Autore: Edizioni Leucotea

  • È in libreria “ Di ramo in ramo” l’ultimo lavoro di Arturo Severini

    Il libro presenta otto racconti distinti, accomunati dall’eccletticismo dello scrittore.

     

    Si cammina sul filo tra realtà ed apparenza leggendo “Di ramo in ramo”. La voluta confusione tra realtà e dimensione onirica duella con il lettore che di volta in volta è chiamato ad interpretare o ad arrendersi ed a lasciarsi cullare dalle rotondità delle parole.

    Il personaggio narrante vive, osserva, cerca risposte, si relaziona, si perde in soliloqui e riflessioni sul senso dei fatti che gli capitano e su quanto la sua vita dipenda da lui stesso o dal mondo “fuori”, che siano persone o cose, da cui si sente in qualche modo guidato o limitato o costretto: il reale e il fantastico si confondono in momenti che, inaspettatamente, ne mutano il percorso e il senso di sé.

     

    Arturo Severini è nato nel 1951 a Pescara ma vive da tempo a Ivrea. Ingegnere elettronico, ha lavorato presso importanti aziende di telecomunicazioni, in particolare Olivetti prima e NortelNetworks successivamente. Ritirato dal lavoro, coltiva, a livello non professionale, interessi quali il canto in cori polifonici e la recitazione. È stato definito “ingegnere atipico” per “la sua capacità di coniugare la serietà professionale con la grande fantasia, sensibilità e ironia di cui è dotato”.

  • Leucotea festeggia i suoi 5 anni di pubblicazioni e propone ai suoi lettori “Confessioni di un bassista” di Fernando Felli

    Era il gennaio 2012 quando “Un coupé anni 70” inaugurava le pubblicazioni Leucotea. Un lustro più tardi, per festeggiare la ricorrenza le Edizioni sono liete di presentare un nuovo romanzo dello scrittore nativo di Antrodoco.
    Con “Confessioni di un bassista” Fernando Felli ci presenta Fuser, un bassista tossicodipendente con la ferma volontà di “ripulirsi” ed il sogno di riformare la sua band per un ultimo spettacolare concerto. L’Italia colpita dalla crisi fa da sfondo e s’intreccia alla trama, ritmando una narrazione ritmando una narrazione prismatica ed incisiva.
     
    Per festeggiare la ricorrenza Edizioni Leucotea ha deciso di omaggiare una copia di “Un coupé anni 70” a quanti acquisteranno “Confessioni di un bassista” sullo store Amazon della casa editrice, fino al 31 gennaio.
     
    Dello stesso autore ricordiamo anche “L’intervista” pubblicato nel 2014 ed il film “Bologna, 2 agosto. I giorni della collera” di cui ha curato la sceneggiatura per RaiEri.
  • In uscita per Edizioni Leucotea “Radici Aeree” di Filippo Lubrano. Una vita passata in viaggio, ma che porta a conoscere i propri limiti e le proprie debolezze nei modi solo…

    Cina, Thailandia, Bangladesh: la storia di Walt Erego, professione mystery shopper, è la storia di un viaggio, che ne contiene infiniti altri. Negoziazioni commerciali che sottendono ad altre affettive: per scoprire il prezzo di vendita dei concorrenti dei suoi clienti, Walt finirà per scoprire il valore degli affetti, e il prezzo della storia, quando questa diventa scomoda. Dalle labbra della bellissima Andrea di Shanghai fino all’umorismo turbocapitalista del bizzarro signor Gu, che usa le portacontainer al posto degli aerei perché ha paura di volare, un romanzo di formazione che chiude cerchi e si ricongiunge con le radici. Aeree, come quelle degli alberi del sud est asiatico, e di Walt Erego, professione mystery shopper.

     

    Filippo Lubrano nasce alla Spezia il 17 del mese dei morti di un freddo 1983. Troppo basso per il basket, troppo alto per gli scacchi, s’intestardisce a giocare a entrambi sin dall’infanzia. Giornalista pubblicista dal 2006, da un punto di vista capitalistico la sua vita non offre nulla di rilevante sino alla laurea in Ingegneria gestionale, ottenuta a Pisa nel 2007. Da quel giorno, si sposta di continuo: vive a Parigi, Torino, Bangkok e viaggia in Africa, Medio ed Estremo Oriente sotto le spoglie di manager di una multinazionale, ed infine tra New York e la sua La Spezia in vesti imprenditoriali per Eattiamo, la startup che raccoglie il meglio dei piccoli produttori gastronomici italiani. Durante le sue peregrinazioni raccoglie storie e scrive occasionalmente reportage e pezzi che vengono pubblicati su Wired, Il Sole 24 Ore, Cafebabel (e, va bene, una volta anche Famiglia Cristiana).

    Nel 2010 pubblica il suo romanzo d’esordio, Le lumache non dovrebbero morire di maggio (Linee Infinite edizioni).

    Regolarmente si esibisce su palchi di bar, bettole e piccole librerie in gare di Poetry Slam. Nella sua amata Spezia è tra i fondatori del Collettivo Mitilante. Gran consumatore di hummus e mozzarelle di bufala (e di qualsiasi altra cosa non necessiti di preparazione), è terrorizzato dai calamari giganti.

  • Quest’anno lasciate perdere la tombola e gli altri giochi da tavolo, e cimentatevi con “Interpretare il futuro con i bastoncini thailandesi”.

    Il manuale, scritto dai Kateuan Zifor per Biblioteca delle Soluzioni (Leucotea), disvela al pubblico i segreti del Chiam-si appreso in un loro recente viaggio in Thailandia.
     
