno di grossi sforzi intellettuali andando ad indagare un passato più o meno remoto, anzi. Basta focalizzare l’attenzione al secolo attuale, il XXI, in cui si è assistito nel giro di pochissimi anni (neanche un decennio) alla rivoluzione del mondo della telefonia mobile per mano degli smartphone. I “telefoni intelligenti” sono diventati lo strumento universale di comunicazione per eccellenza: tutti più connessi, tutti più vicini malgrado le distanze reali.

    Ciò nonostante, il mondo è ancora oggi pieno di contraddizioni, tuttora molto numerose ed eticamente ingiuste. Una fra queste è l’esistenza di barriere architettoniche che impediscono a persone con difficoltà motorie, anziane o disabili, di poter accedere ai vari livelli di un’abitazione, di una sede o di un ufficio in maniera agevole e in completa autonomia.

    E pensare che, almeno in ambito pubblico, sarebbe sufficiente conoscere ed applicare le norme vigenti in materia di tutela dei diritti delle persone diversamente abili, in altre parole basterebbe una progettazione attenta ed oculata. Molteplici, infatti, sono le soluzioni che possono essere adottate per l’abbattimento delle barriere architettoniche. Viene naturale pensare subito al classico impianto ascensore o ad una piattaforma elevatrice: si tratta certamente di soluzioni valide ma spesso difficilmente percorribili dato che richiedono oneri economici importanti.

    Per questo motivo recentemente sono state ricercate soluzioni più convenienti, senza per questo rinunciare al comfort, alla qualità e soprattutto alla sicurezza degli utenti. Tale processo ha portato alla definizione di una nuova categoria di ausili denominati genericamente col termine montascale.

    Cosa bisogna conoscere dei montascale

    Si necessita però fare un po’ di chiarezza al fine di comprendere appieno di cosa stiamo parlando. Di seguito, quindi, si riporta una serie di risposte ai quesiti più comuni pertinenti l’argomento.

    Cosa sono i montascale?
    Dal punto di vista della finalità, possono essere pensati come degli ascensori destinati al singolo utente.

    Quali tipologie di montascale esistono?
    Anzitutto, dobbiamo differenziare gli impianti montascale e i montascale mobili a seconda che si parli rispettivamente di strutture fisse, progettate e costruite ad hoc e quindi destinate a servire un’unica scala, non adattabili per diverse tipologie di scale, o ausili trasportabili, ovvero macchine in linea di principio adoperabili su differenti tipologie di scale. Tra gli impianti distinguiamo:

    • Il montascale a poltroncina: trattasi di una sedia a poltroncina ancorata ad uno o più binari che trasla lungo la scala servita. Quindi, l’utente si sposta da un livello all’altro viaggiando comodamente seduto. Gli spazi occorrenti per l’installazione sono davvero minimi così come gli ingombri una volta richiusi i braccioli e la seduta.
    • Il servoscala a pedana porta carrozzina: il principio di funzionamento è del tutto analogo al montascale a poltroncina. Esiste però una differenza sostanziale, intuibile anche dal nome: è provvista di una piattaforma facilmente accessibile da una persona in carrozzina. Cambia la meccanica e di conseguenza la portata, ma il meccanismo con cui si passa da un piano all’altro è praticamente identico.

    Per quanto riguarda i montascale mobili occorre specificare che sono destinati esclusivamente a persone in carrozzina. Dopodiché troviamo:

    • I montascale a cingoli: si utilizza il plurale perché esistono quelli per disabili completamente autonomi e quelli che richiedono la presenza di un conduttore ovvero di un accompagnatore.
    • Il montascale a ruote universale: trasportano teoricamente qualsiasi tipologia di carrozzina.

    Al di là di ogni specificità degli ausili appena elencati, la consecutio per l’utilizzo è semplice e lineare: accoppiamento della carrozzina all’ausilio, movimentazione in piano, salita o discesa, sconnessione della carrozzina dalla macchina.

    Gli impianti necessitano di onerose opere murarie ed elettriche?
    Assolutamente no, i binari vengono ancorati ai gradini ed è sufficiente una semplice presa di corrente domestica.

