Autore: Lara Parmeggiani

  • Concorso DUNA&Brera: CORPI LEGGERI, edizione A.A. 2019/2020

    A poche settimane dalla premiazione ufficiale delle vincitrici, finalmente pronti il volume e il video della seconda edizione del concorso di scultura intitolato a Silla Corradini.

    È prevista per l’autunno in Accademia a Brera la cerimonia di premiazione delle vincitrici della seconda edizione del concorso di scultura dedicato a Silla Corradini. Alla premiazione, oltre alle 3 protagoniste della competizione 2020 (Lucia, Francesca e Yasmine), saranno presenti anche rappresentanti DUNA-Corradini, istituzioni e professori per la consegna ufficiale delle borse di studio.

    Questa edizione del concorso è stata particolarmente sfidante: benché l’emergenza pandemica globale abbia più volte obbligato a posticipare o rallentare i lavori in corso, la tenacia della squadra DUNA e Accademia ha tenuto alto l’entusiasmo permettendone la realizzazione. Spostamenti e socialità limitati qualora non inibiti non sono bastati a farci demordere e la realizzazione delle opere, certamente non possibile in smart working, si è compiuta nel pieno rispetto dei più severi protocolli di prevenzione anti COVID-19.

    Con qualche ritardo, DUNA ed Accademia sono dunque fiere di presentare il catalogo CORPI LEGGERI, un volume che raccoglie i 28 progetti presentati e fotografa le 3 opere realizzate nell’affascinante contesto dell’Accademia di Brera, oltre al VIDEO (https://bit.ly/3uvfMXv) che descrive l’inedito incontro tra industria e arte, ripercorrendo il lavoro delle studentesse che sono state tre giorni a Modena con noi per realizzare insieme le loro magnifiche opere d’arte vincitrici.

    A presto per la cerimonia di premiazione!

    Per saperne di più sul concorso Silla Corradini:
    Kick-off seconda edizione: https://bit.ly/3meBoDP
    Visita dei ragazzi in DUNA: https://bit.ly/39Uni4N

    Selezione dei progetti vincitori: https://bit.ly/3Fb45tV

    DUNA-Corradini si trova a Soliera (Modena) e progetta e produce schiume poliuretaniche e poliisocianurati, sistemi, adesivi poliuretanici e resine epossidiche, con le quali serve una varietà di mercati tra cui isolamento, oil&gas, nautica, arredamento tecnico, industria automobilistica, edilizia e molti altri.

    Capofila di siti produttivi situati in USA ed Emirati Arabi, (DUNA-USA e DUNA-Emirates), Soliera è anche la sede della Ricerca & Sviluppo di tutto il gruppo, specializzato nel servire l’industria e le applicazioni industriali per il continuo miglioramento di materiali, processi, macchine ed impianti.

    Visita https://www.dunagroup.com/it/home per ulteriori informazioni.

    © Photo Credits: Wei Deng

  • CarpInScienza e le sue “TrasformAzioni”

    Dal 20 al 30 settembre torna CarpInScienza, il festival dedicato alla scoperta dell’innovazione tecnologica.

    Grazie allo sforzo congiunto delle scuole secondarie superiori Fanti, Vallauri, Da Vinci e Meucci e nonostante le difficoltà organizzative del momento, dal 20 al 30 settembre torna a Carpi (MO) il festival “CarpInScienza”, evento dedicato alla divulgazione scientifica, sostenuto anche da DUNA-Corradini.

    CarpInScienza piace, e piace sempre di più: nelle edizioni precedenti sono state oltre 100 le conferenze organizzate e 44.500 le presenze, con una tendenza in continua crescita grazie ad ospiti di notevole calibro, capaci di coinvolgere e risvegliare curiosità ed interesse in un numero sempre maggiore di persone, inclusi giovanissimi e non addetti ai lavori: Cecilia Laschi, Luca Perri, Carlo Cottarelli, solo per citarne alcuni…

    Il festival rientra a pieno titolo tra le iniziative che DUNA decide ogni anno di sponsorizzare dedicate a divulgazione scientifica, tecnologica e cultura trasversale alle materie STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics). “TrasformAzioni” è il tema scelto per la VI edizione del festival, perfettamente in linea con i continui cambiamenti che caratterizzano il mondo odierno: venite a “trasformarvi” anche voi!