    Il manuale, semplice e diretto, spiega come creare, partendo da pochi ed economici materiali, il perfetto kit dell’interpretatore di futuro e come interpretare poi il responso che avrete ottenuto.
    Un perfetto passatempo per scoprire con parenti e amici cosa vi riserva l’anno che verrà.
    Kateuan Zifor è uno pseudonimo collettivo sotto cui si celano Catia Formenti, Eugenio e Denise Zini. Appassionati giallisti, hanno deciso di condividere questo libro con i lettori, frutto delle loro esperienze di viaggio.
  • Barbara Di Noi presenta, per i tipi EBK (Edizioni Leucotea), il saggio “Walter Benjamin”

    Il libro, incentrato sui Passages, disamina il presente e la sua transitorietà.
    L’ultima grande opera di Walter Benjamin, viene indagata nel tentativo di rendere giustizia alla complessità di uno dei pensatori fondamentali del XX secolo, per molti versi già proiettato nel post-moderno. Monumento spettrale, ma insieme carico di un futuro «trascorso», ovvero di una promessa di felicità che l’incipiente capitalismo non era stato poi in grado di realizzare, i Passages si trovano al centro di una riflessione in bilico tra spinte nostalgiche e regressive, e proiezione messianica che non rinuncia all’idea di una rivoluzione in grado di emancipare simultaneamente il singolo e la collettività.
    Barbara Di Noi insegna Lingua e Cultura Tedesca presso la Scuola Superiore Mediatori Linguistici di Firenze e Letterature Comparate all’Università di Firenze.
    Traduttrice e germanista, tra le sue pubblicazioni ricordiamo due monografie su Kafka (Biblion 2009 e Clinamen 2015), un saggio su George traduttore di Baudelaire, una monografia sulla dimensione orfica nella poesia di Georg Trakl, oltre a numerosi articoli e traduzioni che spaziano dal romanticismo tedesco, con particolare interesse per Hoffmann, Novalis e Tieck, alla letteratura asburgica della Dekadenz (Hugo von Hofmannsthal).
    Ha collaborato al volume delle lettere tedesche di Winckelmann, uscito nel maggio 2016 per le edizioni dell’Istituto italiano di Studi Germanici.
  • Esordisce in libreria «Bianca ha un piano», un romanzo che cambierà il vostro modo di vedere la storia.

    I Mille “liberarono” dal giogo borbonico il meridione o piuttosto vi fu un’ invasione pianificata dello Stato Sabaudo?
    A questo non risponde “Bianca ha un piano” che apre invece sul dramma delle popolazioni piemontesizzate a forza, nelle lettere di Anna Rende che Bianca ha trovato nella bottega antiquaria rilevata dalla madre.
    Dal contenuto di queste Bianca scopre che Anna scrive a Matilde Masi conosciuta  durante l’assedio di Bronte ad opera delle truppe del generale Bixio, quando questa, travestita da garibaldino, la salva da stupro. Anna, moglie del brigante Giuseppe Rende è coinvolta nel conflitto tra i grandi latifondisti ed i contadini trattati come schiavi. Incuriosita allora Bianca vuole conoscere la vera storia del massacro del Sud ad opera dell’esercito piemontese e dei garibaldini, si documenta, si confronta con la nonna laureata in storia, ma soprattutto si mette in testa di trovare le lettere che Matilde Masi ha scritto in risposta ad Anna Rende…
     
    Genovese, classe 75, è laureata in Lettere Moderne con una tesi sul teatro plautino e l’opera buffa. Avviata allo studio della musica in tenera età, si è diplomata in Pianoforte al Conservatorio G. Puccini di La Spezia. Attualmente insegna lettere in una scuola media di Genova, dove vive assieme al figlio ed al micio e frequenta corsi di scrittura creativa per coltivare e perfezionare la  passione per le storie e la parola scritta.
  • È arrivato in libreria “Il viaggio di Orazio”

    Il libro, seconda pubblicazione della scrittrice spezzina Elisabetta Cozzani esce per i tipi Leucotea
    Dopo il successo di “Parla con me, ti ascolto” che ha affascinato i lettori con un concreto idealismo, “Il viaggio di Orazio” è destinato a smuovere le coscienze attraverso il viaggio in una meravigliosamente intricata umanità.
    «Cosa smuove le persone? Cosa fa propendere l’animo per una decisione o per l’altra?»
    A queste domande non risponde Orazio che, con i suoi compagni di viaggio, che parallelamente gli si affiancano per confluire in una narrazione corale, è testimone della bellezza salvifica che si contrappone come – unico – medicamento alla bassezza del ragionamento umano.
    Il viaggio di Orazio è in definitiva un viaggio nell’anima, di ognuno di noi.
    Elisabetta Cozzani nasce a La Spezia. Vive nella Bassa Val di Vara con il marito e la gatta Amelie.
    Ha pubblicato, nel luglio 2015 con Leucotea, “Parla con me, ti ascolto” per il quale ha ricevuto medaglia e menzione d’onore al Concorso internazionale “Roberto Micheloni” di Aulla. Il suo racconto “Giuditta e il Mare” è stato selezionato, assieme ad altri, nel concorso “Donne in Mare”, pubblicato poi da Mursia nella raccolta “Il Mare delle Donne”.
    La sua professione spazia dalla gestione immobiliare alle revisioni di bilanci. Gli studi letterari e filosofici sono una passione priva di secondi fini con la quale nutre poi la sua scrittura. Con il Viaggio di Orazio procede nello scandaglio dell’animo umano, mai del tutto limpido né scontato.
  • In libreria a partire da oggi “Il cerchio bianco”

    Il secondo volume della trilogia che ha già visto pubblicato “Il cerchio rosso”.
    Esce quest’oggi per i tipi Leucotea Project – GrowUp il nuovo lavoro della scrittrice bergamasca Paola Caravona incentrato sulle vicende di Stella, una giovane ragazza trentina che si trasferisce per studio a Londra. Divisa tra la voglia di tornare a casa e un matrimonio insoddisfacente (“bianco”) dovrà immaginare un nuovo futuro per sé. Riuscirà a capire che strada intraprendere, nonostante un umore sinusoide e l’imprevedibilità della vita?
    L’autrice, Paola Caravona, bergamasca, in età adulta diviene lettrice accanita e vorace di qualsiasi genere letterario, è così preda di un’improvvisa e smisurata energia che le permette di realizzare la scommessa di passare dall’altra parte, per cimentarsi con entusiasmo nello scrivere sul serio.
    IL CERCHIO BIANCO
    PAOLA CARAVONA
  • In libreria da oggi “AnnaSole e Timo” per BdS-Junior Leucotea.

