Categoria: Comunicati

Tutti i tipi di comunicati

  • Esce in libreria “Lo sappiamo bene che l’assassino non è tra di noi” il thriller d’esordio di Roberta Paola Fornari.

    Viola, quarantenne romana, lavora in un’azienda di comunicazione e, nel tempo libero, fotografa. Sposata da sette anni con Paolo, avvocato civilista si ritrovano con un rapporto in bilico, smarrito ma pulsante, quando conosce casualmente Marcelo, e tra loro nasce una amicizia amorosa.

    La morte di nonna Adele, oltre a distogliere l’attenzione della donna dai sensi di colpa, si accompagna con la notizia di essere diventata erede, con i suoi cugini baschi, di un immenso patrimonio.

    Parte verso Biarritz per la lettura del testamento ma, al suo arrivo, accade un tragico imprevisto: Marisela, l’amata cugina, viene trovata assassinata. Le indagini serrate, condotte dal Commissario Guy Giambiancô, la portano in una dimensione surreale dalla quale emergono confessioni e situazioni inimmaginabili.

    Viola si ritrova in un turbinio di eventi ed emozioni.

     

    Roberta Paola Fornari è nata a Milano.

    Ha conseguito due lauree brevi in Marketing-Comunicazione e in Lingue Orientali.

    Vive attualmente a Roma con il marito e un Terranova di nome Michael.

    Fil rouge della sua vita lavorativa è sempre stata la comunicazione nelle sue varie sfaccettature.

    Insegnante, interprete per il Medio Oriente nella moda, account executive e copywriter prima di iniziare a lavorare per le produzioni televisive e nella Direzione Risorse Artistiche del gruppo Mediaset.

    Forza di volontà e determinazione l’hanno aiutata a concludere la stesura di un romanzo iniziato anni fa.

    Questa è la sua opera prima.

  • Linea Gourmet di Fini: il meglio per gli amanti della buona tavola

    Dalla tradizione della storica realtà emiliana, nasce una linea di pasta fresca ripiena che esprime al massimo l’elevata qualità gastronomica delle migliori eccellenze italiane

    Fini, grande realtà dell’alimentare italiana specializzata nella pasta fresca ripiena, dal 1912 continua ad esaltare la grande tradizione italiana, proprio da Modena, cuore dell’Emilia, terra d’origine della pasta all’uovo. Da questa esperienza centenaria nasce la Linea Gourmet di Fini, con proposte di altissima qualità per esprimere al meglio la passione per la buona tavola. In collaborazione con chef professionisti dell’alta ristorazione qualificata, sono state studiate e sviluppate tre ricette di pasta con formati rustici e ampi, elevata percentuale di ripieno morbido e cremoso, ingredienti di prima scelta selezionati tra le migliori eccellenze italiane e abbinati per dare lustro alle più apprezzate tradizioni regionali. Tratto distintivo di tutte le proposte Fini è la pasta trafilata al bronzo che avvolge i prelibati ripieni, ruvida e porosa come quella fatta in casa, lavorata con attenzione e cura nel pastificio di Ravarino (MO) per metterne in evidenza le caratteristiche d’eccellenza estetiche e gustative: il colore giallo intenso, la tessitura corposa ed elastica, la finitura opaca e leggermente ruvida. Tutto per offrire al consumatore che cerca qualità e innovazione il totale appagamento, con un sapore intenso, ricco e in un’esperienza di gusto da alta ristorazione. Per queste proposte è stato realizzato un packaging che permette una totale differenziazione rispetto al resto dell’offerta a marchio Fini, con confezioni premianti, dal design artigianale e ricco di elementi grafici e testuali che specificano il valore del contenuto. La scelta di realizzare questa nuova linea, a completamento dell’ampia gamma Fini, rientra in un più ampio progetto di ridefinizione e valorizzazione dell’identità di marca, iniziato alla fine del 2016 con la diffusione del nuovo logo e ancora in corso.

    Tortellini Prosciutto Crudo e Parmigiano Reggiano Antica ricetta 1912
    I tortellini piccoli e annodati della tradizione modenese che venivano prodotti nell’antica bottega di Telesforo Fini, aperta nel 1912 nel centro di Modena. Un ripieno a base di prosciutto crudo, parmigiano reggiano, mortadella, carne suina e bovina brasata. Un prodotto che testimonia il forte legame con il territorio e la storia di un’azienda emiliana al 100% offrendo un’esperienza di gusto unica.

    Ravioli Ricotta e Spinaci con Grano saraceno
    Grandi ravioli ricchi di un gustoso ripieno tipico della tradizione emiliana, composto da spinaci, ricotta di bufala di alta qualità e Parmigiano Reggiano, rivisitato per offrire un’esperienza di gusto ancora più completa. Tutto il gusto della tradizione è racchiuso in una pasta puntinata, arricchita di grano saraceno.

    Ravioli di Zucca
    Un prodotto tipico della tradizione mantovana apprezzato in tutta Italia: la sfoglia ruvida e porosa di Fini avvolge un ripieno ricco e gustoso con zucca, amaretti 100% italiani e Parmigiano Reggiano, per formare dei ravioli grandi e ancora più invitanti.

    Il Gruppo Fini SpA, società a socio unico di proprietà del fondo 100% italiano Paladin Capital Partners, è una grande realtà dell’alimentare italiana. La società è titolare dei marchi Fini, nato nel 1912 ad opera di Telesforo Fini nel cuore dell’Emilia, e Le Conserve della Nonna, storica realtà di Ravarino (MO). FINI è un marchio di pasta ripiena e sughi freschi che rappresenta in Italia e nel mondo tutto il gusto della tradizione emiliana in cucina. Le Conserve della Nonna, nell’ampia gamma di referenze tipiche di tutte le regioni italiane, offre sughi, condimenti e confetture preparati secondo metodi tradizionali, con la sicurezza di un grande gruppo produttivo.

    FINI SpA Sede sociale: Via Confine, 1583 41017 Ravarino (MO); Amministrazione: Via Albareto, 211 41122 Modena [email protected]www.nonsolobuono.it
    Borderline – Via Parisio 16 – 40137 Bologna Tel. 051 4450204 Fax 051 6237200 – Communication Manager & P.R Matteo Barboni – 349 6172546 [email protected]

  • “I Granripieni BIO” di Fini: bontà naturale e sostenibile

    Nuove ricette per la linea premium dello storico marchio emiliano, che offre ai consumatori più esigenti due ricette biologiche certificate.

    Una storia di evoluzione continua quella di Fini, celebre azienda emiliana specializzata nella pasta fresca ripiena fondata a Modena nel 1912: l’azienda annuncia due nuove proposte biologiche che arricchiranno la linea “I Granripieni”. Oltre a “I Granripieni di Sapore” e “I Granripieni di Benessere”, attualmente già in distribuzione presso le principali insegne, da giugno saranno disponibili anche “I Granripieni BIO”, ricette nate per rispondere alla sempre più crescente richiesta da parte dei consumatori di un’alimentazione naturale, più sana e sostenibile. Ravioli Ricotta Spinaci e Ravioli Verdure Grigliate realizzati esclusivamente con prodotti biologici al 100%, dedicati a chi cerca prodotti naturali e genuini senza voler rinunciare al gusto di mangiare bene. Tutti gli ingredienti sono provenienti da Agricoltura Biologica e sono lavorati secondo processi certificati e senza l’utlizzo di sostanze chimiche: la semola di grano duro, i ripieni, le uova. Per questi ravioli sono stati scelti formati importanti, per esaltare i ripieni, cremosi e saporiti, racchiusi nella sfoglia ruvida trafilata al bronzo che è il carattere distintivo dei prodotti Fini. In queste due nuove ricette, la centenaria tradizione della pasta ripiena Fini incontra i metodi di coltivazione più antichi e naturali in risposta alle tendenze alimentari più contemporanee. Un’ulteriore conferma della grande esperienza Fini nel proporre referenze di fresca ripiena di qualità in grado di soddisfare tutte le richieste dei consumatori senza perdere mai di vista la passione per la buona tavola.

    Ravioli Ricotta e Spinaci – 230 gr
    Solo ingredienti biologici, sani e genuini racchiusi nella classica pasta Fini, trafilata al bronzo, spessa e porosa: la tradizione della pasta ripiena incontra i metodi di coltivazione più antichi e naturali.

    Ravioli Verdure Grigliate – 230 gr
    Un ripieno ricco di gusto e genuinità realizzato con verdure coltivate rispettando i tempi della terra, buone e naturali, grigliate e poi avvolte nella pasta fresca Fini, ruvida e porosa.

     

    Il Gruppo Fini SpA, società a socio unico di proprietà del fondo 100% italiano Paladin Capital Partners, è una grande realtà dell’alimentare italiana. La società è titolare dei marchi Fini, nato nel 1912 ad opera di Telesforo Fini nel cuore dell’Emilia, e Le Conserve della Nonna, storica realtà di Ravarino (MO). FINI è un marchio di pasta ripiena e sughi freschi che rappresenta in Italia e nel mondo tutto il gusto della tradizione emiliana in cucina. Le Conserve della Nonna, nell’ampia gamma di referenze tipiche di tutte le regioni italiane, offre sughi, condimenti e confetture preparati secondo metodi tradizionali, con la sicurezza di un grande gruppo produttivo.

     

    FINI SpA Sede sociale: Via Confine, 1583 41017 Ravarino (MO); Amministrazione: Via Albareto, 211 41122 Modena [email protected]www.nonsolobuono.it
    Borderline – Via Parisio 16 – 40137 Bologna Tel. 051 4450204 Fax 051 6237200 – Communication Manager & P.R Matteo Barboni – 349 6172546 [email protected]

  • Camminare la terra: vigne e vini d’italia

    Dal 26 aprile il nuovo corso avanzato del Seminario Veronelli

    dedicato ai territori, ai vitigni e ai vignaioli d’eccellenza

    Protagonista della prima sezione sarà l’Italia Settentrionale,

    dalla “A” di Alto Adige alla “V” di Valpolicella

    Inizio corso: mercoledì 26 aprile, ore 20.30

    Sede del Seminario Veronelli, Viale delle Mura 1, Bergamo

    Un nuovo corso per imparare a «camminare la terra», per conoscere i grandi terroir del vino italiano approfondendo non solo le specificità viticole ed enologiche, ma anche le persone e le aziende che più hanno contribuito alla loro affermazione.

    A cinque anni dall’ultima edizione bergamasca, torna, attesissimo e in una veste totalmente rinnovata, il corso di degustazione di secondo livello del Seminario Permanente Luigi Veronelli, associazione senza fini di lucro che dal 1986 rappresenta un punto di riferimento per la cultura gastronomica italiana. «Camminare la terra: vigne e vini d’Italia» si rivolge a coloro che, già in possesso delle competenze di base nella degustazione vini, desiderano comprendere l’eccezionale ricchezza del settore vitivinicolo del nostro Paese attraverso una collezione di incontri monografici dedicati ai territori e alle denominazioni d’eccellenza.

    La prima delle tre sezioni di cui si compone il corso sarà inaugurata mercoledì 26 aprile alle ore 20.30, presso la sede dell’Associazione in Viale delle Mura 1 a Bergamo. Totalmente dedicato all’Italia Settentrionale, il modulo prevede sei appuntamenti per “camminare” territori viticoli celebri nel mondo: dalla “A” di Alto Adige – Südtirol alla “V” di Valpolicella, passando per Franciacorta e Trento, Barolo e Barbaresco, Collio e Colli Orientali del Friuli, nonché Valtellina e Nord Piemonte.

    Eccetto il primo – posticipato per la Festa della Liberazione – gli incontri «Camminare la terra: vigne e vini d’Italia» si terranno il martedì sera, dal 26 aprile al 30 maggio. Un viaggio che proseguirà con le due successive sezioni – attivate a partire da ottobre – durante le quali oggetto delle serate saranno, invece, le migliori denominazioni dell’Italia Centrale e di quella Meridionale/Insulare. Per ciascun incontro i territori protagonisti saranno rappresentati da almeno sei vini di elevata qualità, selezionati tra i migliori prodotti della rispettiva denominazione e tra le oltre sedicimila referenze censite dalla Guida Oro I vini di Veronelli 2017.

    «Per Luigi Veronelli “Camminare le vigne” non era soltanto un approfondimento tecnico necessario al lavoro del critico, ma un modo per accogliere luoghi, volti, racconti nel suo personale territorio, nella sua rete di relazioni. Selezionare e presentare questi luoghi privilegiati, collocarli sulla cartina d’Italia, significa, quindi, offrire un metodo efficace per leggere il nostro panorama vitivinicolo senza perderne la complessità. Questo è ciò che propone la nuova edizione, totalmente rinnovata, del corso di secondo livello del Seminario Veronelli: un invito alla scoperta piacevole dei nostri grandi terroir.» – ha dichiarato Andrea Alpi, responsabile della didattica e della formazione del Seminario Permanente Luigi Veronelli.

