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  • Dentix arriva a Terni e apre la sua seconda clinica in Umbria

    Dentix, l’azienda leader nel settore della cura dentale, apre il suo secondo centro in Umbria, a Terni. L’inaugurazione avverrà venerdì 16 novembre con l’assunzione di 10 professionisti del territorio.  Diventano così 44 i centri ad alta specializzazione aperti in tutta Italia con 450 nuovi posti di lavoro creati.

    La nuova clinica avrà sede in via Primo Maggio – angolo via Petrucci, in un locale di 260 mq, poco lontano dalla chiesa di San Francesco. Come previsto dal modello Dentix, la clinica sarà aperta dal lunedì al sabato dalle 9 alle 20 e garantirà ai pazienti la prima visita senza impegno e controlli gratuiti ogni sei mesi, per sempre, con uno staff selezionato in cui il Direttore Sanitario si occuperà del coordinamento del lavoro degli odontoiatri con l’obiettivo di soddisfare ogni richiesta anche grazie all’utilizzo di macchinari all’avanguardia, come la CAD-CAM, l’apparecchiatura Digital TAC e la radiografia panoramica.

    Tutte le cliniche di Dentix sono guidate da professionisti che si prendono cura dei pazienti istaurando con loro un rapporto di fiducia e mettendo a disposizione le migliori cure personalizzate a prezzi assolutamente accessibili. Aspetto fondamentale visto che le cure odontoiatriche sono percepite come un nervo scoperto del Sistema Sanitario Nazionale. Secondo il VII Rapporto RBM – Censis sulla Sanità in Italia, infatti, oltre 12 milioni di italiani hanno rinunciato o rinviato l’accesso a delle prestazioni sanitarie per motivi economici e le cure odontoiatriche sono state percepite come le meno accessibili (40,2%).

    Non solo, secondo gli ultimi dati ISTAT, solo lo scorso anno, oltre 4 milioni di italiani, in prevalenza donne, hanno rinunciato alle cure odontoiatriche per motivi economici. Inoltre, in un anno, soltanto 1 cittadino su 2 è stato visitato da un dentista, di cui l’11,7% in una struttura pubblica. Tra le famiglie italiane circa il 38% delle classi più deboli e il 22% delle classi abbienti non hanno effettuato la visita di controllo, né altri trattamenti dal dentista. Il modello Dentix, invece, con servizi di qualità offerti a prezzi accessibili, riscuote grande soddisfazione. Una recente indagine su oltre 1.200 pazienti di Dentix, infatti, ha dimostrato che il 99% di intervistati è soddisfatto delle cure ricevute. E questo anche grazie al basso tourn over, nettamente inferiore alla media del settore.

    «Se fino a oggi i cittadini umbri erano costretti a recarsi fino a Foligno per usufruire di un centro Dentix, adesso possono trovare una clinica ad alta specializzazione, proprietaria e non in franchising, anche a Terni. Siamo molto orgogliosi di questa nuova apertura perché la nostra mission è riavvicinare alle cure odontoiatriche tutti coloro che negli anni, per ragioni economiche, ne sono rimasti distanti. E con un servizio capillare, di alta qualità, ma a prezzi accessibili, più nessuno dovrà rinunciare a prendersi cura del proprio sorriso» – afferma Giorgio Radice, Responsabile Operation Italia di Dentix, ricordando che entro fine anno Dentix aprirà altre 2 cliniche per un totale di oltre 500 professionisti assunti.

    Dentix in Italia – Dentix, dal dicembre 2014 a oggi ha aperto 44 cliniche. In Umbria è presente a Foligno e a Terni. Basso il turnover nelle cliniche Dentix, inferiore alla media del settore, e grazie a un fatturato da 390 milioni di euro, oltre 5 mila occupati nel mondo (700 in più solo nel 2016) e ben oltre 250 cliniche di proprietà in tutto il mondo, Dentix è stata riconosciuta anche dalla Borsa di Londra come una delle «1000 companies to inspire Europe 2016», le mille aziende che ispirano l’Europa.

    DENTIX: Con un’esperienza di oltre 15 anni, Dentix è una compagnia leader del settore odontoiatrico, creata da un odontoiatra. È un’azienda familiare e con un modello di business differente rispetto ad altre catene o alle assicurazioni sanitarie private e che si sviluppa grazie a cliniche di proprietà e non a cliniche in franchising. Ogni clinica di Dentix è composta da un’équipe di professionisti con il Direttore Sanitario che si occupa del coordinamento del lavoro degli odontoiatri, offrendo così un servizio completo che permette di soddisfare le richieste dei pazienti. Inoltre, un gruppo di esperti odontoiatri compone il dipartimento di qualità che, a livello nazionale, garantisce la massima qualità nei trattamenti per ottenere la soddisfazione dei pazienti. Tutti i centri Dentix dispongono delle ultime novità tecnologiche, come la tecnologia CAD-CAM e l’apparecchiatura Digital TAC e la radiografia panoramica con risparmio di tempi e attese. Per quanto riguarda gli impianti, Dentix usa solamente impianti di alta gamma. Grazie all’impegno della compagnia per la soddisfazione dei propri pazienti, questi godono di un’attenzione personalizzata e cortese e di una garanzia scritta e a lungo termine. Questa filosofia si riflette nell’alto indice delle raccomandazioni, tanto che circa il 40% dei pazienti si rivolge a Dentix grazie al consiglio di amici, familiari o conoscenti.

  • Sme.up 4 Innovation: lo showroom che mette in mostra il futuro

    Una lavatrice, un tornio degli anni ’50, una bilancia vintage. Sme.UP, gruppo specializzato nella risoluzione delle complessità di business moderno, alza il sipario sul suo nuovo showroom: Sme.UP 4 Innovation. Un “luogo parlante” di 200 mq a Erbusco (BS), nella sede di via Iseo 43, in cui ogni azienda può toccare con mano il futuro, andando incontro all’innovazione digital e 4.0.

    Sono molte le postazioni presenti nello showroom: dalla serra in cui con tecnologie IoT si possono monitorare le coltivazioni idroponiche alla lavatrice in cui testare anticipatamente eventuali guasti e anomalie, passando per la Work Station CAD in cui progettare in 3D e per una bilancia Berkel degli anni ’40, oggetto ricercato da collezionisti e antiquari, che con nuovi sistemi di visione artificiali Omron, garantisce attività di misurazione e controllo prive di errori, fino al tornio Mercurio del 1950 che, integrato con i sistemi di Sme.UP, da macchina analogica diventa perfettamente adatto al nuovo contesto di “Industry 4.0”.

    Un mondo fatto di innovazioni tecnologiche ma, soprattutto, di integrazione, concetto chiave per il business di domani. Il cuore del progetto Sme.UP 4 Innovation è, infatti, rappresentato dall’integrazione tra Hardware e Software, possibile nei contesti più disparati, adattabile alle esigenze di ogni settore. «Come mostrato dalle postazioni dello showroom, l’innovazione per noi di Sme.UP è fortemente legata al concetto di Intelligent & Extended Enterprise: le aziende possono beneficiare di metodi e strumenti con cui guidare processi complessi e prendere decisioni corrette per il futuro, ottimizzando costi e risorse, e possono sfruttare la capacità di calcolo messa a disposizione dal Cloud per risolvere le problematiche di business» – ha spiegato Mauro Sanfilippo – R&D Manager Gruppo Sme.UP.

     

    «Abbiamo deciso di aprire uno showroom per far comprendere a tutti come il concetto di integrazione non sia fine a se stesso, ma possa essere applicato a tutti i settori. Oggetti un tempo prettamente analogici possono ora diventare intelligenti e aiutare ogni azienda a far evolvere la propria logica di business. – ha dichiarato Silvano Lancini, Presidente del Gruppo Sme.UP, precisando – Guadare al futuro significa dotarsi di un nuovo sistema di pensiero, di una nuova cultura, più aperta al mondo esterno, più smart, flessibile ed efficiente. Un’evoluzione che vedrà Sme.UP sempre più impegnata al fianco delle aziende per accompagnarle alla scoperta del business moderno, anche grazie all’interattività garantita da questo nuovo spazio».

     

    E sono tantissimi gli applicativi in mostra nello showroom: un acquario in cui sono testati sistemi di monitoraggio delle coltivazioni acquaponiche, un display “bus” che gestisce i led RGB – rosso, giallo e blu -, una tipica sala di controllo ricreata con il sistema MES Sme.UP in cui per ogni monitor/reparto vengono visualizzate in tempo reale lo stato e le informazioni di ogni macchina, la bilancia con porta RS232 che acquisisce e integra dati con la massima precisione, gli strumenti di misura Mitutoyo. Ancora: la stampante 3D Makerbot che, direttamente connessa a una stazione di progettazione CAD, produce manufatti con forme complesse rispondendo ai principi della manifattura additiva che sta radicalmente trasformando la produzione industriale in tutto il mondo e gli AWS IoT Button, i bottoni che a seconda della pressione esercitata (press singolo, doppio o prolungato) innescano un’azione specifica.

     

    Nel nuovo showroom di Erbusco, inoltre, è stata realizzata anche un’area dedicata interamente al mondo del retail. Un vero e proprio negozio al cui interno, attraverso un display touchscreen, l’utente può interagire con Negoziando, il software gestionale sviluppato dal Gruppo Sme.UP che si occupa di tutte le attività tipiche del settore Retail: dall’analisi dei dati per l’ottimizzazione dei processi alla gestione di eventuali loyalty card a quella di svariate funzioni di backoffice. Infine, la simulazione del funzionamento degli accessi NFC o RFID, tra telecamere di riconoscimento targhe, serrature intelligenti, lettori badge, lettori di impronte digitali, smartphone e smartwatch, tutti regolati dalla perfetta integrazione dei dati nell’ERP aziendale sfruttati a vantaggio della sicurezza delle persone.

     

    Perché grazie alla straordinaria azione semplificatrice della tecnologia, bastano un cellulare o pochi sensori per fare la differenza. E nel nuovo hub tecnologico di Sme.UP, tutti avranno la possibilità di fare un salto nel futuro. Questo, infatti, non sarà uno spazio chiuso ma sarà a disposizione di scuole, università, fab lab e delle aziende partner del Gruppo Sme.UP affinché tutti possano sperimentare le opportunità di sviluppo del proprio business.

     

     

     

     

     

    GRUPPO Sme.UP

    Il Gruppo Sme.UP è il partner IT che ti accompagna nella trasformazione digitale con le Soluzioni Software e Hardware più adatte al tuo business.

    Il Gruppo Sme.UP ha 12 sedi nel nord e centro Italia e il suo staff è composto da 450 risorse. Con 1400 clienti in Italia e nel mondo, nel 2017 ha avuto un fatturato di 48 milioni di euro.

    Sme.UP è una realtà che nasce dalla messa a fattor comune delle competenze delle aziende che ne fanno parte per garantire assistenza e supporto alle imprese che intendono costruire sistemi informativi integrati, flessibili, evolutivi e adatti alla crescita.

    Il Gruppo è in continua espansione e può contare su una expertise che riguarda:

    • Software gestionali – ERP
    • Infrastruttura e Cloud
    • Software Retail
    • Business Intelligence e Corporate Performance Management
    • Software Documentale
    • Servizi di Digital e Web Marketing
    • Software HR
    • Software di progettazione (CAD,BIM,PDM,PLM,ecc)

    Il Gruppo Sme.UP propone quindi alle aziende italiane un percorso di sviluppo ed evoluzione delle tecnologie IT a beneficio del continuo miglioramento dei processi aziendali e dell’incremento di tutto il loro Business.

    Segue il cliente dall’inizio del processo fino al suo completamento, affiancandolo non solo nell’analisi e nella scelta della soluzione ottimale, ma anche in tutto ciò che segue la nascita e lo sviluppo di un’idea innovativa.

     

  • MONZA 23.11 ore 21.00 Teatro Binario 7 | FABRIZIO BOSSO e la MONDAY ORCHESTRA a sostegno della LEGA DEL FILO D’ORO

    Concerto della Monday Orchestra & Special Guest Fabrizio Bosso

    Venerdì 23 novembre 2018, ore 21:00

    Teatro Binario 7

    Via F. Turati, 8, Monza

    Costo: 25€ con posto assegnato dall’organizzazione

    Infoline: 3497668017

    Ticket:

    https://moviesjazz.eventbrite.it

    http://www.liveticket.it/moviesjazz

     

    Milano, 15 novembre 2018 – Si terrà il 23 novembre prossimo presso il teatro Binario 7 di Monza, il concerto ”Movies – Great Soundtracks In Jazz”, con la big band Monday Orchestra diretta da Luca Missiti e, special guest, Fabrizio Bosso. La storia del cinema raccontata attraverso le più belle colonne sonore arrangiate per big band, per una serata speciale a sostegno della sede di Lesmo della Lega del filo d’oro, da tanti anni impegnata nell’assistere, educare, riabilitare e reinserire nella famiglia e nella società le persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali.

  • Il Trojan bancario Emotet torna a colpire: avviata una nuova campagna di spam su larga scala

    La telemetria di ESET, il più grande produttore di software per la sicurezza digitale dell’Unione europea, ha rilevato una nuova impennata di infezioni causate da Emotet, un Trojan bancario famoso per la sua architettura modulare, le tecniche di persistenza e il sistema di diffusione automatica simile a quello dei vecchi worm. Secondo i dati di ESET, l’ultima campagna di Emotet è stata avviata il 5 novembre 2018, dopo un periodo di scarsa attività, ed è mirata alle due Americhe, il Regno Unito, la Turchia e il Sudafrica. L’Italia per ora è stata minacciata in maniera marginale, ma non si esclude che nelle prossime settimane Emotet possa insidiare il nostro Paese in maniera più massiva.

    Emotet solitamente viene distribuito attraverso campagne di spam che utilizzano tecniche di social engineering per rendere il contenuto dei messaggi estremamente plausibile e quindi maggiormente ingannevole, così da indurre le vittime a eseguire i loro allegati dannosi. Il Trojan viene spesso utilizzato come downloader o dropper per avviare payload secondarie, di solito maggiormente pericolose.

    In questa nuova campagna, Emotet impiega allegati Word e PDF dannosi che si presentano come fatture, notifiche di pagamento o avvisi su conti bancari apparentemente provenienti da aziende ed enti legittimi. In alternativa ai file allegati, le email includono dei collegamenti a file remoti pericolosi. Lo scenario tipico di un’infezione causata da questa nuova campagna inizia con la vittima che apre un file Word o PDF dannoso collegato a un’email di spam che sembra provenire da un’organizzazione legittima e familiare. Seguendo le istruzioni nel documento, la vittima abilita le macro in Word o clicca sul collegamento nel PDF. A questo punto la payload di Emotet viene installata e avviata, stabilisce la persistenza sul computer e segnala il successo delle sue attività al proprio server C & C, da cui poi riceve le istruzioni in merito a quali moduli di attacco e payload secondarie scaricare. I moduli aumentano le capacità della payload consentendogli di aggiungere funzionalità come il furto di credenziali, la diffusione sulla rete, la raccolta di informazioni sensibili, il port forwarding e altre ancora. Per quanto riguarda le payload secondarie, questa campagna ha visto Emotet rilasciare sulle macchine compromesse malware come TrickBot e IcedId.

