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  • QUINTA EDIZIONE DEL CAMION RADUNO

     

    A FAVORE DEI BAMBINI DELL’OSPEDALE MAGGIORE DI PARMA!

    DOMENICA 24 SETTEMBRE 45 CAMION E OLTRE 70 HARLEY DAVIDSON

    SCORTANO I BAMBINI DEGENTI PER UN TOUR EMOZIONANTE

    A BORDO DEI POTENTI BOLIDI

    Una giornata ormai attesa da tutta la città, che si ripete per il quinto anno consecutivo e al quale siamo fortemente legati – dice il Direttore di Eurosia.

    Si rinnova l’appuntamento con l’ormai famoso Camion Raduno di solidarietà a favore dell’Associazione Noi per loro Onlus che aiuta i bambini in Ospedale! Domenica 24 settembre si parte dal parcheggio della Fiera di Collecchio con 45 camion e 70 Harley Davidson, per arrivare al palasport B. Raschi di Parma in via Sandro Pertini, dove saliranno i protagonisti della giornata: i piccoli del Reparto di Oncologia pediatrica dell’Ospedale di Parma.

    Così, a bordo dei rombanti camion circa 40 bambini dai 5 ai 13 anni fanno uno spettacolare giro per la città, tra emozioni, sorrisi, saluti: sono bambini costretti a trascorrere lunghi periodi in ospedale, sottoposti a terapie pesanti e complesse, che oggi hanno una giornata tutta dedicata a loro.

    Ma si tratta di un momento atteso da tutti, perché regala emozioni autentiche assistere a questa particolarissima parata di colorati ed enormi autoarticolati e di moto da sogno: uno spettacolo insolito e reso ancora più affascinante dal fatto di essere collegato ad un obiettivo di solidarietà.

    Tappa per il quinto anno consecutivo è il Centro commerciale Eurosia che attorno alle ore 11:00 si prepara ad accogliere i bambini del Reparto di Oncologia dell’Ospedale di Parma insieme a tanti bambini loro coetanei, per dare vita ad un momento di condivisione e solidarietà.

    L’accoglienza sarà all’insegna del divertimento e della festa: ad accogliere i bambini ci sarà infatti l’Associazione Circolarmente di Parma con la parata di trampolieri e lo spettacolo musico – teatrale “ Federico il topolino”.

    Alle ore 12:00 i bambini risaliranno sui camion per proseguire il loro viaggio ma non prima di aver liberato in aria centinaia di palloncini simbolo di libertà e di speranza!

    Come sperimentato nelle precedenti edizioni, il vero motore della giornata sarà la voglia di vivere e l’entusiasmo dei più piccoli, che potranno dimenticare anche solo per un giorno la malattia, ma soprattutto testimoniare il valore della condivisione, della solidarietà, dello stare insieme.

    Una lezione importante che oggi diventa festa, allegria, socialità genuina e autentica, grazie al Team Rosina, ai tanti volontari dell’Associazione Noi per loro e a tutte le famiglie che hanno scelto di unirsi all’iniziativa, e soprattutto agli autisti che ogni anno rinnovano la loro presenza mettendosi al servizio dei più piccoli e regalando loro un sogno inaspettato.

    Le animazioni al Centro Commerciale continueranno per tutto il pomeriggio all’insegna del divertimento e del gioco per tutta la famiglia, con la scuola di circo sempre a cura dell’Associazione Circolarmente.

    E continueranno ad ottobre le iniziative rivolte ai bambini: Domenica 1 ottobre ore 16:30 arriva l’evento Cartoon Party, i the Swinger Orchestra interpreteranno le canzoni più belle del mondo Disney e poi animazioni con i fumettisti di Topolino e tanti gadget per i più piccoli.

  • Festa Vip per il compleanno di William Vittori per il suo “My Wonderful Forty” alla Locanda degli Ulivi by Eds WP Eventi

    Meravigliosa festa di compleanno di William Vittori per il suo “My Wonderful Forty” alla Locanda degli Ulivi

    by Eds WP Eventi

    _ABZ3672-01Meravigliosa festa di compleanno di William Vittori per il suo “My Wonderful Forty” alla Locanda degli Ulivi by Eds WP Eventi

    E’ Terminato l’evento dell’anno il compleanno di  William Vittori Coordinator  Support  Event & Manager. Una serata ha dir poco strepitosa, piena d’Amore, di Gioia, Allegria e di momenti di Emozione vera…

    Una serata iniziata alle 20,30 sotto gli occhi delle telecamere Ufficiali Angelo Apolito – BACKLIGHT VIDEO e del Fotografo Ivan d’Angelo , con l’arrivo degli ospiti, l’accoglienza curata e organizzata nei minimi dettagli dalla Eds WP Eventicon Erno RossiDenise RossiSiria RossiAlessio Vittori e il festeggiato William Vittori.

     

     

     

    _ABZ3174-01Una delle prime ad arrivare direttamente da “GoogleBox” di Italia1 la Principessa Conny Caracciolo con Roselyne Mirialachi, l’attrice Demetra Lisa Ann Hampton, Anna IannucciWAL_3205della “Bewell” la grande bellezza di via Girolamo Boccardo, 26 Fleming Roma con il suo press office Giò Di Giorgio, la pittrice Ester Campese con il produttore Riccardo Bramante, il coreografo Raoul Morandi, Vincenzo Merli, Anna Silvia Angelini, Flaviana, Julia Maria kaczmarek, Rossella Smiraglia “il profumo della dolcevita” Angelo Ippolito, Maria Ferro, Paola Desini, Valentina_ABZ3184-01Blandino, il fotoreporter Giorgio Algherini e Carlo Senes, Barbara Carli, lo stilista Giorgio Corvaglia, i fotografi Renata Marzeda e Adriano Di Benedetto, Romina Spiridigliozzi, Emiliano Pietroforte, Cristian Forlini , Fabio Di Febbo, Giuseppe Rapetti, Claudio Napoletano, Ivan D’Angelo, Stefano Vittori, Bruno Chiara Latini in Vittori, Simona Vittori, Jacopo Vittori, Annalisa Santacroce, Alessio Vittori, Roberta Tersigni, il Wedding Planner Erno Rossi, Denise Rossi, Siria Rossi, Valeria De Santis, Sabrina Rizzitelli, Emanuele Puddu, Emanuela Corsello, Emile Amicucci, l’attrice cantante Emanuela Mari, l’on. Antonio Paris, Sara Iannone, la regina dei salotti romani Mara Keplero con Carmen Carone e Lea Pasetto, Roberta Caldarini, Alessandro D’Orazio, il comandante Ferdinando Quattromani, l’avv. Laura Nucceteli e tanti altri.

    William agli ospiti ha omaggiato un piccolo cadeau… Tutti gli ospiti sono stati immortalati dal fotografo Adriano Di Benedetto.

    _ABZ3436-01L’arrivo di William alle 21.30 con un Outfit strepitoso, tra mille flash e un’infinità di foto nel Red Carpet con tutti gli ospiti… Tra lacrime e sorrisi con il Figlio Alessio, i suoi genitori e sua sorella…_ABZ3621-01

    Grandi ospiti come: la Nobildonna Marchesa d’Aragona, presente all’evento in veste di Madrina che indossava un vestito Lon Guette di Pizzo nero con trasparenze sensuali che ha ricordato l’amicizia che lega Lei a Erno, Denise e William e inaspettatamente l’adorata marchesa,nota istrione, e oramai personaggio televisivo, per omaggiare il festeggiato si è esibita cantando alcuni brani famosi di Patty Pravo, riscuotendo applausi, incredulità e consenso da parte di tutti gli invitati.

    WAL_3140grr.jpgUn’altra sorpresa per il festeggiato: Un momento molto toccante e coinvolgente, è mentre veniva proiettato un video che rappresentava una parte della vita di William Vittori con fotografie e filmati, mentre Erno che Alessio figlio di William declamavano frasi bellissime ed emozionanti scritte con la mano del cuore, e da osservatore, ho notato un po’ di lacrimucce in giro.

    Un grande successo  ha ottenuto  l’iniziativa Benefica a favore della “Onlus Save the Children” organizzata da William

    Possiamo dire che il  TP Catering & Banquetingè stato strepitoso e tutto perfetto, di qualità, la musica e l’accoglienza perfetta.

    William elegantissimo come sempre ma questa volta è stato strepitoso e con un cambio di Outfit (mimetico) a sorpreso tutti per il Taglio della Torta con le classiche foto di rito.

    Dopo l’ottima cena, dopo il taglio della torta, dopo l’emozioni che ci ha fatto vivere William con Erno e tutta la famiglia, gli ospiti si sono scatenati in balli e canti a bordo piscina fino a notte inoltrata, a tutto questo ci ha pensato il mitico ed unico trascinatore d’eventi Jack Le Animation.

     “My Wonderful Forty” Grazie a tutti gli sponsor ufficiali :

    Locanda degli Ulivi ,  TP Catering & Banqueting , Rappresentanze Conti Giorgio Corvaglia , Mondialtecnica 2.0 , Autonoleggio dei Parchi Soc – CoopProserve Service Agency Momento Magico , Caffè Fisichella , FDF Shoes , FC Company , Elettrocomponenti s.r.l

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    Ufficio Stampa G.R by Eds WP eventi

  • Telecom Italia, Giuseppe Recchi al “Corriere della Sera”: l’intervista al Forum Ambrosetti

    "Investiamo 4 miliardi all’anno e non c’è motivo per ridurre il nostro impegno": intervenuto al Forum Ambrosetti, il Vicepresidente di Telecom Italia Giuseppe Recchi risponde alle domande del "Corriere della Sera" sulla situazione del gruppo.

    Giuseppe Recchi, vice presidente Telecom Italia

    Telecom Italia: "Corriere della Sera" intervista Giuseppe Recchi al Forum Ambrosetti

    Il Vicepresidente di Telecom Italia Giuseppe Recchi ha preso parte alla quarantatreesima edizione del "Forum Ambrosetti – The European House" di Cernobbio, che coinvolge ogni anno alcune delle più illustri personalità del mondo finanziario, imprenditoriale e politico. In occasione del suo intervento, il manager ha rilasciato un’intervista al "Corriere della Sera" affrontando diversi temi che riguardano attualmente il gruppo. A partire dal piano di sviluppo: "Investiamo 4 miliardi all’anno e non c’è motivo per ridurre il nostro impegno. Lo scorso anno siamo stati l’impresa italiana che in assoluto ha investito di più". A parlare sono i numeri: "Nell’ultimo anno siamo avanzati al ritmo di 400.000 case al mese e abbiamo raggiunto il 70% di copertura del Paese, una prestazione colossale". L’ingegnere si è anche espresso in merito al Comitato per la verifica del golden power, assicurando che "la relazione tra Telecom Italia e il governo è stretta e il dialogo sempre aperto. Il fatto che voglia verificare le condizioni per il golden power non significa che non ci sia dialogo. Anzi, il governo è molto attento e consapevole che un Paese è forte se le sue aziende sono forti". Per Telecom Italia si prospetta "un’occasione straordinaria, quella della convergenza, dei big data, della digitalizzazione di ogni aspetto della nostra vita. È importantissimo far sì che abbia successo". Giuseppe Recchi ne è convinto: "Le prospettive sono entusiasmanti. Non ci sono ancora player europei in questa arena e potremmo essere noi con il supporto di un’azionista che ha la chiara strategia di creare un campione europeo nella realizzazione e distribuzione di contenuti". Sulla nomina del nuovo Amministratore Delegato, il Vicepresidente spiega che si tratta di una questione di poche settimane: "Quello che posso dire è che il management di Telecom Italia è competente, compatto e impegnato. Non abbiamo perso un giorno di lavoro e siamo molto concentrati nel migliorare i nostri servizi e sviluppare nuove opportunità di crescita".

