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  • Campo Dall’Orto Rai: Il Paradosso i conti promuovono la politica boccia

    Sotto la guida dell’attuale Direttore Generale Antonio Campo Dall’Orto la Rai passa da una perdita netta di 25,6 milioni nel 2015 a un utile netto di 18,1 milioni, con una crescita da -12,2 a 64,3 milioni

    Il braccio di ferro sul futuro di Antonio Campo Dall’Orto, amministratore delegato della Rai sfiduciato dal consiglio d’amministrazione, è il paradosso perfetto della cosa pubblica. “I conti sono a posto, ma il problema è nella legge” osserva Carlo Freccero consigliere indipendente in quota 5 Stelle che poi aggiunge: “La riforma della Rai era stata pensata perché l’azienda potesse mettersi sul mercato e così si è deciso di dare pieni poteri al direttore generale svuotando di fatto il cda, se però sulle decisioni del dg interviene Cantone (presidente dell’authority anticorruzione, ndr) dicendo che vanno rispettate certe regole di fatto si contraddice la questione del mercato. Perché le aziende private sono libere di comportarsi come vogliono”.

    Insomma a mettere le briglie all’ex numero due dell’americana Viacom è stata proprio la politica: da un lato si spiegava l’importanza di un manager indipendente, dall’altro si cercava di capire come impedire che la sua libertà uscisse dagli schemi predefiniti di Viale Mazzini. A dimostrazione che la Rai è ancora oggi un limite invalicabile. “Far cadere l’ad sul piano dell’informazione è semplicemente incomprensibile. Si poteva discutere sui nomi, ma non sulla necessità di razionalizzare l’offerta della Rai” spiega Francesco Siliato analista del settore media e partner dello Studio Frasi secondo cui nessuno tra “gli editori incumbent ha avuto le performance della Rai sotto la guida di Campo Dall’Orto”. I numeri lasciano poco spazio alle interpretazioni: la Rai è passata da una perdita netta di 25,6 milioni nel 2015 a un utile netto di 18,1 milioni; il risultato operativo è cresciuto da -12,2 milioni a 64,3 milioni. Insomma il manager che aveva lasciato Telecom Italia Media con un buco milionario, in Viale Mazzini ha dimostrato anche di saper far quadrare i conti senza – tuttavia – penalizzare l’offerta. Certo lo hanno aiutato anche i 200 milioni di euro in più arrivati dal canone in bolletta, ma il sentiero è tracciato.

    Sul fronte degli ascolti la Rai ha guadagnato ancora nei confronti di Mediaset confermandosi il principale editore televisivo italiano, inoltre gli addetti ai lavori riconoscono a Campo Dall’Orto anche la capacità di aver attratto un pubblico, quello nella fascia tra i 15 e i 19 anni, che la televisione la guardano solo per sbaglio: nel primo quadrimestre del 2017 i giovani che hanno guardato i canali generalisti – secondo le rilevazioni dello Studio Frasi – sono cresciuti del 9,3%, quelli dei canali nativi digitali dell’11,9% e nel complesso dell’offerta Rai del 9,8%. “Lo ripeto – dice Siliato – se Campo Dall’Orto cade è per motivi incomprensibili, almeno sotto il profilo prettamente industriale. Creare una newsroom, aumentare la multimedialità dei giornalisti sono cose che fanno tutte le televisioni normali”. Il problema è quindi più che altro politico perché nessuno vuole davvero mettere mano all’informazione della Rai con il rischio di toccare i fragili equilibri in gioco. Soprattutto a pochi mesi dalle elezioni.

    Lo stesso Matteo Renzi che prima ha portato in carrozza il manager veneto al vertice di Viale Mazzini e poi lo ha scaricato si è in questi giorni defilato. Un atteggiamento d’attesa esplicitato dal silenzio del consigliere Michele Anzaldi: dopo aver attaccato Campo Dall’Orto ogni giorno, per ogni cosa il futuro responsabile comunicazione del Pd ha improvvisamente scelto la strada del silenzio. Come a non voler lasciare impronte.

    A lavorare sapientemente i fianchi l’amministratore delegato è stata piuttosto la presidente Monica Maggioni che a differenza di Campo Dall’Orto non è certo estranea alle dinamiche Rai. Il manager, invece, si è fatto consumare prima dalle polemiche sugli stipendi, poi dal piano sull’informazione che prevedeva Milena Gabanelli alla guida del sito internet di Rai News: una minaccia troppo grande per il delicato equilibrio tra il Pd e quel che resta di Forza Italia. D’altra parte andando al voto con un sistema proporzionale l’unico governo possibile potrebbe uscire dall’ennesima intesa tra Renzi e Berlusconi. Meglio quindi non disturbare i manovratori. “Campo Dall’Orto in Rai è come lo Straniero di Camus” chiosa Freccero secondo cui il manager non è certo senza colpe, ma sta pagando anche per responsabilità di altri come sul tema del tetto agli stipendi degli artisti: “La definizione di artista è impossibile perché bisogna tenere in considerazione quelle che sono le esigenze del mercato e degli inserzionisti. Io ho proposto di definire artistici i programmi che sono in grado di autofinanziarsi, ma per il momento è tutto fermo. Senza un accordo sul tetto agli stipendi si danneggia la Rai”. Il rischio è quello di uno stallo lungo un anno fino alla scadenza del mandato di Antonio Campo Dall’Orto: un ribaltone oggi a pochi mesi dalle elezioni sarebbe come detto pericoloso e il sentiero verso nuove nomine stretto. Quanto meno al Senato dove la maggioranza è appesa a un filo. E una Rai nell’impasse, impegnata a cancellare quanto di buono avviato nell’ultimo biennio, rischia solo di favorire la concorrenza. A cominciare da Mediaset.

    Fonte: Business Insider Italia

  • 31 maggio 2017: termine ultimo per inviare gli elaborati dei Concorsi legati al progetto  “Mario Rigoni Stern: un uomo, tante storie, nessun confine”

     I Concorsi legati al progetto “Mario Rigoni Stern: un uomo, tante storie, nessun confine” stanno per volgere alla conclusione della fase progettuale e di invio degli elaborati. Dead line: 31 maggio 2017!

    I quasi ottocento studenti italiani coinvolti in “Giovani stagioni, “Un arboreto salvatico in classe” e “Seguendo i Sentieri di Mario Rigoni Stern” già cominciato a inviare i risultati delle loro letture e riflessioni sulle opere dello scrittore altopianese. Mentre è già nel vivo il concorso enogastronomico “I sapori di Mario Rigoni Stern”, che infatti, tra meno di una settimana (dal 29 al 31 maggio), vedrà sfidarsi ad Asiago le otto scuole di Giarre, Castelfranco Veneto, Roma, Varese, Vicenza, Chianciano Terme, Rieti e Sapri.

    Gli organizzatori e le giurie composte da docenti, dirigenti e specialisti si lasceranno sorprendere dalle intuizioni e particolari riletture dell’opera dell’autore del “Sergente nella neve” in vari settori, come quello letterario, storico, scientifico. Un anticipo della varietà di argomenti che gli ospiti del FestivalConvegno di Novembre, tra i quali Luca Mercalli, Mario Isnenghi, Giuseppe Mendicino, Sergio Frigo, Giovanni Kezich, Bepi De Marzi e molti altri, presenteranno all’evento cardine di tutto il progetto.

    I vincitori dei Concorsi saranno premiati  venerdì 3 novembre, primo giorno del FestivalConvegno, dopo una breve presentazione del loro lavoro. Gli organizzatori, sostenuti anche dalla casa editrice Einaudi, si aspettano una giornata di festa e confronto tra giovani di varie età che provengono da tutta Italia, nel segno della lezione di accoglienza e dialogo impartita dal grande scrittore di Asiago.

    Il FestivalConvegno è patrocinato dalla Regione Veneto, mentre l’intero progetto è patrocinato da: l’Unione Montana “Spettabile Reggenza dei Sette Comuni”, il Comune di Asiago, il Comune di Gallio, il Comune di Foza, il Comune di Enego, il Comune di Conco, il Comune di Lusiana, il Comune di Rotzo, il Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di Padova e l’Istituto Nazionale di Astrofisica, l’UNPLI (Unione Nazionale Pro-Loco d’Italia), i Musei Altovicentino. I maggiori sostenitori del Progetto sono: Cassa Rurale di Roana (ora Banca Altovicentino), Rigoni di Asiago, Raggruppamento Bassano di Confindustria Vicenza, l’Associazione Amici di Antonio Pertile e Sonia Sartori. Altresì sostengono il Progetto e con i loro prodotti per il Concorso Enogastronomico “I sapori di Mario Rigoni Stern”: Caseificio Pennar, Miele Guoli di Asiago, Rigoni di Asiago, Scapin Funghi, Zecchinati Patate di Rotzo, Macelleria Ronzani, Associazione “Opfel on Pira” (Pomo Pero) di Lusiana, Rossi d’Asiago, la Rossa di Asiago.

    Stanno collaborando al Progetto, oltre ai patrocinatori: l’Associazione Italiana per l’Informatica e il Calcolo Automatic), l’ULSS n.7 Pedemontana (ex ULSS n. 3 di Bassano), l’Ufficio Scolastico della Regione Veneto, la RSI (Radiotelevisione della Svizzera Italiana), la Casa Editrice Einaudi, la Protezione Civile di Roana, le Guide Altopiano, l’Associazione “Occhi aperti per Costruire Giustizia”, l’Associazione “Opfel on Pira” (Pomo Pero) di Lusiana, l’Associazione “Il Ponte Mict” Onlus, l’Università Adulti/Anziani dell’Altopiano, L’Asosciazione “Terepia – Teatro di Figura”, Galleria d’Arte Busellato, Rete Bibliotecaria Scuole Vicentine, Club Fotografico dell’altopiano dei Sette Comuni, Asiago Guide, Guide Altopiano, gli Istituto superiori “Mario Rigoni Stern” di Bergamo, “Giovanni Antonio Remondini” di Bassano e “Giuseppe De Fabris” di Nove.

     

  • Fjällräven partner tecnico di “A Single Origin. Il gusto del viaggio” branded content TV di Lavazza

    Lo zaino Abisko Friluft di Fjällräven è il fedele compagno di viaggio della serie in quattro episodi  “A Single Origin. Il gusto del viaggio”, un format di branded content ideato da Lavazza e realizzato da DUE-B produzioni, in onda da martedì 16 maggio in seconda serata su Rai2.

    Tutto comincia a Torino, terra natìa di Lavazza, da una tazzina di caffè. Da qui, zaino in spalla e tanta voglia di avventura, inizia il viaggio tra Brasile e Perù che porterà alla scoperta di origini, luoghi e persone speciali.

    Lo zaino Abisko Friluft, in versione arancione, è uno degli elementi di viaggio della serie, grazie alla sua estrema capienza, funzionalità e resistenza anche alle intemperie. Ergonomico e traspirante, sorregge la schiena e la protegge dagli sbilanciamenti di peso dovuti al carico trasportato. Ogni tasca è funzionale e permette di contenere qualsiasi oggetto, tra cui la moka che accompagna questa incredibile avventura.