    Il corso «Camminare la terra: vigne e vini d’Italia», nella sua sezione Italia Settentrionale, sarà così articolato:

    Mercoledì 26 aprile

    Franciacorta e Trento

    Martedì 2 maggio

    Barolo e Barbaresco

    Martedì 9 maggio

    Collio e Friuli Colli Orientali

    Martedì 16 maggio

    Valtellina e Nord Piemonte

    Martedì 23 maggio

    Alto Adige – Südtirol

    Martedì 30 maggio

    Valpolicella

    Ai partecipanti saranno forniti il libro di testo Atlante del vino italiano (V. Manganelli e A. Avateo, Libreria Geografica), le cartine delle principali denominazioni presentate. Il corso si svolgerà il martedì (eccetto il primo appuntamento, mercoledì 26 aprile) dalle 20.30 alle 23 circa e sarà condotto da docenti qualificati dell’Associazione. Il corso Camminare la terra: vigne e vini d’Italia – L’Italia Settentrionale ha un costo di 330 € IVA inclusa (300 € per gli Associati al Seminario Veronelli). Per partecipare è necessario acquistare l’apposito ticket attraverso il servizio Eventbrite o sul sito dell’Associazione www.seminarioveronelli.com. Per qualunque richiesta di informazioni è disponibile la Segreteria al numero di telefono 035 249961 o all’indirizzo mail [email protected].

  • Per comprare casa nei borghi più belli d’Italia può servire più del doppio rispetto al prezzo medio nazionale

    Il Ministero dei Beni Culturali ha definito il 2017 come l’anno dei borghi e la spinta alla promozione di questi particolari angoli d’Italia sta avendo un importante successo, non solo per l’aumento dei flussi turistici ma anche da un punto di vista immobiliare. Secondo un’analisi di Immobiliare.it (https://www.immobiliare.it), infatti, comprare casa in alcuni di questi borghi può costare cifre addirittura più alte del doppio rispetto alla media nazionale.

    Laigueglia, in provincia di Savona, è il borgo più caro d’Italia con un prezzo medio richiesto per gli immobili pari a 5.071 euro al metro quadro. In confronto al dato nazionale pari a 1.940 euro, secondo l’ultimo Osservatorio di Immobiliare.it sul mercato residenziale, le case di Laigueglia costano mediamente il 161% in più. Non si allontana di molto Sperlonga: per acquistare una delle casette bianche, caratteristiche di questo paesino arroccato sulla costa laziale, il prezzo medio rilevato è di 4.676 euro al metro quadro, il 141% in più rispetto alla media nazionale e il 119% in più rispetto a quanto si richiede nell’intera provincia di Latina.

    Al terzo posto si trova un’altra perla della costa ligure, Vernazza: in quest’angolo delle Cinque Terre per comprare casa servono in media 4.468 euro al metro quadro. Una cifra, questa, che equivale al 76% in più rispetto all’area di La Spezia e al 130% in più rispetto al dato italiano.

    La riviera ligure è senz’altro la più popolata da quelli che sono i borghi più belli e cari d’Italia, tanto che anche gli ultimi due posti della top5 sono occupati da sue località: parliamo di Cervo, in provincia di Imperia, e di Noli, in provincia di Savona. In entrambi i borghi, per acquistare casa, servono poco meno di 3.900 euro al metro quadro, oltre il doppio rispetto al valore medio degli immobili in Italia. La Liguria vanta altri due borghi fra quelli più cari del Paese: si tratta di Moneglia (GE) all’undicesimo posto e Seborga (IM) al diciannovesimo.

    Se il mare la fa da padrone quando si parla di borghi più cari, il primo della classifica che invece vanta un panorama montano è Vigo di Fassa (TN). Le case qui costano mediamente 3.648 euro al metro quadro, il 69% in più rispetto alla provincia e l’88% in più rispetto alla media nazionale.

    Scorrendo la classifica dei borghi più belli e più cari d’Italia si torna al mare, con Furore (SA), Framura (SP) e Conca dei Marini (SA): qui i prezzi si aggirano fra i 3.500 e i 3.400 euro al metro quadro. Il primo borgo di lago che rientra in questa particolare analisi è Tremezzina, in provincia di Como, dove per l’acquisto di un immobile servono in media 3.220 euro al metro quadro, oltre il 60% in più rispetto alla media provinciale e a quella nazionale.

    La provincia di Bolzano ospita ben tre dei borghi più cari fra quelli anche più belli d’Italia: Egna, Chiusa e Vipiteno. Sebbene i prezzi degli immobili in queste località siano fra i più alti tra i borghi italiani, risultano più bassi della media della loro provincia (3.442 euro mq).

    Sul versante del lago di Garda rientra nella classifica Gardone Riviera, in provincia di Brescia, dove per comprare casa bisogna mettere in conto una media di 2.788 euro al metro quadro, il 44% in più rispetto al dato medio nazionale.

    Il primo e unico borgo toscano a rientrare nella top 20 di quelli più cari è Montescudaio, in provincia di Pisa: qui si chiedono 2.601 euro al metro quadro. In chiusura di classifica troviamo altri due borghi di mare, Cefalù, in provincia di Palermo, e Carloforte, in provincia di Carbonia-Iglesias. I prezzi medi richiesti in queste perle del Mediterraneo sono pari rispettivamente a 2.545 e 2.250 euro al metro quadro (+31% e +16% rispetto alla media nazionale).

    Fra questi ultimi due borghi si trova Castel Gandolfo. Per comprare casa qui servono in media 2.498 euro al metro quadro. Questa cifra è più bassa del 9% rispetto al prezzo richiesto nella provincia di Roma, ma supera del 29% quello chiesto a livello nazionale.

  • Prom di primavera sabato 13 maggio ore 21.00 Foro Boario LU

    Sabato 13 maggio ore 21.00 inizia la stagione degli eventi del Comitato Paesano di Aquilea LU ( Aquilea il paese della zuppa ) con il PROM di Primavera .

    Nella spazio giovani del foro boario in via Salicchi Lucca si alterneranno band giovanili locali con in finale lo uno spazio DJ

    E’ gradito un abbigliamento elegante

    La serata ad ingresso libero avrà un momento di raccolta fondi per l’ospedale pediatrico MEYER di Firenze

    La serata è vincitrice del concorso Uno spazio per le idee della provincia di Lucca ed inserito nell’ elenco degli eventi VIVILUCCA 2017

    dove : Foro Boario Lucca Via Salicchi

    per maggiori info : [email protected]

    facebook Comitato paesano Aquilea

     fatti amico anche delle pagine:  Sagra della zuppa di Aquilea e Paesi e quartieri di Lucca

  • Un italiano su 3 sta commissionando lavori in casa in vista dell’estate

    Con l’avvicinarsi dell’estate gli italiani non pensano solo alla prova costume o all’organizzazione delle vacanze, ma anche ai lavori necessari per preparare la propria casa all’arrivo della bella stagione. ProntoPro.it, sito leader in Italia per l’incontro fra domanda e offerta di lavoro professionale, ha chiesto a un panel di 3.000 utenti quale tipo di interventi stesse pianificando nella sua abitazione in vista dell’estate. Dalle risposte è emerso che quest’anno ben il 33% degli italiani ha messo o metterà in cantiere dei lavori in casa per prepararsi ai mesi più caldi dell’anno.

    Ma quali sono gli interventi più gettonati? Sembrerebbe che quello che spaventa di più in assoluto siano gli insetti: il 25% dei rispondenti all’indagine ha dichiarato, infatti, di voler installare zanzariere nuove.

    Dimenticato nel grigiore dell’inverno, in questo periodo dell’anno gli italiani si ricordano anche del giardino: il 16% ha dichiarato di preoccuparsi della pulizia e del taglio dell’erba proprio in primavera, per favorire l’ossigenazione e la crescita dei nuovi sementi, ma anche per organizzare grigliate con amici e parenti quando il clima sarà più mite. Per godersi la bella stagione all’aperto e in compagnia non può mancare un buon barbecue:  il 10% degli intervistati ha dichiarato che ne acquisterà uno.

    Stessa percentuale per chi vuole tinteggiare le mura domestiche: il desiderio di preparare la casa all’estate si esprime anche attraverso la scelta di dare una rinfrescata di colore, che rinnovi gli interni e cancelli le tracce lasciate sui muri dall’uso del riscaldamento.

    Scendendo nella classifica dei lavori più gettonati in questo periodo emerge che sono in molti a temere il caldo: il 9% dei rispondenti si difenderà dall’afa installando un impianto di climatizzazione e la stessa percentuale dichiara di aver scelto il montaggio di tende da sole.

    Una volta curato il giardino, chi ha risposto all’indagine dichiara di volersi dedicare anche al suo arredo: il 6% costruirà una piscina proprio in questa stagione e la stessa percentuale di persone si dedicherà all’acquisto di divanetti e poltrone da esterno.

     

     

    Ad intraprendere questi progetti soprattutto gli italiani tra i 31 e i 45 anni che rappresentano il 55% del campione. E per quanto riguarda le preferenze regionali emerge che i lombardi e i veneti sono quelli che temono maggiormente le zanzare, mentre gli abitanti del Lazio sono i più attenti alla cura del giardino casalingo.
  • Si spengono i riscaldamenti: con le valvole risparmiati 150 euro all’anno a famiglia

    Secondo il calendario termico ufficiale, il 15 aprile si sono spenti i riscaldamenti in tutta Italia e ProntoPro.it ha puntato l’attenzione sul ruolo che ha giocato l’introduzione delle valvole termostatiche nell’economia domestica delle famiglie italiane. Secondo i calcoli del portale il risparmio per chi ha già provveduto all’installazione delle termovalvole corrisponde in media al 20% del totale della spesa relativa al consumo di gas per il riscaldamento, pari a quasi 150 euro a nucleo familiare.

    Una cifra considerevole che andrà ad ammortizzare nel tempo i costi sostenuti dagli italiani per l’adempimento dell’obbligo all’installazione delle termovalvole, che si aggirano mediamente intorno ai 78 euro per ogni calorifero. Saranno sufficienti due anni, ad esempio, per assorbire completamente il costo sostenuto per l’installazione delle valvole all’interno di un appartamento di circa 70 mq con quattro termosifoni, che è possibile quantificare intorno a poco più di 300 euro. Il totale è stato calcolato sulla base dei dati diffusi dall’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico, secondo cui quest’anno le famiglie italiane spenderanno mediamente 1.029 euro per la fornitura di gas.

    Del resto, per adeguarsi all’obbligo dell’installazione delle valvole termostatiche ci sono ancora un paio di mesi: il decreto mille proroghe, infatti, ha prorogato a giugno 2017 il termine per adempiere all’onere previsto dalla legge. I costi da sostenere possono variare in base alle diverse aree geografiche del nostro Paese: a Milano, ad esempio, il prezzo per l’intervento può arrivare fino a 100 euro per ogni valvola, registrando un +28% rispetto alla media italiana. Roma non è da meno con i suoi 97 euro a valvola e un +22% rispetto alla media nazionale e, insieme al capoluogo meneghino, si conferma la città più cara. Risparmio più consistente nelle città del Sud Italia come Catanzaro, dove sono sufficienti “solo” 70 euro per una valvola termostatica e si registra quindi un -10% circa sul costo medio italiano. Lo stesso discorso vale per Potenza, Campobasso e Palermo, che formano una sorta di “tridente del risparmio” con i loro 73 euro per valvola.

    Pochissimi vantaggi, invece, per coloro che non si sono ancora adeguati alle normative: oltre a non veder diminuire le proprie bollette, il rischio è di subire salate sanzioni economiche comprese tra 500 e 2.500 euro, a seconda delle disposizioni previste dalla propria regione.

  • OMIA lancia EcoBioDeo e cambia il mercato dei deodoranti

    Texture fresche con formule naturali ed eco bio certificate, senza sali di alluminio, ingredienti da agricoltura biologica certificata ed un innovativo deo spray tutto naturale

    OMIA arricchisce il proprio ventaglio di offerta entrando nel mercato dei deodoranti con EcoBioDeo, l’innovativa linea eco biologica pensata per pelli delicate e reattive caratterizzate da odori intensi o forte sudorazione.