    Top Manager: il profilo di Giuseppe Recchi, Vicepresidente di Telecom Italia

    Vicepresidente di Telecom Italia dall’1 giugno 2017, Giuseppe Recchi ha iniziato la propria carriera dopo aver conseguito la laurea in Ingegneria al Politecnico di Torino. Comincia a lavorare in Recchi Costruzioni Generali, specializzata nella realizzazione e nella progettazione di opere infrastrutturali in Italia e all’estero. Nel 1994 ottiene la nomina di Presidente Esecutivo della filiale americana del gruppo, incarico che lo porta a trasferirsi negli Stati Uniti. In seguito entra in General Electric: rientra in Europa, chiamato a ricoprire le posizioni di Responsabile per le acquisizioni industriali del Gruppo nell’area EMEA presso la sede londinese e successivamente quelle di Presidente e Amministratore Delegato di General Electric South Europe. Nel 2011 diventa Presidente di Eni: è il secondo più giovane nella storia del gruppo dopo il fondatore Enrico Mattei. Concluso il mandato nel 2014, passa a Telecom Italia: in qualità di Presidente Esecutivo deve guidare il processo di trasformazione digitale in tutto il Paese. Da luglio 2014 è inoltre Presidente della Fondazione Telecom Italia. Come Componente del Consiglio Generale di Confindustria, Giuseppe Recchi ha fondato il comitato per l’attrazione degli investimenti esteri in Italia: ricopre anche il ruolo Copresidente nella Task Force on Improving Transparency and Anti-Corruption del B20.

  • Giorgio Riso spiega i plus del servizio di Dottor Grandine

    Noi di Dottor Grandine non ci limitiamo a riparare in maniera veloce ed efficace le automobili dai danni della grandine. Volete conoscere i nostri plus? Ve li spiega Giorgio Riso, amministratore delegato di Dottor Grandine: «Il core business di Dottor Grandine è la gestione chiavi in mano del sinistro. Il nostro processo, primo e unico in Italia, consente di velocizzare il processo e ridurre i costi in maniera efficace ed efficiente».

    «Dal momento della denuncia del danno ci occupiamo di gestire l’intero processo». Grazie al nostro call center operativo attivo 24h/7 e alla nostra rete di service point specializzati, infatti, svolgiamo il ruolo di interlocutore unico con il cliente e l’assicurazione.

    «Inoltre, è proprio il caso di dirlo: la tecnologia fa la differenza». Questo perché l’entità del danno è valutata in tre passaggi. L’accertamento della Centrale Operativa stima una prima valutazione, a cui segue una geo-classificazione del danno. La registrazione video realizzata attraverso la nostra innovativa video-perizia, inviata in tempo reale alla Centrale Operativa, all’Authority interna e all’assicurazione, consente di fornire una valutazione finale e di abbattere i costi di intervento di un perito tecnicovelocizzando i tempi di attesa e diminuendo i rischi di frode.

    Il nostro sistema di riparazione a freddo garantisce un intervento a minimo impatto ambientale e nessun deprezzamento del veicolo. «La pulizia dell’auto a fine lavorazione, la garanzia a vita, il servizio di follow up, la vettura sostitutiva a disposizione e i nostri trattamenti customizzati per i clienti VIP sono tutti elementi che certificano l’altissimo livello» prosegue Giorgio Riso «che ci poniamo sempre di raggiungere con il nostro servizio di Customer Care».

    «La nostra azienda è fortemente orientata al cliente e ha, tra i suoi obiettivi, quello di fornire un’assistenza globale». Dalla presa in carico del sinistro alla riconsegna dell’auto  «in conclusione: pensa a tutto Dottor Grandine» conclude Giorgio Riso.

    Portiamo in Italia porta il massimo della performance, al servizio di chi vuole instaurare con il Cliente una relazione forte e duratura.

    Per conoscere nel dettaglio i nostri servizi, vi invitiamo a consultare la pagina dedicata sul nostro portale.

  • I prodotti in silicone per l’industria e le emulsioni siliconiche

    Grazie alla loro struttura flessibile e alle forze superficiali uniche nel loro genere, i siliconi possono avere diversi utilizzi. I prodotti in silicone usati a livello industriale favoriscono l’adesione o il distaccamento superficiale (siliconi distaccanti), gestiscono le schiume (emulsioni siliconiche), aggiungono lucentezza e brillantezza, lubrificano (siliconi lubrificanti), impediscono lo scivolamento, ammorbidiscono ed emulsionano i substrati.

     

    Silicone come antischiuma

    Le emulsioni siliconiche sono agenti chimici che impediscono propriamente la formazione di schiuma. Gli antischiuma siliconici, infatti, causano la demolizione istantanea della schiuma.

    La schiuma è generalmente difficile da abbattere perché è stabilizzata dall’elasticità superficiale e dalla viscosità del suo film. I siliconi, invece, hanno basse tensioni superficiali e d’ interfaccia. Ciò consente loro di fluire facilmente sul film di schiuma. La loro azione è quella di cercare aperture tra i tensioattivi che stabilizzano la schiuma nell’interfaccia aria-liquido e di occupare questi spazi. La bassa tensione superficiale dei siliconi e le loro proprietà di interfaccia combinate con la loro proprietà di antistabilizzazione della schiuma causano l’assottigliamento ed il collasso della parete schiumosa.

    Per i sistemi non acquosi l’invasione degli spazi tra i tensioattivi che stabilizzano la schiuma è generalmente tutto ciò che è necessario per far decadere la schiuma. Questo può essere ottenuto con un semplice fluido siliconico, come il polidimetilsilossano.

    Per i sistemi acquosi è necessaria l’aggiunta di solidi idrofobici finemente dispersi, come la silice trattata con polidimetilsilossano. Queste combinazioni fluido / solido sono chiamate “composti antischiuma”. I solidi idrofobici aiutano a rompere la pellicola “pseudo-emulsione” che si forma tra il silicone e la superficie della soluzione schiumosa. I composti antischiuma vengono spesso preparati come emulsioni per una facile dispersione nei sistemi a base acquosa.

    I vantaggi del silicone come antischiuma

    Le emulsioni siliconiche, confrontati alle proprietà degli antischiuma organici, hanno i seguenti vantaggi:

    • Hanno una tensione superficiale inferiore rispetto agli antischiuma organici;
    • Sono insolubili nella maggior parte dei sistemi;
    • Tendono a reagire di meno con gli ingredienti di processo;
    • Hanno una persistenza maggiore;
    • Sono più economiche.

    Siliconi come distaccanti

    Come già accennato, la proprietà chiave del silicone è la sua bassa tensione superficiale e, in particolare, la sua bassa tensione di bagnatura (o bassa energia superficiale). Questo si combina con le basse forze di coesione conferite dai suoi gruppi metilici per fare di esso un ottimo agente distaccante industriale.

    A differenza di più rigidi legami carbonio-carbonio, i polimeri di silicone possono facilmente esporre i loro gruppi di metile a bassa interazione / forza superficiale, per fornire una bassa adesione e un semplice distaccamento dei substrati.

    I vantaggi del silicone come distaccante

    I siliconi distaccanti hanno molti vantaggi rispetto ai prodotti non siliconici, come:

    • Eccellente diffusione su diversi substrati, tra cui le superfici in metallo;
    • Stabilità termica;
    • Creazione di sottili film che non interferiscono con le proprietà di massa del substrato;
    • Tensione superficiale inferiore rispetto agli adesivi acrilici, facilitando il rilascio in applicazioni sensibili alla pressione.

    Siliconi come lubrificanti

    Lo scopo della lubrificazione è quello di separare due superfici in movimento con un materiale liquido o un lubrificante più morbido e più leggero, posto tra le superfici. Gli olii, le paste e i grassi di silicone contengono lunghi polimeri lineari che scivolano facilmente l’uno sull’altro. Questa libera circolazione conferisce al silicone proprietà lubrificanti.

  • L’open day sui soggiorni linguistici all’estero del British European Centre, 27 settembre 2017

    British European Centre organizza un incontro conoscitivo gratuito presso i suoi uffici di Milano in via Cornaggia 9, il 27 settembre 2017


    Milano, 14 settembre 2017 –
    BEC (British European Centre) ha organizzato un Open Day dedicato ai programmi scolastici all’estero: l’evento si terrà a Milano il 27 settembre 2017, dalle ore 15.00 alle 19.00, presso gli uffici di Via Cornaggia 9. Si tratta di un incontro gratuito e aperto a tutti (per partecipare non è necessario iscriversi), proposto per presentare tutte le novità sulle opportunità di studio all’estero.
    BEC, organizzazione specializzata in esperienze formative all’estero, fornisce agli studenti la possibilità di investire sul proprio futuro, immergendosi completamente in un’altra cultura e confrontandosi con usi e costumi completamente differenti per accrescere il proprio spirito di adattamento.
    La partecipazione ad un exchange program è un’opportunità unica per trascorrere un periodo di studio all’estero: si tratta di un’avventura che cambia a seconda del paese di destinazione, uno scambio che permette di crescere frequentando una scuola superiore locale e vivendo con una famiglia ospitante (host family). Tutte le informazioni necessarie e i dettagli sulle destinazioni disponibili verranno forniti dallo staff di BEC nel corso dell’Open Day.

    Per maggiori informazioni: http://www.becasse.it/i-nostri-programmi/anno-scolastico-all-estero.html.

  • Puliamo il MiniMondo: migliaia di barchette di carta riciclata navigano con i messaggi ecologici dei bambini

    I piccoli volontari a Leolandia per l’evento con Legambiente guardano al futuro del pianeta. Le barchette realizzate con la carta riciclata del gruppo cartario Arjowiggins Graphic sono salpate dalle coste della Minitalia per portare il valore dell’ecosostenibilità in tutta la penisola.

     

    Sono tantissimi i piccoli volontari che si sono messi all’opera tra impegno e creatività partecipando a Puliamo il MiniMondo, la 7°edizione dell’evento dedicato al riciclo e all’ecosostenibilità organizzato da Leolandia in collaborazione con Legambiente, con il patrocinio di Regione Lombardia e della Commissione europea. La più grande simulazione della celebre iniziativa ambientale Puliamo il Mondo ha preso vita nel parco tematico e ha visto navigare migliaia di barchette realizzate con la carta riciclata di Arjowiggins Graphic con i messaggi ecosostenibili scritti dai bambini.

     

    Dalle coste delle città italiane della Minitalia sono salpate le piccole imbarcazioni green e hanno preso il largo per tutto il mare della penisola. Un atto simbolico in cui i piccoli tra i sei e i dieci anni hanno trasformato i fogli di carta riciclata in veicoli per i loro pensieri rivolti all’ambiente. La scelta di utilizzare la carta riciclata nasce proprio dall’esigenza di far vedere concretamente ai bambini attraverso un’attività ludica e coinvolgente come si possa riutilizzare un bene dopo il suo uso primario. Le barchette sono state realizzate durante il laboratorio creativo OrigAMI, realizzato in collaborazione con Arjowiggins Graphic.