    Il recente picco nell’attività di Emotet dimostra che la diffusione di questo Trojan bancario è in continua ascesa, venendo a ragione considerato tra i malware più pericolosi; a causa del suo elevato potenziale distruttivo, Emotet è stato oggetto di un avviso di sicurezza US-CERT a luglio del 2018.

    Per ulteriori informazioni sulla nuova campagna di diffusione di Emotet è possibile collegarsi al seguente link: https://blog.eset.it/2018/11/emotet-avvia-una-nuova-campagna-di-spam-su-larga-scala/

  • Sabato 17 alla scoperta della scuola diffusa nel centro di Bergamo

    Alunni e insegnanti della primaria Donizetti si raccontano a genitori e futuri studenti

    A chi si trova di fronte alla complicata e al tempo stesso entusiasmante scelta del percorso scolastico l’Istituto iSchool dedica 3 giornate alla scoperta di iSchool Circle, Middle e High. Primo appuntamento sabato 17 con la primaria Donizetti “iSchool Circle”.

     

    Sabato 17 novembre iSchool Circle, sabato 24 novembre iSchool High e sabato 1 dicembre iSchool Middle si raccontano aprendo le porte a futuri studenti e genitori.

    Si parte con la scuola primaria Donizetti, iSchool Circle, di via Monte Grappa 3, nel cuore della città di Bergamo. La “scuola diffusa nel centro” è un luogo in posizione strategica che consente ai bambini di sperimentare la sostenibilità sociale, facendo esperienza diretta di parchi, piazze, spazi pubblici, musei e teatri. Nel raggio di 400 metri a piedi, infatti, i bambini possono raggiungere l’Auditorium Piazza della Libertà, Parco Caprotti, il Sentierone/quadriportico, la Biblioteca Caversazzi, il Teatro Donizetti e Parco Frizzoni.

    Sabato 17 novembre, dalle 14.30 alle 17.30, famiglie curiose faranno esperienza di iCircle: mentre i genitori verranno affascinati dai racconti e dalle esperienze dei docenti e informati dell’offerta didattica e formativa della scuola, i piccoli verranno “presi in carico” dagli alunni della primaria Donizetti che, insieme alle insegnanti, daranno sfogo alla loro fantasia nei laboratori organizzati per l’occasione. Sabato 17 negli spazi di via Monte Grappa 3 la parola chiave sarà esperienza, con i laboratori Arte e dintorni, Creative Geometry, Drama, Racconto e mi racconto, Musica, Scriviamo in cinese e Impastiamo in allegria.

     

    Per tutte le informazioni sugli open day e l’istituto iSchool consultare il sito: ischool.bg.it

     

  • Il CCDU ricorda Giorgio Antonucci Difensore dei Diritti Umani ad un anno dalla sua scomparsa

    Un anno fa ci lasciava Giorgio Antonucci, medico, poeta, scrittore, psicanalista, co-fondatore del Telefono Viola, paladino dei diritti umani e strenuo sostenitore di un approccio umano alla sofferenza mentale. Al manicomio di Imola Antonucci mise in pratica le sue idee: si fece assegnare al “reparto dei più pericolosi, i cosiddetti irrecuperabili” e non fece mai ricorso al Trattamento Sanitario Obbligatorio. Abolì tutti i sistemi di contenzione fisica e l’uso di elettroshock e psicofarmaci, favorendo un approccio umano, fatto di rispetto reciproco e comunicazione, e dimostrando al mondo intero la possibilità di affrontare la sofferenza mentale con il dialogo.

    Ogni anno, in collaborazione col CCDU (Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani, un ente di denuncia degli abusi nel campo della salute mentale) Antonucci organizzava la consegna di un premio speciale a persone che si fossero particolarmente distinte nella difesa dei pazienti psichiatrici. A un anno dalla sua scomparsa il CCDU, in collaborazione col Centro di Relazioni Umane di Bologna, prosegue questa tradizione per onorare i premiati e mantenere viva la memoria di Antonucci – nelle parole del Dott. Roberto Cestari, Presidente del CCDU, “il faro che illumina il nostro percorso”.

    Nel corso della cerimonia di premiazione, che avrà luogo nella sua Firenze il mese prossimo, verrà proiettato “Se mi ascolti e mi credi”, docu-film sul lavoro e le idee di Giorgio Antonucci realizzato da Alberto Cavallini e Laura Mileto, e andato in onda sulle reti RAI. La serata sarà allietata dalla pianista Paola Piasentin, con musiche di Mozart, Haydn, Beethoven e Chopin.

    Premio Antonucci – 8 dicembre 2018 – Auditorium del Duomo, via de’ Cerretani 54r – Firenze. Ore 15:30 – ingresso libero.

    Dacia Maraini: “In che consiste questo metodo nuovo per quanto riguarda i cosiddetti malati psichici?”

    Giorgio Antonucci: “Per me significa che i malati mentali non esistono, e la psichiatria va completamente eliminata.” da un’intervista del 1978

  • Rivestiti: quando la moda diventa circolare

    Hai mai pensato che anche i vestiti possano avere più di una vita? RiVestiti, il piccolo distretto dell’abbigliamento di via Broseta 79/A a Bergamo, scommette su second hand & vintage e applicando i principi dell’economia circolare al magico mondo della moda, apre le sue porte per tre venerdì no spreco: 23 novembre con «Fai l’affare giusto», 7 dicembre con «E’ tutta un’altra storia», 14 dicembre con «È tempo del riuso»,.

     

    RIVESTITI – La boutique, nata nel 2010 è un punto di riferimento per tutti coloro che credono nell’importanza del riciclo e che odiano gli sprechi, riconoscendo in essi un grave danno non solo alle economie locali e globali, ma anche all’ambiente e alle comunità. Dietro un vestito, infatti, si nascondono non una, ma più storie: la creatività di chi l’ha disegnato, la passione di chi l’ha fisicamente creato, l’anima di chi l’ha scelto e indossato per la prima volta, optando ora per uno stile elegante ora per qualcosa di più casual, a seconda delle occasioni e dello spirito. Così, i vestiti prendono vita e da oggetti materiali si trasformano in custodi di esperienze e vissuti, testimoni di ricordi e sensazioni.

     

    RiVestiti nasce da qui, dalla consapevolezza che anche i vestiti possono avere seconde, terze, quarte – e anche più – vite (non a caso, il simbolo del negozio è un simpatico gatto). E al distretto dell’abbigliamento dedicato ai migliori capi second hand e vintage, si aggiungono indumenti e accessori prodotti in contesti di particolare significato sociale. La maggior parte degli abiti di RiVestiti, infatti, sono recuperati su donazione attraverso Il laboratorio Triciclo di Cooperativa Ruah.

     

    Triciclo, il Laboratorio della Cooperativa Impresa Sociale Ruah con finalità sociali ed ecologiche, dà nuova vita all’usato di qualità, attraverso un attento processo di raccolta e selezione, creando contemporaneamente posti di lavoro per persone in difficoltà socio–economiche. Così accade per gli abiti che vengono igienizzati tramite un processo di ozonizzazione e selezionati per la vendita alla clientela. Il ricambio è veloce, c’è sempre qualcosa di nuovo sia per chi ricerca il risparmio, sia per chi cerca una “chicca”, tanto che anche i principali negozi vintage di Bergamo si riforniscono qui. E per completare l’offerta in termini di varietà, gusto e rapporto qualità/prezzo, RiVestiti presenta anche una selezione di capi nuovi.

     

    Ma per far sì che tutti possano conoscere le opportunità e i principi guida dell’economia circolare a cui si ispira il piccolo distretto, RiVestiti organizza tre serate evento in cui raccontare e raccontarsi attraverso gli abiti, e non solo. Ogni serata, infatti, vedrà protagonista accanto ai vestiti, il cibo, anch’esso rigorosamente ricreato dai cosiddetti “rifiuti”.

     

    VENERDI’ 23 NOVEMBRE  – Primo appuntamento venerdì 23 novembre dalle ore 17,00 con “Fai l’affare giusto”, serata pensata per spiegare i benefici del riutilizzo, sia di abiti che di cibo. Oltre ai capi d’abbigliamento, infatti, sarà proposto un aperitivo con cibo ricavato da “scarti”.

     

    VENERDI’ 7 DICEMBRE – La seconda serata sarà venerdì 7 dicembre con “È tutta un’altra storia”: una sorta di ritorno alle origini che vedrà la scelta di un abito (sartoriale, vintage o di marca) e il racconto della sua storia.

     

    VENERDÌ 14 DICEMBRE – Infine, venerdì 14 dicembre sarà “È tempo del riuso”, per ricordare come anche l’arrivo del Natale con il tradizionale scambio di doni, possa essere un’occasione per fare un acquisto ragionato, orientato al riuso e, al tempo stesso, al risparmio. E il cibo accompagnerà anche la seconda e terza serata sotto forma di merenda con tè e tisane, simbolo di incontro tra esigenze fisiche – il cibo come nutrimento essenziale per l’uomo – e culturali – il cibo come scoperta, veicolo di valori, espressione di lavoro, natura e tradizioni. Bene supremo, dunque, da non sprecare mai, sia per rispetto nei confronti di chi, ancora oggi, ne è privato, sia per salvaguardare l’ambiente, sempre più soffocato da rifiuti difficili da smaltire.

     

    «RiVestiti è molto più di un negozio: è un modo di essere, una filosofia di vita. Uno stile che molti, negli ultimi anni, stanno scoprendo e abbracciando ma che vorremmo far conoscere a molte più persone per creare maggiore consapevolezza rispetto a temi che riteniamo centrali per il futuro. Dunque “ridurre, riparare, riutilizzare e riciclare”, valori che sono alla base dell’economia circolare e che guidano la nostra attività da sempre. Per questo, abbiamo ideato il ciclo di eventi affiancando agli abiti, il cibo, altra risorsa essenziale che può avere molto più di una sola vita» – annuncia Federica Fassi, coordinatrice di RiVestiti e di Laboratorio Triciclo della cooperativa Ruah.

     

    CUCINA NO SPRECO – Partner dell’iniziativa, Valeria Bergamelli, cuoca vegetariana per passione, da sempre interessata ai temi ecologici, del consumo consapevole e dell’educazione. Fa parte di un gruppo di acquisto solidale, vive in una comunità di famiglie ed è mamma di due bambini.

     

     

    PROCESSO DI IGENIZZAZIONE ABITI

    Una parte degli abiti prevenienti dalla raccolta Caritas, ritenuti in base alla legge italiana un “rifiuto”, sono raccolti, stoccati e lavorati dalla Cooperativa Ruah attraverso il Laboratorio Triciclo. Qui, le operatrici si occupano di selezionare i capi, separando quelli dedicati alla vendita da quelli destinati a essere avviati al recupero finale in impianti terzi autorizzati. I capi da trattare vengono quindi collocati nella ‘camera’ di ozonizzazione’. Il processo di ozonizzazione viene solitamente usato per igienizzare camere di albergo e stanze per degenze ospedaliere, per eliminare odori e patogeni dalle grandi sale di hotel, ristoranti e ricevimenti, per trattare ambienti danneggiati da incendi e per eliminare odori intensi. L’Ozono, inoltre, è utilizzato in impianti di potabilizzazione dell’acqua pescata da laghi o fiumi e destinata all’utilizzo domestico. Si tratta, infatti, di un gas che ha proprietà chimiche particolari: è l’ossidante più potente per la disinfezione dell’acqua e delle superfici sanitarie, può uccidere i batteri patogeni in tempi molto più brevi rispetto ad altri ossidanti, è uno degli ossidanti più potenti disponibili per l’ossidazione delle sostanze organiche, si decompone in breve tempo in ossigeno senza ulteriori emissioni e non può essere immagazzinato, dunque non è possibile avere grandi volumi di ossidante pericoloso. L’attrezzatura per la ozonizzazione è di semplice utilizzo e attraverso il ciclo di ventilazione per l’abbattimento dell’ozono presente nell’ambiente, permette il riutilizzo degli ambienti sottoposti al trattamento dopo breve tempo. La distruzione dell’ozono avviene con l’ausilio di un catalizzatore presente all’interno del generatore e permette di evitare qualsiasi emissione di ozono nell’ambiente di lavoro. Gli indumenti trattati con processo di selezione e cernita sono conformi ai parametri contenuti nel DM 05/02/1998 p.to 8.9.4. Una volta trattati, i capi sono divisi per tipologia (prima scelta, seconda scelta, invernale, estivo, scarpe, borse etc) e stoccati in sacchi o scatole e deposti nell’area di stoccaggio in attesa della vendita presso i punti vendita della Cooperativa.

    I MENU’ “CUCINA NO SPRECO”

    Aperitivo del 23 novembre

    – paté di bucce di zucca
    – crostini al pesto di bucce di sedano
    – tramezzini humus e fogli di barbabietola
    – mini burger con scarti di centrifuga
    – crostoni di polenta con formaggio km0
    – frittata con foglie di ravanelli
    – chips di bucce di pasta e carota

    Per le merende del 7 e 14 dicembre
    – biscotti con scarti di centrifuga
    – torta morbida biologica e cruelty free
    – meringhe (albumi di scarto da ricette con tuorli)

  • Comunicare Verona con il marketing territoriale: questo sta facendo Terzomillennium da 6 anni con il progetto To Be Verona

    Verona, Novembre 2018Terzomillennium è un’agenzia di comunicazione nata nel 1979 che ha come mission quella di esprimere l’anima delle aziende, creando immagini che appartengono all’essenza dell’impresa. Attraverso uno studio puntuale delle esigenze del cliente e dei suoi obiettivi, Terzomillennium è in grado di instaurare collaborazioni proficue e continuative, diventando punto di riferimento e partner strategico all’interno di concept condivisi. Non solo comunicazione aziendale, ma uno sguardo attento alla promozione e valorizzazione del territorio, visto come base per la costruzione di ogni solido successo: da qui nasce la collaborazione con Ass.Im.P. per il progetto To Be Verona, un’operazione di marketing territoriale iniziata ben 6 anni fa. To Be Verona parte da un presupposto fondamentale: Verona è una città con un territorio ricco di eccellenze che, alla luce dei grandi cambiamenti in atto, devono essere fatte conoscere ed ottimizzate per progettare il futuro e non subirlo.

    To Be Verona, un progetto di Ass.Im.P., vuol far emergere l’innovazione, sviluppare idee vincenti e sostenere l’informazione-formazione dei giovani e degli adulti, condizione necessaria per affrontare le nuove tecnologie e gli scenari competitivi che stanno cambiando radicalmente il modo di essere cittadini. Ass.Im.P. vuole essere un crocevia di esperienze tra professionisti e imprenditori per portare valore al territorio veronese. Il Presidente Mauro Galbusera si è posto come obiettivo quello di facilitare, sostenere i migliori progetti emergenti, creando tra loro una rete connettiva per dare consapevolezza del grande valore di Verona.

