Autore: Iris e Periplo

  • Contro cuore, il romanzo della giovane e promettente autrice Sofia Floriani

    Il romanzo Contro Cuore di Sofia Floriani è una pubblicazione indipendente, disponibile in versione cartacea con copertina flessibile, 243 pagine.

    Con questo romanzo l’autrice sarà presente al Salone Internazionale del Libro di Torino 2023.

    Trama

    Jennifer ha sedici anni ed è perdutamente innamorata di Davide, più grande di lei e talentoso giocatore della squadra di calcio.
    Lo è al punto da non pensarci due volte quando si presenta la possibilità di vivere una notte di passione con lui, non importa che non stiano insieme e che i rischi siano più dei benefici.
    Infatti, solo pochi giorni più tardi, Jennifer scopre che Davide sta frequentando Federica, e ogni sua certezza crolla.
    Non importa neppure quanto lei cerchi di toglierselo dalla testa: gli occhi di ghiaccio del ragazzo la perseguitano e continuano a farle battere il cuore.
    E, proprio quando Jennifer è sicura di aver trovato un modo per dimenticarlo, un evento inaspettato li fa riavvicinare, mettendo entrambi di fronte a una scelta che cambierà le loro vite per sempre.

    Un romanzo che si legge tutto d’un fiato, che parla di reali problematiche adolescenziali, ma non solo, una storia che tutti dovrebbero leggere, dai più giovani agli adulti, visto che racconta le vicende della protagonista di 16 anni, Jennifer, ma anche dei suoi genitori.
    L’autrice riesce a raccontare con una buona scrittura e una capacità di immedesimarsi nei personaggi, creando una bella storia.

    Sofia Floriani

    Sofia Floriani è nata a Trento, dove ora studia Lettere moderne all’Università della città.
    Nel 2021 ha pubblicato il suo primo libro “Tutta colpa di uno stupido bacio” a soli 18 anni.
    Un anno dopo pubblica il seguito del romanzo, intitolato Tutta colpa sua, nello stesso anno riesce ad essere presente al Salone del Libro di Torino come autore indipendente.
    Ha scoperto la sua passione per la scrittura dedicando il suo primo racconto, Io ti aspetto, al nonno Enzo.
    Il racconto è stato selezionato per il concorso letterario Montagna Avventura, sezione giovanile del prestigioso premio Itas Montagna, e pubblicato nella loro raccolta.
    Instagram: https://www.instagram.com/sofia.scrivelibri/
    Wattpad: https://www.wattpad.com/user/sofiaflorianii

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  • Fronte del cuore – L’amore ai tempi delle trincee di Licio di Biase

    Fronte del cuore è un romanzo storico ambientato durante la prima guerra mondiale e si articola intorno a una serie di lettere tra un giovane di Pescara, Gabriele de Marinis, e una ragazza di Castellamare, Antonietta Franceschini.
    I due giovani, innamorati, hanno una relazione epistolare ed è proprio intorno a circa cento lettere che è costruito il romanzo che si basa anche su vicende, ambientazioni e sensazioni vere, reali.
    La storia ruota intorno alla vicenda amorosa del giovane, tra l’altro nipote di Gabriele D’Annunzio, in quanto figlio della sorella Anna, e la giovane castellamarese.
    Ovviamente risaltano le vicende locali e quelle del fronte, nonché gli aspetti legati ai momenti bellici con, in primo piano, Cadorna, Diaz, Badoglio e Gabriele D’Annunzio, zio e padrino di battesimo del protagonista.
    Le lettere vanno dal luglio 1917 al dicembre del 1919, quando il giovane torna in congedo per vivere finalmente con tranquillità la storia d’amore. Ma non sarà così.

