Categoria: Comunicati

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  • PARTESA LAB, piattaforma formativa

    Al via la nuova piattaforma formativa di Partesa

    Milano, 07 marzo 2018 – Ha preso il via Partesa Lab, la nuova piattaforma formativa dedicata ai clienti che prevede, nel corso dell’anno, un fitto calendario di workshop tematici dedicati alla birra, al food, al vino, agli spirit ed in generale alla consulenza, le principali aree che rappresentano il core business di Partesa.

    Partesa Lab è solo l’ultima iniziativa Partesa dedicata alla formazione, che si conferma così uno degli asset strategici dell’azienda, e che si affianca agli eventi di categoria: OpenWine, Myspirits e ConTeSto Birra. La nuova formula degli incontri, più snella e per un numero ristretto di partecipanti, è in grado di rispondere efficacemente alle singole esigenze, fornendo risposte mirate e sartoriali. Un approccio su misura, che conferma Partesa come il partner ideale per far crescere il proprio business. Del resto, la formazione è un elemento strategico imprescindibile per le aziende che guardano al futuro. Investire in formazione significa offrire ai propri partner strumenti che li rendano più efficienti e competitivi.

    Partesa che è da sempre attenta alle necessità del mercato, con questo nuovo servizio, mette a disposizione dei propri clienti e partner, alcuni fra i migliori professionisti del settore che condivideranno il proprio know-how in materia di cultura di prodotto e servizio.

    Dopo il grande successo riscosso dai cinque BeerLab di Partesa, che hanno avuto come protagonista il mondo della birra, a Expo Riva Hotel, a Roma lo scorso 27 febbraio si è tenuto il primo Pizza Lab, dedicato all’arte bianca, in particolare alla panificazione (con focus sulla pizza). Si replicherà il prossimo 20 marzo a Roma con il secondo appuntamento dedicato alla pizza.

    Per la categoria vino il calendario dei WineLab prevede la prima tappa, nel mese di marzo, a Viareggio, per poi proseguire a Firenze, Viterbo, Varese. L’ultimo appuntamento del semestre si terrà, a maggio, a Latina.

    Partesa è una società specializzata nei servizi di vendita, distribuzione, consulenza e formazione per il canale Ho.Re.Ca.
    Con 29 anni d’esperienza e 45.000 clienti, Partesa ha raggiunto la massima capillarità distributiva, un attento portfolio di prodotti di qualità, servizi personalizzati e una grande solidità logistica. Un’azienda in movimento che cresce con le esigenze del mercato, in grado di offrire un’innovativa politica commerciale con un’immagine distintiva e unica.  La struttura, che impiega circa 1.000 persone, conta 46 depositi e un’ampia flotta di veicoli; fornisce un valido supporto tecnico e commerciale nello sviluppo di attività di marketing, acquisti, logistica, risorse umane, formazione e amministrazione. Per ulteriori informazioni: www.partesa.it

  • Anselmo Galbusera in Italgo

    Attivo nel CdA di diverse società facenti parte dell’azionariato della holding FERA, Anselmo Galbusera ha iniziato la propria carriera da imprenditore nel 1990 con la fondazione di Delta S.p.A.

    Anselmo Galbusera, da Delta S.p.A. a Italgo: le prime esperienze imprenditoriali

    Rinomato professionista monzese, Anselmo Galbusera ha iniziato la propria carriera come imprenditore nel 1990. La sua prima esperienza in tale ambito risale proprio a quest’anno, quando decide di dare vita a un’azienda specializzata nel settore delle telecomunicazioni e dei servizi digitali, Delta S.p.A., realtà nella quale sarà attivo per più di un decennio nelle vesti di Chief Executive Officer e azionista e diventata presto protagonista nel settore. Nel 2003 entra a far parte di Wind S.p.A. nel ruolo di Chief Strategic Officer and Corporate Clients, mentre l’anno seguente cede a quest’ultima il controllo di Delta S.p.A. Nel 2005 una nuova svolta professionale: entra in Italgo, impresa operativa nel settore della sicurezza logica e fisica, con l’incarico di Amministratore Delegato. L’esperienza si chiude nel 2010 ed è chiamato a ricoprire negli anni successivi posizioni di rilievo all’interno dei C.d.A. di società come la Banca di Credito Cooperativo PMI del Gruppo ICCREA e Ciet. A partire dal 2009 Anselmo Galbusera inizia il proprio impegno professionale con FERA, holding da lui fondata e oggi presente nell’azionariato di molte imprese.

    Anselmo Galbusera: l’esperienza in FERA

    Imprenditore originario di Monza, Anselmo Galbusera ha fondato FERA nel 2009. Da allora la Holding è stata capace di espandersi in numerosi settori, spaziando dai servizi di catering a distanza alla produzione dei forgiati d’acciaio. Successo testimoniato dai 10 milioni di euro in assets gestiti e che ha reso possibile alla società l’ingresso dell’azionariato di aziende quali Genius Energy, Chiara Boni & Sons, Multicatering, Interforgia, Progetto Investimenti, Osra Special Parts e Stamperia Segrino. In virtù dell’esperienza maturata nel corso della sua carriera sia da imprenditore che da dirigente, Anselmo Galbusera è stato chiamato a ricoprire diversi ruoli ai vertici delle società controllate. Chief Strategic Officer e azionista di Multicatering S.p.A., impresa in grado di estendere il proprio servizio di catering anche alle zone più sfavorevoli del mondo, è oggi anche Vice Presidente di Genius Energy, società operativa nel ramo della Green Economy, e di Gastronomia Somasca, azienda lombarda con oltre cinquant’anni di esperienza in ambito alimentare. È membro del CdA di Chiara Boni & Sons S.r.l. e di Mittel Advisory S.p.A.

  • Simple Events Sposi 3 edizione

    Wedding Day – Simple Events Sposi 3 edizione – San Giorgio a Cremano

    Iniziativa ideata ed organizzata dalla Simple Events Catering di Luigi Carlo Aurioso, agenzia di servizi catering ed organizzazione di eventi e cerimonie, sita in Via Botteghelle 116, San Giorgio a Cremano (NA).

    Gli organizzatori del Simple Events Sposi, dopo il successo delle prime due edizioni, hanno espresso il rinnovo del progetto per la terza edizione di questa fiera della sposa direttamente al Comune di San Giorgio a Cremano, il quale ha espresso pienamente di essere favorevole a questa iniziativa, portando un buon riscontro pubblicitario per il Comune ed esaltando anche il valore della stessa location che ospita l’evento.

    Tale evento è stato ideato, progettato e creato per l’organizzazione di matrimoni e non solo, poiché l’evento è aperto al pubblico con entrata libera, i partecipanti possono esercitare il loro operato e la vendita al dettaglio dei propri prodotti, ed inoltre occuparsi dei potenziali clienti offrendo pacchetti per ogni tipo di evento.

    Il Simple Events Sposi si terrà i giorni 15 – 16 e 17 Settembre 2018 in Villa Bruno, una delle più antiche Ville del ‘700, sita in via cavalli di bronzo n.22 – 80046 San Giorgio a Cremano (NA). L’apertura è dalle ore 10:30 fino alle ore 22:00 di tutti e 3 i giorni, con possibilità di pranzare all’interno della location, in un punto ristoro da noi allestito per chi vuole trattenersi, per ammirare gli allestimenti degli espositori presenti e le attività che si svolgeranno durante il wedding day. Inoltre saranno presenti le telecamere di Contatto Television, ed Intervistescion Tv, giornalisti e fashion blogger che seguiranno lo svolgimento dell’evento. Gli organizzatori ringraziano infine, il Comune di San Giorgio a Cremano, il Sindaco Giorgio Zinno ed il Vice Sindaco Michele Carbone, che hanno contribuito nella riuscita dell’organizzazione di questo evento la quale invitiamo tutti a non mancare.

    Simple Events Catering

    Tel. 333 14 98 468

    www.simpleeventssposi.it

    [email protected]

  • Green Medicine: l’Ossigeno-Ozono Terapia per un’economia sostenibile

    Da anni si parla dei benefici dell’Ossigeno Ozono Terapia – una pratica rivoluzionaria sempre più in uso nel nostro Paese, in quanto priva di controindicazioni e adatta a tutte le età – per la cura di diverse patologie, dalla semplice influenza a ernie, flebiti, artrosi, ulcere e molto altro.

    Il 10 e 11 marzo gli esperti del settore si incontrano a Roma nell’ambito del II Congresso Mondiale A.I.R.O. (Accademia Internazionale per la Ricerca in Ossigeno-Ozono Terapia) – Multipractice System, presso l’Auditorium della Fondazione Santa Lucia, sito in Via Ardeatina 354, per discutere sulla pratica dell’OOT e sull’impatto nella Green Economy.

    Nei due giorni di congresso, oltre 80 tra relatori e moderatori, provenienti da ogni parte del mondo, intervengono sulle materie di competenza e sulle sfere sociali che la medicina tradizionale coinvolge, partendo dall’incidenza sulla spesa sanitaria e l’impatto ambientale che ne consegue.

    Con un focus sul tema “Green Medicine e Green Economy: Ossigeno-Ozono Terapia e Medicina Rigenerativa, per un’economia sostenibile”, l’obiettivo del congresso è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica e gli addetti ai lavori verso un’economia basata sullo sviluppo sostenibile ed una Green Medicine, termine coniato dal Prof. Dario Apuzzo, Presidente A.I.R.O.  per identificare una medicina senza uso di sostanze chimiche, che consenta una riabilitazione completa, evitando complessi percorsi chirurgici e farmacologici e l’eccessiva produzione di rifiuti, consumi di energia e l’inquinamento in genere, ai danni dell’ambiente.

    “L’Ossigeno-Ozono Terapia e la Medicina Rigenerativa rappresentano un’ottima soluzione per il binomio Green Economy e Green Medicine – afferma il Prof. Dario Apuzzo – essendo trattamenti completamente naturali, che traggono dalla “forza della natura” e dal nostro corpo numerose potenzialità ed attività biochimiche. L’OOT è una pratica trasversale per la cura di numerose patologie, da quelle ortopediche a quelle dermatologiche, a quelle neurologiche, fino ad arrivare a quelle oncologiche, su cui gli studi stanno dando risultati davvero interessanti. Il congresso presenterà anche una sessione dedicata alla Veterinaria, dove l’Ossigeno-Ozono Terapia presenta numerose indicazioni”.

    Nel pieno spirito innovativo, all’interno di questi due giorni, non solo sarà possibile avere accesso ad una formazione continua, ma anche ad un’interazione pratica tra congressisti ed esperti. In un’area logistica interamente dedicata alla pratica, l’Ozone Lab ed il Rigenerative Lab, l’11 marzo i congressisti potranno anche esercitarsi sotto la guida degli esperti.

    Visti i molteplici campi di applicazione dell’OOT e la varietà degli argomenti trattati, il Congresso è rivolto a diversissime figure professionali quali: angiologi, cardiologi, dentisti, dermatologi, endocrinologi, figure legali legate all’ambito sanitario, fisiatri, fisioterapisti, ginecologi, infermieri, infettivologi, igienisti dentali, medici estetici, medici sportivi, neurologi, odontotecnici, oncologi, ortopedici, otorinolaringoiatri, pediatri, pneumologi, psicologi, reumatologi, urologi, veterinari e economisti.