    Gli impianti possono essere installati anche all’esterno?
    Certamente sì perché in tali casi si adottano materiali in grado di resistere agli agenti atmosferici.

    Il consumo elettrico è notevole?
    Assolutamente no, paragonabile ad un qualsiasi elettrodomestico di elevata classe energetica.

    È possibile usufruire di agevolazioni fiscali?
    Certamente sì. Si può beneficiare della detrazione IRPEF al 50 % e dell’IVA ridotta al 4% anziché al 22%.

  • Come un software di progettazione 3D consente di aumentare il numero di clienti

    Milano, Italia – 22 Marzo 2017: I progetti per la costruzione di impianti aumentano di giorno in giorno e le conoscenze tecniche dei mediatori o broker diminuiscono. I dati di progetto 3D aiutano a presentare i progetti al cliente in modo comprensibile.

    Il 2D solleva troppe domande
    L’esistenza di dati di progetto 3D non significa che il cliente riceverà una presentazione del progetto in 3D. Che si tratti di disegni impiantistici o layout complessi, essi vengono presentati al cliente in formato 2D. Questo può sollevare molte domande inutili. La conseguenza è che i partecipanti si ritrovino a spiegare molti dettagli, questo perché gli interlocutori non hanno familiarità con le viste o simboli 2D. Molti particolari rimangono poco chiari, poiché, ad esempio, sulle piante 2D le altezze non sono distinguibili.

    Il mio cliente non necessita di 3D
    “I miei clienti non mi hanno mai richiesto il 3D,” bisogna allora andare in senso contrario alla richiesta . La richiesta di ricevere un disegno 3D è presente, anche se non è formulata in modo diretto. Una riunione con il cliente può risultare molto più produttiva quando si discute del progetto basandosi su un modello 3D. Gli errori o le discrepanze vengono rilevati facilmente da personale esperto e non. Nel caso in cui capitino degli errori in una fase avanzata del progetto, i costi delle modifiche e adeguamenti aumentano in modo esponenziale. Ed aumentano ancora di più quando gli errori si notano durante la costruzione dell’impianto.

    La prima impressione conta
    Oltre ai numerosi vantaggi del disegno impiantistico 3D, come la velocità di pianificazione, l´elenco dettagliato dei pezzi ed il controllo di collisione, il 3D offre inoltre vantaggi inestimabili nella presentazione del progetto. Le prime impressioni contano e il cliente valuta la pianificazione del proprio progetto già da quel momento. Con le diverse offerte ricevute, sarà per lui facile paragonare i concorrenti tra loro. In questo caso il 3D aiuta a dimostrare l’investimento e ad impressionarlo positivamente. La presentazione rimarrà sicuramente impressa nella mente del cliente e di conseguenza anche la sua offerta.
    La familiarità con la progettazione e la presentazione dei progetti in 3D dimostra ai clienti attuali e potenziali la vostra professionalità ed una qualità del risultato finale che ha sempre qualcosa in più rispetto alla concorrenza. Questo comporta non solo un aumento del numero di progetti da realizzare per i vostri clienti, ma anche la possibilità di acquisirne di nuovi.

    Come apportare correzioni durante la presentazione
    Con l´aiuto degli strumenti dinamici, le offerte odierne di ingegneria 3D possono essere adattate e modificate durante la presentazione. Durante la fase di review del progetto, è possibile che il cliente voglia spostare alcuni componenti. Con un software di progettazione moderno le modifiche possono essere apportate direttamente e nel momento in cui il cliente lo richiede. Dopo la presentazione, il cliente sarà soddisfatto, perché il progetto corrisponderà esattamente alle proprie esigenze ed il progettista si potrà quindi concentrare sulla progettazione dettagliata.

    Per saperne di più su come impressionare i clienti con una progettazione 3D:

    Panoramica su MPDS4:

    Video per il sito Web
    Il sito web è il biglietto da visita ed il primo punto di contatto per coloro che sono interessati a voi. E’ quindi indispensabile presentare sul sito in modo chiaro e professionale i propri servizi di progettazione. Immagini 3D di progetti aiutano a convincere i visitatori ed a creare sensibilità ed interesse verso un progetto. I video aiutano ancora di più a presentare gli impianti realizzati e la vostra capacità progettuale. I potenziali clienti saranno subito in grado di riconoscere che la progettazione degli impianti viene da voi effettuata in modo professionale e moderno. Il risultato sarà quello di ottenere, grazie alla presentazione sul web di immagini e video 3D, molti nuovi contatti professionalmente utili ad ampliare il vostro portafoglio clienti.

