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  • Pneumatici: Guida Completa alla Scelta, Pressione e Manutenzione

    I pneumatici sono l’unico punto di contatto tra la tua auto e la strada, quindi sono fondamentali per la tua sicurezza e per le prestazioni del tuo veicolo.

    Di seguito forniamo alcune informazioni necessarie per prenderti cura dei pneumatici della tua auto e guidare in tutta tranquillità.

    Ad ogni modo, se desideri sostituire i tuoi pneumatici o hai dubbi in proposito, puoi rivolgerti all’officina autorizzata Mercedes Benz a Mazara del Vallo Lupo Giuseppe srl.

    Come scegliere i pneumatici giusti

    La scelta dei pneumatici giusti dipende da diversi fattori:

    • Dimensioni: le dimensioni dei pneumatici (larghezza, altezza e diametro del cerchio) sono indicate nel libretto di circolazione della tua auto. È importante rispettare queste misure per garantire la sicurezza e l’omologazione del veicolo.
    • Stagionalità: esistono pneumatici estivi, invernali e all season (quattro stagioni). I pneumatici estivi offrono le migliori prestazioni su strade asciutte e bagnate in condizioni di temperatura mite, mentre quelli invernali sono progettati per garantire aderenza e sicurezza su neve e ghiaccio. Gli all season rappresentano un compromesso tra i due, ma potrebbero non essere la scelta ideale in condizioni estreme.
    • Indice di carico e codice di velocità: questi indici indicano rispettivamente il peso massimo che il pneumatico può sopportare e la velocità massima alla quale può viaggiare in sicurezza. Anche questi valori sono riportati nel libretto di circolazione e devono essere rispettati.
    • Marca e modello: esistono numerose marche e modelli di pneumatici, ognuno con caratteristiche specifiche. Informati sulle diverse opzioni e scegli quelle che meglio si adattano alle tue esigenze e al tuo stile di guida.

    La corretta pressione dei pneumatici

    La pressione dei pneumatici influisce sulla tenuta di strada, sulla frenata, sul consumo di carburante e sulla durata stessa dei pneumatici.

    È fondamentale mantenere la pressione corretta, che varia a seconda del modello di auto e delle condizioni di carico.

    • Dove trovare la pressione corretta: la pressione consigliata è indicata nel libretto di uso e manutenzione dell’auto, su un’etichetta adesiva posta sullo sportello del carburante o sul montante della portiera lato guida.
    • Quando controllare la pressione: è consigliabile controllare la pressione dei pneumatici almeno una volta al mese e prima di lunghi viaggi, a freddo (cioè quando l’auto è ferma da almeno due ore).
    • Come controllare la pressione: puoi utilizzare un manometro presso un distributore di benzina o acquistare un manometro portatile.
    • Gonfiare o sgonfiare i pneumatici: se la pressione è troppo bassa, gonfia i pneumatici fino al valore consigliato. Se è troppo alta, sgonfiali leggermente.

    Manutenzione dei pneumatici

    Una corretta manutenzione dei pneumatici ne prolunga la durata e garantisce la tua sicurezza:

    • Controllo dell’usura: controlla regolarmente l’usura del battistrada. La profondità minima legale è di 1,6 mm, ma è consigliabile sostituire i pneumatici quando la profondità scende sotto i 3 mm, soprattutto in vista dell’inverno.
    • Controllo dei danni: verifica periodicamente la presenza di tagli, forature o rigonfiamenti. Se noti qualcosa di anomalo, rivolgiti a un gommista.
    • Rotazione dei pneumatici: per garantire un’usura uniforme, è consigliabile invertire la posizione dei pneumatici anteriori e posteriori ogni 10.000-15.000 km.
    • Equilibratura e convergenza: l’equilibratura e la convergenza sono operazioni che garantiscono una guida fluida e sicura. È consigliabile effettuarle ogni volta che si sostituiscono i pneumatici o si avvertono vibrazioni al volante.

    Conclusione

    Prendersi cura dei pneumatici della tua auto è un investimento nella tua sicurezza e nel comfort di guida.

    Seguendo i consigli di questa guida, potrai scegliere i pneumatici giusti, mantenerli alla giusta pressione e garantirne una lunga durata.

    Ricorda, la sicurezza non ha prezzo!

  • Prosegue con successo l’iniziativa Olivami: 85 nuovi ulivi piantati nel primo semestre del 2024

    ItalCredi S.p.A., appartenente al Gruppo Bancario La Cassa di Ravenna S.p.A., specializzata nella Cessione del Quinto e nel Prestito Personale per dipendenti e pensionati, condivide gli aggiornamenti relativi ai certificati Olivami ottenuti.

    A metà anno, la Società è lieta di annunciare i significativi progressi dell’adesione all’iniziativa Olivami, nata per affrontare l’emergenza ambientale nel suggestivo scenario del Salento. Il progetto, dall’inizio del 2024, ha visto la consegna di ben 85 certificati, corrispondenti alla piantumazione di altrettanti ulivi sul territorio salentino.

    Le azioni benefiche

    Nel corso del 2024, l’Azienda si è impegnata attivamente nella promozione della sostenibilità ambientale attraverso l’adozione di oltre 200 alberi nella provincia di Lecce, creando l’“Uliveto ItalCredi”. Questa iniziativa mira a contrastare la diffusione del batterio della Xylella mediante un nuovo modello di olivicoltura sostenibile e partecipativa.

    Ogni donazione è accompagnata da un certificato inviato via e-mail, attestante ufficialmente l’adozione e garantendo un costante aggiornamento sui progressi del progetto, che proseguirà negli anni successivi. 

    85 certificati ottenuti

    Nel primo trimestre dell’anno sono stati consegnati 39 certificati, mentre nel secondo trimestre il numero è salito a 46, per un totale di 85 certificati. Ogni certificato rappresenta un impegno concreto dell’Istituto Finanziario verso la tutela dell’ambiente e la sostenibilità. Gli 85 ulivi piantati fino ad oggi sono la testimonianza tangibile del successo dell’adesione a Olivami. ItalCredi continuerà a monitorare e sostenere la crescita di questi ulivi, garantendo aggiornamenti regolari sui progressi e rafforzando ulteriormente il suo legame con il territorio e l’ambiente.

    L’impegno verso la sostenibilità rimane una priorità assoluta e Olivami rappresenta una delle iniziative messe in campo per promuovere un impatto positivo sull’ambiente. La Società specializzata in Cessione del Quinto e Prestiti a Dipendenti e Pensionati continuerà a lavorare per aumentare la consapevolezza ambientale e incoraggiare ulteriori azioni sostenibili tra i suoi clienti e partner.

    Per rimanere sempre aggiornato, segui Italcredi Spa su LinkedIn, Instagram e Facebook.

  • Come si usa Google Ads?

    Google Ads è una potente piattaforma pubblicitaria che consente alle aziende di raggiungere potenziali clienti attraverso annunci mirati.

    Se sei nuovo nel mondo di Google Ads, questa guida ti fornirà una panoramica completa su come utilizzarlo in modo efficace.

    Comprendere i Fondamenti di Google Ads

    Google Ads opera su un sistema di asta, in cui gli inserzionisti fanno offerte per le parole chiave che desiderano targettizzare.

    Quando un utente cerca una di queste parole chiave, Google mostra gli annunci degli inserzionisti che hanno fatto l’offerta più alta e che hanno un annuncio pertinente. Il costo per clic (CPC) è l’importo che paghi ogni volta che qualcuno fa clic sul tuo annuncio.

    Creare una Campagna Google Ads

    Per iniziare, è necessario creare un account Google Ads. Una volta effettuato l’accesso, puoi creare la tua prima campagna.

    Dovrai scegliere un obiettivo per la campagna (ad esempio, aumentare il traffico del sito web, generare lead o aumentare le vendite) e selezionare il tipo di campagna più adatto (ad esempio, Rete di Ricerca, Rete Display, Shopping o Video).

    Targeting del Pubblico

    Uno degli aspetti più importanti di Google Ads è il targeting del pubblico. Puoi scegliere di mostrare i tuoi annunci a persone specifiche in base a diversi fattori, tra cui:

    • Parole chiave: le parole o frasi che le persone digitano quando cercano prodotti o servizi come i tuoi.
    • Interessi: gli argomenti di cui le persone sono interessate.
    • Dati demografici: età, sesso, reddito, ecc.
    • Posizione geografica: la posizione delle persone a cui vuoi mostrare i tuoi annunci.

    Creazione degli Annunci

    Gli annunci di Google possono essere di diversi tipi, tra cui annunci di testo, annunci display (banner), annunci video e annunci shopping.

    È importante creare annunci pertinenti e accattivanti che attirino l’attenzione degli utenti e li spingano a fare clic.

    Monitoraggio e Ottimizzazione

    Dopo aver lanciato la tua campagna Ads, è fondamentale monitorare le prestazioni degli annunci.

    Google Ads fornisce strumenti di analisi dettagliati che ti consentono di vedere quante persone hanno visto i tuoi annunci, quanti hanno fatto clic e quali annunci stanno generando i migliori risultati.

    Sulla base di questi dati, puoi ottimizzare le tue campagne per migliorare le prestazioni e ottenere il massimo dal tuo investimento pubblicitario.

     

  • Mutui: in Sicilia richieste +13% nei primi quattro mesi del 2024

    Finalmente segnali positivi dal mondo dei mutui per l’acquisto casa: secondo l’analisi di Facile.it e Mutui.it, nei primi quattro mesi del 2024 in Sicilia la richiesta di finanziamenti è aumentata del 13% rispetto allo stesso periodo del 2023. Tornano a crescere anche l’importo medio richiesto (+2,6%) e il valore medio degli immobili oggetto di mutuo (+1%).

    «Il 2023 è stato un anno complesso per il mercato dei mutui, colpito dall’aumento dei tassi di interesse e da una minore disponibilità economica da parte delle famiglie, già alle prese con l’aumento dell’inflazione», spiegano gli esperti di Facile.it. «II 2024, però, è partito positivamente, con una richiesta in aumento, trainata soprattutto dal miglioramento delle condizioni offerte dalle banche per i tassi fissi, che ha generato fra i consumatori una maggiore fiducia verso il futuro.».

    Il profilo del richiedente

    Analizzando un campione* di oltre 19.000 richieste di mutuo raccolte online in Sicilia emerge che chi ha presentato domanda di finanziamento nei primi 4 mesi dell’anno ha puntato ad ottenere in media 113.736 euro, importo in aumento (+2,6%) rispetto allo stesso periodo del 2023. Cresce leggermente anche il valore medio dell’immobile oggetto di mutuo, che arriva a 166.992 euro (+1%). La durata del mutuo scende da poco più di 24 anni a poco più di 23 anni e mezzo, mentre l’età media dei richiedenti arriva a quasi 40 anni e mezzo (in aumento di mezzo anno rispetto al 2023).

    Limitando l’analisi alle sole richieste di mutui per l’acquisto della prima casa, emerge che l’importo medio richiesto in Sicilia nei primi 4 mesi del 2024 è stato pari a 114.201 euro, in lieve aumento (+1,6%) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Invariato il valore medio dell’immobile, pari a 149.412 euro. Cresce leggermente, invece, l’età media del richiedente (38 anni), mentre cala la durata del piano di ammortamento (25 anni e mezzo).

    Crescono le richieste di surroga, trainate dalle condizioni favorevoli offerte dalle banche per i tassi fissi: tra gennaio ed aprile 2024 questo tipo di domande hanno rappresentato il 21% del totale siciliano, in aumento di quasi 5 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

    L’andamento provinciale

    Analizzando le richieste di mutuo raccolte in Sicilia tra gennaio e aprile 2024 emergono delle differenze a livello locale.

    Palermo è la provincia siciliana dove è stato rilevato l’importo medio più alto (121.825 euro), seguita da Catania (114.192 euro). Valori inferiori alla media regionale per Ragusa (111.014 euro), Trapani (109.321 euro), Messina (109.063 euro), Agrigento (108.008 euro) e Siracusa (106.476 euro). Chiudono la classifica Enna (102.270 euro) e Caltanissetta (98.400 euro).

    L’offerta ed i tassi

    Sul fronte dell’offerta, Facile.it ha rilevato che nei primi quattro mesi dell’anno le condizioni proposte dalle banche sono state nel complesso favorevoli, in particolare per i tassi fissi, con indici in calo trainati dalla diminuzione dell’IRS.

    Guardando alle migliori offerte** disponibili oggi per un mutuo standard da 126.000 euro in 25 anni (LTV 70%), i tassi fissi partono da un TAN pari al 2,87%, vale a dire una rata mensile di 589 euro.

    Indici ancor più vantaggiosi per i cosiddetti mutui green a tasso fisso (per immobili in classe A o B): in questo caso i tassi partono da un tasso TAN pari a 2,65% con una rata mensile di 574 euro.

    Il miglioramento delle condizioni ha riguardato anche i tassi fissi sulla surroga: oggi, chi vuole cambiare banca, può trovare offerte con indici TAN che, per un mutuo medio, partono da 3,05% pari ad una rata di 600 euro (che scende a 578 euro in caso di surroga green).

