Autore: Giulio.Torre

  • Le missioni per portare un aiuto concreto in Africa

    La vocazione di aiutare il prossimo, di fare un qualcosa di concreto per lui: questo significa diventare operatore volontario. Molte Onlus organizzano campi di lavoro o missioni in Africa per aiutare i popoli più disagiati. Ma vediamo le differenze sostanziali tra i due progetti.

    Missioni umanitarie in Africa

    I campi di lavoro sono missioni umanitarie di durata piuttosto breve: possono durare un mese, due oppure solo 15 giorni. Interessano principalmente i giovani, ma non esiste un limite di età. Durante il campo di lavoro si attuano i progetti stabiliti dalle Onlus, quali ridipingere le strutture, insegnare, giocare con i bambini, oppure ci si dedica a progetti più concreti quali costruire pozzi,….

    Diventare Missionari nel mondo, in Africa o in un’altra regione del mondo invece, ha una valenza diversa: il progetto a cui si viene assegnati, infatti, ha una durata piuttosto lunga. A volte si parla persino di anni.

    Per diventare missionari in Africa bisogna, prima di tutto, trovare un’associazione a cui appoggiarsi: le più importanti hanno numerosi progetti da portare avanti, ma per iniziare (o come prima volta) è bene affidarsi ad Onlus che risiedano nella vostra regione.

    Successivamente, la Onlus interessata vi contatterà: per alcune zone è previsto anche un percorso formativo. Proprio per questo, molte, richiedono l’adesione almeno tre mesi prima della partenza. Inoltre, un aspetto da non sottovalutare è la profilassi: questa dovrebbe iniziare almeno 5 mesi prima della partenza verso l’Africa. In occasione del viaggio, poi, è bene procurarsi tutte le medicine indispensabili per la vita quotidiana.

    Infine, è importante sfatare un mito sui volontari in Africa: questi non percepiscono stipendi, e tutto grava economicamente sulle spalle di chi vuole partire.

    Diverso è il caso dei missionari: si tratta di persone qualificate (medici, ingegneri,…) che seguono un progetto ben preciso. Il loro percorso può durare diversi anni, e vengono retribuiti: la selezione, però, è davvero molto dura.

    In definitiva, per chi vuole avvicinarsi al volontariato internazionale ci sono buone possibilità: i campi di lavoro sono il primo step, e vi faranno capire se continuare questo percorso umanitario, oppure se una semplice esperienza è sufficiente.

  • 5 motivi per scegliere un adesivo murale per la camera dei bambini

    La vostra casa è il vostro corpo più grande” così scrive Khalil Gibral nella sua raccolta di poesie “Il Profeta”; tra le sue mura infatti svolgiamo gran parte delle attività più importanti per la nostra vita: mangiamo, ci riposiamo, ci prendiamo cura di noi e della nostra famiglia.

    La nostra casa ci rispecchia in tutto, dai colori all’arredamento, alla cura per i dettagli, tutto parla di noi, della nostra personalità, dei nostri gusti e del nostro stile.

    Si potrebbe allora cominciare dallo spazio dedicato ai piccoli. Ad esempio si può ravvivare una parete della camera dei bambini con un adesivo murale per la cameretta.

    Perché scegliere proprio un adesivo? Ecco 5 motivi per farlo:

    1. E’ economico: un adesivo murale abbellisce la camera dei bambini senza dover ricorrere ad una più costosa carta da parati o ad un elaborato ed ingombrante arredamento.
    2. E’ rimovibile: man mano che i bambini crescono, anche i loro gusti cambieranno e gli adesivi murali potranno essere facilmente rimossi e sostituiti con altri più adatti alla loro età.
    3. E’ personalizzato: ogni adesivo murale rispecchia i gusti dei bambini e li farà sentire nel loro piccolo mondo personale; che siano fate, gnomi, supereroi o animali, nessun bambino sentirà più il bisogno di alzarsi per andare nel lettone di mamma e papà se si trova nel suo regno.
    4. E’ creativo: tutti i colori e i personaggi sulle pareti stimolano la creatività dei bambini anche nei momenti di gioco. Avete mai visto una ludoteca senza disegni?
    5. E’ sicuro: non si corre il rischio che i bambini si facciano male, è inodore e non macchia.

    Insomma, se è vero che la nostra casa è il nostro corpo più grande, è doveroso curarlo. E basta davvero poco per abbellire la camera dei bambini, così senza troppa fatica, senza grandi esborsi, avremo una stanza più allegra e bambini più indipendenti e felici.