    Terzomillennium si occupa, fin dalla nascita di To Be Verona, dell’organizzazione e della comunicazione che si sviluppa attraverso i canali online e tradizionali. Le community coinvolte sulle piattaforme social (Facebook, Twitter, Instagram e Youtube) stanno crescendo anno dopo anno confermando la validità del progetto. Nel corso degli anni sono stati sviluppati anche un sito web moderno e user friendly, e un’app interattiva in grado di valorizzare ogni anno il tema scelto per il Forum. Terzomillennium in collaborazione con Ass.Im.P., da 4 anni organizza un Forum Internazionale nel mese di ottobre scegliendo un argomento legato a tematiche innovative e raggruppando tutte le realtà che abitano, visitano, lavorano ed investono nel territorio veronese. Per questo To Be Verona ricerca e presenta le realtà ed i progetti più avanzati – nazionali ed internazionali – dando a Verona una nuova identità condivisa da tutti, al fine di riconoscere la città come Smart Land.

    Da sempre Terzomillennium porta avanti la creazione di una community che promuova Verona come Smart Land. È fondamentale progettare e non subire il futuro: la vera sfida sta nella capacità di gestire il cambiamento, facendo delle nuove tecnologie una risorsa, anziché una minaccia. Per questo, grazie alla collaborazione con Ass.Im.P., To Be Verona si presenta come un facilitatore di qualsiasi progetto innovativo di Verona e del suo territorio” afferma Elisabetta de Strobel, PM di To Be Verona e Art Director di Terzomillennium. “Verona è una città italiana come tante altre, ma se sarà in grado di far emergere le proprie caratteristiche peculiari e se riuscirà a coordinarle, sarà un esempio vincente e nuovo modo di essere territorio innovativo”.

    To Be Verona
    Lungadige Galtarossa, 21
    37133 Verona
    [email protected]
    www.tobeverona.it

    Press office Terzomillennium
    [email protected]
    [email protected]
    T. 045 6050601
    www.terzomillennium.net

  • Adesivi murali con animali: i preferiti dai bambini per le loro camerette

     

    I bambini sono la tua più grande gioia; a volte ti fanno impazzire ma per loro faresti di tutto e di più; il legame genitore-figlio è così forte che non saranno una quantità indefinita di discussioni o di bizze a scalfirlo. Ora che anche il secondo è in arrivo, perché non pensare a rinnovare la sua futura cameretta? D’altra parte, anche quando una grande stanza passa ad essere da una a due persone c’è bisogno di riorganizzare lo spazio. Il piccolo di casa si confronterà con la presenza di un compagno di stanza inizialmente scomodo ma che si convertirà ben presto nel suo migliore alleato. Stai tranquilla, non è indispensabile cambiare i mobili o l’illuminazione o riverniciare le pareti. Basterà spostare i complementi d’arredo ed evenualmente decorare ulteriormente le pareti dove ce ne sia bisogno. Per questo c’è una soluzione rapida, indolore, e soprattutto economica che si chiama “adesivi murali”. Sono anche detti wall stickers e sono appunto adesivi che si attaccano in qualunque superficie liscia (vetro, muro, plastica, legno, ecc.) e servono per decorarla e personalizzarla. Per la cameretta dei bambini sono particolarmente indicati gli adesivi murali con animali.

    Gli adesivi murali con animali per decorare le pareti della cameretta

    Gli adesivi murali, come dicevo, servono primariamente a decorare una parete spoglia. Hanno più o meno lo stesso scopo dei quadri, solo che questi sono decisamente più classici e quasi mai adatti a una camera di bambini. Oltrettutto, gli adesivi murali sono la soluzione di arredamento più economica in circolazione. Si attaccano e si staccano in pochi secondi e non richiedono strumenti specifici per il fai da te. Anche se non sei molto esperta di Brico e simili, di certo non avrai problemi ad arredare con gli adesivi murali. Quando si staccano non rovinano l’intonaco, il che significa che li puoi sostiture quando vuoi. Immagina di poter cambiare le decorazioni della tua camera ogni volta che vuoi. Non ti sembra una cosa fantastica? Sono disponibili diversi adesivi murali per bambini, primi fra tutti quelli con gli animali. Gufi, uccellini, giraffe, elefanti e orsetti sono i protagonisti delle storie raccontate da queste opere d’arte attaccate alle pareti. I wall stickers adatti alla cameretta dei bambini sono sempre colorati e gioiosi, per infondere in loro sicurezza e protezione e stimolare la loro fantasia. Gli adesivi per la cameretta acquisiscono così anche un valore aggiunto. Non sono solo belli da vedere ma hanno anche effetti positivi sull’umore dei bambini.

    Adesivi murali con animali ma anche alberi e temi naturali

    Non solo animali. Gli adesivi murali con alberi sono una categoria amatissima da grandi e piccini. Questo perché stanno bene dappertutto e infondono un bel senso di tranquillità. È sicuramente vero che sono adatti alla cucina, alle camere e alla zona living, che si trasforma in questo modo in un’oasi di pace. Anche per quanto riguarda gli adesivi con alberi la gamma di prodotti fra cui scegliere è veramante molto ampia. Ce ne sono colorati e in stile cartone animato per le stanze dei più piccoli, in stile moderno e contemporaneo per le altri spazi. I rami con foglie (e talvolta gufi) sono ugualmente apprezzati e possono essere collocati davvero in tutte le stanze della casa. Un’altra categoria di adesivi per la cameretta molto di tendenza è quella degli orsacchiotti. L’orsetto è infatti l’animale più amato dai bimbi; forse perché ricorda il caro compagno di viaggio di peluche, il teddy bear che ognuno di noi da piccolo ha avuto. L’orsacchiotto di peluche, e analogamente, quello sulle pareti della cameretta, infonde tranquillità nei più piccoli; essi gli attribuiscono infatti delle caratteristiche umane e quasi materne.

  • Valentina Puccio esperta di Social Marketing, su Instagram diventa Vally in the sea world

    Valentina Puccio esperta di Social Marketing, su Instagram diventa Vally in the sea world

     

    Valentina Puccio conosciuta sul web con il nick Valentinastilista (ai tempi di Youtube!) adesso sbarca su Instagram ed è subito un successo virale!

    Followers, likes e commenti arrivano da ogni parte del mondo, per rimanere sempre aggiornati sulla pagina Instagram più cliccata del momento: Vally in the sea world.

    Se finora Valentina, si era limitata alla condivisione di tecniche pittoriche, adesso arrivano le foto dei suoi viaggi e “pezzi di vita” vissuta fra Italia e Miami, città dove la fashion designer trascorre tutto il suo tempo libero.

    Molte cose sono cambiate dai tempi in cui Valentina gestiva il canale Youtube Valentinastilista.

    Valentina è rimasta lontana dal web per circa tre anni, durante i quali si è dedicata completamente alla famiglia e alla nuova arrivata, la piccola Aurora.

    Valentina ama trascorrere il suo tempo libero nella città di Miami.

    Frequenta e realizza spettacolari fotografie in casa Casuarina, la famosa Villa di Gianni Versace, luogo che considera di grande ispirazione.

    Foto e video realizzati lungo Ocean Drive, passando da Washington AV. e Collins Ave., una vita raccontata con la semplicità che contraddistingue da sempre questa giovane fashion design, bravissima nel trasformare in successo tutti i suoi profili social!

    Link Instagram:

     

    https://www.instagram.com/vally_in_the_sea_world/

     

     

     

  • Lombardia: il presidente Fontana si allea con il Rotary a sostegno del capitale umano

    Un collegamento più efficace tra il mondo della scuola e quello del lavoro, il sostegno alle startup e alle imprese che affrontano il passaggio generazionale, la promozione di nuova occupazione e la formazione dei giovani. Sono alcuni dei progetti che vedranno collaborare Regione Lombardia e i distretti 2041, 2042 e 2050 del Rotary International a seguito dell’«Alleanza per il capitale umano» siglata questa mattina dal presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, e dai governatori di Rotary International Franz Müller – distretto 2041, Roberto Dotti, distretto 2042 e Renato Rizzini, distretto 2050.

    Il protocollo, intende dare un contributo concreto alla valorizzazione del capitale umano di cui dispone il territorio lombardo, a partire dai suoi giovani, provati dalle difficoltà occupazionali. Il protocollo darà il via a giornate tematiche e di approfondimento che favoriranno l’incontro tra professionisti (artigiani e imprenditori) e studenti per far conoscere le realtà produttive che possono offrire opportunità di inserimento lavorativo, progetti di sostegno per coloro che avviano nuove attività d’impresa e supporto nell’innovazione di attività tradizionali, iniziative di inserimento lavorativo nella filiera turistica, ristorativa e commerciale di persone con disabilità grazie anche alla collaborazione di scuole di formazione specializzate. Il tutto, accompagnando i giovani all’incontro con la cultura dell’etica e della legalità anche al fine di prevenire fenomeni dannosi per la società come la ludopatia.

    Convegni, manifestazioni, momenti informativi e iniziative di inclusione, saranno dedicati a:

    • promuovere l’informazione sanitaria con specifica attenzione alla gestione delle emergenze, ai sintomi di alcune tra le più diffuse patologie e alla promozione di stili di vita sani nelle diverse fasce d’età. Nelle scuole, in particolare, sarà affrontata la tematica del primo soccorso;
    • valorizzare il patrimonio del territorio lombardo naturale, paesaggistico, storico, artistico, culturale e religioso attraverso percorsi di promozione turistica, soluzioni digitali e lo sviluppo di un’app sui luoghi più rappresentativi del territorio;
    • promuovere la pratica sportiva come fattore di prevenzione e volano di valori educativi e di inclusione sociale;
    • promuovere un welfare che valorizzi le capacità degli individui svantaggiati e vulnerabili a favore dell’inclusione e della crescita sociale complessiva;
    • introdurre la popolazione anziana alla comunicazione digitale;
    • promuovere azioni volte a contrastare il disagio giovanile, con particolare riferimento a fenomeni di bullismo e cyberbullismo.

     

    PROSSIMI APPUNAMENTI

    I tre Distretti lombardi del Rotary International celebrano la Settimana della Rotary Foundation con due Seminari tematici su altrettante aree di intervento della Fondazione: lo Sviluppo economico e comunitario (il 17 novembre presso il Palazzo della Regione), la Pace, prevenzione e risoluzione dei conflitti (il 24 novembre presso i Molini Marzoli Massari a Busto Arsizio). Il Distretto 2050 svolgerà un’analisi dell’iniziativa mondiale concepita dal Rotary International per la eradicazione della poliomielite nel mondo.

    Le altre aree focus della Rotary Foundation, istituita nel 1917 per sostenere i progetti dei Club, sono: Prevenzione e cura delle malattie, Acqua e strutture igienico-sanitarie, Salute materna e infantile, Alfabetizzazione ed educazione di base.

    Sabato 17 novembre dalle 14.00 alle 17.30 a Milano verranno presentati alcuni programmi già realizzati o in avanzato stato di completamento volti a creare economie autonome e sostenibili in comunità in via di sviluppo, sia in Italia che all’Estero e opportunità generali di sviluppo economico sostenibile.

    Sabato 24 novembre, dalle 9.00 alle 13.00 a Busto Arsizio si dibatterà, con il contributo di relatori italiani e di profilo internazionale, sui concreti spazi di intervento per prevenire conflitti o per trovare sostenibili soluzioni di pace, La Pace della Nazioni, infatti, il titolo del Seminario.

    Per il Rotary International la reciproca comprensione e la pace rappresentano, infatti, l’obiettivo ultimo da traguardare attraverso le numerose attività di servizio che i 35.000 Rotary Club in circa 200 Paesi, pongono in essere ogni anno, fra queste certamente lo sviluppo e l’indipendenza economica delle comunità.

     

  • A G! come Giocare, Duracell «Ridà vita ai tuoi giocattoli» insieme a Cesvi a sostegno della campagna #liberitutti

    Torna anche quest’anno, in occasione dell’undicesima edizione di G! come Giocare, il Salone internazionale del giocattolo che si terrà a Milano dal 23 al 25 novembre, l’iniziativa di solidarietà “Duracell ridà vita ai tuoi giocattoli” che vedrà protagoniste Duracell e Cesvi, Ong attiva da oltre 30 anni nella lotta alla fame e alle disuguaglianze, a difesa delle popolazioni più vulnerabili e a tutela dell’infanzia nel mondo.

    Durante i tre giorni di fiera dedicati al giocattolo e al divertimento Duracell inviterà i bambini e le loro famiglie a portare un giocattolo, non più utilizzato e in buone condizioni, al suo stand dove saranno accolti dai volontari Cesvi, che ha lanciato la campagna #LiberiTutti a sostegno del programma per il contrasto ai fenomeni di trascuratezza, maltrattamento e abuso ai danni di bambini e adolescenti in Italia. Per ciascun giocattolo donato allo stand, Duracell farà a Cesvi un’extra donazione di 5,00 Euro* per contribuire a riaccendere il sorriso dei bambini vittime di maltrattamenti.

    Il problema della condizione dei bambini riguarda sempre di più il nostro Paese: si stima che siano quasi 6 milioni, tra bambini e adulti, i soggetti maltrattati in Italia con profonde differenze tra Nord e Sud. Il maltrattamento è un fenomeno ancora sconosciuto nella sua reale dimensione. Secondo la World Health Organization, per ogni caso conosciuto ce ne sono almeno altri 9 sommersi. Con spazi d’ascolto per bambini e ragazzi, interventi specialistici per la cura del trauma, supporto ai genitori in condizioni di vulnerabilità, rafforzamento del ruolo della comunità e formazione di operatori specializzati, Cesvi interviene in quattro città (Bergamo, Napoli, Rieti e Bari) attraverso la rete “IoConto”, che ha l’obiettivo di facilitare la condivisione di idee e buone pratiche tra operatori di territori differenti per realizzare un programma d’impatto nazionale.

    Oltre alla solidarietà, a G! come Giocare Duracell darà energia anche a tanto divertimento: durante la fiera, allestirà infatti nel proprio stand un’area dedicata al gioco in cui i bambini potranno provare anche le ultime novità dei giocattoli a batteria, messi a disposizione per loro da note case produttrici quali Carrera, Clementoni, Giochi Preziosi, Mattel e Simba Toys.

    “Siamo molto felici di tornare per il secondo anno consecutivo a G! come Giocare con questa iniziativa di solidarietà che da un lato coinvolge le famiglie e i bambini – dando una nuova e importante valenza ai giocattoli inutilizzati che spesso si hanno in casa –  e dall’altro sostiene una associazione, come Cesvi, che porta un aiuto concreto a tanti bambini e ragazzi in difficoltà in Italia. Natale è senza dubbio il momento in cui famiglia e giocattolo sono protagonisti: Duracell, con le sue batterie, è già presente nel Natale di molti bambini per rendere perfetto ogni loro giocattolo a pile. Con l’iniziativa “Ridai vita ai tuoi giocattoli” vorremmo idealmente essere vicini a tanti altri bambini meno fortunati” ha commentato Alberto Maria Lucchi, Head of Marketing and Commercial Strategy Duracell.