    Libro da colorare, diario di avventure, libro dei giochi: il tutto in un libricino agile e compatto illustrato dall’imperiese Roberta Michetti
    «Una mattina Anna Sole si è svegliata e ha visto un ricciolo di coda sbucare dal comodino. Ha aperto subito il cassetto e fra calzini e mutandine ha trovato Timo. Che sorpresa! AnnaSole e Timo è la storia di un’amicizia fantastica. È un libro gioco da colorare, con multi attività da scoprire e portare sempre con sé!»
    L’autrice, Carlotta De Melas, vive a Sanremo dove scrive, gestisce una libreria per bambini e fa la moglie e la  mamma. Fin da piccola avrebbe voluto avere un amico come Timo e una casa  sull’albero. Ha avuto quaderni bellissimi da riempire con la fantasia. Così sono  nate le sue storie, tanti anni fa.
  • Da oggi in libreria Rosso Gardenia, il nuovo romanzo di Antonella Calvani, scrittrice e poetessa

    Luca, giovane avvocato, si sta recando all’appuntamento con Laura, sua compagna di liceo della quale è sempre stato innamorato, che non vede da circa 10 anni. Mentre cammina sul Lungo Tevere un grosso ramo si stacca da un platano e lo colpisce. Il ragazzo entra in coma e varca la soglia dell’aldilà. Lì incontra Davide, un suo cugino, morto in un incidente quando aveva 13 anni. L’incontro con Davide sarà un balsamo per l’anima di Luca, poiché egli si sente ancora sopraffatto dal rimorso, nonostante il tempo trascorso, pensando di essere l’unico responsabile della sorte funesta del cugino. Prima di lasciare il mondo ultraterreno Luca è attratto da un fiore, è una gardenia rossa, talmente bella che decide di coglierla per portarla con sé a ricordo di quella notte meravigliosa in cui tutto diventa luce. Anche a Laura si manifesta l’entità di Davide, il ragazzino le dona un fiore in sogno, è la stessa gardenia rossa che ha colto Luca. I due giovani vivranno parallelamente un’esperienza unica e ne usciranno più consapevoli e fortificati.
    Il fiore rosso rimarrà tra loro a testimonianza della fusione di due anime.
    Un viaggio attraverso la sofferenza che ci fa capire come dal dolore si può rinascere e attingere nuova forza per ricominciare.
    In fondo non è che  l’amore il perno sul quale si muove il mondo.
     
     
    Antonella Calvani nasce in Toscana e subito si trasferisce a Roma dove intraprende studi umanistici che lasciano in lei una vivida impronta neoclassica.
    Si trasferisce a Tarquinia a metà anni ’80 e dal paesaggio cittadino scopre il gusto creativo per l’azzurro del mare e l’immensità dei tramonti.
    Affermata poetessa, questo è il suo primo romanzo.
  • Oggi in uscita per Edizioni Leucotea “L’eterna danza della vita” l’ultima fatica letteraria di Marianna Costa

    Ogni anno le molte vittime della strada lasciano famiglia ed affetti nel dolore, una condizione di disperazione per aver perso i propri cari e dalla quale non si può guarire ma con cui bisogna imparare a convivere.

    Rimasto solo dopo un terribile incidente stradale, Sauro si isola in un presente di ‘non vita’, le sue giornate non sono altro che il susseguirsi meccanico delle azioni. L’unico suo compagno è il dolore, che si amplifica dei ricordi delle giornate felici e dei sogni infranti.

    La perdita prematura della moglie e della figlia lo isolano dal tessuto sociale, e sembra non ci sia soluzione per questa situazione.

    Un giorno, di ritorno dal lavoro, trova davanti al suo portone un cane. Questo primo incontro lo porterà a fare la conoscenza di Irene, una giovane donna che vive per strada e che come lui sa cosa sia la disperazione. Sarà l’inizio di un’amicizia e una possibilità di riappropriarsi della vita.

     

    Marianna Costa dopo la Laurea in Sociologia diviene funzionario di un ente pubblico. Torna a pubblicare per i tipi Leucotea dopo ‘Storia di Noemi’ romanzo che narra le difficoltà delle adozioni in Italia.

     

    Marianna Costa

    L’eterna danza della vita

    ISBN: 978 88 97770 46 6

    € 12,90


     

  • In libreria da oggi “ E la vita danzò” il terzo romanzo della scrittrice ligure Giuliana Balzano. Edito per i tipi Leucotea il libro ci accompagna nella vita familiare

    Iniziamo subito a conoscere Eleonora, giovane avvocato che prende in affitto un alloggio nel palazzo. Collezionista di oggetti in rame adocchia subito un bellissimo portaombrelli che giace abbandonato e viene usato come cestino della spazzatura. Rassicurata dalla portinaia, la signora Angela, di poterlo prendere, scopre che la proprietaria dello stesso era stata la signora Riccarda, un’anziana condomina deceduta da poco tempo.

    A casa lo svuota da tutte le cartacce che contiene e al suo interno trova due foto che la ritraggono. Spaventata, chiede aiuto ad Angela che la conduce all’interno dell’appartamento della signora Riccarda, dove trovano diverse foto, scattate dall’anziana, ritraenti tutti i condòmini. Quei ritratti offrono l’occasione ad Angela per raccontare la vita di ognuno degli inquilini, anche di quelli che vi hanno abitato nel passato.