    Software impiantistico per tutte le esigenze
    Il software per la progettazione impiantistica MPDS4 risponde alle esigenze dei produttori di impianti e macchinari, offrendo strumenti per la progettazione integrata in 3D. Le aziende sono così in grado di pianificare gli investimenti futuri in 3D e di presentarli in modo chiaro ed efficace ai propri clienti. Il software è disponibile anche in versione di prova gratuita. CAD Schroer offre alle aziende la possibilità di un supporto gratuito durante tutta la durata della fase di prova gratuita.

    Inerente a CAD Schroer
    Specializzata nello sviluppo di software e nella fornitura di soluzioni engineering, CAD Schroer è un’azienda di calibro mondiale che aiuta ad accrescere la produttività e la competitività dei clienti specializzati nei settori della produzione e della progettazione di impianti, inclusi il settore automobilistico e il suo indotto, il settore energetico e i servizi pubblici. CAD Schroer ha uffici e filiali indipendenti in Europa e negli Stati Uniti.
    Il ventaglio dei prodotti di CAD Schroer include soluzioni CAD 2D/3D, per l’impiantistica, la progettazione di impianti e la gestione dati. I clienti in 39 paesi si affidano a MEDUSA®, MPDS™ e  STHENO/PRO® per fornire un ambiente di progettazione integrato, efficiente e flessibile per tutte le fasi della progettazione dei prodotti e degli impianti, ció permette di tagliare i costi e migliorare la qualità. CAD Schroer attribuisce una grande importanza alla stretta collaborazione con i clienti e supporta gli obiettivi dei suoi clienti mediante un ampio ventaglio di servizi di consulenza, addestramento, sviluppo, supporto software e manutenzione.

    Contatti
    Marco Destefani
    CAD Schroer GmbH
    Fritz-Peters-Straße 11
    47447 Moers
    Germania
    Sito web: www.cad-schroer.it
    Email: [email protected]
    Telefono:
    Italia: +39 02 49798666
    Germania: +49 2841 9184 0
    Svizzera: +41 44 802 89-80
    Regno Unito: +44 1223 460 408
    Francia: +33 141 94 51 40
    USA: +1 866-SCHROER (866-724-7637)

  • Convegno “Dopo 60 anni quale futuro per l’Europa?”

    In occasione del 60° anniversario dei Trattati di Roma, l’Associazione Amici di Zona 2 e il periodico ‘NOI zona 2’, in collaborazione con la Rappresentanza a Milano della Commissione europea, con l’Ufficio d’Informazione a Milano del Parlamento europeo e con il patrocinio di Regione Lombardia, promuovono un convegno dal titolo “Dopo 60 anni quale futuro per l’Europa?”. Oltre 200 studenti delle scuole superiori si confronteranno su percezioni e aspettative che i giovani di oggi hanno verso l’Europa del futuro. Tra i relatori anche Enrico Letta.

    Venerdì 31 marzo dalle 8.30 alle 13.30 appuntamento all’Auditorium Giorgio Gaber di Regione Lombardia (Grattacielo Pirelli Piazza Duca d’Aosta 3), per riflettere sul futuro del progetto europeo, soprattutto tra le giovani generazioni. Saranno presenti oltre 300 partecipanti, tra cui più di 200 studenti delle classi quarte e quinte di alcune scuole superiori di Milano (Civico Liceo Linguistico A. Manzoni, Liceo Classico Statale G. Carducci, Istituto Gonzaga, Complesso didattico dei Salesiani di via Copernico, Istituto Maria Consolatrice, I.T.C.S. Schiaparelli-Gramsci).

    L’evento è organizzato dall’Associazione “Amici di Zona 2” e dal periodico “NOI zona 2” in collaborazione con la Rappresentanza a Milano della Commissione europea e l’Ufficio d’Informazione a Milano del Parlamento europeo e si avvale del patrocinio di Regione Lombardia.