     

     

    *fino ad un massimo di 5000 euro

  • F.I.L.A. SOSTIENE LA 10^ CONFERENZA MONDIALE SCIENCE FOR PEACE ORGANIZZATA DA FONDAZIONE UMBERTO VERONESI

    DISUGUAGLIANZE GLOBALI”

    15-16 novembre 2018

    Aula Magna Università Bocconi, Milano

    F.I.L.A. Fabbrica Italiana Lapis ed Affini consolida la sua collaborazione con Fondazione Umberto Veronesi – già attiva da alcuni anni attraverso il supporto all’iniziativa Gold for Kids a favore dell’oncologia pediatrica e degli adolescenti – sostenendo la decima conferenza mondiale Science for Peace, un progetto di Fondazione Umberto Veronesi fortemente voluto dal suo fondatore, Prof. Umberto Veronesi, che mira a diffondere, anche attraverso la scienza, la cultura della pace.

    Una due giorni di incontri (15-16 novembre 2018 presso l’Aula Magna dell’Università Bocconi di Milano) dedicati quest’anno al tema delle disuguaglianze e alle loro ripercussioni su numerosi aspetti della vita economica, politica e sociale a livello nazionale e globale, affrontati a vari livelli (dal piano economico, passando per la salute e l’educazione) con l’aiuto di esperti di fama internazionale del mondo scientifico, delle istituzioni, della cultura e della società civile.

    In concomitanza con la Conferenza – in collaborazione con Anteo Palazzo del Cinema di Milano – sono previsti tre workshop cinematografici sul tema delle disuguaglianze dedicati alle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado con dibattiti guidati da esperti.

    Dopo aver abbracciato l’attività di Fondazione Umberto Veronesi attraverso Gold for Kids – progetto che, mettendo in primo piano la cura dei bambini e degli adolescenti malati di tumore, tocca inevitabilmente le corde più intime della mission aziendale che fin dal 1920 pone una particolare attenzione proprio verso le nuove generazioni a supporto della loro crescita creativa – il supporto a Science for Peace si muove nel solco di questa visione condivisa del futuro, in Italia e nel mondo.

    “Siamo orgogliosi di sostenere Science for Peace, progetto nato dall’approccio visionario del Prof. Umberto Veronesi. Un’occasione di confronto e costruzione di soluzioni su temi di rilevanza economica, politica e sociale verso i quali l’impresa privata ha, secondo noi di F.I.L.A., il dovere di apportare il proprio contributo” – commenta Massimo Candela, CEO F.I.L.A. Fabbrica Italiana Lapis ed Affini.

     

    F.I.L.A. (Fabbrica Italiana Lapis ed Affini), nata a Firenze nel 1920 e gestita dal 1956 dalla famiglia Candela, è una Società italiana e una delle realtà industriali e commerciali più solide, dinamiche, innovative e in crescita sul mercato. Dal novembre 2015, F.I.L.A. è quotata alla Borsa di Milano, segmento STAR. L’azienda, con un fatturato di oltre 510 milioni di euro al 31 dicembre 2017, ha registrato negli ultimi vent’anni una crescita significativa e ha perseguito una serie di acquisizioni strategiche, fra cui l’italiana Adica Pongo, le statunitensi Dixon Ticonderoga ed il Gruppo Pacon, la tedesca LYRA, la messicana Lapiceria Mexicana, l’inglese Daler-Rowney Lukas e la francese Canson fondata dalla famiglia Montgolfier nel 1557. F.I.L.A. è l’icona della creatività italiana nel mondo con i suoi prodotti per colorare, disegnare, modellare, scrivere e dipingere grazie a marchi come Giotto, Tratto, Das, Didò, Pongo, Lyra, Doms, Maimeri, Daler-Rowney, Canson, Princeton e Strathmore. Fin dalle sue origini, F.I.L.A. ha scelto di sviluppare la propria crescita sulla base dell’innovazione continua, sia di tecnologie sia di prodotti, col fine di dare alle persone la possibilità di esprimere le proprie idee e il proprio talento con strumenti qualitativamente eccellenti. Inoltre, F.I.L.A. e le aziende del Gruppo collaborano con le Istituzioni sostenendo progetti educativi e culturali per valorizzare la creatività e la capacità espressiva degli individui e per rendere la cultura un’opportunità accessibile a tutti. F.I.L.A. è attiva con 27 stabilimenti produttivi (due dei quali in Italia) e 40 filiali nel mondo e impiega circa 9.000 persone.

  • Interpoma e Rive: gli appuntamenti autunnali di Campagnola

    L’azienda emiliana porta ai Saloni di Bolzano e Pordenone le sue attrezzature elettriche per la potatura e i macchinari Arrizza per la lavorazione dell’interfilare.

    Tutt’altro che appassimento: l’autunno di Campagnola – player di punta del settore della meccanica agricola – si caratterizza per un interessante calendario di manifestazioni fieristiche e occasioni di confronto con la clientela e il pubblico degli operatori professionali.

    Dopo l’ottimo riscontro ottenuto a EIMA – con un cospicuo incremento del flusso di visitatori a fronte di un catalogo prodotti fortemente implementato nel segno dell’innovazione e del design – la tappa successiva sarà dal 15 al 17 novembre la kermesse Interpoma di Bolzano, in collaborazione con la Società Mar-Tech di Bondeno, per approdare infine all’Esposizione Internazionale Rive di Pordenone nelle giornate del 27, 28 e 29 novembre, presso lo stand del rivenditore Rinaldin Group.

    Un viaggio dal Trentino Alto Adige al Friuli Venezia Giulia in cui l’azienda ha scelto di portare con sé i prodotti di punta della sua gamma di attrezzature dedicate alla potatura – con focus sulla forbice elettrica Cobra Pro e sulla Line 44 – e di riservare a Rive un ulteriore spazio per la linea di macchinari Arrizza impiegati nella lavorazione dell’interfilare.

    La forbice elettrica Cobra Pro è destinata alla potatura della vite, delle piante da frutto e di quelle ornamentali ed è stata progettata da Campagnola per un utilizzo professionale. Garantita dall’azienda per 4 anni, questo strumento si distingue per la maneggevolezza e l’elevata potenzialità di taglio, riassumendo su di sé molte delle caratteristiche ricercate dall’agricoltore 4.0. Si tratta di uno strumento rivolto alla viticoltura di precisione dalla notevole robustezza, grazie al tecnopolimero a forte tenuta che la compone e alla lama in acciaio forgiato ad alta resistenza universale per vigneto e frutteto di cui è munita.

    Altro aspetto determinante è la semplicità d’uso, favorita dal peso di 840 grammi, dall’impugnatura di 31 x 38 mm e dall’assoluta flessibilità del cavo di alimentazione, che non inficerebbe il funzionamento della forbice nemmeno nell’eventualità di un taglio accidentale. Da non sorvolare è poi la ridotta esigenza di manutenzione, agevolata dalla presenza di una cover facilmente amovibile e ideale per la pulizia e l’ingrassaggio.

    La serie Line 44 è composta da 5 attrezzi alimentati dallo stesso modello di batteria in grado di garantire a ciascuno di loro un’intera giornata di lavoro. Si parte da due forbici elettriche – Easy S ed Easy L – con capacità di taglio progressiva (diametro di 30 mm la prima e di 36 mm la seconda); le affiancano due soluzioni su asta di prolunga, ovvero le forbici Easy 80 (con asta di 80 cm) ed Easy 150 (fino a 150 cm), entrambi con una capacità di taglio di 36mm. La peculiarità di tutte queste cesoie sono le lame in acciaio ad alta resistenza, l’impugnatura ergonomica e la modalità di apertura completa o ridotta. Oltre alla batteria ultraleggera (1,5 kg) e allo zaino, anch’esso ergonomico, completa la gamma la legatrice Linker, utilizzata in viticoltura, frutticoltura ed orticoltura, capace di dimezzare i tempi di lavoro rispetto alla legatura manuale e di ottenere fino a 60 legature al minuto. Il suo peso contenuto di soli 940 grammi (cavo compreso) e le tre tipologie di filo per le bobine (plastica, carta o materiale fotodegradabile) costituiscono gli altri punti di forza della linea.

    I visitatori di Rive potranno osservare inoltre i macchinari del partner commerciale Arrizza, Società specializzata nella progettazione e nella costruzione di macchine per la lavorazione dell’interfilare di cui Campagnola detiene la distribuzione. Questi macchinari, unici per versatilità, rapidità e precisione garantiscono un eccezionale livello di qualità e di accuratezza ad un costo contenuto e costituiscono una soluzione ideale per le aziende impegnate nella bioagricoltura.

    www.campagnola.it

  • Dentix arriva a Gallarate e apre la sua 17° clinica in Lombardia

    Dentix, l’azienda leader nel settore della cura dentale, apre la sua prima clinica ad alta specializzazione a Gallarate, con l’assunzione di 10 professionisti del territorio. L’inaugurazione del centro che avrà sede in vicolo Prestino 2 – angolo via Mazzini, in uno stabile da 326 mq, si terrà giovedì 15 novembre. Con la nuova apertura, i centri in Lombardia diventano ben 17 e quelli avviati in tutta Italia 43, per un totale di 440 nuovi posti di lavoro creati.

    La clinica, come previsto dal modello Dentix, sarà aperta dal lunedì al sabato dalle 9 alle 20 e garantirà ai pazienti la prima visita senza impegno e controlli gratuiti ogni sei mesi, per sempre, con uno staff selezionato in cui il Direttore Sanitario si occuperà del coordinamento del lavoro degli odontoiatri con l’obiettivo di soddisfare ogni richiesta anche grazie all’utilizzo di macchinari all’avanguardia, come la CAD-CAM, l’apparecchiatura Digital TAC e la radiografia panoramica.

    Tutte le cliniche di Dentix sono guidate da professionisti che si prendono cura dei pazienti istaurando con loro un rapporto di fiducia e mettendo a disposizione le migliori cure personalizzate a prezzi assolutamente accessibili. Aspetto fondamentale visto che le cure odontoiatriche sono percepite come un nervo scoperto del Sistema Sanitario Nazionale. Secondo il VII Rapporto RBM – Censis sulla Sanità in Italia, infatti, oltre 12 milioni di italiani hanno rinunciato o rinviato l’accesso a delle prestazioni sanitarie per motivi economici e le cure odontoiatriche sono state percepite come le meno accessibili (40,2%).

    Non solo, secondo gli ultimi dati ISTAT, solo lo scorso anno, oltre 4 milioni di italiani, in prevalenza donne, hanno rinunciato alle cure odontoiatriche per motivi economici. Inoltre, in un anno, soltanto 1 cittadino su 2 è stato visitato da un dentista, di cui l’11,7% in una struttura pubblica. Tra le famiglie italiane circa il 38% delle classi più deboli e il 22% delle classi abbienti non hanno effettuato la visita di controllo, né altri trattamenti dal dentista. Il modello Dentix, invece, con servizi di qualità offerti a prezzi accessibili, riscuote grande soddisfazione. Una recente indagine su oltre 1.200 pazienti di Dentix, infatti, ha dimostrato che il 99% di intervistati è soddisfatto delle cure ricevute. Questo, anche grazie al basso tournover che caratterizza le sue cliniche, nettamente inferiore alla media del settore.

    «Aprire il nostro primo centro ad alta specializzazione a Gallarate, il 17esimo in Lombardia, dimostra quanto sia importante per noi essere presenti in maniera capillare nel territori. La nostra mission, infatti, è offire un servizio di alta qualità con prossimità, aprendo cliniche proprietarie e non in franchising per riavvicinare alle cure odontoiatriche tutti coloro che in questi anni sono stati costretti ad allontanarsi, in modo che più nessuno debba rinunciare a prendersi cura del proprio sorriso» – afferma Giorgio Radice, Responsabile Operation Italia di Dentix, ricordando che entro fine anno Dentix aprirà altre 3 cliniche per un totale di oltre 500 professionisti assunti.

     

    Dentix in Italia – Dentix, dal dicembre 2014 a oggi ha aperto 43 cliniche. In Lombardia è presente con i centri di Brescia, Bergamo, Monza, Cremona, Milano (corso San Gottardo, via De Amicis, piazza Argentina e piazza Piemonte), Como, Rho, Mantova, Busto Arsizio, Legnano, Cinisello Balsano, Saronno, Pavia e ora Gallarate. Basso il turnover nelle cliniche Dentix, inferiore alla media del settore, e grazie a un fatturato da 390 milioni di euro, oltre 5 mila occupati nel mondo (700 in più solo nel 2016) e ben oltre 250 cliniche di proprietà in tutto il mondo, Dentix è stata riconosciuta anche dalla Borsa di Londra come una delle «1000 companies to inspire Europe 2016», le mille aziende che ispirano l’Europa.

    DENTIX: Con un’esperienza di oltre 15 anni, Dentix è una compagnia leader del settore odontoiatrico, creata da un odontoiatra. È un’azienda familiare e con un modello di business differente rispetto ad altre catene o alle assicurazioni sanitarie private e che si sviluppa grazie a cliniche di proprietà e non a cliniche in franchising. Ogni clinica di Dentix è composta da un’équipe di professionisti con il Direttore Sanitario che si occupa del coordinamento del lavoro degli odontoiatri, offrendo così un servizio completo che permette di soddisfare le richieste dei pazienti. Inoltre, un gruppo di esperti odontoiatri compone il dipartimento di qualità che, a livello nazionale, garantisce la massima qualità nei trattamenti per ottenere la soddisfazione dei pazienti. Tutti i centri Dentix dispongono delle ultime novità tecnologiche, come la tecnologia CAD-CAM e l’apparecchiatura Digital TAC e la radiografia panoramica con risparmio di tempi e attese. Per quanto riguarda gli impianti, Dentix usa solamente impianti di alta gamma. Grazie all’impegno della compagnia per la soddisfazione dei propri pazienti, questi godono di un’attenzione personalizzata e cortese e di una garanzia scritta e a lungo termine. Questa filosofia si riflette nell’alto indice delle raccomandazioni, tanto che circa il 40% dei pazienti si rivolge a Dentix grazie al consiglio di amici, familiari o conoscenti.

  • glickon lancia il Live Game per trasformare in un gioco il lavoro degli HR!

    glickon è la prima piattaforma di Employee Experience che attraverso la gamification permette agli HR di aumentare l’engagement e la produttività delle persone che lavorano in azienda.

     

     

     

     

    Milano, 13 Novembre 2018

    glickon lancia il Live Game: il modo più semplice, veloce e divertente di creare e condividere un gioco a quiz su qualsiasi argomento per tutte le attività HR ed aumentare l’engagement in azienda.

     

    Uno sconcertante 87% delle persone che lavorano in azienda non è ingaggiato (Gallup); in ogni organizzazione ci sono persone che dedicano il loro tempo all’azienda ma non le loro migliori idee ed energie. Non c’è mai stato un momento più cruciale di questo per gli HR per acquisire una visione chiara della salute e della performance delle proprie organizzazioni. Avere in aziende persone motivate fa la differenza tra superare la concorrenza o rimanere bloccati senza opportunità di crescita.

     

    glickon supporta le medie e grandi aziende nella gestione della Employee Experience rendendo semplice e divertente coinvolgere i propri collaboratori, sviluppare le loro competenze e relazioni e prendere decisioni strategiche basate sui dati.

     

    A chi si rivolge il Live Game?