    Ancora fuori mercato invece l’offerta di tassi variabili: i migliori tassi partono da 4,60% ed una rata di circa 708 euro.

    * Osservatorio realizzato su un campione di oltre 19.000 richieste di mutuo raccolte online in Sicilia da Facile.it e Mutui.it a gennaio-aprile 2023/2024.

    ** Simulazioni effettuate su Facile.it in data 3 giugno 2024.

    Immagine © PaeGAG

  • Mutui: in Toscana richieste +18% nei primi quattro mesi del 2024

    Finalmente segnali positivi dal mondo dei mutui per l’acquisto casa: secondo l’analisi di Facile.it e Mutui.it, nei primi quattro mesi del 2024 in Toscana la richiesta di finanziamenti è aumentata del 18% rispetto allo stesso periodo del 2023. Tornano a crescere anche l’importo medio richiesto (+0,7%) e il valore medio degli immobili oggetto di mutuo (+2%).

    «Il 2023 è stato un anno complesso per il mercato dei mutui, colpito dall’aumento dei tassi di interesse e da una minore disponibilità economica da parte delle famiglie, già alle prese con l’aumento dell’inflazione», spiegano gli esperti di Facile.it. «II 2024, però, è partito positivamente, con una richiesta in aumento, trainata soprattutto dal miglioramento delle condizioni offerte dalle banche per i tassi fissi, che ha generato fra i consumatori una maggiore fiducia verso il futuro.».

    Il profilo del richiedente

    Analizzando un campione* di oltre 18.000 richieste di mutuo raccolte online in Toscana emerge che chi ha presentato domanda di finanziamento nei primi 4 mesi dell’anno ha puntato ad ottenere in media 134.645 euro, importo in lievissimo aumento (+0,7%) rispetto allo stesso periodo del 2023. Cresce anche il valore medio dell’immobile oggetto di mutuo, che arriva a 217.058 euro (+2%). La durata del mutuo scende da 25 anni a 24 anni, mentre l’età media dei richiedenti arriva a 41 anni e mezzo (in aumento di un anno rispetto al 2023).

    Limitando l’analisi alle sole richieste di mutui per l’acquisto della prima casa, emerge che l’importo medio richiesto in Toscana nei primi 4 mesi del 2024 è stato pari a 138.876 euro, valore stabile (+0,2%) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Cala lievemente il valore medio dell’immobile, pari a 195.839 euro (-1%). Cresce leggermente, invece, l’età media del richiedente (38 anni e mezzo), mentre cala la durata del piano di ammortamento (quasi 26 anni e mezzo).

    Crescono le richieste di surroga, trainate dalle condizioni favorevoli offerte dalle banche per i tassi fissi: tra gennaio ed aprile 2024 questo tipo di domande hanno rappresentato il 29% del totale toscano, in aumento di 9 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

    L’andamento provinciale

    Analizzando le richieste di mutuo raccolte in Toscana tra gennaio e aprile 2024 emergono delle differenze a livello locale.

    Firenze è la provincia toscana dove è stato rilevato l’importo medio più alto (147.872 euro), seguita da Lucca (139.058 euro) e Siena (135.690 euro). Valori inferiori alla media regionale per Prato (130.364 euro), Pisa (129.729 euro), Pistoia (129.075 euro), Grosseto (123.358 euro) e Massa-Carrara (122.612 euro). Chiudono la classifica, a brevissima distanza tra di loro, Livorno (121.893 euro) ed Arezzo (121.250 euro).

    L’offerta ed i tassi

    Sul fronte dell’offerta, Facile.it ha rilevato che nei primi quattro mesi dell’anno le condizioni proposte dalle banche sono state nel complesso favorevoli, in particolare per i tassi fissi, con indici in calo trainati dalla diminuzione dell’IRS.

    Guardando alle migliori offerte** disponibili oggi per un mutuo standard da 126.000 euro in 25 anni (LTV 70%), i tassi fissi partono da un TAN pari al 2,87%, vale a dire una rata mensile di 589 euro.

    Indici ancor più vantaggiosi per i cosiddetti mutui green a tasso fisso (per immobili in classe A o B): in questo caso i tassi partono da un tasso TAN pari a 2,65% con una rata mensile di 574 euro.

    Il miglioramento delle condizioni ha riguardato anche i tassi fissi sulla surroga: oggi, chi vuole cambiare banca, può trovare offerte con indici TAN che, per un mutuo medio, partono da 3,05% pari ad una rata di 600 euro (che scende a 578 euro in caso di surroga green).

    Ancora fuori mercato invece l’offerta di tassi variabili: i migliori tassi partono da 4,60% ed una rata di circa 708 euro.

    * Osservatorio realizzato su un campione di oltre 18.000 richieste di mutuo raccolte online in Toscana da Facile.it e Mutui.it a gennaio-aprile 2023/2024.

    ** Simulazioni effettuate su Facile.it in data 3 giugno 2024.

    Immagine © PaeGAG

  • Il Passaporto Europeo per il tuo gatto, quando serve e come ottenerlo

    Passaporto Europeo per il gatto: di cosa si tratta? Nella nostra piccola guida scoprirai quando e dove farlo. Il Passaporto Europeo per animali da compagnia – questa è la sua denominazione esatta – è un documento che serve per viaggi dovrai attendere i necessari tempi “tecnici”, che possono allungarsi a ridosso di alcune aree con il gatto nei paesi che appartengono alla Comunità Europea.

    E’ competenza dei servizi ASL, quindi per ottenerlo dovrai recarti presso il tuo distretto sanitario di riferimento presentando un’apposita documentazione (tutta in corso di validità, dunque attenzione alle scadenze!) composta da:

    – Documento di identità e codice fiscale del legittimo proprietario del gatto (maggiorenne);

    – Certificato di impianto del microchip (redatto dal veterinario);

    – Attestato di vaccinazione antirabbica (somministrata da almeno 21 giorni);

    – un modulo di domanda, fornito dalla ASL e compilato in ogni sua parte;

    – la ricevuta del pagamento di una quota (variabile a seconda della ASL di riferimento) versata con bollettino di conto corrente postale.

    Se il tuo gatto non fosse ancora microchippato o vaccinato contro la rabbia, no problem: ti basta fissare un appuntamento con un veterinario libero professionista abilitato e sottoporre il peloso alla pratica mancante (o ad entrambe).

    Contestualmente all’esecuzione delle prestazioni, il veterinario ti rilascerà i relativi certificati. Una volta effettuata la richiesta, il Passaporto Europeo per il tuo gatto non ti verrà consegnato immediatamente: dovrai attendere i necessari tempi “tecnici”, che possono allungarsi a ridosso di alcuni periodi (come le vacanze estive o le festività natalizie).

    Per non rischiare di ritrovarti sprovvisto il giorno della partenza, ti basta giocare d’anticipo ed effettuare la richiesta diversi mesi prima. Al momento del ritiro del Passaporto Europeo, dovrai portare con te il tuo gatto.

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  • Il gatto Ragdoll, il compagno perfetto per gli anziani

    Il gatto Ragdoll, piccolo capolavoro del mondo felino, è anche la compagnia ideale per le persone anziane. Perché? Semplice: perché è amore allo stato puro. Adottare o ricevere in regalo un gatto Ragdoll rappresenta quindi la soluzione migliore alla sempre più diffusa “solitudine dell’anziano”.

    Sono sempre più numerosi, ormai, gli anziani che soffrono di questa problematica. Le cause possono essere molteplici: parenti lontani o poco presenti, nessun amico, mancanza di interessi, senso di inutilità… tutto questo svuota la vita di significato e apre la strada a gravi stati depressivi.

    In questo contesto, cosa può fare un gatto Ragdoll? Tantissimo! A differenza di altre razze feline, infatti, il gatto Ragdoll ha costantemente bisogno della vicinanza dell’essere umano. Per lui, quindi, il proprietario ideale è quello che non lo lascia mai solo.

    Ecco perché tra il gatto Ragdoll e la persona anziana nasce sempre la storia d’amore perfetta: entrambi, infatti, hanno bisogno di qualcuno che li faccia sentire speciali e che, allo stesso tempo, sia capace di donarsi senza riserve.

    Non a caso, la giornata tipo del Ragdoll è quella trascorsa fra le braccia del padrone. La sua dolce metà umana si sta dedicando alle sue solite attività in giro per casa? Il gatto Ragdoll lo seguirà di stanza in stanza, facendogli sentire in ogni momento la sua dolce presenza.

    E’ arrivato il momento di andare a dormire? Il gatto Ragdoll si accoccolerà ai piedi del letto del suo umano. Bastano queste immagini per farci comprendere che la vita con un Ragdoll è più “terapeutica” di qualsiasi rimedio antidepressivo.

    Se dal punto di vista emotivo il Ragdoll è del tutto dipendente, sotto il profilo pratico è, come tutti i gatti, completamente autonomo: si pulisce da solo, non necessita di essere portato fuori per i bisogni e ha un manto che, nonostante sia lungo e folto, richiede pochissime cure.

    E’ quindi adatto anche a chi soffre dei limiti tipici della terza età (mobilità ridotta, malattie o, più semplicemente, poca energia fisica).

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  • Le vacanze con il tuo cane, come viaggiare sereni

    Vai in viaggio con il cane? Complimenti, hai scelto la vacanza perfetta! Il tuo cane, infatti, è senza dubbio il compagno di viaggio ideale: preparati quindi a vivere un’esperienza unica. Affinché nessun imprevisto spiacevole possa turbare la vostra serenità, organizza per tempo ogni dettaglio, soprattutto in merito agli aspetti che riguardano il tuo cane.

    Non parliamo solo del bagaglio con tutti i prodotti, gli accessori e gli alimenti che fanno parte della quotidianità del tuo cane. La perfetta “vacanza a sei zampe” prevede infatti:

    – spazi “a misura di cane”, sia sui mezzi di trasporto che nelle strutture ricettive;

    – un’apposita documentazione per viaggiare;

    – un controllo veterinario accurato, con particolare attenzione alle profilassi e alla prevenzione dei malesseri da viaggio.

    In fase di prenotazione, assicurati sempre di scegliere alberghi e spiagge che accettano i cani. Se la trasferta avverrà in auto, il tuo cane dovrà viaggiare in un vano separato dall’abitacolo (con una rete o altro divisorio omologato) o in un trasportino. I viaggi in auto, soprattutto se la distanza da percorrere è tanta, possono stancare anche i cani più resistenti: prevedi quindi soste regolari per consentire al tuo cane di bere, fare i bisogni e sgranchirsi un po’.

    Per ovvi motivi di sicurezza, non lasciare mai il tuo cane da solo chiuso nell’auto in sosta. Se invece preferisci viaggiare con il cane in treno, aereo o nave, ricorda che ogni compagnia segue regole proprie in merito al trasporto degli animali domestici, quindi visiona attentamente le normative di tuo interesse prima di procedere alla prenotazione.

    Quanto ai documenti, in Italia il cane necessita del solo libretto delle vaccinazioni in regola con tutti i vaccini obbligatori e i relativi richiami; all’estero, invece, è indispensabile esibire il Passaporto Europeo per animali da compagnia.

    Questo certificato deve essere richiesto alla ASL dietro presentazione di alcuni documenti: per ottenerlo, il tuo cane deve essere munito di microchip e regolarmente iscritto all’Anagrafe Nazionale Canina.

    In più, deve essere vaccinato contro la rabbia. Il rilascio non è immediato, quindi è consigliabile procedere alla richiesta con buon anticipo sulla data della partenza. Alcuni paesi del mondo potrebbero esigere altri certificati, quindi informati sempre scrupolosamente con i relativi consolati.

    Nei giorni che precedono immediatamente la partenza, fai visitare il tuo cane dal veterinario, così da assicurarti che stia bene e che sia nelle ottimali condizioni fisiche per affrontare il viaggio. In quell’occasione, sottoponi il tuo cane agli eventuali vaccini mancanti o ai richiami non ancora effettuati. Se il tuo cane è un soggetto ansioso o delicato, chiedi al veterinario di indicarti un buon integratore per cani contro il mal d’auto, di treno, d’aria o di mare.

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  • La tua vacanza con il gatto, come viaggiare sereni

    La tua vacanza con il gatto, come sarà? Sicuramente gioiosa, emozionante, divertente e… soprattutto serena. A condizione, naturalmente, di non lasciare nulla al caso. Niente di complicato, basta un po’ di organizzazione e il gioco è fatto! Viaggiare con il gatto oggi è molto più semplice che in passato; quindi, da proprietario sarai agevolato in tutti gli aspetti della tua “vacanza a sei zampe”. Per escludere il rischio di possibili disagi o imprevisti, dovrai solo dedicare la giusta attenzione alla burocrazia, ai mezzi di trasporto e alla visita dal veterinario. Vediamo più in dettaglio come procedere.

    – La burocrazia.

