Categoria: Eventi

  • Valentino Macri: la figura professionale dell’Event Planner

    Non bisogna improvvisarsi Event Planner, ma acquisire e coltivare competenze per qualificarsi come professionisti seri e autorevoli: l’articolo di Valentino Macri, specialista nell’ambito dell’organizzazione eventi e della comunicazione.

    Valentino Macri

    Eventi: i consigli di Valentino Macri per intraprendere la professione del Planner

    È un mestiere che si impara sul campo, osservando attentamente chi già ne conosce i trucchi e aggiornandosi di continuo sulle ultime tendenze: il successo di un evento non è frutto dell’improvvisazione di chi lo organizza, ma di competenze sviluppate in modo adeguato attraverso l’esperienza e lo studio. Lo ribadisce Valentino Macri in un articolo pubblicato sul suo sito personale, dedicato a tematiche legate alla Digital Communication, ai Social Media e all’Event Planning. Nel testo il professionista riporta alcune indicazioni a quanti vogliono intraprendere la carriera dell’organizzatore di eventi. Il primo consiglio è fare pratica: sperimentarsi su più fronti, abbracciando le varie aree di competenza (marketing, service audio e video, catering, entertainment). Basterebbe riuscire a entrare in una società specializzata anche solo in uno di questi ambiti per cominciare a costruirsi l’agenda inclusiva dei contatti di tutte le altre realtà con cui questa collabora. Sottolineando l’importanza dei rapporti professionali, Valentino Macri consiglia di coltivare il più possibile le relazioni che si creano: trasmettere e ottenere fiducia significa assicurarsi, in caso di imprevisti, l’appoggio di persone amiche il cui apporto può risultare fondamentale per la riuscita dell’evento. Dopo aver conosciuto gli ingranaggi del sistema, secondo il professionista sarebbe inoltre opportuno concentrarsi su un ramo specifico: feste private, eventi artistici o musicali, manifestazioni sportive, matrimoni, per citarne alcuni. La specializzazione è funzionale ad acquisire credibilità e autorevolezza presso la potenziale clientela.

  • Acconciatura da sposa con capelli corti: 3 consigli

    Scegliere l’acconciatura da sposa per il proprio matrimonio è già abbastanza complicato, se poi si ha una capigliatura dai capelli corti, le cose si complicano notevolmente. La cosa più importante è chiaramente sentirsi in pace con sé stesse, senza paura o stupide paranoie. E successivamente affidarsi ad un hairstylist professionale.

    Ma a cosa bisogna prestare attenzione quando si sceglie un’acconciatura da sposa con capelli corti? Ve lo spieghiamo noi.

    Valorizzatevi

    Una delle paure più comuni delle giovani spose dai capelli corti è quella di apparire poco femminili il giorno del proprio matrimonio. Un pensiero comprensibile ma sbagliato. Anche un taglio corto può apparire sensuale e femminile, basta solo darne il giusto valore. Attualmente, il mondo dell’hairstyle fornisce una serie di alternative anche per chi non ha una chioma pronunciata. Si possono creare delle piccole onde che rendano la vostra capigliatura sbarazzina; oppure dei piccoli boccoli molto femminili. Se invece siete delle donne che amano osare potete anche creare dei giochi di colore con i vostri capelli, applicandovi una tinta colorata solo sulle punte. Di certo doneranno una grande luminosità al vostro viso.

    Usate gli accessori

    Ciò che fa la differenza nelle acconciature è di certo l’accessorio. I capelli corti si prestano ad ogni tipo di oggetto: si passa dalle coroncine, eleganti e raffinate, a piccoli fermagli di perle o costellati da fiori che richiamano il vostro abito o il tema del vostro matrimonio. Siete tipe particolarmente rock? Allora potete indossare anche dei cerchietti neri, che richiamino la vostra passione rock and roll. Bando alle tradizioni: anche l’acconciatura deve esprimere il vostro essere, esattamente come ogni aspetto del vostro matrimonio.

    Ricreate il vostro taglio

    Abbiamo capito, vi piace il vostro taglio di capelli. Ma perché non renderlo ulteriormente originale? Se vi va, potete ad esempio, creare una piccola frangetta deliziosa, ideale per chi ha il viso dalla fronte larga e particolarmente tondo. Potete anche optare per delle pettinature rigorosamente all’indietro, dallo stile retrò ma sicuramente molto elegante. Basta solo scegliere. Se avete qualche dubbio, affidatevi al vostro hairstyle e wedding planner. Cercate nella vostra zona i professionisti più adatti a voi. Ad esempio, se siete siciliani, cercate degli hairstyle e wedding planner a Palermo che possano aiutarvi a valorizzare il vostro viso ed il vostro taglio.

  • Ristorante di pesce a Verona

     Ristorante di pesce Con grandissima passione, a due passi da Castelvecchio e l’Arena, vi sapranno consigliare le tante specialità. La maestria dello chef in un ambiente elegante, osannato da un servizio eccellente e una musica adatta e tanto buon gusto, fanno del ristorante Beluga, luogo ideale per incontri di lavoro, cene romantiche ma anche piccoli banchetti.
    Il ristorante offre la possibilità di soddisfare il gusto di tutti, si può ammirare prestigiose esposizioni di quadri d’artisti dell’arte contemporanea moderna. Da sempre è stato punto di riferimento di turisti e uomini d’incontro intellettuali, è facile da trovare impossibile da dimenticare… Ristorante di pesce a Verona

  • PLAYENERGY: PREMIATI A CATANZARO GLI STUDENTI VINCITORI DELLA FASE REGIONALE DEL CONCORSO

    Si è concluso nel mese di Dicembre la fase regionale di Playenergy, il concorso Internazionale che Enel promuove con gli studenti di molti paesi nel mondo: dalla Russia all’Argentina, dalla Romania alla Colombia.
    Con oltre 420 kit distribuiti, per oltre 330 scuole di vario grado migliaia sono stati gli studenti che hanno partecipato all’edizione 2016-2017 del concorso Enel PlayEnergy, confrontandosi sui temi dell’energia e dell’ambiente.
    La selezione dei progetti presentati dalle scuole Calabresi , è stata – effettuata da una qualificata giuria, composta da personalità della scuola, delle istituzioni, dei media e di esperti Enel, che ha decretato vincitori Per la categoria “scuola primaria”
    Per la categoria “Scuola Primaria” la giuria ha assegnato il titolo di vincitore regionale al progetto denominato Stefanaconi , presentato dalla classi I, II, II, IV e V guidata dall’ insegnante Anna Cugliari, della scuola elementare di Stefanaconi (VV).
    Per la categoria “Scuola Secondaria di 2° grado” il premio è stato, invece, assegnato al progetto Sostenibilità energetica per contrastare i cambiamenti climatici, presentato dalla classe IV A e V B , guidate dall’insegnante Luigi Concio , del liceo scientifico Raffaele Lombardi Satriani di Petilia Policastro (KR).
    I premi alle Scuole vincitrici, che partecipano di diritto alla selezione nazionale, sono stati consegnati, nel corso di una breve cerimonia presso la Sala Consiliare del comune di Catanzaro. Concetta Carrozza, assessore alla PPII del Comune di Catanzaro- delegata dal sindaco Sergio Abramo- , dal sindaco di Stefanaconi, Salvatore Solano, dal rappresentante dell’U????cio scolastico regionale, Antonino De Giorgio, dal responsabile degli a????ari istituzionali di Enel Calabria, Domenico Trapasso, e dal rappresentante di “e-distribuzione”, società del gruppo Enel, Quintino Jirillo.
    Le due scolaresche sono poi state accompagnate dalle guide turistiche della città in una visita del Complesso monumentale e delle Gallerie del San Giovanni, alla mostra dei presepi dell’Ex Stac e al Parco della Biodiversità.
    Per l’assessore Carrozza “ È stata una bella giornata di approfondimento delle tematiche
    dell’ecosostenibilità ambientale, del rispetto dell’ambiente, delle buone prassi chetutti i cittadini dovrebbero seguire per creare un mondo migliore” che ha lodato le scuole , giacchè “I progetti premiati da Enel sono stati preparati a puntino da questi ragazzi e dai loro docenti e sono la rappresentazione più forte e concreta di quanto la scuola sia capace di formare cittadini consapevoli e attenti”
    La titolare della delega alla pubblica istruzione, che si poi è congratulata con le due scuole vincitrici del concorso “Playenergy” e ha ringraziato Enel anche per la scelta di far conoscere ai ragazzi il patrimonio culturale e architettonico del capoluogo.

  • ODSTORE AUGURA BUONE FESTE

    Da lunedì 25 dicembre al 6 gennaio, nelle vie di Milano gli Auguri di Buone Feste di ODStore

    ODStore ancora protagonista delle feste natalizie a Milano.

    L’azienda, dopo l’emozionante cerimonia dell’accensione delle luminarie tenutasi lo scorso 1 dicembre, e il posizionamento dei totem illuminati in Corso Vittorio Emanuele, ha pensato di essere ancora più vicina alla città posizionando alcun maxi schermi nei punti più rilevanti di Milano, da Piazzale Arduino a Piazza Freud, da Corso Buenos Aires a Piazza Cavour, e da Piazza San Babila fino a Piazza Gae Aulenti, la piazza premiata come una delle piazze più belle del mondo e definita l’agorà del nuovo millennio, per fare gli auguri di Buone Feste a tutti i cittadini.

    Un messaggio che ODStore ha affidato a particolari schermi in formato orizzontale e verticale che offrono immagini fisse e animate, dissolvenze e interazioni, che modificano le immagini  offrendone una nuova interpretazione a seconda del momento. I soggetti  sono  i prodotti della nuova linea “ODS Special” realizzata in collaborazione con Baci Perugina,  con un packaging che riporta la raffigurazione del Duomo, simbolo del capoluogo lombardo, illuminato da giochi di luce.

    Il colore blu cobalto che fa da sfondo agli schermi, è rischiarato da una moltitudine di piccole forme di fiocchi di neve e dalle suggestive coreografie degli spettacoli pirotecnici di fine anno, e sotto questo cielo ben augurante, la stagnola d’argento di un bacio Perugina risplende, mentre le forme stilizzate della cattedrale spiccano con decisione.

    E su ogni maxi schermo l’elemento distintivo di ODStore “Milano ha un cuore più dolce”.

    “Il 2017 è stato un anno speciale per la nostra azienda” – spiega Mauro Tiberti, Presidente e Amministratore Delegato di ODStore – “Abbiamo realizzato grandi progetti che hanno preso forma grazie alla tenacia e alla determinazione ma soprattutto grazie all’energia e all’impegno costante e continuo di tutti coloro che lavorano per il nostro gruppo” continua Mauro Tiberti “Abbiamo concepito i maxi schermi come fotogrammi di una quotidianità che ci accomuna, in perfetta armonia con il clima natalizio e abbiamo voluto offrire a tutti i milanesi i nostri migliori Auguri di Buone Feste e un Felice Anno Nuovo”.

     

     

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    Dott.ssa Cinzia Rovida – Comunicazione e Ufficio Stampa ODStore – Phone  338 1665430 – Milano

    [email protected] –  http://www.odstore.it

     

  • Replica straordinaria dell’evento “Capodanno per famiglie”

    L’UNICO EVENTO A TEATRO dove i bambini assieme ai loro genitori, nonni e zii saranno i protagonisti!

    Terzo anno consecutivo dell’evento “CAPODANNO PER FAMIGLIE” della Compagnia Teatrale “I RIDIKULUS”, qui a Roma.

    Dopo il grandissimo successo del Capodanno 2015 e del 2016, anche quest’anno il 31 dicembre ci sarà lo spettacolo per famiglie!