     

    È un racconto di vita, dove la vita stessa trova pace quando si mette a danzare per ognuno dei personaggi del libro. Storie di umanità, che l’autrice ha conosciuto nella sua professione da infermiera e nella vita di tutti giorni, di cui si fa spettatrice cercando di vedere sempre il lato buono, traendone insegnamento, per migliorarsi.

     

     

     

    Giuliana Balzano, genovese, vive a Cairo Montenotte (SV) svolgendo la professione infermieristica da più di vent’anni presso il nosocomio cittadino. Appassionata di musica d’autore e avvicinatasi fin da ragazza allo studio del canto e della chitarra, ha ottenuto nel campo della musica diversi riconoscimenti.

    Da sempre appassionata alla lettura e alla scrittura, è stata premiata al IV Concorso Letterario Adriano Zunino 2012 con il racconto “Un libro, due donne, due storie”. Nel 2013 pubblica il suo primo romanzo dal titolo “Cosa hai imparato?” per Europa Edizioni . Sempre in quell’anno ottiene il secondo posto al Premio Letterario Nazionale per Infermieri, indetto dall’IPASVI di Ragusa, con  “… e io sognavo di fare l’infermiera”.

    Nel  2015 esce il suo secondo romanzo dal titolo: “Ci vorrebbe un Dio per tutti”, edito da Leucotea Edizioni.

     

    E la vita danzò

    Giuliana Balzano

    ISBN  978 88 97770 45 9

  • In libreria a partire da oggi “Il perdono dell’anima” ultima fatica dell’autrice ventimigliese Lucia Morlino

    Un giallo, in cui si intersecano l’amore, la morte, giustizia e perdono per i tipi di Edizioni Leucotea (Sanremo)
    Un incontro casuale, due sguardi che s’intrecciano: un amore scoccato come un lampo. Scoprire poi che lui, quel ragazzo così perbene, così simpatico, così affascinante è parte e causa del suotrauma. Carlo è difatti il figlio dell’avvocato che aveva fatto assolvere l’assassino di sua sorella, ma è onesto e comprese le ragioni di lei si impegna a fare giustizia.
    ereditato lo studio legale di suo padre, morto per infarto, riprenderà le indagini con l’aiuto di un investigatore che aveva già lavorato per suo padre allo stesso caso. Riusciranno a fare giustizia? Carlo riconquisterà il cuore di Lara?
    Lucia Morlino nasce a Gravina di Puglia (BA) del 1952, a 7 anni con la sua famiglia emigra in Liguria a Ventimiglia (IM). Sin dall’adolescenza inizia a scrivere poesie e brevi racconti che tiene gelosamente per sé. La vita la obbliga a scelte difficili,  lavora  per mantenersi e intraprende la professione  di estetista, abbandonando il piacere della scrittura.
    La sua sensibilità la porta pian piano ad una introspezione, da qui inizia il suo percorso spirituale. Dopo anni di esperienze e di ricerca sente il bisogno di diffondere le sue idee e si riaccende il  desiderio di scrivere. Compone poesie, partecipa a vari concorsi dove ha vari riconoscimenti . Scrive il primo romanzo nel 2001 “L’amore ucciso”, segue “Io Lucia ho amato Ramses III (storia di una reincarnazione)” pubblicato nel 2009, nel 2012 “Viaggio di sola andata” e nel 2014 “L’amore infinito – Tante vite un solo amore”
  • In libreria da oggi “Rime d’amore” l’affascinante raccolta poetica di Leonardo Bano

    Pubblicata per i tipi Mora Editrice – Edizioni Leucotea, la silloge richiama i toni dell’amor cortese, senza dimenticare la lezione del Foscolo e dell’Alfieri.
    “Che cos’è l’amore?” questa è la domanda che ha afflitto l’autore fino all’incontro con la donna amata: elegante, bellissima, solare e autentica tanto che “smise di domandare per iniziare ad amare”.
    Come ben si può immaginare, ogni vero amore, denso, passionale, forte, porta con sé grandi sfide, ostacoli che sembrano insormontabili ma che alla fine, grazie all’amore, tutto si supera. Amor arma ministrat cioè l’amore procura le armi (agli amanti che si amano), così recita un detto medievale; ed io ci credetti e ci credo ancora, forse mai smetterò di credere nel nostro amore. Citando Majakowski: l’amore oltre il matrimonio, oltre il pane.
    «Deh! Spegnete, spegnete
      Le speranze ascese
      Che io non chiudo ‘n secrete
      L’amor che non si trova nelle chiese,
      Salpo verso maree chete
      Poiché il mio amore ella accese.»
    Leonardo Bano è un poeta, grafico e fotografo classe 1992. Innamorato della sua dama, della storia e della letteratura; pubblica il suo primo libro con Mora editrice.
  • Un libro di poesie e poesie-en-prose, un diario dell’estate da non perdere

    La terza opera dello scrittore latinese (la prima composizione poetica)  rassomiglia ad un diario d’estate, dove mare, amore e vita si incontrano e s’intrecciano. Affilata, sintetica, essenziale questa raccolta raggiunge un’estrema sintesi intima e interiore.
    Il mare è qui essenza vitale e irrinunciabile, prima fonte d’ispirazione, che si trasforma prismatico a seconda dei sentimenti di chi si rispecchia tra le sue onde. Per questa ragione assume spesso ruoli diversi nei suoi versi, proponendosi al lettore ogni volta in una forma nuova.
    Marco Isone nasce a Portici, residenza estiva dei Borboni, qualche anno fa. Da sempre appassionato scrittore, ha avuto la sua prima proposta editoriale a quindici anni. Ha indirizzato i suoi interessi giovanili verso il teatro dialettale, grande scuola napoletana, per poi rivolgere le proprie attenzioni verso tematiche economiche e sociali.  Appassionato cultore di economia è docente di Alfabetizzazione Economica presso l’UPTEL.
    Ha pubblicato “MI-51” (2014), “Alfa e omega” (2015)
    Mora – Edizioni Leucotea
    9788894099263
  • In uscita per Project – Grow Up “Cronache di una spia” dalla penna di Marcello Di Federico.