    L’evento è accreditato 24 ECM.

    Per avere tutte le specifiche del Congresso e sapere come raggiungerlo: www.accademiaozono.com

     

    Per scaricare il Programma aggiornato: bit.ly/ossigenoozono

    Per info aggiuntive: [email protected]

  • Studio Stands: espositori pubblicitari per il sociale

    Studio Stands, azienda specializzata in soluzioni espositive, portatili e personalizzabili, collabora con ONLUS e fondazioni non profit da svariati anni. Sono diversi infatti i modelli di espositori pubblicitari richiesti dalle ONLUS . Le occasioni sono molteplici: campagne di sensibilizzazione, manifestazioni, raccolte fondi ed eventi benefici in genere.

    Come in passato anche quest’anno Studio Stands ha collaborato con Save the Children.

    Save the Children è la più importante organizzazione internazionale indipendente dedicata dal 1919 a salvare i bambini in pericolo e a promuovere i loro diritti, subito e ovunque. In questa occasione la scelta dell’organizzazione è ricaduta sui modelli Desk e sul Roll Up Flash 100cm:

    Gli espositori Roll-Up sono tra le soluzioni espositive più apprezzate per veicolare messaggi informativi e pubblicitari durante manifestazioni e campagne. Sono infatti pratici da trasportare e facili da montare. È sufficiente srotolare la stampa inserita nel piedistallo della struttura per dare il via in un attimo alla comunicazione.

    Anche il banchetto Desk risulta estremamente facile da allestire grazie al montaggio ad incastro. Questo desk pubblicitario in polipropilene alveolare è anche pratico da trasportare visto il peso e l’ingombro ridotto del banchetto una volta smontato.

    Esistono tuttavia moltissimi altri espositori pubblicitari che ONLUS e associazioni per il sociale scelgono per i propri eventi: bandiere autoportanti, gazebo portatili, fondali grafici, etc.

    Per maggiori informazioni sugli espositori pubblicitari Studio Stands: www.studiostands.it

  • A Roma è di scena mcT Petrolchimico

    Il prossimo 15 maggio, dopo i successi di Milano, arriva anche a Roma nella nuova location dell’Auditorium del Massimo mcT Tecnologie per il Petrolchimico, l’evento verticale di riferimento per i professionisti impegnati nel settore del petrolchimico e dell’industria di processo.

    mcT Petrolchimico è diventato negli anni uno degli eventi più seguiti dai professionisti del comparto e l’appuntamento romano concretizza le richieste dei player del settore, interessati a sviluppare nuovi contatti e business nell’importante mercato dell’Italia centro-meridionale.

    Le trasformazioni che l’industria 4.0 sta veicolando riguardano naturalmente anche il settore dell’Oil&Gas –pensiamo alla gestione dei big data e alle tecnologie che diventano sempre più “smart” e consentono di rendere più snelli ed efficienti i sistemi produttivi.

    mcT Petrolchimico, anche nell’importante piazza romana, è la giusta occasione per aggiornarsi e per fare il punto sulle nuove soluzioni e le nuove tecnologie d’avanguardia, con l’obiettivo di presentare e discutere i casi reali grazie ai contributi di massimi esperti, associazioni e big player del settore che offriranno scambi di esperienze e best practice.

    La giornata sarà aperta dall’importante sessione congressuale incentrata sulle tematiche dell’Oil&Gas in chiave sviluppo 4.0, con attenzione all’efficienza, alla sicurezza e alle energie rinnovabili per favorire l’innovazione degli impianti di produzione.

    La formula mcT, organizzata da EIOM in collaborazione con AIS/ISA Italy Section delegazione zonale di Roma (Associazione Italiana Strumentisti), e il patrocinio di ANIPLA (Associazione Nazionale Italiana per lʼAutomazione), oltre alla sessione plenaria mattutina, prevede una ricca area espositiva, in cui saranno presenti i protagonisti del settore, e una serie di workshop tecnico-applicativi curati dalle stesse aziende partecipanti, così da consentire agli operatori presenti di approfondire in modo specifico soluzioni, tecnologie e casi applicativi legati al mondo Petrolchimico e dell’Oil&Gas.

    Tra le aziende che hanno già confermato la loro partecipazione alla giornata ricordiamo i Platinum Sponsor, quali Cristanini, Group ATP, Roncarati e Sick.

    mcT Tecnologie per il Petrolchimico vi aspetta a Roma il prossimo 15 maggio, il programma dell’evento a partecipazione gratuita, sarà presto disponibile sul sito dove gli operatori interessati potranno preregistrarsi per accedere gratuitamente alla manifestazione e alle mostre in contemporanea, partecipare a convegni e workshop, usufruire dellʼofferta dei servizi collegati.

  • La marcatura CE e il razzismo

    La marcatura CE è il nostro tema principale, cerchiamo di approfondire la vostra conoscenza riguardo questo tema e cercare di delucidare tutti i vostri dubbi nel modo più esauriente possibile.

    L’argomento di oggi è molto delicato, ma persistente nella nostra società.

    Cerchiamo di capire a cosa può essere collegato con la marcatura CE.

    Se pensiamo al sostantivo “razza”, pensiamo agli animali, ai gatti, ai cani e alle varie tipologie che li differenziano.
    A questo termine, è stato aggiunto un “ismo”, che dichiara la differenza tra gli uomini. In questo modo, sono state create differenze sociali elevatissime e problematiche. Vi porto alcuni esempi: i rossi di pelle, i “musi gialli” (per fortuna non molto usato, ma conosciuto nel mondo dei fumetti), gli aborigeni australiani, con alle spalle una storia che meriterebbe la nostra conoscenza.

    Marcatura ce e il razzismo

    A questo punto, possiamo giungere ad un altro step: la discriminazione. Se fino ad adesso, le razze sono ad autenticare delle differenze di colore della pelle oppure di provenienza, il termine razzismo si è evoluto andando a puntare ancora più nello specifico: gli zingari, i gialli, i pellerossa, i neri. Ma aggiungiamo pure le discriminazioni religiose: i mussulmani, i cristiani, gli ebrei. E non dimentichiamo gli omosessuali e le prostitute (naturalmente meno accentuato per motivi utilitaristici). Perché questo? Probabilmente per scaricare le nostre debolezze, le nostre paure, le nostre insicurezze su altre persone che porteranno alle spalle problemi non loro.

    Purtroppo non abbiamo mai pensato all’utilità di crescere con queste persone, imparare da loro ma anche insegnare a loro quello che è nostro. La forza sta nell’unità, con la discrepanza non andremo lontani.
    Allacciamo a questo passaggio la marcatura CE.

    La nostra società è formata da milioni di prodotti a fini commerciali: acquisto e vendita. La provenienza di questi prodotti è del far east, importati e immessi nel nostro mercato da operatori commerciali, definiti anche importatori occidentali. Il problema di fondo è che si ricerca prodotti così lontani per il costo basso, ma in questo modo non si guarda più alla sicurezza e alla qualità di questi prodotti.

    Però facciamo prima un passo indietro. Abbiamo parlato di importatori, di coloro che portano questi prodotti nel nostro mercato. Al contrario di ciò che sostengono i media, forse per creare pubblicità scandalistica, la maggioranza di importatori non è cinese, ma piuttosto “nostrana”.
    I prodotti che gli operatori cinesi importano nei nostri mercati sono un percentuale minima. Perché allora i media non sostengono la verità, affermando del grande controllo di attività di importazione cinese? Il problema risale all’importazioni di prodotti non sicuri, non di prodotti non sicuri importati da cinesi.

    Non stiamo certamente proteggendo l’irregolarità dei prodotti, stiamo semplicemente constatando che a vostro avviso, la denuncia va imputata solamente a chi importa prodotti non sicuri, tralasciando il colore della sua pelle. Se un operatore occidentale non rispetta le leggi, merita le stesse sanzioni di un operatore orientale, la provenienza, il colore della pelle, la differenza di cultura non sono un motivo per difendere l’uno o l’altro.

    La sicurezza dei prodotti è ciò che dovrebbe accomunare l’obiettivo finale. I controlli devono essere eseguiti e sanzionati in base alla qualità e alla sicurezza dell’utilizzatore finale, non secondo la razza di coloro che importano questi prodotti.
    Questa è la nostra conclusione, alla fine i prodotti non sicuri sono destinati soltanto a noi, quindi perché cambiare le cose?

    Renato Carraro                                                                                                                                                                                                         C & C sas                                                                                                                                                                                                               Via Lauro, 95                                                                                                                                                                                                           35010 – Cadoneghe (PD) Italia

  • COSMOBSERVER e l’astronauta Maurizio Cheli insieme per la “Everest Expedition 2018”

    Il sito di divulgazione COSMOBSERVER racconterà l’impresa dell’astronauta italiano Maurizio Cheli, impegnato nella scalata del monte più alto del pianeta.

     

    Si chiama “EVEREST EXPEDITION 2018”, la nuova sfida che vedrà impegnato l’astronauta italiano Maurizio Cheli nei prossimi mesi.

    Era il 1996, quando Maurizio Cheli, a bordo dello Space Shuttle Columbia in orbita attorno alla Terra per la Missione STS-75, ha fotografato la catena dell’Himalaya e il Monte Everest. Già allora aveva espresso il desiderio di scalare quella vetta per vedere il pianeta dal “Tetto del mondo”.

    Quel desiderio trova posto nella realtà nel 2018. Dopo mesi di preparazione e di allenamento, Maurizio Cheli partirà il prossimo mese di aprile per tentare questa sfida sotto la guida dell’alpinista Marco Camandona.

     

    Per raccontare la EVEREST EXPEDITION 2018, l’astronauta italiano ha scelto il sito di divulgazione scientifica COSMOBSERVER.

    Fondato alla fine del 2014 dal divulgatore scientifico ed esperto di marketing e comunicazione Emmanuele Macaluso, in pochi anni, il sito – dedicato ai temi dell’astronomia, astrofisica e astronautica – è diventato un riferimento credibile nel panorama della divulgazione scientifica italiana.

     

    La redazione di COSMOBSERVER, seguirà “da vicino” la scalata di Cheli e sarà aggiornata in tempo reale sui suoi spostamenti grazie a tecnologie satellitari. L’accordo prevede anche l’aggiornamento dei profili social dell’astronauta e l’attività di coordinamento tra tutti i partner dell’impresa da parte di Emmanuele Macaluso.

     

    “È per noi un grande piacere seguire Maurizio in questa impresa – dichiara Emmanuele Macaluso, che continua – Siamo al lavoro per gestire le attività media e di Relazioni Pubbliche, mettendo il protagonista di questa sfida nelle migliori condizioni per prepararsi a questa esperienza. Un’esperienza che condivideremo attraverso i molti canali a disposizione in tempo reale. Questo incarico, oltre ad essere molto stimolante, è l’ennesima prova della bontà delle nostre scelte strategiche, operative e redazionali.

    Siamo orgogliosi di questa opportunità e faremo il nostro lavoro al meglio. Maurizio non sarà mai solo”.