     

    • A candidati e dipendenti che possono sfidarsi mettendo in mostra le proprie competenze e conoscenze.
    • Agli HR per gestire le attività di onboarding, formazione e sviluppo, presentazioni e meeting, eventi, team building e comunicazione interna aumentando il coinvolgimento dei partecipanti e verificando in tempo reale il ROI.

     

     

    Come funziona?

     

    Costruire, lanciare e giocare ad un Live Game è estremamente semplice e veloce. L’HR crea le domande a quiz in pochi minuti da proiettare a schermo con la classifica in tempo reale. I giocatori possono rispondere “in diretta” da qualsiasi dispositivo e rispondere alle domande.

    Chi risponde correttamente al maggior numero di domande in minor tempo vince la sfida e troverà il suo nome in cima alla classifica!

     

     

     

    Quali obbiettivi vuole raggiungere glickon con il lancio del Live Game?

     

    “Dopo il successo avuto in questi anni, più di un milione e mezzo di domande risposte sulla piattaforma glickon e la collaborazione con alcune delle migliori aziende italiane ed internazionali, il Live Game segna una nuova tappa nella storia dell’azienda” come racconta Filippo Negri, co-founder di glickon. “Il successo di ogni iniziativa HR dipende in gran parte dal livello di engagement dei destinatari. Con il lancio del Live Game vogliamo offrire a tutti gli HR l’opportunità di utilizzare il gioco nella sua forma più semplice, veloce e divertente, per rendere viva la propria organizzazione ed acquisire una straordinaria capacità di selezionare, gestire e far crescere le persone in azienda.”

     

    Contatto stampa ed informazioni:

    [email protected]

     

    Contatto sales:

    [email protected]

     

    Segue:

     

    Sito Web: https://www.glickon.com

    Video Prodotto: https://www.youtube.com/watch?v=r-hmy5ihwR4

     

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    Grazie per la diffusione, rimaniamo a disposizione per approfondimenti.

  • Il Calendario Filosofico: un cuore che batte forte, tutto bolognese

    Il Calendario Filosofico, con sede a Bologna, ha festeggiato il suo milionesimo follower su Facebook. I progetti per il futuro? Aiutare la diffusione dei progetti delle ONLUS nazionali.

    Bologna, 13 Novembre 2018. Un piccolo calendario giornaliero da tavolo, semplice nella grafica, ma che ogni giorno ti fa riflettere, ti motiva e ti riempie di coraggio con una citazione di personaggi noti e meno noti. Questo è Il Calendario Filosofico, nato da un’idea di Massimo Monti e Sofia Cioni e con sede a Bologna. 
    Quando nel 2012 Massimo iniziò questa avventura non avrebbe mai immaginato di raggiungere una diffusione così elevata. All’epoca si trattava di poche copie, regalate ad amici e parenti, un assaggio di “filosofia quotidiana” per portare buonumore e motivazione anche nei giorni più difficili.
     
    Arrivò poi Sofia, la quale abbracciò con entusiasmo il progetto e ne alimentò la diffusione distribuendolo nei bar, per farlo conoscere a più persone, e con “banchetto” alle fiere della provincia.
    “Un mio amico mi suggerì di aprire una pagina Facebook per fare conoscere Il Calendario Filosofico anche a chi non era di Bologna. Dal giugno 2014, tutti i giorni condividiamo sulla nostra pagina Facebook quella che è la frase del giorno del nostro Calendario Filosofico”. 
     
    In quattro anni Massimo e Sofia sono arrivati ad avere un e-commerce con un catalogo molto ampio e punti vendita su tutto il territorio nazionale. 
    “In quattro anni il mercato è molto cambiato. Siamo stati i primi a proporre un calendario giornaliero da tavolo di questo tipo. Poi, come è giusto che sia, sono arrivati i concorrenti e di conseguenza abbiamo realizzato calendari di diverso formato, di diverse tipologie, come Il Calendario delle Donne e Il Calendario Filosofico in Inglese. E da quest’anno abbiamo in catalogo anche l’Agenda de Il Calendario Filosofico” aggiunge Massimo.
     
    Lo scorso 27 ottobre abbiamo raggiunto il milionesimo like su Facebook. Non potevamo crederci!! Non siamo cantanti, né attori, né VIP. Ma siamo riusciti a raccogliere un milione di persone attorno ad un progetto che parla di filosofia, seppur quotidiana, e che sostanzialmente esiste per “fare del bene” prosegue Sofia entusiasta. 
    “Ogni giorno riceviamo richieste da parte di web agencies che si occupano di marketing, le quali vorrebbero pagarci, e anche molto, per utilizzare la nostra banca dati su Facebook. Insomma…siamo diventati degli influencer!!”  spiega Sofia scoppiando in una sonora risata.
    “Ma questo non è nel nostro DNA” sottolinea Massimo. “Ci siamo quindi chiesti cosa potevamo fare di bello e di buono con questo nostro essere degli influencer” 
    Massimo Monti e Sofia Cioni de Il Calendario Filosofico festeggiano il milionesimo follower su Facebook
     
    E l’idea è arrivata grazie ad una richiesta della sezione bolognese di AIL, Associazione Italiana contro le Leucemie-linfomi e mieloma ONLUS ed Antoniano ONLUS. 
    “Collaborare questo tipo di organizzazioni è sempre stato un nostro desiderio, ma non ci siamo mai sentiti all’altezza. Il fatto che ci abbiano cercato e abbiano pensato a noi ci ha riempito di orgoglio” afferma Massimo con commozione.
    “Abbiamo con piacere aderito alla proposta di queste due ONLUS bolognesi, fornendo loro dei calendari per la raccolta fondi natalizia. Ma non solo. Si tratta di progetti che in pochi conoscono bene. L’entusiasmo dei volontari e il bene generato da queste iniziative verrà da noi documentato e diffuso attraverso i nostri social. In futuro ci piacerebbe potere collaborare anche con ONLUS attive su tutto il territorio nazionale” afferma Sofia.
    Una scelta questa che va controcorrente rispetto a quella che per molti è la logica dell’essere degli influencer, ossia guadagnare denaro utilizzando i propri follower sui social. 
    Massimo conclude: “Per rimanere in stile “Il Calendario Filosofico” vorrei citare una frase da uno dei film di Harry Potter: “Arriva il momento in cui bisogna scegliere tra ciò che è facile e ciò che è giusto”. E la nostra scelta, sebben più difficile, è sicuramente quella giusta”
  • 5 Consigli per scrivere un buon Articolo

    L’article marketing è una tecnica Seo molto diffusa negli Stati Uniti che sta prendendo piede anche in Italia, tanto che i siti che permettono l’utilizzo di questa tecnica riescono a contenere migliaia di comunicati ed articoli.
    L’article marketing è uno strumento web di visibilità molto diffuso per la sua efficacia, sia quando si deve Inserire Azienda su Internet che quando si deve pubblicare un articolo.
    Per promuovere un sito sia lato Seo, sia in visibilità servono oltre ai contenuti una grande quantità di Backlink sopratutto di qualità e inerenti all’argomento trattato dal sito stesso.
    Ad esempio un sito per Officine meccaniche trarrà maggior beneficio da Backlink provenienti da siti che trattano lo stesso o argomenti similari (ricambi auto, revisioni auto, tuning, siti di marche automobilistiche,forum di auto, professionisti italiani, ecc…).
    Un buon articolo di Article Marketing determina il successo di un sito web, che si trasforma nella condivisione e ripubblicazione dell’articolo stesso, con vantaggio dei siti linkati.
    Un articolo scritto correttamente può offrire quindi benefici sia all’autore, sia al sito che lo ripubblica.
    Ma vediamo insieme alcuni accorgimenti da seguire quando si ha la necessità di scrivere un buon articolo:

    1. Il Titolo : Rappresenta il primo testo che viene visualizzato e letto dall’utente o dal potenziale cliente, deve quindi da subito attirare l’attenzione. E’ consigliabile inoltre di inserire già nel Titolo stesso la o le parole chiave di interesse, in termini tecnici chiamate Keywords.
    2. Le categorie : Bisogna necessariamente fare attenzione ad assegnare le giuste categorie all’articolo cercando di non sbagliare assegnandone una non congrua o non inerente agli argomenti trattati nel comunicato.
    3. L’articolo : Deve essere almeno di 400 parole inserendo link di approfondimento sulle Keywords di interesse. Non deve essere ripetitivo e non deve annoiare il lettore. Infine ma non meno importante non si deve esagerare con le parole chiavi altrimenti si trasforma in un articolo prettamente pubblicitario e non di pubblica utilità. Se l’articolo è originale e di qualità otterrà il giusto successo, poiché sarà ripubblicato da siti, blog, riviste online. In questo modo il vostro testo, ottimizzato per i motori di ricerca, sarà un’ottima risorsa per chiunque voglia ripubblicarlo e voi otterrete backlink di qualità, poiché provenienti da siti in tema col vostro.
    4. Errore ortografici : Fate sempre attenzione a non pubblicare articoli contenenti errori ortografici dato che potreste ottenere l’effetto contrario, e cioè essere penalizzati dai motori di ricerca. Fate sempre un check ortografico attraverso i numerosi strumenti che si trovano in rete o con lo stesso Word per non incappare nel problema sopraindicato.
    5. Immagini : E’ consigliabile inserire almeno un immagine per ogni orticolo pubblicato. Cercate di scegliere una bella immagine che attiri da subito l’attenzione perchè molto spesso si clicca un articolo più per l’immagine che per lo stesso contenuto che offre. Inserire nell’immagine i giusti attributi Alt, Title ecc… può aumentare ulteriormente la visibilità dell’articolo nel caso in cui un utente effettua una ricerca per immagini sui motori di ricerca.

    Concludendo se usato correttamente, ma soprattutto se usato per lo scopo per cui è nato, l’article marketing è un efficace e potente strumento di promozione.

     

    Romaweblab | Realizzazione siti web

  • Attacco alla piattaforma per lo scambio di criptovaluta Gate.io

    L’ultima ricerca di ESET mostra fino a che punto possono spingersi dei criminali per rubare Bitcoin ai clienti di uno specifico servizio di scambio di valuta virtuale.

    Il 3 novembre, gli hacker hanno violato con successo StatCounter, una delle principali piattaforme di analisi Web. Questo servizio è utilizzato da molti webmaster per raccogliere statistiche sui loro visitatori – un servizio molto simile a Google Analytics. Per fare ciò, i webmaster di solito aggiungono un tag JavaScript esterno che incorpora una parte di codice da StatCounter – www.statcounter [.] com / counter / counter.js – in ogni pagina Web. Pertanto, compromettendo la piattaforma StatCounter, i criminali possono inserire il codice JavaScript in tutti i siti Web che utilizzano StatCounter.

    Secondo i dati della stessa azienda, StatCounter è utilizzato da oltre di 2 milioni di siti e calcola statistiche per oltre 10 miliardi di pagine visitate al mese. Questa informazione è in linea con il punteggio riportato da Alexa che è di poco superiore a 5000. Per fare un confronto, Alexa assegna al sito ufficiale della distribuzione Debian Linux, debian.org, un rank molto simile.

    I criminali hanno modificato lo script in www.statcounter [.] com / contatore / counter.js aggiungendo del codice malevolo, identificato come “prettified” proprio nel mezzo dello script. Ciò è inusuale poichè solitamente gli hacker lo aggiungono all’inizio o alla fine di un file legittimo. Il codice iniettato nel mezzo di uno script esistente è in genere più difficile da rilevare.

    Lo script è compresso con il packer di Dean Edwards, che è probabilmente il packer JavaScript più popolare. Tuttavia, può essere facilmente decompresso, rendendolo così possibile da eseguire come mostrato di seguito.

    Questa porzione di codice verificherà innanzitutto se l’URL contiene myaccount / withdraw / BTC . Quindi, è possibile già supporre che l’obiettivo dei criminali sia quello di raggiungere una piattaforma Bitcoin. Se il controllo passa, lo script continua ad aggiungere un nuovo elemento script alla pagina Web e a incorporare il codice in https: //www.statconuter [.] com / c.php.

    Da notare che gli hacker hanno registrato un dominio molto simile a quello legittimo di StatCounter, statcounter [.] com, semplicemente cambiando due lettere, che possono essere difficili da rilevare quando si controllano i registri alla ricerca di attività insolite. È interessante notare che, controllando il DNS passivo del dominio, questo era già stato sospeso nel 2010 per abuso.

    Come spiegato sopra, lo script punta a uno specifico indirizzo URL (Uniform Resource Identifier): myaccount / withdraw / BTC. I ricercatori di ESET hanno inoltre scoperto che tra i diversi servizi di scambio in tempo reale di criptovaluta, attualmente solo gate.io ha una pagina valida con questo URL, pertanto questo servizio di scambio sembra essere l’obiettivo principale dell’attacco. Questa piattaforma è piuttosto popolare, considerando che viene classificata da Alexa con un punteggio di 26251.

    Inoltre, secondo coinmarketcap.com ogni giorno su questo servizio transitano diversi milioni di dollari e questo lo rende particolarmente appetibile per i criminali che intendono rubare criptovaluta su larga scala.

    La pagina Web https: //www.gate [.] Io / myaccount / withdraw / viene utilizzata per trasferire Bitcoin da un account gate.io a un indirizzo Bitcoin esterno.

    Non sorprenderà quindi scoprire che la payload della seconda fase, da statconuter [.] com / c.php , è stata progettata per rubare Bitcoin. In quest’ottica ha senso iniettare lo script nella pagina Web gate.io Bitcoin transfer.

    Nella vera pagina di gate.io, esiste già una funzione doSubmit , chiamata quando l’utente fa clic sul pulsante di invio, ma qui in questo attacco gli hacker lo hanno appositamente ridefinito.

    Lo script sostituisce automaticamente l’indirizzo Bitcoin di destinazione con uno appartenente ai criminali, ad esempio 1JrFLmGVk1ho1UcMPq1WYirHptcCYr2jad. Il server malevolo genera un nuovo indirizzo Bitcoin ogni volta che un visitatore carica lo script statconuter [.] com / c.php, ciò rende molto difficile capire quanta valuta sia stata effettivamente trasferita sui conti dei malfattori.

    A seconda che la vittima abbia o meno una disponibilità di prelievo superiore ai 10 BTC al giorno, i criminali punteranno a consumarla completamente o raggiungeranno il limite giornaliero. Nell’ account di prova utilizzato da ESET, la soglia di prelievo era impostata in maniera predefinita su 100 BTC. Nell’ultima fase dell’attacco, lo script dannoso carica un modulo che esegue il trasferimento dall’account della vittima al portafoglio dei criminali.

    Tutto il processo di reindirizzamento risulta molto probabilmente impercettibile per le vittime, poiché la sostituzione viene eseguita dopo aver fatto clic sul pulsante di invio e il trasferimento accadrà molto rapidamente e il processo non verrà nemmeno visualizzato.

    La generazione automatica di nuovi indirizzi per il passaggio dei Bitcoin non ha permesso di raccogliere dati sulla quantità di criptovaluta finora raccolta dagli hacker, per esempio controllando l’indirizzo ricevuto sulla macchina di prova utilizzata da ESET, il saldo è di 0 BTC.