    L’autore ha una grande capacità di scrittura, chiara ed efficace, che si presta in maniera meravigliosa a incastonare le lettere nella sua storia.
    La particolarità di questo romanzo è proprio il fatto di essere basato sulle lettere di un epistolario realmente esistente, risalente alla Prima Guerra Mondiale.
    Una vera scoperta questo romanzo, che ha dell’eccezionale grazie alla maestria dell’autore Licio Di Biase

    Licio Di Biase, laureato in Storia all’Università Gabriele d’Annunzio di Pescara-Chieti, è stato per 35 anni amministratore del Comune di Pescara.
    Si è dedicato alla ricostruzione della storia di Pescara, pubblicando vari libri e saggi, tra cui La grande storia. Pescara eCastellamare dalle origini al XX secolo (2010).
    È autore, tra l’altro, dei volumi:
    – L’era della balena. La storia della dc abruzzese dal dopoguerra al 1992 (2003), Giuseppe Spataro.Una vita per la democrazia (2006)
    – Remo Gaspari.La politica come servizio (2012), L’onorevoled’Annunzio (2013)
    – I tempidi Aldo Moro (2015), Il mio Flaiano con Enrico Vaime (2018)
    – La piazzaforte di Pescara (2020), Pescara 1910 (2022)
    Ha pubblicato, inoltre, tre romanzi storici, tra questi Il processo a Carmela (2021), aggiudicandosi una decina di premi letterari.

    Il romanzo Fronte del Cuore è edito dalla Casa Editrice Vertigo, per il genere Narrativa e la Collana Approdi.
    È disponibile in versione cartacea con copertina flessibile, 470 le pagine.

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    Per saperne di più: https://www.iriseperiplotravel.com/fronte-del-cuore/

  • Noi abbiamo usato le matite! Il libro di Roberto Paradiso

    “Noi abbiamo usato le matite!” Questa frase è stata attribuita a Sergei Pavlovic Korolev, il “progettista capo”, padre del programma spaziale sovietico.
    Ma, in realtà, si tratta di una leggenda metropolitana.
    Korolev non disse mai una cosa del genere però lo spirito che ha animato il programma spaziale dell’Unione Sovietica, prima, e della Russia, poi, e proprio questo.
    Trovare soluzioni semplici a problemi complessi e che funzionino sempre.
    Ed è proprio questo spirito, un po’ alla “Mc Gyver”, che ha consentito a questa grande nazione di primeggiare, grazie alla genialità della gente che ha lavorato nel programma spaziale, nella corsa allo spazio ingaggiata con i “rivali” (che poi, scopriremo, tanto rivali non erano in fondo…) americani.

    “Noi abbiamo usato le matite!” è un libro che racconta di interessanti vicende e personaggi che hanno fatto la storia, con documenti che attestano quanto scritto, addirittura alcuni inediti.
    Conoscerete al meglio il risvolto originale delle missioni spaziali sovietiche/russe e le persone che stavano dietro le quinte.
    Questo grazie ad un autore, Roberto Paradiso, appassionato di tutto ciò che concerne il campo aerospaziale.

    Roberto Paradiso

    L’autore Roberto Paradiso di professione bancario ha un passato da ufficiale dell’Esercito con
    esperienza da pilota privato.
    Vive a Pescara e sin da bambino gli è sempre piaciuto scrivere: ha una passione viscerale per i voli spaziali.
    Alla fine degli anni ‘90 inizia a lavorare seriamente su qualcosa di più originale, una raccolta di racconti di fantascienza che ha pubblicato in self publishing col titolo “Storie di anime e di mondi”.
    Questi i social dove seguire l’autore:
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    Sito: https://www.lestoriedikosmonautika.it

    Il libro “Noi abbiamo usato le matite!” di Roberto Paradiso è pubblicato con Ilmiolibro per la categoria storia e filosofia.
    Ha la prefazione di Letizia Davoli, astrofisica e giornalista televisiva e di Stefano Mossa, astrofilo e blogger.
    È disponibile in versione cartacea con copertina flessibile e in e-Book, 184 le pagine.
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    Ilmiolibro: 
    https://ilmiolibro.kataweb.it/libro/storia-e-filosofia/612255/noi-abbiamo-usato-le-matite/

  • L’intervista a Susanna Trippa

    Diamo il benvenuto a Susanna Trippa, autrice del romanzo Come cambia lo sguardo, ecco la sua intervista per noi!

    Da dove è nata la tua passione per la scrittura?