    Per essere sempre aggiornato, clicca qui: https://www.carpinscienza.it/

    DUNA-Corradini si trova a Soliera (Modena) e progetta e produce schiume poliuretaniche e poliisocianurati, sistemi, adesivi poliuretanici e resine epossidiche, con le quali serve una varietà di mercati tra cui isolamento, oil&gas, nautica, arredamento tecnico, industria automobilistica, edilizia e molti altri.

    Capofila di siti produttivi situati in USA ed Emirati Arabi, (DUNA-USA e DUNA-Emirates), Soliera è anche la sede della Ricerca & Sviluppo di tutto il gruppo, specializzato nel servire l’industria e le applicazioni industriali per il continuo miglioramento di materiali, processi, macchine ed impianti.

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  • DUNAPACK® – Total Environment Care

    Il nuovo impianto di rigenerazione degli imballi di formulati chimici arricchisce il programma TOTAL ENVIRONMENT CARE della divisione DUNAPACK®: esempio di efficienza, economia circolare e sostenibilità.Total Environment Care by DUNAPACK®

    Nel 2017 la divisione DUNAPACK® di DUNA-Corradini, specializzata in soluzioni per l’imballaggio protettivo in aria, carta e schiuma poliuretanica, ha dato il via all’ ambizioso progetto TOTAL ENVIRONMENT CARE, ovvero ad una serie di iniziative volte allo sviluppo di soluzioni innovative per ridurre l’impatto ambientale dei suoi prodotti e servizi e migliorare l’ambiente di lavoro presso il Cliente.

    La prima delle azioni intraprese aveva interessato il FIP (Foam In Place), ampiamente utilizzato nel packaging protettivo ad alte prestazioni. Parlando coi Clienti, si erano rilevate crescenti richieste di informazioni relative alle emissioni del FIP nell’ambiente di lavoro. Il team DUNAPACK® non si era limitato a rispondere tecnicamente e puntualmente ad ogni quesito ma aveva incaricato uno studio indipendente, accreditato e certificato per le rilevazioni e le analisi ambientali. Il risultato della campagna di rilevazioni? Dati alla mano, il rischio da esposizione ai prodotti DUNAPACK® FIP era ed è irrilevante.
    Questa era stata la risposta DUNAPACK® ad una concorrenza che troppo spesso fa della disinformazione la propria (impropria) leva marketing

    Oggi, dopo questo primo successo, il progetto TOTAL ENVIRONMENT CARE conquista una nuova significativa tappa: il primo impianto di rigenerazione in autonomia degli imballi di formulati chimici DUNAPACK®. Ancora una volta dalla parte del Cliente per rispondere ad una reale esigenza: il trattamento dei contenitori vuoti di formulati, siano essi cisternette o fusti. Il nuovo servizio consiste nel ritiro presso il Cliente, la bonifica ed il lavaggio presso il sito modenese di DUNA degli imballi usati DUNAPACK® ed il riutilizzo dei contenitori vuoti, centrando in un solo colpo gli obiettivi di efficienza, economia circolare e sostenibilità e fornendo al contempo un servizio completo e “scacciapensieri” al Cliente che desideri attivarlo.

    «Dare una seconda vita ai materiali pare essere uno dei talenti italiani» afferma Andrea Corradini, Responsabile Ambiente & Sicurezza. «Siamo infatti il primo paese in Europa per il riciclo di rifiuti pro-capite, superando ed anticipando gli obiettivi dell’Unione Europea (*) e questo progetto rappresenta un’altra importante tappa sulla via della sempre maggiore attenzione dell’azienda verso i Clienti ed il “waste management” ove “smaltimento” diventa sinonimo di “riutilizzo”».

    La vita utile di fusti e IBC viene dunque allungata del 300-400% permettendone diversi cicli di riutilizzo tracciati e garantiti DUNA che ha ottenuto il via libera per questa attività dall’AGENZIA REGIONALE territorialmente competente in materia. L’impatto sull’ambiente? Ogni anno vengono risparmiati 3 milioni mg/PM10, 8.000 Kg CO2 e 12.000 Km netti di trasporto su gomma.