    I piccoli partecipanti provenienti dalle scuole del territorio e un gruppo di ospiti del parco si sono muniti anche di guanti e sacchetti e hanno ripulito le piazze italiane della storica Minitalia, che per l’occasione erano state cosparse di rifiuti di diverse tipologie, e hanno imparato come differenziarli per farne nuovi beni utili alla vita di tutti i giorni.

     

    La partecipazione a questa iniziativa si inserisce in un percorso di attenzione nei confronti dell’ambiente che Arjowiggins Graphic persegue seguendo tre principi: lo sviluppo di un modello di economia circolare basato sull’uso di fibre riciclate, la conformità alle certificazioni più rigorose (per i prodotti: FSC® – Forest Stewardship Council, European Ecolabel, Blu Angel; per le fabbriche: ISO 14001, ISO 9001, OHSAS 18001, ISO 50001), e la riduzione delle emissioni di CO2. Le carte riciclate extra bianche di Arjowiggins Graphic sono in assoluto le più virtuose perché prodotte attraverso un innovativo ed esclusivo processo che non utilizza cloro e prevede tre passaggi di lavaggio della carta proveniente esclusivamente da uffici e archivi, che permette di ottenere una pasta di alta qualità e una carta con un altissimo punto di bianco. Prima dell’introduzione di questa innovazione, un grado così elevato di bianco si poteva ottenere solo con una produzione a base di fibre vergini.

     

  • “PREMIO NAZIONALE RAF VALLONE” TERZA EDIZIONE ¬

    Si è svolta con grande successo a Tropea la premiazione della terza Edizione del “Premio nazionale Raf Vallone” ideata dal direttore artistico Saverio Vallone e l’Associazione Tropeaeventi, in collaborazione con Francesca Piggianelli, con il sostegno del Comune di Tropea ed il patrocinio della Direzione Cinema. Il premio intitolato a Raf Vallone, Il grande attore, nativo proprio di Tropea, ci ha onorato con i suoi film che hanno fatto il giro del mondo, pluripremiato tra i più grandi artisti nazionali ed internazionali. In questa terza Edizione, presente a Tropea una Mostra fotografica permanente a lui dedicata con proiezioni di alcuni suoi film. Numerosi gli artisti e registi premiati nelle trascorse edizioni tra cui ne citiamo alcuni: Greta Scarano, Piergiorgio Bellocchio, Edoardo Siravo, Ricky Tognazzi, Marco Bonini, Alessia Barela, Carlotta Bolognini, Giorgio Amato, Michele Alhaique, Giorgio Amato, Paoli Vivaldi

    I premi e menzioni speciali della terza Edizione che si è svolta nella splendida cornice di Tropea Il 16 Settembre 2017, sono stati assegnati a diverse categorie artistiche cinematografiche, televisive, selezionate da una giuria istituzionale

    Migliore attrice cinema teatro tv  STEFANIA ROCCA

    Miglior attore cinema teatro tv  ALESSIO BONI

    Miglior fiction “DI PADRE IN FIGLIA”di RICCARDO MILANI

    Miglior film e miglior regista opera prima “MOGLIE E MARITO” di SIMONE GODANO

    Miglior artista rivelazione 2017 VALERIO APREA

    Miglior compositore STEFANO MAINETTI

    Miglior cortometraggio “La ciambra”di SAVERIO CARACCIOLO

    Miglior produzione e cortometraggio internazionale“LIKE A BUTTERFLY”di Eitan Pitiglani  prodotto dalla Falcon Film ed Enrico Mastracchi Manes Los Angeles

    Premio alla carriera VALERIA FABRIZI

    Menzioni speciali a VITTORIO SURACE E LUDOVICA LIROSI

  • MTB, scoprire Parigi in sella ad una bici

    La “Ville Lumiere” vista da una prospettiva davvero particolare ed originale: da una bicicletta. La bellezza di Parigi, dei suoi monumenti, delle sue piazze storiche può essere ammirata anche pedalando su una bella bicicletta o una mountain bike, grazie ai diversi chilometri di piste ciclabili presenti nella sua area metropolitana. Naturalmente con abbigliamento adatto alla mountain bike e al clima parigino della stagione.

    La Capitale francese presenta ben 370 chilometri di piste ciclabili, che permettono di scoprire e visitare diverse bellissime zone e, per coloro che amano comunque faticare su qualche salita, è possibile inerpicarsi sulla collina di Montmartre, da cui si può anche ammirare un panorama davvero suggestivo della città. Per coloro che invece amano pedalare con calma e gironzolare esistono diversi itinerari da percorrere. Tra questi è possibile provarne uno, di una dozzina di chilometri, nel cuore di Parigi.

    Il percorso inizia nei pressi della Tour Eiffel, in particolare in Quai Branly, muovendosi lungo la pista ciclabile si costeggia la Senna e ci si dirige verso il centro cittadino, passando per il Pont de l’Alma ed il Quai D’Orsay, fino a giungere al Pont de la Concorde, dove si può ammirare la bellissima e storica piazza dove troneggia il celebre obelisco. Ci si può dirigere verso il Quai des Tuileries, non entrando ma costeggiando i giardini (il parco è interdetto alle bici).

    Superati questi e pedalando sempre costeggiando la Senna, si passa per l’Arco di Trionfo ed il bellissimo Museo del Louvre. Nei pressi dell’Ile de la Cité, ci si può inoltrare verso il Pont Neuf, per arrivare alla famosa cattedrale di Notre Dame. Dopo averla ammirata, si può girare per Quai des Orfèvres e rue d’Arcole e giungere nei pressi del mercato dei fiori, in Quai aux Fleurs. Ripassando la Senna percorrendo il Pont Notre Dame, si attraversa Place du Chatelet e si giunge a rue de Rivoli.

    Da qui si inizia il percorso di ritorno verso il Louvre, potendo ammirare anche il celebre monumento di Giovanna d’Arco a cavallo e attraversando nuovamente Place de la Concorde, per giungere agli Champs-Elysées. Imboccati questi e passando per Avenue Winston Chruchill e Avenue du President Wilson, si arriva nei pressi del Trocadero, da cui si possono ammirare i bellissimi paesaggi dei Campi di Marte. Un itinerario lungo e non semplice, ma davvero suggestivo.
    Questo percorso è possibile effettuarlo con una mountain bike oppure noleggiando una delle tante biciclette disponibili grazie al sistema “Vélib“. Questo offre oltre 1500 stazioni dove effettuare il noleggio di questi mezzi a pochi Euro al giorno. A seconda delle diverse esigenze, si può anche effettuare un abbonamento, che può essere giornaliero, settimanale o mensile. Sono disponibili per gli utenti anche brochures con diversi itinerari e tracciati, scaricabili su internet o presso gli uffici della municipalità parigina.

  • “Way back home”, l’album d’esordio della Fabi’s Blues Band

    La band romana, capeggiata da Fabiana Testa, ex chitarrista di Massimo Ranieri, racconta un viaggio di crescita alla scoperta di se stessi, dove le crisi identitarie della frenetica società digitale vengono cullate dalle emozionanti note del blues.

    Esce il 18 Settembre 2017, dopo 4 mesi di intenso lavoro in sala di registrazione, “Way back home”, l’album d’esordio della Fabi’s Blues Band.

    Capeggiata dalla chitarrista Fabiana Testa, la band attualmente composta da Sara Facciolo (voce), Daniele Raggi (chitarra), Damir Rapone (basso), Danesh Chillura (batteria), nasce nel 2014 per proporre un repertorio blues di sole cover. Successivamente, grazie all’ottimo riscontro da parte del pubblico ai concerti live, il quintetto amplia le proprie ambizioni fino ad arrivare alla registrazione di questo album originale.

    Il blues di “Way Back Home”, riecheggiando i grandi classici del genere, si fa portavoce di un messaggio moderno con un sound altrettanto fresco.

    Il Titolo: un viaggio di crescita

    “Way back home”, esprime il senso di un viaggio compiuto e finito. Questo concetto è il leit-motiv di tutto l’album e rispecchia, in modo squisitamente autobiografico, la sensazione provata da Fabiana dopo il suo soggiorno di studi musicali negli Stati Uniti.  La strada verso casa è sempre agognata quando si è lontani dai propri affetti, ma mentre finalmente si percorre lascia sempre un pizzico di nostalgia nei confronti dell’esperienza appena vissuta. La strada verso casa sancisce la fine di un ciclo destinato a ripetersi: quello splendido viaggio che è il crescere e l’evolversi costantemente.

    Come afferma Fabiana:

    Il titolo dell’album è preso da una frase del testo dell’ultimo brano, Wheels, che parla proprio di questo dualismo emotivo. La paura di perdere la strada verso casa e allo stesso tempo la voglia di trovarne una nuova.

    I Temi: combattere l’alienazione e l’omologazione a suon di blues

    Oltre alla lontananza da casa, l’altro tema dominante dell’album è il senso di totale straniamento e alienazione della società odierna. In un mondo perennemente connesso ma popolato da persone dominate dalla solitudine, la musica diventa il veicolo universale per comunicare una necessità: quella del contatto umano. Proprio di questa esigenza canta Sara nel brano “Les nuits blanches”, ispirandosi alle “Le notti bianche” di Dostoevskij. Il tema viene ripreso in “One in a million“, un invito a combattere l’omologazione e la classificazione che ci impone il mondo contemporaneo per non dimenticare mai chi siamo davvero.

     

    Ascolta e vedi il video di:

    Les nuits blanches” à https://www.youtube.com/watch?v=CfwydyF3wC0

    No More” à https://www.youtube.com/watch?time_continue=16&v=gM_uBDxwhUI

    Scarica le foto promozionali:
    https://drive.google.com/drive/folders/0BzFVbihEY2kpQ0FaQjFIdnhnZUk

    Scarica l’album:

    ttps://drive.google.com/open?id=0B3q8kdptexfWeEh1dmp6VlI5V0k

    Ascolta l’album

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    https://www.facebook.com/FabisBluesBand/

    Chi è Fabiana Testa

    Fabiana Testa nasce a Roma nel 1984 e inizia lo studio della chitarra a quattordici anni. Ottenuto il diploma di Liceo Artistico inizia a frequentare, a Roma, il Percentomusica. Dal quale si diploma nel 2010. Nel frattempo suona per tre anni, dal 2007 al 2010, nella band di Massimo Ranieri, con cui a soli 24 anni si esibisce allo Stadio Olimpico di Roma e all’Olympia di Parigi.  Non sentendo conclusa la sua esperienza accademica, nel 2010 decide di iscriversi al Musicians Institute (Los Angeles), dove inizia a frequentare il GIT nel 2011. Ottenendo diciotto mesi dopo il Diploma col massimo dei voti e il premio come Outstanding Student, votata all’unanimità da tutta la facoltà di chitarra. Per i sei mesi successivi lavora al Musicians Institute come assistente insegnante dei corsi di diploma. Nel 2013 torna in Italia avendo acquisito un notevole bagaglio di esperienze musicali e didattiche.

    Riprende l’attività didattica su Roma,

    sia privatamente che nelle scuole, e lancia il suo sito personale – fabianatesta.net – dove inserisce varie lezioni nel suo blog allo scopo di promuovere una didattica più immediata volta a dare agli allievi un “metodo” piuttosto che delle sole nozioni. Sempre nel 2013 inizia a collaborare col portale MusicOff mantenendo due rubriche, una sulla chitarra country e una sul blues, quest’ultima andrà avanti fino al 2017. Dal 2013 al 2015 entra nella band dei 7 Hills Gospel Choir, ensemble che le da modo di confrontarsi e accompagnare live alcuni dei principali esponenti del Gospel contemporaneo americano (Chadwick Brawley, Knagui Giddings). Parteciperà anche alle registrazioni dell’album dei 7 Hills Gospel Choir.