    Dopo i saluti dei rappresentanti istituzionali e di Luigi Galbusera, Presidente Associazione Amici di Zona 2, sarà proiettato un video messaggio di Federica Mogherini, Alto Rappresentante dell’Unione europea per gli Affari esteri e la politica di sicurezza e Vicepresidente della Commissione europea. A seguire, Alfredo Canavero, Professore ordinario di Storia Contemporanea presso la Facoltà di Sudi Umanistici dell’Università degli Studi di Milano.

    Al Direttore del Corriere della Sera Luciano Fontana il compito di intervistare Enrico Letta, Presidente dell’Istituto Jacques Delors, già Presidente del Consiglio dei Ministri e autore del recentissimo libro “Contro venti e maree. Idee sull’Europa e sull’Italia” edito da Il Mulino.

    Il giornalista Gianni Borsa, corrispondente Agenzia Sir da Bruxelles, modererà una tavola rotonda con sette studenti in rappresentanza delle scuole superiori della zona 2. Nel corso di una seconda tavola rotonda, moderata da Fabio Pizzul, giornalista e Consigliere Regionale della Lombardia, alcuni europarlamentari si confronteranno con i responsabili degli uffici di rappresentanza degli organismi europei di Milano. Il programma prevede inoltre una video intervista a don Virginio Colmegna, Presidente della Fondazione Casa della carità, e l’intervento di Carmine Pacente, Presidente Commissione Affari internazionali, Post Expo e Politiche europee del Comune di Milano. In chiusura di mattinata, i saluti di Pietro Scardillo, Direttore della testata “NOI zona 2”. Alla realizzazione dell’evento ha contribuito anche la Banca di Credito Cooperativo di Sesto San Giovanni.

    La partecipazione avviene solo su invito.

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    Per accredito stampa e informazioni:

    Ufficio stampa Associazione “Amici di Zona 2” e periodico “NOI zona 2”

    [email protected]www.noizona2.it – Facebook: noizona2

  • Scopri i procedimenti di produzione delle Rubinetterie

    In Rubinetteria il processo di produzione

    Il processo di fabbricazione dei prodotti destinati alla vendita per le Rubinetterie, è diventato altamente automatizzato, infatti oggi con i computer si controllano la maggior parte delle macchine, così la produttività e l’efficienza sono quindi migliorati nel corso degli anni ed alla base vi è sempre la formazione del corpo principale del prodotto (alcune volte compreso il beccuccio qualora sia necessario essere girevole), con l’applicazione di un rivestimento,  quindi si prosegue con l’assemblaggio dei vari componenti, seguiti mediante ispezione ed imballaggio. L’industria delle Rubinetterie è stata influenzata anche dalle normative ambientali, che hanno richiesto processi speciali da utilizzare durante lo sviluppo e la produzione delle molteplici serie di articoli che vengono “sfornati” quotidianamente dalle aziende di settore italiane che sno tra i maggiori esportatori al Mondo.

    Il processo utilizzato dalle Rubinetterie per la formazione del manufatto

    • Ci sono due metodi utilizzati per rendere un corpo ad un rubinetto e la maggior parte dei produttori utilizzano un processo di lavorazione per modellarlo nella dimensione e nelle forme richieste. Si tratta in primo luogo del taglio delle barre in brevi spezzoni, tramite un procedimento automatico, alimentato da un centro di lavoro computerizzato a controllo numerico , multi-mandrino e design multi-asse. Questo macchinario esegue operazioni tuming, fresatura, foratura e si richiede in genere circa un minuto per fare una parte.
      I rubinetti più grandi possono richiedere numerose operazioni di lavorazione, per esempio, oltre 32 lavorazioni sono necessari per alcuni articoli da cucina che utilizzano un centro di lavorazione rotante. Con la macchina corretta, si può produrre una parte in appena 14 secondi, mentre alcuni componenti, come i beccucci del cast per rubinetti della cucina, possono essere anche lavorati in un’operazione separata prima del montaggio.
    • Alcuni produttori utilizzano lo stampaggio a caldo per la produzione di rubinetti, invece della lavorazione, dal momento che questo metodo può produrre una forma quasi netta in circa tre secondi con poco spreco, invece la forgiatura è il processo di formatura dei metalli e della loro deformazione. Durante lo stampaggio a caldo, il metallo riscaldato è forzato in uno stampo prende quasi la stessa forma del corpo del rubinetto, la pressione viene aumentata lentamente nel corso di diversi secondi per assicurare che lo stampo sia completamente colmo dal metallo, a questo punto è necessaria solamente una lavorazione minore per produrre le dimensioni esatte.

