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  • Su un letto di rose: San Valentino al Falkensteiner

    Nei Falkensteiner Hotels & Residences l’amore si avverte nell’aria: a San Valentino la catena alberghiera vi invita a vivere momenti di coppia e romanticismo con la Candle Light Dinner e le ore di coccole e wellness nella SPA.

    L’inverno è il tempo delle coccole. È perfetto che il giorno degli innamorati, San Valentino, cada in questa stagione. Che cosa c’è di più che offrire ai propri cari un pacchetto romantico in uno dei 33 Falkensteiner Hotels?

    Sia nel Falkensteiner City Hotel, nell’hotel wellness con Acquapura SPA o nei migliori comprensori sciistici in Austria o Alto Adige. I Falkensteiner Hotels offrono per qualsiasi gusto il pacchetto o il programma perfetto per San Valentino: dovete portare solo il partner.

    Per poter apprezzare la “giornata degli innamorati“ senza momenti di malumore, vale la pena pensare ad alcuni piccoli dettagli. Per rendere perfette le ore romantiche, Falkensteiner ha raggruppato alcune cose da fare e alcune cose da evitare per il giorno di San Valentino:

    1. Il cibo

    Super: Candle Night Dinner. Dunque candele e la vista sul paesaggio innevato. Irrinunciabile: servizio di prima classe, cibo eccellente e abbinamento di vini perfetto.

    Da evitare: cena alla luce al neon. Pizza d’asporto. O la prospettiva di dover pulire la cucina dopo un pasto romantico.

    2. Il relax

    Giusto: un massaggio in un ambiente tranquillo con essenze aromatiche. Assaporare insieme nella SPA privata il calore e la dolcezza dell’acqua: trovare il relax di coppia.

    Da evitare: il retrobottega di uno studio di manicure. Una giovane donna massaggia con le unghie troppo lunghe, mentre la radio è accesa e i cellulari suonano.

    Da evitare anche: massaggio reciproco,  pur con buone intenzioni,  ma inutile.

    3. La coppia

    Perfetto: una breve vacanza. Spumante e cioccolato in camera. Passeggiate romantiche o una gita sulla carrozza trainata dai cavalli nel paese invernale delle meraviglie.

    Da evitare: cena nel solito locale. TV sul divano. Invitare amici a giocare ai videogiochi.

    5. Happy-hour

    Sbagliato: il pub vicino. Musica alta e fumo e poi aspettare al freddo la metropolitana o il bus.

    Doppio errore: il bar con trasmissione in diretta di eventi sportivi e tifosi di calcio o altri sport che urlano a squarciagola.

    Perfetto: cocktail-hour con musica lounge nel bar dell’hotel dopo un giro per la città. E poi il breve tragitto verso la camera comfort. Oppure perfino la mondana (Junior) suite?

    Maggiori informazioni su San Valentino al Falkensteiner sono disponibili qui:

    sanvalentino.falkensteiner.com

  • Massimo Paracchini–Premio Internazionale Galileo Galilei

    http://www.youreporter.it/gallerie/Massimo_Paracchini-_Premio_Internazionale_Galileo_Galilei/#1

    Il Premio Internazionale Galileo Galilei (International Award  “Galileo Galilei”) è un esclusivo riconoscimento che viene  assegnato a tutti gli Artisti che si sono distinti per il loro grande valore.

    Il Premio è stato assegnato a Massimo Paracchini, il 22 gennaio 2017 , all’interno del Palazzo dei Congressi, sala Galileo Galilei, a Pisa,(in Via Giacomo Matteotti, n.1)

    Sono intervenuti: il critico d’arte Dott. Salvatore Russo,

    il consulente d’arte Dott. Francesco Saverio Russo, l’editore Sandro Serradifalco e l’interprete di conferenza Carola Norcia.

    La selezione degli artisti partecipanti è stata fatta dal consulente artistico Francesco Saverio Russo e dal critico d’arte Salvatore Russo, ideatori e curatori del Premio.

    Galileo Galilei manifesta fin da giovanissimo il suo interesse per l’arte ed in particolare per la pittura, tanto da far dire al suo allievo Vincenzo Viviani: “che se in quell’età fosse stato in poter suo d’eleggersi professione, avrebbe assolutamente fatto elezione della pittura”.

    Galileo conobbe molti importanti pittori a lui contemporanei e ne ispirò moltissimi altri. Molti artisti dedicarono delle opere allo scienziato pisano.

    In occasione della cerimonia di premiazione vi è stata  la video esposizione dell’ opera ammessa e di una foto personale  dell’artista presso il Palazzo dei Congressi, sala Galileo Galilei a Pisa.

    Il  Premio Internazionale “Galileo Galilei”  consiste in un pregiato trofeo scultoreo personalizzato. La scultura raffigurante lo scienziato, è stata realizzata da abili artigiani Toscani, con agglomerato di polvere di marmo  e resine. La stessa  doratura è stata eseguita a mano. Si tratta di una pregiata opera d’artigianato italiano con base in marmo nero (h. cm 17).

    L’opera premiata di Massimo Paracchini è stata pubblicata in una pagina nel catalogo ufficiale dell’evento e in mezza pagina della rivista d’arte “Art International Contemporary Magazine”, all’interno di un articolo dedicato alla storia di Galileo Galilei.

    Titolo dell’opera premiata: “Kromotrance in Free Sprinkling Overflowing e Sparkling nelle geometrie iperellittiche e iperdimensionali dell’Universo”

    Acrilico su tela 100 x 100

    Commento

    Fluisce inarrestabile e libero il colore sulla tela bianca in Free Sprinkling Overflowing e Sparkling nelle geometrie vorticose iperellittiche e iperdimensionali dell’Universo e dell’anima che portano sempre di più l’artista, attraverso una costante ricerca alchemica, alla Kromotrance trascendentale, cioè ad una nuova visione globale estatica del cosmo in grado di aprirci all’improvviso nuovi orizzonti, varcando tutti i confini possibili per andare oltre l’infinito.

    Dipingere come un selvaggio , un primitivo, di puro istinto, senza regole e senza tempo, applicando la transgeometria e stravolgendo le coordinate cosmiche del mondo mitico arcadico-euclideo per trasfigurarlo totalmente tramite una Kromotrance trascendentale che trasmuti ogni immagine in pura visione contemporanea, ogni suono in musica e ogni parola in poesia pura, attraverso quella  magica e libera aspersione  kromoalchemica, denominata Free Sprinkling Overflowing e Sparkling, che tutto  trasforma e tutto transatomizza, permettendoci così di cogliere l’essenza  più profonda e più vera di tutto l’Universo.

    Ogni immagine, ogni figura deve essere trasformata dall’artista in pura visione atemporale tramite un processo alchemico di krometamorfosi dinamica e può essere transatomizzata attraverso quella sapiente e magica aspersione di colore che è il Free Sprinkling Overflowing e Sparkling, ma viene anche proiettata nelle geometrie iperellittiche e iperdimensionali dell’Universo e trasfigurata dai moti convulsi dell’anima che è viva e palpita di forti sensazioni e di emozioni infinite in uno spazio e in un tempo universali raggiunti attraverso una progressiva Kronotrance trascendentale.

    Da “Eidetica Trascendentale dell’arte”

    di Massimo Paracchini

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

  • Mostra a Trieste, Memory As A Living Matter/ artisti internazionali per una reinterpretazione dell’oggetto bellico


    COMUNICATO STAMPA



    Mostra Memory As A Living Matter / artisti internazionali per una reinterpretazione dell’oggetto bellico

    Vernissage: Sabato 4 febbraio, ore 18.00, presso la Sala Umberto Veruda, Trieste (in Piazza Piccola 2, accesso pedonale direttamente da Piazza Unità passando sotto al porticato)

    Orari Mostra: dal 4 febbraio 2017 al 5 marzo 2017; dal lunedì al sabato dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 19.30. Visite guidate gratuite tutti i venerdì e sabato dalle 17.00 alle 19.00 (in questo caso è gradita la prenotazione a [email protected])

    Infoline: www.iodeposito.org; www.bsidewar.org

    In collaborazione con il Comune di Trieste e con la Regione Friuli Venezia Giulia, la Ong IoDeposito presenta Memory As A Living Matter/la memoria della guerra attraverso la materia; Artisti internazionali per una reinterpretazione dell’oggetto bellico. Il vernissage, organizzato per sabato 4 febbraio alle ore 18.00 presso la sala Umberto Veruda in Piazza Unità (Ts), alzerà il sipario sulle opere in esposizione e sarà seguito da un breve talk con gli artisti presenti. La mostra-evento sarà fruibile gratuitamente nella prestigiosa location fino a domenica 5 marzo ed appartiene alla terza edizione dell’ampia rassegna artistica e culturale B#SIDE WAR, ideata da IoDeposito Ong e promossa attraverso numerosi eventi nazionali ed internazionali quali mostre d’arte e installazioni artistiche, performing, conferenze, progetti di ricerca e pubblicazioni.

    Poco si è discusso sulla rappresentazione della guerra nei musei e sui simboli da essa adottati: da una parte, resiste ancora una museografia risorgimentale che fa dell’oggetto bellico uno strumento didascalico; dall’altra parte, ne emerge una a contraltare che si avvale di proiezioni video e nella quale l’oggetto bellico diventa giocoso e, forse, ammutolito e privato della sua crudeltà. La mostra Memory As A Living Matter sembra prospettare una terza via nella rappresentazione dell’oggetto di guerra, tentando una inedita “museografia d’artista”: poche opere e povere nei materiali (dunque essenziali e quasi nude nella loro esposizione) eppure così potenti nell’espressione da sprigionare significati universali, capaci di risvegliare la memoria collettiva e di portare il visitatore a contatto con l’esperienza di chi ha vissuto il conflitto (risuonando quei retaggi latenti che si sono stratificati nel nostro DNA).

    Protagonista dell’esposizione è dunque la rivisitazione dell’oggetto bellico, la quale corre lungo due direttrici parallele appartenenti a due prospettive sensoriali e percettive opposte. Per la prima, si hanno opere composte da materiali “forti” (ferro, cemento, oggetti di uso comune, ready made e objets trouvé), orientate ad un messaggio di denun
    cia della violenta insensatezza della guerra. Per la seconda invece, opere create con materiali delicati e potentemente organici (carta, legno bruciato, cenere, grafite, gusci d’uova) che deperiscono e sfumano sotto gli occhi del visitatore, disvelando le conseguenze della guerra non solo attraverso la trasmissione del senso di vuoto (e assenza), ma anche per mezzo dell’idea di fragilità e vulnerabilità di ciò che resta dopo il conflitto. Due chiavi di lettura custodite nella produzione degli artisti contemporanei i quali, pur provenendo da diversi territori -dall’Italia alla Romania, dal Belgio al Canada, dalla Slovenia alla Cambogia-, sono tutti eredi di un doloroso passato di guerra, soprattutto in connessione ai conflitti mondiali.

    «Sono molto interessato a come le crisi sociali si situino e interagiscano con la struttura della quotidianità di tutti i giorni: attraverso la fruizione dello spettatore, l’arte appartiene a tutte le tre sequenze temporali -passato, presente e futuro» spiega Boris Beja, artista coinvolto nella mostra. Proprio in virtù di questa linea, anche l’organizzazione spaziale dell’allestimento ricopre un ruolo funzionale, concepita al fine di coadiuvare la ricettività dei visitatori nei confronti del diversificato bagaglio di significati ed emozioni. In qualsiasi punto della mostra ci si trovi, si sarà sempre circondati da un universo materico in bilico tra la fredda e pesante materialità e la fragile evanescenza: attorniati da opere fatte con i resti della guerra e da opere che, invece, ne materializzano i lasciti inespressi.