    Oltre ad Abisko Friluft, durante il viaggio verranno utilizzati zaini da città, giacche, T-Shirt, maglie a manica lunga, pantaloni e shorts appositamente studiati per affrontare temperature miti e umide in modo comodo e funzionale, permettendogli così di affrontare al meglio ogni tappa del suo percorso.

    Per vivere insieme il viaggio coast to coast da Paraty a Lima, l’appuntamento con gli ultimi due episodi è quindi fissato per martedì 30 maggio e lunedì 05 giugno in seconda serata su Rai2. Tutte le puntate sono visibili online al sito RaiPlay

  • Come organizzare un evento aziendale per il marketing

    Gli eventi aziendali sono, prima di ogni altra cosa, risorse di marketing attraverso cui un brand sponsorizza se stesso presso gli organi di stampa, i partner, gli stakeholder e il pubblico. Negli ultimi anni, gli investimenti nell’organizzazione eventi aziendali a Milano, Roma e in tutte le principali province italiane, sono aumentati in maniera significativa: le aziende hanno compreso l’importanza di una comunicazione strutturata e capace di coinvolgere lo spettatore in maniera totale, secondo quelli che sono i dettami del marketing esperienziale. Ma come si organizza un brand event di successo?

    Prima fase: fissare gli obiettivi

    Prima di comprendere come organizzare un evento aziendale occorre comprendere perché si vuole investire in un evento. Le ragioni possono essere le più molteplici: per sponsorizzare un nuovo prodotto, per festeggiare una ricorrenza di particolare rilevanza nella storia dell’impresa o anche solo per consolidare il rapporto con il proprio territorio. A seconda dello scopo che si vuole perseguire sarà molto più semplice individuare il format più appropriato, che dovrà tenere conto anche del target cui esso si rivolge.

    Stabilire un budget

    Scelti obiettivi e tipologia di evento, bisogna tracciare un confine operativo, ovvero vanno fatti i conti con il budget a disposizione. Il preventivo di spesa dovrà essere dettagliato e considerare ogni voce di spesa prevista: l’affitto del locale, il costo della manodopera coinvolta, le spese di catering (se previste), gli addobbi, ecc. La definizione del budget è un’operazione complessa e che richiede tempo; qui, agire con largo anticipo permette di acquisire il maggior numero di preventivi possibile per ogni servizio e scegliere i fornitori più adatti, ottimizzando le risorse.

    Curare la coerenza dei contenuti

    L’evento marchio è estensione dell’identità del brand e deve saper racchiudere i suoi valori, la sua storia, le sue evocazioni simboliche. La coerenza è un elemento portante e non deve mai essere posta in secondo piano. I partecipanti si aspettano di assistere a un evento che sia specchio dell’azienda che lo organizza.

    Promuovere su tutti i canali

    Una volta stabiliti data, luogo e tipologia di evento, può iniziare la fase di promozione. Qui andranno coinvolti tutti gli stakeholders, dai partner di mercato alle istituzioni ma, soprattutto, devono essere coinvolti i mass media e gli influencer del settore. L’evento in sé non serve a nulla senza la giusta cassa di risonanza.

    Dopo l’evento: il monitoraggio dei risultati

    La forza comunicativa dell’evento va sprigionata in tutta la sua potenza sia durante la conduzione dell’incontro e sia nelle ore successive. A termine dell’evento occorre realizzare una rassegna stampa dettagliata, sia del web che della carta stampata, valutare le relazioni del pubblico, individuare i punti di forza e delle criticità che hanno interessato l’evento.

  • A Malta il primo incontro tematico del progetto europeo RELOS3

    Il 16 e 17 maggio scorsi a Malta si è tenuto il primo incontro tematico del progetto europeo RELOS3. L’incontro è stato ospitato da Malta Enterprise Corporation, l’agenzia per lo sviluppo economico dell’isola di Malta.  Hanno partecipato 25 persone in rappresentanza delle 6 nazioni coinvolte nel progetto (Italia con la Città Metropolitana di Bologna, Estonia con la municipalità di Tartu, Olanda con la città di Emmen, Polonia con la regione di Wielkopolska, Grecia con la regione della Macedonia dell’Ovest e la Spagna con l’agenzia per lo sviluppo economico della città di Sabadell).

    L’incontro ha approfondito come sfruttare al meglio le Smart Specialization a livello locale. La Smart Specialization (RIS3), o Specializzazione Intelligente, è un approccio strategico volto allo sviluppo economico attraverso un supporto mirato alla ricerca e all’innovazione. Il suo obiettivo è quello di dare impulso all’innovazione regionale per raggiungere la crescita economica, focalizzandosi sui propri punti di forza. “La Smart Specialization si basa sul principio che distribuire gli investimenti su troppi settori rischia di limitare gli impatti e i benefici economici. Per definire una buona strategia RIS3, insomma, occorre saper dire anche qualche no” afferma Manuel Palazuelos della Piattaforma S3 (Siviglia, Spagna). La Piattaforma S3 è nata nel giugno 2011 per fornire una consulenza professionale agli stati membri della UE per lo sviluppo delle Smart Specialization.

    A Malta sono stati presentati anche i primi risultati e alcune buona pratiche emerse dalla ricerca coordinata dalla Città metropolitana di Bologna con il supporto scientifico della Scuola Superiore S. Anna di Pisa.

    L’obiettivo generale del progetto è quello di migliorare a livello locale le politiche di sviluppo economico e innovativo nell’attuazione di strategie di specializzazione intelligente. Il progetto sta per raggiungere i suoi obiettivi confrontando, valutando e sperimentando nuovi approcci che non sono stati precedentemente sperimentati. Ad esempio, alcune regioni stanno pensando di coinvolgere i cittadini nella loro strategia mentre altri vogliono esplorare l’allineamento dei fondi europei con altri tipi di finanziamenti.

  • Congresso Internazionale Multisala di Medicina Veterinaria per Animali da Compagnia SCIVAC 2017

    Farmina Pet Foods  prenderà parte al Congresso Internazionale Multisala di Medicina Veterinaria per Animali da Compagnia SCIVAC che si terrà a Rimini dal 26 al 28 Maggio 2017.  Il più importante evento veterinario dell’anno che registra la partecipazione di migliaia di medici veterinari da tutto il mondo.

    Per l’occasione Sabato 27 Maggio, Farmina Pet Foods main sponsor terrà un interessante speech su “NEFROPATIA IN MEDICINA VETERINARIA: CI SONO NOVITÀ?” a cura del Prof.ssa Paola Scarpa , docente della facoltà di Veterinaria dell’Università di Milano, un momento di approfondimento scientifico e di confronto.

    In relazione alle tematiche trattate, Farmina presenterà tutte le novità per l’anno 2017 tra cui una nuova linea: Natural & Delicious Pumpkin Cat e l’ingresso nel mercato degli alimenti funzionali con la linea Quinoa sia per cane che gatto.

    N&D Quinoa

    Farmina, con questo lancio, entra in un nuovo segmento: quello degli alimenti funzionali. La nuova linea, con Quinoa, si colloca nel contesto dell’offerta N&D, un marchio consolidato e dalle indiscutibili qualità, ampiamente riconosciute dai responsabili d’acquisto.

    N&D Quinoa è dunque, l’innovativa linea di alimenti funzionali nata per supportare il benessere di cani e gatti con specifiche esigenze nutrizionali. Priva di cereali e con oltre il 90% delle proteine di origine animale che provengono da fonti innovative: Quaglia; Cervo, Anatra, Aringhe e Agnello. Con la Quinoa, un prezioso ingrediente dalle proprietà nutrizionali uniche, che sposa perfettamente la filosofia del Nutrition System for Carnivores, contiene infatti circa il 13% di proteine dall’alto valore biologico con tutti gli aminoacidi essenziali in proporzioni bilanciate (cosa rarissima nel mondo vegetale).

    Perché la Quinoa?

    La Quinoa può essere considerata un super-alimento perché ricca di proprietà eccezionalmente benefiche per la salute.

    In determinati stati fisiologici e patologici questo tipo di supporto nutrizionale può essere particolarmente prezioso perché:

    ✔ Favorisce la digestione, l’assorbimento dei nutrienti e la salute intestinale;

    ✔ Fonte di preziosi aminoacidi essenziali in proporzioni bilanciate, minerali ed antiossidanti naturali;

    ✔ A basso indice glicemico;

    ✔ Senza glutine;

    ✔ Molto più ricca di nutrienti rispetto ai cereali;

    ✔ Da coltivazione biologica e prodotta in Italia;

    ✔ Utile nella prevenzione di problemi di tipo cardiocircolatorio.

     

    Pensato per soddisfare Quattro differenti esigenze nutrizionali declinate in undici formulazioni naturali:

    • Skin & Coat: per soggetti con sensibilità alimentari, utile a ripristinare e mantenere il benessere di cute e pelo.
    • Digestion: alimento ad altissima digeribilità formulato per garantire il benessere dell’intestino.
    • Weight Management: per aiutare cani e gatti a raggiungere e mantenere il loro peso forma senza rinunciare al gusto.
    • Urinary: per mantenere il benessere del tratto urinario e prevenire la formazione di uroliti.

    Novità anche nei formati disponibili in linea con le esigenze di mercato:

     

    1. 300gr Gatto e 800gr Cane per i responsabili d’acquisto che vogliono poter provare il nuovo alimento;
    2.  1,5kg Gatto e 2,5kg e 7kg Cane formati saving per i responsabili d’acquisto che utilizzano il prodotto frequentemente.

     

    N&D Pumpkin Feline

    Il 2016 è stato l’anno del successo della nuova linea N&D Pumpkin Dog che è stata accolta con entusiasmo dal mercato che ci ha chiesto, fin da subito, anche una gamma per gatti.

    Sulla scia di tale richiesta, abbiamo formulato N&D Pumpkin Feline, una gamma di alimenti Grain Free con altissima percentuale di ingredienti di origine animale (oltre il 60%) e zucca, ortaggio dalle grandi proprietà nutrizionali.

    I gatti, in quanto carnivori, traggono energia principalmente da proteine e grassi, con maggiori benefici se di origine animale. Le proteine di origine animale contengono infatti aminoacidi essenziali preziosi per il loro benessere. N&D Pumpkin ha oltre il 96% di proteine di origine animale provenienti da fonti innovative tra cui: Quaglia; Cervo, Anatra, Aringhe.

     

    Perchè la Zucca ?

    La zucca è un ortaggio tipico della tradizione alimentare Italiana che ha delle caratteristiche nutrizionali uniche e molteplici proprietà benefiche:

    ✔Effetto anti-diabetico: che supporta ulteriormente la caratteristica del basso indice glicemico;

    ✔Fonte di betacaroteni (Vitamina A) ed antiossidanti naturali;

    ✔Rinforza il sistema immunitario;

    ✔Favorisce la protezione dell’apparato cardiocircolatorio;

    ✔Regola la motilità intestinale;

    ✔Attività anti-infiammatoria.