    Nel 2014 fonda la Fabi’s Blues Band,

    progetto a suo nome inizialmente nato per proporre un repertorio di sole cover. In poco tempo la band partecipa ad importanti festival Blues (Avezzano Blues, Blue Notes in Alatri, Valmontone in Blues) e apre il concerto di James Senese e Napoli Centrale al Murata Street Sound del 2015. A partire dal 2016 il progetto sceglierà la strada della composizione originale, che porterà alla realizzazione del primo album (Way back home) nel 2017.

    Sette dei dieci brani del disco saranno scritti o co-scritti da Fabiana. Ancora nel 2014 tiene due lezioni all’Accademia di Belle Arti di Perugia e alla facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università Roma Tre di Roma riguardo lo sviluppo del personal branding per gli artisti. Nell’ottobre 2015 firma un contratto di endorsement per le chitarre Schecter Custom Shop, distribuite in Italia da Gold Music Srl. In questi anni alterna ai suoi progetti principali anche brevi collaborazioni live, con la Banda della Marina Militare e con il compositore di colonne sonore Teho Teardo. Attualmente Fabiana oltre a promuovere live il disco della Fabi’s Blues Band, suona anche come freelance in vari progetti cover band di Roma, spaziando dal blues, rock, reggae, funk al pop, sia in elettrico che in acustico. Contemporaneamente all’attività live, porta avanti quella didattica alla Roma Contemporary Music College, alla Next Academy e alla Charleston Music School; mentre privatamente attraverso il suo portale didattico, Didattica della Chitarra.

     

    Ufficio Stampa

    Alessia Pizzi

    Email: [email protected]

     

  • Nasce il progetto Futsal in Soccer della Divisione calcio a 5

    Un accordo tra la Divisione Calcio a cinque e le società di calcio, per entrare nei settori giovanili dei club professionistici e trasmettere il “know-how” della disciplina finalizzato alla formazione dei giovani calciatori. In poche battute, potrebbe essere descritto così “Futsal in Soccer”, il progetto fortemente voluto dal presidente Andrea Montemurro in concomitanza con l’inizio della nuova stagione.

    Un progetto che si articolerà con incontri a cadenza trimestrale, quindi sostanzialmente tre o quattro l’anno, e al quale hanno già aderito Siena, Chievo Verona e Pro Vercelli; ne sono stati nominati responsabili il responsabile tecnico della Divisione Calcio a cinque, Alessio Musti, e Alfredo Paniccia (allenatore di primo livello e formatore per la Juventus Soccer School dal 2009 al 2016).

    La “mission” sarà quella di incontrare e formare i tecnici delle scuole calcio, condividendo con loro specifiche sulla metodologia del calcio a cinque applicabili al calcio. In altre parole, un supporto concreto e qualificato ai tecnici di settore giovanile sulla metodologia propedeutica al calcio.

    Gli allenatori di calcio, in particolare nei settori giovanili, saranno dunque sensibilizzati attraverso metodologie utili per il miglioramento della tecnica individuale, dei principi di gioco, di tanti altri aspetti che il futsal come disciplina allena moltissimo. E che in tutto il mondo sportivo sono ritenuti utili anche per lo sviluppo e la formazione mirata del giovane calciatori.

  • Uno showman Italiano che si è fatto conoscere in tutto il mondo: Francesco Caro Valentino.

    Francesco Caro Valentino è uno showman che si è esibito in tutto il mondo. Ha fatto conoscere l’Italia e le canzoni Italiane ma non solo.Ha vinto premi importanti ed è ambasciatore del festival di Velletri.

    La sua carriera inizia da emigrante negli Stati Uniti alla fine degli anni 60.
    Grazie alla sua bravura si fa subito notare oltre che per la sua prestanza fisica per la timbrica della sua voce.
    Incide cosi per la CBS e la Apollo record alcune canzoni.
    Approda quindi quasi subito a Las Vegas dove si esibisce nei locali più in voga.
    Presto si interessano di lui sia le radio che le tv ed arriva al ”Joe Frankyn Show”.
    Si esibisce quindi anche a Telemontecarlo facendosi conoscere anche in europa.
    Arrivano recensioni lusinghiere da parte di molti giornalisti.
    Diventa protagonista quindi insieme a Ray Anthony ed Abbe Lane in ”Las Vegas Extravaganza”. Questo prestigioso spettacolo era stato creato proprio per lui ed era il capolista.
    Seguiranno numerose tournée a livello Internazionale.
    Molti spettacoli sono stati fatti a scopo umanitario.
    Francesco Caro Valentino che canta in 5 lingue non dimentica mai le persone meno fortunate e regala a loro sempre un sorriso.
    Più recentemente è stato insignito del prestigioso titolo di ”Ambasciatore della canzone Italiana del Mondo” in occasione del festival della canzone di Velletri.
    Nel 2013 arriva un’altro importante riconoscimento : il Premio Barocco per la musica.
    Poi ancora altri riconoscimenti come nel 2016 ”Storie di donne nell’occhio dell’arte” ed altri ancora.
    Recentemente ha addirittura recitato un cameo nel film ”Partendo da Venezia” di Fernando Mariani .
    Ora prossegue la sua carriera a cavallo tra Stati Uniti ed Europa.Non dimentica mai la sua bella Italia e anche quando è all’estero rappresenta in modo eccellente il nostro bel paese.
    Fra poco ci saranno nuove partecipazioni televisive ,vi invitiamo tutti a seguirlo sui vari social network.
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  • La Kong spa festeggia i suoi primi 40 anni

    Una festa in battello per celebrare questo importante anniversario e i 75 anni del Presidente Marco Bonaiti

    Si è svolta sabato pomeriggio sul battello Volta la festa a sorpresa organizzata dai dipendenti della Kong spa, in occasione dei 40 anni di attività dell’Azienda e del 75^ compleanno del Presidente e Fondatore, Marco Bonaiti.

    Hanno partecipato proprio tutti: il Consiglio di Amministrazione, il Collegio Sindacale, la famiglia, gli amici più cari e tutti i dipendenti della Kong spa, che si sono riuniti per festeggiare insieme al loro Presidente non solo il suo compleanno, ma questo importante traguardo dell’Azienda, che si è sempre distinta per la produzione Made in Italy e il forte legame con il territorio lecchese, risalente al lontano 1830 con l’officina di Giuseppe Bonaiti.

    Pensavo si fossero dimenticati di me e di questa importante tappa della Kong spa – afferma il Presidente Marco BonaitiCome al solito, i miei “bagai” sanno sorprendermi e donarmi nuova energia. 40 anni di attività sono volati e posso solo ringraziare chi ha creduto davvero nel sogno, che un giovane Marco di 35 anni, aveva solo iniziato. Infatti, in occasione di questo importante anniversario, abbiamo aperto un nuovo stabilimento a Monte Marenzo per la produzione Made in Italy anche di prodotti tessili e siamo ufficialmente diventati un centro di riferimento internazionale per la formazione IRATA (Industrial Rope Access Trade Association). “Pur mantenendo sempre la produzione nella nostra Azienda lecchese, nel 2017 abbiamo aperto una nuova sede logistica per facilitare la vendita dei nostri prodotti Made in Italy anche in Oriente, che va ad aggiungersi a quelle già operative in Russia, Stati Uniti, ed America del Sud. Continuiamo a tenere salde le nostre radici nel passato, ma guardiamo sempre al futuro.”

    Ho iniziato la mia avventura lavorativa in Kong poco più che ventenne e sono stata testimone della crescita costante di questa Azienda, che ha saputo affermarsi a livello internazionale e diventare punto di riferimento nella produzione di moschettoni e attrezzi per la sicurezza, usati in alpinismo, soccorso, speleologia, nautica e lavori in quota. – Afferma Nadia Ferrari, Dirigente dell’Azienda – “In occasione di questi due importanti compleanni abbiamo anche ridisegnato, con un nuovo packaging ecologico e nuovi colori, alcuni prodotti storici della Kong spa, come rinvii e discensori. Il legame dell’Azienda con il territorio è una parte essenziale della sua identità, infatti quest’anno siamo stati orgogliosi di celebrare i suoi 40 anni come sponsor tecnici all’Abbraccio della Presolana, che ha conquistato il Guinness World Record per la cordata più lunga al mondo con i nostri prodotti.”

    La festa continuerà il prossimo 7 Ottobre dalle ore 14:00 presso la sede della Kong spa in via XXV Aprile 4 – Monte Marenzo (LC), per l’11^ edizione del “Kong Open Day”, in cui l’Azienda aprirà le porte della sua produzione agli appassionati di montagna di tutte le età.

    KONG spa – via XXV Aprile, 4 – 23804 Monte Marenzo (LC) – ITALY
    tel +39 0341 630506 – fax +39 0341 641550 www.kong.it

     

  • ¿TE Gusta? Usato ad offerta libera – 15 ottobre 2017

    ¿TE Gusta? Usato ad offerta libera – 15 ottobre 2017 durante la 19° Sagra della Castagna di Nomaglio (TO)

    Per ridare una nuova vita a ciò che è vecchio per me, ma che sicuramente sarà nuovo per qualcun altro!

    Vendo tutto il mio usato ad offerta.

    Nel corso della famosa Sagra della Castagna di Nomaglio (TO), che si tiene ogni anno la 3° domenica di ottobre e che attira migliaia di persone, aprirò le porte della mia casa dove sarà possibile vedere tutto ciò che c’è in vendita.

    Visita la pagina facebook ¿Te Gusta?  dove ogni giorno fino al 15 di ottobre si susseguirà una selezione dei prodotti messi in vendita e dove è possibile contattarmi direttamente attraverso i commenti e/o la messaggistica in privato.

    E domenica 15 ottobre 2017

    VIENI
    VEDI
    OFFRI!

    Dalle bambole di porcellana ai mobili d’arredo, dai libri a pezzi di antichità in rame ed in legno; vasto assortimento di articoli per confezionare bomboniere ‘fai da te’, dal tulle alle scatole.

    Sei invitato il 15 di ottobre a Nomaglio in Via Roma, 2 e poi goditi la grande manifestazione passeggiando per il paese mangiando calde caldarroste!

  • La creazione Alessandro Tosetti al Festival del film di Venezia.

    Simona Rosito, la nota imprenditrice ed attuale compagna di Roberto Ferrari di Radio Deejay, per la serata di gala della 74ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, ha scelto di indossare una creazione dello stilista Alessandro Tosetti.
    L’abito, di colore nero con riflessi oro creato con un gioco di trasparenze, sovrapposizioni e ricami, è un’anteprima della collezione di abiti da sera che sarà svelata, al grande pubblico, proprio in concomitanza alla settimana della moda di Milano.
    Il festival del cinema di Venezia è anche il primo evento che sigilla la collaborazione e l’amicizia tra la coppia  Simona Rosito e Roberto Ferrari, con lo stilista comasco Alessandro Tosetti; in occasione della promessa d’amore tra l’imprenditrice e il noto dj, prevista per sabato 24 settembre 2017, Simona Rosito indosserà proprio una creazione della collezione sposa firmata Alessandro Tosetti.
    www.alessandrotosetti.com

     

  • 3omega3.it: il primo sito specializzato sugli Omega 3!