    Contatti

    Link dell’evento: http://www.bsidewar.org/it/prossimi-eventi/memory-as-living-matter-la-memoria-della-guerra-la-materia/

    Web: www.iodeposito.org; www.bsidewar.org

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    Direzione: [email protected]

    Ufficio stampa: [email protected]

  • A Castel Sant’Angelo tutti in pista: pattinaggio e divertimento fino al prossimo 8 Febbraio

    Roma, 29 gennaio 2017 – Sarà aperta fino al prossimo 8 febbraio la pista di pattinaggio del centro di Roma ideata e organizzata dall’associazione ‘Il Faro’ e allestita nella meravigliosa cornice di Castel S. Angelo, uno dei luoghi più visitati e apprezzati della Capitale.

    Grazie all’ospitalità del Municipio I e della Sovraintendenza di Roma, è stato possibile allestire, già dallo scorso 15 dicembre, in una delle aree più suggestive del centro storico una pista di pattinaggio sul ghiaccio che si sviluppa su circa 800 mq e che, pattini ai piedi, continuerà ad allietare giornate di famiglie, ragazzi, ma anche di innumerevoli turisti.

    E non finisce qui perché tutti coloro che acquisteranno un ingresso in pista potranno usufruire di uno sconto del 20% sul biglietto di uno dei cinema che fanno parte del gruppo Ferrero Cinemas: Adriano, Admiral, Ambassade, Atlantic, Broadway, Reale e Royal. Ugualmente con il biglietto di ingresso dei cinema aderenti all’iniziativa, si potrà accedere in pista con uno sconto del 20%.

    Da anni, tra le altre, l’associazione ‘Il Faro’ condivide con il Municipio I il progetto ‘Pattiniamo Insieme’, realizzato – in collaborazione con scuole, case famiglie e associazioni di volontariato che in particolare si occupano di disabilità – con lo scopo di creare un binomio costruttivo tra sport e integrazione sociale, nonché occasioni di solidarietà civile. Ma non solo, perché, in particolare, le scuole sono state coinvolte in un progetto che consente loro di usufruire su prenotazione della pista in un turno compreso dalle ore 10,00 alle ore 15,00.

     

    La manifestazione resterà aperta tutti i giorni no stop dalle ore 10,00 alle ore 24,00. Il costo del biglietto intero è di 9€, per i bambini al di sotto dei 14 anni e accompagnati il costo è di 7,00 €. Il biglietto è valido per un turno da 55 minuti a persona.

     

    E per restare aggiornati basta visitare il sito www.natalearoma.it o verificare info e promozioni sulla pagina FB e sul profilo Instagram ‘Romasulghiaccio’. Infoline al numero 339 7650850.

     

     

    Informazioni di servizio

    Orario: tutti i giorni no stop dalle 10.00 alle 24.00

    Costi: biglietto intero 9,00 €, biglietto ridotto (valido dal Lunedì al giovedì) 7,00 €

    N.B. la riduzione sarà valida per i bambini fino a 14 anni di età, accompagnati dai genitori esibendo un documento valido o tessera sanitaria

  • Eurocover | Box auto e pensiline

    Un box auto è la soluzione perfetta per garantire ai tuoi veicoli tutta la protezione necessaria dal sole, dalla pioggia e dalla grandine. Nel caso in cui non sia infatti non sia disponibile una rimessa al chiuso, per qualsiasi tipo di motivo, saremmo costretti altrimenti a parcheggiare l’auto in balìa del sole e degli eventi atmosferici di ogni intensità. È risaputo che il sole sia in grado di rovinare la carrozzeria rendendo il colore dell’auto meno brillante e lucente, fino a rovinarlo in maniera più importante se l’esposizione al sole è prolungata nel tempo. Allo stesso tempo una temperatura troppo elevata all’interno del veicolo è in grado di rovinare le parti in plastica velocizzandone il deterioramento. Gli effetti causati dalla grandine sono invece molto più semplici da intuire e bisogna ricordare che la riparazione della carrozzeria ha dei costi non indifferenti, per cui è bene adottare tutte le soluzioni a disposizione affinché il veicolo non rimanga esposto a questo fenomeno senza alcun tipo di protezione.

    L’importanza del disporre di un box auto è quindi facilmente intuibile, e l’azienda Eurocover fornisce da sempre soluzioni efficaci e definitive a quanti hanno un problema simile da risolvere. Questa importante azienda della provincia di Padova produce ottimi box auto realizzati con i migliori materiali, e destinati per questo a durare negli anni, risolvendo in maniera brillante la necessità di fornire riparo ad ogni tipologia di veicolo preservandolo da qualsiasi eventuale tipo di danneggiamento. Parliamo di splendidi box auto progettati anche per arredare ed arricchire la facciata di una abitazione con eleganza, dunque non soltanto un prodotto utile ma al tempo stesso bello da vedere. All’interno del sito Eurocover è possibile visionare in anteprima i vari tipi di box auto, per rendersi personalmente conto della qualità della lavorazione e del gradevole impatto estetico su ogni tipo di abitazione.

  • La creatività tutta Made in Italy di Lorenzo Masiero a Forum

    Grande soddisfazione in casa Lorenzo Masiero quando in alcune puntate del noto programma televisivo “Forum” in onda su Canale 5, la conduttrice ha indossato i confortevoli stivali della linea Autunno/Inverno 2016/2017.
    La donna dinamica, determinata e in carriera ha un’agenda sempre più fitta e tutto ciò comporta la scelta di una calzatura confortevole e di qualità.
    Il confort esclusivo e la creatività tutta Made in Italy del calzaturificio Veneziano garantisce modelli originali realizzati artigianalmente con i migliori pellami, selezionati da personale qualificato ed esperto.
    La Lorenzo Masiero esporta da anni anche oltre i confini nazionali con l’intento di portare la maestria artigiana della riviera veneziana in tutto il mondo.

    www.calzmasiero.com/it

  • Milano-ncc.com | Noleggio con conducente a Milano

    Quando arriva l’Estate, non c’è cosa più bella dell’organizzare una gita fuori porta tra colleghi di lavoro alla scoperta delle più belle località della regione in cui viviamo, per riposarci finalmente dopo un duro anno di lavoro e godere della storia e delle tradizioni di luoghi ameni. Quando ci si sposta tutti insieme, una delle difficoltà logistiche è quella di fare in modo che il gruppo di auto proceda compatto in autostrada senza separarsi, evitando continui rallentamenti a tutti i partecipanti. Un’altra delle difficoltà alle quali si va spesso incontro è la ricerca di parcheggi: se 2 o 3 famiglie si muovono su altrettante vetture infatti, trovare parcheggio tutti nella stessa area di sosta è pura utopia, soprattutto durante il periodo estivo in cui i turisti arrivano numerosi.

    Per ovviare a questo tipo di problematica e godersi il viaggio senza alcun tipo di preoccupazione circa la gestione del mezzo di trasporto, del traffico e dell’itinerario, la soluzione migliore è quella di noleggiare un mezzo che possa ospitare l’intera comitiva, consentendo al gruppo di spostarsi rapidamente e a bordo di un unico mezzo di trasporto, risparmiando così anche sul carburante. Grazie a Milano-ncc.com sarà molto più divertente viaggiare tutti insieme e non avere alcun pensiero circa il tragitto e la gestione del mezzo, che sarà interamente a carico di un autista qualificato e a disposizione dell’intero gruppo.

    Nulla di più semplice dunque, un servizio di noleggio con conducente davvero comodo che si rivelerà utile a risparmiare non soltanto del tempo ma anche del denaro, consentendo a tutti di viaggiare in maniera sicura e a bordo di un mezzo confortevole. Per la tua prossima gita a Milano o in Lombardia in genere non avere dubbio e risparmia grazie a Milano-ncc.com. Contatta adesso il recapito telefonico 3405123426 per richiedere un preventivo o informazioni di qualsiasi tipo.

  • Lo sfigmomanometro aneroide: come funziona

    Lo sfigmomanometro aneroide è uno strumento manuale che viene impiegato nella misurazione della pressione arteriosa. Si tratta di un dispositivo biomedico impiegato dagli operatori professionali e dalle persone che sono addestrate al rilevamento della pressione sanguigna che viene ascoltata al fine di rilevare i termini di pressione bassa e alta nell’essere umano.

    Lo sfigmomanometro aneroide viene solitamente impiegato nelle persone adulte e la procedura chiede di invitare il paziente a posizionarsi comodamente seduto o sdraiato, con il braccio appoggiato a livello del cuore su una superficie piana. Il paziente dovrebbe tenere la schiena e il braccio ben appoggiati e le gambe non devono essere incrociate. Variazioni di questa posizione potrebbero alterare, anche significativamente, l’esito della misurazione. Il paziente deve quindi rilassarsi per alcuni minuti prima che l’operatore proceda con la misurazione della pressione.

    Per impiegare correttamente lo sfigmomanometro aneroide bisogna applicare il bracciale nella posizione corretta, dove delle tacche o dei segni indicano solitamente la giusta posizione. Il bracciale deve essere posizionato sul braccio nudo. Bisogna quindi avvolgere l’estremità del bracciale e fissarlo con l’apposita chiusura, che può essere adesiva oppure a strap.

    L’operatore deve quindi gonfiare il bracciale e chiudere la valvola apposita, palpando l’arteria radiale mentre procede al gonfiaggio del bracciale. Il bracciale deve essere gonfiato rapidamente e, nel frattempo, bisogna posizionare lo stetoscopio nello spazio indicato sotto il bracciale. L’operatore può quindi registrare i suoni di Korotkoff che indicano la pressione sistolica, e la scomparsa di questi suoni che sono relativi alla pressione diastolica.

    Lo sfigmomanometro aneroide è uno strumento che deve essere impiegato con professionalità e competenza, perché viene comandato meccanicamente dall’operatore. Lo strumento si compone, infatti, di un manicotto gonfiabile e del misuratore di pressione, perché la pressione viene misurata all’altezza dell’arteria branchiale. Il manicotto va quindi a cingere la parte superiore del braccio, fino a quando non va ad esercitare una pressione superiore a quella sistolica. La pressione va a bloccare il flusso di sangue verso la parte inferiore del braccio e il sangue non può più raggiungere la regione ad elevata pressione che viene creata dal manicotto.

    Ecco che la pressione del manicotto viene quindi decompressa, fino a quando scende sotto al valore della pressione sistolica e il sangue ricomincia a scorrere. Il funzionamento dello sfigmomanometro aneroide si basa quindi sulla creazione di un flusso turbolento che genera un rumore, chiamato in gergo tono di Korotkoff, dove quello percepito per la prima volta corrisponde alla pressione alta, mentre quello sentito prima di scomparire è il valore della pressione più bassa.

  • 73° anniversario del primo bombardamento su Cori

    Era una domenica mattina quel 30 Gennaio 1944, e in un attimo il paese non esisteva più

    Ricorre lunedì 30 Gennaio il 73° anniversario del primo bombardamento alleato su Cori durante la Seconda Guerra Mondiale. Ne seguirono altri due, il 6 Febbraio e il 12 Aprile 1944. Come ricostruito dall’Archivio Storico Comunale, sul finire del conflitto, mentre sulla macchia i partigiani, giovani e adulti, combattevano la Resistenza contro tedeschi e repubblichini, in paese si udivano i continui cannoneggiamenti dal mare.

    Nonostante la paura, la maggior parte dei coresi, donne, bambini ed anziani, era rimasta nelle proprie abitazioni, nella convinzione che la città non sarebbe stata attaccata, vista la scarsa importanza strategica, e che tutto si sarebbe risolto in poco tempo con l’arrivo degli Alleati. Ma Cori si era riempita di soldati tedeschi, ecco perché il 27 Gennaio 1944, cinque giorni dopo lo sbarco a Nettuno, gli americani cominciarono a lanciare dal mare le prime granate shrapnel, forse per sollecitare la popolazione a mettersi in salvo. Era una domenica mattina, quando intorno alle 9:30 di quel 30 Gennaio 1944, ci fu un raid sul centro abitato: in un attimo il paese non esisteva più, per terra e sotto le macerie i caduti, giorni dopo recuperati dai volontari, mentre una folla di feriti e sopravvissuti scappava in cerca di salvezza verso le alture circostanti.