     

    Conclusione

    Anche se non si conosce l’ammontare dei Bitcoin rubati, questo attacco dimostra quanto impegno i criminali stiano profondendo per colpire gli scambi di criptovaluta. Ad esempio, in questo caso, per raggiungere il loro obiettivo hanno compromesso il sito Web di un servizio di analisi utilizzato da oltre due milioni di altri siti Web, tra cui alcuni legati ad agenzie governative, per rubare Bitcoin dai clienti di un solo sito Web per lo scambio di criptovaluta.

    Dimostra inoltre che un sito Web, anche aggiornato e adeguatamente protetto, rimane comunque vulnerabile al link di una risorsa esterna. Questo ricorda come un codice JavaScript esterno sia sotto il controllo di una terza parte e possa essere modificato in qualsiasi momento senza preavviso.

    Indirizzi URL pericolosi

    • statcounter[.]com/counter/counter.js
    • statconuter[.]com/c.php

    Per ulteriori informazioni su ESET è possibile visitare il sito www.eset.it

  • Natale: idee regalo per lui e per lei firmate Fjällräven e Hanwag

    Frutto della più classica tradizione outdoor, rispettivamente svedese e tedesca, i prodotti Fjällräven e Hanwag sono il regalo perfetto di questo Natale per tutti gli appassionati sportivi e gli amanti della vita all’aria aperta. Comodi, funzionali e totalmente privi di PFC, i capi Fjällräven e le calzature Hanwag sposano una filosofia di assoluta eco-sostenibilità e sono confezionati secondo processi produttivi eticamente responsabili. Il loro design iconico e senza tempo li rende perfetti sia come capi outdoor da indossare nelle uscite a contatto con la natura, sia per dare vita a un perfetto stile casual da città. Dal caldo maglione di lana, al morbido berretto con pompon, fino allo scarponcino in pelle a doppia impuntura, ecco una selezione natalizia, per lui e per lei, delle ultime novità FW18.

    Structure Beanie e Snow Ball Hat (donna & uomo)
    Per questo inverno, Fjällräven presenta una collezione di cappelli unisex lavorati a maglia e disponibili in diversi colori (nella foto: Navy; Fog). Morbidi e confortevoli, i cappelli Fjällräven tengono lontano l’umidità e assicurano grande calore. Il modello Structure Beanie è perfetto per le fredde giornate autunnali e invernali e si presenta in un tessuto misto lana a struttura waffle con bordo a costine e piccolo logo in pelle sulla parte laterale. Essenziale e compatto, può essere comodamente trasportato all’interno di una tasca. Snow Ball Hat, invece, è realizzato in maglia jacquard ottenuta da 100% pura lana d’agnello. Il piccolo pon-pon in cima e la fantasia del tessuto sono ispirati alla tradizione folkloristica scandinava.

    Övik Knit Sweater (donna & uomo)
    Comodo maglione girocollo in morbida lana, ideale sia per l’uso quotidiano che per le attività all’aria aperta. Un bellissimo capo fantasia che racchiude in sé un’eccellente funzionalità: la lana, infatti, è una delle poche fibre in grado di mantenere il corpo al caldo anche quando umida.
    Övik Knit Sweater è perfetto indossato come strato intermedio isolante sotto una giacca shell, o insieme ad un gilet imbottito nelle giornate più calde. Disponibile sia da donna che da uomo, la sua fantasia richiama i tipici motivi dei maglioni scandinavi, con maniche raglan e gomiti rinforzati. Bordo e polsini presentano una lavorazione a costine. Nella versione da donna, il taglio è aderente e sfiancato. Disponibile in diversi colori (nella foto: Dark Navy; Acorn).

    Greenland Re-Wool Sweater (donna & uomo)
    Per il modello Greenland Re-Wool Sweater, Fjällräven ha utilizzato un morbido filato melange realizzato con lana riciclata e ha creato un comodo capo, caldo e leggero, adatto alle giornate fredde. Il morbido collo alto assicura calore e protezione e presenta una chiusura a bottoni nella versione donna, a zip in quella uomo. Disponibile in versione donna e uomo, in diversi colori (nella foto: Grey; Acorn).

    Polar Fleece Jacket (donna & uomo)
    Felpa con cappuccio robusta e calda, perfetta per le avventure in condizioni climatiche più rigide o per le passeggiate invernali in città. Lo strato esterno è lavorato a maglia mentre l’interno è in soffice e caldo pile “orsetto” in misto lana. Doppia tasca a chiusura zip, cappuccio regolabile e rinforzi in G-1000 Eco (65% poliestere riciclato, 35% organic cotton). Bordi elasticizzati intorno a cappuccio e maniche. Disponibile sia in versione uomo che donna, in diversi colori (nella foto: UN Blue-Night Sky; Navy).

    Canada Shirt LS (donna) e Canada Shirt (uomo)
    Canada Shirt è l’intramontabile camicia in stile boscaiolo firmata Fjällräven. Calda, funzionale e comoda, è perfetta indossata sia in abbinamento ad un outfit casual da città, sia per le escursioni in montagna, come giacca leggera o, nelle giornate più fredde, come strato isolante intermedio sotto gli indumenti shell. Le due comode tasche sul petto – richiudibili, così come i polsini e la parte frontale, attraverso comodi bottoni a pressione – sono posizionate leggermente più in basso rispetto ad altre camicie, per renderle più facili da raggiungere. La versione da donna presenta un taglio femminile più aderente al corpo ed è realizzata in morbida e calda flanella ottenuta da lana riciclata. (Nella foto: Fog-Chalk White; Red).

    Totepack No. 1 Small e Kånken Greenland
    Totepack è una borsa leggera e flessibile, perfetta per shopping, viaggio e uso quotidiano; può essere portata a spalla, a mano o come uno zaino. Realizzata in tessuto G-1000® Heavy Duty, è particolarmente resistente grazie anche al tessuto a doppio strato presente sul fondo. Inoltre, grazie alla chiusura zip niente va perso e tutto è al sicuro, anche perché all’interno è presente una piccola tasca di sicurezza. All’esterno è presente una tasca con chiusura zip, all’interno un pratico portachiavi. La versione No.1 Small ha una capacità di 10 L e ha cinturini più corti. Kånken Greenland è realizzato utilizzando la versione HeavyDuty Eco del tessuto G-1000 di Fjällräven e la lavorazione delle fettucce ripropone lo stile tipico della linea Greenland. Proprio come gli altri modelli della famiglia Kånken, è uno zaino robusto e funzionale, perfetto compagno in ogni spostamento quotidiano.

    Kånken Essentials (nella foto: Kånken Pen Case e Kånken Tablet Case)
    Sono trascorsi 40 anni da quando i primi zaini Kånken hanno fatto la loro comparsa sulle spalle dei bambini svedesi. Per celebrare questo speciale anniversario, Fjällräven presenta una nuova collezione di accessori dedicata agli amanti dell’iconico zainetto: i Kånken Essentials. Disponibili in diversi colori, tutti i pezzi della collezione hanno le dimensioni ideali per essere trasportati all’interno di un Kånken. La nuova serie comprende dieci accessori: la mini borsa termica, l’inserto fotografico da zaino, il beauty case, il portamonete, il portafoglio da viaggio, le custodie per laptop 13’’ e 15’’, quella per tablet, l’astuccio e il portachiavi.

    Greenland Wax e Spray Impregnante PFC-Free Eco Dwr
    La Greenland Wax è una componente importante per tutti i prodotti Fjällräven realizzati in tessuto G-1000® (come pantaloni, zaini, borse e giacche). Realizzata con paraffina di alta qualità e cera d’api, viene applicata al tessuto già durante la fase di produzione (ad eccezione dei capi in G-1000® Air). Ulteriore cera può essere aggiunta per rendere i capi ancora più resistenti a intemperie e usura, o lavata via quando c’è bisogno di maggiore traspirabilità. Lo Spray Impregnante PFC-Free Eco Dwr, invece, è uno spray impregnante premium privo di fluorocarburi con agente attivo poliuretanico e biodegradabile, ideale per l’abbigliamento tecnico. Dona una superficie altamente idrorepellente e ottimizza la traspirabilità dei tessuti shell impermeabili/traspiranti.

    Hanwag Grünten Lady (donna) e Grünten Winter (uomo)
    Scarponcino mid-cut senza tempo, con autentica doppia impuntura del guardolo e collarino morbido. Solido e affidabile, ideale per l’uso quotidiano durante la stagione invernale. Tomaia in pelle pieno fiero, rivestimento interno in pelle, suola Vibram® Guffert (modello Grünten Lady) e Hanwag IceGrip ZT (modello Grünten Winter).

    Hanwag Aotea Lady (donna) e Anvik GTX® (uomo)
    Aotea Lady è una scarpa da donna multifunzionale e particolarmente morbida, dotata di un’innovativa suola Michelin® V-Rough per una trazione e una tenuta ottimali, perfetta per lunghe passeggiate invernali e un utilizzo in contesto urbano. Stessa suola anche per il modello uomo Anvik GTX® in pelle nabuk pregiata, imbottitura in GORE-TEX® e inserto flessibile nella parte posteriore della tomaia. Anvik GTX® è un concentrato sorprendente di comfort, funzionalità e design per un utilizzo nella stagione invernale.

  • DENTIX ARRIVA IN SICILIA E APRE LA SUA PRIMA CLINICA A SIRACUSA

    Dopo aver aperto ben 41 cliniche ad alta specializzazione in Italia, Dentix, l’azienda leader nel settore della cura dentale, apre il suo primo centro in Sicilia, a Siracusa. L’inaugurazione avverrà oggi lunedì 12 novembre con l’assunzione di 10 professionisti del territorio. Diventano così 430 i nuovi posti di lavoro creati in tutta Italia. Per scoprire tutto sulle posizioni aperte e per candidarsi consultare il link: https://www.dentix.com/it-it/lavora-con-noi

    La nuova clinica avrà sede in via Tisia 110, in un locale di 305 mq, in cui prima si trovata la Banca agricola Popolare Ragusa. Come previsto dal modello Dentix, la clinica sarà aperta dal lunedì al sabato dalle 9 alle 20 e garantirà ai pazienti la prima visita senza impegno e controlli gratuiti ogni sei mesi, per sempre, con uno staff selezionato in cui il Direttore Sanitario si occuperà del coordinamento del lavoro degli odontoiatri con l’obiettivo di soddisfare ogni richiesta anche grazie all’utilizzo di macchinari all’avanguardia, come la CAD-CAM, l’apparecchiatura Digital TAC e la radiografia panoramica.

    Tutte le cliniche di Dentix sono guidate da professionisti che si prendono cura dei pazienti istaurando con loro un rapporto di fiducia e mettendo a disposizione le migliori cure personalizzate a prezzi assolutamente accessibili. Aspetto fondamentale visto che le cure odontoiatriche sono percepite come un nervo scoperto del Sistema Sanitario Nazionale. Secondo il VII Rapporto RBM – Censis sulla Sanità in Italia, infatti, oltre 12 milioni di italiani hanno rinunciato o rinviato l’accesso a delle prestazioni sanitarie per motivi economici e le cure odontoiatriche sono state percepite come le meno accessibili (40,2%).

    Non solo, secondo gli ultimi dati ISTAT, solo lo scorso anno, oltre 4 milioni di italiani, in prevalenza donne, hanno rinunciato alle cure odontoiatriche per motivi economici. Inoltre, in un anno, soltanto 1 cittadino su 2 è stato visitato da un dentista, di cui l’11,7% in una struttura pubblica. Tra le famiglie italiane circa il 38% delle classi più deboli e il 22% delle classi abbienti non hanno effettuato la visita di controllo, né altri trattamenti dal dentista. Il modello Dentix, invece, con servizi di qualità offerti a prezzi accessibili, riscuote grande soddisfazione. Una recente indagine su oltre 1.200 pazienti di Dentix, infatti, ha dimostrato che il 99% di intervistati è soddisfatto delle cure ricevute. E questo anche grazie al basso tournover, nettamente inferiore alla media del settore.

    «Siamo molto orgogliosi di poter aprire la nostra prima clinica in Sicilia, a Siracusa. Negli ultimi anni, un numero gravemente elevato di persone è rimasto distante dalle cure odontoiatriche. Poter dare un supporto concreto per riavvicinare queste persone a questo ambito di cura è per noi fondamentale. Lavoriamo per offrire un servizio di alta qualità in maniera capillare, aprendo cliniche proprietarie e non in franchising, per far sì che più nessuno debba rinunciare a prendersi cura del proprio sorriso» – afferma Giorgio Radice, Responsabile Operation Italia di Dentix, ricordando che entro fine anno Dentix aprirà altre 4 cliniche per un totale di oltre 500 professionisti assunti.

  • Arredi trasformisti per una casa a prova di ospiti: le proposte firmate TEAM7

    Mentre il Natale si avvicina, ogni casa addobbata a festa si prepara ad accogliere parenti e amici, per affollate cene attorno al tavolo o lunghe chiacchierate davanti al fuoco di un camino. Mai come in questi casi, però, lo spazio domestico sembra essere sempre troppo poco e trovare posto per tutti gli ospiti può diventare una vera impresa.

    A offrire una soluzione pratica e funzionale ci pensano una serie di complementi d’arredo firmati dall’azienda austriaca TEAM 7, ciascuno dei quali caratterizzato dalla capacità di adattarsi a numerosi ambienti e rispondere alle più svariate necessità di utilizzo. Dal tavolo allungabile nox che, grazie a un pratico sistema di estrazione, in un attimo può accogliere altri quattro commensali, al nuovo appendiabiti hood che, con l’aggiunta di un’asta in legno, offre spazio a sufficienza per giacche e cappotti. Infine lift, hi! e sidekick, i tavolini trasformisti dalle mille funzionalità, che invitano a giocare e a sperimentare molteplici configurazioni.

    Ogni complemento della collezione TEAM 7 è frutto del perfetto connubio tra artigianalità, design e continua ricerca tecnologica da parte di quella che, ad oggi, è considerata la più grande falegnameria d’Europa. Prodotti in puro legno massello naturale proveniente da selvicoltura sostenibile, tutti i mobili TEAM 7 sono lavorati a poro aperto e incollati senza l’utilizzo di formaldeide. Questa preziosa caratteristica li rende non soltanto estremamente forti e durevoli, ma anche facili da pulire e piacevoli al tatto, ideali per personalizzare l’ambiente di tutti i giorni con calore, eleganza e semplicità, in perfetto stile natalizio.

    Tavolo nox | design Jacob Strobel
    Dotato di sistema scorrevole di estrazione sincronizzata e tecnologia di estrazione ammortizzata 2soft, il tavolo nox può essere allungato facilmente di 60 o 120 cm. In questo modo si può creare in un attimo lo spazio per altre quattro persone. Grazie alla raffinata costruzione, il piano slitta su entrambi i lati, mentre le gambe del tavolo rimangono al loro posto.

    hood | design Sebastian Desch
    A completamento o in alternativa alle soluzioni a muro, al guardaroba nascosto o all’armadio chiuso, TEAM 7 presenta il nuovo appendiabiti hood. La figura di hood, slanciata verso l’alto, ricorda un albero dall’ampia chioma. Le quattro gambe in legno massello, ben piantate a terra, si riuniscono in un nodo centrale a forma di stella che, con le sue curve morbide e i suoi spigoli arrotondati, è un omaggio all’arte della lavorazione artigiana del legno naturale.
    Con i suoi ampi bracci, hood offre spazio a sufficienza per giacche e cappotti, mentre per borse e accessori sfoggia dei pratici supporti a mezza altezza. Collegando due elementi base tramite un’asta, hood diventa hood+, ampio attaccapanni di larghezza 110 o 130 cm, perfetto per l’ingresso e la zona notte.