    La linea è composta da 9 prodotti: una linea antiodorante con Olio di Argan, una linea per pelle sensibile e reattiva con Tea Tree Oil e una linea anti iper sudorazione con Aloe Vera, ciascuna nei tre formati Deo Spray Aerosol, Deo Vapo no gas e Deo Roll on, le cui galeniche rappresentano rispettivamente il 52%, il 14% e il 18% del mercato deodoranti (fonte dati IRI).

    Tutti i prodotti della linea garantiscono un’ottima accettabilità cutanea e non lasciano aloni o residui sui tessuti dopo l’utilizzo.

    I prodotti OMIA non contengono Oli Minerali, petrolati e paraffine, siliconi, parabeni, glicole propilenico, Etanolammine, PEG,SLES, coloranti sintetici, Ftalati, sali di alluminio.

    OLIO DI ARGAN – in caso di odori intensi

    Anti-odore, idrata e regola la sudorazione, senza ostacolare la traspirazione fisiologica della pelle. Con olio di Argan, proveniente da agricoltura biologica certificata e un derivato naturale della canna da zucchero, disattiva l’azione dei batteri responsabili dei cattivi odori.

    DEO SPRAY olio di Argan: Anti odore naturale fresco 24 ore nel flacone da 150ml contiene il 98,4% di ingredienti di origine naturale per un’azione anti odore naturale efficacie per 24ore di freschezza. Naturale garantito da OMIA.

    Prezzo consigliato € 5,49

    DEO VAPO olio di Argan: Neutro idratante nel flacone da 75ml idrata e regola la sudorazione senza ostacolare la traspirazione fisiologica. Certificato ICEA EcoBio Cosmesi.

    Prezzo consigliato € 5,49

    DEO ROLL ON olio di Argan: nella pratica confezione da 50ml di facile applicazione, regola la sudorazione ed è un prodotto a permanenza (leave-on) che garantisce totale dermo-compatibilità. Certificato ICEA EcoBio Cosmesi.

    Prezzo consigliato € 5,49

    TEA TREE OIL – per una pelle sensibile e reattiva

    Delicato sulla cute, regola la sudorazione senza ostacolare la traspirazione fisiologica della pelle. Con l’azione antibatterica del tea tree oil e ingredienti derivati dal mais e dalla canna da zucchero, svolge la sua azione anti sudore e anti odore.

    Non contiene profumo, alcohol e sali di alluminio.

    DEO SPRAY Tea Tree Oil: Antiodore naturale pelle sensibile nel flacone da 150ml contiene il 99,5% di ingredienti di origine naturale. Con tea tree oil, proveniente da agricoltura biologica certificata è attivo naturalmente contro i cattivi odori. Naturale garantito da OMIA.

    Prezzo consigliato € 5,49

    DEO VAPO Tea Tree Oil: Neutro Delicato nel flacone da 75ml, è delicato sulla cute e regola la sudorazione senza ostacolare la traspirazione fisiologica della pelle. Anti odore naturale e antibatterica con tea tree oil, senza alcohol. Certificato ICEA EcoBio Cosmesi.

    Prezzo consigliato € 5,49

    DEO ROLL ON Tea Tree Oil nella pratica confezione da 50ml di facile applicazione, contiene tea tree oil ed è delicato sulla cute, regola la sudorazione ed è un prodotto a permanenza (leave-on) che garantisce totale dermocompatibilità. Senza alcohol e certificato ICEA EcoBio Cosmesi.

    Prezzo consigliato € 5,49

    ALOE VERA – in caso di sudorazione intensa

    Anti-traspirante, rinfresca e regola la sudorazione, senza ostacolare la traspirazione fisiologica della pelle. Con un derivato naturale dell’amido di mais assorbe il sudore in eccesso per un effetto asciutto 24 ore. Non contiene sali di alluminio.

    DEO SPRAY Aloe Vera: Antitraspirante naturale, asciutto 24 ore nel flacone da 150ml con aloe vera, proveniente da agricoltura biologica certificata, contiene il 98,4% di ingredienti di origine naturale e garantisce una sensazione di asciutto tutto il giorno. Naturale garantito OMIA.

    Prezzo consigliato € 5,49

    DEO VAPO Aloe Vera: Neutro fresco nel flacone da 75 ml è anti traspirante e anti odore naturale con Aloe Vera, senza alcohol. Certificato ICEA EcoBio Cosmesi.

    Prezzo consigliato € 5,49

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    Prezzo consigliato € 5,49

    Tutti i prodotti della linea EcoBioDeo sono Cruelty Free e testati ai metalli pesanti come nichel, cobalto e cromo e sono privi di sali di alluminio. Non contengono ingredienti di derivazione animale e sono adatti a vegetariani e vegani. La sicurezza, la dermo-compatibilità e l’efficacia di questi prodotti sono state testate sotto controllo dermatologico e valutate con test sensoriali specifici da volontari selezionati per ciascun profilo dermatologico.

     

    Per maggiori informazioni www.omialab.it

     

  • In uscita per Project Leucotea l’intenso primo romanzo di Letizia Lianza “Il porto”

    Quante volte si incrociano visi, non sapendo quanto la loro storia possa cambiare la nostra vita?

    Una tempesta costringe tutte le imbarcazioni presenti a non uscire dal porto.

    Le vite dei protagonisti diventano così sospese sulle coste della piccola isola; un uomo dal passato misterioso e gli alluci laccati di blu, una donna con l’anima tormentata e un amore perduto, ed un ragazzo in fuga da un quotidiano troppo stretto ed al quale non sente più di appartenere.

    In comune le sensazioni che il mare, con la sua immensità e la sua forza, riesce a risvegliare, l’impossibilità di nascondergli i pensieri più profondi ed il timore reverenziale che suscita solo in coloro che ne conoscono la potenza.

    Letizia Lianza è velista fin dall’infanzia e non ha mai trascurato il suo amore per il mare e per i viaggi. Il suo percorso professionale è ricco e poliedrico: laureata in Architettura, è stata aiuto regista, coordinatrice di eventi d’arte, presidente di due associazioni veliche, project manager per una start-up internazionale e altro ancora. “Il porto” è il suo romanzo d’esordio.


    Da: “Amministrazione – Edizioni Leucotea” <[email protected]>
  • DATA4 OTTIENE LA CERTIFICAZIONE LEED GOLD PER IL DATA CENTER 01 DEL CAMPUS DIGITALE DI CORNAREDO

    Milano, 18 aprile 2017

     

    Secondo caso in Italia e tra i pochi in Europa, il primo edificio che compone il campus milanese di DATA4 acquisisce una delle massime certificazioni in tema di efficienza energetica e sostenibilità ambientale.

     

    Prosegue il piano di certificazione per il Campus Digitale di Cornaredo inaugurato nel marzo 2016 da DATA4. Dopo la ISO 9001, la ISO 27001 e l’assegnazione ANSI TIA 942 livello Tier IV/ Rating 4 che ne ha attestato la qualità infrastrutturale garantendo un livello di continuità dei servizi (SLA) del 99,999%, il gruppo francese ottiene un’ulteriore importante certificazione: LEED Gold per il primo datacenter realizzato all’interno del sito tecnologico.

     

    LEED è lo standard di certificazione energetica e di sostenibilità più diffuso al mondo: un insieme di criteri sviluppati negli Stati Uniti e applicati in oltre 130 paesi del mondo  per la progettazione, costruzione e gestione di edifici sostenibili dal punto di vista ambientale, sociale, economico e della salute.

     

    Il riconoscimento LEED Gold, che rappresenta uno dei massimi rating dello standard, conferma come gli investimenti in Italia da parte di DATA4 siano indirizzati a creare, fin dalle fasi progettuali, datacenter caratterizzati da eccellenza qualitativa, non solo in termini di prestazioni e affidabilità, ma anche dal punto di vista dell’efficienza energetica e della sostenibilità ambientale”, ha dichiarato Olivier Micheli, CEO di DATA4.

  • Gusto sano e naturale con le quattro nuove bevande vegetali e senza glutine Sarchio

    100% biologiche, certificate vegan e senza glutine, Sarchio amplia la gamma di bevande vegetali con quattro nuovi gusti: quinoa e riso, grano saraceno, riso e cocco e mandorla senza zucchero, ideali per una colazione delicata e gustosa o una merenda leggera e naturale.

    Carpi (Mo), 18 aprile 2017 –  Salute e golosità con le bevande vegetali Sarchio. L’azienda modenese, dal 1982 punto di riferimento di un’alimentazione sana e naturale con i suoi prodotti bio, senza glutine e vegan, presenta le quattro alternative al latte vaccino, gustose e delicate.

    Quattro referenze naturalmente dolci, ideali per chi è intollerante al lattosio, al glutine e per tutti coloro che scelgono un’alimentazione vegana. Le nuove bevande Sarchio sono ottime da sole o come ingrediente per preparare frullati freschi e ricette leggere e naturali.

    Oltre alla già nota e apprezzata Bevanda all’Avena, la linea comprende i nuovi gusti senza glutine: Quinoa e Riso dal sapore delicato e fresco, Grano Saraceno deciso e aromatico, Mandorla naturalmente dolce e profumato e Riso e Cocco caratterizzato da una nota tropicale.

    Le nuove bevande oltre ad essere senza glutine, sono certificate Vegan Society che assicura la qualità dei prodotti e la loro rispondenza agli standard vegani, ovvero senza ingredienti o derivati di origine animale.

    Le nuove bevande vegetali Sarchio sono disponibili in confezione da 1 l, rispettivamente al prezzo consigliato di: Bevanda Quinoa e Riso 3,20 €, Bevanda Grano Saraceno 3,10 €, Bevanda Mandorla 3,87  € e Bevanda Riso e Cocco 3,05 €

  • “Tor Vergata – Etica nello Sport” Award XV edition conferred to Claudio Ranieri

    April 20th, 2017 at 3 p.m. – University of Rome Tor Vergata – Lecture Hall of the Macroarea of Economics

    via Columbia, 2 Rome

    On April 20, mister Claudio Ranieri will accept the Tor Vergata – Etica nello Sport” Award.

    Came to its fiftieth edition, the award is always bestowed to personalities of national and international reputation who distinguished themselves in their careers for fair play and ethical values.

    The Italian coach has been chosen for his sports merits by the Judging Board, headed by Giuseppe Novelli, Dean of the University of Rome Tor Vergata. By granting the award to Claudio Ranieri the Board meant to honour a world-class coach, who has always embodied the core values of sports: great commitment and competitiveness, but with integrity and fair play, constantly managing to remain faithful to his principles and still achieving incredible successes; a role model for his life other than for his professional sports career.

    The award ceremony, which will be a further occasion to approach young people to true sports values, will take place at the Lecture Hall of the Macroarea of Economics of the University of Rome Tor Vergata (in via Columbia, 2). The event, promoted and organized by Centro Interdisciplinare di Scienze e Cultura dello Sport, will be held on April 20th, 2017 at 3 p.m., in partnership with Banca del Fucino, with the patronage of ACSI (Associazione Centri Sportivi Italiani) e the patronage and collaboration of MECS (Movimento per l’Etica,la Cultura e lo Sport). In the latest editions, the award has been received, among the others, by Sir Alex Ferguson, Cesare Prandelli, Valentina Vezzali and Luca Cordero di Montezemolo.

  • Arte: alla Case Romane del Celio la “Pìetas” di Corrado Veneziano

    Roma, 15 aprile 2017 – D’intesa con il Ministero dell’Interno, con il Ministero dei Beni Culturali, e con la Società coop. Spazio Libero, prende il via giovedì 20 aprile alle 18.00, a Roma, nello straordinario complesso archeologico delle Case Romane del Celio (Clivo di Scauro), “Pìetas”, la mostra di Corrado Veneziano a cura di Raffaella Salato.

    L’esposizione, in programma fino al 2 maggio prossimo (orario: tutti i giorni, dal giovedì al lunedì, dalle 10.00-13.00 e dalle 15.00-18.00, ingresso al pubblico: intero 8 euro, ridotto 6 euro) in uno dei poli museali più affascinanti dell’intero patrimonio laziale, presenta dieci tele di lino installate su strutture autoportanti che “mimano” e riprendono la struttura visiva della Sacra Sindone, una delle forme estetiche più illuminanti della condizione mortuaria al di là di ogni risvolto di natura religiosa. I dieci sudari, che rappresentano altrettante figure umane immaginate in posizione funebre, sembrerebbero ritrarre uomini apparentemente comuni. In realtà, le somiglianze richiamano alla mente dello spettatore alcuni personaggi tristemente noti, annoverabili fra i despoti e i dittatori più sanguinari del XX e XXI secolo: Hitler, Mussolini, Pol Pot, Videla, Batista, Bin Laden, Gheddafi, Mobutu e Pinochet.