    Lo spettacolo di Capodanno per tutta la famiglia quest’anno è l’originalissimo  “BABBO NATALE SUPERSTAR” scritto e diretto da Antonio Losito e Veronica Liberale. In scena, assieme agli autori, c’è anche Massimo De Giorgio.
    La replica delle ore 22.00, da qualche giorno, è già SOLD OUT!

    A grandissima richiesta, la compagnia teatrale “I RIDIKULUS” terrà una REPLICA STRAORDINARIA alle ore 19.00.
    Tutte le famiglie potranno ridere e sognare in teatro con lo spettacolo “BABBO NATALE SUPERSTAR” prima del classico cenone. Un’occasione UNICA!

    Quest’anno la location per il CAPODANNO PER FAMIGLIE sarà il TEATRO SALA UNO, sito in Piazza di Porta San Giovanni, 10
    (100 metri dalla METRO A – fermata SAN GIOVANNI).
    Teatro bellissimo, al centro di Roma di fronte alla Basilica di San Giovanni in Laterano.
    Per info e prenotazioni potete chiamare il numero 349.1627031 o inviare una mail a “[email protected]

    PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA!

    Il costo della replica STRAORDINARIA delle ore 19.00 è di 25 euro per adulti (tessera associativa del teatro INCLUSA) e 20 euro per i bambini.

    Programma della REPLICA STRAORDINARIA:

    ore 18.00: ARRIVO IN TEATRO
    ore 18.10: “BABY APERITIVO” con patatine, arachidi, salatini, pop corn e bibite per tutta la famiglia!
    ore 18:15: Saluti e foto con la principessa ELSA e con SPIDERMAN!
    ore 19.00: INIZIO DELLO SPETTACOLO “BABBO NATALE SUPERSTAR!”
    ore 20.15: SALUTI e FOTO

    SINOSSI DELLO SPETTACOLO:

    “BABBO NATALE SUPERSTAR”

    “Babbo Natale vive felice e spensierato nella sua casa al Polo Nord, in compagnia della sua governante e del suo capo elfo Sgronky.
    Un giorno riceve la visita della stravagante dottoressa Georgette Obsolè e del suo fido assistente George Novitè che propongono a Babbo Natale un cambio look e un modo moderno di vivere e di esternare la propria immagine.
    In realtà i due sono degli impostori che vogliono distrarre Babbo Natale dai suoi doveri, riducendolo schiavo delle nuove tecnologie, del consumismo e del disperato desiderio di fama che sono i difetti peggiori della società attuale.
    Riuscirà Babbo Natale a tornare in sè e a riprendere in mano i suoi doveri?
    Una storia molto divertente che incanterà e farà ridere grandi e piccini.
    Una storia che farà riflettere tutti sulla società e sui tempi moderni che trascinano i veri valori nel dimenticatoio.”
    Spettacolo adatto a tutta la famiglia.

    ATTENZIONE:
    Solo chi sarà presente allo spettacolo di capodanno potrà partecipare a un “gioco” che metterà in palio dei biglietti omaggio per lo spettacolo di Pinocchio che sarà in scena a Gennaio… Presto informazioni dettagliate!

  • Antonello De Pierro a sostegno dell’imprenditoria per l’apertura del Matò a Roma

    Continua l’impegno del giornalista presidente dell’Italia dei Diritti a favore di chi investe in attività commerciali sfidando la crisi

    Antonello De Pierro con Vito Meliota e Mirco Di Iacovo

    Roma – Non c’è due senza tre. L’antico adagio, che si tramanda da sempre, è l’espressione verbale più idonea a rappresentare la fortunata avventura della coraggiosa coppia di imprenditori Vito Meliota e Mirco Di Iacovo, che hanno inaugurato a Roma il terzo street food col marchio “Matò”.

    Antonello De Pierro con Niloufar Hajarian

    Con impegno e dedizione i due hanno resistito alla crisi, grazie anche a una formula ben riuscita di somministrazione di prodotti pugliesi doc, vedendo premiata la loro audacia con il successo ottenuto e ora hanno deciso di continuare il loro percorso enogastronomico con l’apertura di un altro punto vendita nella centralissima via XX settembre. Un investimento che non è sfuggito al movimento Italia dei Diritti, che, in particolare nella persona del suo presidente Antonello De Pierro, ha avviato da tempo un’operazione di sostegno alle nuove realtà imprenditoriali, scegliendo periodicamente quelle più degne di attenzione. E infatti, l’altra sera, il leader del movimento si è recato presso la nuova creatura della premiata ditta Meliota – Di Iacovo, e ha accettato di fare da testimonial al faraonico evento, facendosi immortalare dai numerosi fotografi presenti insieme ai titolari e ad alcuni dei tanti ospiti vip.

    Antonello De Pierro con Maurizio Anania e Niloufar Hajarian

    Il giornalista direttore di Italymedia.it, noto anche per essere stato per un decennio il direttore e la voce storica di Radio Roma, così si è espresso: “Nel momento storico che stiamo vivendo assistere al coraggio investitivo di due imprenditori che credono ancora nel loro lavoro, profondendovi passione e impegno, è quasi commovente. Ho letto stasera negli occhi dei proprietari l’entusiasmo di continuare nell’attività scelta da sempre a titolo occupazionale e captato nelle loro parole l’enorme soddisfazione nel somministrare ai clienti prodotti impeccabili sotto il profilo qualitativo. Una certa politica, con scelte miopi ed errate ha disegnato un futuro incerto nel settore, aumentando a dismisura la pressione fiscale per le imprese da un lato e diminuendo il potere d’acquisto dall’altro. Il risultato è stato quello di rendere più ardua e sofferente ogni nuova iniziativa e difficile da mantenere gli esercizi commerciali già esistenti. L’audacia, o meglio direi l’eroismo, di chi investe, ancora ci fa mantenere accesa la speranza di una palingenesi del nostro paese e ci ricorda al contempo la tradizionale vocazione imprenditoriale, specie nel campo della ristorazione, come in questo caso, una vera propria arte della produzione di vivande, che caratterizza l’Italia. Io personalmente, insieme al movimento che presiedo, sarò sempre al fianco di chi si contraddistingue in questo senso”.

    Anrtonello De Pierro con Gennaro Marchese e Niloufar Hajarian

    De Pierro non ha potuto trattenersi molto, in quanto è dovuto scappare per un altro impegno, ma non prima di avere assaggiato alcune squisitezze offertegli dal locale, un assaggio tratto da una lista interminabile di prodotti pugliesi di ogni sorta, con ingredienti freschi e selezionati, tra cui spiccano i panzerotti, le frise salentine e la focaccia barese. Ma non si possono tralasciare la puccia o le varie pizze con condimento di prodotti freschi che giungono appositamente dalla Puglia quotidianamente. Ma si possono altresì acquistare confezioni di prodotti tipici di ogni tipo.

    A gustare le deliziose pietanze, innaffiate da ottimo vino pugliese, sono intervenuti anche tanti personaggi noti, tra cui il regista Maurizio Anania, accompagnato dalla sua bellissima moglie, l’raniana Niloufar Hajarian, gettonatissima hair stylist dei vip, e il famoso truccatore delle dive Gennaro Marchese.

  • Meet and Greet con Bebe Vio a Limbiate

    L’8 gennaio 2018 la sportiva incontrerà i suoi fan presso l’orologeria/gioielleria Il Tempo al centro Centro Commerciale Carrefour di Limbiate

    La campionessa paralimpica e mondiale in carica di fioretto individuale e a squadre è amatissima e seguita per le sue imprese sportive, ma anche per il suo impegno e la sua tenacia nel sostenere e affrontare le problematiche legate alle disabilità fisiche; e, ancora, per la sua infinita gioia di vivere.

    Bebe Vio è la terza “sognatrice seriale” voluta da Hip Hop per interpretare l’ultimo capitolo del progetto che ha già avuto come primi attori Luca Tommassini e Gianmarco Tamberi.
    Ognuno, a proprio modo, portavoce di quella che è la filosofia del marchio di orologi, che ha fatto di ironia, colore, gioia, leggerezza e sogno i valori cardine del proprio dna.
    La vita di Bebe è ricca di obbiettivi da realizzare. Non un solo grande sogno, ma tanti, tutti diversi tra loro ma tutti importanti allo stesso modo. Per trasformare i suoi sogni in obiettivi, Bebe Vio ha un piccolo segreto: scriverli in una lista, uno dopo l’altro, e ogni giorno provare a realizzarli tutti! Lei la chiama TO DREAM LIST.

    DREAM STRONG BY BEBE VIO

    Oltre che campionessa Paraolimpica, BEBE VIO è una bravissima graphic designer, come si definisce lei stessa nella bio del suo profilo Instagram: per Hip Hop, si è dunque cimentata e
    divertita a disegnare una “capsule collection” composta da due diversi orologi in cui campeggia a grandi lettere la sua visione della vita. La collezione si chiama DREAM STRONG.
    BEBE ha voluto lavorare con la linea METAL, che più la rappresenta: determinata e forte nel raggiungere i propri obiettivi – come l’acciaio – ma allo stesso tempo leggera e scanzonata –
    come il silicone.
    E allora… LIVE LIGHT, DREAM STRONG!

    Incontrarla, respirare la sua energia, ascoltare la sua grinta… non può che essere un’esperienza unica e avvincente.

    QUANDO: 8 gennaio 2018 – dalle 18.30 alle 20.00
    DOVE: orologeria/gioielleria Il Tempo – c/o Centro Commerciale Carrefour di Limbiate

    Chi si presenterà con un orologio Hip Hop al polso avrà l’occasione di incontrare Bebe Vio e scattare con lei un selfie, condivisibile in diretta sui social e stampabile in diretta per avere un ricordo del momento.

  • Gli appuntamenti di Spoleto Arte a cura di Vittorio Sgarbi: il “Carnevale dell’Arte a Venezia”

    Dal 2 al 4 febbraio 2018 a Venezia si terrà ben più del solito spettacolare Carnevale. Spoleto Arte propone un programma ricco di appuntamenti per il 2018, giocando in anticipo una delle sue carte vincenti: il “Carnevale dell’Arte a Venezia”, una mostra-evento pensata per l’occasione. L’esposizione sarà ospitata dalla rinomata Scuola Grande di San Teodoro, che si trova esattamente a due passi dal Ponte di Rialto e da piazza San Marco, in Campo San Salvador. L’antica struttura, che ha visto l’origine della sua storia nel lontano Trecento, vivrà in quei tre giorni, assieme a Spoleto Arte, lo spirito del Carnevale. Il 3 febbraio con la Festa delle Marie e il 4 con il Volo dell’Angelo la mostra si troverà, infatti, nel pieno dei festeggiamenti.
    Grandi nomi del mondo artistico e culturale vi apporteranno il loro prezioso contributo, come Salvo Nugnes, manager della cultura e presidente di Spoleto Arte, Veronica Ferretti del museo Buonarroti e Alberto D’Atanasio del museo Modigliani.
    Per qualsiasi informazione potete chiamare il numero 0424/525190, vedere il sito www.spoletoarte.it oppure scrivere a [email protected].

  • ELSE Corp pronta per SCALE allo Startup Bootcamp Amsterdam

    ELSE Corp pronta per SCALE allo Startup Bootcamp Amsterdam

    Portando valore unico e un impatto sociale positivo al settore retail dell’industria della moda, ELSE Corp è stata una delle sette start-up Milanesi selezionate dal Comune di Milano per partecipare allo Startup Bootcamp Amsterdam. Organizzato dal Comune di Milano con Startup Amsterdam e il supporto del Consolato Olandese a Milano, è stato un programma intensivo “Soft-Landing” di due giorni ad Amsterdam dal 12 al 14 Dicembre 2017 per introdurre le più uniche start-up milanesi all’ecosistema delle start-up e alla scena di produzione digitale ad Amsterdam e in Olanda. L’obiettivo del bootcamp è stato quello di offrire alle start-up milanesi partecipanti informazioni utili di esperti, utenti e colleghi sul soft landing di Amsterdam e per dare loro informazioni su come espandere concretamente la propria attività nel mercato Olandese.