    É nato recentemente 3omega3.it, il primo osservatorio italiano focalizzato a 360° sugli Omega 3, importantissimi nutrienti salvavita.

    Com’è nata l’iniziativa? È nata dall’idea di un gruppo di amici esperti di web e amanti del tema salute. In tv e nel web, si assiste sempre più sovente alla banalizzazione dell’argomento, per questo motivo abbiamo creduto opportuno creare un sito apposito che sia di aiuto a chi naviga in rete con informazioni utili e consigli imparziali?

    3omega3.it è diverso dagli altri siti, non si tratta del solito blog che parla di salute con articoli generalizzanti di 200 parole. Noi vogliamo diventare il punto di riferimento sulla materia, con articoli di almeno 2000 parole, approfonditi e facili da capire, arricchiti da illustrazioni e immagini che migliorano l’impatto visivo e aiutano la lettura, sia per i giovani che per gli adulti.

    Per dare informazioni veritiere abbiamo attinto alla libreria italiana e americana di Amazon e collaborato con un farmacista, una naturopata ed un giornalista, in modo da semplificare i concetti ricreando l’effetto “esplorando il corpo umano”.

    Ciò che è venuto fuori è una diversificazione dei livelli di lettura, per andare incontro alle esigenze sia degli intenditori che dei neofiti.

    3omega3.it affronterà argomenti come:

    • ricette ed alimenti con omega 3: https://3omega3.it/cibi-e-ricette-omega-3/
    • differenza tra fonti vegetali e animali, con il nostro personale parere: https://3omega3.it/omega-3-vegetali-la-sincera-opinione-3omega3-it/
    • omega 3 cani e gatti: https://3omega3.it/omega-3-veterinario-cani-gatti/
    • olio di krill: https://3omega3.it/olio-di-krill/
    • EPA e DHA e dove trovare i nutrienti più importanti degli Omega 3: https://3omega3.it/larticolo-definitivo-rapporto-dha-ed-epa/
    • Speciale sul costerolo: https://3omega3.it/omega-3-colesterolo/
    • speciale sulle malattie autoimmuni: https://3omega3.it/omega-3-malattie-autoimmuni/
    • speciale sui tumori: https://3omega3.it/omega-3-tumori/
    • omega 3 sport, con approfondimento su ciclismo, corsa e massa muscolare: https://3omega3.it/omega-3-lo-sport/
    • news omega 3: effettueremo un monitoraggio costante sulle notizie mondiali e sulle nuove scoperte scientifiche per diffonderle per primi in Italia.

    La seconda fase punta sull’acquisto massiccio di tutti gli integratori di Omega 3 in vendita, per sottoporli a test di laboratorio a nostre spese, con lo scopo di distinguere tra i prodotti validi e quelli no. Compileremo una classifica, che gli permetterà agli utenti di poter scegliere tra prodotti migliori. (Qui per approfondire: https://3omega3.it/migliori-integratori-omega-3-prezzo/)

    Il sito viene aggiornato settimana per settimana con articoli nuovi da migliaia di parole, pieni di contenuti utili e  formattati per dare il meglio agli utenti.

  • Nella settimana europea della mobilità sostenibile, a Bergamo «Camminando si impara»

    I bambini delle classi quarte e / o quinte delle scuole primarie dei comuni  di Casazza, Gaverina, Monasterolo, Endine, Caravaggio, Villongo, San Pellegrino, Bergamo, Mapello, Ambivere, Prezzate, Ponte Nossa, Mozzo, Ranica, Tagliuno e Cividino in occasione della Settimana della Mobilità Sostenibile, dal 16 al 22 settembre 2017, sono protagonisti dell’iniziativa «Camminando si impara». Un progetto a tutta salute lanciato da Ats Bergamo Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria, UST Bergamo, Area D Coordinamento educazione fisica e sportiva, Istituti Comprensivi e amministrazioni comunali della provincia di Bergamo per promuovere uno stile di vita più sano e attivo, la mobilità sostenibile, il rispetto per l’ambiente e il senso di appartenenza alla comunità.

    Gli studenti sono impegnati in una camminata con partenza e arrivo dalle rispettive scuole, su un percorso misto prevalentemente pianeggiante di 3 – 5 km. L’iniziativa è preceduta da un breve incontro con le classi coinvolte e con i conduttori che illustrano ai ragazzi le attività: ogni percorso, infatti, comprende delle soste dedicate alla lettura dell’ambiente e alla sua conoscenza, sia dal punto di vista naturalistico che storico e culturale con brevi spiegazioni curate dagli esperti locali. L’intera iniziativa dura circa due ore e trenta e al termine, i partecipanti possono dilettarsi con una merenda a base di frutta e acqua distribuita nei rispettivi istituti.

    «Questo progetto – sottolinea Mara Azzi, Direttore Generale Ats Bergamo – è stato pensato per far comprendere anche ai più giovani, in maniera diretta e partecipata, l’importanza del movimento, della vita all’aria aperta, della tutela e del rispetto delle risorse ambientali. Crediamo molto, infatti, nel valore formativo di tale iniziativa perché siamo certi che l’adozione di buone pratiche nel campo della salute e della mobilità vada favorita fin dalla più tenera età, dai banchi di scuola, appunto. Solo così i bambini, futuri adulti, potranno far tesoro dell’importanza di certi insegnamenti, trasformandoli in alleati preziosi per il loro futuro».

    «Camminando si impara», infatti, nasce dalla sperimentazione tenutasi in tre scuole primarie dei Comuni di Mozzo, Pagazzano e Villa di Serio nello scorso anno scolastico. Un’esperienza che ha consentito di dimostrare la fattibilità e il gradimento dell’iniziativa da parte degli alunni e degli adulti accompagnatori, tanto che l’UST di Bergamo ha emanato nel mese di aprile 2017 una circolare a tutte le scuole primarie per promuovere la partecipazione all’iniziativa e per organizzarla nei propri Comuni nell’anno scolastico 2017-2018, nella seconda metà del mese di settembre 2017, ovvero in occasione della settimana europea della mobilità sostenibile.

    16 scuole primarie hanno aderito e, in collaborazione con le Amministrazioni locali, le associazioni del territorio e i gruppi di cammino, dedicheranno una giornata di scuola alla promozione del movimento e della conoscenza dell’ambiente e del territorio, attraverso uno scambio intergenerazionale.

    «La scuola – ha commentato Patrizia Graziani, dirigente Ufficio Scolastico Territoriale di Bergamo– diventa così promotrice di salute e si configura ancora di più come luogo di apprendimento e di sviluppo di competenze nel quale agiscono determinanti di salute riconducibili a diversi aspetti come l’ambiente formativo, l’ambiente fisico, l’ambiente sociale, cosi che  benessere e salute diventino reale esperienza nella vita delle comunità scolastiche. Avere un minore impatto ambientale, preferire forme di mobilità pulite e intelligenti, conoscere a fondo il territorio in cui si abita sono valori imprescindibili per la formazione dei buoni cittadini di domani».

  • Giuditta, ovvero Le quattro stazioni di una guerra

     

    https://www.facebook.com/events/128586217780646

    Dopo il grande successo al Festival AD ARTE di Calcata (VT), conclusosi in questi giorni, con prossime esibizioni al Teatro Hamlet (Roma) e al Teatro San Prospero (Reggio Emilia) arriva in prima assoluta per la provincia di Latina
    a ITRI
    un corto d’Autore

    C.T. Genesi Poetiche in collaborazione con Robert Rivera Press Events, la Direzione Artistica della Rassegna Spettacolo Sipario D’Autore e l’Assessorato alla Cultura del Comune di Itri

    presenta

    “GIUDITTA, ovvero le quattro stazioni di una guerra”

    con Daria Contento
    Ideazione, Testo, Drammaturgia e Regia di Gianluca Paolisso

    Foyer Museo del Brigantaggio – ITRI
    29 settembre 2017 – Ore 19.30 e Ore 21.00
    30 settembre 2017 – Ore 20.00 e Ore 21.30
    Contributo Associativo Euro 5,00

    PRENOTAZIONE CONSIGLIATA
    [email protected]
    339/6122417

    Il corto è un primo studio sulla Bibbia, e in particolar modo su uno dei libri più celebri dell’Antico Testamento, in stretta relazione al capolavoro pittorico di Artemisia Gentileschi “Giuditta che decapita Oloferne”.
    Così l’eroina biblica ripercorre i capitoli della sua storia in un serrato dialogo con la pittrice seicentesca, come fosse l’ultima confessione di un’amica ad un’altra amica.
    Guerre di conquista, uomini assetati di potere, gesti di sangue e il nome della divinità a fior di labbra…
    Il tempo di Giuditta è così lontano dal nostro?

    La C.T. Genesi Poetiche nasce nel gennaio 2016. Fondatori Gianluca Paolisso (Attore, Regista e Drammaturgo) e Daria Contento (Attrice).
    Sempre attenti a nuove possibilità di messa in scena, alla Nuova Drammaturgia e al teatro di ricerca, portano la compagnia ad ottenere ottimi riscontri di pubblico e critica con le sue prime produzioni, Requiem for Medea e HamleTown.
    Attenta alla formazione, la Compagnia ha avviato un laboratorio di formazione in collaborazione con Astra Lanz, celebre interprete di “Suor Maria” nella fiction RAI “DON MATTEO”.
    Un gruppo di giovani professionisti guidati da un solo comandamento: la necessità di dire.
    Generazione perduta? Poetica, semmai …

    Note di Regia

    Il capolavoro pittorico di Artemisia Gentileschi “Giuditta che decapita Oloferne” (1620 ca.) rimanda non solo alla biografia della Pittrice, a quello stupro che non trovò mai giustizia e alla successiva raffigurazione di donne forti e indipendenti, ma anche e soprattutto ad una storia biblica fatta di guerre, prevaricazione e sangue.
    Il Libro di Giuditta costituisce forse la più alta manifestazione letteraria della sete di potere, immortale nei secoli, che conduce alla distruzione di interi popoli sotto l’egida di una fantomatica divinità.
    Così Giuditta, nobil donna d’Israele, si addossa tutto il peso di una situazione politicamente delicata, e lo fa con la consapevolezza della guerriera che non conosce arte alcuna di diplomazia: se le armi sono di ferro, anch’essa non potrà far altro che ripagare il nemico della stessa moneta, con l’ausilio di una lama ancor più affilata e imprevedibile: la bellezza.
    Oloferne, primo generale del Re assiro Nabucodonosor, personaggio abietto e privo di pìetas, si lascia irretire dalla bella straniera, la accoglie nella sua tenda e proprio qui viene decapitato dopo una notte di eccessi e bagordi.
    Giuditta, in compagnia della sua ancella, porta il capo del generale al suo popolo, che la acclama al pari di un’eroina.
    Gli Assiri, privati della loro bandiera, perdono la guerra contro le genti d’Israele, che lodano Dio e la giusta punizione elargita nei confronti di nemici empi e irrispettosi.
    Giuditta morirà alla veneranda età di centocinque anni nella sua casa di Betulia, per sempre fedele al suo sposo Manasse, morto anni prima.
    In linea con l’operato della C.T. Genesi Poetiche, il corto desidera mettere in luce non solo la storia che precorre la realizzazione di un’opera d’arte, ma anche i temi di stretta attualità che la rendono immortale.