    La maggior parte delle persone perse la vita nelle chiese, durante la messa, a causa di un’errata segnalazione che dava la presenza di Kesserling e altri ufficiali tedeschi in una non meglio precisata “Santa Margherita”, da dove si credeva stessero dirigendo le operazioni di contrasto all’attracco marittimo degli americani. In realtà un comando tedesco era stanziato in una villa della zona, anche se non è stata mai accertata la presenza di Kesserling, ma con molta probabilità non era stato precisato che “Santa Margherita” non era una chiesa, ma una località fuori dell’abitato, che sovrastava la pianura e la costa, e perciò presero di mira tutti i luoghi di culto (Foto: scatti della Seconda Guerra Mondiale a Cori – autori vari – dagli album del gruppo Fb Còri mé bbéglio).

    Marco Castaldi

    Addetto Stampa & OLMR

  • Cori e Oswiecim, primo Giuramento di Fraternità

    Nella cittadina polacca i Sindaci dei due Comuni hanno apposto l’iniziale firma sul Patto di Gemellaggio. La cerimonia ufficiale verrà ripetuta nel paese lepino per concretizzare l’istituzionalizzazione del rapporto di amicizia tra le due comunità. 

    I Sindaci Janusz Chwierut e Tommaso Conti hanno firmato il Patto di Gemellaggio tra i Comuni di Oswiecim e Cori. La cerimonia ufficiale, seguita dalla cena di gala, si è svolta giovedì 26 Gennaio presso il Castello della cittadina polacca, nell’ambito delle celebrazioni internazionali per il 72° anniversario della liberazione del campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau.

    È il primo atto del Giuramento di Fraternità, che verrà ripetuto a Cori, a coronamento del decennale rapporto di amicizia tra le due comunità. Dopo anni di fidanzamento fatto di scambi socio-culturali, promozione del territorio e visite istituzionali, la Lettera di Intenti dello scorso Settembre ha sancito la reciproca volontà di convolare a nozze, confermata a fine anno dai due Consigli Comunali.

    Questo gemellaggio, ispirato da Pietro Vitelli, tra i fautori del Viaggio Pontino della Memoria, va ben oltre i tradizionali significati. È un gemino morale nel nome della Memoria della Shoa, il più grande crimine commesso contro l’umanità, che deve continuare a vivere nel ricordo, e nel segno della speranza per un futuro di pace e integrazione tra i popoli, affidato ai giovani, parte integrante dell’iniziativa.

    Il gemellaggio con Oswiecim, che per prima si è innamorata del paese lepino avviando il corteggiamento, è motivo di responsabilità, per il peso della storia di questo luogo, ma anche di orgoglio, dato che Cori è il secondo Comune in Italia, dopo Arezzo, a gemellarsi con Oshpitzin, come chiamato in ebraico yiddish il bellissimo centro della Piccola Polonia, ospitale, affine e pieno di vitalità.

    Il primo cittadino corese era accompagnato dalla Delegazione formata dagli Assessori Chiara Cochi e Mauro De Lillis; i Consiglieri comunali Sabrina Pistilli, Paolo Cimini e Cristina Ricci; Tommaso Ducci, Presidente della Pro Loco Cori e del Latium Festival; Maria Teresa Luciani, Presidente dell’Ente Carosello Storico dei Rioni di Cori. La giornata è stata incorniciata dalla mostra multimediale sulla Città d’Arte.

    Marco Castaldi

    Addetto Stampa & OLMR

  • Massimo Paracchini – “Galileo Galilei” International Award in Pisa

    http://www.youreporter.it/gallerie/Massimo_Paracchini-_Premio_Internazionale_Galileo_Galilei/#1Massimo Paracchini – “Galileo Galilei” International Award in Pisa

    The “Galileo Galilei” International Award is an exclusive prize which is conferred to artists that stand out for the recognized value of their work.
    Massimo Paracchini was awarded that prize on 22nd Januarj 2017 in the “Sala Galileo Galilei” of the Meeting Palace of Pisa (1, Giacomo Matteotti Street) in the presence of art critic Dr Salvatore Russo, art advisor Dr Francesco Saverio Russo, editor in chief Mr Sandro Serradifalco and conference interpreter Ms Carola Norcia. The artists awarded had been selected by art critic Dr Salvatore Russo and art advisor Dr Francesco Saverio Russo, who are the creators and developers of the project.
    This award evokes the splendor of Pisa and the figure of the scientist Galileo Galilei.
    Pisa is one of the most important art towns in the World, with its famous Leaning Tower, built between 1173 and the early XIV century. Worth to be seen are also the Cathedral, the Baptistery, “Palazzo Medici” and the famous “Piazza dei Miracoli”.
    Since he was a child, Galileo Galilei showed a vivid interest for art and in particular for painting, so that his pupil Vincenzo Viviani wrote about him: “If at that age he had been free to choose a profession, he would have certainly chosen to become a painter”.
    Galileo was acquainted with the best known painters of his time and many others took their inspiration from his work. At the same time, many artists dedicated their works to him.

    During the award ceremony – at the Meeting Palace of Pisa “Sala Galileo Galilei” – there was a video exhibition of the selected painting and of a photo of the artist.
    Massimo Paracchini was awarded the “Galileo Galilei“ International Prize consisting in a precious sculpture trophy with the artist’s name engraved on it. The statue – portraying the scientist Galileo Galilei – was created by skillful Tuscan craftmen with conglomerate of marble powder and synthetic resin and it was gilded by hand. It is a fine piece of Italian handiwork installed on a black marble basis. (height 17 centimeters).

    The awarded painting has been published full page in the official catalogue of the happening and half a page in the art magazine “Art International Contemporary Magazine” within an article dedicated to Galileo’s life.

    Title of the awarded painting : Kromotrance in Free Sprinkling Overflowing and Sparkling in the hyperelliptic and hyperdimensional curves of the Universe
    Acrylic on canvas 100×100
    Comment
    Colours in Free Sprinkling Overflowing and Sparkling stream on the white canvas, free and overwhelming in the swirling hyperelliptic and hyperdimensional curves of the Universe and of the Soul, leading the artist – through a constant alchemic search – to Transcendental Kromotrance, that is to say a new global and ecstatic vision of the Cosmos which can suddenly open us new horizons and make us overstep every possible limit and cross over the infinite.
    To paint like a savage, a primitive, with no rules and no time, just following pure instinct; to apply trans – geometry and overturning the cosmic coordinates of the mythical Arcadian-Euclidean world in order to transfigure it completely thanks to transcendental Kromotrance which can change every image into a pure immediate vision, every sound into music and every word in eternal poetry through that magic and free aspersion of colour called Free Sprinkling Overflowing e Sparkling, which transforms everything and trans – atomizes everything, thus allowing us to seize the true and deepest essence of the whole Universe.
    Every image, every shape must be transformed by the artist in perfect, timeless vision through an alchemic process of dynamic krometamorphosis and it can be trans – atomized through that skillful and magic aspersion of colour called Free Sprinkling Overflowing and Sparkling. At the same time, every image and every shape can also be projected onto the hyperelliptical and hyperdimensional shapes of the Universe and it can be transfigured by the unrestrained impulse of the Soul which is alive and throbbing with strong feelings and infinite emotions in a space and in a time which are universal and can be reached only through a progressive Transcendental Kromotrance.
    From “Transcendental Eidetic of Art”
    by Massimo Paracchini
    Artist biography : Massimo Paracchini, from Alchemic – Cosmic Free Sprinkling to Free Sprinkling Overflowing e Sparkling
    Massimo Paracchini was born on March 5th, 1962 in Borgomanero, Novara, Italy.
    As a child, he studied Art at Professor’s Rinone’s Studio and then got a Degree at the Faculty of Arts and Humanities of Turin. Starting with representational art, he evolved towards expressionism, cubism and conceptual art. He elaborated different theories of artistic creation, such as “Cosmic-Alchemic free Sprinkling”, “Eidetic and Visionary Trans-Futurism”, “Primordial-Chromatic Trans-atomization”, “Thought and Soul Interference”, “Hyper-elliptic and Hyper-dimensional Geometry”, “Free Sprinkling Overflowing and Sparkling”, “Wavelight Lightning”, “Alchemic, Dynamic and Orphic Kro-metamorphosis”, “Chromatic Crushing of the Alchemic Space”, “Chromatic Energheia”, Astra-geometrical Espressionism” and “Trans-geometry”.
    His subjects range from animals, still natures, landscapes and portraits to nudes and abstracts.
    Techniques: acrylic, oil, tempera, mixed media.
    The artist’s paintings are in the Marketplace directed by Vittorio Sgarbi (www.bebopart.com/it/artista/493-Massimo-Paracchini) and on exhibition at Nelson Cornici Art Gallery in Vercelli and Noli Art Gallery, in Noli (Savona).
    He is present in the most important Italian art catalogues and he is appreciated by Italian art critics such as Paolo Levi, Salvatore Russo, Sandro Serradifalco, Elena Cicchetti and Tiziana Tamburi.

    Sito web: www.massimoparacchini.it
    www.bebopart.com/it/artista/493-Massimo-Paracchini
    www.youtube.com/watch?v=wzg8WPPn46g
    www.vercelliweb.tv/massimo-paracchini-espone-allarca
    E-mail: [email protected]

  • Uil Polizia, finalmente la norma vince sulla prassi a Fiumicino

    L’organizzazione sindacale, che in passato aveva affrontato anche il pericolo amianto in caserma, è intervenuta per porre fine a un metodo procedurale in uso, ma senza legittimazione normativa

    Fiumicino – Dopo tanti anni, in cui la memoria si perde, durante i quali, presso l’Ufficio di Polizia di Frontiera di Fiumicino, si è assistito a un’applicazione consuetudinaria e orfana di legittimazione normativa, degli iter procedurali afferenti all’espletazione burocratica di alcuni istituti di diritto per i poliziotti, grazie al deciso intervento del dottor Tiziano Vetro, direttore della V Zona, che, con commendevole e impeccabile professionalità, ha immediatamente accolto le doglianze della Uil Polizia, il sindacato della Polizia di Stato sempre in prima linea nel coniugare i diritti dei dipendenti senza mai tralasciare gli interessi della Pubblica Amministrazione e della sicurezza dei cittadini.
    Infatti, l’attivissima organizzazione sindacale, facente capo a livello nazionale allo storico sindacalista Oronzo Cosi e in ambito provinciale capitolino all’indefesso Antonio Costa, ha portato, negli ultimi anni, all’attenzione della dirigenza Polaria e della direzione V Zona, varie problematiche e criticità, sempre affrontate con estrema sensibilità e spesso brillantemente risolte dagli interlocutori, nello spirito della più proficua collaborazione tra le parti.
    Almeno un paio di queste azioni sindacali possono essere elette a casi emblematici, che hanno segnato traguardi importantissimi riconducibili nell’alveo dei diritti, i cui meriti sono ascrivibili in capo all’ex dirigente dell’Ufficio di Polizia di Frontiera, il dottor Rosario Testaiuti.
    In primis l’abolizione della cosiddetta “forza assente”, un istituto “fantasma” non confortato da alcuna prescrizione normativa o regolamentare, che dava all’amministrazione una potestà arbitraria, gravata da lunghe ombre di incostituzionalità, inficiante il diritto alla salute (art. 32), in quanto comprimente la libertà di cura del cittadino poliziotto e conseguentemente incidente la sicurezza dei corpi collettivi. Infatti il dipendente che rientrava da un periodo di assenza per malattia, causato da qualsivoglia tipologia clinica, travalicante il limite temporale di tre mesi, in virtù di tale applicazione, che non si comprende dove affondasse le radici e da dove traesse il suo fondamento giuridico, poteva essere trasferito ad altro ufficio. Pertanto poteva capitare che il poliziotto che aveva avuto il “torto” di scontrarsi con la malasorte e di ammalarsi, pur di non imbattersi nell’incognita di un trasferimento, previsto da tale prassi, che si correva costantemente il rischio potesse diventare un formidabile strumento di ricatto, cercasse di forzare il suo rientro in servizio, con il pericolo di una ripresa dell’attività istituzionale in condizioni fisiche ancora precarie, che, viste la peculiarità e la delicatezza delle attribuzioni mansionali espletate, potevano tradursi nella trasformazione dello stesso in una fonte di detrimento per sé e per gli altri. Conseguenze rilevanti che sono state colte immantinente dal dottor Testaiuti, il quale, con spiccata sensibilità professionale, volta sempre alla tutela dell’integrità psicofisica del personale da lui gestito e al conseguente grado di sicurezza da offrire all’utenza del parenchima sociale, ha posto fine all’assurda pratica.
    Il medesimo senso di responsabilità esplicitato quando la Uil Polizia ha segnalato il problema della presenza di eternit in un manufatto ubicato proprio a ridosso della mensa di servizio, chiedendone l’immediata rimozione, nutrendo una martellante preoccupazione per i possibili pregiudizi alla salute di chiunque ivi transitasse, in relazione ai rischi clinici di patologie asbesto-correlate, specie dopo l’apparizione di un improbabile cartello che annunciava un “pericolo amianto”, che tradotto suonava pressappoco come “attenzione a non respirare”. Un intervento avviato con subitanea determinazione e capace di giungere a una soluzione in tempi piuttosto contenuti, nonostante i numerosi elementi ostativi in termini procedurali, dovuti al fatto che la proprietà del manufatto de quo è della società Aeroporti di Roma e la gestione appartiene alla Guardia di Finanza.