    Startup City Alliance Europe (SCALE), un’iniziativa di StartupAmsterdam, è un progetto che permette a giovani aziende di espandere i propri orizzonti di crescita, confrontandosi con mercati nuovi, più attivi e sensibili alle innovazioni e alle nuove forme della creatività. E’ un importante passo verso la creazione di un ecosistema di start-up europee connesse di città in città. Si tratta di un tentativo per cercare una cooperazione più stretta tra le città tecnologiche europee e rafforzare l’ecosistema delle start-up europee più connesse. SCALE è ora composto e riunisce 20 appassionate organizzazioni europee di start-up, a favore delle start-up in Europa che vogliono espandersi in nuovi mercati. Incontrandosi frequentemente, condividendo le pratiche migliori e discutendo di questioni attuali nel mondo della tecnologia, SCALE si sforza di creare un vero ecosistema unito di start-up city-to-city europeo, svilupparlo e connetterlo.

    Milano e Amsterdam sono capitali economiche e finanziarie che ospitano comunità internazionali e che, grazie alle Amministrazioni locali, trovano un punto di raccordo e confronto necessario a favorire lo sviluppo economico e sociale delle due metropoli e dei giovani imprenditori.

    Il bootcamp è stata una preziosa opportunità per ELSE Corp in quanto ha rappresentato un’occasione per incontrare la comunità imprenditoriale Olandese, così come stakeholder, investitori e potenziali clienti. La start-up ha avuto un’esperienza molto soddisfacente ed è grata al Comune di Milano per questa opportunità, pronta a crescere ulteriormente, incorporando le nuove conoscenze acquisite e, naturalmente, a fare la propria parte per lo sviluppo dell’ecosistema di start-up europee city-to-city.

    Per maggiori informazioni: http://www.else-corp.com/

    ELSE Corp è una startup italiana con sede a Milano, fondata nel 2014. Da allora, l’azienda lavora sulla progettazione e lo sviluppo della piattaforma Cloud SaaS API destinata al Virtual Retail o “no stock retail” per l’industria dell’abbigliamento e delle calzature. Questa piattaforma tecnologicamente avanzata, denominata E.L.S.E., acronimo di Exclusive Luxury Shopping Experience, ha l’obiettivo di offrire una straordinaria esperienza di Shopping in 3D (applicazioni, web, app telefoniche, Realtà Virtuale, Realtà Aumentata e Mista), supportando il processo di Customizzazione di Massa e di Produzione e integrando tutte le loro componenti nei sistemi di e-commerce dei brand e dei rivenditori, CRM, ERP e sistemi PLM. Dal Design 3D e il Visual Merchandising Interattivo, rivolto alle vendite personalizzate e al MTM (Made to Measure), alla produzione su richiesta.

  • “La libertà di essere diversi”: mostra fotografica della Milandri per i diritti umani

    Quattro continenti nella mostra fotografica di Raffaella Milandri, “La libertà di essere diversi”, presso la Sala Consiliare del Comune di San Benedetto del Tronto dal 7 al 22 dicembre 2017. La mostra, targata Onu Italia-Unric, è parte della prima edizione di HOMO, Festival dei Diritti, delle Culture e dei Popoli, della Omnibus Omnes Onlus, che è un evento sostenuto dall’Assessorato alle Pari Opportunità della Dott.ssa Antonella Baiocchi e dal Comune di San Benedetto del Tronto. Sono 22 le foto, decisamente suggestive e sorprendenti,  con i volti di popoli indigeni di Asia, Africa, America e Oceania; dice Raffaella Milandri, scrittrice e fotografa, che è stata accolta in tribù nei più remoti angoli del globo: “Ho scelto volutamente volti di popoli molto diversi, che guardano l’obiettivo con espressione seria. La loro espressione contrariata serve ad esprimere la richiesta di rispetto e giustizia per le loro tradizioni e le loro identità, che la globalizzazione tende a cancellare. Ed è un appello ai diritti umani e non solo alla salvaguardia di questi popoli meravigliosi, ma anche della identità di tutti noi”. Lo scopo principale del festival è ampliare la conoscenza e la coscienza sociale sulle diverse culture e sulle violazioni dei diritti umani. Il significato profondo di questa manifestazione è che non esiste un NOI e un LORO in fatto di diritti umani: ciò che succede a un popolo, prima o poi rischia di succedere a un altro.  Il XXI° secolo ci sta traghettando verso grandi incognite in termini di diritti umani. Molte delle foto esposte nella mostra sono inedite, e rappresentano primi piani che vanno dai Nativi Americani a Tibetani, a membri di tribù sperdute della Papua Nuova Guinea. L’iniziativa è dedicata ai Boscimani del Kalahari, un popolo che alla fine degli anni ‘90, a fronte della scoperta di diamanti e altre risorse del sottosuolo sulle proprie terre, è stato deportato e discriminato, e che rischia la estinzione. La Omnibus Omnes, lancia una campagna di raccolta fondi e un appello per pc e tablets usati per le scuole dei giovani Boscimani, che cercano di ottenere attraverso tecnologia e educazione scolastica un passaporto per la autonomia e la propria autodeterminazione di popolo. https://raffaellamilandri.wordpress.com/2017/12/17/la-liberta-di-essere-diversi-mostra-fotografica-della-milandri-per-i-diritti-umani/

     

     

     

     

  • 32esima edizione per “Il Babbo Natale” della BCC Bergamasca e Orobica

    Babbo Natale gioca d’anticipo alla BCC Bergamasca ed Orobica. Il 17 Dicembre dalle 9.30 alle 12.30 Santa Claus parcheggerà infatti  le sue renne nelle 22 filiali di Azzano San Paolo, Bariano, Basella, Bergamo Celadina, Borgo di Terzo, Brusaporto, Calcinate, Cologno al Serio, Comun Nuovo, Levate, Grassobbio, Martinengo, Morengo,  Pedrengo, Pognano, Scanzorosciate, Spirano, Stezzano, Trescore Balneario, Torre Boldone, Urgnano  e Zanica per augurare le migliori festività a grandi e piccini.

    Saranno proprio i bambini i veri protagonisti di questa iniziativa che, organizzata dall’Istituto di Credito per valorizzare la tradizione, dal 1985 rappresenta un appuntamento imperdibile del calendario dell’avvento. A potersi sedere sulle gambe di Babbo Natale e ricevere direttamente dalle sue mani un regalo, per questa 32esima edizione, saranno i bimbi nati tra il 1° Gennaio 2009 e il 31 Dicembre 2013. Semplice assicurarsi il dono: sarà sufficiente consegnare in filiale la letterina/invito che hanno ricevuto nei giorni scorsi, con un disegno o un pensiero.  Un momento di pura felicità anche per  mamma e papà che potranno rivivere la magia dei Natale dell’infanzia attraverso gli occhi e l’entusiasmo dei figli.

    “Il Babbo Natale” della BCC Orobica e Bergamasca, nel pieno rispetto dei valori di comunione, socialità, sostegno e solidarietà che contraddistinguono sin dalla sua fondazione l’Istituto di Credito, pensa però anche a quanti si trovano in un difficile momento della loro vita e sceglie di essere al loro fianco donando loro i regali che non dovessero essere ritirati il 17 Dicembre. <<A scartarli – spiega il Presidente Giovanni Battista Fratelli – saranno i bambini che si trovano nei reparti di lunga degenza pediatrica degli ospedali della bergamasca a cui speriamo di donare un sorriso e un po’ di leggerezza.  Come anche a tutti i piccoli che saranno con noi e con la squadra dei nostri Babbo Natale il 17 di Dicembre. Una giornata che mette al centro valori forti come famiglia e tradizione, fondamenta della nostra società e trampolini da cui spiccare il volo per costruire il futuro>>.

     

     

     

  • The Gentlemen’s Christmas Bazaar

    10 amici accomunati dalla loro passione per il bello, l’artigianato e il Made in Italy decidono di unire le loro forze con un duplice obiettivo, offrire un’opportunità unica di trovare il regalo di Natale perfetto per lui e allo stesso tempo raccogliere fondi per sostenere Make-A-Wish Italia Onlus nel realizzare i desideri di bambini affetti da gravi malattie.

    La speciale « samples sale » dal titolo « The Gentlemen’s Christmas Bazaar » sarà organizzata all’interno del salotto dal respiro vintage dell’atelier sartoria Sanvenero di Corso di Porta Romana 6, da venerdì 15 a domenica 17 dicembre e vede la presenza di 10 marchi di abbigliamento e accessori che esprimono il savoir-faire, la perfezione e l’unicità del fatto a mano Italiano.

    Presenti lo storico calzaturificio onirico Arfango Firenze, i prodotti e gli accessori per la barba di Barberino’s, così come Cappellificio Biellese, dal 1935 sinonimo di ricerca ed eleganza. Il percorso all’interno del raffinato mondo maschile prosegue con i gemelli gioiello di Carolina Ravarini Milano, il beach e resort-wear sartoriale Coast Society, la tradizione dei celebri ombrelli di Francesco Maglia dal 1854, gli accessori dandy di Será fine silk oltre agli occhiali di The Bespoke Dudes eyewear e l’abbigliamento sartoriale Sanvenero.

    Molto di più di una vendita Natalizia ma un vero e proprio cammino alla riscoperta del sapore della tradizione dell’eleganza maschile Italiana. Un’occasione di fare acquisti e regali unici a prezzi ridotti e allo stesso tempo dare il proprio contributo all’Associazione Make-A-Wish Italia Onlus che realizza i desideri di bambini e ragazzi di età compresa tra i 3 e i 17 anni, affetti da gravi patologie per portar loro gioia, forza e speranza. www.makeawish.it

    Info: Dal Venerdì 15 a Domenica 17 Dicembre Dalle 11.00 alle 20.00  Sanvenero living room C.so di Porta Romana 6 – 20122 Milano Tel.: 02 36 55 70 11

  • Commercialisti e Esperti Contabili: un natale all’insegna dei valori dell’ordine

    Un Natale che celebra i valori e i principi di etica, moralità e onestà sociale che guidano l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo e che hanno riunito gli iscritti all’albo in occasione della tradizionale cena natalizia mercoledì 13 dicembre 2017 presso il Ristorante “Cantalupa” di Brusaporto.

    Alla presenza dei numerosi partecipanti, la Presidente dell’Ordine Simona Bonomelli ha salutato i nuovi 48 Colleghi del 2017 che hanno portato a quota 1718 gli iscritti all’albo, che ad oggi conta anche 87 praticanti.