  • Percorsi di continuità assistenziale, modelli a confronto

    Le persone affette da malattie croniche in Lombardia sono 3,5 milioni, pari a circa il 30% della popolazione. Tra queste, 600mila sono in condizione di cronicità sociosanitaria. La presa in carico di tali situazioni è cruciale.

    Per questo, le Direzioni Sanitaria e Sociosanitaria di ATS Bergamo, ASST Papa Giovanni XXIII, Bergamo Est e Bergamo Ovest, organizzano la mattinata di studi«Percorsi di Continuità assistenziale. Territorio – Ospedale – Territorio: riflessioni su un dialogo tra modelli», in programma martedì 19 settembre dalle ore 8.30 alle 13.00 presso il Centro Congressi Giovanni XXIII in viale Papa Giovanni XXIII a Bergamo.

    Obiettivo: condividere metodi e strumenti adottati da diversi sistemi regionali per garantire ai pazienti la continuità nelle cure, nel pieno rispetto della dignità delle persone, della centralità del ruolo della famiglia e dell’equità di accesso ai servizi socio sanitari. In particolare, saranno presentati, oltre al modello dell’ASST della provincia di Bergamo, i casi dell’Azienda USL Toscana Centro con Monica della Fonte e Cecilia Pollini e dell’Azienda per l’Assistenza Sanitaria n.2 Bassa Friulana Isontina con Mara Pellizzari.

    A commentare sfide e prospettive di tali modelli: Giorgio Barbaglio, Direttore Sanitario ATS Bergamo, Paola Obbia, Azienda Sanitaria Locale CN1 e Associazione Infermieri di Famiglia e di Comunità e Gavino Maciocco, Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Università degli Studi di Firenze.

    «Le malattie croniche nella provincia di Bergamo incidono per più del 70% sulla spesa sanitaria globale Per questo abbiamo adottato un provvedimento quadro che prevede la segnalazione precoce dei pazienti fragili e l’attivazione di percorsi protetti per persone che necessitano di una presa in carico e di un accompagnamento, con l’istituzione di un servizio dedicato in ogni struttura. Ma non solo, abbiamo approfondito alcune attività connesse alla continuità assistenziale ospedale – territorio con l’intento di elaborare e condividere con tutti i soggetti accreditati e contrattualizzati un percorso di dimissioni protette e di presa in carico integrata. Attività che illustreremo nel corso della mattinata, riflettendo anche sulle pratiche attivate in altri territori, attraverso una logica partecipativa» – anticipa la dott.ssa Mara AZZI, Direttore Generale ATS Bergamo, che aprirà i lavori del convegno.

    L’ingresso è libero previa iscrizione attraverso il portale www.ats-bg.it

  • Lavorazione lamiere: focus sulla piegatura

    Le presse piegatrici sono macchine che normalmente vengono usate per la piegatura della lamiera, qualsiasi sia il suo spessore. Nel settore metalmeccanico sono parecchio diffuse per la modellazione del ferro.  La piega a “V” è la tecnica più diffusa per la piegatura della lamiera.

    Il processo prevede un punzone che effettua una pressione sul materiale per farlo aderire a una matrice sagomata a V. Questa piegatura a V si divide in 3 diverse tipologie definite.

    Piega in aria
    Parliamo di piegatura in aria quando la lamiera viene disposta su due appoggi e successivamente deformata dal punzone. Richiede una forza di piegatura piuttosto bassa e permette la piegatura di pannelli molto spessi.

    Coniatura
    In questo caso la piega si ottiene forzando la parte all’interno della matrice e, così facendo, il foglio di lamiera segue esattamente il profilo della stessa. Per effettuare questa operazione è richiesta una forza 4 o 5 volte superiore rispetto a quella necessaria per la piegatura in aria.

    Schiacciata
    Utilizzata principalmente per evitare gli angoli taglienti.

    Numerosi sono i fattori che possono influenzare i limiti di deformazione e di conseguenza di piegabilità delle lamiere senza giungere a rottura. Tra questi bisogna sicuramente citare le proprietà del materiale, gli stati tensionali indotti dalle precedenti lavorazioni, lo stato di finitura, la lunghezza del pezzo, l’orientamento ì della piega e la temperatura di lavorazione.

     

    Trattandosi di una lavorazione delicata e complicata, è opportuno rivolgersi ad aziende esperte del settore. Come ad esempio Tecnomeccanica Fidenza, azienda leader nella lavorazione acciaio e nella piegatura a Parma e provincia.

  • Donne e lavoro: l’opinione di Gregorio Fogliani, Presidente di QUI! Group

    In un articolo su "Corriere.it", il fondatore e attuale Presidente di QUI! Group Gregorio Fogliani illustra gli ultimi studi sull’occupazione femminile in Italia, sottolineando come il Paese abbia bisogno di figure talentuose e coraggiose, in grado di rilanciarne l’innovazione.

    Gregorio Fogliani, presidente di QUI! Group

    Gregorio Fogliani su "Corriere.it": il talento imprenditoriale delle donne

    L’occupazione femminile è il tema di un articolo per "Corriere.it" scritto da Gregorio Fogliani, fondatore e Presidente di QUI! Group. Il manager racconta l’esperienza del gruppo che ha fondato a Genova nel 1989, contraddistintosi fin dalla nascita per l’attenzione riservata alle quote rosa: "Eravamo tre uomini e sette donne, un rapporto che si è mantenuto costante nel tempo: oggi le quote rosa in azienda sono il 70% del totale" precisa l’imprenditore, sottolineando di aver conosciuto nel corso della sua carriera trentennale "molte donne competenti, talentuose ed affidabili". Oggi i dati Istat dicono che il 48,8% delle donne ha un lavoro: è la percentuale più alta dal 1977. Segnali positivi arrivano anche dal rapporto dell’ESM (European Startup Monitor), che colloca l’Italia tra i Paesi europei con il più alto numero di donne fondatrici di startup: il 21,6%, contro la media europea del 14,8%. Gregorio Fogliani li riprende nel suo editoriale, citando come esempi le startupper Diva Tommei e Valeria Cagno, artefici di due tra le più promettenti e innovative realtà capaci di contribuire al progresso tecnologico del Paese. Infine il Presidente di QUI! Group ha sottolineato le caratteristiche fondamentali per avviare con successo un’attività imprenditoriale: cuore, testa, coraggio e una buona dose di propensione al rischio. "L’Italia ha bisogno di guide illuminate, ma anche genuinamente spericolate per rilanciare l’innovazione" ha affermato in chiusura il manager.

    QUI! Group: ritratto di Gregorio Fogliani, fondatore e Presidente del gruppo

    Inserito nel 2016 dalla rivista Capital tra i Numeri 1 d’Italia per le sue doti imprenditoriali, Gregorio Fogliani cresce a Genova, dove si trasferisce con la propria famiglia quando è ancora bambino. Cresce professionalmente in ambito manageriale gestendo uno dei locali più conosciuti del capoluogo ligure: il Moody. Nel 1989 con altri soci dà vita a QUI! Ticket Services, specializzata nel settore dei buoni pasto e dei titoli di legittimazione. Grazie a una strategia orientata all’innovazione tecnologica e alle doti imprenditoriali di Gregorio Fogliani, la società ha diversificato nel tempo la propria offerta dando vita a nuove realtà che sono confluite in QUI! Group. Il potenziale di sviluppo a livello internazionale lo ha portato nel 2016 a essere incluso nel programma Elite di Borsa Italiana, ideato per incentivare la crescita internazionale delle eccellenze del Paese. Il manager ha inoltre dato vita a Qui Foundation, onlus promotrice di iniziative di solidarietà in ambito sociale che ha portato nelle principali città del Paese Pasto Buono, progetto mirato a contrastare gli sprechi alimentari.

  • Sorgenia e Acotel Net presentano My Next Meter: consumi sotto controllo e bollette più leggere

    Sorgenia e Acotel Net – business unit della holding romana focalizzata sull’IoT – hanno siglato un accordo di collaborazione per offrire ai clienti business dell’operatore energetico un dispositivo di smart metering evoluto. My Next Meter consente, infatti, di monitorare i propri consumi e di intervenire per ridurre i costi della propria bolletta sino a un risparmio del 20% sul totale annuo.

    Grazie al dispositivo, i clienti di Sorgenia possono acquisire i propri dati di consumo direttamente dal contatore e, attraverso la piattaforma collegata, li possono analizzare così da identificare in che modo intervenire per farli diminuire. Un sistema di notifiche, inoltre, avvisa i clienti in caso di anomalie, consumi elevati o assenza di consumi.

    La soluzione messa a punto da Sorgenia promuove un uso consapevole dell’energia e aiuterà le piccole e medie imprese a ridurne gli sprechi. La piattaforma cloud che completa il servizio proposto consente di aggregare e comparare i dati in funzione delle esigenze del cliente e di elaborare utili approfondimenti sulle performance energetiche della propria attività.

    “Sostenibilità, efficienza energetica e innovazione sono le parole chiave che guidano il nostro operato – ha commentato Simone Lo Nostro, Direttore Mercato & Ict di Sorgenia. “My Next Meter va esattamente in questa direzione e affianca i servizi e gli strumenti che abbiamo iniziato ad offrire agli imprenditori per rendere la loro attività sempre efficace ed efficiente in una logica di forte digitalizzazione”.

    “Attraverso il nostro dispositivo di smart metering, la relativa misurazione e il controllo, elementi cardini dell’avvento dell’IoT, il cliente finale è egli stesso, in prima persona, un elemento chiave di efficienza e di gestione della propria energia in modo davvero più smart” commenta Davide Carnevale, Direttore Marketing di Acotel Net. “Grazie al nostro servizio (fruibile da app con smartphone Android e iOS e da web con PC e tablet, ndr) è possibile programmare e gestire a distanza il monitoraggio dei propri consumi. E’ questo che ha permesso oggi, grazie alla misurazione dei big data ad esso associati, con l’Internet of Things, di stimare il fabbisogno energetico e di equilibrare, di conseguenza, domanda e offerta”.

  • E’ NATA L’ASSOCIAZIONE “VENTO SOLIDALE – ONLUS”

    E’ NATA L’ASSOCIAZIONE “VENTO SOLIDALE – ONLUS”!

    14-09-2017

    L’ ASSOCIAZIONE “VENTO SOLIDALE – ONLUS”

    L’Associazione” VENTO SOLIDALE – ONLUS “, apolitica, apartitica, avente le caratteristiche di una organizzazione non lucrativa di utilità sociale  (ONLUS ), ai sensi e per effetti dell’ art.10 del D.Lgs. 460/1997, è stata costituita nel mese di luglio 2017 (con atto privato regolarmente registrato presso l’Agenzia delle Entrate  ed iscritto nel registro unico delle Onlus), ad opera di quattro persone appartenenti a realtà lavorative diverse, desiderose di impegnarsi nel sociale.