    Quegli stessi senso del dovere e spiccata coscienza professionale, coniugati con una rara e profonda moralità, mostrati dal dottor Vetro a seguito della messa a fuoco da parte della Uil Polizia di alcune distorsioni procedurali nel trattamento di alcuni istituti di diritto spettanti ai poliziotti, peraltro afflitti dalla cosiddetta diuturnitas, ossia dalla reiterazione nel tempo dei comportamenti individuati, e dall’aggravante dell’opinio iuris ac necessitatis, ovvero della convinzione diffusa che tali comportamenti fossero giusti, ma soprattutto giuridicamente cogenti. Stiamo parlando della concessione, de iure condito, del congedo straordinario di diritto per esami e per matrimonio e di quello per ottemperare, da parte di un poliziotto, all’obbligo di rispondere a una citazione promanante dall’Autorità Giudiziaria, al fine di essere escusso, in qualità di teste, per circostanze fattuali non afferenti al servizio. Infatti in quest’ultima ipotesi l’appartenente alle forze di polizia si reca in tribunale svolgendo l’attività lavorativa a tutti gli effetti. Fino a quando la Uil Polizia non si è fatta portavoce presso il dottor Vetro delle istanze di categoria, volte a ricondurre l’istituto in questione nell’alveo assegnatogli dalla codifica normativa e regolamentare, senza affidarlo a distorsioni procedurali non godenti di legittimità dispositiva, i poliziotti di Fiumicino erano costretti a formulare un’istanza per ottenere la concessione del congedo ordinario per i giorni previsti dalle varie fattispecie, e solo successivamente, dopo essere stati fruiti, questi venivano “tramutati” in congedo straordinario, e i giorni di congedo ordinario riassegnati al dipendente. L’ottimo direttore della V Zona della Polizia di Frontiera, dimostrando le sue indubbie doti gestionali e la sua competenza ineccepibile nell’applicazione del diritto positivo, ha emanato due circolari che fissano, fugando ogni margine di dubbio, il giusto e logico modus attuativo per gli istituti in esame, ponendo fine a una pratica tanto consolidata, quanto orfana di fondamenti giuridici. Un iter metodologico che, non solo imponeva percorsi distanti dai riferimenti parametrali dell’impianto legislativo in vigenza, ma produceva anche un inutile aggravio lavorativo per le risorse umane impiegate e un maggior consumo di materiale cartaceo, nonostante l’esistenza di una circolare esplicativa emessa dal Dipartimento della P.S. nel lontano 15 aprile 1986, che prevedeva l’autorizzazione ad assentarsi previa formulazione di un’istanza concessiva di congedo ordinario in casi di urgenza e solo in riferimento all’istituto del congedo straordinario per gravi motivi nei casi in cui non fosse possibile, per ovvii motivi temporali, espletare la relativa istruttoria valutativa del caso. Quella che avrebbe dovuto essere un’eccezionale eventualità si è radicata nel tempo trasformandosi in una prassi consolidata, ancorché i due istituti, il congedo ordinario e quello straordinario di diritto, siano in insanabile contrasto tra loro, essendo il primo fruibile su base discrezionale e il secondo appunto di diritto. Ed è paradossale quanto si verificava, per esempio, nel caso in cui un poliziotto doveva sostenere un esame universitario. Questi, se voleva accedere all’istituto, veniva obbligato a presentare una richiesta di concessione di un giorno di congedo ordinario per la data della prova da sostenere e al rientro, previa presentazione della relativa attestazione, per ottenere la restituzione del giorno di congedo ordinario fruito e tramutarlo in congedo straordinario, era costretto a compilare un modello predisposto in cui chiedeva ex post un giorno di congedo straordinario da fruire in una data antecedente alla richiesta stessa, mentre il giorno di congedo ordinario (ferie) fruito e la sua commutazione non venivano mai menzionati. Una grottesca contorsione procedurale nella trattazione di una pratica d’ufficio, che non trovava giustificazione alcuna a una disamina logico-concettuale e che l’impegno della Uil Polizia ha fatto cessare, grazie soprattutto all’incontro e al confronto con un irreprensibile uomo dello stato qual è il dottor Vetro, il quale tra l’altro sta supportando significativamente l’ottimo lavoro che sta svolgendo da alcuni mesi la tenace e indefessa dottoressa Rosa Tabarro, neodirigente dell’Ufficio della Polizia di Frontiera di Fiumicino.

  • L’Olio delle Colline: Convegno e Premiazioni a Latina Scalo

    Con gli esperti del settore di parlerà delle opportunità di finanziamento per l’olivicoltura pontina, delle proprietà antitumorali dei polifenoli dell’olio extra vergine di oliva Itrana e delle valutazioni organolettiche necessarie per la valorizzazione del prodotto. I diversi premi in palio verranno consegnati ai vincitori tra i vari interventi in programma. Interverrà l’assessore regionale Carlo Hausmann.

    Sabato 4 Febbraio, a Latina Scalo, le Premiazioni del 12° Concorso provinciale ‘L’Olio delle Colline’ apriranno il 1° Salone dell’Olio e delle Olive della Provincia di Latina organizzato dal Capol presso il Consorzio per lo Sviluppo Industriale Roma-Latina. Esse si susseguiranno nel corso del Convegno che inizierà alle ore 10. Introdurrà Luigi Centauri (Pres. Capol). Modera Roberto Campagna (giornalista).

    Porteranno i saluti istituzionali Carlo Scarchilli (Pres. Consorzio) e Damiano Coletta (Sindaco Latina). La presentazione fotografica delle aziende olivicole dei Lepini, Ausoni e Aurunci precederà l’assegnazione dei riconoscimenti Paesaggi e Buona Pratica Agricola”. Luciano Massimo (Dir. ADA Latina – Regione Lazio) parlerà del PSR Lazio 2014-2020.

    Eugenio Lendaro e Andrea Coccia (Università Sapienza Polo Pontino) e Alessandro Rossi (Pres. L.I.L.T. Sez. Latina) illustreranno i risultati della ricerca sulle attività biologiche dei polifenoli dell’EVO Itrana pubblicati sulla rivista internazionale Oncology Reports. A seguire i vincitori “Olio Biologico”. Giulio Scatolini (Capo Panel C.O.I.) tratterà l’identità sensoriale degli EVO Itrana, poi i Migliore EVO”.

    I contributi di Cosmo Di Russo (Pres. Aspol) e Maurizio Simeone (Pres. Consorzio Tutela e Valorizzazione Oliva Gaeta D.O.P.) prima dei risultati Oliva da tavola “Itrana bianca” e “Gaeta”. Dopo Luca Veglia (Capo Unità Investigativa Centrale ICQRF – MIPAAF) la “Migliore confezione ed etichetta”. Le conclusioni a Carlo Hausmann (Ass.re Agricoltura Regione Lazio).

    Interverranno: Eleonora Della Penna (Pres. Provincia Latina), Mauro Zappia (Comm. Camera Commercio Latina), David Granieri (Pres. Unaprol), Enrico Forte (Commissione Regionale Agricoltura). Quindi i premi “L’Olio delle Colline” e Dop “Colline Pontine”. Al termine degustazione degli oli classificati e prodotti tipici locali a cura degli studenti del corso Alberghiero dell’I.I.S. “San Benedetto”.

    Alle 15:30 la Tavola Rotonda sulle “Prospettive della filiera olivicola pontina”. Dalle 17 degustazioni guidate e informate con gli assaggiatori professionisti Capol. Alle 17:30 il Concorso “Assaggiatore per un Giorno”. Domenica 5 Febbraio i banchi dei produttori riapriranno alle 16. Alle 17 il Concorso “Il Migliore Assaggiatore Pontino”. Alle 18 il Concorso “Olio Extravergine Pontino”. Dalle 19:30 le due premiazioni.

    Marco Castaldi

    Addetto Stampa & OLMR

  • Grande successo per il libro “Milano e le sue rotte obbligate. Le acque che ci tocca navigare.” di Fiorenzo Galli, Direttore del Museo della Scienza e della Tecnologia

     Milano di quale cultura ha bisogno per essere una città contemporanea e internazionale? Su questo e su altri interessanti spunti, commenta e riflette Fiorenzo Galli, Direttore Generale del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano, all’interno del suo libro di recente pubblicazione, dal titolo “Milano e le sue rotte obbligate. Le acque che ci tocca navigare. Appunti per una cittadinanza sostenibile” (Edizioni Guerini e Associati). Con questo libro Fiorenzo Galli si è classificato primo, nella sezione Scienze Giuridiche Economiche e Sociali, del Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica del 2016. Galli sostiene la necessità di sviluppare, con determinazione e intraprendenza, lo slancio che la città ha conosciuto durante l’Expo 2015, tenendo viva la vocazione di vivere da protagonista il mondo contemporaneo. Nel testo vengono individuate e definite le rotte migliori da percorrere, per proiettare Milano nel panorama internazionale, facendo tesoro dell’esperienza positiva di Expo e rendendola sempre più attrattiva e appetibile agli occhi dell’opinione pubblica mondiale, attraverso la cultura, che è un elemento fondamentale e indispensabile per riuscire a concretizzare questo importante obiettivo. Galli porta con sagacia il lettore a valutare attentamente la scelta che oggi si pone dinanzi ai cittadini che vogliono partecipare e condividere le sfide della complessità del mondo che viviamo. Le rotte di cui si parla sono quelle tracciate proprio dalla vocazione internazionale di Milano. L’esperienza di Expo ha fatto non solo ritrovare alla città il suo ruolo simbolico di guida del Paese, ma ha esaltato il suo potenziale verso il mondo, lanciandola stabilmente nel marketing urbano globale: dopo il decennio di Barcellona e poi quello di Berlino, ci sono così tutte le condizioni per puntare ad avere un decennio di Milano come Città-Mondo. Questa preziosa opportunità è a portata di mano, anche se bisogna però fare i conti con le emergenze odierne da gestire e affrontare con soluzioni efficaci e incisive.