    Un viaggio nel mondo delle spie, tra tradimenti e intrighi da risolvere.

    Evgenij Miakov, ex agente del disciolto KGB, è un noto trafficante d’armi conosciuto da tutti i servizi intelligence d’Europa.

    A Parigi l’agente segreto italiano Claudio Ghezzi si mette sulle sue tracce con lo scopo di riuscire a neutralizzare le sue attività, avvalendosi di una rete di informatori reclutati sul campo.

    L’agente italiano riuscirà ad annientare l’organizzazione del trafficante realizzando però che anch’esso è stato strumento inconsapevole di una cospirazione ai danni di Miakov che lo ha visto protagonista.

     

    I sentimenti, i dubbi e la lontananza da tutti i suoi cari faranno sì che l’agente viva una vita parallela, che lo porteranno a tradire sua moglie e la sua famiglia.

     

    Marcello Di Federico, dopo una vita passata nell’Aeronautica Militare, mette a frutto le sue esperienze e la sua passione per la storia militare nel suo romanzo d’esordio, per un genere narrativo che ha molti cultori ma pochissimi autori.

     

     

     

    Titolo: Cronache di una spia

    Autore: Marcello Di Federico

    ISBN 978 88 99067 51 9

    Brossura fresata

    14,90 €

    156 pagine

  • In uscita per Leucotea Project – GrowUp il romanzo d’esordio di Luca Bertelli “L’amore è sempre la causa”.

    Convinto di vivere una vita perfetta, parte per una vacanza in Spagna, luogo di ricordi di gioventù per riuscire a ritrovare le sensazioni passate.

    Il progetto è quello di attraversare il paese insieme a Giulietta, la sua inseparabile Vespa, ma quegli occhi, scuri, profondi e che conoscono il dolore diventeranno la sua ossessione.

    Non crede più nell’amore, o forse non ci aveva mai creduto, fino a quando non ritrova quegli occhi e scopre che la persona che li possiede è come loro.

    Sarà una storia intensa, fatta di sensazioni da vivere e di scoperte su se stesso.

    Sarà una storia tormentata e impossibile fatta per distruggere le anime più dure, o per fortificare le più delicate.

    Sarà gioia e disperazione: perché l’amore è sempre la causa.

     

    Luca Bertelli, autore esordiente, è nato a Guastalla. Grafico pubblicitario, ogni qual volta gli è possibile parte per un nuovo viaggio, rigorosamente affrontato con la sua due ruote.

     

     

    Titolo: L’amore è sempre la causa

    Autore: Luca Bertelli

    ISBN 978 88 99067 53 3

    Brossura fresata

    14,90 €

    144 pagine

  • In uscita per Edizioni Leucotea PROJECT “Aveva gli occhi completamente neri” il romanzo d’esordio di Marco Collareda.

    Una storia di misteri ed amicizia per vivere un’estate ricca di avventure e colpi di scena.

     

    Cosa succede se quattro ragazzini si mettono sulle tracce di un mistero che affonda le sue radice nelle trincee delle valli venete?

    Andrea e Franco, aiutati da Marica e Antonio, iniziano a pedinare il nuovo arrivato in paese girando sulle loro BMX al ritmo di Vamos a la Playa, ma c’è qualcosa in quei boschi… Qualcosa che non tutti percepiscono, ma non riescono a spiegarsi: spaventa i cani e fa cambiare il colore degli occhi.

    Tra risate, gavettoni e corse in bicicletta i quattro ragazzini si improvviseranno detective per scoprire cosa nasconde quel personaggio così insolito che parla da solo e prega solo in montagna, portando con sé la statua di una Madonna che si è intagliata da solo nel legno.

    Nello sfondo la crescita, i primi amori e quell’amicizia solida e pura che non ha paura del tempo, destinata a durare per sempre.

    Dio, quanto eravamo amici e quante risate quell’estate.

     

    Marco Collareda nasce a Schio (VI) nel 1979 e cresce a Torrebelvicino (VI).

    Diplomato come ragioniere programmatore nel 1998, si laurea in Informatica all’Università di Bologna nel 2002. Attualmente è imprenditore in una piccola software house di Schio, dove svolge l’attività di programmatore. Inizia a scrivere racconti brevi nel 2000. Nel 2002 completa una raccolta di 12 racconti.

    Nel 2014 il romanzo “Aveva gli occhi completamente neri” partecipa al concorso letterario RAI La Giara dove viene selezionato tra i 2 finalisti per la Regione Veneto.

  • Da oggi in libreria “Pronto… io!” Un libro tenero e toccante per riflettere e conoscere.

    “Pronto… io!” sono le prime parole che Matteo, un ragazzo Down, pronuncia telefonando all’insegnante di sostegno, che aprono una finestra sul mondo delicato della disabilità a scuola. Una carrellata di ragazzi e ragazze che si susseguono negli anni e nelle varie classi, tra i problemi di integrazione e la gioia di riuscire, di capire, di portare a termine un esercizio svolto.
    Nel libro sono raccontate diffusamente le storie di Michele, di Matteo e di Sergio a cui si affiancano quelle di tanti altri ragazzi, a volte solo per brevi accenni, altre come sfondo a un discorso più generale. Il racconto dei casi seguiti nel corso degli anni diventa, infatti, un pretesto per lasciare spazio a riflessioni sul nostro modo di considerare i ragazzi che non rientrano nella nostra idea di “normalità” e per portare allo scoperto i nostri pregiudizi.
    Andreina Carbone, classe ’54, completata la frequenza del liceo classico, si iscrive al corso di laurea in matematica, preferendolo a quello di lettere per i maggiori sbocchi lavorativi. Incerta sul suo futuro professionale, sa solo di non voler insegnare, ma dopo una supplenza nella scuola capisce che quella sarà la sua strada…
    ISBN 978 88 99067 50 2
    Brossura fresata
    122 pagine
    13,90€
  • Bds Junior presenta Bobo e Mister Heimlich, di Nadia Levato con illustrazioni di Alessandro Giannelli.

