Categoria: Eventi

  • Milano Art Gallery: vernissage esclusivo con Sgarbi alla mostra Riflessioni Contemporanee

    Si è svolto con successo, lo scorso 16 dicembre, il vernissage della prestigiosa mostra collettiva dal titolo Riflessioni Contemporanee allestita presso il rinomato spazio milanese della Milano Art Gallery, in via Alessi 11, a due passi dal centro cittadino e visitabile fino al 14 gennaio 2017 con ingresso libero. L’evento espositivo, è organizzato dal manager della cultura Salvo Nugnes. L’inaugurazione ha visto come presenza straordinaria Vittorio Sgarbi, che nell’occasione ha tenuto un’interessante conferenza e ha speso commenti e considerazioni autorevoli sulle opere in mostra, appartenenti ad un selezionato gruppo di talentuosi artisti contemporanei, italiani e stranieri. Una calorosa accoglienza è stata riservata al noto critico e storico d’arte, che con l’innato carisma e l’abile verve dialettica, ha intrattenuto il nutrito pubblico, attento e partecipe.  In riferimento alla pregevole iniziativa, l’organizzatore Salvo Nugnes, ha spiegato: “Anche quest’anno abbiamo voluto concludere simbolicamente le attività artistico-culturali con una mostra presentata da Sgarbi nella nostra storica galleria nel cuore di Milano, per dare lustro all’evento e godere della sua indiscussa competenza in materia. Abbiamo inserito opere realizzate da artisti dalle versatili doti creative e dagli stili espressivi eterogenei, in nome dell’arte libera e della sua libera fruizione. Ci prepariamo già per il 2017, proponendo un ricco e denso calendario, con un programma diversificato di situazioni importanti, tra Italia ed estero, nell’intento di offrire al sempre crescente gruppo di artisti espositori, una serie di positive e stimolanti opportunità ,che siano qualificanti e funzionali per il loro percorso. Il nostro obiettivo primario, è continuare con impegno concreto a operare all’insegna del motore trainante di un messaggio sociale, che vuole promuovere e rendere l’arte e la cultura accessibile e alla portata di tutti i target di fruitori e ci vede sempre in prima linea come tenaci portavoce a sostegno. L’elenco nominativo degli artisti partecipanti è: Giuseppe Oliva, Elettra Spalla Pizzorno, Franco Carletti, Maurilio Iembo, Luciana Palmerini, Piero Boni, Giacomo Frigo, Antonio Mazzetti, Michele Toniatti, Maurizio Saletti alias Maus, Giusy Milone, Giacomo Premoli, Gabriella Di Natale, Silvana Mascioli, Caterina Loia, Maria Franca Grisolia, Roberto Bonetti, Ugo Mainetti, Luisella Abbondi, Luca Tridente, Ferdinando Valentini, Lia Caracciolo, Antonella Carraro, Lucio Palumbo, Rolando Rovati, Liana Bolaffio, Gianfranco Massimi, Rosangela Giusti, Anna Laura Raffa alias Diane Bonjour, Parid Dule, Emanuela Corbellini, Gabriella Ventavoli, Gabriella Martino, Sergio Acerbi, Carla Monti.

  • Barbara Di Noi presenta, per i tipi EBK (Edizioni Leucotea), il saggio “Walter Benjamin”

    Il libro, incentrato sui Passages, disamina il presente e la sua transitorietà.
    L’ultima grande opera di Walter Benjamin, viene indagata nel tentativo di rendere giustizia alla complessità di uno dei pensatori fondamentali del XX secolo, per molti versi già proiettato nel post-moderno. Monumento spettrale, ma insieme carico di un futuro «trascorso», ovvero di una promessa di felicità che l’incipiente capitalismo non era stato poi in grado di realizzare, i Passages si trovano al centro di una riflessione in bilico tra spinte nostalgiche e regressive, e proiezione messianica che non rinuncia all’idea di una rivoluzione in grado di emancipare simultaneamente il singolo e la collettività.
    Barbara Di Noi insegna Lingua e Cultura Tedesca presso la Scuola Superiore Mediatori Linguistici di Firenze e Letterature Comparate all’Università di Firenze.
    Traduttrice e germanista, tra le sue pubblicazioni ricordiamo due monografie su Kafka (Biblion 2009 e Clinamen 2015), un saggio su George traduttore di Baudelaire, una monografia sulla dimensione orfica nella poesia di Georg Trakl, oltre a numerosi articoli e traduzioni che spaziano dal romanticismo tedesco, con particolare interesse per Hoffmann, Novalis e Tieck, alla letteratura asburgica della Dekadenz (Hugo von Hofmannsthal).
    Ha collaborato al volume delle lettere tedesche di Winckelmann, uscito nel maggio 2016 per le edizioni dell’Istituto italiano di Studi Germanici.
  • In uscita per Edizioni Leucotea “Radici Aeree” di Filippo Lubrano. Una vita passata in viaggio, ma che porta a conoscere i propri limiti e le proprie debolezze nei modi solo…

    Cina, Thailandia, Bangladesh: la storia di Walt Erego, professione mystery shopper, è la storia di un viaggio, che ne contiene infiniti altri. Negoziazioni commerciali che sottendono ad altre affettive: per scoprire il prezzo di vendita dei concorrenti dei suoi clienti, Walt finirà per scoprire il valore degli affetti, e il prezzo della storia, quando questa diventa scomoda. Dalle labbra della bellissima Andrea di Shanghai fino all’umorismo turbocapitalista del bizzarro signor Gu, che usa le portacontainer al posto degli aerei perché ha paura di volare, un romanzo di formazione che chiude cerchi e si ricongiunge con le radici. Aeree, come quelle degli alberi del sud est asiatico, e di Walt Erego, professione mystery shopper.

     

    Filippo Lubrano nasce alla Spezia il 17 del mese dei morti di un freddo 1983. Troppo basso per il basket, troppo alto per gli scacchi, s’intestardisce a giocare a entrambi sin dall’infanzia. Giornalista pubblicista dal 2006, da un punto di vista capitalistico la sua vita non offre nulla di rilevante sino alla laurea in Ingegneria gestionale, ottenuta a Pisa nel 2007. Da quel giorno, si sposta di continuo: vive a Parigi, Torino, Bangkok e viaggia in Africa, Medio ed Estremo Oriente sotto le spoglie di manager di una multinazionale, ed infine tra New York e la sua La Spezia in vesti imprenditoriali per Eattiamo, la startup che raccoglie il meglio dei piccoli produttori gastronomici italiani. Durante le sue peregrinazioni raccoglie storie e scrive occasionalmente reportage e pezzi che vengono pubblicati su Wired, Il Sole 24 Ore, Cafebabel (e, va bene, una volta anche Famiglia Cristiana).

    Nel 2010 pubblica il suo romanzo d’esordio, Le lumache non dovrebbero morire di maggio (Linee Infinite edizioni).

    Regolarmente si esibisce su palchi di bar, bettole e piccole librerie in gare di Poetry Slam. Nella sua amata Spezia è tra i fondatori del Collettivo Mitilante. Gran consumatore di hummus e mozzarelle di bufala (e di qualsiasi altra cosa non necessiti di preparazione), è terrorizzato dai calamari giganti.

  • La magia del bosco. La mostra di Martina Ianiri alla Galleria ‘Il Sipario’ di Giulianello di Cori

    Dal 17 Dicembre al 31 Gennaio sarà possibile scoprire le fantastiche avventure dei magici Elfi protettori della Natura guidati da una piccola bambina ignara di ciò che sarebbe capitato vivendo al loro fianco.

    Sabato 17 Dicembre, alle ore 18:00, alla Galleria ‘Il Sipario’ di Giulianello verrà inaugurata la mostra ‘La magia del bosco’ di Martina Ianiri, curata da Domenico Bilà. Il pubblico potrà visitarla fino al 31 Gennaio 2017, dal lunedì al sabato, dalle 09:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:00.

    ‘La magia del bosco’ è il fumetto originale realizzato dalla giovane fumettista di Cisterna di Latina, Martina Ianiri, che ha  partecipato con successo a varie manifestazioni artistiche locali, arrivando prima al Cisterna Fantasy, e contribuito alla realizzazione di un fumetto per la casa editrice digitale Manicomix.

    Il fumetto è disegnato a matita, tecnica che permette  di esprimere tutta la naturalezza e la spontaneità del tratto. Vi sono poi una serie di illustrazioni realizzate ad acquarello, ecoline e colorazione digitale. Queste tecniche le consentono di rendere al meglio il suo lavoro anche con il colore, così l’acquarello le permette di giocare con le sfumature e le ombreggiature, mentre Photoshop di dare al disegno un colore dall’effetto più realistico.