    Ritratti a misura reale, con le palpebre chiuse e le mani congiunte sotto il ventre in una postura che ricorda la Sacra Sindone, i soggetti di questi lavori, su cui evidente è il lavorìo intenso condotto dalla mano dell’artista, presentano i tratti del viso e del corpo trasfigurati e colti in una dimensione eterea, astratta, allo stesso tempo distaccata e appartata che solo la percezione della morte può produrre.

    Nell’attimo solenne della dipartita, dunque, come dimostrano le opere di Veneziano, anche il volto di un individuo, assolutamente esecrabile in vita e privo di alcun genere di pentimento, può essere rappresentato in un’espressione più umana e dignitosa, risultato di quell’elevato sentimento della pìetas latina che insiste tra l’altro sul rispetto e sull’amore dovuto comunque a ogni essere umano a prescindere dalle nefandezze che gli sono appartenute. Come se la scomparsa terrena sia capace di allontanare lo sdegno e il ripudio per portare al suo posto una qualche forma di rasserenamento.

    Partendo dalle considerazioni di Ricoeur e Lèvinas, che avevano posto l’attenzione sull’assunto della religione cristiana secondo cui qualsiasi volto “potrebbe essere quello di Cristo”, Veneziano recupera l’immagine della Sindone e con un gioco di sostituzioni-trasformazioni riesce, dunque, a “trasferire” sul lenzuolo di lino le sembianze di uomini la cui ferocia ha segnato la storia dell’umanità.

    Il volto di Cristo – ha detto Veneziano – è, allo stesso tempo, l’immagine più riprodotta e la raffigurazione più astratta e priva di documentazione che ci sia. In questo senso l’operazione di ragionevole verosimiglianza delle immagini di Pìetas , progetto che ha preso forma dentro di me durante il Giubileo della Misericordia, potrebbe rappresentare un tributo all’arricchimento semantico dell’immagine del Salvatore, ma anche diventare un onesto lavoro di allargamento delle opzioni figurative in cui questi si è materializzato”.

    Molteplici le domande che l’esposizione pone, infinite le questioni estetiche e artistiche, le problematiche politiche, religiose, psicologiche e sociologiche. In questo senso la mostra diventa l’occasione per riflettere sulla distanza tra mondi incomparabili o distanti, come quello della vita e della morte, della immanenza e della trascendenza, della guerra e della pace. Mentre, per l’ennesima volta, come ha scritto in passato Achille Bonito Oliva le opere di Veneziano ”massaggiano il muscolo atrofizzato della memoria collettiva”.

    L’appuntamento per il Vernissage è fissato per giovedì 20 aprile alle ore 18.

     

    Note biografiche:

    Corrado Veneziano (Tursi, 1958) ha alternato le sue attività di ricerca e di docenza accademica con il suo permanente lavoro di artista. Regista teatrale per Festival e rassegne internazionali (spesso con la Biennale di Venezia) e regista televisivo per la Divisione ragazzi di Rai 3 e per Rainews 24, ha pubblicato molteplici volumi (sulla comunicazione e la espressività) con importanti case editrici italiane. Ha tenuto laboratori e seminari in università e accademie, in Europa, negli Stati Uniti, in Africa. Nel 2013 ha presentato per la prima volta i suoi lavori pittorici a Roma, raccogliendo l’attenzione lusinghiera del critico Achille Bonito Oliva e dell’antropologo Marc Augè.

    Sulla sua produzione pittorica vale la pena sottolineare la mostra ospitata con il sostegno del Ministero degli Esteri e ospitata a Bruxelles nel primo semestre europeo di presidenza italiana (2014) e due eventi, del 2015. Il primo è legato alla personale ISBN 9788820302092 tenutasi a Parigi nell’Espace en Cours diretto da Julie Heintz; il secondo è invece relativo al quadro che la Rai gli ha commissionato per il 67° Prix Italia – Concorso internazionale della Tv, del web e della radio. La mostra parigina si è inscritta nelle manifestazioni francesi sul 750 anniversario della nascita di Dante Alighieri; l’opera per il Prix Italia (tenutosi a Torino tra il 19 e il 24 settembre) è diventata l’immagine-simbolo della rassegna 2015 del Prix, intitolata “Il potere delle Storie. Il laboratorio della Creatività”. Anche il 2016 ha registrato varie iniziative pittoriche e artistiche, tra cui vale la pena di citare la personale alla antica Galleria Nevskij 8 di San Pietroburgo dal titolo “I codici dell’anima” in cui Veneziano ha presentato, per larga parte, i lavori dedicati ai codici ISBN. Recentemente (San Pietroburgo, gennaio-febbraio 2017) l’artista è stato impegnato in esposizione in quel medesimo spazio con la personale “Segni, loghi e corruzioni”, a cura di Raffaella Salato. In occasione dell’anniversario dei 60 anni del Trattato di Roma, l’artista ha “ripensato” il logo dell’UE presentando 3 installazioni di dimensioni considerevoli.

     

    Alcune note critiche:

    Achille Bonito Oliva ”L’anima dei non luoghi”

    “(…) Eppure egli è un artista tipicamente europeo che partecipa anche alla postmodernità attraverso l’assunzione del metodo dell’assemblaggio, della conversione, del riciclaggio, della contaminazione; insomma di una serie di passaggi stilistici differenziati”. “(…) Inserirsi nel mercato dell’arte contemporanea è un fatto statistico, di circostanza, di contesto. Quello che è importante è riconoscere quando un lavoro è capace di viaggiare su diverse lunghezze d’onda: viaggiare tra l’alto e il basso del sogno dell’arte. Questo è in grado di fare Veneziano in quanto ha il coraggio di non assumere un’iconografia eclatante ma, anzi, segnala l’orgoglio di chi utilizza l’arte per sviluppare una scoperta. L’arte come svelamento e l’arte come sollecitazione e ampliamento della sensibilità: per chi la fa e per chi la riceve. In questo senso, quella di Corrado Veneziano, può definirsi – anche – un’arte sociale”.

     

    Marc Augé, “L’anima dei non luoghi”

    “(…) Devo ammettere di aver attraversato larga parte del mio lavoro intellettuale a spiegare cosa sia un non-luogo. E ora, un po’ inaspettatamente, vedo rappresentato questo concetto nell’arte figurativa: per l’esattezza nelle opere pittoriche di Corrado Veneziano. Ho sempre sperato (e aspettato) che un artista potesse appropriarsi di uno spazio che è considerato normalmente un non-luogo, e ho avuto la conferma immaginata: che cimentandosi con uno spazio non definito (non puntualmente localizzabile) il pittore stabilisca e rafforzi – comunque – una relazione con il medesimo spazio. E Veneziano rimarca proprio l’esistenza dell’arricchente opposizione tra luogo e non luogo;  la trasposizione pittorica diventa protagonista del non-luogo laddove ne propone una inedita, intensa rappresentazione.”

     

    Derrick De Kerckhove Non luoghi > No loghi

    “(…) È questa ricerca dello “sguardo di chi guarda” che mi intriga in Veneziano. L’educazione allo sguardo e dello sguardo è propria dell’arte visiva. Ma pochi artisti contemporanei lo fanno deliberatamente, pittori o fotografi, scultori o registi.

    Veneziano chiede allo spettatore di creare il quadro con lui: per distinguere forme sfocate, e per perseguire una proposta visiva ulteriore. Oppure, come nel caso del quadro del codice QR, per legare e correlare una moltitudine di ombre fluide, appena riconoscibili tra singole tessere. Un quadro luminoso e ricco di speranza: come molte altre opere di questo artista”.

     

    PÌETAS

    Case Romane al Celio – Clivo di Scauro – Roma

    Mostra personale dell’artista: Corrado Veneziano

    Apertura al pubblico: da giovedì 20 aprile 2017 a martedì 2 maggio

    Orario: 10.00-13.00 e 15.00-18.00 dal giovedì al lunedì

    Ingresso: intero 8 euro, ridotto 6 euro

  • Partita la campagna di raccolta fondi per il restauro della cancellata monumentale e del portale storico dell’ex caserma Pepe a Lido di Venezia

    Il comitato promotore per il riconoscimento del sistema ecomuseale per l’area metropolitana veneziana ha lanciato una campagna di raccolta fondi on.line per il restauro della cancellata monumentale e del portale storico dell’ex Caserma Pepe. Un gesto simbolico per sostenere e sostanziare la valorizzazione complessiva di questo importante edificio: https://www.ammado.com/community/152455

    L’ex Caserma “Guglielmo Pepe” Palazzo dei Soldati fu completata nel 1591. Tale edificio riveste una notevole importanza storica perché è uno dei primissimi esempi di Caserma appositamente costruita con lo scopo dell’accasermamento dei soldati e testimonia il tentativo di risolvere l’annosa questione, che in quell’epoca affliggeva tutte le maggiori potenze, dell’acquartieramento delle truppe in tempo di pace ed un importante passo verso la costituzione di un esercito moderno e non mercenario. Il 18 maggio 1999, il Comando delle Truppe Anfibie e la Compagnia Lagunari “Truppe Anfibie” sono trasferite altrove e la caserma rimane chiusa ed inutilizzata.

    Il progetto di restauro verrà sottoposto all’approvazione preventiva dell’Agenzia del Demanio (proprietaria dell’immobile) e alla Soprintendenza

    Il comitato in collaborazione con la Federazione Internazionale FISPMED, l’Università di Trento – DICAM DESIGN LAB, Biennale Urbana, Istituzioni Centri di Soggiorno sta lavorando infatti ad un progetto complessivo relativo alle isole di Lido e Pellestrina che a partire dal recupero e dalla riapertura dell’ex Caserma Pepe si snoderà lungo il tracciato della ciclovia che da Venezia, potrà raggiungere nel tempo in sicurezza Torino. Il progetto verrà consegnato all’amministrazione comunale per le conseguenti valutazioni entro qualche settimana e sarà poi presentato nel corso di un incontro pubblico.

     

  • Amores Santos Il documentario che sta sconvolgendo il mondo.

    Il documentario non e’ una critica alla religione ma alla sua ipocrisia, che ha ucciso e uccide tanti ragazzi omosessuali, che porta le famiglie a cacciare i loro figli per colpa del loro orientamento sessuale.
     Amores Santos è un film documentario realizzato dal regista brasiliano Dener Giovanini che affronta il tema dell’ostilità delle religioni nei confronti dell’omosessualità e dell’ipocrisia con cui molti prelati la vivono.
    Il produttore Hamilton Moura Filho Desivel , senza voler fare una critica alle religioni come tali, ma puntando il dito contro il loro atteggiamento ipocrita, ha portato il film in Italia per far capire al grande pubblico, non solo al mondo GLBT, come il forte pregiudizio contro l’omosessualità – accompagnato da una grande ipocrisia – sia causa di tanta infelicità e morti per violenze o suicidi.
    Il regista ha scelto un avvenente attore che ha attirato sulle reti social gay un centinaio di sacerdoti di vari paesi, la maggior parte cattolici, che col passare del tempo dichiarano il loro amore per l’avvenente ragazzo fino ad arrivare, in molti casi, a praticare del cybersesso.
    Dai 500 minuti di videoconversazioni tra l’attore e le sue controparti, il regista ha prodotto questo sconcertante documentario . I religiosi coinvolti non sono solo cattolici, anche se preponderanti, ci sono anglicani, evangelici. Secondo il regista il numero superiore dei prelati cattolici non sta a significare che nella chiesa cattolica sia più diffusa l’omosessualità, ma semplicemente è dovuto al fatto che i religiosi cattolici, non potendo sposarsi, vivono spesso da soli ed hanno quindi più facilità a passare del tempo sulle reti sociali.
    Alle immagini delle video chat il regista ha mescolato racconti di omosessuali aggrediti per il loro orientamento sessuale, cacciati di casa dai genitori dopo il loro coming out, di giovani chierici torturati in seminario. Il film non è quindi solo un collage di sequenze che mostrano il dualismo dell’atteggiamento dei religiosi, ma diventa una testimonianza della tragedia che ciò causa.

    Biglietti per la proiezione milanese del documentario AMORES
    SANTOS,
    Il 19 Maggio 2017, Ore 21:00
    Prezzo: 10 euro
    possono essere UNICAMENTE acquistati telefonicamente al
    numero
    3930475034.( Lunedi-sabato 10:00-19:00)
    [email protected]
    Abbiamo pochissimi posti disponibili
    i biglietti non saranno
    venduti il giorno della proiezione.!

    Amores Santos e’ un documentario estremamente forte e
    consigliato ad un pubblico maggiorenne e consapevole della
    complessità dell’argomento trattato!