    Sapevi che anche il tuo gatto viaggia accompagnato da una sua documentazione? Se restate in Italia, l’unica cosa che devi fare è controllare che il tuo gatto sia in regola con i richiami dei vaccini obbligatori: il documento che vi serve, infatti, lo avete già, ed è il libretto delle vaccinazioni. In viaggio con il gatto in uno qualsiasi degli stati UE, invece, dovrai munirti di Passaporto Europeo per animali da compagnia (da richiedere alla ASL). Per poter ottenere questo documento, il tuo gatto deve essere microchippato e vaccinato contro la rabbia: chiedi informazioni alla tua ASL di residenza. Il rilascio non è immediato, quindi effettua la richiesta con buon anticipo sulla data della partenza. Devi viaggiare con il gatto al di fuori dell’Unione Europea? Informati con il consolato del paese di tuo interesse in merito alle norme vigenti sull’ingresso degli animali dall’estero.

    – I mezzi di trasporto.

    Aereo, nave o treno? Indipendentemente dal mezzo scelto, il tuo gatto viaggia sempre ben chiuso nel suo trasportino. Le compagnie aeree, ferroviarie e di navigazione potrebbero applicarti un sovrapprezzo sul biglietto e destinare al tuo gatto spazi riservati: leggi bene i relativi regolamenti prima di prenotare. Accertati con sicurezza anche riguardo all’accettazione dei gatti nella struttura alberghiera di tuo interesse.

    – La visita dal veterinario.

    Qualche giorno prima di partire, porta il tuo gatto in ambulatorio per farlo visitare: così, potrai avere la certezza che stia bene e che possa affrontare la trasferta. In viaggio con il gatto potrebbero insorgere lievi malesseri, come il mal d’auto o il mal di mare: chiedi al veterinario di suggerirti un integratore specifico per gatti. Approfitta della visita per provvedere agli eventuali richiami vaccinali non ancora effettuati.

    – Altri consigli utili.

    Se viaggi con il tuo gatto in auto, tieni il trasportino sempre ben chiuso durante la marcia, così da evitare incidenti. Non lasciare mai il tuo gatto chiuso nell’auto in sosta. Previeni i colpi di calore e i disturbi intestinali lasciando il tuo gatto a digiuno per tutta la durata del viaggio e spruzzando spesso il suo pelo con acqua. Il trasportino dovrà essere collocato sul sedile posteriore al riparo dal sole e dalle correnti d’aria; per contenere le eventuali perdite di urina, è consigliabile foderare il fondo con una o più traverse.

    E poi, cos’altro? Ovviamente, il bagaglio! Al momento di fare le valigie, prepara un corredino da viaggio per il tuo gatto con tutte le cose che fanno parte della sua quotidianità: scorte del solito cibo, lettiera e cassettina, traverse, salviettine detergenti, antiparassitario, ciotole, copertina, giochini, fermenti lattici, spazzola, ecc. Buon viaggio!

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  • Mutui: con tagli BCE rate in calo di 18 euro

    Giovedì si terrà la riunione della BCE e gli occhi sono puntati sul possibile taglio dei tassi. In attesa di scoprire quale politica adotterà l’Eurotower, Facile.it ha calcolato che, se venisse confermato un taglio di 25 punti base, il calo per un mutuo variabile medio* potrebbe essere di 18 euro.

    In meno di due anni chi ha sottoscritto un mutuo medio, 126.000 euro in 25 anni (LTV 70%) ha visto aumentare la rata di oltre il 60%; per assistere ad un calo significativo bisognerà attendere ancora un po’ di tempo.

    Analizzando l’andamento dei Futures sugli Euribor si scopre che la rata, arrivata a maggio 2024 a 747 euro, potrebbe scendere, complessivamente, di circa 37 euro entro la fine dell’anno e di 55 euro entro giugno 2025, arrivando così a 692 euro tra 12 mesi.

    «Alla luce di questi dati, il consiglio per chi non vuole attendere il calo è di valutare una surroga; le condizioni presenti oggi sul mercato sono favorevoli ed è possibile passare dal variabile al fisso ottenendo un tasso migliore», spiegano gli esperti di Facile.it.

    L’andamento delle richieste di mutuo e l’offerta

    Se i tassi variabili sono ancora alti, quelli fissi offerti dalle banche godono di condizioni favorevoli e, anche grazie a questo, secondo l’osservatorio** di Facile.it le richieste di finanziamenti sono tornate a crescere del 17% nei primi 4 mesi del 2024.

    Guardando alle migliori offerte*** disponibili online per un mutuo standard da 126.000 euro in 25 anni (LTV 70%), i tassi fissi partono da un TAN pari al 2,87%, vale a dire una rata mensile di 589 euro.

    Indici ancora più vantaggiosi per i cosiddetti mutui green a tasso fisso (per immobili in classe A o B): in questo caso i tassi partono da un tasso TAN pari a 2,65% con una rata mensile di 574 euro.

    Il calo dei fissi degli ultimi mesi, come detto, rappresenta un’opportunità anche per chi vuole provare a surrogare il finanziamento; i migliori tassi surroga partono da 3,05% pari ad una rata di 600 euro (che scende a 578 euro in caso di surroga green). Ipotizzando il mutuo medio variabile preso in esame, arrivato a maggio 2024 a 747 euro, un’operazione di surroga consentirebbe di abbassare la rata di 147 euro al mese.

    * Le simulazioni realizzate da Facile.it sono fatte su un mutuo da 126.000 euro in 25 anni, LTV 70%, Tan iniziale 0,67% (Euribor3m+1,25%); la stima sull’impatto dell’aumento delle rate non tiene in considerazione l’ammortamento della quota capitale, elemento che potrebbe variare in base alle caratteristiche del mutuo.

    ** Osservatorio realizzato su un campione di oltre 200.000 richieste di mutuo raccolte online da Facile.it e Mutui.it a gennaio-aprile 2023/2024.

    *** Simulazioni effettuate su Facile.it in data 3 giugno 2024.

  • Vacanze: 3,7 milioni di italiani resteranno a casa per ragioni economiche

    Sono 6,5 milioni gli italiani che quest’anno non andranno in vacanza e, fra loro, ben 3,7 milioni hanno dichiarato che il motivo della rinuncia è di natura economica; il dato arriva dall’indagine commissionata da Facile.it a mUp Research e Bilendi.

    Tra chi non parte – si legge nell’indagine realizzata su un campione rappresentativo della popolazione nazionale* – il 56% ha per l’appunto ammesso di non poterselo permettere economicamente. Percentuale che arriva al 64% tra i rispondenti con età compresa tra i 25 e i 34 anni e tra gli over 65, mentre a livello territoriale arriva dirittura al 66% tra i residenti al Sud e nelle Isole.

    Se, sempre fra coloro che non partiranno per ragioni economiche, il 47% ha dichiarato di essere in difficoltà a causa dell’aumento generale del costo della vita, tra gli over 65 la percentuale arriva addirittura al 71%.

    Il 33% di chi resterà a casa per ragioni economiche, invece, ha detto che non partirà a causa del rincaro dei prezzi legati alla vacanza stessa. In questo caso la fascia più vulnerabile risulta quella degli under 25 (qui la percentuale arriva al 52%).

    Fra le rinunce dovute a ragioni non di natura economica, secondo l’indagine le principali sono l’assenza di giorni di ferie (21%) o la necessità di accudire un familiare (10,5%) o un animale (13%). Da notare anche come siano ancora tanti gli indecisi; circa 7,7 milioni di italiani non sanno se partiranno o meno.

    I prestiti per le vacanze

    Per far pesare meno il costo della vacanza sul budget familiare, sono sempre di più gli italiani che scelgono di rivolgersi ad una società di credito tanto è vero che, secondo l’analisi di Facile.it e Prestiti.it, nei primi 5 mesi del 2024 il peso percentuale delle domande di prestiti personali destinati alle vacanze è aumentato del 9% rispetto allo stesso periodo del 2023.

    In base alle stime dei due portali di comparazione, quest’anno sono stati erogati oltre 200 milioni di euro in prestiti personali destinati a coprire spese legate a viaggi e vacanze

    L’analisi, realizzata su un campione di oltre 150.000 domande di finanziamento personale**, ha messo in luce che chi ha chiesto questo tipo di prestito ha cercato di ottenere, in media, 5.416 euro da restituire in 50 rate, poco più di 4 anni.

    Guardando da vicino il profilo di chi ha presentato domanda di prestito personale per pagare un viaggio, emerge chiaramente come questa tipologia di finanziamento sia particolarmente diffusa tra i giovani; fa capo ad un under 30 una domanda su tre e, in generale, l’età media dei richiedenti è pari a 38 anni (in media, per le altre tipologie di prestiti personali, l’età dei richiedenti è pari a 44 anni).

     

    * Indagine commissionata da Facile.it a mUp Research – svolta tra il 31 maggio ed il 7 giugno 2024 attraverso la somministrazione di n.1.035 interviste CAWI ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione italiana residente sull’intero territorio nazionale nell’intervallo di età considerate.

     

    ** Analisi realizzata su un campione di oltre 150.000 richieste di prestiti personali raccolti online da Facile.it e Prestiti.it da gennaio a maggio 2023-2024.

  • Mutui: in Campania richieste +12% nei primi quattro mesi del 2024

    Finalmente segnali positivi dal mondo dei mutui per l’acquisto casa: secondo l’analisi di Facile.it e Mutui.it, nei primi quattro mesi del 2024 in Campania la richiesta di finanziamenti è aumentata del 12% rispetto allo stesso periodo del 2023. Tornano a crescere anche l’importo medio richiesto (+1,6%) e il valore medio degli immobili oggetto di mutuo (+1%).

    «Il 2023 è stato un anno complesso per il mercato dei mutui, colpito dall’aumento dei tassi di interesse e da una minore disponibilità economica da parte delle famiglie, già alle prese con l’aumento dell’inflazione», spiegano gli esperti di Facile.it. «II 2024, però, è partito positivamente, con una richiesta in aumento, trainata soprattutto dal miglioramento delle condizioni offerte dalle banche per i tassi fissi, che ha generato fra i consumatori una maggiore fiducia verso il futuro.».

    Il profilo del richiedente

    Analizzando un campione* di oltre 22.000 richieste di mutuo raccolte online in Campania emerge che chi ha presentato domanda di finanziamento nei primi 4 mesi dell’anno ha puntato ad ottenere in media 130.881 euro, importo in lieve aumento (+1,6%) rispetto allo stesso periodo del 2023. Cresce leggermente anche il valore medio dell’immobile oggetto di mutuo, che arriva a 200.887 euro (+1%). La durata del mutuo scende da quasi 25 anni a poco più di 24 anni, mentre l’età media dei richiedenti arriva a 40 anni e mezzo (in aumento di quasi un anno rispetto al 2023).

    Limitando l’analisi alle sole richieste di mutui per l’acquisto della prima casa, emerge che l’importo medio richiesto in Campania nei primi 4 mesi del 2024 è stato pari a 136.366 euro, stabile (+0,4%) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Invariato anche il valore medio dell’immobile, pari a 190.376 euro. Cresce leggermente, invece, l’età media del richiedente (poco più di 38 anni), mentre cala la durata del piano di ammortamento (26 anni).

    Crescono le richieste di surroga, trainate dalle condizioni favorevoli offerte dalle banche per i tassi fissi: tra gennaio ed aprile 2024 questo tipo di domande hanno rappresentato il 20,7% del totale campano, in aumento di 7 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

    L’andamento provinciale

    Analizzando le richieste di mutuo raccolte in Campania tra gennaio e aprile 2024 emergono delle differenze a livello locale.

    Napoli è la provincia dove, nei primi 4 mesi dell’anno, è stato rilevato l’importo medio più alto (138.286 euro), seguita da Salerno (126.802 euro), Caserta (119.329 euro) ed Avellino (110.274 euro). Chiude la classifica Benevento (105.677 euro).

    L’offerta ed i tassi

    Sul fronte dell’offerta, Facile.it ha rilevato che nei primi quattro mesi dell’anno le condizioni proposte dalle banche sono state nel complesso favorevoli, in particolare per i tassi fissi, con indici in calo trainati dalla diminuzione dell’IRS.

    Guardando alle migliori offerte** disponibili oggi per un mutuo standard da 126.000 euro in 25 anni (LTV 70%), i tassi fissi partono da un TAN pari al 2,87%, vale a dire una rata mensile di 589 euro.

    Indici ancor più vantaggiosi per i cosiddetti mutui green a tasso fisso (per immobili in classe A o B): in questo caso i tassi partono da un tasso TAN pari a 2,65% con una rata mensile di 574 euro.

    Il miglioramento delle condizioni ha riguardato anche i tassi fissi sulla surroga: oggi, chi vuole cambiare banca, può trovare offerte con indici TAN che, per un mutuo medio, partono da 3,05% pari ad una rata di 600 euro (che scende a 578 euro in caso di surroga green).

    Ancora fuori mercato invece l’offerta di tassi variabili: i migliori tassi partono da 4,60% ed una rata di circa 708 euro.