    «L’attenzione all’ambiente è imprescindibile nel tempo in cui viviamo e rappresenta uno dei più importanti stimoli per la ricerca di nuove soluzioni che siano sostenibili da ogni punto di vista» sottolinea Mirio Brozzi, Board Member. «L’installazione di questo impianto è l’iniziativa più recente ma non la sola che abbiamo attivato in DUNA-Corradini in questi anni: reagenti ed espandenti a basso impatto ambientale, schiume eco, carta riciclata, materiali biodegradabili o rigenerati per l’imballaggio, programma “SFRIDO ZERO”, illuminazione a led della maggior parte degli stabilimenti in Italia ed all’estero, aumento della produttività del 60% delle linee di produzione a pari consumo energetico sono solo alcuni esempi del nostro impegno quotidiano nel rispetto del pianeta, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile. E tante altre idee sono oggi oggetto di studio o già in fase di realizzazione».

    Se siete interessati al servizio di raccolta degli imballi usati DUNAPACK® contattate il vostro commerciale di fiducia.

    DUNA-Corradini si trova a Soliera (Modena) e progetta e produce schiume poliuretaniche e poliisocianurati, sistemi, adesivi poliuretanici e resine epossidiche, con le quali serve una varietà di mercati tra cui isolamento, oil&gas, nautica, arredamento tecnico, industria automobilistica, edilizia e molti altri.

    Capofila di siti produttivi situati in USA ed Emirati Arabi, (DUNA-USA e DUNA-Emirates), Soliera è anche la sede della Ricerca & Sviluppo di tutto il gruppo, specializzato nel servire l’industria e le applicazioni industriali per il continuo miglioramento di materiali, processi, macchine ed impianti.

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    (*) Fonte: Ansa.it; Repubblica.it

  • DUNA-Corradini: ULTIMO MIGLIO VERSO IL TRAGUARDO “SFRIDO ZERO”

    Ai blocchi di partenza il nuovo impianto del quartier generale DUNA che permetterà una completa economia circolare, votata alla valorizzazione (up-cycling) delle materie prime secondarie, un tempo dette “sfridi”. Un nuovo successo per il progetto “SFRIDO ZERO” fortemente sponsorizzato dalla Direzione Aziendale sin dal 2015.

    Semaforo verde per l’installazione del nuovo impianto di up-cycling fortemente voluto dalla Direzione e dal Management di DUNA-Corradini, che sarà in grado di valorizzare i residui di produzione per trasformarli in prodotti ad alte prestazioni completamente nuovi.

    Un investimento plurimilionario iniziato qualche anno fa, frutto di un’idea assolutamente innovativa, sintesi perfetta del piano strategico “SFRIDO ZERO” varato nel 2015 e orientato al raggiungimento di una reale economia circolare entro il 2025, declinata nella sua accezione più nobile: l’UP-CYCLING.

    «In un mondo in cui generiamo sempre più rifiuti a fronte di risorse sempre più scarse, la nostra risposta nasce da una nuova visione che percepisce lo scarto come risorsa di valore, dando vita a prodotti innovativi, tecnologicamente avanzati e rispondenti alle crescenti esigenze di miglioramento della qualità della vita», commenta Massimiliano Motta, R&D Manager.
    «A differenza del re-cycling, in cui si riporta un materiale alle proprietà originarie, l’up-cycling lo valorizza grazie ad una progettazione intelligente che lo rende più interessante a livello economico, tecnico-applicativo ed estetico», aggiunge Alberto Brozzi, Sales Area Manager.

    L’impianto sarà dunque in grado di riconvertire i residui di produzione, trasformandoli in prodotti in grado di rispondere alle esigenze di diversi mercati ed applicazioni. Una perfetta declinazione di economia circolare per ideazione, innovazione e tempi di realizzazione: 2 anni in cui decenni di know-how ed esperienza di ogni area aziendale DUNA sono state impiegate per il raggiungimento di un obiettivo comune di grande rilevanza etica e strategica.

    «Una delle nostre sfide più grandi è sempre stata quella eliminare lo spreco in ogni sua forma e a tutti i livelli dell’organizzazione, diminuendo scarti, non conformità, fermi e, più in generale, efficientando i cicli produttivi ed innalzando il livello culturale di tutti gli operatori aziendali rispetto a questi temi al fine di attaccare lo sfrido nella sua fase di generazione lungo il processo produttivo. Ma siamo andati ben oltre e, parallelamente ai programmi di riduzione dello scarto, abbiamo allocato considerevoli risorse e la vasta competenza tecnologica che ci contraddistingue al servizio dell’”eco-progettazione” che intercetta e valorizza lo scarto residuo non eliminabile» commenta Marta Brozzi, Presidente e AD.