    Il genere preferito da Martina Ianiri è il fumetto Fantasy in grado di esprimere tutta la sua creatività. Il suo stile, come lei stessa afferma, è influenzato sia dal fumetto Disney, per i suoi tratti morbidi, che dal fumetto francese. Il primo le ha scatenato la passione per il disegno fin dalla scuola materna. Dall’ultimo ha ripreso il tipo di impaginazione delle sue tavole, la tecnica di inchiostrazione e la modalità di impostare le sceneggiature.

    Alla passione per il fumetto coltivata dopo la maturità artistica alla scuola internazionale di comics, l’artista unisce anche la passione per l’illustrazione. La storia che ha scritto e illustrato per il fumetto ‘La magia del bosco’,  che dà il titolo alla mostra, è di genere Fantasy. Racconta di un bosco popolato da magici elfi che vivono in un albero, guidati da un protettore. Il loro compito è quello di proteggere la Natura. La storia ha inizio con la scelta del nuovo protettore, una piccola bambina ignara delle magiche avventure che sarà chiamata a vivere.

    Marco Castaldi

    Addetto Stampa & OLMR

  • Sotto l’albero…confetti e bouquet: crescono le richieste di organizzazione di matrimonio in Inverno

    A spingere verso le nozze invernali la convenienza economica e la maggiore disponibilità di location e fornitori

    Milano, dicembre 2016 – Babbo Natale non è l’unico a ricevere le letterine, quest’anno è toccato anche a molti italiani, destinatari però di un altro genere di missive: quelle di invito a un matrimonio invernale. Se prima si pensava che l’Inverno fosse il periodo meno adatto alle nozze, oggi molti sposi lo scelgono e secondo un’indagine di ProntoPro.it, sito che mette in contatto domanda e offerta di lavoro professionale e artigianale ormai leader del settore, rispetto al 2015 la crescita media delle richieste per matrimoni in questo periodo è superiore al 10%. Il portale ha intervistato diversi wedding planner operanti sul sito per raccontare quali siano le tendenze in fatto di matrimoni invernali, conoscerne i vantaggi e sapere come si stia evolvendo questa moda.

    1. Sposarsi d’Inverno conviene! I professionisti intervistati da ProntoPro hanno confermato che, in questo periodo dell’anno, le location applicano sconti del 10-15% rispetto ai prezzi richiesti durante l’alta stagione matrimoniale. Essendo un trend ancora in crescita, i ristoratori stanno adeguando le proprie strutture alle richieste e, perciò, decidono di compensare con costi più modici.
    2. Dicembre sì, ma lontani dalle altre feste. Indubbiamente tra i mesi invernali, il preferito è quello che più di tutti ricorda i valori della famiglia e della condivisione di momenti felici: dicembre. I giorni più gettonati per scambiarsi le promesse matrimoniali sono quelli tra l’8 e il 18, immediatamente dopo l’Immacolata, ma prima di Natale. Ciò che attrae di questo periodo dell’anno è proprio il fascino dell’ambientazione natalizia e l’atmosfera di intimità e relax che si viene a creare.
    3. Colori natalizi..o disneyani. L’Inverno è una stagione molto ricca di suggestioni! Ci si può ispirare ai suoi colori e alle sue atmosfere per realizzare gli allestimenti più adatti al proprio matrimonio: via libera quindi a candele di ogni dimensione e lanterne che riscaldano l’atmosfera. Per quanto riguarda i colori, due sono le opzioni: o puntare su tinte calde, come il rosso e l’oro,perfetti per chi ha scelto un matrimonio natalizio, oppure scegliere colori freddi, come il blu, il total white e l’argento, che richiameranno alla mente gli scenari e gli ambienti in cui si muovono le principesse del ghiaccio disneyane.
    4. Castelli e camini romantici. Solo alle spose d’Inverno è concessa l’emozione di festeggiare come delle vere principesse. Nella stagione fredda le location più consigliate dai wedding planner sono i castelli o le ville dove festeggiare di fronte al tepore di un bel camino. L’atmosfera è intima, gli ambienti più conviviali e se fuori piove o nevica è addirittura meglio per la creazione di una scenografia così suggestiva da diventare indimenticabile! (i fotografi ringrazieranno).
    5. Pizzo, pellicce e mantelle. Se siete amanti degli abiti da sposa con maniche lunghe, magari completamente ricamati in pizzo o in stile anni ‘20, sposarsi d’inverno può essere la soluzione giusta. Se amate il genere, nei mesi più freddi potrete sfoggiare stole, mantelle e copri-spalle elaborati che non solo vi daranno un tocco regale, come vere principesse, ma vi terranno bene al caldo per tutta la durata delle nozze.
    6. In Inverno il galateo dei colori cambia. Anche gli invitati possono concedersi di più. I toni caldi come il rosso acceso o l’oro, sconsigliati dal galateo delle nozze celebrate in primavera\estate, vengono invece “ammessi” in questo periodo dell’anno. Paillettes, brillantini e abiti scintillanti potranno essere indossati e creare un ambiente da favola!
    7. Tutti…al vostro servizio. Sposarsi durante la stagione fredda garantisce tempi di attesa minori. Trovare la villa dei propri sogni, organizzarsi con fioraio e fotografo, garantirsi la chiesa dei propri sogni, diventa tutto più facile quando non si devono incrociare le date con le richieste di altri sposi. Inoltre con meno stress tutti i fornitori saranno molto più disponibili ad assecondare le vostre richieste.
    8. La ricchezza è anche nel piatto! Sposarsi d’inverno significa anche godersi un buon pranzo o cena senza dover pensare al troppo caldo e a piatti leggeri. Anzi, in questa stagione i menu sono particolarmente ricchi sia di sapore che di calorie. La stagione fredda si presta a un ventaglio di pietanze più ampio rispetto ai ricevimenti estivi; ammessi e ben accetti zuppe, arrosti, brasato, purè aromatizzati, creme di castagne e tartufi. Ultimo trend? La cioccolata calda per scaldare gli ospiti, servita in tazze colorate per garantire allegria.
    9. Vietato rinunciare ai fiori. Sposarsi in Inverno vuol dire fare a meno delle decorazioni floreali? Assolutamente no. Per dare un tocco glamour alle nozze e assicurarvi un ingresso trionfale all’altare, potete usare la stella di Natale. Pochi sanno che si tratta di una pianta estremamente versatile ein grado di trasformarsi in originalissime decorazioni, ma non è l’unica protagonista floreale dei matrimoni invernali; ci sono anche abete, rose canine,  ranuncoli, tulipani, bacche, rami di vischio e persino pigne.
    10. Meteo, ferie e capodanno. Chi sceglie di celebrare il giorno più importante della propria vita in questo periodo lo fa anche per sfruttare chiusure aziendali che consentono di allungare i congedi matrimoniali senza intaccare troppo la serenità dell’ufficio, ma, elemento altrettanto importante anche per evitare lo stress da meteo. Il pranzo o la cena saranno comunque all’interno e non si passeranno i giorni immediatamente precedenti alle nozze a consultare spasmodicamente il meteo nella paura di un temporale traditore.
  • Il vino tra psiche e poesia. Parte da Cori il Festival della Complessità dei Monti Lepini

    Dal 20 Dicembre al 06 Gennaio si terranno una serie di Incontri con l’Autore nelle biblioteche di alcuni Comuni dei Monti Lepini, per parlare di storia, identità e radici del territorio lepino.

    Partirà da Cori l’edizione 2016 del Festival della Complessità, rassegna letteraria incentrata sulla storia, l’identità e le radici del territorio lepino, organizzata dalla Compagnia dei Lepini e Atlantide Editore, con il coinvolgimento del Sistema Territoriale delle Biblioteche dei Monti Lepini, dove verranno presentati libri che ci riguardano da vicino e i loro autori.  Si comincia martedì 20 Dicembre, alle ore 17:30, dalla Biblioteca civica di Cori ‘Elio Filippo Accrocca’, con la presentazione del libro ‘Il Vino tra Psiche e Poesia’, di Edmondo De Amicis e Giuseppe Giocosa. Sarà presente l’editore Dario Petti.

    Il volume raccoglie gli scritti dei due popolari autori intorno ad una tra le bevande più amate dai popoli così esaltata da Edmondo De Amicis: “Il vino che aggiunge un sorriso all’amicizia e una scintilla all’amore; il secondo sangue della razza umana”. Nell’inverno del 1880 undici tra i più noti intellettuali italiani, si esibirono a Torino in altrettante conferenze aventi come tema il vino, osservato da diverse angolazioni letterarie e scientifiche. Le conferenze, coronate da grande successo di pubblico e critica, si svolsero presso l’anfiteatro “San Francesco da Paola”, nella centralissima via Po, costo del biglietto 1 lira, reperibile all’ingresso o nelle principali librerie cittadine, in un felice connubio tra letteratura, teatro e vino.

