La Sardegna è indubbiamente una delle mete turistiche più gettonate, sia a livello nazionale che internazionale, isola capace di racchiudere in poche centinaia di chilometri paesaggi naturalistici mozzafiato, punti di mare stupendi, aree di notevole interesse artistico-culturale nonché siti archeologici di grande fama. Nonostante tutta la Sardegna sia meritevole di una visita generale, concentriamo questa piccola guida nell’esplorare la zona di Olbia e i suoi dintorni: quali sono i punti di interesse appartenenti a quella particolare zona geografica?
Cosa vedere ad Olbia
Olbia è uno dei capoluoghi di regione più famosi: molti la conoscono per le sue celebri spiagge, ma probabilmente non tutti sono a conoscenza delle meraviglie che questa città cela dentro di essa. Ad esempio, il cuore pulsante della città di Olbia conserva intatte le rovine delle antiche mura puniche, facilmente ammirabili tra Via Acquedotto e Via Torino, dalle quali si può intravedere anche l’antica porta d’accesso della città.
Altro punto di interesse storico è il Museo Archeologico: ubicato sull’isola Peddone, è uno dei pochi musei a livello nazionale che contiene relitti di importanti e antiche navi nonché di alberi e timoni di galee romane rimasti intatti.
Sempre rimanendo in ambito archeologico, è imprescindibile la visita all’acquedotto romano e alla cisterna romana, i quali rappresentano due siti a cielo aperto e situati in piena città meglio conservati della Sardegna, così come il Pozzo Sacro Sa Testa, un’affascinante pozzo risalente all’età nuragica localizzato sulla SP82 che collega Olbia a Pittulongu. La particolarità di tale opera architettonica è la tipica costruzione geometrica fatta da una scalinata, da una copertura conica e da due pareti di blocchi perfettamente squadrati.
Una delle escursioni più affascinanti riguarda il Castello di Pedres, situato su una piccola collina raggiungibile mediante un breve sentiero tra le rocce che dà agli escursionisti la possibilità di godere di stupendi panorami che danno sulla vallata; il castello è formato da una cinta di mura, una torre e un edificio rettangolare adibito anticamente ad uso residenziale.
Che dire dei dintorni di Olbia? Cosa c’è da visitare?
Cosa visitare nei dintorni di Olbia
Non molto distante da Olbia c’è il Parco Museo S’Abba Frisca di Dorgoli: considerato una delle location costiere più belle del mondo, questo parco è un luogo che sembra essere parte di un ambiente favolistico date le fontane, i laghetti e le meravigliose cascate che lo compongono. Tutta quest’area è immersa nel verde, circondata da filari di pioppi, lecci e agrumeti ed è ubicata a pochissimi chilometri dal Golfo di Orosei.
Nell’area di Olbia sono presenti anche numerose spiagge e calette raggiungibili soltanto via mare o attraverso piccole auto capaci di inerpicarsi nei sentieri che le collegano alla civiltà: alcune delle più rinomate sono Arzachena, Santa Teresa di Gallura, San Teodoro e la più celebre Costa Smeralda, tappe che dovrebbero essere necessariamente parte di un itinerario turistico.
Come raggiungere Olbia
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