     

  • King Holidays: romantico San Valentino sulle orme di Chopin

    Roma, 26 gennaio 2017 – San Valentino, la festa degli innamorati, si avvicina sempre più. Per festeggiare al meglio la ricorrenza, King Holidays propone una collezione di romantiche idee di viaggio, perfette anche come regalo, alla scoperta dei luoghi che hanno segnato la vita di Fryderyk Chopin, compositore e pianista polacco, esponente di spicco del romanticismo musicale.

    Si comincia con la romantica Varsavia: il mito musicale di Chopin è presente in ogni angolo della città. La più grande collezione al mondo dedicata al compositore si trova nel palazzo Ostrogski: ospita più di 7.000 “memorabilia” tra lettere private, fotografie, dipinti, gioielli e disegni. Assolutamente da non perdere il centro storico, con il Castello Reale che si affaccia sull’incantevole piazza Zamkowy, cuore del quartiere antico nella zona pedonale del centro, che include anche la cattedrale gotica di San Giovanni e i torrioni medievali. Da piazza Zamkowy si raggiunge la Strada Reale (Krakowskie Przedmieście) che conduce verso il Palazzo del Belvedere e il parco di Łazienki Królewskie, dove si può ammirare una grande statua dedicata a Chopin intorno alla quale si svolgono periodicamente eventi e concerti. Sempre nella zona centrale della città si trovano il Palazzo Kazimierzowski (l’Università Pubblica di Varsavia), che nell’Ottocento ospitava il liceo in cui Fryderyk studiava, e il Palazzo Prezydencki, sede della presidenza della Repubblica, dove l’artista tenne i suoi concerti da ragazzo. Nella Chiesa di Santa Croce è riposta l’urna contenente il cuore di Chopin, mentre a un’ora di auto da Varsavia si può visitare Zelazowa Wola, con la casa natale del musicista, che custodisce i ritratti di famiglia e i manoscritti originali.

    Per visitare la capitale polacca, King Holidays propone pacchetti di 2 notti in Hotel 4 stelle con prima colazione a 319 euro con volo da Roma e a 299 euro con volo da Milano, tasse, quote di iscrizione e assicurazioni già incluse. Partenze dal 10 al 12 febbraio o dal 17 al 19 febbraio.
    Informazioni su www.kingholidays.it – prenotazioni in tutte le agenzie di viaggi.

    Un altro luogo cardine legato alla vita di Chopin è Parigi: Fryderyk trascorse nella capitale francese buona parte della sua esistenza, partecipando alla vita mondana della città, tra teatri dell’opera e caffè. Al Museo della Musica è possibile osservare da vicino uno dei pianoforti da lui utilizzati, mentre un suo celebre ritratto – dipinto dall’amico Eugene Delacroix – è esposto al Museo del Louvre. Parigi è sicuramente una delle città più romantiche del mondo, il posto perfetto dove trascorrere un weekend in coppia. Che sia la prima o l’ennesima visita, la città è sempre in grado di riservare emozionanti sorprese: si può passeggiare mano nella mano lungo la Senna o concedersi una crociera con tanto di cena a lume di candela accompagnati da un Notturno di Chopin. Un altro “must” per le coppie in visita a Parigi è la salita al Sacré-Cœur di Montmartre, da cui si gode di una vista impagabile sulla città, ancora più suggestiva se si sceglie il momento del tramonto.

    Per trascorrere San Valentino a Parigi, King Holidays propone pacchetti di 2 notti in Hotel 4 stelle con prima colazione a 429 euro con volo da Roma e a 399 euro con volo da Milano tasse, quote di iscrizione e assicurazioni incluse. Partenze dal 10 al 12 febbraio o dal 17 al 19 febbraio. Informazioni su www.kingholidays.it – prenotazioni in tutte le agenzie di viaggi.

    La terza città che ha segnato la vita di Chopin è Praga: il compositore la visitò due volte tra il 1829 e il 1830. Proprio in quegli anni compose la Mazurka di Praga in sol maggiore, il cui manoscritto originale è conservato nelle sale del Museo Nazionale. Il cuore della capitale ceca è il celebre Ponte Carlo che sovrasta la Moldava: nella Piazza della Città Vecchia si possono ammirare l’orologio astronomico e la Chiesa di Santa Maria di Týn. Dopo essere saliti sulla Torre del municipio per osservare il panorama della città, ci si dirige verso la Torre delle Polveri, una delle storiche porte della città, vicino alla quale si trova la Casa Municipale, prestigioso edificio art nouveau di Praga. Da non perdere anche il quartiere ebraico e il Castello.

    Le quote proposte da King Holidays per un weekend di 2 notti in Hotel 4 stelle con prima colazione e volo da Roma partono da 299 euro, 359 euro da Milano, tasse, quota di iscrizione e assicurazioni incluse. Partenze dal 10 al 12 febbraio o dal 17 al 19 febbraio. Informazioni su www.kingholidays.it – prenotazioni in tutte le agenzie di viaggi.

  • I migliori Dj internazionali sbarcano alla Pulse Arena di Nova Gorica

    Nova Gorica, 27 gennaio 2017 – Più di 20 date già confermate e un calendario in costante aggiornamento: dopo Londra, Ibiza e Berlino i DJ più cool della scena internazionale approdano alla Pulse Arena di Nova Gorica, location unica nel suo genere in tutta Europa, dove il gioco viene reinterpretato in chiave social abbinando al piacere di sfidare la dea bendata l’atmosfera glamour e trascinante dei locali più trendy e alla moda.
    Protagonista assoluta della Pulse Arena è la musica: una musica che “alza il battito”, come recita lo slogan del locale, aperto tutti i giorni fino a notte fonda. Durante il pomeriggio l’atmosfera è accogliente e rilassante, con musica ambiente e luci soffuse; dopo il tramonto comincia il party animato dai croupier-DJ, con musica dance, elettronica e commerciale abbinata a giochi di luce, effetti speciali e happening continui.
    E se la musica non manca mai, il calendario delle serate prevede una serie di appuntamenti da non perdere con le stelle internazionali della consolle: dopo i party di inizio anno con DJ Cvere, Manuel Sabatini, Stefano Munari e Niki Belucci, il 28 gennaio sarà la volta di David Morales, re dell’house music statunitense.
    Vincitore di un Grammy Award nel 1998 per il miglior remix, David Morales è stato recentemente tra i giurati di TOP DJ, talent show televisivo dedicato al mondo del clubbing e del dj-ing in onda su Italia 1; tra i suoi più grandi successi si annoverano il singolo del 1998 “Needin’ u”, l’album “2 Worlds Collide” del 2004 e le collaborazioni in qualità di remixer con Michael Jackson, Mariah Carey, Jamiroquai, Aretha Franklin e molte altre stelle della musica.
    Sabato 4 febbraio si prosegue con il sound di Dj Asal. Salvatore Angelucci – questo il suo nome all’anagrafe – è stato e rimane uno dei protagonisti più amati della storia del talk show televisivo Uomini e Donne. Di sicuro il suo trono è tra quelli che hanno più lasciato il segno ed entusiasmato il pubblico che segue con assiduità il programma di Maria De Filippi. La sua storia con Paola Frizziero prima, e quella con Karina Cascella poi, è stata molto seguita da chi ama la cronaca rosa. Chiusa la lunga parentesi in TV, Angelucci ha continuato a coltivare la sua passione giovanile per il mondo della musica e si è definitivamente affermato come deejay: dal 2014 dj Asal è uno dei resident della sala Titilla della discoteca Cocoricò di Riccione e ad oggi è uno degli artisti più apprezzati nel mondo dell’underground, tanto da esibirsi in numerosi locali nazionali e internazionali. La sua presenza nella Pulse Arena avviene in concomitanza con il Premier Million, uno dei tornei più importanti del
    panorama pokeristico internazionale che si svolgerà dal 2 al 7 febbraio presso la Poker Room del Perla Casinò & Hotel. L’evento, sponsorizzato da Premier Events, garantisce 1.000.000 di euro di montepremi complessivo, dei quali 300.000 destinati al vincitore del Main Event.
    Appena confermato infine anche l’arrivo di Claptone: l’enigmatico DJ dalla maschera dorata animerà la Pulse Arena il 18 febbraio al ritmo di house music con i pezzi dell’ultimo album “The Masquerade Mixed By Claptone”.

    CALENDARIO COMPLETO DJ SET PULSE ARENA

    GENNAIO
    27/1 DJ Cvere
    28/1 David Morales + Simon Adams
    FEBBRAIO

    3/2 DJ Cvere
    4/2 Cocoricò official event – DJ Asal
    10/2 Stefano Munari
    11/2 Be Cool night
    17/2 DJ Cvere
    18/2 Claptone + Simon Adams
    24/2 Master Dee
    25/2 Gianfranco Amodio

    PULSE ARENA c/o PERLA CASINO’ & HOTEL
    Kidričeva, 7 – Nova Gorica (SLO)
    APERTA TUTTI I GIORNI
    dal lunedì al giovedì 15:00–2:00; venerdì e sabato 15:00–4:00; domenica e festivi 11:00–24:00

  • Pietra Pinta di Cori Ambasciatrice all’estero dell’agroalimentare di qualità Made in Italy

    L’azienda vitivinicola della famiglia Ferretti a Copenaghen per il Top Italian Food & Beverage Experience e Vini d’Italia Experience. In Danimarca è stata inaugurata la nuova partnership strategica tra Cia – Agricoltori Italiani e Gambero Rosso per la promozione e la valorizzazione dell’eccellenza agroalimentare italiana nel mondo e per contrastare il fenomeno dell’italian sounding.

    C’era anche la Tenuta Pietra Pinta della famiglia Ferretti di Cori tra gli ambasciatori del ‘meraviglioso scrigno nascosto dei cibi tradizionali italiani’ il 20 Gennaio alla tappa di Copenaghen del tour Top Italian Food & Beverage Experience Vini d’Italia Experience, nei prossimi mesi a Los Angeles (13.02), Miami (04.04), Vancouver (05.06) e Toronto (08.09).

    Nella capitale danese è stata inaugurata la nuova partnership strategica tra Cia – Agricoltori Italiani e Gambero Rosso per la promozione e la valorizzazione dell’eccellenza agroalimentare italiana nel mondo e per contrastare il fenomeno dell’italian sounding, l’attribuzione ad un prodotto di un marchio il cui ‘suono’ evoca un’origine italiana al fine di sfruttare la popolarità del Made In Italy.

    L’obiettivo è l’internazionalizzazione delle aziende Cia con la collaborazione di Gambero Rosso, punto di riferimento per imprese e realtà che vogliono esportare quel ‘sistema cibo’ italiano molto apprezzato e richiesto all’estero, nonostante, come dimostrano i dati, gli stranieri non conoscano il 95% dei prodotti di nicchia che potenzialmente varrebbero all’Italia 70 miliardi di euro di fatturato.

    Nella vetrina del settecentesco Moltkes Palae, nel centro storico di Copenaghen, erano presenti centinaia di importatori, giornalisti e professionisti del settore, accolti con degustazioni guidate ed informate dei cibi tradizionali del Belpaese. Il Consorzio Nazionale Olivicoltori ha presentato una selezione dei migliori olii extravergine di oliva 100% italiano.

    La Tenuta Pietra Pinta di Cori partecipava alla tournée Vini d’Italia Experience di Gambero Rosso con altre etichette che per l’ottimo rapporto qualità/prezzo e l’attenzione alla sostenibilità agricola sono il fiore all’occhiello della viticoltura italiana, il cui export, cresciuto del 500% negli ultimi 30 anni, è in costante sviluppo. La Danimarca, in particolare, è il 7° Paese importatore di vino italiano.