    Auguro a tutti i nuovi iscritti che la loro carriera professionale sia all’insegna del rispetto per la professione per i colleghi e per i clienti” ha sottolineato la presidente dott.ssa Simona Bonomelli nel corso della serata che ha visto la tradizionale premiazione per i cinquanta anni di carriera: Claudio Cavalli, Salvatore Trio; per i quaranta anni:Giovanni Luigi Delevati, Giorgio Deretti, Giuseppe Facchinetti, Pierangelo Fiorentino, Antonio Gallizioli, Mariangela Invernici, Rodolfo Luzzana, Filippo Macario, Angelo Pellicioli, Giuseppe Rapisarda, Antonio Valle; e per i venticinque anni: Danilo Arici, Elena Belingheri, Giancarlo Bertoli, Alessandro Bialetti, Roberto Bianchi, Cinzia Biasetti, Giovanni Biava, Alfio Catalano, Carlo Ceribelli, Francesco Cortesi, Elena Dodesini, Riccardo Fiorina, Ugo Franzoni, Angelo Galizzi, Maria Teresa Gotti, Paolo Gregorini, Giorgio Lecchi, Francesca Maconi, Manuela Malighetti, Tarcisio Maninetti, Laura Morotti, Claudio Mosso, Alda Paissoni, Andrea Giacomo Pedrini, Daniele Pellicioli, Paolo Perico, Cesare Plata, Carlo Scalvedi, Massimo Seminati, Paolo Spanu, Alessandro Testa, Renato Tommei, Giandomenico Vitali, Matteo Zanetti, Filippo Zucchelli.

  • “Passaggio” – opere di Viveka Assembergs

    In occasione delle festività natalizie, nel Salone principale di Palazzo Creberg (Banco BPM) saranno esposte alcune sculture dell’artista di origini svedesi Viveka Assembergs.

    “Passaggio” – questo è il titolo scelto per la mostra curata da Angelo Piazzoli – è un’esposizione elegante e raffinata, di profonda e semplice essenzialità, con opere dai titoli evocativi e poetici realizzate in bronzo-ferro, vetroresina e garza cerata gessata.

    «Il “Passaggio” – spiega Angelo Piazzoli, Segretario generale della Fondazione Credito Bergamasco – non rappresenta il salto nel vuoto di una “monade” votata alla sconfitta, ma il transito verso un futuro di speranza, che trae linfa dal passato – non rinnegandolo e, anzi, valorizzandolo in nuovi ambiti di libertà espressiva – senza lasciarsene, nel contempo, zavorrare.»

    «L’arte della Assembergs si connota sia per indubitabile rilevanza estetica, che per significativa valenza etica, tenacemente votata alla ricerca di un senso vero e di valori fondanti l’esistenza» conclude Angelo Piazzoli. «La lievità delle opere, fondata sulla perspicuità di analisi e sulla profondità del pensiero, costituisce il tratto distintivo dei suoi lavori che presentiamo a Palazzo Creberg nel percorso intrapreso dalla nostra Fondazione, indipendente e autonomo, di valorizzazione delle migliori espressioni artistiche dei nostri territori.»

     

    Di origine svedese, in Italia sin dall’infanzia, Viveka Assembergs si diploma presso il Liceo Artistico Statale di Bergamo.

    Inizia l’attività lavorativa come grafica pubblicitaria per poi dedicarsi alla decorazione ed al restauro.

    Raggiunge la giusta condizione per esprimersi attraverso la scultura.

    Nel 2006 espone in occasione della collettiva “Un senso per l’arte”, mostra tattile organizzata nella chiesa sconsacrata di S. Agostino, in Città Alta, Bergamo.

    La sua prima personale, “Occorrono le ali”, presentata da Domenico Montalto, viene inaugurata nel 2007 presso il Centro Culturale San Bartolomeo di Bergamo. Finalista del concorso Arte Mondadori del 2009, espone uno dei suoi lavori al Museo della Permanente di Milano.

    Dopo molte esposizioni sul territorio inaugura una mostra a Berlino nel 2014.

    Nel 2015 porta in Svezia le sue opere con la mostra Here-Elsewhere.

    La sua opera “La linea della vita”, è esposta permanentemente presso l’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, nel progetto “The Tube One”. Vive e lavora a Torre Boldone, Bergamo.

    L’esposizione “Passaggio” è visitabile – con ingresso libero – dal prossimo 21 dicembre fino al 19 gennaio 2018 secondo gli orari di apertura della Filiale di Bergamo Porta Nuova (da lunedì a venerdì 8.20-13.20 e 14.50-15.50).

    L’evento inaugurale è previsto per mercoledì 20 dicembre 2017 alle ore 18.00.

     

     

    Per informazioni: www.fondazionecreberg.it
    La Fondazione Creberg è on line su Facebook con la pagina “Fondazione Credito Bergamasco

    https://www.facebook.com/pages/Fondazione-Credito-Bergamasco/1544952805763131?fref=ts

  • L’evoluzione delle professioni nel settore fashion al centro dell’8º Education Congress Lectra

    Lectra invita scuole partner ed esperti del settore a riflettere insieme sull’evoluzione delle professioni nel mondo fashion e l’impatto sui programmi formativi

    Milano, 13 dicembre 2017 – Lectra, leader mondiale nelle soluzioni tecnologiche integrate per le aziende che utilizzano tessuti, pelli, tessuti industriali e materiali compositi, ha recentemente accolto presso il campus di Bordeaux-Cestas le scuole partner in occasione dell’8º Education Congress organizzato dall’azienda. L’evento di quest’anno si è concentrato sulle grandi tendenze che stanno influenzando il settore fashion e le sue professioni, dal design alla produzione.

    Questo incontro biennale tra esperti del settore e docenti ha visto partecipare oltre 50 rappresentanti delle più importanti fashion school di Germania, Canada, Cina, Stati Uniti, Francia, Hong Kong, Italia, Paesi Bassi, Polonia, Regno Unito, Svizzera e Svezia.

    L’evoluzione delle professioni legate al mondo fashion va di pari passo con l’arrivo nel mondo aziendale dell’Industria 4.0, che si traduce nell’adozione della tecnologia 3D e nella razionalizzazione della gestione del ciclo di vita delle collezioni grazie al PLM. Il congresso organizzato da Lectra ha permesso alle scuole di esaminare come stiano cambiando i ruoli del designer e del modellista e di individuare i nuovi elementi da integrare nei programmi formativi.

    Con una serie di presentazioni su temi legati a design, creazione dei modelli, prototipia 3D e PLM, Lectra ha illustrato i cambiamenti previsti per il futuro.

    “È indispensabile far incontrare gli esperti d’innovazione del settore e le fashion school perché saranno proprio gli studenti a guidare l’evoluzione in questo campo”, ha sottolineato Pascal Denizart, direttore generale del Centre européen des textiles innovants (CETI).

    Collaborare con le scuole per progettare corsi in linea con le necessità delle aziende fashion è sempre stata la priorità del programma Education di Lectra. Durante l’evento, l’azienda ha presentato alcune esperienze collaborative implementate dalle scuole partner e i fashion brand, come le competizioni organizzate da Lectra con Missoni, Balenciaga e Armani in Italia, con Peacebird in Cina e con JC Penney negli Stati Uniti.

    Nel Regno Unito Lectra ha collaborato con COS (Gruppo H&M) e l’Arts University Bournemouth (AUB) in una competizione il cui obiettivo era progettare una collezione senza produrre rifiuti.

    “Si è trattato di un processo interamente virtuale, dal design alla creazione di un prototipo virtuale 3D. I nostri studenti hanno imparato a ottimizzare ogni singola fase del processo. L’uso di Kaledo®, Modaris® e Diamino® ci consente di rendere il lavoro collaborativo tra AUB, COS e Lectra estremamente stimolante per i nostri studenti. I resoconti sviluppati in tempo reale con Lectra e i principali fashion brand sono eccellenti indicatori delle necessità di aggiornamento professionale e degli sbocchi lavorativi per gli studenti”, ha spiegato Penny Norman, docente presso AUB.

    Un altro tema importante affrontato durante l’evento è stato il ruolo fondamentale della Cina nell’evoluzione del settore fashion. Li Min, vicepreside della facoltà di fashion e design della Donghua University di Shanghai, non ha mancato di commentare l’evento organizzato da Lectra, che ha riunito importanti aziende, esperti e rappresentanti delle principali fashion school cinesi.

    “Il dibattito sugli impatti che il piano “Made in China 2025” avrà sul settore fashion serve a preparare più adeguatamente gli studenti per le professioni del futuro, nelle quali il digitale e l’automazione svolgeranno un ruolo molto più preponderante rispetto ad oggi”, ha commentato Li Min.

    “La rapida evoluzione del settore fashion rende indispensabile lo scambio di informazioni e best practice con gli esperti e le altre fashion school per assicurarci di offrire la miglior istruzione e tecnologia ai nostri studenti”, ha puntualizzato il prof. Trevor J. Little, docente di Textile & Apparel, Tecnologia e Management presso il College of Textiles della NC State University.

    “L’8º Education Congress di Lectra è un’ulteriore dimostrazione dell’impegno dell’azienda nei confronti delle scuole partner. Abbiamo avuto uno scambio di vedute sul mercato, sulla digitalizzazione dell’ecosistema e sulle possibilità di applicazione dei principi dell’Industria 4.0 al settore fashion. Abbiamo discusso anche a proposito della personalizzazione di massa e del ruolo del PLM. Benché si tratti di tematiche chiave per i nostri clienti, molte fashion school stanno iniziando solo ora a inglobarle nei programmi di studio. Gettare oggi le basi di domani: è con questo obiettivo che Lectra affianca i propri clienti e le scuole che svolgeranno un ruolo chiave nel processo”, conclude Céline Choussy Bedouet, Chief Marketing and Communications Officer, Lectra.

     

    Informazioni su Lectra

    Lectra è il leader mondiale nella produzione di soluzioni tecnologiche integrate (software, attrezzature di taglio automatico e relativi servizi) pensate appositamente per le aziende che realizzano i propri prodotti utilizzando tessuti, pelli, tessuti industriali e materiali compositi. Lectra opera nei principali mercati mondiali: fashion e abbigliamento, arredamento e automotive, oltre ad essere presente in numerosi altri settori. Le soluzioni Lectra, specifiche per ogni mercato, permettono ai clienti di automatizzare e ottimizzare la progettazione, lo sviluppo e la realizzazione dei prodotti. Con più di 1.600 dipendenti, Lectra ha creato relazioni privilegiate con clienti prestigiosi in oltre 100 nazioni, contribuendo alla loro eccellenza operativa. Nel 2016 ha registrato 260 milioni di euro di fatturato ed è quotata alla borsa valori Euronext.

    Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.lectra.com

     

    ® Diamino, Kaledo e Modaris sono marchi registrati di Lectra.

  • Femminicidio, Antonello De Pierro partecipa ad Anzio a Storie di Donne

    Il giornalista presidente dell’Italia dei Diritti è stato ospite nella cittadina neroniana alla kermesse contro la violenza di genere che ha visto premiare Silvana Giacobini e Imma Battaglia

    Antonello De Pierro

    Roma – Continua l’impegno del giornalista presidente dell’Italia dei Diritti e direttore di Italymedia.it Antonello De Pierro contro la violenza di genere.

    Antonello De Pierro e Silvana Giacobini
    Un tributo nei confronti della donna contro ogni prevaricazione fisica e psicologica che l’ex direttore e voce storica di Radio Roma porta avanti da lungo tempo. Prima ancora che fosse varata la nota legge sullo stalking, che ha introdotto nel nostro codice penale l’art. 612 bis, codifica normativa con la previsione di una specifica ipotesi di reato, ha alzato più volte la voce contro questo ributtante quanto dilagante fenomeno, specie dalle frequenze di Radio Roma, sostenendo da sempre “la necessità di disciplinare, oltre alle giuste e opportune prescrizioni legislative di tipo repressivo della condotta penalmente rilevante, altresì interventi di matrice culturale e soprattutto un supporto psicologico preventivo, al fine di scongiurare la degenerazione di comportamenti persecutori nell’epilogo purtroppo diffuso, che la più recente linguistica ha individuato nel neologismo femminicidio“. La ratio della convinzione di De Pierro risiede nel fatto che, “nella stragrande maggioranza dei casi, la pericolosità sociale del reo non trae origine da un’abitualità delinquenziale, ma da una reazione emotiva legata esclusivamente alla relazione amorosa, pregressa o bramata, pertanto questi si trova in condizioni di disagio psicologico tali da essere spesso completamente sordo ai divieti comportamentali espressi dal codice di rito penale. Tanti episodi di violenze, fino a giungere all’epilogo esiziale dell’omicidio, potrebbero essere evitati“.