    Il celebre autore del libro ‘Cuore’ Edmondo De Amicis e il suo collega scrittore, nonché compagno di banchetti e bevute, Giuseppe Giacosa parlarono del vino visto rispettivamente nei suoi effetti psicologici e nella poesia. De Amicis analizzò le tipologie di bevitori ed ebbrezza tratteggiando gustosi bozzetti dai “D’Artagnan d’una sera”, ai “Fanciulloni” ai “Vergini d’alcool” ai “Malinconici” agli “Arrabbiati”. Giacosa divise i poeti in due categorie quelli che il vino lo avevano cantato e quelli che lo avevano bevuto, annoverando tra questi i medievali Goliardi, “scapigliati e liberissimi poeti erranti” che nel XII secolo peregrinavano per le città europee “avidi di scienza e piaceri”. Il programma completo della manifestazione.

    Marco Castaldi

    Addetto Stampa & OLMR

  • Anci Marche: Venerdì Concerto a Montecitorio per le popolazioni terremotate

    Anci Marche e Regione Marche, cogliendo l’invito della Presidente della Camera Laura Boldrini, organizzano la partecipazione dei sindaci al concerto di Natale della JuniOrchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia previsto per venerdì 16 dicembre alle ore 15.00 nell’Aula di Montecitorio.

    Piena la partecipazione dei sindaci con la delegazione guidata da Maurizio Mangialardi, Presidente di Anci Marche, e dal governatore Luca Ceriscioli. L’evento è organizzato e dedicato alle popolazioni terremotate.

    “Siamo lieti di questa iniziativa – ha detto Mangialardi – che riafferma la vicinanza delle più altre istituzioni alle popolazioni marchigiane che sono le più colpite dal sisma. L’adesione massiccia dei sindaci dei comuni terremotati conferma il gradimento per l’organizzazione di un evento simbolico ma molto significativo.”

    Già confermata la presenza dei sindaci di Senigallia, Macerata, Arquata del Tronto, Belmonte piceno, Camerino, Carassai, Cingoli, Comunanza, Esanatoglia, Falerone, Maltignano, Montappone, Monte Cavallo, Monte Vidon Corrado, Montegiorgio, Monteleone, Pievetorina, Pievebovigliana, Poggio San Vicino, Ripe San Ginesio, San Benedetto del Tronto, Sefro, Servigliano, Smerillo, Tolentino, Treia, Urbisaglia. Parteciperanno anche i rettori dell’Università di Macerata e di Camerino Adronato e Corradini ed il presidente dell’Assemblea Legislativa delle Marche Mastrovincenzo.

  • Concerto di Natale a Cori

    Appuntamento domenica 18 Dicembre, alle ore 17:30, nella Chiesa di Sant’Oliva. Si esibiranno il Coro Polifonico Lumina Vocis e il Coro Polifonico Giovanile Always Young Choir, accompagnati al pianoforte dal M° Carlo Vittori e dalla voce soprano di Rossella Cerioni, con la partecipazione straordinaria di Gianni De Feo. Dirige il M° Giovanni Monti. 

    Domenica 18 Dicembre, alle ore 17:30, la Chiesa di Sant’Oliva di Cori ospiterà il Concerto di Natale diretto dal M° Giovanni Monti. L’iniziativa, ad ingresso libero, è organizzata dall’Associazione culturale ‘Idee in Corso’, con il patrocinio del Comune di Cori.

    Dalla cappella del Santissimo Crocefisso si esibiranno con canti natalizi e altre melodie il Coro Polifonico Lumina Vocis e il Coro Polifonico Giovanile Always Young Choir, accompagnati al pianoforte dal M° Carlo Vittori e dalla voce soprano di Rossella Cerioni, con la partecipazione straordinaria di Gianni De Feo.

    Il gruppo Always Young Choir è formato dai giovani under 30 che frequentano la scuola di canto e musica corale, istituita a Cori nell’Ottobre 2014 dall’Associazione presieduta da Emanuele Vari e la disponibilità a tenere le lezioni del M° Giovanni Monti, affermato musicista di calibro internazionale.

    Con loro i Lumina Vocis, ambasciatori della musica corale polifonica corese in Italia e in Europa. I due gruppi polifonici saranno accompagnati al pianoforte da un altro maestro conosciuto ed apprezzato anche all’estero, Carlo Vittori.

    Ad impreziosire la serata contribuiranno due splendide voci, quella di Rossella Cerioni, soprano di spicco del panorama musicale italiano e non solo, e l’altra di Gianni De Feo, attore e interprete protagonista di numerose scene teatrali, musical e spettacoli musicali.

    Marco Castaldi

    Addetto Stampa & OLMR

  • Piano piano se fece Roma. A Cori l’Incontro con l’Autore Enrico Lanza

    Domenica 18 Dicembre, alle ore 16:30, presso la Biblioteca civica ‘Elio Filippo Accrocca’ la storia di Roma verrà raccontata coi versi in dialetto romanesco. Interverranno Lamberto Picconi e Paolo Procaccini. Intermezzi musicali di Luisa Anima Romana (voce) e Paolo Damilano (piano).

    Domenica 18 Dicembre, alle ore 16:30, la Biblioteca civica ‘Elio Filippo Accrocca’ ospiterà l’incontro con l’autore Enrico Lanza. Si parlerà di storia, dialetto e musica col suo libro “Piano piano se fece Roma. La storia in versi” (Edizioni Progetto Cultura, 2016). L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Poeta Mio, in collaborazione con l’Associazione Arcadia e il patrocinio del Comune di Cori. Interverranno Lamberto Picconi e Paolo Procaccini.

    Gli intermezzi musicali sono affidati alla voce di Luisa Animaromana accompagnata al piano da Paolo Damilano. “Piano piano se fece Roma. La storia in versi” è un libro di storia in versi romaneschi. L’autore, tra leggenda e risultanze o ricostruzioni storiche, ripercorre la secolare vicenda di come un villaggio di umili pastori sia potuto divenire il centro e il motore di un impero, poi scomparso con Romolo Augustolo, l’ultimo suo imperatore.

    Enrico Lanza, nato a Fontana Liri (FR) nel 1939, è un giornalista aerospaziale. Ha lavorato con compagnie aeree e collaborato con agenzie di stampa, riviste specializzate e quotidiani nazionali. Docente di Scienze e Tecniche del Turismo e dei Trasporti, ha tenuto corsi di formazione e seminari per la Scuola Superiore del Turismo e per la Federazione Italiana Agenzie di Viaggio e Turismo. Ha collaborato col Ministero dell’Ambiente e curato il Cinegiornale delle FS.

    È Cavaliere Ufficiale della Repubblica e dell’Ordine del S. Sepolcro. Ha avuto riconoscimenti per il giornalismo (“Premio La Ciociara 1988” e “EXPO Lisbona 1998”) e per la poesia (“Premio Cervaro 2002”, “Casa mia… 2009”, “Accademia Romanesca 2011”). È presente in pubblicazioni e raccolte: “Poesia a via Panama” (2001), l’Antologia di Voce Romana (2004), l’Apollo buongustaio (2009), “Le pagine del poeta” (2011).

    Marco Castaldi

    Addetto Stampa & OLMR

  • VoipVoice presenta le ultime novità a SMAU Napoli

    Il 15 e 16 Dicembre alla Mostra d’Oltremare l’appuntamento con l’innovazione digitale per le imprese nel Roadshow di riferimento per il settore ICT

     

    VoipVoice, da oltre 10 anni leader nel mercato dei Provider VoIP Business Oriented sarà presente a SMAU Napoli, sesta e ultima tappa per il 2016 del Roadshow dedicato alle aziende del mondo ICT. L’azienda toscana non poteva mancare all’ultimo appuntamento stagionale di SMAU dopo aver partecipato attivamente a tutte le tappe della manifestazione nelle maggiori città italiane.

    I due giorni di fiera saranno l’occasione per presentare le grandi novità aziendali come i nuovi Listini Combo e Air (Voce + Ultrabanda + Router AVM FRITZ!Box, tutto incluso), la Flat 8 Unlimited e la nuova Ultrabanda in Fibra con il collegamento a 100 mega.

    VoipVoice introdurrà le ultime iniziative di Inside Factory, il nuovo brand powered by VoipVoice, con la sua ampia selezione di Corsi di Formazione dedicati al mondo ICT , i servizi Marketing e organizzazione Eventi, già  punto di riferimento per le aziende del settore.

    Lo staff di VoipVoice sarà a completa disposizione per tutti quei professionisti e manager che, appassionati di tecnologia e innovazione, vorranno fermarsi allo stand per un momento strategico di confronto e conoscenza o semplicemente per parlare di VOIP nell’angolo dedicato al #POPVOIP. Questo rappresenterà un’occasione per VoipVoice di andare incontro alle richieste delle aziende, integrando servizi e soluzioni e sviluppando nuove opportunità.