    Marco Castaldi

    Addetto Stampa & OLMR

  • L’EREDITA’ INTANGIBILE. Gli allievi del maestro Crocetti espongono

    Venerdì 3 febbraio 2017 alle ore 18.30, negli spazi del Museo Crocetti sito in Via Cassia 492, verrà inaugurata la mostra “L’eredità intangibile. Gli allievi del maestro Crocetti espongono”.
    Appartiene ormai alla tradizione della Fondazione celebrare la ricorrenza della morte di Venanzo Crocetti (Giulianova 1913- Roma 2003), nella sede da lui fortemente voluta, costruita e dedicata all’arte. Quest’anno abbiamo deciso di celebrarlo e ricordarlo per l’attività accademica, ruolo che è stato sinora indagato, evidenziato e ricostruito solo marginalmente.

    Gli Allievi che espongono in questa mostra, tutti accomunati dall’esperienza artistica e umana che hanno potuto condividere con il Maestro, esprimono grande personalità, creatività matura e capacità empatica anche se con forme, stili e materiali originali.
    Una rassegna di nove artisti – Monther Al Soltan, Mauro Brunetti, Renato Camponeschi, Zaven Eivazian, Pasquale Guastamacchia, Uemon Ikeda, Machiko Kodera, Manolis Tzombanakis, Takashi Yoshida – che si riuniscono in memoria del loro insegnante, a quattordici anni dalla sua scomparsa.
    La mostra, organizzata dalla Fondazione “Venanzo Crocetti” resterà in esposizione fino al 28 febbraio.

    Con il Patrocinio di
    Accademia di Belle Arti di Venezia
    Accademia delle Arti del Disegno di Firenze
    Accademia di Belle Arti di Roma
    Accademia di San Luca, Roma

  • Simple Events Sposi

    Inziziativa ideata ed organizzata dalla Simple Events Catering di Luigi Carlo Aurioso. Agenzia di servizi catering ed organizzazione di eventi e cerimonie, sita in Via Botteghelle 116, San Giorgio a Cremano (NA).

    Gli organizzatori della I edizione di Simple Events Sposi hanno espresso il progetto di questa fiera della sposa direttamente al Comune di San Giorgio a Cremano, il quale ha espresso pienamente di essere favorevole a questa iniziativa, portando anche un buon riscontro per la città stessa.

    Tale evento è stato ideato, progettato e creato per l’organizzazione di matrimoni e non solo, poiché l’evento è aperto al pubblico con entrata libera, i partecipanti possono esercitare il loro operato e la vendita al dettaglio dei propri prodotti, ed inoltre occuparsi dei potenziali clienti offrendo pacchetti per ogni tipo di evento.

    Simple Events Sposi si terrà i giorni 4 e 5 febbraio 2017 in Villa Bruno, una delle più antiche Ville del ‘700, apertura alle ore 9:00 fino alle ore 22:00 entrambi i giorni. Il giorno 5 febbraio ci sarà la sfilata di abiti da sposa e sposo alta moda del noto stilista Giorgio Chiapparelli. La sfilata sarà presentata dall’attrice Daniela Fazzolari che interpreta il ruolo di Anita Ferri in Cento Vetrine su canale 5. Inoltre saranno presenti le telecamere di Contatto Television che seguiranno lo svolgimento dell’evento. L’evento si chiuderà con l’apertura di un buffet omaggio della Simple Events Catering, che ringrazierà tutti coloro che hanno partecipato a questo evento, tra questi si ringrazia particolarmente:

    • Atelier Giorgio Chiapparelli Couture

    • Parrucchieri Saltalamacchia

    • Foto Sandro Barrasso

    • Make Up Viviana Sarrubba

    • Irene Bomboniere

    • Scognamiglio Fioristi dal 1921

    • Autonoleggio Perna Tour e 500 amoritivo

    • Allestimenti Saggese

    • Antonella D’Acunzo wedding

    • Pirotecnica Volpe

    • Cartoballon

    • La Fonte della Bellezza

    • La Ciurma Village

    • Sweet & Chic

    • e tanti altri……

    Gli organizzatori ringraziano infine, il Comune di San Giorgio a Cremano, il Sindaco Giorgio Zinno e gli Assessori Michele Carbone e Giuseppe Giordano, che hanno contribuito nella riuscita dell’organizzazione di questo evento la quale invitiamo tutti a non mancare.

    Simple Events Catering

    simpleeventscatering.blogspot.it

    [email protected]

    Tel. 333 14 98 468

  • Viene dal marketing etico l’Al Gore italiano

    In occasione dell’uscita del film “An Inconvenient Sequel”  di Al Gore in concorso al Sundance Film Festival incontriamo Emmanuele Macaluso, autore del Manifesto del Marketing Etico.

    Mentre in queste ore, il Premio Nobel per la Pace Al Gore, è in concorso al Sundance Film Festival con il suo film “An Inconvenient Sequel” , secondo atto del pluripremiato “An Unconvenient Truth” del 2006, incontriamo a Torino un divulgatore che più volte è stato paragonato dalla stampa e dal pubblico all’ex Vice-Presidente degli Stati Uniti d’America.

    Autore del Manifesto del Marketing Etico, Emmanuele Macaluso, è un esperto di marketing e divulgatore scientifico. Ha incontrato migliaia di persone in tutta Italia per parlare di marketing etico e svelare al pubblico i trucchi del “dirty marketing”. A seguito del successo delle sue presentazioni fatte con la formula dell’infotainment, è stato scelto come protagonista del film “La Rivelazione – Qualcuno ha creato i tuoi falsi bisogni” (www.larivelazione-ilfilm.com). Il film, nella sua forma cinematografica è proprio ispirato ad “Una scomoda verità” di Al Gore.

    Per me è un grande onore e una forte emozione sentire il mio nome associato a quello di Al Gore. Dichiara Emmanuele Macaluso , che continua: il paragone è esagerato, per me Al Gore è un’icona ed è più di quanto potrei mai sperare di diventare. Ilsuo grande lavoro a favore dell’ambiente, la sua carriera prestigiosa e i riconoscimenti che gli sono stati attribuiti fanno di lui un esempio per chiunque faccia il divulgatore. Per me è un riferimento e un grande riferimento umano e professionale. Dal mio punto di vista, mi preoccupo di lavorare ogni giorno con impegno a favore del marketing etico, per fare la mia parte per rendere il mondo un posto migliore”.

    Al di là delle dovute proporzioni, nonostante i 40 anni non ancora compiuti, anche la “bacheca delle onoredicenze” di Macaluso contiene importanti riconoscimenti: si va dalla Targa d’Argento del Presidente della Repubblica (1), all’inserimento dei suoi saggi nella biblioteca del Centro Unesco di Torino, fino ai premi letterari per i suoi saggi e ai riconoscimenti istituzionali per meriti sociali. A queste si aggiungano la partecipazione del film “La Rivelazione” al Sandalia Sustainability Film Festival e l’inserimento del film nell’archivio del Rome Independent Film Festival.

    In attesa che il film di Al Gore, attraverso il suo successo e l’influenza del movimento ecologista guidato dallo stesso Gore possa cambiare le politiche sulla sostenibilità ambientale annunciate  dal neo presidente stautintense Donald J. Trump, riteniamo importante seguire anche il lavoro di un talento italiano che si prepara ad entrare ad operari in scenari internazionali.

     

    Link utili:

    Emmanuele Macaluso  www.emacaluso.com

    Manifesto del Marketing Etico www.manifestodelmarketingetico.org

    La Rivelazione (film) www.larivelazione-ilfilm.com

    Speciale del film https://www.youtube.com/watch?v=h_CARfgBl8c

     

    (1) Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano conferisce al “Comitato Giù le Mani dai Bambini Onlus” la Targa d’Argento per il valore civile nel periodo di coordinamento della segreteria nazionale dell’Ente (Novembre 2009)

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  • Criminali a caccia dei vostri punti fedeltà e non solo

    logo-claim-2015-3c-highresI programmi fedeltà con le rispettive carte sono molto apprezzati anche nel nostro Paese. Non stupisce quindi l’interesse dei cybercriminali nei dati dei detentori di tali carte fedeltà. I G DATA Security Labs hanno analizzato alcuni dei numerosi attacchi di phishing ai danni dei possessori della carta Payback, che in Germania è ormai tanto importante quanto la tessera sanitaria o il bancomat. Ecco come proteggersi nel caso in cui si fosse oggetto di campagne di phishing volte a carpire i vostri dati.

    Bochum – Le carte fedeltà con raccolta punti tramite cui l’emittente accorda sconti presso i più diversi negozi o premi tramite catalogo ai propri utenti sono da sempre oggetto di discussione. Seppure molti trovino sgradevole il fatto che si consenta oggettivamente a terzi di analizzare le proprie abitudini d’acquisto, specie se la carta fedeltà è impiegabile in più negozi, i più se ne dimenticano a fronte dei premi e/o dell’indubbio risparmio che deriva dalla raccolta punti. G DATA ha analizzato alcune recenti campagne di phishing ai danni degli utenti di carte Payback in Germania, il cui obiettivo era proprio la raccolta dei dati personali dei detentori.

    Sembra legittima ma non lo è: la mail di phishing

    Come ammesso dalla stessa Payback, le email relative all’ultima campagna di phishing erano fatte davvero molto bene. A prima vista i messaggi appaiono legittimi, sebbene il mittente si sia firmato come “Payback.de Service” in luogo della firma ufficiale sulle comunicazioni Payback che si limita ad un “Payback Service” senza alcuna indicazione geografica.

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    Altra fonte che assicura credibilità al messaggio è che il destinatario indicato è corretto.

    Il nome menzionato corrisponde ai dati reali così come l’indirizzo email citato nella sezione “Il tuo account Payback”. Salvo per alcune eccezioni le email analizzate presentano un layout identico ai messaggi originali di Payback. Sono davvero pochi e facilmente sorvolabili gli elementi che consentono all’utente di riconoscere che si tratta di un falso.

    Gli indicatori della frode

    • Il dominio del mittente reale non corrisponde a quello del mittente presunto.
    • Il 15 ° anniversario di Payback Germania, promosso nei messaggi analizzati, è stato nel 2015. La “promozione anniversario” era scaduta da tempo al momento dell’invio della mail, Payback Germania esiste ormai da oltre 16 anni.
    • Il testo, accattivante ma generico, recita “clicca qui e raddoppia i tuoi punti”. Una mail ufficiale avrebbe presentato una formulazione tipo: “Assicurati la chance di raddoppiare i tuoi punti” con un probabile collegamento alla landing page di un gioco a premi, non direttamente alla pagina per il login.
    • Il carattere attorno al pulsante su cui cliccare è differente rispetto al resto del testo della email.
    • Le URL collegate al pulsante non hanno nulla a che vedere con il programma Payback.
    • Spesso e volentieri le offerte stagionali promosse dai cybercriminali sono completamente fuori luogo, come nel caso di offerte estive inviate in pieno inverno o promozioni per anniversari già passati o ancora da venire.

    I siti di phishing

    Le email analizzate indirizzavano i destinatari a due differenti siti web. I domini sono stati scelti accuratamente per lo scopo prefissato e chi non vi presta attenzione cade facilmente nella trappola senza sospettare niente:

    • paybrack.pw
    • paybaecks.pw

    Al momento dell’analisi, entrambi i domini, ora offline, erano ospitati sullo stesso server presso la BlazingFast LLC, un servizio di hosting ubicato in Ucraina.

    Entrambi i siti web si presentavano esattamente identici al sito Payback.