    * Osservatorio realizzato su un campione di oltre 22.000 richieste di mutuo raccolte online in Campania da Facile.it e Mutui.it a gennaio-aprile 2023/2024.

    ** Simulazioni effettuate su Facile.it in data 3 giugno 2024.

  • Come Creare una Riserva Finanziaria in Oro Fisico

    Creare una riserva finanziaria in oro fisico può essere una strategia di investimento utile per diversificare il proprio portafoglio e proteggersi dall’inflazione e dalle fluttuazioni del mercato.
    Prima di tutto è importante sapere che l’oro da investimento può essere venduto ed acquistato da società che hanno la specifica autorizzazione di banca italia come questo compro oro Firenze.
    Ecco una guida dettagliata su come procedere:
    1. Valutare i Propri Obiettivi Finanziari
    Prima di tutto, è importante capire perché si vuole investire in oro fisico. Gli obiettivi possono includere:
    Protezione contro l’inflazione
    Diversificazione del portafoglio
    Sicurezza in periodi di crisi economica
    Conservazione del valore nel lungo termine
    2. Informarsi sulle Tipologie di Oro Fisico
    Esistono diverse forme di oro fisico in cui investire:
    Monete d’Oro: Popolari tra gli investitori per la loro facilità di commercio e autenticazione. Esempi includono il Krugerrand sudafricano, l’American Eagle, e il Maple Leaf canadese.
    Lingotti d’Oro: Disponibili in varie dimensioni, dai piccoli lingottini da 1 grammo ai grandi lingotti da 1 kg o più.
    Gioielli d’Oro: Meno comuni come forma di investimento a causa del costo aggiuntivo per la lavorazione e la moda.
    3. Stabilire un Budget
    Decidere quanto capitale destinare all’acquisto di oro. È consigliabile non investire tutto il proprio patrimonio in oro, ma piuttosto una percentuale che varia dal 5% al 20% del portafoglio totale.

    4. Trovare un Rivenditore Affidabile
    È cruciale acquistare oro da rivenditori affidabili per evitare truffe e assicurarsi della qualità e della purezza dell’oro. I rivenditori possono essere:

    Banche: Molte banche vendono lingotti e monete d’oro.
    Rivenditori Specializzati: Aziende e negozi specializzati nella vendita di metalli preziosi.
    Zecche: Acquistare direttamente dalle zecche ufficiali del governo.
    5. Verificare la Purezza e l’Autenticità dell’Oro
    Assicurarsi che l’oro acquistato abbia una purezza di almeno 24 carati (99,9% di purezza) per i lingotti e le monete da investimento.

    6. Conservazione dell’Oro
    Decidere dove conservare l’oro acquistato:

    Cassetta di Sicurezza in Banca: Sicura ma comporta costi annuali.
    Cassaforte Domestica: Comoda, ma richiede una cassaforte sicura e un’assicurazione adeguata.
    Depositi Sicuri Specializzati: Servizi di custodia offerti da aziende specializzate.
    7. Assicurazione
    Valutare la possibilità di assicurare l’oro fisico contro furto, incendio e altre calamità.

    8. Monitoraggio del Mercato
    Tenere traccia delle fluttuazioni del prezzo dell’oro e valutare periodicamente se mantenere, vendere o acquistare ulteriori quantità in base alle condizioni di mercato e ai propri obiettivi finanziari.

    9. Conoscere la Fiscalità
    Essere consapevoli delle implicazioni fiscali dell’acquisto, possesso e vendita di oro fisico nel proprio paese. In alcuni paesi, gli investimenti in oro possono essere soggetti a imposte specifiche.

    10. Pianificare la Liquidazione
    Avere un piano su come e quando liquidare l’investimento in oro, che può includere la vendita a rivenditori affidabili o tramite piattaforme di commercio di metalli preziosi.

    Seguendo questi passaggi, è possibile creare una riserva finanziaria in oro fisico in modo sicuro e strategico, contribuendo alla protezione del proprio patrimonio e alla diversificazione del portafoglio.

     

     

  • Giacomo Naldi nuovo Ambassador del progetto di educazione alimentare Open Food Factory di Gruppo Felsineo

    Una dieta varia e bilanciata e la cura del proprio benessere psico-fisico sono fondamentali per uno stile di vita sano ed equilibrato. Da queste premesse nasce una nuova collaborazione avviata da Gruppo Felsineo Open Food Factory, il progetto sviluppato dal gruppo alimentare bolognese a fine 2023, che si configura come un vero e proprio hub per la divulgazione di tematiche legate alla corretta nutrizione.

     

    Dopo Iader Fabbri, noto nutrizionista e divulgatore scientifico, Gruppo Felsineo ha infatti annunciato di aver siglato un accordo con Giacomo Naldi, professionista nell’ambito della fisioterapia e dell’osteopatia, che diventa consulente tecnico e ambassador per la promozione di un una cultura improntata alla salute e al benessere.

     

    Bolognese, 33enne, laureato in Osteopatia e fondatore del Centro FiOs, Naldi ha lavorato con alcuni dei migliori atleti italiani degli ultimi anni. È stato a lungo il fisioterapista della Virtus Pallacanestro Bologna, una delle più storiche e blasonate compagini del campionato di basket italiano, e da gennaio 2023 si è unito al team del tennista Jannik Sinner, ai vertici della classifica ATP.

     

    “La collaborazione con Giacomo Naldi rappresenta un passo significativo nel nostro impegno per offrire valore aggiunto alla nostra community: le sue competenze sui temi legati al benessere fisico saranno preziosi per fornire suggerimenti e riflessioni che arricchiranno di contenuti il nostro progetto Open Food Factory – ha sottolineato Andrea Righi, Business Unit Director FelsineoVeg SBLa cura del benessere psico-fisico, coniugato a una corretta alimentazione, è fondamentale nel conseguimento di uno stile di vita sano ed equilibrato”.

    “Sono orgoglioso di entrare nel team di consulenti del progetto Open Food Factory e portare il mio contributo nel promuovere una cultura del benessere che vede nel movimento e nell’attività sportiva elementi fondamentali – ha dichiarato Giacomo Naldi . Condividerò con la community del progetto di Gruppo Felsineo informazioni sulla prevenzione e cura fisica, basilari per una vita sana e attiva”.

  • Torna l’interesse degli italiani per i viaggi in Cina: AIAV supporta le agenzie in sinergia con la Federazione Nazionale Italia-Cina

    Tra le tendenze in atto in vista delle vacanze estive, una delle più evidenti è il ritorno di fiamma degli Italiani per i viaggi in Cina.

    I dati registrati da AIAV

    I dati registrati nelle 2.400 agenzie aderenti ad AIAV, Associazione Italiana Agenti di Viaggio, dimostrano un netto incremento delle prenotazioni per il Paese della Grande Muraglia, ulteriormente incentivate dalla decisione del governo cinese di introdurre l’ingresso senza visto per i nostri connazionali. Parallelamente, già dai primi mesi del 2024 crescono le presenze dei turisti cinesi in Italia, previste in ulteriore aumento nel corso dell’estate.

    Sulla base di questi dati, nel corso delle ultime settimane AIAV ha intavolato una trattativa con la Federazione Nazionale Italia – Cina che ha portato alla firma di un documento programmatico, finalizzato alla promozione e allo sviluppo dei flussi turistici tra i due Paesi.

    Nello specifico, le due Associazioni si sono impegnate a favorire i rapporti tra le agenzie di viaggio e i tour operator dei rispettivi Paesi, con il duplice obiettivo di potenziare le sinergie operative e attivare un piano di formazione e aggiornamento, utile a promuovere le caratteristiche dei diversi territori italiani e cinesi, affinché gli agenti possano garantire ai loro clienti una consulenza qualificata e competente.

    Un primo corso formativo dedicato ad agenti di viaggio cinesi sarà realizzato da AIAV sui territori piemontesi di Langhe, Roero e Monferrato, nonché sui comprensori montani e lacustri. Successivamente sono previste lezioni su altre regioni del Belpaese, realizzate in collaborazione con importanti realtà del territorio. Previsti anche educational e fam-trip.

     Le parole di Fulvio Avataneo, Presidente AIAV

    “Questo accordo getta le basi per un sempre maggiore sviluppo dell’attività turistica delle agenzie di viaggio e apre le porte alla condivisione di altri progetti ed idee – ha dichiarato Fulvio Avataneo, Presidente AIAV – gli Italiani amano la storia, l’arte e la cultura cinese, ma soprattutto quel forte senso di attaccamento alle tradizioni di un popolo che vive nel Paese che ha dimostrato la maggiore rapidità evolutiva del pianeta. Questo è un momento favorevole per la ripresa dei flussi: la destinazione è operativa e anche i collegamenti aerei si stanno normalizzando, dopo le alterne vicende della scorsa estate”.

    Il commento di Paolo Ho Shaogang, Presidente Federazione Nazionale Italia-Cina

    Paolo Ho Shaogang, Presidente Federazione Nazionale Italia – Cina, ha aggiunto: “Siamo lieti di questa importante sinergia che vedrà le nostre agenzie e i nostri tour operator condividere quelle risorse digitali che le aziende presentate dall’AIAV saranno in grado di fornirci. Per la Federazione Nazionale Italia – Cina questo nuovo capitolo risulta quanto mai importante per il turismo di entrambi i Paesi: i turisti cinesi amano l’Italia, in particolare i tour dedicati alle città d’arte, e prediligono Veneto, Lombardia e Piemonte”.

  • Inaugura il Premio Artista Biennale curato da Salvo Nugnes in occasione della Pro Biennale

    Grande successo per l’inaugurazione della mostra internazionale Pro Biennale, arricchita dal Premio Artista Biennale, presso il Padiglione Spoleto all’hotel Amadeus, situato a pochi passi dalla stazione di Venezia. Questo evento ha accolto artisti provenienti da numerosi Paesi, confermando Venezia come crocevia internazionale dell’arte.

    Curata da Salvo Nugnes, noto reporter, scrittore e già curatore di Biennale Milano e delle mostre del Festival di Spoleto, la manifestazione mira a rendere l’arte e la cultura accessibili a tutti. Nugnes, che gestisce anche personalità di spicco dell’arte e della cultura, si impegna a far conoscere al grande pubblico gli artisti contemporanei, offrendo loro l’opportunità di essere i veri protagonisti in una delle città d’arte più prestigiose del mondo.

    Come di consueto, la rassegna ospita contributi di illustri personalità del mondo della cultura e dello spettacolo. Tra i partecipanti figurano Pippo Franco, il regista Giancarlo Scarchilli, che nell’occasione ha ricevuto un Premio alla Carriera, il noto conduttore Rai Amedeo Goria, Silvana Giacobini, lo stilista Alviero Martini, Giordano Bruno Guerri, storico e presidente del Vittoriale di D’Annunzio, Alberto d’Atanasio, storico dell’arte, la giornalista Maddalena Baldini, Giada Eva Elisa Tarantino, storica dell’arte, Ugo Puglisi del Trieste Film Festival e molti altri.

    L’esposizione abbraccia una vasta gamma di espressioni artistiche, dalla pittura alla fotografia, dalla scultura alla poesia, esaltando uno spirito creativo libero e cosmopolita. Numerosi talentuosi artisti, sia italiani che stranieri, sono stati selezionati per esporre le loro opere, offrendo una panoramica ricca e variegata del panorama artistico contemporaneo: Actis Caporale Anna, Alba Giuseppe, Alepasquali, Ambrogio Annalise, Angelosante Donato, Arduca Giuseppe, Arresta Angela, Ascolillo Maria fausta, Asenova Boyanova Lidia, Baldi Mariangela, Bao Fusheng, Barillaro Umberto, Battagliola Lucia, Beddini Pietro, Bellinzoni Massimiliano, Belsito Olga, Berbeyer Bazan Maria De Lourdes, Berton Barbara, Bivona Valeria, Bonacini Paola, Bonseri Lucia, Borrelli Carolina, Borsoni Ciccolungo Barbara, Camardo Nino, Cammarano Mario, Campagna Alfredo, Campanella Guido, Candriella Alessandra, Carcasio Teresa, Casadei Margherita, Casagranda Serena, Casellato Alessia, Cavallin Loretta, Cavanna Elena, Coppi Maria Beatrice, Corda Gianni, Costa Alberto, Costi Susanna, Cremesini Felice, Dalpasso Sabrina, Damasco Melani, Darbo Marcello, De Francisco Angelo, De Santis Massimo, Denegri Marina, Di Lorenzo Concetta Angelica, Di Masi Ludovica, Di Rosa Fabio, Donzello Giuliana, Dorel Amerigo, Dragani Raffaele, Du Jianqi, Dube “Dialo” Hloniphani Noah, Escobedo Lucy  Mariasuncion, Estacchini Rosemary, Fossati Elisa, Fronzoni Luca, Garbini Sabrina, Garibaldi Ilaria, Garofalo Francesco, Gianuario Marialuisa, Giovanetti Angela, Giunta Valeria, Giusti Antonio, Giusti Rosangela, Gona Maria Rita, Gotta Francesco, Gravina Aurelio, Grosso Maddalena, Guggino Rosetta, Guma Viola, He Yuanming, Li Nan, Liang, Li Yaohua, Li Yuqin, Liang Shangyu Liang, Lin Xi, Ling Ying, Litta Daniela, Liu Wu, Mainas Maria Rita, Mancini Enrica, Mancinotti Claudia, Marangoni Claudio, Marchino Francesco, Mariano Massimo, Mariotti Valeria, Martelli Serena, Martorano Nadia, Mazzotti Judy, Milana Jacopo, Nalloyd Andy, Netsayef Elena, Palazzo Luciana, Palesati Enza, Petrarca Simone, Petrucci Maria, Pezzoni Sara, Piane Raffaella, Pierandrei Patrizia, Pirondini Antea, Ponti Rosita, Populin Julia, Portaleone Guido, Dannie Praed, Protopapa Anna, Ramorini Emilia, Recchia Fabio, Reljic Silvana, Rocchetto Milena, Romeo Santoro, Rossi Arduino, Rotondi Ruggero, Sabella Monica, Saidi Hayat, Sambucco Gino, Sang Zhuo, Sartori Orietta, Scano Cristiano, Spallina Francesco, Stanevitch Beatriz, Sticco Anna, Sun Yue, Tancredi Lino, Tesi Simona, Testa Riccardo, Tong Huayan, Torelli Lorella, Trevisan Franco, Turiano Giuseppa, Valeo Gregorio, Velardi Maria, Vidotto Annamaria, Villadei Federica, Virgone Giuseppa, Vittone Maria Teresa, Volpe Paola, Wang Yan, Wu Xunmu, Xu Bangte, Xu Haotian, Yan Chengbin, Yanchuk Anastasia, Zhang Chongyang, Zhang Chulin, Zheng Danshi, Zoner Flavio, Zotti Chiara