    Tavolino hi! | design Sebastian Desch
    hi! è il nuovo tavolino di servizio ideato da Sebastian Desch, caratterizzato da un fascino spontaneo e da una personalità sfaccettata. Ciò che subito sorprende di questo tavolino è il suo aspetto snello e la sua incredibile leggerezza – il peso totale è di soli 2,3 kg – che lo rendono estremamente facile da spostare e adatto a tutte le zone della casa.
    Nella sua versione base, hi! presenta un piano in legno naturale spesso 12 mm, realizzato con l’avanzata tecnologia a 3 strati. Il piping di pelle naturale che lo circonda, oltre che raffinato tocco di design, si rivela una pratica protezione dagli spigoli. In alternativa al legno naturale, hi! è disponibile anche con piano in vetro trasparente.
    Altra caratteristica distintiva di hi! è il prolungamento, oltre il bordo del tavolino, di una delle tre gambe che sporge verso l’esterno e dà forma a un pratico elemento di legno naturale che, nella versione base, accoglie un’elegante fettuccia in pelle che richiama il piping attorno al bordo e funge da comoda impugnatura per sollevare e trasportare il tavolino. Questo stesso elemento rappresenta anche il punto di partenza per intelligenti funzionalità aggiuntive. Pensato per la zona ingresso, ad esempio, hi! può essere accompagnato da un elegante calzascarpe, realizzato nella stessa essenza del tavolino. Sfruttato all’interno della zona living o della zona notte, hi! può essere invece abbinato ad una lampada a LED che lo trasforma in un vero e proprio… hi!-light. Girevole, inclinabile e orientabile, hi! saprà sempre offrire la luce giusta.

    Tavolino sidekick
    La forma di sidekick è costituita da tre piani lineari. La geometria ben studiata di questi piani è la chiave raffinata che permette di cambiare funzione, mentre il legno lavorato con maestria è il segreto della sua stabilità. A seconda di come viene posizionato, sidekick diventa un pratico tavolo basso oppure un raffinato tavolino di servizio. Per variare la funzione basta un semplice gesto: il fianco laterale svasato diventa piano d’appoggio orizzontale, che grazie alla sua inclinazione permette all’utente un maggiore comfort di utilizzo. sidekick è perfetto anche come comodino in camera da letto, soprattutto nella versione in cembro, che assicura un sonno sano e ristoratore.

    Tavolino lift regolabile elettricamente | design kai Stania
    Da pratico piano d’appoggio, a comodo tavolo per un pranzo veloce davanti alla tv: adattare un tavolino alle proprie esigenze non è mai stato così facile. La nuova versione elettrica del tavolino lift che consente di regolare la sua altezza in modo davvero semplice: premendo un pulsante.
    Alimentato da una batteria ricaricabile, lift può essere alzato e regolato in continuo da 39,7 a 79,7 cm fino a 100 volte; media che, considerata una normale frequenza di utilizzo, corrisponde ad un’autonomia di circa 2-3 mesi. Cavi permanenti, inoltre, non sono necessari, perché la batteria di lift può essere comodamente ricaricata durante la notte.

  • L’era del social non più libero

    Gentili lettori virtuali,

    ci troviamo nell’era del social, nell’era della condivisione, nell’era di chi, cavalcando l’onda “virtuale” ha raggiunto livelli altissimi, creando tendenze, stili di vita spesso sbagliati, sogni irrealizzabili per la stragrande maggioranza dei comuni mortali, deviazioni,frustrazioni e stereotipi.

    Un giorno, uno come tanti, nella monotonia di sempre, tra studio e lavoro, davanti al solito bar, ci viene la brillante idea di realizzare una pagina Instagram.

    Non chissà quale fosse il fine, vivendo in un paese con 25.000 abitanti avremmo voluto semplicemente  destare un po’ di curiosità, avremmo voluto passare il tempo, avremmo voluto far sorridere la gente.

    Ebbene, non siamo schiavi del social, non siamo i classici idioti che usano la rete impropriamente, eppure, a soli tre giorni dall’apertura di una pagina Instagram dal nome “Rimasti Sotto”, conquistati più di quattrocento followers, movimentati gli animi di un paese, la nostra creazione viene distrutta. La nostra creazione che avrebbe dovuto satireggiare sulle abitudini ambigue che noi, abitanti di Ariano Irpino abbiamo.

    Vogliamo ricordare che all’articolo 21 del testo costituzionale è enunciato il diritto alla comunicazione con la parola, lo scritto e ogni mezzo di comunicazione.

    Che il testo costituzionale in questo caso è completamente divergente dal nuovo regolamento  sulla Privacy introdotto dalla Commissione Europea.

    Che l’Unione Europea e le sue istituzioni, si preoccupasse di Google, con sede in California, e le diffusioni di dati personali illecite. Un business criminale.

    Si preoccupassero della pedopornografia, del traffico d’armi virtuale, della prostituzione online.

    Come al solito però, noi Europei non andiamo mai alla fonte del problema, non andiamo mai ad estirpare  la mega piaga  del “ trattamento dei dati personali “ e del reale uso improprio del “ diritto d’autore”.

    Noi Europei, preferiamo deviare.

    Ed ecco spiegato la chiusura della nostra pagina Instagram che non aveva “contenuti offensivi o inappropriati”.

    Abbiamo deciso di riaprire la pagina, la riapriremo ad oltranza.

    Parola di un gruppo di ragazzi che voleva far sorridere un paesello.

     

     

     

  • Curiosità sul significato dell’anello

    Gli anelli rivestono da sempre un ruolo importante, specie nella vita di una donna.

    Ogni epoca ha però attribuito diversi significati a questo accessorio.

    Scopriamoli insieme!

    Gli Egizi

    Si dice che la nascita degli anelli sia da attribuire a questo antico popolo.
    Questi infatti erano soliti realizzare ed indossare larghe fasce, realizzati in diversi materiali, fra cui l’oro, il ferro e le pietre preziose.

    L’oro veniva usato principalmente per forgiare fedi dalla semplice forma a cerchio.
    Il ferro invece era considerato un materiale di buon auspicio, e veniva impiegato soprattutto nella creazione di talismani che propiziavano l’ascesa al cielo dei defunti.

    Mentre per le pietre, le più usate erano il turchese e il lapislazzuli, simboli di speranza e gioia.

    La tradizione voleva inoltre che i morti fossero seppelliti con i loro anelli, come fossero portafortuna per il loro viaggio nell’aldilà, cosa dimostrata dai gioielli ritrovati nella tomba di Tutankamon.

    Gli Etruschi

    È innegabile il fascino che i gioielli della civiltà etrusca hanno tutt’ora, a distanza di secoli.

    Tutti raffinatamente lavorati artigianalmente e decorati a mano, ogni pezzo risulta così essere unico.

    I metalli utilizzati erano l’oro e l’argento, spesso arricchiti con inserimenti di ambra, che rendevano il tutto ancora più prezioso.

    La produzione orafa etrusca rimane quindi un modello tutt’oro seguito ed emulato, in quanto semplice ma minuziosamente lavorata.

    Perfetti per suggellare l’importanza di momenti speciali.

    Il mito di Gige

    L’ultima storia che vi raccontiamo è quella raccontata da Platone, quella del pastore Gige.

    Il pastore Gige era un abitante della Lidia che scoprì per caso le grandi virtù di un anello appartenuto ad un gigante ormai morto.

    Se lo spazio in cui veniva inserita la pietra era rivolto verso il basso, chi lo indossava diventava magicamente invisibile.

    L’innocua proprietà dell’anello, che in questo contesto era un simbolo di potere, servì a Gige per sedurre la moglie del re Candaule e prendere il suo posto alla guida della Libia.

    Molte altre sono le leggende che potete trovare scuriosando qua e là.

    Conoscerle vi aiuterà a scegliere il vostro gioiello.
    Questo perché un pizzico di storia a volte serve a capire meglio il significato di un regalo!

    www.guardachegioie.it

  • Andrea Ricciuti “Quando mi abbandono” è il primo singolo estratto dall’album d’esordio “Fatemi posto”

    Il brano pone le proprie radici in un rock underground di matrice italiana che traghetta una feroce critica alla nostra società.

    L’agognata ricerca di un luogo in cui sia possibile trovare pace, ristoro e conforto è l’epicentro di questo brano, nel quale il protagonista, spossato dalla “centrifuga sociale” nella quale è costretto a vivere, prende coscienza dell’ineluttabile follia urbana. Il traffico all’ora di punta e la frenesia che lo contraddistingue porta l’autore ad un’attenta riflessione nei confronti dell’ansia che attanaglia le persone inseguite da qualcosa di immateriale e implacabile (il tempo). E così immagina una spiaggia che offre un “festoso banchetto” alla sua anima e la fuga da una “manica di matti” diventa necessaria e salvifica. Il luogo nel quale il protagonista si abbandona e riposa gli concede oltremodo la possibilità di riflettere sulle iniquità e le debolezze che attanagliano il proprio Paese facendo montare in lui un’impellente sete di giustizia. E proprio per questo motivo che nella seconda parte del brano il cantante infierisce contro mafia e Stato, entrambi colpevoli di stragi e altre amenità. I tre colpi di pistola, inseriti prima del secondo (e ultimo) ritornello, identificano il “marchio di fabbrica” dei malavitosi, quasi fosse l’unico loro linguaggio possibile.

    Il “cogito ergo sum” (penso quindi sono) che chiude il brano è la rivendicazione della propria identità espressa dal protagonista, rivolta agli altri ma anche a se stesso.

     

    Il pezzo è estratto dall’album “Fatemi Posto”, un disco che nasce dall’esigenza di portare alla luce alcuni dei brani scritti nel corso degli anni e dalla consapevolezza che questi fossero meritevoli di una maggiore visibilità.

     

    «Desideravo un album che avesse come peculiarità la varietà di suoni, colori e atmosfere e così è stato, anche perché Beppe Tranquillino Minerva (produttore e arrangiatore) conosce a fondo i miei gusti musicali e ha convogliato perfettamente nel progetto sonorità e stili a me cari. I dieci brani riflettono in modo esaustivo ciò che di più personale, creativo e critico risiede in me dando anche spazio al ruolo di osservatore attento, cosa che traspare in diverse canzoni rendendole autentiche nelle frasi e nei concetti espressi. “Fatemi Posto” è un album di cui vado fiero e che mi dà la possibilità di uscire dall’anonimato con un lavoro vestito del miglior abito per una grande festa». Andrea Ricciuti

     

    Autoproduzione

    Produzione e arrangiamenti: Beppe Tranquillino Minerva

    Radio date: 30 ottobre 2018

    Pubblicazione album: settembre 2018

     

    BIO

    Andrea Ricciuti inizia la sua carriera musicale molto giovane nei Res Gesta, un gruppo formato assieme ad amici della scuola Music Academy, dove si diletta a cantare accompagnato da una chitarra comprata due giorni dopo aver assistito ad un concerto di Gianluca Grignani. Agli esordi in questa cover band, Andrea può sperimentare sia la musica e sia il canto, alternandosi al microfono con altri membri del gruppo. L’esperienza però termina ancor prima dei primi ingaggi ufficiali. Agli albori degli anni 2000 Andrea prosegue la sua esperienza musicale formando i Mostrofonico, un’altra cover band – questa volta più strutturata e con influenze indie rock – con la quale può cominciare ad affrontare i primi palchi e i primi concerti anche fuori dalle mura amiche cittadine.

    Dopo un anno di alti e bassi Andrea si sente pronto per affrontare un nuovo percorso musicale, questa volta dando vita ad un progetto tutto nuovo e molto più affine al suo modo di concepire la musica. Nell’inverno del 2003 nascono ufficialmente gli Oltremodo, la band con la quale Andrea passerà più tempo in assoluto e con cui – nel ruolo delicato di cantante – darà alla luce i suoi primi lavori da autore ed esecutore. La band si propone di affrontare un repertorio originale che sperimenta diverse sonorità all’interno del genere rock italiano. I testi fluiscono con facilità e gli arrangiamenti soddisfano spesso le aspettative dei membri della band, creando una sinergia potente che sfocerà nella produzione nel 2008 del loro primo album: Paesaggi di un’anima.

    La bella esperienza con gli Oltremodo giunge però al termine l’anno successivo e ognuno dei membri prende strade artistiche diverse. Andrea, sceglie di continuare la sua attività di cantante affiancandovi quella di chitarrista e crea, nel 2011, il gruppo DeaSchiva con il quale sperimenta la produzione di altri brani e altri generi musicali dalle sonorità più dure ed emotive.

    Tre anni dopo anche i DeaSchiva terminano il loro lavoro e Andrea resta orfano di una vera e propria band. Dopo un paio di esperienze non soddisfacenti decide di procedere da solo alla produzione di altri testi e altra musica destinata a diventare un album solista dal titolo Fatemi Posto, nel 2018. Grazie alla collaborazione con Giuseppe Tranquillino Minerva, che si diverte a sperimentare suoni disarmonici e ritmi sincopati, Andrea gioca con testi profondi e taglienti facendo di quest’album il suo lavoro più rappresentativo e maturo.

    Contatti e social

    Album Spotify https://open.spotify.com/artist/0GS8TYZWO1u1Sb0xqJe4NW

    Canale Youtube https://www.youtube.com/channel/UCYtImOejg4Avbc3iV3C-3ig

    Profilo Fb https://www.facebook.com/andrea.ricciuti75

  • Fimis Ecomondo 2018: marchio di punta GSS espone la linea di Idropulitrici Sostenibili

    FIMIS, “Marchio storico settore idropulitrici e macchine per la pulizia industriale”, parte del Gruppo Global Service Solutions espone la propria linea di Idropulitrici Sostenibili a Ecomondo 2018.

    FIMIS marchio di punta della Global Service Solutions S.p.A. progetta e produce Idropulitrici Sostenibili e macchine pulizia industriale. FIMIS grazie al suo know-how acquisito nei suoi quaranta anni di attività, oggi grazie all’approccio multidisciplinare attraverso i CAD 3D, le nuove tecnologie e materiali innovativi attualmente presenti nel settore delle costruzioni meccaniche, ha deciso di riprogettare e costruire la propria gamma di idropulitrici e macchine speciali per la pulizia industriale prefissando come obiettivo la realizzazione di prodotti sostenibili.

    Fino a oggi il marchio FIMIS si è evidenziato, nel settore delle costruzioni Idropulitrici e delle macchine pulizia industriale, come costruttore di prodotti innovativi e di qualità, aggiungere l’obiettivo di rendere i nostri prodotti anche sostenibili, per garantire un mondo migliore alle nostre future generazione, crediamo sia un di più, che verrà apprezzato anche dai nostri Clienti.