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    L’unica differenza è che il modulo in cui inserire i propri dati di accesso non era l’originale. I dati lì inseriti non venivano inoltrati a Payback ma ad un server controllato dai cybercriminali: www. loginpage .online. Tale dominio, ora offline, era ospitato negli USA e risultava anch’esso di proprietà della BlazingFast LLC.
    Una rapida ricerca tramite dei più popolari motori di ricerca mostra che l’azienda non sia proprio priva di macchia. Riguardo alla conduzione di queste attività di phishing si specula che i criminali si siano avvalsi di siti hackerati. Il primo server infatti ospitava in realtà la pagina di un rivenditore brasiliano di impianti per l’aria condizionata. La pagina web risulta spesso coinvolta in attacchi di phishing di cui uno addirittura lanciato di recente contro i clienti di una banca brasiliana.

    Quali sono i pericoli di questo tipo di phishing?

    In generale si sottovalutano i rischi legati ad un accesso indesiderato al proprio account per la gestione dei punti della carta fedeltà, infondo si raccolgono solo punti. Purtroppo non è così, dietro a quell’account si nascondono informazioni di enorme valore per i cybercriminali e addirittura moneta sonante.

    1. Le emittenti di tali carte fedeltà necessitano dei dati personali per poter inviare i premi e per mantenere in funzione il proprio modello di business. Oltre ai nominativi completi spesso e volentieri sono richiesti la data di nascita, l’indirizzo di casa, il numero di telefono e, nei casi in cui sia previsto un rimborso in denaro, anche i dettagli bancari. Una volta ottenuti i dati per effettuare il login tramite phishing, i cybercriminali accedono indisturbati a tutti questi dati, li utilizzano o li rivendono.
    2. Una volta effettuato l’accesso, i criminali possono anche letteralmente svuotare il conto punti. Possono farsi recapitare i premi facendoli inviare a prestanomi per poi rivenderli, possono girare i punti su altri account di programmi fedeltà dei partner dell’emittente della carta (p.es. farsi dare il corrispettivo in miglia) o farsi emettere voucher e buoni sconto, per acquisti in qualsiasi negozio legato al circuito della carta fedeltà.

    Consigli e suggerimenti

    • Se non lo avete ancora fatto, modificate la modalità di accesso al vostro conto impostandola su nome utente e password (da cambiarsi regolarmente) al posto della combinazione di numero cliente e codice avviamento postale o data di nascita, dato che questi ultimi elementi sono più facilmente reperibili da parte dei cyber criminali.
    • Valutate se è davvero necessario ricevere la newsletter del programma fedeltà. Se decidete di disabbonarvi dal servizio newsletter, quando riceverete eventuali offerte non potranno che suonare le sirene d’allarme.
    • Diffidate da offerte che sembrano troppo belle per essere vere (tipo raddoppia i tuoi punti ora!) e verificatene la reale esistenza andando direttamente sul sito dell’emittente della carta, senza cliccare alcun link della mail.
    • Verificate sempre la corrispondenza tra il dominio del mittente ipotetico e quello realmente utilizzato. Qualora non corrisponda a quello di solito impiegato dall’emittente della carta, non date seguito alcuno a tale messaggio.

    (altro…)

  • Avéva presenta il suo primo gioiello in titanio e fibra di carbonio

    VOGHENZA (FE) – La piccola bottega rinascimentale Avéva nasce dal sogno di introdurre uno stile di vita stravagante ed esuberante, abbracciando l’eccellenza del design automobilistico e la maestria dell’artigianato italiano con un approccio creativo e spensierato. Un laboratorio del saper-fare dove si combinano le conoscenze tecniche con il gusto del bello, senza compromessi.

    Con questa missione abbiamo investito cura e attenzione per creare un gioiello futuristico dalle forme morbide e pulite: Makuti. Un bracciale dai colori cangianti, ispirato ai corpi celesti più antichi e luminosi. Il telaio completamente modellato da senior designer italiani del settore delle hypercar è realizzato in lega titanium steel con un esclusivo sistema di chiusura magnetico perfettamente integrato. Ottenuto dall’accoppiamento di due particolari identici, il telaio subisce poi un trattamento di superficie con il solo passaggio di corrente, ottenendo una naturale finitura cromatica a specchio. Al centro del gioiello un inserto in vera fibra di carbonio e cuoio cucito a mano. Sviluppata in F1, la fibra di carbonio è molto resistente, flessibile e piacevole al tatto; mentre la parte interna rifinita in cuoio è studiata per garantire un miglior comfort di chi lo indossa, con tre cuciture realizzate a mano da maestri artigiani a evocare il classico tricolore del Made in Italy. A completare la silhouette del bracciale è presente un piccolo particolare in titanio tornito, anodizzato e inciso al laser con la firma Avéva. Tutta la componentistica è studiata per essere anallergica e resistente al sudore, dai grani in acciaio inox A4 ai magneti rivestiti in zinco.

    Il nostro gioiello è versatile e può essere vestito da maschi e femmine che vogliono esprimere se stessi e la propria personalità con sicurezza e voglia di essere, uscendo dalla convenzionalità.

    Contatta l’autore

    Michele Bottoni
    [email protected]
    www.aveva.eu

  • Orologi in Legno: che passione!

    Il legno è il materiale per eccellenza di ultima generazione. Ogni brand o marchio importante nel mondo della moda attualmente, cerca di diffondere i suoi prodotti pubblicizzando la loro creazione in legno. La storia di alcuni oggetti nasce con il legno che, decenni fa, veniva utilizzato visto che gli altri materiali risultavano troppo costosi. Ad esempio la bicicletta, inizialmente era fatta in legno, dopo, i costruttori hanno deciso di migliorare le prestazioni e per questo, hanno iniziato ad usare l’alluminio e metalli ancora più leggeri. Oggi, alcune biciclette sono fatte di nuovo in legno, anche se per lo più sono da collezione.

    Per chi avesse voglia di indossare accessori fatti di questo materiale, oggi sono presenti nelle vetrine dei negozi di gioielleria, degli orologi da polso in legno di ottima qualità. Non solo le grandi marche tendono a far conoscere questi prodotti e la loro essenza, ma cercano anche di sensibilizzare le persone al problema che affligge il nostro pianeta: il disboscamento. Per questo motivo, hanno deciso di comune accordo che quando acquisterete uno dei loro prodotti, verrà ripiantato un albero nella foresta amazzonica oppure nell’area verde in cui è stato tagliato. In questo modo, si sono raddoppiate le aree in cui sono presenti alberi e quindi già il problema è parzialmente risolto. Inoltre, per evitare sprechi, gran parte del materiale che viene utilizzato per i parquet, ma che è in più, viene riusato per costruire orologi da polso.

    In giro di questo tipo di legno ce ne è molto perché le persone benestanti lo vogliono all’interno delle proprie abitazioni, per questo, si è deciso di usarlo in qualche modo. Queste ultime proprio, hanno accolto a braccia aperte questi nuovi prodotti e ne hanno comprati vari modelli per aiutare il nostro ecosistema a sopravvivere. Questi sono adatti ad ogni occasione, ma avendone più di uno, potrete decidere quale usare per il lavoro oppure per andare a fare shopping con le amiche. Ultimamente, sono stati creati in legno anche skateboard ed altri accessori per uso quotidiano, come le montature degli occhiali da sole. I più ricchi richiedono anche scacchiere, tavolini, biciclette da collezione e quanto altro da costruire solo con il legno, perché nella sua naturalezza hanno capito, che è il materiale più elegante e pregiato. Indossando un modello con un abito particolare, anche in una serata di gala, farete pubblicità ai creatori che cercano in tal modo, di diffondere il più possibile il messaggio di salvare il mondo dalla deforestazione. Sì quindi, agli oggetti in legno, ma senza deturpare il paesaggio e la natura.

  • Massano srl, Giuseppe Massano ha partecipato alla visita da Papa Benedetto XVI

    Ernesto Olivero, presidente del Sermig, e il Sindaco di Torino Fassino hanno guidato una delegazione di giovani in visita da Papa Benedetto XVI, al quale hanno poi consegnato il premio “Artigiano della Pace”.

    Il fondatore della Massano Group, Giuseppe Massano, sostenitore del Sermig e dei suoi progetti, ha partecipato alla visita.

    Papa Benedetto _ Sermig Olivero _ Giuseppe Massano

    Papa Benedetto XVI – Ernesto Olivero, presidente del Sermig – Giuseppe Massano, fondatore della Massano Group.

    Nell’incontro, dopo l’Angelus, è stata consegnato al pontefice il Premio Artigiano della Pace, con la seguente motivazione: “a Benedetto XVI, una voce che porta verso la verità, sorella della pace”.

    La delegazione era composta da un gruppo di giovani torinesi insieme a giordani, brasiliani, tedeschi, partecipanti al IV appuntamento mondiale Giovani della Pace.

    Il Papa, al quale Olivero ha portato il saluto di Cesare Nosiglia, arcivescovo di Torino, si è intrattenuto a colloquio con il Sindaco Fassino che gli ha trasmesso «il saluto affettuoso di tutti i torinesi e il loro desiderio di poterlo accogliere presto in città».

    Il premio Artigiano della Pace è un riconoscimento istituito nel 1981 e assegnato ogni anno dal Sermig a personalità che si sono distinte per il loro contributo alla costruzione della pace e del bene comune.

    Sabato il IV appuntamento mondiale Giovani della Pace che si sarebbe dovuto tenere in Aula Paolo VI con circa 7mila giovani. “Il Santo Padre – ha dichiarato Olivero a Radio Vaticana – si è rammaricato di non poter ricevere i settemila giovani previsti ma è stato felice di salutare alcune di queste persone. Ed è stato veramente felice ed imbarazzato di ricevere un premio”.

    Alla Radio Vaticana, il fondatore del Sermig ha raccontato che l’ultimo premiato, assieme al Papa, era stato nei giorni scorsi Giorgio Napolitano, che, ha detto, “ha avuto il piacere di darmi una piccola dedica per il Papa; un omaggio affettuoso da parte del presidente della Repubblica”.

    Fonte: La Stampa

  • Formazione a IP Security Forum: Obblighi, responsabilità civile e penale per gli operatori del settore sicurezza

    LAZISE – Quali sono gli obblighi e le responsabilità derivanti dalle molteplici normative che trovano applicazione nel settore della sicurezza? Se ne parlerà all’interno della diciottesima edizione di IP Security Forum, che giorno 8 marzo si svolgerà a Lazise, in provincia di Verona.

    Organizzato da Ethos Academy, “Obblighi, responsabilità civile e penale per gli operatori del settore sicurezza” è il quarto corso di formazione in programma nell’evento per eccellenza dedicato all’IP Security.

    Giorno 8 i partecipanti avranno la possibilità di assistere ad alcune pillole formative, che anticiperanno il corso ufficiale, che si terrà invece il 9 marzo, dalle 14 alle 18.30, e si rivolge agli operatori del settore della sicurezza e, in particolare, a progettisti e installatori di sistemi di antintrusione/antirapina e videosorveglianza, che vogliano operare nel rispetto della leggi vigenti ed offrire ai loro clienti sistemi e servizi che siano compliance alle norme di settore.

    Docente Roberta Rapicavoli, avvocato, esperta del settore della privacy, del diritto informatico e del diritto applicato ad internet e alle nuove tecnologie.

    Si esamineranno le normative di settore di maggiore interesse (quali il DM 37/2008 in materia di attività di installazione di impianti elettrici all’interno degli edifici e il Testo unico sulla salute e sicurezza sul lavoro), evidenziando gli obblighi sussistenti in capo ai vari soggetti coinvolti ed individuando i profili di responsabilità derivanti dalla loro inosservanza, con un taglio pratico e con esempi concreti tesi a meglio chiarire alcuni dei profili di maggiore rilievo per gli operatori del settore sicurezza.

    Il corso è a numero chiuso e si terrà solo al raggiungimento di un minimo di 10 partecipanti.

    Alla fine del corso verrà rilasciato un attestato di competenza al superamento dell’esame finale, e un attestato di partecipazione in caso di mancato superamento della prova.