    La mia passione per la scrittura ha un’origine lontana. Da bambina leggevo già molto e il mio libro preferito era Piccole donne di L. Alcott, letto e riletto. M’immedesimavo nella storia, soprattutto nella figura di Jo, che si rifugiava in soffitta a scrivere, e intanto mangiava mele. L’amore per la scrittura mi ha accompagnato sotterranea nel corso della mia vita, per riemergere poi e prendermi per mano più di vent’anni fa in un periodo di mio grande mutamento, insieme alla casa in collina dove andai ad abitare e dove tuttora vivo. CasaLuet in Val Cavallina, sempre in provincia di Bergamo, che ha dato il nome al mio primo libro I racconti di CasaLuet.

    Cosa ascolti mentre scrivi?

    Dipende… O niente, anche se la musica mi piace molto, oppure un sottofondo rilassante. Ma è anche capitato, mentre scrivevo, di lanciarmi nell’ascolto di ballate irlandesi o gipsy scatenate.

    Quanto di te metti nelle tue opere?

    Molto. Questo è ovvio se si tratta di una narrazione autobiografica come nel caso del mio romanzo Come cambia lo sguardo – Gli inganni del

    Sessantotto però mi accorgo di mettere particelle di me, di cui forse non mi rendo neppure conto del tutto, anche in scritti d’altro tipo. Penso però che questo accada sempre, cioè che chi scrive riporti pezzi di sé sulla pagina.

    Il genere che preferisci scrivere?

    Mah… non saprei… nel senso che sono passata per esempio da una storia – che mi ha impegnato molto nella documentazione – ambientata presso gli antichi Inca – Il viaggio di una stella a racconti vari, e poi a narrazioni decisamente autobiografiche. È che, a un certo punto, una storia “mi chiama” e in qualche modo devo seguirla.

    Il libro che ti ha dato coraggio per buttarti nel mondo della scrittura

    Più che un libro, la capacità guaritrice della Scrittura, come già detto, in un periodo particolare della mia vita.

    Cosa preferisci: discorso diretto, indiretto, entrambi?

    Preferisco il discorso indiretto; amo molto le descrizioni della natura che arriva a impersonare stati d’animo dei protagonisti della storia. Mi sforzo però di utilizzare il discorso diretto – utile per vivacizzare – anche se continuo a preferire l’altra modalità.

    Cosa ti aiuta quando ti blocchi con la scrittura?

    Passare del tutto ad altro, possibilmente ad attività fisica che escluda il lavorio della mente.

    Hai una beta reader per le tue storie?

    Io posso avere qualche parente o amico che mi legge, ma di sicuro non i dieci lettori estranei, come giustamente prescrive Stephen King nel suo On Writing: Autobiografia di un mestiere per ogni nuovo dattiloscritto (in cui specifica appunto che nessuno di loro dovrebbe essere un amico stretto o un familiare, perché l’affetto verso l’autore offuscherebbe le qualità valutative).

    Il primo libro letto?

    Senza famiglia di Hector Malot, che un gelido sei gennaio la Befana mi portò in regalo quando avevo sette anni a Bologna, la città in cui sono nata.

    Il tuo libro preferito?

    Lev Tolstoj è il mio grande amore letterario. Adoro come scrive… prendiamo per esempio l’incipit di Anna Karenina – il mio preferito – fin dalla prima riga ci ha calati nella situazione. E le descrizioni della natura poi… la Natura che diventa specchio delle emozioni dei personaggi. Poi stimo moltissimo le sue idee: un convinto pacifista proprio perché ha combattuto, ha provato la guerra, e la descrive benissimo.

    Amazon.it: Come cambia lo sguardo. Gli inganni del Sessantotto – Trippa, Susanna – Libri

    Per altre informazioni sul romanzo Come cambia lo sguardo potete leggere questo articolo: https://www.iriseperiplotravel.com/come-cambia-lo-sguardo/

  • Come cambia lo sguardo – Gli inganni del Sessantotto

    Il romanzo di Susanna Trippa

    “La mia è una testimonianza: bambina negli anni Cinquanta e ragazza in quel Sessantotto che prima ci sconvolse e poi ci deluse.”