    A seguito di una precedente esperienza di solidarietà diretta vissuta dagli stessi, in occasione di una richiesta di aiuto da parte di una piccola comunità ugandese, a cui, grazie anche alla generosità di numerosi donatori di ogni età, era stata data una risposta concreta attraverso la realizzazione di un pozzo per l’estrazione dell’acqua, gli attuali soci fondatori decisero di costituire un’Associazione per conferire maggiore autorevolezza alle successive attività solidali, prevedendone comunque l’attuazione, ove possibile, anche sul territorio nazionale.
    La mission dell’Associazione si ispira ai valori umani della solidarietà , con particolare riferimento alle persone  deboli e svantaggiate, sia in Italia che all’estero, al fine di migliorarne le condizioni.  
    L’ Associazione” VENTO SOLIDALE – ONLUS” non ha fini di lucro e persegue esclusivamente fini di solidarietà sociale, attraverso la prevalente azione diretta personale e gratuita dei propri aderenti, operando nel campo della beneficenza.
    In particolare concretizza le finalità di solidarietà sociale attraverso:
    – l’attività di sensibilizzazione dell’opinione pubblica  in merito alla opportunità di diffondere la cultura della solidarietà sociale nei confronti delle persone deboli e svantaggiate;
    – il sostegno di progetti specifici, individuati o elaborati dall’Associazione, rivolti al miglioramento delle condizioni di vita di persone deboli e svantaggiate, sia in Italia che all’estero, anche attraverso la collaborazione con altre organizzazioni o Enti,  aventi il medesimo fine istituzionale.
    Attualmente, l’ Associazione “ VENTO SOLIDALE – ONLUS “ sostiene due progetti incentrati sulle necessità di persone in stato di indigenza o di forte disagio socio-economico.
    In particolare (dettagli sul sito web: www.ventosolidaleonlus.altervista.org) sostiene :
    – in Uganda: il progetto “Un trattore per Kakiri”, finalizzato all’acquisto di un trattore della serie ” Utility classe B”, a favore della popolazione di Kakiri (località dove si è appena concluso il progetto di realizzazione di un pozzo per l’estrazione dell’acqua), al fine di consentire lo sviluppo agricolo e socio-economico di quella comunità;
    – in Italia : il progetto “Sostegno italiano”, finalizzato ad aiutare, con un piccolo contributo annuale,  l’organizzazione (individuata anch’essa annualmente) che, a suo insindacabile giudizio, abbia dimostrato di operare nel campo della solidarieta’ diretta a favore delle persone indigenti mediante l’impiego efficace delle risorse, limitando al minimo le spese per attività di carattere secondario e concentrando i propri sforzi nello svolgimento di attività concrete ( distribuzione pasti, vestiario, ecc. ).
  • CALVIZIE FEMMINILE: PIÚ 30% NEGLI ULTIMI 10 ANNI

    Uno studio attesta l’incremento del problema nella popolazione femminile e specifica la natura della perdita dei capelli nelle donne. 

    MILANO – La perdita dei capelli non è più un problema esclusivamente maschile. Negli ultimi dieci anni si è registrato un sensibile aumento della problematica soprattutto nella popolazione femminile. A rivelarlo è il primo Studio sulla Calvizie Femminile realizzato dall’Istituto Italiano di Tricologia Giglio &Co. 
     
    Lo studio – Lo studio è stato effettuato su un campione di oltre 15.000 donne, dai 15 ai 65 anni, che si sono rivolte almeno una volta negli ultimi dieci anni al centro di tricologia per risolvere un problema relativo alla perdita di capelli. I risultati dello studio evidenziano un aumento del 30% negli ultimi dieci anni dei problemi relativi alla calvizie nella popolazione femminile a campione. 
     
    La calvizie non dipende dall’età – La calvizie femminile è aumentata maggiormente nelle donne di età compresa tra i 25 e i 40 anni. Il problema colpisce il 75% di donne di età compresa tra i 25-40 anni, il 20% di età compresa tra i 40-65 anni; solo il 5% riguarda invece una fascia di donne di età inferiore ai 25 anni. 
     
    Le Problematiche – Le problematiche legate alla perdita di capelli femminile sono le più varie. Il 12% di donne lamenta problemi di caduta legati a situazioni di stress di cui un 5% relativo allo stress post parto ed un 7% legato ad uno stile di vita stressante. Il 12% del campione presenta problemi di caduta dovuti a trattamenti chimici errati; il 16% riferisce problemi relativi ad alterazioni cutanee come forfora, iperseborrea, dermatiti ed il restante 60% presenta situazioni di diradamento a vari stadi di gravità. 
     
    “Il nostro studio fa emergere una tendenza importante nella popolazione femminile: – spiega la Dott.ssa Simona Bruni, biologa dell’Istituto Italiano di Tricologia Giglio &Co. – l’incidenza di un problema che prima era appannaggio quasi esclusivo della popolazione maschile. La differenza sicuramente attiene allo stile di vita, alle abitudini alimentari e soprattutto allo stress a cui ogni giorno sottoponiamo i nostri capelli causato da inquinamento, trattamenti aggressivi e stili di vita scorretti”, conclude Bruni. 

    Per info: www.istitutogiglio.it 

    About Istituto Italiano di Tricologia Giglio & Co. – www.istitutogiglio.it Istituto giglio, leader nel fornire soluzioni e rimedi alla calvizie in Italia, è presente con ben 9 sedi, ci offre dei dati certi a riguardo grazie a uno studio effettuato con l’aiuto delle biologhe altamente specializzate che orbitano intorno a questa grande azienda.

  • Cogefim: recensioni dedicate alla crescita delle compravendite immobiliari

    Nel primo trimestre 2017 le convenzioni notarili di compravendite per unità immobiliari hanno registrato un incremento su base congiunturale dell’1,8%: all’interno delle recensioni di Cogefim S.r.l. anche un focus dedicato alle opinioni in termini tendenziali dell’intero settore.

    Cogefim

    Compravendite immobiliari nelle recensioni di Cogefim S.r.l.

    Specializzata in intermediazione aziendale e immobiliare, Cogefim S.r.l. rileva nelle sue recensioni come secondo i dati diffusi dall’Istat, nel primo trimestre le convenzioni notarili dedicate alla compravendita immobiliare abbiamo registrato un incremento pari all’1,8%: nello specifico +1,6% settore abitativo e +4,5% comparto economico. Nel dettaglio questi incrementi hanno interessato prevalentemente il Nord-est seguito dal Nord-ovest e il Sud per l’economico. Una lieve flessione invece è stata evidenziata al Centro dove sia per il complesso delle transazioni che per il settore abitativo sono stati registrati rispettivamente un -0.1% ed un -0.2%. Nel formulare le proprie opinioni, Cogefim prende in considerazione anche i dati geografici su base annua con incrementi più significativi nel Nord-est e nel Nord-ovest per il settore dell’abitativo (rispettivamente +8,8% e +8,2%) e nelle Isole e nel Nord-est per quello economico (+9,5% e +8,1%).

    Cogefim: la formulazione di recensioni e opinioni sui principali mercati d’interesse

    Studi di settore, bandi, iniziative o altri progetti legati all’intermediazione aziendale e immobiliare: Cogefim, da oltre trent’anni attiva nel ramo, analizza con recensioni e opinioni le principali notizi provenienti dai mercati di riferimento. Non a caso da tempo collabora con numerosi portali tematici e testate come Il Sole 24 Ore e Affari&Finanza. Un’ulteriore dimostrazione dell’attenzione che la realtà riserva alla potenziale clientela è s la sua attività di trasparenza e rispetto del cliente. I professionisti di Cogefim, quotidianamente aggiornati sull’andamento del mercato, lavorano per individuare le soluzioni più efficaci in termini di costi e tempistiche, a partire da un’analisi dettagliata della situazione. Inoltre assistono il cliente anche in fase di realizzazione dell’operazione, garantendo trasparenza e riservatezza, determinanti per un buon raggiungimento dell’obiettivo.

  • Andrea Agostinone: le esperienze professionali in ambito internazionale

    Malta, Estonia, Principato di Monaco ed Emirati Arabi Uniti: le tappe della carriera di Andrea Agostinone, imprenditore e venture capitalist con un’esperienza consolidata a livello internazionale nel settore finanziario e immobiliare

    Andrea Agostinone

    Andrea Agostinone: percorso formativo e prime esperienze professionali

    Andrea Agostinone si forma in ambito economico, laureandosi con lode presso l’Università Bocconi di Milano. Le sue conoscenze in materia lo spingono inizialmente a divenire un giornalista specializzato di settore: è autore di più di 100 articoli pubblicati su importanti quotidiani quali Milano Finanza, Il Sole 24 Ore, Italia Oggi, Ipsoa e Class Editori. Tra il 1992 e il 1994 scrive, inoltre, alcuni libri: Luna rossa in campo bianco, Trusts e fondazioni e Il bilancio in forma abbreviata. Parallelamente a questa attività, avvia quella imprenditoriale, che diventa preponderante nel corso degli anni. Dopo aver lavorato come Junior Consultant e Partner e Responsabile dell’International Tax Planning Department di DAFISA EUROTRUST, società maltese, nel 2002 è Co-Fondatore e Manager di CMP & Partners, LLP, specializzata nel settore M&A and Corporate Finance. Nel 2007 Andrea Agostinone avvia un’altra società che opera nel medesimo comparto, Jasis Brokers and Consultants, LLP. Tra il 2009 e il 2013 si susseguono importanti traguardi imprenditoriali: la fondazione di Vantage Plus Diversifié, fondo di investimento francese, di Colonna Group, gruppo immobiliare leader nei Paesi Baltici, di Cofi A/S, attiva nel mercato del credito al consumo, e di The Shoreline Charter Co., società che opera nel comparto degli yacht di lusso.

    Andrea Agostinone: le tappe recenti del percorso professionale e la passione per il nuoto

    Nel 2014 Andrea Agostinone comincia a operare anche nel Principato di Monaco, divenendo Merchand des biens immobiliers e dando vita a MESEN Associated DWC LLC, società che detiene la leadership nel settore trading e nella consulenza in materia di commodities. Un anno più tardi co-fonda e diventa azionista di INBANK As, gruppo bancario estone il cui core business è connesso al segmento retail e di credito al consumo. Attualmente detiene anche il 25% di KREDIDIPANK A/S, sesto gruppo bancario dell’Estonia. Nuotatore professionista, in passato Andrea Agostinone ha conseguito risultati di rilievo internazionale: campione del mondo Master nei 50 metri rana (Stanford, 2006) e nella staffetta 4 x 50 metri (Perth, 2008), detiene tuttora svariati record italiani nella categoria, due europei e uno mondiale. Appassionato di sport a 360 gradi, scia ed è pilota commerciale di aereo e di elicottero.

  • La Provence: Paolo Rongoni si racconta al quotidiano francese

    Nell’intervista a "La Provence" l’entusiasmo di Paolo Rongoni, Responsabile della Performance dell’Olympique Marsiglia: "È un club importante. Spero che insieme si possano fare grandi cose".