     

    Per le registrazioni è già attivo il seguente link:

    http://www.ipsecurityforum.com/

     

  • Premier Million: 1.000.000 di euro in palio al Casinò Perla

    Il grande poker, fatto di strategie, colpi di scena, esperienza e adrenalina, torna protagonista al Casinò Perla di Nova Gorica, che dal 2 al 7 febbraio ospiterà nella sua Poker Room il Premier Million, torneo internazionale di poker organizzato da Premier Events. In palio un montepremi garantito di 1 milione di euro, con 300.000 euro garantiti per il vincitore del Main Event: una cifra entusiasmante per tutto il settore, che ha già richiamato gli appassionati di tutta Europa a Nova Gorica.
    La macchina organizzativa si è messa in moto già da qualche mese e, come di consueto, ha visto il coinvolgimento di tutti gli operatori del territorio, tanto in Slovenia quanto in Italia: al momento gli hotel del Gruppo Hit, ovvero il Perla, il Park, il Lipa e il Sabotin, sono sold out, e dall’organizzazione ci informano che anche gli alberghi esterni, fino ad un raggio di 30Km dal Perla Casinò, sono al completo. Coinvolti anche tour operator e compagnie aeree, che hanno organizzato le trasferte dei giocatori, provenienti per la maggior parte da Italia, Austria, Francia, Spagna, Inghilterra, Romania, Ungheria ed altre nazioni dei Balcani.
    Il programma delle gare viene anticipato da diversi tornei satellite ed ampliato con due Side Event. Grande suspense per l’inizio del Main Event: si comincia giovedì 2 febbraio alle 21:00 con il Day 1(A) che si disputerà fino a sabato 4 febbraio Day1(E); domenica 5 febbraio sarà la volta del Day 2(A+B), mentre lunedì 6 si svolgerà il Day 3 che condurrà al “Final Table” di martedì 7, quando nella tarda sera o notte sarà decretato il vincitore.
    Tra le novità di quest’anno, il Premier Million Party, con il Guest DJ Asal, una festa straordinaria che si svolgerà nella serata di sabato 4 febbraio dalle 23:00 all’interno della Pulse Arena, la nuovissima location inaugurata al casinò Perla: l’evento, aperto anche al pubblico degli appassionati di musica, è organizzato da Premier Events in collaborazione con Hit Casinos e il Cocoricò di Riccione (18° discoteca al mondo).
    “La storia, la tradizione, la musica, l’arte e tutte le altre componenti di un locale diventato leggenda per almeno 4 generazioni, sono il presupposto fondamentale nel confronto con i nostri competitor mondiali e nella scalata che stiamo facendo per cercare di entrare nei primi dieci club al mondo, non possiamo non tenere conto di essere presenti nelle manifestazioni più importanti d’Europa. Siamo stati scelti per rappresentare il divertimento nel week-end più importante dell’intrattenimento, so che il pubblico al quale ci affacceremo arriverà da ben 14 stati differenti. Nella storia della casa da gioco europea più prestigiosa che è il Perla Casinò, nei piani di un’azienda che sembra puntare ancora più in alto come Premier Events, ho visto un progetto al quale ho voluto aderire perché sento che firmeremo un pezzo di storia” – queste le parole di Fabrizio de Meis, titolare del marchio Cocoricò.
    “Siamo orgogliosi di ospitare questo evento straordinario – ha dichiarato Zoran Novaković, responsabile della destinazione Nova Gorica – a dimostrazione del livello di eccellenza raggiunto dai centri Hit Casinos tanto nell’offerta professionale legata al gioco, quanto nell’accoglienza alberghiera. Un risultato che dipende anche dalla possibilità di fare sistema con gli operatori del territorio, garantendo, in un periodo tradizionalmente di bassa stagione per i flussi turistici, una ricaduta positiva in termini di indotto”.
    Antony Angeloni, Ceo di Premier Events, azienda leader dell’organizzazione di eventi collegati al gaming, è già orientato verso il futuro e si è lasciato scappare un’importante

    anticipazione: “Premier Million è per noi una partenza, non un punto di arrivo. I progetti di Premier Events puntano ancora più in alto. Siamo consapevoli che grazie a questo torneo stiamo scrivendo una pagina importante della storia del poker live, ma non ci stancheremo mai di trasmettere grandi emozioni attraverso i nostri eventi. La passione per il nostro lavoro ci spinge a raggiungere importanti traguardi, il nostro obiettivo per il futuro è semplicemente quello di migliorarci e superare noi stessi.”

  • Felicia rinnova totalmente la linea di pasta mais-riso bio e gluten free con una nuova ricetta con riso integrale per garantire più gusto e cottura al dente

    Una formulazione più leggera ed equilibrata, un restyling del packaging nel pratico formato da 250 grammi e tre referenze: bavette, mezzi rigatoni e caserecce caratterizzano la nuova gamma di pasta mais-riso Felicia.

     Gravina in Puglia, 26 gennaio 2017 – Felicia, brand di riferimento nell’innovation food in Italia, rinnova completamente la linea di pasta mais-riso a partire dalla ricetta che diventa più gustosa, versatile ed equilibrata grazie al riso integrale.

    Nuovo anche il formato, confezioni da 250 grammi caratterizzate da un visual dove predominano i colori blu e giallo in continuità con la linea precedente. Un packaging ottimizzato per preservare sicurezza, integrità e genuinità del prodotto e facilitare la scelta del consumatore a scaffale.

    Bavette, mezzi rigatoni e caserecce completano la gamma di pasta mais-riso già disponibile nei formati: penne, fusilloni e spaghetti.

    La rinnovata gamma “classica” mais-riso di pasta Felicia è prodotta da cereali provenienti esclusivamente da coltivazione biologica e potenzia la naturalezza e genuinità della nuova ricetta con riso integrale. Tutte le referenze della linea sono caratterizzate da un corretto bilanciamento dei valori nutrizionali, da un sapore rustico e da una texture altamente riconoscibile.

    Ideale per chi deve seguire un’alimentazione gluten free, la nuova gamma si presta a numerose preparazioni. Perfetta con sughi e condimenti a base di verdure di stagione, ha un’ottimale tenuta di cottura che varia dagli 8 ai 10 minuti per gli spaghetti, bavette e penne agli 11-15 minuti delle caserecce e dei mezzi rigatoni.

    Disponibile nelle principali catene di Gdo e nei negozi specializzati, la linea mais-riso bio gluten free Felicia è  acquistabile in astucci da 250 grammi al prezzo consigliato di Euro 1,80.

  • Dal 2 febbraio in libreria «Io non penso positivo. Come realizzare i tuoi desideri» di Gabriele Oettingen, Edizioni Tlön

    «Io non penso positivo» di Gabriele Oettingen, traduzione a cura di Michele Trionfera, esce il 2 febbraio per Edizioni Tlön. 

    È un libro che parla dei desideri e di come realizzarli. Deve le sue idee al lavoro di ricerca ventennale di Gabriele Oettingen nel campo della scienza motivazionale e presenta un’unica, sorprendente idea: gli ostacoli che, secondo noi, impediscono maggiormente di raggiungere i nostri più grandi desideri, in realtà possono accelerarne la realizzazione.

    Quali sono i tuoi desideri? Che obiettivi ti sei posto per il futuro? Come pensi di raggiungerli? Gabriele Oettingen parte da queste semplici domande per esplorare il modo in cui la psicologia motivazionale ha cercato di spiegare e orientare le azioni delle persone. Analizzando il funzionamento del pensiero positivo, la ricercatrice tedesca ne smonta le linee guida per costruire una tecnica alternativa che tenga insieme le pur importanti fantasie positive e le realtà che ne ostacolano la realizzazione. In più di vent’anni di studi ed esperimenti, Gabriele Oettingen è riuscita a dimostrare come la chiave per il successo e la soddisfazione personale passino per un diverso rapporto tra realismo e fantasia che non si basi soltanto sulle visualizzazioni positive del futuro.

    GABRIELE OETTINGEN, insegna psicologia alla New York University e all’Università di Amburgo. La sua ricerca si focalizza su come le persone immaginano il futuro, e il suo impatto sulla cognizione, l’emozione e il comportamento. I suoi studi sono stati pubblicati sulle più autorevoli riviste scientifiche, suscitando numerose controversie.

    Edizioni Tlön nasce nel 2016 da un’idea di Andrea Colamedici, Maura Gancitano e Nicola Bonimelli con l’intento di creare un’integrazione tra studi scientifici e ricerca interiore. Intende rendere manifeste in Italia le aperture di senso e significato che altrove caratterizzano l’operato accademico più all’avanguardia: lo studio dell’esoterismo, la ricerca sugli stati non ordinari di coscienza, le radici spirituali della civiltà e tutto ciò che riguarda la piena e autentica fioritura dell’essere umano. Tlön crea libri, spettacoli teatrali, conferenze, seminari e atti poetici per fare filosofia all’insegna dell’ironia, della meraviglia e della sobrietà.

    Tra i nostri autori: Alejandro Jodorowsky, Igor Sibaldi, Daniel Goleman, Giulio Cesare Giacobbe, Jeffrey Kripal, Maura Gancitano, Colin Wilson, Selene Calloni WIlliams, Matthew Fox, Rupert Sheldrake.

    Ulteriori Informazioni disponibili su www.tlon.it| Fb | Libreria Teatro Tlön

  • VERSO UN’INFORMAZIONE SEMPRE PIÙ ATTENDIBILE E RESPONSABILE. “DALLE BLACK BOX ALLE LEGAL BOX: DIGITALE TRA AMBIGUITÀ E TRASPARENZA”: IL 2 FEBBRAIO IL DIBATTITO IN FIEG

    Roma, 26 gennaio 2017 –Dalle black box alle legal box: digitale tra ambiguità e responsabilità: è il tema del dibattito su informazione e digitale, che si terrà in Fieg, in Via Piemonte 64, il prossimo giovedì, 2 febbraio 2017, alle ore 10,30.

    Viviamo in un’epoca di creduloni onniscienti e complottardi diffidenti. Sappiamo di più e comprendiamo di meno. È questo il paradosso dell’informazione: la realtà ci sfugge per eccesso di particolari. Siamo inondati da news, immagini, forum, chat, app, mail, blog e pop up, che il web riversa su di noi in un download debordante che impalla il nostro processore critico. Si realizza la profezia di Adorno che vedeva l’apogeo dell’illuminismo rovesciarsi nel mito.

    La presentazione della nuova edizione del Manuale di diritto dell’informazione e della comunicazione del Prof. Ruben Razzante ci dà l’occasione di riflettere sull’età della connessione che caratterizza un mondo in fortissima evoluzione e in discontinuità col passato. Un mondo in cui è necessario coniugare responsabilità, trasparenza e innovazione, in cui la reputazione di ciascuno ha bisogno di maggiori tutele, in cui è necessario incoraggiare pratiche virtuose e limitare quelle scorrette.

    Si sente più che mai la necessità di regole e codici di condotta condivisi, che impediscano di diffondere notizie false e denigratorie, di intaccare e ledere la reputazione di persone e di organismi economici e sociali. Così come è altrettanto necessario tutelare il diritto di critica, senza censura o bavagli.

    È perciò fondamentale riflettere sui nuovi orizzonti emergenti per tendere ad una informazione attendibile, responsabile, autorevole e verificabile.

    Come rendere le black box di Internet meno opache e più intellegibili?

    È una delle domande a cui nel dibattito del 2 febbraio – moderato dalla giornalista e conduttrice televisiva, Maria Latella – proveranno a rispondere, insieme all’Autore del volume, Ruben Razzante, i discussants:

    Maurizio Costa – Presidente Federazione Italiana Editori Giornali

    Luciano Fontana – Direttore del Corriere della Sera

    Giovanni Pitruzzella – Presidente Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato

    Lorenzo Sassoli de Bianchi – Presidente Upa-Utenti Pubblicità Associati

     

    PER PARTECIPARE: [email protected]

     

    #blackboxlegalbox