     

     Di seguito i canali per seguire la EVEREST EXPEDITION 2018:

     

    COSMOBSERVER

    Web: www.cosmobserver.com

    Facebook: www.facebook.com/cosmobserver

    Twitter: https://twitter.com/thecosmobserver

    Blog: http://thecosmobserver.blogspot.it/

     

    EVEREST EXPEDITION 2018

    Web: www.mauriziocheli.com

    Facebook: www.facebook.com/MaurizioCheliEverest2018

    Instagram: www.instagram.com/mauriziocheli

  • Mostra Convegno Expocomfort promuove i valori dell’efficienza e dell’innovazione con l’Eco calcolatore ambientale

    La Guida Percorso efficienza&innovazione che racchiude i prodotti e le soluzioni più innovative delle aziende espositrici a Mostra Convegno Expocomfort si presenta con una formula esclusiva pensata per coinvolgere l’utente finale e stampata su carta riciclata con l’Eco calcolatore ambientale.
    MCE – Mostra Convegno Expocomfort, la manifestazione mondiale dedicata all’impiantistica civile e industriale, alla climatizzazione e alle energie rinnovabili, dal 13 al 16 marzo in Fiera Milano, ha scelto di essere ecosostenibile anche nella stampa della nuova Guida pratica per migliorare il comfort e risparmiare – Prodotti e soluzioni. Preparata con il supporto del Politecnico di Milano, ha l’obiettivo di mettere in evidenza le soluzioni e i prodotti più avanzati delle aziende espositrici in termini di innovazione tecnologica. Uno strumento informativo per istruire i cittadini e gli studenti sulle buone pratiche per meglio tutelare le risorse ambientali a nostra disposizione.
    La Guida, stampata su carta riciclata, sarà distribuita al pubblico durante la fiera e in occasione di MCE in Città, l’iniziativa che, dal 10 al 18 marzo, apre la manifestazione alla città di Milano con installazioni interattive che permetteranno a tutti i cittadini di confrontarsi con il tema dello spreco nella vita quotidiana: dall’acqua alla qualità dell’aria, dal peso dell’energia a quello delle fonti di illuminazione.
    La Guida è nata con il duplice intento – spiega Massimiliano Pierini, managing director di MCE – Mostra Convegno Expocomfortda un lato di facilitare gli operatori alla ricerca delle innovazioni tecnologiche più importanti e dall’altra di venire incontro a una maggiore sensibilità verso le tematiche di efficienza e risparmio di un pubblico generico sempre più attento nella quotidianità al comfort. Un modo per avvicinare le nuove tecnologie all’utente finale per facilitare il confronto con le figure professionali che poi installeranno le soluzioni nelle nostre abitazioni. La scelta di stampare la Guida su carta riciclata è un ulteriore esempio di sostegno all’altra faccia dell’efficienza, la sostenibilità ambientale. Un impegno concreto e testimoniato dall’Eco calcolatore di Due Emme Pack che ci ha permesso di misurare e valorizzare i risultati concreti raggiunti.”
    La stampa della Guida su carta Eural ha infatti contribuito alla salvaguardia di 1.855 kg di rifiuti che equivalgono alla produzione media di rifiuti di una famiglia di tre persone in un anno; 3.015 kg di legno equivalenti a ventisette alberi e 7.714 kWh di energia pari al consumo medio di una famiglia di tre persone in due anni. I dati sono stati calcolati da Due Emme Pack, attraverso la personale elaborazione dell’Eco calcolatore ambientale di Arjowiggins Graphic, lo strumento che calcola il risparmio che si ottiene grazie all’utilizzo di carta riciclata in termini di risparmio di materiali non inviati in discarica, di acqua, di energia elettrica, di legno, di emissioni di CO2 evitate e l’equivalente di chilometri percorsi da un’auto.
  • MECSPE 2018: nuovo appuntamento per il Gruppo Norblast

    L’azienda bolognese è tra i protagonisti della kermesse parmense, da anni il principale appuntamento dedicato all’industria manifatturiera
     

    Dal 22 al 24 marzo il Gruppo Norblast, realtà bolognese specializzata nelle tecnologie per i trattamenti superficiali di precisione che trovano applicazione in tutti i settori dell’industria meccanica, sarà presente a Parma in occasione di MECSPE 2018, primario evento fieristico dedicato all’industria manifatturiera nel suo complesso.

    Questa manifestazione è ormai il consolidato punto di incontro di tutta la filiera industriale: nei dodici saloni contemporanei, ognuno dedicato a un ambito specifico dell’industria, il pubblico internazionale può ricevere un aggiornamento completo sull’innovazione a 360° e sulle tematiche più attuali dei vari mercati.

    Anche Norblast presenta al mercato le ultime novità sviluppate e i progetti in corso presso lo Stand I-13 del Padiglione 2, all’interno del salone dedicato ai trattamenti superficiali.

    Forte di un’esperienza di oltre quarant’anni nei processi di finitura tramite sabbiatura e pallinatura, il Gruppo bolognese può dichiarare di avere tutte le capacità per sviluppare innovazione e continuare a fornire le migliori soluzioni per l’industria sempre in evoluzione.

    Tra i saloni della manifestazione è presente quello dedicato alla stampa 3D per uso industriale e Norblast ha già maturato esperienze di successo anche nel settore dell’additive manufacturing, la tecnologia produttiva con il maggior potenziale di sviluppo e la più ampia versatilità di applicazione.

    Questa nuova modalità di produrre offre possibilità inedite a tutti i settori dell’industria manifatturiera, consentendo di incrementare l’efficacia e l’efficienza dei processi con conseguenti vantaggi in termini di tempi e costi, tuttavia richiede lavorazioni di rifinitura superficiale per tutti i componenti grezzi usciti dal processo di stampa.

    Manualmente questi processi richiedono molto tempo e vanno incontro a limitazioni tecniche: i trattamenti studiati da Norblast permettono di ridurre drasticamente le tempistiche di lavorazione e di ottenere risultati impeccabili.

    Come sempre il Gruppo Norblast si dimostra ricettivo nei confronti dell’innovazione applicata alle attività produttive e dedica importanti risorse in ricerca e sviluppo per trovare le soluzioni più vincenti per l’industria contemporanea.

    UFFICIO STAMPA: Borderline srl – Via Parisio, 16 – 40137 Bologna (IT) – T. +39.051.4450204 – [email protected]
    COMMUNICATION MANAGER & P.R.: Matteo Barboni – M. +39.349.6172546 – [email protected]

    www.norblast.it

  • “…E prima di essere dei Managers siate dei Coraggiosi”: si è spento il Prof. Dott. Roberto Marziantonio.

    Il Prof. Dott. Roberto Marziantonio, padre del primo metodo ufficiale per la gestione strategica  della Comunicazione d’Impresa e delle Relazioni Pubbliche Internazionali, si è spento nella sua Orvieto – dove da tempo si era ritirato – pur continuando a formare e a sostenere con i suoi valori, la sua rigorosa etica e le sue metodologie, sia i  managers che lo hanno affiancato  in uno straordinario cammino professionale sia le giovani leve alle quali ci ha lasciato il compito di trasferire la sua esperienza e il suo know-how: insostituibile maestro di vita e straordinario compagno di viaggio.

    Lascia a tutti noi in eredità l’energia di credere profondamente  che “fare meglio significa innanzitutto la qualità con la quale si realizza” e lascia a tutti noi un messaggio estremamente attuale : “…Ricordatevi sempre che, nel nuovo che avanza, non è mai un’ eccezione che il vecchio si contrapponga… Sia per la difesa di rendite di posizione sia per inerzia abitudinale, fatta di luoghi comuni, sterili liturgie, snervanti burocratismi…. Ma abbiate sempre il coraggio e la determinazione di essere l’energia innovativa che non si arrende.”

    E’ stato Presidente di G&M Strategia d’Immagine per 54 anni, nata in partnership con la Ruder Finn & Rotman , la più grande società indipendente di Relazioni Pubbliche del mondo;   presidente de l’IBS,  Istituto Europeo per il Bilancio sociale; membro  del Comitato Scientifico di SEAN, Social &Ethical, Auditing & Accounting Network (Fondato da KPMG e da Strategia d’Immagine);  socio fondatore del CERP Confédération Europeénne des Relations Publiques  e di Nova Spes (Fondazione Internazionale per lo sviluppo Umano Qualitativo),  oltre che autore di libri di management , docente in master e percorsi universitari specialistici in Italia e all’estero.

    http://www.management-gm.it/robertomarziantonio/

     

  • È progettato in modo che ci sia almeno un pezzo per adulare qualsiasi forma del corpo

    Qual è il tuo look da red carpet preferito che hai indossato?
    L’altro giorno all’afterpart di VMA indossavo una gonna a matita fatta di pelle rossastra e una camicetta gialla arruffata di Tibi. Non ho mai indossato due forme e tavolozze, ma ho pensato che funzionasse. Mi sentivo molto elegante e femminile, ma nei colori non convenzionali!

    Qualche rimorso che hai fatto?
    Indossavo una bella gonna a palloncino rosa con calze a rete rosa e stivali da elfo per il compleanno di mia sorella abiti da cerimonia on line economici, nella mia prima adolescenza. Quello era uno sguardo.

    Descrivi la tua linea HSN?
    È progettato in modo che ci sia almeno un pezzo per adulare qualsiasi forma del corpo. Credo che a volte noi donne sono così spinti dalle tendenze e personaggi famosi abiti da sposa avorio, ci si dimentica che l’indumento più lusinghiero che è che il tuo personaggio si adatta come un guanto. Quindi ci sono elementi essenziali chic come un trench e pantaloni neri, ma anche più leggeri, pezzi stampati – un caped 1970 abito ispirato e una sciarpa boho, revalorizing di base. Ho colori e forme dal 1970 dagli stili che vedo a Londra, messo insieme e reso moderno, portatile e particolarmente tortuosa amichevole. Abbiamo già progettato molte stampe ikat e aztec per Spring in modo che rimanga nello stesso concetto di design ispirato agli anni ’70. Il mio gusto non cambia drasticamente e penso che una linea dovrebbe essere riconoscibile per mantenere i tuoi clienti comodi e fedeli.

  • Pergola Cabana di MaPro by Maffei Srl In giardino l’eleganza sposa la funzionalità

    Per un outdoor raffinato e contemporaneamente confortevole la pergola Cabana di MaPro è l’ideale. Merito del suo design moderno, caratterizzato da volumi essenziali, da linee geometriche e dalla sua struttura funzionale e pratica. Infatti, la pergola Cabana è realizzata in resistente alluminio, nel raffinato colore bianco, e si contraddistingue per la copertura in pvc bianco, impermeabile, che offre un agevole riparo anche in caso di pioggia.
    L’apertura del tetto è facilmente regolabile a seconda delle necessità, grazie al semplice ed agevole meccanismo manuale di apertura e chiusura. Inoltre, il pratico sistema di ancoraggio al terreno, oltre ad assicurare la massima affidabilità, preserva la resa estetica dell’installazione perché è contraddistinto da ganci ad L che “scompaiono” all’interno dei pali.

