Autore: Redazione i404

  • BLUE ITALY presenta le mascherine Technomask: italiane, sostenibili, inno- vative e alla moda. E lancia il modello Crystal, completamente trasparente.

    Cool, innovative, confortevoli, sostenibili. L’azienda italiana Blue Italy, fondata nel 2013 in Abruzzo dall’imprenditrice Cinzia Di Zio, dopo i successi raggiunti nel settore tessile dell’alta moda grazie a una lavorazione speciale e innovativa di tessuti, pelle e materie plastiche in grado di rispondere a qualsiasi esigenza creativa, annuncia il suo approdo nel mercato delle mascherine.

    Technomask è il marchio registrato da Blue Italy, che ha dato vita a una nuova generazione di mascherine , pensate per essere indossate senza disagi e per durare nel tempo.
    Il nuovo investimento possiede tutte le caratteristiche che hanno sempre contraddistinto la politica aziendale di Blue Italy: rispetto dei criteri della blue economy e della produzione sostenibile, design innovativo e tecniche di produzione all’avanguardia. Le nuove mascherine della linea Technomask sono realizzate in tessuto ignifugo sul quale viene termosaldato uno strato di poliuretano. Il modello viene tagliato con il laser secondo un disegno
    brevettato che non prevede cuciture o inserimento di elastici, interventi che renderebbero la mascherina più fragile e meno confortevole. Disegnata in modo da non occludere le vie respiratorie (ben 5 i centimetri che la separano dalla bocca), la mascherina è dotata all’altezza del mento di un velcro, di una chiusura a strappo che la rende ancora più sicura. A chiusura completa, la mascherina si trasforma in un vero e proprio scudo protettivo.

    Ancora più innovativa la mascherina modello Crystal, completamente trasparente. Ideata per rispondere al requisito di riconoscimento facciale, indispensabile In diversi ambienti di lavoro. La Technomask modello Crystal permette anche un miglioramento dei rapporti interpersonali (lettura del labiale) e psicologici (si pensi, ad esempio, all’impatto per i bambini che rientreranno a scuola). Realizzata con una membrana sintetica traspirante e dotata di microfori che impediscono sudorazione e condensa, la mascherina trasparente può essere indossata tutto il giorno senza problemi. Tutte le mascherine Technomask sono sanificabili e lavabili, quindi riutilizzabili molte volte.
    Grazie a questa felice intuizione imprenditoriale, la Blue Italy non ha chiuso i battenti durante il periodo del lockdown, non ha mandato a casa i suoi 40 dipendenti, non ha chiesto la cassa integrazione né altri aiuti allo Stato e ha regolarmente pagato stipendi e tasse.

  • Online i404, nuovo progetto editoriale per raccontare il mondo che cambia

    Si scrive i404. Si legge i quattro zero quattro.
    Il nuovo progetto editoriale, online da oggi, lunedì 17 dicembre 2018, all’indirizzo i404.it, nasce per raccontare com’è cambiato il mondo e dove sta andando, attraverso la scrittura, i fotoreportage e i cortometraggi, con una chiara attenzione al potere comunicativo delle immagini.

    i404 logo

    Editore della testata è Immedya Magazine & Production, newco del gruppo Immedya, dedicata all’editoria, eventi e produzione cinematografica.

    Target del magazine online sono le generazioni native digitali o che hanno vissuto il passaggio e l’espansione di internet.

    i404 esplora temi di business, tecnologia, ambiente, sociale, innovazione, food, cinema, moda, architettura, con un approccio non legato all’immediatezza dei fatti, ma che intende fare leva sulla curiosità, la capacità di soffermarsi, magari emozionarsi, di chi vuole saperne di più.

    Un contenitore di informazioni, in cui trovare spunti utili per affrontare le sfide che si presentano nella vita personale e professionale di ogni individuo.
    Il magazine online è uno strumento per non perdersi, per non navigare a vista.
    Per essere consapevoli.

    i404 richiama la famosa pagina di errore – scrive la redazione – perché non trovare la strada giusta al primo colpo può far scoprire panorami che altrimenti non si sarebbero scoperti. Perché trovare risposte diverse da quelle che si stavano cercando può indurre a riflessione. E magari, perché no, a cambiare punto di vista.”

    Nella mission, una forte spinta ad indagare le evoluzioni in atto, gli obiettivi che gli Stati, la natura, la società ci pongono, talvolta necessariamente ci impongono, come destinazioni a cui approdare. Temi non strettamente legati alla cronaca, si diceva, ma che fanno riflettere, per una conoscenza che può sembrare superflua, ma che è invece capace di far indugiare un momento, per ripartire con un passo diverso.

    Vogliamo favorire scrive la redazione de i404 una maggiore consapevolezza e sensibilità agli obiettivi di sostenibilità sociale ed ambientale in perfetta armonia, tra gli altri, con il dettato dell’agenda 2030.
    Ispirando, siamo ambiziosi, atteggiamenti positivi.”