    Attenzione!!!

    Per mantenere l’evento lontano da qualsiasi strumentalizzazione, la location della proiezione del documentario Amores Santos, Il 19 Maggio e’ svelata al momento dell’acquisizione del biglietto

    VIETATO AI MINORI DI 18 ANNI!

  • Ciao amigos cambia il mondo delle chat.

    Chat e videochat: correlazione tra esse

    Sarebbe profondamente ingiusto proclamare la superiorità di una chat di incontri rispetto ad una videochat o viceversa.
    Le due opzioni sono fortemente correlate e la videochat è una conseguenza del contatto con la messaggistica privata.
    L’approccio avviene, inizialmente, in ambienti protetti chiamati ‘stanze’ dove a nessuno è permesso entrare e dove non esiste alcun tipo di restrizione.
    I migliori siti propongono chat e videochat senza registrazione e completamente gratis dove si può comunicare per ore ed ore senza compilare moduli che richiedono le generalità o i dati della carta di credito.
    Il passaggio dalla chat alla webcam è davvero breve e spontaneo ed avviene perché i due utenti desiderano approfondire la loro conoscenza epistolare e sono incuriositi da quell’incontro online, che suscita emozioni stimolanti.
    Le piattaforme più all’avanguardia sono nate con l’intenzione di essere diverse da altri siti del settore e permettono di interagire in videochat gratuite e senza nessun limite.
    Offrono server migliori di quelli che solitamente utilizzano i vecchi siti di incontri e danno agio all’utente di non aspettare interminabili e preziosi minuti, per vedersi con la persona sulla quale hanno focalizzato la propria attenzione.

    Siti dall’uso facile e comprensibile

    I siti di incontri più innovativi hanno un’interfaccia semplice che permette di far divertire anche gli utenti che hanno poca dimestichezza con i mezzi informatici.
    In fase di iscrizione, senza registrazione e con un semplice nickname, occorre preparare un profilo, facendo in modo che sia il più accattivante possibile.
    Questa piccola strategia serve a sfruttare le chat dei siti di incontri cercando dapprima di sedurre la persona con i messaggi, per poi passare alla videochat e continuare la conoscenza in maniera brillante.
    E’ basilare creare un profilo il più interessante possibile in maniera tale da suscitare la curiosità degli iscritti.
    E’ ovvio che si può scrivere quello che si vuole, ma alla fine saranno le foto che renderanno veritiere le informazioni poiché hanno un peso fondamentale.
    Conviene sempre formulare un profilo spontaneo e ricco di sfumature significative che enuncino le proprie passioni e il proprio stile di vita.
    La sincerità è un fattore imprescindibile perché, nel caso dovesse esserci un epilogo dal vivo, gli utenti non faticheranno troppo a distinguersi dalla massa e ad apparire come si erano presentati.

    Scegliere un sito con videochat

    I migliori siti gratuiti senza registrazione, offrono un servizio di videochat che facilita la comunicazione tra gli utenti.
    Le piattaforme multifunzionali sono l’ideale per chi vuole ricercare l’anima gemella o vivere un incontro piccante e senza nessuno strascico.
    Le modalità per interagire sono quelle della messaggistica in chat e della webcam, per poi concludere con un incontro reale organizzando un vero e proprio appuntamento.
    E’ bene optare per quei siti che offrono queste prerogative in maniera totalmente gratuita e senza registrazione e che non hanno nulla da invidiare alle piattaforme a pagamento.
    Anche i siti di incontri gratuiti sono frequentati da un folto numero di utenti in cerca di nuove amicizie, di incontri occasionali, di un’avventura a sfondo erotico e quant’altro e, da recenti statistiche, risulta che su questi canali telematici si trovano professionisti, adulti, giovani, artisti e tanto altro.
    Tutto questo sta diventando da diversi anni, un trend apprezzato e popolare che si sta diffondendo in maniera esponenziale tra le persone che desiderano trovare un compagno, in modo alternativo.

  • Framesi Spa rinnova la partnership con Nextmove

    Anche per il 2017 Framesi sceglie Nextmove per la sua comunicazione online.

     

    La partnership tra Nextmove e Framesi continua. Dopo un produttivo 2016, Framesi Spa—multinazionale del settore cosmetico—affida nuovamente a Nextmove—Digital Agency con sede a Milano e a Lecco—la gestione della sua comunicazione corporate online, sia nazionale che internazionale.

    L’agenzia, in forte espansione e composta da un organico eterogeneo e completo, sarà il digital partner che affiancherà Framesi nella progettazione di nuove applicazioni mobile, nella gestione (tra gli altri) del sito web www.framesi.it—realizzato lo scorso anno sempre da Nextmove—e nelle attività di social media management sui canali ufficiali dell’azienda.

    “Siamo molto contenti che Framesi abbia rinnovato la sua fiducia in Nextmove anche per il 2017”,

    spiega Fabrizio Conti—Project Leader in Nextmove.

    “Il 2016 è stato denso di iniziative digitali e di attività di pianificazione strategica che hanno tracciato la strada da seguire in questo 2017. Strada che siamo felici di poter percorrere con tutto il team Marketing di Framesi”.

     

    Patrizia Caldera, Marketing&Corporate Communication Director di Framesi Spa, aggiunge:

    “Nel 2016 l’agenzia Nextmove, più che un fornitore, è stata un vero e proprio partner. Il team è sempre intervenuto proattivamente per fornirci nuovi spunti in grado di migliorare la nostra strategia digitale. Sicuramente in questo 2017, che si preannuncia ricco di sfide, sapremo raccogliere altri successi.”

    Per ulteriori informazioni contattare:

    Nextmove Srl
    Via Balicco 113
    23900 Lecco (LC)
    Telefono: +39 0341 284 930
    Fax: +39 0341 288 468
    Email: [email protected]

  • filtrissimo: liberi e felici di vivere il proprio giardino

    filtrissimo: per il giardinaggio di casa vostra

    Anti zanzare insetticida

    La zanzara è un insetto fastidioso per vocazione ed è anche vettore di diverse malattie virali, in particolare quelle causate da arbovirus, tra cui la Chikungunya, la Dengue, la febbre Gialla ed alcune Encefaliti pericolose per l’uomo.  La presenza della zanzara altera le abitudini delle persone, ostacolandone la sosta nelle aree verdi ed all’esterno delle abitazioni nelle ore più fresche della giornata.

    Filtrissimo si serve del funzionamento automatico o manuale degli impianti d’irrigazione per contrastare la presenza fastidiosa della zanzara. L’eliminazione dell’insetto non avviene solo nella sua fase adulta, ma già a livello dei ristagni e delle pozzanghere nello stadio larvale, svolgendo quindi anche un’azione preventiva.

    Il dispositivo non necessita di un allacciamento alla rete elettrica per poter funzionare poiché è munito di un autonomia avente una durata massima di 30 giorni. Si sottolinea quindi di come sia compatibile con la maggior parte degli impianti d’irrigazione già esistenti e può essere installato da chiunque. Esso ha l’obiettivo di proteggere le persone e gli animali domestici senza recare danni collaterali ed è adatto anche per le terrazze.

    Non solo. Filtrissimo diffonde anche sulla superficie irrigata additivi per la cura e la crescita del manto erboso come fertilizzanti, senza nessun rischio di sovra dosaggio. Questo perché la diffusione della dose di prodotto ad ogni ciclo di irrigazione avviene in modo ottimale e regolare. Servendosi quindi dell’additivo specifico lo si può utilizzare per una molteplicità di scopi.

    Per saperne di più visita il sito filtrissimo.com

  • ACCESSORY DESIGN, V edizione

    Innovazione e gusto made in Italy nel Master del Politecnico di Milano, gestito da POLI.design

    Oggi la moda la fanno gli accessori. Icone dello stile e del gusto, sono simbolo di distinzione e identità e trasferiscono al tempo stesso i saperi artigianali del made in Italy.”

    Una fotografia dell’attuale scenario del fashion design nelle parole della prof.ssa Alba Cappellieri, Presidente del Corso di Laurea in Design della Moda presso la Scuola del Design del Politecnico di Milano e Direttrice del Master universitario di I livello in Accessory Design del Politecnico di Milano, gestito da POLI.design.

    Forte di quattro edizioni di successo, il Master torna a novembre 2017 per formare accessory designers in grado di operare con competenza tecnica e creatività nell’universo dell’accessorio.

    Cappelli, occhiali, gioielli, borse e scarpe sono componenti indispensabili nel processo di creazione di un prodotto di moda, essenziali soprattutto nel definirne l’identità e il valore. E se l’innovazione tecnologica è ormai elemento imprescindibile in qualsiasi processo creativo, altrettanto importante è il confronto con un mondo, quello dell’artigianalità italiana, da sempre protagonista in questo settore.

     Sperimentazione e rispetto della tradizione sono dunque i driver alla base di questo percorso formativo in cui la preparazione tecnica a marchio Politecnico è strettamente connessa alle esigenze delle realtà produttive nazionali e internazionali interessate a lanciare sul mercato prodotti che conservino un gusto made in Italy.

    La metodologia didattica predilige un approccio fortemente pratico: sono 10 i workshop previsti a completamento della formazione teorica, ognuno dei quali focalizzato su ideazione e sviluppo di un particolare accessorio. Durante questa fase gli studenti sono chiamati a dare concretezza alla loro idea fino alla realizzazione di un vero e proprio prototipo.

    Positivi i dati del placement: numerose sono le case di moda e le realtà aziendali italiane ed estere che nel corso degli anni hanno ospitato studenti in stage per poi inserirli stabilmente nei propri uffici stile.

    Comete, Damiani, Dior, Furla, Luxottica, Samsonite, Vogue, Adidas España S.A.U. sono solo alcune delle aziende coinvolte nelle scorse edizioni che hanno coltivato i talenti del Master trasformandoli in accessory designer professionisti.

    Il Master è erogato in lingua inglese e da sempre accoglie studenti provenienti da ogni parte del mondo, favorendo contaminazioni culturali e stilistiche tra i partecipanti.

    È rivolto a candidati che abbiano conseguito un diploma universitario e a laureati di primo e secondo livello in design, moda, architettura, ingegneria e in discipline umanistiche e scientifiche che intendono specializzarsi nel design dell’accessorio.

    Le lezioni si svolgeranno a partire da novembre 2017 presso la sede di POLI.design, in via Durando 38/A, Milano. Per informazioni si prega di contattare l’Ufficio Formazione di POLI.design, Tel. (+39) 02.2399.7217 – [email protected]

     

    Press Contact

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    Tel. (+39) 02.2399.7201

    [email protected]

  • Design e innovazione nella nuova collezione Lorenzo Masiero

     

    LORENZO MASIERO, NON SOLO STIVALI, MA SCARPE DAL CONFORT ASSOLUTO!

    La favolosa collezione Estate 2017 vede in produzione diversi tipi di calzature, adatte a tutte le esigenze, dall’elegante al classico fino allo sportivo, un confort assoluto e garantito dalla maestria artigiana della Lorenzo Masiero, riconosciuta come eccellenza del made in Italy.
    La nuova collezione presenta le Bellerine, i Sandali, le Sabot, le scarpe Dècolletè, le Booties e le Oxford, tutti prodotti artigianali realizzati con la nuova Tecnologia Memory che consente a chi indossa la calzatura Masiero, di fruire di una speciale soletta che si adatta perfettamente alla forma del piede, senza deformazione permanente perché dopo l’uso ritorna allo stato iniziale.

    Vi invitiamo a scoprire tutta la collezione primavera Estate sul sito ufficiale in italiano ed inglese della lorenzo Masiero.
    http://www.calzmasiero.com/

    **Dal 7 al 21 Aprile riapre l’outlet Lorenzo Masiero srl, in sede a Galta di Vigonovo, non aspettate, non perdete l’occasione, prenotate subito il vostro appuntamento per Sabato mattina o presentatevi il Venerdì pomeriggio dalle 17,30 alle 19,30
    CLICCA QUI

  • “Lapp: the art of connecting”: le soluzioni del Gruppo protagoniste ad Hannover Messe 2017

    Un integratore di sistemi per innovative applicazioni, in conformità con le più stringenti normative europee

    Le soluzioni Lapp leader nello sviluppo e produzione di soluzioni integrate nella tecnologia di cablaggio e di collegamento – protagoniste all’attesissima Hannover Messe 2017 (Padiglione 11, Stand C03), in programma dal 24 al 28 aprile. L’evento sarà l’occasione per presentare gli innovativi prodotti del Gruppo Lapp, scoprire di più sui progetti all’avanguardia del suo reparto R&D e approfondire alcuni ambiti di applicazione delle sue soluzioni: dal settore Mobility, fino alla robotica e al Food&Beverage.