    Anche per il Pumpkin Cat, i formati disponibili sono stati pensati per assecondare le esigenze dei responsabili d’acquisto :

    • 300gr per chi vuole provare il nuovo alimento;
    • 1,5kg formato saving per chi utilizza il prodotto frequentemente.

     

    L’azienda

    Farmina Pet Foods è un’azienda che si occupa di alimentazione animale da oltre 50 anni, era infatti il 1965 quando il Dott. Francesco Russo fondò la Russo Mangimi.

    Nel 1999 il Dott. Angelo Russo, figlio del fondatore, intuisce le potenzialità del settore pet food decidendo di operare in questo mercato ed iniziando una collaborazione con l’inglese Farmina Pet Foods che alcuni anni dopo rileverà. La positiva risposta del mercato porta l’azienda ad investire in impianti tecnologici ed in ricerca e sviluppo arrivando a costituire il Farmina Vet Research (un team costituito da veterinari, formulisti e specialisti in nutrizione) ed a sostenere importanti istituti di ricerca come la cattedra di Nutrizione dell’Università degli studi di Napoli Federico II. L’impegno di Farmina nella ricerca consente di realizzare pubblicazioni scientifiche su autorevoli riviste come il British Journal of Nutrition dell’università di Cambridge.

    Oggi l’azienda è presente sul mercato con 7 linee di prodotto: Natural&Delicious Grain Free, Ancestral Grain, Pumpkin Formula (Iper Premium Cane e Gatto), N&D Quinoa (alimenti funzionali Cane e Gatto); VetLife Natural (Diete Veterinarie Naturali), Cibau (Super Premium Cane), Ecopet (Premium Cane), Matisse (Super Premium Gatto) Fun Dog e Fun Cat (Economico cane e gatto), la linea TeamBreeder (dedicata agli allevatori) e distribuisce i propri prodotti in oltre 62 paesi.

     

    Per ulteriori informazioni www.farmina.it o scrivici a [email protected] per essere contattati dall’agente di zona.

    Contatti Ufficio Pubbliche Relazioni Farmina

    Manuela Ferrara

    [email protected]

    Tel. 0818236000

  • Cogefim recensioni: i contributi dell’Emilia Romagna ai liberi professionisti

    Nelle opinioni e recensioni di Cogefim gli obiettivi e i beneficiari del bando dedicato ai liberi professionisti attivi in ambito ICT. La Regione Emilia Romagna contribuirà fino al 45% nei progetti destinati a fornire soluzioni innovative

    Le opinioni di Cogefim in merito ai contributi per i liberi professionisti della Regione Emilia-Romagna

    L’Emilia Romagna è pronta a sostenere i liberi professionisti: grazie al recente bando promosso dalla Regione, sarà possibile infatti accedere ai fondi messi a disposizione di coloro che investiranno in progetti ICT innovativi. Cogefim evidenzia positivamente mediante le sue recensioni e opinioni una copertura che può raggiungere anche il 45% dei costi sostenuti, qualora l’investimento preveda l’assunzione di nuovo personale, il progetto sia presentato da componente femminile o giovanile, e il professionista rientri nel rating di legalità previsto dall’articolo 3 comma 3 del Decreto 20 febbraio 2014, n.57 – MEF-MISE. Meno restrittivo invece l’accesso ad un contributo leggermente inferiore, 40%, ma che dovrà comunque riguardare inderogabilmente progetti destinati a favorire lo sviluppo, il riposizionamento e la strutturazione delle attività libero professionale, a diffondere la cultura d’impresa, a consolidare realtà professionale mediante stabilizzazione del lavoro, a investire in innovazione tecnologica, alla razionalizzazione delle risorse pubbliche e l’affiancamento alla pubblica amministrazione. Il bando, aperto sia ai liberi professionisti ordinistici sia non ordinistici, prevede l’ammissibilità dei costi relativi all’acquisto delle diverse attrezzature informatiche e digitali, le spese destinate all’ottenimento di brevetti e licenze software, interventi edilizi (sino ad un massimale di 5000 euro) e le consulenze relative alla realizzazione del progetto fino ad un massimo del 30% per le voci di spesa. L’investimento minimo per accedere al bando è di 15.000 euro, mentre il tetto massimo è fissato a 25.000. Per la trasmissione della domanda, Cogefim sottolinea come siano previste due finestre: la prima dal 3 al 31 maggio, la seconda dal 12 settembre al 10 ottobre 2017.

    L’organizzazione e i servizi di Cogefim dedicati alla compravendita immobiliare e aziendale

    Grazie ad una struttura altamente organizzata e strategie all’avanguardia, Cogefim opera da più di 35 anni sul mercato immobiliare e aziendale, assistendo i propri clienti nei processi di compravendita. Attraverso consulenze, valutazioni e perizie, la società è intermediatrice tra venditori e compratori, capace di affrontare con successo le diverse problematiche e incombenze sia legali sia tecniche e far incontrare domanda e offerta. Assicurando i massimi realizzi, anche nei frangenti economici più sfavorevoli, Cogefim ricerca soci interessati a far parte di una partnership o joint venture, venendo così incontro alle necessità chi desidera cedere solo parzialmente la propria attività ed è in cerca di partner affidabili. Cogefim fornisce periodicamente recensioni e opinioni sulle migliori opportunità del mercato e lo stato di salute dei diversi comparti economici, in collaborazione con le più prestigiose testate giornalistiche nazionali, come Il Sole 24 Ore, La Repubblica e Il Giornale.

  • Pro Biennale: festeggiamenti per Vittorio Sgarbi con gli artisti di Spoleto Arte

    Lo scorso 8 maggio si è aperta con forte risonanza la mostra veneziana “Pro Biennale” organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, presso Spoleto Arte Pavilion, e presentata dall’autorevole Vittorio Sgarbi, che nell’occasione ha festeggiato il compleanno per i suoi 65 anni, insieme agli amici vip, arrivati per dimostrare la loro stima e amicizia verso il noto critico.

    Tra gli importanti ospiti convenuti il direttore de “Il Giornale” Alessandro Sallusti, il giornalista Magdi Allan, la direttrice di noti settimanali e scrittrice Silvana Giacobini, lo show man Umberto Smaila, lo psichiatra e volto di trasmissioni televisive come Matrix e Quarto Grado Alessandro Meluzzi, Patrick Ray Pugliese di “Striscia la Notizia”, GIP delle “Iene”.

    L’organizzatore ha commentato “siamo compiaciuti del positivo successo che ogni anno, ci conferma il gradimento e l’apprezzamento per questa esposizione di caratura internazionale. Per l’edizione 2017, abbiamo individuato due nuove location ospitanti, entrambe rinomate e molto adatte per valorizzare al meglio le opere dei talentuosi artisti contemporanei partecipanti: il palazzo Grifalconi Loredan, sede storica dell’atelier della famosa stilista Roberta Di Camerino e il suggestivo Chiostro della Chiesa di San Francesco della Vigna, situate nel cuore di Venezia. La presentazione di Sgarbi e la speciale festa di compleanno organizzata in suo onore, hanno dato ancora più visibilità all’evento”.

    L’esposizione resterà visitabile, con ingresso libero al pubblico,  fino al 17 giugno 2017, presso palazzo Grifalconi Loredan, in calle della Testa 6359, e presso il Chiostro della Chiesa di San Francesco della Vigna, in Sestiere Castello 2786.

    Esposti a Palazzo Grifalconi Loredan: Luca Guatelli, Claudio Lai, Anna Rita Longaroni, Federica Marin, Gabriella Martino, Silvana Mascioli, Grazia Massa, Patrizia Mazzoli, Enrica Mazzuchin, Luciana Palmerini, Giuseppe Pasqualetto, Damisela Pastors, Chiara Cocchi Penelope, Caterina Ruggeri, Maria Pia Severi, Pietro Spadafina, Lucia Tomasi, Luciano Tonello, Gabriella Ventavoli, Michelangelo Venturini, Brigitta Westphal, Fiamma Zagara.

    Presenti invece a Chiostro della Chiesa di San Francesco della Vigna: Stjepko Mamic, Alfonso Mangone, Liliana Mantione Lanaro (in arte Lion Mant), Donatella Serafini, Antonio Pamato (in arte Libero), Giada Paolini, Alessio Papa, Fulvio Fanti, Sirkka Laakkonen, Marco Ruffino, Veruska Boscaro, Rolando Rovati, Giuseppe Oliva, Emel Vardar, Luigi Piccioni, Anna Sticco, Lio Sottile, Mauro Trentini, Roberto Bonetti, Sebastiano Fantozzi, Marco Guglielmi, Mauro Cesarini, Elettra Spalla Pizzorno, Angelica Flores, Miroa, Paolo Manazza, Silvana Mascioli, Silvano Persoglia, Gaetano B., Claudio Cignatta, Rosa Todde, Ela Opas, Emanuela Corbellini, Tiziana Tassone, Nicola Costanzo, Paola Silvestrini, Simonetta Ceriachi, Bruno Benfenati, Angela Crucitti, Sara Arianpour, Cesare Triaca, Sante Ghinassi, Franca Gualmini, Marilena Mele, Stefano Pignato, Sergio Tripodi, Angela Nasone, Antoaneta Dzoni.

    http://www.spoletoarte.it/index.php/11-eventi/156-spoleto-arte-pavilion-a-venezia

  • Nelle opinioni di General Cessioni una valutazione sull’indice PMI: per il settore manifatturiero è record

    Forte crescita a livello europeo per le imprese che operano nel settore manifatturiero. General Cessioni commenta nelle sue recensioni il valore record raggiunto dall’indice finale Markit PMI. In rialzo livelli occupazionali, ordini e prezzi.

    General Cessioni

    Nelle recensioni General Cessioni l’aumento degli ordini del comparto manifatturiero

    Le recensioni di General Cessioni tornano a parlare del settore manifatturiero. Come comunicato recentemente da Chris Williamson, IHS Markit, il tasso d’espansione del comparto ha fatto registrare un aumento costante negli ultimi sei anni. Grazie alla svalutazione dell’Euro e a una situazione economica globale in miglioramento, crescono gli ordini e i prezzi di vendita. L’indice Market PMI ha segnato il massimo storico, da 69 mesi a oggi, con un passo di sviluppo ancora più deciso nei paesi di lingua tedesca (Germania ed Austria) e in Olanda. Anche l’Italia, seppur in maniera leggermente più contenuta, si segnala per una crescita che, nelle opinioni di General Cessioni, identifica la buona situazione per le aziende manifatturiere della penisola. Il nostro paese conta nell’indice una percentuale del 53%, valore che viene tradotto nella crescita di un settore solamente qualora superi la soglia del 50%. L’indice elaborato da Markit, basato sulle previsioni degli imprenditori circa lo sviluppo del mercato, sembra delineare per l’eurozona un ottimismo che esula dalla difficile situazione politica dell’Unione Europea. Gli imprenditori prevedono infatti sia un incremento degli ordini a fronte dell’offerta, sia nuove assunzioni e posti di lavoro, fattori di cui beneficerà l’economia del continente.