    Come cambia lo sguardo – dal significativo sottotitolo Gli inganni del Sessantotto – è un romanzo autobiografico.
    Le varie fasi di formazione della protagonista – dall’infanzia all’età adulta – si legano strettamente ai forti cambiamenti di sguardo che accompagnarono il periodo dagli anni Cinquanta a quelli “di piombo” nella rossa Bologna.
    Le vicende sono narrate con la freschezza di una scrittura che fluisce dai “cassettini della memoria”: anni Cinquanta e Sessanta, l’ubriacatura del boom economico, il Sessantotto, i viaggi, l’Oriente e i bui anni “di piombo”, sino ad approdare infine all’età adulta.
    Le Riflessioni iniziali individuano nel Sessantotto – con il suo desiderio di uccidere il padre – un filo che lo collega a quanto del globalismo più esasperato minaccia la nostra società attuale.
    Il mondo italiano degli anni Cinquanta e Sessanta fu spazzato via dal Sessantotto.
    Che errore aver voluto buttare tutto del passato, quanto di buono si sarebbe potuto salvare! E ancora si potrebbe! suggerisce l’autrice.

    “C’è un filo che va, attraverso gli anni – i miei e quelli di tanti – ed è poi il filo invisibile, quella traccia sottile come la bava di una lumachina, che si fa strada in un’anima giovane e la induce a ricercare, a sperimentare.
    Cosa poi? Tutto quanto sia in odore di entusiasmo, grazia, bellezza, bontà, giustizia.
    E con spirito romantico, ogni anima giovane disperatamente insegue incarnazioni di ideali che man mano si sono formati nel suo cuore.
    Il mio filo personale si era nutrito, sin dall’infanzia, di storie.”

    Dicono del suo romanzo autobiografico Come cambia lo sguardo (testimonianza di vita dai primi anni ’50 a quelli “di piombo”):

    *Pupi Avati regista Racconto autobiografico asciutto e onesto

    *Roberto Pazzi scrittore E così una storia diventa cifra e metafora universale

    *Alberto Gozzi drammaturgo La semplicità è una faccenda terribilmente complicata ma a te riesce benissimo.
    Come cambia lo sguardo – Gli inganni del Sessantotto esce con nuove riflessioni e la prefazione del senatore Ignazio La Russa (marzo 2019 Curcio editore).

    Susanna Trippa

    Nata a Bologna e là laureata in Lettere moderne e Storia dell’Arte. Si trasferisce a Bergamo nel 1977, dove lavora prima come insegnante poi nel settore pubblicitario.
    Da più di vent’anni vive in Valcavallina, con famiglia ed animali, nella casetta che ha dato nome e immagine al suo primo libro I racconti di CasaLuet (2008) Una fitta rete di racconti, sogni e magia.
    Il racconto Pane e cinema ha ricevuto il 1° premio AlberoAndronico “Cinecittà – l’occhio del cinema sulla città” (2009).
    Il romanzo epico/fantasy Il viaggio di una stella (giugno 2015) è il suo penultimo pubblicato.

    Il romanzo “Come cambia lo sguardo – Gli inganni del Sessantotto” è disponibile in versione cartacea con copertina flessibile, edito da Curcio Editore per la Collana New Minds.

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    Curcio Store: https://curciostore.com/libreria/come-cambia-lo-sguardo/
    Feltrinelli: https://www.lafeltrinelli.it/come-cambia-sguardo-inganni-del-libro-susanna-trippa/e/9788868683184

  • Il silenzio nel mondo di Kugiso, Federica Tordella

    Il silenzio nel mondo di Kugiso, il romanzo d’esordio dell’autrice Federica Tordella.

    Kugiso è strana. Così la descrivono gli altri, quelli che su di lei hanno delle aspettative.
    Ma lei non riesce ad assecondarli. Ha altro da fare: fuggire sulle montagne e lassù cercare “l’oltre”.
    Durante un’eclissi di sole, mentre tutta la sua famiglia guarda il cielo dal terrazzo, si assenta per pochi minuti.
    Quando torna, tutta l’Umanità è sparita.
    Improvvisamente si ritrova sola al mondo.
    Sconcerto, paura.
    Sopravvivenza.
    Inizia per lei una nuova vita in quello che lei stessa definisce il Nuovo Mondo di Kugiso, dominato dalla Natura e da un immenso Silenzio.
    Intrappolata in questa dimensione, potrà relazionarsi solo con sé stessa…

    “Kugiso è una meravigliosa protagonista, ottimi anche i vari colpi di scena che si trovano nel mezzo della storia, che rendono le vicende ancora più originali, uniche e avvincenti!”.