    Il Gruppo Lapp presenta una vasta offerta di sistemi di cablaggio firmati dai brand: ÖLFLEX®, UNITRONIC®, ETHERLINE® e HITRONIC®, a favore della massima flessibilità, resistenza e sicurezza. In particolare, con la linea di cavi precablati ÖLFLEX® CONNECT,  Lapp offre la soluzione più adatta per ciascun campo di applicazione con l’assemblaggio di cavi custom, cavi per servomotori o di intere catene portacavi.  ÖLFLEX® CONNECT, è la manifestazione concreta di un’esperienza e di un know-how senza eguali e di un forte orientamento volto a soddisfare le esigenze dei clienti, con soluzioni personalizzate ed altamente performanti.

    EPIC® MH MODULAR, ETHERLINE® Cat. 7 FLEX ed ETHERLINE® TORSION Cat. 7: le novità Lapp in mostra ad Hannover Messe

    Un solo sistema, mille opportunità: con il connettore EPIC® MH MODULAR è possibile combinare dati, energia e segnali in un unico connettore. Questo sistema può essere utilizzato in diversi settori, da quello ferroviario all’ingegneria meccanica, dalla robotica al Food&Beverage. La sua unicità deriva dal suo sistema modulare, che permette di inserire i frutti con un semplice “click”, senza doverli avvitare. Sempre più performante: la gamma di cavi per reti Networking Lapp ETHERLINE® viene ulteriormente estesa con ETHERLINE® Cat. 7 FLEX, a favore di una velocità di trasmissione di 10Gbit/s ed una frequenza che arriva fino a 600 MHz. Simile per caratteristiche di velocità di trasmissione e frequenza, ETHERLINE® TORSION Cat. 7 si contraddistingue per un’estrema capacità di torsione, che lo rende unico per almeno 5 milioni di motivi: è questo infatti il numero massimo di cicli di rotazione da 180° per metro che è in grado di sostenere. Queste straordinarie caratteristiche garantiscono affidabilità, un’estrema velocità di trasferimento dati, un’elevata compatibilità e, in ultimo, sono conformi con il sistema PROFINET®.

    Food&Beverage, Robotics, E-mobility e Train saranno i principali segmenti di mercato su cui si concentrerà l’offerta di sistemi di cablaggio Lapp ad Hannover. Nello specifico, il gruppo Lapp, nel settore del Food&Beverage esprime la sua capacità di rispondere ad una serie di rigorosi requisiti in materia di igiene e sicurezza. La robotica è un segmento emergente e in continua crescita a cui Lapp risponde con un’offerta in grado di coniugare velocità di trasmissione dati e flessibilità, a favore di eccellenti prestazioni nel tempo. Il trasporto ferroviario, inoltre, è un campo che sta acquisendo importanza in termini di modernizzazione delle infrastrutture, per cui è necessario sviluppare cavi speciali appositamente studiati per treni anche ad alta velocità. Lapp da sempre sviluppa sistemi di cablaggio con un alto grado di flessibilità, resistenza alle vibrazioni e ai cambiamenti di temperatura, nel pieno rispetto delle normative di riferimento. In ultimo, ma non per importanza, l’E-mobility, il nuovo segmento che ha aperto il mercato ai cavi per la ricarica di veicoli elettrici e stazioni di ricarica sostenibili, a basso impatto ambientale.

    La cinque giorni tedesca” dichiara Gaetano Grasso, Direttore Marketing di Lapp Italiaessendo un evento di rilevanza internazionale, sarà per noi l’occasione perfetta per presentare la nostra serie di sistemi per il cablaggio e soluzioni precablate, a testimonianza della nostra capacità di rispondere tempestivamente e di essere sempre vicini ai nostri clienti” e conclude: “I professionisti Lapp vi accompagneranno in un mondo iperconnesso e all’avanguardia e gli ospiti, che attendiamo numerosi, potranno partecipare ad un concorso per vincere un viaggio a Cracovia, la capitale polacca della cultura.”

  • XXIII Memorial Livatino Saetta Costa

    Il Premio Internazionale Memorial “Livatino Saetta Costa” arriva alla sua ventitreesima edizione, e conferma i suoi valori di giustizia, verità e fede.

    Riconoscimento all’impegno sociale, alla difesa della legalità, del rispetto delle regole, della divulgazione di un’informazione libera e corretta, il Premio celebra il ricordo di tre magistrati vittime di mafia, Antonino Saetta, Rosario Livatino e Gaetano Costa, e di tutti coloro che hanno perso la vita in difesa della legalità, ed è destinato a magistrati, giornalisti, sportivi, artisti, agenti di polizia, carabinieri, finanzieri, e a quanti si siano distinti per l’attività lavorativa svolta nel sociale. Ad organizzare l’evento itinerante – approdato qualche giorno fa al Museo Diocesano di Catania, alla presenza di autorità civili, ecclesiastiche e militari, e ad un numeroso pubblico – il Comitato spontaneo antimafia “Livatino Saetta Costa”, nella persona del prof. Attilio Cavallaro, anima della kermesse e del Comitato, fondato 23 anni fa insieme al padre di Rosario Livatino: un’attività che fino ad oggi ha sensibilizzato oltre 50.000 studenti delle scuole medie e superiori di tutta la regione, ritenendo prezioso strumento nella lotta alla mafia, la divulgazione attraverso una giusta informazione dei principi di legalità e giustizia sociale.

    Il premio ha anche voluto ricordare il brigadiere dell’arma dei carabinieri Gioacchino Crisafulli, ucciso nel 1993 a colpi di arma da fuoco a Palermo dopo aver intercettato un carico  di casseforti con ingenti somme proventi da commercio di stupefacenti, e la nobildonna prof.ssa Antonietta Labisi, fondatrice dell’Istituto Medico Psicopedagogico “Lucia Mangano” di Sant’Agata Li Battiati – struttura d’eccellenza nel settore della neurofisiatria e neuropsicologia, accreditata presso il Parlamento Europeo (Registro Trasparenza n. 054846014854-49 con sede in Rue Fernand Neuray n. 68 – 1050 Bruxelles) – e antesignana della lotta alla mafia. Una donna attenta ai bisogni della gente, da sempre pronta a donarsi a favore dei meno fortunati, soprattutto nel quartiere di San Cristoforo dove per diversi anni ha operato, portando assistenza ai piccoli e agli anziani, rappresentando un modello da seguire per numerosi bambini e soggetti svantaggiati. Una figura carismatica quella della prof.ssa Labisi, per la quale è in corso un processo di beatificazione.

    A prendere la parola il prof. avv. Corrado Labisi, Magnifico Rettore dell’Università telematica Unisanraffaele con sede a Zurigo, e presidente dell’Istituto “Lucia Mangano”, nonché presidente onorario del Premio “Livatino Saetta Costa”.

    “Sono felice ed onorato della presenza degli illustri premiati di questa edizione”, spiega. “Forza, coraggio, determinazione e perseveranza sono i valori ai quali il Comitato si ispira e che il prof. Cavallaro interpreta pienamente, con il suo impegno e l’opera di sensibilizzazione verso i più giovani. Laddove manca la politica, sono i singoli che devono intervenire, così come abbiamo fatto noi, acquistando centro copie del libro denuncia del generale Angiolo Pellegrini “Noi, gli uomini di Falcone”, e donandoli alle scuole, in modo che gli studenti possano conoscere quella parte della storia che ci appartiene e che non si insegna in aula.

    “La mafia – continua – si nasconde dentro attività lecite, e colpisce laddove c’è miseria ed ignoranza. Per sradicare la cultura della mafia bisogna quindi partire dalle radici, educare alla giustizia i giovani che andranno a formare la nuova classe dirigente. Non esiste pace senza giustizia sociale: il benessere individuale passa attraverso il benessere della collettività.”

    Tra i premiati di questa ventitreesima edizione il dott. Vito Danilo Gagliardi, questore di Cagliari, il dott. Carmine Esposito, questore di Bari, il dott. Giuseppe Spampinato presidente dell’Ordine degli Avvocati di Enna, il dott. Giuseppe Chinè, capo di gabinetto del Ministero della Salute, il maresciallo Carmelo Bartolo Crisafulli, figlio di Gioacchino Crisafulli, il dott. Tommaso Bove, presidente nazionale ANCRI. E ancora il dott. Francesco Bretone, magistrato della Procura di Bari, il tenente colonnello Nicola D’Alessandro, ufficiale superiore della Guardia di Finanza e i sindaci Nicola Gemmato (Terlizzi), Pasquale Chieco (Ruvo di Puglia), Francesco Miglio (San Severo), Francesco Tavaglione (Peschici), Santi Rando (Tremestieri Etneo), Ernesto La Salvia (Canosa), avv. Giovanni Zara (Casapesenna) per il loro impegno nel rispetto della legalità.

  • Prima Comunione e Cresima, quali le differenze

    Due sacramenti importanti per coloro che fanno parte della Chiesa Cattolica e due tappe fondamentali lungo il cammino spirituale e religioso di un giovane, questi sono la prima comunione e la cresima. A questi appuntamenti si sono abbinati, nel corso del tempo, anche i relativi festeggiamenti, che se per alcuni tendono ad essere sobri, per altri invece diventano sontuosi quasi come matrimoni. Così come per questi ultimi, anche per la comunione a Roma o altrove si svolgono feste in locali e spesso, per organizzare nel migliore dei modi, si richiede l’assistenza di agenzie o società specializzate, come lo è ad esempio Capitaleventi, sempre a Roma. Di conseguenza, spesso si tende ad abbinare l’evento religioso a quello più mondano di una festa con amici e parenti. E tutto ciò, in alcuni casi, porta a dimenticare il profondo significato cristiano di questi due appuntamenti. Comunque, dal punto di vista religioso, prima comunione e cresima sono molto differenti sotto diversi aspetti. Andiamo a scoprire quali.

     

    Prima Comunione

    Per la chiesa cattolica è il momento in cui un bambino partecipa per la prima volta nella sua vita al sacramento eucaristico e quindi, in altre parole, a mangiare l’ostia e a bere il vino consacrati. Tuttavia, prima di questo appuntamento importante, si deve svolgere la catechesi, un lungo cammino di preparazione spirituale e avvicinamento consapevole alla stessa eucaristia. Tale percorso porterà poi il bambino a confessarsi e a ricevere l’assoluzione, qualche giorno prima della prima comunione. Questa dovrà essere presieduta e amministrata da un sacerdote, nel corso di una messa. Generalmente, essa si può effettuare quando il bambino ha raggiunto un’età in cui è consapevole dell’evento religioso e quindi intorno ai 10 anni.

     

    Cresima

    Questa, definita anche “Confermazione“, rappresenta il momento in cui un ragazzo conferma la sua appartenenza alla comunità cristiana e la volontà di essere esempio dei valori evangelici e di Cristo, divenendone portatore all’esterno di tale comunità. Anche in questo caso, è necessario un percorso spirituale di avvicinamento. La cresima è amministrata da un vescovo o da un sacerdote autorizzato, che, dopo aver chiesto al ragazzo di assumersi la responsabilità di una vita cristiana e coerente con i suoi valori, unge la fronte dello stesso. L’età minima generalmente in cui un giovane può ricevere questo sacramento è di almeno 13 anni. A differenza della prima comunione tuttavia, ad accompagnare il cosiddetto cresimando in questo appuntamento, vi deve essere un padrino o una madrina, battezzati e cristiani, che rispondano ad alcuni requisiti tassativi, tra i più importanti: conducano una vita consona ai valori cattolici e non siano genitori del ragazzo. A fungere comunque da padrino o madrina possono essere, ma non in maniera obbligatoria, gli stessi del battesimo.           

  • I PAESI DELL’EUROPA DELL’EST AL CENTRO DEL TOUR DI MCE 2018

    Un viaggio che partirà dalla Repubblica Ceca per arrivare in Polonia, Bulgaria e Romania

    Milano, 10 aprile 2017 – Ritorna anche per MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT 2018 – la manifestazione leader mondiale nell’impiantistica civile e industriale, nella climatizzazione e nelle energie rinnovabili, in calendario dal 13 al 16 marzo del prossimo anno – il tour di promozione in alcuni paesi sempre più centrali per le prospettive di business per la filiera industriale di MCE.

    Cinque tappe per illustrare la manifestazione in tutte le sue sfaccettature: dallo scenario del settore alle tendenze del mercato italiano ed internazionale, dagli eventi alle modalità di partecipazione e a tutte le attività di promozione già programmate. Un’occasione unica di incontro diretto con aziende, operatori, associazioni e stampa tecnica per informarli sulla manifestazione e su tutte le opportunità di contatto e networking che MCE può offrire.