    Ecomondo 2018

    Fimis a Ecomondo 2018 con i nuovi sistemi di lavaggio HP/HC in grado di catturare lo sporco e renderne innocuo lo smaltimento. FIMIS a Ecomondo presenta alcuni dei suoi progetti speciali, realizzati con i suoi partner di settore, per la pulizia di siti urbani o industriali avendo cura del lavaggio senza l’utilizzo di agenti chimici e il recupero e smaltimento delle sostanze inquinanti.

    Dalla ricerca e sviluppo nasce un modo migliore di pulire macchinari industriali e ambienti inquinati.
    Attraverso l’utilizzo dei CAD 3D, le nuove tecnologie e materiali innovativi attualmente presenti nel settore delle costruzioni meccaniche, FIMIS progetta sistemi di lavaggio sempre più performanti e sostenibili.

    Per un arredo urbano più pulito.

    FIMIS presenta a Ecomondo i sistemi TRAILER trasportabili autonomi, che possono essere installati su qualsiasi mezzo motorizzato, per poter garantire la pulizia di strade, porticati, piazze, monumenti, ecc con l’utilizzo di un solo mezzo e un solo operatore.

    FonteFimis.com

    Ufficio Stampa – Pr24.news
    Salvatore Ponticelli
    [email protected]
    +393928394600

  • Overmach, in esclusiva per i suoi clienti una nuova convezione assicurativa sui macchinari

    In collaborazione con lo Studio Garulli – Insurance Broker, Overmach Spa ha stipulato una convenzione per la realizzazione di una polizza denominata ‘Garanzia Kasko Macchinari’ destinata in esclusiva ai clienti di macchine utensili nuove. Una polizza realizzata a condizioni economiche e di copertura particolarmente vantaggiose.

     

    È infatti possibile assicurarsi dai principali rischi di una tradizionale polizza “all risks”, comprensiva dei danni derivanti da un’errata manovra dell’operatore e dai guasti macchina (per i primi 5 anni di vita del macchinario). Il costo della polizza quinquennale è pari all’1,8% del valore del macchinario, equivalenti allo 0,36% annuo. Nella pratica, acquistando ad esempio una macchina del valore di 100.00€, è possibile assicurarsi dai rischi citati per i primi 5 anni spendendo solamente 1.800€ (in rata unica). La promozione è valevole fino alla fine del 2018.

     

    Inoltre, Overmach riconoscerà ai propri clienti metà del valore del premio della polizza in un buono sconto valevole per acquisti in prodotti della divisione Overmach Tools, da esercitarsi in soluzione unica entro 6 mesi dalla sottoscrizione della polizza. Riprendendo l’esempio precedente, il buono sconto ammonterebbe alla cifra di 900€.

  • DuPont Sustainable Solutions annuncia una partnership con Guardhat per sviluppare strategie digitali e di analisi dati

    Progressi verso la commercializzazione di equipaggiamenti di protezione personale “smart”

     

    Milano, 8 novembre 2018 – DuPont Sustainable Solutions (DSS) ha annunciato la firma di una partnership con Guardhat, una società di tecnologie industriali per la sicurezza, specializzata nello sviluppo di soluzioni indossabili, di software e di infrastrutture che rendono l’ambiente di lavoro più sicuro e più produttivo. Grazie a questo accordo, DSS e Guardhat svilupperanno insieme soluzioni avanzate e scalabili che forniscono dati processabili in tempo reale per le industrie che vogliono salvaguardare meglio i dipendenti.

    “Ci accorgiamo che le realtà industriali accolgono le nuove tecnologie all’interno dei loro ambienti operativi e, facendo ciò, raccolgono un’incredibile quantità di dati sulle prestazioni e sui loro beni materiali,” ha dichiarato Davide Vassallo, Global Managing Director per DuPont Sustainable Solutions. “Tale circostanza ha fornito alle aziende nuove opportunità di migliorare i flussi di lavoro sfruttando le informazioni generate da questi dati. Un equipaggiamento per la protezione personale (PPE) “smart” è la prossima fase della trasformazione digitale delle industrie, permettendo agli operatori di lavorare in modo più smart e più sicuro.

    Queste tecnologie rivoluzionarie permetteranno alle aziende di catturare I dati su dove e quando i dipendenti corrono rischi e pericoli. Grazie all’analisi dei dati prodotta da tali dispositivi, le società potranno rilevare informazioni mai ottenute prima, e informare i responsabili operativi su come si possano effettivamente migliorare i sistemi di gestione della sicurezza e ridurre infortuni e incidenti nei luoghi di lavoro.

    “Noi coniughiamo la tecnologia avanzata di internet con un equipaggiamento di sicurezza affidabile per creare uno spazio 3D e una visione olistica di ciascun ambiente di lavoro dell’utente,” ha aggiunto Saikat Dey, Co-Fondatore e CEO di Guardhat. “Questo ci permette di prevedere attivamente e prevenire gli incidenti nel posto di lavoro.”

    “L’applicazione di queste tecnologie ha molto potenziale per proteggere I dipendenti all’interno di ambienti ad alto rischio,” ha affermato Alexey Lesin, Global Practice Leader, Digital and Innovation per DuPont Sustainable Solutions. Forniscono allerte in tempo reale sull’imminenza dei pericoli, permettendo loro di riconoscere velocemente il rischio e agire di conseguenza. Anche i supervisori ricevono l’allerta, in tal modo ricevono un’accurata immagine dei rischi corsi dai dipendenti e l’opportunità di mitigarli in futuro.”

    “Noi di DuPont Sustainable Solutions collaboriamo con i nostri clienti per introdurre lo smart PPE nei loro ambienti di lavoro e analizzare i dati generati da questi dispositivi, per estrarre informazioni sulle effettive prestazioni di sicurezza in tempo reale,” ha continuato Lesin. “Successivamente, basandoci sulla nostra esperienza di migliaia di casi, e sulle competenze di DuPont, consigliamo le aziende su come possano adattare i loro sistemi di gestione della sicurezza ai rischi reali che corrono i loro dipendenti.”

    DuPont Sustainable Solutions intende integrare nuove tecnologie, comprese quelle di Guardhat, nei suoi rapporti con i clienti in tutto il mondo. “I risultati del progetto pilota sono stimolanti e ci hanno spinto ad approfondire il nostro rapporto con Guardhat. Coniugando le innovative tecnologie di Guardhat con le nostre competenze ed esperienze nelle operazioni, siamo in grado di offrire alle aziende i mezzi per rivoluzionare le loro prestazioni di sicurezza,” conclude Vassallo.

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    DuPont Sustainable Solutions

    DuPont Sustainable Solutions, (DSS), un business di DowDuPont Specialty Products, fornitore leader di servizi di consulenza a livello mondiale, aiuta le organizzazioni a trasformare e ottimizzare i loro processi, tecnologie e capacità. Come leader della gestione dell’innovazione, DSS è impegnata a migliorare la sicurezza, la produttività e la sostenibilità ambientale delle organizzazioni in tutto il mondo. Per maggiori informazioni, visitare il sito: www.sustainablesolutions.dupont.com.

     

    DowDuPont Specialty Products Division

    DowDuPont Specialty Products, una divisione di DowDuPont (NYSE: DWDP), è un leader globale innovativo con materiali, ingredienti e capacità altamente differenziati, che contribuiscono a trasformare le industrie e la vita quotidiana. I nostri dipendenti applicano la scienza e le conoscenze per aiutare i clienti a sviluppare le loro migliori idee e realizzare prodotti per il mondo reale e soluzioni smart in molteplici mercati ad alto valore aggiunto, compresi elettronica, trasporti, edilizia e costruzioni, salute e benessere, alimentazione e sicurezza dei lavoratori. DowDuPont intende separare la divisione Specialty Products, che si chiamerà DuPont, in una società indipendente quotata in borsa. Per maggiori informazioni: www.dow-dupont.com.

     

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  • Il mondo delle quattro ruote a misura di famiglia: l’evento a Treviso presso la nuova concessionaria BMW Autostar

    Sabato 10 e domenica 11 novembre il Gruppo Autostar ospita un nuovo speciale appuntamento dedicato a tutte le famiglie: si tratta di BMW Family&Kids Tour, l’evento itinerante dedicato ai bambini e al tema della sicurezza stradale.

     

    Durante le due giornate, dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00, lo showroom BMW a Villorba si trasformerà in un’entusiasmante città a dimensione di bambino, all’interno della quale i più piccoli, tra pannelli e segnali stradali, saranno invitati a scatenare la creatività attraverso una serie di laboratori che li vedranno impegnati a disegnare la propria vettura preferita, progettarne una di fantasia e immaginare nuovi percorsi stradali da realizzare con le costruzioni in legno. Giocando insieme, i bambini potranno inoltre sfidarsi con vetture giocattolo radiocomandate e mettersi alla prova in divertenti percorsi di guida su bici e baby racer BMW, per aggiudicarsi così il loro primo passaporto personalizzato

    I piccoli ospiti, accompagnati dai loro genitori, potranno inoltre visitare l’officina della concessionaria Autostar per scoprire tutti i trucchi del mestiere di meccanico e gli affascinanti segreti dei motori BMW

    Per mamme e papà è previsto un programma altrettanto coinvolgente: mentre i piccoli giocano, l’esperto di prodotto sarà a disposizione dei più grandi per presentare le ultime novità della gamma e i modelli BMW Serie 2 Active Tourer e BMW Serie 2 Gran Tourer, sui quali sarà possibile effettuare, in esclusiva, un Test Drive.

    L’appuntamento è aperto a tutti ed è fissato per il 10 e l’11 novembre, presso la concessionaria BMW del Gruppo Autostar in via Roma n°141, Carità, Villorba (TV).

    Tutti gli aggiornamenti in tempo reale sono disponibili su FB alla pagina dell’evento: https://www.facebook.com/events/1609618149139282/

  • Creare modelli per la stampante 3D a basso prezzo

    Milano, Italia – 8 Novembre 2018: La stampante 3D è in grado di realizzare modelli reali con l’ausilio di un computer e un modello 3D. Un buon modello 3D può anche essere creato con un CAD gratuito.

    La maggior parte delle volte una stampante 3D è utilizzata per la produzione di prototipi e modelli, ma è adesso possibile utilizzarla anche per la produzione di oggetti di uso quotidiano, componenti o oggetti di design. Per la stampa in 3D è sempre richiesto come input 3D. Per ottenere i migliori risultati, si consiglia di caricare un file in formato STL. Il formato STL è supportato dalla maggior parte delle stampanti 3D e dai servizi di stampa online.

    Modelli per la stampa 3D
    Il software CAD viene solitamente utilizzato per generare un modello 3D. Un freeware CAD gratuito è disponibile per creare modelli 3D, compreso MEDUSA4 Personal di CAD Schroer. Per questo software CAD gratuito, CAD Schröder offre un portale online che converte i modelli 3D creati in formato STL per la stampante 3D.

    MEDUSA4 Personal con modellazione 3D
    MEDUSA4 Personal è un software CAD gratuito e fornisce una serie completa di funzioni di progettazione 2D. Allo stesso tempo, il software CAD gratuito comprende un modulo 3D, che permette di realizzare molto rapidamente e facilmente modelli 3D completi da disegni con viste multiple. È proprio questa possibilità di creare facilmente modelli 3D che convince sempre più utenti in tutto il mondo.

    Utilizzare modelli 3D flessibili
    I modelli 3D creati con MEDUSA4 Personal possono ora essere caricati sul portale CSG eSERVICES nel formato MEDUSA4 e convertiti per 4,99 € in formato STL per la stampa 3D. Gli utenti del software CAD gratuito possono realizzare a basso costo un modello 3D completo da utilizzare per la stampa in 3D. Inoltre, questo permetterà un uso commerciale dei modelli.

    Utilizzate MEDUSA4 Personal per la creazione di modelli 3D
    Il software CAD gratuito MEDUSA4 Personal può essere scaricato dal sito web del produttore. Dal sito si può facilmente entrare nel portale CSG eSERVICES e utilizzare il convertitore STL. Da qui, gli utenti possono anche accedere al convertitore STL nel CSG eSERVICES. Questo fornisce diversi convertitori per PDF, DXF e STL. I dati convertiti possono essere utilizzati commercialmente e stampati sulla stampante 3D per la prototipazione.

    Il Futuro della Stampa 3D
    Gli attuali progressi nel campo della stampa 3D la rendono sempre più interessante sia per le piccole imprese che per i privati. In futuro, molti oggetti di uso quotidiano non saranno più acquistati nei negozi, ma potranno essere semplicemente creati a casa con una stampante 3D, se necessario.

    Novità: convertitore STL 3D sul portale CSG eSERVICES

    > Video tutorial: Come creare un modello 3D per la stampante 3D

    Riguardo CAD Schroer
    Specializzata nello sviluppo di software e nella fornitura di soluzioni d´ingegneria, CAD Schroer è un’azienda di calibro mondiale che aiuta ad aumentare la produttività e la competitività dei clienti specializzati nei settori della produzione e della progettazione di impianti, inclusi il settore automobilistico ed il suo indotto, il settore energetico ed i servizi pubblici. CAD Schroer ha uffici e filiali indipendenti in Europa e negli Stati Uniti.

    Il ventaglio dei prodotti di CAD Schroer include soluzioni CAD 2D/3D, per l’impiantistica, per la progettazione di impianti e per la gestione dei dati. I clienti in più di 39 paesi si affidano a MEDUSA®, MPDS™, M4 ISO e M4 P&ID FX per avere un ambiente di progettazione integrato, efficiente e flessibile per tutte le fasi della progettazione dei prodotti e degli impianti, in modo tale da tagliare i costi e migliorare la qualità.

    Il portfolio di prodotti e servizi di CAD Schroer comprende inoltre soluzioni AR e VR basate su dati CAD. CAD Schroer sviluppa insieme ai suoi clienti soluzioni AR/VR basate su dati CAD 3D già esistenti. I risultati sono applicazioni AR e VR coinvolgenti con le quali i prodotti possono essere presentati in modo chiaro e interattivo. Le applicazioni CAD Schroer vengono inoltre utilizzate anche per workshop e riunioni durante le fasi di pianificazione per visualizzare i dati in dettaglio. Le applicazioni AR/VR facilitano l’assistenza nelle fasi di manutenzione e permettono di aumentare la produttività.

    CAD Schroer attribuisce una grande importanza alla stretta collaborazione con i propri clienti e supporta gli obiettivi della sua clientela mediante un ampio ventaglio di servizi di consulenza, formazione, sviluppo, supporto software e manutenzione.

    Contatti
    Marco Destefani
    CAD Schroer GmbH
    Fritz-Peters-Straße 11
    47447 Moers
    Germania

    Sito web: www.cad-schroer.it
    Email: [email protected]

    Telefono:

    Italia: +39 02 49798666
    Germania: +49 2841 9184 0
    Svizzera: +41 43 495 32 92
    Regno Unito: +44 1223 850 942
    Francia: +33 141 94 51 40
    USA: +1 866-SCHROER (866-724-7637)