    Un modo nuovo per spiegare la sicurezza a tavola, su misura per i bambini.

     

    Un racconto per parlare ai bambini di prevenzione delle ostruzioni delle vie aeree e sicurezza! Come? In maniera giocosa e divertente e con l’aiuto di un super eroe che, tra una risata ed una rima baciata, coinvolgerà i più piccini fornendo loro consigli preziosi e introducendoli per la prima volta ad un argomento delicato e importantissimo. Il racconto utilizza dialoghi semplici intervallati da filastrocche e animazioni. Le illustrazioni, pensate per essere colorate, racchiudono altresì nozioni didattiche che spiegano, oltre ai comportamenti corretti da tenere per evitare il soffocamento da corpo estraneo, anche elementi di anatomia.

     

    Nadia Levato è nata nel 1979. Si è laureata a Pisa in Scienze Politiche. Coniuga nella scrittura le sue molteplici anime. È impegnata nella promozione e diffusione delle manovre salvavita a tutela dei bambini.

  • In libreria “1986”, il nuovo romanzo di Giuseppe Ottomano.

    Dopo il successo de “Il volo di Volodja – Vladimir Jascenko, campione fragile” un romanzo dai toni umoristici incentrato sull’amicizia.

    Edito da Edizioni Leucotea il romanzo ci presenta due amici – Tommy e Andrea – che, dopo aver incassato una ricca eredità, nella primavera del 1986 partono per un viaggio lungo l’Europa a caccia di ragazze. Facendo tesoro dei precedenti fallimenti, escogiteranno tecniche di seduzione via via sempre più fantasiose. Il loro viaggio durerà lo spazio di una vita, interamente vissuta in un 1986 immutabile, in cui ogni anno l’Argentina di Maradona vincerà i mondiali, in ogni primavera si ripeterà la catastrofe di Cernobyl, si ballerà sulle stesse canzoni e l’edonismo degli anni Ottanta sarà l’eterno motore della moda.

    In un romanzo sospeso tra fantascienza e grottesco, una ridicola coppia di aspiranti seduttori cammina sul filo del mistero del tempo.

    Giuseppe Ottomano è nato a Bari nel 1965 e vive a Milano dove lavora come contabile in una multinazionale. Tra il 2008 e il 2011 ha collaborato al sito di storia sportiva SportVintage e alla rivista telematica Pianeta Sport.

     

    “1986”

    Giuseppe Ottomano

    ISBN: 9788899067410

    232 pagine

    16,90 €

    http://www.edizionileucotea.it/it/home.php?s=0,1,2&dfa=do25&pg=&diditem=2839

  • In uscita per Edizioni Leucotea – Project – E si permettevano di tagliare Pablo Prigioni. Romanzo d’esordio di Valerio Zoppellaro.

    Una lunga divagazione su sogni e speranze per il futuro, provenienti dal proprio passato.

     

    Un lavoro, la prima casa – e l’immancabile mutuo per pagarla – una compagna innamorata ed i ritmi di vita tipici della provincia, Prundecio ha una vita ordinaria ed ordinata. Una telefonata inaspettata lo metterà a parte di una sua probabile paternità. Da quel momento dubbi e domande riempiranno le sue giornate, in un turbinio di pensieri che oscillano tra cinismo e realtà, senza che nessuna prevalga.

    Come può andare tutto bene se neanche Pablo Prigioni ha più un contratto per giocare la prossima stagione?

     

     

    Valerio Zoppellaro è nato a Galliate il 18 maggio 1986. Lavora da diversi anni come educatore professionale presso la cooperativa Elios di Novara. Ha conseguito la laurea triennale in scienze dell’educazione nel 2009 e fin da adolescente coltiva la passione per la scrittura.

    Collabora con alcune testate e siti internet per i quali scrive cronache sportive di calcio e basket e recensioni cinematografiche, da sempre sue grandi passioni.

    E si permettevano di tagliare Pablo Prigioni è il suo primo romanzo.

  • Oggi in uscita per Leucotea Project “Un leggero caldo vento di scirocco” di Maria Lucia Ferlisi.

    La storia parla di Consiglia una contessa siciliana sposata con un ricco commerciante, dai modi poco eleganti, rivelatosi anche fedifrago.

    Scopre inoltre che lui ha messo incinta una loro cameriera.

    Per la donna questo è un affronto troppo grande quindi decide essere chiara con il marito, è stanca di passare per una stupida. Consiglia è affranta non solo per il dolore di essere tradita ma soprattutto perché tutto il paese saprà che lei è una donna tradita, diventerà lo zimbello delle dicerie delle vecchie comari, lei non è riuscita ad avere un figlio dal marito, ma l’amante sì.

    Annita, la serva incinta anche lei è disperata, un figlio che nasce nella vedovanza, è un disonore per lei e per i figli, oltre ad avere un’altra bocca da sfamare. Cerca, quindi, di liberarsi del figlio, senza riuscirci, le viene in aiuto inconsapevolmente proprio la contessa, la quale per allontanare la donna e il figlio del disonore dal paese e salvare l’onore della famiglia Nicosia le offre del denaro e un mensile fisso per allontanarsi.

    Il bambino nasce e gli viene dato il nome di Domenico ma la madre non riesce proprio ad amare quella creatura.