    La valenza internazionale è da sempre il punto di forza di MCE, come confermano i dati dell’edizione 2016, 2.018 aziende espositrici, di cui il 45% dall’estero in rappresentanza di 55 paesi, ben 155.332 i visitatori professionali dei quali 39.140 esteri, provenienti da 141 paesi. Ben il 25% di presenze di operatori dall’Europa dell’Est, con paesi proprio come Bulgaria, Polonia, Repubblica Ceca e Romania con un trend crescente. E anche dai i primi numeri di MCE 2018, con oltre il 70% di metri quadri occupati, la presenza estera è già molto numerosa.

    “Il tour nell’Europa dell’Est di MCE 2018, nasce proprio con l’intento di far crescere i rapporti con alcuni paesi. – dichiara Massimiliano Pierini, Managing Director di Reed Exhibitions Italia – MCE, infatti, non è solo vetrina, bensì un momento di sintesi di un percorso che si snoda lungo i 2 anni che dividono un’edizione dall’altra, durante i quali incontriamo gli imprenditori del settore per comprendere l’evoluzione del mercato e promuoviamo l’evento in quei paesi che presentano maggiori aspettative negli anni a venire”.

    L’efficienza energetica è un settore strategico delle politiche energetiche UE: le emissioni provenienti dagli edifici rappresentano il 36% delle emissioni di C02 e il settore residenziale è responsabile per il 40% del consumo di energia. Ridurre questo impatto è una sfida importante che richiede soluzioni e prodotti tecnologicamente avanzati e professionalità evolute per riuscire a raggiungere gli obiettivi del 2030. Repubblica Ceca, Polonia, Romania e Bulgaria sono quattro paesi ricchi di storia e con un patrimonio edilizio antico, sia pure con caratteristiche diverse, ma che hanno in comune l’attenzione a innovazione, efficienza energetica, utilizzo di fonti rinnovabili, comparti industriali dove le eccellenze tecnologiche in materia di condizionamento, riscaldamento, tecnica sanitaria e energie rinnovabili, possono dare un contributo importante.

    Entrando nel dettaglio dell’iniziativa, il RoadShow internazionale di MCE 2018 partirà il prossimo 23 maggio da Praga, la città dalle cento torri e centro economico della Repubblica Ceca, con la quale i rapporti di interscambio con il nostro paese registrano un trend di crescita; l’export ceco verso l’Italia ha raggiunto nel 2016 un volume di 5,5 miliardi di euro (6,5% in più rispetto allo stesso periodo del 2015), mentre l’import proveniente dall’Italia si è attestato a 6,3 miliardi di euro +16,4% (fonte Ufficio di Statistica ceco).

    La seconda tappa sarà in Polonia che, dopo un periodo di rallentamento economico, presenta un PIL in netta ripresa con un +3,6% nel 2015 e previsioni per il 2016 +3,5%.[Fonte: i GUS (Istituto Nazionale di Statistica polacco)], con due appuntamenti: il 31 maggio 2017 a Cracovia, fin dal passato uno dei più importanti poli industriali e commerciali del paese e, il 1 giugno 2017, nella capitale, Varsavia.

    Il RoadShow internazionale di MCE 2018 chiuderà il tour nel mese di giugno, con altri due paesi di forte interesse per i comparti produttivi di MCE: la Romania e la Bulgaria, dove le aziende italiane sono ben presenti e gli scambi commerciali sono in crescita.

    Un ciclo di incontri che si avvale dal prezioso sostegno del Gruppo Reed Exhibitions, leader mondiale nell’organizzazione di fiere ed eventi, che gestisce oltre 500 eventi e conta 38 sedi in tutto il mondo favorendo affari per miliardi di dollari e della collaborazione con PROMOS – Azienda Speciale della Camera di Commercio di Milano.

    Il RoadShow internazionale di MCE 2018 andrà a integrarsi sinergicamente con l’articolata attività di promozione che da sempre caratterizza l’organizzazione di MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT al fine di attrarre un pubblico di operatori professionali molto qualificati da tutto il mondo.

     

    MCE – Mostra Convegno Expocomfort
    Mostra Convegno Expocomfort è la manifestazione internazionale biennale rivolta ai settori dell’impiantistica civile e industriale: riscaldamento, condizionamento dell’aria, refrigerazione, componentistica, valvolame, tecnica sanitaria, ambiente bagno, trattamento dell’acqua, attrezzeria, energie rinnovabili e servizi. Ideata nel 1960 come prima mostra specializzata in Italia, MCE è da oltre 50 anni leader di settore grazie alle comprovate capacità di seguire l’evoluzione dei mercati di riferimento creando momenti di incontro, confronto e dibattito tecnico, culturale e politico. Mostra Convegno Expocomfort è una manifestazione fieristica di proprietà di Reed Exhibitions, il leader mondiale nell’organizzazione di fiere e congressi che gestisce oltre 500 eventi in 30 Paesi che hanno registrato più di 7 milioni di partecipanti nel 2016. Reed Exhibitions conta 38 sedi in tutto il mondo a disposizione di 43 settori industriali. Reed Exhibitons fa parte di RELX Group plc, leader mondiale nella fornitura di soluzioni e servizi per clienti professionali in numerosi comparti di business. Ufficio Stampa: Flaminia Parrini, Reed Exhibitions Italia, tel.+39 02/43517038, [email protected]
  • FALKENSTEINER FESTEGGIA 60 ANNI DI “BENVENUTO”!

    Il gruppo alberghiero italiano ha presentato il piano di crescita fino al 2022

    Da ormai 60 anni le parole “benvenuto a casa” hanno segnato l’ascesa del gruppo FMTG originario dell’Alto Adige. L’ospitalità è un valore e nelle 32 strutture di Falkensteiner Hotels & Residences e Falkensteiner Michaeler Tourism Group presenti in 6 paesi è considerato un impegno. Sabato 8 aprile 2017, proprio nella casa madre, oggi trasformata in uno splendido hotel per famiglie, la celebrazione con più di 300 ospiti internazionali, vip, partner, clienti e amici. Una festa per tutte le persone che hanno creato, mattone dopo mattone, un vero impero delle vacanze all’insegna del benessere. In corsa per ampliare l’offerta alberghiera nel segmento Premium nei 4 e 5 stelle, il gruppo ha oggi 170 Mio EUR di fatturato, 29 Hotels & 3 Residences & Camping, 4.584 Camere, presente in 6 stati in Europa, 2.054 Collaboratori, 1.771.000 pernottamenti. Fino ad oggi sono stati ivestiti ben 600 Mio EUR nei Falkensteiner Hotels & Residences.

    A questi numeri si aggiungono i 50 Mio EUR di fatturato della vendita di appartamenti Premium Living by Falkensteiner e più di 300 consulenze di successo ad aziende alberghiere, oltre 1 miliardo EUR di investimento nell’ambito del Projektmanagement seguiti attraverso Michaeler & Partner-

    Il gruppo guidato dai 3 soci, Erich Falkensteiner, Andreas Falkensteiner & Otmar Michaeler, ha già prospettato il futuro fino al 2022. Gli obiettivi più rilevanti riguardano la crescita di fatturato fino a 350 Mio EUR, arrivando a 55 hotel con grande aumento di capacità occupazionale rispetto agli hotel esistenti, l’estensione dell’attività nell’ambito Camping, “Roll out” della Premium Living by Falkensteiner. Si arriverà a 10.000 camere in 10 stati in Europa per 3,5 Mio di pernottamenti.

    Welcome Home!” è più di un saluto. E’ per FMTG una professione di fede, la vision e la mission. È ciò che unisce i 2000 collaboratori e collaboratrici degli hotel Falkensteiner.. “Welcome Home!” è la storia di una famiglia e di un cambio generazionale di successo: Josef e Maria Falkensteiner, i genitori dei fratelli Falkensteiner, iniziano nel 1957 nella località altoatesina di Casteldarne con una piccola pensione di 7 camere. Una casa semplice e modesta. Pochi letti, pochi soldi e tanta passione. Quando arrivavano gli ospiti, i bambini dovevano dormire nella stalla: alle Persone si offriva tutto. Tempo, cuore, cervello… E persino le stanze dei bambini.

    Passione, impegno, onestà e ospitalità sono gli ingredienti che hanno permesso alla piccola pensione di crescere fino a diventare un gruppo alberghiero internazionale. Valori e radici rimangono, ma lo sguardo e la fantasia sono rivolti in avanti. Verso il futuro. All’insegna dell’accoglienza attenta al dettaglio.

    La “famiglia Falkensteiner” oggi comprende 32 hotel, appartamenti e residence. Ciascuna delle strutture a quattro e cinque stelle ha una propria personalità e una propria identità e si integra armonicamente nella rispettiva regione sotto l’aspetto architettonico, gastronomico e programmatico. Ciononostante, l’azienda è rimasta sempre fedele agli standard, ai requisiti e ai valori fondamentali che rendono Falkensteiner un marchio forte e riconoscibile.

    Questi valori sono validi oggi proprio come lo erano un tempo: sulle spiagge più belle del Mediterraneo. Nel castello sul Wörthersee. Nelle migliori destinazioni per il golf, lo sci e le vacanze in Alto Adige, Austria, Italia e Croazia. A Vienna, Praga, Belgrado e Bratislava. In hotel e resort perfetti per vacanze da sogno. E negli hotel a cinque stelle della Falkensteiner Premium Collection.

    Interviste:

    ERICH FALKENSTEINER, OTMAR MICHAELER E ANDREAS FALKENSTEINER A COLLOQUIO: UNA RICETTA DI SUCCESSO DA ORMAI 60 ANNI.

    Che cosa significano per voi il nome e il marchio Falkensteiner?

    Andreas Falkensteiner: Innanzitutto una tradizione ormai lunghissima in materia di ospitalità. Il fatto che i nostri genitori, con una piccola pensione, siano riusciti a posare la prima pietra di un gruppo che oggi è tanto grande e diversificato ci rende tutti orgogliosi, ma è anche un impegno: la visione e il sogno dei nostri genitori sono vivi e devono essere realizzati ogni giorno.

    Erich Falkensteiner: Si tratta esattamente di questa visione. Dei valori che sono stati e sono ancora oggi le fondamenta di Falkensteiner: ospitalità perfetta, leadership nelle tematiche della gastronomia e del wellness, design e infrastrutture moderni e concept innovativi oggi sono solo il lato visibile della medaglia. Ma senza i valori che stanno dietro a tutto questo, ossia una gestione responsabile e sostenibile, un rapporto con i collaboratori impostato su un piano di parità, la considerazione e il riguardo per la regionalità, la stagionalità e le risorse, sarebbero solo frasi vuote: noi viviamo il nostro leitmotiv “Welcome Home!” all’interno come all’esterno e crediamo che anche i nostri ospiti lo percepiscano.

    Otmar Michaeler: Oltre a tutto questo, negli ultimi 20 anni con l’ingresso sul mercato austriaco e il conseguente ampliamento del nostro raggio d’azione alle attuali 32 sedi in sei Paesi con l’FMTG (Falkensteiner Michaeler Tourismus Group) siamo diventati una grande azienda, stimata dagli ospiti e premiata da una percentuale molto elevata di clienti abituali. Concepiamo il turismo nella sua globalità ed è così che vogliamo realizzarlo: possediamo e gestiamo hotel, ma siamo anche attivi nell’elaborazione di concept, nella pianificazione e realizzazione di progetti turistici, nella ricerca di investitori, partner strategici e progetti alberghieri idonei e nella costruzione, trasformazione e ristrutturazione di strutture in numerosi Paesi e regioni.  Lo chiamiamo “turismo a 360 gradi”.

    Da sette letti sono nati 32 hotel e complessi di appartamenti con una gamma d’offerta molto ampia. Non si rischia di perdere di vista la situazione generale?

    Andreas Falkensteiner: (Ride) A una prima osservazione molto rapida e superficiale forse potrebbe sembrare così. Noi però crediamo che sia meglio proporre offerte su misura con vari concetti diversi e chiaramente definiti piuttosto che tentare di mettere tutto in un calderone contemporaneamente e ovunque. “Un po’ di tutto” fa presto a diventare “niente per davvero” e noi non siamo e non siamo mai stati inclini all’accondiscendenza e ai compromessi.