    La pergola, realizzata nello stabilimento di Borgomanero, come tutti i prodotti Maffei, è disponibile nelle misure 3 x 3,50 metri e 3,5 x 3,5 metri. Inoltre, si può scegliere tra differenti tipologie di coperture, a seconda delle proprie esigenze estetiche e funzionali; ad esempio può essere traforata per renderne così ancora più facile l’utilizzo in spiaggia e nei contesti in cui c’è molto vento.

    www.maffeisrl.com
    www.ombrelloniprofessionali.it

  • Luigi Vassallo: le esperienze in ambito giuridico e accademico

    Docente specializzatosi in materia di diritto ed economia aziendale, Luigi Vassallo è un avvocato milanese con alle spalle una lunga esperienza come consulente giuridico in ambito istituzionale.

    Luigi Vassallo, avvocato

    Luigi Vassallo, competenze e incarichi ricoperti in ambito accademico

    Laureato in Giurisprudenza nel 1984 all’Università degli Studi di Milano, e abilitato dal 1986 alla professione di Procuratore Legale, Luigi Vassallo ha sviluppato profonde competenze nell’ambito dell’economia aziendale e del diritto. Settori nei quali si è distinto in particolare sia come docente, sia come autore di diversi volumi: tra questi “Le prove e gli indizi nel processo tributario” e “Il nuovo abuso del diritto: tutte le novità del d.lgs. 128/2015” editi entrambi da Giuffrè Editore. Relatore in importanti convegni nazionali e internazionali di settore, ha collaborato con l’Università degli Studi di Pavia per oltre 15 anni, dal 2001 al 2016 come Professore a contratto nei corsi di “Diritto tributario”, “Economia delle aziende pubbliche e dei servizi di pubblico interesse” e “La normativa sugli aiuti di Stato alle imprese e alle aziende pubbliche”. Cultore della materia nel corso di “Strategia e politica aziendale” e laurea magistrale di “Economia e legislazione di impresa” del Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali, svolge le lezioni seminariali del “Centro Studi sull’Unione europea del Dipartimento di Economia, statistica e Diritto” presso la Facoltà di Scienze Politiche. Docente per l’Università Commerciale Luigi Bocconi nell’anno accademico 2007-2008 all’interno del “Master in diritto tributario d’impresa”, Luigi Vassallo insegna economia aziendale e diritto nell’Istituto di Formazione Professionale “Fondazione Ikaros” e, come Docente volontario, nell’Associazione Portofranco Milano Onlus, quest’ultima dedicata all’assistenza allo studio pomeridiano degli studenti delle scuole medie superiori di Milano e provincia.

    Esperienze di Luigi Vassallo in campo forense e scientifico

    Luigi Vassallo comincia il suo percorso professionale in ambito giuridico nel 1986. Dopo aver conseguito l’abilitazione alla professione di Procuratore Legale diventa Giudice Tributario di Primo Grado della Commissione Tributaria Provinciale di Milano. Si iscrive nel 1988 all’Ordine degli Avvocati di Milano, operazione che gli consente l’anno successivo di assumere l’incarico, mantenuto sino al 1995, di Vice Pretore della Pretura Circondariale di Milano. Negli anni ’90 ricopre la funzione di Consulente Legale della Giunta Regione Lombarda (1991-1997), oltre che di Componente della Commissione di studio nel settore formativo della Giunta della Regione Lombardia e Componente della Commissione statale di controllo sugli atti della Regione Lombardia (1997-2001). Abilitato, a partire dall’anno 2000, al patrocinio dinanzi alla Corte di Cassazione, oltre ad altre Giurisdizioni Superiori, ha rivestito il ruolo di Legale Patrocinatore delle procedure fallimentari e delle società in amministrazione controllata per il Tribunale di Milano, Giudice Tributario di Appello presso la Commissione Tributaria Regionale della Lombardia e Giudice applicato alla Commissione Tributaria Centrale. Presidente dell’Organismo di vigilanza della BRACCO RE – GRUPPO BRACCO S.p.A. e dell’Associazione Magistrati Tributari della Lombardia (2005-2009), Luigi Vassallo è stato attivo in ambito scientifico. Componente del Comitato Scientifico della Confederazione Italiana di Unione delle Professioni Intellettuali, CIU, del “Nucleo di esperti per la ricognizione della giurisprudenza tributaria dell’Osservatorio provinciale sulla Mediazione” e del Centro Studi della Commissione Tributaria Provinciale di Milano, ha guidato le attività della “Collana su argomenti giuridici ed economici comunitari” della Commissione Europea nel ruolo di Direttore e Coordinatore scientifico tra il 2014 e il 2015.

  • Frantoio Bonamini, 
la genuinità del biologico in scena a Sol&Agrifood 2018

    Verona, Marzo 2018 – Frantoio Bonamini rinnova la sua presenza all’appuntamento con Sol&Agrifood, la rassegna internazionale dell’olio extravergine d’oliva e dell’agroalimentare di qualità, che si svolgerà dal 15 al 18 Aprile 2018 a Veronafiere, in concomitanza con il Vinitaly. Una manifestazione che vanta un’ampia partecipazione nazionale ed internazionale, contando la presenza di 291 espositori provenienti dall’Italia e dall’estero, 56.407 visitatori italiani e ben 14.218 visitatori esteri, punto di riferimento per le eccellenze alimentari italiane e non solo. Quest’occasione sarà la vetrina perfetta per presentare ad un pubblico eterogeneo e sempre più attento alla qualità degli alimenti da portare sulla propria tavola, l’extravergine Biologico Bonamini, un olio buono e sano, ottenuto dalla spremitura delle olive coltivate senza l’utilizzo di pesticidi.

    Prodotti salutari, da produzione sostenibile e sottoposti a maggiori controlli qualitativi: queste le caratteristiche che sempre più italiani esigono dai prodotti alimentari, dimostrando che quello del biologico non è solo un trend passeggero destinato ad un pubblico di nicchia, ma una vera e propria presa di coscienza collettiva. Una filosofia questa, perfettamente in linea con i valori di Frantoio Bonamini, la cui attività ruota da sempre intorno al benessere del consumatore e ad una particolare attenzione all’ambiente e alla natura.

    L’olio extravergine di oliva Biologico di Frantoio Bonamini è la dimostrazione di come sia possibile produrre un estratto di qualità, garantendo un futuro alla fertilità della terra che dà vita alla materia prima. Un prodotto controllato dall’Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale (ICEA), che porta in tavola gusto e salute con il suo aroma mediamente fruttato e un piacevole colore giallo dorato dalle sfumature verdi. Ottimo per il consumo a crudo, su primi piatti o su carni bianche, nasce dalla spremitura a freddo con impianto a ciclo continuo delle olive di varietà Frantoio e Leccino della Val d’Illasi.

    “Tradizione, innovazione e rispetto per l’ambiente sono da sempre i capisaldi della nostra azienda” ha affermato Sabrina Bonamini, titolare del Frantoio. “La nostra rinnovata partecipazione a Sol&Agrifood è la dimostrazione di quanto crediamo nell’importanza della diffusione di una conoscenza approfondita di ciò che portiamo in tavola, per guidare i consumatori verso scelte consapevoli orientate al biologico, un lusso accessibile a tutti dal ridotto impatto ambientale, per amare se stessi e la natura a 360°”.

    Frantoio Bonamini sarà presente a Sol&Agrifood 2018, Pad. C – Stand C6.

     

    Frantoio Bonamini s.r.l.

    Loc. S. Giustina, 9A

    Illasi (VR)

    [email protected]

    T. 045 6520558

    www.oliobonamini.com

     

    Terzomillennium press office

    Barbara Bruno

    [email protected]

    [email protected]

    T. 045 6050601

    www.terzomillennium.net

     

  • IQOS @ MIA PHOTO FAIR 2018 | Vibrations and Silences – Il progetto fotografico dell’artista francese Antoine Le Grand pensato appositamente per IQOS

    Vibrations and Silences
    il progetto fotografico dell’artista francese
    Antoine Le Grand pensato appositamente per IQOS

     

    da venerdì 9 marzo a lunedì 12 marzo 2018

     

    IQOS Embassy Milano
    Foro Buonaparte 50

     

    Nella cornice del Fuorisalone di MIA Photo Fair 2018, la fiera internazionale dedicata alla fotografia d’arte, l’IQOS Embassy di Milano presenta, dal 9 al 12 marzo 2018, Vibrations and Silences, l’inedito progetto fotografico di Antoine Le Grand (1956).

    Vibrations and Silences, pensato appositamente per il concept store di IQOS, il prodotto smoke free, ultimo ritrovato della tecnologia di Philip Morris International che scalda e non brucia stick di tabacco appositamente progettati, è una galleria di fotografie presentate in anteprima.

    Le immagini, scattate dall’artista durante un soggiorno a Roma, confermano la sua straordinaria capacità di ritrattista eclettico e contemporaneo – nell’arco della sua carriera ha immortalato praticamente tutti i più grandi artisti nel nostro tempo, tra cui Iggy Pop, David Lynch, Charlotte Rampling, Vincent Cassel –, ponendolo però, questa volta, di fronte alla sfida di confrontarsi con la fotografia di still life, rappresentata dall’innovativo dispositivo IQOS.

    “Ricerco l’imprevedibile, l’equilibrio e il disequilibrio. Tutto è musica e varia con le vibrazioni e i silenzi”, così Antoine Le Grand commenta la sua mostra, mentre sul fotografare IQOS aggiunge: “IQOS è puro ed elegante. Galleggia come uno shuttle nello spazio, lasciando forze e vibrazioni luminose. Essendo un ritrattista, fotografare immagini di nature morte è un esercizio eccitante e meticoloso. Il dispositivo appartiene a me solo per un breve istante, e devo giocarci. Arte, scienza e tecnologia creano la fotografia”.

    La collaborazione tra IQOS e Antoine Le Grand conferma ancora una volta l’attitudine di IQOS a sostenere i progetti più innovativi e all’avanguardia, collaborando con personalità di spicco, veri e propri game-changer del mondo dell’arte e in questo caso della fotografia, che sono stati capaci di segnare una svolta radicale nell’ambito della propria disciplina.

     

    AFTER MIA PARTY

    Gli scatti realizzati dal celebre fotografo Le Grand saranno presentati in anteprima, alla presenza dell’artista, durante l’evento di apertura di Mia Photo Fair che si terrà presso l’IQOS Embassy di Milano – spazio in cui emergono gli obiettivi di IQOS quali l’aspirazione verso una migliore qualità della vita attraverso l’innovazione tecnologica e la qualità estetica.

    Evento su invito: 9 marzo 2018, ore 21.00

     

    BIOGRAFIA ANTOINE LE GRAND

    Antoine Le Grand inizia la sua carriera di fotografo lavorando con quotidiani quali Libération e Le Monde; il suo percorso prosegue collaborando con magazine di rilievo internazionale come Jalouse, L’Officiel, Vogue Hommes, Vogue, Glamour, Vanity Fair, W, The New Yorker, G.Q, Elle, El Pais, A.D., Les Inrockuptibles.