  • Lost&Found. Ritrovarsi, con il Gruppo Ginestra: un approccio innovativo nella cura della malattia mentale.

    Il disagio psicologico è in crescita in tutte le fasce d’età. L’autolesionismo è più diffuso di quanto non si possa immaginare. Il rifiuto del cibo è la prima causa di morte per malattia tra le giovani italiane. La dipendenza da alcool e droghe è una piaga ancor oggi diffusa in maniera capillare. Spesso ignoriamo i segnali della malattia di chi ci sta vicino oppure non siamo pienamente consapevoli dei nostri disturbi, fino a quando la situazione non diventa manifesta, o addirittura si conclude con un tragico epilogo. Le storie difficili e invisibili sono più vicine a noi di quanto non si creda.

    I TERAPEUTI DEL GRUPPO GINESTRA RACCONTANO. È con l’obiettivo di colmare questo vuoto che nasce il progetto di videoracconti Lost&Found. Ritrovarsi con il Gruppo Ginestra. Dodici storie che saranno diffuse sui canali social del Gruppo e sulla piattaforma YouTube. Il racconto di psichiatri e psicoterapeuti, che condividono le loro esperienze di aiuto, diventa lo specchio nel quale riconoscere sé stessi o un proprio caro. Squarci di vita che ci regalano la speranza di riemergere dal buio. Quelli di Lost&Found. Ritrovarsi con il Gruppo Ginestra sono i percorsi di uscita dalla malattia grazie all’aiuto dei professionisti del Gruppo Ginestra. Il progetto è stato realizzato da Gruppo Ginestra in collaborazione con lo storyteller e autore Giacomo Zito.

    CONDIVIDERE PER AIUTARE. «Abbiamo voluto condividere la nostra esperienza mettendoci la faccia: i nostri terapeuti raccontano di quei disagi e traumi che spesso si rivelano più vicini di quanto pensiamo, per infondere speranza», dice Furio Ravera, direttore dei reparti “Abuso e Dipendenze da Sostanze Stupefacenti e Farmaci” e “Disturbi di Personalità e Disturbi Psicotici” della Casa di Cura Le Betulle e co-fondatore del Gruppo Ginestra. Attraverso la condivisione di queste esperienze emerge il metodo del Gruppo Ginestra, basato su un approccio multispecialistico che abbraccia il paziente con una forte componente di empatia, fondamentale per sentirsi a proprio agio in un delicato momento di ricostruzione umana.

    STORIE DI RINASCITA. «Clara – un nome di fantasia – di giorno conduce la vita di una figlia perfetta, ma di notte abusa di cocaina e si immerge nel suo mondo parallelo. Lucia considera accettabile subire le angherie del marito carnefice, pur di garantirsi il suo affetto. Dante è arrivato in clinica perché viveva una sessualità disfunzionale che ha compromesso il suo rapporto di coppia» anticipa il dott. Ravera. Queste sono soltanto alcune delle storie che si potranno vedere in Lost&Found. Ritrovarsi con il Gruppo Ginestra.

  • Caribe Bay assume: nuove opportunità di lavoro con inserimento immediato

    Mancano pochi giorni all’avvio della stagione e a Caribe Bay, Parco acquatico a tema di Jesolo, proseguono le selezioni del personale con possibilità di inserimento immediato.

    Le posizioni ricercate a Caribe Bay

    Nello specifico, il Parco cerca 50 addetti alla ristorazione, 15 operatori per la biglietteria e un impiegato per il reparto customer care, che si occuperà di gestire le richieste e ottimizzare le relazioni con gli Ospiti.

    Il candidato ideale è maggiorenne, dispone di un alloggio sul territorio per evitare costi eccessivi, deve essere disponibile a lavorare full time e possedere una buona conoscenza della lingua inglese. La conoscenza del tedesco per alcune mansioni costituisce un titolo preferenziale, mentre il livello di competenza richiesto varia a seconda della posizione: per chi è alle prime armi è previsto anche un periodo di formazione. Il Parco garantisce le retribuzioni previste dal Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro (CCNL) Confindustria: i dipendenti riceveranno anche un badge elettronico per la registrazione delle ore lavorative effettive e il riconoscimento di eventuali straordinari, oltre a tredicesima, quattordicesima e altri benefit.

    Le parole di Luciano Pareschi, CEO e Founder Caribe Bay

    “La motivazione dei dipendenti è fondamentale per costruire quel clima positivo, accogliente e piacevole che è la chiave del successo del nostro Parco – dichiara Luciano Pareschi, CEO e Founder Caribe Bay – Per questo, ci impegniamo a garantire condizioni di lavoro ottimali, che rispettino tutte le normative vigenti e valorizzino i nostri collaboratori”.

    Caribe Bay, l’azienda più grande di Jesolo, ogni anno dà lavoro a più di 200 dipendenti stagionali, in aggiunta al cast artistico di 28 componenti e a oltre 20 dipendenti annuali. Le persone interessate possono inviare la propria candidatura tramite il sito ufficiale del Parco nella sezione “Lavora con noi”: https://caribebay.zohorecruit.eu/jobs/Careers

  • Mercati finanziari, occhio al clima di eccessivo risk-on che si respira

    Negli ultimi mesi sui mercati finanziari si è respirato un clima di euforia e di propensione al rischio per molti versi sorprendente. Per questo motivo alcuni analisti avvisano che c’è un contesto di risk-on eccessivo, che potrebbe portare a delle svolte improvvise nel prossimo futuro.

    Cosa sta succedendo sui mercati finanziari

    mercati finanziariI dati parlano chiaro. Lo S&P 500 si trova ai massimi mentre l’indice VIX (quello della paura che c’è sui mercati finanziari) si trova ai minimi.
    Questo indice – che misura la volatilità delle opzioni Call e put sull’indice S&P 500 – si trova ormai da 50 mesi sotto il livello di 48. Una scia così lunga si era verificata soltanto tra il 2011 e il 2015.
    Ma a quell’epoca i tassi di interesse si trovavano allo zero su tutti i principali mercati dell’occidente (rendendo quasi normale il maggiore appeal del mercato azionario), mentre adesso i tassi di interesse sono a livelli molto elevati (cosa che dovrebbe diminuire l’appetito al rischio).

    Un pericolo sottovalutato

    Questo scenario descrive perfettamente una situazione in cui il pericolo non viene annusato correttamente dagli investitori. L’azionario americano si trova in una situazione in cui l’ipercomprato tecnico è una spada di Damocle che continua a incombere, ma intanto tutti continuano a seguire una strategia trend following, senza contare i segnali di allarme.
    Anche se ci volessimo concentrare sui fatti di casa nostra, guardando all’indice FTSE MIB, si può sottolineare come moltissimi titoli sono in una situazione di ipercomprato tecnico pluriennale dell’indicatore RSI. Ovvero, uno scenario di prolungata anomalia.

    Correzione e slippage

    Il rischio che si possa assistere a di una forte correzione se non addirittura un downtrend è quindi molto concreto. Del resto le condizioni sono le stesse che si verificarono in occasione della bolla delle dotcom e successivamente con lo scoppio della crisi dei subprime. E quando comparirà l’hanging man (la candela tecnica peggiore, ossia “impiccato”) molti potrebbero pentirsi di non aver valutato bene le insidie di questo contesto.

    Chi ama il rischio farebbe in ogni caso bene a coprirsi con le obbligazioni, che vantano in media dei buoni rendimenti. Quella a lungo termine è in alcuni casi anche a breve periodo potrebbero essere una scelta positiva, chiaramente se si selezionano bene gli asset.

  • La biodiversità sboccia sotto casa

    La biodiversità vegetale e animale trova rifugio anche nelle città, contesti che erroneamente siamo abituati a pensare solo come agglomerati di cemento grigi e inospitali. Ecco che terrazzi, giardini e parchi pubblici, scarpate delle ferrovie, raccolte d’acqua e perfino fessure dei muri, sono l’habitat di numerose specie che qui possono trovare condizioni favorevoli per sopravvivere.

    Diversi studi condotti negli ultimi anni hanno evidenziato l’importanza della biodiversità all’interno dei contesti urbani: queste ricerche hanno messo in luce i molteplici benefici che la varietà di esseri viventi presenti nelle città apporta all’ambiente e alla qualità delle nostre vite, tenuto conto che il 55% delle persone oggi vive nei centri urbani ed entro il 2050 questa percentuale salirà al 70%.

    Gli Orti botanici rientrano a pieno titolo tra i luoghi rappresentativi della biodiversità urbana e da secoli svolgono il loro lavoro di conservazione e studio di specie vegetali di tutto il mondo e sono musei a cielo aperto, luoghi dove entrare in relazione con le piante. Gli organismi vegetali, infatti, ci sostengono sotto tutti i punti di vista: ci danno ossigeno e cibo e regolano il clima del pianeta e il microclima delle nostre città, per esempio, ma spesso fanno semplicemente “da sfondo” al nostro vissuto quotidiano, non li vediamo. Gli Orti botanici ricordano quanto invece sia importante accorgersi delle piante, di tutte le piante che abbiamo intorno. Abituarci a guardarle con attenzione, come esseri viventi da rispettare, perché da loro dipende la nostra sopravvivenza. L’invito è di andare oltre quella che è ormai definita come “cecità vegetale”. Le piante ci riguardano.

    Un’opportunità speciale per avvicinarsi ai temi della biodiversità, in giugno, è data dalla Festa del Solstizio d’estate negli Orti botanici della Lombardia, giunta alla XXI edizione.

    Invitiamo a seguire il sito internet www.reteortibotanicilombardia.it per essere aggiornati sui programmi completi.

    Di seguito, gli appuntamenti di divulgazione volti a valorizzare la biodiversità messi in campo dagli Orti botanici aderenti alla Rete lombarda. La maggior parte di queste iniziative sono realizzate nell’ambito del progetto SVING – Scienza Viva. Orti Botanici e giardini di delizia – Antichi saperi e nuove pratiche per la diffusione della cultura scientifica.

    Orto Botanico di Bergamo “Lorenzo Rota”

    Orari del mese di giugno:

    Sezione di Città Alta – Una finestra sul paesaggio: dalle 10:00 alle 20:00

    Sezione di Astino – Valle della biodiversità: 10:00 – 12:00 / 14:00 – 20:00

    Giovedì 13 giugno, alle ore 17:30, si terrà inaugurazione della mostra – ideata da M9 Museo del ‘900 di Mestre (VE) – ALBERI – 30 frammenti di storia d’Italia, a cura di Annalisa Metta, Giovanni Morelli e Daniele Zovi. Esposti 30 disegni originali di alberi, di Guido Scarabottolo, in grande formato, corredati di 30 racconti brevi e dalle indicazioni sui caratteri botanici. Dall’introduzione di Michelangela Di Giacomo:Alberi che ci raccontano di viaggi e di esotismo, di esplorazioni, di commerci; alberi che ci parlano di progetti politici, di Risorgimento, di piccole patrie e di sogni imperiali, di miracoli economici e di inquieti modernismi; alberi che ci riportano l’eco lontana di santi e briganti, di partigiani e di stregoni, di mestieri scomparsi e di mani antiche e sapienti. Alberi che ci parlano di noi, come italiani, di chi eravamo e di chi siamo diventati e che, a ben vedere, potrebbero aprirci qualche spiraglio su che cosa vorremo diventare e sul Paese che vorremmo abitare”. La mostra sarà visitabile presso la Sala Viscontea di Piazza Cittadella, in Bergamo Alta, il sabato e la domenica fino al 30 settembre.