    Antonello De Pierro e Imma Battaglia

    E’ questo l’assunto concettuale espresso dal leader dell’Italia dei Diritti l’altra sera ad Anzio, presso il ristorante Boccuccia, dove è intervenuto alla serata finale di “Storie di donne”, la prestigiosa kermesse tutta al femminile organizzata dall’indefessa Lisa Bernardini e dedicata alla valorizzazione di quelle donne che si sono distinte nei vari ambiti professionali, determinando un apporto contributivo rilevante al parenchima sociale. A presentare magistralmente la manifestazione, giunta alla terza edizione e che ha riscosso, come annunciato dalle previsioni della vigilia, uno straordinario successo, è stato lo spumeggiante Anthony Peth, nuovo volto di La7. Due sono stati i premi principali consegnati. Il primo è andato a Silvana Giacobini individuata come Donna dell’Anno per l’Editoria, il secondo a Imma Battaglia in qualità di Donna dell’Anno per la Cultura.

    Antonello De Pierro premia Marta Barrano

    Tanti i volti giovani a cui è stato dato spazio come Elisa Pepé Sciarrìa, vincitrice del concorso “Una ragazza per il cinema 2015” e Cristina Alexandra, finalista nazionale all’ultima edizione del medesimo concorso. Tra questi anche la quindicenne Marta Barrano, talento vocale da “Ti lascio un canzone”, che ha incantato i presenti con una perfomance canora straordinaria. A questa è stata assegnata anche una targa quale miglior giovane talento. Per la consegna del riconoscimento è stato chiamato proprio De Pierro, in virtù dell’intensa attività giornalistica, specie nel passato, dedicata a far emergere proprio i talenti giovani, spesso relegati ai margini dall’attenzione degli addetti ai lavori. E’ stato proprio l’ex direttore di Radio Roma a sottolineare il suo impegno in tal senso: “In tutta la mia carriera, ma in particolar modo nei dieci anni trascorsi al timone di Radio Roma, ho sempre dato spazio ai talenti emergenti. Avevo circa 20 anni quando presso un locale chiamato Life ’85, che ancora esiste, insieme al proprietario Rino De Feo, organizzavo e conducevo un talent show dal vivo chiamato ‘Provaci anche tu’. Un’esperienza ripetuta più volte in altre location, fino a giungere al decennio radiofonico, che mi ha dato la possibilità di amplificare la promozione delle giovani speranze in campo artistico. L’ho fatto soprattutto nel teatro, dando spazio anche alle più piccole realtà del palcoscenico, dimostrando al nostri radioascoltatori, che l’Italia non è mai stata avara di talenti, anche se a volte i riflettori non si accendono a illuminare i talenti tanto quanto questi meriterebbero. Sono contento di consegnare questa targa a Marta, una ragazza che se non facesse strada sarebbe un oltraggio gravissimo al patrimonio artistico del nostro paese. Chiudo dicendo che per Marta questa sera ci sono stati gli applausi scroscianti che meritava, ma a volte in alcuni contesti il pubblico resta un po’ più freddo. Questo non è importa perché ho sempre visto nell’entusiasmo dei ragazzi una certezza inossidabile. Se l’applauso a volte non arriva non importa perché chi ha talento e volontà l’applauso ce l’ha già nel cuore“.

    Antonello De Pierro e Marta Barrano

    Tra i premiati anche Saverio Vallone, George Hilton e Carlotta Bolognini per il Cinema. Poi tante donne imprenditrici come Alessandra De Simone per l’agricoltura, Maria Di Prato per le biotecnologie, Loredana Rea, storica e critica d’arte e Anna Maria Massidda per il settore estetico.

    Antonello De Pierro e Saverio Vallone

    Il tutto accompagnato dalle note di “Sirene”, musica composta dal celebre compositore e direttore d’orchestra Franco Micalizzi, presente alla serata.

    Ad applaudire, accomodati ai tavoli a gustare la pantagruelica cena offerta da Mauro Boccuccia, tanti selezionatissimi ospiti tra cui Marco Tullio Barboni, Mirco Petrilli, Modestina Cicero, Maria Laura Annibali, Maria Grazia De Angelis, Ketty Carraffa, Francesca Guidi, Massimiliano Lazzaretti, Massimo Meschino della Mtm Events con alcune modelle di Agenzia, l’ex top model Giuseppina Iannello, la fotografa Maria Teresa Barone, la stilista Luisa Lubrano, la disegnatrice Daniela Prata, lo scultore Valerio Capoccia, la pittrice Emanuela Pisicchio, la storica dell’arte Loredana Finicelli, lo scrittore Alfonso Bottone, il prof. Luca Filipponi dello Spoleto Festival Arte, che ha omaggiato in serata con alcune opere di artisti della sua rassegna molti dei premiati presenti. Altri momenti di intrattenimento musicale sono stati regalati ai presenti dalle cantanti Deborah Xhako e Tatiana Mele.

    (Foto di Marco Bonanni)

  • Bella Campania Cambia Storia

    L’associazione “Bella Storia” lancerà il suo primo evento dalla nome “Bella Campania Cambia Storia” venerdì 15 dicembre presso la sala Don Bosco di Scafati alle ore 18:00. Il rilancio economico e politico del meridione partendo dalla valorizzazione delle eccellenze imprenditoriali, una grande scommessa per il futuro. L’iniziativa coinvolge il mondo
    dell’imprenditoria e della politica locale con gli interventi dell’On. Tino Ianuzzi e il Cons. regionale Luca Cascone. Interverranno il Presidente di Bella storia Manuel Mangano, il coordinatore di BS Campania Mario Del Gaudio e il coordinatore prov. Napoli BS Salvatore Caccuri. L’evento segna la nascita di un’associazione di promozione politica partendo da un territorio, la Campania, terra martoriata e costernata dalle mille difficoltà che meritano delle riposte concrete ed efficaci.

  • Al Palabeach il vero sport è divertirsi!

    Sabato 16 dicembre la struttura bolognese di via dell’Aeroporto chiamerà in campo i migliori atleti per aggiudicarsi la vittoria dei tre tornei di beach tennis “Ciao Ferruccio”, “Sport Racket Award” e “Mr. Dico” riservando ai partecipanti tante sorprese: performance comiche, ospiti d’eccezione e una sfilata di bellezza per una giornata tutta da ricordare.

    Il 16 dicembre, a partire dalle 14.00, si succederanno gli entusiasmanti tornei di beach tennis “Ciao Ferruccio”, “Sport Racket Award” e “Mr. Dico”, giunti rispettivamente alla settima, alla quinta e all’undicesima edizione. La cornice ospitante sarà come sempre il Palabeach di via dell’Aeroporto, la struttura del territorio felsineo che mette quotidianamente a disposizione dei suoi sportivi frequentatori 8 campi coperti e riscaldati, destinati al beach tennis e al beach volley: un angolo di eterna bella stagione per gli appassionati degli sport su sabbia, a due passi dal centro cittadino.

    Protagoniste della giornata dedicata al noto allenatore e tennista della Virtus Tennis Bologna Ferruccio Bonetti saranno 50 coppie – 40 maschili e 10 femminili – che dalle ore 14.00 si sfideranno a colpi di racchettoni sui campi di via dell’Aeroporto 40.

    Il torneo potrà contare sulla presenza di alcuni grandi atleti introdotti e affiancati da celebri presentatori: saranno infatti Ugo Conti e Franco Trentalance a tenere le redini di questo sabato all’insegna del divertimento, dentro e fuori dal campo, accogliendo gli attesi ospiti Juri Chechi, Gigi Maifredi, Omar Camporese e Massimiliano Narducci, stelle del firmamento sportivo italiano. Molti gli sponsor che contribuiranno alla buona riuscita della manifestazione sportiva, tra cui l’agenzia di comunicazione Borderline, partner consolidato del Palabeach e convinta sostenitrice del gioco di squadra, valore imprescindibile per il conseguimento di risultati solidi e duraturi.

    Ad aggiudicarsi la competizione saranno le prime sei squadre classificate che verranno premiate con utili e originali gadget Borderline. Una volta conclusa la sfida, i presenti all’evento potranno assaggiare gli originali panini Bubbles, dalla simpatica forma sferica familiare agli appassionati del tennis, che ne potranno scoprire le molteplici farciture, ottenute a partire dalle più amate e tradizionali ricette regionali.

    Abbandonati i campi da gioco, alle ore 20.00, i partecipanti saranno ospitati ai tavoli del ristorante Nonno Rossi, vicino di casa del Palabeach e tempio della storica cucina bolognese. La cena sarà accompagnata dall’esilarante spettacolo del duo comico composto da Dondarini e Dal Fiume e farà spazio ad un momento di pura bellezza grazie alla sfilata di Miss Reginetta, concorso di grande risonanza secondo solo a Miss Italia.

    Tante le sorprese in serbo per una giornata ricca di colpi di scena, che ha tutta l’intenzione di consolidare il naturale legame tra sport e intrattenimento.

    Al Palabeach non c’è due senza tre… tornei!

    www.facebook.com/beachtennisbologna

  • BErga pARTy – Venerdì 15 dicembre in Galleria Berga

    BErga pARTy: aperitivo di Natale in Galleria Berga con i Liberi Pensatori

    L’evento avrà luogo venerdì 15 dicembre dalle ore 18.00 in occasione della mostra “La parola dipinta” di Alfredo Rapetti Mogol

     

    Venerdì 15 dicembre, in prossimità delle feste natalizie, in Galleria Berga avrà luogo BErga pARTy: un aperitivo originale per farsi gli auguri e discutere d’arte.

    Come avvicinare i giovani alla cultura? Da questa domanda è nata l’inaspettata collaborazione tra la Galleria Berga e i Liberi Pensatori, associazione vicentina impegnata a rendere migliore la città attraverso l’attivismo culturale. In risposta al quesito è stato creato l’evento BErga pARTy: un’esperienza completa e dinamica che renda accessibile l’arte ad un pubblico ampio.

    Lo sfondo della serata saranno le opere della mostra “La parola dipinta” di Alfredo Rapetti Mogol, pittore elegante e poliedrico, meglio conosciuto con lo pseudonimo Cheope, con il quale ha composto canzoni per artisti del calibro di Ivan Graziani, Laura Pausini, Raf, Celentano, .. Alfredo Rapetti sarà presente all’evento, rendendo questa immersione nell’arte ancora più coinvolgente e personale.

    Durante la serata sarà possibile assaggiare le eccellenze del territorio: dal frizzante vino della Cantina Villa Sandi, all’avvolgente dolcezza dei prodotti Loison. La cultura diventa anche tradizione del gusto. Inoltre, gli ospiti saranno accompagnati dall’irresistibile sound degli SwingJob, giovani talenti della musica che hanno saputo elaborare uno stile inconfondibile.

    Un evento inusuale per la Galleria Berga, che trasmette un messaggio contemporaneo di apertura e sperimentazione dell’arte e della cultura: il desiderio è che vadano vissute in prima persona da un pubblico più esteso, in un ambiente permeato di storia, sempre nell’arte e per l’arte.

    Quindi siate arte, BE ART.