    Erich Falkensteiner: In fin dei conti non è poi così complicato. La comunicazione riguardo ai nostri universi di vacanza e alle nostre offerte è molto chiara, trasparente e aperta. A partire dagli attuali cinque hotel a cinque stelle della nostra Premium Collection, che gestiamo nelle migliori località di Italia, Dalmazia, Carinzia e Burgenland come ammiraglie e imprese guida. Per noi è altrettanto importante che le famiglie capiscano con chiarezza che in determinate strutture genitori e bambini sono i benvenuti tutto l’anno e offriamo loro un’infrastruttura ideale che è la garanzia di momenti perfetti in famiglia: dal Falky Land alle molteplici offerte per lo sport e il tempo libero fino al servizio di babysitteraggio. Allo stesso tempo, comunichiamo con chiarezza anche dove e perché offriamo a genitori e adulti una pausa altrettanto importante e meritata nei nostri hotel “Adults Only”. E spieghiamo dove e come, nei nostri city hotel, abbiamo creato la situazione perfetta per chi viaggia per lavoro e per visitare le città.  Vicini al centro, facilmente raggiungibili e con tutte le varianti che ci si può aspettare oggi in un moderno hotel di città.

    Otmar Michaeler: Fin dall’inizio della nostra internazionalizzazione, nei nostri hotel abbiamo sempre attribuito grande valore a quattro punti essenziali: architettura moderna, percezione del lifestyle in tutti i settori, massima qualità nella gastronomia e un servizio con addetti cordiali e motivati nelle nostre eccellenti e pluripremiate SPA Acquapura e soprattutto con il “Falky”, l’amico dei bambini e il nostro spunto emozionale. La nostra missione per il futuro è vivere queste idee-guida anche nei prossimi anni e portarle all’esterno, poiché il nostro intento è affermarci tra i gruppi alberghieri per vacanze leader nel segmento alto, ossia Upscale e Premium. Gli ultimi 60 anni sono stati caratterizzati da tanti “alti” e anche da alcuni “bassi”, ma ciascuna di queste esperienze ha rappresentato un importante arricchimento e tutte sono servite a ravvivare ulteriormente la nostra passione e la nostra motivazione. Anche per questo stiamo ampliando ancora una volta il nostro perimetro e il nostro raggio d’azione nel campo degli hotel per vacanze:  Vogliamo invitare i nostri ospiti, che spesso da tempo sono diventati anche amici, soprattutto in Germania e nell’area del Mediterraneo meridionale, affinché possano apprezzare i valori e la nostra ospitalità.

    Erich Falkensteiner: Anche se lo sguardo, già 60 anni fa, era rivolto in avanti, sappiamo bene una cosa: non possiamo dimenticare di rispettare, vivere e amare le nostre origini, la nostra essenza attuale e ciò in cui crediamo. Questo è il sentimento che si cela in questo saluto all’apparenza semplice: “Welcome Home!”

    “L’ospitalità è più della messa a disposizione di camere d’albergo. È un valore che si deve amare per poterlo vivere. Dal 1957 fino a oggi, questo non è cambiato.”

  • Internazionalizzazione. Lo Studio Corradini svela il segreto per il successo aziendale nel mercato russo

    internazionalizzazione
    “Il complesso processo di vendita è fatto di diverse fasi – afferma Alessandra Corradini – una delle quali spesso viene sottovalutata, è acquisire credibilità nei confronti del lettore russo. Nessuna persona di lingua russa comprerebbe mai un prodotto del tutto sconosciuto, o poco noto. Nessuna società russa sarebbe disposta a diventare un partner commerciale di un’azienda straniera del tutto sconosciuta o poco nota”.
    Il servizio di Media relations è dunque essenziale ed indispensabile per l’azienda italiana che vuole vendere in Russia e aumentare il valore del proprio brand in un processo di internazionalizzazione.
    Una corretta, attenta e studiata comunicazione in lingua russa e su testate generaliste o di settore è il segreto per agevolare l’internazionalizzazione nei mercati della Federazione Russa. Lo Studio Corradini opera con staff madrelingua, tra cui giornalisti russi con esperienza ventennale, promuove la conoscenza del brand o ne rafforza l’autorevolezza sul mercato russo.
    Lo Studio Corradini www.studio-corradini.it nell’elaborare la comunicazione è attento ad individuare gli elementi che fortemente differenziano l’impresa italiana, rendendola unica o altamente competitiva, in termini di tecnologia, know-how, innovazione.
    Lo Studio Corradini collabora da anni con il Consolato Onorario della Federazione Russa di Ancona.
  • Il 30% degli italiani sfrutterà “l’anno dei ponti” per una vacanza breve

    In attesa delle ferie estive, il calendario del 2017, incoronato come “anno dei ponti”, offre agli italiani la possibilità di prendersi una pausa primaverile più lunga del solito. Secondo Feries srl, società che fa capo a CaseVacanza.it (http://www.casevacanza.it) e Agriturismo.it (http://www.agriturismo.it), analizzando le prenotazioni e le richieste raccolte dai due portali, leader in Italia nei rispettivi settori, il 30% degli italiani sfrutterà la Pasqua e i ponti del 25 aprile e del 1 maggio per partire.

    Riuscendo ad allungare i weekend grazie ai giorni di festa, chi alloggerà in una casa vacanza trascorrerà mediamente 4,5 giorni fuori porta; mentre risulta più breve il soggiorno medio degli agrituristi, che rimarranno lontani da casa per 2,9 notti. Gli stranieri in arrivo nel nostro Paese hanno optato per vacanze già più lunghe, che arrivano fino ai 6,5 giorni nel caso di tedeschi, austriaci e svizzeri.

    Per gli affitti turistici è il momento delle città d’arte

    Per molti italiani è ancora troppo presto per andare al mare e infatti il 15% di tutte le prenotazioni di case vacanza per i ponti primaverili si è concentrato in cinque città d’arte. Ad attrarre il maggior numero di turisti è Roma che, per questa stagione di short break, batte Milano e Firenze. La top 10 delle località più prenotate per un affitto breve prosegue con Verona e Napoli e si chiude con Torino al decimo posto.

    Chi però non vuole rinunciare a trascorrere l’inizio della bella stagione in spiaggia, opterà per località marittime più raggiungibili dalle grandi città. Scorrendo la classifica delle mete preferite per questi ponti si trova Terracina, seguita da Riccione, Loano e Genova. La Liguria, insieme alla Toscana e al Lazio, ha raccolto il 42% delle prenotazioni ricevute da CaseVacanza.it.

    Gli agrituristi preferiscono le campagne toscane, ma per gli stranieri è già tempo di andare al Sud

    Si conferma nuovamente il boom di preferenze per gli agriturismi come strutture ricettive alternative. Rispetto allo stesso periodo del 2016, Agriturismo.it ha rilevato un aumento della domanda pari al 15%, che arriva addirittura al 23% se si guarda alle richieste degli agrituristi svizzeri. Cresce anche il numero di cittadini britannici in arrivo nel nostro Paese: la loro domanda per un soggiorno primaverile in agriturismo è cresciuta del 9% nell’ultimo anno.

    La meta preferita per le vacanze in agriturismo durante i ponti è la Toscana. Per i lunghi weekend del 25 aprile e del 1 maggio fra gli agrituristi si comincia a sentire voglia di mare, tanto che nelle classifiche delle province più richieste ne compaiono alcune del Sud Italia come Catania, Siracusa, Foggia e Napoli, ma non mancano le località di mare del Nord, facilmente raggiungibili dalle grandi città italiane: nella top ten per gli short break primaverili troviamo infatti anche le province di La Spezia e di Livorno.

    Prezzi stabili rispetto al 2016

    Per trascorrere uno dei ponti primaverili di questo 2017 in un agriturismo, la spesa media in Italia è pari a circa 39 euro a notte. I prezzi più alti sono richiesti nelle regioni con la domanda più consistente: in Liguria si arriva a spendere 47 euro mentre nel Lazio 44. Negli agriturismi del Piemonte e della Toscana le strutture richiedono rispettivamente 43 e 42 euro a persona a notte.

    I costi delle case vacanza per questo periodo si sono mantenuti stabili rispetto all’anno scorso. Nel 2016 il soggiorno medio è stato pari a 4,3 notti e si spendevano 298 euro a persona; quest’anno si è di poco allungata la durata della permanenza, pari a 4,5 notti, e si spendono in media 312 euro a persona (poco più di 69 euro a notte).

    Guardando alle località più prenotate da chi ha affittato una casa vacanza, la città più costosa è Verona, dove la spesa media arriva a 102 euro a persona a notte. Roma, Milano e Napoli offrono prezzi abbastanza allineati, che oscillano tra gli 84 e gli 85 euro. Le località in cui si spenderà meno sono Loano e Torino, con una spesa media pari rispettivamente a 54 e 51 euro a notte a persona.

  • Oltre il Franchising. Un Successo sulla Bocca di Tutti

    Il sistema di distribuzione Oltre il Franchising vede crescere il numero dei suoi affiliati. Con la propria attività, i tanti distributori esclusivisti del sistema Oltre il Franchising raggiungono importanti traguardi economici e personali in un mercato sempre florido, perché composto da clienti la cui domanda è in costante aumento: i dentisti professionisti.

    IL BUSINESS
    Il modo migliore per descrivere il business Oltre il Franchising è guardarlo con gli occhi di un nuovo affiliato. Aprire un’attività in proprio è spesso fonte di ansia, ma cosa succederebbe se il franchisor fornisse le garanzie di cui si ha bisogno per compiere questo passo in sicurezza? E’ il caso di Oltre il Franchising, che fa del rapporto con l’affiliato una partnership fondata su garanzia e trasparenza. A fronte di un solo e unico investimento iniziale, si ha tutto il necessario per iniziare con la totale sicurezza di realizzare un fatturato garantito entro il primo anno, grazie alla formula contrattuale “Nero su Bianco”. Un’attività facile da avviare, con zero costi di magazzino e punto vendita, e interessanti margini di guadagno ai quali si aggiunge l’opportunità di gestire con maggiore libertà il proprio business e la propria vita privata.

    I VANTAGGI
    Con Oltre il Franchising il sogno di avere un’attività soddisfacente e remunerativa diventa realtà, grazie al supporto di un’azienda forte che mette a disposizione dell’affiliato le proprie strategie di business. “E se non avessi esperienza nel dentale?”, si chiederà il nuovo affiliato. Meglio ancora: Oltre il Franchising predilige chi non è del settore, fornendo un servizio di formazione e assistenza 24 ore su 24 e un programma di affiancamento sul campo. “Ma il mercato di riferimento è davvero così stabile?”. La risposta è Sì, perché Oltre il Franchising opera nel settore dentale, uno dei mercati più redditizi del panorama imprenditoriale nazionale.
    Per informazioni: tel. 011 9368971, www.oltreilfranchising.it[email protected].

  • Arredamento di locali commerciali con carte geografiche

    Arredare un locale non è un certo un gioco da ragazzi, e lo sa bene chi ha avviato un’attività commerciale o si appresta a farlo.

    Bisogna tenere conto in primis delle dimensioni dei locali, poi del budget a disposizione (che molto spesso è limitato) e non da ultimo dall’atmosfera che si desidera ricreare, se informale e giocosa oppure seria, raffinata ed elegante.

    Ciò dipende da molti fattori, come per esempio la clientela di riferimento e la tipologia di servizio offerto (o di merce commercializzata).

    Eppure c’è qualcosa che mette d’accordo proprio tutti, un tema che può essere applicato a moltissimi ambienti e attività commerciali diverse risultando sempre estremamente gradevole per una vasta ed eterogenea cliente.

    Arredamento con carte geografiche

    Stiamo parlando del tema del viaggio, molto caro non solo ai viaggiatori, ma anche a chi non viaggia per pigrizia o mancanza di soldi, ma non per questo non vorrebbe farlo.

    E per ricreare efficacemente il tema del viaggio non c’è niente di meglio delle carte geografiche Visceglia, che possono essere usate per personalizzare e arredare ambienti e locali di ogni tipo, nonché di ogni dimensione.

    Sul portale dell’azienza Visceglia – che da oltre settant’anni opera nel settore della stampa di carte geografiche, e rappresenta dunque un vero e proprio punto di riferimento per gli amanti dei viaggi e per i cultori delle cartine – è possibile vedere moltissimi esempi di come le cartine geografiche Visceglia si prestino benissimo a personalizzare e arredare gli ambienti ricreando il tema del viaggio.

    Possono essere utilizzate in moltissimi modi, anche per rivestire tavoli e sedie, oppure per creare lampade speciali o sostituire in alcuni punti la tappezzeria.

    Alcune aziende hanno deciso di usare la carte geografiche Visceglia per decorare il soffitto, mentre altre se ne sono servite per personalizzare gadget e soprammobili.

    In tutti i casi, l’effetto è stato particolarissimo e affascinante, molto apprezzato dalla clientela.