    VoipVoice sarà presente al Padiglione 6 – Stand B2 della Mostra d’Oltremare.

     

    Registrazione SMAU

    Di seguito il link per scaricare il biglietto gratuito: http://www.smau.it/invitation/napoli16/8731096542.html

     

  • Aato2 Marche Centro Ancona: In 4 anni 92 milioni di investimenti per il servizio idrico nella provincia di Ancona.

    Lo stato del Servizio Idrico presentato dal presidente Sagramola e dal direttore Cenerini ad Ancona

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  • Il Lumina Vocis di Cori in-canta la Foresta Nera

    Gran successo per la corale corese in Germania al festival internazionale dei cori e delle orchestre di Baden Baden

    Altro importante appuntamento in Germania per il Coro Polifonico Lumina Vocis  di Cori diretto dal maestro Giovanni Monti. Sabato 10 Dicembre il Lumina Vocis è stato tra i protagonisti del 6° Badenia Advent Music Festival, il festival internazionale dei cori e delle orchestre, nella suggestiva città di Baden Baden, ai piedi della Foresta Nera, insieme ai cori provenienti da Polonia, Finlandia e Svezia.

    Capitale estiva europea durante la Belle Époque e punto di incontro dei personaggi più ricchi e affascinanti, Baden-Baden è conosciuta in tutto il mondo come località termale, già apprezzata dai Romani, e centro culturale con una reputazione medica di tutto rispetto. Con le sue feste glamour e un’eleganza senza pari, la città è sinonimo di esclusività, distinzione e stile di vita raffinato.

    Il Coro Lumina Vocis si è fatto come sempre apprezzare con un repertorio di brani della tradizione natalizia eseguito nella Runder Saal della Kurhaus, edificio simbolo della cittadina tedesca del Wuttemberg, capolavoro architettonico costruito in stile classico negli anni Venti dell’Ottocento da Friedrich Weinbrenner, per quasi due secoli è stato uno dei più rinomati casinò d’Europa.

    La manifestazione, organizzata in occasione del Natale, ha riscosso un grande successo sia di critica che di pubblico. La corale Lumina Vocis della città di Cori, in particolare, si è distinta per la qualità della sua performance ricevendo il plauso degli organizzatori e di tutti i partecipanti. Un evento che va ad aggiungersi alla lunga lista delle attività svolte dall’associazione dal 2005 ad oggi.

    Marco Castaldi

    Addetto Stampa & OLMR

  • Gruppo Hit: inaugurata la Pulse Arena al Perla di Nova Gorica

    Nova Gorica, 13 dicembre 2016 – Una rivoluzione nel mondo del gioco e del divertimento e un’opportunità per trascorrere entusiasmanti serate incontrando tanti nuovi amici: è quanto promette Pulse Arena, innovativo locale inaugurato al Perla Casinò & Hotel di Nova Gorica venerdì 9 dicembre.  Pulse Arena reinterpreta il gioco in chiave social: abbina il piacere di sfidare la dea bendata con l’atmosfera glamour e coinvolgente dei party più alla moda, attraverso un inedito mix di musica, DJ set & events, effetti speciali e happening continui.  Basata su un format creato in collaborazione con Interblock, società leader del settore, Pulse Arena rappresenta la nuova frontiera del gioco e approda per la prima volta in Europa al Perla Casinò & Hotel dopo il grandissimo successo riscosso oltreoceano, in Canada e negli Stati Uniti.  La Pulse Arena è caratterizzata da un design ispirato ai locali più in voga del momento, è dotata di bar con zona relax e si estende su una superficie di oltre 500 m2: il suo cuore pulsante è rappresentato da 45 postazioni di gioco interconnesse che offrono la possibilità di accedere a più giochi contemporaneamente.  La scelta spazia tra Black Jack, Roulette e Punto Banco, assistiti da croupier, a cui si aggiungono Roulette Elettronica, Sic Bo e Craps disponibili in versione automatica. Completano la gamma: Video Punto Banco, Video Black Jack, Keno Q, Big 3 six SA, Fruit Slots e 3 tipi diversi di Video Poker. Per alzare l’adrenalina e stimolare il coinvolgimento di tutti i giocatori in sala, nel corso delle serate sono previsti anche una serie di avvincenti community games (corse in moto, bici e carting).  Il tutto, dominato da un enorme video-wall composto da 30 schermi LCD, sul quale, oltre alle sfide ai giochi, vengono proiettati gli aggiornamenti sull’andamento delle partite, alternati a effetti speciali e animazioni 3D.  I croupier, vere e proprie anime della festa, si trasformano in animatori e vocalist e interagiscono con gli ospiti insieme a ballerini e DJ, pronti a infiammare l’atmosfera creando un clima frizzante e movimentato. I giocatori possono comunicare tra le diverse postazioni attraverso un divertente sistema di chat dotato anche di emoticon e postare selfie in tempo reale, per condividere la festa con gli amici connessi sui social network, trasferendo così anche nel web il divertimento che si vive notte e giorno nella Pulse Arena.  “Siamo orgogliosi di presentare per primi in Europa questo concept di nuova generazione – ha dichiarato Dimitrij Piciga, CEO Gruppo Hit – riconfermando ancora una volta la nostra vocazione di trend setter del settore. Con la Pulse Arena abbiamo valorizzato la condivisione delle esperienze e la socializzazione, per cogliere la vera essenza del gioco, orientata al puro divertimento. L’obiettivo del Perla Casinò & Hotel è di offrire a tutti gli ospiti l’opportunità di essere protagonisti di esperienze sempre nuove, uniche e personalizzate, affinché possano vivere il loro tempo libero nel modo più appagante”. La Pulse Arena è aperta tutti i giorni: nelle ore diurne è possibile utilizzare le postazioni di gioco in modalità automatica, mentre di sera comincia la grande festa che prosegue fino alle ore piccole.  Per rendere ancora più trascinante l’esperienza di gioco, ogni settimana è prevista la partecipazione straordinaria di nomi di spicco della scena dance europea: già una ventina gli appuntamenti confermati fino a febbraio con artisti della consolle del calibro di Master Dee, Freemasons, Cvere, Manuel Sabatini, Niki Belucci, Stefano Munari, David Morales e Simon Adams. In calendario anche serate sponsorizzate dai più rinomati brand del mondo del divertimento e della vita notturna.

  • Grande festa popolare ‘Aspettando il Natale’ a Cori

    In tanti hanno partecipato alla due giorni di iniziative prenatalizie a piazza della Croce e la Chiesa di Santa Maria della Pietà, tra arte e artigianato locale, enogastronomia tipica, musica, ballo, teatro e tanto altro ancora.

    Un grande festa ‘Aspettando il Natale’ si è svolta questo fine settimana a Cori valle. In tanti hanno partecipato sabato e domenica alla manifestazione organizzata dal Gruppo Montagna 1 con la collaborazione di associazioni locali e attività commerciali della zona, e il patrocinio del Comune di Cori.

    Negli stand e nei punti ristoro allestiti a piazza della Croce hanno esposto alcuni dei migliori rappresentanti dei prodotti tipici, della ristorazione e dell’artigianato di Cori. La riscoperta delle vecchie tradizioni si è consumata tra i profumi e i sapori di una volta, con colazioni pane, olio e zucchero e polentate.

    Poi i giochi popolari per bambini, intrattenuti anche con le letture animate a cura dell’Associazione culturale Arcadia; il laboratorio sulla panificazione di un tempo, tenuto da nonna Dina e proposto dal Consiglio dei Giovani; e il Digital Storytelling dell’Associazione ‘Circo della Farfalla’ Onlus.

    Non sono mancate le mostre. Quella fotografica di Francesca Cucchiarelli ‘Once upon a time on the hill’ e quella iconografica ‘Natale nel mondo: usi, costumi e tradizioni’ delle classi 5^B e 5^C della scuola primaria dell’I.C. ‘Cesare Chiominto’, conclusione di una ricerca sulla quale è stata costruita anche la recita offerta nella Chiesa di Santa Maria della Pietà.

    Qui si è esibito pure l’attore e regista Tito Vittori con la sua Rappresentazione dell’Immacolata. E ancora, musica e ballo con la scuola ‘Balla con Noi’, che ha messo in mostra la sua schiera di Babbe Natale, che hanno fatto da splendida cornice all’ingresso in piazza di Santa Claus, con al seguito talune delle eccellenze equine del territorio.

    Marco Castaldi

    Addetto Stampa & OLMR

  • Sbandieratori dei Rioni di Cori simbolo del Lazio nel Mondo

    I maestri nell’arte del maneggiar l’insegna chiudono il loro 50ennale con il Premio Immagine Latina 2016

    Nell’anno del 50° anniversario della fondazione, gli Sbandieratori dei Rioni di Cori hanno ricevuto il Premio Immagine Latina 2016, un altro prestigioso riconoscimento alla lunga carriera e all’eccellenza che sono riusciti a costruire, sbandierando i simboli del Lazio nel mondo.