    «Poter essere protagonisti nel creare una economia realmente sostenibile ha stimolato la nostra capacità tecnica e ricerca scientifica nel realizzare una soluzione tecnologica ecosostenibile perfettamente in linea con l’Agenda 2030 e ha reso orgoglioso tutto il Team DUNA» spiega Guido Campolongo, Global Engineering & Industrialization Manager. «Un altro importante tassello a completamento del progetto SFRIDO ZERO».

    «Questo traguardo rappresenta la risposta concreta di DUNA alla grande sfida che stiamo vivendo come imprenditori, come genitori e come abitanti di questo pianeta e lo fa a 360° poiché la sostenibilità per noi deve essere anche economica e prestazionale nel rispetto degli alti standard che il mondo moderno richiede. Il recupero dei prodotti secondari di produzione in chiave up-cycling permette infatti di valorizzarli re-ingegnerizzando per loro una nuova vita che si contraddistingue per le alte prestazioni tecniche senza alcun compromesso rispetto agli standard qualitativi e, perché no, alla gradevolezza estetica alla quale non intendiamo rinunciare» conclude Marta Brozzi.

    Manca poco all’avvio del nuovo impianto. Stay tuned!

    Con diverse linee di prodotti, tra cui il poliuretano ed i poliisocianurati CORAFOAM®, i sistemi DUNAPOL® e la gamma CORINTHO®, DUNA-Corradini è presente in diversi mercati tra i quali aerospaziale, automotive, Oil&Gas, edilizia, isolamento, insegnistica e molti altri.
    Il Gruppo DUNA, composto da DUNA-CORRADINI, DUNA-USA e DUNA-EMIRATES, sviluppa e produce schiume poliuretaniche e poliisocianurate, sistemi, adesivi, resine epossidiche dalle elevate prestazioni e soluzioni made dal 1957. Ha sedi produttive in Italia, Stati Uniti, ed Emirati Arabi Uniti.

    Visita https://www.dunagroup.com per ulteriori informazioni.

  • DUNA e TEDxModena 2021 – VISION OF SUPER

    Sabato 3 Luglio 2021 h 15:30 / Teatro Storchi / Modena
    Save the date!

    TEDx torna a Modena per il quinto anno consecutivo sostenuto con entusiasmo da DUNA-Corradini nell’ambito delle sponsorizzazioni rivolte alla divulgazione scientifica e tecnologica. Sabato 3 luglio sul palco del Teatro Storchi saliranno pensatori e innovatori che proporranno la loro idea in tema di “VISION OF SUPER”.

    Ogni Speaker avrà a disposizione non più di 18 minuti, come da regole TED, per coinvolgere il pubblico nella propria idea di VISION OF SUPER, ovvero la visione come origine e motore del cambiamento e fondamenta di ogni evoluzione sociale e culturale.

    TED è un’organizzazione no-profit assolutamente apartitica che ha l’obiettivo di diffondere idee, sotto forma di brevi e potenti interventi di speaker innovativi e selezionati. Nasce nel 1984 in California come conferenza sulla tecnologia, l’entertainment e il design (da cui l’acronimo TED). Nel tempo TED è diventata una community mondiale grazie anche al programma TEDx, ovvero eventi indipendenti organizzati a livello locale ma certificati TED. Dal 2009 ad oggi, gli eventi TEDx a livello globale sono stati circa 20 mila generando oltre 1 miliardo di visualizzazioni sulla piattaforma dedicata. TED affronta argomenti e propone riflessioni che spaziano dalla scienza al business, dalla cultura all’arte, stimolando il pensiero laterale alla base di ogni innovazione e trasformazione sociale e culturale.

    Per parlare di VISION OF SUPER la città di Modena offre il palcoscenico del teatro di Largo Garibaldi ai pionieri del cambiamento che smantellano equilibri consolidati, affrontano rischi ed estendono i confini del pensiero a volte creando nuovi scenari, altre volte reinterpretando l’esistente in modo non convenzionale. In soli 18 minuti.

    Segui TEDxModena sul web e sui social nei prossimi giorni per sapere chi saranno gli speakers di questa edizione (https://www.tedxmodena.it/)

    DUNA-Corradini, da anni partner e sponsor di TEDxModena, sostiene l’iniziativa e vi invita a trascorrere un pomeriggio alternativo, finalmente in presenza!
    Ci vediamo il 3 luglio alle 15:30 a teatro.