    Il suo lavoro è stato esposto in numerose mostre personali e collettive, tra cui: Les Rencontres d’Arles, Aux Beaux Arts de Paris, Festival Internationale de la Photo de Mode, Galerie Acte 2 (Parigi), Galerie d’en Face (Parigi), Collection Lambert (Avignone), Mondrian Hotel (Los Angeles), Slam Jam (Milan0).

    È stato invitato a tenere diversi seminari sulla fotografia presso l’École Nationale Supérieure des Arts Decoratifs di Parigi e Les Rencontres d’Arles.

    Nel 2015, la casa editrice Damiani ha pubblicato Portraits, una monografia dedicate al lavoro di Le Grand che presenta un’ampia selezione di oltre 170 ritratti, realizzati dall’artista nell’arco di circa vent’anni. Il libro include un’introduzione a cura del visionario francese Jean-Paul Goude.

     

     

    INFO PUBBLICO

    Per maggiori informazioni sul prodotto: www.iqositalia.it
    IQOS Embassy Milano
    Foro Buonaparte 50
    orari: lunedì – sabato 10.00 – 19.30

  • Gfix di Gattoni Rubinetteria. Il sistema che semplifica l’installazione

    Con Gfix system, Gattoni Rubinetteria rende ancora più semplice e rapida l’installazione dei miscelatori nell’ambiente bagno.

    L’innovativo sistema di Gattoni Rubinetteria si basa su uno speciale filetto in ottone, che rende agevole l’ancoraggio e l’inserimento del miscelatore al piano lavabo. Infatti, questo filetto si fissa attraverso una pratica ghiera in ottone oppure in teflon – materiale plastico altamente resistente – rendendo ancora più rapido il montaggio del miscelatore sia in caso di ristrutturazioni che in occasione di nuove installazioni.

    Una volta fissato al lavabo, il filetto resta nascosto alla vista, preservando così la resa estetica del miscelatore. È grazie a questa attenzione ai minimi dettagli estetici del miscelatore, oltre che alla sua funzionalità, che anche le diverse serie di design di Marco Pisati – Color, Color cube, Circle one, Circle two, Ely – sono state dotate di Gfix system, con il risultato di una collezione accattivante, sia esteticamente, che funzionalmente.

    www.gattonirubinetteria.com

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  • Aumentano le truffe legate alle cripto valute su Android: scoperte dai ricercatori di ESET app fake di Poloniex e MyEtherWallet

    Il boom delle monete virtuali continua a crescere e di conseguenza le truffe ad esse legate:  secondo i ricercatori di ESET, seppure in Italia l’incidenza di JS/Coinminer – il minaccioso malware per il mining delle cripto valute –  ha subito negli ultimi due mesi una battuta d’arresto scendendo dal picco del 32% di gennaio 2018 al 18% di inizio marzo, in alcune nazioni europee il livello d’allerta è ancora altissimo e si registrano a tutt’oggi percentuali allarmanti come per la Spagna (39%), Ungheria (30%) e Grecia (28%).

    La piattaforma Android non è stata risparmiata dai tentativi di frode, anzi rappresenta la nuova frontiera del cyber crime legato alle cripto valute, considerato che molti dei servizi e delle app ad esse legati non hanno ancora una versione mobile ufficiale e che è facile imbattersi su Google Play in valutazioni e recensioni fasulle. Tutto questo aumenta la possibilità per gli hacker di ingannare gli ignari utenti. Vediamo come:

    False app per lo scambio di cripto valuta – il caso Poloniex

    Nel corso dell’ultimo anno i ricercatori di ESET hanno riportato due casi di app fake di Poloniex, uno dei leader degli scambi di cripto valuta a livello mondiale. Oltre a raccogliere le credenziali di accesso a Poloniex, le finte app hanno cercato di ingannare le vittime per ottenere i dati dei loro account Gmail. Da allora, la tendenza alla creazione di app false per gli scambi o la gestione di portafogli di cripto valute esistenti è costantemente aumentata. Solo per Poloniex, i ricercatori di ESET hanno riscontrato almeno altre sette varianti di applicazioni fake.

    MyEtherWallet e le app fasulle per la gestione dei portafogli di cripto valuta

    Le app fake per la gestione dei portafogli di monete virtuali si basano su un semplice principio: subito dopo essere state lanciate e senza richiedere alcun tipo di registrazione, le app fingono di generare una chiave pubblica per un nuovo portafoglio, presentata come testo copiabile e / o QR code scansionabile. Se gli utenti seguono le istruzioni e inviano valuta a questo portafoglio, scopriranno che non possono eseguire ulteriori azioni con l’importo che hanno inviato, mentre i criminali potranno accedervi e l’importo inviato sarà ora a loro completa disposizione. I ricercatori di ESET hanno rilevato dozzine di app con questo tipo di comportamento fraudolento e le hanno segnalate ai team di sicurezza di Google, che le ha prontamente rimosse da Google Play. Un esempio di un portafoglio di cripto valute che è stato continuamente sfruttato dai truffatori nell’ultimo anno è MyEtherWallet, un famoso portafoglio Ethereum open source. Come per Poloniex, MyEtherWallet attualmente non offre un’app Android ufficiale ed è quindi un facile obiettivo dei cyber criminali.

    Malware Android per il mining delle valute digitali

    Con l’aumento generale delle attività legate alle cripto valute registrate negli ultimi mesi, anche il numero di sistemi per generare le monete virtuali su Android è aumentato. Le truffe in questo caso si ottengono includendo nelle app un framework per il crypto-mining o eseguendo degli script nei browser mobile, meglio noti come mining in-browser o cryptojacking. Un esempio recente di un’app che è stata usata impropriamente per nascondere attività di mining di monete digitali è stato Bug Smasher, un famoso gioco che è stato disponibile su Google Play dal novembre del 2011 ed è stato scaricato tra 1 e 5 milioni di volte prima di essere rimosso a gennaio del 2018 dopo la segnalazione degli esperti di ESET. Al momento della scoperta, il gioco conteneva un pacchetto di mining che utilizzava una libreria per generare la cripto valuta Monero.

    5 stelle per promesse mai mantenute: falsi miner di bitcoin

    A differenza delle app che nascondono le loro funzioni di mining, queste si presentano proprio come strumenti per consentire agli utenti di generare cripto valuta ma in realtà non fanno altro che attivare pop up pubblicitari. E per massimizzare l’effetto degli annunci, queste app truffa sono spesso progettate per incentivare gli utenti ad aprirle su base regolare, con la promessa di ricevere più monete “gratuite” ogni giorno. In alcuni dei falsi miner analizzati da ESET, il falso processo di mining è stato interrotto da popup che promettevano una ricompensa per aver lasciato le valutazioni a 5 stelle per l’app. Nei pop-up di Bitcoin Miner Android dello sviluppatore Miner Coin e Bitcoin Miner Automatic – Earn free Bitcoin di Mining and Utility Apps, il premio promesso era di 50.000 Satoshi (un Satoshi è attualmente l’unità più piccola in cui è possibile frazionare i bitcoin ed ammonta a 0.00000001 BTC).

     

    Come proteggersi dalle truffe di cripto valute su Android

    E’ importante essere consapevoli dei trucchi che stanno usando i truffatori sfruttando l’attuale mania della cripto valuta sulla piattaforma Android e adottare le giuste misure preventive. Ecco i suggerimenti di ESET per stare al sicuro:

    1. Prima di tutto bisogna trattare gli exchange e i portafogli di cripto valuta con lo stesso livello di cautela adottato per le app di home banking.
    2. Se si desidera scaricare un’app mobile per uno scambio di moneta digitale o un portafoglio, assicurarsi innanzitutto che il servizio ne offra una ufficiale. In tal caso, l’app dovrebbe essere collegata al sito Web originale del servizio, reindirizzando a un download legittimo.
    3. Se è disponibile, utilizzare l’autenticazione a due fattori per proteggere gli account dell’exchange o del portafoglio per un livello di sicurezza aggiuntivo.
    4. Quando si scarica un’app da Google Play, prestare attenzione al numero di download, considerandone anche le valutazioni e le recensioni. Fare molta attenzione alle nuove app pubblicate con recensioni positive dal tono troppo generico e concentrarsi invece su quelle negative.
    5. Se qualcosa sembra troppo buono per essere vero, molto probabilmente è così ed è molto improbabile che un’app per Android regali gratuitamente dei bitcoin o altre cripto valute.
    6. Mantenere aggiornato il dispositivo Android e utilizzare un’efficace soluzione di sicurezza mobile per difenderlo dalle ultime minacce.

     

    Per ulteriori informazioni sull’argomento è possibile visitare il blog di ESET ITA al seguente link: https://blog.eset.it/2018/03/rischio-per-le-cripto-valute-su-android-scoperte-dai-ricercatori-di-eset-app-fake-di-poloniex-e-myetherwallet/

  • Ma Turturro è particolarmente sopraffatto in questo post gillne.it


    Ci sono momenti che possono essere apprezzati dagli attori, e nessuno negherà l’arredamento di Allen con un solo colpo abiti da sera 2018, anche se molti di loro sono spudoratamente vecchi. Guttenberg e Graynor danno il turbine di litigi e caos, una luce di cuore, stupide medie Kavners letture croaking potrebbe fare l’elenco telefonico divertente Abiti da sposa taglie forti, e Aaron è la regina di cinismo dell’acido.

    Ma Turturro è particolarmente sopraffatto in questo post. La farsa ha bisogno di galleggiamento, mancanza di respiro ed esercizio fisico per raggiungere l’inizio. Il regista riesce cast dieci membri a Santo Loquastos affollato impostato solo, e quindi non so cosa fare con loro, sono fuori e consegnare.


    Questa discrepanza tra il regista e materiali si riflette anche nella di Coen Talking Cure, il primo e unwesentlichsten contributo della band. Diverse sessioni tra un terapista (Kravits) ed il suo paziente (alto) in un psichiatrico di massima sicurezza seguono il comportamento violento di quest’ultimo sui suoi genitori litigiosi (Katherine Borowitz, Allen Lewis Rickman), le cui sofferenze sono duello Heifetz e Hitler. Oy.

  • Ravioli Salsiccia e Funghi: la nuova proposta della linea “I Granripieni” Fini

    Alla linea “I Granripieni” Fini si aggiunge una nuova ricetta all’insegna della tradizione italiana più celebre e dell’esaltazione del gusto.

    Grande successo nel 2017 per il rilancio de “I Granripieni” di Fini, linea premium che raccoglie i formati e i ripieni più gustosi proposti dalla storica azienda emiliana nata nel 1912 a Modena specializzata nella pasta fresca ripiena.

    Tutti gli indicatori di performance segnano una crescita a doppia cifra per la linea: +25% di distribuzione numerica e +18% di ponderata a dicembre 2017, aumenta il referenziamento medio della categoria a scaffale e cresce la rotazione di base dei prodotti (+13%). La referenza più classica di Fini, i Tortellini Antica Ricetta 1912, rappresentativa di tutta la gamma, è quella che ha avuto la migliore performance distributiva nel segmento della pasta fresca con ripieni a base di prosciutto crudo: un’ulteriore testimonianza della riconosciuta esperienza dello storico marchio emiliano nel formato della tradizione per eccellenza.