    Il Premio, ideato dall’associazione culturale Nuova Immagine Latina presieduta da Franco Borretti, dal 1998 va ad insignire organizzazioni, privati, persone che negli anni si sono distinti per le proprie opere e che hanno fatto conoscere ovunque la provincia di Latina, il suo territorio e la sua cultura.

    Le cerimonia si è volta domenica 11 Dicembre al Teatro Ponchielli di Latina. Una serata all’insegna della qualità, guardando al futuro. L’evento è stato patrocinato dal Parlamento Europeo, dalla Provincia e dal Comune di Latina, dalla Regione Lazio e dall’Accademia Nuova Immagine di Latina.

    Il premio, consegnato al Presidente Angelo Pianelli, riconosce ancora una volta la città d’Arte come una realtà viva e in costante fermento, capace di esprimere eccellenze in vari settori, tra queste gli Sbandieratori dei Rioni di Cori, garanzia di qualità del folklore della bandiera corese.

    Nel 2001 il premio era stato attribuito anche al fondatore dei Rioni Giovanni Pistilli, co-fondatore della sezione Italia del CIOFF®, per il suo impegno instancabile nell’ambito del folklore e per aver promosso insieme all’ex Agenzia Regionale del Turismo il Festival della Collina.

    Si chiude il 50ennale dei Rioni, tra i gruppi più longevi d’Italia e custodi di una scuola di sbandieramento unica. Una ricorrenza incorniciata con 7 uscite internazionali (2 Spagna, Romania, 2 Ungheria, Iran, Francia) e 2 giornate evento (Incontro tra Generazioni e L’Arte di maneggiar l’insegna).

    Marco Castaldi

    Addetto Stampa & OLMR

  • La Memoria dell’Ing. Alessandro Marchetti rivive nell’idrovolante della Crociera Atlantica del Decennale

    Nel 50° della sua scomparsa sono state presentate al pubblico le prime parti della replica del S.55 X della trasvolata oceanica di Italo Balbo esposte al Volandia.

    A 50 anni dalla sua scomparsa, il genio aeronautico dell’Ing. Alessandro Marchetti (Cori, 16 Giugno 1884 – Sesto Calende, 5 Dicembre 1966) rivive nella ricostruzione dell’aereo che ha fatto la storia dell’aviazione italiana, l’S.55 X, che nel 1933 solcò l’Oceano Atlantico nella Crociera del Decennale di Italo Balbo. L’aereo partì il 1° Luglio 1933 da Orbetello e unito a uno stormo di 24 apparecchi, sorvolando Europa, Islanda, Montreal, Detroit, Chicago, atterrò il 12 Luglio a New York.

    Dell’idrovolante furono realizzati 250 esemplari, venduti anche in Russia, Romania e Brasile. Divenne il simbolo dell’Aeronautica e del progresso tecnologico italiano. In Italia è rimasta una piccola testimonianza, parte del troncone dello scafo di un S.55 conservata a Vigna di Valle, usato prima come cabina da spiaggia e poi come pollaio. L’unico S.55 ancora intatto, uno di quelli che partecipò alla trasvolata del 1927 nel Sud Atlantico, è conservato in Brasile al Museu da Tam.

    Per questo motivo il Savoia Marchetti Historical Group ne ha promosso una sua ricostruzione con il sostegno di altre associazioni di volontari e imprese private. La replica in scala reale del velivolo – 24 metri di apertura alare – si basa sui disegni originali e sulle tecniche degli anni Venti e Trenta. Le parti finite – i timoni e le derive – sono state presentate al pubblico il 3 Dicembre al Parco e Museo del Volo – Volandia di Somma Lombardo.

    L’evento si è svolto a margine del convegno “L’eredità dell’ingegner Alessandro Marchetti a 50 anni dalla sua scomparsa”, preceduto da una mostra-conferenza commemorativa il 2 Dicembre al Comune di Sesto Calende. A rendere omaggio all’ingegner Marchetti, che insieme all’imprenditore lombardo Luigi Capè, trasformarono una segheria in un’industria aeronautica che arrivò ad impiegare più di 11.000 persone, sono accorsi dalla sua città natale il nipote Alessandro Caucci Molara, il Sindaco di Cori Tommaso Conti e l’Assessore Fausto Nuglio.

    Marco Castaldi

    Addetto Stampa & OLMR

  • L’Europa tra diritto di cittadinanza e del lavoro alla luce dei Trattati Europei

    Si è svolto a Montegiorgio l’info day “L’Europa tra diritto di cittadinanza e del lavoro alla luce dei Trattati Europei” organizzato dallo Europe Direct Fermo Marche Sud e il Servizio Pubblica Istruzione della Provincia di Fermo per informare gli studenti delle ultime classi delle scuole secondarie di secondo grado sulla nascita dell’Unione Europea e sulle opportunità che essa offre ai giovani.

    (altro…)

  • Il servizio idrico nella provincia di Ancona è un’eccellenza per investimenti e qualità del servizio.

    Sagramola, Presidente Aato 2: “Lo stato del servizio è molto buono, molte sfide ci attendono nel prossimo futuro”

    (altro…)

  • TORINO FINESTRE apre una Nuova Esposizione di porte tende e serramenti.

     

    Il successo di un’azienda è proporzionale alla bravura degli addetti ai lavori. Fortunatamente TORINO FINESTRE funziona perché nel suo interno lavora una squadra di tecnici, affiatati e pronti al sacrificio.

    Grazie alla tenacia ed alla preparazione dello Staff, dopo diversi anni di duro lavoro e di piccoli traguardi quotidiani, dovuti alla completa soddisfazione degli affezionati clienti che in questi anni hanno constatato l’affidabilità e la competenza di Torino Finestre, finalmente a Torino e più precisamente in VIA ISSIGLIO 19 è stata inaugurata la nuova sede espositiva all’avanguardia, ricca di offerte e materiali in pronta consegna!

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    In via Issiglio 19 b potrai trovare tende da sole, tende veranda, tende invernali, tende a capanno e molto altro ancora.

    Finalmente a Torino abbiamo un centro espositivo per la casa, dove poter trovare tutte le migliori soluzioni sia estetiche che innovative al miglior rapporto qualità prezzo.

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    Per maggiori informazioni vi invitiamo a consultare il sito https://www.torinofinestre.it

  • CRANIMO “E’ di nuovo giorno”, il terzo album della band calabrese disponibile online


    https://www.facebook.com/CRANIMO.BAND/photos/a.429849028772.225876.237808933772/10154340720608773/?type=3&theater

    I Cranimo annunciano la pubblicazione dal 9 dicembre 2016, sulle principali piattaforme musicali online, del loro terzo lavoro discografico dal titolo “E’ di nuovo giorno”.

    A tre anni di distanza dal precedente “Perturbante”, la band si rinnova offrendo una visione alternativa della musica italiana, con tredici brani inediti che rappresentano una voce originale nel panorama rock nazionale.

    Entro la fine dell’anno è anche prevista la pubblicazione del primo videoclip “E’ di nuovo giorno” estratto dall’album omonimo.

    Questo nuovo capitolo della band vede la produzione di Rubens Piacente con i Cranimo che firmano anche la coproduzione, mentre la distribuzione è affidata a Rumodak Records.

  • Pattinare per la Vita

    Il pattinaggio artistico ancora protagonista al centro sportivo Sant’Antimo.

    Domenica 11 c.m. presso il palazzetto del complesso sportivo, le Asd Rotellare e Gima saranno impegnate nell’organizzazione della gara a percorso individuale per sostenere le attività di Telethon. Tale iniziativa rientra come ogni anno nel piano programmatico istituzionale delle associazioni organizzatrici e non ha una valenza agonistica ma bensì il duplice scopo educativo in ambito sportivo e benefico, come sottolineato dal presidente di Rotellare Pina Chiummo.
    Grande è stata la risposta in termini di partecipazione delle società campane; infatti l’organizzazione ha ricevuto adesioni per oltre 150 atleti a testimonianza della forte sensibilità. Il ringraziamento va distribuito a tutte le componenti necessarie allo svolgimento ma soprattutto alle classe dirigenti delle associazioni campane partecipanti

    Alusia di Ercolano
    Emiserena di Marigliano
    Go Skate di Avellino
    Papillon Pattinaggio Artistico
    Pattinatori Orsa Maggiore di Monteruscello
    Polisportiva Gima di Casavatore
    Rotellare di Sant’Antimo
    Skate Papillon di San Giovanni a Teduccio- Napoli
    Skating Club di San Nicola La Strada
    Skating Oplonti di Torre Annunziata
    Team Capasso di Casal di Principe

    Le attività termineranno con la premiazione di tutti i partecipanti dando poi appuntamento a sabato 17 dicembre per il Gran Gala’.