     

    Parteciperà alla serata l’artista Alfredo Rapetti Mogol

    L’evento è stato organizzato dalla Galleria Berga e i Liberi Pensatori (www.liberipensatori.it)

     

    Galleria Berga

    Contrà porton del Luzzo, 16

    36100 Vicenza

    [email protected]

    www.galleriaberga.it

  • Diaboliko ritorno a Bergamo

    Dopo il successo che lo scorso 24 novembre ha portato più di 500 persone all’inaugurazione di Diabolika Mano, la mostra dedicata al Re del Terrore presso la 255 Raw Gallery di via Torquato Tasso a Bergamo, Enzo Facciolo fa ritorno in città e non lo fa di certo a mani vuote: sabato 16 dicembre alle ore 15 presenterà, tra le altre, l’inedita ed esclusiva opera “Furto in galleria”, realizzata dallo stesso in omaggio alla mostra dedicata al “suo” Diabolik che resterà allestita fino al 26 gennaio.

    Un appuntamento imperdibile dedicato, non solo ai fan del ladro senza scrupoli e della sua seducente compagna, la bionda Eva Kant, ma anche ai curiosi e agli appassionati di disegno: Enzo Facciolo infatti sarà protagonista di un talk, a ingresso libero e gratuito, in veste sia di padre di Diabolik, sia di grande autore e disegnatore.

    Come nasce un fumetto, quali le ispirazioni e quali i passaggi dallo storyboard al “giallo inedito” che i fan comprano il primo del mese in edicola? Oppure che musica ascolta Diabolik o quale è la versione migliore disegnata fino ad ora?

    Queste e altre curiosità saranno soddisfatte durante un divertente “salotto” che vedrà Enzo Facciolo emozionare giovani, adulti e bambini, appassionati e non, che anche questa volta accorreranno per ascoltare i suoi numerosi racconti (la sua Diabolika Mano infatti ha iniziato a disegnare nel 1963), con protagonista il Re del Terrore, un’indiscussa icona intramontabile e trasversale a intere generazioni che, nonostante i suoi 55 anni, non è mai invecchiata.

    Il segreto di questa eterna giovinezza? Vivere nel nostro tempo ma restare con un piede nel passato…ma con stile, ovvero a bordo della Jaguar E-Type che Diabolik conduce con eleganza e maestria in tutte le sue rischiose imprese.

    Sito internet: www.255.gallery Facebook: 255 Raw Gallery Instagram: rawgallery255

    255 Raw Gallery si trova nel cuore di Bergamo, a Palazzo Zanchi, nella vivace via Torquato Tasso al civico 49/c, un nuovo polo d’arte e creatività impegnata nella costante ricerca di nuove realtà espressive. Un contenitore nato per ospitare eventi ispirati al mondo del digitale, del design e della grafica, capace tuttavia di accogliere le proposte espositive più variegate. 255 (255 255) è appunto la cifra con cui il colore digitale definisce il bianco, manifestazione massima di luce.

  • Il 17 dicebre sarà presentata l’Accademia delle Arti “Antonio Savastano”

    Domenica 17 dicembre alle ore 18.30 si terrà a Viterbo presso il Teatro dell’Unione una serata di gala per la presentazione al pubblico e alla stampa della Accademia delle Arti “Antonio Savastano”, progetto promosso da Associazione XXI Secolo di Viterbo, l’Associazione A.r.t. Musica di Roma e l’Associazione Domingo & Savastano Music Academy che si inserisce nell’attività della Scuola Musicale Comunale di Viterbo.

     

    L’Accademia, dedicata alla memoria del grande tenore Antonio Savastano, si configura come una accademia di alto perfezionamento nei settori Lirica, Sinfonico-orchestrale, Arte Scenica, Danza e sarà un grande strumento di valorizzazione e diffusione sul territorio della cultura musicale e, in generale, di tutte le arti, oltre a favorire l’avvicinamento alla vita professionale dei suoi allievi e promuovere scambi e collaborazioni a livello internazionale.

     

    Alla serata prenderanno parte tutti i promotori delle varie associazioni, i quali illustreranno le attività di propria pertinenza.

    Il settore della Lirica sarà curato dall’Associazione Domingo e Savastano Music Academy, diretta dal maestro Romualdo Savastano, stimato insegnante nel panorama italiano ed internazionale, fratello del tenore Antonio Savastano, che si occuperà della tecnica vocale. L’Accademia si avvarrà inoltre della collaborazione di Placido Domingo Jr, figlio del celebre tenore, che curerà il corso di interpretazione musicale ed arte scenica. Al loro fianco, la Dott.ssa Hamica Speroni sosterrà gli allievi dell’Accademia, grazie al progetto “Medicina dell’Arte” volto alla prevenzione e al trattamento delle patologie correlate alle professioni artistiche, supportandoli nel corso della loro carriera.

     

    Il settore Sinfonico-Orchestrale dell’Accademia sarà curato dall’Associazione XXI Secolo, rappresentata dal Presidente Avv. Giuliano Nisi e dal maestro Fabrizio Bastianini, direttore d’orchestra, compositore e violinista, la quale negli ultimi anni ha stretto svariate collaborazioni con Festival e curato l’allestimento di opere di compositori emergenti. Ha altresì promosso la nascita del Premio Internazionale di Canto Lirico per giovani cantanti intitolato al baritono viterbese Fausto Ricci.

    La serata, che sarà presentata dalla soprano Maria Carfora, vedrà la partecipazione e l’esibizione di allievi ed ospiti illustri, che si esibiranno nel corso della manifestazione e renderanno omaggio al tenore Antonio Savastano: tra cui Anna Goryachova, Ana Lucrecia García, Giada e Alfonso Paganini, I solisti dell’EtruriAEnsemble con il giovane Antonio Savastano al pianoforte.

    Info e prenotazioni: Ufficio Turistico di Viterbo tel. 0761.226427 – [email protected]

  • Assegnati i premi della II edizione Dina D’Isa – Giornalismo e Critica Cinematografica

    Si terrà sabato 16 novembre alle ore 17.00 la II^ edizione del Premio Dina D’Isa – Giornalismo e Critica Cinematografica che si svolgerà anche quest’anno nell’Aula Consigliare del Comune di Serrone alla presenza del Sindaco Natale Nucheli. A presentare l’evento sarà l’attrice e conduttrice Michelle Carpente.

    Il premio, ideato dalle giornaliste di cinema AnnaMaria Piacentini e Oriana Maerini è dedicato a Dina D’Isa, critico cinematografico nonché penna d’oro del Quotidiano Il Tempo, prematuramente scomparsa due anni fa. La ricorderanno con un videomessaggio: Christian De Sica, Alessandro Gassman, Massimo Boldi e Isabel Russinova.

    Quest’anno i premi sono stati assegnati a Cristiana Paternò Vicedirettore di Cinecittà News, Elena Varriale di Teleuniverso, Lucilla Quaglia del Quotidiano Il Messaggero, Paola Dei giornalista presso GSA (Giornalisti Specializzati Associati) e Prisca Civitenga di Radio Dimensione Suono Roma.

    Non solo giornalismo però in questa II^ edizione, ma anche cinema, teatro e cultura. Il ricco programma, infatti, prevede la proiezione del cortometraggio “Per i nemici Nora” di Mario Spinocchio, alla presenza delle attrici Francesca Rettondini e Antonella Ponziani, “Pizza Marconi” che segna il debutto dietro la macchina da presa di Maurizio Matteo Merli (presente all’evento) e, infine “Il Partigiano Carlo – Ricordi Resistenti di un Maestro del Cinema” alla presenza del regista Roberto Leggio.

    Saranno inoltre presenti le attrici Chiara Leonetti, Laura Anzani e Adele Piras che presenteranno il progetto “DIRETTAmente in SCENA”, un nuovo linguaggio innovativo sul teatro in streaming, sfruttando Facebook e Instagram.

    Presente all’evento anche il regista siciliano Massimo Coglitore che presenterà in anteprima il suo prossimo progetto cinematografico dal titolo “The Elevator”, in uscita al cinema nel 2018, un thriller psicologico ambientato a New York.

    Verrà annunciato, inoltre, l’esclusivo Annullo Filatelico di Poste Italiane per celebrare il Presepe etnografico di Serrone. Nel corso dell’evento, infine, ci sarà una raccolta di beneficenza a favore di Telethon.

  • LA TERAPIA DELLA FELICITA’

     

    Una ricerca sondaggio sulla tecnica meditativa con il MahaMantra

    In un’epoca di globalizzazione estrema e di appiattimento ed omologazione delle diverse civiltà e culture, la letteratura e i metodi conoscitivi veicolati dai Veda restano un esempio eccezionale di conservazione e trasmissione di un Sapere plurimillenario, pieno di riferimenti a teorie, tecniche e strumenti psicologici ben conosciuti da illustri studiosi della psiche umana.

    La bellezza letteraria di queste scritture “di straordinaria profondità e di sorprendente accuratezza psicologica” –  come sosteneva Jung – si accompagna tuttavia ad una non facile assimilazione dei contenuti, che richiedono una formazione, uno studio adeguato e un training esperienziale lungo e costante.

    Tra i metodi e gli strumenti di realizzazione del Sé di immenso valore e di ineguagliabile raffinatezza, ce n’è tuttavia uno di facile applicabilità e di sorprendente efficacia: è il Mahamantra

     

    HARE KRISHNA HARE KRISHNA

    KRISHNA KRISHNA HARE HARE

    HARE RAMA HARE RAMA

    RAMA RAMA HARE HARE.

     

     

    La parola Mantra è un sostantivo maschile sanscrito che significa “veicolo o strumento del pensiero”.  Può corrispondere ad un verso dei Veda, ad una formula sacra indirizzata ad un essere celeste, ad una preghiera, ad un canto sacro o a una pratica meditativa.

    Un’etimologia tradizionale fa invece derivare il termine mantra dal verbo “man”, (pensare),  collegato al sanscrito “tra” (che protegge),  con il significato di “pensiero che offre protezione”.

    Nella più antica letteratura vedica, il Rigveda, il mantra ha essenzialmente il significato e la funzione di “invocazione” agli dei (deva)  per ottenere la vittoria in battaglia, beni materiali oppure una lunga vita.

    Essendo tradizionalmente considerati come non composti da esseri umani,  bensì trasmessi ai saggi cantori in epoche storicamente lontane, i versi dei Veda furono considerati dalle tradizioni induiste come mantra “increati” ed “eterni” che mostravano la vera natura del cosmo.

    I testi risalenti alla fine del secondo millennio a.C. e inerenti al  Samaveda affermano che l’importanza di questi mantra non risiedeva tanto nel loro significato quanto piuttosto nella loro sonorità.

    Un mantra può essere recitato ad alta voce, sussurrato o anche solo enunciato mentalmente, nel silenzio della meditazione, ma sempre con la corretta intonazione.

    L’atto di enunciare un mantra è detto uccara; la sua ripetizione rituale va sotto il nome di japa, e di solito avviene su di un mala, cioè un rosario in legno di sandalo formato da 108 grani.

    OM è il bija mantra (formato da un solo monosillabo) più noto. Considerato il suono primordiale, forma fonica dell’Assoluto, è utilizzato sia come invocazione iniziale in moltissimi mantra, sia come mantra in sé. Le lettere che compongono il bija sono A, U ed M: nella recitazione A ed U si fondono in O, mentre la M terminale viene nasalizzata e prolungata fonicamente e visivamente. La recitazione dell’OM è molto comune, ed è considerata di grande valore e potenza.

     

    Il Mahamantra (letteralmente “il grande mantra”), è composto da sedici parole:

    hare krishna hare krishna krishna krishna hare hare hare rama hare rama rama rama hare hare.