    Nella vicenda si snoda anche il passato dei due congiungi, un tempo innamorati ma separati da un muro di silenzio che gli ha resi estranei.

     

    Maria Lucia Ferlisi è nata in Sicilia a Marsala. Lavora presso il comune di Mantova, sposata, ha una figlia di 23 anni. Vive a Grazie di Curtatone paese che, durante l’estate, si dipinge dei colori dei gessetti dei Madonnari provenienti da tutto il mondo. Laureata in Scienze della Comunicazione è un’attenta osservatrice, nutre diversi interessi, tra cui la pittura e il cinema, pone particolare attenzione alle problematiche dell’universo femminile e delle culture dei popoli. Svolge attività di volontariato in un centro antiviolenza. Da alcuni anni scrive racconti brevi e fiabe, ricevendo diversi riconoscimenti e premi inserendosi spesso nei primi posti.

  • In uscita per Leucotea Project “La maledizione dell’abbazia di Thelema” dalla penna dell’autore pluripremiato Accursio Soldano.

    La storia di come il male può essere ovunque lo si veda.

    Nella placida provincia siciliana la vita viene sconvolta dall’arrivo di “stranieri” che si trasferiscano in una villa appena fuori dal paese. Ciò che avviene all’interno dell’abbazia viene tenuto ben nascosto, finché da un giornale inglese trapela la notizia che i suoi abitanti si dedicano a riti occulti. Da quel momento il male si insidia nella vita di paese, ed ogni evento negativo è ricondotto ai demoni risvegliati dai seguaci di Aleister Crowley, colui che ha fondato l’abbazia di Thelema.

    Il tempo non sminuisce questa paura, e coloro che erano presenti alla “cacciata” della setta, a distanza di cinquant’anni, ancora incolpano quegli influssi malefici per ciò che accade. La scusa della partita a carte serale è la scusa per quattro anziani compaesani per riversi segreti e verità sulle loro vite ma anche su cosa avvenisse davvero in quella villa e chi fossero i personaggi che la popolavano.

     

    Accursio Soldano è nato a Sciacca. Giornalista e autore di testi teatrali, ha collaborato con diversi quotidiani nazionali. In campo giornalistico ha vinto il Premio speciale della Giuria nella sezione “Tutela dei minori” al concorso Internazionale Giornalisti del Mediterraneo ed il Premio della Giuria per l’eccellenza culturale al “Parma International film”.

    In campo teatrale ha vinto il Primo premio al concorso Internazionale “Navarro” e nel 2013 il Primo premio al concorso nazionale “Teatro Aurelio”.

    Nel 2012 ha pubblicato il romanzo “Il venditore di attimi” dal quale è stata tratta un’opera teatrale messa in scena al Fringe Festival di Roma, nel 2013 il volume “Giuseppe Bellanca e i pionieri sulle macchine volanti” eletto “Libro dell’anno” dall’associazione Tradizioni popolari e di Cultura d’Arte di Sicilia e premiato con il “Premio I. Buttitta” a Favara. Nel 2014 è stato premiato con la “Stella del Gattopardo” per il contributo alla Cultura nel territorio siciliano.

  • “Nel cielo, le stelle”, in libreria da Leucotea Project la cronaca di un amore perfetto.

    L’autore, triestino si è cimentato in un romanzo tanto profondo quanto impalpabile.
    Sullo sfondo dell’estate che si stempera in un tiepido autunno, a Framura, paesino affacciato sul Golfo dei Poeti, Raffaele ed Asia sanno che presto dovranno lasciarsi.
    Il tempo che scorre inevitabile abbatterebbe molte coppie, ma non è il loro caso: ogni giorno diventa l’ultimo e va vissuto con entusiasmo ed ardore, per assaporare appieno la vita.
    Michele Diego nasce nel 1992 a Trieste, dove tuttora vive. Ottenuta la laurea in fisica, ha iniziato a dedicarsi alla sua altra grande passione: la letteratura. Il suo primo romanzo nasce dal desiderio di raccontare l’amore attraverso gli occhi della sua generazione.
  • Ispirato ad una storia vera, esce oggi il nuovo romanzo di Silvio Zenoni “La bambina che viveva sotto il tavolo” da Leucotea Project.

    Una storia toccante, per far capire che alcuni sentimenti non appartengono solo al mondo degli adulti e possono creare cicatrici profonde.
     
    Una bambina rinchiusa in un orfanotrofio trascorre le proprie giornate sotto il tavolino del dormitorio, isolata dal mondo, a tracciare sul pavimento strani disegni con il dito. Finché una mattina la madre le porta in dono una scatola di matite colorate. Dopo giorni di titubanza la bambina si decide ad aprire la scatola ed inizia a dipingere.
    All’inizio i suoi disegni sono a tinte scure, quasi in bianco e nero, specchio dei giorni bui della sua infanzia; con il tempo la pittrice arriverà ad uno stile del tutto originale, fatto in prevalenza di chiari scuri, ma con la presenza improvvisa di un colore.
     
    Nel romanzo prevalgono i momenti di analisi introspettiva, intervallati però da sequenze narrative della vita in istituto e, successivamente, della storia d’amore e del percorso artistico della protagonista.
     
    Nato a Milano nel 1961, laureato in pedagogia e in psicologia, svolge la duplice professione di psicoterapeuta e docente di lettere, autore di numerosi articoli di letteratura e psicoanalisi pubblicati su riviste e del libro di racconti “Le parole lontane”. Vive e lavora a Milano. Questo è il suo secondo romanzo.
     