  • Natale al ‘Chiominto’ di Cori

    Dal 10 al 22 Dicembre tutti i plessi scolastici del territorio animeranno una serie di iniziative all’insegna dei temi cari all’Istituzione Scuola locale: intercultura, tolleranza, accoglienza, inclusione, dialogo, integrazione, fraternità e solidarietà.

    L’Istituto Comprensivo Statale ‘Cesare Chiominto’, con il coordinamento della docente funzione strumentale al territorio, Laura Collinvitti, ha stilato un cartellone di iniziative prenatalizie aperte al pubblico che coinvolgerà tutti i plessi locali fino al 22 Dicembre. Gli studenti in questi giorni stanno anche contribuendo a decorare le vetrine di molti negozi di Cori, Giulianello e Boschetto con lavoretti fatti a mano.

    Il filo conduttore di questi appuntamenti ruota intorno ai temi cari all’Istituzione Scuola di Cori, ossia l’intercultura e la tolleranza; l’accoglienza e l’inclusione del ‘diverso’; il dialogo, l’integrazione e la fraternità tra i popoli; la solidarietà verso gli ‘ultimi’, ai quali il ‘Chiominto’ dedica vari progetti durante l’anno scolastico, come naturale arricchimento del normale percorso formativo ed educativo.

    Si parte sabato 10 Dicembre. ‘Aspettando il Natale’, alle 18 le V B e C e la II A – corso romeno – della Primaria ‘V. Laurienti’ presenteranno nella Chiesa di S.Maria della Pietà, lo spettacolo ‘Natale nel mondo’, una messa in scena di usi, costumi e tradizioni natalizie da tutti i continenti, frutto di una ricerca dalla quale è scaturita anche la mostra iconografica che verrà allestita la mattina a piazza della Croce.

    Il palinsesto proseguirà giovedì 15 all’Infanzia ‘A. Marchetti’ dove ci si scambierà gli ‘Auguri di Natale’ con canti e poesie sulla la nascita di Gesù (aula magna, 15). Venerdì 16 sarà la volta dei ‘Canti di Natale sotto l’albero’ all’Infanzia ‘G. Rodari’, canzoncine e poesie tradizionali e non a tema natalizio (palestra, 9 e 15).

    Lunedì 19 la IV A della Primaria ‘V. Laurienti’ reciterà ‘Natale 2016’: un pensiero agli emarginati assiepati nelle stazioni e ai bordi della strada (palestra, 11:30). Le classi I, II, III, V A accenderanno i riflettori sui diritti dell’infanzia, spesso negati, con ‘Non basta un sorriso … mettiamocelo in testa’, dall’omonima campagna di raccolta fondi dell’UNHCR per l’istruzione dei bambini rifugiati (palestra, 16). Il ‘Natale’ all’Infanzia ‘R. Marchetti’ sarà una Notte Santa raccontata con le voci di: firmamento, terra e natura (palestra, 10).

    Martedì 20 le III B e C della Primaria ‘V. Laurienti’ daranno vita ad un ‘Natale speciale’: un augurio ai bambini meno fortunati che non potranno vivere la festa in pace, gioia e serenità (aula magna, scuola infanzia Cori, 15). Alla Secondaria di primo grado ‘S. Marchetti’ il ‘Concerto di Natale’ degli alunni del corso musicale (aula magna, 10).

    Mercoledì 21 le II B e C della Primaria ‘V. Laurienti’ impersoneranno ‘E tutto accadde … in una notte magica’, un invito ad aprire il cuore a tutti come ha fatto Gesù (palestra, 11:30). ‘Cantiamo il Natale’ per il coro della Primaria ‘Don Silvestro Radicchi’, con canti natalizi a sfondo religioso (aula magna scuola media Giulianello, 10).

    Giovedì 22 le IV B e C della Primaria ‘V. Laurienti’ leggeranno la ‘Lettera di Natale’ indirizzata all’amico Gesù, affinchè doni felicità a chi non ne ha, tra canti e poesie, in mezzo ad un presepe animato (palestra, 10). ‘Natale per caso’ alla Secondaria primo grado ‘A. Massari’, che proporrà il concerto della sua banda musicale (palestra, 10).

    Marco Castaldi

    Addetto Stampa & OLMR

  • ‘Cantine aperte a Natale’ a Cori

    Domenica 11 Dicembre Marco Carpineti e Pietra Pinta aprono le porte agli enoappassionati per festeggiare in cantina le feste natalizie, assaporando i nettari dei vitigni autoctoni e non solo.

    Fine settimana all’insegna di “Cantine aperte a Natale” anche a Cori. L’Azienda Agricola Biologica Marco Carpineti e la Tenuta Pietra Pinta hanno infatti aderito all’ultimo appuntamento dell’anno che vede protagoniste le cantine del Movimento Turismo del Vino. Domenica 11 Dicembre il popolo degli enoturisti trasferirà la magica atmosfera del Natale in cantina, per brindare all’arrivo di una nuova stagione.

    Sarà possibile visitare le due cantine coresi, l’Azienda Agricola Biologica Marco Carpineti, un modello nel settore biologico e biodinamico, e la Tenuta Pietra Pinta della famiglia Ferretti, nel campo fin dai primi anni dell’Ottocento. I wine lovers saranno accolti come sempre con indimenticabili degustazioni dei vini della casa abbinati ai prodotti tipici del territorio. Sarà anche un’occasione per scegliere i nettari da regalare, da mettere sotto l’albero e servire a tavola a Natale.

    Una giornata unica, da trascorrere assaporando le emozioni che nascono dall’assaggio dei vini locali, in particolare quelli prodotti dagli antichi e pregiati vitigni autoctoni, come le uve rosse del Nero Buono di Cori e quelle bianche del Bellone, sapientemente recuperati e valorizzati con metodi e tecnologie all’avanguardia, sia pure nel rispetto delle secolari tradizioni e dell’originaria identità e vocazione territoriale.

    Cantine Aperte è l’evento enoturistico più importante in Italia nel suo genere. Dal 1993, varie volte da maggio a Natale, le cantine socie del MTV aprono le porte al pubblico, favorendo un contatto diretto con gli appassionati di vino, curiosi di avvicinarsi alle cantine e desiderosi di fare un’esperienza diversa dal comune. Una iniziativa che contribuisce a promuovere gli elevati livelli di qualità ormai raggiunti dai vini coresi, universalmente riconosciuti dai consumatori.

    Marco Castaldi

    Addetto Stampa & OLMR

  • Una grande sfida al Magliani di Parma

    E’ un sabato davvero all’insegna della risata, quello con il “Match di improvvisazione teatrale”, e Sabato 10 Dicembre BIANCHI e ARANCIO si daranno battaglia per accedere alla finale di coppa Campioni

    Parma – C’è grande attesa per gara 4 di coppa dei campioni di Match d’Improvvisazione Teatrale a Corcagnano. Alle ore 21, dopo un campionato davvero combattuto che ha chiamato il pubblico a delle scelte difficili BIANCHI e ARANCIO si giocheranno la finalissima in 90 minuti di gioco.
    I migliori attori professionisti provenienti da tutta Italia daranno spettacolo sfidandosi all’ultima battuta su temi suggeriti dal pubblico, diretti da un impeccabile arbitro.

    Il Match è una partita spettacolo tra due squadre di attori che si sfidano all’interno di un Patinoire cercando di aggiudicarsi i favori del pubblico. Il tutto controllati da un arbitro che dovrà far rispettare le regole del gioco.

    IL PUBBLICO sarà come sempre il vero protagonista dello spettacolo votando dopo ogni improvvisazione determinando cosi l’andamento del match inoltre è possibile esprimere il proprio dissenso lanciando una ciabatta ai giocattori o perchè no? All’arbitro!

    Per informazioni e prenotazioni www.improg.it

  • Evento Sapori Spagnoli a Roma

    E’ stata inaugurata Domenica 4 Dicembre e proseguirà fino a fine mese, la prima edizione di Sapori Spagnoli presso l’Hotel International Palace di Roma, evento esclusivo che vede come protagonista lo Spanish Gourmet. Un aperitivo tematico, ideale per chi ama vedere, esplorare, assaporare e scoprire le diverse espressioni della cultura enogastronomica Spagnola.

    Presente all’apertura la General Manager del Hotel Filomena di Nuzzo insieme al Founder & Ceo di RISTOGOOD, Daniela Bianchi, presenti invece durante il corso degli appuntamenti, il Maitre del ristorante, Massimiliano Mininni e lo chef Pietro Pedicino. Con i quali sarà possibile confrontarsi per consigli e approfondimenti sui prodotti proposti.