    Giovedì 6 giugno, alle ore 16:00 si terrà l’iniziativa I fiori nel piatto”, visita guidata alla flora della Valle della Biodiversità – Sez. di Astino dell’Orto Botanico e conferenza sui fiori edibili, a cura del CREA – Orticoltura e Florovivaismo di Sanremo (IM).

    Domenica 16 giugno, alle ore 10:00 e alle 11:30, in programma il laboratorio di disegno naturalistico “Di scoperta, disegno e piante”, presso la Sezione di Città Alta.

    Sabato 22 giugno, l’evento pomeridiano dal titolo La biodiversità nel piatto” sarà dedicato alla formazione dei docenti, presentazione delle attività realizzate dal progetto europeo ‘Food Trails’, show cooking e laboratorio per famiglie dall’orto alla tavola, per scoprire come la biodiversità nutre noi e il mondo. E poi laboratori per bambine e bambini Il Museo dei bambini” (domenica 16 giugno, ore 17:30) e Piccoli erboristi all’orto botanico” (domenica 23 giugno, ore 17:00) nell’ambito dell’iniziativa Abbonamento Musei Lombardia.

    Tutti gli eventi sono gratuiti. Per il calendario completo con date, orari e modalità di partecipazione visitare il sito www.ortobotanicodibergamo.it

    Giardino Botanico Alpino “Rezia” di Bormio

    Il Giardino è aperto da maggio a ottobre: dal 1° giugno al 13 settembre: tutti i giorni 10.00 – 13.00 / 15.00 – 18.00, sabato e domenica dal 18 maggio al 15 settembre: orario continuato 10.00 – 18:00.

    Dal primo giovedì di giugno, in programma visite guidate gratuite, una il mattino e una il pomeriggio. Dal 18 giugno, il martedì e il venerdì si svolgeranno i laboratori per bambini.

    Da fine giugno a settembre una ricca offerta di eventi scientifici, dedicati alle piante velenose, a quelle che cambiano la mente, a quelle medicinali e a quelle tintorie ed eventi artistico-culturali, come concerti, workshop di ricamo e molto altro. Sono in fase di definizione le ultime date e a breve sarà pubblicato il calendario sul sito www.stelviopark.it.

    Venerdì 21 giugno, alle ore 10:30 e alle 15:30, partecipando all’evento “Scienza e arte pressata”, organizzato in occasione della Festa del Solstizio, i visitatori avranno a disposizione un KIT contenente una mappa e vari strumenti di osservazione e rilievo per scoprire la biodiversità del Giardino attraverso la creazione di piccoli erbari, con un focus particolare su Euphorbia cyparissias, Rododendrum hirsutum, Digitalis grandiflora, Lilium martagon, Fagus Sylvatica, Saponaria officinalis. Il KIT rimarrà a disposizione dei visitatori anche in occasione di altri eventi dedicati che saranno organizzati durante la stagione estiva.

    Orto Botanico di Brera, a Milano

    Orari di apertura: lun-sab non festivi, 10:00-18:00. Ingresso libero

    Venerdì 31 maggio e sabato 1° giugno (alle ore 17:00, 18:00 e 19:00) si terrà l’evento “Éloge de la plante”, performance musicale per elettronica e voce, prima esecuzione in Italia, con visita guidata all’Orto Botanico, nell’ambito del 33esimo Festival Milano Musica. Tre turni per ciascun giorno. (Biglietti €6). Info www.ortibotanici.unimi.it.

    In occasione della festa del Solstizio, l’Orto Botanico prevede una apertura straordinaria domenica 23 giugno, per parlare di biodiversità con una chiave di lettura particolare: la collezione storica delle 183 etichette in porcellana Ginori, che in parte saranno esposte. Sono previste visite guidate per adulti, con focus sulla Milano dell’epoca e sulla storia dell’Orto botanico con le sue piante di ieri e di oggi. Inoltre ci sarà un laboratorio artistico-botanico dedicato a bambini e ragazzi sul tema della nomenclatura scientifica.

    Tutti gli appuntamenti, visite guidate e laboratori sono su prenotazione. Per info e prenotazioni visitare il sito www.ortibotanici.unimi.it.

    Orto Botanico “Città Studi”, a Milano

    Orari di apertura: dal martedì al giovedì dalle ore 10:00 alle 17:00 (esclusi i giorni festivi)

    Venerdì dalle ore 10:00 alle 16:00 (esclusi i giorni festivi). Ingresso libero.

    In occasione della Festa del Solstizio d’estate, giovedì 20 giugno, dopo l’usuale orario di apertura, l’Orto sarà aperto dalle 17.30 alle 21 con visite guidate all’Orto e alle sue installazioni permanenti, come quelle sulla botanica forense, la domesticazione delle piante e la collezione di piante tintorie. Verranno inoltre allestite postazioni dove verranno presentati gli esemplari più rappresentativi delle collezioni dell’Orto.

    Orto Botanico “G.E. Ghirardi” di Toscolano Maderno (BS)

    L’Orto botanico è visitabile regolarmente fino al 15 settembre (ven. 15.30-18.30; sab. 9.30-12.30 – 15.30-18.30; dom. 9.30-12.30) anche grazie al coinvolgimento di un gruppo di 18 volontari, adeguatamente formati nell’ambito dell’interessante progetto Green circuit – viaggio dentro e fuori dall’Orto botanico, realizzato in collaborazione con il Comune di Toscolano Maderno. Il progetto nasce con l’intento di creare e promuovere un ventaglio di offerte culturali che si inseriscano in un circuito turistico virtuoso, un green circuit, in cui il mondo vegetale rappresenti l’elemento di unione e connubio tra tre realtà locali: l’Orto botanico G.E. Ghirardi, il Parco Bernini con la Chiesa di S. Andrea e la Valle delle Cartiere.

    In occasione della festa del Solstizio, l’Orto botanico sarà aperto il 14, 15 e 16 giugno e sarà animato da percorsi tematici, visite guidate, conversazioni scientifiche per tutte le età, letture a cielo aperto, laboratori creativi per bambini, divagazioni artistiche, racconti a più voci su cibo e conoscenza, esplorazioni sensoriali delle piante in notturna alla scoperta di sensazioni tattili e olfattive. Programma dettagliato su www.reteortibotanicilombardia.it

    Orto Botanico di Pavia

    L’Orto Botanico è aperto dal martedì alla domenica, dalle ore 10:00 alle 17:00 (ultimo ingresso alle ore 16:30). https://ortobotanico.unipv.eu/visita/biglietti/

    Imminente è l’avvio dei cantieri del progetto finanziato dal PNRR, che prevede l’ampliamento delle collezioni, la creazione di un nuovo ingresso con info-point/biglietteria e un importante restauro delle serre scopoliane. La presenza del cantiere renderà temporaneamente visitabili solo alcune sezioni, tra cui l’arboreto, dove svetta lo storico platano monumentale. In ogni caso, dal 16 giugno a fine agosto, l’Orto Botanico resterà chiuso.

    Una sezione speciale è allestita e visitabile presso Kosmos – Museo di Storia Naturale, dove sono esposti 6 modelli botanici didattici dell’800 selezionati tra i 150 che compongono l’intera collezione storica dell’Università di Pavia: Linum usitatissimum, Aconitum napellus, Dionea muscipula, Taxus baccata, Linaria vulgaris, Equisetum. Si tratta di sei specie botaniche che ben rappresentano la biodiversità e sono state scelte sia per le loro caratteristiche peculiari sia per la bellezza dei modelli. Saranno protagoniste di un evento venerdì 21 giugno, dalle 17:30 alle 20:00, in occasione della festa del Solstizio d’estate: sono previsti approfondimenti a tema botanico, divagazioni storiche letterarie e artistiche e infine una postazione interattiva sulla pianta del Lino dove sarà possibile sperimentare l’estrazione della fibra e scoprire i segreti di una pianta straordinaria.

  • COMUNICATO STAMPA – Rom’antica apre a Faenza

    Faenza, 30 maggio 2024 – Rom’antica, prestigioso brand specializzato nella pizza alla romana del Gruppo Finiper Canova, guidato dall’imprenditore Marco Brunelli, annuncia l’apertura del suo nuovo punto vendita a Faenza, in Piazza del Popolo. Questo evento segna l’inaugurazione del 53esimo locale della catena, consolidando ulteriormente la sua presenza nel panorama della ristorazione italiana.

    Quest’ultima apertura rientra nella strategia di espansione di Rom’antica, che mira a portare la sua inconfondibile pizza quadrata, leggera e croccante, nei cuori delle città italiane, nonché nei centri commerciali, offrendo così un’esperienza gastronomica di qualità sia per il consumo sul posto che per il take away e il delivery.

    La scelta di Faenza come nuova destinazione riflette l’intento di Rom’antica di valorizzare le aree urbane ricche di storia e tradizione enogastronomica, proprio come questa città romagnola, famosa per il suo patrimonio culturale e le sue delizie culinarie. Posizionato nel cuore pulsante della città, il nuovo punto vendita Rom’antica a Faenza assicura una comoda accessibilità sia per gli abitanti locali che per i turisti di passaggio. Piazza del Popolo, rinomata per il suo ricco patrimonio storico e l’atmosfera accogliente, fornisce lo scenario ideale per degustare l’incomparabile pizza alla romana offerta da Rom’antica.

    Rom’antica a Faenza sarà inaugurata sabato 1 giugno alle ore 11:00 in Piazza del Popolo e a tutti i presenti, come di consueto, sarà offerta una degustazione di pizza gratuita.

    Con l’inaugurazione a Faenza, Rom’antica estende la sua rete raggiungendo i 53 punti vendita, dislocati strategicamente in regioni chiave quali Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna e Marche. Recentemente, Rom’antica ha aperto anche un nuovo punto vendita nel Centro Commerciale Le Isole di Gravellona, confermando la sua continua espansione e la volontà di portare la sua eccellenza culinaria in diverse realtà italiane. Il segreto del crescente successo di Rom’antica risiede nella sua dedizione assoluta alla qualità e all’artigianalità: ogni pizza è un’opera d’arte culinaria, nata dall’uso di ingredienti di primissima scelta e da un impasto che viene preparato giornalmente con sapienza e passione, per garantire un prodotto finale che sia sinonimo di eccellenza. La minuziosa cura nella lievitazione, con un lievito utilizzato in quantità minime, assicura una pizza alla romana deliziosa e croccante, nel pieno rispetto dell’antica tradizione culinaria del Centro Italia.

    Per Ulteriori Informazioni:

    Spada Media Group – Ufficio Stampa Rom’antica – [email protected] 

    Image Building – Ufficio Stampa Iper Montebello – Tel. +39 02 89011300 – E-mail: [email protected] 

  • Vacanze studio: arrivano le assicurazioni

    A breve migliaia di ragazzi partiranno per una vacanza studio e, come emerso dall’analisi di Facile.it, oggi molte compagnie assicurative propongono polizze ad hoc per questo tipo di viaggio. Prodotti che, con una spesa che parte da 22 euro per due settimane di vacanza, mettono al sicuro i ragazzi da molti imprevisti, ma non sempre è facile orientarsi. Per questo Facile.it ha redatto un breve vademecum per aiutare i genitori a scegliere il prodotto più adatto.

    «I prezzi variano in funzione delle coperture scelte, della destinazione e della durata della vacanza», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director assicurazioni di Facile.it «ma se si vogliono evitare brutte sorprese è sempre fondamentale scegliere con attenzione perché ogni prodotto ha caratteristiche diverse».

    Analizzando l’offerta disponibile online, Facile.it ha calcolato che per un viaggio studio in Europa di 14 giorni l’assicurazione può costare da 22 euro per la copertura medica e bagaglio, da 79 euro se ci si vuole tutelare da una possibile interruzione della vacanza. Se invece si viaggia fuori dall’Europa i prezzi salgono; nel caso degli Stati Uniti, ad esempio, i costi partono da 65 euro a viaggiatore.

    Le differenze rispetto una normale polizza viaggio

    Le polizze vacanze studio sono pensate per tutelare i giovani viaggiatori in caso di soggiorno all’estero per studio, stage o attività di formazione. Funzionano come le tradizionali polizze viaggio, ma hanno alcune differenze rispetto ad esse: quella più importante è l’età dei soggetti assicurabili.

    Possono essere intestate direttamente al minorenne, rendendole di fatto un’opzione perfetta nei casi in cui l’under 18 viaggi senza un adulto. Attenzione, invece, all’età massima; nel caso delle polizze vacanza studio i limiti sono più stringenti e, normalmente, si fermano a 30 o, in pochissimi casi, a 40 anni.

