Nate come semplici personaggi dei set, le minifigure LEGO sono diventate un fenomeno sociale, invadendo ogni settore.
Nel 1978, quando furono prodotte le prime minifigure, alla sede LEGO di Billund nessuno avrebbe mai pensato che quegli omini senza braccia e senza espressioni facciali sarebbero diventati un fenomeno mondiale con oltre 4 miliardi di esemplari prodotti. Negli ultimi 40 anni l’evoluzione di queste miniature è andata di pari passo con quella degli altri prodotti LEGO: così come i mattoncini permettono di ricreare qualsiasi oggetto e costruzione esistente nella realtà, allo stesso modo le minifigure si sono prestate alla riproduzione di un numero sempre maggiore di personaggi reali o della cultura popolare.
Proprio per questa loro capacità di reinterpretare in maniera unica e divertente personaggi già famosi e amati, le statuine LEGO sono riuscite ad andare al di là del semplice aspetto ludico e infantile, diventando un vero e proprio oggetto di culto per un pubblico adulto di collezionisti e appassionati non solo di LEGO: non è un caso se le miniature più in voga sono quelle legate all’universo di Star Wars e dei supereroi, due ambiti che hanno una ricca tradizione in fatto di collezionismo.
L’apice del successo è arrivato con The LEGO Movie, un film d’animazione che vede protagoniste tantissime minifigure, molte delle quali sono le copie di personaggi reali. Il film ha spopolato sia tra i più piccoli che tra gli adulti (ai quali sembrava essere effettivamente rivolto, visto le numerose citazioni presenti al suo interno) ed è già previsto un sequel, oltre che uno spin-off incentrato sul personaggio di Batman.
Oltre i modelli già pronti
Ma proprio come i LEGO danno la possibilità di creare cose completamente nuove grazie alla forza dell’immaginazione, alle minifigure viene chiesto di poter avere la stessa libera applicazione ed è sempre maggiore la richiesta di personaggi che attualmente esulano dalle linee produttive della LEGO. Supereroi, personaggi dei film e delle serie TV, attori, cantanti e addirittura se stessi: questi sono i personaggi che vengono sempre più ricercati dal pubblico, il quale vorrebbe poter dare il proprio tocco personale alle miniature, così come lo da alle costruzioni.
E’ sulla base di questo concetto che stanno nascendo nuove linee che permettono la personalizzazione del prodotto. In Italia, uno dei pochi marchi ad offrire un servizio di questo tipo è MyEgo Toys, una divisione di Sercom S.r.l: attraverso il loro sito web si ha la possibilità di creare minifigure personalizzate a propria immagine e somiglianza, realizzare quelle di un amico, oppure dare sfogo alla creatività e inventare personaggi completamente nuovi, il tutto utilizzando componenti originali.
Questa possibilità di customizzazione espande ulteriormente il numero di settori nei quali i LEGO trovano applicazione: oltre che per la realizzazione di opere personali (le cosiddette “MOC”, My Own Creation), le miniature personalizzate possono essere utilizzate come gadget o idee regalo. Probabilmente la tendenza a volere una miniatura “su misura” sarà sempre maggiore e, di conseguenza, ci sarà una sempre maggiore varietà di personaggi con un alter-ego e chissà che un giorno non sia la stessa LEGO a proporre ai suoi clienti di creare il proprio mini-me!