    Le aree food, wine & beer offrono un’offerta in grado di soddisfare i palati più delicati, vivendo un vero e proprio percorso nel gusto unico, coinvolgente e innovativo : Jamon iberico Pata Negra, Jamon Serrano,Tapas, Pinchos, vino e birra spagnola (Vigna agradable 2013 – Rioja Marques Navarrete Crianza 2010 – Rioja , birra S. Miguel).
    – Calice di Vino + 5 tapas: euro 10.00
    – Sangria + 5 tapas: euro 10.00
    – Birra + 5 tapas: euro 10.00
    – Pata Negra + Calice di Vino + delizie di pane (minimo x 2): euro 15.00
    *Garage convenzionato (a pagamento) Europarking Via Napoli 66 – Roma

    Per info e prenotazioni
    Ufficio stampa & Comunicazione RISTOGOOD
    Claudia Magliozzi
    [email protected] tel. 0621126149 – +39 3295981775 – +39 3663116353

  • L’eredità dell’Ing. Alessandro Marchetti a 50 anni dalla sua scomparsa

    Una delegazione della Città di Cori ha partecipato nel fine settimana alle iniziative per il 50° anniversario della dipartita del più grande progettista aeronautico italiano organizzate a Sesto Calende e a Somma Lombardo.

    L’Amministrazione comunale di Cori, con il Sindaco Tommaso Conti e l’Assessore Fausto Nuglio, e il nipote dell’Ing. Alessandro Marchetti, Alessandro Caucci Molara, hanno partecipato nel fine settimana alle celebrazioni per il 50° anniversario della scomparsa del più grande progettista aeronautico italiano organizzate in provincia di Varese (Foto di Giuseppe Bartolaccini).

    Venerdì 2 Dicembre, nella sala consiliare del Comune di Sesto Calende, si è svolta la mostra/conferenza ‘Alessandro Marchetti e la sua eredità’. Sabato 3 Dicembre a Somma Lombardo, nell’area ex Officine Aeronautiche Caproni del Parco e Museo del Volo – Volandia, si è tenuto invece il convegno ‘L’eredità dell’Ing. Alessandro Marchetti nel 50° della sua scomparsa’.

    Il ritratto biografico del pioniere ed avanguardista dell’aviazione italica è stato affidato allo storico aeronautico, Fabio Morlacchi. Nato a Cori il 16 Giugno 1884, dove oggi riposa, e nella cui casa padronale è custodita parte dei suoi cimeli, il nome dell’Ing. Alessandro Marchetti è indissolubilmente legato alla storia della SIAI, l’impresa aeronautica con sede a Sesto Calende.

    Nella Città del Volo, dove morì il 5 Dicembre 1966, il suo ricordo è ancora vivo, ha sottolineato il Sindaco Marco Colombo. In ogni casa sestese c’è qualcuno che ha lavorato nella Società Idrovolanti Alta Italia, fortemente radicata nel tessuto sociale del suo territorio. Una memoria che viene tramandata alle giovani generazioni anche attraverso iniziative concrete in loro favore.

    Come le borse di studio assegnate ai figli – studenti meritevoli dei lavoratori seniores, con almeno 20 di servizio. Una tradizione iniziata nella SIAI Marchetti, che oggi prosegue nella fabbrica di elicotteri Agusta, che assorbì la SIAI negli anni ’80. La materia è stata illustrata dall’Assessore alla Cultura del Comune di Vergiate, Antonella Paccini.

    La fama dell’Ing. Alessandro Marchetti si deve soprattutto ai velivoli dei primati e delle imprese aviatorie leggendarie. Tra questi l’S55X, il brutto anatroccolo trasformato in celeste metallico cigno dalle trasvolate oceaniche nel 1930 e 1933. Dell’argomento hanno trattato il Col. Paolo Nurcis e il M.llo Marco Di Cocco dell’Ufficio Storico dell’Aeronautica Militare.

    L’abilità imprenditoriale di Capè, le doti progettuali di Marchetti e lo spirito patriottico di Cesare Balbo ne fecero un modello di successo di iniziativa pubblico-privata. Al Volandia sono stati presentati i primi componenti della replica dell’S55X che il Savoia Marchetti Historical Group sta ricostruendo in scala 1:1, secondo i disegni originali. I dettagli sono stati spiegati dall’Ing. Filippo Meani.

    Marco Castaldi

    Addetto Stampa & OLMR

  • A Cori trionfano le eccellenze locali

    Si è conclusa la 2^ edizione di ‘Cori: dell’Olio e delle Olive’ 2016, manifestazione nata per promuovere l’agroalimentare di qualità e valorizzare il territorio in chiave turistica, facendo leva sulle tradizioni olivicole ed olearie del paese, sulla sua storia e cultura, sulle tipicità culinarie e sulle bellezze artistiche, paesaggistiche e monumentali della Città d’Arte. Al contempo si è cercato di fornire gli strumenti per riconoscere gli olii di qualità e farne un uso sano e consapevole.

    È calato il sipario sulla 2^ edizione di ‘Cori: dell’Olio e delle Olive’ 2016. La manifestazione è stata organizzata dal Capol (Centro Assaggiatori Produzioni Olivicole Latina), dal Comune di Cori – Assessorato alle Attività Produttive e Delega all’Agricoltura – e dalla Pro Loco Cori  per promuovere le eccellenze agroalimentari locali e valorizzare il territorio in chiave turistica, facendo leva sulle tradizioni olivicole ed olearie del paese, millenarie quanto la sua storia e la sua cultura, accompagnate dalle tipicità culinarie e dalle bellezze artistiche, paesaggistiche e monumentali che solo una Città d’Arte come Cori può offrire.

    Al tempo stesso si è cercato di fornire a tutti gli appassionati gli strumenti per riconoscere gli olii di qualità e farne un uso sano e consapevole. A questo sono serviti ‘Scuola di extravergine’ per gli studenti del servizio aggiuntivo comunale ‘Il Bruco Verde’ e le classi V della primaria dell’Istituto Comprensivo ‘Cesare Chiominto’; le degustazioni guidate ed informate dell’EVOO e delle olive da mensa ‘Gaeta’ e ‘Itrana bianca’; Il seminario ‘Olio da itrana un grande alleato per preservare la salute. L’analisi organolettica nel percorso di valorizzazione dell’olio extra vergine della cultivar itrana’.

    Lo Street Food ha voluto essere un elogio alla cucina corese e a due dei suoi più apprezzati ambasciatori in Italia e nel mondo: l’olio EVO di Cori e il Nero Buono di Cori. Il tutto è stato impreziosito dalle visite guidate gratuite del Museo della Città e del Territorio di Cori; dalla conferenza ‘Esperienza religiosa e istituzioni ecclesiastiche nella Cori medievale’ a cura dello storico Clemente Ciammaruconi e presentazione del ‘Fondo Banfuso’ depositato presso la Biblioteca civica ‘Elio Filippo Accrocca’; il folklore della  bandiera; la 7^ Rassegna di polifonia corale ‘Henning Nielsen’ che ha ospitato i cori A.N.A. di Latina e Note Moleste di Civitavecchia.

    I campioni di olio extravergine di oliva prodotti nel comprensorio comunale si sono confrontati al 4° Concorso ‘L’olio delle Colline a Cori’ al quale si sono iscritti 49 olivicoltori. 10 tra le aziende locali che etichettano hanno preso parte anche agli altri contest ‘I consumatori premiano l’olio dei produttori coresi’ e ‘Migliore conservazione Evo’. Il Premio “L’Olio delle Colline di Cori” del Panel Capol è andato a: 1° classificato Azienda Agricola I Lori di Sturno Lina e Tiziana (località Fontana del Prato); 2° classificato Coresi Achille (località Pezze di Ninfa); 3° classificato Colazingari Laura (località Quarticciolo).

    Hanno vinto il Premio ‘Consumer Test’ attribuito dai consumatori: 1° classificato Rupe Bianca di Caucci Molara Ubaldo (località Santa Margherita); 2° classificato Azienda Agricola Biologica Carpineti Marco (località Capolemole); 3° classificato Azienda Agricola I Lori di Sturno Lina e Tiziana. Il Premio della ‘Critica’ è stato assegnato dalla giuria di giornalisti e operatori del settore a:  1° classificato Azienda Agricola I Lori di Sturno Lina e Tiziana; 2° classificato Rupe Bianca di Caucci Molara Ubaldo; 3° classificato Rossi Srl. (località Pezze di Ninfa).  Il Premio ‘Conservazione Olio Evo’ è stato conferito dal Panel Capol a Rosa e Meo di Catullo Manciocchi (località Contrada Sant’Angelo).