    Spese mediche e assistenza in viaggio

    Ammalarsi in vacanza non è certamente piacevole, ma se accade ad un giovane, all’estero, lontano dai genitori, può diventare ancora più complicato. In questo caso la polizza interviene non solo coprendo eventuali spese mediche, ma anche fornendo supporto all’assicurato: si va, ad esempio, dal consulto medico a distanza all’invio di medicinali urgenti, dall’interprete fino all’individuazione di un medico specialista in loco.

    Alcune polizze coprono, sempre in presenza di ragioni sanitarie, anche i costi legati al rientro anticipato dell’assicurato o, nel caso fosse necessario, quelli di viaggio del familiare che deve raggiungere il minore.

    Smarrimento bagagli

    Smarrire un bagaglio, o essere vittima di un furto, può capitare a tutti, a maggior ragione se si è giovani, da soli e, magari, alla prima esperienza fuori dai confini nazionali. In casi come questo, la polizza vacanza studio offre un supporto di natura economica al ragazzo assicurato: la copertura è valida sia quando è il vettore aereo a smarrire (o danneggiare) il bagaglio, sia in presenza di furto, rapina o scippo.

    Attenzione perché questo tipo di garanzia è normalmente sottoposta a precisi massimali che possono anche variare in funzione della tipologia di oggetto. Ad esempio, beni come smartphone, tablet, pc e fotocamera potrebbero non essere coperti o avere una riduzione del massimale, mentre il denaro contante normalmente non viene mai rimborsato. Nella maggior parte dei casi, però, la società assicurativa fornisce un contributo economico per rifare i documenti smarriti come passaporto e carta di identità.

    Responsabilità civile

    La copertura della responsabilità civile tutela l’assicurato da eventuali danni arrecati a terzi. Nello specifico, la compagnia risarcirà i danni cagionati in conseguenza di un fatto accidentale e interviene in caso di vertenza giudiziale e stragiudiziale. Come sempre, quando si parla di polizze, è importante fare attenzione alle esclusioni, vale a dire quelle circostanze nelle quali la copertura non è attiva. Per la responsabilità civile, ad esempio, la polizza non opera se il danno è derivato da atti dolosi compiuti dall’assicurato o, anche, per danni causati stando alla guida di veicoli a motore.

    Interruzione del viaggio studio

    Alcune compagnie intervengono, rimborsando i costi per il periodo pagato e non goduto, anche in caso di malattia o infortunio che comporti un ricovero di almeno 7 notti.

    Altre società offrono la stessa garanzia anche se ad ammalarsi è uno dei familiari del giovane, coprendo – finita l’urgenza – gli eventuali costi sostenuti per far tornare l’assicurato sul luogo di soggiorno e riprendere gli studi interrotti.

    Non si ha diritto al rimborso, invece, in caso di interruzione volontaria del viaggio o se è dovuta a malattia o infortunio conseguente da abuso di alcolici.

  • L’1 e il 2 giugno “Le Erbe del Casaro” raddoppia

    Sabato 1 e domenica 2 giugno, secondo weekend di viaggio tra natura, sapori, borghi, arte e tradizioni dell’Alta Valle Brembana con “Le Erbe del Casaro”, rassegna arrivata quest’anno alla sua 14ª edizione, organizzata da Altobrembo e dedicata alla scoperta delle erbe spontanee e dei formaggi tipici del territorio, che ha preso il via nel fine settimana del 25 e 26 maggio.

    Sabato 1° giugno, la giornata inizierà con l’escursione alla scoperta del paesaggio alpino “Leggiamo il paesaggio”, a Cusio, guidata dal prof. Renato Ferlinghetti dell’Università degli studi di Bergamo. A Mezzoldo, invece, la passeggiata “Andar per Erbe” farà immergere i partecipanti nel mondo delle erbe alimurgiche, utilizzabili in cucina o con valore curativo, con il fitopreparatore Gianluca Bellini che, nel pomeriggio presso la sala polivalente, in occasione dell’incontro “L’erboristeria oggi” insegnerà, grazie alle modalità estrattive delle erbe, a preparare infusi, succhi, decotti, tinture madre, gemmoderivati ed estratti fluidi. A Olmo al Brembo, Francantonio e Leonardo apriranno le porte della loro azienda agricola “Mondo Asino” per un “Pomeriggio con gli asinelli”.  Nella splendida cornice dell’Antica Segheria Pianetti, Flavio – dell’azienda agricola “Il Sentiero” – e Paola – dell’azienda agricola “Della Fara” – risponderanno ai quesiti durante l’evento “A tu per tu con gli esperti di erbe”. A seguire non mancheranno le degustazioni: l’evento “Non solo vacca…”, moderato dalla dott.ssa Grazia Mercalli, illustrerà come abbinare i formaggi derivati da animali come capra e asina con i vini bergamaschi. L’esperta condurrà anche l’esperienza “Sentiamo il formaggio” che si focalizzerà sull’assaggio cognitivo per imparare a riconoscere i formaggi delle Orobie attraverso i propri sensi. Per i più piccoli, in programma l’esperienza “A caccia di erbe nel bosco del parco”, presso il parco avventura di Piazzatorre. La giornata si concluderà con le “Sinfonie al tramonto”, a Cusio (loc. piani dell’Avaro), con il concerto di clarinetto e violino “Al Ciar” ad opera del Duo Trovesi: invenzioni a due voci.

    La giornata conclusiva della rassegna, domenica 2 giugno, vedrà come prima attività “Tra borghi e natura”, una passeggiata a Valtorta guidata dall’esperto Marco Orfino, alla scoperta dei profumi e delle caratteristiche del bosco in primavera. A Piazzolo prenderanno il via diverse attività: “Cuciniamo con le erbe” per imparare a utilizzare le erbe locali in semplici ricette; “Cheese Park” con laboratori per tutti i componenti della famiglia, dai più grandi ai più piccoli; “Il suono del tuo corpo e della natura”, un laboratorio musicale interattivo per bambini volto a esplorare il corpo come strumento musicale tramite la body percussion; “Piazzolo: un viaggio tra passato e presente” per approfondire la storia civile e religiosa del paese; e “Viaggio sensoriale nel mondo del formaggio”, volto non solo a scoprire i passaggi della lavorazione di questo alimento, ma anche a degustarlo. La giornata si concluderà con “Paesaggi, ecologia e foreste all’epoca della crisi climatica”, una passeggiata lungo i sentieri di Santa Brigida dove Marco Lazzaroni spiegherà la varietà ecologica del paesaggio in relazione al suo passato influenzato da questioni economiche, agricole, minerarie e climatiche.

    Per maggiori informazioni sulle iniziative in programma, necessità di prenotazione e costi di partecipazione è possibile contattare l’associazione Altobrembo al numero +39 348 1842781 o tramite e-mail [email protected]. Il programma completo è consultabile sul sito https://erbedelcasaro.it/giugno/.

  • King Holidays rivoluziona la gestione delle prenotazioni con il nuovo dynamic booking

    King Holidays inaugura la stagione estiva presentando un nuovo portale di prenotazione per agenti di viaggio, sviluppato per unire l’efficienza del digitale alla creatività che alberga nei cuori dei veri viaggiatori, spesso poco inclini ad accontentarsi del prodotto turistico standard.

    Il nuovo dynamic booking di King Holidays

    Nasce così una sola interfaccia, particolarmente semplice da utilizzare, a disposizione degli agenti di viaggio per realizzare pacchetti dinamici, anche multi-destinazione, confermare le proposte a disponibilità garantita e accedere alla programmazione da catalogo, modificandola sulla base delle richieste del cliente.

    Dopo una fase di sperimentazione con una selezione di agenzie partner, la piattaforma, basata su una versione personalizzata di Travel Compositor, è stata rilasciata a maggio ed è accessibile da qualsiasi device attraverso il sito del tour operator, cliccando su Dynamic Booking, oppure direttamente dal link https://bookingonline.kingholidays.it/.

    Le parole di Roberto Minardi, Direttore Commerciale King Holidays

    Roberto Minardi, Direttore Commerciale King Holidays, dichiara: “La grande novità è l’utilizzo innovativo di una piattaforma già conosciuta dal mercato, che abbiamo arricchito con tutte le nostre esperienze esclusive: un lavoro lungo e complesso che ci permette oggi di offrire alle agenzie uno strumento altamente performante. Il cliente King Holidays, del resto, spesso cerca attività e proposte ritagliate su misura che, per ovvie ragioni, non possono trovare spazio nei programmi standard da catalogo”.

    “Siamo sicuri di offrire uno strumento molto competitivo anche dal punto di vista economico – prosegue Minardi – non solo in virtù delle sinergie con Mapa Group Travel e le altre società della holding Wamos Group, ma anche perché abbiamo scelto di ridurre sensibilmente i nostri margini a favore dei dettaglianti. L’obiettivo è duplice: aumentare i volumi delle agenzie già fidelizzate e ampliare la penetrazione sul territorio in diverse regioni, contando anche sul supporto dei nuovi Area Manager. Stimiamo entro la fine dell’anno un incremento di fatturato del 20%”.

    Il lancio del dynamic booking si inserisce in un periodo di grandi cambiamenti per il Tour Operator, che recentemente ha spostato la sede operativa di Roma in nuovi uffici più funzionali, moderni e spaziosi.

  • Il Ministero della Cultura Argentina chiede al curatore Salvo Nugnes di curare la Biennale di Buenos Aires

    Sulla scia del grande successo riscosso dall’ultima edizione di Biennale di Milano che si è tenuta nel mese di novembre dello scorso anno e che ha visto la partecipazione di artisti da circa 60 paesi di tutto il mondo, il Ministero della Cultura dell’Argentina ha deciso di chiedere ufficialmente al curatore d’arte, scrittore e reporter Salvo Nugnes di occuparsi dell’organizzazione di una Biennale d’Arte del Sud America con sede nella città di Buenos Aires.

    Nugnes, imprenditore poliedrico che, in più di trentacinque anni di carriera, è passato dall’essere manager di importanti personalità ad organizzare grandi eventi in tutto il mondo, giornalista ed inviato speciale per le principali reti d’informazione, si è detto molto lusingato della richiesta arrivata da oltreoceano.

    Il progetto prevederebbe la creazione di un simposio di artisti provenienti da tutto il mondo che rappresenti ogni tipo di espressione artistica, dalla pittura alla scultura, dalla poesia all’editoria, dal teatro alla musica.

  • Multe: Bari il comune che ha incassato di più in Puglia

    Bari è il comune capoluogo di provincia della Puglia che, nel 2023, ha incassato i maggiori proventi da multe e sanzioni a carico di privati per violazioni delle norme del Codice della Strada; il dato emerge dall’analisi realizzata da Facile.it sui dati del Siope*, il sistema informativo delle operazioni degli enti pubblici, che ha anche messo in luce come il comune abbia incassato poco più di 13 milioni di euro.

    In totale, nel 2023, i comuni capoluogo pugliesi analizzati hanno incassato più di 21 milioni di euro.

    La classifica pugliese per introiti…

    Se, come detto, Bari occupa il primo posto della classifica dei comuni capoluogo di provincia pugliesi, al secondo posto si posiziona Taranto, con 3,2 milioni di euro di proventi, seguito da Brindisi (poco meno di 1,9 milioni).

    Il comune di Trani conquista il quarto posto (1,4 milioni di euro), seguito da Andria (876.000 euro), Foggia (795.000 euro) e Barletta (768.000 euro). Non disponibili i dati per il comune di Lecce.

    … e per importi pro capite

    Facile.it ha calcolato anche il valore di “multa pro capite” (come rapporto tra i proventi registrati nel Siope e il numero di abitanti residenti) sebbene, va specificato, che non tutte le multe vengono inflitte ad automobilisti residenti e, anzi, in alcune aree turisti e pendolari contribuiscono in modo importante al dato complessivo.

    In questo caso la classifica dei comuni capoluogo di provincia varia: al primo posto si conferma la città di Bari, con una “sanzione pro capite” pari a 41 euro, seguita però questa volta da Trani, dove il valore medio è pari a 25 euro e Brindisi, con 23 euro.

    Al quarto posto si posiziona il comune di Taranto, dove l’importo pro capite è pari a 17 euro, seguita da Andria (9 euro), Barletta (8 euro) e Foggia (5 euro).

    Le città non capoluogo e i piccoli comuni

    Includendo nell’analisi anche le città non capoluogo pugliesi emergono dati interessanti: ad esempio, al secondo posto di questa graduatoria, dopo Bari, si posiziona il comune di Galatina in provincia di Lecce che, nel 2023, ha registrato più di 5 milioni di euro di proventi da multe e sanzioni a carico di privati per violazioni delle norme del Codice della Strada. Segue al terzo posto il comune di Trepuzzi (LE) che, nonostante i suoi 13mila abitanti, nel 2023 ha incassato 3,8 milioni di euro da multe stradali. Subito dopo Taranto, invece, si posiziona il comune di Gallipoli (LE) con 2,5 milioni di euro.