    Attività di General Cessioni, leader nella consulenza di compravendita

    General Cessioni è una società specializzata nei servizi d’intermediazione per attività di compravendita di edifici, società, siti industriali, aziende, immobili di prestigio, a reddito, turistici, occupandosi in maniera diretta della promozione e della ricerca del miglior incontro possibile tra la domanda e l’offerta. Usufruendo del proprio know how personalizzato e specifico, basato sulle effettive richieste ed esigenze della clientela e su un network di consulenti esperti, General Cessioni è in grado di proporre strategie vincenti e competitive per il mercato aziendale e immobiliare, promuovendo con recensioni e opinioni le migliori opportunità del momento. Con un’esperienza accumulata di oltre trent’anni, General Cessioni si occupa anche della ricerca di soci per partnership e joint-venture.

  • Pietro Ingrassia: la carriera del Project Manager

    Dopo oltre 15 anni di carriera nel settore MEP, Pietro Ingrassia viene scelto dal governo degli Emirati Arabi Uniti, prima, e da quello dell’Oman in seguito per seguire prestigiosi progetti di opere pubbliche.

    Pietro Ingrassia - Ingegnere Civile

    Tappe fondamentali della carriera di Pietro Ingrassia

    Pietro Ingrassia è un ingegnere civile-elettrico attualmente attivo in Medio Oriente in qualità di Project Manager per il settore delle dry utilities. Nato a Palermo nel 1972, consegue con lode la Laurea di Ingegnere Elettrico presso l’università della sua città natale. Avvia il proprio percorso professionale nel 1997 all’estero, dove collabora con Grundfoss prima e Siemens in seguito. Una volta rientrato in Italia viene scelto da AMG Energia S.p.A. per seguire progetti relativi alle energie rinnovabili e al risparmio energetico cofinanziati dall’UE. Come Project Manager e Design Leader partecipa alla realizzazione di prestigiose opere pubbliche quali infrastrutture civili e di natura commerciale quali ospedali, uffici e strutture alberghiere, somministrando consulenza alle società interessate e gestendo lo staff specializzato nella progettazione di impianti meccanici, elettrici e meccanici. Nel 2012 decide di tornare nuovamente all’estero, lavorando negli Emirati Arabi Uniti come Team Leader per il progetto Dibba Khorfakkan Ringroad e in seguito in Oman, dove, in qualità di Project Manager prima, e Chief Engineer dopo, collabora con le autorità locali per la realizzazione dell’Al Musannah Stadium e delle infrastrutture portuali di Kharubah, Lima e Mirbath. È il 2014 quando Pietro Ingrassia consegue la laurea specialistica frequentando il master di secondo livello in Project Management presso il Politecnico di Milano. Un anno dopo ottiene la certificazione LEED dell’U.S. Green Building Council.

    Pietro Ingrassia: i progetti in Medioriente

    Pietro Ingrassia, grazie a una carriera superiore ai 15 anni nel settore del MEP (Mechanical Electrical Plumbing), nel 2012 viene reclutato dal governo degli Emirati Arabi Uniti per seguire la progettazione e la realizzazione di un’opera stradale formata da un doppio tunnel lungo 550 metri inserito all’interno della Dibba Khorfakkan Ringroad. Successivamente si sposta nel Sultanato dell’Oman dove viene incaricato dal Ministero degli Affari Sportivi di occuparsi di tutte le fasi di progettazione del nuovissimo Al Musannah Stadium. In seguito riceve mandato dal Ministero dell’Agricoltura e della Pesca per la supervisione della costruzione dei porti di Mirbath, Lima e Kharubah. Nel 2016, in qualità di Project Manager, si occupa di tutte le attività di concept e preliminary design per le dry utilities di Mascate, capitale dell’Oman. Nello specifico segue i progetti per la fibra ottica, la rete elettrica, le telecomunicazioni e le energie rinnovabili. Oggi Pietro Ingrassia riveste il ruolo di Project Manager e gestisce un team di progetto con più di 30 persone provenienti da tutto il mondo e con competenze differenti. I progetti che attualmente segue sono stati commissionati sia da istituzioni pubbliche (Ministeri del Sultanato dell’Oman) sia da soggetti privati (società alberghiere, compagnie aeree e public utilities).

  • AE Morgan: rinascita economica italiana lontana, investire in Uk scelta vincente

    Lo studio di commercialisti italiani a Londra, AE Morgan, evince come per l’Italia le prospettive economiche non siano positive, complice un livello di crescita tra i più bassi in Europa. Sino a quanto il Bel Paese non tornerà ad essere competitivo, ovvero tra 15-20 anni, la soluzione migliore per gli investitori è quella di realizzare progetti di respiro internazionale con base in Gran Bretagna.

    La Rinascita economica italiana dovrà aspettare. Per AE Morgan scelta vincente è investire in progetti internazionali con sede in UK

    Per il suo terzo Rinascimento, dopo quello quattrocentesco e quello del boom economico, l’Italia dovrà aspettare almeno una quindicina di anni. È la previsione degli esperti dello studio AE Morgan, con sede in Inghilterra e costituito da dottori commercialisti italiani a Londra. Nessuno può prevedere con certezza gli sviluppi futuri, tuttavia in questo caso sono i dati a parlare chiaro. Lo stesso esecutivo italiano, nell’ultimo Def, documento economico finanziario, è stato molto cauto sulle stime di crescita previste nei prossimi anni. Se per il 2017-2018 la previsione è dell’1,1%, tra il 2018-2019 tale percentuale sarà inferiore di un’ulteriore 0,1%. Livelli di crescita economica che relegano l’Italia all’ultimo posto in Europa, distante da una media europea stimata intorno all’1,5-1,8%. Per AE Morgan, la prudenza adottata dal Paese, legata a decisioni necessarie ma non del tutto vincenti, allontana ulteriormente la possibilità che il Bel Paese possa tornare a ricoprire presto il ruolo e l’autorevolezza che gli competono. Il consiglio degli specialisti di AE Morgan è di investire in progetti internazionali che trovino la loro base nel Regno Unito. Aprire una Ltd o costituire società in Inghilterra sono solo alcune delle proposte che investitori lungimiranti e avveduti potrebbero recepire in vista di un’espansione all’estero. Negli ultimi mesi l’evento della Brexit è stato seguito da una seria politica fiscale che ha reso la Gran Bretagna un luogo ideale per gli investitori. In virtù di una tassazione competitiva, della certezza del diritto e dell’affidabilità internazionale, aprire società in Inghilterra, sotto forma di Trust o Limited, per i dottori commercialisti italiani a Londra di AE Morgan può essere la carta vincente per lo sviluppo del proprio business.

    I servizi di consulenza in internazionalizzazione di AE Morgan

    Internazionalizzare la propria impresa è un percorso di difficile realizzo. Errori, ritardi e l’incomprensione delle leggi vigenti in differenti contesti, possono portare anche gli imprenditori più avveduti a incorrere nel mancato sviluppo del proprio business. AE Morgan, studio di dottori commercialisti italiani a Londra, è una società specializzata nella fornitura di servizi di consulenza dedicati proprio a chi vuole pianificare un’espansione in sede estera, sia in Inghilterra, sia in altri Paesi del globo. Mediante un’assistenza in grado di coprire le necessità a 360 gradi delle aziende che desiderano aprire una Ltd, un Trust o in generale progettano di costituire una società in Inghilterra, AE Morgan garantisce una pianificazione tributaria capace di ridurre il carico fiscale, evitando nel contempo di incorrere in applicazioni distorte o illegittime delle norme. Grazie alla propria rete di commercialisti internazionali, altamente qualificati e preparati, lo studio si occupa con successo di consulenza in materia societaria ordinaria e straordinaria, di gestione e costituzione di qualsiasi tipo di società, consulenza tributaria, legale, amministrativa, finanziaria, bancaria, ambientale, e del lavoro.

  • Ricevimento di matrimonio: il manuale del perfetto invitato

    In occasione di un ricevimento nuziale, esporsi a brutte figure e gaffes è un’eventualità da prendere seriamente in considerazione, specie se non si conoscono le regole base del galateo matrimoniale. Ecco una breve guida su come comportarsi (e come non comportarsi) ad un ricevimento nuziale.

    La scelta dell’abito

    La donna deve ricordare che si tratta di un momento sacro per i festeggiati e, in quanto tale, deve essere protetto. Evitate abiti troppo succinti, scollature ampie, tacchi troppo alti e gonne eccessivamente corte; sconsigliati anche il trucco pesante e, in generale, accessori e scelte estetiche che catturano l’attenzione.

    Il galateo degli abiti da cerimonia Lecce come Roma o Milano è chiarissimo: lo smoking è un abito da sera, inadatto a ricorrenze cerimoniali e non va indossato a un matrimonio. Il frac è l’abito da cerimonia per eccellenza, perfetto di sera, vietato nello ore diurne; il discorso opposto vale per il tight, abito da cerimonia diurna.

    Attenzione anche ai colori: il bianco è vietato perché è il colore della sposa (e suo soltanto); nero e viola sono inadatti perché legati a una simbologia nefasta; il rosso è inopportuno perché troppo passionale e appariscente.

    Prima della cerimonia

    Una volta ricevuta la partecipazione, la risposta deve essere tempestiva, in modo da dare agli organizzatori il tempo di predisporre il tutto al meglio. Occorre rispondere secondo le tempistiche corrette (almeno un mese prima dell’evento) e comunicare il numero esatto di persone, facendo attenzione a portare anche i bambini solo se espressamente specificato nell’invito.

    Questione regalo: se non è stata predisposta una lista di nozze, solitamente si opta per il regalo in busta; in ogni caso, il dono di nozze deve essere consegnato prima o dopo l’evento, mai durante. In caso di regalo in denaro, se consegnato in busta deve essere allegato a un biglietto d’auguri personale e sentito.

    Durante i festeggiamenti

    Dato per scontato che ubriacarsi e dare spettacolo sia una condotta che viola il protocollo, bisogna dimostrare rispetto per l’organizzazione, evitando di inserirsi con sorprese, scherzi e altri tipi di iniziative. Se avete in mente qualcosa, confrontatevi per tempo con il wedding planner e se non vi siete mossi per tempo lasciate stare.

    Evitate anche di condividere gallerie intere di foto e video del ricevimento sui vostri profili social se non espressamente richiesto o quantomeno consentito dai diretti interessati. Ognuno vive la privacy in maniera personale e occorre rispettare la sensibilità di tutti, senza arrogarsi il diritto di stabilire cosa sia ‘editabile’.

  • realizzazione app ios per smartphone apple, iphone, ipad

    Ti sei mai chiesto come si fa la realizzazione app ios. Chi sviluppa un’applicazione per smartphone iphone, ipad, iwatch? prima di tutto devi sapere che per realizzare applicazioni di questo tipo ti serve:

    • un computer di tipo mac di ultima generazione
    • poi hai bisogno di comprare una licenza da sviluppatore apple.
    • Acquistare uno spazio web per avere un punto centrale dove far risiedere i tuoi servizi

    Adesso che hai scelto di intraprendere questo progetto dovrai anche decidere:

    • come sarà la grafica della tua app
    • quindi ti serve un esperto di grafica per fartela prima progettare e poi realizzare.