    il silenzio nel mondo di kugiso

    Chi è l’autrice Federica Tordella? È nata nel 1972 a Ivrea (TO), dove vive tuttora con marito e figli.
    Diplomata al Liceo Linguistico e laureata in Economia e Commercio presso l’Università di Torino, lavora attualmente presso un istituto bancario.
    E’ un’accanita lettrice, amante della corsa e appassionata di montagna, passioni queste che si ritrovano nel romanzo.
    Fin dagli studi liceali ha sempre avuto la voglia di cimentarsi nella scrittura, ma solo recentemente ha deciso che era giunto il momento di provarci seriamente.”
    E’ candidata come migliore autrice 2022/23.

    Il silenzio nel mondo di Kugiso è il suo romanzo d’esordio, edito dalla Casa Editrice LFA Publisher, disponibile in versione cartacea con copertina flessibile.
    Il libro è stato portato dalla casa editrice alle edizioni 2021 e 2022 del Salone del Libro di Torino e a Roma, al salone della piccola e media editoria 2022.
    Con esso ha vinto il terzo premio ex aequo al Premio letterario dei Monti Lepini 2022 e il premio come finalista ex aequo al Concorso Nazionale di Narrativa e Poesia Argentario 2022.

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  • The Rose Trilogy, il nuovo libro di Maria Tedeschi

    The Rose Trilogy è la trilogia della scrittrice Maria Tedeschi, che rappresenta un pezzo unico nel genere dei racconti, per la sua originalità e vivacità espressiva.
    Queste le sinossi in italiano delle tre storie raccolte in The Rose Trilogy:

    La “Rosa” gialla
    La caffettiera è uno degli oggetti della signora Rosa, che, alla sua morte, gli eredi hanno ritenuto senza valore e gettato nei rifiuti. Si ritrova accanto a un vecchio quaderno che fa capolino dai rifiuti di carta: una sorta di diario, in cui la donna appuntava i suoi pensieri, a cui faceva corrispondere un numero della Smorfia napoletana. Il quaderno e la caffettiera iniziano a dialogare, ingannando il tempo che precede la loro fine, ricordando i “bei tempi”, quando erano indispensabili e molto apprezzati in casa e le esperienze vissute accanto a Donna Rosa. Da quell’ incontro casuale, nascerà un’amicizia sincera e intensa, seppur di breve durata. I due amici comprenderanno finalmente che la vita è un ciclo in cui il più forte mangia il più debole. Per attraversare la vita e i pericoli che vi si celano, non si può far altro che affidarsi a Dio e accettare la morte con coraggio, immaginando dopo di essa orizzonti più felici. I due si diranno addio a cuor leggero all’alba del nuovo giorno, quando il camion della nettezza urbana verrà a prelevarli per lo smaltimento nella discarica.

    Il diario dell’imperfezione: la rosa rossa
    La scrittura può essere una grande terapia: guarisce i blocchi, le paure, aiuta a essere più consapevoli di noi stessi, dando voce alle nostre imperfezioni, al rimosso, al disagio, a pesi che ci portiamo dentro e che non troverebbero altra via d’uscita, per poi affidarli a un amico lontano, che seppur non ti conosce di persona, riuscirà a interpretarli nella maniera giusta e a immedesimarsi in te: il lettore.

    La truffa sentimentale: Rosa Rosa
    Il bisogno di affetto, di essere amati, riconosciuti, il desiderio di trovare l’altra metà per sentirsi completi a volte è così forte che si cede all’illusione, alla magia della favola, spiccando il volo senza avere ali e così si finisce poi sul pavimento, facendosi male. Qualcuno asserisce che non è importante farsi male quando si finirà a terra, ma quel breve momento in cui ci si sente come se si stesse volando.

    The “Rose Trilogy” sarà presto pubblicata anche in versione italiana per la Di Carlo edizioni.
    Il primo racconto, La “Rosa” gialla, è stato già pubblicato in versione audible, un dono dell’autrice per gli ipovedenti ed è presente nell’ antologia letteraria” Vibrations littéraires” edizioni We in lingua francese e italiana.
    Il 12 novembre ci sarà la presentazione ufficiale in lingua francese a Roma nella Cappella Orsini in presenza dei membri dell’istituto di cultura francese e dell’Ambasciata di Francia.
    La scrittrice Maria Tedeschi ha in programma anche altre presentazioni all’estero e in Italia.