    Raccomandato per l’era di kali dal grande Maestro Sri Caitanya  Mahaprabhu, il Mahamantra, secondo la Tradizione Bhaktivedantica, se praticato regolarmente, possiede la proprietà di “ripulire” la mente dai pensieri “tossici” e di illuminare le zone buie del nostro inconscio.

    Può essere recitato sul mala (japa), cantato individualmente (kirtana) oppure cantato collettivamente (sankirtana).

     

    Il Mahamantra, come tutti i mantra, non è strutturato come un discorso speculativo, con un inizio, uno svolgimento ed una conclusione; esso non spiega, poiché dà già per scontata la conoscenza dei contenuti cui si riferisce. E’ efficace di per sé, ma ancora più nella misura in cui chi lo invoca è profondamente consapevole di ciò che sta pronunciando e della motivazione per cui lo fa.

    Ogni sillaba è densa di energia spirituale, e può trasformare l’energia psichica da disecologica ad ecologica.

     

    Le caratteristiche, la storia, le origini e le modalità pratiche di recitazione del Mahamantra sono riportate nel libro “La Terapia della Felicità – un sondaggio sui benefici della meditazione – La pratica del MAHAMANTRA”, edizioni CSB, che contiene i dettagli di una ricerca condotta nel mese di ottobre 2016,  promossa dal Centro Studi Bhaktivedanta e curata dalla Dr.sa Caterina Carloni, psicologa e psicoterapeuta ad orientamento psicosomatico.

    Lo studio, presentato il 22 novembre 2017 presso la sala conferenze dell’Ordine degli psicologi del Lazio e finalizzato a verificare il livello di soddisfazione di coloro che praticano la meditazione con il Mahamantra, ha raccolto le testimonianze di 509  persone maggiorenni e residenti in Italia.

    La raccolta delle risposte al questionario è avvenuta interamente online, tramite il social network facebook e altri canali informativi tra cui newsletter, email e pubblicazioni varie.

     

    Il questionario è stato suddiviso in 5 sezioni:

    • Presentazione;
    • dati personali (età, sesso, regione di residenza, occupazione ecc.);
    • meditazione con i mantra (conoscenze teoriche);
    • la pratica del Mahamantra (motivazioni, approccio e modalità di svolgimento degli esercizi);
    • i benefici del Mahamantra (livello di soddisfazione e benefici percepiti dai praticanti).

     

     

    Ecco una sintesi dei risultati:

    La pratica meditativa del Mahamantra è attualmente diffusa in modo trasversale tra individui di sesso sia maschile che femminile, di età prevalentemente compresa tra i 35 e i 55 anni, residenti in tutta Italia e con livelli di istruzione medio-alti.

    Il settore d’impiego è diversificato, con una lieve predominanza di occupati nell’ambito del benessere e delle discipline olistiche.

    Solo una lieve percentuale (15%) ha dichiarato di non conoscere il significato della parola “mantra”, mentre la maggioranza ha definito con proprietà di linguaggio e in modo particolareggiato sia l’etimo che le varianti terminologiche.

    Oltre al Mahamantra, i partecipanti al sondaggio dichiarano di conoscere anche altri tipi di mantra, sia vaishnava che di origine buddhista, tibetana e shivaita.

     

    La maggioranza assoluta dei partecipanti (52%) dichiara di essere venuto a conoscenza di questa pratica meditativa attraverso altri praticanti.

    Il desiderio di crescita personale rappresenta la motivazione elettiva (ben il 62%), e questa stessa motivazione  sembra essere anche positivamente correlata con il livello di soddisfazione derivante dalla pratica stessa.

    Il 40% dei partecipanti medita sul Mahamantra da almeno due anni e il 35% da almeno dieci anni.

    Il tempo dedicato alla pratica è variabile: per il 36% va da un’ora a due ore giornaliere, mentre altri (39%) praticano solo mezz’ora o meno al giorno.

    I praticanti di “lungo corso” (dai 5 anni in su) dedicano proporzionalmente più tempo alla meditazione rispetto a chi la pratica da poco tempo (dai sei mesi a un anno).

     

    Il momento della giornata scelto per la pratica meditativa, per il 71% dei partecipanti, è l’alba oppure la mattina. Il luogo prescelto è la propria casa (72%) e la meditazione si svolge prevalentemente in solitudine (73%).

    La metà degli intervistati dichiara di aver sospeso la pratica (49%) per almeno due mesi; tale percentuale si abbassa leggermente man mano che aumenta la costanza e la regolarità  nella dedizione alla pratica.

    Il motivo di queste “pause” dipende soprattutto da difficoltà pratiche e di tempo (48%) oppure da conflittualità di varia natura (27%).

     

    Gli effetti benefici della pratica meditativa vengono unanimemente riconosciuti (95%).

    La modesta percentuale in controtendenza dedica meno di mezz’ora al giorno alla meditazione e tende a meditare in modo poco costante. Inoltre, la motivazione alla pratica è più orientata al desiderio di superare un momento difficile e alla curiosità rispetto agli intervistati che hanno risposto SI’, la cui motivazione prevalente è il desiderio di crescita personale.

    I benefici percepiti come effetto della pratica meditativa sul Mahamantra sembrano riguardare soprattutto la sfera emotiva (69%) e relazionale (48%).

    Gli intervistati hanno dichiarato inoltre di riscontrare un senso di benessere generale a livello fisico (82%), maggiore calma ed equilibrio (75%), lucidità e concentrazione (59%), più immaginazione ed intuito (50%), oltre ad un miglioramento generale dei rapporti sociali ed interpersonali (80%).

    Molti intervistati hanno avuto piacere di raccontare la loro personale esperienza nel percorso di crescita realizzato grazie alla pratica meditativa e ne è risultato un bellissimo, spontaneo e sentito affresco delle più profonde ed inesprimibili emozioni scaturenti da dimensioni coscienziali percepite come  elevate ed espansive.

    In conclusione:

     

    1. La molla che spinge la maggior parte delle persone ad avvicinarsi alle pratiche spirituali come quella oggetto della nostra ricerca è il genuino desiderio di crescita personale. Ciò è avvalorato dai livelli medio-alti di istruzione e dalle buone capacità elaborative e intellettuali mostrate dai partecipanti al sondaggio nelle domande aperte.
    2. I benefici dichiarati dagli intervistati, derivati dalla pratica meditativa con il Mahamantra, si collocano su percentuali altissime (95%) e mostrano un andamento crescente, proporzionale alla continuità, alla durata nel tempo e alle ore dedicate giornalmente a recitare il Mahamantra. Tali benefici riguardano soprattutto la sfera emotiva (69%) e quella relazionale (48%).
    3. Le caratteristiche delle persone che si dedicano alla recitazione del Mahamantra non consentono di trarre un profilo specifico ma sembrano riferite a tratti, abitudini, interessi ed attività estremamente varie e estese.
    4. La ricerca evidenzia che la continuità e la regolarità della pratica sono direttamente proporzionali ai benefici percepiti dai praticanti e che la motivazione alla crescita personale è altresì correlata al livello di soddisfazione derivante dalla pratica stessa.
    5. La recitazione con il Mahamantra assicura un netto miglioramento della vitalità psicofisica, una maggiore resistenza emotiva e una più spiccata capacità d’interagire positivamente con gli altri.
    6. La ricerca conferma, in sintesi, quanto già evidenziato in studi analoghi circa la validità delle tecniche di meditazione. In particolare, la meditazione con il Mahamantra, se praticata regolarmente, assicura un migliore autocontrollo, calma, equilibrio, lucidità e concentrazione.

     

     

    Recitare il Mahamantra è oltretutto facile e non richiede nessuna particolare competenza. I benefici sono molti, verificabili e senza controindicazioni.

     

    La storia della psicologia insegna che, a partire dai suoi albori, con la nascita nel 1879 del primo laboratorio sperimentale di Wilhelm Wundt a Lipsia, fino ad oggi, passando per autori del calibro di  Freud, Watson, Lewin, Jung, Rogers, Hillman, con i quali sono nate e si sono sviluppate le cosiddette “forze” del cambiamento (comportamentismo, psicanalisi, psicologia umanistica e transpersonalismo)  abbiamo assistito ad una progressiva crescita di interesse scientifico verso quelle aree della realtà psichica che si estendono oltre l’identificazione con la personalità individuale.

    La salute psicofisica degli individui è di fatto il risultato di un armonico scambio tra  diverse istanze dalle quali nessuna componente può essere esclusa: fisica, psichica, sociale, relazionale e spirituale.

    Quest’ultima area di studio sembra determinare, più di ogni altra, la qualità e il livello dello stato di benessere individuale, rinforzando e proteggendo il percorso di evoluzione del singolo e della collettività.

     

     

    “Anche se qualcuno distribuisse dieci milioni in carità durante un’eclissi di sole, o vivesse per milioni di anni alla confluenza del Gange e della Yamuna, oppure offrisse una montagna d’oro in sacrificio ai sacerdoti, non guadagnerebbe neanche una centesima parte dei meriti derivanti dal canto del mantra Hare krishna” (Sanatana Goswami).

     

     

     

    Caterina Carloni

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

  • I TUMORI DEL PANCREAS: EPIDEMIOLOGIA, CLINICA E ACCOMPAGNAMENTO

    Il tumore al pancreas, è una delle forme di neoplasia più frequenti nei paesi industrializzati; rappresenta in Italia il quarto tumore più frequente per mortalità nel genere femminile e il quinto nell’intera popolazione. La provincia di Bergamo manifesta livelli d’incidenza e mortalità significativamente più elevati sia rispetto alla media lombarda sia a quella italiana: mediamente nella nostra provincia vengono diagnosticati 255 nuovi casi ogni anno e si registrano 243 decessi annui

    Con l’obiettivo di approfondire queste tematiche dal punto di vista epidemiologico, clinico e del percorso della malattia, il servizio Epidemiologico della ATS di Bergamo, organizza presso la Sala Lombardia di Ats Bergamo (via Gallicciolli 4), mercoledì 13 dicembre alle ore 09, il convegno “I tumori del pancreas: epidemiologia, clinica e accompagnamento”.

    L’incontro, a ingresso libero e gratuito previa prenotazione al sito www.ats.bergamo.it, sarà diviso in due parti: nella prima si tratterà la patologia da un punto di vista clinico-epidemiologico, mentre nella seconda si parlerà dell’approccio etico corretto da tenere nella fase di accompagnamento all’uscita di questa malattia particolarmente aggressiva.

    Il convegno fungerà da momento di verifica dello stato dell’arte con una nuova e particolare attenzione per gli aspetti di natura etica connessi ai momenti ed ai percorsi di accompagnamento di fine vita.

    Un momento di riflessione condivisa a cui interverranno alcuni tra i massimi esperti in Italia introdotti da Giorgio Barbaglio, Direttore sanitario di Ats Bergamo e Giuseppe Calicchio, Direttore sociosanitario di Ats Bergamo:

    • Don Roberto Colombo, Responsabile del Laboratorio di Biologia molecolare e genetica umana per lo studio delle malattie ereditarie dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
    • Gianpaolo Balzano, Responsabile dell’Unità Funzionale di Chirurgia Pancreatica dell’Ospedale San Raffaele di Milano
    • Stefano Ferretti, Ricercatore presso la sezione di Anatomia, Istologia e Citologia Patologica del Dipartimento di Medicina Sperimentale e Diagnostica dell’Università di Ferrara
    • Roberto Labianca, Direttore dipartimento interaziendale oncologico ASST Papa Giovanni XXIII
    • Maurizio Mori, Docente di Filosofia Morale all’Università degli studi di Torino
    • Michele Reni, Coordinatore di Area di Attività per la Ricerca Clinica del Dipartimento di Oncologia dell’Istituto Scientifico San Raffaele di Milano
    • A Giuseppe Sampietro del Servizio Epidemiologico Aziendale di ATS di Bergamo e Alberto Zucchi Direttore UOC Servizio Epidemiologico Aziendale di Ats Bergamo il compito del coordinamento scientifico dell’evento.
  • Borderline e Palabeach: un doppio vincente

    Il prossimo 16 dicembre l’agenzia di comunicazione Borderline sarà sponsor dei tre tornei di beach tennis organizzati dal Palabeach di Bologna “Ciao Ferruccio”, “Sport Racket Award” e “Mr. Dico”, giunti rispettivamente alla settima, quinta e undicesima edizione.