    Poi avrai sicuramente bisogno di artisti di photoshop o gimp. Non sottovalutare le figure che ti elenco in questo articolo; molti di loro possono davvero fare la differenza tra un’applicazione di successo; ed una che finirà in fondo agli store senza download, commenti e nessuna considerazione nel vastissimo mondo delle app.

    Successivamente agli strumenti sopra elencati avrai bisogno di un discreto bagaglio culturale di:

    • informatica e in particolare di programmazione con il linguaggio proprietario di apple ovvero “objective c”.
    • concetti come classi, oggetti, variabili, cicli strutture dati e parole come if, for, while per te dovranno diventare pane quotidiano.

    Superati tutti gli ostacoli su strumenti e conoscenze informatiche arriverà il momento in cui vorrai sicuramente rendere pubblica la tua applicazione quindi un piano di marketing e le relative conoscenze sono d’obbligo.

    Dovrai imparare cos’è e come si costruisce una campagna di marketing, come si progetto un modello di business e tante altre cosette se vuoi che la tua app abbia un minimo di successo. Fatte le suddette considerazioni sei d’accordo con me sul fatto che hai bisogno di un team di professionisti per la realizzazione app ios .

    Che aspetti allora cerchi su internet ditte come think-app.net che sono professionisti del settore e a prezzi modici sapranno realizzare la tua idea.

  • La modella CLAUDIA MORETTO nuova testimonial a Milano di UTOPIA

    In occasione del lancio della nuova collezione per l’estate 2017 il noto brand di abbigliamento e beachwear milanese Utopia ha presentato la sua  nuova testimonial. Si chiama Claudia Moretto – classe 1991 – nata a Milano. Cantante e modella già protagonista di numerose campagne pubblicitarie e musa di diversi fotografi. Sarà lei la fortunata ad indossare per la prima volta le magnifiche creazioni di Carla Margetta e Franco Capelli, fondatori e curatori di Utopia. Non è ancora stato reso noto il nome del fotografo che realizzerà la campagna pubblicitaria ma vi terremo aggiornati. Per il momento potete seguire la bellissima Claudia nel suo profilo Facebook QUI.

     

    © Grazia Dell’Angelo

  • Consiglio amministrazione RAI: il suicidio degli elefanti

    Il CdA Rai ha bocciato il piano news proposto dal Direttore Generale Campo Dall’Orto. Fiducia incrinata e probabile azzeramento dei vertici.

    Raccontano osservatori dei residui branchi di elefanti che in occasione di imminenti catastrofi ambientali, i pachidermi generalmente si suicidano, con una ritualità precisa che vede gli anziani, sollecitati dalle femmine, assicurarsi che i più giovani seguano il destino deciso, per poi seguirli nell’atto estremo. Non sempre le elefantesse arrivano a darsi la morte.

    Con un atavico ritorno alla natura il consiglio di amministrazione della Rai sembra aver messo in scena una macabra rappresentazione del suicidio degli elefanti.

    I più anziani, che non mancano in consiglio, sollecitati dalla presidentessa, hanno spinto i più giovani sul ciglio del burrone, spingendo prima di tutti giù il direttore generale Campo dall’Orto. Una scena davvero indecorosa oltre che paradossale. Dopo mesi di retorica sulle nuove linee di comando che avrebbero assicurato al vertice di Viale Mazzini poteri e procedure per guidare il rinnovamento senza dover pagare i tradizionali pedaggi ai casellanti del CdA, ora si assiste allo spettacolo che il più accreditato, internazionalmente, manager del sistema televisivo italiano, viene umiliato e paralizzato da un’allegra combriccola di pensionati e mestieranti inviati in consiglio  da singole lobbies politiche per curare i loro affari. Con una presidentessa che non fa mistero di voler sostituire il suo direttore generale con se stessa.

    Ora la Rai si trova ad avere il poco invidiabile primato di essere l’unica azienda televisiva europea senza una bussola nel pieno della transizione al digitale, mentre avanzano le offerte multimediali dei competitor privati e mentre anche i possibili partner, come Telecom ed Enel, si stanno mettendo in proprio.

    In tutto questo appare singolare il silenzio sostanziale dei giornalisti, visto che il pomo della discordia è proprio il piano di riorganizzazione delle news. L’Usigrai, il mitico sindacato dei giornalisti RAI, dopo aver seguito distrattamente, non senza qualche compiacimento, le prime baruffe in consiglio, che costarono il posto al responsabile del progetto di riorganizzazione dell’informazione Carlo Verdelli, oggi grida al Tutti a casa. Ma tutti chi?

    Qui il rischio è che dopo decenni di riforma vagheggiata dell’azienda, e mai realizzata per il continuo bradisismo di veti e sommosse interne, neanche ci si accanisca più sulla Rai, ma, come per l’Alitalia, si arrivi alla conclusione che il carrozzone sia irriformabile.

    Il nodo vero riguarda proprio un presidio nazionale, una TV nazione, nel momento in cui la transizione al digitale rende strategici linguaggi ed infrastrutture e soprattutto fondamentale per un paese il controllo di quelle forme di intelligenza artificiale che guidano la viralità dell’informazione. Cosa accadrà se la RAI si afflosciasse? L’Italia potrebbe essere il primo grande paese europeo a non avere più un soggetto proprio, autonomo e sovrano, nel processo di organizzazione dei linguaggi con cui parlare al mondo.

    Ma la questione presenta anche un versante politico: il nuovo vertice Rai è stato voluto dall’allora premier e segretario del PD Renzi, voluto ed usato per liberarsi di qualche imbarazzo (Ballarò e TG3). Ora può una leadership politica che si caratterizza per l’innovazione e la discontinuità tornare a centellinare le vecchie lottizzazioni in una Rai che affonda?

    Ci si gioca molto della propria reputazione, così come il Paese si sta giocando molto della sua possibilità di mantenersi competitivo nella nuova economia della comunicazione. Mentre gli elefanti barriscono sul ciglio del burrone.

    Fonte: News and Coffee

  • Promuovere innovazione e imprenditorialità in Emilia-Romagna? Nasce MindsettER la rete di StartUp dell’Emilia-Romagna

    In occasione dello StartupDay di sabato 27 maggio l’associazione MindsettER si presenterà ai suoi primi interlocutori.

    Un gruppo eterogeneo di Start Up  al  ritorno da un percorso formativo in Silicon Valley, ha fondato, da aprile 2017, l’Associazione MindsettER. Associazione nata per mettere a disposizione del territorio la propria esperienza e promuovere una cultura dell’imprenditorialità dinamica, internazionale e aperta. MindsettER ha come missione primaria quella di incoraggiare i valori dell’innovazione attiva, condividere le esperienze oltreoceano raccontando il mondo reale delle startup.

     Durante la giornata sarà possibile conoscere personalmente i fondatori dell’associazione e scoprire i servizi offerti:

    Peer-to-peer mentors

    Confronto diretto con imprenditori e startupper d’esperienza Diventa il valore aggiunto per costruire un businnes solido.

    Network

    Il gruppo dei founder è attivo in modo capillare sul territorio, per dare vita ad una rete di supporto e di comunicazione con imprenditori, investitori privati ed enti pubblici.

    Eventi e Workshop

    La startup experience è portata a tutti i livelli, organizzando anche eventi ed incontri con investitori e persone di riferimento nell’ecosistema delle startup.

    L’evento StartUp Day giunto alla sua terza edizione si svolgerà Sabato 27 maggio 2017 a Palazzo Re Enzo, Piazza del Nettuno, Bologna. L’evento vedrà la partecipazione delle startup del territorio formatesi negli ultimi anni e che sono riuscite ad affermarsi come esempi di successo per l’avvio d’impresa.

    StartUp Day  concede l’opportunità  a chi ha un’idea (Startupper) di conoscere coloro che possiedono gli strumenti e le competenze utili alla sua concretizzazione (Player).

    Durante l’evento i partecipanti potranno incontrare anche i Supporter e Speaker d’eccezione.

  • Opacmare ospite al Versilia Yachting Rendez-vous

    Opacmare è un’azienda attiva da metà anni Novanta nello sviluppo e nella produzione di componenti dedicati alle imbarcazioni di lusso. La società ha partecipato al Versilia Yachting Rendez-vous, manifestazione in scena dall’11 al 14 maggio presso le Darsene di Viareggio.

    Opacmare

    Opacmare espositore al Versilia Yachting Rendez-vous

    Presso le Darsene di Viareggio è andato in scena, dall’11 al 14 maggio, il Versilia Yachting Rendez-vous, un evento esclusivo, riservato alla nautica di eccellenza, che promuove l’alta gamma della produzione nautica internazionale. Fra gli oltre 60 espositori anche Opacmare, società guidata da Roberto Sacco e specializzata nella produzione di passerelle e sistemi di sollevamento per grandi imbarcazioni. Durante la manifestazione sono stati presentati i prodotti più significativi di ogni azienda: accessori, componenti, tecnologie innovative e motori per ogni tipo di imbarcazione. L’esposizione è stata allestita all’interno di uno spazio di 110 mila metri quadrati, con un percorso lungo le coste della penisola che ha toccato molti porti turistici: Porto Lotti, Porto Mirabello, Marina Cala de’ Medici, Baia Scarlino, Marina Molo Vecchio, Marina Porto Antico, Marina Genova Aeroporto, Marina di Portofino, Marina di Imperia, Marina di Loano, Porto Sole, Marina di Imperia, Marina di Varazze e Marina di Sant’Andrea. Le giornate della manifestazione e i numerosi eventi in programma si sono delineati sulla base di temi quali la moda, il design, l’eccellenza gastronomica e l’arte.

    Profilo di Opacmare

    Opacmare è un’azienda specializzata nel comparto nautico e nata in Piemonte a metà degli anni ’90 grazie all’iniziativa di Roberto Sacco, imprenditore in grado di sfruttare l’esperienza accumulata dalla famiglia nel settore automobilistico e aereo. Durante gli anni la società si è imposta a livello internazionale come leader nello sviluppo e nella produzione di componenti destinati alle imbarcazioni di lusso come yacht e superyacht. L’azienda di Rivalta beneficia di un catalogo di oltre 5000 prodotti, una gamma di accessori caratterizzata dall’alta qualità e dal design personalizzabile, sviluppati in base alle reali necessità di chi viaggia abitualmente per mare. Tra i diversi prodotti troviamo: sistemi di sollevamento (tenderlift e gru), porte e finestre (manuali, automatiche e semiautomatiche), accessori vari e una linea dedicata all’home design. Oltre ai rigidi collaudi effettuati su ogni componente con la finalità di ottenere una migliore affidabilità e durata, Opacmare è vicino ai clienti anche durante il post-vendita, grazie alle collaborazioni instaurate presso i migliori cantieri navali di tutto il mondo. Fra quelli che vengono considerati i capisaldi dell’azienda sicuramente al primo posto troviamo il rispetto per il mare: dal momento della sua fondazione si è sempre dimostrata impegnata nel ridurre al minimo l’impatto con la flora e la fauna marina, continuando la ricerca di materiali eco-compatibili. Opacmare dispone di una scuola tecnica diretta da tecnici esperti che formano gli addetti della società, professionisti in grado di provvedere in prima persona all’installazione dei prodotti sulle imbarcazioni. L’impresa guidata da Roberto Sacco ha stretto collaborazioni con i migliori cantieri navali del mondo e con i principali rivenditori esteri, fra cui WWT, società svizzera attiva nel mercato orientale e medio-orientale. L’azienda dispone di una propria sede negli Stati Uniti, Opacmare USA, e di un distaccamento nella provincia di Como presso il quale si realizzano le opere di lucidatura e saldatura.