    Maria Tedeschi è docente di Lingua e cultura inglese presso il Liceo Classico Plinio Seniore di Castellammare di Stabia.
    Da diversi anni è la referente dell’istituto per l’internazionalizzazione e mobilità internazionale degli studenti, in più cura le pubbliche relazioni in lingua inglese dell’istituto con i paesi orientali e con gli enti diplomatici.
    Appassionata di viaggi, di musica rock e di letteratura, vive nella provincia di Napoli con marito e due figli.
    Ha sempre adorato lo storytelling realizzando diversi cortometraggi, anche in lingua inglese, che hanno ottenuto il primo posto o la medaglia d’oro nelle competizioni nazionali.
    Ha esordito con Non chiudere quella porta edito da Iseaf books che ha avuto diversi riconoscimenti, tra cui la menzione d’onore al concorso “Amore sui generis” 2° edizione.
    Il secondo romanzo La Maiastra e le vite invisibili ha vinto il premio internazionale “Letteratura” dell’istituto italiano di cultura di Napoli edizione 2021, è stato ospitato nei maggiori saloni nazionali e internazionali e parteciperà a Sanremo writers 2023.
    Ha collaborato con i Telìa, band finalista di Sanremo trend 2022, per il testo della loro canzone.

    Il libro The Rose Trilogy è disponibile in versione digitale e cartacea con copertina flessibile su Amazon, 72 pagine.

    Link per l’acquisto: https://amzn.to/3Duvjf5

  • La bellezza, la filosofia e il Möbius strip

    Il nuovo libro di Giacinto Plescia

    Di fronte alle manifestazioni della forza della natura e delle umane tragedie sorge il senso della paura e dell’angoscia ma anche della bellezza e del sublime.
    La bellezza presuppone forma, misura, proporzione, simmetria, il sublime richiama grandezze incommensurabili che generano sgomento e terrore.
    La bellezza e il sublime sono due poli in un continuo: un polo è la bellezza associata a un principio di organizzazione, l’altro rappresenta una disorganizzazione, una distopia e scaturisce dalla scoperta dell’abisso costitutivo dell’esistenza.
    È la differenza tra due spazi topologici che s’incontrano come in un nastro di Möbius: un fiore, un poema, un dipinto, o un brano musicale, che possieda bellezza del primo genere può essere vista anche come bellezza del secondo genere.
    Si ha la compresenza di due sensibilità in una: la physis, bistabile, si biforca e abita lo spazio möbiusiano: un meta-paradigma aldilà della metafisica-ermeneutica-epistemica.

    Giacinto Plescia si laurea in Architettura al Politecnico di Torino, consegue n.2 Attestati di perfezionamento in “Scienza e Filosofia, Temi di Epistemologia Generale ed Applicata” e n.1 in “Estetica ed Ermeneutica delle Forme Simboliche” all’Università di Firenze.

    Partecipa a Concorsi universitari di Docenza, Convegni internazionali e nazionali di Fisica, Modelli Matematici e Urbanistica.
    All’attivo ha molte pubblicazioni di Filosofia, Urbanistica, Modelli Matematici e Topologia. Ha presentato dei brevetti sul Fullerene ad Università ed agenzie.

    Il libro La bellezza, la filosofia e il Mobius strip è stato pubblicato su Youcanprint, per la categoria Scienze Accademiche.
    È disponibile in versione digitale e cartacea con copertina flessibile, 118 pagine.

    Link dell’autore:

    Sito web: https://www.giacintoplescia.it/
    Blog: https://giacintoplescia.blogspot.com/
    Blog di Scienze e Humanities: https://frame-frames.blogspot.com/

    Link per l’acquisto:

    Amazon: https://amzn.to/3TDC5po
    Youcanprint:https://www.youcanprint.it/la-bellezza-la-filosofia-e-il-mobius-strip/b/3fd98d02-7ec2-5fc6-9a93-26f67b9cdcb6

  • Percorsi intrecciati e vite parallele, Le storie di Irut

    Percorsi intrecciati e vite parallele è il nuovo romanzo dell’autore Le storie di Irut, lo conosciamo in questo articolo.