    La Finitura in Rubinetteria

    • Dopo la lavorazione, le parti sono pronte per il processo di finitura e quei componenti che vengono a contatto con l’acqua possono prima richiedere un trattamento speciale della superficie per rimuovere eventuali residui di piombo rimanente. Questo comporta un processo atto ad eliminare tutte le molecole di piombo dalla superficie di ottone. La finitura convenzionale, di solito è cromata, poiché questo materiale è più resistente alla corrosione ed in primo luogo viene applicato un rivestimento di base con nichel elettrolitico che viene applicato, seguito da un sottile strato di cromo elettrolitico. Lo strato di cromo viene depositato da un bagno di placcatura contenente alcuni additivi che migliorano la resistenza alla corrosione.
    • Quando si utilizza la placcatura in ottone, un rivestimento polimerico trasparente viene applicato per migliorare la durata, invece per il colore bianco e gli altri rivestimenti colorati, verrà applicato un materiale simile al polimero o resina epossidica con colore aggiunto, che viene spruzzato sul rubinetto in un ambiente carico elettricamente, mentre subito successivamente, entrambi i rivestimenti vengono curati con fonti di calore appropriate.
    • Per ottenere un aspetto lucido dell’ottone si applica un deposito di vapore fisico che si applica una volta che le parti sono assemblate e la pressione del rivestimento metallico sia stata provata in una camera a vuoto. Questa camera ha quattro componenti: una pompa a vuoto per fornire un ambiente controllato privo di contaminanti, un serbatoio che emette diversi tipi di gas, un’asta di destinazione invece funge da sorgente di metallo e rastrelliere per tenere le parti del rubinetto. Il bersaglio è costituito da un materiale resistente alla corrosione, come zirconio.
    • Un arco elettrico riscalda il bersaglio per vaporizzare il materiale, poi colpisce la superficie del rubinetto ad alta velocità e reagisce con la miscela di gas che fornisce il colore ed un’altra fornisce la resistenza alla corrosione, così facendo si crea un legame di materiale che risulterà praticamente indistruttibile. Alcuni produttori utilizzano una bobina a spirale attorno al bersaglio per fornire una distribuzione uniforme del rivestimento, mentre per proseguire l’approfondimento sull’argomento, è possibile visionare le pagine di Albarubinetterie.it

     

  • Pierluigi De Lutti – Esposizione personale

    Pierluigi De Lutti

    Esposizione personale

    Dal 18 Marzo al 07 Aprile 2017.

    Inaugurazione:  sabato 18 Marzo 2017, ore 18.00.

    Luogo: Galleria Berga, Contrà Porton del Luzzo, 16 – Vicenza – www.galleriaberga.it – [email protected]

    Orari: dal martedì al sabato, 16.30 – 19.30.

     