    Da questo successo una nuova proposta: Fini, che studia costantemente il mercato e i consumatori, ha scelto di ampliare ulteriormente la linea de “I Granripieni” con i nuovi Ravioli Salsiccia e Funghi, disponibili da marzo nel banco frigo. Mezzelune di sfoglia racchiudono un ripieno saporito e speziato che celebra l’abbinamento tra la salsiccia e i funghi porcini, tipico di tante ricette della gastronomia italiana.

    Questa nuova referenza si va ad aggiungere alle altre sei della linea, che nel 2017 hanno registrato una crescita del volume di vendita di oltre il 20%: segno che la ricerca di qualità e di appagamento da parte del consumatore ha trovato risposta in questa linea composta da ricette fortemente incentrate sul gusto, sulla scelta delle materie prime e sui formati di pasta. Oltre ai ripieni ricercati, anche l’inconfondibile sfoglia ruvida e porosa di Fini, realizzata con farine 100% italiane, ha contribuito al successo di questi prodotti.

    Tutti i formati de “I Granripieni” sono realizzati nella totale assenza di conservanti e aromi artificiali, grassi vegetali di palma e glutammato monosodico: una linea dedicata a quei consumatori che, con la garanzia di un grande gruppo alimentare, vogliono sperimentare ad ogni assaggio il piacere del mangiare bene in ricette come quelle fatte artigianalmente in Emilia.

    Oltre alle sei proposte de “I Granripieni”, la gamma Fini comprende “I Granripieni di Benessere”, due referenze di ravioli con ripieni vegetali, fatti con olio extravergine di oliva e sale iodato, dedicati a chi ama alternare gusti classici e proposte più leggere, e “I Granripieni Bio”, altre due proposte realizzate esclusivamente con prodotti biologici al 100%, dedicate a chi cerca prodotti naturali e genuini senza voler rinunciare al gusto di mangiare bene.

    www.nonsolobuono.it

  • Le innovazioni tecnologiche favorite dall’Industria 4.0 creano nuove opportunità per il settore fashion

    In occasione della tavola rotonda organizzata dalla Cattedra “Moda e Tecnologia” di Lectra ed ESCP Europe, i partecipanti hanno sottolineato la necessità per le aziende fashion di entrare nell’era dell’Industria 4.0

    Parigi, 7 marzo 2018 – Nel corso dell’interessante tavola rotonda tenutasi di recente presso il campus di Londra di ESCP Europe, Lectra, partner tecnologico delle aziende che utilizzano pelli e tessuti, la business school francese ESCP Europe e la loro Cattedra congiunta “Moda e Tecnologia” hanno analizzato l’influenza dell’Industria 4.0 sulla catena del valore nel settore fashion.

    I partecipanti Robert Diamond, Fondatore e CEO di Fernbrook Partners, Dan Hartley, Responsabile Globale Commercio Digitale di AllSaints, Laëtitia Hugé, Vicepresidente Marketing del Prodotto di Lectra, Pierre Mercier, Senior Partner e Direttore Generale di Boston Consulting Group e Evelthon Vassilou, CEO di Alison Hayes, si sono trovati sostanzialmente d’accordo nel sostenere che l’Industria 4.0 rappresenta straordinarie opportunità di sviluppo per il settore fashion.

    I partecipanti dell’intera catena del valore, dai brand ai produttori, hanno posto l’accento sulla necessità del settore di mettere a frutto l’alleanza tra uomo e macchina per trarne il massimo dei benefici, ad esempio, processi decisionali più rapidi e riduzione dei costi.

    A proposito dei vantaggi rappresentati dalle tecnologie dell’Industria 4.0, Evelthon Vassilou ha affermato: “L’interpretazione dei dati relativi al successo dei prodotti sul mercato aiuterà ad accelerare le decisioni. I dati permettono di agire molto rapidamente lungo l’intera supply chain e di interrompere la produzione di articoli che non riscuotono successo o incrementarla quando le vendite sono positive. Tuttavia, i dati e l’analisi dei dati non sono sufficienti, per raggiungere l’obiettivo è necessario anche un elevato livello di fiducia e integrazione tra retailer e fornitori”.

    Robert Diamond ha dichiarato: “Dobbiamo ricorrere alla tecnologia per apportare continui miglioramenti all’attività quotidiana. Non è facile prendere numerose decisioni reiterabili con molteplici e diversi input di dati”. Per il passaggio all’Industria 4.0, è essenziale capire dove il valore è creato dalle macchine e dove, invece, sono le persone a crearlo. “Se in futuro le decisioni commerciali e i risultati che ne conseguono non varieranno rispetto al passato, allora è possibile che il machine learning possa migliorare la situazione”.

    Secondo Pierre Mercier, le tecnologie favorite dall’Industria 4.0 stanno ostacolando le precedenti fonti di vantaggio competitivo, “costringendo le imprese a ripensare il modo in cui vogliono competere nei rispettivi settori e come utilizzare i dati per competere in maniera diversa. Il comune denominatore nell’ecosistema fashion è che a tutti si presenta l’opportunità di un cambiamento radicale e, di conseguenza, tutti devono capire come raddoppiare e accelerare le trasformazioni”.

    “L’agilità e la flessibilità sono fattori sempre più determinanti per gli attori del settore fashion. Nella fase di passaggio all’Industria 4.0, le tecnologie all’avanguardia sono al servizio del fashion e garantiscono alle imprese soluzioni adattate ai propri ecosistemi che permettono di sfruttare in maniera efficace i dati e prendere le decisioni appropriate”, ha aggiunto Laëtitia Hugé.

    Per il fashion brand britannico AllSaints, i preziosi dati raccolti per mezzo del Net Promoter Score sono fondamentali per l’attività. Dan Hartley ha infatti affermato: “Attribuiamo estrema importanza ai feedback dei nostri clienti. Li utilizziamo come base del nostro piano d’azione interno. Dal punto di vista tecnologico, dello sviluppo, del design e della vestibilità, il cliente è sempre in primo piano in tutto quello che facciamo”.

    Ha sottolineato inoltre che l’utilizzo della tecnologia per le strategie comunicative “avrà un impatto enorme sul futuro di AllSaints.  In diversi ambiti, dalla supply chain allo staff dei negozi, ci prefiggiamo l’uso di un sistema basato sul cloud, che funzioni nel nostro ecosistema completando il nostro modello agile”.

    Il dibattito è stato moderato da Valérie Moatti, co-direttrice della Cattedra Lectra-ESCPEurope “Moda e Tecnologia”.

     

    Per maggiori informazioni, visitare i social network della Cattedra Lectra – ESCP Europe: Facebook, dove è disponibile una replica della tavola rotonda, Twitter e LinkedIn.

    Informazioni su ESCP Europe

    Fondata nel 1819, ESCP Europe ha formato generazioni di leader e imprenditori. Con sei campus a Berlino, Londra, Madrid, Parigi, Torino e Varsavia, l’autentica identità europea di ESCP Europe offre una formazione interculturale nel business caratterizzata da uno stile unico e una visione globale sulle questioni di management internazionale. ESCP Europe accoglie ogni anno 4.600 studenti e 5.000 dirigenti provenienti da 102 paesi, proponendo una vasta gamma di programmi di general management e specializzati (corsi di Laurea Triennale, corsi di Laurea Magistrale, MBA, Executive MBA, Dottorati e formazioni manageriali).

    Per ulteriori informazioni, visitare il sito escpeurope.eu

    Manager Comunicazione e PR, Divisione Comunicazione ESCP Europe: Laure Herold

    E-mail: [email protected]

    Tel.: +33 (0)1 49 23 27 89

     

     Informazioni su Lectra

    Per le aziende che danno vita ai nostri divani, automobili, vestiti e altro ancora, Lectra realizza su misura le tecnologie premium che facilitano la trasformazione digitale del settore. Lectra supporta brand e produttori dal design alla produzione, assicurando loro la fiducia del mercato e il riconoscimento che meritano. Fondata nel 1973, Lectra conta oggi 32 filiali in tutto il mondo e serve clienti in oltre 100 paesi. Con oltre 1.650 dipendenti, nel 2017 Lectra ha registrato 277 milioni di euro di fatturato ed è quotata alla borsa valori Euronext.

    Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.lectra.com

  • IMIT Control System a Mostra Convegno Expocomfort 2018

    All’interno dell’area espositiva di Rho-Fieramilano dal 13 al 16 marzo si terrà la 41esima edizione di MCE – Mostra Convegno Expocomfort, la manifestazione fieristica di interesse internazionale per il comparto del riscaldamento, ventilazione, condizionamento dell’aria e refrigerazione. Anche quest’anno IMIT Control System conferma la propria presenza con lo stand R51/S52 all’interno del Padiglione 7.
    Durante tutta la rassegna lo staff tecnico di IMIT sarà a disposizione dei visitatori per illustrare nel dettaglio Techno Smart Plug e Techno Smart Relay, i nuovi accessori di TechnoAPP progettati e realizzati per l’accensione e lo spegnimento in remoto di qualsiasi elettrodomestico e il monitoraggio in tempo reale dei relativi consumi.

    Stand R51/S52 – Padiglione 7

    www.imit.it

  • Filippo Gabriele: la nuova collezione per una donna elegante e sensuale.

    In concomitanza della settimana della moda di Milano è stata svelata al grande pubblico, nel prestigioso showroom in Montenapoleone 21, la nuova collezione di calzature Filippo Gabriele.
    Alessandra Tonelli founder e designer del brand, è considerata una delle più grandi esperte del fashion system, la cui competenza si è consolidata negli anni grazie alla sua infinita curiosità che l’ha portata in ogni angolo del mondo. Interprete raffinata della bellezza femminile, sviluppata con una continua ricerca della perfezione del design, proietta nella nuova collezione la visione di una donna protagonista della propria sensualità, libera da ogni pregiudizio nell’apparire sexy. Ogni creazione firmata Filippo Gabriele è anche eleganza.  Ogni modello nasce da un foglio bianco in cui la designer inventa forme e linee che portano a definire una silhouette inimitabile, immediatamente riconoscibile e che rendono unico lo stile Filippo Gabriele.
    La qualità della creazione è l’espressione della migliore cultura creativa italiana che ha reso famoso il “Made in Italy” nel mondo.
    L’intera collezione è visionabile ed acquistabile da buyer e stampa presso lo showroom di Montenapoleone 21, Milano.

    www.filippogabriele.com

  • Cuoco, professione usurante? Al via i lavori per il riconoscimento della natura gravosa del mestiere.

    Lunedì 5 marzo Accademia delle Professioni DIEFFE con Federazione Italiana Cuochi, Veneto Lavoro, Confcommercio, CISL e  Spisal si sono riuniti a Padova  inaugurando il percorso che porterà alla definizione di un documento tecnico condiviso sul tema.

    Un mestiere mosso dalla passione ma anche, e soprattutto, dal sacrificio e dalla fatica. Una professione che accanto alle numerose soddisfazioni prevede grossi carichi di lavoro, turni spossanti e la gestione di clienti sempre più esigenti. Essere cuochi oggi significa operare in un settore in continua crescita – secondo Tiziano Barone di Veneto Lavoro le assunzioni nella sola Regione Veneto sono passate dalle 16.000 unità del 2014 alle 21.700 del 2017 segnando un +35% in 3 anni – che richiede però una forte resistenza allo stress, sia dal punto di vista fisico che mentale.