    Scelte casuali, azioni insignificanti, incontri inaspettati contribuiscono a comporre il puzzle di ogni esistenza. Imboccare una strada rispetto un’altra, trovarsi li, per caso, ti consentirà di vivere delle opportunità mai pensate prima.
    E solo quando s’inizia a desiderare, a diventare irrequieto, fissare prepotentemente ciò che è stato deciso debba succedere a noi, solo allora, ti rendi conto che non puoi più ignorarlo.
    Sarà così che inizierà il percorso, quelle piacevoli sensazioni, quelle coinvolgenti passioni, per il tempo a noi concesso.
    Così tutto sarà svelato, tutto sarà posto lì dove era previsto, mentre a noi resterà soltanto il retrogusto di quanto vissuto, la percezione che tutto sommato sia stato utile viverla.

    Dalla lettura di questo romanzo si evince fin da subito la scrittura incredibilmente eccelsa.
    L’autore riesce ad accompagnarti in questa storia come se fosse una sola e lunga poesia, facendo diventare la sua scrittura un atto automatico, come respirare.

    Il romanzo Percorsi intrecciati e vite parallele è pubblicato da ilmiolibro.it nella categoria narrativa.
    È disponibile in versione digitale e cartacea con copertina flessibile, 136 le pagine.

    Le Storie di Irut, nasce dall’esigenza di raccontare un finale diverso alle storie lette e dall’urgenza di narrare episodi di vita vissuta, che intrecciati con mondi ideali, consentano al lettore di riscrivere la propria esistenza.
    Dalle parole dell’autore: “Irut è anche l’altro me, grazie a lui riesco a immaginare e narrare mondi ideali, “Storie”, appunto, nelle quali chiunque si appresti a leggerle possa interrogarsi o rivedersi in alcuni dei momenti descritti.”

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    Ilmiolibro: https://ilmiolibro.kataweb.it/libro/narrativa/612948/percorsi-intrecciati-e-vite-parallele/

    Feltrinelli:
    https://www.lafeltrinelli.it/percorsi-intrecciati-vite-parallele-libro-le-storie-di-irut/e/9788892385962?queryId=9d9989e5f80338e03b8ad4a10d11db05

  • Trentanni nel Trecento di Paolo Ciri

    Trentanni nel Trecento è un romanzo/saggio che descrive le vicende dei personaggi storici intrecciandole con quelle dei personaggi di fantasia.

    Un tentativo di ricostruire la vita medioevale per confrontarla con quella odierna e scoprire che poco è cambiato.

    Uno stile veloce e scarno per percorrere i trenta anni di vita del protagonista, e divagare nelle tante brevi storie degli altri personaggi.

    Vi troverete la caduta di San Giovanni d’Acri, la fine dei Templari, la storia dei Re maledetti, le compagnie di ventura, i flagellanti, i pellegrini, Cola di Rienzo, Gil Albornoz, Carlo Iv, la costruzione della Rocca di Spoleto, la Bolla d’Oro, la Serenissima Repubblica di Venezia, le battaglie in oriente, la guerra dei cento anni, il terremoto e la peste nera che coinvolsero tutta Europa, e molto altro, intorno alla vita di Jacquì.

    Paolo Ciri, 58 anni, Docente di Diritto ed Economia, vive a Spoleto. Sulla sua bellissima città ha scritto un sito con oltre 500 schede (www.myspoleto.it).

    Motociclista praticante, su strada e fuoristrada; si definisce uno “scrivente”, per la voglia di raccontare agli altri, ma non “scrittore” che è cosa ben più alta.

    E’ stato giornalista e speaker nel motociclismo agonistico (da questa esperienza il libro “Fuorisacco”), ha scritto molti altri libri, tra i quali due di carattere giuridico ed un romanzo storico (Trentanni nel trecento).

    Il libro è disponibile in formato cartaceo con copertina flessibile e in digitale, 194 pagine.

    E’ una autopubblicazione, l’edizione digitale è realizzata con StreetLib, una casa editrice italiana operante nel settore dell’editoria elettronica.

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