    Galleria Berga allestisce i suoi spazi espositivi con l’ultimo ciclo pittorico di Pierluigi De Lutti. Colpisce dell’artista una vivace propensione al parlare di sé, e un’altrettanta schiva nuvolosità interiore, che a tratti gli annebbia lo sguardo, portandolo verso lande deserte, lontano dalle intromissioni umane. Nativo di Monfalcone, Pierluigi De Lutti asseconda fin da giovanissimo, dai 17 anni, il suo animo inquieto, lasciando la casa di famiglia e studiando a Ferrara. Dopo aver frequentato gli studi di maestri come Giuseppe Zigaina, si reca più volte negli Stati Uniti, frequentando corsi di astrattismo a Los Angeles e a New York. In quel periodo, dagli anni ’90 in poi, trova nel lessico dell’Informale la giusta corrispondenza tra la sua necessità di intima espressione e una gestualità pittorica per lui efficace. Identifichiamo la peculiare azione segnica di De Lutti sulla tela in larghe spatolate materiche, di densa pasta di colore, che si alternano ritmicamente in orizzontale, in verticale e a “boomerang”, in modo evidentemente non casuale, né caotico. Nella “texture” di linee che si crea, risultano in aggetto soprattutto quelle arcuate, di alto valore simbolico: sono ponti, passaggi tra il territorio del visuale e quello dell’immaginazione, sono i continui rimandi tra il terreno fertile del reale e l’esperienza immaginifica dell’intimo. È, infatti, comune agli artisti Informali mantenere un legame con l’immagine percettiva, la sensazione, l’esperienza fisica che è stata lo stimolo per l’astrazione, come un’impalcatura fantasma che regga l’intrico dell’essenzialità di segni, macchie o oggetti materici, che, nell’Informale, non hanno un immediato riscontro nella forma reale, ma da essa prendono inevitabilmente le mosse. Negli anni il lavoro di De Lutti acquista sicurezza. Non si tratta di una sicurezza d’azione – quella si manifestava già in piena esplosione nella forza del tratto pittorico – ma di una sicurezza espressiva, d’intenzione. De Lutti intende disvelare la propria intimità, destrutturare il groviglio di masse di colore, e lasciare intravedere la linea dell’orizzonte del proprio paesaggio interiore. Dunque, in una progressione calibrata e razionale, goccia dopo goccia, l’artista fa sgorgare il proprio sentire, rendendo più “umida” la sua pittura. Rispetto alle tele con le spatolate plastiche, sono invero già carichi di una maggiore spiritualità e forza evocativa i suoi monocromi, in cui si intravedono delle trasparenze, ottenute mediante ripetute stesure di colore, a velature sovrapposte. È, però, nell’ultimo ciclo di De Lutti che si ha la piena conquista dell’intenzione: pur nel permanere di qualche residuo materico, si assiste alla completa dissoluzione del reticolo di linee orizzontali-verticali-oblique, e ad una totale “fluidificazione” del corpo del colore. De Lutti apre i canali della sua intimità, De Lutti fa scorrere il colore sulle tele.  Nel far questo la sua pittura non perde l’originaria carica dirompente. Sono gettate di colore acquoso coloratissimo, in prevalenza ancora colori puri (rossi, blu, arancio, neri …) che riescono ad evocare, a suggerire, a stimolare la nostra capacità di osservazione. In precedenza, tra le lame di colore pastoso, talvolta l’artista creava degli spiragli per l’osservatore, dentro cui potesse immaginare quei mondi, quei paesaggi, che ora, l’artista disvela chiaramente, nella dissoluzione della plasticità. Sembrerebbe quasi comparire, un lento ed appena percepibile, figurativismo. Forse delle scogliere dei mari del nord, su cui i flutti “deluttiani” si infrangono, delle maree, certamente dei cieli tersi, delle “aurore”, come d’altronde ci suggerisce lo stesso autore nelle titolazioni delle opere (si vedano ad esempio “Aurora rosa”, “Into the sky” …).

    Elisa Schiesari

     

    Pierluigi De Lutti

    Pierluigi De Lutti nasce a Monfalcone il 23 agosto 1959. All’età di diciassette anni lascia la casa di famiglia e raggiunge Ferrara, dove per alcuni anni alterna gli studi alla attività sportiva. L’ interesse per l’arte da sempre vivo in lui, (si è diplomato all’Istituto d’Arte) si manifesta negli anni ’80, quando rientrato in Friuli prende contatto con la Galleria “Nuovo Spazio”  di  Liciano Chinese e con  il critico d’arte Paolo Rizzi, che lo seguirà fino alla morte avvenuta nel 2006.L’intuizione artistica invece arriva con la frequentazione dell’ Atelier del Maestro Giuseppe Zigaina. Per lungo tempo il poeta Mario Stefani ha scritto di lui. In quegli anni inizia ad esporre le prime opere apprezzate dal pubblico e dalla critica, non solo locale. Durante gli anni ’90 ha seguito per lungo periodo i corsi Astrattismo a Los Angeles e a New York passando così dal figurativo all’informale.