    VENDITA BIGLIETTI: https://bit.ly/3zKjBKL

    Partecipa alla CENA DI GALA con speakers, organizzatori e volontari e sostieni la diffusione di idee di valore nella tua comunità: https://bit.ly/3xIklyc

  • Look digitale per il JEC 2021

    La comunità dei compositi attende ogni anno il JEC WORLD di Parigi, la fiera di riferimento del settore in cui parlare di novità, tendenze e curiosità. La pandemia ha imposto la cancellazione delle edizioni in presenza 2020 e 2021 ma quest’anno l’organizzazione ha reagito proponendo un formato tutto nuovo: il JEC COMPOSITES CONNECT.

    Tantissimi i settori interessati: trasporti marittimi, ferroviari, aerospaziali, infrastrutture ed ingegneria civile, attrezzature e macchinari, energia, difesa, sicurezza e balistica, elettricità, elettronica, telecomunicazioni ed elettrodomestici, medicina, sport, tempo libero, design…JEC COMPOSITES CONNECT sarà il punto d’incontro virtuale a livello mondiale nel settore dei materiali compositi. Un evento digitale organizzato da JEC Group con conferenze cui accedere in live streaming, aree di networking e programmi di innovazione, ma soprattutto una fiera con stand virtuali dove le aziende esporranno le loro soluzioni per il settore dei compositi.

    Innovazioni e collaborazioni sono distanti solo pochi click: JEC CONNECT sarà in live streaming 24h/24h dalle 08h30 del 1° giugno alle 20h30 del 2 giugno (orario di Parigi).

    L’accesso all’evento digitale è gratuito; basterà registrarsi come visitatore a questo indirizzo: https://my.jeccomposites-connect.events/Pro

    Il programma dell’evento è consultabile qui: https://bit.ly/2QRDmhM

    Con diverse linee di prodotti, tra cui il poliuretano ed i poliisocianurati CORAFOAM®, i sistemi DUNAPOL® e la gamma CORINTHO®, DUNA-Corradini è presente in diversi mercati tra i quali aerospaziale, automotive, Oil&Gas, edilizia, isolamento, insegnistica e molti altri.

    Il Gruppo DUNA, composto da DUNA-CORRADINI, DUNA-USA e DUNA-EMIRATES, sviluppa e produce schiume poliuretaniche e poliisocianurate, sistemi, adesivi, resine epossidiche dalle elevate prestazioni e soluzioni made dal 1957. Ha sedi produttive in Italia, Stati Uniti, ed Emirati Arabi Uniti.

    Visita https://www.dunagroup.com o la nostra pagina LinkedIn per ulteriori informazioni.

     

  • CORAFOAM® H: prestazioni e sostenibilità

    Si amplia la gamma CORAFOAM® H con espandente ecologico di quarta generazione: benvenuto CORAFOAM® H 50!

    CORAFOAM® serie H è l’ultima linea di schiume poliuretaniche sviluppate da DUNA-Corradini per applicazioni di isolamento termico ad alte prestazioni. Si distingue per le sue proprietà isolanti grazie alla peculiare tecnologia di espansione.

    CORAFOAM® H risponde infatti alla crescente necessità di migliorare il risparmio energetico, offrendo un coefficiente di conducibilità termica (lambda) migliore del 10% rispetto ai più severi standard di mercato per il poliuretano espanso rigido. Ma il suo contributo alla sostenibilità non si esaurisce qui.

    In linea con la strategia aziendale che vuole contribuire a centrare gli obiettivi UE 2030 tra i quali la riduzione delle emissioni di gas serra del 79% entro il 2030 (Regolamento Europeo n° 517/2014, meglio noto come “F-Gas Regulation”), CORAFOAM® H impiega agenti espandenti di ultima generazione ovvero idrofluoroolefine, (HFO) che possiedono un effetto-serra trascurabile, avendo un GWP (potere di riscaldamento globale) inferiore perfino a quello dei convenzionali espandenti idrocarburici, già assolutamente conformi al regolamento stesso.

    La serie H nasce già nel 2018 con CORAFOAM® H 40 e, a seguito delle richieste del mercato, si arricchisce oggi con la prima produzione industriale di CORAFOAM® H 50 a densità 50 kg/m³.
    Con questo progetto, l’R&D di DUNA conferma il proprio ruolo di Innovation Provider nell’ambito delle schiume poliuretaniche rigide ed il proprio impegno nella ricerca di soluzioni tecnologiche ad alte prestazioni nel rispetto dell’ambiente.