    Nel 2014 ha pubblicato per Edizioni Leucotea: Vicino a te volo leggera.
  • In libreria da oggi “Mare di inganni”

    Un intrigo internazionale sulle sponde del Mar Rosso
    Ras Gharib, Mar Rosso. Una petroliera viene sequestrata da un manipolo di terroristi. L’Interpol affida il caso al commissario Corelli a cui viene poi affiancata l’ispettrice della Digos Caterina Verani. Tra i due nasce subito una rivalità, soprattutto da parte del Corelli che, affascinato dalla collega, ne subisce la personalità.
    Il caso si complica quando si scopre che un ufficiale imbarcato sulla petroliera è sposato con una donna palestinese e potrebbe essere coinvolto, avendo disattivato le apparecchiature radar. Tutto questo a pochi giorni da uno storico incontro che sarebbe dovuto avvenire tra il presidente USA e quello Siriano…
    L’autrice, Patrizia Petruccione, nata a Genova, cresciuta ad Alassio vive ora ad Albenga. Dopo la laurea in lettere, ha insegnato italiano e latino al liceo. Da quando ha lasciato la scuola si dedica alla scrittura ed alla cura di un frutteto che produce pesche che sanno di cannella.
  • Iaia e le sue avventure vi aspettano Sabato 5 marzo presso la libreria Liberitutti a La Spezia!!

    In uscita per Leucotea Bds Junior il nuovo romanzo di Alessandra Cerretti, “Il favoloso mondo di Iaia” Una storia sull’importanza di accettare le diversità che ci rendono unici.

    Un mondo fatto di colori che, però, non si incontrano mai, tranne che della variopinta salopette di Iaia!

    Non è mai stato un problema finché dei nuovi arrivati non decidono di dividere i bambini in squadre… Ogni colore una squadra, solo che Iaia i colori gli ha tutti, e per questo viene allontanata.

    Da questo evento parte un viaggio, tanto interiore quanto reale, alla ricerca di un posto dove essere uguale agli altri. Incontrerà nuovi amici, ognuno diverso e ognuno altrettanto unico, tanto da spingerla a far ritorno a casa consapevole che le sue differenze son ciò che la rendono unica.

     

    Alessandra Cerretti nasce a La Spezia nel ’65 dove vive con la sua famiglia. Laureata in Lingue e letterature straniere a Pisa, è soprattutto mamma di due bambini, ormai ragazzi, dai quali ha avuto l’ispirazione di scrivere fiabe, favole e racconti per l’infanzia. Oltre a scrivere per ragazzi, legge presso le librerie “Giunti” e “Liberitutti” della sua città settima-nalmente favole, racconti e filastrocche ai bimbi di ogni età, anche presso alcune scuole elementari e per LaAv (letture ad alta voce) associazione culturale di volontari a cui è diventata una associata e alla biblioteca Beghi per il progetto lettura “Nati per leggere” tramite AIDEA, associazione culturale senza scopo di lucro e ha partecipato all’iniziativa nazionale IOLEGGOPERCHE’. Per questa sua attività di lettura ora viene chiamata da tutti i bimbi “lettrice di fiabe”.

  • In uscita per Edizioni Leucotea la nuova opera per ragazzi di Melania D’Alessandro “Sogni di Carta”

    Una favola moderna in cui i protagonisti sono i libri.

    Appassionato lettore, il nostro protagonista, gestisce una libreria in cui i testi sono “vivi”!

    Sono infatti loro a proporsi ai clienti che entrano, e con le loro trame si armonizzano con gli stati d’animo degli avventori, talvolta aiutandoli a risolvere un problema altre risollevando loro il morale, o ancora facendogli vivere avventure incredibile senza dover uscire dalle loro abitazioni.

    A tenere compagnia a Archimede, il nostro librario dagli abiti variopinti, oltre a grandi quantità di biscotti, ci sono il topolino Gulliver e un pizzico di magia, che rende ogni giornata trascorsa da Sogni di Carta unica.

    Un modo nuovo e gioioso di raccontare la letteratura ai ragazzi, per imparare a leggere oltre le parole ed arrivare al messaggio che ogni opera contiene.

     

    Melania D’Alessandro, nonostante la giovane età ha già pubblicato opere rivolte ai piccoli lettori, inserendo nelle sua storie elementi didattici per avvicinare i giovani lettori a temi nuovi.

    Edizioni Leucotea

     

    Autore: Melania D’Alessandro

    Pagine: 130

    Prezzo: 13,90 €

    ISBN: 978 88 97770 39 8

  • In libreria oggi “L’amaro sapore dei fichi secchi” il nuovo romanzo di Annamaria Zito

    Era il 1943 quando la piccola Maria sfolla con la famiglia sui Monti Aurunci.  Inconsapevolmente aveva vissuto il fuoco della grande guerra e dormito sotto i bombardamenti.

     

    Il tempo aveva lasciato riaffiorare solo alcuni ricordi frammentati, relegando al dimenticatoio quelli più duri, e crudeli; scalpitanti in una botola troppo stretta, pronta ad esplodere da un momento all’altro. Era nei sogni, negli incubi, anzi, che riaffioravano con più chiarezza.

    Sono le  Marocchinate, stupri di massa, torture e abusi compiuti dal Corpo di spedizione francese nella Ciociaria, una delle pagine più violente e buie della storia italiana.

     

    Ciò che la sua terra ha subìto non può restare nascosto agli occhi dell’umanità. Il sacrificio di donne, bambini e uomini non può essere raccontato attraverso poche righe. E ciò che per lei fino a quel momento era stata paura di conoscere la realtà, per risparmiare al cuore altro dolore, diviene in seguito voglia di testimoniare, narrare e dar voce a una sorella morta per mano della guerra.

     

    Annamaria Zito nasce nel 1980 a Putignano e si stabilisce a Martina Franca. Appassionata fruitrice di letteratura inglese e francese del settecento e dell’ottocento, si avvicina alla scrittura attraverso un viaggio sensoriale capace di far rivivere atmosfere perdute.

    www.edizionileucotea.it

    L’amaro sapore dei fichi secchi

    Annamaria Zito

    ISBN 978 88 97770 38 1

    12,90€