    Nel 2005 inizia la sua collaborazione con la Galleria d’arte Orler e da subito il grande pubblico ne stima le proposte e a tutt’oggi lo segue con interesse nel suo divenire artistico. Il MoMa di NewYork dopo avere selezionato l’opera del 2006 “Doppia ferita 2001” lo invita ad entrare nel The Artist Wiewing Program inserendo nella libreria del museo il catalogo “Attuale Spiritualismo”. Nel 2008 secondo classificato al premio internazionale Boè gli viene conferita la Laurea in Storico dell’Arte dall’Univerità di Verbania. Comincia a collaborare con la Galleria di New York DJT Fine Art.

  • A Bari la prossima edizione di IP Security Forum

    BARI – Dopo il successo dell’edizione veneta di IP Security Forum, lo scorso 8 marzo a Lazise, in provincia di Verona, l’evento per eccellenza dedicato all’IP Security si prepara a raggiungere Bari il prossimo 26 maggio, nel secondo appuntamento del 2017. Un format innovativo e dinamico, da anni punto di riferimento per la crescita e l’aggiornamento dei soggetti interessati all’IP Security, occasione per proporre nuove strategie e nuove tecnologie.

    Tante le opportunità in più per i professionisti dell’IP e della sicurezza che vogliono rispondere alle sfide di un mercato in continua evoluzione, per comprendere come utilizzare le proprie competenze in modo creativo, tale da integrare tecnologie alternative, e da offrire ai clienti nuovi applicativi.

    Tra le novità quattro corsi di formazione organizzati da Ethos Academy, che fanno parte del percorso di certificazione degli operatori del comparto a matrice TUV Italia.

    Inoltre si parlerà di sistemi integrati home e building automation, networking, Cloud, IoT, e connettività, tutte preziose opportunità di partnership e di diversificazione professionale per gli operatori della security tradizionale. E ancora un focus su Videosorveglianza e Privacy per valutare la propria azienda attraverso un primo controllo del rispetto delle prescrizioni privacy, alla luce del nuovo Regolamento Europeo.

    Conferenze verticali, che consentiranno agli utenti di confrontarsi sui temi più caldi della security e studiare nuovi approcci al tema sicurezza, e la possibilità di ricevere, in forma gratuita, un primo audit sulle procedure privacy nella propria azienda.

    Il 2017 si conferma dunque un anno ricco di novità per IP Security Forum, sempre più a misura di convegnista ed espositore.

     

    Per le registrazioni è già attivo il seguente link:

    http://www.ipsecurityforum.com/

     

  • Report EF EPI-c 2016: l’Indice di competenza linguistica per settore aziendale a livello mondiale

    Occupazione, competitività e trasparenza governativa: questi i fattori analizzati all’interno del report EF EPI-c, congiuntamente all’indice di competenza linguistica a livello aziendale, nel mondo. La ricerca, presentata in anteprima oggi da EF Corporate Solutions, offre uno spaccato attuale e realistico dello scenario economico e sociale globale, grazie al suo ampio panel di riferimento: 510.000 persone testate appartenenti a 2078 Aziende in 40 Paesi nel mondo.

     

    Paesi Bassi al primo posto, Iraq chiude la classifica. Italia 20esima, con un livello di conoscenza dell’inglese in crescita del 7,92% rispetto al 2014. A livello aziendale, il segmento della consulenza e dei servizi professionali presenta  migliori competenze linguistiche, mentre gli operatori del settore della logistica rimangono in fondo alla graduatoria, insieme all’istruzione, che desta preoccupazione.

