L’azienda guidata da Concetta Mastrolia conferma il suo impegno nella diffusione della conoscenza delle tecnologie volte al risparmio idrico con una giornata di formazione e approfondimento dedicata al mondo degli architetti.
Il corso “Sistemi Water saving e loro corretto utilizzo ed applicazione. Tecnica della colonna doccia. Normativa DM 174/04 del 06/04/2004” si prefigge lo scopo di esporre in modo esaustivo e didascalico le possibilità di impiego dei dispositivi a risparmio idrico per fabbricati di nuova costruzione o per attività di riqualificazione del patrimonio edilizio esistente con particolare attenzione alla finale destinazione d’uso (residenza, commercio e terziario). Il workshop, oltre a fornire le linee guida per una corretta selezione del prodotto in funzione della portata idrica, sarà occasione di approfondimento della normativa DM 174/04 del 06 aprile 2004, la prescrizione che regolamenta le caratteristiche dei materiali e delle apparecchiature utilizzate negli impianti fissi di captazione, di trattamento, di adduzione e di distribuzione delle acque, destinate al consumo umano, come da D.LGS 31/2011.
La partecipazione, rivolta ad un numero massimo di 40 partecipanti, è gratuita e consente l’accreditamento di 8 CFP riconosciuti dall’Ordine degli Architetti della provincia di Novara.
L’evento si terrà il 24 giugno presso la Sala Polifunzionale Damast, in Via Barro 107 ad Invorio (NO).
Per ricevere ulteriori informazioni o per effettuare l’iscrizione è a disposizione il numero 0322/254028. In alternativa è possibile compilare il form alla pagina web: http://www.damast.it/formazione/

L’effetto bronzo scuro, ottenuto oggi tramite un processo di ossidazione sulla base di una finitura superficiale color bronzo, conferisce un aspetto che sposa classicità e modernità, con l’ulteriore vantaggio di una durata superiore a qualsiasi tipo di finitura galvanica, PVD o verniciatura, in quanto realizzata direttamente sulla materia prima.
Essenzialità ed ispirazione alla tradizione italiana sono le parole d’ordine che hanno orientato la realizzazione del nuovo dining set composto dal tavolo Trapani e dalla sedia Erice. Il design è, infatti, sobrio e raffinato, caratterizzato da volumi leggeri e linee morbide, ad esaltazione dello stile tradizionale della composizione. Inoltre, la nuova proposta si segnala per resistenza e praticità, grazie all’utilizzo di materiali durevoli ed insensibili alla intemperie, quali l’alluminio per la struttura ed il wicker per le sedute.
Le ampie dimensioni della struttura (3 x 3 metri) favoriscono un comodo riparo nelle giornate più soleggiate e la resistenza dei materiali utilizzati, l’alluminio per il palo laterale con manovella ed il poliestere per la copertura, ne assicurano la durata nel tempo. Inoltre, le luci applicate nella parte interna, oltre a creare una suggestiva cornice nelle sere d’estate, assicurano il risparmio energetico grazie all’utilizzo di led e di un faretto centrale alimentato con pannello solare posizionato sulla calotta esterna.
Per ottemperare a questa direttiva IMIT Control System, azienda da sempre impegnata nella ricerca e sviluppo di prodotti ad alto contenuto tecnologico per il riscaldamento e la termoregolazione, ha introdotto in ogni confezione a partire dal mese di Aprile, una velina con tutte le indicazione per agevolare il processo di certificazione energetica.
Al convegno, organizzato da Action Group ed Infoprogetto, dedicato allo sviluppo di linee progettuali per l’arredobagno, le SPA, le aree wellness e le rubinetterie, ha offerto ai partecipanti la possibilità di toccare con mano, sia la qualità intrinseca dei prodotti Damast, sia la struttura dell’offerta estremamente articolata ed in grado di rispondere alle molteplici esigenze della clientela.
Si è conclusa martedì 19 aprile l’iniziativa “Le sfide dell’edilizia del futuro. Riqualificazione, tecnologia, innovazioni, smart building, materiali e sostenibilità” che ha visto Damast protagonista al workshop promosso da Action Group rivolto al mondo degli architetti e degli installatori.
La scelta ha attratto e destato l’interesse di moltissimi visitatori italiani e internazionali al punto di rendere lo stand Cristina una delle esposizioni più visitate all’interno del padiglione 22.