  • Workinvoice: “La Gazzetta di Bari” intervista l’AD Matteo Tarroni su Fintech e Invoice Trading

    “Stiamo per infrangere la barriera dei 50 milioni di euro di transazioni, con una crescita di 10 volte rispetto all’anno precedente”: Matteo Tarroni, AD di Workinvoice, parla della nascita e delle prospettive di sviluppo della società di Invoice Trading in un’intervista a “La Gazzetta di Bari”.

    Matteo Tarroni: l’intervista de “La Gazzetta di Bari” all’AD di Workinvoice

    Le nuove forme d’accesso al credito e il mercato fintech sono al centro di un articolo pubblicato lo scorso 22 aprile da “La Gazzetta di Bari”. Per approfondire tali tematiche, il quotidiano si è avvalso dell’esperienza dell’AD di Workinvoice Matteo Tarroni. Nell’intervista, il manager sottolinea che la finanza alternativa ha reso più efficienti alcuni segmenti della filiera oggi controllata e gestita dalle banche, dal capitale (la materia prima) alla distribuzione al dettaglio: “Si tratta di un’evoluzione determinata da condizioni ambientali (nel nostro caso la contrazione del credito alle Pmi e i lunghi tempi di incasso dei crediti) che avrà un effetto permanente perché giustificata da logiche economiche”. Workinvoice nasce proprio come infrastruttura “solida, trasparente ed avanzata tecnologicamente per investitori specializzati che considerano i crediti commerciali come un asset interessante per le sue caratteristiche di rischio/rendimento, diversificazione e decorrelazione rispetto ai mercati”. Matteo Tarroni evidenzia i punti di forza della piattaforma: la flessibilità, la competitività dei costi, l’assenza di limiti d’utilizzo. Inoltre non vengono richieste né garanzie né obbligazioni e il sistema contempla forme di controllo e sicurezza in ogni passaggio. “Le prospettive di sviluppo sono ottime – ha dichiarato infine l’AD di Workinvoice – Stiamo per infrangere la barriera dei 50 milioni di euro di transazioni, con una crescita di 10 volte rispetto all’anno precedente”. Nel futuro della società (e più in generale del mercato) un maggiore coinvolgimento di investitori istituzionali e delle banche “che potranno contribuire con le loro reti di distribuzione e, in parte, con capitale” a influire positivamente sull’intero sistema economico.

    Workinvoice: la crescita della società guidata da Matteo Tarroni

    L’acquisto di cinque milioni di crediti commerciali effettuato recentemente da Factor@Work, portfolio manager con sede in Italia, attraverso Workinvoice è solo una delle ultime operazioni che si è chiusa positivamente grazie all’intermediazione della piattaforma creata nel 2013 da Matteo Tarroni insieme ad altri professionisti del settore fintech. Consapevoli delle potenzialità del mercato dell’Invoice Trading, fino a pochi anni fa ancora poco conosciuto in Italia ma già diffuso in Usa e in altri Paesi europei, hanno dato vita a una delle prime società specializzate in materia. Workinvoice permette infatti alle PMI di mettere all’asta le proprie fatture e così di riscuotere anticipatamente i pagamenti. Gli investitori iscritti alla piattaforma possono quindi decidere di acquistarla facendo la propria offerta. Un sistema che consente di ridurre notevolmente i tempi di riscossione: in media in anticipo di 45 giorni rispetto alle date di scadenza delle fatture. L’acquirente deve versare entro 24 ore il 90% della quota pattuita, mentre il restante 10% nel momento in cui il debitore salderà la fattura. È importante sottolineare che prima dell’inserimento nella piattaforma dell’offerta, un team di professionisti ne valuta la rischiosità decidendone l’inclusione o meno. La qualità del modus operandi della società guidata da Matteo Tarroni l’ha portata ad essere ammessa all’AltFi Volume Index Continental, benchmark di riferimento nel settore.

  • Il percorso lavorativo di Flaminio Oggioni

    Flaminio Oggioni, originario di Milano, vanta una lunga carriera trascorsa all’interno di prestigiose aziende in cui svolge mansioni legate al Finance all’Administration. Oggi opera in qualità di CFO e Senior Advisor.

    Flaminio Oggioni

    Carriera professionale di Flaminio Oggioni

    Flaminio Oggioni, nato a Milano nel 1964, consegue la Laurea in Economia Aziendale nel 1990 presso l’Università Commerciale Luigi Bocconi di Milano. Nel 1994, a seguito di un corso organizzato con la collaborazione del CERTI e dell’Università Bocconi, ottiene il Diploma di Master in Diritto Tributario di Impresa. Avvia la propria carriera professionale nel 1990 quando viene scelto per rivestire il ruolo di Auditor presso Price Waterhouse. Nel 1992 passa in Sisal Sport Italia S.p.A., società presso la quale svolge, in un primo momento, la professione di Assistente del Direttore Amministrativo, e in seguito, nel 1995, quella di Internal Auditing Manager. Nel 1998 assume la funzione di Responsabile del Bilancio Consolidato del Gruppo Sisal e contemporaneamente quella di Responsabile di Amministrazione e Controllo delle società governate dalla sede centrale. Nel 1999 Flaminio Oggioni entra in Omnitel 2000 S.p.A. e Omnifin S.p.A. in qualità di Responsabile Amministrativo, mentre l’anno successivo diventa Finance Director per United Web S.p.A., web startup di proprietà del Gruppo Benetton. Nel 2001 inizia a collaborare con Vizzavi Italia S.p.A., società del Gruppo Vodafone dove continua a ricoprire la posizione di Finance Director.

    Le recenti esperienze di Flaminio Oggioni

    Nel 2003 Flaminio Oggioni inizia una lunga collaborazione con il Gruppo Fiera Milano dove, fino al 2007, riveste la carica di Direttore Amministrativo. Durante questi anni assume la gestione della tesoreria, dell’area amministrativa e del Bilancio Consolidato. Nel 2007 diventa Direttore Finanza M&A e inizia a occuparsi delle operazioni di finanza ordinaria e straordinaria e dei piani di internazionalizzazione del Gruppo. Oggi Flaminio Oggioni svolge il ruolo di CFO e Senior Advisor in ambiti relativi all’Amministrazione, Controllo di Gestione, Progetti M&A e sviluppo Business Estero, Supporto a crisi d’impresa, Supporto Start-up società in Italia e all’estero, Business Planning Finanza, Tesoreria, Project Management implementazione sistemi ERP e Gestione nel Settore no-profit. Flaminio Oggioni, coadiuvato dalla propria famiglia, è impegnato in attività di volontariato tramite associazioni umanitarie no-profit.

  • Esperienze lavorative di Paolo Rongoni

    Paolo Rongoni è l’attuale Responsabile della Performance dell’Olympique Marsiglia, ruolo assunto dopo aver trascorso diversi anni presso club in Svizzera, Turchia e Italia. Nel corso della propria carriera ha tenuto numerosi corsi e conferenze inerenti alla preparazione atletica.

    Paolo Rongoni

    Tappe fondamentali nella crescita professionale di Paolo Rongoni

    Paolo Rongoni, nato a Fermo, è il nuovo Responsabile della Performance dell’Olympique Marsiglia, squadra appartenente alla Ligue 1 francese, la massima serie calcistica del Paese. Dopo aver ottenuto il diploma di maturità magistrale, nel 1995 consegue il diploma ISEF presso l’Università degli Studi di Urbino "Carlo Bo". Grazie alle esperienze vissute nelle leghe minori con Urbania e Fossombronese, nel 1997 viene ingaggiato dall’A.C. Perugia iniziando così a rivestire la posizione di Preparatore Atletico per una squadra all’epoca militante nella Serie A. Nel 1998, presso il Centro Tecnico Sportivo Federale di Coverciano della FIGC, consegue il Diploma tecnico di preparatore atletico professionista del calcio. Una volta terminata l’esperienza in Umbria, nel 1999 abbandona l’Italia per trasferirsi in Svizzera dove inizia a ricoprire il ruolo di Preparatore Atletico dell’F.C. Sion, nel 2000 diventa Responsabile della Preparazione Atletica dell’F.C. Lugano e in seguito, dal 2002 al 2005, è Preparatore Atletico del Servette F.C., compagine capace di partecipare alla Coppa UEFA per due anni consecutivi. Nel 2005 il Le Mans Union Club (Ligue 1) recluta Paolo Rongoni assicurandosi le sue prestazioni per le sei stagioni successive. In questi anni trascorsi oltralpe si impegna a sviluppare, in qualità di coordinatore e responsabile, il progetto Human Research Performance, considerato il primo centro di ricerca della performance in Francia. Nel 2011 ottiene il Credito Imposta e Ricerca per il progetto HRP, riconoscimento assegnato dal governo francese. Durante la stagione 2011/2012 si trasferisce in Turchia per collaborare con il Samsunspor, squadra della Süper Lig.

    Paolo Rongoni: le esperienze romane e il ritorno in Francia

    Terminata l’avventura in Turchia, nel 2012 Paolo Rongoni torna in Italia per iniziare una proficua collaborazione con la S.S. Lazio in qualità di Responsabile della Preparazione Atletica. Nel corso delle due stagioni trascorse con i biancocelesti, la squadra capitolina ottiene la qualificazione ai quarti di finale di Europa League e conquista la Coppa Italia battendo i rivali dell’A.S. Roma in una storica finale vinta durante i tempi supplementari. Successivamente viene reclutato proprio dall’altra squadra di Roma per rivestire la posizione di Responsabile e Coordinatore dei preparatori atletici della prima squadra. La squadra allenata da Rudi Garcia, grazie al piazzamento in campionato, disputerà per due anni consecutivi (2014/15 – 2015/16) la UEFA Champions League. Durante il mese di gennaio del 2017 il preparatore decide di tornare in Francia per continuare ad affiancare Garcia nel suo lavoro, la meta questa volta è Marsiglia e la squadra è l’Olympique. Paolo Rongoni, nel corso della propria carriera, ha sempre dato molta importanza all’aspetto formativo ottenendo il corso UEFA B per allenatori, la Laurea in Scienze e Tecniche dell’Attività Sportiva e il Dottorato di Ricerca (PhD) "Metodologia molecolari e morfo-funzionali applicate all’esercizio fisico". Molteplici sono i corsi e le conferenze tenute relative alla preparazione atletica e a tutte le forme pratiche di lavoro e di programmazione sulle capacità fisiche degli atleti.