    DUNA-Corradini si trova a Soliera (Modena) e progetta e produce schiume poliuretaniche, poliisocianurati, sistemi, adesivi poliuretanici e resine epossidiche, con le quali serve una varietà di mercati tra cui isolamento, oil&gas, nautica, arredamento tecnico, industria automobilistica, edilizia e molti altri.

    Capofila di siti produttivi situati in USA ed Emirati Arabi, (DUNA-USA e DUNA-Emirates), Soliera è anche la sede della Ricerca & Sviluppo di tutto il gruppo, specializzato nel servire l’industria e le applicazioni industriali per il continuo miglioramento di materiali, processi, macchine ed impianti.

    Visita http://www.dunagroup.com per ulteriori informazioni.Conducibilità termica CORAFOAM® H 50

  • Evoluzione a 360° per commesse speciali

    CORAFOAM® Pezzi speciali

    Dalla consulenza tecnica attraverso la scelta della soluzione economicamente più conveniente, ai tempi di consegna del pezzo finito: evolvono servizio e processo di produzione relativi a commesse di prodotti su disegno in CORAFOAM® e CORINTHO® di ogni densità.

    DUNA-Corradini sceglie l’approccio totale per potenziare l’offerta commerciale di pezzi speciali 3D in CORAFOAM® e CORINTHO® di ogni densità. I pezzi speciali includono una vasta gamma di prodotti a disegno realizzati su commessa, molto diversi tra loro per geometrie e dimensioni, che rappresentano un componente strategico ai fini dell’efficace isolamento termico o supporto meccanico in moltissime applicazioni, tra i quali i settori Energy, Oil&Gas, Cold Chain, Nautica e Arredamento Tecnico.

    L’ampio progetto di potenziamento della divisione Lavorazioni Speciali, partita due anni fa, ha interessato l’intero processo di gestione commessa: dall’affiancamento al cliente ai fini di individuare la soluzione tecnicamente ed economicamente più efficace, sino alla consegna puntuale e veloce del prodotto finito in cantieri di tutto il mondo.

    Il potenziamento degli uffici tecnici di sviluppo, produzione e preventivazione garantisce studi di fattibilità, preventivi e messa in macchina più rapidi nonché un supporto tecnico pre-vendita specializzato ed un nesting ottimale. Al contempo, in area manufacturing, gli investimenti in macchinari di ultima generazione hanno raddoppiato la capacità produttiva e permettono oggi tempi di consegna dimezzati, nonché di far fronte a picchi di produzione tipici di queste aree di business. Gli investimenti hanno riguardato anche l’aspetto qualità, inteso nella sua interezza: dalle tecnologie di ultima generazione che abilitano al rispetto di tolleranze estremamente stringenti, al controllo qualità sul pezzo finito. Quest’ultimo è stato completamente ripensato, adottando strumentazioni basate su tecnologia laser inserite direttamente nel ciclo produttivo, in grado di intercettare eventuali deviazioni anche su pezzi dalle geometrie estremamente complesse.

    Gli investimenti finanziariamente più ingenti hanno riguardato il parco macchine ove alle linee e pantografi 5 assi già presenti, sono state affiancate altre tre macchine di ultima generazione tra le quali un ulteriore pantografo 5 assi. Entro aprile è previsto il collaudo di una quarta attrezzatura per l’incollaggio a caldo della membrana DUNAPAP, barriera al vapore secondaria per componenti Oil&Gas. Entro l’anno sono previsti inoltre l’ampliamento degli uffici tecnici di produzione e la realizzazione di un’area utensili attrezzata.

    Questo investimento si inserisce nel piano strategico varato per lo stabilimento modenese volto a potenziare il servizio tecnico pre-vendita ed ampliare l’offerta commerciale, grazie ad una gamma di lavorazioni più vasta per tipologia e dimensioni realizzabili.
    L’innovazione tecnologica fa sì che questo investimento contribuisca significativamente anche al piano “Sfrido ZERO”, trasversale al gruppo, varato nel 2015 dalla direzione aziendale e volto ad azzerare gli scarti delle lavorazioni, attraverso l’efficientamento dei processi ed il recupero totale del residuo entro il 2025.