    Borderline, agenzia di comunicazione di Bologna, rinnova per il terzo anno consecutivo la propria collaborazione con il Palabeach, struttura sportiva del territorio. Dopo il riscontro positivo dei precedenti tornei di beach tennis e beach volley firmati a suo nome, infatti, Borderline torna come sponsor del Palabeach sabato 16 dicembre, in occasione della settima edizione del Torneo di beach tennis “Ciao Ferruccio” e della quinta edizione di “Sport Racket Award”, nonché dell’undicesima edizione del Trofeo “Mr. Dico”.

    Protagoniste della giornata in onore del noto allenatore e tennista della Virtus Tennis Bologna Ferruccio Bonetti saranno questa volta le 50 coppie – 40 maschili e 10 femminili – che dalle ore 14.00 si sfideranno a colpi di racchettoni sui campi riscaldati di via dell’Aeroporto 40.

    A rendere speciale il torneo sarà anche la presenza di alcuni grandi atleti, oltre alla collaborazione di noti presentatori e comici: saranno infatti Ugo Conti e Franco Trentalance a guidare il timone della manifestazione, accogliendo gli attesi ospiti Juri Chechi, Gigi Maifredi, Omar Camporese e Massimiliano Narducci, stelle del firmamento sportivo italiano.

    Ad essere premiate saranno le prime sei squadre classificate che avranno inoltre la fortuna di ricevere simpatici e originali gadget e tante altre sorprese firmate Borderline. Se in passato sono stati i familiari vasetti de “Le Conserve della Nonna” e gli esclusivi panettoni d’autore a firma Gabriele Spinelli gli sfiziosi compagni dei partecipanti all’evento sportivo, quest’anno a bordo campo non potranno mancare gli originali panini Bubbles, dalla simpatica forma sferica che richiama le palline del tennis, con le loro farciture realizzate a partire dalle migliori ricette regionali.

    A coronare l’evento saranno la gustosa cena che si terrà alle ore 20.00 al ristorante Nonno Rossi, vicino di casa del Palabeach e tempio della più tradizionale cucina bolognese, e lo spettacolo del duo comico composto da Dondarini e Dal Fiume che non perderanno l’occasione per intrattenere e far divertire giocatori e ospiti. Quest’anno l’atteso evento pre natalizio farà spazio anche ad un momento dedicato alla bellezza grazie alla sfilata di Miss Reginetta, concorso di grande risonanza secondo solo a Miss Italia.

    La collaborazione tra il Palabeach e l’agenzia di comunicazione bolognese è diventata ormai un appuntamento consolidato. Non sorprende quindi come Borderline abbia deciso di mettere in campo ancora una volta il proprio tocco creativo e la propria originalità.

    Ad accomunare sport e comunicazione, valori come il gioco di squadra e il dinamismo, fattori determinanti non solo per una disciplina come quella del beach tennis ma anche per il team Borderline. L’agenzia, infatti, attraverso lo sviluppo di un approccio strategico maturato insieme ai propri clienti e partner, propone sempre servizi di comunicazione e di marketing specializzati ed efficaci, che spaziano dall’editoria alla grafica e dall’organizzazione di eventi al mondo del web.

    Borderline coglierà inoltre l’occasione per fare a tutti dei calorosi auguri di Buon Natale e felice Anno Nuovo.

    www.borderlineagency.com

  • La Commissione Europea finanzia il nuovo sistema di traduzione simultanea di Ablio

    Ablio (ablio.com) si è recentemente aggiudicata un prestigioso finanziamento erogato dalla Commissione Europea per lo sviluppo di AblioConference, un innovativo sistema di traduzione simultanea per eventi.

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  • AUTORIGOLDI, STORICO CONCESSIONARIO VOLKSWAGEN A MILANO, PRESENTA IN ANTEPRIMA LA NUOVA T-ROC VOLKSWAGEN

    Milano, 6 dicembre 2017. Una serata all’insegna della tradizione culinaria meneghina nella splendida cornice di Piazza Piemonte, “salotto milanese” antistante il Teatro Nazionale: è l’evento in programma il 15 dicembre organizzato da Autorigoldi per presentare in anteprima la nuova T-Roc di casa Volkswagen.

    In occasione della preview milanese, il Teatro Nazionale si tingerà dei colori rosso T-Roc e blu Volksvagen, in omaggio all’ultima novità della casa tedesca. L’evento, aperto al pubblico previa registrazione al sito http://www.autorigoldi.it/milanoisrock è stato concepito come un mix originale di tradizione, innovazione e un tocco rock, proprio come  T-Roc di Volkswagen: alla tradizione di Autorigoldi –  la storica concessionaria presente sul territorio milanese da oltre un secolo, si unirà quella culinaria del risotto – piatto principe di Milano –  offerto a tutti i partecipanti. Il tocco rock sarà dato dalla performance musicale di Federico Poggipollini, già chitarrista di Ligabue, che accompagnerà il reveal del’ultima nata di casa Volkswagen e a seguire dal dj set di Disco Radio.

    Protagonista assoluta della serata T-Roc, un’auto dal carattere distintivo che unisce alla vocazione metropolitana le tecnologie più avanzate. Primo crossover della casa automobilistica tedesca, T-Roc è un’auto compatta dal carattere dinamico e le proporzioni accattivanti: in 4,23 metri riesce a coniugare la forza di un SUV e il dinamismo di una compatta sportiva. Un modello che si adatta perfettamente tanto alle lunghe percorrenze che alla dimensione urbana, grazie alla sua posizione di guida rialzata, al grande comfort e all’estrema agilità. Volkswagen T-Roc è inoltre l’auto ideale per chi voglia soddisfare le proprie esigenze di personalizzazione, con la possibilità di scegliere tra undici tinte carrozzeria e quattro colori per il tetto. Il crossover compatto della Volkswagen offre in più sicurezza e connettività di serie, grazie a una dotazione tecnologica davvero completa: il sistema Composition Media con display da 8 pollici interamente rivestito in vetro, App-Connect, cruise control adattivo ACC, Front Assist e Lane Assist a cui si aggiungono elementi distintivi come i fari Full LED e la strumentazione interamente digitale Active Info Display di nuova generazione.

  • Il carismatico Umberto Smaila approda al Casinò Park

    Il Park Casinò & Hotel di Nova Gorica è pronto a festeggiare il suo 33° anniversario in compagnia della voce unica e del grande carisma di Umberto Smaila, show man che ha superato il traguardo dei 5.000 spettacoli dal vivo, esibendosi nei locali più esclusivi frequentati dal jet set internazionale. Il concerto, in programma venerdì 15 dicembre alle 22:00, vedrà l’attore, cabarettista, musicista, compositore e conduttore scaldare la platea con un cocktail di brani d’autore, selezionati tra i più grandi successi della musica italiana e non solo.

    L’esordio sulle scene risale al 1971 al fianco degli amici di sempre Jerry Calà e Franco Oppini con cui fonda “I Gatti di Vicolo Miracoli” gruppo comico di straordinario successo. Nel 1980 vince il disco d’oro con “Capito?”, la sigla di Domenica In, mentre sei anni più tardi compone “E’ tutto un attimo”, uno dei brani più famosi di Anna Oxa. La consacrazione definitiva arriva nel 1987 con “Colpo Grosso”, celebre game show televisivo esportato anche all’estero. Oltre ad aver partecipato a programmi TV di successo e ad aver composto musiche per il cinema internazionale, in anni recenti Umberto ha vestito i panni dell’imprenditore, aprendo in tutto il mondo i locali di musica dal vivo “Smaila’s”.

    Il party, aperto a tutti i visitatori del Park Casinò & Hotel, inizierà ufficialmente alle 18:00. Accanto allo show di Umberto Smaila, la serata prevede le coreografie del Brasil Bahia Show, gruppo di ballo fondato a San Paolo nel 1980, e il concerto di Aris & Rita, duo storico in attività dal 1989 e volti noti della televisione italiana. In programma anche un buffet gratuito, taglio della torta e bingo.

    Il concerto di Smaila rappresenta solo un tassello della ricchissima offerta d’intrattenimento che animerà il dicembre dei centri Hit Casinos: lo scorso sabato è stato inaugurato il Club Perla, l’unica discoteca di Nova Gorica. Una location esclusiva ed elegante, in grado di garantire ogni weekend un nutrito programma di serate a tema e di aggiungere un tocco di glamour alle conferenze, agli eventi aziendali e agli appuntamenti del Perla Casinò & Hotel.

  • “Noi, tre Italiani” al Teatro Mongiovino di Roma il 19 e 20 dicembre ad ingresso gratuito

    Torna in scena lo spettacolo di successo “Noi, tre italiani” di Massimo Simonini, con la produzione dell’Associazione Culturale Sperimentiamo Arte Musica Teatro e la regia di Nataliia Florenskaia. Due serate, il 19 e 20 dicembre alle 20:30 ad ingresso gratuito presso il Teatro Mongiovino di Roma.

    In apertura del Centenario della Pace 1918-2018, “Noi, tre italiani” è un’emozionante opera sulla Prima Guerra Mondiale ispirata all’omonimo romanzo di Massimo Simonini (Ed. Efesto). Interpretato da Angela Agresta, Mariagabriella Chinè, Marcello Cirillo, Daniela Conti, Fabio Fantozzi, Fabrizio Scuderi e Luigi Testoni. Maestro di combattimento Luca Ventura.

    L’opera proviene da una lunga tournèe di repliche in tutta Italia, dove ha incontrato e dialogato con giovani e adulti. All’interno della rassegna “Due giorni per la Pace”, l’opera inaugura il Centenario della Pace (1918-2018) e offre al pubblico un’esperienza teatrale che parla di guerra non solo dal punto di vista storico e militare, ma soprattutto da quello umano e spirituale. Tre giovani italiani realmente esistiti – un friulano, un abruzzese e un siciliano – portano in scena le loro storie e più in generale fotografano un’epoca fatta di povertà e scoperte; un’epoca trasformata dalla guerra in modo tragico e inatteso.

    “Noi, tre italiani” è un’opera assolutamente unica per contenuti e forma alla quale il pubblico non puo’ restare indifferente. Queste passioni rivivono sul palcoscenico per informare, formare e far crescere gli eredi di quella gioventù.

     

    Gli spettacoli saranno introdotti dalla lettura in prima assoluta del racconto natalizio “La tregua di Natale”, con Gioele Rotini.

    Il 20 dicembre alle ore 17:00, sempre presso il Teatro Mongiovino, avrà luogo “Ohana”, laboratorio musicale genitori-figli al quale possono partecipare tutte le famiglie. Consigliata la prenotazione

    Trailer www.youtube.com/watch?v=VfHQUaLyfxU

    Direzione artistica: Loredana Ripepi, Massimo Simonini

    Progetto Vincitore dell’Avviso Pubblico “Un Teatro per la Comunità – Proposte culturali per il Municipio” e finanziato dal Municipio Roma VIII

    Per informazioni generali: 333 40 80 635