  • Look uomo: camicie, l’arma in più per ogni occasione.

    Dai modelli in denim sportivi a quelli più formali ed eleganti. La camicia resta il capo per eccellenza di ogni stagione. Fresca anche d’estate, utilizzabile in diverse occasioni, la camicia può donare quel tocco in più nell’outfit di un uomo.

    Non solo t-shirt; la camicia è uno dei capi che non può assolutamente mancare nell’armadio di un uomo.
    Elegante per le occasioni speciali o casual da usare tutti i giorni, indumento intramontabile è sicuramente la camicia da uomo.

    Camicie da uomo ce ne sono per tutti i gusti e possono rendere il vostro outfit più elegante o casual a seconda dei capi che si scelgono da abbinare.

    Se è vero che si tratta di un capo di abbigliamento più spesso utilizzato da uomini adulti, le camicie da uomo nella versione slim fanno gola anche ai ragazzi più giovani.

    Il tocco giovanile è garantito anche dai modelli di camicia con collo alla coreana che riprendono in chiave moderna, il tipico look dell’uomo orientale.

    Un classico sono sicuramente le camicie da uomo bianche, fresche e comode per l’estate, danno un tocco casual se abbinate a pantaloni non troppo classici; diventano invece eleganti se indossate sotto un abito classico.

    Meno formali sono le camicie da uomo con stampe, da quelle meno convenzionali a fantasia floreale alle camicie con stampa geometrica a quadri per un outfit versione country. C’è però anche una versione più classica della camicia a quadri, quella con quadretti a scacchiera doppio colore che si sostituisce perfettamente alle solite camicie da uomo a righe. Più la camicia ha quadretti piccoli, più diventa elegante, viceversa maggiore è la dimensione dei quadri, più la camicia si adatta ad uno stile casual.

    Perfette per il tempo libero, con un pantalone in cotone colorato, una t-shirt e sneakers ai piedi sono le camicie di jeans che, invece, assumono un tocco rock se abbinate a pantaloni strappati e biker. Assolutamente vietate invece, le camicie di jeans smanicate… a meno che non abbiate bicipiti stile hulk! In tutte le altre versioni, la camicia di jeans da uomo è probabilmente il capo più facile da indossare.

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  • Simple Group: opportunità per il mercato del vino tra Italia e Russia. Nasce la sinergia made in Italy e made with Italy

    In Russia le preferenze e i gusti in fatto di beverage stanno cambiando rapidamente. Negli ultimi 20 anni, il consumo di superalcolici è diminuito del 50%, a fronte di un aumento del 70% di quello di vino, che si riscontra in particolare nella fascia dei Millenials, giovani curiosi e alla ricerca di stili di vita positivi.

    Grazie a questa evoluzione (anche culturale), la produzione di vino in Russia è stata fortemente stimolata, crescendo di 13 volte dal 2010 e la raccolta lorda di uva è aumentata del 15,8% (valore del 2016), per un totale di 551.7 mila tonnellate (il territorio potenzialmente utilizzabile è pari a 200.000 ettari).

    Le opportunità di creare sinergie vincenti, aumentando l’export verso la Russia di vini italiani (made in Italy) e di sviluppare nuove aree di business in loco per i nostri produttori (made with Italy), stanno diventando sempre più concrete.

    Questo è quanto emerso dalla conferenza “Italia e Russia: un nuovo Rinascimento per il mercato vitivinicolo” organizzata a Vinitaly 2017 da Simple Group – uno dei principali distributori di vini e distillati di alta qualità nel mercato russo – in collaborazione con il Ministero dell’Agricoltura della Federazione Russa.

    L’intervento del Vice Ministro Sergey Levin – che ha aperto i lavori –  ha sostanziato la volontà e l’impegno del Governo, anche attraverso sgravi fiscali e altre agevolazioni come l’apertura della comunicazione pubblicitaria legata al vino, nello sviluppare una produzione autoctona avvalendosi degli investimenti, delle tecnologie e dell’expertise dei produttori europei di piccole e medie dimensioni. In questo contesto, l’Italia occupa un ruolo fondamentale e le aziende del Bel Paese possono rappresentare uno dei principali partner di questa nuova opportunità di business (sinergia Made with Italy).

    L’approccio Made with Italy – investimento e trasferimento di expertise e know how – andrebbe a costruire un mercato in un segmento interessante (mass market) e quindi non in competizione con l’importazione di etichette premium espressione del Made in Italy.

    Ed è qui che si inserisce Simple Group che, come sottolineato dal Presidente Maxim Kashrin e dal Vice Presidente Anatoly Korneev, gioca un ruolo fondamentale sia come facilitatore del dialogo tra piccole-medie imprese italiane e Governo, sia come importatore dell’eccellenza italiana intesa come prodotto di qualità ed espressione di un approccio culturale e storico conosciuto ed apprezzato in tutto il mondo.

    Simple Group è infatti uno dei principali importatori russi di vini italiani con una quota di mercato del 20%. L’azienda, presente capillarmente in tutto il territorio russo, possiede una catena di enoteche e centri di distribuzione in oltre cento città russe.

    Un’attività in continua crescita e guidata dalla mission aziendale – plasmata sull’approccio Made in Italy and Made with Italy –  che si propone, da un lato, di migliorare e rendere consapevole, attraverso la diffusione di una corretta cultura vitivinicola, il consumo di vino e, dall’altro, di promuovere la crescita della produzione locale.

  • EUROJERSEY presenta le tecnologie di stampa ad alta definizione dei tessuti Sensitive® Fabrics nelle collezioni Swimwear

    La proposta EUROJERSEY dei tessuti Sensitive® Fabrics per le tendenze MARE è enfatizzata da stampe dai colori frizzanti e brillanti, energici e vivaci dalle superfici iridescenti e cangianti reinventando visioni e orizzonti che richiamano stili di vita in continua evoluzione.

    La versatilità dei tessuti Sensitive® Fabrics, grazie all’infinita gamma di colori e alla superficie ultrapiatta, si trasformano in una raccolta di immagini che si interfacciano con gli abbinamenti della tinta unita grazie alle tecniche di stampa più avanzate.  Una grande varietà di disegni, effetti materici e texture, stampe ad altissima definizione e una perfetta coordinabilità degli effetti stampati con la tinta unita. Dallo stile beachwear più glamour, enfatizzato da vivaci abbinamenti multicolor e accenti metallici e laminati,  con sovrapposizioni di trasparenze colorate o riproduzioni di morbide pelli, agli effetti texture in movimento e stampe energiche, con sorprendenti effetti ottici e a rilievo, ideali per capi più active e da competizione.

    Altamente performanti, i tessuti Sensitive® Fabrics  assicurano ai capi mare vestibilità impeccabile ed elevata resistenza agli effetti dannosi provocati da acqua clorata, olio, creme solari e calore. La rapida asciugatura e il mantenimento della  forma e del colore intatti, fanno dei tessuti Sensitive® Fabrics la soluzione vincente per i migliori costumi da bagno sia per la spiaggia che per la competizione.

     

    FOCUS STAMPE

    Le tecnologie di stampa esclusive messe a punto da EUROJERSEY combinano elevata creatività con altissima definizione.

    La Stampa Digitale ottimizza colori e grafiche e dà vita a texture con un risultato a risoluzione superiore. Il disegno viene stampato direttamente sulla superficie del tessuto garantendo il massimo grado di definizione dei dettagli.

    Con  l’innovativa 3D Print ogni dettaglio stampato diventa un elemento prezioso che crea l’illusione di un tessuto davvero tridimensionale: texture e intrecci ad effetto ottico e a rilievo sorprendenti che garantiscono lo stesso effetto tridimensionale di una applicazione gioiello o di un ricamo.

    La tecnica di stampa Eco-Print, brevetto esclusivo di Eurojersey,  riproduce effetti tono su tono o in contrasto utilizzando lacche e  pigmenti metallici e presenta notevoli vantaggi sul piano estetico e soprattutto ambientale. L’uso di un pigmento che crea il disegno direttamente sul tessuto consente una riduzione di acqua (- 60%), energia (-30%) ed emissioni di gas effetto serra (-60% ) rispetto alla stampa tradizionale

    I tessuti Sensitive® Fabrics permettono inoltre di ottenere gli effetti di stampa Technosolid riproducendo fedelmente numerose texture che conferiscono un particolare aspetto al tessuto, per esempio gli effetti leather, denim, délavé, vintage

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

  • DT Coin criptomoneta : Il Futuro Del Shopping On Line e la Virtual Currency

    Oggi in Internet paghiamo con carte di credito o processori vari, ma non sol , possiamo anche pagare con valute digitali virtulcurrency o cryptocurrency oggi DT Coin criptomoneta

    Le prime usano la moneta f.i.a.t. e il vantaggio è la Comodità,  mentre le virtual currency usano processori crittografati con massima sicurezza, valore variabile oltre ad avere particolari sconti. sopratutto non sogetta a spese di transazioni costose.

    Si può avere di più e risparmiare di più???

    Oggi si. Grazie a DT Coin criptomoneta

    Iniziamo da un concetto : 

    se prenoti un viaggio aereo 3 mesi prima o una settimana prima cambia il prezzo?

    ovvio che si anche del 100% in alcuni casi.

    Quindi se potessi acquistare in anticipo un credito che dopo alcuni mesi o più (dipende dal andamento del mercato) aumentasse il suo valore e potere di acquisto? 

    E se ci fosse uno shop che ti fa anche lo sconto usando questo credito?

    ESISTE ESISTE …….DT Coin criptomoneta e il suo shop

    Sarà aperto tra qualche giorno.

    ovviamente per fare acquisti si userà euro e virtual currency.

    sconti fino al 80% solo a chi utilizza in parte la virtual currency.

    Come dicevamo , per avere sempre più risparmio bisogna acquistarla in anticipo.

    Ma non è tutto il suo valore è legato al diamante in porzione stabilita di ( 0.05 cent) 

    (altro…)

  • La via della felicità a Cervia città giardino

    Cervia: i giardini, le aiuole, le sculture nel verde e tutte le altre creazioni sono in esposizione, come in un “museo a cielo aperto” per tutta l’estate, dal

    26 maggio fino alla fine di settembre, distribuiti in vari punti di Cervia, Milano Marittima, Pinarella e Tagliata, curati con attenzione dal servizio Verde Pubblico per tutto il periodo estivo.

    Ogni anno vengono utilizzate 350.000 piante di fiori e migliaia di metri quadri di tappeto erboso.

    In occasione dell’anteprima di Cervia città giardino dal 5 al 14 maggio è stato possibile assistere al magnifico spettacolo della sfilata delle “barche fiorite” un evento unico al mondo, dove alcune barche storiche del porto sono state addobbate a festa da migliaia di petali e corolle, dagli esperti delle compagnie dei carristi di Ventimiglia.