    “Con l’inaugurazione di questo investimento, DUNA-Corradini ha portato a compimento un piano di sviluppo di primaria importanza, confermando il suo impegno a lungo termine per l’efficienza e la flessibilità” – commenta Simone Grandi, Global Innovations & Ops Manager. “DUNA si riconferma Innovation Provider e risponde alle richieste del mercato relative a costi, rapidità di consegna e forte contenuto tecnologico, offrendo una catena di fornitura accorciata con relativi vantaggi sul piano della competitività per il cliente finale” aggiunge Guido Campolongo, Global Engineering & Industrialization Manager.

    “Attraverso questo progetto il sito modenese compie orgogliosamente un significativo passo in avanti in linea con la strategia aziendale, volta a potenziare prodotti e servizi a valore aggiunto incrementale ed anticipare le esigenze dei mercati dove siamo leader a livello globale” – commenta Marta Brozzi, President & CEO del gruppo.

    DUNA-Corradini si trova a Soliera (Modena) e progetta e produce schiume poliuretaniche, poliisocianurati, sistemi, adesivi poliuretanici e resine epossidiche, con le quali serve una varietà di mercati tra cui isolamento, oil&gas, nautica, arredamento tecnico, industria automobilistica, edilizia e molti altri.

    Capofila di siti produttivi situati in USA ed Emirati Arabi, (DUNA-USA e DUNA-Emirates), Soliera è anche la sede della Ricerca & Sviluppo di tutto il gruppo, specializzato nel servire l’industria e le applicazioni industriali per il continuo miglioramento di materiali, processi, macchine ed impianti.

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  • FORMAZIONE, MY LOVE: tirocini curriculari in azienda

    Tirocini in azienda: il talento incontra l'opportunità

    DUNA-Corradini prosegue, nel pieno rispetto delle norme di contenimento COVID-19, la stretta collaborazione con le Università del territorio per formare studenti attraverso tirocini curriculari e dare il suo contributo al mondo dell’istruzione e dell’imprenditoria locali.

    Le difficoltà dettate dal protrarsi dell’emergenza pandemica non fermano il programma di accoglienza di studenti universitari in tirocinio curriculare in collaborazione con le università di Bologna, Modena e Reggio Emilia che DUNA-Corradini ha avviato ormai da tempo.

    Le facoltà interessate sono principalmente quelle di ingegneria e chimica ma si pianifica di estendere questo genere di programma anche ad altre facoltà. Recentemente, sono stati inseriti quattro studenti nelle aree Quality Assurance, Operations & Innovation dove hanno seguito progetti relativi a qualità, ricerca e sviluppo, produzione e logistica tra quelli proposti dall’azienda a professori ed atenei.

    DUNA si impegna ad affiancare gli studenti durante tutto il percorso in azienda, mettendo a disposizione coaching da parte di personale senior, strumentazione di ultima generazione e risorse in genere per lo svolgimento corretto dell’intero tirocinio didattico-sperimentale.

    “Investiamo molte risorse ed energie in questo progetto poiché crediamo nei benefici che possano derivarne per l’intero territorio” commenta Gabriella Uguzzoni, responsabile HR di DUNA-Corradini. “È una preziosa opportunità di collaborazione tra giovani, sistema formativo e imprese finalizzata ad orientare i laureandi rispetto alla domanda di professionalità del tessuto imprenditoriale locale e creare così le basi per una collaborazione duratura a sostegno di innovazione, qualità e sostenibilità sulle quali il nostro territorio deve puntare.”

    Il tirocinio universitario è utile a tutte le parti coinvolte: gli studenti approfondiscono competenze coerenti con il loro percorso di studi ed hanno occasione di confrontarsi con il contesto industriale arricchendo i curricula vitae, mentre le università hanno modo di misurare quanto il corso di laurea sia in linea con le esigenze del mondo imprenditoriale.

    “Questi percorsi rappresentano “contaminazioni positive” che ci arricchiscono di conoscenze aggiornate e di entusiasmo in dote ai laureandi” commenta Simone Grandi a capo dell’Area Operations & Innovation del Gruppo. “Anche durante la pandemia, il supporto di DUNA ai nostri giovani che si affacciano sul mondo del lavoro non è mai venuto meno” prosegue soddisfatto.

    “Gli strumenti informatici rendono oggi possibile ciò che fino a poco tempo fa non lo era” aggiunge Marta Brozzi, Presidente e AD del gruppo. “Rimane tuttavia fondamentale lavorare a fianco di personale esperto per acquisire cultura d’impresa e cimentarsi nel gioco di squadra poiché “sporcarsi le mani” in un laboratorio alla ricerca di soluzioni non convenzionali è un’esperienza professionale e sociale insostituibile” aggiunge. “Non si può chiedere a Michael Jordan di fare canestro su Zoom e pensare che l’esperienza per pubblico e giocatori sia la medesima” conclude sorridendo.