     

    I risultati della ricerca mostrano per la prima volta una correlazione particolarmente stretta tra i punteggi EF EPI-c e la trasparenza percepita a livello governativo. Ad esempio, i Paesi Bassi, la Danimarca e la Svezia, sono associati ad un basso livello di corruzione. Tale percezione implica importanti conseguenze per imprenditori e governi, in quanto la trasparenza, abbinata ad un livello più elevato di competenza linguistica, gioca un ruolo importante nella maggior parte delle interazioni commerciali internazionali. Diversamente, in Italia, il basso livello di competenza linguistica si riflette inevitabilmente anche sulla percezione delle imprese italiane all’estero: per puntare all’internazionalità è infatti necessario investire prima nella formazione linguistica dei lavoratori. In tal senso, l’English Margin Report di EF mostra come l’88% dei clienti sia disposto a pagare un extra a quelle aziende con una padronanza dell’inglese migliore, mentre l’81% prenderebbe in considerazione la possibilità di scartare partner con una scarsa padronanza dell’inglese.

  • Caccaro si svela al Salone del mobile tra spazi, persone e dialoghi

    Caccaro sarà presente al Salone del Mobile a Milano dal 4 al 9 Aprile 2017.

    La presenza ai Saloni 2017 sarà un passaggio fondamentale per raccontare i suoi progetti presenti e futuri, lungo un percorso alla scoperta di ‘’Spazi, Persone e Dialoghi’’, tema portante di questa occasione espositiva.

    Manca poco all’evento principe del design internazionale, il Salone del Mobile di Milano, che vedrà Caccaro svelare nuove collezioni e moltissime novità ancora top-secret.

    Lo stand Caccaro che troverete al Padiglione 6, Stand C23 D20 sarà un unico vasto spazio espositivo di 400 mq che accoglierà le linee di design Roomy, Brick, Camerino DB, i letti imbottiti e una nuova linea di prodotti ancora top-secret.

    L’evento rappresenta un’importante occasione per Caccaro. Oltre alla presentazione dei prodotti di design, verrà svelato qualcosa di completamente inedito a cui i più curiosi potranno assistere in due importanti occasioni.

    • La presentazione di tutte le novità avverrà in anteprima assoluta per gli addetti ai lavori alle ore 16:00 del giorno 3 aprile e verrà trasmessa in diretta live su Facebook
    • L’evento verrà riproposto a tutto il pubblico presente il giorno 5 aprile alle ore 11:00 e sarà nuovamente trasmesso in diretta live Facebook

    Il Salone del Mobile 2017 sarà una milestone per l’azienda veneta.

    Qui tutte le novità di prodotto che ci attendono:

    • Roomy, il nuovo sistema d’arredo modulare disegnato da Sandi Renko, sarà protagonista della nuova campagna stampa che avrà inizio il giorno 4 aprile;
    • I letti imbottiti saranno rappresentati sia dai famosi modelli Opus, Plié e Groove ma anche da due nuovi prodotti dallo stile ancora da svelare;
    • Direzione artistica affidata a  Monica Graffeo, l’autrice della nuova linea di design dell’azienda veneta, che ha firmato la neo-collezione di prodotti dal design ancora completamente top-secret.

    Caccaro vi accoglierà in uno spazio espositivo che rispecchia i valori dell’azienda e mira a fornire agli ospiti un’esperienza di relax e accoglienza che ha sempre contraddistinto l’azienda veneta.

    Foto Prodotti Esposti:

    • bit.ly/caccarosaloni

    Link ai prodotti:

    • Camerino: bit.ly/camerinosaloni
    • Brick: bit.ly/bricksaloni
    • Roomy: bit.ly/roomysaloni
    • Letti Imbottiti: bit.ly/lettisaloni

    L’AZIENDA

    Caccaro è un’azienda che opera da quasi 60 anni nel settore dell’arredo di design.

    Fonda le sue radici a Villa del Conte, in provincia di Padova nel 1958 e nasce dal sogno di Salvino Caccaro, un artigiano che vuole portare il calore del legno all’interno delle case creando dei pezzi unici e funzionali.

    Generazione dopo generazione, Caccaro ha mantenuto la mission del fondatore, portando in Italia e nei mercati esteri l’eccellenza italiana e la passione e l’’amore per le cose belle, realizzando complementi d’arredo che durano nel tempo, nel rispetto dell’’ambiente e della salute delle persone.

     

    Facebook Page: https://www.facebook.com/caccaroarredamenti

    Instagram Page: https://www.instagram.com/caccaroarredamenti/

    Web site: www.caccaro.com