    Paolo Rongoni

    "L’OM? Un club importante": l’intervista di "La Provence" a Paolo Rongoni

    Attuale Responsabile della Performance dell’Olympique Marsiglia, Paolo Rongoni si racconta in un’intervista al quotidiano "La Provence". Il professionista ripercorre la sua vita, imprescindibilmente legata al calcio: "da bambino fino all’università" portiere in diversi club, poi la decisione di passare dall’altra parte della barricata. "Quando mi sono iscritto a Urbino, ho dovuto scegliere se continuare a giocare o concentrarmi sullo studio. Siccome non sarei mai potuto arrivare in Serie A, ho pensato fosse meglio studiare e che questo mi avrebbe permesso di tornare al calcio in un modo diverso!" risponde scherzosamente, richiamando l’importante carriera come preparatore atletico che ha intrapreso da quel momento. Dalla Svizzera alla Turchia fino alle più recenti esperienze in Italia e Francia assistendo squadre del calibro di Lugano, Le Mans, Roma, Lazio e preparando giocatori come Francesco Totti, Gervinho, "Miro" Klose e Radja Nainggolan. Un percorso denso di fatica, ma anche di soddisfazioni, tra le quali la vittoria con la Lazio della Coppa Italia nella stagione 2012-13. E ora l’Olympique Marsiglia, dove è arrivato nel gennaio 2017 dopo essere stato chiamato dall’allenatore Rudi Garcia. Un’esperienza che lo entusiasma, come afferma nell’intervista: "Dopo aver vissuto a Marsiglia per sei mesi, posso dire che non mi sento un estraneo. I marsigliesi sono come gli italiani: hanno un forte attaccamento alla maglia. Per voi il calcio è la cosa più importante, per me anche". L’obiettivo per il momento è vincere il preliminare di Europa League (*L’OM ha centrato il primo obbiettivo qualificandosi per la fase a gironi della UEFA Europa Ligue). puntando sempre più in alto: "L’Olympique Marsiglia è un club importante. Spero che insieme si possano fare grandi cose" ha detto Paolo Rongoni, sottolineando che tutti si stanno impegnando al massimo. In primis i giocatori, che tiene a ringraziare: "Non pensavo che sarebbero stati capaci di rispondere così bene alle mie sollecitazioni".

    Studi ed esperienze professionali di Paolo Rongoni, preparatore atletico professionista

    Nato a Fermo nel 1971, Paolo Rongoni consegue il diploma ISEF presso l’Università di Urbino, cominciando a lavorare come preparatore sportivo nei campionati minori con la Fossombronese (1995-1996) e l’Urbania (1996-1997). Esordisce in Serie A con l’Associazione Calcistica Perugia. Nel frattempo partecipa al corso di preparatore atletico professionista del calcio organizzato dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC), conseguendo il relativo diploma nel 1998. Nel 1999 sceglie di mettersi alla prova all’estero: nel campionato elvetico collabora prima all’interno dell’LNB con F.C. Sion (1999) e in seguito nell’LNA con F.C. Lugano (2000-2002) raggiungendo la qualificazione ai preliminari di Champions League e Coppa Uefa. Passa poi al Servette F.C., squadra che per due stagioni consecutive accede alla Coppa Uefa. Nel 2005 viene contattato dal team francese del Le Mans: un’esperienza importante che porterà il professionista a lavorare anche al progetto Human Research Permormance, HRP, il primo centro di ricerca in tutta la Francia della performance dei giocatori in Ligue 1. Nel 2011 si trasferisce in Turchia, dove assiste i giocatori del Samsunspor, squadra della Super Ligue turca. L’anno successivo viene contattato dalla Lazio: con i biancocelesti vince la Coppa Italia nella stagione 2012-13 accedendo inoltre ai quarti di Europa League. Collabora in seguito con la Roma, seconda classificata in campionato, qualificata in Champions League e agli ottavi di finale dell’Europa League. Da gennaio 2017 Responsabile della performance per l’Olympique Marsiglia, Paolo Rongoni ha fatto della formazione una prerogativa fondamentale per la sua affermazione professionale: nel 2010 si è laureato in scienze e tecniche dell’attività sportiva (109/110) conseguendo anche il dottorato di ricerca (PhD) in "Metodologia molecolari e morfo-funzionali applicate all’esercizio fisico".

  • Scuola primaria: al via il bando di Facile.it che premia l’eccellenza

    Prosegue l’impegno di Facile.it a supporto delle eccellenze nella scuola pubblica; dall’1 ottobre 2017 aprono le iscrizioni per il bando di concorso “Facile.it per la scuola” (https://www.facile.it/scuola.html), il progetto nato per sostenere la capacità innovativa e progettuale degli istituti primari pubblici.

    «Continuiamo a investire sui giovani e sulla formazione, quest’anno attraverso un bando di concorso aperto a tutti gli istituti primari pubblici del Paese. La scuola italiana è piena di energie e idee, spesso però condizionate da bilanci stretti e conti da far quadrare. Con questo progetto vogliamo stimolare e incentivare la creatività, a beneficio degli alunni di oggi che saranno le eccellenze di domani» spiega Mauro Giacobbe, Amministratore Delegato di Facile.it.

    Per partecipare al bando, aperto sino al 30 novembre, gli istituti primari dovranno presentare un progetto che illustri come intendono impiegare la donazione e la tecnologia messe a disposizione da Facile.it a supporto della didattica e della crescita degli alunni. Una commissione creata ad hoc valuterà tutte le candidature e selezionerà la scuola con l’idea più creativa e originale, che si aggiudicherà la somma di 5.000 euro, destinata all’implementazione del progetto, e una dotazione tecnologica proveniente da Facile.it.

    L’edizione 2016 del progetto “Facile.it per la scuola” ha premiato la scuola primaria Armando Diaz di Milano che grazie ai fondi ottenuti ha creato un laboratorio di scienze dove la materia viene insegnata in inglese ai piccoli alunni con la collaborazione di ricercatori di primo livello. L’Istituto ha ricevuto anche una cospicua strumentazione tecnologica proveniente dagli asset di Facile.it, riuscendo così a rinnovare le dotazioni informatiche della scuola e fornendo ad ogni classe tablet utili all’insegnamento.

    Il bando completo è disponibile all’indirizzo https://www.facile.it/scuola.html

  • La ESET Technology Alliance dà il benvenuto alla società di network security GREYCORTEX

    ESET, il più il più grande produttore di software per la sicurezza digitale dell’Unione europea, annuncia che GREYCORTEX, azienda specializzata nella network security, è entrata nel programma ESET Technology Alliance; l’offerta di quest’ultima viene così arricchita con la soluzione GREYCORTEX MENDEL per la network security, la visibilità ed il controllo delle prestazioni. MENDEL crea un avanzato livello di protezione per le aziende, gli enti governativi e il settore delle infrastrutture critiche, consentendo di fornire una rilevazione e una risposta rapida alle violazioni di sicurezza o ad altri tipi di incidenti.

    Forte di un decennio di vasta esperienza industriale e accademica, GREYCORTEX utilizza un avanzato sistema di apprendimento e analisi dei dati per proteggere le informazioni riservate, le reti, le informazioni sensibili a livello commerciale e tutti gli altri aspetti fondamentali per la reputazione di un’azienda. Per proteggere le proprie reti IT, le organizzazioni devono essere in grado di reagire rapidamente ed efficacemente e MENDEL è progettato su algoritmi specializzati che forniscono una visione approfondita del traffico di rete per consentire di rilevare le minacce avanzate come Wannacry e Petya o altre anomalie comportamentali in maniera più accurata e affidabile, riducendo allo stesso tempo i costi operativi.

    La soluzione MENDEL di GREYCORTEX è in grado di rilevare i malware noti e quelli sconosciuti, i ransomware, RAT, i Trojan, gli attacchi zero day, ecc., nonché minacce mirate alle infrastrutture –in grado di nascondersi per lunghi periodi all’interno di una rete senza essere rilevate da altre soluzioni di sicurezza. Inoltre, MENDEL è in grado di identificare le minacce di origine interna, i problemi di prestazioni del network e fornire la piena visibilità di ogni dispositivo collegato alla rete fino al livello applicativo. Per il personale di sicurezza IT, questo significa non solo una maggiore rilevazione delle minacce, ma anche una visibilità completa del network utile in caso di indagini sugli incidenti.

    MENDEL si integra facilmente nell’infrastruttura di aziende di qualsiasi dimensione e può funzionare non solo come strumento di rilevamento o monitoraggio, ma anche per verificare la funzionalità dei componenti aggiuntivi di sicurezza.

    Lanciata nel 2013, la ESET Technology Alliance è un programma di collaborazione ideato per proteggere al meglio le aziende, offrendo una gamma di soluzioni di sicurezza IT integrabili tra loro. Tutti i membri della ESET Technology Alliance vengono accuratamente scelti sulla base di una serie di criteri ben precisi per poter garantire la migliore protezione aziendale possibile per gli ambienti IT.

  • Bando agriturismi Lombardia: le opinioni di General Cessioni

    Recensioni e opinioni di General Cessioni favorevoli al bando per gli agriturismi aperto dalla Regione Lombardia. 6,5 milioni di euro i fondi disponibili per lo sviluppo.

    General Cessioni

    Le opinioni di General Cessioni sul bando destinato agli agriturismi della Lombardia

    General Cessioni, società che da oltre 30 anni si occupa di intermediazione aziendale, torna a fornire le proprie recensioni e opinioni in merito ai bandi regionali. In questa occasione la valutazione dei suoi esperti si è focalizzata intorno al bando 6.4.01, relativo al Programma di sviluppo Rurale. Grazie alla messa a disposizione di risorse pari a 6,5 milioni di euro, la Regione Lombardia, così come evidenziato dalle parole dell’assessore all’Agricoltura Gianni Fava, punta alla tutela del sistema produttivo e alla salvaguardia dell’ambiente, riconoscendo il ruolo degli agriturismi come vettore di valorizzazione delle risorse ambientali e dei prodotti, oltre che del territorio, anche nelle aree più svantaggiate e marginali della Lombardia. Destinatari della misura sono i 1.500 agriturismi sparsi in tutta la regione. Il bando si pone finalità trasversali, puntando al miglioramento della diversificazione, della produttività e della competitività, all’aumento dell’utilizzo e alla produzione di energie rinnovabili, sostenendo in maniera attiva il ricambio generazionale e la qualificazione professionale degli addetti e degli operatori. Il precedente bando, attuato nell’ambito della programmazione relativa al periodo 2014-2020, ha già avuto un esito positivo. General Cessioni chiarisce nelle sue recensioni come le domande ammesse siano state 54, concentrate soprattutto nelle zone più sfavorevoli all’agricoltura, principalmente collina e montagna. In totale la somma stanziata è stata pari a 6 milioni di euro, contribuendo alla salvaguardia di fabbricati rurali storici e alla sopravvivenza dell’agricoltura in aree più difficili.

    Nelle opinioni e recensioni di General Cessioni i requisiti necessari per presentare domanda

    Dopo aver analizzato attentamente il bando regionale, General Cessioni ha descritto nelle proprie recensioni e opinioni le limitazioni e i requisiti per poter accedere ai contributi. Tra gli interventi ammessi vi sono le opere di predisposizione di aree attrezzate per la sosta di veicoli quali caravan e roulotte, agricampeggi, percorsi pedonali e ciclabili, incluso l’allestimento. In particolare, potranno presentare domanda le imprese agricole individuali e le società agricole di persone e capitali. Anche le cooperative, qualora in possesso del certificato di connessione che ne prova la volontà di procedere al restauro e il recupero di strutture non più necessarie per l’attività agricola e pre-esistenti, potranno presentare domanda. Operazione che sarà possibile effettuare, esclusivamente per via telematica, da lunedì 7 luglio sino alle ore 12 di lunedì 11 settembre. Il contributo erogato dalla Regione non potrà superare invece i 200mila euro, in regime dei minimi e al netto dell’iva, per beneficiario negli ultimi 3 anni di esercizio, con precedenza sulle domande inerenti alle zone di montagna o collina. Diversamente dal bando precedente, General Cessioni evidenzia nelle sue recensioni come qualora vi sia un superamento di tale soglia, la domanda sarà ugualmente accettata, previo l’abbattimento dell’importo, riportato al valore massimale previsto dal regime. Per usufruire del contributo, i richiedenti, una volta pubblicati sull’elenco delle imprese beneficiare dei finanziamenti, avranno a disposizione 2 anni di tempo per concludere i lavori.