    Se sei un giovane laureando o neolaureato alla ricerca di un progetto, un tirocinio o un’opportunità di inserimento contattaci a [email protected]

     

  • AMPLIAMENTO #3 DEL SITO DI BAYTOWN (TEXAS, USA)

    DUNA-USA Plant - Baytown

    Efficienza, flessibilità e tempi di consegna ridotti grazie ai nuovi sistemi automatizzati di produzione, taglio e carico.

    Al via una nuova fase del piano pluriennale di sviluppo per DUNA-USA con l’obiettivo di efficientare i processi di taglio, imballaggio e carico di blocchi e lastre, aumentarne la qualità e ridurre ulteriormente i tempi di consegna. È la terza fase di espansione in tre anni per lo stabilimento di Baytown, in Texas, e rientra nel piano di crescita strategico di gruppo a lungo termine.

    Tra gli interventi previsti, un sistema automatizzato per il taglio e il carico di blocchi CORAFOAM® che migliora significativamente i tempi di attraversamento e riduce al contempo la movimentazione manuale. L’investimento prevede inoltre macchine di ultima generazione dedicate alla produzione di lastre CORAFOAM® poliuretaniche e poliisocianurate a bassa densità: squadrature perfette, migliori tolleranze, possibilità di rigature su richiesta sono solo alcuni degli obiettivi che porteremo a casa nei prossimi mesi.

    Il potenziamento della linea lastre bassa densità è la risposta di DUNA-USA alla domanda crescente di materiali “core” per varie tipologie di pannelli compositi dalle più svariate applicazioni. E per assicurare qualità totale a destino presso il Cliente, è previsto anche un impianto di imballaggio automatizzato che snellisce le operazioni di packaging, protegge efficacemente il prodotto durante la movimentazione e il trasporto e riduce al minimo l’utilizzo di materiali di imballaggio, in linea perfetta con la filosofia aziendale di combattere lo spreco e promuovere la sostenibilità in ogni ambito.

    Per accogliere le nuove attrezzature, i locali coperti esistenti verranno ampliati di quasi 900 m² (9.687ft2) ed è in via di ampliamento anche l’area dello stoccaggio esterna di circa 6000 m².

    “L’introduzione sistematica di nuove attrezzature e tecnologie incarna perfettamente la nostra filosofia miglioramento continuo” – dichiara Andrea Benedetti, CEO di DUNA-USA – “Siamo molto contenti di vedere come DUNA-USA continui a crescere nei mercati del Nord America e attendiamo con impazienza di poter offrire ai nostri Clienti maggiore efficienza e crescenti vantaggi”.
    Il cantiere è stato aperto a inizio 2021 e si sta lavorando sodo per completare la fase tre entro il terzo trimestre 2021. Questa fase di ampliamento corona i precedenti interventi, tra cui l’acquisto del terreno adiacente, le fasi di espansione del 2017 e 2018 nonché la certificazione aziendale ISO-9001 ottenuta nel 2019 per i siti di Baytown e Ludington.

    “Il 2020 è stato un anno impegnativo così come si prospetta questo 2021” – afferma Marta Brozzi, Presidente e CEO del Gruppo DUNA – “Questo non fa altro che alimentare ulteriormente la nostra determinazione nell’investire in nuove tecnologie, qualità, conoscenza e sicurezza in tutti gli stabilimenti del gruppo, così come in Nord America”.

    Con diverse linee di prodotti, tra cui il poliuretano ed i poliisocianurati CORAFOAM®, i sistemi DUNAPOL® e la gamma CORINTHO®, DUNA-USA è presente in diversi mercati tra i quali aerospaziale, automotive, Oil&Gas, edilizia, isolamento, insegnistica.

    Il Gruppo DUNA, composto da DUNA-CORRADINI, DUNA-USA e DUNA-EMIRATES, sviluppa e produce schiume poliuretaniche e poliisocianurate, sistemi, adesivi, resine epossidiche dalle elevate prestazioni e soluzioni made dal 1957.
    Ha sedi produttive in Italia, Stati Uniti, ed Emirati Arabi Uniti.

    Visita https://www.dunagroup.com per ulteriori informazioni.