    Guardando invece ai comuni pugliesi più piccoli, al di sotto dei 6.500 abitanti, al primo posto si posiziona quello di Sammichele di Bari che, nonostante una popolazione di poco superiore alle 6.000 persone, nel 2023 ha incassato più di 2,3 milioni di euro da multe stradali alle famiglie. A Melpignano, piccolo comune con circa 2.000 residenti in provincia di Lecce, gli incassi da multe stradali sono stati quasi 1,1 milioni di euro, mentre Otranto (comune in provincia di Lecce con circa 5.600 abitanti) ha registrato incassi pari a 805.000 euro.

     

    * L’analisi è stata realizzata da Facile.it su dati Siope, il sistema informativo delle operazioni degli enti pubblici, aggiornati al 15 febbraio 2024 con riferimento alla voce “proventi da multe e sanzioni per violazioni delle norme del codice della strada a carico delle famiglie” relativi all’anno 2023 e ai soli Comuni italiani. Il valore pro capite è stato calcolato rapportando i proventi di ciascun Comune con il numero di abitanti residenti al 1° gennaio 2023 (fonte: Istat).

     

  • Multe: Trieste il comune che ha incassato di più in Friuli-Venezia Giulia

    Trieste è il comune capoluogo di provincia del Friuli-Venezia Giulia che, nel 2023, ha incassato i maggiori proventi da multe e sanzioni a carico di privati per violazioni delle norme del Codice della Strada; il dato emerge dall’analisi realizzata da Facile.it sui dati del Siope*, il sistema informativo delle operazioni degli enti pubblici, che ha anche messo in luce come il comuni abbia incassato quasi 5,6 milioni di euro.

    In totale, nel 2023, i comuni capoluogo del Friuli-Venezia Giulia hanno incassato quasi 10 milioni di euro.

    La classifica abruzzese per introiti…

    Se come detto, Trieste occupa il primo posto della classifica, sul secondo e terzo posto del podio si posizionano Udine (2,5 milioni) e Pordenone (1,3 milioni).

    Chiude la graduatoria regionale il comune di Gorizia, con oltre 472.000 euro ricavati da multe per violazione del Codice della Strada.

    … e per importi pro capite

    Facile.it ha calcolato anche il valore di “multa pro capite” (come rapporto tra i proventi registrati nel Siope e il numero di abitanti residenti) sebbene, va specificato, che non tutte le multe vengono inflitte ad automobilisti residenti e, anzi, in alcune aree turisti e pendolari contribuiscono in modo importante al dato complessivo.

    Dall’analisi emerge che anche in questo caso la classifica rimane invariata: al primo posto si trova Trieste, con una sanzione pro capite pari a 28 euro, seguita – a brevissima distanza – da Pordenone ed Udine, entrambe con 26 euro. Chiude la classifica, ancora una volta, il comune di Gorizia, con una multa pro capite di appena 14 euro.

    I piccoli comuni

    Limitando l’analisi ai comuni del Friuli-Venezia Giulia con meno di 4.000 residenti, ai primi posti si posizionano tre comuni della provincia di Udine: Castions di Strada che, a fronte di 3.647 abitanti, nel 2023 ha incassato più di 678mila euro, Bertiolo, che con 2.353 abitanti ha riscosso più di 605.000 euro di sanzioni e Varmo (2.653 abitanti, 392mila).

    * L’analisi è stata realizzata da Facile.it su dati Siope, il sistema informativo delle operazioni degli enti pubblici, aggiornati al 15 febbraio 2024 con riferimento alla voce “proventi da multe e sanzioni per violazioni delle norme del codice della strada a carico delle famiglie” relativi all’anno 2023 e ai soli Comuni italiani. Il valore pro capite è stato calcolato rapportando i proventi di ciascun Comune con il numero di abitanti residenti al 1° gennaio 2023 (fonte: Istat).

  • Multe: Firenze, Livorno e Siena i comuni che hanno incassato di più in Toscana

    Firenze, Livorno e Siena sono i comuni capoluogo di provincia della Toscana che, nel 2023, hanno incassato i maggiori proventi da multe e sanzioni a carico di privati per violazioni delle norme del Codice della Strada; il dato emerge dall’analisi realizzata da Facile.it sui dati del Siope*, il sistema informativo delle operazioni degli enti pubblici, che ha anche messo in luce come i tre comuni abbiano incassato, rispettivamente, più di 71,8 milioni, 8,9 milioni e 7 milioni di euro.

    In totale, nel 2023, i comuni capoluogo toscani hanno incassato oltre 124 milioni di euro.

    La classifica toscana per introiti…

    Se come detto, Firenze (anche terza a livello nazionale), Livorno e Siena occupano i primi posti della classifica, continuando a scorrere la graduatoria toscana si posizionano Grosseto (6,7 milioni), Pistoia (6,1 milioni), Pisa (5,9 milioni) e Prato (5,5 milioni). Seguono Arezzo (4,2 milioni), Lucca (3,8 milioni) e Massa (2,3 milioni).

    Chiude la classifica Carrara, con oltre 1,5 milioni di euro ricavati da multe per violazione del Codice della Strada.

    … e per importi pro capite

    Facile.it ha calcolato anche il valore di “multa pro capite” (come rapporto tra i proventi registrati nel Siope e il numero di abitanti residenti) sebbene, va specificato, che non tutte le multe vengono inflitte ad automobilisti residenti e, anzi, in alcune aree turisti e pendolari contribuiscono in modo importante al dato complessivo.

    Dall’analisi emerge che anche ai primi posti di questa nuova classifica si trova Firenze, con una sanzione pro capite pari a 198 euro (il dato più alto a livello nazionale), seguita da Siena (134 euro) e Grosseto (83 euro). Continuando a scorrere la graduatoria si posizionano Pistoia (69 euro), Pisa (66 euro), Livorno (58 euro), Arezzo (44 euro), Lucca (43 euro) e Massa (35 euro).

    Chiudono la classifica – a brevissima distanza – tra di loro i comuni di Prato (28 euro) e Carrara, con una multa pro capite di 26 euro.

    I piccoli comuni

    Limitando l’analisi ai comuni toscani con meno di 3.000 residenti, al primo posto si posiziona Campagnatico, provincia di Grosseto, che conta 2.353 abitanti e, nel 2023, ha incassato più di 805mila euro in multe stradali.

    Secondo e terzo posto per due comuni in provincia di Siena: Buonconvento (2.989 abitanti, quasi 637mila euro di sanzioni) e Murlo (2.429 abitanti, oltre 416mila euro).

     

    * L’analisi è stata realizzata da Facile.it su dati Siope, il sistema informativo delle operazioni degli enti pubblici, aggiornati al 15 febbraio 2024 con riferimento alla voce “proventi da multe e sanzioni per violazioni delle norme del codice della strada a carico delle famiglie” relativi all’anno 2023 e ai soli Comuni italiani. Il valore pro capite è stato calcolato rapportando i proventi di ciascun Comune con il numero di abitanti residenti al 1° gennaio 2023 (fonte: Istat).

  • Multe: Roma il comune che ha incassato di più nel Lazio

    Roma è il comune capoluogo di provincia del Lazio che, nel 2023, ha incassato i maggiori proventi da multe e sanzioni a carico di privati per violazioni delle norme del Codice della Strada; il dato emerge dall’analisi realizzata da Facile.it sui dati del Siope*, il sistema informativo delle operazioni degli enti pubblici, che ha anche messo in luce come il comuni abbia incassato più di 138,7 milioni di euro.

    In totale, nel 2023, i comuni capoluogo laziali hanno incassato quasi 148,5 milioni di euro.

    La classifica laziale per introiti…

    Se come detto, Roma occupa il primo posto della classifica regionale (e il secondo di quella nazionale), sul secondo e terzo posto del podio si posizionano Rieti (7,5 milioni) e Latina (1,3 milioni).

    Chiudono la graduatoria regionale i comuni di Frosinone (612mila) e Viterbo, con oltre 220.000 euro ricavati da multe per violazione del Codice della Strada.

    … e per importi pro capite

    Facile.it ha calcolato anche il valore di “multa pro capite” (come rapporto tra i proventi registrati nel Siope e il numero di abitanti residenti) sebbene, va specificato, che non tutte le multe vengono inflitte ad automobilisti residenti e, anzi, in alcune aree turisti e pendolari contribuiscono in modo importante al dato complessivo.

    Dall’analisi emerge che in questo caso la classifica cambia: al primo posto si trova Rieti, con una sanzione pro capite pari a 166 euro (al secondo posto nella classifica nazionale), seguita da Roma (50 euro) e – a breve distanza tra di loro – Frosinone (14 euro) e Latina (11 euro). Chiude la classifica, ancora una volta, il comune di Viterbo, con una multa pro capite di appena 3 euro.

    I piccoli comuni

    Limitando l’analisi ai comuni laziali con meno di 3.500 residenti, al primo posto si posiziona Sperlonga, provincia di Latina, che conta 3.062 abitanti e, nel 2023, ha incassato oltre 1,4 milioni di euro in multe stradali. Seguono sul podio Bassano in Teverina (VT) che, a fronte di 1.267 abitanti, nel 2023 ha incassato più di 840mila euro di sanzioni, e Poggio San Lorenzo (RI) (546 abitanti,415 euro).

    * L’analisi è stata realizzata da Facile.it su dati Siope, il sistema informativo delle operazioni degli enti pubblici, aggiornati al 15 febbraio 2024 con riferimento alla voce “proventi da multe e sanzioni per violazioni delle norme del codice della strada a carico delle famiglie” relativi all’anno 2023 e ai soli Comuni italiani. Il valore pro capite è stato calcolato rapportando i proventi di ciascun Comune con il numero di abitanti residenti al 1° gennaio 2023 (fonte: Istat).

  • Multe: Bologna, Parma e Modena i comuni che hanno incassato di più nell’Emilia-Romagna

    Bologna, Parma e Modena sono i comuni capoluogo di provincia dell’Emilia-Romagna che, nel 2023, hanno incassato i maggiori proventi da multe e sanzioni a carico di privati per violazioni delle norme del Codice della Strada; il dato emerge dall’analisi realizzata da Facile.it sui dati del Siope*, il sistema informativo delle operazioni degli enti pubblici, che ha anche messo in luce come i tre comuni abbiano incassato, rispettivamente, più di 31,6 milioni, 13,9 milioni e 11,7 milioni di euro.

    In totale, nel 2023, i comuni capoluogo veneti hanno incassato oltre 92,6 milioni di euro.

    La classifica emiliano-romagnola per introiti…

    Se come detto, Bologna, Parma e Modena occupano i primi posti della classifica, continuando a scorrere la graduatoria emiliano-romagnola si posizionano Rimini (8,4 milioni), Ravenna (7,6 milioni), Reggio Emilia (6,3 milioni), Ferrara (4,5 milioni) e Piacenza (3,7 milioni).

    Chiudono la classifica i comuni di Cesena e Forlì, che hanno incassato, rispettivamente, più di 2,9 milioni e più di 1,7 milioni.

    … e per importi pro capite

    Facile.it ha calcolato anche il valore di “multa pro capite” (come rapporto tra i proventi registrati nel Siope e il numero di abitanti residenti) sebbene, va specificato, che non tutte le multe vengono inflitte ad automobilisti residenti e, anzi, in alcune aree turisti e pendolari contribuiscono in modo importante al dato complessivo.

    Dall’analisi emerge che anche ai primi posti di questa nuova classifica si trovano Bologna, con una sanzione pro capite pari a 81 euro, Parma (71 euro) e Modena (63 euro). Continuando a scorrere la graduatoria si posizionano Rimini (57 euro), Ravenna (49 euro) e – a brevissima distanza tra di loro – Reggio Emilia (37 euro), Piacenza (36 euro) e Ferrara (35 euro).

    Chiudono la classifica, ancora una volta, i comuni di Cesena (30 euro) e Forlì, con una multa pro capite di appena 15 euro.

    I piccoli comuni

    Limitando l’analisi ai comuni emiliano-romagnoli con meno di 3.000 residenti, ai primi posti si posizionano due comuni della provincia di Ravenna: Sant’Agata sul Santerno che, a fronte di 2.901 abitanti, nel 2023 ha incassato più di 131mila euro, e Bagnara di Romagna, che con 2.390 abitanti ha riscosso più di 61.000 di euro di sanzioni.

    Si cambia provincia per il gradino più basso del podio: Ottone, in provincia di Piacenza, che a fronte di appena 434 abitanti lo scorso anno ha incassato più di 45mila euro in multe.

    * L’analisi è stata realizzata da Facile.it su dati Siope, il sistema informativo delle operazioni degli enti pubblici, aggiornati al 15 febbraio 2024 con riferimento alla voce “proventi da multe e sanzioni per violazioni delle norme del codice della strada a carico delle famiglie” relativi all’anno 2023 e ai soli Comuni italiani. Il valore pro capite è stato calcolato rapportando i proventi di ciascun Comune con il numero di abitanti residenti al 1° gennaio 2023 (fonte: Istat).