    Sono intervenuti alla cerimonia di premiazione: Il Sindaco del Comune di Cori Tommaso Conti; il Presidente dell’Associazione Capol Luigi Centauri; il Presidente della Pro Loco Cori Tommaso Ducci; l’Assessore alle Attività Produttive del Comune di Cori Mauro De Lillis; la Delegata all’Agricoltura del Comune di Cori Sabrina Pistilli; il Prof. Eugenio Lendaro del Dipartimento di Scienze e Biotecnologie Medico Chirurgiche dell’Università ‘Sapienza’ polo pontino; il Dott. Giulio Scatolini, Capo panel C.O.I. (Consiglio Oleicolo Internazionale).

    Marco Castaldi

    Addetto Stampa & OLMR

  • Milano Natura organizza una Festa di Natale

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    Venerdì 16 dicembre 2016 dalle ore 19,30
    Happy Hour di beneficienza con buffet caldo
    Milano Natura – Piazza Napoli 30/6 – 20146 Milano

    Un Natale particolare e da festeggiare in modo diverso a casa Milano Natura. Il 16 dicembre dalle ore 19,30 in Piazza Napoli 30/6, Milano Natura organizza una Festa di Natale all’insegna della felicità e dell’amore con l’obiettivo finale di costruire una stalla per Benji e Stella.
    Tante le sorprese che ci attendono il 16 dicembre p.v. dalle ore 19,30 presso Milano Natura: una festa alla quale sono invitati tutti gli amici e con il fine ultimo quello di sostenere una giusta causa che anche questa volta di può riassumere in poche parole “atti d’amore, di felicità ed il far stare bene”.

    Durante la serata si parlerà non solo di Milano Natura e dei corsi previsti per il 2017.

    Tra le presentazioni previste durante la festa:
    – La fotografa Silvia Amodio presenterà il calendario 2017 “alimenta l’amore” – storie di un’amicizia;
    – Il Dr Massimo Vacchetta presenterà il libro “25 grammi di felicità” ed. Sperling & Krupfen.Logo mn TRASPARENTE(1)

    Come eventi, presenti un mercatino, il photoboot a tema fattoria e sarà inoltre presente un angolo closlieu dedicato ai più piccoli.

    Food partner come sempre COOP Lombardia

    La serata è stata organizzata a fine benefico e con un obiettivo ben definito: costruire una stalla più grande per Benji e Stella.

    Proprio per questo viene richiesta un’offerta libera a partire da €10.libro

    Per prenotarsi: www.milanonatura.it – [email protected]

    Per ulteriori informazioni:
    DigitalPR a cura di Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    [email protected]

  • ‘Aspettando il Natale’ a Cori

    Due giorni di iniziative prenatalizie tra piazza della Croce e la Chiesa di Santa Maria della Pietà. Arte e artigianato locale, enogastronomia tipica, musica, ballo, teatro e tanto altro ancora.

    ‘Aspettando il Natale’, questo fine settimana a Cori valle ci sarà una due giorni di appuntamenti tra arte e artigianato locale, enogastronomia tipica, musica, ballo, teatro e tanto altro ancora. La manifestazione è organizzata dal Gruppo Montagna 1 con il patrocinio del Comune di Cori e la partecipazione di associazioni del territorio e attività commerciali della zona.

    Si comincia sabato 10 Dicembre. Alle ore 9:00 a Piazza della Croce, colazione con pane, olio e zucchero, per riscoprire le vecchie tradizioni. A seguire l’apertura degli stand, operativi anche il giorno successivo, e della mostra iconografica ‘Natale nel mondo: usi, costumi e tradizioni’, realizzata delle classi 5^B e 5^C della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo ‘Cesare Chiominto’.

    Alle ore 15:00 i giochi popolari e poi la proiezione della mostra fotografica di Francesca Cucchiarelli ‘Once upon a time on the hill’, riproposta anche domenica. Alle ore 18:00 nella Chiesa di Santa Maria della Pietà, le classi 5^B e 5^C insieme alla 2^A e alla classe di lingua romena condurranno i presenti in un suggestivo ‘Viaggio nel Natale’. Seguirà un rinfresco con musica dal vivo.

    Il programma riprenderà domenica 11 Dicembre alle ore 9:00 con diverse iniziative che si susseguiranno a piazza della Croce fino al tardo pomeriggio: laboratorio artistico con il Consiglio Giovani; il pane di nonna Dina; lettura animata a cura dell’Associazione culturale Arcadia. Alle ore 13:00 polentata e poi ancora Digital Storytelling con il Circo della Farfalla Onlus e tombolata in allegria.

    Dopo l’esibizione della scuola ‘Balla con noi’ nuovo ritrovo nella Chiesa di Santa Maria della Pietà alle ore 18:00 per assistere alla Rappresentazione dell’Immacolata curata da Tito Vittori. In chiusura Falò con il Consiglio Giovani. In piazza della Croce i punti ristoro allestiti da: Pizzeria La Perla, Forno Pistilli, Forno Pietrosanti, Macelleria De Cave, Trattoria Da Medardo, Pizzeria Vesuvio (Foto di Vincenzo Pacifici. Locandina di Edoardo Bernardi).

    Marco Castaldi

    Addetto Stampa & OLMR

  • Ristorante Blessing – Cucina Italiana

    Nel cuore della movida notturna di Torino, incastonato nel quartiere storico San Salvario, brulicante di vita e di locali caratteristici dove mangiare cucina tipica piemontese e ascoltare musica dal vivo, si trova il Blessing, un caratteristico ristorante che figura di diritto tra i migliori locali della città sabauda. Guidata dallo Chef Paolo Bertolino, la cucina del Blessing rispecchia fedelmente l’anima metropolitana e al tempo stesso classica del locale, un mix di tradizione a innovazione che accontenta clienti di tutti i tipi, attirando sia i torinesi alla ricerca di piatti nuovi, mai scontati, sia i turisti di passaggio che vogliono assaporare piatti tipici della cucina locale. Il menù, frequentemente arricchito con pietanze che prevedono l’utilizzo di ingredienti freschi, di stagione, è una rivisitazione dei piatti più amati e apprezzati della tradizione gastronomica italiana: mai banali, le portate servite al Blessing sono rese uniche da quel tocco di passione e innovazione che è il vero punto di forza di questo ristorante. Sobrio ma elegante, estremamente confortevole grazie alle pareti in pietra e al caldo parquet dei pavimenti, il locale consente agli ospiti di godere di un’atmosfera tranquilla e rilassante, ma al tempo stesso mondana. Le comode sedute con lo schienale imbottito, gli imponenti candelabri antichi e le tovaglie immacolate, declinate nei toni del bianco, del beige e del tortora: tutto nell’ambiente parla di raffinatezza e candore, nonché di un gusto sospeso tra passato e presente, lo stesso che è possibile ritrovare nei piatti serviti. Nel suo riuscitissimo tentativo di rileggere in maniera originale ed estrosa la tradizione culinaria italiana, lo Chef Bertolino attribuisce gran parte dello straordinario successo dei propri piatti agli ingredienti che seleziona personalmente in maniera estremamente accurata, privilegiando prelibatezze fresche e di stagione. Per non escludere nessun potenziale cliente desideroso di godersi una cena o un pranzo in compagnia di amici, lo chef Bertolino ha ideato due menu complementari riservati rispettivamente ai celiaci (o a chi semplicemente è sensibile al glutine) e ai vegetariani. Prima di essere introdotti nel grande e accogliente salone principale che ospita otto ampi tavoli, gli ospiti in arrivo vengono fatti accomodare in un curatissimo cocktail bar dove possono sorseggiare il loro cocktail preferito (ve ne sono oltre settanta, tutti appartenenti alla migliore tradizione internazionale e preparati con ingredienti di primissima scelta) e gustare le piccole prelibatezze preparate per loro sempre dallo Chef, che costituiscono un delizioso preludio al pasto vero e proprio. Comfort e privacy sono due delle caratteristiche principali dell’ambiente gestito dal giovane ed entusiasta Alessandro Cammilleri, la cui notevole esperienza nei maggiori locali di tendenza del centro Italia ha contribuito a fare del Blessing un locale sui generis, tra i più conosciuti e apprezzati di Torino. Tra i piatti “storici” dello chef, immancabili nel menù, ci sono il soufflé di fontina con tartufo bianco d’Alba come antipasto, i tipici agnolotti piemontesi al ristretto d’arrosto come primo piatto e il brasato al nebbiolo come secondo. Per chiudere in dolcezza il pasto, poi, non c’è nulla di meglio della classica torta di mele renette o del tortino al cioccolato con crema al mou. Gli amanti del pesce, invece, possono saziarsi abbondantemente gustandosi i primi a base di alici, branzino, frutti di mare e pasta rigorosamente di Gragnano, oppure optare per qualcosa di più leggero e raffinato come le capesante al brandy su vellutata di cannellini. Insomma: al ristorante Blessing la cucina è davvero per tutti i gusti, e difficilmente chi ci mangia una volta resiste alla tentazione di tornarci ancora… e ancora!
    Visita il sito : ristoranteblessing.it