    Lunedì 5 marzo il workshop tecnico svoltosi presso l’Accademia delle Professioni DIEFFE di Noventa Padovana (PD) ha inaugurando l’interessante percorso che porterà alla definizione di un documento condiviso sul tema, da presentare al Ministero della Lavoro. L’obiettivo è quello di sottolineare e far riconoscere ufficialmente la natura gravosa del mestiere di cuoco, affinché possa essere inserito nella lista delle professioni usuranti e possano essere prese misure di tutela adeguate per la categoria.

    Presenti al tavolo di lavoro Rocco Cristiano Pozzulo (Presidente nazionale della Federazione Italiana Cuochi), Federico Pendin (Presidente della Cooperativa Sociale DIEFFE), Tiziano Barone (Direttore di Veneto Lavoro), Enrico Rizzante (Confcommercio Padova), Paolo Nalesso (CISL Veneto), Matteo Gregolin e Andrea Guarnieri (Job Select), Giorgio Sbrissa (Enaip Veneto), Luciano Moro (esperto di formazione professionale) e Spisal di Padova.

    Saranno monitorati gli aspetti sanitari e di igiene del lavoro dei professionisti della cucina – precisa Federico Pendin, Presidente della Cooperativa Sociale DIEFFE – che sono chiamati a rispondere ad una clientela sempre più esigente in termine di qualità, fantasia e varietà del prodotto.

    Dall’altro – continua Pendin – operare con tempistiche pressanti, in spazi spesso ristretti e in condizioni ambientali non sempre agevoli, in ambienti con alte temperature e con la presenza di fumi e vapori continui, insieme alla postura scorretta e a un sollevamento di pesi costante, provoca a lungo andare danni alla salute dell’organismo.

    È un mix di componenti che viene messo in gioco, aggiunge il Presidente nazionale FIC Rocco Pozzulo: sia quello psicologico-relazionale, sia quello fisico, in quanto il cuoco è chiamato a lavorare in periodi festivi, in orari disagiati e con richieste molto pressanti. È per questo, forse, che un alto numero di cuochi lascia la professione dopo 10/15 anni di lavoro cercando un contesto lavorativo più favorevole.

    Cosa fare allora di fronte a questa situazione?

    Ampio spazio è stato dedicato alla formazione, sia riorganizzando tempi e metodi di lavoro, ad esempio ruotando i diversi compiti della cucina in modo da svolgere più mansioni diverse tra loro, sia acquisendo abitudini personali in grado di prevenire comportamenti a rischio, come ad esempio lo sport.

    Durante la mattinata, il Presidente FIC Pozzulo ha inoltre colto l’occasione per incontrare i giovani studenti dell’Istituto Professionale DIEFFE, presentando loro le attività e il ruolo che la Federazione Italiana Cuochi ricopre a livello internazionale ma anche, e soprattutto, condividendo con loro la propria esperienza professionale e fornendo preziosi consigli: “Diffidate dalle scuole che promettono di formarvi per andare in televisione, lì ci si arriva perché si ha una lunga formazione e gavetta alle spalle, perché si ha qualcosa da raccontare. Mettetevi in gioco, partecipate a concorsi, e quando lavorate ragionate come se aveste sempre un giudice alle vostre spalle, così diventerete bravi cuochi!”.

    “DIEFFE è orgogliosa di sedere a questo tavolo tecnico in qualità di rappresentante del mondo della formazione professionale legata al settore enogastronomico, ma anche in qualità di ente moderatore per favorire  le relazioni tra i soggetti coinvolti, il mondo dell’impresa e le altre istituzioni presenti sul territorio”. Questa invece la dichiarazione del Presidente DIEFFE Federico Pendin, che ha guidato l’incontro tenutosi lunedì in Accademia a Noventa Padovana.

     

  • Nuova partnership Acronis-Google Cloud consolida la posizione leader nella protezione dei dati nel cloud

    La nuova partnership strategica consente ad Acronis di ampliare l’accesso al cloud pubblico per facilitare storage di backup e disaster recovery.

    Acronis, leader globale della protezione e dello storage ibridi per dati cloud, ha annunciato oggi una nuova partnership strategica con Google Cloud e ha reso noti i piani per potenziare le soluzioni di backup di Acronis tramite l’integrazione con Google Cloud Platform.

    Il nuovo accordo intende incrementare significativamente il numero di regioni cloud in cui i partner e i clienti Acronis possono archiviare i loro dati. Garantirà velocità di caricamento più rapide e opzioni di sovranità dei dati agli utenti in un numero maggiore di paesi.

    Google Cloud Platform sarà integrata nelle future versioni delle soluzioni di backup, disaster recovery e sincronizzazione e condivisione dei file di Acronis. Questo potenziamento consentirà ai partner Acronis di espandere la propria attività grazie alla possibilità di offrire servizi di protezione dei dati semplici e rapidi a milioni di clienti che utilizzano già Google Cloud Platform.

    Il facile accesso a Google Cloud Platform consentirà anche agli utenti di ridurre i tempi di ripristino (RTO) e di centrare gli obiettivi dell’accordo sul livello del servizio (SLA), specie nelle situazioni di disaster recovery.

    “L’integrazione di Google Cloud con i prodotti di backup di Acronis è una delle richieste prioritarie dei nostri utenti”, ha dichiarato John Zanni, il Presidente di Acronis. “Sono molte le aziende che hanno investito nell’infrastruttura del cloud pubblico. Noi stiamo semplicemente rendendo più facile per loro utilizzarlo con Acronis.”

    Nell’ambito dell’integrazione, Acronis si propone di ampliare il supporto per i carichi di lavoro Google Cloud, di offrire un modello di distribuzione Google Cloud per il server di gestione Acronis Backup e di consentire l’uso di Google Cloud Platform per il disaster recovery.

    Questo miglioramento assicura nuove opportunità e un ulteriore livello di flessibilità ai partner Acronis, che saranno in grado di aiutare i clienti a soddisfare le proprie esigenze di protezione dei dati tramite l’esecuzione di Google Cloud Platform.

    Le soluzioni di protezione dei dati di Acronis offrono già l’integrazione nativa con diversi fornitori di cloud pubblico, con popolari piattaforme di automazione in hosting e con strumenti remoti di monitoraggio e gestione. I prodotti Acronis sono costruiti per il cloud e concepiti per proteggere tutti i dati in tutti gli ambienti, compresi i carichi di lavoro cloud, i data center, gli ambienti in sede, le sedi remote e i dispositivi mobili.

    La partnership di oggi con Google Cloud è un passaggio naturale nell’impegno di Acronis volto a fornire a partner e clienti sia la protezione dei dati più completa sia le opzioni di gestione dei dati più flessibili disponibili.

    “Stiamo assistendo a un numero crescente di clienti che approfitta dei nostri prodotti di storage per la protezione dei dati perché assicurano flessibilità, prestazioni ed economia migliori”, ha dichiarato Adam Massey, Director, Strategic Technology Partners, Google Cloud. “Grazie alla partnership con Acronis, un leader consolidato del settore, ci auguriamo di rendere ancora più facile il viaggio dei clienti verso la protezione dei dati.”

  • Carnilove crocchette, dalla natura il meglio per il tuo cane

    Se desideri nutrire il tuo cane nel modo più sano e corretto, la scelta migliore è un alimento che rispetti la sua struttura fisica e i suoi gusti ancestrali.

    L’alimentazione secondo natura

    Oggi, in tal senso, si parla sempre più spesso di alimentazione “secondo natura”: in base a questo principio, un alimento risulta tanto più salutare quanto più si avvicina a quello che il tuo cane mangerebbe al suo stato selvaggio.

    In tal senso, la carne è sicuramente al primo posto nella classifica degli ingredienti più congeniali.

    Il cane che oggi conosciamo discende direttamente dal lupo grigio: il processo evolutivo e la lunga convivenza con l’uomo non ne hanno alterato le caratteristiche fisiche, che restano ancora oggi quelle di un carnivoro.

    Il sistema digerente del cane

    Il sistema digerente del cane, infatti, appare in tutto e per tutto orientato all’assimilazione delle carni, mentre non è strutturalmente in grado di digerire i cereali: di conseguenza, la dieta ideale dovrà essere “grain free” e fornire un apporto consistente di proteine animali.

    E’ nata la formula delle crocchette Carnilove

    Con questi criteri è nata la formula delle crocchette Carnilove, basata su ricche inclusioni di agnello, fagiano, salmone, cinghiale, renna, tacchino e anatra, carni leggere e nutrienti alle quali sono state associate vitamine, sali minerali e antiossidanti da frutta e verdura.

    Tutte le carni vengono selezionate secondo severi standard qualitativi e incluse nelle proporzioni della preda intera, in modo da assicurare al tuo cane il giusto apporto di aminoacidi essenziali.

    Nelle crocchette Carnilove, inoltre, la corretta integrazione di fibre e prebiotici svolge una preziosa funzione protettiva sull’intestino, migliorando i processi digestivi e potenziando le naturali capacità di assimilazione dei nutrienti.

    In più, le crocchette Carnilove contengono Glucosamina e Solfato di Condroitina, due speciali agenti condroprotettori in grado di rafforzare il tessuto articolare e contrastarne il decadimento: questa speciale integrazione aiuta il tuo migliore amico a prevenire le patologie articolari e a mantenere in efficienza la funzionalità motoria.

  • Sposarsi a Venezia … con Noi

    Sposarsi a Venezia … con Noi è l’esclusiva rassegna dedicata al Pianeta Sposi, ideata da Wladimiro Speranzoni & Donatella Mola, il cui Wedding Expo è previsto per sabato 17 e domenica 18 marzo 2018, dalle ore 10.00 alle ore 19.00, con ingresso libero al pubblico fino esaurimento dei posti disponibili, presso la Scala Contarini del Bovolo e grazie all’ospitalità di dell’Istituto di Ricovero ed Educazione (IRE) e Fondazione Venezia Servizi. La rassegna, promossa da qualificati operatori del settore matrimoni deve essere intesa come un contesto privilegiato utile per far conoscere le proposte che contraddistinguono il capoluogo Veneto e le bellezze del territorio, tra eleganza e raffinatezza in una Venue che lascia spazio a proposte da sogno, fantasia e suggestioni, senza però mai perdere di vista la tradizionale concretezza commerciale che impone di offrire al visitatore la qualità più elevata alle migliori condizioni di mercato. Il Wedding Day si tinge così di contenuti e significati che vanno oltre all’apparenza. Tra tulle, chiffon, pizzi rebrodè e plissettature, trasparenze, delicate campiture rosate, trame avorio prende vita la manifestazione dedicata all’universo Sposi. Sarà un’occasione per conoscere i bridal look più belli, raccontare il fascino dell’essenziale, ricevere lezioni di beauty, imparare a vestirsi di luce e trasparenze, scegliere la location e definire le proposte del Catering & Entertainment, cogliere la delicatezza dei fiori in un istante di eternità, valorizzare il rito dei bonbon ed immortalare i vostri ricordi più belli in un click. Come avvenuto per le precedenti edizioni il network di aziende che fanno parte di Sposarsi a Venezia … con Noi organizzerà per i propri Wedding Planner & Event Organizer, venerdì 16 marzo 2018, dalle ore 19.30, un Fashion Show & Charity Event a favore di Fondazione Città della Speranza, Associazione Venezia: Pesce di Pace e Fondazione Lene Thun Onlus. Una serata che è resa possibile grazie ad un gruppo di amici imprenditori: Atelier Fabio Gritti (Fabio Gritti), BB Personal Hair Style Parrucchieri (Benedetto Bruno), Coka Club Sun & Beauty (Ines Del Carmen Ortiz), Galeone Veneziano – Jolly Roger (Andrea Longo), Ghimel Garden Restaurant Koher (Sylvie Menaschè), La Dogaressa Catering & Banqueting (Luigi Cassan), La Dogaressa Flowers (Gabriele Bisetto), Il Gondoliere de Casada (Luciano Pelliciolli), Mola Bomboniere (Donatella Mola), On View Experiences & Weddings (Ornella Naccari), Party Wedding DJ (Roberto Palma), Pasticceria Racca Padova (Monica Lazzarini), Salvadori Diamond Atelier (Marzia Pendini), Scala Contarini del Bovolo (Andrea Tosato). Le donazioni che saranno raccolte nel corso dell’evento saranno devolute a: Fondazione Città della Speranza, Associazione Venezia: Pesce di Pace e Fondazione Lene Thun Onlus.