    In questa occasione son stati anche ultimati gli allestimenti di giardini e aiuole in tutte le cittadine. Come ormai tradizione, i volontari “La via della Felicità-Amici di L. Ron Hubbard” a Cervia hanno allestito il loro giardino nel piazzale Pascoli davanti alle scuole nel viale Roma, promuovendo l’uso del buon senso per vivere una vita felice basato sui principi contenuti nella guida La via della felicità.

    La guida appunto, è stata messa a disposizione dei passanti gratuitamente e più di 50 persone hanno preso la loro copia.

    I volontari del gruppo amici di L. Ron Hubbard, sono alla loro 18a edizione di Cervia Città Giardino e sabato 13 maggio erano presenti in 13 allestendo ben 4 aiuole nel Piazzale Pascoli di fronte all’istituto scolastico che affaccia su Viale Roma a Cervia. Molti i passanti che si sono complimentati per l’impegno profuso dai volontari.

  • Sarchio ancora più dolce con lo Zucchero di Cocco bio

    In cristalli  bruni, dal gusto intenso, è frutto di una lavorazione artigianale dei fiori di palma coltivati nel rispetto della natura e dell’ambiente.

    Carpi (Mo), 25 maggio 2017 – Naturalmente dolce. Sarchio, dal 1982 punto di riferimento di un’alimentazione sana e naturale con i suoi prodotti bio, senza glutine e vegan, presenta il nuovo Zucchero di cocco 100% biologico.

    Dal colore ambrato scuro e dal sapore caratterizzato da una leggera nota di caramello, lo Zucchero di Cocco Sarchio è un dolcificante naturale prodotto in modo tradizionale dal nettare dei fiori della palma cocos nucifera, provienente esclusivamente da agricoltura biologica.

    In forma granulare e naturalmente senza glutine è ricco di nutrienti e vitamine. È ideale per dolcificare caffè, the e ogni bevanda calda e fredda, inoltre grazie alla sua versatilità è anche un prezioso alleato per aggiungere una nota zuccherina alla preparazione di torte, biscotti e altre ricette orginali e ricche di gusto.

    Racchiuso in un pratico formato richiudibile con zip, è disponibile al prezzo indicativo di  3,95 euro.

  • DATA4 DÀ IL BENVENUTO A COGENT, ISP DI LIVELLO MONDIALE, IN TUTTI I SUOI DATA CENTER

    DATA4 è lieta di annunciare che COGENT, Internet Service Provider di livello mondiale, è ora presente nei data center di DATA4 a Parigi, Milano e in Lussemburgo. Con questa nuova partnership DATA4 conferma ancora una volta la forte volontà di accelerare la propria crescita organica e tecnologica, rafforzando l’iperconnettività in Europa.

    DATA4, l’operatore di data center europeo, annuncia che COGENT, Internet Service Provider di livello mondiale connesso a più di 5.940 reti autonome AS (AS: Autonomous System) e in grado di gestire oltre 126 Tbps di capacità di interconnessione, è ora presente sulla piattaforma di servizi DIGITAL HUB.

    COGENT, collegata all’insieme dei campus di data center iperconnessi di DATA4, permette quindi ai clienti italiani, francesi, lussemburghesi e internazionali di DATA4, e in particolar modo ai fornitori di soluzioni Cloud o di contenuti, di usufruire di una connettività ottimale a Internet e alla maggior parte dei data center neutrali di Parigi, Milano e del Lussemburgo, anch’essi connessi alla rete COGENT.

    Jérome Totel, VP Products & Sales Engineering di DATA4 Group, dichiara in proposito: “Siamo molto felici di dare il benvenuto nei nostri campus di data center a un operatore Tier 1 di fama mondiale come COGENT, che sarà in grado di offrire ai nostri clienti un transito Internet di qualità e in grandissima quantità. Attraverso la piattaforma D4 DIGITAL HUB, nei nostri data center sarà possibile garantire un accesso Internet di qualità sia alle aziende che ai clienti fornitori di Cloud e contenuti che necessitano di elevatissime capacità e di numerose Internet route”.

  • Fiocco azzurro per l’attrice Angelica Loredana Anton e il produttore Gennaro Ruggiero

    Dopo le nozze religiose celebrate lo scorso 20 maggio, tutte americane, in forma strettamente privata, sulle rive del Lago di Lucrino, a Pozzuoli di Napoli, rito officiato da Monsignor Muzio Ventrella, i coniugi Gennaro Ruggiero e Angelica Loredana Anton, (altro…)

  • Cantine aperte 2017 – visita guidata e degustazione vini alla cantina PODERI MORETTI – Cascina Occhetti – Monteu Roero

    http://www.morettivini.it

    https://www.facebook.com/PoderiMoretti

    L’Azienda Agricola Vitivinicola Poderi Moretti di Moretti Francesco sarà lieta di accogliere nella  propria cantina gli enoturisti che sanno apprezzare i vini di pregio e qualità il 27 e 28 maggio 2017

    La cantina rimarrà aperta dalle 10.00 alle 20.00.

    Visite guidate comprensive di degustazione della durata di un’ora e mezza circa con inizio alle ore 10.00 – 12.00 – 14.00 – 16.00 – 18.00 punto di partenza Frazione Occhetti n. 40 – Monteu Roero  (fabbricato rosa con la scritta Cascina Occhetti sotto la Chiesa di San Pietro di Occhetti)    (https://goo.gl/maps/Eb8HJEm4CqD2)

    Sarà possibile effettuare  visite guidate della cantina e del vigneto adiacente, con illustrazione delle varie fasi di produzione e invecchiamento del vino.

    Al termine della visita seguirà la degustazione guidata di cinque vini a scelta, accompagnati da assaggi di salumi e formaggi tipici piemontesi, al costo di  € 15,00 a persona.

    Per i bambini degustazione gratuita di succo d’uva di nostra produzione.

    Accogliamo tutti, ma per poterci organizzare al meglio è gradito il preavviso, scrivendo a [email protected],  telefonando al 0173 90383 dopo le ore 19.00;  telefonando al 0173 90274 nei giorni di cantina aperta dalle ore 10 alle ore 18,00.

    Durante la giornata sarà possibile acquistare i nostri prodotti: succo d’uva, nocciole tostate e vini – Nebbiolo d’Alba DOC, Roero DOCG, Roero Arneis DOCG, Barbera d’Alba DOC, Langhe Nebbiolo DOC, Langhe DOC, Vino bianco dolce MPF, Vino spumante VSQ Brut.

    Vini premiati in importanti concorsi enologici internazionali.

    La nostra cantina si trova in

    Frazione Occhetti 15 – 12040 Monteu Roero CN – Piemonte   https://goo.gl/maps/fuhrfjSSqUA2

    Frazione Occhetti 40 – 12040 Monteu Roero CN – Piemonte   https://goo.gl/maps/Eb8HJEm4CqD2

    Monteu Roero dista:

    * 16 km da Alba  https://goo.gl/maps/Z9VVJ

    * 30 km da Asti  https://goo.gl/maps/5RinE

    * 63 km da Cuneo  https://goo.gl/maps/YfvOd

    * 50 km da Torino (Autostrada A6 Torino-Savona uscita Carmagnola -> Ceresole d’Alba ->Monteu Roero)  https://goo.gl/maps/PqmrA

    * 150 km da Genova (Autostrada A10 Genova-Savona, autostrada A6 Torino-Savona uscita Carmagnola -> Ceresole d’Alba ->Monteu Roero)   https://goo.gl/maps/SScBV

    * 150 km da Milano (Autostrada A21 Torino-Piacenza uscita Asti est -> San Damiano d’Asti -> Canale -> Monteu Roero)  https://goo.gl/maps/lzgDW

     

     

    Visit winery Poderi Moretti 27 and 28 May 2017

     Poderi Moretti will be pleased to welcome in his own cellar wine lovers who appreciate the wines of quality and value.
    The winery will be open from 10.00 to 20.00.
    You can take guided tours of the winery’s production and aging, with illustration of the various stages of wine production.
    For those interested at the end of the visit will follow a guided tasting of five wines of your choice, accompanied by the tasting of salame and cheeses from Piedmont, at a cost of € 15.00.
    We would like notifications for visits of groups of more than four people.

    Our address is:

    Fazione Occhetti 15 – 12040 Monteu Roero CN – Piedmont – ITALY https://goo.gl/maps/fuhrfjSSqUA2

    Frazione Occhetti 40 – 12040 Monteu Roero CN – Piedmont – ITALY https://goo.gl/maps/Eb8HJEm4CqD2

    You can find Monteu Roero at:

    * 16 km from Alba   https://goo.gl/maps/Z9VVJ

    * 30 km from Asti   https://goo.gl/maps/5RinE

    * 63 km from Cuneo  https://goo.gl/maps/YfvOd

    * 50 km from Torino (Motorway A6 Torino-Savona exit Carmagnola  -> Ceresole d’Alba -> Monteu Roero)   https://goo.gl/maps/PqmrA

    * 150 km from Genova (Motorway A10 Genova-Savona, Motorway A6 Torino-Savona exit Carmagnola -> Ceresole d’Alba -> Monteu Roero)  https://goo.gl/maps/SScBV

    * 150 km from Milano (Motorway A21 Torino-Piacenza exit Asti est -> San Damiano d’Asti -> Canale d’Alba -> Monteu Roero)  https://goo.gl/maps/lzgDW

  • Langhe-Roero E Monferrato: onde di bellezza e geometrie coltive nei paesaggi e nei paesi del vino – IV edizione

    Langhe-Roero E Monferrato: onde di bellezza e geometrie coltive nei paesaggi e nei paesi del vino – IV edizione

    I paesaggi viticoli di Langhe-Roero e Monferrato dal giugno 2014 sono riconosciuti dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità.

    L’Enoteca Regionale Piemontese Cavour, che ha sede nel sito UNESCO del castello di Grinzane Cavour (CN) si è fatta da subito interprete di un’iniziativa annuale, volta a rimarcare l’importanza di questo prestigioso riconoscimento, considerandolo non solo un prestigioso traguardo, ma soprattutto uno stimolo per una ripartenza verso nuovi obiettivi sul percorso della qualità.

    Pertanto, l’Omaggio “Langhe-Roero e Monferrato: onde di bellezza e geometrie coltive nei paesaggi e nei paesi del vino” rifugge la retorica dei semplici festeggiamenti, per privilegiare i contenuti e il confronto con altre importanti e/o significative realtà viticole del mondo, e intende omaggiare i viticoltori che curano i più bei versanti collinari viticoli.

    Poderi Moretti ha ricevuto questo riconoscimento per l’impegno nella valorizzazione del paesaggio viticolo di Occhetti di Monteu Roero.

    7 maggio 2017

     

     

    Sunday 7th May 2017

    IV edition “LANGHE-ROERO E MONFERRATO: ONDE DI BELLEZZA E GEOMETRIE COLTIVE NEI PAESAGGI E NEI PAESI DEL VINO”

    UNESCO World Heritage Site Langhe-Roero and Monferrato

    Tribute to ROERO for the Vineyards of  Occhetti di Monteu Roero of Poderi Moretti.