  • SEO Base l’importanza dei Contenuti

    SEO Base l’importanza dei Contenuti

    In ambito SEO non puoi posizionare nessuna parola chiave se non scrivi contenuti significativi e originali in linea con il tuo articolo.

    In questo post sulle nozioni di base SEO, ti spiegherò perché hai assolutamente bisogno di contenuti originali per rendere il tuo sito attraente per i tuoi visitatori e come grazie a questa tecnica generare più visite attraverso questa tecnica.

    Inoltre, chiarirò perché a Google non piace la bassa qualità e cosa puoi fare al riguardo. Potrai anche approfondire l’argomento leggendo il mio articolo su “come le persone interagiscono con i motori di ricerca“.

    SEO Base l’importanza dei Contenuti

    Il Contenuto

    Un contenuto povero è un contenuto che ha poco o nessun valore per l’utente.

    Google considera considera queste pagine non in grado di rispondere al reale bisogno degli utenti e per questo non indicizzerà il vostro articolo.

    Non cadere, quindi nella trappola di produrre solo un sacco di contenuti molto simili tra loro: pagine non originali, pagine con contenuto copiato e/o duplicato, sono considerate da Google pagine di basso contenuto, che quindi non in grado di soddisfare le reali rechieste da parte degli utenti.

    SEO Base l'importanza dei Contenuti
    SEO Base l’importanza dei Contenuti
    SEO Base l’importanza dei Contenuti

     

    Inoltre, a Google non piacciono le pagine piene di parole chiave.

    Google è diventato più intelligente e ha imparato a distinguere tra contenuti preziosi e di bassa qualità, soprattutto dopo l’uscita di Google Panda.

    SEO Base l’importanza dei Contenuti Cosa vuole Google, allora?

    Google cerca di fornire i migliori risultati che soddisfino in modo migliore le ricerca dell’utente.

    Ecco quindi l’importanza di scrivere articolo dall’alto contenuto, se vuoi posizionarti in alto, devi convincere Google che stai dando la miglior risposta alla domanda dell’utente.

    Questo non è possibile se non sei disposto a scrivere ampiamente sull’argomento che ti piacerebbe classificare. Un contenuto non originale, raramente si qualifica per Google come il miglior risultato.

    Come minimo, Google deve sapere che cosa sta trattando la tua pagina, se deve mostrare i tuoi risultati all’utente.

    Quindi , dovrai scrivere una copia divertente, informativa, originale e sopratutto ricca di contenuti per rendere “felice” Google e sopratutto i tuoi utenti.

    SEO Base l’importanza dei Contenuti : Il Miglior Argomento dovrà essere il TUO

    Ti consiglio di scrivere una lista di “parole chiave” per le quali ti piacerebbe classificare il tuo articolo. Se gestisci per esempio, un blog sul tuo hobby preferito, questo non dovrebbe essere un grosso problema, giusto?

    Se scrivi un articolo su qualcosa che ami e di cui sei ben informato, allora tutto è più facile, così facendo sarai in grado di mostrare a Google che le tue pagine contengono la risposta giusta che gli utenti stanno cercando!

    Sarai quindi posizionato da Google nelle prime pagine in maniere organica, senza quindi ricorrere a campagne AdWords a pagamento.

    SEO Base l’importanza dei Contenuti Conclusioni

    Capisco che ogni situazione è diversa e che non è sempre possibile scrivere un testo elaborato su tutto. Ad esempio, se possiedi uno shop online che vende centinaia di parti di computer diversi, può essere una sfida scrivere un testo completo su tutto.

    Ma assicurati almeno che ogni pagina contenga dei contenuti introduttivi originali, anziché solo un’immagine e un pulsante di acquisto accanto al prezzo.

    Se vendi molti prodotti online che sono molto simili, puoi anche scegliere di ottimizzare la pagina di categoria anziché la pagina del prodotto.

    Per conclundere è assolutamente vietato il copia incolla da altri articoli o anche la rivisitazione di alcune delle parti originali, il tuo articolo dovrò essere il migliore, il più originale ed in linea con le ricerche degli utenti, in grado di soddisfare pienamente le richieste degli utenti.

    Solo così facendo potrai ottenere l’attenzione di Google!

    PlaceWeb.it

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    Ciao a presto

  • PIN on Glass: la nuova soluzione Ingenico per i pagamenti cashless dei piccoli esercenti

    Ingenico Group (Euronext: FR0000125346 – ING), leader mondiale nei sistemi di pagamento elettronico, ha sviluppato una innovativa soluzione di pagamento a vantaggio degli esercenti più piccoli, che si basa sulla nuova tecnologia denominata “PIN on Glass” (PoG) o “PIN on Mobile” (PoM).  La soluzione abilita i merchant ad accettare pagamenti con carta direttamente attraverso il proprio smartphone, appositamente dotato di un dispositivo Ingenico per la lettura delle carte, consentendo al cliente di digitare il PIN direttamente sullo schermo dello smartphone senza rischio per la sicurezza del sistema.

    La nuova soluzione favorirà l’accettazione dei pagamenti elettronici anche presso i cosiddetti “micro-merchants”, quelli che effettuano poche transazioni al giorno o che sono ancora legati all’uso del contante, offrendo loro una soluzione pratica, sicura, arricchita di una innovativa user-experience e, soprattutto, consentendo loro di utilizzare il proprio smartphone anche per le attività di incasso.

    L’architettura disegnata da Ingenico si compone di alcuni elementi fondamentali:

    • un lettore di carte sicuro, connesso allo smartphone, in grado di gestire sia le carte a chip che quelle contactless;
    • una app (MPEA) che consente la digitazione del PIN in tutta sicurezza direttamente sul display dello smartphone del merchant;
    • un sistema di back-end che verifica, on line, la correttezza dell’operazione, controllando che questa sia stata effettuata in modo opportuno.

    Ingenico ha integrato la soluzione PIN on Glass negli ecosistemi di pagamento in essere e ha promosso la sua accettazione presso i maggiori circuiti di carte di credito. La soluzione è attualmente in test in alcuni paesi e sarà presto disponibile anche in Italia.

    Con questa soluzione Ingenico ha introdotto alcuni dei nuovi criteri di sicurezza pubblicati da PCI – Security Standard Council a Gennaio 2018. Lo stesso PCI certificherà la soluzione nel corso del 2018, dopo i test operativi.

    La soluzione PIN on Glass completa l’offerta dei sistemi di pagamento di Ingenico. Consentirà ai nostri clienti di proporre nuovi strumenti di incasso con carta, aumentando, quindi, il tasso di accettazione dei pagamenti elettronici anche presso i merchant più piccoli, grazie ad una soluzione poco invasiva e pensata apposta per loro” – ha dichiarato Patrice Le Marre, Executive Vice President, Banks & Acquirers Business Unit, Ingenico Group.

    Per ulteriori informazioni: www.ingenico.it

  • Progetto Professionalità 2017/2018: premiati i giovani lombardi più meritevoli

    Arricchire e perfezionare con costanza il proprio bagaglio di conoscenze e competenze è fondamentale per imboccare la strada verso una carriera all’altezza delle proprie potenzialità. Ne sono consapevoli i numerosi candidati che hanno partecipato alla XIX edizione del bando “Progetto Professionalità Ivano Becchi”, promosso ogni anno dalla Fondazione Banca del Monte di Lombardia, in collaborazione con UBI Banca. I vincitori, in virtù della motivazione e dell’impegno messo in campo, si sono guadagnati il finanziamento totale e gratuito per svolgere un’esperienza di formazione pratico-lavorativa, da loro stessi proposta, in qualunque parte del mondo.

    L’iniziativa annuale, attiva dal 1999, supporta i giovani di talento offrendo loro una straordinaria opportunità di crescita professionale personalizzata. I beneficiari, che hanno tra i 18 e i 36 anni, vivono o hanno un’occupazione in Lombardia, hanno effettuato percorsi di studio ed esperienze lavorative molto diverse. I giovani premiati hanno mostrato di possedere una forte determinazione ed un’ottima preparazione, premiate con la possibilità di sviluppare il proprio progetto formativo presso imprese, associazioni, istituti universitari o di ricerca, scuole e pubbliche amministrazioni, centri di eccellenza, in Italia e in altri Paesi, senza sostenere alcuna spesa.

    Il sogno professionale di questi volenterosi giovani, grazie al sostegno concreto della Fondazione, sta per concretizzarsi. Ad essere realizzati saranno i progetti selezionati da un’apposita commissione per i contenuti innovativi, l’attualità delle tematiche e l’elevata specializzazione.

    La maggior parte dei percorsi saranno svolti in Europa, dalla vicina Svizzera ai Paesi Scandinavi, dall’Inghilterra alla Francia, senza dimenticare Austria, Belgio, Spagna e Italia. Come sempre, molti candidati hanno scelto gli Stati Uniti, ma c’è anche chi ha optato per Australia e Israele.

    La ricerca applicata si conferma il settore di specializzazione più richiesto, in molteplici declinazioni: dalle biotecnologie alla geologia, seguita dall’approfondimento delle più varie ed innovative branche della medicina (chirurgia robotica, ematologia, medicina rigenerativa). Da segnalare, infine, tra gli ulteriori ambiti formativi, arte e cultura, ingegneria, affari legali ed economia, nonché ambiente, territorio e agricoltura.

     Per consultare l’elenco dei vincitori è possibile visitare l’apposita sezione del sito www.fbml.it

     

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    www.facebook.com/ProgettoProfessionalita – @ProgProfession – gruppo “Progetto Professionalità – Fondazione Banca del Monte di Lombardia” – Progetto Professionalità Fondazione Banca del Monte di Lombardia